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Le Discipline Bionaturali: un patrimonio per migliorare le relazioni umane

Franco Sammaciccia

Indirizzi del Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia sito www.comitatotecnicoscientificodbn.com mail presidenza@comitatotecnicoscientificodbn.com segreteria@comitatotecnicoscientificodbn.com comunicazione@comitatotecnicoscientifco.com

Comitato Tecnico Scientifico DBN CTSDBN


La Legge Regionale (2/2005) per le Discipline Bio-Naturali della Lombardia. un metodo innovativo per la regolamentazione e la diffusione delle D.B.N.


Una buona legge perché: 

sancisce il “diritto all’esistenza” di un settore di attività che si è sviluppato negli ultimi 40 anni coinvolgendo milioni di cittadini sia come utenti che come operatori.

Rende disponibili ai cittadini risorse aggiuntive per il perseguimento di obiettivi socialmente rilevanti come:

La salute; Il benessere; La qualità della Vita, …………..….senza costi aggiuntivi per le casse pubbliche.


Conferisce dignità e sicurezza agli operatori, tutelandone la professionalità e la qualità della formazione.

Tutela i cittadini formalizzando i requisiti di qualità degli Enti di Formazione e degli Operatori, rendendo riconoscibili quelli degni di tutela.

Rispetta le competenze dello Stato evitando di interferire con le attribuzioni costituzionali in materia di nuove professioni.


Una legge che ha posto la Regione Lombardia all’avanguardia in Italia e in Europa in un settore che tocca da vicino lo scopo stesso della politica: GARANTIRE AL CITTADINO UNA VITA

PIENA E FELICE.


La definizione di D.B.N. Si fonda su Tre Pilastri:


1.

la finalizzazione alla piena espressione della Vitalità, patrimonio unico e irripetibile di ogni persona in qualsiasi età, condizione sociale, stato di benessere.

2.

l’approccio globale alla Persona, presa in considerazione come entità vitale indivisibile.

3.

l’utilizzo esclusivo di Conoscenze, Tecniche, strumenti e prodotti naturali.


Il dichiarato intento di operare in modo globale/olistico sulla vitalità della persona le identifica senza ambiguità e le distingue nettamente da ogni altro settore di attività, regolamentata e/o non regolamentata.

Le DBN non sono pratiche terapeutiche, estetiche, sportive o fitness.


OGGI 

Enti ed Associazioni rappresentate – 150 e sono diffuse su tutto il Territorio Nazionale oltre che in Lombardia

Sono Enti di Formazione ed Associazioni di operatori che garantiscono la qualità della formazione sottoscrivendo i documenti che descrivono i profili professionali ed il monte ore pubblicati dal C.T.S. sul sito di Regione Lombardia.

in Lombardia rappresentano circa 12.000 operatori Ricerca IRER


BIODANZA /BIODINAMICA CRANIOSACRALE/BIOFERTILITA. / DANZA CREATIVA ERBORISTERIA D.B.N./ESSENZE FLOREALI JIN SHIN DO/ KARATE TRADIZIONALE BIODINAMICO KINESIOLOGIA SPECIALIZZATA / /NATUROPATIA

ORTHO BIONOMY / PRANIC HEALING PRANOPRATICA / QI GONG / REBIRTHING/ REIKI RIFLESSOLOGIA / SHIATSU / TAI CHI CHUAN TECNICHE MANUALI OLISTICHE / TECNICHE MANUALI AYURVEDICHE / TRAINER DEL BENESSERE TUINA /YOGA / WATSU


Profilo dell’Operatore D.B.N.

Gli operatori in D.B.N. svolgono, con autonomia professionale nell’ambito delle proprie competenze, attività dirette alla salvaguardia e al miglioramento del benessere dell’Individuo.  Non effettuano diagnosi né alcuna attività di competenza delle figure professionali di tipo sanitario.  Non prescrivono né utilizzano farmaci e la loro attività si esplica nella promozione del benessere, anche educando ad una maggior consapevolezza di comportamenti di rispetto della Natura.


Il quadro legislativo di riferimento L’Attività degli Operatori delle D.B.N.

È libera ed è tutelata: 

dalla Costituzione

dalla Legge Nazionale 4/2013

dalla Legge Regionale 2/2005

La Regione Lombardia ,nel Q.R.S.P. (Quadro Regionale Standard Professionali) ha istituito l’Area delle Competenze Libere ed Indipendenti


Attivita del C.T.S. “ Il Parlamentino delle : D.B.N.” ha: 

Definito i Profili e Piani dell’Offerta Formativa per tutte le Discipline con i suoi “Tavoli di Lavoro”

Definito i Codici Etici per gli Operatori,Gli Enti di Formazione,Le Associazioni di Operatori e per il Comitato stesso.

Attivato Gruppi di Lavoro dedicati

Promosso la diffusione della della Cultura della Vitalità mediante l’organizzazione di Convegni di altissimo valore

Partecipato alla definizione e presentazione di Leggi in altre Regioni e Provincie Autonome.

Promosso iniziative in Italia ed in Europa a tutela delle Discipline Bionaturali


Quale futuro per le Discipline Bio Naturali?


Ampliare il numero delle Discipline rappresentate nel Comitato Tecnico Scientifico

Perfezionare i modelli di collaborazione tra gli Enti accreditati al sistema formativo regionale e gli Enti non accreditati che fanno parte del C.T.S.

Promuovere ulteriori iniziative per la diffusione della Cultura della Vitalità

Promuovere ulteriori iniziative a tutela delle Discipline Bionaturali,degli Operatori in D.B.N. e degli Utenti.


L’iscrizione al Registro Regionale degli Enti di Formazione Registro Regionale degli Operatori in D.B.N è:

GRATUITA Tutta l’attività del Comitato Tecnico Scientifico, non ha costi per la nostra Comunità.


LA KINESIOLOGIA SPECIALIZZATA ovvero L’ARTE DEL VIVERE


Cos’è la KINESIOLOGIA È una Disciplina che si prende cura della persona nella sua globalità. Unisce le antiche filosofie e medicine tradizionali, alle nuove scoperte nell’ambito del naturale. Si basa principalmente sui concetti della M.T.C. nell’educare la persona alla piena consapevolezza di ciò che è meglio per se, per raggiungere lo stato di benessere ottimale e ottimizzare le risorse insite in ogni individuo per esprimere a pieno la propria vitalità.

«semplici» ma efficaci procedure e tecniche che integrano tra loro e portano in equilibrio i vari sistemi della persona.


Test muscolare kinesiologico e tecniche


Ha un profondo valore

Aiuta la Persona alla piena consapevolezza dei propri meccanismi tensivi e di somatizzazione educandola a gestire in maniera ottimale la propria reazione allo stress.

Il processo educativo rende la Persona consapevole delle sue risorse e fornisce gli strumenti per indirizzare la propria Energia verso il mantenimento e/o il miglioramento della sua VitalitĂ .


Gestire lo stress;

Individuare e disperdere i sistemi di credenza;

Individuare e disperdere le soppressioni;

Riorganizzare la comunicazione fra i vari livelli del nostro sistema (corpo-mente);

Migliorare l’integrazione emisferica;

Disperdere gli effetti dei modelli del passato che non ci permettono di muoverci liberamente verso lo stato di “scelta”


METODO ORTHO-BIONOMY


“ I nostri corpi sono in grado di correggersi da soli ma devono essere motivati e aiutati a cercare di scoprire come fare il cambiamento�.


Il Metodo Ortho-Bionomy è una pratica di riequilibrio fisico ed

energetico adatto a restituire al corpo maggiore sensibilità e libertà di movimento. Agisce in modo rispettoso verso l’intera Persona, ricrea una condizione naturale di base grazie alla quale l’individuo torna in

contatto con le profonde risorse naturali del proprio essere.

Questo metodo è una forma di lavoro dolce sul corpo, basata sulla

stimolazione di riflessi autocorrettivi che, grazie a lievi manovre, è utile per liberare il corpo da tensioni muscolari e da blocchi fisici e mentali.


LE CARATTERISTICHE Un approccio esperienziale al riequilibrio del corpo. Principi e concetti operativi semplici e naturali. Facilita lo sviluppo e la capacità di percezione di sé stessi e dell’altro. Stimola i meccanismi riflessi di autoregolazione corporea. Aiuta a dare voce ai segnali che il corpo esprime attraverso le tensioni e i suoi disequilibri.

Lascia spazio ai movimenti istintivi di auto-regolazione


Le sedute iniziano con la valutazione del soggetto attraverso

l’osservazione delle condizioni generali e della postura.

L’Operatore, attraverso il contatto con la struttura corporea, individua i punti dolenti e le rigidità muscolari sciogliendole con opportune manovre, in modo delicato ed indolore. Ogni

articolazione

è

trattata

adeguatamente

condizione e della posizione anatomica.

a

seconda

della


Successivamente, così come nella medicina omeopatica si usano quantità infinitesimali di principi attivi.

L’intervento dell’ortobionomista diventa sempre meno fisico, i

tocchi sono leggerissimi ed agiscono per riequilibrare in profondità la sfera energetica.


A chi è rivolto Utile a chi ha problemi a livello posturale o soffre di dolori muscolari o reumatici ed a persone che, stressate emotivamente, esprimono dolori fisici.

E’ una disciplina ideale anche per chi vuole conoscere meglio se stesso o semplicemente per chi vuole rilassarsi e ritrovare il proprio corpo e la propria sensibilità senza forzature e con ritmi naturali.


REIKI


REIKI REI + KI = L’ENERGIA COSMICA UNIVERSALE + L’ENERGIA VITALE Antichissima disciplina riscoperta in Giappone, alla fine del 1800, da Mikao Usui Diffuso in tutto il mondo è arrivato in Italia intorno agli anni ’30. Con il tempo si sono originati diversi metodi che si possono riassumere in due tipologie: Reiki Cosmico e Reiki Terrestre.


REIKI  COSMICO SI TRASMETTE UNA VIBRAZIONE EQUILIBRATA COSTANTE CHE ARMONIZZA TUTTI I PIANI DELL’ESSERE

ENERGETICO

FISICO

ETERICO

N.B. NON SI TRASMETTE NĒ SI ASSORBE ENERGIA PERSONALE ALTERATA

TERRESTRE

ARMONIZZA ESSENZIALMENTE IL PIANO FISICO


ATTIVAZIONE E TRATTAMENTO ATTIVAZIONE ENERGETICA IL MAESTRO REIKI ESEGUE DELLE ATTIVAZIONI ENERGETICHE E LA PERSONA O ALTRI ESSERI VIVENTI INIZIANO A CANALIZZARE ENERGIA UNIVERSALE CHE SI UNIFICA ALL’ENERGIA PERSONALE

TRATTAMENTO L’OPERATORE CANALIZZA ENERGIA REIKI E LA TRASMETTE AD ALTRI, ANIMALI O ALTRI ESSERI VIVENTI, CIBO O QUALSIASI ALTRA COSA VOGLIA TRATTARE, SIA A CONTATTO CHE A DISTANZA

L’ATTIVAZIONE DEI CANALI REIKI PERMETTE  DI CANALIZZARE ENERGIA UNIVERSALE IN MODO COSTANTE E PERMANENTE 

SI DIVENTA AUTOSUFFICIENTI POTENDO TRASMETTERE L’ENERGIA DEL REIKI

L’ATTIVAZIONE Ē DEFINITIVA (si fa una sola volta, riferita alla vibrazione del metodo ricevuto)

EFFETTO ARMONIZZANTE TEMPORANEO L’OPERATORE FUNGE DA CANALE PER LA TRASMISSIONE DELL’ENERGIA COSMICA A CONTATTO (1° Liv.) O A DISTANZA (2° Liv.) L’OPERATORE NON USA LA SUA ENERGIA PERSONALE MA ENERGIA COSTANTE UNIVERSALE UNIFICATA A QUELLA PERSONALE


PERCHĒ? LA NOSTRA ENERGIA PERSONALE Ē CONTINUAMENTE SOGGETTA AD ALTERAZIONI DOVUTE A SVARIATI FATTORI COME:  ALIMENTAZIONE NON CORRETTA  STRESS  TRAUMI  PENSIERI RIPETITIVI  ELEMEMENTI INQUINANTI  AMBIENTI E PERSONE NON ARMONICHE ECC.

SE LE CAUSE PERMANGONO GLI SQUILIBRI ENERGETICI POSSONO CONSOLIDARSI E CAUSARE NEL TEMPO SERIE ALTERAZIONI ALLO STATO ENERGETICO OTTIMALE LE GHIANDOLE E GLI ORGANI COLLEGATI AI CHAKRA COMINCIANO A FUNZIONARE MALE


REIKI - EFFICACIA 1. LA VIBRAZIONE ENERGETICA EQUILIBRATA STIMOLA LA VITALITÀ MIGLIORANDO LO STATO DI BENESSERE GLOBALE 2. POTENZIA E REGOLARIZZA LA CIRCOLAZIONE ENERGETICA IN TUTTE LE AREE DEL CORPO RIPORTANDOLA AD UNO STATO DI FUNZIONAMENTO OTTIMALE I CHAKRA E GLI APPARATI AD ESSI COLLEGATI 3. FAVORISCE IL RILASSAMENTO E LA GESTIONE DELLO STRESS AD OGNI LIVELLO

4. PORTA RIEQUILIBRIO E ARMONIZZA TRA LORO I PIANI FISICO, MENTALE, EMOTIVO ED ENERGETICO


REIKI COME BENEFICIO E CRESCITA PERSONALE IL REIKI PUŌ ESSERE PRATICATO PER SE STESSI PER STIMOLARE AL MEGLIO LA PROPRIA VITALITÀ O COME PERCORSO DI CRESCITA PERSONALE. POTENZIA ANCHE I BENEFICI OTTENUTI CON LE ALTRE DISCIPLINE BIONATURALI SIA PER IL BENESSERE DEGLI OPERATORI CHE NEI RISULTATI OTTENUTI NEI TRATTEMENTI AI LORO UTENTI

(Reiki è energia equilibrata alla base del corretto funzionamento energetico di ogni essere vivente, motivo per cui è molto diffuso anche tra gli operatori delle altre discipline. Già con l’attivazione energetica del primo livello si traggono grandi benefici)


PRANOPRATICA


Prana è un termine sanscrito (l’antico idioma indiano classico) che designa il “soffio vitale”, il “respiro cosmico”, una sorta di energia primordiale che pervade l’universo e lo condiziona in ogni suo aspetto.


La nozione di Prana è contenuta nelle Upanishad (gruppo di testi sacri dell’induismo); nella lingua italiana non possediamo l’equivalente del termine prana, anche se spesso viene tradotto come “soffio” o “energia”.


Possiamo dire che Prana è la forza vitale, ma non limitato alla Vita Umana bensÏ ad ogni manifestazione.


Pranopratica  è una disciplina olistica che studia e utilizza “prana” come strumento per la corretta vitalità della persona.

 È strettamente legata alle filosofie orientali, quali l’Ayurveda e il Taoismo.


Il Pranopratico  considera la persona nella sua globalità, in tutte le sue espressioni e nel suo rapporto con l’ambiente;  stimola la vitalità dell’individuo con l’apposizione delle mani su specifiche zone del corpo;  stabilisce con la persona una profonda empatia e la rende partecipe del percorso di cambiamento. L’operatore è il catalizzatore del cambiamento positivo attraverso un’azione sulle risorse vitali individuali.


Biodanza Sistema Rolando Toro Araneda


Breve storia  L’ideatore del Sistema Biodanza è ROLANDO TORO ARANEDA (Cile 1924-2010) antropologo e docente universitario di Antropologia medica e Psicologia dell’arte e dell’espressione presso le università cilene.  Biodanza nacque intorno agli anni ’60 e si sviluppò con la creazione di scuole di formazione in diversi continenti: Europa, Asia, Africa, Sud America.


Che cosa è  Biodanza è un sistema di integrazione psico corporea che stimola la vitalità attraverso esercizi ispirati all’esperienza di vivere e cerca di risvegliare l’espressione delle proprie potenzialità  Attraverso la combinazione di musica, movimento e incontro con sé e con gli altri si favoriscono lo sviluppo umano e la crescita personale


Modello Teorico di Biodanza PRINCIPIO BIOCENTRICO è il cuore del Modello Teorico creato dal professor Rolando Toro  Scaturisce dalla percezione che il senso della vita è insito nella vita stessa  Pone il rispetto della vita al centro È un Principio guida che può essere un paradigma delle scienze umane e soprattutto delle scienze della educazione come proposta di

integrazione dell’intelligenza all’affettività


Come agisce  Attraverso l’ascolto della musica, l’esperienza del corpo, delle emozioni e dell’incontro con gli altri Biodanza stimola una sensibilizzazione profonda verso sé, verso l’umanità e il mondo.


L’esperienza di Biodanza Durante una sessione di Biodanza l’operatore offre uno stimolo continuo a muoversi con gioia sentendo il proprio ritmo naturale, ad entrare in relazione con gli altri, a ritrovare il coraggio di esprimersi, a riporre stima e fiducia in se stessi


A cosa serve Gli esercizi proposti in Biodanza seguono regole che hanno obiettivi precisi

 aumentare la vitalità e la resistenza allo stress  migliorare la capacità comunicativa nella relazione  stimolare la creatività esistenziale  recuperare il legame originario con la natura


METODO MARIA FUX


La danza creativa metodo Risvegli - Marìa Fux, prende il nome dalla danzatrice e coreografa argentina che l’ha ideata negli anni 60. Partendo dalla propria esperienza artistica e dalla consapevolezza dell’enorme potere espressivo e comunicativo della danza (la forma più ancestrale di comunicazione).


 Una metodologia semplice e profonda, alla portata di tutti che, attraverso la forma artistica della danza, consente di incontrare e fare incontrare persone di qualunque età e in qualunque condizione psicofisica.

 Durante un incontro di danzacreativa, attraverso il movimento con la musica vengono proposte coreografie non tecnicistiche e al contempo, con l’uso di immagini e oggetti (stoffa, elastici, carta crespa...), si crea una condizione emotivamente e fisicamente coinvolgente, in cui è possibile esplorare la propria creatività ed espressività


 Facilita il miglioramento dell’umore, aumenta la consapevolezza di sé, suggerisce fa sperimentare comportamenti utili per il proprio benessere.  Per Maria Fux la danza rappresenta “la possibilità”, il “si può”, proprio dove sembra che ci siano impossibilità o limiti gravi che precludono o riducono la capacità di esprimersi e relazionarsi.


 Questo metodo si attua in situazioni di gruppo, in modo tale che la presenza degli altri consenta effettivamente di sperimentare la danza come mezzo espressivo e comunicativo;  Ogni incontro si articola attraverso un particolare uso della musica, l’utilizzo di oggetti e materiali, una precisa valorizzazione dello spazio e l’inserimento di questi elementi in un percorso simbolico che guida le persone attraverso immagini fortemente evocative e significative e tra loro coerenti.


Questi stimoli hanno lo scopo di: ď‚— portare gradatamente le persone a una presa di

contatto con il proprio corpo e con lo spazio, ď‚— alla scoperta e valorizzazione delle innumerevoli

possibilitĂ di movimento, ď‚— al graduale incontro con gli altri attraverso il

movimento e alla progressiva trasformazione del movimento in danza


La persona scopre come attraverso il corpo sia possibile esprimere creativamente i propri stati d’animo, le proprie immagini interiori, danzare, raccontarsi agli altri attraverso la bellezza di questa forma espressiva e ricevere ciò che gli altri hanno da raccontare.


La nascita Con il termine nascita facciamo riferimento a un periodo che ha inizio con il concepimento e, passando per la gravidanza e il parto, si conclude con il termine dell'eso-gestazione.


Il benessere Il Rebirthing è un'esperienza corporea che porta il praticante a sviluppare vitalità e centratura (la capacità di vivere il momento presente), generando sensazioni di “rinascita” (senso di maggior libertà, rilassamento, leggerezza, pace, …)


La pratica Fusione armonica tra inspirazione e espirazione, colmando le pause esistenti tra l'una e l'altra fase dell'atto respiratorio. Si pratica “a secco� (fuori dall'acqua) e in acqua (calda e fredda), individualmente e in gruppo. La pratica respiratoria si svolge solo con il naso o solo con la bocca.


Benefici L'esperienza della respirazione circolare e consapevole permette di sviluppare una più chiara percezione di sé. Inoltre favorisce un atteggiamento di accettazione, accoglienza e di “non giudizio”. Genera calma, profondo rilassamento, scioltezza muscolare e mentale.


Il Rebirther E' un insegnante di Rebirthing che accompagna il praticante alla scoperta della propria respirazione completa, profonda, fluida e rilassata. E' in possesso di adeguata formazione professionale e personale, pratica con costanza la respirazione circolare e consapevole.


LA NATUROPATIA UNA METODOLOGIA OLISTICA PER LA GESTIONE DELLA SALUTE


La Naturopatia olistica applica la “teoria generale dei sistemi” Attenzione però a non cadere in equivoci. Il termine medicina olistica ha assunto negli anni scorsi una connotazione di “medicina alternativa” ingenerando qualche fraintendimento e confusione. L’olismo indica un atteggiamento, un metodo di approccio, ma non prescrive una terapia specifica. Si può essere olistici nel metodo e consigliare un intervento chirurgico cosi come si può essere “riduzionisti” e curare i pazienti con dosi elevate di fitoterapia.


Avere un approccio olistico è: “Entrare nella relazione con la persona” Essere consapevoli che la persona che ci stà davanti è un microcosmo olografico che contiene un insieme unico di energie, potenzialità, memorie, tecniche, diversità e ridondanza che lo rendono individuo unico e irripetibile.


La Naturopatia ci sfida a vedere la persona sotto una luce completamente diversa non come semplice somma di più componenti: corpo, psiche, sonno, apparati, ma come funzionamento integrato nel tempo e nello spazio della persona che di quei componenti è costituita. Questo approccio induce a considerare ogni processo (un sintomo fisico, un problema esistenziale un evento stressorio) come parte di un insieme più vasto che include gli aspetti somatici e psicologici, cosi come ogni problema psicologico è parte di una gestalt più ampia che include l’espressione fisica di quel problema.


Possiamo interagire con la Natura. La materia non è inerte è viva, attiva. La vita cambia di continuo per adattarsi a condizioni di non equilibrio. Se l’idea di un mondo determinista risulta superata, siamo liberi di scegliere il nostro destino, nel bene e nel male. La Scienza classica ci rendeva semplici testimoni del mondo meccanicista di Newton. Ora la Scienza ci permette di sentirci a “casa nostra”, nella Natura Ilya Prigogine premier NOBEL


La Naturopatia utilizza tecniche sviluppate dall’uomo nel corso di tutta la sua esistenza e che si possono cosi riassumere: 1

Il corpo ha in se la capacità di rimettere in salute tessuti, organi e sistemi ammalati, se ne ha la possibilità! Questa possibilità gli viene dal fatto di aver ancora la disponibilità di una certa energia vitale, di avere a disposizione gli elementi fitonutrizionali, i minerali e gli oligoelementi necessari.

2 L’intervento del naturopata non è finalizzato all’introduzione nell’organismo di alcune sostanze che risolvano il problema. Queste sostanze debbono essere prodotte dall’organismo stesso grazie alle tecniche naturoigenistiche.


3 Le cure naturali tendono ad alimentare il corpo nella maniera ottimale, consumando la minore energia possibile nella digestione, detossinando ed eliminando correttamente le scorie tossiniche attraverso gli organi emuntori.


BIO-NATUROPATIA WELLNESS TRAINING


La Bio-Naturopatia è una disciplina olistica che adopera come mezzi le forze della natura: le energie del cielo e della terra, e le energie dell’uomo.

“Olos” in greco significa globale, complessivo. Il pensiero olistico ha origini antiche; vede l’essere umano come inscindibile dalla Natura e considera anima e corpo, mente ed emozioni come realtà inseparabili, come parti indivisibili di un unico insieme.

In Bio-Naturopatia la persona viene considerata nella propria complessa totalità.


Bio-Naturopata - Wellness Trainer 

Il Bio-Naturopata a fondamento del suo lavoro pone il principio per cui l’organismo umano possiede la capacità innata di proteggersi, regolarsi, adattarsi.

Il suo operato parte dal rispetto della Natura, e dalla Natura ricava energia, dolcezza ed efficacia dei trattamenti. Dall’approccio olistico derivano diversi protocolli che, attraverso la pratica manuale del bio-naturopata, mirano a favorire nella persona l’acquisizione della consapevolezza della propria identità.


PROFILO DELL’OPERATORE 

Il BIO-Naturopata – Wellness Trainer è un professionista che utilizza metodiche e tecniche naturali che inducono a stimolare le energie e le risorse positive della persona e che hanno come filosofia di base la visione olistica dell’uomo. L’operato del Bio-Naturopata – Wellness Trainer si esplica con consulenza e motivazione ad un modo di vivere sano, cultura dell’alimentazione, tecniche di rilassamento, di respirazione, manuali, riflessologiche, bioenergetiche.


La BiofertilitĂ


Cos’è la Biofertilità La “Biofertilità” studia ed insegna una visione completamente naturale della sessualità e della fertilità femminile, maschile e di coppia: ◦ Autocoscienza ◦ Conoscenza ◦ Fruizione ◦ Visione armonica


La visione della Biofertilità Visione unitaria della persona: ◦ Corpo, psiche, ragione, religiosità ◦ Vitalità come armonia possibile ◦ Autocoscienza, padronanza di sé

Visione comunitaria della persona: ◦ Essenzialità dei rapporti umani ◦ Vita di coppia  Vita famigliare  Vita sociale

Naturalità: ◦ Nessuna interferenza con la naturalità della vita (nessuna medicina, nessuna sostanza) ◦ Autosservazione e correlazione degli eventi psicologici e fisiologici ◦ Stile di vita, ottimizzazione del benessere profondo (non superficiale o emozionale)


La proposta della Biofertilità Antropologia umana personale e di coppia: l’origine della persona, la dipendenza, la libertà. Osservazione della propria sessualità e della fertilità di coppia Interdipendenza della fertilità e della vitalità (la fertilità come risultato ed indicatore dell’equilibrio delle funzionalità biologiche, psichiche, razionali, relazionali, spirituali)

La generatività come aspetto della vitalità, nell’armonia della vita personale, di coppia e famigliare


Accettabilità ed efficacia della Biofertilità Accettabilità: chi la adotta, persevera (basso tasso di abbandono della Biofertilità) Stile di vita: adottare la Biofertilità porta ad uno stile di vita equilibrato e pienamente soddisfacente per tutti (es. maggiore stabilità dei matrimoni) Praticabilità: dal mondo occidentale al mondo asiatico, dal ricco Nord al povero Sud del pianeta, dai pluri-laureati agli indigeni (nessuna correlazione fra titolo di studio ed efficacia della Biofertilità) Efficacia: studi scientifici rilevano efficacia oltre il 99,5% nell’evitare la gravidanza (con forte correlazione con la corretta formazione della Coppia) e attorno al 30% per la ricerca della gravidanza in coppie subfertili “sine causa”.


Cosa fa quotidianamente la Coppia Numero di Protocollo Riservatezza! Identificazione Operatore Riferimenti certi!

Data Misura della temperatura Mestruazioni

Sensazioni a livello genitale Osservazioni a livello genitale Palpazioni a livello genitale Rapporti sessuali Note


Con la Biofertilità: La Coppia osserva e decide il comportamento: Misura, Vede, Sente, Tocca, Agisce, Annota, Osserva e decide. Quindi la Coppia è: Cosciente, Libera, Vitale, In azione, Sicura di sé. L’unità di Corpo, psiche, ragione, significato dell’agire rafforzano la persona, la coppia, la famiglia, la società.


BIODINAMICA CRANIOSACRALE


BIODINAMICA CRANIOSACRALE • Il termine "Biodinamica“, utilizzata dai suoi fondatori negli Stati Uniti d'America agli inizi del '900, indica l'oggetto col quale l'operatore interagisce nelle sessioni: la potenza energetica percepibile nel contatto con l'essere vivente.


BIODINAMICA CRANIOSACRALE • Il termine "Craniosacrale" si riferisce all'oggetto prevalente dell'ascolto, che è effettuato tramite lieve contatto manuale (da non confondere con il massaggio o con altre tecniche di digitopressione, fisioterapiche, kinesiologiche e osteopatiche). • Interagisce con le aree del corpo considerate veicoli di più semplice rintracciamento dei ritmi biodinamici, non nella loro accezione anatomica.


BIODINAMICA CRANIOSACRALE • I ritmi biodinamici sono l'espressione della forza vitale del "Respiro della Vita" creatrice intelligente che permea l'intera matrice energetica dell'individuo. • Il lavoro dell'operatore di Biodinamica Craniosacrale si avvale di specifiche tecniche, che prevedono un contatto dolce e leggero applicato in varie zone corporee, allo scopo di ascoltare, preservare, consolidare e favorire la vitalità della persona.


BIODINAMICA CRANIOSACRALE • Le sessioni consistono in un ascolto e in una sincronizzazione con i suddetti ritmi nel ricevente e in sé stessi; • Tendono a sostenere le risorse innate, supportare le intrinseche capacità di equilibrio • Integrano le funzioni vitali affinché si riarmonizzino con i ritmi naturali.


ESSENZE FLOREALI


Questa metodologia, si esplica attraverso uno o più incontri in cui il professionista, attraverso l’ascolto empatico si impegna a comprendere:  la natura del problema del cliente le sue reali esigenze

l’ambiente in cui vive.


Una volta individuato lo squilibrio energetico emozionale, il consulente guida il cliente alla scelta delle essenze floreali indicate a:  sbloccarne la forza reattiva

 mobilitarne le risorse interiori della Persona  facilitare l’accettazione del cambiamento.


Grazie al progressivo utilizzo delle essenze corrispondenti ai vari stati emotivi attraversati dal cliente, quest’ultimo acquisisce:  Autonomia

 Consapevolezza  Capacità di affrontare in modo più consapevole la propria esistenza e quotidianità.


L’OPERATORE DEVE AVERE  Padronanza della Tecniche

 Capacità di gestione del colloquio che implica capacità di empatia, accoglienza,comprensione e rispetto del cliente.  Il consulente procederà alla scelta delle Essenze Floreali tra i diversi repertori delle Essenze Floreali (Bach, Californiane, Australiane, Himalayane, ecc..)  Identificandole in base ai bisogni del cliente.


L’OPERATORE DEVE AVERE Conoscenza e padronanza dei più diffusi modelli culturali utilizzabili nell’interpretazione e nell’esplicazione dei fenomeni caratteristici della disciplina.  Conoscenza dei principi filosofici peculiari della Disciplina e loro applicazione pratica


Shiatsu


Profilo Operatore 

Tecnica manuale non invasiva di origine estremorientale, con diversi stili e metodiche operative.

Ha la finalità di conseguire il mantenimento ed il recupero dello stato di benessere della persona attivandone la capacità di riequilibrio delle funzioni vitali.  Caratteristica fondamentale di questa tecnica manuale:  l’utilizzo della pressione perpendicolare e costante su zone e/o punti e/o meridiani con i pollici, mani e gomiti in modo ritmico a seconda degli stili utilizzati. 


ď ľ

Lo Shiatsu nasce in Giappone dopo la moratoria del 1911 sulle arti manuali, grazie al contributo del Maestro Tamai Tempeke che pubblicò il primo libro di questa disciplina nel 1919.


Fu grazie a Tokujiro Namikoshi, la sua forza di volontà, creatività e durissimo lavoro che portò avanti per decenni, che lo Shiatsu ebbe una diffusione nell’intero Giappone.

Nascita delle Scuole professionali Namikoshi nel 1940 e riconoscimento istituzionale da parte dello Stato Giapponese nel 1964.

Il contributo del Maestro Katsusuke Serisawa e, soprattutto, del Maestro Shizuto Masunaga resero la disciplina inserita all’interno del concetto energetico della Medicina Tradizionale Cinese.


A partire dalla fine degli anni ’60 grazie agli insegnamenti del Maestro Namikoshi e, soprattutto del Maestro Masunaga, lo Shiatsu viene diffuso in tutto il mondo.

Il Italia lo Shiatsu viene introdotto, alla fine degli anni ’60 e inizio anni ’70, grazie all’opera di due grandi maestri:


ď ľ

Rudy Palombini Sensei, per il metodo Namikoshi

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Yuji Yahiro Sensei, per il metodo Masunaga

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Alla loro opera gli operatori Shiatsu italiani, e non solo, hanno sempre espresso massima riconoscenza.


® Jin Shin Do Bodymind Acupressure®


Emozioni represse, comportamenti controllati, un corpo rigido e scoordinato‌ Impieghiamo cosÏ tanta energia per non sentire le emozioni negative, che diveniamo incapaci di vivere anche quelle positive.


Jin Shin Do offre una Via Naturale per affrontare gli stress emozionali e fisici della vita.


Jin Shin Do® è una tecnica di digitopressione che combina  una pressione delicata e prolungata, ed allo stesso tempo profonda  con tecniche verbali quali il “body focusing” (la focalizzazione della mente su un’area specifica del corpo)  Il fine è quello di rilasciare tensioni fisiche ed emotive.


Questo approccio psicocorporeo è una sintesi eccezionale di: 

 

tecniche di digitopressione tradizionale giapponese, teoria classica di digitopressione cinese, filosofia Taoista e di alcuni aspetti di psicologia moderna occidentale, quali principalmente la teoria dei segmenti derivata dalla Bioenergetica di Alexander Lowen e tecniche di comunicazione derivate dall'Ipnosi Eriksoniana


Jin Shin Do risponde in maniera particolarmente adeguata alle esigenze occidentali moderne.


Water Shiatsu

Le tensioni si sciolgono nell'acqua


Le proprietà benfiche e rilassanti dell’immersione in acqua calda, in special modo quella termale, sono note e riconosciute. Quale sinergia può svilupparsi quando una Disciplina Bio Naturale efficace come lo Shiatsu si sposa con l'acqua?


Negli anni '80 Harold Dull, pioniere del Water Shiatsu, iniziò a sperimentare l'applicazione di tecniche ispirate allo Shiatsu e ad altre Discipline Bio Naturali immerso nelle sorgenti calde di Harbin, stazione termale californiana già sacra ai Nativi Americani per le sue proprietà benefiche: nacque il Watsu, un Water Shiatsu nel quale digitopressione, leggeri stiramenti, dondolii e momenti di quiete si alternano per sciogliere le tensioni articolari e ridurre lo stress.


Quali sono I principi del Water Shiatsu? Tutti I benefici effetti di rilassamento delle digitopressioni e degli stiramenti dei meridiani, in acqua acquistano una speciale piacevolezza, grazie all'azione miorilassante della temperatura e alla sensazione di leggerezza e libertĂ che il galleggiare, sostenuti da un operatore, comunicano.


A che età è possibile ricevere Water Shiatsu? La pratica del Water Shiatsu è possibile sin dalla prima infanzia ed è adatta anche alla terza età. Inoltre, molte persone diversamente abili hanno trovano in questa disciplina un’attività piacevole e salutare.


Ci sono controindicazioni in gravidanza? Il Watsu trova, in gravidanza, una delle sue applicazioni più riuscite: l’alleggerimento delle tensioni lombari e lo scioglimento articolare rendono la gravidanza più serena e preparano ad un parto più naturale. La sensazione di accudimento, mentre si è immersi in un liquido a temperatura fisiologica, regala ai genitori un’istintiva sensazione di bonding con il nascituro. In una gravidanza senza complicazioni il Water Shiasu non presenta alcuna controindicazione.


Il Water Shiatsu nella pratica sportiva Durante i campi intensivi d'allenamento il Water Shiatsu è usato, con ottimi risultati, come tecnica rilassante e psico-regolatoria, specialmente per combattere lo stress negativo da prestazione e il recupero funzionale. La collaborazione con squadre olimpioniche di vari paesi e diverse discipline sta rivelandosi fruttuosa per evidenziare il miglioramento delle prestazioni.


RIFLESSOLOGIA Le radici antiche della disciplina IMPERATORE GIALLO , REGNÃ’ TRA IL 2697 E IL 2597 A.C IN CINA


le radici moderne della disciplina RICONOSCIUTO COME PADRE DELLA DISCIPLINA in occidente, il Dr. W. Fitzgerald, medico otorinolaringoiatra americano, nato nel 1873 dopo un aver conosciuto la tribù cherokee, cominciò a studiare e a sperimentare quella che lui stesso chiamò "Terapia Zonale", oggi conosciuta come riflessologia, lavorando sulle mani e sui piedi dei pazienti ed esercitando una pressione su varie parti delle dita per alleviare il dolore diffuso all'intero corpo.


“Storie che i piedi possono raccontare”

Eunice Ingham, che portò la riflessologia in Europa


Come funziona

STIMOLAZIONE NERVOSA Si basa sul fatto che sollecitando le terminazioni nervose situate sul piede viene trasmesso un messaggio al cervello che dopo averlo decodificato lo ritrasmette mobilitando quindi le risorse disponibili in quel momento al fine di riportare l’equilibrio dinamico.


In cosa consiste La Riflessologia trova applicazione ottimale sui piedi e sulle mani, ma può essere utilizzata anche su testa, viso e orecchio, dove hanno sede punti di corrispondenza con tutte le altre parti del corpo. Tale stimolazione avviene attraverso pressioni e movimenti articolari effettuati con le dita della mano, soprattutto del pollice, con una specifica tecnica pressorea ritmica.


L’operatore

Opera stimolando i punti riflessi del corpo, educandola , nel contempo a stili di vita salubri e rispettosi dell'ambiente.


Ayur Veda

आयुर्वेद La Scienza della conoscenza della vita nella sua durata


Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio-Naturali

Tecniche manuali ayurvediche Attingono alle conoscenze originali della cultura indiana, in particolare alle conoscenze dell’ayurveda. Utilizzano il quadro delle tipologie costituzionali (dosha) per interpretare le manifestazioni vitali della persona e per intervenire sulle tre caratterizzazioni (vata –pitta –kapha) per assecondarne o equilibrarne la piena espressione.


Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio-Naturali

Tecniche manuali ayurvediche La parola DOSHA si traduce letteralmente come “impurità” ed indica la tendenza che una costituzione ha nell’accumulare le scorie (mala) che sono all’origine della malattia. "La persona che ha i costituenti corporei (dosha) e in processi metabolici (agni) in equilibrio,i cui tessuti (dhatu) ed escreti (mala) funzionano in maniera normale,che ha l'anima, la mente e i sensi stabilizzati nella beatitudine, è considerata una persona in buona salute." Sushruta Sutrasthana 15.38.


Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio-Naturali

Tecniche manuali ayurvediche I cinque elementi (Pancha Mahabhuta) si aggregano tra loro per andare a formare le diverse costituzioni o Dosha corporei o tre energie basilari (Tridosha, Vata/Pitta/Kapha). I dosha hanno una loro identitĂ con qualitĂ  caratteristiche di due o piu elementi ed ognuno di essi ha delle ragioni specifiche di squilibrio, ognuno causa determinate malattie per cui esistono trattamenti specifici. I cinque elementi che formano la creazione fisica: spazio e aria , fuoco e acqua , acqua e terra


Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio-Naturali

Tecniche manuali ayurvediche ď‚— Le tecniche si caratterizzano per le

prassi e procedure finalizzate alla purificazione, alla rivitalizzazione e alla armonizzazione della vitalitĂ globale della persona nel rispetto e nella valorizzazione dei caratteri costitutivi nella loro combinazione peculiare e nella loro evoluzione. ď‚— Nella prassi delle tecniche manuali si

possono utilizzare oli specifici della tradizione indiana e/o sviluppati in base ai principi naturali ayurvedici.


TECNICHE MANUALI OLISTICHE


La disciplina è caratterizzata dall'integrazione tra le manualità occidentali e le manualità orientali utilizzando in modo sinergico l'approccio strutturale e l'approccio energetico. La dimensione "olistica" della disciplina scaturisce dal coinvolgimento di diversi aspetti della persona trattata: fisico, energetico ed emozionale. I trattamenti sono finalizzati alla piena stimolazione del benessere e delle risorse vitali del cliente.


Quali sono le caratteristiche ?

L'Operatore in TMO ha una formazione che abbraccia diverse tecniche ed esercita, quindi, manualitĂ che appartengono a differenti metodologie di massaggio.


Cosa fà l’Operatore ? Grazie all'ascolto energetico ed empatico della Persona, l'Operatore in TMO è in grado di scegliere accuratamente le diverse manualità per stimolare la piena espressione delle sue risorse vitali. Per questo motivo uno degli aspetti fondamentali del percorso formativo del profilo è lo sviluppo di una evoluta capacità di percezione e ascolto. Un altro aspetto molto importante dell'Operatore in TMO è la capacità di auto-gestione del proprio equilibrio psico-fisico, al fine di mantenere durante il trattamento la propria centratura e il giusto distacco emotivo.


Quali sono i benefici? Le TMO, a differenza delle tecniche manuali utilizzate negli altri settori (estetico, terapeutico, sportivo, ecc.), sono espressamente mirate a stimolare la miglior espressione delle risorse vitali della persona presa nella sua globalitĂ . I benefici di un trattamento saranno quindi un rinnovato stato di benessere sul piano fisico, energetico e emozionale. La sinergia di differenti manualitĂ , appartenenti sia alla tradizione occidentale sia a quella orientale, permette di ottenere un profondo riequilibrio a piĂš livelli.


A chi si rivolge il percorso di formazione ? Il percorso formativo si rivolge a tutti coloro che desiderano intraprendere una professione orientata al benessere con un approccio manuale.


QI GONG

Il lavoro sull’energia

Esercizi per il riequilibrio energetico, fondati sui dettami della Medicina Tradizionale Cinese.

Operano allo scopo di preservare lo stato di benessere del praticante e di aumentarne la vitalitĂ .


QI GONG Energia in movimento


Tài Jí Quán Arte di lunga vita

È un’Arte Marziale Interna di origine cinese, così definita in quanto con questa disciplina si sviluppa forza interna, anziché forza muscolare. La finalità è di trovare un’alternativa al conflitto con lo sviluppo della capacità relazionale attraverso il movimento corporeo


La tradizione vuole attribuire al monaco taoista errante Zhāng Sānfēng, vissuto in Cina in data non precisata (1000 d.C.?) , l’ideazione di una nuovo modo di combattere, basato sulla morbidezza e la leggerezza, intuizione che gli derivò osservando un combattimento tra un serpente e una gru. In realtà le radici di questa disciplina risalgono a più di 5000 anni fa.


Attualmente la pratica si esprime con l’esecuzione di una sequenza di movimenti, eseguiti con misurata lentezza, le prime sequenze furono ideate attorno al 1600 e attribuite al principe Chén Wáng Tíng (1580–1660)

Dalla scuola Chén vengono fatte derivare altre 4 scuole principali di cui la scuola Yáng è forse la più nota e rappresentativa, sono seguite le scuole Sūn, Wú e Wǔ Hǎo


La pratica della disciplina consiste nell’esecuzione di una sequenza di movimenti eseguiti con misurata lentezza che simulano un combattimento immaginario, anche per questo il Tài Jí Quán è chiamato “la boxe delle ombre”. La pratica a solo della “forma” o Taò Lù viene integrata dalla pratica di coppia Tuī Shǒu, letteralmente: spingersi con le mani.

Non una competizione ma uno scambio esperienziale che rinnova nelle persone della terza età l’aspetto ludico


Il Tài Jí Quán è molto apprezzato negli ambienti sportivi come supporto ad altre discipline. L’aumento della propiocezione corporea ed il rispetto dei limiti del proprio corpo e del partner diminuiscono considerevolmente l’esposizione ai traumi nelle competizioni.


I principali vantaggi sono: Riequilibrio ed armonizzazione del respiro Protezione del sistema cardiovascolare Miglioramento del tono e dell’elasticità muscolare Miglioramento dell’equilibrio e della postura

Sostanzialmente una aumentata risposta spontanea a tutte quelle sollecitazioni che minano lo stato di salute


TUINA


TUINA L’essenziale è invisibile agli occhi ...

VIDEO


YOGA


Una definizione dalle “origini”

«Lo Yoga è il viaggio del sé, attraverso il sé, verso il Sé» Bhagavad Gita


Lo Yoga è l’insieme di tecniche fisiche, respiratorie, meditative, etiche e spirituali che nascono da una matrice

culturale nell’area geografica del subcontinente indiano con origine dai testi tradizionali: Veda, Upanishad, Itihasa, Yoga Sutra, Hatha Yoga Pradipika e altri ancora.

Letteralmente, deriva dalla radice dell'antica lingua

sanscrita Yuj, ossia “legare insieme”, “aggiogare”, cui fanno riferimento anche i termini in latino “jungere”, “jugum” e l'inglese “yoke”...


Azione sull'individuo

Un metodo sistematico, completo di formazione fisica, emozionale, mentale e spirituale Un mezzo di crescita e sviluppo individuale, non religioso, che attraverso una pratica individuale e di gruppo, favorisce e

valorizza la vitalitĂ e il benessere globale della persona.


Molti Metodi, identici principi

Lo Yoga della tradizione si declina in molti metodi, stili e prassi che, nella loro diversa articolazione, si riconoscono comunque nei principi sopra enunciati, che sono le

fondamenta di qualsiasi metodo.


Profilo dell'insegnante (il Maestro)

La formazione è finalizzata ad acquisire le competenze tecniche di

base congiuntamente ad una concreta esperienza attiva, nella pratica quotidiana personale e nell'insegnamento.

armonia 2016 Comitato Tecnico Scentifico DBN Franco Sammaciccia  
armonia 2016 Comitato Tecnico Scentifico DBN Franco Sammaciccia  

Le Discipline Bionaturali un patrimonio per migliorare le relazioni umane illustrazione del lavoro fatto dal CTS delle DBN Regione Lombardi...

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