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Speciale

In questo numero:

estate 2009

Entertainment Technology

Magazine

GRATUITA

The Sims 3 Ghostbusters Another Code R Call of Juarez: Bound in Blood Red Faction Guerrilla Transformers Anno 1404 Prototype

www.etmagazine.it www.videogamesparty.it

ANTEPRIMERECENSIONISPECIALITRUCCHIINTERVISTENEWSretrogamingmobilehardware

A Caccia di Spettri con un Reattore in Spalla

speciale fifa 10

Tutti i dettagli del grande Calcio EA

Assassin's creed 2

Un assassino furtivo nell'Italia rinascimentale

Brutal Legend

Heavy Metal nel capolavoro annunciato di Tim Shafer


ET

Magazine

EDITORIALE Parafrasando un noto comico,

già vittima di doppia epurazione carpiata, potremmo dire: "Questo numero di ET Magazine andrà in onda in forma ridotta, per venire incontro alle vostre capacità mentali". Ma

SOMMARIO NEWS

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siamo troppo politically correct e non lo facciamo. Piuttosto vi diamo il benvenuto a questo numero speciale di ETM, per la prima volta non disponibile in edizione cartacea ma solo ed esclusivamente in formato digitale. E' un esperimento che ci eravamo ripromessi di fare prima o poi, e quale miglior momento se non il periodo estivo? D'altronde altri già seguono questa linea per svariate motivazioni di natura tecnica e pratica, soprattutto nel caso di testate gratuite come la nostra: da Game (partita quasi un anno dopo di noi, nonostante si dichiarasse la prima free-press italiana) alle pioneristiche e coraggiose Ring e Bab3l (saluti all'amico Gatsu). Tra l'altro, in mezzo alle new entry delle riviste digitali abbiamo intravisto anche qualche timido tentativo di imitazione, cosa che ci fa indubbiamente piacere e ci inorgoglisce. Ma non temano i fan del cartaceo: il prossimo ETM sarà

SPECIALI

Reportage Fifa 10 6 Looking Forward: Assassin's Creed 2 10 Looking Forward: Brutal Legend 12

RECENSIONI

Call of Juarez: Bound in Blood Prototype Ghostbusters Ghostbusters Wii/Ps2 The Sims 3 Transformers 2 Red Faction Guerrilla Harry Potter 6 Anno 1404 Another Code R

14 16 18 20 22 24 25 26 27 30

a numerazione regolare e lo troverete in formato "fisico" negli abituali canali di distribuzione che già conoscete. Nel frattempo godetevi le recensioni ed anteprime che vi offriamo, sperando sempre che siano di vostro gradimento.

HARDWARE

Cooler Master SNA95 IronKey Personal S100 2Gb Microsoft Notebook Mouse 3000

28 29 29

Buona lettura! Massimiliano "Maxx" Pacchiano

DIRETTORE RESPONSABILE Fabrizio Serra RESPONSABILE EDITORIALE Massimiliano Pacchiano ART DIRECTOR Davide “Favola” Candiani REPARTO GRAFICO Ramona Benti Robert Pinna

ET

ENTERTAINMENT TECHNOLOGY

MAGAZINE

PRODUZIONE Davide Candiani Nicola Pisano Max Pacchiano MARKETING E UFFICIO STAMPA Nicola “Nikito” Pisano Bartolomeo "Perkins" Marras Alessandro Pinna marketing@generazioneweb.it REDAZIONE Massimiliano Pacchiano, Alessandro Pinna, Floriana Gianbarresi, Andrea Lancioni, Emiliano Contarino, Antonio Rauccio, Rosario Grasso, Biagio Etna, Lorenzo Corda, Matteo Bagatin. REPARTO TECNICO: Alessandro “Floppy” Scano Mirko "Sliver" Ennas HANNO COLLABORATO Andrea Sartori, Liliana Morosini, Fabio Viola EDITORE GENERAZIONE WEB Via Petrarca, 45 - 09045 Quartu Sant‘Elena (CA) Tel: 070/8633247 http://www.generazioneweb.it ENTERTAINMENT TECHNOLOGY N.20 Giugno 2009 Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Cagliari dal 21 ottobre 2005 con autorizzazione n.29/05 STAMPA Rotolito Lombarda Spa Via Roma 115/A 20096 Pioltello (MI)

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Estate 2009

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NEWS

A cura di Antonio Rauccio e Maxx Pacchiano.

MORTAL KOMBAT, IL RITORNO I

risultati di vendita di Mortal Kombat Vs. DC Universe, che pur positivi non hanno raggiunto gli obiettivi sperati, hanno aperto un travagliato periodo di crisi per Midway,

conclusosi qualche settimana fa con l'acquisizione dello studio da parte di Warner Bros. E giĂ  trapelano le prime indiscrezioni, che parlano di un piano di rilancio per la storica saga picchiaduro di Mortal Kombat, sia con produzioni videoludiche, sia con produzioni cinematograďŹ che. Con una dichiarazione rilasciata ad una testata di entertainment, il martial artist Chris Casamassa, noto per aver interpretato Scorpion nei primi due ďŹ lm di Mortal Kombat, ha dichiarato che sarĂ  coinvolto nel nuovo terzo capitolo cinematograďŹ co, di cui dovrebbero iniziare le riprese a settembre. Indiscrezione avvalorata dal fatto che ora Warner Bros (storica casa cinematograďŹ ca, da qualche

tempo entrata nel mercato videoludico), proprietaria della casa di sviluppo autrice del picchiaduro, è solida detentrice dei diritti dell'opera.

ALESSANDRO DEL PIERO E PES 2010 L

a febbre del calcio videoludico comincia a salire... Konami ha annunciato che lâ&#x20AC;&#x2122;attaccante della Juventus e della Nazionale Italiana, Alessandro Del Piero apparirĂ  al ďŹ anco di Lionel Messi sul pack Italiano di PES 2010. Considerato tra i migliori talenti del calcio italiano, vanta ad oggi, la convocazione per tre Mondiali e quattro Europei. Nel 2004 è stato incluso nella lista dei 125 piĂš grandi giocatori viventi. â&#x20AC;&#x153;Del Piero impersona in maniera perfetta tutte le doti che un campione deve avereâ&#x20AC;? ha aggiunto Jon Murphy, European Team Leader di PES. â&#x20AC;&#x153;Eâ&#x20AC;&#x2122; universalmente riconosciuto come un fuoriclasse e rappresenta il testimonial ideale per PES 2010â&#x20AC;?. Oltre all'annuncio del coinvolgimento di Del Piero, Konami ha svelato nuovi dettagli su alcune delle caratteristiche di PES 2010: Ă&#x2020;Ă&#x2026; 7==?EH;Ă&#x2026;;7B?ICEÂ&#x201A;Ă&#x2026;Ă&#x2026;s{r{Ă&#x2026;E<<H?HZĂ&#x2026;KDĂ&#x2026;H?JCEĂ&#x2026;:?Ă&#x2026;=?E9EĂ&#x2026;?DĂ&#x2026;I?DJED?7Ă&#x2026;9EDĂ&#x2026;?BĂ&#x2026;97B9?EĂ&#x2026;=?E97JEĂ&#x2026;7BĂ&#x2026;F?oĂ&#x2026;7BJEĂ&#x2026;B?L;BBE Ă&#x2026; Triangolazioni di passaggi e la corsa senza il possesso della palla, sono elementi essenziali per eludere la difesa, costringendo il giocatore a utilizzare i punti di forza dei compagni di squadra per creare le occasioni da gol. Diventeranno in pratica pressochĂŠ impossibili i gol â&#x20AC;&#x153;faciliâ&#x20AC;?, basati piĂš sulla statistica che sulla tecnica; saranno invece premiati i giocatori che metteranno in atto una tattica efďŹ cace e precisa nella fase di attacco. Ă&#x2020;Ă&#x2026;7H7JJ;H?IJ?9>;Ă&#x2026;:;BĂ&#x2026;=?E97JEH;Â&#x201A;Ă&#x2026;B;Ă&#x2026;97H7JJ;H?IJ?9>;Ă&#x2026;H;7B?Ă&#x2026;:?Ă&#x2026;CEBJ?Ă&#x2026;=?E97JEH?Ă&#x2026;IEDEĂ&#x2026;IJ7J;Ă&#x2026;?DJ;=H7J;Ă&#x2026;D;BĂ&#x2026;I?IJ;C7Ă&#x2026;:?Ă&#x2026; gioco, consentendo agli utenti di includerle nella propria strategia in campo. Ă&#x2020;Ă&#x2026;7C8?EĂ&#x2026;:?Ă&#x2026;J7JJ?97Ă&#x2026;?IJ7DJ7D;EÂ&#x201A;Ă&#x2026; ED7C?Ă&#x2026;>7Ă&#x2026;=?ZĂ&#x2026;IL;B7JEĂ&#x2026;?BĂ&#x2026;IKEĂ&#x2026;DKELEĂ&#x2026;I?IJ;C7Ă&#x2026;J7JJ?9EĂ&#x2026;9EDĂ&#x2026;87HH7Ă&#x2026;H;B7J?LEĂ&#x2026; al settaggio di diversi elementi di attacco e di difesa di PES 2010, ed ora può rivelare informazioni aggiuntive. Ogni squadra avrĂ  impostazioni uniche corrispondenti allo stile di gioco caratteristico delle controparti reali. L'utente potrĂ  far apparire immediatamente la barra durante una partita per adattare il gioco del team migliorando la loro tattica di difesa o rafforzando gli attacchi. Ă&#x2020;Ă&#x2026; 7IJ;HĂ&#x2026; ;7=K;Â&#x201A;Ă&#x2026; 7Ă&#x2026; 7IJ;HĂ&#x2026; ;7=K;Ă&#x2026;?D9EHFEH;HZĂ&#x2026;I?7Ă&#x2026;B7Ă&#x2026;>7CF?EDIĂ&#x2026; ;7=K;Ă&#x2026;9>;Ă&#x2026;BÂŤKHEF7Ă&#x2026; ;7=K;Â&#x2026;Ă&#x2026;E<<H;D:EĂ&#x2026; ai giocatori la possibilitĂ  di godere di una Stagione completa. Il successo nella Master League condurrĂ  i giocatori in queste competizioni. La fama derivante dalle competizioni europee potrĂ  inoltre essere usata per attirare i giocatori piĂš forti al vostro ďŹ anco, con una gestione dei contratti di trasferimento e dei rapporti, ora notevolmente piĂš realistica. Ă&#x2020;Ă&#x2026;ECC;DJEÂ&#x201A;Ă&#x2026;Ă&#x2026;s{r{Ă&#x2026;H?FHEFEHHZĂ&#x2026;?;HBK?=?Ă&#x2026;7H:EĂ&#x2026;;Ă&#x2026; EI;Ă&#x2026;Ă&#x17E;BJ7VĂ&#x2026;D?Ă&#x2026;9EC;Ă&#x2026;9HED?IJ?Â&#x2026;Ă&#x2026;FKHĂ&#x2026;E<<H;D:EĂ&#x2026;KDĂ&#x2026; voiceover decisamente piĂš efďŹ cace. Il commento è ora piĂš legato alle azioni, con commenti dettagliati sulle capacitĂ  dei giocatori, la loro storia e lâ&#x20AC;&#x2122;analisi del gioco, ed è ora davvero paragonabile al commento di una partita reale. PES 2010 uscirĂ  in autunno per Wii, PS3, Xbox 360, PC, PSP, PS2 e cellulari.

COMMAND & CONQUER 4 ANNUNCIATO! L

'annuncio di Command & Conquer 4 è arrivato in maniera rocambolesca. Mentre Electronic Arts non aveva intezione di annunciarlo ancora ufďŹ cialmente, un sondaggio presente sul proprio sito poneva tre domande che inavvertitamente svelavano dettagli e annunciavano il sequel della storica saga. Dopo un iniziale imbarazzo, EA ha annunciato ufďŹ cialmente Command & Conquer 4, e ha rivelato i primi dettagli e i primi screenshot della "epica conclusione dell'amato universo di Tiberium". Con Tiberium che tenta di rendere inabitabile la terra, le fazioni Nod e GDI si ritrovano alleate nell'obiettivo comune di salvare l'umanitĂ , e il mondo scoprirĂ  inďŹ ne "le motivazioni di Kane dietro il suo piano decennale". Sono promesse "molte innovazioni, un gameplay basato sulle classi, basi mobili e progressi persistenti :;BĂ&#x2026;=?E97JEH;Ă&#x2026;Â&#x2013;?DĂ&#x2026;IJ?B;Ă&#x2026;Â&#x2014;Ă&#x2026;?DĂ&#x2026;JKJJ;Ă&#x2026;B;Ă&#x2026;CE:7B?JZ  Ă&#x2026;BJH;Ă&#x2026;7BB;Ă&#x2026;97CF7=D;Ă&#x2026; singleplayer (giocabili da soli o in cooperativa) Command & Conquer 4 introdurrĂ  "una nuova modalitĂ  multiplayer 5 contro 5 basata su obiettivi". Command & Conquer 4 arriverĂ  su PC nel 2010, sviluppato da EA Los Angeles.


PILLOLE INCETTA DI PREMI PER SCRIBBLENAUTS

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cribblenauts, l'originale puzzle game per Nintendo DS creato dallo sviluppatore 5th Cell è diventato uno dei giochi più acclamati di tutto l’E3. Basato sull’innovativo concetto “write anything, solve everything”, Scribblenauts consente ai giocatori di scrivere con lo stilo sullo schermo tattile della console delle parole che saranno poi utili per risolvere i puzzle proposti, e l’unico limite sarà rappresentato dalla fantasia del giocatore. Dopo il grande successo all’E3, Scribblenauts ha vinto più di 30 award, compreso il prestigioso

Game Critics Award for “Best Original Game”, assegnato da una giuria composta da un gruppo indipendente di 29 media nordamericani del settore videoludico. Quattro riconoscimenti come miglior gioco dell’E3, tra cui Yahoo! Games “Best of E3 2009,” GameSpot.com’s “Editor’s Choice Game of the Show” e IGN.com e GameSpy.com’s “Overall Game of Show”. Sei awards per l’innovazione e l’originalità, tra cui Game Critics Award for “Best Original Game,” IGN.com’s award for “Special Achievement

for Innovation,” 1UP.com’s “Best of E3 Most Innovative”, GameTrailers.com e G4TV. com’s “Best Original Game”. Più di dieci citazioni come miglior gioco portatile e/o gioco per Nintendo DS, tra Game Critics Award for “Best Handheld Game,” IGN.com’s “Best Handheld” and “DS Game of the Show,” GameSpot.com, GameSpy.com, GameTrailers.com, G4TV.com, GamePro.com e Kotaku.com’s riconoscimento come miglior gioco portatile. Scribblenauts promette grandi sorprese per il prossimo autunno, quando sarà pubblicato in tutto il mondo.

CAPCOM E MONSTER HUNTER FREEDOM

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opo l'enorme successo riscosso in Giappone dal suo Monster Hunter Freedom Unite, Capcom ha organizzato originali iniziative di sponsorizzazione del titolo. E' stata inaugurata nel cuore di Londra la Monster Hunter Hall, un intero piano del Gathering Hall aperto al pubblico e dedicato ad ospitare lunghe sessioni multiplayer di Monster Hunter per i gruppi di cacciatori partecipanti e per permettere di godere di una serata di gioco e della rinomata ospitalità Capcom. Non manca uno speciale omaggio offerto a tutti gli ospiti della Hall e, per chi ha già compiuto i 18 anni, una o due birre. A pochi passi dalla stazione metropolitana di Tottenham Court E7:…ÅB7Å7J>;H?D=Å7BBÅFH;I;DJ7Å una location che ricrea lo stile le ambientazioni delle zone di caccia dell’est, in cui è facile incontrare

altri fan di Monster Hunter che hanno voglia di unire le forze per la caccia al mostro. Partecipando ad una qualsiasi sessione di gioco, si potrà scaricare quest esclusive e imparare a giocare con l’aiuto di speciali tutorial. La Gathering Hall è aperta sette giorni a settimana e l’ingresso è libero per tutti i fortunati possessori di una Sony PSP che si presenteranno con una copia di Monster Hunter. Il giorno 16 Agosto, la Gathering Hall ospiterà i responsabili dello sviluppo di Monster Hunter: se vi trovate nelle vicinanze, vi consigliamo di farci un salto.Altra iniziativa originale a cui si può partecipare senza muoversi da casa è la seguente: per provare gratuitamente il multiplayer di Monster Hunter Freedom Unite, basta collegarsi al sito www. encyclopedia-gigantica.com e

dopo una semplice registrazione, si riceveremo gratis, direttamente a casa, una speciale confezione contenente ben 4 UMD da utilizzare in compagnia del proprio gruppo di amici cacciatori. La versione demo di Monster Hunter è disponibile per il download anche su Psn.

GLI EROI DI TATSUNOKO VS. CAPCOM

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a nuova frontiera dei picchiaduro cross-over Capcom è in arrivo con Tatsunoko Vs. Capcom Ultimate All Stars, che mette contro gli eroi videoludici della casa giapponese con la celebre casa di animazione Tatsunoko. Tra di essi segnaliamo Kyashan, i Gatchamen, Tekkaman, Hurricane Polymar e persino il bizzarro Yattaman con tutto il trio Drombo. Tatsunoko Vs. Capcom Ultimate All Stars sarà

disponibile in europa questo inverno come esclusiva Wii, con gioco on-line e diverse tipologie di controllo tra 9K?ÅI9;=B?;H;Ŗ??;CEJ;Å;Å Nunchuk, Classic Controller, GameCube Controller e joystick di terze parti).

news SAPPHIRE SCEGLIE IL VERDE

Il produttore hardware Sapphire Technology, consapevole della crescente attenzione per l’impatto che un uso eccessivo di materiali per l'imballaggio può avere sull’ambiente, ha adottato un programma per contribuire alla sua conservazione. Sapphire offre già ai suoi clienti la FEII?8?B?JZÅ:?ÅKDÅ?C87BBEŇ ?J;Å;J7?B«…Å in cui le schede sono inviate in una piccola scatola per l’esposizione con i cavi essenziali e il disco dei driver. Il minor peso e le dimensioni più compatte riducono le spese di spedizione per il cliente e lo spreco di materiali sia per la produzione che per l'utente finale. Le scatole esterne dei prodotti Sapphire utilizzano già inchiostri ecologici e sono completamente riciclabili. Per molti dei suoi modelli principali ora Sapphire presenta un nuovo tipo di imballo interno che sta cercando di adottare per tutta la sua gamma: vassoi in pasta di carta, realizzati in carta riciclata e a loro volta ulteriormente riciclabili, appositamente sagomati per tenere fermi i componenti durante la spedizione. Si sta lavorando a sviluppare ulteriormente questo metodo per applicarlo anche ai modelli più pesanti che al momento vengono spediti in contenitori di plastica o imballaggi in espanso. Sapphire intende adottare una politica ecologica e nei casi in cui non sia possibile sostituire gli imballi esistenti con il nuovo metodo, sta cercando di adottare materiali riciclati. Un'iniziativa sicuramente meritevole.

MARIO & SONIC AI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI E' stato inaugurato il sito ufficiale del sequel di Mario & Sonic ai Giochi Olimpici, nuovo capitolo della fortunata collaborazione tra le due mascotte (un tempo rivali) di casa Nintendo e Sega. L'indirizzo da visitare è il seguente: olympicvideogames.com. Mario & Sonic ai Giochi Olimpici sarà disponibile dal 16 ottobre per Wii e DS.

UN DLC PER TRANSFORMERS Dopo aver sperimentato le campagne in single player e le modalità in multiplayer di Transformers: La Vendetta del Caduto, è previsto per questa estate l'arrivo di un contenuto scaricabile a cui Luxoflux si è dedicata per supportare la crescita della comunità Transformers. Previsto per X360 e Ps3, il DLC offerto sarà imperdibile per i fan sia della serie animata originale di Transformers che del film campione di incassi. Fra i contenuti disponibili: · Più di 10 nuovi personaggi giocabili in modalità multiplayer fra cui i personaggi preferiti dai fan come G1 Starscream e quelli preferiti dal film come Sideswipe. · 3 mappe completamente inedite · Nuovi personaggi nelle campagne single player di Autobot e Decepticon · Muova modalità con difficoltà Esperto con sfide tutte nuove per giocatori esperti nelle campagne single player. · Nuovi achievement e trofei da guadagnare.


FIFA10

SPECIALE

Se la paura fa 90, quest’anno Fifa fa.. 10! Puntuale come sempre, la serie FIFA si ripresenta sul campo per l’edizione 2010 della simulazione del gioco di calcio targata EA Sports e noi abbiamo avuto modo di provarla con mano.

A cura di Matteo "Ichigo" Bagatin

È

quantomeno doveroso ribadire che il miglioramento qualitativo nel corso degli ultimi episodi della serie è sotto gli occhi di tutti, forse perché sono arrivate nuove persone chiave, forse perché il feedback dei videogiocatori è tenuto in grande considerazione o più semplicemente per entrambe le cose; fatto sta che, dati di vendita alla mano, Fifa 09 è riuscito a primeggiare come gioco di calcio più venduto. Ora la vera sfida è continuare a proporre nuovi miglioramenti senza stravolgere l’esperienza di gioco. Il gameplay quest’anno troverà parecchie novità, a partire dall’annunciata possibilità di fare dribbling a 360°, senza più essere legati alle 8 direzioni della croce digitale (destra, sinistra, su, giù e le diagonali). Questo influisce molto nelle azioni di gioco, donando un controllo di palla davvero ottimo e dando la possibilità ai giocatori di poter realmente passare dove credono sia meglio, dribblando gli avversari in modo assolutamente dinamico e ottimamente animato. Dall’altra parte, per equilibrare un po’ le parti, è giusto segnalare come gli scontri fisici, di marcatura, siano stati migliorati per offrire un feeling ancora più realistico. Un difetto riscontrato da molti utenti è stato l’effetto sul pallone dopo un tiro: a volte si alzava troppo finendo sugli spalti, altre volte invece ricadeva quasi fosse telecomandato. Ora grazie ad una migliore implementazione della fisica il pallone reagirà realisticamente alle varie forze a cui verrà sottoposto, il tutto gestito da un nuovo sistema di tiri più adatto e verosimile ai vari contesti in cui si calcia la sfera.

6 Estate 2009

Non sono solo queste le migliorie effettuate al gioco, in quanto i giocatori ora hanno un’intelligenza artificiale migliorata unita anche ad un ottimo senso di consapevolezza dell’ambiente circostante, grazie alla quale riescono a capire il modo migliore per stoppare una palla che sta arrivando verso di loro. Ad esempio se lanciamo la palla verso l’attaccante e questo è marcato, cercherà di posizionarsi davanti ad esso con il petto verso la palla, per avere così un comodo stop e poter continuare l’azione. Anche i difensori potranno contare sulla loro consapevolezza dell’ambiente, sia nel recupero del pallone sia nel poter coprire i buchi lasciati dai loro compagni. Inoltre anche le entrate in scivolata sono state riviste, in modo che i giocatori più forti possano effettivamente intervenire in modo più efficace. Discorso a parte per i portieri, che hanno sempre portato alcune lamentele alle orecchie degli sviluppatori. In tutta risposta il team EA Canada ha scritto nuove routine di intelligenza artificiale apposta per i estremi difensori in modo da renderli più reattivi e più sicuri nelle uscite sulle palle vaganti. A conti fatti e pad alla mano, nonostante la versione provata fosse

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FIFA10

SPECIALE

completa solo al 50% e mancassero ancora alcune features dette dagli sviluppatori, il feeling generale del gioco è migliorato rispetto a Fifa 09, molto più fluido e diretto, soprattutto grazie alla rimozione di alcuni stop di gioco che prima si avevano frequentemente. Un esempio esplicativo è sicuramente quello delle punizioni: quando si devono effettuare in zone “morte” del campo (ad esempio nella propria metà campo) la telecamera non stacca per andare a riprendere la visione del terreno davanti al giocatore incaricato di battere, ma si può subito giocare la palla battendola velocemente, così da non rallentare l’azione. Inoltre ora è possibile programmare azioni prestabilite sui calci piazzati, come effettivamente fanno le squadre di calcio. Tramite una schermata apposita si possono decidere i movimenti dei giocatori della nostra squadra in modo da poter sfruttare al meglio i calci da fermo. Se ne potranno studiare diverse, e per richiamare durante il gioco le nostre strategie basterà un solo pulsante con cui scegliere quale utilizzare. Il lato tecnico del gioco è pur sempre ottimo, nonostante non mostri gigantesche novità. Il volto dei giocatori è ulteriormente migliorato (il discorso vale soprattutto per i giocatori più famosi) ed anche gli stadi sono realizzati ottimamente. Le animazioni dei giocatori sono davvero tante e tutte ben amalgamate tra loro in modo che non si presenti frequentemente la sensazione di “scatto”, che anche nell’episodio precedente compariva ogni tanto. Riviste anche le animazioni della rete della porta, che ora tendono a gonfiarsi in modo verosimile.

Abbiamo inoltre chiesto se la modalità recentemente inserita in Fifa 09, Ultimate Team, tornerà anche in questa nuova edizione, magari già inclusa nel gioco nei negozi, ma abbiamo avuto solo conferma che arriverà più avanti, in quanto ora si stanno focalizzando esclusivamente sul gioco “normale” mentre per l’Ultimate Team ci saranno ulteriori novità. Per quanto riguarda invece la modalità Allenatore, ci sono molte migliorie nell’aria, ben più di 50 stando alle parole degli sviluppatori, che stanno cercando di dare più importanza al calciomercato, ponendo come pesi maggiori nelle trattative il prestigio di un club, di un giocatore o dell’allenatore. Inoltre l’obiettivo finale è quello di farla apparire quantomeno credibile, in modo che non tutti possano diventare campioni assoluti, ma che ci sia un processo di crescita ben definito e naturale. Nessun accenno sul lato multiplayer, Scheda Gioco che dovrebbe essere oggetto di nuove PIATTAFORME: modalità e nuove caratteristiche, ma che XBOX360/PS3/WII/DS/PC/PSP/PS2 saranno annunciate in futuro, probabilSVILUPPATORE: EA CANADA mente in concomitanza della fiera GamePUBLISHER: ELECTRONIC ARTS sCom di Colonia, in Germania, dal 19 al DISTRIBUTORE:ELECTRONIC ARTS 23 agosto, dove il gioco verrà mostraPREZZO: 59.90 EURO GENERE: SPORTIVO to pubblicamente. Per cui, continuate a GIOCATORI: 1-4 seguirci su www.ETMagazine.it dove vi MULTIPLAYER: SI terremo aggiornati tempestivamente su WEB: http://fifa.easports.com questo e tanti altri argomenti. Il discorso fatto finora vale esclusivamen-

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Estate 2009

7


FIFA10

SPECIALE

te per le console di ultima generazione, PS3 e Xbox360, mentre altre versioni sono in via di sviluppo anche per le console portatili, il PC e l’immortale PS2, ovviamente tutte diverse l’una dall’altra per quanto riguarda l’aspetto e i contenuti, ognuna che cerca di sfruttare al meglio le caratteristiche peculiari della propria piattaforma. Così se la versione per DS potrà contare sui comandi touch screen ed un’esperienza simile a quella proposta l’anno scorso con Fifa 09, il discorso per Nintendo Wii merita un approfondimento a parte: infatti verrà completamente rivisto il gameplay, dando un’impronta più arcade e più immediata, ovviamente più indirizzata al pubblico casual, che culmina con la possibilità di effettuare i tiri scuotendo il

wiimote. Inoltre, è stato confermato il pieno supporto alla Wi-Fi Connection per effettuare match online. Per ora il lavoro svolto da EA Canada è encomiabile, in quanto da quanto visto sono riusciti a rifinire un gameplay già ottimo senza inserire forzatamente nuove feature sbilanciate, bensì ottime migliorie che rendono il gioco ancora migliore, più fluido ed immediato. In breve, un gioco che non lascerà sicuramente delusi i fan di Fifa e del bel calcio, e che magari potrebbe far ricredere qualche giocatore della concorrenza. Fifa 10 è previsto David Rutter: per tutte le console L’uomo del cambiamento menzionate poco sopra durante il Arrivato in Electronic Arts nell’agosto del 2007 mese di ottobre, come Lead Producer della serie Fifa per le console mentre una demo PS3 e Xbox 360, lasciando lo studio Beautiful Game sarà disponibile già Studios dove si occupava della serie Championship da metà agosto Manager, David Rutter ha accettato la sfida di portare per Xbox360, PS3 Fifa ad un livello qualitativo pari, se non superiore, a e PC. quello della concorrenza. Grazie anche alla sua propensione ad ascoltare i suggerimenti dei fan, dopo 2 anni possiamo dire che il suo arrivo ha giovato ad EA Sports, essendo riuscito nel suo intento: Fifa, ora come non mai, è un’ottima simulazione calcistica, ed anche il pubblico se ne sta accorgendo.

8 Estate 2009

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Looking Forward A cura di Floriana "Plooo" Giambarresi

anteprima

Assassin's Creed 2 GENERE: ACTION-ADVENTURE PRODUTTORE: UBISOFT SVILUPPATORE: UBISOFT PIATTAFORMA: PLAYSTATION 3 / XBOX360 / PC DATA DI USCITA: 17 NOVEMBRE 2009 UN ASSASSINO FURTIVO NELL’ITALIA RINASCIMENTALE Il primo Assassin's Creed è stato, allo stesso tempo, sorprendente e deludente per diversi aspetti. Alcuni l’hanno adorato per la ventata di aria fresca che ha portato sia per la trama, sia per il gameplay e per l’eccellente riproduzione grafica; altri l’hanno odiato per colpa dell'eccessiva ripetitività delle missioni, che portava il giocatore a perdere entusiasmo mentre compiva, ciclicamente, quest sempre troppo simili tra loro. Con il secondo episodio di Assassin's Creed, Ubisoft promette di non ripetere gli errori del passato: l'attesa, del resto, è alle stelle, e il publisher non può permettersi di fallire. Assassin’s Creed 2 continuerà le vicende di Desmond Miles in epoca moderna, il quale grazie all'Animus dovrà rivivere i ricordi di un nuovo antenato, che sarà stavolta Ezio Auditore, giovane nobile fiorentino che si troverà a vivere da assassino durante il rinascimento italiano del XV secolo, uno dei periodi artistici e culturali più importanti della storia europea. Non ci è dato sapere se il nuovo protagonista sia un discendente diretto di Altair, ma dalle immagini rilasciate finora pare esserci un'enorme somiglianza tra i due. Il giovane si muoverà per le più belle città rinascimentali italiane a stretto contatto con personaggi storici come Leonardo Da Vinci, Sandro Botticelli, Niccolò Machiavelli, Caterina Sforza e Lorenzo de Medici, ed essi avranno ruoli importanti. Per fare un esempio, vivremo il momento in cui Lorenzo de Medici, il 26 aprile 1478, scampò alla congiura che la famiglia dei Pazzi aveva ordito contro di lui. La presenza più influente ai fini del gioco sarà, però, quella di Leonardo da Vinci, il celebre uomo d'ingegno considerato uno tra i più grandi geni dell'umanità: Ezio potrà utilizzare ben dodici sue invenzioni, tra cui la sua macchina volante. Anche le lame che spunteranno da entrambi gli avambracci del protagonista, sono frutto di un progetto del genio italiano. Saranno in totale sedici le missioni di gioco e tra le città in cui ci ritroveremo figurano Firenze,

10 Estate 2009

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Looking Forward anteprima

Venezia e Roma e Forlì; sarà per l'amore per la patria ma ci sentiamo particolarmente orgogliosi dell'ambientazione scelta dai ragazzi di Ubisoft e riponiamo in essa molte speranze per la qualità finale del gioco. L'unica cosa che potrebbe farci storcere il naso sarebbe un cattivo doppiaggio: sentire la nostra lingua parlata a malapena, con uno strano accento, durante il video in computer grafica ambientato a Venezia mostratoci durante lo scorso E3, ha lasciato un pò interdetti tutti i giocatori nostrani. A livello grafico, da quanto visto nei filmati sembra che la cura nei dettagli delle rappresentazioni degli edifici veneziani dell’epoca sia quasi maniacale; il mondo ricreato appare realistico e dettagliatissimo, e ogni luogo o monumento sarà facilmente riconoscibile in quanto questi dovrebbero apparire esattamente come vengono descritti dai libri storici e dai dipinti di quell'epoca. Per quanto riguarda la giocabilità, il sistema di controllo già collaudato nel primo capitolo sarà pressoché invariato, mentre saranno maggiori le possibilità che avrà il protagonista, che presentano alcune aggiunte interessanti. Ezio, oltre ad arrampicarsi sui palazzi per fuggire dalle guardie, potrà nuotare e nascondersi sott'acqua, scaraventare i nemici giù da un balcone o da un tetto, dar luogo a degli agguati dai carrelli di fieno e attuare una doppia uccisione ogni volta che si troverà di fronte due nemici adiacenti tra loro. A sua disposizione sarà un vasto numero di armi (ben trenta), tra

le quali alcune inedite come lance, spade e martelli. Anche tutta la popolazione sarà più curata che in passato: è ora molto più folta e varia di prima e comprenderà alcuni fazioni (ladri, cortigiani e mercenari) che saranno utili al protagonista per ottenere favori e privilegi durante le missioni. I nemici avranno una migliore intelligenza artificiale rispetto al passato, il che non può farci altro che un piacere immenso dato che nel primo Assassin's Creed risultava piuttosto facile sia nascondersi che portare a buon fine gli scontri corpo a corpo. Ogni nemico avrà determinate abilità che dipenderanno dal tipo di arma con cui essi saranno dotati e che Ezio potrà rubargli durante gli scontri diretti. Questi, poi, saranno sensibili ad alcuni attacchi che li lasceranno completamente in balia del nostro protagonista, aspetto che ci faciliterà di molto la vita una volta che conosceremo le debolezze di ciascun gruppo di nemici. Dalle informazioni di cui siamo in possesso fino ad oggi, pare proprio che i ragazzi di Ubisoft stiano facendo un ottimo lavoro. L'elemento che più ci preoccupa, visto il primo Assassin's Creed, è la possibile ripetitività delle missioni ma il team di sviluppo ha affermato di essere duramente a lavoro su questo aspetto, in modo da evitare di ripetere gli stessi errori del passato. Non ci resta che aspettare il 17 novembre per vedere se le nostre aspettative saranno soddisfatte.

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Estate 2009

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Looking Forward anteprima

BRÜTAL LEGEND GENERE: ACTION-ADVENTURE PRODUTTORE: SIERRA ENTERTAINMENT SVILUPPATORE: DOUBLE FINE PRODUCTIONS PIATTAFORMA: PLAYSTATION 3 / XBOX360 DATA DI USCITA: 16 OTTOBRE 2009 UN MONDO UNICO NEL SUO (METALLARO) GENERE I giocatori di vecchia data conosceranno sicuramente Tim Schafer, uno dei game designer più creativi e geniali apparsi sulla scena videoludica attuale che si è guadagnato un posto nella storia dei videogiochi grazie alla sua fervida immaginazione e bei titoli che difficilmente verranno dimenticati. La mente dietro Monkey Island si è quindi risvegliata con una nuova idea, quella di onorare il rock. Grazie a lui nasce dunque Brütal Legend, uno dei titoli più interessanti e attesi per il 2009, che parte dal presupposto di fondere la mitologia nordica con il mondo dell’Heavy Metal, e tutto ciò che lo circonda. Il protagonista di questa avventura è Eddie, il miglior roadie sulla faccia del pianeta, interpretato dal talento del “folle” Jack Black, famoso attore che non avremmo mai pensato che avrebbe capitanato un esercito di metallari in un videogioco. Un giorno qualunque, alla vigilia di un concerto metal, Eddie è coinvolto in un piccolo incidente che macchia di sangue la fibbia della sua cintura: da li parte la sua avventura. Catapultato magicamente in una sorta di dimensione parallela, in un mondo in cui i demoni hanno sottomesso la razza umana, completamente costruito in stile metal, Eddie è destinato a diventare il salvatore dell'universo. Il nostro eroe, trasportato dunque nell'era del Metallo, dovrà riuscire a divenire un dio del rock per salvare la terra. Tanto surrealismo, uno stile gotico e bizzarro sono i segni d’identità di Schafer, e pertanto sin dal primo minuto dei trailer mostratici fino ad oggi si può chiaramente riconoscere il suo stile. Il sistema di gioco è senza dubbio uno degli aspetti più sorprendenti. Brütal Legend non è un prodotto qualunque, in quanto offre un’ambientazione davvero originale. Si tratta di un titolo fortemente orientato all’azione e all’avventura che miscela elementi di diverso genere: è un pò slasher, alla Devil May Cry per intenderci, con scontri con cattivi boss di fine livello come in ogni gioco in terza persona. Offre la possibilità al protagonista di formare e comandare truppe che lo aiuteranno nelle battaglie (in stile Overlord) e, soprattutto, presenta sezioni di guida a bordo di una fiammante hot rod anni Cinquanta, dotata di enormi casse “spaccate” da assoli Metal, che sarà indispensabile per muoversi da una parte all'altra visti gli enormi ambienti di gioco (ben sessantaquattro chilometri quadrati). Eddie dovrà, così, diventare una stella del rock per radunare e galvanizzare una truppa di metallari, che ci aiuteranno ad eliminare quei demoni che vogliono conquistare il mondo. A disposizione del carismatico protagonista ci saranno due armi principali: l’ascia Separator, usufruibile sin dalle prime battute e indispensabile per far fuori rapidamente i nemici negli attacchi corpo a corpo, e la sua fidata chitarra Clementine, con la quale si potranno lanciare attacchi speciali o causare esplosioni. Brütal Legend non sarà, dunque, il solito action game nel quale uccidere orde di nemici da soli ripetendo continuamente i soliti tasti del pad, ma permetterà al giocatore di sperimentare nuove meccaniche dando cosi un’ampia possibilità di azione. La musica è senza dubbio un elemento fondamentale nel gioco: Eddie suona la chitarra e tramite essa avrà la possibilità di lanciare potenti magie per far fuori i nemici in modo a dir poco coreografico; la splendida colonna sonora, poi, è arricchita da alcuni tra i più grandi gruppi e solisti del genere: Ozzy Osburne, Deep Purple, Anthrax, Manowar e molti al12 Estate 2009

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tri. Alla base c'è infatti un continuo e sentito omaggio all'Heavy Metal, impreziosito anche da un pò di sana autoironia al folle e delirante immaginario di questo genere musicale. Il geniale Schafer ha inoltre sfruttato l’influenza di gruppi come Iron Maiden e Led Zeppelin per creare l’universo di Brütal Legend. Negli ambienti di gioco troveremo, dunque, lande desolate, montagne d'ossa e creature mostruose (come quelle rappresentate sulle cover dei dischi dei gruppi metal); ma tranquilli, non aspettatevi niente di macabro. L'ironia e la creatività di Schafer si intravedono in ogni elemento: il gioco sarà dotato, infatti, di una forte componente humor tutta basata sulle caricature dei personaggi e su dialoghi pieni di riferimenti e battute. Per quanto riguarda l'aspetto grafico, il lavoro svolto dal team Double Fine Productions, anche se non fa gridare al miracolo, è sicuramente apprezzabile e riesce a trasportarci nel suggestivo mondo fantastico che Brütal Legend offre. Il vero punto di forza del titolo è lo stile davvero originale di cui esso è dotato; per il resto gli ambienti all'aperto appaiono, purtroppo, non particolarmente dettagliati e piuttosto spogli di oggetti. Il design dei personaggi è ben curato, sia per quanto riguarda il protagonista, sia per le creature demoniache, che oltre ad spiccare visivamente sono dotati di un carisma che il team di sviluppo ha voluto marcare. Brütal Legend è fatto per chi ama il Metal e tutto il mondo legato ad esso, anche se la forte originalità del titolo dovrebbe spingere anche chi non è avvezzo al genere a provare questo gioco quando sarà disponibile. Non abbiamo avuto modo di vedere molto riguardo al battle-system, che è la parte fondamentale di questo genere: speriamo che il lato tecnico sia all'altezza di quello stilistico. Ci sono tutte le premesse perché questo diventi uno dei titoli più importanti del 2009: non resta che aspettare il 16 ottobre per scoprire se Brütal Legend sarà davvero quel capolavoro che sembra essere.

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RECENSIONE

A cura di Floriana “Plooo” Giambarresi

I

l western non è mai stato troppo profuso nel mondo dei videogiochi e, salvo alcune eccezioni, solo Techland ha saputo proporci questo genere realizzando un ottimo titolo, Call of Juarez per l’appunto. Sarà per la sua tematica, sarà per la scarsa promozione con cui è stato pubblicizzato, ma fatto sta che il gioco, seppur interessante, non ha ricevuto in passato la dovuta attenzione che meritava da parte del pubblico, seppur l'originale ambientazione western, l'ottimo comparto grafico e una buona giocabilità erano, senza dubbio, motivi più che sufficienti per tenerlo d'occhio. Call Of Juarez : Bound In Blood funge da prequel al controverso precedente titolo uscito nel 2007. Protagonisti di questa seconda avventura sono sempre i fratelli McCall, Ray e Thomas entrambi

Scheda Tecnica SVILUPPATORE: TECHLAND PUBLISHER: SCEE DISTRIBUTORE: UBISOFT PREZZO: 69.90 EURO GENERE: FPS GIOCATORI: 1 MULTIPLAYER: SI WEB: http://callofjuarez.it.ubi.com/

PS3 X360 PC

CoJ:Bi è uno shooter solido e interessante, capace di rievocare le tipiche atmosfere western viste in tanti film degli anni 60-70. Gli amanti del genere saranno contenti: il gioco porta con sé il meglio della prima parte di Call of Juarez e propone molti spunti interessanti. Graficamente ci viene mostrato un selvaggio west di ottima fattura, con personaggi ben definiti, ambienti vasti e dettagliati e ottima illuminazione. Peccato per il doppiaggio poco curato. GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

8 6 9 7 9 8

14 Estate 2009

impegnati come soldati semplici nella Guerra Civile americana del 1864, ad Atlanta. Non passerà molto tempo affinché lo spirito anarchico dei due protagonisti prenda il sopravvento sul senso del dovere, e la Guerra Civile rimarrà solo uno sfondo che lascerà spazio alle splendide distese selvagge del far west. La storia è antecedente alla decisione di Ray di diventare un uomo di fede e ci mostrerà la metamorfosi interiore dei due fratelli. Dopo essere stati informati dell’assedio alla propria abitazione da parte delle truppe dell'Unione, decideranno di disertare per aiutare la madre, trovando pero’ la dimora distrutta e le terre di famiglia devastate dalla battaglia. Da qui, inizierà un percorso che li porterà sulle tracce di un leggendario tesoro, ma la strada sarà molto dura. Per quanto riguarda la campagna single-player, Bound in Blood non si scosterà poi tanto dal

8.0 WWW.ETMAGAZINE.IT

primo capitolo presentando dinamiche sostanzialmente uguali e con le stesse caratteristiche speciali dei due fratelli che avevamo apprezzato in passato. Il tipo di gameplay proposto è quello di un FPS lineare, molto classico sia nei controlli sia nella struttura, ma con alcune peculiarità. Potremo, infatti, scegliere se impersonare l’uno o l’altro fratello ogni qualvolta inizierà un nuovo capitolo, potendo così sfruttare le differenti caratteristiche di ognuno. Ray è il primogenito, e il suo personaggio è definito, proprio dal videogioco, come "esplosivo". E’ il più forte della famiglia; porta con sé due pistole, ha in dotazione la dinamite come arma secondaria, e può trasportare oggetti pesanti. L’altro fratello è Thomas, un uomo solitario, sempre stato all'ombra di Ray. Il suo punto forte è l'agilità, ed é dotato di un lazo, utile per raggiungere alcuni punti altrimenti inaccessibili.


I controlli sono ben curati, anche se il sistema che li gestisce tenderà – solo con alcune armi – ad inquadrare automaticamente la testa del nemico, rendendo di conseguenza più facile l’abbattimento dell’avversario e meno appassionante l’azione di gioco. Questo comunque, non andrà ad intaccare poi tanto il divertimento insito in quasi tutti gli scontri. E' anche presente una sorta di modalità Bullet Time, con la quale potremo porre fine a più nemici contemporaneamente. Fermando il tempo, potremo riempire di pallottole i nemici finché non vedremo la barra a nostra disposizione, in basso allo schermo, esaurita. Terminato poi questo lasso di tempo, una scarica di proiettili abbatterà il nemico in un modo a dir poco coreografico. Banditi, inseguimenti, sparatorie e duelli alla luce del sole sono – in estrema sintesi - gli elementi proposti dal gioco Ubisoft. Una visione del far west nel quale dovremo, per sopravvivere, essere sempre pronti e veloci. E a tal proposito ci soffermiamo su un’altra proposta interessante

fornita dal gameplay, ovvero i duelli. Questi, si presentano curatissimi in ogni particolare, riuscendo ad apportare al giocatore un incredibile stato di tensione. Si tratta di momenti difficili indipendentemente dalla difficoltà selezionata, richiedendo riflessi pronti, grande concentrazione e precisione. Tenendo la pistola nella tasca destra dei pantaloni, dovremo sparare in modo più rapido possibile una volta datoci il via. La modalità storia dura circa 8 ore, una longevità ormai standard per i titoli d'azione rilasciati nel corso degli ultimi anni. Tuttavia è presente un forte tasso di rigiocabilità dovuto alle differenti caratteristiche dei due personaggi selezionabili. Nel gioco è presente anche una modalità multiplayer di tipo competitivo, che propone cinque differenti tipologie d’azione fino ad un massimo di 16 utenti, tra cui l'immancabile Deathmatch e una sorta di “guardie e ladri”, con sceriffi da una parte e malviventi dall'altra. Novità di questa modalità è il conseguimento di un certo guadagno legata alle taglie presenti sulle teste dei banditi

avversari. Insolito e divertente. Siamo di fronte ad un videogioco abbastanza potente anche dal punto di vista grafico. Il motore che muove il titolo è il Chrome Engine 4, che riesce a proporre un ottimo livello di dettaglio nei personaggi e negli enormi ambienti di gioco. Il livello artistico, considerato nel suo totale, è senza alcun dubbio apprezzabile e il tutto rende giustizia all’universo western. Ogni singolo elemento si presenta, infatti, piuttosto realistico; l’unica pecca risiede nelle animazioni dei volti dei personaggi, non proprio rifinite. Per quanto riguarda le musiche, Techland ha svolto un ottimo lavoro, che porta un sapore dei motivi conosciuti da noi tutti tramite i vari film del genere. Tutti i brani sono strumentali e ben si adattano al contesto in cui sono stati inseriti, anche se non sono moltissimi.

Western, che passione! Con Bound in Blood potremo rivivere tutti i momenti “classici” del cinema western : gli assalti, i duelli e le sparatorie che, in un crescendo d’azione, riescono a infondere puro divertimento al giocatore. Potremo anche spostarci a cavallo e correre per gli splendidi, enormi, ambienti e far fronte ai nemici, usufruendo tra le altre cose di un arsenale rispecchia in pieno le armi di quell’epoca: si va dai revolver a tamburo alla carabina, passando per vari tipi di fucili, dinamite, coltelli, archi e qualche postazione fissa.

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RECENSIONE

A cura di Massimiliano "Maxx" Pacchiano

L’erede di Hulk ed Altair sfida il cavaliere elettrico Sony.

C

ome molti sapranno, Radical Entertainment e Sucker Punch erano già da tempo al lavoro su due titoli molto simili: Prototype ed Infamous. In entrambi i giochi infatti siamo immersi in una città liberamente esplorabile, al controllo di un personaggio con poteri devastanti intento a farsi strada tra il caos generale per raggiungere i propri scopi. Una formula comune quindi, assimilabile a vecchi titoli supereroistici piuttosto validi come Hulk Ultimate Destruction o Spiderman 2. Nonostante le similitudini tra loro però, le differenze nei due approcci sono comunque significative. La trama ci vede nei panni di Alex Mercer, soggetto di alcuni esperimenti genetici e “resuscitato” inaspettatamente sul tavolo di un obitorio. Privo di memoria, Alex tenterà di far luce sul suo passato

Scheda Tecnica

PS3 X360

SVILUPPATORE: RADICAL ENT. PUBLISHER: ACTIVISION DISTRIBUTORE: SONY PREZZO: 59.90 EURO GENERE: ACTION GIOCATORI: 1 MULTIPLAYER: NO WEB: http://www.prototypegame.com/

Rispetto al diretto concorrente Infamous, Prototype è dotato di una grafica meno appariscente ma uno stile di gioco più veloce, divertente ed immediato. Radical ha fatto tesoro dell’esperienza di Ultimate Destruction e confeziona un titolo estremamente snello ed appagante. Tante le possibilità esplorative e distruttive, numerose le missioni extra ed i potenziamenti sbloccabili. Consigliato. GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

7 9 9 8 6 7

16 Estate 2009

e di vendicarsi con chi di dovere. Nel frattempo, una terribile epidemia di origine misteriosa (ma nemmeno troppo, visto che parliamo di esperimenti sul DNA) dilaga per le strade di New York, e nel panico generale saltano fuori diversi mutanti e zombie che sembrano usciti da Resident Evil, denominati “infetti”. Dopo un frenetico incipit in cui ci verranno fatti provare alcuni poteri a disposizione, la narrazione tornerà indietro nel tempo, con Alex che si ritrova a fuggire dai laboratori ed a prendere lentamente coscienza delle sue nuove possibilità. Il suo scopo finale sarà quindi quello di trovare ed uccidere il responsabile del virus e della sua stessa mutazione. Il protagonista sembra quasi un omaggio all’Altair di Assassin’s Creed, con un cappuccio calato sul volto e la consapevolezza di uccidere per una giusta causa. I poteri a disposizione si discostano

8.4 WWW.ETMAGAZINE.IT

molto da quelli di Infamous: laddove infatti il titolo Sony poggia su un’interfaccia simile a quella degli shooter, allo scopo di direzionare con un mirino le scariche di energia, in Prototype le meccaniche sono più assimilabili a quelle picchiaduro, con attacchi principalmente corpo a corpo. Infatti Alex ha il potere di cambiare la propria struttura genetica in qualsiasi momento, ed ecco che le sue braccia possono diventare affilatissime lame taglienti, artigli o devastanti magli (cosa che ricorda il gioco di Hulk, sempre dei Radical). Ovviamente sarà anche possibile raccogliere le armi dei nemici uccisi, e il puntamento avviene tramite un comodo lock-on. Non mancano fasi stealth, dove dovremo mantenere un basso profilo e nasconderci tra la folla (ancora, alla Altair) o addirittura prendere le sembianze di un nemico per passare indenni in luoghi altamente sorvegliati.


La deambulazione avviene in modo differente e molto più veloce rispetto ad Infamous, infatti se Cole McGrath poteva principalmente arrampicarsi lentamente sulle strutture e “planare” sprigionando energia dalle mani (stile “Il mio amico Ultraman”), Alex Mercer potrà invece correre a perdifiato, compiere balzi di decine di metri (ancora, similmente ad Hulk) e scalare i palazzi correndo o saltando sulle pareti. Lo stile di gioco è quindi molto più frenetico e veloce in Prototype, anche se l’azione devastante e le possibilità di distruzione sono elevate in entrambi i giochi. Spendiamo poi qualche parola sull’evoluzione del personaggio: se Cole poteva “acquistare” poteri ed evolversi tra il lato buono e quello cattivo, Alex può fare lo stesso con i punti esperienza ma può anche assorbire il DNA dei nemici per recuperare energia, per acquisirne i poteri o addirittura le sembianze. Ci sono un gran numero di mosse da sbloccare, offensive e difensive, così come potenziamenti generici di salto e velocità. Ma tra gli attacchi più devastanti citiamo

i giganteschi artigli sotterranei (che spuntano dal terreno generando distruzione) e soprattutto i tentacoli di carne che schizzano fuori dal corpo del protagonista per uccidere tutto quello che è nei paraggi (similmente a quanto accadeva nell’indimenticato Splatterhouse 3). Il gioco dura circa 12 ore, escluse le missioni extra (che sono comunque necessarie ad accumulare punti esperienza), assente il multiplayer. Il frangente tecnico impressiona positivamente per quanto riguarda la modellazione degli elementi e l’enorme quantità di passanti, nemici, automobili, detriti ed elementi vari sul terreno di gioco (che in versione Ps3 sono più dettagliati a fronte di una breve installazione pre-gaming), tuttavia la città vera e propria è realizzata in maniera piuttosto spartana, con palazzi lontani che sembrano quasi delle scatole (un pò come nei giochi old-gen dello stesso tipo). Gli effetti splatter sono notevoli, e rendono il gioco forse inadatto ad un pubblico troppo giovane: nemici e passanti possono venire letteralmente tranciati,

affettati e mutilati in maniera realistica. Il sonoro è di ottimo livello, tanto nella colonna sonora cinematografica quanto nei dialoghi inglesi piuttosto verosimili; peccato per l’assenza del doppiaggio in italiano, mancanza comunque colmata da buoni sottotitoli.

Distruzione finale Prototype si basa soprattutto su uno dei precedenti successi di Radical Entertainment, ovvero Hulk Ultimate Destruction. Nel titolo su licenza Marvel, uscito alcuni anni fa per le console a 128bit, era possibile esplorare liberamente la città ed il deserto limitrofo, scalare palazzi correndoci sopra o affondando i pugni nel cemento, distruggere tutto e compiere balzi inumani di decine di metri. Molti di questi aspetti ritornano in Prototype, con numerose aggiunte tra cui armi da fuoco ed inedite meccaniche stealth.

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RECENSIONE

A cura di Massimiliano "Maxx" Pacchiano

Quando piove marrone e c’è da metterci un ombrello.. allora chi chiamerai?

G

irato nel lontano 1984, il film dei Ghostbusters ebbe immediatamente uno straordinario successo in tutto il mondo, dovuto all’irresistibile mix di umorismo ed elementi fantastici. Il tutto partiva da un’accattivante e paradossale idea di base: degli scienziati che studiano fantasmi, e che una volta cacciati a pedate dall’università si mettono in proprio con una vera e propria impresa di disinfestazione ectoplasmica. Con dei pericolosissimi ed instabili acceleratori di particelle in spalla ed abbigliati come dei disinfestatori di scarafaggi (“Ne hanno visto uno al quarto piano” “E’ grosso?” “Stacca le teste a morsi”) iniziano un proficuo business paranormale, senza sapere che un antico e potentissimo dio sumero sta per essere risvegliato..

Scheda Tecnica

PS3 X360 PC

SVILUPPATORE: TERMINAL REALITY PUBLISHER: ATARI DISTRIBUTORE: ATARI PREZZO: 59.90 EURO GENERE: SHOOTER GIOCATORI: 1-4 MULTIPLAYER: SI WEB: http://www.ghostbustersgame.com/

Un titolo valido e divertente, ricco di umorismo e di azione. Principalmente rivolto ai fan del film (numerose le citazioni) Ghostbusters può intrattiene piacevolmente anche i comuni giocatori in cerca di qualcosa di fresco e divertente. Ottimo il doppiaggio e la fedeltà alle pellicole originali, peccato solo per una versione Ps3 tecnicamente inferiore alle altre. GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

7 8 8 7 8 7

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Il punto di forza del film era, più che l’idea di base e gli effetti speciali, uno script fantastico, zeppo di battute e situazioni irresistibili che l’hanno reso un vero e proprio cult. Dopo il sequel del 1989 (discreto ma assolutamente non all’altezza del primo), il magico duo di sceneggiatori Ivan Reitman e Harold Ramis (che sono rispettivamente anche regista e attore) era in procinto di iniziare le riprese di Ghostbusters 3, film che per un motivo o per l’altro non si è mai fatto. Ed è qui che entra in gioco il titolo di cui stiamo per parlare: Ghostbusters: The Videogame si basa infatti sul copione del film mai realizzato, ovviamente modificato e riadattato ad un contesto ludico. Nel gioco però non impersoneremo nessuno dei quattro acchiappafantasmi, bensì una nuova recluta chiamata semplicemente “Rookie”. La trovata funziona sin dal tutorial, che si svolge

8.0 WWW.ETMAGAZINE.IT

come una sorta di addestramento nello scantinato del quartier generale in cui Ray ci spiega come utilizzare l’apparecchiatura per catturare un fantasma piuttosto particolare (evidente citazione del Mr.Creosote di Monty Python’s Meaning of Life). In seguito partiremo in missione con una versione digitale della celebre scena dell’albergo, in cui i nostri sgangherati eroi dovranno tra l’altro catturare nuovamente il vorace Slimer appena fuggito. Benché il gioco risulti lineare ed i livelli siano a “tenuta stagna”, l’estensione delle mappe è abbastanza ampia e saremo spesso impegnati ad esplorarle per scovare gli ectoplasmi di turno con il rilevatore Pk (il quale consente anche di individuare speciali oggetti paranormali). Ma Il punto di forza del gioco è proprio l’azione protonica: con comandi in stile shooter direzioneremo il flusso di energia verso un fantasma per


film) per circa 8 ore di gioco; fortunatamente

indebolirlo; una volta svuotato il suo indicatore di energia si passerà al raggio traente con il quale tenteremo di direzionare il fantasma verso la trappola che lanceremo a terra. La meccanica è estremamente simile a quella dei film, e risulta molto divertente da attuare. Non tutte le creature però necessitano dello stesso procedimento, infatti ci saranno spiritelli minori che svaniranno se colpiti col raggio, o ancora degli esseri palpabili che vanno disgregati; avanzando saranno poi disponibili nuove armi sperimentali e potenziamenti. Il gioco è anche discretamente impegnativo: nella bagarre capiterà spesso che i personaggi vengano storditi e sarà necessario rianimarli, perché come nei più blasonati shooter moderni, se tutto il team viene atterrato è game over. La trama si snoda tra frizzi, lazzi e citazioni assortite (molti dialoghi strizzano l’occhio ai fan della serie, con evidenti riferimenti al primo

ci sono anche delle ottime missioni multiplayer da affrontare in co-op. Non manca ovviamente uno scontro con il Marshmallow Man, riesumato per l’occasione nelle prime fasi di gioco, e una parte finale davvero spettacolare. La realizzazione tecnica è senza dubbio buona, con modelli poligonali estremamente simili agli attori originali, effetti grafici che ricalcano gli sfx anni ‘80 visti su grande schermo ed ambienti piuttosto curati. Peccato però per la versione Ps3, che offre risoluzione ridotta (540 linee invece di 720) e molte texture dei fondali incredibilmente sgranate nonostante la lunga installazione pre-gaming di ben 4 Gb. Ottimi i dialoghi in italiano (attivabile nelle opzioni) recitati magistralmente dal cast dei doppiatori originali; solo la voce di Peter Venkman è differente a causa della recente scomparsa del doppiatore italiano di Bill Murray (il grande Oreste Rizzini), ma al suo posto troviamo la seconda voce ufficiale, ovvero Michele Gammino già famoso per aver dato la voce a Indiana Jones.

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Un’esclusiva discutibile Numerose polemiche hanno seguito l’accordo che coinvolge Atari, Sony e Terminal Reality: in territorio europeo il gioco dei Ghostbusters è divenuto esclusiva temporanea Ps3, con le versioni X360 e Pc rimandate ad ottobre. Non è ben chiaro il motivo, ma si teme che Sony, forte dei diritti cinematografici Columbia/Tristar, sia corsa ai ripari dopo aver visto che la versione Ps3, teoricamente più performante, è in realtà quella con il peggior impatto grafico dovuto a risoluzione e textures nettamente inferiori. Ma i possessori delle altre piattaforme non temano: la versione 360 è già disponibile sui canali di vendita internazionali, completamente Region Free e persino doppiata in italiano.

Bustin’Makes Me Feel Good! Sin dall’uscita del primo film, il fenomeno Ghostbusters ha goduto di numerose trasposizioni digitali disponibili su una vasta gamma di piattaforme. La prima risale al 1984, realizzata dal geniale David Crane su Commodore 64 e pubblicata dalla storica Activision. Seguendo a grandi linee la trama del primo film, bisognava equipaggiarsi e catturare fantasmi per far soldi, guidando nel frattempo la Ecto1 da un luogo all’altro. Tale versione ebbe grande successo e venne convertita (generalmente male) su Spectrum, Msx, Nes e persino Atari2600. Tre anni dopo Data East realizzò un coin-op non eccezionale basato sul cartoon The Real Ghostbusters, poi convertito anch’esso per le maggiori piattaforme casalinghe. All’uscita di Ghostbusters 2, nel 1989, la onnipresente Activision diede alle stampe una buon tie-in multievento per tutti i formati ed una versione esclusiva per NES dove si guidava anche la Ecto1. In seguito uscì una buona versione Pc (fondamentalmente un gestionale con fasi di shooting), un tie-in per MD e New Ghostbusters 2 per Nes, che si basava sull’ottima versione Game Boy. Da menzionare infine anche il mod amatoriale per Doom, dove tutte le scene chiave del film erano riproposte in versione FPS.

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RECENSIONE

A cura di Andrea “Alathor” Lancioni

Ghostbusters: The Videogame Si ricerca personale per sperimentazione nuove apparecchiature. Non tutti i fantasmi sono uguali I vari fantasmi che dovremo affrontare non richiederanno sempre lo stesso approccio tattico e proprio per questo motivo avremo a nostra disposizione un arsenale di apparecchiature sperimentali che ci renderanno la vita più facile. Ogni fantasma si dimostrerà più o meno vulnerabile ad ognuna di esse e oltre al classico zaino protonico, troveremo l’utile soffiamelma, una sorta di cannone che spara melma verde, il cono d’urto, un attacco a corto raggio capace di eliminare gli sciami di fantasmi più deboli, e tutta una serie di spari alternativi come i dardi a bosoni e lo statiflusso.

Scheda Tecnica

WII PS2

SVILUPPATORE: RED FLY STUDIO PUBLISHER: ATARI DISTRIBUTORE: ATARI GENERE: ACTION SHOOTER GIOCATORI: 1-4 MULTIPLAYER: SI PREZZO: 29.90(PS2) /49.90(WII) WEB: http://www.ghostbustersgame.com/

Ghostbusters si rivela un action divertente capace di fare felici i fan della serie e gli appassionati del genere. L’ottimo utilizzo del Wiimote e la cura riposta nella trasposizione degli elementi cardine del lungometraggio, lo rendono un prodotto degno di attenzione. La versione Ps2, invece, resta un ottima scelta per coloro che possiedono solo tale piattaforma, sebbene la sua longevità sia ridotta rispetto alle altre versioni, mancando completamente il gioco cooperativo.

GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

8 9 8 6 5 7

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L

e versioni per Wii e Ps2, pur condividendo (al di là della trama) ben poco con le versioni Xbox 360 e Ps3, sono a loro modo divertenti ed appassionanti. La prima cosa che salta immediatamente agli occhi è la diversa impostazione grafica scelta dagli sviluppatori, infatti le sembianze dei nostri compagni Acchiappafantasmi hanno uno stile molto caricaturale e ben lontano dal fotorealismo delle altre versioni. Il design risulta comunque azzeccato e si mescola bene con l’atmosfera scanzonata che si respira nel corso di tutto il gioco. Lo spirito e l’essenza dei film a cui è ispirato emergono anche in questo caso attraverso i geniali dialoghi tra il Dottor Venkmann, Ray, Egon e Winston che, grazie anche all’ottimo doppiaggio in Italiano compiuto dai doppiatori originali, sono in grado di far sorridere più di una volta i fan. Le differenze sostanziali rispetto alle versioni trattate nelle due pagine precedenti si riscontrano invece a livello di gameplay.

L’immediatezza dei controlli e la velocità di risposta garantiti dal Wiimote, riescono a rendere ancora più divertente catturare i fantasmi, sebbene la minor potenza di calcolo si paghi con texture meno definite ed un comparto tecnico molto vicino alla versione Ps2, ad eccezione degli effetti speciali, sicuramente più luminosi e colorati. Il difetto più grande sulla macchina Sony è invece la brevità dei micro livelli in cui ogni ambientazione è stata suddivisa. Tali livelli hanno una durata di circa dieci minuti e sono intervallati dall’intramontabile schermata di caricamento. Tutto ciò non fa altro che interrompere e rendere eccessivamente spezzettato il ritmo di gioco, rendendo l’azione discontinua. Il design dei livelli infine è molto lineare sebbene vi siano alcune locazioni

7.9

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ispirate. Ad aggiungere varietà alle dinamiche di gioco ci pensa comunque la possibilità di distruggere qualunque oggetto presente nelle stanze, assieme all’originalità dei vari strumenti che utilizzeremo per eliminare i fantasmi (vedi Box) e ai semplici enigmi che dovremo affrontare in alcune situazioni.


Tutti I marchi sono di proprietà di Wizards of the Coast, Inc. Š2008 Wizards.


RECENSIONE

A cura di Floriana "Plooo" Giambarresi

Maschio, trentenne, bello e ambizioso cerca donna di classe, affascinante e con i capelli verdi.

S

ono passati ben nove, lunghissimi, anni da quando Will Wright, co-fondatore dell’ormai scomparsa Maxis (team assorbito, dal 1997 da Electronic Arts) diede vita a quella che divenne la serie più venduta di tutta la storia dei videogiochi. Parliamo di The Sims, conosciuta proprio da tutti senza distinzione di età o sesso. Dopo un esorbitante numero di espansioni, è arrivato finalmente nei negozi di tutto il mondo l’atteso terzo capitolo della serie; del resto era davvero giunta l’ora di pesanti cambiamenti, in quanto era necessario rinfrescare quel gameplay ormai stagionato. L’obiettivo del team è sempre quello: tenerci ancora una volta incollati allo schermo. Cosa si sarà inventata EA per tentare di rinnovare un franchise che ormai sembra aver detto tutto? Come da tradizione, il gioco inizia con la creazione del vostro Sim, di un proprio nucleo familiare e di una casa personalizzata, o più semplicemente è possibile scegliere una famiglia già preparata con tanto di storia personale, da sistemare poi in un lotto cittadino. Il primo cambiamento rispetto al passato risiede nelle possibilità di personalizzazione decisamente maggiori: il Sims Creator non è mai stato cosi ricco di opzioni e si rivela più potenziato che mai; ogni aspetto di creazione del personaggio e della casa virtuale

Scheda Tecnica SVILUPPATORE: ELECTRONIC ARTS DISTRIBUTORE: ELECTRONIC ARTS PREZZO: 54.90 EURO GENERE: SIMULAZIONE GIOCATORI: 1 MULTIPLAYER: NO WEB: http://thesims3.ea.com/

PC MAC

The Sims 3 è un degno successore della storica serie. Mantenere fresca e interessante un franchise come questo è davvero complicato, ma EA è riuscita ad implementare novità, tra le quali un maniacale livello di personalizzazione e due intere città a vostra disposizione, che renderanno l’esperienza di gioco più completa di quanto lo sia stata finora. Chi non ha mai apprezzato la serie non amerà nemmeno questo capitolo, ma se la adorate sappiate che The Sims 3 riuscirà a tenervi incollati allo schermo ancora per un sacco di tempo. GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

7 8 9 10 7 6

22 Estate 2009

offre notevoli possibilità di customizzazione, dando così l’occasione di creare un Sim esattamente come lo desiderate (dal colore della pelle, al taglio di capelli, i vestiti e qualsiasi altro aspetto). Sarà tutto molto semplice, in quanto l'interfaccia di creazione risulta estremamente user-friendly. Oltre agli aspetti puramente fisici, molto spazio è stato dato alla personalità del proprio sim. La caratterizzazione psicologica di tutti i personaggi è molto importante in questo terzo titolo, in quanto scegliendo cinque tra gli oltre 60 tratti caratteriali disponibili, il vostro sim muterà il suo atteggiamento e la quantità di interazioni possibili con gli oggetti e con gli altri Sims, i sogni della propria vita e i piccoli desideri quotidiani. E, a proposito dei sogni nel cassetto, una delle maggiori novità in The Sims 3 è costituita dal nuovo approccio alla sfera lavorativa, che nei precedenti titoli della serie rappresentava

8.5 WWW.ETMAGAZINE.IT

un'attività puramente di contorno. Se ricordate, il vostro era infatti un ruolo totalmente passivo; adesso, sono state finalmente implementate numerose funzioni con cui sarà possibile condurre le varie attività della carriera che avete deciso di intraprendere. La più importante di queste funzioni é il "lifetime wish", ovvero l'obiettivo che il giocatore si propone di raggiungere nell'arco della vita del suo sim. Sarà possibile scegliere tra ben trentadue obiettivi, tra cui alcuni davvero stravaganti: imperatore del mondo, ladro, presentatore di TG e tantissimi altri. Non appena scelto il vostro mestiere, le "quest" si svilupperanno a seconda della vostra scelta e delle ambizioni di quel determinato sim. Mille possibilità, dunque; il risultato è un'esperienza di gioco molto più fluida e scorrevole, a partire dai tempi di caricamento (estremamente brevi e sono presenti solamente all'inizio della partita) per


concludere con la - finalmente - ridotta necessità di soddisfare i bisogni fisici dei vostri omini virtuali. È dunque possibile, ora, dedicarsi con tranquillità alla cura di se stessi, a quella intellettiva, alla coltivazione di hobby e interessi e allo sviluppo di relazioni con molta più facilità rispetto al passato, in quanto il giocatore era costretto ad interrompere le sue attività per soddisfare i bisogni del proprio sim. Il fattore noia che subentrava nel momento in cui i Sims erano impegnati in determinate attività, nelle quali l’utente non poteva intervenire, sarà adesso difficilmente riscontrabile, soprattutto tenendo presente l’innovazione più corposa di questo terzo titolo del franchise, ovvero l'estensione dello spazio del sim a tutta la città. Ebbene si, i Sims non saranno più relegati alla vita di una sola casa ma potranno muoversi all'interno di un'intera città, che si presenta completamente viva e vegeta. La città, Sunset Valley, è piena di attrazioni grazie alle quali potrete intrattenervi durante il vostro tempo libero e gestirlo come più vi piace: potrete andare a bere un caffé al bar, o fare una bella passeggiata, andare in

palestra, ballare, suonare... o ancora potrete andare al mare con il/la vostro/a innamorato/a e guardare un suggestivo tramonto insieme. Vi sposterete comodamente da un punto all'altro della città semplicemente mediante una mappa, nella quale saranno presenti delle icone che vi renderanno il tutto semplice e immediato. Dietro alla confezione della vostra copia originale di The Sims 3 troverete un codice che, inserito opportunamente nel sito ufficiale del gioco, vi darà la possibilità di scaricare (gratuitamente) una seconda città: Riverview. Questa offre qualche alternativa in più rispetto alla città principale, tra cui dei nuovi oggetti decorativi a vostra disposizione e, soprattutto, nuove conoscenze con i vostri concittadini. A tal proposito, sappiate che i vostri cari concittadini (di entrambe le città) avranno una vita loro, ognuno col proprio lavoro, con le proprie avventure. Ognuno di essi ha, infatti, il proprio ciclo di vita: nascono, si relazionano, si riproducono e muoiono. La vostra città sarà dunque abitata sempre da nuovi personaggi, frutto delle unioni delle precedenti generazioni.

Questo sistema organico é uno degli elementi più affascinanti di tutto il gioco e dà, senza dubbio, un'ulteriore spunto di interesse ad ogni partita, visto che i nuovi Sims non saranno mai personaggi casuali, senza una storia, ma saranno “persone” che sono nate dalle famiglie che avete conosciuto nella città. Per quanto riguarda l’aspetto puramente tecnico, The Sims, per sua natura, non è una serie che ha mai avuto particolari pretese a livello di requisiti; il comparto grafico è sempre stato considerato come funzionale alle premesse del gioco, e anche con questo terzo titolo le cose non sono affatto cambiate. Sebbene a livello grafico sia presente qualche lieve miglioramento rispetto a The Sims 2, non si tratta, comunque, di niente di rilevante.

Il Sims Store Tra le novità presenti in The Sims 3 è doveroso fare un accenno al The Sims Store, un vero e proprio negozio virtuale presente nel sito ufficiale di Electronic Arts. I giocatori potranno qui, previa registrazione della copia originale del gioco, acquistare e gestire i propri SimPoint, e utilizzarli per scaricare singoli, esclusivi oggetti di gioco in modo da personalizzare la propria abitazione e la propria città, oltre che i propri Sims, senza la necessità di aspettare delle espansioni che andrebbero poi ad offrirvi un blocco unico. Molti utenti si sono già lamentati per i prezzi troppo alti per quanto riguarda alcuni tipi di accessori, ma ovviamente non sarete obbligati a comprare niente.

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Estate 2009 23


RECENSIONE

A cura di Massimiliano “Maxx” Pacchiano

Transformers : La Vendetta del Caduto Purtroppo non sempre c’è “More than Meets the Eye”.. Toy Robots in Disguise Nati negli anni ’80 dalla Hasbro, i Transformers sono senza dubbio uno dei franchise “giocattolosi” più noti ed amati. Ma come si sa, le aziende puntano sempre al profitto, e quando ormai ogni bambino aveva il suo Optimus Prime (da noi Commander) cominciarono i grattacapi per spingere i poveri marmocchi a farsi acquistare una nuova linea di robot. La risposta venne a fine 1986 con Transformers The Movie, incredibile film animato proiettato nelle sale in cui buona parte del “cast” robotico viene fatto a pezzi dai nemici, compreso Optimus Prime, per venir rimpiazzato da nuovi personaggi. Allo scempio parteciparono anche Orson Welles nel ruolo di Unicron ed Eric Idle dei Monty Python. Speriamo sinceramente che Hasbro senta sulla propria coscienza il peso dei cuori spezzati di migliaia di bambini.

Scheda Tecnica

X360 PS3

SVILUPPATORE: LUXOFLUX PUBLISHER: ACTIVISION DISTRIBUTORE: ACTIVISION PREZZO: 69.90 EURO GENERE: AZIONE GIOCATORI: 1 MULTIPLAYER: SI WEB: http://www.transformersgame.com/

Ci si aspettava un’evoluzione rispetto al primo gioco, ma il tentativo di aumentarne profondità e longevità ha portato solo a renderlo ingiocabile. Controlli scadenti, esplorazione castrata e scelte insensate di game design hanno reso Revenge of the Fallen un titolo estremamente deludente sotto tutti gli aspetti. Meglio il film, e per dire una cosa del genere ce ne vuole di coraggio..

GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

5 5 3 6 4 3

24 Estate 2009

poi di migliorare la profondità

N

ati come serie di giocattoli (e di cartoon) negli anni’80, i Transformers hanno recentemente subito due trasposizioni cinematografiche ad opera di Michael Bay. Da pellicole del genere non ci si aspetta certo una sceneggiatura profonda e realistica, ma solo tanta azione ed effetti speciali; in questo senso il primo film uscito due anni fa era un successo, ma il sequel approdato da poco nelle sale è riuscito nella non facile impresa di amplificare all’inverosimile i difetti dell’originale rendendoli insopportabili. E così presi dallo sconforto del vedere teatrini pecorecci degni del peggior American Pie, dialoghi idioti e robot ridotti a macchiette comiche (tanto che c’è già chi ipotizza una “Director’s Cut” al rovescio, che dura un’ora in meno e taglia via tutte le boiate), ci apprestiamo a recensire questo Revenge of the Fallen, sperando che almeno la versione

digitale renda giustizia ai robottoni metallici della nostra infanzia. Infatti il gioco, pur riprendendo (alla lontana) la trama del lungometraggio, lascia fuori tutta la parte farsesca per concentrarsi sull’azione, ma nonostante ciò, non tutto funziona a dovere. Nel gioco dedicato al primo film ci si aggirava in ambienti free-roaming dove si poteva distruggere, raccogliere e lanciare qualsasi cosa mentre i palazzi venivano giù che era un piacere; sebbene la profondità di gioco fosse esigua il tutto era molto divertente. In questo sequel invece potremo accedere solo a delle missioni, con la parte esplorativa e le possibilità distruttive estremamente ridimensionate. Nel tentativo

4.8 WWW.ETMAGAZINE.IT

di gioco, i controlli sono stati rivoluzionati e resi tanto macchinosi quanto scomodi, perdendo quell’immediatezza che era uno dei punti forti del gioco. Ad esempio il tasto di trasformazione e quello di accelerazione sono stati accorpati, col tragico risultato che è impossibile stare fermi o fare retromarcia in modalità veicolo. Inoltre è sparito il comodo lock-on, sostituito da un irritante ed impreciso sistema di puntamento a scomparsa che scimmiotta gli shooter, mentre gli scontri si sono fatti noiosi e ripetitivi. Una vera debacle sul profilo del gameplay quindi, che purtroppo non riesce ad essere risollevato né dal confusionario multiplayer né dal comparto tecnico, piu curato nei modelli ma scadente negli ambienti. Pollice verso per doppiaggio italiano e musiche, che al contrario del film non utilizzano l’ottima OST della prima pellicola ma solo quella dello sconsiderato sequel.


RECENSIONE

A cura di Lorenzo “Nameless One” Corda

Red Faction: Guerrilla Preparatevi a rendere Marte ancor più rosso del solito! Lunga vita alla Red Faction!

L

a fantascienza ha senza dubbio insegnato che non bisogna mai far arrabbiare i minatori, in particolar modo quelli di Marte. Se poi quel minatore è Alec Mason e appartiene alla Red Faction, divertimento e distruzione sono garantiti. Guerrilla ha il non facile compito di riportare in auge un franchise che era caduto in basso con il secondo deludente capitolo e ci riesce offrendoci un gameplay senza dubbio intrigante. Nei panni di Mason saremo liberi di vagare per i vari settori in cui si divide Marte supportando la Red Faction attraverso missioni di guerriglia e distruggendo i bersagli chiave EDF per ammorbidire il controllo nemico sul pianeta.

La distruzione la fa da padrona grazie anche ad un motore che riesce a rendere distruttibile praticamente qualunque cosa sia presente sullo schermo in modo molto realistico e spettacolare. Ma oltre al lato coreografico sarà importante demolire le basi nemiche per ottenere preziose risorse necessarie al potenziamento del nostro equipaggiamento dove spicca il nano-fucile, in grado di dissolvere intere sezioni di edifici con un solo colpo. Oltre ad un nutrito arsenale avremo anche a disposizione svariati mezzi che vanno da semplici veicoli di trasporto a carri armati e persino giganteschi esoscheletri, tutti

con caratteristiche peculiari e tutti utili in qualche modo alla nostra causa. Questo è uno dei punti fondamentali del titolo, perché ognuna delle numerose missioni secondarie è sempre in qualche modo legata alla storia principale motivando il giocatore a dedicarsi alle varie operazioni per supportare la Red Faction. Da un punto di vista tecnico il gioco anche se non sbalordisce per realizzazione visiva, lascia senza dubbio impressionati per le possibilità di interazione con i vari edifici, egregiamente gestita dal sistema di controllo con visuale in terza persona. Il lauto audio è gradevole, con musiche che sanno enfatizzare l’azione e un doppiaggio localizzato convincente. La longevità è garantita dalle numerose missioni presenti e dalla possibilità una volta finito di cercare quelle trascurate in precedenza. Il lato multiplayer non è particolarmente originale ma comunque dignitoso nella realizzazione e spicca tra le altre la modalità squadra di demolizione dove i giocatori si sfidano a fare più danni possibili.

Forse la cosa più importante del gioco è il morale. Questa barra si riempie man mano che compiete azioni contro l’EDF ( abbassando quindi la barra di controllo EDF ). Quando inizierà ad avere un livello sufficiente potrete notare con piacere che i coloni attorno a voi impugneranno le armi e vi daranno man forte nei vostri assalti, aumentando di numero in base a quanto alto è il morale e dando vita a vere e proprie guerriglie. Attenti però a non uccidere per sbaglio i vostri alleati o a morire accidentalmente, perché in questo modo il morale diminuirà di conseguenza.

Scheda Tecnica

X360 PS3

SVILUPPATORE: VOLITON INC. PUBLISHER: THQ DISTRIBUTORE: THQ PREZZO: 64.90 EURO GENERE: SHOOTER GIOCATORI: 1 MULTIPLAYER: SI WEB: http://www.redfaction.com

Non bisogna farsi ingannare da Guerrilla. Nonostante ad un primo sguardo possa sembrare un titolo poco profondo nasconde in realtà un enorme potenziale ludico grazie alla quantità di distruzione e di missioni che questo gioco nasconde. Nonostante un multiplayer non esaltante è un titolo che non può mancare nella softeca di qualsiasi amante dell’azione.

GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

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9 8 9 8 8 8

8.5 Estate 2009 25


RECENSIONE

A cura di Matteo “Ichigo” Bagatin

Harry Potter e il Principe Mezzosangue Harry ritorna ad Hogwarts per la sesta volta Harry Potter Dimezzato E’ ormai notizia ufficiale che il settimo, nonché ultimo, film di Harry Potter verrà diviso in due parti. Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 1 uscirà infatti in contemporanea mondiale il 19 novembre 2010, mentre la Parte 2 seguirà a luglio 2011. Anche quest’ultimo film verrà diretto da David Yates che già si è occupato di “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” e “Harry Potter ed il Principe Mezzosangue”, attualmente al cinema. Confermati tutti gli attori comparsi nei precedenti capitoli e nuovi arrivi, tra cui spicca il nome di Bill Nighy (già visto nei panni di Davy Jones nei Pirati dei Caraibi) per il ruolo di Rufus Scrimgeour.

Scheda Tecnica

X360 WII

SVILUPPATORE: BRIGHT LIGHT PUBLISHER: ELECTRONIC ARTS PREZZO: 69.90 EURO GENERE: ACTION GIOCATORI: 1-2 MULTIPLAYER: NO WEB: http://www.harrypotter.ea.com/

Harry Potter delude le aspettative da tie-in medio, offrendo un gameplay molto ripetitivo, una sceneggiatura incomprensibile per chi non conosce già il libro ed un comparto tecnico non eccelso. Se inoltre aggiungiamo che arrivare alla fine ci terrà occupati solo per poche ore, abbiamo un quadro complessivo non incoraggiante. Da una saga come Harry Potter ci aspettavamo di più, ma evidentemente i tempi di sviluppo erano troppo serrati. Meglio la versione Wii, con valori di produzione più consoni alla macchina e controlli 1:1 della bacchetta.

GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

6 6 6 4 4 5

26 Estate 2009

5.9

A

d accompagnare l’uscita del sesto lungometraggio cinematografico, arriva puntuale anche la controparte videoludica proposta come sempre da Electronic Arts; Harry Potter e il Principe Mezzosangue, contrariamente a quanto si possa pensare, non segue pedissequamente le scene del film bensì si focalizza sulla vita scolastica di Harry e soprattutto sull’incessante ripetizione di tre minigiochi: Quidditch, Pozioni e Duelli. Per chiunque non abbia letto il libro, e non conosca nulla della trama, risulterà piuttosto difficile capire tutti i vari motivi che scatenano gli eventi raccontati e soprattutto non capirà mai l’ottima caratterizzazione dei personaggi. Come detto in precedenza infatti, ci si limiterà ad andare a lezione di Pozioni, per poter fare un minigioco apposito, agli allenamenti di Quidditch e ad affrontare i vari iscritti al Club di Duelli, tra cui i sempre presenti Draco, Tiger e Doyle. A fare da filo conduttore tra questi eventi, solo le indicazioni che i vari personaggi ci daranno. Un esempio: aiutare Ginny facendole

una pozione e portargliela al campo d’addestramento di Quidditch, ma durante il tragitto verremo attaccati da Tiger e dovremo sconfiggerlo a colpi di bacchetta. Oltre a questo resta un’ottima ricostruzione digitale di Hogwarts, completamente esplorabile anche dopo aver concluso la storia, cosparsa di stemmi da raccogliere e collezionare, che sbloccheranno nuove modalità per 2 giocatori, incantesimi e pozioni. Il lato tecnico non fa gridare al miracolo, come spesso accade nei titoli tie-in: presenta alcuni buoni modelli poligonali, mentre altri sembrano solo abbozzati, ma poco altro, specie per quanto riguarda i fondali completamente

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da rivedere. Il comparto audio è discreto, con il doppiaggio completamente in italiano, ma non curato dai doppiatori ufficiali dei film, che purtroppo pecca un po’ di immedesimazione. Forse il più grande difetto è comunque da trovare nella longevità: il numero di ore per completarlo si contano sulle dita di una mano, ed è un vero peccato.


RECENSIONE

A cura di Andrea “Alathor”Lancioni

Anno 1404 La serie Anno è tornata, ed è giunta l’ora di salpare le ancore. I Ceti sociali L’albero di costruzione di Anno 1404 è strettamente legato allo sviluppo degli abitanti del nostro insediamento. All’inizio della nostra avventura avendo a che fare con uno sparuto gruppo di contadini dovremo occuparci di soddisfare i loro bisogni essenziali come il cibo e la fede. Progredendo nel gioco ceti sociali più elevati inizieranno a popolare il nostro insediamento e questo porterà a sbloccare nuove opzioni di costruzione atte a soddisfare i loro bisogni, come ad esempio pellicce e vestiti. Più il livello di civilizzazione salirà più potremo vedere il nostro insediamento fiorire.

A

nno 1404 è l’ultimo capitolo di questa longeva serie di strategici in tempo reale che da quasi dieci anni si migliora in ogni sua incarnazione. Questa volta gli sviluppatori di Sunflowers hanno deciso di farci rivivere il XV secolo, periodo che diede inizio alle grandi esplorazioni marittime . Nostro obiettivo primario sarà fare crescere il piccolo villaggio che ci sarà affidato fino a farlo diventare una ricca e fiorente metropoli. Ovviamente la strada per raggiungere un tale splendore non sarà facile, infatti oltre a doverci occupare di alcuni aspetti microgestionali riguardanti la filiera di produzione dei beni, dovremo far fronte anche alla felicità dei nostri cittadini e a soddisfare i loro bisogni. Dovremo inoltre intraprendere rapporti diplomatici con gli altri abitanti della mappa, così da poter creare rotte commerciali fruttuose, molto utili per far quadrare il bilancio del nostro insediamento. Proprio

l’esplorazione del mare è uno dei punti cardine del gameplay, infatti la maggior parte delle missioni che ci verranno affidate nel corso della campagna principale verteranno proprio sulla consegna di merci in qualche insediamento oppure sull’esplorazione delle zone circostanti. Ovviamente i rapporti diplomatici con i nostri vicini non saranno sempre distesi e per questo motivo dovremo preoccuparci di creare un armata in grado di difendere la nostra isola da eventuali invasori ed una flotta capace di tenere a bada i pirati che minacciano le nostre rotte commerciali. Ulteriore variabile è rappresentata da alcuni eventi naturali come la

peste, le tempeste ed i tornado che potrebbero devastare il nostro insediamento rendendo futili i nostri sforzi. Le grandi risorse utilizzate nel corso dello sviluppo hanno permesso ad Anno 1404 di potersi fregiare di un motore grafico davvero eccellente che stupisce per il livello di dettaglio raggiunto. Le animazioni che muovono i nostri abitanti, i velieri e le stesse onde marine sono ricche e fluide e più di una volta ci fermeremo solo per osservare una contadina raccogliere le mele da un albero oppure per guardare una nave solcare il mare aperto. Da sottolineare infine la completa localizzazione in italiano di testi e dialoghi.

Scheda Tecnica

PC

SVILUPPATORE: SUN FLOWERS PUBLISHER: UBISOFT DISTRIBUTORE: UBISOFT PREZZO: 29.90 EURO GENERE: RTS/GESTIONALE GIOCATORI: 1 MULTIPLAYER: NO WEB: http://anno.it.ubi.com/pc/history1404.php Ubisoft e Sunflowers hanno fatto le cose in grande, confezionando un capitolo che renderà felici i fan della serie e piacerà a tutti gli amanti degli Rts grazie ad una buona profondità ed un buon bilanciamento tra microgestione ed esplorazione delle aree circostanti. Una longevità elevata ed un comparto tecnico ben ottimizzato lo rendono un prodotto eccellente.

GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

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9 7 8 9 6 10

8.6 Estate 2009 27


HARDWARE

PERIFERICHE

A cura di Alessandro “Mystical” Pinna

PRODUTTORE: COOLER MASTER

DISTRIBUTORE: N.D.

WEB:

WWW.COOLERMASTER.COM

PREZZO: 63 EURO

COOLER MASTER SNA 95

Un alimentatore universale per notebooks, dal design “ultra slim”.

C

ooler Master, azienda nota per i suoi case, alimentatori e sistemi di raffreddamento ad alta qualità, ha introdotto recentemente lo SNA 95, un caricabatteria e alimentatore universale, indicato per i notebooks e i dispositivi ricaricabili tramite USB (IPhones, PDAs, lettori MP3 ecc.) Ciò che caratterizza maggiormente lo SNA 95 (acronimo di Slim Notebook Adapter 95), è il design molto curato, unitamente ad un profilo affusolato (solo 17mm), che lo rende, di fatto, il notebook adapter più sottile al mondo! Lo SNA 95 si presenta con una colorazione elegante, frutto dell’ accostamento dei toni neri e grigi dell’ involucro al bianco e blu cobalto del led (colorazione bianca se in ricarica è il notebook, blu se si tratta di un dispositivo connesso alla porta USB). Grande attenzione per il design quindi, senza trascurare tuttavia gli aspetti funzionali. Un sistema rimovibile dalla forma ad H, consente infatti il riavvolgimento del cavo di alimentazione, garantendo una gestione razionale ed ordinata dello stesso.

Le dimensioni estremamente contenute e lo spessore assai ridotto (75 x 17 x 145 mm), rendono lo SNA 95 assai comodo da trasportare all’interno della borsa porta notebook. Tutti questi aspetti hanno permesso all’alimentatore della Cooler Master di ricevere il prestigioso “Design & Innovation Award 2009” in occasione del Computex, una delle principali manifestazioni internazionali dedicate all’industria delle tecnologie informatiche. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, lo SNA 95 vanta una potenza di 95W, capace di soddisfare le richieste energetiche della maggior parte dei notebooks in circolazione. Un set di 8 connettori diversi (ospitabili, quando non utilizzati, all’interno di una comoda borsa da trasporto) assicura un’ampia compatibilità con i principali brand.

Scheda Tecnica Da Cooler Master un dispositivo assai versatile, perché è al contempo un alimentatore universale per notebooks e un caricabatteria per dispositivi USB. Degno di menzione anche il design: elegante e decisamente funzionale.

8.5

VOLTAGGIO IN INGRESSO: 100-240VAC TENS.IN USCITA: 18~20VDC/19VDC@4.74A (4.75~5.25VDC / 5VDC�1°) POTENZA: 95W / PICCO 150W DIMENSIONI: 75 X 17 X 145 MM EFFICIENZA: FINO A 90% + compatto + ottima dotazione - problemi noti di compatibilità con alcuni notebooks

+ -

28 Estate 2009

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Tuttavia il nostro consiglio è quello – prima di procedere con l’acquisto - di verificare se il vostro modello di notebook è supportato, consultando l’elenco presente sul sito ufficiale Cooler Master. I test da noi condotti hanno rivelato le ottime doti di stabilità ed efficienza dello SNA 95, anche in condizioni di utilizzo prolungato. L’alimentatore prodotto da Cooler Master è protetto da: sovraccarico, corto circuito e surriscaldamento.


HARDWARE

PERIFERICHE PRODUTTORE: IRONKEY DISTRIBUTORE: IRONKEY WEB: WWW.IRONKEY.COM PREZZO: 70 euro ca.

IRONKEY PERSONAL S100 2 GB Il Flash Drive di 007!

A

prima vista potrebbe rivelarsi una comune chiavetta USB , come ce ne sono tante in circolazione. Solo un esame più attento vi permetterà di identificare quelle che sono le caratteristiche distintive dell’IronKey: la sicurezza dei dati e la protezione dagli urti e dagli agenti atmosferici. Ci troviamo quindi, davanti ad un sofisticato dispositivo, dotato di criptazione hardware dei dati e certificato secondo gli standard di sicurezza militari. Tale soluzione presenta notevoli vantaggi rispetto alla cifratura dei dati software-based, perché di fatto è sempre attiva e non può essere disabilitata da worms, virus e altre tipologie di malware. Inoltre, nella remota evenienza che qualcuno riuscisse a superare questi sofisticatissimi meccanismi di sicurezza, il Cryptochip che gestisce le chiavi di cifratura si autodistruggerebbe..proprio come nei migliori film di spionaggio!

Il modello oggetto della recensione dispone inoltre di un Password Manager e di una versione portabile del browser Mozilla Firefox. Tutti i dati, i cookies e la cronologia verranno conservati localmente sulla chiave IronKey, in modo da garantire la massima riservatezza durante la navigazione e senza lasciar tracce. I dati non vengono solamente protetti “dall’interno”, ma anche

esternamente, grazie al solido telaio in metallo, impermeabile ai liquidi (non solo all’acqua) e resistente a urti e sollecitazioni, anche di una certa intensità. Le soluzioni Ironkey sono driverless e di conseguenza disponibili per Windows, Mac, Linux. Ovviamente una tale tipologia di prodotto trova collocazione soprattutto in un contesto aziendale/governativo, tuttavia grande vantaggio ne potrebbe trarre

anche chi è solito viaggiare molto, chi naviga spesso negli Internet points o chi semplicemente deve trasportare dati che meritano un certo occhio di riguardo.

Scheda Tecnica L’IronKey è probabilmente la chiavetta USB più sicura al mondo attualmente in circolazione. Se avete esigenze particolari per quanto concerne la tutela e protezione dei dati, allora avete trovato il prodotto che fa per voi. CAPACITÀ: 1-8 GB DIMENSIONI: 75MM X 19MM X 9MM PESO: 25 GRAMMI HARDWARE: USB 2.0 HIGH SPEED HARDWARE ENCRYPTION

+ -

7.6

+ dotazione di sicurezza ai massimi livelli + molto resistente - prezzo elevato - prestazioni velocistiche modeste

PRODUTTORE: MICROSOFT DISTRIBUTORE: ESSEDISHOP WEB: WWW.MICROSOFT.IT PREZZO: 21 EURO

MICROSOFT NOTEBOOK OPTICAL MOUSE 3000 Un mouse compatto e versatile.

P

er soddisfare le richieste di coloro che sono spesso in movimento col proprio notebook, Microsoft ha studiato un mouse ergonomico, dal peso e dalle dimensioni contenute. Si tratta dell’Optical Mouse 3000, un dispositivo di puntamento compatto ( 89.9 mm x 52,7 mm) e leggero (300 gr ca.), che vanta prestazioni più che discrete: 1000 dpi e un imaging rate di 6000 fps (frame al secondo). Un altro aspetto molto riuscito dell’Optical Mouse 3000, è il suo Da Microsoft un mouse compatto e performante, studiato appositamente per i notebooks, che non farà rimpiangere affatto l’utilizzo del touchpad. INTERFACCIA: USB NUMERO TASTI: 4 MOVEMENT DETECTION TECHNOLOGY: OTTICA RISOLUZIONE MOVIMENTO: 1000 DPI GARANZIA: 3 ANNI

+ -

+ qualità costruttiva + dotazioni - cavo corto

8.7

design, che si presenta moderno e al contempo funzionale. Le Impugnature laterali in gomma, i pulsanti concavi e la forma arrotondata garantiscono infatti una comoda impugnatura, sia per i destri che per i mancini. Degna di menzione anche la funzionalità “Magnifier”, che permette - dopo aver posizionato il cursore su una porzione di schermo - di ingrandire e rielaborare in tempo reale i WWW.ETMAGAZINE.IT

dettagli. Il software a corredo è il collaudato Intellipoint, che offre ampie possibilità di personalizzazione (sensibilità, accelerazione, configurazione dei tasti ecc.) e semplicità d’installazione.

Estate 2009 29


RECENSIONE

A cura di Emiliano “OrsoRaro” Contarino

Another Code R Viaggio al confine della memoria Ancora ricordi e flashback per Ashley Mizuki Robins Da Two Memories a “R” Another Code: R, riprende la storia lasciata anni addietro in Two Memories, capitolo apparso sui due schermi del Nintendo DS. Per giocare questa nuova storia non è necessario conoscere gli antefatti, poiché i numerosi riassunti consentono a tutti di capire quanto avvenuto sull’isola Blood Edward. Nonostante questo, il consiglio è di riprendere - se possibile - il gioco su DS, per godere di un’avventura grafica ben concepita nonostante la scarsa longevità.

del passato, ci si accorge dei lati

A

Scheda Tecnica SVILUPPATORE: CING PUBLISHER: NINTENDO DISTRIBUTORE: NINTENDO PREZZO: 49.90 EURO GENERE: AVVENTURA GRAFICA GIOCATORI: 1 MULTIPLAYER: NO

Wii

Another Code R è una storia interessante, simile in tutti i suoi tratti ad un romanzo giallo. L’ assenza di enigmi complessi su cui perdere tempo a riflettere potrebbe far calare l’interesse dell’utente, “costretto” soltanto a leggere le lunghe conversazioni tra protagonisti.

GRAFICA SONORO GIOCABILITÀ LONGEVITÀ INNOVAZIONE PREZZO

8 7 7 8 7 7

30 Estate 2009

7.4

nother Code R è una classica avventura grafica punta e clicca, contornata da enigmi, fasi esplorative e dialoghi lunghi e frequenti. Ancora una volta, dopo i fatti accaduti su DS, Ashley avrà a che fare con i suoi ricordi, atti a spiegare il mistero che circonda la morte della madre e la creazione di “Another”. La storia si svolge su binari: Ash non avrà piena libertà di movimento, ma potrà intraprendere solo strade e direzioni predefinite. Questa struttura di gioco ricalca un po’ il vecchio stile insito nel genere, coadiuvato anche da esclusiva sottotitolazione dei dialoghi privi di qualsiasi doppiaggio audio. Primo elemento fondamentale del titolo è la fase esplorativa. Sotto questo punto di vista, Another Code presenta una location non troppo vasta, che si andrà, però, a comporre ed ingrandire capitolo dopo capitolo. Il “Lake Juliet” con le sue folte foreste, le miniere e i vicoli stretti riesce a rendere un alone di mistero confacente alla storia della nostra Ashley. Le aree interne, quali magazzini, cottage o caseggiati in genere, saranno accompagnati da una visuale a 360 gradi, permettendo così all’utente un’esplorazione più profonda e complessa. Esaminare tutto ciò che ci circonda è la seconda componente

importante del titolo. Indagare sul possibile uso di ogni congegno, captare le possibili combinazione tra gli oggetti si rivelerà fondamentale per il proseguo dell’avventura. Elemento essenziale risulta essere anche il dialogo: attraverso le conversazioni o le domande dirette verremo a scoprire elementi del passato che aiuteranno la nostra piccola Ashley a venire a capo del fitto mistero. Il Wiimote avrà diversi utilizzi possibili. A seconda dei casi, infatti, sarà necessario inclinare il pad, agitarlo, puntarlo in una determinata direzione o utilizzarlo per sollevare oggetti, spostare e aprire pesanti porte, o perfino per accendere un delizioso barbecue. Dopo parecchie ore di gioco, il più delle quali passate a leggere dialoghi e a carpire i ricordi

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negativi, uno su tutti è la povertà degli enigmi. Questi sono per lo più di facile risoluzione, non offrendo un grande livello di sfida, soprattutto per la prima metà dell’avventura. Molto spesso, la soluzione di questi enigmi risalta subito all’occhio o viene stimolata dai personaggi presenti, che limitano l’immaginazione guidando l’utente a risolverli in tutta facilità. A questo si aggiunge che l’interattività è ridotta a poche fasi giocate, che appaiono povere se paragonate ai lunghissimi dialoghi presenti. Occorrerà aspettare il finale di gioco per godere di enigmi più intricati su cui ragionare maggiormente. A livello tecnico il titolo si presenta come un dipinto moderno, realizzato con una pennellata soffice e leggera, dalle tonalità accese e brillanti. Il disegno è semplice ma al contempo in grado di dare ad ogni protagonista, un’alta dose di personalità e stile. Varie le melodie di sottofondo, ritmate e gioiose in generale; cupe e misteriose durante le scoperte più rilevanti.


AFRICANI DENTRO


ET Magazine - Speciale Estate 2009