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LA VUCCIRIA DELLA DOMENICA 23 APRILE 2011

OPEN SPACE: DEDICATED

TO VITTORIO ARRIGONI PASQUA DI CONVERSIONE (pagina 7)

(IN DIRETTA TIVVU’) GESU’ CHE PASSIONE

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di Mauro Patorno (pagina 3)

Un classico di STEFANO BENNI

(pagina 2)

E inoltre: IL DIARIO DI LALLA CAREDDU - IL SATIRO ANNACANTE di Alajmo a pagina 3 - IL DIZIONARIO DEGLI ORRORI a pagina 6 - LE CRONACHE DI MONDELLO a pagina 6 - L’OROSCOPO del MAGO PRESBIOPIA a pagina 7 - INSERTO SATIRICO a pagina 8

Viculum Crucis

LA VIA CRUCIS AL TEMPO DELLA PRESCRIZIONE BREVE, DOVE SI INCONTRANO LADRONI DI OGNI SORTA, VOLTAGABBANA E ALLEGRE SIGNORINE IN ATTESA DI REDENZIONE. O, QUANTO MENO, DI UN ASSEGNUCCIO DI CINQUE MILA EURO... IL TUTTO ATTRAVERSO LA CAUSTICA MATITA DEL NOSTRO MAGICO (E ORMAI SULLA VIA DELLA PERDIZIONE) ALBO. ROBA FORTE. IN ATTESA DI GIUDIZIO. DIVINO...

(alle pagine 4/5)


A TAM casa

di Lalla TAM Diario di una casalinga sarda LALLA CAREDDU

SORPRESE

S

orpresa per il pugile Clemente Russo che è stato sospeso dallo stipendio e dal corpo della Polizia di Stato. Il pugile è stato sanzionato perché alcune scene del film Tatanka, tratto da un romanzo di Saviano “erano sopra le righe”; inoltre l'atleta napoletano ha posato senza veli per il settimanale Chi senza richiedere ai vertici della Polizia il benestare; questa condotta può danneggiare il corpo e quindi a casa e senza stipendio. A chi chiedeva ai censori della polizia come mai gli assassini di Aldrovandi non vennero sospesi hanno risposto “quando massacrarono il ragazzo erano vestiti!” Fuori le BR dalle Procure, ma per par condicio, dato che siamo in vista delle elezioni amministrative, fuori dal carcere gli stragisti neri: Concutelli esce dal carcere. Sorpresona, aveva trucidato un magistrato, il giudice Occorsio. Sorpresona anche in un negozio Tezenis a Roma. La simpatica proprietaria, con una certa propensione alle svastiche e ai busti di Mussolini (Lele Mora ha creato una moda) ha riempito di botte una commessa che chiedeva le venissero riconosciuti gli straordinari. Dall'uovo è uscito un bel referto di lesioni e un posto di lavoro perduto. Indovinate chi ha perso il posto fra a) la commessa picchiata e b) la titolare filonazista. Avete dei figli adolescenti e li vedete sempre con gli occhi arrossati? Pensate a una allergia da polline? Sorpresa!!!! Avete messo al mondo uno dei tanti idioti che si sballano con il Vodka Eyeball. Si tratta di poggiare sulla cornea una bottiglia di vodka. L'alcool entra in circolo più velocemente attraverso la mucosa. Fatto. Divertente, veloce, poco costoso e in una settimana ci si fotte le cornee. Sorpresa ecclesiastica. Pontifex, il foglio satirico cattolico, cita in giudizio Nanni Moretti perché in Habemus papam avrebbe violato il decoro del papa. Il direttore di Pontifex porta in giudizio anche il mieloso Fabio Fazio perché durante l'intervista a Moretti in Che tempo che fa non avrebbe rispettato il contradditorio. Ora aspettiamo una puntata con il Papa e Moretti, moderata da Asor Rosa. Surprise ginecologica: Ruby non è incinta.

info@lavucciria.net

GESU’ CHE

PASSIONE Un classico di STEFANO BENNI

in quel tempo di Pasqua Gesù venne in una città italiana che aveva nome Roma, e subito a lui si fecero incontro i potenti di quella città, e gli fecero gran festa, e dissero: «O Signore, in tuo nome abbiamo fondato un partito, che da trent’anni governa questo paese nella pace e nella prosperità, e che tutti amano». «Lode a voi» disse il Signore «ma cosa sono quegli strani uomini col casco in testa, e grandi scudi, che lanciano cilindri fumanti sui giovani?» «Signore» dissero i potenti «sono i nostri sacerdoti, che benedicono con l’incenso le migliaia di giovani venuti a rendervi omaggio.» «Lode a voi» disse Gesù, e veduti in un angolo alcuni storpi, e bambini segnati in viso dalla malattia, e altri pietosamente bruciati, subito cercò di raggiungerli per guarirli. «Chi sono codesti? avvicinatemi a loro» disse. «Signore» dissero i potenti «non val la pena. Alcuni sono operai che imprudentemente si sporsero dall’impalcatura nell’ebbrezza di dominare il mondo, altri furono feriti da presse ed esplosioni di altiforni per la loro distrazione. I bambini che tu vedi sono di un paese chiamato Seveso, ove pare che fluidi strani abbiano ammorbato l’aria, ma è troppo presto per dirlo, e poi c’è sempre la grazia, e così per gli altri di Porto Torres e Porto Marghera, ma il progresso ha le sue esigenze, non si possono guarire tutti, guarda piuttosto se puoi far qualcosa per l’ulcera di Umberto Agnelli.» E Gesù proseguì, e vide attorno a un tavolo alcune persone disputarsi un pane e un pesce, e subito si rimboccò le maniche e tracciò un segno nell’aria e moltiplicò quaranta pani e quaranta pesci, ma i pani erano pieni di salmonella, i pesci di mercurio, e ci furono sedici morti e sessantaquattro prognosi riservate, e i familiari sporsero querela. «Tu che sai moltiplicare» dissero allora i potenti «non sprecare il tuo talento» e lo condussero a

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una sezione, ove gli fecero moltiplicare per venti le tessere della Dc napoletana. «Miracolo, miracolo» urlò un segretario «è andato vicino al record di Gava.» E Gesù proseguì, e vide gente che portava macigni, e camminava sulle braci ardenti, e mangiava chiodi, e ascoltava discorsi di Moro, e chiese «che grande peccato hanno essi da scontare?». «Signore» dissero i potenti «essi sono persone mature e responsabili che fanno sacrifici, perché senza sacrifici non si esce dal tunnel della crisi.» E Gesù perplesso proseguì, e incontrò una donna piangente, e ad essa stava per avvicinarsi quando i potenti lo fermarono e dissero: «Signore, Signore, non porre le tue mani su questa peccatrice! Essa si è resa colpevole di aborto e da tre mesi serve al marito carne in scatola». E Gesù incontrò una schiera di fanciulli e disse: «Lasciate che vengano a me», e subito fu sommerso da un servizio d’ordine di sette file del Pci, dodici di poliziotti, quattro di carabinieri e tre della finanza, e la schiera di fanciulli fu dispersa. «Figlioli miei» disse Gesù «questo paese non mi sembra eccessivamente giusto né felice: perché non mi fate fare qualcosa?» «Signore» dissero i potenti «abbiamo proprio un lavoro per te.» E subito lo presero, lo pettinarono, lo vestirono, lo truccarono e fecero un film che costò novantaquattro miliardi, e il Vaticano dovette vendere tutte le mansardine del centro storico. E gli operai non volevano più scendere in piazza, e attendevano in ginocchio davanti alla televisione. «Hai visto, Signore?» dissero i potenti «ora la situazione è tranquilla.» E lo rimandarono indietro, con accompagnamento di banda chiodata, e vennero provocatori dalle campagne e dalla città, e ci furono scontri e attentati, e grande letizia, e novemila carabinieri mentre nel cielo un elicottero indicava la strada agli uomini di buona volontà. E Gesù fu assunto in cielo, grazie a una lettera di Moro per il direttore del personale dell’Alitalia. © dell’autore

Anno 2 - numero 43 - 23 aprile 2OII Padri fondatori: Luigi Alfieri, Dario Di Simone, Massimo Palazzo, Mauro Patorno e Alberto Turturici. Hanno collaborato: Matteo Bertelli, Giulio Laurenzi, Paolo Lombardi, Massimo Ottavi, Paride Puglia. Guest Stars: Mauro Biani, Rocco Grieco, Marco Tonus E Pietro Vanessi. Di VIA OLGETTINA ci siamo amaramente pentiti: richiedeva troppo impegno ed erra un’emerita schifezza! Scusate. Se vi presentate domani all’alba sotto casa nostra vi rimboreseremo. In caso contrario avanzate un ghiacciolo all’arancia... Copertina: Mauro Biani. Grafica & impaginazione: Max & co. Testi, disegni e illustrazioni sono copyright dei rispettivi autori. Potete riprodurli liberamente, basta solo che citiate la fonte. I nostri indirizzi: www.lavucciria.net; www.insertosatirico.com Mail: info@lavucciria.net INSERTO SATIRICO e’ una creazione di Marco Careddu. Finito di impaginare il 22 aprile 2OII

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PASQUA DI CONVERSIONE (IN DIRETTA TIVVU’)

Un racconto pasquale di MAURO PATORNO

d Egli fu condotto dinanzi alle telecamere. Era stato spogliato delle sue vesti e ricoperto con un fresco lana rigato blu scuro, scarpina di vernice nera e cravatta a pallini. Le sue guardie lo tennero tra loro fino al posto assegnato, e qui lo posero a sedere affinché ascoltasse quanto gli veniva detto. Gli fu imposto tra le mani un fascicolo ricolmo di sondaggi grondanti il suo nome. Di fronte si erano radunati alcuni rappresentanti del popolo, molti anziani.

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Dall'altro lato un facinoroso democratico, noto per i suoi delitti e peccati di pensiero, stava già incatenato alle sue responsabilità, con la testa china e lo sguardo torvo fisso sul primo monitor a sinistra, dove scorrevano parole di fuoco che gli tormentavano l'anima. E allora il Sommo Presentatore avanzò tra di loro e disse: “Quale accuse sono rivolte a quest'uomo in doppiopetto?” “Egli è uno spergiuro!” dissero in molti. “Ma ciò non basta” rispose loro. “Ha fatto uso di denaro altrui e di provenienza sacrilega!” aggiunsero. “ E ha giaciuto con una giovinetta” disse un altro. “E non rispetta la nostra Legge e nemmeno coloro che la difendono” disse ancora un altro. “Giudicatelo voi allora, con questa vostra Legge”. “Noi non possiamo condannare, lo sai, non ci è lecito. Solo tu hai in mano la sorte dei potenti.”

presto nude ai suoi piedi. “Io non trovo colpa in Lui” disse allora il Sommo , “ed Egli è amato e onorato, come lo erano il Profeta Bettino e Arnaldo e Giulio. Ma è usanza che venga nominato e liberato un uomo in questi giorni. Chiederemo al pubblico sovrano il nome di colui che sarà per sempre immune. Volete che sia il Cavaliere o questo ribelle accusato di sommossa sediziosa? Si apra il televoto: ecco a voi i codici per decidere fra i due. Un euro e non votino i bambini.” Allora due grandi finestre squarciarono le quinte e numeri di luce abbagliarono gli occhi. E le trombe del cielo riempirono l'aria mentre vorticosi lampi facevano brillare ora l'uno ora l'altro nome. E tutti fissarono attoniti le grandi immagini che roteavano mentre un fiume di televoti solcava le tenebre e come cometa si abbatteva sulla maestosa Porta del Tempio. Ed alla fine il nome del Cavaliere invase con rombo di tuono ed i cuori tremarono e le menti oscillarono ottuse mentre Egli si alzava e felice allargava le braccia, ascendendo lentamente al Cielo sorretto da una nube dorata. Solo allora il facinoroso democratico osò alzare lo sguardo e chiese in un sussurro: “Se mi rendo responsabile posso riconoscere la tua potenza?” “Oggi io ti dico che verrai con me in Parlamento.”

Il Sommo allora si rivolse direttamente a Lui e gli chiese: “Sei tu il Cavaliere?” “Sì, io lo sono. E tu qui lo dici. Ed il regno televisivo lo sa e sarà più forte e potente di prima.” “Sei tu Re?” disse quello alzando la voce.

Il satiro

anna cante ROBERTO ALAJMO

EFFETTO

GATTO SPIACCICATO

L’

ultima volta è stato per la morte di Vittorio Arrigoni. Tu sai che basta un click: “leggi commenti”. Se sei arrivato a leggere quelle due paroline significa che ti sei addentrato abbastanza, e adesso non puoi fare finta di niente. Sai benissimo che ciò che hai letto nei titoli e magari nell’articolo, per quanto sordido sia, non è niente al confronto dei commenti degli anonimi che lasciano il loro schizzetto e tornano a nascondersi dietro un nickname, sapendo che la puzza dello schizzetto è destinata a restare per chissà quanto, mentre loro passano oltre senza preoccuparsi, forse persino dimenticando. È l’aspetto peggiore del tuo desiderio di detargettizzazione delle idee. Dare ossigeno alle opinioni significa leggere e informarsi anche sulla stampa degli altri, cercando quegli spunti che possono comunque costituire un arricchimento. La vera discesa agli inferi però è quell’estremo click: “leggi i commenti”. Leggere i commenti del Popolo di Silvio è una vertigine, una perversione. Come quando sei in macchina e con la coda dell’occhio vedi sul ciglio della carreggiata la carcassa di un gatto spiaccicato. Pensi che non vuoi guardare, che non guarderai. Ma all’ultimo momento guardi. È più forte di te: guardi sempre. E poi odi te stesso per aver ceduto alla tentazione di guardare. Lì, fra i commenti dei lettori anonimi, capisci che se certi giornali sono quello che sono è perché hanno dietro una borghesia che si aspetta di leggere certe cose, e anzi le trova fin troppo moderate. Vorrebbero sangue, altro che inchiostro. Capisci che Montanelli era un tappo destinato a saltare, e un tappo forse sono i suoi successori, per quanto indegni o repellenti possano sembrare a prima vista. Il tappo che tiene chiuso il Vaso di Pandora dei più bassi istinti nazionali e lascia filtrare i miasmi solo un po’ per volta.

ROBERTOALAJMO.IT

“Il mio Regno non è di queste terre ma dell'intero etere. Sono venuto al mondo per testimoniare la Libertà. Chi fa quel che gli pare ascolta la mia voce. Chi se ne frega segue il mio cammino.” A quelle parole alcune ancelle cominciarono a strapparsi le vesti e caddero

Mr. Fish di DWAYNE BOOTH Prima che qualcuno uccida qualcun altro per via del mio cosiddetto “sacrificio”, ci terrei a puntualizzare che il mio sacrificio non e’ stato un sacrifico per niente. Morire su una croce non e’ cosi’ terribile quando tuo padre e’ colui che ha inventato tutto e tu sai bene che quel “morire” significa semplicemente che poi te ne andrai in giro a svolazzare di qua e di la’ di notte, divertirti un mondo con la telepatia e la vista a raggi x e - male che vada - incontrare le piu’ fameose celebrita’ che siano mai esistite. E’ facuile che mi odiate per questo: sono come la Paris Hilton delle religioni, io...

MR.FISH

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Dizio nario degli

Orro ri di FEI &TOMAS

In questa rubrica verranno riportati tutti quegli orrori lessicali che (provenienti dalle continue scariche inquinanti dei mass-media) affiorano come mucillagini scatomorfe nel padule infetto e limaccioso del nostro linguaggio comune. Il frequente aggiornamento di questa colonna con puntuali segnalazioni avrà lo scopo di denunciare tempestivamente la comparsa di tali mostruosità, scongiurandone la poco auspicabile concrezione in forma di neologismi ed evitandone il conseguente ingresso nel vocabolario. Gli orrori non sono disposti in ordine alfabetico, ma elencati "in ordine di apparizione", ossia aggiunti nell'ordine in cui sono venuti alla luce.

F

FOCHEGGIARE - v. tr. (io fochéggio, ecc.). Lo stesso che focalizzare, ossia "mettere a fuoco con uno strumento ottico". E' perlomeno singolare che per "focalizzare" (termine inizialmente tecnico) si sia mantenuta l'estensione del significato (come in "focalizzare un'idea", "un argomento", ecc.), mentre si sia perso quasi completamente il senso originario. "Focheggiare" è costruito direttamente dal sostantivo, secondo la classica regola della lingua inglese. Tra l'altro, anche in inglese, esiste sia to focalize, sia to focus e, naturalmente, il secondo è il più tecnico e diffuso dei due. Notata anche la ridicola variante Fochettare (mettere a fuoco attraverso piccoli movimenti) nel gergo dei microscopisti.

FRESCOSITA’ - s. f. Nome derivante dalla fantasia malata dei soliti pubblicitari, usato per indicare in modo simpatico e originale (pensano loro) la freschezza, un nome effettivamente troppo abusato (visto che è usato per tutti gli alimenti, i detergenti intimi e Dio sa cos’altro). Udito nel fessissimo es. NELLA CARAMELLA COL BUCO PUO’ PASSARE LA FRESCOSITA’... In fin dei conti, come ci si può facilmente immaginare, la frescosità è solo una frescaccia, e lo spazio che le abbiamo dedicato in questo dizionario è già troppo.

di LUIGI ALFIERI

Vadelfiate

©ATTRACCO.IT

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CRONACHE

DI ALBO

DI MONDELLO

Albo e tutta la sua bravura vi augurano buona Pasqua... Quindidicesima puntata


Oroscopo A cura del Mago PRESBIOPIA

1975 2011

“4 lavoratori sono morti ieri notte per via del crollo di uno dei tunnel scavati dai palestinesi sotto il confine di Rafah. Tramite i tunnel passano tutti i beni necessari che hanno permesso la sopravvivenza della popolazione di Gaza strangolata da 4 anni dal criminale assedio israeliano. Dai tunnel riescono a entrare nella Striscia beni principali quali alimenti, cemento, bestiame (vedi foto). Anche gli ospedali della Striscia si approvvigionano dal mercato nero dei tunnel. Dall'inizio dell'assedio a oggi più di 300 palestinesi sono morti al lavoro sotto terra per permettere ad una popolazione di quasi 2 milioni di persone di sfamarsi. E' una guerra invisibile per la sopravvivenza. I nomi degli ultimi martiri sono: Abdel Halim e suo fratello Samir Abd al-Rahman Alhqra, 22 anni e 38 anni, Haitham Mostafa Mansour, 20 anni, e Abdel-Rahman Muhaisin 28 anni.” “Silvio Berlusconi oggi: "faremo in modo di impedire la partenza della Freedom Flotilla per Gaza." Secondo quanto riferisce la radio israeliana secondo Berlusconi la missione della Flotilla non lavorerebbe in supporto alla pace nella regione. Proponendo dei negoziati da tenersi in Sicilia (nelle tenute di Vittorio Mangano?), il premier "bunga bunga" ha ricordato per l'ennesima volta che Israele è l'unico paese mediorientale amico dell'Occidente, e che dovrebbe entrare a far parte dell'Unione Europea. Berlusconi spinge per l'adesione d'Israele alla Comunità Europea, e contemporaneamente farà cacciare l'Italia al più presto. Vi prego, ditemi che è la solita barzelletta...” “Più di 50 palestinesi ammazzati qui a Gaza dall'inizio dell'anno. Nessuna vittima israeliana. Armi vietate dai trattati internazionali. Coloni e pulizia etnica. Omicidi extragiudiziali. Uno dei peggiori regimi di apartheid del mondo. Un governo che instancabilmente emana leggi razziste. Tribunali e giudici che fanno distinzioni fra "ebrei" e "non ebrei", Università e istituzioni accademiche che sostengono l'occupazione e la pulizia etnica della Palestina. ... E Roberto Saviano ancora a menarcela sul suo " riconoscimento della democrazia israeliana".” Questi tre degli ultimi post di Vittorio Arrigoni (sul suo blog: guerrillaradio.iobloggo.com da Gaza City, come amava definirla in calce a ogni messaggio dal fronte... Rendere omaggio alle uniche figure ancora esistenti in giro che affrontano di petto la dura realtà, ogni giorno, è difficile. Si rischia sempre di essere retorici. Per cui, lasciamo che sia ancora una volta lui a parlare. Con lucidità, come sempre. E che alcune vignette dei maestri di Inserto Satirico possano rendere il ricordo un po’ più duro a morire. Restate umani. Ps.: Chissà se esiste una resurrezione anche per i poveri, coraggiosi, cristi?...

Dal 21/04 Al 21/05 TROPPI CAMBIAMENTI NUOCCIONO ALLA SALUTE. POTRESTE AVER UN TRAVASO DI BILE. Fare dietro-front troppe volte puo' far girar la testa. Sbandamenti in corso. Giocate troppo in difesa,vedrete che prima o poi vi cambieranno le carte in tavola. Le fughe in avanti per adulare il capo non sempre vengono ben accette. Ripensateci. Una mano ritenuta amica vi tradirà. I grandi sogni sono comunque contagiosi.

Schieramento. Continuate così e finirete certo in una discarica: già vi chiamano munnizza. L'avidità può costare molto caro se a rimetterci sono gli altri. Vi serva da lezione. Comprate pure un'auto a rate ma non l'intera fabbrica, specie se straniera. Niente di nuovo sotto il sole e neppure sotto le tende. Provate sotto al tavolo. Ci sarà un posto anche per voi ma dovete aspettare il turno con pazienza. Niente furbizie coi colleghi, sono stranieri ma non stupidi. Affidatevi al capo. Un buon consiglio da chi vi vuol bene puó servire. Ricordate la fine dei vecchi amici.

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IL CONDOMINIO PIU’ IRRIVERENTE DEL WEB SI CALMA (MA SOLO PER QUESTA SETTIMANA!) E VI AUGURA BUONA PASQUA! VIGNETTE AL SAPOR DI CIOCCOLATO DI: MATTEO BERTELLI, GIULIO LAURENZI, PAOLO LOMBARDI, MASSIMO OTTAVI, PARIDE PUGLIA. GUEST STARS: MAURO BIANI, ROCCO GRIECO, MARCO TONUS E PIETRO VANESSI.


Vucciria della Domenica no. 43