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28-29 SETTEMBRE 2009 ANTIQUARIATO E DIPINTI SEC. XIX

Genova,Via Garibaldi 3

ASTA BOETTO

Aste di Antiquariato Boetto s.r.l.

ASTA di mobili, dipinti, oggetti di antiquariato e dipinti sec. XIX


28-29 SETTEMBRE 2009 ANTIQUARIATO E DIPINTI SEC. XIX

Genova,Via Garibaldi 3

ASTA BOETTO

Aste di Antiquariato Boetto s.r.l.

ASTA di mobili, dipinti, oggetti di antiquariato e dipinti sec. XIX


ASTA ASTE DI ANTIQUARIATO BOETTO s.r.l.

Programma delle vendite I tornata (lotti 1/204): lunedì 28 settembre 2009 ore 16,00 II tornata (lotti 205/400): lunedì 28 settembre 2009 ore 21,00 III tornata (lotti 401/716): martedì 29 settembre 2009 ore 16,00 Esposizione da mercoledì 23 a domenica 27 settembre 2009 orario: 10,00-12,30 - 15,00-19,00 giovedì 24 settembre 2009 orario continuato: 10,00-19,00

16124 Genova - via Garibaldi, 3 Tel. 010 2541314 Telefax 010 2541379 E-mail: asteboetto@asteboetto.it www.asteboetto.it

1


Condizioni di vendita 1. I lotti sono posti in vendita dalle Aste Boetto in locali aperti al pubblico , essa agisce quale mandataria in esclusiva in nome proprio e per conto di ciascun Venditore il cui nome viene trascritto negli appositi registri di P.S. presso Aste Boetto. Gli effetti della vendita influiscono sul Venditore e Aste Boetto non assume nei confronti dell'Aggiudicatario o di terzi in genere altra responsabilità oltre quella ad essa derivante dalla propria qualità di mandataria. 2. Gli oggetti sono aggiudicati al migliore offerente e per contanti; in caso di contestazione tra più Aggiudicatari, l'oggetto disputato potrà , a insindacabile giudizio del Banditore, essere rimesso in vendita nel corso dell'Asta stessa e nuovamente aggiudicato. Nel presentare la propria offerta, l'offerente si assume la responsabilità personale di corrispondere il prezzo di aggiudicazione, comprensivo della commissione dei diritti d'asta, di ogni imposta dovuta e di qualsiasi altro onere applicabile. 3. Aste Boetto si riserva la facoltà di ritirare dall'Asta qualsiasi lotto. Il banditore, durante l'Asta, ha la facoltà di abbinare o separare i lotti ed eventualmente variare l'ordine di vendita. Lo stesso potrà, a proprio insindacabile giudizio, ritirare i lotti qualora le offerte in Asta non raggiungano il prezzo di riserva concordato tra Aste Boetto e il Venditore. 4. Alla cifra di aggiudicazione sono da aggiungere i diritti d'asta del 22%. Sui beni contrassegnati con "*" che provengono da imprendi-

5.

6.

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8.

tori non soggetti al regime del margine, è dovuto il diritto d'asta pari al 22% oltre Iva, e la vendita è soggetta ad Iva sull'intero valore di aggiudicazione, oltre spese. Il Direttore della vendita può accettare commissioni d'acquisto delle opere a prezzi determinati su preciso mandato e può formulare offerte per conto del venditore. Aste Boetto può accettare mandati per l'acquisto (offerte scritte e telefoniche), effettuando rilanci mediante il Banditore, in gara con il pubblico partecipante all'Asta. Le Aste Boetto non potranno essere ritenute in alcun modo responsabili per il mancato riscontro di offerte scritte e telefoniche, o per errori ed omissioni relative alle stesse. Nel caso di due offerte scritte identiche per il medesimo lotto, lo stesso verrà aggiudicato all'Offerente la cui offerta sia stata ricevuta per prima. Aste Boetto si riserva il diritto di rifiutare le offerte di Acquirenti non conosciuti a meno che venga rilasciato un deposito ad intera copertura del valore dei lotti desiderati o, in ogni caso, fornita altra adeguata garanzia. All'atto dell'aggiudicazione, Aste Boetto potrà chiedere all'Aggiudicatario le proprie generalità, e in caso di pagamento non immediato e in contanti, l'Aggiudicatario dovrà fornire a Aste Boetto referenze bancarie congrue e comunque controllabili: in caso di evidente non rispondenza al vero o di incompletezza dei dati o delle circostanze di cui sopra, o comunque di inadeguatezza delle referenze bancarie, Aste Boetto si riserva di annullare il contratto di vendita del lotto aggiudicato. Aste Boetto agisce in qualità di mandataria dei venditori e declina 2

ogni responsabilità in ordine alla descrizione degli oggetti contenuta nei cataloghi, nella brochure ed in qualsiasi altro materiale illustrativo; le descrizioni di cui sopra, così come ogni altra indicazione o illustrazione, sono puramente indicative. Tutte le aste sono precedute da un'esposizione ai fini di permettere un esame approfondito circa l'autenticità, lo stato di conservazione, la provenienza, il tipo e la qualità degli oggetti. Dopo l'Aggiudicazione, né Aste Boetto né i Venditori potranno essere ritenuti responsabili per i vizi relativi allo stato di conservazione, per l'errata attribuzione, l'autenticità, la provenienza, il peso o la mancanza di qualità degli oggetti. Né Aste Boetto né il personale incaricato da Aste Boetto potrà rilasciare qualsiasi garanzia in tal senso, salvi i casi previsti dalla legge. 9. Le basi d'asta relative alla possibile partenza in asta di ciascun lotto sono stampate sotto la descrizione dei lotti riportata nel catalogo e non includono i diritti d'Asta dovuti dall'Aggiudicatario. Tali stime sono tuttavia effettuate con largo anticipo rispetto alla data dell'Asta e pertanto possono essere soggette a revisione. Anche le descrizioni dei lotti nel catalogo potranno essere soggette a revisione, mediante comunicazioni al pubblico durante l'Asta. 10. Il pagamento totale del prezzo di aggiudicazione e dei diritti d'Asta potrà essere immediatamente preteso da Aste Boetto, in ogni caso dovrà essere effettuato per intero, in Euro, entro sette giorni dall'aggiudicazione. L'aggiudicatario, saldato il prezzo e i corrispettivi per diritti d'asta, dovrà ritirare i lotti acquistati a propria cura, rischio, spese e con l'impiego di persona-


le e mezzi adeguati entro sette giorni dalla vendita. Decorso tale termine, le Aste Boetto . saranno esonerate da ogni responsabilità nei confronti dell'Aggiudicatario in relazione alla custodia, all'eventuale deterioramento o deperimento degli oggetti e avranno diritto ad applicare un corrispettivo, per singolo lotto, a titolo di custodia, pari a € 5,00 giornaliere per mobili e €2,50 giornaliere per gli altri oggetti. Per le vendite fuori sede, gli oggetti aggiudicati e non ritirati saranno trasportati e custoditi presso i nostri magazzini. Le spese di trasporto sostenute saranno a totale carico degli aggiudicatari. Su espressa richiesta dell'Aggiudicatario, le Aste Boetto potranno organizzare, a spese e rischio dell'Aggiudicatario, l'imballaggio, il trasporto e l'assicurazione dei lotti. 11. In caso di mancato pagamento, le Aste Boetto s.r.l. potranno: a) restituire il bene al mancato venditore ed esigere dal mancato acquirente il pagamento delle commissioni perdute; b) agire per ottenere l'esecuzione coattiva dell'obbligo di acquisto; c) vendere il lotto a trattativa privata, o in aste successive, comunque in danno del mancato compratore, trattenendo a titolo di penale gli eventuali acconti versati. 12. Nonostante ogni disposizione contraria qui contenuta,Aste Boetto si riserva il diritto di concordare con gli Aggiudicatari forme speciali di pagamento, di depositare in magazzino privato/pubblico o vendere privatamente i lotti aggiudicati e non ritirati, di assicurare i lotti aggiudicati, di risolvere controversie e contestazioni effettuate da Aggiudicatari o contro gli stessi e in generale di intraprende-

re qualsiasi iniziativa ritenuta opportuna al fine di riscuotere somme dovute dall'Aggiudicatario o anche, a seconda delle circostanze, di annullare la vendita ai sensi degli articoli 13 e 14 e restituire il prezzo all'Aggiudicatario. 13. Gli Aggiudicatari sono tenuti all'osservanza di tutte le disposizioni legislative o regolamentari in vigore relativamente agli oggetti dichiarati di interesse particolarmente importante e per i quali il procedimento di dichiarazione è iniziato ai sensi dell’art. 6 es. del D.LGS. 29 Ottobre 1999, n. 490, con particolare riguardo agli artt. 54 e ss. del medesimo decreto. L'esportazione di oggetti da parte di Aggiudicatari residenti e non residenti in Italia è regolata dalla suddetta normativa nonché dalle leggi doganali, valutarie e tributarie in vigore. Il costo approssimativo di una licenza di esportazione è di € 200,00. I tempi d'attesa sono di 45 giorni circa dalla richiesta al Ministero dei Beni Culturali, Ufficio Esportazioni. La richiesta della licenza viene inoltrata al Ministero previo pagamento del lotto e su esplicita autorizzazione scritta dell'Aggiudicatario. Aste Boetto non si assume nessuna responsabilità nei confronti dell'Aggiudicatario in ordine ad eventuali restrizioni all'esportazione dei lotti aggiudicati, né in ordine ad eventuali licenze o attestati che l'Aggiudicatario di un lotto dovrà ottenere in base alla legislazione italiana. L'Aggiudicatario in caso di diritto di prelazione da parte dello Stato, non potrà pretendere da Aste Boetto o dal Venditore nessun rimborso di eventuali interessi sul prezzo e sulle commissioni d'Asta già corrisposte. 3

14. In caso di contestazioni fondate e accettate da Aste Boetto per oggetti falsificati ad arte, purché la relativa comunicazione scritta provenga a Aste Boetto entro 21 giorni dalla data della vendita,Aste Boetto potrà, a sua discrezione, annullare la vendita e rivelare all'Aggiudicatario che lo richieda il nome del Venditore, dandone preventiva comunicazione a questo ultimo. 15. Tutte le informazioni sui punzoni dei metalli, sulla caratura e il peso dell'oro, dei diamanti e delle pietre preziose colorate sono da considerarsi puramente indicative e approssimative e Aste Boetto non potrà essere ritenuta responsabile per eventuali errori contenuti nelle suddette informazioni e per le falsificazioni ad arte degli oggetti preziosi. Alcuni pesi in questo catalogo sono stati determinati tramite misurazioni. Questi dati devono considerarsi solo un'indicazione di massima e non dovrebbero essere acquisiti come esatti. 16. In aggiunta ad ogni altro obbligo o diritto previsto dalle presenti Condizioni di Vendita, Aste Boetto nel caso in cui sia stata informata o venga a conoscenza di un'eventuale pretesa o diritto di terzi inerente alla proprietà, possesso o detenzione del Lotto potrà, a sua discrezione, trattenere in custodia il Lotto nelle more della composizione della controversia o per tutto il periodo ritenuto ragionevolmente necessario a tale composizione. 17. Le presenti Condizioni di Vendita sono accettate automaticamente da quanti concorrono all'Asta e sono a disposizione di qualsiasi interessato che ne faccia richiesta. Per qualsiasi controversia è stabilita la competenza esclusiva del Foro di Genova


I nostri esperti Antiquariato e pittura sec. XIX, Marco Capozzi info@asteboetto.it

Arte moderna e contemporanea, Marco Canepa m.canepa@asteboetto.it

Design e arti decorative sec. XX, Sergio Montefusco s.montefusco@asteboetto.it

Fotografia, Maura Parodi maurapar@libero.it


Prima tornata: lunedĂŹ 28 settembre 2009, ore 16,00 lotti 1/204

1

1

Testa di cervo in bronzo brunito con base in marmo nero

2

Moretto portacestino h.cm.53

â‚Ź 100/150

h.cm. 37 senza base

â‚Ź 200/250

5


3

Tavolo sorrentino ovale con gamba centrale lastronato in legni vari,

4

Mobiletto pensile in noce portachiavi cm. 56x h. 52

sec.XIX (cattivo stato) diam.cm.93xh.74

off.lib. â‚Ź 750/850

3

6


5

Quattordici stampe acquarellate raffiguranti pittori, cornici in noce, sec.XVIII cm. 27x33

â‚Ź 1.500/1.700

6

5

6

Coppia di ventoline in mogano con ricami a piccolo punto, Francia sec.XIX h.cm.150

â‚Ź 1.300/1.500

7


7

7

Tavolo da divano in legno intagliato e laccato, piano in scagliola con raffigurazione del globo terrestre e dei mesi dell’anno cm. 54x140 h. 46

€ 1.500/1.700

8

Scuola romana sec.XVII “La fontana di Piazza Navona” olio cm. 43x64

€ 6.500/7.000

7

8


8

9


9

Coppia di figure femminili reggivaso in bronzo brunito e dorato, base in marmo h.tot.cm.180

â‚Ź 2.500/2.800

10

Sgabello riccamente intagliato, Altoveneto inizi sec.XVIII h.cm.89

â‚Ź 300/350

9

10


11

11

“Vedute di Firenze” coppia di olii sec.XIX cm. 56x22

€ 800/900

12

12

Modellino in bronzo raffigurante arco di trionfo con base in marmo cm. 14x9 h. 15

€ 1.000/1.100

11


13

Scuola francese fine sec.XVIII “Vedute romane con personaggi” quattro acquarelli di forma ovale cm. 70x56

€ 12.000/13.500 13 14

Coppia di vasi pompeiani in porcellana decorati in oro su fondo blu h.cm.38

€ 300/350

12


13

13


15

15

Coppia di piccoli cachepot in maiolica di Savona (rotture) cm. 14x16

â‚Ź 700/800

16

Piccola cassapanca a bambocci costruita con elementi antichi del sec.XVII cm. 120x52 h. 65

â‚Ź 1.000/1.100

16

14


17

Scuola genovese sec.XVII “Bambino con cesto” olio cm. 52x64

€ 2.500/2.800

17bis Tappeto persiano a fondo blu sec.XX cm. 300x250

€ 1.500/1.700

17

15


18

Divano Luigi XV riccamente intagliato e laccato a mecca, Sicilia metà sec.XVIII cm.152x78xh.103

€ 500/550

18

19

Tavolo da pranzo in noce costruito con elementi antichi del sec.XVII, Spagna cm. 178x69 h. 83

€ 1.500/1.700

19

16


20 20

“Scena Sacra” olio su specchio con cornice dorata, sec.XVIII cm. 30x40

€ 1.000/1.100 17


21

21

Coppia di lampadari a 12 luci,

22

Piemonte sec.XVIII diam. cm. 70 h. 110

Tavolino in noce, un cassetto nella fascia, sec.XIX cm. 76x45 h. 70

â‚Ź 13.000/15.000

â‚Ź 100/150

18


23

Comò Luigi XIV in noce scantonato, quattro cassetti, Piemonte fine sec.XVII cm. 133x61 h. 122

€ 2.500/2.800

23

19


24

24

Vestale scultura in alabastro sec.XIX h.cm.61

â‚Ź 1.200/1.400

25

Coppia di poltrone a rocchetto con fiamme in legno dorato, fine sec.XVII (restauri)

â‚Ź 500/550

25

20


26

26

Coppia di figure portavaso in legno finemente intagliato e dorato, Italia del Nord fine sec.XVII h.cm.142

â‚Ź 22.000/24.500

27

Specchiera con specchio dipinto cm. 80x h. 120

off.lib.

21


28

Capitello in tufo cm. 50x25 h. 30

€ 2.000/2.300

29 28

Cinque più una sedie Carlo X in noce, Piemonte sec.XIX

€ 1.000/1.100

30

Sgabello osso di montone in noce, fascia intagliata, Genova sec.XVIII cm. 83x49 h. 45

€ 600/700

31

Scuola romana inizi sec.XVIII “Madonna con Bambino e Angeli” olio su rame, cornice in legno intagliatio e dorato coeva cm. 30x40

€ 4.500/5.000

30

22


31

23


32

“San Nicola da Bari” scultura in terracotta d.ta 1783 h.cm.76

€ 4.000/4.500

33

32

33

Coppia di grandi piantane in legno laccato e dipinto con stemma nobiliare, Piemonte sec.XVII h.cm.160

€ 1.500/1.700

24


34

34

“Nature morte” coppia di olii cm. 75x124

€ 15.000/16.500

25


35

Grande tavolo a fratina in noce, sec.XVII cm. 250x87 h. 80

â‚Ź 10.000/12.000

35

26


36 36

Scuola romana fine sec.XVIII “Veduta dei fori imperiali” olio cm. 42x32

€ 3.000/3.400 27


37

37

Coppia di piani in marmo nero intarsiati in pietre dure a motivi floreali e di uccelli, Firenze sec.XIX cm. 83x60

â‚Ź 15.000/16.500

38

Coppia di vasi in onice di Sestri Levante con applicazioni in bronzo, sec. XIX h.cm.20

â‚Ź 600/700

38 28


39

Guido Agostini (?-1898) “Il castello Aragonese ad Ischia” olio su tavoletta f.to in b. a sx e d.to 1869 cm. 23x25

€ 3.000/3.400

40

39

40

Poltrona Luigi XVI in noce intagliato, Genova sec.XVIII

€ 2.000/2.300

29


41

Quattro consoles Luigi XV ad angolo in legno intagliato e dorato, piedi ferini, piano in marmo, Sicilia I metà sec.XVIII cm. 72x h. 100

€ 12.000/13.500 42

G.B.Salvi detto il Sassoferrato (Sassoferrato 1606- Roma 1685) “Madonna con Bambino e San Giovannino” olio cm. 60x75

Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato, dal nome della cittadina marchigiana che gli diede i natali, ebbe modo di formarsi a Roma. Nella capitale, grazie al contatto con l’arte classicista dei bolognesi - Carracci, Reni, Domenichino - , ricevette un’impronta che rimase fondamentale per la sua intera opera. Alla matrice classicista si ancorò con tale vigore da resistere negli anni alle intemperie delle nuove tendenze di diverso segno che, soprattutto nella Città Eterna, vedevano la luce e si sviluppavano. “Senza tempo”, per dirla con Federico Zeri, la sua pittura si rivolse ai diversi generi, dal ritratto all’arte sacra. In quest’ultimo settore realizzò le opere forse più straordinarie, per perfezione formale, purezza e qualità di dettaglio, procedendo con una reiterazione quasi maniacale degli stessi temi e soggetti, con la costante intenzione di raggiungere la perfezione. Così si spiega l’immutabilità del suo stile nel lungo arco di sessant’anni di attività, in cui come pochi altri artisti giunse all’apice del virtuosismo tecnico nella pittura. € 35.000/40.000

41

30


42

31


44

43

43

Centrotavola in legno intagliato e dorato con specchio e vasetti in porcellana bianca, sec.XIX diam.cm.46

â‚Ź 500/550

44

Portaorologio in ceramica con pagliacci, fine sec.XIX h.cm.40

â‚Ź 1.000/1.100

32


46

45

45

“Paesaggio” placca in commesso di marmi policromi, sec.XIX cm. 15x12

€ 500/550

46

Scultura in bronzo dorato e avorio inizi sec.XX h.cm.32

€ 4.000/4.500

33


47

47

Coppia di candelabri a 5 luci in bronzo brunito e dorato, base in marmo, Francia I metĂ  sec.XIX h.cm.90

â‚Ź 11.500/13.000

34


48

Coppia di etageres Luigi XVI in legno intagliato, laccato e dorato, fine sec.XVIII cm. 143x32 h. 130

â‚Ź 12.000/13.500

48

35


49

Coppia di modelli di tempietti neogotici in legno intarsiato con figure in argento, sec.XIX h.cm.45

â‚Ź 1.800/2.000

50

49

50

Cavallo da giostra in legno scolpito e laccato sec.XIX cm.x120 h. 122

â‚Ź 1.000/1.100

36


51

Tavolo da pranzo in noce in stile neogotico, due cassetti nella fascia, Sicilia I metĂ  sec.XIX cm. 180x96 h. 80

â‚Ź 2.500/2.800

51

37


52

52

E.Zeno (1880-?) “Vedute veneziane” coppia di olii

53

Quattro sgabelli umbertini ebanizzati e policromati a fiori, Sicilia sec.XIX cm. 40x40 h. 44

cm. 25x30

€ 2.000/2.300

€ 300/350

38


54

Sei poltrone Luigi XVI ovaline in legno intagliato e laccato a mecca,

55

Scuola romana I metà sec.XVIII “Ritratto di cardinale” olio cm. 93x116

Napoli fine sec.XVIII

€ 9.000/10.000

54

39

€ 1.100/1.300


56

Coppia di vasi in porcellana decorata in policromia e oro, Francia sec.XIX h.cm.41

â‚Ź 1.600/1.800

57

56

57

Fioriera in legno intagliato rivestita in tessuto, piano arricchito da medaglioni intagliati a tutto tondo raffiguranti personaggi, Francia fine sec.XVIII diam.cm.64xh.92

â‚Ź 300/350

40


58

Specchiera Luigi XVI in legno intagliato e dorato a motivi neoclassici cm. 64x190

â‚Ź 2.500/2.800

59

Coppia di consoles Luigi XVI a due gambe in legno intagliato e laccato, Novara fine sec.XVIII cm. 115x45 h. 94

â‚Ź 2.000/2.300

59

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41


60

Console in legno finemente intagliato e dorato, gambe intagliate con sfingi,

61

Tre acquasantiere in legno intagliato e dorato, sec.XVIII

Francia II metà sec.XVIII cm. 80x52 h. 82

€ 2.000/2.300 € 8.000/9.000

60

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62

Francesco Gandolfi, Chiavari (GE) 09/07/1824 - Genova 31/08/1873, “Raffaello e la fornarina” olio, cm. 57x51 esposto alla Promotrice di Genova nel 1855 e a quella di Torino nel 1856 bibliografia: società promotrice 1855; F.Alizeri 1855; O.Grosso 1927 tav.14; V.Rocchiero 1958 pag.11; esposto alla mostra Pitture neoclassica e romantica in Liguria Genova Palazzo dell’Accademia 1975

€ 6.000/6.700 43


63

63

Joseph Marius Avy (1871-?) Il sogno di Chythere olio, cm. 270x180 f.to b. a ds. pubblicato sul Panorama del Salone esposizione universale del 1900 presso il Gran Palais a Parigi (accompagna l’opera la pubblicazione in cui compare al volume 3)

â‚Ź 30.000/33.500

44


63

45


64

Coppia di sgabelli neoclassici in marmo bianco statuario

65

cm.60x40xh.60

€ 10.000/11.500

H.Daumier (1808-1879) “La coiffeure de la parruque” acquarello siglato in b. a s. cm. 15x19

€ 3.500/3.900

64

46


65

47


66

66

“Cupido” scultura in marmo bianco statuario, Roma inizio sec.XIX h. cm.89, colonna in legno laccato

€ 10.000/11.500

48


67

67

Telemaco Signorini Firenze 18/08/1835 - 10/02/1901 Ritratto di bambino con cappello di paglia olio 1895 ca., f.to b. a ds. T.Signorini opera archiviata n.401209 presso l’Istituto Matteucci di Viareggio cm. 32,5x21,2

â‚Ź 5.000/5.600 49


68

68

Tommaso Frizzoni (Celerina 1760 - Bergamo 1845) “Veduta di Bergamo” e “Paesaggio” coppia di olii cm. 60x45

€ 10.000/12.000

69

Coppia di candelieri Carlo X in bronzo dorato e brunito, Francia inizi sec.XIX h.cm.75

€ 22.000/24.500

50


69

51


70

70

Grande Croce in argento sbalzato a tutto tondo con raffigurazione del Cristo contornato da figure Sacre, nel retro la Resurrezione, il Battesimo e altre figure; nella fascia scritta in cirillico “per la Parrocchia del villaggio di Kashen nella Regione di Tver è stata creata questa Croce nell’estate del 1855 da A.S.Salnikov, arg.84”, Russia sec.XIX cm. 80x70, sorretta da base in marmo scolpito con teste di putti sec.XVIII

€ 18.000/20.000

52


70

53


71

Felice Giordano Napoli 09/01/1880 - Capri (Na) 25/08/1964 Porticciolo con pescatori olio, f.to b. a ds. cm. 50x40

71

â‚Ź 1.200/1.400

72

Coppia di vasi con coperchi in porfido montati in bronzo cesellato e dorato, Francia sec.XIX h. 35

â‚Ź 6.000/6.700

72 54


73

73

A.Blondeau (1850-?) “Colline fiorite sulle alture di Nizza” olio f.to in b. a ds. cm. 196x97

€ 8.000/8.900

55


74

75

74

“Paesaggio” scagliola, f.ta G.B., Carpi sec.XVIII cm. 32x22

€ 6.000/6.700

75

Coppia di candelieri in legno intagliato e dorato, fine sec.XVIII h. cm.150

€ 1.800/2.000

56


76

Coppia di grandi flambeaux a sette luci in bronzo brunito e dorato raffiguranti figure muliebri, poggianti su colonne coeve in breccia violacea, Italia Settentrionale inizi sec.XIX h.cm.128, h.con colonne cm.230

â‚Ź 130.000/150.000 76

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77

Scuola emiliana sec.XVIII “Scene mitologiche” coppia di olii cm. 119x92

77

€ 5.000/5.600

78

Coppia di poltrone Luigi XV in noce sec.XVIII (lievi differenze)

€ 1.200/1.400

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79

Scrivania Sanfilippo in noce finemente intagliato, gambe a lira raccordate da traverse, fine sec. XVII cm. 125x62 h. 94

â‚Ź 20.000/22.500

79

59


80

80

Portaorologio in legno intagliato e dorato raffigurante una divinità fluviale, sec.XVIII h.cm. 30

€ 2.000/2.300

81

Coppia di poggiapiedi in noce intagliati con mascheroni cm. 40x33 h. 17

€ 1.500/1.700

81

60


82

Scuola italiana sec.XVIII “Madonna con Bambino e Santi” olio cm. 56x82

€ 1.000/1.100

83

Due angeli in cartapesta sec.XVIII h.cm.76

€ 1.000/1.100

83 82

61


84

84

Alzata in ceramica De Ruta decorata con putto centrale, datata 1631 diam.cm.29

â‚Ź 2.000/2.300

85

Coppia di versatoi in maiolica Montelupo inizi sec.XVII, probabilmente provenienti dalla Spezieria del Convento di San Marco di Firenze cfr. Ceramica Antica anno XI n.9 ottobre 2001 pag.71 h.cm.26

â‚Ź 11.000/12.500

85

62


86

86

Modello di fontana in legno intagliato e dorato, Roma sec.XVIII h. cm. 40

€ 4.000/4.500

87

“Vedute di Napoli” quattro acquarelli cm. 28x10

€ 1.000/1.100

63


88 88

Scuola del Lanfranco “Scena biblica” olio

89

Portaorologio Luigi XIV in legno intagliato, laccato e dorato, con putti Roma sec.XVIII cm.33 h.41

sec.XVII cm. 43x33

€ 8.000/8.900

€ 4.000/4.500 64


89

65


90

Scuola veneta sec.XVIII “La moglie di Putifarre” olio cm. 170x120

€ 8.000/8.900

91

Specchiera Luigi Filippo in mogano sec.XIX cm. 92x h. 162

off.lib.

92

90

Cassapanca in noce intagliato a bambocci, Genova sec.XVII cm. 158x56 h. 64

€ 4.000/4.500

93

Leggio in legno intagliato e dorato con al centro stemma della famiglia Chigi, inizi sec.XIX cm.26xh.27

€ 1.500/1.700

92

66


94

Sei sedie osso di montone in noce,

95

Genova sec.XVII

€ 6.000/7.000

Coppia di candelieri Luigi XV in argento sbalzato, Torino metà sec.XVIII, punzoni sconosciuti h.cm.24

€ 1.000/1.100 94

67


96

A.H. Berthoud (Parigi 1829-1887) Veduta di Genova olio su tavola cm.50x20 f.to b. a s. e d.to sul retro con dedica 4 Settembre 1880

€ 1.300/1.500

97

Scrittoio umbertino lastronato in noce inizi sec.XX cm. 152x90 h. 81

€ 100/150

96

98

Scatola in paglia decorata con fiori ed animali, inizi sec.XIX cm. 39x28 h. 14

€ 2.500/2.800

99

Mensola da muro umbertina in legno intagliato, sec.XIX cm. 66x h. 113

off.lib.

98

68


100 A.Zanieri (1870-?) Il piccolo turco mascalzone olio su cartone, cm. 22x34 f.to b. a ds.

€ 700/800

101 Cantonale a due sportelli in lacca camomilla decorata con fiori e uccelli sec.XIX cm. 75x54 h. 86

€ 300/350

102 Ercole Magrotti Milano 1890 - Roma 1967 Vita nell’aia olio, f.to b. a ds. cm. 50x40

€ 1.200/1.400

103 Busto in marmo sec.XIX

€ 400/450

100

69


104 “La sculacciata”, gruppo in marmo sec.XVIII cm. 43x53

€ 4.000/4.500

105

104

105 Cassaforte in ferro borchiato cm. 64x35 h. 91

€ 1.200/1.400

70


106 Alfonso Corradi Castelnovo di sotto (Re) 1889 Milano 1972 Lavandaie sul Naviglio olio, cm. 70x55

€ 2.500/2.800

107 Piatto Luigi XIV in argento sbalzato, Napoli 1710 diam.cm.34

106 € 800/900

108 Console Luigi XVI in noce a due cassetti, piano in bardiglio, Genova fine sec.XVIII cm. 146x74 h. 98

€ 3.500/3.900

108 71


109

109 Crivelli Angelo Maria detto il Crivellone Milano II meta’ XVII secolo - 1730 “Natura morta” olio cm. 116x90

€ 12.000/13.500

110 Cassapanca in noce, colonnine intagliate sui montanti 111

inizi sec.XVIII cm. 150x56 h. 68

€ 2.000/2.300

111 Otto seggioloni in noce con fiamme in legno dorato, Toscana sec. XVII (quattro non di epoca)

€ 2.000/2.300

112 Due modelli di tavoli in noce, Italia Settentrionale fine sec.XVII cm. 45x24 h. 22 cm. 36x18 h. 16

€ 1.400/1.600

72


113 Piccolo busto in marmo raffigurante giovane donna sec.XVII cm. 23x21

€ 700/800 113

114

114 Putto in bronzo dorato, Roma sec.XVIII h.cm.20

115 € 1.800/2.000

115 Dieci seggioloni in noce, Toscana sec.XVII

€ 10.000/11.500

116 Clarinetto “King tempo” nella sua custodia € 1.000/1.100

73


117 Scuola napoletana sec.XVII “San Pietro” olio su tavola, sul retro reca antica attribuzione allo Spadino di Napoli e n.8 di inventario cm. 36x51

€ 2.000/2.300

118 Piccolo stipo in noce, Genova inizi sec.XVIII cm. 66x31 h. 56

€ 1.000/1.100 119

117

119 Antico faldistorio in ferro con pomi dorati cm. 53x45 h. 95

€ 1.000/1.100

120 Piccola ribalta Luigi XVI in noce, fine sec.XVIII cm. 110x53 h. 104

€ 1.500/1.700

74


121 121 Scuola emiliana sec.XVII “Scena Biblica” olio su tavoletta di forma ovale, cornice coeva in legno intagliato e dorato cm. 20x15

€ 800/900 75


123 Scuola dalmata sec.XVII “Deposizione” olio su tavola

122 Armadio Luigi XIV in noce a due ante, Genova inizi sec.XVIII cm. 156x74 h. 225

cm. 42x53

€ 10.000/11.500

€ 4.000/4.500 122

76


123

77


124 Scuola romana inizio sec.XVIII “Nature morte” coppia di olii cm. 70x50

€ 20.000/22.500

125 Cassapanca in noce finemente intagliata e lastronata,

124

Toscana sec.XVII, restauri cm. 170x55 h. 50

€ 2.200/2.500

126 G.Caselli Marina olio, f.to b. a ds. cm. 33x25

€ 900/1.000

78


128 “Gentidonna con vestito azzurro” olio sec.XVIII

127 Grande credenza in noce a tre cassetti e due sportelli, Piemonte sec.XVIII cm. 148x66 h. 120

cm. 65x80

€ 1.200/1.400

€ 800/900

127

79


129 Von Tamm (1658-1724) “Fiori” olio cm. 96x135

€ 15.000/16.500

130 Lampadario Liberty in ferro con fiori, fine sec.XIX h.cm.200

€ 1.000/1.100

131 “Ritratto di uomo” olio inizi sec.XIX cm. 40x49

€ 1.200/1.400

129

80


132 Grande credenza in legno laccato con paesaggi composta con elementi antichi

133 “Cristo in Croce con Madonna a San Giovanni” olio su rame sec.XVII cm. 23x29

cm. 172x40 h. 127

€ 7.000/7.800

€ 1.200/1.400 132

81


134 Karel Du Jardin (1626-1678) “Paesaggio con figure, animali e cani” olio cm. 55x68

€ 4.000/4.500

135

134

135 “Fauno” scultura in marmo bianco h.cm.50

€ 3.500/3.900

82


136 Coppia di antichi profili in bronzo

136

cm. 12x9

€ 1.000/1.100

137 Comò Luigi XIV lastronato in violetto, piano in marmo, Sicilia I metà sec.XVIII cm. 140x60 h. 102

€ 12.000/13.500

137

83


138 Antonio Calza (Verona 1653-1725) “Battaglia tra turchi e cristiani” olio cm.30x40

€ 2.500/2.800

139 Comò in noce in stile Luigi XVI filettato in legno chiaro cm. 120x57 h. 95

€ 2.500/2.800

140 “Famiglia borghese” olio su tela I metà sec.XIX cm. 75x64

€ 1.000/1.100

138

84


141 Sei poltrone Luigi XV in noce, Genova sec.XVIII

€ 20.000/22.500

142 Divanetto Luigi XV a tre posti in noce,

141

Venezia metà sec.XVIII cm. 155x51 h. 107

€ 1.500/1.700

143 Sette statuine in porcellana di Capodimonte raffiguranti putti, fine sec.XIX

€ 1.000/1.100

85


146

144

145

144 Cavallo, scultura in bronzo a patina scura sec.XVII cm.25xh.24

€ 2.500/2.800

145 Ercole in bronzo a patina scura sec.XVIII h.cm.22

€ 3.500/3.900

146 Putto in bronzo a patina scura, sec.XVII h.cm.45

€ 2.000/2.300

86


147

147 “Presentazione al tempio” bassorilievo in noce, Piemonte inizi sec.XVII cm. 33x50

€ 5.000/5.600

87


148

148 Coppia di battenti in bronzo sec.XVII h. cm.33

€ 3.500/3.900

149 Tavolino a rocchetto in noce con cassetto nella fascia, Toscana fine sec.XVII-inizi sec.XVIII cm. 106x56 h. 80

€ 2.000/2.300

150

150 Coppia di fregi nobiliari in legno intagliato e laccato, fine sec.XVIII cm. 54x35

€ 400/450

151 Obelisco in Blue John h.cm.32

€ 3.000/3.400

88


152

152 Grande alzata in argento finemente cesellato Inghilterra 1741-42 diam.cm.42

â‚Ź 3.000/3.400

89


154

153

153 Antica scatola in legno laccato con stemma, sec.XVIII cm. 27x21 h. 4

€ 1.000/1.100

154 Candeliere portacero in legno intagliato e laccato a forma di servitore h.cm.197

€ 2.500/2.800

155 Copriletto in seta ricamata a fiori con fili d’argento, Genova sec.XVIII cm. 225x245

€ 3.200/3.600

90


158 157 156

159

160

156 Cioccolatiera in argento con manico in legno stile Luigi XVI

159 Piccola fruttiera in argento in stile barocco di forma ovale

gr.500

gr.320

€ 150/200

€ 60/100

157 Brocca in argento

160 Coppa in argento con all’interno vetro blu con presa a forma di fiore

gr.550

€ 100/150

gr.500

€ 100/150 158 Grande caffettiera in argento in stile inglese con manico in legno ebanizzato

161 Tavolino da centro Impero lastronato in mogano con piano in marmo

gr.1.500

diam.cm.90xh.74

€ 180/200

€ 1.200/1.400 91


162 Coppia di grandi stampe Luigi XVI, sec.XVIII, cornici antiche cm. 87x77

â‚Ź 2.000/2.300 162 163 Coppia di balaustre in legno cm.164 h. 100

â‚Ź 2.000/2.300

92


164 Coppia di poltrone Luigi XVI in noce con schienali ovali intagliato con figure femminili,

165 Croce astile in legno laccato e dorato, Toscana sec.XVII cm. 42x57

Genova sec.XVIII

â‚Ź 3.000/3.400

â‚Ź 1.500/1.700

164

93


166

166 Placca rotonda intarsiata a motivi floreali in marmi colorati e pietre dure, sec.XVIII diam cm.40

â‚Ź 3.000/3.400

167

167 Coppia di grandi colonne in alabastro, sec.XIX h.cm.146

â‚Ź 13.000/14.500

94


168

168 Coppia di grandi vasi in marmo bianco scolpito con figure mitologiche, sec.XIX h.cm.83

â‚Ź 40.000/45.000

95


169 Scuola genovese sec.XVIII “Il riposo durante la fuga in Egitto” olio, cornice in legno dorato antica cm. 88x71

€ 2.500/2.800

170 Coppia di specchiere in legno intagliato a cartoccio e dorato, sec.XVIII cm. 43x55

169

€ 3.000/3.400

171 Coppia di sculture raffiguranti moretti in legno finemente intagliato, laccato e dorato, fine sec.XVIII h.cm.174

€ 16.000/18.000

170 96


171

97


172 Jacobus Bissonus (attivo a Genova nel sec.XVI) “Madonna in trono” scultura in legno intagliato e laccato in policromia, f.ta nel retro cm. 39x36 h. 66

€ 10.000/11.000

172

98


172

99


173 Scuola italiana sec.XVIII “Paesaggio con rovine e personaggi” olio, cornice in legno intagliato e dorato coeva cm. 69x59

173

€ 2.000/2.300 174 Coppia di specchiere in legno intagliato e dorato, Piemonte sec.XVIII cm.56x97

€ 3.000/3.400

174 100


175 Scuola romana fine sec.XVII “Paesaggio con maniscalco” olio cm. 43x33

€ 1.500/1.700

176 Lucertola in bronzo a patina scura,

175

Padova sec.XVI l. cm. 10,5

€ 1.500/1.700

176

101


177

178

177 “Soggetto mitologico” e “Paesaggio nordico” due olii con cornice dorata rotonda, uno sec.XVII e uno sec.XIX diam.cm.20

€ 2.600/2.900

178 Specchiera in legno intagliato e dorato, Veneto cm. 105x180

€ 5.000/5.500

179 “Madonna con Bambino, Santa Maria Maddalena, Santa Martire e una donatrice” Trittico, tempera su tavola a fondo oro, Toscana sec.XV cm. 95x90, con cornice cm.145x105

€ 65.000/70.000

102


179

103


180

180 Scuola romana sec.XVIII “Scene mitologiche” coppia di olii (difetti)

182

cm. 42x53

€ 1.800/2.000 181 Armadio Impero in ciliegio, Piemonte sec.XIX cm. 138x55 h. 217

€ 1.200/1.400 182 Trittico Napoleone III da camino in bronzo dorato e cesellato ed alabastro composto da orologio e due candelabri, Francia sec.XIX candelabri h. cm.78

€ 3.000/3.400 104


183

183 “Gentildonna con manto rosso” e “Gentiluomo” coppia di olii sec.XVIII cm. 64x80

€ 5.000/5.600

184 Sexto Canegallo Genova 02/02/1892 - 13/11/1966 Coppia di bozzetti su cartone cm. 17x13 nel retro timbro Galleria Il Fanale

€ 2.000/2.300

105


185 Scuola napolatana sec.XVIII “Fiori” olio, cornice antica in legno intagliato e dorato cm. 90x116

€ 6.000/6.700

186

185

186 Mascherone da fontana in marmo bianco, Roma sec.XVI cm.31xh.33, restauri

€ 2.000/2.300

106


187 Console Luigi XV in legno intagliato e dorato, piano in marmo, Genova I metĂ  sec.XVIII (restauri) cm. 147x66 h. 91

â‚Ź 8.000/9.000

187

107


188 Scuola veneta sec.XVIII “Scena Sacra” olio cm. 35x48

€ 1.800/2.000

189

188

189 Caminiera in rovere intagliato, Francia sec.XIX cm. 110x h. 210

€ 1.500/1.700

108


190 190 Scuola bolognese sec.XVIII “Sacrificio di Isacco” olio, cornice in legno intagliato e dorato cm. 45x32

€ 2.500/2.800

109


191 Scuola emiliana sec.XVIII “Paesaggio con animali e contadini” olio, cornice in legno intagliato e dorato coeva cm. 42x33

€ 500/550

192 Tavolino a vela a tre gambe in legno laccato rosso, piano dipinto a finto marmo, sec.XVIII diam.cm.55xh.67

191

€ 1.200/1.400

193 Leone con palla, scultura in marmo bianco, inizi sec.XVIII cm. 63x30 h. 50

€ 10.000/11.000

194 Lampadario a mongolfiera in lamierino e cristalli sec.XIX diam.cm.60

€ 1.500/1.700

193 110


195 195 “Presepe” scultura in terracotta policroma, Nord Italia sec.XVIII cm. 37x27 h. 35

€ 4.500/5.000

111


196 Maestro della Madonna Lazzaroni Attivo a Firenze nella seconda metà del XIV secolo “Madonna col Bambino fra Santi”; tempera e oro su tavola, cm 96x47

€ 40.000/50.000 L’ ancona presentata può essere ascritta al catalogo di quell’anonimo ‘Master of the two Madonnas’ ricostruito dall’Offner che in un secondo momento prese nome ‘Maestro della Madonna Lazzaroni’ da una tavola già nella raccolta Lazzaroni a Parigi (poi in quella Weitzner a New York). Si tratta, come messo in evidenza anche da Boskovitz (La pittura fiorentina alla vigilia del Rinascimento, Firenze 1975, p. 239 n. 169), di un artista attivo negli ultimi tre o quattro decenni del Trecento che, probabilmente in contatto con la bottega degli Orcagna agli esordi, subì in un secondo tempo gli influssi di alcuni precursori e protagonisti dell’arte tardogotica fiorentina quali Andrea Bonaiuti e di Cenni di Francesco, attorno alla cui Madonna dipinta nel 1393 nel Palazzo Comunale di San Miniato al Tedesco il nostro pittore aveva affrescato le Sette Virtù. Da Cenni di Francesco, pittore poco influenzato dalla nuova cultura tardogotica internazionale per essere rimasto essenzialmente ancorato agli schemi della pittura fiorentina degli anni ’60, l’anonimo pittore, del quale è stata rintracciata anche la secondaria attività di disegnatore essendo infatti l’autore delle illustrazioni del Poeticon Astronomicum di C. Julius Hyginus della Biblioteca Vaticana (ms. vat. lat. 3110), sembra desumere la perenne immobilità delle figure ritratte ombreggiate con densi chiaroscuri, con un effetto quasi ‘scultoreo’ che gli sarà sempre caratteristico. Basti osservare la fissità del Bambino benedicente in braccio alla Madre che, amorevolmente, lo rimira ma soprattutto i santi disposti a fare da ali al trono nella loro immobilità monolitica e possanza volumetrica. Essi, non tutti identificabili per la mancanza di attributi specifici, se si fa eccezione per il san Pietro che regge la chiave, alla sinistra della Madonna, col manto giallo oro che gli ricade dalla spalla destra, e il san Paolo che, dalla parte opposta della composizione, gli corrisponde e che reca tracce della spada sorretta con la destra, per le figure tozze e poco slanciate, quasi compresse, ammantate nelle vesti rigidamente panneggiate, ricordano da vicino le fisionomie di alcuni personaggi che compaiono in alcune opere certe del catalogo del pittore, quali la Crocifissione e tre santi, già New York, Historical Society. Se le stesse caratteristiche e le medesime forme tornite ed arrotondate qualificano anche il Cristo in Pietà fra la Vergine e san Giovanni Evangelista ai piedi del trono, per il gruppo sacro centrale, di dimensioni maggiori per questioni di gerarchia, significative somiglianze possono essere riscontrate con la tavoletta raffigurante la Madonna dell’Umiltà fra quattro angeli, già Digione, collezione Dard. Accattivante la tavolozza accesa e vivace, prevalentemente giocata sui toni de rosso e del giallo, e l’esuberanza decorativa che interessa le stoffe fantasiosamente decorate, soprattutto quelle femminili, a fitti motivi fitomorfi, e il drappo che ricopre, nascondendolo, il trono

112


196

113


197 “Vedute di Venezia” coppia di quadri composti con perline di vetro colorato, sec.XIX cm. 84x68

197

€ 2.000/2.300

198 K.H.Mayer “La Lanterna” olio su tavoletta sec.XIX f.to cm. 23x15

€ 2.600/2.900

114


199 Piano di forma rotonda lastronato in malachite, sec.XIX diam. cm.60

€ 3.000/3.400

200

199

200 “Vedute di Genova” coppia di disegni datati 1863 e 1857 cm. 25x20

€ 700/800

115


201 Coppia di poltrone a tortiglione in noce,

202 “Falconiere” olio di forma ovale in cornice antica

Genova sec.XVII

cm. 70x90

€ 1.500/1.700

€ 1.000/1.100

201

116


203 203 Lampadario Luigi XV a sei bracci in ferro battuto e laccato, metà sec.XVIII diam. cm.120 h. 110

€ 15.000/16.500

117


204 Lorenzo Di Niccolò (Firenze documentato dal 1392 al 1412) “Madonna con Bambino e angeli musicanti” tempera su tavola a fondo oro misure: cm. 48x85, con cornice cm.58x102 € 35.000/40.000 L’importante ancona presentata, nella bella cornice originale, è opera del pittore fiorentino Lorenzo di Niccolò, ritenuto erroneamente figlio di Niccolò di Pietro Gerini con il quale, per altro, aveva collaborato a lungo negli ultimi anni del 300 in opere come gli affreschi della Sala Capitolare della Chiesa di San Francesco a Prato e l’incoronazione della vergine per la Chiesa di Santa Felicità a Firenze (ora alla Galleria dell’Accademia, data 1404) e accanto al quale è documentato come assistente nel 1391. Importante la cultura strettamente spinelliana di Lorenzo di Niccolò, già evidente nelle sue opere dei primissimi anni del 400, dopo la sua collaborazione diretta col pittore arteino al documentato polittico di Santa felicità o al polittico i cui laterali sono a Pisa e il centro al Fogg Museum; In un secondo tempo il pittore si volse, allo stesso modo di altri artisti fiorentini, ai calligrafismi del tardo gotico che caratterizzano, nello specifico la tavola in esame. Lo si evidenzia dall’andamento serpentinato delle pieghe, dalle bordure dei panni taglienti, nella tendenza a sviluppare aritmicamente i panneggi e a descrivere le figure elegantemente allungate e sottili in modo più accostante e sciolto. La Vergine, assisa sul grande cuscino rigato con nappe angolari ed interamente coperto dal manto nero bordato d’oro secondo l’iconografia della Madonna della Misericordia, volge il capo verso il possente Bambino, che con una manina acarezza la destra della madre mentre con l’altra si aggrappa al velo sottilissimo ed impalpabile di Lei che emerge dal mantello. Vagamente memore degli erculei bambino di Ambrogio di Valdese, le cui opere vennero talvolta attribuite al nostro pittore, ignudo e coperto del solo drappo giallo oro risvoltato in rosso, il piccolo Gesù dal capa ricciuto e dal dorso in carne rimanda all’analogo soggetto di Lorenzo di Niccolò della tavola centrale del trittico, ora smembrato, di San Martino a Terenzo, presso Udine, opera ciu rimanda anche la dolcissima Madonna dal capo lievemente reclinato e visto in tralice. Notevoli e memori delle creature alate dell’opera del Gerini, conservate al Louvre, non acaso variamente attribuita allo stesso Lorenzo di Niccolò, anche le triade di angeli, ritratti in serie, a scalare in prpfondità, musicanti quelli in primo piano, oranti quelli mediani e colti nell’atto di incoronare la vergine i rimanenti in alto. Le ali fatte di scaglie di colore, di maniera fortemente arcaizzante, sembrano frutto di quella diffusa tendenza ai recuperi del primo 300 di suggerimento spinelliano che costituirà anche il terreno su cui si baserà l’attività di pittori ormai prettamente tardo gotici come il maestro della Madonna Strass e Lorenzo Monaco, le cui opere giovanili furono da alcuni ritenute di mano di Lorenzo di Niccolò. Si ringrazia il Professor Andrea de Marchi per i consigli attributivi forniteci Provenienza: collezione Ing.Dino Franzin, Milano

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204

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120


Seconda tornata: lunedĂŹ 28 settembre 2009, ore 21,00 lotti 205/400

205 206 Moretto portagerla

205 Tavolozza Liberty intagliata con putti e acquarelli convedute di Roma

h.cm.65

â‚Ź 100/150

cm.31x37

â‚Ź 300/350

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207

207 Grande orologio a torre lastronato in legno di rosa e palissandro, ricca decorazione in bronzo dorato con putti e spagnolette, Francia metà sec.XIX h.cm.220

€ 20.000/22.000 208 Ciccio Graziani (Napoli fine sec.XVII-inizi sec.XVIII) “Battaglia di cavalleria” olio cm. 55x47

€ 3.000/3.400

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208

123


210 Credenzina Luigi Filippo in mogano ad uno sportello più cassetto,

209 Quattro poltrone Luigi XVI in noce intagliato, Genova II metà sec.XVIII € 10.000/11.500

Sicilia sec.XIX cm. 78x49 h. 92

€ 100/150

209

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211 211 Orologio in bronzo dorato, brunito e marmo, quadrante e meccanismo f.ti Ferdinand Berthoud, Francia II metà sec.XVIII cfr.“Vergoldete Bronzen” ed.Klinkhardt & Biermann scheda 4.17.6 cm. 55x h. 43

€ 11.000/12.500 125


212 Libreria Carlo X a tre porte con vetri lastronata in radica di tuja, Francia metĂ  sec.XIX cm. 180x60 h. 185

â‚Ź 1.500/1.700 212

126


213 Coppia di grandi piramidi formate da mosaici di marmi policromi h.cm.185

â‚Ź 5.000/5.600

213

127


214 214 Lorenzo Delleani Pollone 17/01/1840 - Torino 15/11/1908 Montagne innevate olio, cm.45x31 f.to e d.to in b. a s.

â‚Ź 16.000/18.000 128


215

215 Leonardo Roda Racconigi (CN) 1868 - Torino 1933 Veduta del cervino tre olii su tela in cornice unica f.to in b. a ds. e d.to 1916 2 laterali cm.100x46, centrale cm.65x65

â‚Ź 12.000/13.500

129


216 Due gessi raffiguranti i rilievi del Partenone fine sec.XIX

€ 1.300/1.500

217 Scrittoio in stile Luigi XVI lastronato in mogano, ricca applicazione in bronzo dorato

216

cm. 132x70 h. 80

€ 2.000/2.300

218 Camino in marmo bianco sec.XIX cm.138x40 h.104

€ 1.400/1.600

218 130


219 “Profilo di uomo” altorilievo in marmo cm. 46x57 misure totali

€ 3.500/3.900

220

219

220 Comò Impero a tre cassetti più uno lastronato in mogano con colonne a tutto tondo e capitelli in bronzo dorato, Francia inizi sec.XIX cm. 103x57 h. 93

€ 2.000/2.300

131


221

221 “Ritratti” coppia di olii fine sec.XVIII, cm. 73x100

€ 4.500/5.000

132


221

222 Quattro sedie con schienale sec.XIX

off.lib.

133


224 Scuola italiana fine sec.XVII-inizi sec.XVIII “Incontro tra la Maddalena e gli angeli” olio su onice

223 Credenza in noce intagliato a tre cassetti e due sportelli, Piemonte inizi sec.XVIII cm. 158x58 h. 110

€ 2.500/2.800

cm. 52x32

€ 10.000/11.500

223

134


224

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225

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225 Antonio Molinari (Venezia 1665-1727) “La famiglia di Dario davanti ad Alessandro” “Scena di banchetto regale” olio su tela, cm. 150x187

€ 60.000/70.000

Il pittore veneziano Antonio Molinari svolse la propria formazione presso il padre Giovanni, sebbene già all’età di trent’anni risulti tassato di circa il doppio rispetto al genitore, a conferma della sua precoce emancipazione da questi, nonché di una sua immediata fortuna. La storiografia artistica a distanza di qualche decennio dalla sua morte ne tesse gli elogi additando alla sua arte come a un momento di passaggio fondamentale tra Sei e Settecento e, più precisamente, dalle cupe inquietudini del Barocco alla felicità rischiarata del Rococò. Vale la pena di ricordare che lo Zanetti, nel 1711, lo presenta come “genio vigoroso ed originale”, dotato di una “dolce e dilettevole maniera” di “soave armonia” con la quale è stato capace di stemperare “l’artificio dell’ombreggiare” su cui avevano tanto insistito i “Tenebrosi” (Langetti, Zanchi, il primo Loth) (A.M. Zanetti, Della pittura veneziana e delle opere pubbliche de’ veneziani maestri, Venezia 1711). La sua vocazione al naturalismo e alla pittura colorata, in antitesi ai “tenebrosi” e piuttosto nel solco della tradizione locale che dai maestri del Cinquecento passa attraverso uno Zanchi e un Forabosco, fino all’ultimo Loth, si rende più esplicita nelle opere a partire dall’ultimo decennio del secolo. E’ da allora che il ritmo scenico delle sue tele si fa incalzante ed animato, che la vivacità drammatica dei suoi personaggi raggiunge effetti di grande teatralità tardo-barocca, così come lo vediamo in questa bella coppia di tele, esemplari in tal senso e quanto mai tipiche del naturalismo estraneo a qualsivoglia accademismo e fondamentale nel senso dell’apertura verso il barocchetto. Non si faticherà a cogliere qui quanto il passo sia breve da quadri siffatti alle invenzioni del primo Sebastiano Ricci, sotto il segno della ricercata eleganza formale e di un colorismo che non dimentica la lezione secentesca del gioco di luci e ombre. Antonio Molinari lascia il meglio di sé “nel genere narrativo-romanzesco di scene desunte da vecchio e dal nuovo testamento o dalla storia romana”, come afferma con autorevolezza Rodolfo Pallucchini (in La pittura veneziana del Seicento, Milano 1981, I, p. 385).

137


La coppia di inediti che qui si presenta pare corrispondere esattamente a ciò che lo studioso veneziano attribuisce alle opere migliori del Molinari: “la disponibilità narrativa, di tono un poco melodrammatico, affidata ad impianti figurali solidamente costruiti ma declinati con una certa eleganza che si avvale di fondali architettonici luminosi, che verranno subito utilizzati dal Pellegrini” (Pallucchini 1981, cit., p. 375). Per ciò che concerne l’iconografia delle due tele, se la prima risulta riconducibile alla storia della Famiglia di Dario davanti ad Alessandro, la seconda resta più difficilmente identificabile. Nell’una, la madre di Dario, rimasta prigioniera insieme alla nuora e a due nipoti nella battaglia di Isso, si rivolge al condottiero macedone vincitore sul figlio, supplicò la libertà ad Alessandro che la concesse loro, divenendo, al pari di Scipione, esempio di leggendaria clemenza. Una versione dello stesso soggetto, di qualità evidentemente inferiore e in stato di conservazione non buono, passò ad un’asta Sotheby’s di New York. E’ stata inserita nella monografia dedicata all’astista da parte di A. Craievich (Antonio Molinari, Edizioni del Soncino, Soncino 2005, n. 40, pp. 145-146, ill. 101). La riscoperta di questa redazione, affatto priva di quelle rigidità e scarsa fluidità di segno che il Craievich rilevava in quella, possono far pensare che la tela americana sia piuttosto una derivazione dalla nostra. Il banchetto regale, in cui la figura di una giovane si adira contro l’impeto altrettanto violento della regina su di lui, ha più il sapore di una storia biblica, tra le più rare e meno frequentate dai pittori, ma che una artista come il Molinari e il suo committente dovevano conoscere e qui abbinare all’episodio di storia romana per una ragione che ci sfugge, in assenza di maggiori elementi anche di contesto. Per una bibliografia di riferimento e molteplici raffronti si veda la monografia dedicata all’artista: A. Craievich,

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225

139


226 Bartolomeo Cavaceppi (Roma 1716-1799) “Marco Aurelio“ scultura in alabastro h.cm.36

€ 6.000/6.700

226

140


227

227 Cristian Reder (Lipsia 1664- Roma 1728) “Carica di cavalleria atrraverso un fiume” olio, cornice in legno intagliato e dorato cm. 46x36

€ 3.000/3.400 141


229 Giovanni Bernardo Carbone Genova 1614 - 1683 “Ritratto di Dama” olio

228 Quattro poltrone Luigi XV in noce intagliato, Genova I metà sec.XVIII

€ 25.000/27.500

cm. 122x204

€ 10.000/11.500

228

142


229

143


230 Coppia di specchierine in legno intagliato e dorato, vetri incisi con stemmi, sec.XVIII cm. 34x75

€ 5.000/5.600

231 Ribalta olandese in stile, sec.XVIII cm. 93x44 h. 101

€ 1.000/1.100

230

232 “Scene Sacre” coppia di pergamene, Francia sec.XVIII, cornici antiche cm. 20x30

€ 4.000/4.500

233 Comò Luigi XVI in legno laccato, laccatura posteriore cm. 120x57 h. 98

€ 1.000/1.100

232 144


234 Scuola genovese sec. XVII “Madonna con Bambino e angioletti” olio, siglato nel retro D.P. fecit, cornice antica cm. 77x100

€ 15.000/16.500

235 Tavolo lombardo veneto con piano a vela lastronato in noce e carubbo, sec.XVIII cm. 94x71 h. 73

234 € 1.600/1.800

236 Camino in marmo bianco sec.XIX cm.108 x 31 h. 96

€ 1.400/1.600

237 Cornice con specchio antico sec.XIX specchio cm.80x106

off.lib.

236 145


239 Coppia di candelieri a cinque luci in bronzo dorato e brunito,

238 Tavolino da gioco Luigi XVI lastronato e finemente intarsiato,

Lombardia inizi sec.XIX h.cm.71

Lombardia sec.XVIII cm. 73x73 h. 74

â‚Ź 7.600/8.400

â‚Ź 8.000/8.900 238

146


239

147


241 Gueridon neoclassico in legno scolpito dorato e argentato,

240 Coppia di moretti in ceramica di Caltagirone,

sec.XIX h.cm.156

sec.XIX h.cm.120, basi in legno

â‚Ź 1.600/1.800

â‚Ź 10.000/11.500

240

241 148


242

243 “Paesaggi” coppia di tempere dipinte in monocromia,

242 Coppia di lampadari Luigi XVI, fusto in legno dorato con decorazioni in cristalli colorati,

sec.XIX cm. 77x50

Genova fine sec.XVIII cm. 75x h. 120

€ 800/900

€ 5.000/5.600

149


244

245 245 Dignitario cinese in legno intagliato e dorato,

244 Grande dignitario in legno intagliato laccato e dorato,

Cina Sec.XVII/XVIII h.cm.60

Cina sec.XVII/XVIII h.cm.120

â‚Ź 2.400/2.700

â‚Ź 3.700/4.100 150


246

247 Specchiera Luigi XIV in legno intagliato e dorato,

246 Grande paravento a sei ante in cuoio impresso con animali e cesti di frutta lumeggiati in oro,

Francia sec.XVIII cm. 40x56

Inghilterra inizi sec.XIX ogni anta cm. 60x h. 203

â‚Ź 1.000/1.100 â‚Ź 20.000/22.000

151


248 Scuola lombarda sec.XVIII “Vasi di fiori” coppia di olii cm. 52x70

€ 12.000/13.500

249 Scuola neoclassica sec.XIX “Venere” olio su metallo cm. 25x18

€ 1.800/2.000 248 250 Coppia di credenzine Luigi XIV ad uno sportello ed un cassetto, lastronate in noce, movimentate sul fronte e sui fianchi, Emilia sec.XVIII cm. 62x40 h. 88

€ 6.000/6.700

251 Ciccio Graziani (Napoli fine sec.XVII-inizi sec.XVIII) “Scontro di cavalieri” e “L’adunata per la battaglia” coppia di olii, cornici antiche in legno intagliato, laccato e dorato cm. 74x45

€ 8.000/8.900

250

152


251

153


252 Tempietto in alabastro con colonne, cupola e statua centrale, sec.XIX h.cm.70, diam.cm.32

â‚Ź 2.500/2.800

253 Coppia di cannoni in bronzo, canne d.te 1671, affusti del sec.XIX l.tot.cm.100

â‚Ź 7.500/8.300

252 253

154


254 Lampadario Carlo X a cestino, Francia inizi sec XIX h. cm 110

â‚Ź 1.000/1.100

255

254

255 Specchiera con cornice intarsiata in pasta di vetro colorata, Venezia sec.XIX cm. 93x105

â‚Ź 7.000/7.800

155


256

256 Tavolo Carlo X da centro lastronato in legno chiaro con profili in legno dorato, piano in scagliola raffigurante un paesaggio, Francia I metĂ  sec.XIX diam. cm.92 h.81

â‚Ź 15.000/16.500 156


256

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257

258 Servizio di posate da dolce per 12 in argento vermeille composto da 6 forchettine, 6 coltellini, 6 cucchiaini e 2 posate da portata,

257 Scuola francese sec.XVII “Paesaggio animato da figure e cavalieri” olio cm. 52x38

€ 2.500/2.800

Inghilterra fine sec.XIX e analogo servizio in metallo dorato per 12 persone

€ 300/350 158


260 Coppia di specchierine in legno intagliato e dorato,

259 Tavolo in legno intagliato e dorato composto con elementi antichi

Toscana sec.XIX cm. 33x50

cm. 120x130 h. 92

â‚Ź 5.000/5.600

â‚Ź 1.000/1.100

259 159


261

261 Passiera persiana sec.XIX cm. 500x100

â‚Ź 4.500/5.000

262 Tavolo a fratina in noce in stile cm. 148x73 h. 80

â‚Ź 1.000/1.100

263 Scatola contenente rane segnaposto in porcellana off.lib.

160


264 Scuola emiliana sec.XVIII “Il Bambin Gesù e San Giovannino” olio cm. 69x52

€ 3.000/3.400

265 Coppia di specchiere umbertine ebanizzate e policromate a fondo nero con fiori, Sicilia sec.XIX cm. 138x h. 188

€ 500/550

264

266 Coppia di albarelli decorati a fogliame e profili di personaggi, Palermo fine sec.XVI h.cm.18

€ 4.000/4.500

266

161


267

267 “Vedute del porto di Genova con figure” coppia di olii cm. 164x121

€ 7.000/7.800

162


267

163


268

268 Scuola fiamminga sec.XVII “Sosta di cavalieri in riva ad un fiume” olio cm. 52x36

€ 2.500/2.800

164


269 Comò Luigi XVI lastronato in mogano, palissandro e acero, tre cassetti, piano in marmo d’Aquitania, Francia fine sec.XVIII cm. 126x63 h. 86

€ 7.000/7.800

269

165


270 270 Coppia di lampadari a cestello a nove luci in lamierino dorato con gocce in cristallo a mandorla, inizi sec.XIX cm. 75x h. 120

271 Scuola genovese sec.XVIII “Nobildonna con lettera” olio di forma ovale cm. 70x80

€ 3.500/3.900

166

€ 1.500/1.700


273 Scaletta da biblioteca in mogano a quattro gradini,

272 Sette poltrone Direttorio in noce intagliato e parzialmente dorato,

fine sec.XIX

Genova inizi sec.XIX

â‚Ź 550/650

â‚Ź 6.000/6.700

272

167


274 Giara in argento, Napoli 1810 h.cm.18

€ 450/500

275 Giara in argento, Napoli fine sec.XVIII h.cm.14

€ 500/550 274

275

276 276 Lumino Carlo X in argento, Napoli inizi sec.XIX h.cm.20

€ 550/650 277 277 Coppia di grandi piatti in argento vermeille, argentiere Bulgari, anni 50 diam. cm.34

€ 1.700/1.900

278 Coppia di coppe in argento vermeille, argentiere Bulgari, anni 50 278

168

diam.16,5 x 8,5

€ 700/800


279

280 “San Giovanni Battista” olio

279 G.B.Castiglione (Ge 1616-1670) “Fauni” acquaforte f.ta in alto a sx

sec.XVIII cm. 47x65

cm. 21x12

€ 1.500/1.700

169

€ 1.500/1.700


281 282 “Scene galanti” coppia di olii su vetro

281 Coppia di lampadari Carlo X a cestino,

sec.XVIII cm. 29x24

Francia inizi sec. XIX h.cm.110

€ 3.000/3.400

€ 2.000/2.300

170


283 Coppia di comodini Luigi XVI da centro lastronati in palissandro ed intarsiati a motivi geometrici, Genova sec.XVIII cm. 45x33 h. 86

â‚Ź 15.000/18.000

283

171


284

285

284 Placca in argento sbalzato e cesellato attribuita a Vincenzo Belli,

285 Acquasantiera in argento con al centro l’Immacolata, Roma sec.XVIII h.cm.37

inizi sec.XVIII h.cm.26

€ 2.000/2.300

€ 4.400/4.900 172


286 286 Ciccio Graziani (Napoli fine sec.XVII-inizi sec.XVIII) “Battaglie di cavalleria” coppia di olii, cornici in legno laccato e marmorizzato cm. 40x20

€ 5.000/5.600 173


287

287 Bottiglia, vasetto e coppetta Cina di varie epoche

€ 300/350

288

288 Vaso in giada con coperchio, manici a forma di drago con anello, sec.XIX h.cm.14

€ 400/450 289 289 Bottiglietta in ambra scolpita, Cina fine sec.XVIII-inizi XIX, sbeccature nel collo e coperchio non suo h.cm.9

€ 500/550

174


290 Coppia di vasi in porcellana di Cina blu con montanti in bronzo sec.XIX (manca un coperchio) h. cm.40

€ 300/350

291 Tavolino Luigi XIV in noce, piano lastronato, Veneto sec.XVIII cm. 80x50 h. 80

290 € 800/900

292 Coppia di vasi con coperchio in porcellana di Cina bianca e blu h.cm.30

€ 500/550

292 175


293

293 Eccezzionale base in legno finemente intagliato e dorato con due braccetti portaluce, Genova I metà sec.XVIII nel retro etichetta antichità P.Accorsi Torino cm. 40x30 h. 20

294 Airone in porcellana policroma di Cina, epoca Kan Shi h.cm.65, difetti

€ 8.000/8.900

€ 10.000/11.500

176


294

177


295 Grande piatto in porcellana di Cina inizi sec.XIX diam.cm.47

â‚Ź 1.000/1.100

296 Coppia di bocce in porcellana di Cina decorata su fondo blu con fiori ed animali in policromia ed in rilievo sec.XIX h.cm.23

â‚Ź 1.000/1.100

295 296

178


297 Coppia di leoni portabandiera in legno finemente intagliato e dorato, Veneto sec.XVI h.cm.100

â‚Ź 20.000/22.500 297

179


298 Souty (Francia sec.XIX) “Capriccio architettonico” acquarello e penna cm. 76x63

€ 5.000/5.600

299 Due poltrone a rocchetto in noce con fiamme dorate, fine sec.XVII € 1.000/1.100

298

300 Cannone da campagna sec.XIX l.tot.cm.100

€ 3.200/3.600

301 Dino Gambetti (Quistello MN 1907 - Genova 1988) Il giardino di Villa Pallavicini olio, cm. 60x70 f.to b. a ds.

€ 2.000/2.300

300 180


302 Modello di tavolo, Sicilia sec.XIX cm. 30x24 h. 20

€ 1.000/1.100

303 Tappeto a fondo arancione sec.XX cm. 420x400

€ 1.600/1.800 302 304 Monetiere lastronato in ebano e madreperla, maestranze islamiche a Palermo, sec.XVIII cm. 46x22 h. 35

€ 7.000/7.800

305 Caffettiera in argento con manico in legno stile veneto gr.550

€ 100/150

304 181


306

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306 Ilario Spolverini (Parma 1657-1734) “Battaglia di cavalleria tra le antiche rovine” olio cm. 70x39

€ 5.000/5.600

307 Poltrona osso di montone in noce con antica ricopertura in velluto ricamata con fili d’argento, Genova inizi sec.XVIII

€ 10.000/11.500

307

183


309 Bartolomeo Cavaceppi (Roma 1716-1799) “Domiziano” scultura in marmo

308 Comò Luigi XIV lastronato in palissandro ed intarsiato in legno chiaro, Roma inizi sec.XVIII cm. 136x65 h. 97

cm. 30x14 h. 48

€ 15.000/16.500

€ 9.000/10.000

308

184


309

185


310 Alberto Beniscelli Genova 1870 - Alassio (SV) 1952 Spiaggia olio f.to e dedicato in b. a ds. cm.50x34

€ 1.100/1.300

311 Sei sottobicchieri in argento di forma quadrata

310

gr.550

€ 50/100

312 Comò Luigi XVI a tre cassetti in legno laccato, piano in legno, Toscana fine sec.XVIII cm. 137x65 h. 101

€ 4.000/4.500

312 186


313

313 Pietro Fragiacomo Trieste 14/08/1856 - Venezia 18/05/1922 Paesaggio montano, olio su tavoletta cm.12x7 f.to b. a s.

â‚Ź 500/550

187


314

315

314 Alessandro Milesi Venezia 29/04/1856 - 29/10/1945 Ragazza con cappellino olio, f.to b. a ds.

315 Giuseppe Guzzardi Adrano (Ct) 1845 - Firenze 1917 La disputa olio, f.to b. a ds.

cm.34x44

cm.37x49

â‚Ź 2.500/2.800 â‚Ź 2.800/3.100

188


316

316 Gaetano Previati Ferrara 31/08/1852 - Lavagna 21/06/1920 Allegoria dell’Italia”, pastello su carta intelata, cornice coeva f.to e datato 1911 cm. 145x103

€ 18.000/20.000

189


317 Coppia di candelieri in argento, Milano inizi sec.XIX h.cm.24,5

€ 2.500/2.800

318 Vaso Carlo X in argento sbalzato a due manici con mascherone e festoni, Novara sec.XIX h.cm.22,5

€ 1.000/1.100

319 Cassapanca in noce intagliato 317

318

317

sec.XVII cm. 170x60 h. 58

€ 2.500/2.800

319

190


320

320 Gigantesco orologio a torre, con cassa in legno intagliato e laccato a finto marmo, intagliatore mastro Calì, macchina firmata da Nicola Magri. L’orologiaio Nicola Magri fu uno degli artigiani più richiesti dalla committenza laica ed ecclesiastica palermitana della I metà del sec.XVIII. h.cm.420

€ 35.000/38.500

191


321 Credenza in noce intagliata a tre cassetti e due sportelli, Piemonte inizi sec.XVIII cm. 138x55 h. 109

322 Ciccio Graziani (Napoli fine sec.XVII-inizi sec.XVIII) “Battaglie di cavalleria” coppia di olii, cornici in legno ebanizzato e dorato cm. 41x18

€ 5.000/5.600

€ 3.500/3.900 321

192


322

193


323 Scuola fiamminga sec.XVII “Presentazione di Gesù” olio su rame cm. 87x77

€ 7.000/7.800

324

323

324 Comodino Luigi XVI lastronato ed intarsiato in legni vari, Sicilia II metà sec.XVIII cm. 60x33 h. 94

€ 8.000/8.900

194


325

325 Mobile a doppio corpo in rovere, Inghilterra sec.XIX cm. 97x50 h. 179

â‚Ź 1.000/1.100

326 Dodici sottobicchieri in in metallo argentato off.lib.

195


327 Legnaia costruita con elementi antichi del sec.XVIII cm. 68x48 h. 69

â‚Ź 400/450

328 327

328 Tavolino di forma rotonda in noce, due cassetti nella fascia, Piemonte diam.cm.62xh.68

â‚Ź 800/900

196


329

329 Trumeau Luigi XIV lastronato in noce e radica di noce, Lombardia I metà sec.XVIII (restauri e manomissioni) cm. 109x55 h. 244

€ 13.000/14.500

330 Caffettiera in argento con manico in legno gr.700

€ 150/200

197


332 Caffettiera in argento a due manici

331 Coppia di consoles in legno intagliato e dorato con figure,

gr.550

€ 100/150

Roma I metà sec. XVIII cm. 113x54 h. 87

€ 15.000/16.500

331

198


333

333 F.Voet (Anversa 1639 - Parigi 1700 ca., attribuito) “Gentiluomo con armatura” olio di forma ovale cm. 62x72

€ 10.000/11.500 199


334 Ribalta Luigi XIV in legno laccato a fondo bianco con decorazioni in arte povera, sec.XVIII cm. 116x53 h. 123

â‚Ź 25.000/27.000 334

200

335 Zuccheriera in argento â‚Ź 50/100


336 Berto Ferrari Bogliasco 15/06/1887 - Genova 01/02/1965 Boccadasse olio, f.to b. a ds. cm. 40x30

€ 3.000/3.400

336

337 Spilla Decò con brillantini e smeraldi € 1.000/1.100

338 Coppia di sedie Luigi XVI in noce, Genova sec.XVIII

€ 300/350

338 201


339

339 Giovanni Battista Ciolina Toceno (No) 15/05/1870 - 29/05/1955 Vista della Val Vigezzo olio, f.to in b. a dx cm.85x115

â‚Ź 18.000/20.000 202


340 340 Edoardo Dalbono Napoli 10/12/1841 - 23/08/1915 Scorcio di Mergellina olio, F.to E.Dalbono in Napoli cm. 51x38

â‚Ź 20.000/22.000 203


341 G.Esposito (attivo a Genova sec.XIX-XX) Portofino pastello cm. 64x26

€ 2.500/2.800

342 Lattiera in argento gr.200

341

€ 30/33

343 Berto Ferrari Bogliasco 15/06/1887 - Genova 01/02/1965 Parchi di Nervi olio, f.to b. a ds. cm. 35x20

€ 2.000/2.300

344 Coppia di acquasantiere in argento con colombe, fine sec.XVIII

€ 1.000/1.100 343

204


345 345 Sexto Canegallo, Genova 02/02/1892 - 13/11/1966 Bambino con lanterne olio nel retro timbro Galleria Il Fanale cm. 21x30

â‚Ź 3.200/3.600 205


346 G.Zobbianco (Torino), salotto Liberty in noce composto da divano, coppia di poltrone e 4 sedie € 4.500/5.000 346 347 G.Cuniolo (1903-1976) “La modella” olio, cornice coeva f.to e d.to 1925 cm. 220x160

€ 10.000/11.500

206


347

207


348

348 Raffaele Tafuri Salerno 27/01/1857 - Venezia 1929 Canale a Venezia olio f.to R.Tafuri Venezia in b. a dx cm. 51x75

â‚Ź 10.000/12.000 208


349 Coppia di scalette da biblioteca a 4 gradini h.cm.87

â‚Ź 1.800/2.000

349 350

350 Tavolo formato da due mezzi tavoli a capretta sec.XVIII cm. 148x73 h. 80

â‚Ź 1.200/1.400

209


351 Zucchieriera in argento, Torino sec.XIX h.cm.14

351

352

€ 600/700

353

352 Zuccheriera Impero con teste d’ariete, argentiere E.Caber, Milano I metà sec.XIX gr.600, h.cm.20

€ 1.000/1.100

353 Zuccheriera in argento, Venezia inizi sec.XIX h.cm.16

€ 750/850

354 Bureau Luigi XIV in noce mosso sul fronte, Genova sec.XVIII cm. 112x52 h. 115

€ 3.500/3.900

354 210


355

355 Zuccheriera in argento Luigi XVI, Genova, Punzone della Torretta 1794 cm.15xh.15

â‚Ź 3.500/3.900

211


356

356 Scuola napoletana sec.XVIII “Natura morta con pesci” olio cm. 23x14

€ 3.000/3.400

357 Credenza in noce a quattro sportelli, Lombardia sec.XVII (difetti) cm. 180x45 h. 83

€ 3.000/3.400

357

212


358 “Madonnina” olio su rame sec.XVII in bella cornice dorata sec.XVIII cm. 20x28

€ 2.000/2.300

358

359

359 Coppia di sedie Luigi XIV in legno laccato verde con profili dorati, Venezia sec.XVIII (laccatura posteriore)

€ 1.200/1.400

213


360

360 Giovanni Maria Delle Piane detto Il Mulinaretto (Genova 1660- Monticelli D’Ongina 1745) “Ritratto di gentiluomo con parrucca” olio su tela di forma ovale cm. 72x96

€ 9.000/10.000 214


361 Grande console Luigi XIV in legno finemente intagliato e dorato, crociera intagliata con mascherone, piano in marmo verde alpi, Genova fine sec.XVII cm. 180x90 h. 99

â‚Ź 45.000/50.000

361

215


362 Coppia di importanti specchiere in legno intagliato e dorato,con festoni di fiori panoplie con armature e faretre colme di freccie, Roma sec.XVIII. Provengono dagli arredi di Palazzo Corsini a Firenze (vd.foto n. 4 pag.54 degli Studi Romani ed.Allemandi). Palazzo Corsini fu acquistato dai fratelli Corsini per farne una fastosa dimora per le esigenze di rappresenanza che la famiglia aveva dopo l’elezione del 1730 al Sommo Pontificio dello Zio Lorenzo Corsini. Alla realizzazione della mobilia contribuirono numerosi ebanisti ed intagliatori attivi a Roma durante il 700; per queste due specchiere ci piace segnalare il nome di Domenico Barbiani, il quale avendo lavorato anche per la famiglia Pallavicini può aver portato nel gusto dell’intaglio un’influenza genovese più sobria. cm. 210x h. 410

€ 80.000/90.000

362 216


362 217


362

218


362

219


363 “Scena allegorica” olio dipinto su fondo oro sec.XVIII cm. 75x68

€ 10.000/11.500 364 Otto seggioloni e tre poltrone in stile € 1.200/1.400 363 365 Coppia di trespoli in legno intagliato e laccato, Venezia fine sec.XVIII h.cm.66

€ 3.000/3.400

365 220


366 Putti reggivaso, coppia di sculture in legno intagliato e dorato, manifattura napoletana del I quarto del sec.XVIII cm.64x44xh.154

€ 80.000/100.000 La scenografica impostazione dei putti reggivaso ciascuno dei quali seduto su di un’aquila bicipite con gli artigli saldamente aggrappati alle elaborate volute, rimanda a quelle virtuosistiche decorazioni ideate dagli architetti napoletani a partire dalla fine del 600 e per buona paryte del secolo successivo, quando molti degli interni, soprattutto ecclesiastici, furono rinnovati secondo i più aggiornati canoni stilistici dello stile barocco romano, conosciuti nella capitale del regno grazie anche all’attività dei molti scultori e intarsiatori di marmi impegnati nei numerosi cantieri cittadini. Tra ornatisti presenti a Napoli intorno alla metà del 600 bisogna segnalare la figure di Cosimo Fanzago (1591-1678) di Dioniso Lazzari (1617.-1689) e dell’orafo Orazio Scoppa che tre il 1642 e il 1643 stampò una serie di incisioni raffiguranti vari oggetti di oreficeria, i cui ornati di matrice manierista furono a loro volta elaborati in chiave più propriamente barocca dagli intagliatori operosi verso la fine del secolo. Ed è proprio questa originale commistione tra i due stili a caratterizzare le carnose volute poste alla base dei reggivaso, presenti pure in altre opere ad intaglio di questo periodo, come ad esempio la base dello stipo decorato con pannelli di vetri eseguito intorno al settimo decennio del XVII secolo (E.Colle Il Mobile Barocco in Italia- Arredi e decorazioni di interni dall 1600 al 1738, Milano 2000 pag.66 n.14, con bibliografia precendente) o la più tarda decorazione scultorea della carrozza degli eletti del popolo (G.Morazzoni, Carrozze e portantine a Napoli nel 700, in “Dedalus” maggio 1928, pag.754 e 758) insieme alle varie grate die cori delle Chiese a alle numerose roste dei portoni dei palazzi nobiliari pubblicati da Gennaro Borrelli (L’intaglio ligneo napoletano dal Barocco al Rococò, in “Napoli nobilissima”, 1986, pag.173). Per quanto riguarda lo stile dei putti, abilmente colti nella posa di sostenere i vasi - che noi supponiamo essere stati in origine di provenienza orientale - esso richiama alla mente quello di analoghi esemplari eseguiti in bronzo dorato da Fanzago verso la metà del 600 per la Chiesa dell?Addolorata a Serra San Bruno in provincia di Catanzaro (M.Mormone, in Civiltà del 600 a Napoli, catalogo della mostra, Napoli 1984, pag.329 e 330 n.5.21). La forma della conchiglia su cui poggiavano i vasi, infine, può essere avvicinata a quella presente in un disegno per un piedistallo scolpito per il Duca d’Uzeda (1687-1697), eseguita da Giacomo Amato (1643-1732) in collaborazione con Antonio Grano (?- 1718). I reggivaso possono dunque essere considerati un esempio dell’abilità degli intagliatori napoletani attivi tra la fine del 600 e i primi decenni del secolo successivo che li eseguirono in continuità con quel gusto tardo barocco assai apprezzato nel regno delle due Sicilie almeno fino alla metà del 700 (E.Colle, Il mobile Rococò in Italia..., op.cit., pag. 66-67, n.8) Firenze settembre 2005 Enrico Colle

221


366

222


366

223


367 367 Scuola francese sec.XIX “L’incendio di Roma” olio cm. 73x54

€ 2.200/2.500

368 Passiera caucasica cm. 715x118

€ 2.000/2.300

369 Tavolo in noce, due cassetti nella fascia, gambe a colonna, Toscana sec.XVII (difetti) cm. 180x78 h. 82

€ 9.500/10.500

369

224


370 Comò Luigi XIV lastronato in radica di tuja e filettato in palissandro, Genova I metà sec.XVIII cm. 130x57 h. 100

€ 12.000/13.500 370

225


371 Bonheur de jour con ribaltina e serranda lastronata in palissandro e legno di rosa, Francia fine sec.XVIII cm. 65x48 h. 100

â‚Ź 3.000/3.400 371

226


372 Comò Luigi XVI a gambe alte in legno intagliato, laccato e dorato, piano in marmo, Piemonte fine sec.XVIII cm. 130x61 h. 84

â‚Ź 20.000/22.000 372

227


373

373 Giuseppe Diamantini (Venezia 1621-1705) “L’Angelo riconduce Agar ed il figlio Ismaele da Abramo” olio cm. 170x174

€ 15.000/16.500

228


374

374 Livio Mehus (1627-1691) “Gesù nell’orto dei getsemani” olio cm. 88x115

€ 8.000/8.900

229


375 Coppetta in giada, Cina sec.XVIII, sbeccature diam.cm.7xh.4

€ 300/350

376 375

377

376 Coppetta in giada, manici con draghi, Cina sec.XVIII diam.cm.7xh.4

€ 400/450

377 Coppetta in giada Cina sec.XVIII, sbeccature diam.cm.7xh.4

€ 250/300

378 Dieci statuine cinesi con teste movibili € 2.000/2.200 378

230


380

379

381

381 Bottiglia in porcellana sangue di bue,

379 Vaso in porcellana sangue di bue con anelli,

DAO GUANG 1821-1850 h.cm.16

Cina fine sec.XIX h.cm.24

€ 500/550

€ 150/200 382 Tappeto portoghese

380 Coppetta in porcellana sangue di bue

fine sec.XIX

QUAIN LONG 1730-1796, filatura e sbeccatura nel bordo diam.cm.14,5xh.6,5

€ 1.000/1.100

€ 200/250

231


383

383 Coppia di sedie veneziane in stile Luigi XV laccate a fiori su fondo verde â‚Ź 500/550

384 Scrivania Napoleone III lastronata in palissandro, ricca decorazione in bronzo dorato, Francia fine sec.XIX cm. 140x80 h. 75

â‚Ź 12.000/13.500

384

232


385

385 Scuola Italiana inizio sec.XVIII “Davide Re” olio cm. 75x100

€ 10.000/11.500

233


386 Mattia Preti (Taverna 1613- Valletta 1699) “Gaio Muzio Scevola dinanzi a Porsenna” olio su tela cm. 250x170

€ 150.000/160.000 Il dipinto raffigura uno degli episodi più noti delle origini di Roma raccontato da Tito Livio: Muzio Scevola, capo delle milizie romane, fallito il tentavivo di uccidere Porsenna, re degli etruschi che da qualche tempe avevano posto Roma sotto il proprio controllo, condotto davanti al monarca brucia nel fuoco il braccio colpevole dell’insuccesso. Porsenna, colpito dal coraggio di Muzio Scevola e dal sacrificio cui si era sottoposto, decise di togliere la sedia a Roma. La vasta composizione appartiene al momento giovanile dell’attività di Mattia Preti a Roma, per evidenti affinità stilistiche con opere di quest’ultimo ancora improntate ad una vigorosa ripresa del Luminismo Caravaggiesco, nei modi dei pittori, soprttuttto nordici, attivi in ambiente romano tra il II e il III decennio del secolo. In particolare, il riferimento più stringente per la tela in esame è con il Miracolo di San Panteleone, già nella Chiesa romana del Santo e successivamente pervenuto, attraverso vari passaggi successivi in una privata raccolta napoletana (M.Utili, 1988, pag.243, fig.5 con una datazione alla metà degli anni’40; aa.vv., 1999; J.Spike 1999, pag. 211-212 come della fine degli anni Trenta). Affinità riscontrabili non solo nella vigorosa resa plastica e monumentale della composizione, segnata da forti contapposizioni di larghe zone di luce e ombre dense, quasi bituminose, ma anche nella tipologia dei personaggi raffiguranti in un primo piano, mentre le figure in secondo piano - le coppie di armigeri alla destra di Porsenna e alle spalle di Maurizio Scevola o quella del giovane con cappello piumato e del fanciullo visto di spalle - rinviano chiaramente a modelli dei caravaggeschi nordici (Valentin in particolare) ripresi dal giovane Preti in latre tele degli stessi anni: come il concerto del Palazzo Comunale di Alba e queelo della Fondazione Longhi e Firenze. Una conferma per la precoce datazione del dipinto sembrerebbe derivare anche dal serrato sviluppio compositivo della scena illustrata, con una giusta apposizione, ancora bloccata entro piani rigidamente frontali e paralleli, nei singoli particolari figurativi; tutti, comunque, presi singolarmente, di studiata bellezza formale e di accentuata evidenza pittorica. La figure del vecchio al centro della composizione, che non ha le stressa intensità visiva, per resa pittorica dei tratti somatici e psicologici, sembrerebbe suggerire l’ipotesi che nel caso Mattia Preti si sia avvalso, come in altre occasioni coeve, della collaborazione del fratello Gregorio che era con lui a Roma dalla metà degli anni Trenta. Nicola Spinosa Bibliografia: I volti del potere, Ritratti di uomini illustri a Roma dall’Impero romano al Neoclassicismo, De Luca Editori d’Arte, catalogo della mostra di Palazzo Chigi in Ariccia 2004, pag.73 fig.n.2

234


386

235


387 Scuola napoletana sec.XVII “Vedute di porti” coppia di olii cm. 55x42

€ 4.000/4.500

388

387

388 Toilette Luigi XIV lastronata in palissandro, Francia sec.XVIII cm. 80x50 h. 75

€ 4.000/4.500

236


389 390 Due acquasantiere in argento con putti

389 Scuola inglese inizi sec.XIX “Festa dopo le grandi manovre” olio

fine sec.XVIII

cm. 73x35

€ 1.500/1.700

€ 3.000/3.400

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391 Carlo Saraceni (Venezia 1579 circa - 1620) Il diluvio universale Olio su tela, cm 98x122

€ 100.000/120.000 Un cupo cielo tempestoso, dove le nubi plumbee e cariche d'acqua lasciano apparire per un attimo la luna in tutto il suo chiarore, incombe su una moltitudine che si dispone in una straordinaria varietà di atteggiamenti e pose sui diversi piani della composizione; un dramma in atto colto dall'artista con grande efficacia, in un'invenzione scenica di straordinario impatto visivo, anche per l'inserimento di suggestivi contrasti luministici di diretto sapore caravaggesco. Si conosce un'altra versione di questo soggetto, di dimensioni leggermente diverse (cm 96 x 115), esitata con un ottimo risultato di vendita in Francia nel dicembre del 2000 (Piasa, 6-12-2000, lotto 11). Questa, per la quale si suppone la provenienza dalla collezione del marchese Cambiaso a Genova (ante 1829) risulterebbe poi in Francia già nel 1872, anno in cui compare tra le opere della raccolta di Henri Coïc. Il gap temporale tra l'anno della sua presenza a Genova (1829) e sua presenza in Francia (1872) consente di avanzare qualche dubbio circa la coincidenza tra le due tele, quella Cambiaso e quella Coïc, suggerita anche dall'apparizione ora di questo inedito reperito in area assai più prossima a quella della collezione Cambiaso. L'esistenza di più di una redazione dello stesso soggetto - oltre a quella francese, anche quella della Galleria Schönborn a Pommersfelden in Germania (cfr. A. Ottani Cavina, Carlo Saraceni, Vicenza, 1968, p.11, n° 50, fig. 61) e un'altra apparsa presso Hôtel Drouot, Maîtres Ader Picard Tajan, 13-6 -1986 lotto 174 -, evidentemente non tutte autografe, se da un lato attesta l'enorme successo della straordinaria invenzione iconografica del Saraceni, dall'altra impone cautela di giudizio sia in campo attributivo, sia in merito alle provenienze storiche. La ben nota consuetudine per Carlo Saraceni di tornare più di una volta sullo stesso soggetto porta a considerare con la massima attenzione questa redazione che ci risulta inedita e che, grazie a uno stato di conservazione molto buono, consente di essere analizzata nella qualità dei suoi dettagli esecutivi e che a nostro parere potersi ascrivere al catalogo delle opere autografe del maestro.

238


391

239


393 F.M.Bassi (Cremona 1641-1728) “Artemisia, Cleopatra e Fulvia” tre olii, cornici antiche

392 Monetiere con base in legno laccato nero con decorazioni dorate, Inghilterra sec.XIX cm. 98x52 h. 155

cm. 50x35

€ 8.000/8.900 392

240

€ 9.000/10.000


393

241


394 Coppia di poltrone Luigi XV in noce intagliato, Genova sec.XVIII

395 Andreas Markò (1824-1895) “Paesaggio romano con figure ed armenti” olio f.to in b. a ds. e d.to 1878, cornice coeva in legno intagliato e dorato

€ 5.000/5.500

cm. 70x85

€ 15.000/16.500

394

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395

243


396

396 Scuola romana sec.XVII “Natura morta con grappoli d’uva” olio cm. 69x89

€ 38.000/42.000

244


397 Trono Luigi XV in legno intagliato e laccato a fondo rosso con fiorellini in policromia, Genova metĂ  sec.XVIII h.cm.144

â‚Ź 9.000/10.000

397

245


398 Secretaire Luigi XVI lastronato in palissandro e finemente intarsiato con personaggi e fiori in acero e pastiglia,

399 “Battaglie di cavalleria” coppia di olii su tela cm. 40x30

€ 2.500/2.800

Lombardia II metà sec.XVIII cm. 90x40 h. 154

€ 10.000/11.500 398

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400

247


400 Giovanni Michele Graneri (Torino, 1708-1762) “Scena di genere con l’ indovino” “Scena di genere con suonatore e donna che distribuisce canzoni e buona ventura” olio su tela cm.100x70

€ 44.000/48.000 Giovanni Michele Graneri fu uno dei più significativi rappresentanti di quella vivace ed importante corrente di pittura di genere e di bambocciata, che fiorì a Torino, con gran successo, durante tutto il Settecento e che da poco è stata oggetto di approfondite analisi storiche ed artistiche. Graneri nacque nella capitale subalpina il 28 settembre del 1708 da una modesta famiglia di artigiani e a Torino morì il 26 febbraio 1762. Non sono noti, fino ad oggi, documenti riguardanti la sua formazione artistica, che avvenne certamente, come ricordano fonti di tardo Settecento e come evidenziano i suoi stessi quadri, nel solco del grande pittore torinese Pietro Domenico Ollivero (1679-1755). Fin dalle opere giovanili, Graneri appare però ben distinguibile dal grande maestro: presenta infatti uno stile personale spiccato, meno raffinato e meno incline alla meditazione, ricco però di un realismo di impronta popolaresca, con forte gusto per l’aneddoto e l’episodio minuto. Le prime opere note e sicure del Graneri sono del 1738; il pittore appare in esse già completamente formato, in possesso di un repertorio molto vasto e preciso, fatto di angoli e di personaggi caratteristici della Torino del tempo. La sua pittura vivace, piacevole, modulata sulla resa bozzettistica, incontrò pienamente il gusto di un pubblico assai variegato, che andava dal conte Bogino, Ministro di Stato del Regno di Sardegna - suo committente, ad esempio, nel 1747 -, a semplici privati borghesi e nobili, per i quali dipinse un gran numero di quadri, oggi in gran parte dispersi sul mercato. Le scene di interni di case contadine o borghesi, le osterie, gli angoli e i crocicchi della capitale sabauda furono fra i luoghi più praticati dal Graneri, che sempre ne trasse spunti vivaci e non convenzionali. I due dipinti, qui oggetto di studio sono due scene di genere tipiche della sua produzione di grande grazia e di gaio soggetto. Nella prima si vede rappresentato un indovino issato su di un palchetto che sussurra in un lungo tubo la buona ventura ad un compiaciuto giovane. La scena è ambientata fra rovine classiche e i due protagonisti sono osservati da una folla variopinta di popolani. Nella seconda tela un uomo travestito da Pulcinella canta su di un palchetto accompagnandosi con la chitarra. Gli sta accanto una vezzosa Colombina che distribuisce foglietti con la buona ventura. Anche in questo caso lo sfondo sono delle rovine, e i due guitti vengono osservati attentamente da alcuni popolani fra cui si vedono un arrotino con la sua mola, un imbianchino, una lavandaia, un giovane su di un asino, un altro giovine in abiti borghesi di una certa eleganza. Nelle due tele si incontrano tipologie di personaggi riscontrabili lungo tutto il corso dell’attività del Graneri: ad esempio, nel primo dipinto, la donna vestita di rosso che fila seduta sulla destra riappare uguale in una tela con un indovino del Museo Civico di Torino, la bambina vestita di giallo accanto alla donna riappare invece, identica sulla destra di un dipinto dello stesso Museo Civico datato e firmato dal Graneri nel 1752 e così per l’arrotino che si ritrova in molte tele del Graneri di collezioni pubbliche e private. Anche per ciò che riguarda il secondo quadro i punti di contatto con opere note sono veramente molti: dalle due figurette di Pulcinella e Colombina che trovano riscontro nel’autoritratto del Graneri con la moglie e nelle vezzose fanciulle che circondano il “Figliol prodigo” intento alla dissipazione in una tela da noi pubblicata nel 1993, alle rovine dello sfondo che ricompaiono identiche in tele del Museo Civico. Sul retro di entrambe le tele è incollato un foglio di carta su cui è vergata con calligrafia ottocentesca la seguente 248


400

249


frase: “Questo quadro dell’Olivero, Pittore piemontese del secolo ora scorso, rappresentante un Cerretano astrologo; unitamente all’altro quadro dell’istesso pittore, rappresentante due Cerretani Cantanti, formavano due sovraporte di casa Paterna in Piazza Carignano. Ella essendo stati molto danneggiati nei cangiamenti d’alloggio, furono graziosamente ristorati e rintelati dall’Amico Pittore Pietro Righini Professore di paese alla Regia Accademia Militare, a richiesta di me Brachi Felice Chirurgo. Torino l’anno Mille ottocentocinquantatre.” La storia dei dipinti appare dunque particolarmente interessante: ritenuti erroneamente opere di un altro illustre bambocciante piemontese settecentesco: Pietro Domenico Ollivero; già sovrapporte di un palazzo che si affacciava sulla barocca e bellissima piazza Carignano a Torino, vengono restaurati e ridotti a dimensione di quadri da un importante pittore torinese Pietro Righini (1793-1856). Il Righini era specializzato nella litografia, nel restauro e nella realizzazione di paesaggi romantici molto ricercati da tutta la nobiltà piemontese, stimato e collezionato da re Carlo Alberto di Savoia e da sua moglie Maria Cristina, professore dal 1831 alla morte presso l’Accademia Militare di Torino. Nel 1853 i quadri risultano di proprietà del chirurgo Felice Brachi di Torino che dichiara però che erano già presenti in piazza Carignano nella “casa paterna”: si arriva pertanto verso l’inizio dell’Ottocento, in un tempo non troppo lontano da quello del Graneri che dipinse evidentemente i due quadri su commissione per qualche palazzo nobiliare affacciato sulla piazza che ha sempre ospitato palazzi ed appartamenti di alto livello. Si trattò comunque di una committenza importante, considerata la qualità dei due dipinti che è molto alta (non sempre il Graneri mantenne questa qualità pittorica), lo stile disinvolto, la pennellata pastosa, di grande effetto, i colori molto accesi e piacevoli con effetti particolarmente felici negli accostamenti Cronologicamente le opere si devono collocare nella fase della prima maturità artistica del pittore, all’inizio degli anni Quaranta del Settecento, quando Graneri, ancor giovane, era comunque già molto richiesto dalla committenza nobiliare locale che ne apprezzava le notevoli doti pittoriche. Lo stato di conservazione delle tele è ottimo. Dott. Arabella Cifani

Bibliografia: Per il Righini, cfr. Pittori dell'Ottocento in Piemonte : arte e cultura figurativa 1800-1830 , a cura di Piergiorgio Dragone, Torino 2002, p. 363, ivi bibliografia. Per il Graneri cfr.: Arabella Cifani, Franco Monetti, I piaceri e le grazie. Collezionismo, pittura di genere e di paesaggio fra Sei e Settecento in Piemonte, Torino 1993, tomo secondo, pp. 325-412 e tomo primo, passim; A. Cifani, F. Monetti Schede “Giovanni Michele Graneri”: L’estate, L’Autunno, e La Piazza del Municipio di Torino (Piazza delle Erbe) con il mercato e l’estrazione del lotto, in Le immagini affamate. Donne e cibo nell’arte. Dalla natura morta ai disordini alimentari, Aosta 2005, pp. 183-185 e relative tavole; A. Cifani, F. Monetti ,“Al popol di Turino pane vino e tamburino”. Svaghi, divertimenti e giochi dei torinesi fra Sei e Settecento nella pittura piemontese di genere e di bambocciata, in: Giochi svaghi e passatempi. Dal Medioevo all’ottocento, Archivio Storico della Città di Torino, 2006, pp. 57-61; A. Cifani, F. Monetti La memoria della battaglia di Torino nell’arte piemontese, in Torino 1706, L’Alba di un regno, a cura di R. Sandri Giachino, G. Melano, G. Mola di Nomaglio, Torino 2006, pp. 29, 38-42, 127, 175, 183-184, 188-190, 208-207, 215219, 224-225, 234-235, 267-277.

250


Terza tornata: martedì 29 settembre 2009, ore 16,00 lotti 401/716

401

401 Tre teche contenenti insetti

406 Modellino di veliero, l.cm.66

€ 300/350

€ 200/250

402 Due scatole in legno a forma di pannocchia off.lib.

407 “Riviera Ligure” olio su travoletta, d.to 1939, cm. 20x13 € 700/800

403 “La Lanterna” disegno f.to e d.to 1851

408 Piccolo bureau Luigi Filippo a gambe alte in mogano “muchetè”,

€ 220/250

Piemonte metà sec.XIX, cm. 70x52 h. 95

€ 300/350

404 “Genova vista dalle alture” disegno acquarellato

409 Scatola magica contenente pezzi di lampadario in cristallo off.lib.

cm. 24x17

€ 500/550 405 L.Bartsch “San Fruttuoso” olio

410 Cornice in stoffa cm.58x74

cm. 31x40

€ 900/1.000

off.lib. 251


415 Tavolino formato da fascio di spighe in metallo dorato, piano laccato a finto marmo diam.cm.83 h.74

€ 800/900 416 Cinque sedie ebanizzate con schienale a stecche sec.XIX

off.lib.

417 Colonna ottagonale in legno laccato a finto marmo cm. 52x52 h. 110

€ 200/250 418 Lampadario in bronzo a sei luci con draghi, sec.XIX diam. cm. 110x h. 110

€ 500/550

411 411 “La Lanterna” acquarello, metà sec.XIX, cornice in legno dorato coeva cm.23x29

€ 600/700

412 Paravento in stoffa viola off.lib.

413 Due sedie imbottite off.lib.

414 Baule contenente elementi da cucina e grossa forbice off.lib.

415 252


419 Comò in stile Luigi XVI a gambe alte, lastronato in palissandro e radica, piano in marmo, etichetta Issel Genova cm. 126x53 h. 100

€ 1.300/1.500 420 Due sedie imbottite off.lib. 421 Scatola contenente 6 coltelli e 6 forchette da pesce € 50/100 422 Tavolino laccato rosso off.lib.

423

Alzata Liberty in metallo argentato e cristallo h.cm.70

€ 600/700

423 424 Tre sedie Direttorio in noce, sec.XIX

€ 150/200 425 Stampa della fine del sec.XVIII, incisore Francesco Cecchini cm. 74x66 misure con cornice

€ 150/200 426 A.Ouline (1918-1940) “Testa di uomo di profilo” bronzo con base ovale in marmo cm. 45x h. 35

€ 500/550

419 253


427 “Madonna con Bambino” miniatura di forma ovale

436 “Cristo alla colonna” olio su rame inizi sec.XVIII, cm. 25x37

€ 700/800

fine sec.XVIII, cm. 17x13

€ 600/700 437 Leggio da musica in legno, I metà sec.XIX, h.cm.143

428 Paliotto da altare raffigurante il battesimo di Gesù

€ 500/550

cm. 190x78

off.lib.

438 Scatola magica contenente grande lampadario umbertino € 100/150

off.lib.

439 Collana con turchesi

429 Comodino con due sportelli sec.XIX

€ 150/200 430 Tavolo da divano rotondo Liberty,

440 Collana a quattro fili di corallo bianco e rosso con braccialetto analogo € 200/250

Sicilia sec.XIX, diam.cm.73xh.68

€ 100/150 431 “Vedute di Piazza Principe”

441 Collana in corallo rosso

stampa inizi sec.XIX cm. 45x32

€ 200/250 € 150/200 442 Torchon di perle rosa coltivate grandi e piccole con chiusura in argento € 250/300

432 Lampadarietto in porcellana di Capodimonte a 5 bracci sec.XX, h.cm.60 € 150/200

443 Tappeto rosa € 100/150

433 “Mare Ligusticum” stampa

444 Tappeto persiano Sarough (Iran),

€ 200/250

sec.XX, cm. 250x166

€ 1.000/1.100 434 Vaso fermaporta in marmo h.cm.35

445 Coppia di alari in ferro e bronzo,

€ 50/100

sec.XIX

€ 100/150 435 Caminiera Impero in noce, 446 “Ritratto di E.Rayper” stampa in cornice dorata € 100/150

Toscana sec.XIX, cm. 126x h. 66

€ 300/350 254


447 Putto in legno intagliato e dorato, Genova sec.XVIII (doratura posteriore) h.cm.60

€ 1.200/1.400 448 Sei stampe raffiguranti soldati € 100/150 449 Servizio Ginori da caffè, 12 tazzine con piattino, caffettiera, zuccheriera e lattiera € 100/150 450 Piccola zuccheriera in argento € 50/100

451 451 Scuola genovese sec.XVII “Il riposo del contadino con i suoi animali” olio cm. 22x18

€ 900/1.000 452 Corona in argento, tre piattini in filigrana e due spille in filigrana € 300/350 453 Vetrinetta Luigi Filippo a due ante sec.XIX, cm. 100x58 h. 225

€ 500/550 454 Servizio di piatti bianco a fiori con bordo dorato (incompleto) € 150/200 455 Tavolo rotondo in mogano con gamba centrale scolpita, sec.XIX, diam.cm. 121x80

€ 600/700

447 255


456 L.Wohner (1888-1958) Genova Nervi olio su tela in cornice cm. 63x45

€ 2.000/2.300 457 Copritavolo in damasco verde € 100/150 458 Copritavolo in damasco rosa, tessuto Rubelli € 100/150 459 Letto in stile Impero ad una piazza cm. 101x211

€ 200/250 460 Diciotto flutes in cristallo con bordino blu € 200/250

456

461 Max Usadel “Torre Groppallo a Nervi” olio cm. 54x38

€ 1.600/1.800 462 Due piatti da portata rotondi in argento € 250/300 463 Coppia di bugie in argento off.lib.

464 Galcette, portabottiglia e portaciliegie off.lib. 461

465 Tappeto kilim € 100/150 256


466 471 Pendolo a colonna in noce,

466 Arigliano (Ge. 1917-1999) Torre Groppallo a Nervi olio su tavoletta f.to in b. a ds

Genova sec.XVIII, h.cm.210

€ 500/550

cm. 40x30

€ 1.200/1.400 472 Coppia di salierine in argento € 100/150

467 Tappeto € 600/700 473 Colonna in alabastro, sec.XIX, h. cm. 111

468 Diciotto bicchieri in vetro rosso con filetti in oro € 100/150

€ 150/200 474 Dodici piattini da frutta in argento € 150/200

469 Cinque scatole e una campanella € 100/150

475 Coppia di acquasantiere Luigi XVI in argento 470 Tre vasi in cristallo

cm.14 x 28

€ 150/200

€ 500/550 257


476 Tavolo da pranzo allungabile in acero, piede centrale,

486 Due bottigliette in opaline sec.XIX

Sicilia sec.XIX, cm.190x135xh.76

€ 50/100

€ 1.000/1.100 477 “Fondo del mare” gruppo in marmo bianco statuario

487 Sei vasi, una coppa e una scatola € 100/150

cm.21x16xh.12

off.lib. 488 Elemento di antico coro 478 Comò a cinque cassetti, lastronato in piuma di mogano, piano in legno,

off.lib.

Sicilia sec.XIX, cm.140x60xh.132

€ 200/250

489 Grande stampa con cacciagione in cornice decò off.lib.

479 Panca in legno tinto con seduta in stoffa, sec.XIX, cm. 185x45 h. 44

off.lib.

490 Scatola magica contenente vasi da notte off.lib.

480 Gruppo di mantovane umbertine in legno intagliato e laccato, sec.XIX

491 Armadio da incasso a due ante

€ 100/150

cm.102x27xh.260

off.lib. 481 Tavolino in noce con cassetto nella fascia sec.XIX, cm.92x58xh.76

off.lib.

492 Tavolo in stile rinascimentale in abete cm.185x66xh.85

482 Coppia di cornici decò in stoffa e bronzi, all’interno riproduzioni di dipinti di Nicolò Barabino (rovinati)

off.lib. off.lib.

493 Scatoletta portafiches cm.17x12xh.7

483 Cornice in argento con elefanti

off.lib.

€ 50/100 494 Anello in oro con topazio citrino

484 Tappeto blu

€ 400/450

€ 100/150 485 Coppia di bracci Luigi XVI in legno intagliato e dorato a mecca

495 Piccola oliera Carlo X in argento, Parigi sec.XIX

sec.XVIII

€ 300/350

€ 300/350 258


496 496 Tre maschere africane

501 Diciasette flutes in metallo argentato off.lib.

€ 100/150

€ 150/200

502 Treccia di piccoli coralli rosa con braccialetto analogo € 150/200

€ 200/250

503 Gruppo in marmo “Serpente che caccia una ranocchia”

497 Dodici bottiglie in vetro colorato

498 Piccola bilancia con pesi

sec.XIX

€ 400/450

499 Antica bottiglia in ceramica smaltata h.cm.15,5 € 100/150

504 Dieci piatti ed una zuppiera € 100/150

500 Calice in metallo argentato, 505 Tovaglia ricamata con 12 tovaglioli

Germania fine sec.XIX

€ 300/350

€ 200/250 259


506 Coppia di divani umbertini ebanizzati e policromati a fondo nero con fiori, Sicilia sec.XIX, cm. 206x65 h. 102

€ 500/550 507 Piatto, coppa e legumiera off.lib. 508 Gruppo Decò in bronzo € 250/300 509 “Incoronazione” stampa cm. 47x63

off.lib. 510 Cornice Impero in òlegno dorato sec.XIX, cm. 60x50

€ 300/350 506 511 Servizio da rosolio off.lib. 512 Mestolo in rame, stadera in rame e mortaio in marmo € 50/100 513 Coppia di sedie rustiche rivestite con stoffa azzurra, sec.XIX

€ 100/150 514 Grande orcio in terracotta sec.XIX, h.cm.78

€ 350/400 515 Lampadario in ferro argentato ad otto luci con cristalli off.lib. 260


516 520 Divano Luigi Filippo in noce

516 Coppia di grandi specchiere in legno laccato nero con fiori dipinti,

sec.XIX cm. 200x80 h. 98

Sicilia sec.XIX, specchi al mercurio cm.x140 h. 190

off.lib.

€ 400/450 517 Credenza in noce a due sportelli e due cassetti, parte superiore a vetrina,

521 Tavolo da centro in rovere sec.XIX cm. 100x110 h. 78

inizi sec.XIX, cm. 134x58 h. 230

€ 800/900

off.lib.

518 A.S.Fischer (1744-1809) “Paesaggi con figure” coppia di acquarelli

522 Inro cinese

cm. 19x15

€ 100/150

€ 500/550 523 Oliera in argento

519 Angioletto in legno intagliato, laccato e dorato € 200/250

€ 200/250 261


527 Oliera in porcellana € 50/100 528 Console Direttorio lastronata in ciliegio a quattro gambe, cassetto nella fascia, Sicilia inizi sec.XIX cm. 148x64 h. 82

€ 200/250 529 Portasigarette in argento € 250/300 530 Scrivania Impero in noce con filetti in bronzo dorato, sec.XIX cm. 148x82 h. 78

€ 500/550 531 Coppia di sedie laccate sec.XIX

€ 100/150 524 532 Lampadario in ceramica bianca e blu a sei luci

524 “Scena Sacra” olio di forma sagomata

diam.cm.60xh.60

sec.XVIII cm. 70x96

€ 100/150 € 1.000/1.100

525 Grande cantagloria Luigi XIV in legno intagliato e dorato, Roma inizi sec.XVIII cm.80xh80

€ 2.000/2.300 526 Scrivania direttorio a bancone lastronata in mogano, profili in ottone, piano in pelle, sec.XIX cm. 155x85 h. 82

€ 600/700

528 262


533 Fratina in noce cm. 204x72 h. 78

€ 500/550 534 Coppia di specchierine in legno laccato con braccetti in ferro a tre luci cm. 46x65

€ 300/350 535 Scatola magica off.lib. 536 Bue ed asinello in ceramica € 50/100 537 Due cachepots e due acquasantiere in ceramica bianca € 100/150 538 V.Lavezzari “Piccolo pescatore” statua in bronzo dorato con base in marmo h.cm.73

€ 800/900 539 “La pandastrava” orologio Decò lastronato in radica (funzionante) € 100/150 538

540 Coppia di candelieri in sheffield € 50/100

541 Cinque putti suonatori in porcellana di Meissen fine sec.XIX

€ 700/800

533 263


542 Servizio da thè e caffè in argento barocco € 600/700 543 “Arcangelo Gabrilele” statuina da presepe in legno intagliato e laccato, sec.XVIII, h. 37

€ 250/300 544 Panca Direttorio in noce I metà sec.XIX cm. 173x65 h. 91

€ 500/550 545 Ventisei grandi sottopiatti in vetro a forma di fiore e 21 piattini in vetro off.lib. 542

546 Coppia di coppette in argento € 200/250 547 Comò in stile Luigi XV laccato con figurine in arte povera € 1.000/1.100 548 Coppia di porte a due ante in legno laccato bianco con specchi € 150/200 549 Tappeto € 100/150 550 Tavolino da lavoro in mogano

547

sec.XIX

€ 350/400 551 Portabottiglie in argento € 250/300 264


552 “Gentildonna con cappello” olio su tavoletta sec.XIX, cm. 18x25

€ 500/550 553 Coppia di anfore in argento con manici € 150/200 554 Calamaio Luigi Filippo in argento (mancanze) € 200/250 555 Cantonale in legno di frutto sec.XIX cm. 106x h. 185

€ 300/350 556 Portasigari Liberty € 100/150 557 Camino in marmo bianco

552

sec.XIX cm.123 x 34 h.104

€ 1.400/1.600 558 Tavolino da gioco a fazzoletto lastronato in legni vari, Inghilterra fine sec.XIX cm. 55x55 h. 78

€ 500/550 559 Coppia di comodini ad inginocchiatoio € 100/150 560 Tovaglia € 100/150 561 Sei coppette in argento di cui una rotta off.lib.

557 265


562 Due coppe in argento e zuccheriera in argento € 100/150

572 Dodici piattini in argento vermeille

563 Trentasei segnaposto a forma di angioletto in argento vermeille € 300/350

573 Piccolo armadio bianco laccato a fiori

€ 200/250

€ 50/100 574 Servizio da thè e caffè in argento in stile Luigi XVI

564 Coppia di stampe raffiguranti scene di caccia, sec.XIX

(4 pz.)

€ 100/150

€ 400/450

565 Toilette in stile Luigi XVI in legno finemente intarsiato

575 Collana in corallo rosa con braccialetto analogo € 150/200

cm. 83x43 h. 74

€ 600/700 576 Collana in corallo bianco € 100/150

566 Tavolino da lavoro in stile € 50/100 577 Armadio a due ante sec.XIX

567 Plafoniera moderna

off.lib.

off.lib.

578 Coppia di vasetti in ceramica di Montelupo e coppa € 200/250

568 Piccola console in legno laccato e dorato cm. 103x32 h. 88

off.lib.

579 Due tappeti

569 Collana di perle coltivate

€ 50/100

€ 300/350

580 Libreria a due corpi lastronata in radica, parte superiore e vetrina

570 Collana e braccialetto con medaglioni in corallo fossile € 150/200

cm. 117x46 h. 225

€ 500/550 571 Mortaio con pestello 581 Lampada a petrolio con fiori

sec.XIX

€ 200/250

€ 100/150 266


582 Coppia di poggiapiedi in legno intagliato e dorato € 500/550

583 Sei oggettini diversi in argento € 100/150

584 Quattro poltrone ed un divano in stile Luigi XVI in legno intagliato e dorato € 900/1.000

585 Dodici apliques in bronzo € 500/550 582 586 Tre vassoi diversi in metallo argentato off.lib.

587 Camino in marmo bianco sec.XIX cm.140 x38 h.106

€ 1.400/1.600

588 Lampada votiva in metallo argentato € 50/100

589 Quattro olii raffiguranti tappe della via Crucis € 200/250

590 “Madonna orante” olio di fotma ovale,

587

sec.XIX

€ 500/550

591 “Ritratto di signora” olio € 100/150 267


592 Piccolo comò Luigi XVI a due cassetti lastronato in legni vari, piano in marmo, Toscana fine sec.XVIII, cm. 53x33 h. 76

€ 1.000/1.100 593 Tavolino da lavoro in mogano sec.XIX, cm. 57x44 h. 73

€ 500/550 594 Lampadario in metallo dorato con cristalli diam.cm.100xh.80

€ 150/200 595 Luigi Bassano, (1900 - 1989) Paesaggi coppia di acquarelli

596

cm. 38x54

€ 200/250 596 “Sacra Famiglia con Sant’Anna” olio sec.XVIII cm. 67x50

€ 1.300/1.500

597 Mobile-bar laccato rosso e oro a cineseria cm. 115x45 h. 145

€ 200/250

598 “Paesaggio sotto la neve” olio cm. 44x26

off.lib.

599 Armadio a due ante in noce, Genova sec.XIX

€ 700/800

600 Due quadretti

592

€ 100/150 268


607 Scatola magica off.lib. 608 Lampadario in vetro di Murano € 300/350 609 Ventidue piattini in vetro off.lib.

601

601 Monetiere in legno ebanizzato sec.XVII cm. 111x36 h. 62

€ 1.000/1.100 602 Tavolo da pranzo Luigi Filippo in noce, sec.XIX (modifiche) cm. 140x94 h. 77

€ 400/450 603 Bouillotte in metallo argentato € 100/150 604 Scrivania a bancone in noce sec.XIX, cm.146x90xh.80

€ 1.000/1.100 605 Quattro sedie in stile e poltrona analoga € 120/150 606 Angoliera Luigi XIV laccata verde con profili dorati, Piemonte sec.XVIII h.cm.220

606

€ 2.000/2.300 269


610 Poltrona inglese da scrittoio

620 Sedia Direttorio laccata verde con intagli dorati nello schienale,

€ 300/350

Toscana inizi sec.XIX

€ 50/100 611 Coppa in vetro di Murano (rotture) off.lib. 621 Servizio di piatti Cantagallo con pesci € 150/200

612 R.Belliazzi (1835-1917), scultura in bronzo raffigurante Carlo III, base in marmo,

622 45 cucchiaini diversi in argento e non

f.ta alla base e d.ta 1900 h.cm.35

€ 250/300 € 300/350 623 Coppia di salierine in argento € 200/250

613 Due porte ad un’anta laccate bianche e azzurre € 800/900 624 Due calamai in argento

€ 150/200

614 “Ritratto di Papa Chiaramonti” olio sec.XIX, cm. 29x37

€ 150/200

625 Servizio di bicchieri in cristallo per 10 con due caraffe e due bottiglie € 300/350

615 Divanetto Direttorio in noce, Toscana inizi sec.XIX

€ 250/300

626 Lampada a stelo in vetro € 400/450

616 Papera scaldavivande, pesce scaldavivande, grande portatoast e vassoio ovale in argento € 100/150

627 Coppia di vetrate decò montate su basi in metallo € 200/250

617 Lume a petrolio in opaline rosa h.cm.82

628 Coppia di acquasantiere in ottone

€ 100/150

sec.XIX h.cm.20

off.lib.

618 Scrittoio in mogano, due cassetti nella fascia, sec.XIX, cm. 100x68 h. 72

€ 200/250 629 Officier nella sua custodia 619 Tempietto e bronzo indiano

h.cm.12

€ 150/200

€ 100/150 270


635 Scuola fiamminga “Vasi di fiori” coppia di olii su tavola cm. 23x18 € 500/550 636 Grande vassoio ovale in argento e vassoio in metallo argentato € 300/350 637 Tavolino scrittoio Napoleone III in legno ebanizzato sec.XIX, cm. 78x53 h. 80

€ 700/800 638 Sedia Luigi XVI in noce, Lucca fine sec.XVIII

€ 150/200 630 630 Coppia di specchiere in legno intagliato e dorato, Venezia fine sec.XVIII (restauri), cm. 45x95

€ 3.000/3.400 631 Orologio Carlo X da tavolo lastronato in acero, sec.XIX, h.cm.56

€ 500/550 635

632 Salotto rustico in castagno composto da piccolo divano e coppia di poltroncine € 50/100 633 G.Fasce (Genova sec.XX) “Aprile al poggio”, olio su faesite, f.to b. a ds. cm. 50x60

€ 550/650 634 Portalettere rettangolare in argento € 50/100 271


639 La processione, olio fine sec.XIX, firma illeggibile €1.000/1.100 640 Lampada da tavolo con base in porcellana orientale h.cm.45

€50/100 641 Coppia di sedie in noce sec.XIX

off.lib. 642 Coppia di apliques in legno dorato €300/350 643 Fiorentina in ottone h.cm.66

€200/250 639 644 Leon Giuseppe Buono Napoli 1887 - Pozzuoli 1975 “Lago controluce”, olio su faesite cm. 40x30

€600/700 645 Seggiolone Peter in noce, Genova sec.XIX

€100/150 646 Poltrona sec.XIX

€100/150 647 Coppia di cendelieri Luigi XIV in lamina di ottone sbalzato, inizi sec.XVIII, h.cm. 80 €250/300 644

648 Due tappeti €200/250 272


649 A.Brioschi, Baita olio f.to b. a s., cm.14x19 € 1.000/1.100 650 A.Brioschi, Baita olio, f.to b. a s., cm. 19x14 € 1.000/1.100 651 “A passeggio nel parco” olio cm. 36x48

€ 150/200 652 “Ragazza con vestito rosso”, olio sec.XIX, cm. 44x54

€ 200/250 653 Tavolino da lavoro in noce sec.XIX, cm. 66x41 h. 75

€ 300/350

649

650

654 Pietro Pajetta Serravalle Vittorio Veneto (TV) 22/03/1845 Padova 10/04/1911 Paesaggio, olio f.to sul retro e d.to 10/5/92 Monfalcone

€ 500/550 655 L.Bosio, quattro olii di diverse misure € 50/100 656 Servizio da thè Luigi Filippo in porcellana bianca e oro composto da tre più sei tazze con piattino, Francia sec. XIX off.lib. 654

657 Tre cestini e un portabon-bon off.lib. 658 Tavolo a rocchetto in noce cm. 161x67 h. 80

€ 500/550 273


659 “Sant’Anna, la Madonna e Santo” olio di forma sagomata, sec.XIX, cm. 90x110

€ 1.000/1.100 660 Coppia di comodini Luigi Filippo con pianetto in marmo € 150/200 661 Somelli “Vicoli genovesi” olio su tavola cm. 23x35

€ 200/250 662 Tre tovaglie off.lib. 663 Coppia di comodini Luigi Filippo ad un’anta ed un cassetto con piano in marmo € 150/200 664 E.David (1824-1891) Marina a Capri, olio cm. 41x24

€ 600/700 665 “Veduta di castello con figure” tempera inizi sec.XIX, cm. 119x69

€ 550/650 666 Sponda di carretto siciliano € 400/450

659 667 Etagere in noce a quattro ripiani sec.XIX, cm. 72x26 h. 113

€ 200/250 668 Quattro quadri off.lib. 274


669 Tavolo da pranzo con piano in onice e gambe in ferro battuto € 500/550

674 Grande vassoio in latta dipinto a cineserie, Francia sec.XIX cm. 55x70

€ 200/250 670 Due tappeti

675 “Ritratto di uomo con baffi” olio

€ 200/250

€ 150/200

671 Tavolino da lavoro con alette in mogano

676 Fiasca da pellegrino in peltro

sec.XIX cm. 73x52 h. 71

inizi sec.XIX

€ 100/150

€ 250/300 677 Scuola fiamminga sec.XIX “Paesaggio con figure” olio su tavoletta

672 Due coppie di sedie Carlo X in noce rivestite in velluto azzurro € 600/700

cm. 30x20

€ 200/250

673 Orologio in antimonio

678 Due Madonnine a fondo oro € 100/150

off.lib.

669 275


679 Scuola veneta sec.XIX “Paesaggio” olio cm. 38x27

€ 3.000/3.400 680 Due poltroncine diverse off.lib. 681 Tavolino da divano con piano in marmo cm.80x53xh.47

€ 50/100 682 “Paesaggio notturno” olio su cartone cm. 25x20

€ 100/150 683 Macchina da cucire Singer off.lib. 679 684 Scuola di Vincenzo Campi “Popolani” olio sec.XVIII, cm. 80x60

€ 4.200/4.700 685 Coppia di cornici cm.80x100

€ 500/550 686 Quattro sedie Luigi Filippo in noce sec.XIX

off.lib. 687 Due tovaglie diverse € 100/150 684 688 Coppia di sedie in stile Luigi XV off.lib. 276


689 Specchiera Luigi XV da toilette in legno intagliato e dorato, sec.XVIII, cm. 30x45

€ 800/900 690 Violino nella sua custodia sec.XIX

€ 500/550 691 Tre statuine in porcellana diverse € 100/150 692 Comò a capucine lastronato in mogano, piano in marmo, fine sec.XIX

€ 300/350 693 Tavolino-teca con minerali € 50/100 694 Credenza a due corpi in legno dolce, parte superiore a vetrina cm. 139x51 h. 236

€ 200/250 695 M.Zanetti Vedute di Venezia olio su tavola cm. 27x23

€ 300/350 696 Porta in legno laccato verde € 200/250 689

697 Scatoletta in cuoio con uccellino in pietre dure € 150/200 698 Comodino sec.XIX

off.lib. 277


704 Tavolino composto da un vaso in legno ed un pianetto in marmo € 50/100 705 Gentildonna e gentiluomo, coppia di piccoli busti in terracotta fine sec.XIX, h.cm.18

€ 100/150 706 M. Simoni (Roma 1845 - 1926) Vaso di fiori e piccolo indiano olio cm. 84x64

€ 400/450

699

700

699 Ming Boy in porcellana policroma, Cina sec.XVIII h.cm.28, difetti, adattato a lampada

€ 600/700 700 Ming-Boy in porcellana policroma, Cina sec.XVIII h.cm.28, difetti

€ 600/700 701 Clessidra, brocca in peltro e 3 scatolette € 50/100 703 Pannello in seta rossa ricamata in oro a cineseria, Cina sec.XIX cm. 50x150

703

€ 200/250 278


707 707 “Ritratti” coppia di olii

712 Snuff bottle in turchese

sec.XVIII cm. 23x28

€ 50/100 € 700/800 713 Tavolo a quattro gambe, piano con alette, sec.XIX

708 Comodino Impero in noce

€ 100/150

sec.XIX cm. 46x36 h. 79

€ 300/350

714 Tavolo Direttorio in legno dolce inizi sec.XIX, cm. 115x115 h. 82

€ 400/450 709 Orologio da tavolo in stile Boulle e altro orologio 715 Vassoio portapirex in argento, scaldavivande e oliera € 50/100

off.lib. 710 Tovaglia in lino con 12 tovaglioli € 100/150

716 Vassoio con paletta laccato a cineseria, Francia sec.XIX cm. 35x45

711 Tappeto € 100/150

€ 100/150 279


280


INDICE DEGLI AUTORI LOTTI -GGambetti Dino...........................................................301 Gandolfi Francesco......................................................62 Giordano Felice ...........................................................71 Guzzardi Giuseppe ....................................................315

-A Arigliano G.................................................................466

-BBassano Luigi .............................................................595 Beniscelli Alberto.......................................................310 Brioschi......................................................................649 Buono Leon Giuseppe...............................................644

-MMagrotti Ercole ..........................................................102 Milesi Alessandro .......................................................314

-CCanegallo Sexto .................................................184, 345 Carbone Giovanni Bernardo......................................229 Ciolina Giovanni Battista ...........................................339 Corradi Alfonso..........................................................106 Crivelli Angelo Maria .................................................109 Cuniolo Gigi ..............................................................347

-PPajetta Pietro .............................................................654 Previati Gaetano ........................................................316 -RRoda Leonardo ..........................................................215 -SSignorini Telemaco ......................................................67 Simoni M. ..................................................................706

-DDalbono Edoardo.......................................................340 Delleani Lorenzo .......................................................214

-T Tafuri Raffaele............................................................348 -FFerrari Berto.......................................................336, 343 Fragiacomo Pietro .....................................................313

281


282


Con la presente il sottoscritto si impegna ad acquistare i lotti sopraindicati alle condizioni pubblicate in catalogo. Si precisa inoltre che il lotto per il quale venissero fatte più offerte scritte di pari importo, sarà aggiudicato al firmatario dell’offerta pervenuta per prima. A parità di offerta prevale quella fatta in sala. Data _________________

Firma ____________________________________

Con la firma della presente approvo specificatamente tutti i termini e le condizioni di vendita riportate sul catalogo d’asta delle quali ho preso conoscenza.

Genova,

Firma ____________________________________

!

Approvo altresì specificamente ai sensi dell’art. 1341 c.c. e successivi del codice civile le seguenti clausole: 2 Esposizione; 4-5 qualità di mandatari dell’asta, carenza di responsabilità, termini e modalità del reclamo e relativo rimborso in caso di risoluzione, annullamento, nullità della vendità; 1,8,9,10,11,12,13,14 e 15 modalità di partecipazione all’asta, rimessa all’incanto in caso di contestazione di una aggiudicazione, diritti d’asta, modalità e termini per il pagamento, richiamo alla normativa vigente in tema di esportazione e di prelazione da parte dello Stato Italiano per gli oggetti sottoposti a notifica; 16 Accettazione delle condizioni di vendita e Foro competente.

Genova,

283 83 283 2832

Firma ____________________________________


284


Con la presente il sottoscritto si impegna ad acquistare i lotti sopraindicati alle condizioni pubblicate in catalogo. Si precisa inoltre che il lotto per il quale venissero fatte più offerte scritte di pari importo, sarà aggiudicato al firmatario dell’offerta pervenuta per prima. A parità di offerta prevale quella fatta in sala. Data _________________

Firma ____________________________________

Con la firma della presente approvo specificatamente tutti i termini e le condizioni di vendita riportate sul catalogo d’asta delle quali ho preso conoscenza.

Genova,

Firma ____________________________________

!

Approvo altresì specificamente ai sensi dell’art. 1341 c.c. e successivi del codice civile le seguenti clausole: 2 Esposizione; 4-5 qualità di mandatari dell’asta, carenza di responsabilità, termini e modalità del reclamo e relativo rimborso in caso di risoluzione, annullamento, nullità della vendità; 1,8,9,10,11,12,13,14 e 15 modalità di partecipazione all’asta, rimessa all’incanto in caso di contestazione di una aggiudicazione, diritti d’asta, modalità e termini per il pagamento, richiamo alla normativa vigente in tema di esportazione e di prelazione da parte dello Stato Italiano per gli oggetti sottoposti a notifica; 16 Accettazione delle condizioni di vendita e Foro competente.

Genova,

285 2 85 285

Firma ____________________________________


NOTE

286


NOTE

287


Fotografie: Agosto Foto Stampa: Ditta Giuseppe Lang, Genova


28-29 SETTEMBRE 2009 ANTIQUARIATO E DIPINTI SEC. XIX

Genova,Via Garibaldi 3

ASTA BOETTO

Aste di Antiquariato Boetto s.r.l.

ASTA di mobili, dipinti, oggetti di antiquariato e dipinti sec. XIX


Asta di Antiquariato