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AZIENDA CERTIFICATA

THE INTERNATIONAL CERTIFICATION NETWORK REGISTRATION No IT-0731

UNI EN ISO 9001 CERT. No 9101 ELMG


◆ Apparecchiature antistatiche (pag. 3) - Direttive Europee 98/37/CE - 2006/42/CE - 2004/108/CE - 2006/95/CE ◆ Alimentatori stabilizzati lineari (pag. 15) - Direttive Europee 2006/95/CE - 2004/108/CE ◆ Segnatessuti a caldo (pag. 17) - Direttive Europee 98/37/CE - 2006/42/CE - 2006/95/CE - 2004/108/CE ◆ Demagnetizzatori (pag. 17) - Direttive Europee 98/37/CE - 2006/42/CE - 2006/95/CE - 2004/108/CE ◆ Trasformatore di tensione monofase (pag. 18) e trifase (pag. 28) (pag. 18) - per circuito stampato (pag. 19) - di comando (pag. 21) - di separazione (pag. 23) - di sicurezza ed isolamento (pag. 26) - elettromedicali (pag. 33) - esecuzioni speciali (pag. 34) - in contenitori metallici (pag. 31) - autotrasformatori (pag. 36) - impedenze (pag. 36) - autoregolatori (pag. 32) - toroidali - Direttive Europee 2006/95/CE - 2004/108/CE

◆ Stabilizzatori di tensione (pag. 37) - Direttive Europee 98/37/CE - 2006/42/CE - 2006/95/CE - 2004/108/CE

◆ Caricabatterie (pag. 42)

- Direttive Europee 98/37/CE - 2006/42/CE - 2006/95/CE - 2004/108/CE

DIRETTIVA ROHS 1

Direttiva 2002/95/CE (RoHS- Restriction of Hazardous Substances). La direttiva 2002/95/CE (RoHS) è relativa a divieti e/o limitazioni circa l’utilizzo di determinate sostanze in apparecchi elettrici od elettronici. Tali sostanze sono: piombo (Pb), mercurio (Hg), cadmio (Cd), cromo esavalente (Cr VI), bifenil polibromurati (PBB) e bifenileteri (PBDE). Si dichiara che tutti i prodotti MG-Trasformatori rispondono ai requisiti della direttiva, in quanto nei materiali utilizzati nella fabbricazione non sono presenti le sostanze vietate.


ELETTROMECCANICA MG TRASFORMATORI di C. Gallarate & C. snc Via dei Tulipani, 9/11 20020 Vanzaghello - Milano (Italy)

Tel. +39 0331 658609 Fax +39 0331 657630 E-mail: mg@mg-trasformatori.it www.mg-trasformatori.it

Specializzati nella costruzione di materiale come da specifica cliente, progetto e campione. Fabbricazione di prodotti di qualitĂ , di lunga durata e massina affidabilitĂ . Struttura aziendale organizzata per l'evasione rapida degli ordini. Consulenza tecnica on-line gratuita, per la nostra clientela. Azienda certificata UNI EN ISO 9001

Politica aziendale: soddisfazione del cliente.

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Nel VII secolo a.C., i Greci lo sapevano già. Sapevano che l'ambra strofinata con un panno attira corpi molto leggeri: avevano scoperto il principio dell'elettricità statica.

Oggi nel XXI secolo non possiamo ignorarlo. In molte lavorazioni industriali è indispensabile eliminare l'lettricità statica, per risolvere grossi inconvenienti.

Da decenni, quasi tutti i settori delle lavorazioni industriali puntano all’alta tecnologia al fine di potersi garantire un progressivo incremento di produzione in tempi sempre più ristretti. Proprio l’elevata velocità dei tempi di lavorazione, abbinata all’utilizzo di materiali sempre più sottili e leggeri, sono all’origine della formazione di cariche elettrostatiche; con tutti i disagi che queste possono comportare. Per esempio, durante la lavorazione di fibre animali quali lana e seta, in ambienti con aria poco umidificata, i valori della elettrostaticità sui materiali possono raggiungere i 4/5.000 Volt. Nelle fibre artificiali questi valori possono risultare addirittura triplicati. La medesima cosa accade durante la lavorazione delle materie plastiche, l’accoppiamento di cristalli e vetro, la lavorazione e verniciatura del legno ed altro. Le cariche elettrostatiche possono provocare ritardi e danni durante le fasi di lavorazione, a seguito di materiali che si arrotolano ai cilindri dei macchinari o che si attraggono tra di loro, o ancora a causa di piccole particelle di polvere o sporco attirati verso i materiali in fase di avvolgimento, verniciatura o accoppiamento. Ciò comporta una notevole perdita di tempo, prodotto e denaro. Nel peggiore dei casi inoltre, gli elevati potenziali di cariche elettrostatiche possono generare scintille in prossimità delle linee di produzione con conseguente pericolo d'incendio.

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Tutti i problemi elencati in precedenza possono trovare facile soluzione grazie all'installazione di equipaggiamenti antistatici. Queste apparecchiature si compongono di un generatore di tensione, destinato all'alimentazione di barre ionizzanti antistatiche. Le barre ionizzanti dovranno trovare collocazione lungo le linee di produzione, nel senso di scorrimento del materiale, consentendo al flusso di aria ionizzata da esse prodotto di andare ad eliminare le cariche elettrostatiche nel punto di massima incidenza. I risultati che ne conseguiranno saranno immediati e definitivi.

Esempio tipo di installazione di un alimentatore e singola barra rispetto al materiale trattato.

Alcuni esempi dei campi di applicazione

Tessile Cartotecnico Lavorati plastici Lavorazione del legno Lavorazione del vetro

tessitura, orditura, accoppiati e stampa tessuti stampa etichette, piegatura e serigrafia imballaggi, estrusioni, riavvolgimenti, saldatrici, film plastici, sacchettifici, confezionamento e stampa presse, levigatrici, bordatrici, rivestimento e laminazione lavaggio e pulizia di vetri e cristalli di accoppiamento ...ed altro ancora.

I nostri tecnici saranno ben lieti di offrire consulenza tecnica gratuita a tutti coloro che fossero interessati all'eliminazione dell'elettricità statica con l'ausilio delle nostre apparecchiature. Teniamo inoltre ad evidenziare che di norma la nostra azienda è in grado di accogliere le richieste della clientela per la realizzazione di apparecchiatura a progetto e per quanto non previsto a catalogo. 4


Queste apparecchiature costituiscono un valido strumento per la rilevazione e/o la determinazione dell'intensità di cariche elettrostatiche presenti sul materiale da trattare. Ciò consente a tutti coloro che devono fare i conti con elettricità statica di individuare il problema alla fonte. Le apparecchiature in questione, essendo di modesto ingombro, vengono trasportate dall'operatore aiutandolo ad identificare il punto d'insorgenza dell'elettrostaticità, e seguendo il materiale lungo il suo processo di lavorazione si possono individuare i picchi minimi e massimi di carica. Ciò consente di mettere chiunque in condizione di capire se l'elettricità statica sia veramente il problema presente sulle proprie linee di produzione, ed in caso affermativo di stabilire la posizione ottimale per il proprio equipaggiamento antistatico. Se ne può convenire, che l'utilità dei rilevatori di elettricità statica aumenta soprattutto in proporzione al numero di apparecchiature antistatiche che si prevede di andare ad installare.

RILEVATORE DI ELETTRICITÀ STATICA (MODELLO LUSSO) RILEVATORE DI ELETTRICITÀ STATICA (MODELLO ECONOMICO) Da trent'anni in produzione è una apparecchiatura di grande precisione ed affidabilità. Presentato costruttivamente in una elegante struttura, con apposita custodia, permette di rilevare l'intensità di carica presente sul materiale da trattare. Lo strumento monta volutamente degli indicatori di facile lettura.

Di più recente concezione, questo è un apparecchio che si limita ad indicare la presenza o meno di cariche elettrostatiche sul materiale da trattare.

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Queste apparecchiature sono il frutto di una recente progettazione, che trae origine da 30 anni di esperienza nel settore. Gli equipaggiamenti antiscossa si differenziano dagli antistatici tradizionali essendo concepiti per l'installazione su macchinari dove è richiesta la riduzione al minimo di archi elettrici o scintille.

ALIMENTATORE TIPO A/S ANTISCOSSA Questa apparecchiatura è realizzata per l'esclusiva alimentazione di barre ionizzanti antiscossa. Si presenta con una ricca strumentazione sul proprio quadro di controllo, che comprende: tasto di accensione, fusibile di protezione, potenziometro per la regolazione della carica ionizzante, due led di colore differente che segnalano lo stato di lavoro dell'alimentatore e tasto di reset. All'interno dell'apparecchiatura è collocata una scheda di controllo che interviene prontamente staccando l'alimentazione nel caso si verifichi una fuga di corrente verso massa. L'apparecchiatura consente di allacciare simultaneamente sino a tre barre ionizzanti antiscossa. Può essere fornito con tensioni di alimentazione differenti da 230 Vac, considerato di serie. Per l'installazione in quadri elettrici, l'alimentatore può essere fornito con misure di ingombro più contenute (modello A/SP); in tal caso l'apparecchiatura presenterà una minore strumentazione di controllo sul pannello comandi.

CARATTERISTICHE TECNICHE Profondità Altezza Peso mm mm kg

Alimentatore modello

Larghezza mm

A/S

195

280

130

A/SP

160

130

170

Consumo W

barre allacciabili numero max

7

45

03

6

45

03

6


Le apparecchiature antiscossa utilizzano delle apposite barre ionizzanti, concepite per ridurre al minimo la presenza di archi elettrici o scintille durante le fasi di lavoro. Gli emettitori sono costituiti da punte in acciaio inox accoppiate capacitivamente alla sorgente in alta tensione. Ideali, quindi, per l'installazione su macchinari destinati alla lavorazione di materiali altamente infiammabili. Risultano inoltre estremamente sicure al tatto, assicurando agli operatori che debbano lavorare in prossimità di queste barre ionizzanti, di non avvertire la benché minima sensazione di scossa; che, per quanto innocua, può risultare fastidiosa. Come per molti altri prodotti di nostra fabbricazione, anche le barre ionizzanti della serie antiscossa sono disponibili in modelli differenti e fornite nelle misure richieste dagli utilizzatori, al fine di soddisfare completamente tutte le esigenze della clientela. Il collegamento all'alimentatore è consentito da un cavo per alta tensione schermato, che verrà fornito nella misura richiesta dal cliente.

BARRA ANTISTATICA ANTISCOSSA TIPO A/S-F/S BARRA ANTISTATICA ANTISCOSSA TIPO A/S Sono realizzate costruttivamente in maniera analoga alle barre A/S standard, con l'aggiunta di una cappa soffiante, che permette di beneficiare del flusso ionizzante a distanze dal materiale comprese tra i 100 ÷ 400 mm. Campo ionizzante 270° Disponibile in Ø 40, lunghezza su richiesta. Per ulteriori informazioni consultare il capitolo relativo alle barre ionizzanti della serie “SOFFIANTI”, di seguito riportato.

Queste barre sono realizzate in solide strutture metalliche, forate e verniciate, e risultano essere per robustezza e versatilità tra le più richieste nei più svariati settori delle lavorazioni industriali, quali la lavorazione della plastica, del legno, del vetro, del tessile ed altro. La distanza operativa dal materiale può variare da 10÷100 mm. Campo ionizzante 270°. Disponibile in Ø 40. Lunghezza su richiesta. Peso: 1400 gr./m. lineare. 7


Per l'installazione di barre ionizzanti antiscossa su macchinari estremamente compatti o soggetti al ristagno di polveri e sporco, la nostra azienda è in grado di proporre delle validissime soluzioni, quali:

BARRA ANTISTATICA ANTISCOSSA TIPO A/S CLEAN

BARRA ANTISTATICA ANTISCOSSA TIPO A/S- Ø 25

Grazie alle sue caratteristiche di costruzione, la barra ionizzante antiscossa modello A/S CLEAN, ha il pregio di evitare qualsiasi deposito di sporcizia una volta installata sulle linee di produzione. Presenta tutte le caratteristiche di lavoro e sicurezza delle barre ionizzanti della gamma antiscossa.

Questa barra ionizzante presenta tutte le caratteristiche delle barre A/S, con la semplice differenza che il diametro estremamente contenuto ne consente l'installazione su macchinari con pochissimo spazio in prossimità delle linee di lavoro del materiale.

La distanza di applicazione dal materiale da trattare può variare da 10 ÷ 150 mm. Campo ionizzante 180°. Misure d'ingombro viste in sezione mm 42x30, lunghezza su richiesta. Disponibile anche nella versione soffiante, distanza di applicazione 10 ÷ 300 mm. Peso: 800 gr./m. lineare.

La distanza di applicazione dal materiale da trattare può variare da 10 ÷ 50 mm. Campo ionizzante 180°.

Disponibile anche nel modello A/S CLEAN 2, che ricalca lo stile del modello sopra descritto con la differenza che le barre ionizzanti risultano due in accoppiata. La distanza di applicazione dal materiale da trattare può variare da 10 ÷ 300 mm. Campo ionizzante 180°. Misure d'ingombro viste in sezione mm 80x30, lunghezza su richiesta.

Dimensioni: Ø 25, lunghezza su richiesta. Peso: 800 gr./m. lineare.

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Per l'applicazione di apparecchiature antistatiche in ambienti privi di gas e materiali infiammabili, o nel caso in cui gli operatori non sono a diretto contatto con le barre ionizzanti antistatiche durante la fasi di lavorazione, ci permettiamo di suggerire l'applicazione di apparecchiature antistatiche non antiscossa, che assicurano comunque ottimi risultati a prezzi più contenuti.

ALIMENTATORE TIPO P

Larghezza mm

130

CARATTERISTICHE TECNICHE Profondità Altezza Peso mm mm kg

105

165

4,5

Consumo W

Larghezza mm

40

195

Alimentatore antistatico di ridotte dimensioni, è adatto per l'alimentazione di barre ionizzanti di tipo “B”, fino a 50 cm e barre di tipo “C1” in genere. L'apparecchiatura è corredata di interruttore di accensione, spia di rete, fusibile di protezione e cavo di alimentazione a 2 P.+T. Può alimentare fino a due barre antistatiche ionizzanti. L'apparecchio garantisce buoni risultati con costi contenuti.

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ALIMENTATORE TIPO D

CARATTERISTICHE TECNICHE Profondità Altezza Peso mm mm kg

280

130

Consumo W

6,5

Questo alimentatore antistatico si presenta con un pannello comandi munito di interruttore di accensione, spia luminosa di presenza rete, fusibile di protezione e deviatore che permette di selezionare due tipi di intensità di carica antielettrostatica; minima e massima a secondo del materiale che viene trattato. L'apparecchiatura consente di allacciare simultaneamente sino a tre barre ionizzanti antistatiche, di lunghezza complessiva non superiore ai 5 metri. È corredato di cavo di alimentazione a 2 P.+T. È indicato per alimentare barre di tipo “A”, “B”, “C” ed “FS”.

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Gli alimentatori per barre ionizzanti, della gamma non antiscossa, sono realizzati in modelli differenti allo scopo di soddisfare, per dimensioni e tipologia di lavoro, le piĂš disparate esigenze. Su richiesta del cliente possono essere forniti con tensioni di alimentazione diverse dal 230 Vac., considerato di serie.

ALIMENTATORE TIPO R

ALIMENTATORE TIPO SAM

Oltre a tutte le caratteristiche indicate per il modello D, questo alimentatore presenta, al posto del deviatore, un potenziometro per consentire una maggiore precisione nella regolazione della carica ionizzante. Corredato di cavo di alimentazione a 2 P.+T. L'apparecchiatura consente di allacciare simultaneamente sino a tre barre ionizzanti antistatiche, di lunghezza complessiva non superiore ai 5 metri.

Larghezza mm

195

Questo alimentatore è munito di segnalatore elettronico luminoso che consente, con l'accensione, di individuare eventuali guasti di isolamento dell'apparecchiatura o delle barre ad esso collegate. Corredato di cavo di alimentazione a 2 P.+T. Come i precedenti ha tre attacchi per il collegamento di altrettante barre ionizzanti antistatiche.

CARATTERISTICHE TECNICHE ProfonditĂ  Altezza Peso mm mm kg

280

130

6,5

Consumo W

45

10


Quando per problemi meccanici, non è possibile applicare barre antielettrostatiche ad una distanza inferiore a 80÷100 mm. dal materiale da trattare, consigliamo di utilizzare le barre antistatiche soffianti. Esse permettono di neutralizzare le cariche presenti sui materiali fino a distanze di 600÷800 mm. Dette barre sono realizzate in due versioni: 1. aria forzata, con l’ausilio di ventilatori (non forniti con la barra) con portata consigliata di ~300 m3/h., pressione 106, per ogni metro di barra ionizzante. 2. aria compressa, pulita, secca e priva d’olio, acqua e gas, con pressione regolabile da 0,5÷5 bar. Quest’ultima esecuzione permette di ridurre notevolmente le dimensioni delle barre antistatiche soffianti tradizionali, munite di convogliatore d’aria. Il principio costruttivo della versione 1 e quello tradizionale, cioè gli emettitori sono direttamente collegati all’alta tensione. È possibile, costruirle anche in versione antiscossa (A/S) cioè con gli emettitori in acciaio inox , accoppiati capacitivamente alla sorgente in alta tensione. Questo sistema consente un continuo funzionamento della barra antistatica, anche con alcuni emettitori in corto circuito a causa dello sporco presente. L’accoppiamento capacitivo, degli emettitori, permette inoltre una garanzia assoluta, contro qualsiasi sensazione di scossa, nell’eventuale contatto accidentale, con le punte in acciaio. Quest’ultimo tipo di costruzione, è la prerogativa delle barre A/S CLEAN soffianti. Esse producono una lama d’aria ionizzante e trova largo impiego in tessitura, nelle macchine per la lavorazione del legno, sui nastri trasportatori delle presse a iniezione, nelle cartotecniche, negli imballaggi, nelle finiture automobilistiche e motociclistiche. Sostanzialmente la lama d’aria, trasporta verso l’area di lavoro, le molecole d’aria disgregata in ioni positivi e ioni negativi, dal campo elettrico prodotto dalle punte in acciaio inox, che attratti dalle cariche opposte di materiali e superfici, realizzano una condizione di neutralizzazione. CONSUMO D’ARIA COMPRESSA AL MINUTO X OGNI FORO PRESENTE SULLE BARRE ANTISTATICHE MOD: A/S CLEAN E MOD: CS. (NLT/1’)

Pressione Bar

0,7

1

1,5

2

2,5

3

3,5

4

4,5

5

Nlt/1’ Φ 1,3

21,5

28,7

38,2

45,4

53,3

61,3

38,9

75,4

83,6

91,5

Nlt/1’ Φ 3

115

153

204

242

281

327

367

407

445

488

BARRA ANTISTATICA TIPO F/S SOFFIANTE Foto 1 Realizzata in una solida struttura metallica, verniciata, è munita di cappa che convoglia l'aria insufflata da ventole o da impianti di aria compressa a bassa pressione; non forniti con la barra in oggetto. Distanza operativa dal materiale da trattare 100 ÷ 400 mm. Disponibile in misure da 700 ÷ 1500 mm di lunghezza. Sezione 40x100 mm. Disponibile anche per la versione antiscossa. Foto 1 BARRA ANTISCOSSA TIPO A/S - F/S SOFFIANTE 11

FOTO 1


BARRA ANTISTATICA MOD. “A/S CLEAN SOFFIANTE” Distanza di applicazione dal materiale da trattare delle barre “A/S CLEAN SOFFIANTI è di 50÷300 mm. L’aria compressa utilizzata per detta barra, deve essere pulita, secca e priva d’olio. Per il collegamento dell’ aria utilizzare l’apposito raccordo per tubo “rilsan” 8 mm., in dotazione alla barra stessa, con pressione di circa 0,5÷5 bar. Collegare il cavo d’alta tensione all’alimentatore tipo “A/S”, seguendo le istruzioni allegate. L’ozono compresso fuoriesce ad alta velocità dai forellini posti sulla barra ed è in grado di neutralizzare le cariche statiche e contemporaneamente effettuare una operazione di pulizia. E’ una barra antiscossa cioè sicura al tatto, con tensione di lavoro di 7 Kv. Peso = 800 gr./m. lineare. Quantità d’aria consumata per ogni foro da 1,3 mm. vedere tabella.

BARRA CILINDRICA MOD. “CS” Distanza d’applicazione dal materiale da trattare delle barre CS è: 50÷300 mm. L’aria compressa utilizzata x detta barra, deve essere pulita, secca e priva d’olio. Per il collegamento dell’aria compressa, utilizzare l’apposito raccordo per tubo “rilsan” 6 mm. con pressione 0,5÷5 bar. Collegare il cavo per l’alta tensione all’alimentatore antistatico tipo “P”, seguendo le istruzioni allegate. L’ozono compresso fuoriesce ad alta velocità dai quattro forellini posti sulla testa della barra ed è in grado di neutralizzare le cariche statiche e contemporaneamente effettuare una operazione di pulizia. Dimensioni: 40 mm. x 70 mm. Quantità d’aria consumata per ogni foro da 3 mm. vedere tabella.

PISTOLA IONIZZANTE AD ARIA COMPRESSA: Distanza del materiale da trattare con la pistola ionizzante ad aria compressa: fino a 500 mm. L’aria compressa, deve essere pulita, secca e priva d’olio. Per il collegamento dell’aria utilizzare l’apposito tubo “rilsan” 6 mm., in dotazione alla pistola ionizzante, con pressione di circa 2÷3 bar. Collegare il cavo d’alta tensione all’alimentatore tipo “P”, seguendo le istruzioni allegate. L’ozono compresso fuoriesce ad alta velocità dalla barra ed è in grado di neutralizzare le cariche statiche e contemporaneamente effettuare una operazione di pulizia, impedendo inoltre il fenomeno di riattrazione della polvere. Peso = 400 g/m. Dotazione cavo AT e tubo “rilsan” = 3m. Quantità d’aria consumata per il foro da 3 mm. vedere tabella. 12


DIMENSIONI D'INGOMBRO

BARRA TIPO "A" e "A/S" Ø 40

BARRA TIPO "A/S CLEAN" e "A/S CLEAN SOFFIANTE"

BARRA TIPO "B"

BARRA TIPO "A/S 25"

NOTA: È importante nei modelli "A/S" specificare la lunghezza del cavo schermato in dotazione. 13


BARRA ANTISTATICA TIPO A (foto 1) Realizzata in una solida struttura metallica, verniciata, è tra i modelli in produzione la più robusta e versatile. Trova impiego in moltissimi settori delle lavorazioni industriali di: vetro, plastica, legno e tessuto. La distanza operativa dal materiale da trattare può variare da 10 ÷ 100 mm. Campo ionizzante 270°. Disponibile in Ø 40, lunghezza su richiesta. Peso: 1400 gr./m.

BARRA ANTISTATICA TIPO C (foto 3) Di forma circolare è adatta per l'applicazione su macchine insacchettatrici. Costruita con barre di tipo B collegate in serie; ha un campo ionizzante di 90°. Disponibile per Ø interni di lavoro di cm 12 e cm 19. Distanza operativa dal materiale 10 ÷ 30 mm.

FOTO 1

FOTO 3 FOTO 2

BARRA ANTISTATICA TIPO B (foto 2) Realizzata in P.T.F.E., è molto facile da pulire e quindi particolarmente adatta ad essere installata in ambienti soggetti al ristagno di polveri e residui di lavorati, sulle linee di produzione. La distanza operativa dal materiale da trattare può variare da 10 ÷ 30 mm. Sezione: 20x25 mm, lunghezza su richiesta. Peso: 700gr./m.

FOTO 4

BARRA ANTISTATICA TIPO C1 (foto 4) Di forma cilindrica ha dimensioni molto contenute Ø 20x100 mm. Adatta per neutralizzare l'elettricità statica su corpi molto piccoli, come ad esempio nastri o etichette. Distanza operativa dal materiale 10 ÷ 20 mm.

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Saper soddisfare le richieste della propria clientela è da sempre l'obbiettivo della nostra azienda. Per questo motivo, in risposta alla domanda di mercato, si è voluto aggiungere alla gamma dei nostri prodotti anche una linea di alimentatori stabilizzati lineari, da noi progettati e costruiti. La qualità dei materiali impiegati e la particolare cura dedicata a questi prodotto in fase di produzione, fa sì che ogni nostro singolo alimentatore risulti essere robusto, affidabile e particolarmente duraturo. Questi prodotti sono adatti all'alimentazione di apparecchiature elettroniche quali PLC, interruttori di prossimità, e quant'altro necessiti di una tensione di alimentazione in corrente continua, stabile e priva di residui di corrente alternata, conosciuta come ripple. Tensioni considerate di serie: Volt in ingresso 230-400, Volt in uscita 12 oppure 24. Possibilità di costruzione anche con tensioni su specifica del cliente.

AMPERAGGI DISPONIBILI

0,5 A 2A 3A 5A 8A 10 A 15 A 20 A 25 A 30 A Su richiesta del cliente è possibile fornire anche la sola scheda elettronica stabilizzatrice, montata su guida DIN. 15


CARATTERISTICHE TECNICHE Correnti disponibili da 0,5 a 30 A. • Regolazione di uscita: 0 - 100% carico + 100 mV. • Ondulazione residua max = 30 mV. per correnti da 0,5 a 3 A. • Ondulazione residua max = 100 mV. per correnti da 5 a 30 A. • Stabilità termica < 0.03% / C°. • Tensione di ingresso variabile ± 15% V. nominali. • Protezione c.c. in uscita: elettronica con autoripristino. • Corrente max. ammessa per brevi periodi: 1.5 volte la nominale. • Corrente max. di spunto: 2,5 volte la nominale. • Indicatore di presenza tensione di uscita. • Fusibile di protezione lato secondario del trasformatore. • Trasformatore di sicurezza CEI EN 61558-2-6.

Solo per correnti comprese tra 5 e 30 A.: • Protezione del carico, in caso di superamento della tensione nominale > del 10%. • Soft-start all'accensione. • Indicatore di presenza tensione di rete.

Inoltre per correnti ≥ 20 A. • Forniti con morsetti collegabili al carico, per sopperire ad eventuali cadute di tensione prodotte dalla lunghezza dei cavi di trasporto.

Alimentatori stabilizzati lineari NEGATIVI Sono anche disponibili alimentatori stabilizzati lineari negativi, con caratteristiche tecniche pari a quanto sopra riportato. Corrente max. 1,5 A. 16


SEGNATESSUTI A CALDO Il segnatessuti a caldo nasce dall'esigenza di poter segnare i tessuti in corrispondenza delle linee di taglio, senza correre il rischio di provocare sfilacciature. Questo apparecchio, di estrema maneggevolezza, presenta nella parte frontale una resistenza, che portata in pochi secondi alla temperatura impostata dall'operatore, consente con una semplice pressione di marcare istantaneamente ed indelebilmente i tessuti impilati, fino ad uno spessore massimo di 220 mm. Temperatura minima di 300 °C consigliata per tessuti in fibra sintetica. Temperatura massima di 500 °C consigliata per tessuti in fibra naturale. modello

base mm

MG 200

200x120

CARATTERISTICHE TECNICHE altezza peso mm kg

300

5

alimentazione

potenza

230V-50/60 Hz

250 Watt

DEMAGNETIZZATORE Il demagnetizzatore è una apparecchiatura elettrica adatta ad eliminare il magnetismo residuo, accumulato durante le fasi di lavoro, da pezzi meccanici e piccoli utensili. Questo apparecchio, di grandezza contenuta, genera un intenso campo magnetico alternato che a contatto dei pezzi meccanici interessati produce un effetto anticalamita portando in tal modo l'isteresi magnetica residua a valore zero.

alimentazione

230 V - 50 Hz

CARATTERISTICHE TECNICHE assorbimento

100 W

dimensioni

base 170x115 mm

Disponibile anche nella versione portatile, di dimensioni più contenute.

17

altezza 85 mm


L'esperienza maturata nel settore ci permette, oggi, di poter proporre alla nostra clientela una gamma completa di prodotti di elevata qualità, estremamente affidabili e di lunga durata. tutti i trasformatori di nostra produzione, oltre ad essere realizzati con i migliori materiali in commercio vengono matricolati e collaudati singolarmente prima di essere immessi sul mercato. Oltre alla tradizionale produzione di trasformatori, con tensioni e caratteristiche considerate di serie, la nostra azienda produce trasformatori monofase e trifase speciali di tutte le potenze, costruiti su specifica del cliente, a disegno e campione. Tutta la nostra produzione risponde alle disposizioni normative CEI IEC EN vigenti, e su richiesta possono essere forniti anche trasformatori realizzati in conformità alle principali normative internazionali, VDE, SEV, NEMKO, CSA, UL, R.I.NA., dove applicabili; che verranno debitamente attestate mediante dichiarazioni di conformità quando espressamente richiesto. Inoltre ben consapevoli dei tempi di commessa sempre più pressanti, la nostra azienda ha provveduto a strutturarsi in modo tale da poter garantire l'evasione celere degli ordini.

Scegliere la nostra azienda significa anche potersi avvalere dell'affidabilità di una azienda certificata, abbinata ad un servizio di consulenza tecnica on-line assolutamente gratuita.

TRASFORMATORI PER CIRCUITO STAMPATO Costruiti in conformità alle Norme CEI EN 61558-2-6 CEI EN 61558-2-4. Finiti con pin a saldare per impiego su circuito stampato. Possono essere forniti anche incapsulati impregnati con resina epossidica. Disponibili anche trasformatori a basso profilo. 18


TRASFORMATORI MONOFASI A MANTELLO • Potenze considerate di serie da 30 a 3000 VA. • Frequenza nominale 50/60 Hz. Tensioni considerate di serie: Ingresso 230/400 V. Uscita 12-0-12 / 24-0-24 / 55-0-55 / 115-0-115 V. • Costruiti in conformità alle norme: CEI 96-1 IEC 989, CEI 14-8 IEC 726, CEI EN 61558-2-2 • Classe termica di isolamento B. • Grado di protezione IP00 o IP20 a richiesta. • Classe elettrica di protezione I. • Provvisti di morsetto di messa a terra del nucleo. • Avvolgimenti in rame doppio smalto. • Lamierino al silicio, a basse perdite specifiche. • Morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0. • Sottoposti a processo di tropicalizzazione in resina termoindurente alchidica, per 3 ore a 140°C, classe F. • Ferri di finissaggio zincati. • Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto. • Forniti singolarmente in scatole di cartone rigide, con targhetta di identificazione prodotto, completo di bar-code. Potenza VA

19

Altezza mm

Larghezza Profondità mm mm

Peso kg

Potenza VA

Altezza mm

Larghezza Profondità mm mm

Possibilità di esecuzione speciale su specifica del cliente ed in conformità alle normative internazionali: VDE; RINA; SEV; NEMKO; CSA; UL.

Peso kg

30

80

68

74

0,85

500

130

132

135

17,55

50

88

85

80

1,45

600

130

132

145

18,70

75

88

85

90

1,82

750

147

150

145

10,20

100

105

100

90

2,34

1000

147

150

165

13,15

150

105

100

100

2,95

1500

190

186

170

16,50

200

105

100

105

3,30

2000

190

186

195

21,30

250

114

114

105

4,05

2500

190

186

205

23,65

300

114

114

110

4,45

3000

190

186

235

29,40

400

125

120

110

5,70

Profondità

Larghezza

Altezza


TRASFORMATORI MONOFASI A COLONNA • Potenze considerate di serie da 3500 a 10000 VA. • Frequenza nominale 50/60 Hz. Tensioni considerate di serie: Ingresso 230/400 V. Uscita 12-0-12 / 24-0-24 / 55-0-55 / 115-0-115 V. • Costruiti in conformità alle norme: CEI 14-8 IEC 726, CEI EN 61558-2-2 • Classe termica di isolamento B. • Grado di protezione IP00 o IP20 a richiesta. • Classe elettrica di protezione I. • Provvisti di morsetto di messa a terra del nucleo. • Avvolgimenti in rame doppio smalto. • Lamierino magnetico a grani orientati. • Morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0. • Sottoposti a processo di tropicalizzazione in resina termoindurente alchidica, per 3 ore a 140°C, classe F. • Ferri di finissaggio zincati. • Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto.

Potenza VA

Altezza mm

Larghezza Profondità mm mm

Peso kg

Potenza VA

Altezza mm

Larghezza Profondità mm mm

Possibilità di esecuzione speciale su specifica del cliente ed in conformità alle normative internazionali: VDE; RINA; SEV; NEMKO; CSA; UL.

Peso kg Profondità

Larghezza

3500

260

200

200

20

7000

320

240

270

37

4000

260

200

220

24

8000

320

240

280

45

5000

260

200

240

29

9000

360

280

280

60

6000

320

240

250

32

10000

360

280

290

66

Altezza

20


I Trasformatori monofasi a colonna sono costruiti in conformità alle norme: CEI 14-8 IEC 726, CEI EN 61558-2-2.

Potenze considerate di serie da 10 a 100 kVA. Frequenza nominale 50/60 Hz. Classe termica di isolamento B per le potenze fino a 25 kVA. Classe termica di isolamento H per le potenze superiori ai 25 kVA. Grado di protezione IP00 se costruiti a giorno. Grado di protezione IP22 se montati in cassetta.

Possibilità di esecuzione speciale su specifica del cliente ed in conformità alle normative internazionali: VDE; RINA; SEV; NEMKO; CSA; UL.

Classe elettrica di protezione I. Provvisti di messa a terra del nucleo. Avvolgimenti in rame doppio smalto. Lamierino magnetico a grani orientatati. Connessioni a vite, montate su basette in poliestere. Salvaguardia dal contatto accidentale, mediante apposite protezioni in materiale antiurto trasparente. Sottoposti a processo di tropicalizzazione in resina termoindurente alchidica, per 3 ore a 140°C, classe F. Ferri di finissaggio zincati. Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto.

21


TRASFORMATORI MONOFASI A SERVIZIO CONTINUO • Potenze considerate di serie da 50 a 1000 VA. • Frequenza nominale 50/60 Hz. Tensioni considerate di serie: Ingresso 230 V. Uscita 12 V. • Costruiti in conformità alle norme: CEI 96-1 IEC 989, su richiesta anche di SICUREZZA CEI EN 61558-2-6. • Classe termica di isolamento B. • Grado di protezione IP00. • Classe elettrica di protezione I. • Provvisti di morsetto di messa a terra del nucleo. • Avvolgimenti in rame doppio smalto. • Lamierino al silicio, a basse perdite specifiche. • Morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0. • Sottoposti a processo di tropicalizzazione in resina termoindurente alchidica, per 3 ore a 140°C, classe F. • Ferri di finissaggio zincati. • Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto. • Forniti singolarmente in scatole di cartone rigide, con targhetta di identificazione prodotto, completa di bar-code. Potenza VA

Altezza mm

Larghezza Profondità mm mm

Peso kg

Potenza VA

Altezza mm

Larghezza Profondità mm mm

Peso kg

50

88

85

79

1,50

400

130

120

150

6,90

100

88

85

94

2,00

500

145

133

170

7,90

150

105

100

100

2,80

600

145

133

180

9,90

200

105

100

105

3,00

750

155

150

190

11,80

250

105

100

110

3,50

1000

155

150

210

13,80

300

123

115

105

4,20

Profondità

Larghezza

Altezza

22


I trasformatori di Sicurezza ed Isolamento sono costruiti con avvolgimenti primari e secondari elettricamente separati; in conformità a quanto disposto dalla normativa vigente. Vengono considerati: di Sicurezza i trasformatori con tensioni secondarie inferiori o uguali a 50 V; CEI EN 61558-2-6 di Isolamento i trasformatori con tensioni secondarie superiori ai 50 V. CEI EN 61558-2-4 Possibilità di esecuzione in camere separate per potenze fino ai 1000 VA monofase o con schermo elettrostatico per tutte le potenze.

TRASFORMATORI DI SICUREZZA MONOFASE Potenze in produzione da 30 VA a 10 kVA. Esecuzione differenziata dei trasformatori, in base alle potenze richieste. frequenza nominale 50/60 Hz. Costruiti in conformità alle norme: CEI EN 61558-2-6.

TSS-FI

Classe termica di isolamento B. Grado di protezione IP00 o IP20 a richiesta. Classe elettrica di protezione I. Provvisti di messa a terra del nucleo. Avvolgimenti in rame doppio smalto. Lamierino al silicio, a basse perdite specifiche, per potenze fino ai 3 kVA. Lamierino a grani orientati, a basse perdite specifiche, per potenze superiori ai 3 kVA. Con morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0, oppure con connessioni a vite su basette, protette dal contatto accidentale; a secondo delle potenze richieste. Sottoposti a processo di tropicalizzazione in resina termoindurente alchidica, per 3 ore a 140°C, classe F. Ferri di finissaggio zincati. Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto.

23

TSS


Schermo

L'inserzione di uno schermo elettrostatico tra gli avvolgimenti primari e secondari, collegato a massa, conferisce ai trasformatori di Sicurezza ed Isolamento, la capacitĂ  di isolare in modo sicuro la rete di alimentazione del carico; scaricando a terra le eventuali correnti parassite. Elimina inoltre i picchi di tensione > 300 V. di durata inferiore ai quattro cicli.

TRASFORMATORI DI ISOLAMENTO MONOFASE

Potenze in produzione da 30 VA a 25 kVA. Esecuzione differenziata dei trasformatori, in base alle potenze richieste. Frequenza nominale 50/60 Hz. Costruiti in conformitĂ  alle norme: CEI EN 61558-2-4. Classe termica di isolamento B. Grado di protezione IP00 o IP20 a richiesta. Classe elettrica di protezione I. Provvisti di messa a terra del nucleo. Avvolgimenti in rame doppio smalto. TSI-FI

TSI Lamierino al silicio, a basse perdite specifiche, per potenze fino ai 3 kVA. Lamierino a grani orientati, a basse perdite specifiche, per potenze superiori ai 3 kVA. Con morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0, oppure con connessioni a vite su basette, protette dal contatto accidentale; a secondo delle potenze richieste. Sottoposti a processo di tropicalizzazione in resina termoindurente alchidica, per 3 ore a 140°C, classe F. Ferri di finissaggio zincati. Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto.

24


I trasformatori di isolamento sono degli ottimi strumenti di protezione per apparecchiature elettriche ad uso industriale e civile; spesso soggette a disturbi di rete, quali: variazioni e picchi di tensione o rumori di linea. Per informazioni nel dettaglio si veda la sezione dedicata agli stabilizzatori di tensione. La diffusione di questi trasformatori anche in ambito civile, è dovuta all'esigenza di andare a “proteggere” apparecchiature costose dal rischio di fulmini o variazioni repentine di tensione. Infatti, per comodità o necessità, si è ormai diffusa l'abitudine di lasciare televisori, videoregistratori, server di computer collegati on-line ed impianti stereo in STAND-BY, spesso per tutta la giornata. I trasformatori di Sicurezza sono consigliati per l'alimentazione di apparecchiature, che richiedono una tensione non superiore ai 50 V. a vuoto, quali: P.L.C., circuiti elettronici, lampade, utensili elettrici portatili ed elettrosaldature.

TRASFORMATORI DI SICUREZZA ED ISOLAMENTO in cassetta con prese CEE

I trasformatori di Sicurezza modello TSS e di Isolamento modello TSI, possono essere forniti su richiesta anche in contenitori metallici con prese CEE. Ciò permette un facile ed immediato utilizzo di queste apparecchiature, senza costi di installazione. Dimensioni: base 140x130 h. 200 mm. Potenze pronte a magazzino: fino a 300 VA. Possibilità di costruzione di potenze superiori. TSS

25

TSI


TRASFORMATORI PER AMBIENTI MEDICALI Sono costruiti in conformità alla appendici J e K delle norme CEI 62-5 EN 60601-1 “Apparecchi elettromedicali: norme generali per la sicurezza”. CEI EN 61558-2-15/EC: prescrizioni particolari per trasformatori di isolamento per alimentazione di locali ad uso medico. Detti trasformatori sono tutti costruiti con l'aggiunta di uno schermo elettrostatico tra gli avvolgimenti primario e secondario e collegato a massa, in modo da impedire il passaggio di correnti parassite sull'avvolgimento secondario. La “presa” dello schermo è a doppio morsetto al fine di garantire una eccezionale sicurezza del trasformatore. Potenze monofase disponibili da 500 VA a 10 kVA come previsto dalla normativa. Ve = 230 V. Vu = 115 - 0 - 115 presa centrale sul secondario per controllo dello stato di isolamento. Potenze trifase disponibili da 500 VA a 10 kVA come previsto dalla normativa. Ve = 400 V. Yn Vu = 230 V. Yn (Yyn0) Completo di sensore di temperatura interna. (NC 250 V. 2A)

Le funzioni specifiche del trasformatore per ambienti medicali sono: a) limitare la corrente di primo guasto a terra e la conseguente caduta di tensione sui conduttori di protezione, fra ogni apparecchiatura ed il nodo equipotenziale. b) garantire la continuità di servizio a tutte le apparecchiature la cui interruzione al primo guasto costituirebbe pericolo per il paziente. c) garantire la sicurezza di tutte le apparecchiature elettriche, comprese le lampade da sala operatoria, con le quali il paziente e lo staff medico vengono, o potrebbero venire, a diretto contatto. 26


I TRASFORMATORI TRIFASE di sicurezza ed Isolamento prevedono l'inserzione di uno schermo elettrostatico tra gli avvolgimenti primari e secondari, collegato a massa, che conferisce a questi trasformatori la capacità di isolare, in modo sicuro, la linea di alimentazione dal carico; scaricando a terra le eventuali correnti parassite. Sono considerati di Sicurezza (mod. TSS) i trasformatori con tensione secondaria uguale o minore di 50 V, detti trasformatori possono essere costruiti per potenze fino a 16 kVA; come disposto dalla normativa vigente: CEI EN 61558-2-6 Sono considerati di Isolamento (mod. TSI) i trasformatori con tensione secondaria maggiore di 50 V, detti trasformatori possono essere costruiti per potenze fino a 40 kVA; come disposto dalla normativa vigente: CEI EN 61558-2-4

Possibilità di esecuzione speciale su specifica del cliente

Grado di protezione IP00, per le esecuzioni “a giorno”. Grado di protezione IP23, per l'esecuzione in contenitori metallici. Classe termica di isolamento B. TSS

Classe elettrica di protezione I. Con terminali cablati su morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0. oppure con connessione a vite su basette, protette dal contatto accidentale. Sottoposti a processo di tropicalizzazione; con ferri di finissaggio zincati.

27

TSI


I Trasformatori Trifasi in aria sono costruiti in conformitĂ  alle norme: CEI 96-1 IEC 989, CEI EN 61558-2-2, CEI 14-8 IEC 726. Potenze in produzione da 100 VA a 1250 kVA. Frequenza nominale 50/60 Hz. Classe termica di isolamento B fino a 80 kVA, H per potenze superiori. Classe elettrica di protezione I. Grado di protezione IP00, per esecuzioni a giorno. Grado di protezione IP23, per esecuzioni in contenitori metallici. Provvisti di messa a terra del nucleo. Avvolgimenti in rame doppio smalto. PossibilitĂ  di esecuzione speciale su specifica del cliente ed in conformitĂ  alle normative internazionali: VDE; RINA; SEV; NEMKO; CSA; UL.

Lamierino grani orientati a basse perdite specifiche. Con terminali cablati: su morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0; per correnti inferiori a 40 A. con connessione a vite su basette, protette dal contatto accidentale, per correnti comprese tra 45 e 350 A. connessioni su barre di rame con foro passante, per correnti superiori a 350 A. Collegamento primario e secondario Yy0 se non diversamente specificato dal cliente. Sottoposti a processo di tropicalizzazione, con ferri di finissaggio zincati. Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto.

28


ESECUZIONI PARTICOLARI ED IN CONTENITORI METALLICI La nostra azienda produce trasformatori trifase su specifica cliente ed in conformitĂ  a tutte le principali normative internazionali applicabili.

In produzione, trasformatori od autotrasformatori multitensione per banchi prova e sale di collaudo.

Disponibili anche trasformatori Trimonofase.

Su richiesta del cliente tutti i trasformatori trifase possono essere forniti in contenitori metallici, completi di golfari per il trasporto e con l'aggiunta di ruote se richieste. Grado di protezione IP23.

Ă&#x2C6; inoltre possibile dotare il trasformatore di interruttori magnetotermici sul primario e sul secondario, quando specificato dal richiedente. 29


AUTOTRASFORMATORI TRIFASE 230-400 V.

TRASFORMATORI TRIFASE

CEI 96-1, IEC 989, CEI EN 61558-2-13 CL.B CEI 14-8 IEC 726

CEI 96-1, IEC 989, CEI 14-8 IEC 726 CL.B

Potenza kVA

Altezza mm

Larghezza mm

Profondità mm

Peso kg

Potenza kVA

Altezza mm

0,1 0,3 0,5 0,75 1 1,5 2 2,5 3 4 5 6 7 8 10 12,5 15 17,5 20 25 30 35 40 50 60 70 80

110 120 150 185 185 185 185 185 260 260 260 260 260 260 320 320 360 360 360 360 430 430 430 430 600 600 600

120 165 180 240 240 240 240 240 325 325 325 300 300 300 360 360 420 420 420 420 500 500 500 500 600 600 600

80 95 95 125 135 140 150 170 200 210 220 220 230 240 260 270 270 270 280 300 350 370 380 400 400 400 450

112,60 115,20 116,90 113,40 115,80 119,20 123,00 126,30 135,50 144,50 146,70 137,50 142,50 148,00 156,00 164,00 188,00 199,00 101,00 111,00 140,00 154,00 163,00 192,00 255,00 280,00 300,00

0,5 1 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10 12 15 20 25 30 35 40 50 60 70 80 100 125 150

120 150 150 185 185 185 185 185 185 260 260 260 260 260 260 320 320 320 360 360 360 360 430 600 600

Altezza

Larghezza

Profondità

Larghezza Profondità mm mm 165 180 180 250 250 250 250 250 250 330 330 330 330 300 300 360 360 360 420 420 420 420 500 600 600

100 100 100 140 140 150 160 170 185 200 210 210 220 240 240 250 260 270 270 270 300 300 350 380 380

Peso kg 4,60 7,00 7,50 13,50 14,00 16,00 18,30 22,00 27,00 37,00 41,00 43,00 50,00 47,00 49,00 58,00 61,00 66,00 94,00 100,00 105,00 110,00 165,00 250,00 280,00

30


AUTOTRASFORMATORI TRIFASE IN ARIA Costruiti in conformitĂ  alle norme: CEI 96-1 IEC 989, CEI 14-8 IEC 726, CEI EN 61558-2-13. Tensioni di serie 230-400 V. + N. Potenze in produzione da 500 VA a 1000 kVA. Frequenza nominale 50/60 Hz. Classe termica di isolamento B per potenze fino a 150 kVA. Classe termica di isolamento H per potenze superiori ai 150 kVA. Classe elettrica di protezione I. Grado di protezione IP00, per esecuzioni a giorno. Grado di protezione IP23, per esecuzioni in contenitori metallici. PossibilitĂ  di esecuzione speciale su specifica del cliente

Provvisti di messa a terra del nucleo. Avvolgimenti in rame doppio smalto. Lamierino grani orientati a basse perdite specifiche. Con terminali cablati: su morsetti autoestinguenti rispondenti alla normativa UL 94-V0; per correnti inferiori a 40 A con connessione a vite su basette, protette dal contatto accidentale, per correnti comprese tra 45 e 350 A connessioni su sbarre di rame con foro passante, per correnti superiori a 350 A. Collegamento dell'avvolgimento a stella (Y) con Neutro (N) accessibile. Sottoposti a processo di tropicalizzazione, con ferri di finissaggio zincati. Targhetta di identificazione prodotto in allufilm termoindurente, completa di dati tecnici, applicata al prodotto. Su richiesta del cliente si producono autotrasformatori monofase da 100 VA a 50 kVA. 31


TRASFORMATORI TOROIDALI • Potenze considerate di serie da 20 a 600 VA. • Frequenza nominale 50/60 Hz. Tensioni considerate di serie: Ingresso 230 V. Uscita 12 V. • Costruiti in conformità alle norme: CEI EN 61558-2-6 • Classe termica di isolamento B. • Grado di protezione IP00. • Classe elettrica di protezione II. • Avvolgimenti in rame doppio smalto. • Lamierino al silicio, a basse perdite specifiche. • Targhetta di identificazione prodotto in allufilm, completa di dati tecnici, applicata al prodotto. • Su richiesta, con protezione termica. • Dimensioni diverse a parità di potenza, in funzione dei diametri e dell'altezza.

Valore del fusibile di protezione a 230 V., si raccomanda di utilizzare un modello ritardato

Potenza VA

Ø est. mm

Ø int. mm

Altezza mm

Peso gr.

Potenza VA

Ø est. mm

Ø int. mm

Altezza mm

Peso gr.

20

58

19

35

400

100

100

37

38

1150

Potenza VA

Valore fusibile: A.

70

15

24

400

90

35

50

950

20

0,125

96

32

18

500

110

33

25

900

40

0,200

40

84

32

30

590

105

45

45

1490

50

0,250

50

61

23

50

530

110

40

40

1700

80

0,400

70

28

40

570

120

42

40

1820

100

0,500

74

23

31

350

130

43

35

1930

150

0,800

80

26

30

600

112

45

55

2300

200

1

90

26

27

660

116

35

49

2500

250

1,25

80

35

50

940

300

125

50

56

2640

300

1,6

90

35

40

950

400

144

65

67

4100

400

2

98

35

30

950

500

145

60

70

950

500

2,5

600

165

60

70

5700

600

3,15

80

150 200 250

32


33

Trasformatore trifase da 80 kVA con avvolgimenti protetti con magnetotermici.

Trasformatore trifase con ventilazione forzata controllata da termostato.

Trimonofase da 40 kVA 400/115 V.

Trasformatore trifase con avvolgimenti primario e secondario protetti con magnetotermici.

Trasformatore trifase in cassetta con primario protetto da fusibili.

Trasformatori trifase con ponte raddrizzatore.


TABELLA CODICI IP SECONDO DIN 40050 PRIMA CIFRA CARATTERISTICA: PROTEZIONE CONTRO CONTATTI ACCIDENTALI E CORPI ESTRANEI 0

Nessuna protezione

Nessuna protezione particolare per le persone contro contatti accidentali, nessuna protezione contro la penetrazione di corpi estranei.

1

Protezione contro i corpi solidi superiori ai 50 mm.

Protezione contro i contatti accidentali di grandi superfici, nessuna protezione contro i contatti volontari.

2

Protezione contro corpi solidi di media grandezza superiore 12mm.

3

Protezione contro i piccoli corpi estranei

4

Protezione contro corpi estranei granulari

5

Protezione contro i depositi di polvere

6

Protezione totale contro i depositi di polvere

Protezione contro i contatti con le dita con parti sotto tensione oppure in movimento. Protezione contro corpi estranei con diametro maggiore di 12 mm. Protezione contro i contatti con conduttori, utensili e simili. Protezione contro corpi estranei con diametro superiore a 2,5 mm. Protezione contro i contatti con conduttori, utensili e simili. Protezione contro corpi estranei con diametro superiore a 1 mm. Protezione completa contro i contatti con conduttori, utensili o parti in movimento. Protezione contro dannosi depositi di polvere nociva. Protezione completa contro i contatti con conduttori, utensili o parti in movimento. Protezione totale contro dannosi depositi di polvere all’interno.

PRIMA CIFRA CARATTERISTICA: PROTEZIONE CONTRO CONTATTI ACCIDENTALI E CORPI ESTRANEI 0

Nessuna protezione

Nessuna protezione particolare

1

Protezione contro gocce d’acqua con direzione verticale

Le gocce d’acqua che cadono verticalmente non devono avere alcun effetto nocivo.

2

Protezione contro gocce d’acqua con direzione inclinata

Le gocce d’acqua che cadono con inclinazione fino 15° rispetto alla verticale, non devono avere alcun effetto nocivo.

3

Protezione contro spruzzi d’acqua fine

L’acqua che cade con inclinazione fino a 60° rispetto alla verticale, non deve avere alcun effetto nocivo.

4

Protezione contro spruzzi d’acqua

L’acqua spruzzata da qualsiasi direzione non deve avere alcun effetto nocivo.

5

Protezione contro getti d’acqua

I getti d’acqua di una lancia, provenienti da tutte le direzioni non deve avere alcun effetto nocivo.

6

Protezione contro l’inondazione

Protetto contro l’inondazione passeggera (per es. mare agitato) l’acqua non deve penetrare in quantità nociva.

7

Protezione contro l’immersione

Protetto contro gli effetti dell’immersione, nelle condizioni di tempo e pressione determinati.

8

Protetto contro la sommersione

In caso di sommersione, l’acqua non deve penetrare in quantità nociva.

A

C

CONTENITORI X TRASFORMATORI MONOFASE, TRIFASE E AUTOTRASFORMATORI, GRADO DI PROTEZIONE IP23, COLORE RAL7035 Base: Altezza: Peso BxC mm. A mm.

Tipo

Utilizzo

SALD2

TM fino 3 kVA - TT fino 2,5kVA AT fino a 6kVA

220 x 330

250

2

COL50/54

TM 3,5÷5 kVA - TT 3÷8 kVA AT 8÷25 kVA

400 x 300

330

13

COL60

TM 6÷8 kVA - TT 10÷12 kVA AT 30÷40 kVA

450 x 350

380

16

COL70

TM 9÷15 kVA - TT 15÷25 kVA AT 50÷80 kVA

550 x 400

500

22

COL80

TM 20÷30 kVA - TT 30÷50 kVA AT 100 kVA

600 x 550

650

35

TT 60÷80 kVA - AT 125÷150 kVA 750 x 600

800

60

COL100

B

34


TRASFORMATORI TRIFASE A SECCO IN classe H (125°C) Cellegamento degli avvolgimenti: Dyn 11, CEI 14-8, IEC 726 kVA

P.fe.W.

P.cu.W.

Vcc.%

Fe. Kg.

Cu. Kg. Tot. Kg. Larg. mm Prof. mm Alt. mm

80

290

1820

3,20

190

68

290

530

340

540

90

320

2100

3,20

205

70

310

540

350

560

100

330

2370

3,4

210

75

330

550

360

570

110

370

2420

3,4

230

78

340

570

360

580

130

390

2840

3,5

250

85

370

580

360

590

150

480

3330

3,40

300

100

450

630

380

640

160

500

3400

7,12

325

110

475

640

390

660

200

580

3800

3,5

375

135

560

660

400

680

250

800

4100

3,7

500

90

640

700

500

750

300

850

4600

4,5

530

115

700

820

520

770

350

950

5500

4,5

610

120

780

840

540

790

400

1100

5900

4,5

680

140

800

860

580

810

450

1200

6300

4,5

720

160

1000

900

600

840

500

1250

7300

4,9

820

175

1100

920

620

900

630

1550

8000

4,5

960

190

1250

950

650

920

720

1650

9000

5

1010

220

1450

1050

720

960

800

1800

10200

5

1100

240

1650

1200

750

1000

1000

2200

13000

5,5

1320

310

1950

1600

900

1250

1250

2900

13500

5

1600

350

2150

1650

900

1350

Trasformatore TRIFASE CL H 200 kVA in cassetta zincata IP23

CONTENITORI X TRASFORMATORI TRIFASE CLASSE “H”, PROTEZIONE IP23, ZINCATE

35

Tipo

Utilizzo

Base: BxC mm.

Altezza: A mm.

Peso

Z/2

TT 80 kVA-

600 x 600

700

30

Z/3

TT 90÷200 kVA –

800 x 700

800

40

Z/4

TT 250÷350 kVA –

1000 x 800

1000

60

Z/5

TT 400÷630 kVA –

1200 x 1000

1200

80

TRASFORMATORE TRIFASE

CASSA IP23 Zincata

Possibilità di costruire contenitori con grado di protezione fino a IP43 Note: l’altezza della cassa include il basamento e i golfari di sollevamento.


REATTANZE ED INDUTTANZE La nostra azienda produce Reattanze ed Induttanze, monofase e trifase, di livellamento, filtro e commutazione. Possibilità di costruzione in aria per potenze fino a 100 kVAR o su nucleo magnetico per potenze fino a 1000 kVAR. Reattanze trifase di avviamento motore: da 5 a 2000 CV. Numero max. consentito di avviamenti/h = 4 di cui 2 consecutivi. Limitazione della tensione ≅ 70% Vn. Dimensioni ed informazioni tecniche su richiesta.

AUTOREGOLATORI Su richiesta si producono anche: Autoregolatori TRIFASE a colonna o toroidali; Autoregolatori MONOFASE toroidali. Tipi di regolazione: sistema manuale con volantino; elettrico, con motoriduttore. Possibilità di esecuzione in contenitori metallici, dotati di strumentazione di controllo. Gli autoregolatori, trovano impiego in tutte le applicazioni industriali nelle quali sono richieste delle continue variazioni di tensione, es. banchi prova; o in applicazioni industriali dove è indispensabile generare basse tensioni con forti intensità di corrente, es. saldatrici. 36


Gli stabilizzatori di tensione nascono dall'esigenza di dover garantire una tensione di alimentazione costante ad apparecchiature per uso civile ed industriale, che possono lamentare disturbi di funzionamento a seguito di fattori esterni. Non è difatti raro che, per la presenza o l'assenza di cabine di distribuzione, si possano verificare fenomeni d'innalzamento o di riduzione del valore nominale della tensione di rete, con il conseguente cattivo funzionamento di impianti d'illuminazione, personal computer o macchinari a controllo numerico, solo per portare alcuni esempi.

La nostra azienda costruisce una gamma completa di stabilizzatori di tensione adatti all’eliminazione di qualsiasi disturbo di rete. L’installazione di queste singole apparecchiature, o in abbinamento a trasformatori di isolamento (nostro codice prodotto TSI), garantisce risultati ottimi ed immediati.

CLASSIFICAZIONE DEI DISTURBI DI RETE Le VARIAZIONI DI TENSIONE sono dovute alle continue variazioni di carico a cui le linee di distribuzione vanno soggette, provocando fluttuazioni di tensione superiori al ± 10%. I PICCHI DI TENSIONE sono delle variazioni di tensione estremamente veloci di tipo impulsivo della durata di qualche millisecondo. Sono dovuti principalmente a fulmini, commutazioni su linee elettriche a media ed alta tensione o carichi molto reattivi. Nel peggiore dei casi il picco di tensione può addirittura perforare il dielettrico danneggiando le apparecchiature. I RUMORI DI LINEA sono disturbi molto comuni, normalmente causati da carichi scintillanti prodotti da saldatrici ad arco, puntatrici, motori a collettore; oppure a seguito della vicinanza di ponti radio od insegne luminose. Per le normali utenze non costituiscono di norma fonte di grossi inconvenienti, ma è possibile che si vengano a verificare errori nella lettura dei dati di archivio dei computer. 37


STABILIZZATORI MAGNETICI A FERRO SATURO 50 Hz

Gli stabilizzatori magnetici a ferro saturo 50 Hz, sono apparecchiature elettriche strutturalmente robuste e non soggette a manutenzione da parte dell'utente. Le caratteristiche principali sono: bassissimo tempo di risposta al variare della tensione di alimentazione e l'autoprotezione dal rischio di corto circuito. Risultano invece particolarmente sensibili ai sovraccarichi ed alle variazioni di frequenza e cosϕ. L'apparecchiatura si presenta in una solida struttura metallica, verniciata a fuoco, munita di maniglie per agevolarne il sollevamento e con una ricca strumentazione sul pannello comandi. Sono particolarmente consigliati per l'alimentazione di apparecchiature di laboratorio, impianti di sicurezza, centraline telefoniche, macchine e sistemi per ufficio. Conforme alle normative "ROHS".

modello

CARATTERISTICHE TECNICHE Tensione in Entrata 230 V ± 20% - 50 Hz Tensione in Uscita 230 V ±2% potenza VA base mm altezza mm peso kg corrente in uscita

FS 300

300

400x290

230

12

1,4 ampère

FS 500

500

400x290

230

16

2,3 ampère

FS 750

750

550x330

300

35

3,4 ampère

FSK 1

1000

550x330

300

40

4,5 ampère

FSK 1.5

1500

550x330

300

50

6,8 ampère

38


Gli stabilizzatori elettromeccanici monofase e trifase, sono apparecchiature robuste, presentate in strutture metalliche, verniciate a fuoco, munite di maniglie per il sollevamento e strumentazione a pannello. Le caratteristiche che contraddistinguono questi stabilizzatori sono l'ottimo rapporto tra i kVA erogati ed il peso delle apparecchiature, ed il costo abbastanza contenuto. Sono in grado di sopportare sovraccarichi di spunto fino a 10 volte la loro potenza nominale. Completamente insensibili alle variazioni di frequenza ed al fattore di potenza, garantiscono una moderata velocità di risposta; quantificabile per i modelli Monofase in 20 millisecondi/Volt e per i Trifase in 25 millisecondi/Volt. Ottimi per l'alimentazione di apparecchiature di laboratorio, impianti di sicurezza, centraline telefoniche, macchine e sistemi per ufficio, macchine utensili, stazioni radio, TV e radar.

Serie “E” ECONOMICO

STABILIZZATORI MONOFASI ELETTROMECCANICI A CONTROLLO ELETTRONICO CARATTERISTICHE TECNICHE Tensione in Entrata 230 V ± 15% - 50/60 Hz Tensione in Uscita 230 V ± 1% modello e serie potenza kVA base mm altezza mm peso kg corrente in uscita

39

SEK 1

1

460x260

370

19

4,5 ampère

SEK 3.5

3,5

460x260

370

32

16 ampère

SEK 5

5

460x260

370

37

23 ampère

SLK 3.5

3,5

470x330

440

35

16 ampère

SLK 5

5

470x330

440

40

23 ampère

SLK 8

8

520x330

520

48

36 ampère

SLK 11

10

520x330

520

52

50 ampère

SLK 15

15

600x500

600

75

65 ampère

SLK 20

20

600x500

600

85

85 ampère

Serie “L” LUSSO


STABILIZZATORI TRIFASE ELETTROMECCANICI

CARATTERISTICHE TECNICHE E DIMENSIONALI Tensione in entrata 400 V. ±20% - Tensione di uscita: 400 V. + N. ±1% - 50/60 Hz. modello potenza kVA base mm altezza mm peso kg corrente in uscita A.

STK5.5

5,5

520x320

830

75

8,5

STK13

13

520x320

830

90

18

STK20

20

520x350

900

110

28

STK25

25

520x350

900

120

36

STK30

30

520x350

900

145

43

STK40

40

520x350

900

160

57

STK50

50

600x500

1200

190

72

STK60

60

600x500

1200

200

86

Possibilità di esecuzione anche per potenze superiori.

ELEVATORI ELETTRONICI DI TENSIONE L'elevatore di tensione trova impiego nell'alimentazione di elettrodomestici od impianti di portata contenuta, che lamentano problemi di funzionamento a causa di disturbi sulla rete elettrica. Il compito di questa apparecchiatura è difatti quello di fornire la giusta tensione di spunto a frigoriferi, refrigeratori, condizionatori d'aria, pompe, impianti di riscaldamento, lavatrici, e quant'altro azionato da un motore elettrico. Le caratteristiche principali dell'elevatore di tensione sono: il prezzo decisamente contenuto, le misure d'ingombro estremamente ridotte e l'assenza di manutenzione da parte dell'utente successivamente all'installazione. Disponibile per potenze comprese tra 1 e 5 kVA, con tensione d'ingresso 230V –30% +10% e tensione d'uscita 230V ±5%. 40


Sono in produzione stabilizzatori di tensione trifasi di grande potenza fino a 500kVA. La tensione di rete viene stabilizzata per mezzo di un autotrasformatore a spazzole rotanti, con comando motorizzato e di un trasformatore serie detto booster. Il motore dall’autotrasformatore è pilotato da una bilancia di tensione che confronta in ogni istante il valore della tensione di uscita con il valore della tensione impostata. Lo scostamento fra questi due valori, farà ruotare il motore in senso orario oppure antiorario, in modo da sommare o sottrarre una tensione, affinché sia rispettato il valore di taratura impostato sulla scheda. Il carico può essere di tipo equilibrato oppure squilibrato , nel primo caso lo stabilizzatore è equipaggiato con un solo variatore trifase, nel secondo caso lo stabilizzatore è equipaggiato con tre variatori monofase , ognuno dei quali è pilotato da una bilancia di tensione. La potenza in targhetta è riferita al servizio continuo, ad una temperatura ambiente di 40°C e istallazione fino a 1.000m.slm. è inoltre obbligatorio, in questo caso, la connessione del neutro alla rete. Tensione di entrata 400V. +/-15%, tensione di uscita 400V. +/-1,5%.

IN: 400V. ± 15%. OUT: 400V. 1,5%. DIMENSIONI E PESI

41

Potenza kVA

Base mm.

Altezza mm.

Corrente uscita A

80

650X500

1.300

115

100

650X500

1.300

144

150

800X800

1.900

216

200

800X800

1.900

289

250

800X800

1.900

360

300

1.000X1.000

2.000

430

350

1.000X1.000

2.000

505

400

1.500X800

2.000

578

500

1.500X800

2.000

720


Grazie all'esperienza maturata, la nostra azienda ha sviluppato una ricca gamma di caricabatterie in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi settore. Risultano così in produzione prodotti che vanno dal piccolo raddrizzatore per uso privato alla più sofisticata apparecchiatura automatica per il settore trazione. A contraddistinguere i nostri caricabatterie è sempre l'ottima qualità dei materiali impiegati, che assicura una perfetta funzionalità ed una lunga “vita” al prodotto ed alla batteria. La destinazione dei caricabatterie è riassumibile sostanzialmente in tre categorie: 1° settore privato 2° settore aziende, officine e parchi macchina 3° settore trazione, carrelli elevatori

SETTORE PRIVATO Questi modelli sono tutti di facilissimo impiego e di sicura affidabilità. sono tutti corredati di cavo di alimentazione 2P+T, interruttore, spia di presenza rete, amperometro di controllo dell'intensità di carica, fusibile di protezione contro il sovraccarico, selettore di carica, cavo rosso (positivo) e cavo nero (negativo) completi di pinze per il collegamento ai poli della batteria. Si presentano in robuste strutture metalliche, verniciate a fuoco, complete di maniglie per sollevamento e trasporto. Norma di riferimento: CEI EN 60335-2-29 modello

tensione batteria

capacità di batteria

CB 04

6 - 12 V

40 Ah

CB 08

6 - 12 V

CB 15 CBA 12

CARATTERISTICHE TECNICHE corrente di carica

base mm

altezza mm

peso kg

4A

240x170

110

2,5

80 Ah

8A

240x170

110

3,5

12 - 24 V

130 Ah

15 A

250x180

210

6

12 V

200 Ah

30 / 200 Avio

300x210

250

15 42


SETTORE AZIENDE, OFFICINE E PARCHI MACCHINE

modello

tensione batteria

capacità di batteria

CARATTERISTICHE TECNICHE corrente di carica

base mm

altezza mm

peso kg

CB 25

12 - 24 V

180 Ah

25 A

300x210

250

12

CBE 50

12 - 24 V

300 Ah

50 A

300x450

350

28

CBL 50

12 - 24 V

300 Ah

50 A

400x380

770

32

CBA 24 EL CBA 24 T.

12 - 24 V

300 Ah

50 / 300 AVIO

400x380

770

47

Questi modelli offrono prestazioni estremamente professionali. Si presentano con le medesime caratteristiche tecniche e costruttive dei modelli ad uso privato con l'aggiunta però di un commutatore adatto a selezionare l'intensità della corrente di carica più appropriata. Inoltre su richiesta, tutti i modelli di questa gamma, possono essere costruiti per un funzionamento interamente automatico.

Caratteristiche dei modelli AVIO I modelli AVIO sono caratterizzati dalla possibilità di selezionare l'intensità di carica: 1° carica normale; 2° carica rapida; 3° avviamento immediato di automezzi di piccola e media dimensione. Il modello AVIO-EL gestisce elettronicamente la fase di avviamento mentre il modello AVIO-TEL gestisce attraverso un telecomando a filo, in bassa tensione, la fase di avviamento. 43


Quanto contenuto nel presente catalogo è di esclusiva proprietà della ditta Elettromeccanica MG Trasformatori di C. Gallarate & C. snc - Vanzaghello (Milano) - Italy. I dati contenuti a catalogo potrebbero subire variazioni. Maggio 2008 - Edizione catalogo 1° - Rev. 1 44


ELETTROMECCANICA MG TRASFORMATORI di C. Gallarate & C. snc Via dei Tulipani, 9/11 - 20020 VANZAGHELLO - MILANO (ITALY) Tel. +39 0331 658609 - Fax +39 0331 657630 E-mail: mg@mg-trasformatori.it - www.mg-trasformatori.it


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