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VALORI DI VITA E DI SPORT La “Vita� intesa come processo biologico, adattamento ai Sistemi di Vita, come Scienza che studia gli Organismi Viventi, superando concetti antichi e obsoleti, classificando ufficialmente la Forma di Vita in animali, piante, batteri e protisti, escludendo sistemi tanto nocivi come i Viroidi o meglio conosciuti come Virus. Ogni organismo ha un proprio ciclo Vitale, il quale tende ad una Riproduzione attenendosi alle fisse regole


dell’Ambiente dove nasce ed al processo del proprio stato Evolutivo. Contrapposizione della Vita è la Morte (materia priva di vita), realtà indipendente dalla prima, quest’ultima annessa a concetti scientifici di vita riguardo a fenomeni Mitologici e Filosofici. L’esistenza umana decritta nell’Antica Storia è caratterizzata dalle Emozioni e dalla Passioni espressi in qualsiasi scritto da Poeti e Letterari con correnti di pensiero di vita sia positivista attiva , sia pessimista decadente; in ogni modo l’espressione del Valore di Vita è evidenziato dal Diritto e dall’Etica Evolutiva ( evoluzione inteso come cambiamento di azione e pensiero del Popolo al processo della generazione sia in ambito naturale che genetico) a difesa della Vita stessa. Ogni Essere vivente sulla Terra ha un proprio Dna (codice genetico) ipotizzato nella Visione dell’albero della Vita di C. Darwin (biologo britannico famoso nel Mondo per la Teoria dell’Evoluzione della Specie e della Selezione naturale colonna portante della Biologia Moderna). L’inclusione nella Vita reale dello Sport espressa come Scienza rivolta alle Attività Motorie del corpo umano associato alla stabilità psicologica come abilità di base naturali, esercitandole quotidianamente producono effetti benevoli nell’intero Ciclo di Vita dell’Essere vivente. Sappiamo che fin dall’Epoca Primitiva la Pratica Sportiva era legata principalmente alla ricerca di cibo per la sopravvivenza, quindi ad una conoscenza istintiva della Natura, con il passare delle Ere storiche, l’evoluzione e la


diffusione delle Discipline Sportive nelle Società Moderne prende un’importanza di vitale importanza sia per il benessere psico fisico dell’Atleta, sia per la situazione politico-economica della Comunità stessa (inteso come Marketing-business industriale e aspetto ludico in zone del Mondo prive di ricchezza). Valori Sportivi di correttezza e “Fair Play” contro aspetti razziali, attenzioni rivolte ai potenti mezzi di comunicazione per senso di responsabilità alla diffusione di immagini e opinioni veritieri, i quali possono condizionare anche negativamente fattori geo-politici ed economici con una propaganda errata, rispetto ad un determinato progetto iniziale di Pratica Sportiva sia a livello Amatoriale, sia quello Professionistico. Lo Sport è un Gioco, rappresentante della Scienza Comportamentale rivolta a qualsiasi Disciplina Sportiva o Attività dimostrativa svolta da Atleti formati in ambiti specifici con personale Qualificato a scopo ricreativo e aggregativo, un importante fondamentale di Studio Sociologico atto alla formazione di crescita del Bambino e dal miglioramento psico-fisico per l’adulto (ambito motorio, mentale, sociale ed emotivo). A partire dall’Antica Grecia, lo scienziato e filosofo “Aristotele” e successivamente “Platone” consideravano il Gioco nei termini specifici di “Concetto e Metodo”, per una conoscenza approfondita e totalitaria della Scienza Sportiva influente nelle variabili filosofiche delle menti dei partecipanti. In Epoca differente l’Illustre “I. Kant”


definiva il binomio Uomo Sport come l’incapacità di avvalersi del proprio pensiero senza una vera guida del primo rispetto al secondo, senza aver il minimo coraggio di servirsi della propria intelligenza e del proprio Piacere artistico (storico motto dell’Epoca dell’Illuminismo, del quale Kant era il massimo esponente con la conosciuta opera filosofica della Rivoluzione Copernicana). La Sociologia definisce il Gioco in Libera Espressione alla partecipazione dello stesso entro specifici limiti di tempo, di svolgimento, con richiami di novità all’assenza di lucro, con regole fisse da osservare e da obbedire. In ambito psicologico il rappresentante della materia scientifica “S. Freud”, esamina il Gioco come attività sportiva da parte del bambino, atta all’imitazione delle gesta del Padre, quindi la scoperta del ruolo sociale maschile, mentre le attività motorie femminile portano a conoscenza le autorità negate a livello di identificazione sociale. Teorie e concetti rimodellati nella teoria psicologica da “J. Piaget”, il quale identifica il Gioco con principio fondamentale allo Sviluppo cognitivo e della Personalità dell’Essere Umano.

VALORI DI VITA E DI SPORT  
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