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ALIMENTAZIONE SPORTIVA Fin dai tempi “dell’Antichità Medioevale” (Epoca fine ‘400), le abitudini alimentari, inclusi i metodi di cottura subivano mutamenti continui, specie per le Culture Europee; di conseguenza la dieta per gli Atleti Sportivi cercava in qualche modo di adottare una difensiva agli esperimenti del Settore Culinario. I Cereali era un ingrediente che andava per la maggiore sia nei pasti preAllenamento o Gara, sia come semplice Pane da consumarsi nel tempo libero. Altre farine tipo la Polenta era nel Menù giornaliero di ogni Famiglia, associate alle verdure che rappresentavano la base di nutrizione sulla dieta a base di Cereali. Non poteva mancare la Carne (non tutte le famiglie poteva permettere la portata, in quanto i costi erano elevati), prestigioso piatto per i Vincitori del Podio, o semplicemente per le Famiglie ricche di denari (carne di maiale, pollo o manzo bandivano le ricche tavolate). Altro nutrimento indispensabile era il Pesce tipo il Merluzzo oppure le


gustose Aringhe, specie nelle Popolazioni Nordiche, ma non solo fauna di acqua salata sfamava i “Colossi Sportivi”, anche la qualità del pesce di acqua dolce era molto richiesto. Il “Commercio” del cibo era complesso nel senso che il Trasporto non era assai facile e soprattutto veloce nella percorrenza delle tratte, quindi i costi potevano lievitare facilmente a secondo dell’urgenza dell’ingrediente ordinato (potevano beneficiare di questo tipo di transazione e trasporto solo le Famiglie benestanti e non certo le Persone Comuni proletarie). Con il passare del tempo l’innovazione sia nel campo del trasporto di cose o cibo, riusciva a diffondersi rapidamente, grazie al “Bisogno” dei Soldati chiamati alle Grandi Guerre, quindi i gradini di rappresentanza delle Classi Sociali, cominciavano a scomparire gradatamente, così che ognuno poteva consumare un buon pasto rispetto alle possibilità finanziarie. Nuovi Diritti alla Classi Sociali tra cui quelle “Lavoratrici” avente un degno pasto senza alcuna pretesa, quello “Politico” con un tocco di raffinatezza e delicatezza di palato e quello “Sportivo” colmo di ogni genere di Cibo da consumarsi prima e dopo la prestazione Agonistica. Nasceva la “Haute Cussine” famosa in tutta la Borghesia d’Europa con l’impiego di prodotti raffinati tipo lo Zucchero e il Miele andando a formare piatti gustosi in Agrodolce; Minestre, Salse abbondavano nelle Tavole incluse quelle restrittive delle Diete per le” Classi Sociali Sportive”. Era un’Epoca per la verità che le Carestie erano piuttosto diffuse nel


territorio, in quanto le Milizie Sociali si mostravano al Popolo assai aggressive per far rispettare le Gerarchie di Classe ed il cibo era elemento di vitale importanza per la Distinzione del Popolo specie nei Paesi più Sviluppati (ancor oggi a distanza di Secoli avvertiamo queste discriminazioni), anche la Classe Sportiva risentiva delle “Diversità”, in quanto non tutti gli Atleti riuscivano a salire nelle alte sfere “dell’Olimpo”. Di solito alla fine di ogni competizione sportiva gli Sportivi si nutrivano come la Classe Aristocratica quindi portate di Selvaggina, pane ai cereali, legumi a volontà per una Dieta rafforzamento del Corpo di proteine e fibre. Scientificamente parlando di Biologia (studia il funzionamento attivo degli Organismi Viventi) la Nutrizione dell’Essere Umano è inteso come Processo del Metabolismo utilizzando i Principi Nutritivi dell’Alimentazione stessa (semplicemente descritti come sostanze indispensabili sia al Metabolismo dell’Individuo, sia a quello del mondo Animale o Vegetale. Rappresentante per la Fisiologia e la Medicina è stato Alfred Nobel, da cui prende il nome l’Attestato). In Natura fin dall’Epoca del Paleolitico gli Esseri Viventi ( Ominidi) impegnavano la giornata alla ricerca del Cibo (inizio storico della Disciplina Motoria) intraprendendo sia la Pratica della Caccia, sia quella Pesca, alternando la Dieta con prodotti commestibili vegetali, procedendo attivamente alla Storia Evolutiva dell’Uomo (grazie alla scoperta istintiva della Proteina e del Fuoco dell’Epoca dell’Homo Erectus,


successivamente adoperato con uso regolare dalla Specie dell’Homo Sapiens e dell’Homo di Neanderthalensis). Così come lo sviluppo e la diffusione dell’Agricoltura e dell’Allevamento di Bestiame nell’Epoca Neolitica, rivoluzionava la Dieta dell’Uomo, passando dal Carboidrato da Cereali, alle Proteine Vegetali e Animali con l’ingresso di alimenti di Latte e Uova (facilitazione per reperire cibo senza abusare della Pratica Sportiva della Caccia); rispecchiando il fabbisogno dietetico con Sostanze Energetiche a seconda delle abitudini alimentari di ognuno (individuazione specifica dell’orologio metabolico in rapporto con altezza e peso corporeo, associata ad una corretta Attività Sportiva con un occhio di riguardo al dispendio energetico del tipo di Disciplina Sportiva). Importanza fondamentale è la Costituzione Fisica dell’Atleta inclusi elementi di vita come il Sesso ed le quantità di Alimenti assunti come Energia dal nostro Organismo; fondamenti principali alla Dieta di base sono carboidrati, proteine, Vitamine e Sali Minerali, Fibre, per potenziare vigorosamente, Massa e Struttura Corporea, senza alcun elemento controproducente all’Organismo Umano.

ALIMENTAZIONE SPORTIVA  

alimentazione nutrizionale per gli Antichi Eroi Sportivi

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