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Cattiva e buona alimentazione degli animali e dell’uomo

Mangiare sano per mantenersi sempre in forma. Questo e ciò che pensa la maggior parte delle persone. Ma mangiare sano significa soprattutto mantenere una buona salute. Mangiare in modo salutare ci consente di tenere alla larga la maggior parte delle malattie che compromettono e minacciano la nostra salute. Le malattie legate al non alimentarsi in modo sano sono molteplici, le più diffuse sono: MALATTIE CIRCOLATORIE ( ipertensione, ictus ecc..) Spesso rimangono latenti e si viene a conoscenza di averle solo per caso perché non danno sintomi precisi. Innanzitutto bisogna ogni tanto farsi misurare la pressione del sangue per vedere se si è persona a rischio. Ma la regola principale è alimentarsi in modo sano. Per prevenire l’ipertensione è importante non assumere troppo sale nella dieta. Il sale è contenuto in tantissimi alimenti ed in più noi lo aggiungiamo nei cibi. Buona regola è di usare il meno possibile il sale e di evitare o consumare solo in occasioni speciali salumi insaccati sottoli e tutto ciò che contiene un eccesso di sale. Ricordiamoci che il nostro palato si abituerà molto velocemente all’alimentazione con meno sale e il nostro cuore ci ringrazierà! Non dimentichiamoci di fare un pò di moto anche solo una semplice camminata, che oltre ad aiutare a sconfiggere l’ipertensione ci farà perdere anche un bel pò di calorie! MALATTIE CARDIACHE Anche per le malattie cardiache l’alimentazione può servire a diminuire i rischi. Già il controllo dell’ipertensione e la diminuzione del sale ci può aiutare ma non basta. Preferire gli alimenti vegetali quindi via libera a verdure, frutta ed ortaggi che sono privi di grassi insaturi. Limitare i grassi animali come burro o lardo e preferire sempre l’olio extra vergine d’ oliva. Importante è fare un po’ di movimento, camminare, correre in bici ecc.. Ciò non toglie che è sempre meglio farsi fare un controllo ogni tanto per vedere se la salute del nostro cuore è buona. DIABETE Il diabete ormai è una malattie molto diffusa. Questa malattia è caratterizzata dalla incapacità di metabolizzare gli zuccheri cioè si risulta intolleranti allo zucchero. Ci sono 2 tipi di diabete: diabete giovanile (molto raro) e quello più diffuso e frequente nell’età adulta del diabete di secondo tipo (che colpisce soprattutto le persone obese).


Spesso le piccole alterazioni della glicemia (quantità di zucchero nel sangue) ritornano giuste se si segue una dieta corretta. Per quanto riguarda il diabete vero e proprio il medico dovrà farvi assumere dei farmaci, ma molto si può fare anche con la dieta. Primo passo è diminuire il peso corporeo per arrivare ad avere un peso ottimale. Poi bisognerà ridurre gli zuccheri semplici, cercare di utilizzare farine integrali che hanno minor apporto glicemico. Ricordiamoci inoltre di suddividere la nostra alimentazione in più pasti giornalieri senza mai saltare la prima colazione.

Si stima che circa 1 cane su 500 venga colpito dal diabete. Non sei quindi il solo proprietario ad avere un cane diabetico! Metabolismo del glucosio nei cani non diabetici L’alimento viene scisso nelle diverse componenti che possono essere utilizzate dall’organismo. La conversione dei carboidrati (amidi) produce gli zuccheri, tra cui il glucosio. Il glucosio, una volta assorbito dall’intestino, entra nel sangue e fornisce energia alle cellule dell’organismo. L’assunzione del glucosio, in gran parte delle cellule, dipende dalla presenza dell’ormone insulina. L’insulina è prodotta da una particolare ghiandola ubicata nelle vicinanze dell’intestino e denominata pancreas. Diabete mellito - Che cos’è? Una carenza dell’insulina disponibile può causare il diabete mellito o “diabete dello zucchero”. Cause di diabete nei cani: · ·

Il pancreas di alcuni cani diabetici produce una quantità insufficiente di insulina Incapacità delle cellule dell'organismo di rispondere all’insulina

Conseguenze del diabete nei cani: · ·

Incapacità delle cellule di assorbire una quantità sufficiente di glucosio Livelli di glucosio particolarmente elevati nel sangue

tutti i cani ne sono soggetti? I cani di mezza età sono maggiormente predisposti allo sviluppo del diabete. Più comunemente colpite sono le cagne non sterilizzate. È stato segnalato un maggiore rischio di sviluppo del diabete nelle seguenti razze di cani: (qui ce ne sono solo 4 ) ·

Beagle :


Doberman

路 路

alaskan malamute

labrador


·

Cow chow :

· · · · · ·

Keeshond Barboni Samoiedo Segugio tedesco Miniature schnauzer Puli Ungherese

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Golden retriever Pinscher Miniatura Mld English sheepdog Springer spaniel Schipperke Spitz Finnico West Highland White Terrier Cairn terrier

Cani anoressici


Sono state inviate anche molte richieste d’aiuto dagli animalisti della Cina e Giappone al WWF

. E dal Giappone non solo anoressia ma anche torture agli animali Obesità, coprofagia, pica, anoressia e eccessivo consumo di acqua. Sono tra i principali disturbi dell’alimentazione. Di seguito vi spieghiamo cosa sono e come si manifestano. In ogni caso ai primi sintomi è sempre meglio rivolgersi al veterinario di fiducia che potrà consigliare la terapia più adatta al nostro cane. Anche un eccessivo consumo di acqua deve mettere in allarme il proprietario Fra i disturbi del comportamento alimentare, un ruolo di primo piano è occupato dall’obesità. Questo problema è molto frequente nei nostri animali da compagnia ed è spesso causa di numerosi problemi clinici. La causa principale, escluse patologie di tipo clinico, è un’eccessiva alimentazione o un alimentazione che apporta energia superiore al fabbisogno. Spesso è presente in animali che fanno poca attività fisica e alimentati con cibi molto appetitosi, come per esempio quello casalingo.

Ma senza dubbio il disturbo alimentare che crea maggiori problemi al proprietario è la coprofagia, ovvero l’ingestione da parte del cane delle proprie feci o di quelle di altre specie animali. Quest’alterazione del comportamento alimentare, molto fastidiosa per il proprietario, può essere associata a carenze dietetiche o ad alcune patologie dell’apparato gastroenterico. In altri casi, la coprofagia può essere l’espressione di un disturbo comportamentale (per esempio un esagerato comportamento esplorativo, una richiesta di attenzioni nei confronti del proprietario, un sintomo riferibile a uno stato ansioso). Ritroviamo spesso questo comportamento nei cani che hanno trascorso un lungo periodo in canile o che comunque vivono in un ambiente povero di stimoli. In molti casi, la coprofagia può avere come


risultato la comparsa nel di problemi gastro-intestinali (vomito e diarrea) o di alcune infestazioni parassitarie (i parassiti vengono assunti attraverso le feci che l’animale mangia).

Un altro disturbo alimentare è la pica. Si caratterizza per l’ingestione di plastica, carta, sassi o altri oggetti non commestibili. È un problema che spesso si presenta in cani giovani e in cuccioli come eccessivo comportamento esplorativo (i cani esplorano anche con la bocca, mordendo e masticando gli oggetti). Successivamente può trasformarsi in una richiesta di attenzioni o un invito al gioco (il cane prende in bocca un oggetto perché sa che il proprietario lo rincorrerà per portarglielo via, e per evitare che ciò accada cercherà di ingoiarlo). In alcune situazioni il masticare i sassi può essere l’espressione di un disturbo compulsivo. Anche questo problema è fonte di notevoli inconvenienti in quanto molti cani devono poi subire un intervento chirurgico perché l’oggetto ingerito ostruisce lo stomaco o l’intestino. Per ovviare il problema è molto importante fornire al cucciolo un ambiente ricco di stimoli e oggetti appropriati e non pericolosi da poter masticare.

Un altro disturbo alimentare da non sottovalutare è rappresentato dall’anoressia. Quando il cane smette improvvisamente di mangiare potrebbe esserci un problema di tipo clinico (patologie gastrointestinali o dentali). Una volta esclusi i problemi fisici ci potrebbe essere un problema comportamentale che può essere correlato a uno stato di ansia e paura, oppure a problemi sociali (in situazioni in cui convivono più animali nella stessa casa).

Possiamo inserire in questo gruppo di disturbi alimentari anche un eccessivo consumo di acqua. In assenza di patologie cliniche il consumo di acqua superiore ai 100 millilitri per ogni chilo di peso dell’animale al giorno è da ritenersi anormale. A volte è legato ad un errato comportamento di gioco, a volte si manifesta in caso di stress e nei casi più gravi può essere un disturbo compulsivo. Alcuni cani si divertono a giocare con la ciotola dell’acqua. Questo comportamento, poco apprezzato dai proprietari che si trovano a dover asciugare continuamente il pavimento, è più comune nei soggetti che vivono in ambienti poco stimolanti o in un’area piuttosto illuminata dove si formano dei riflessi che attirano l’attenzione del cane. Creato da:

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