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Verona da vedere, da vivere, da visitare e... gustare Verona, a city to be seen, lived, visited and... tasted

Verona la città dell’amore - Verona the city of love

Verona la città dell’amore Verona the city of love

Verona la città dell’amore Verona da vedere, da vivere, da visitare e... gustare Verona, a city to be seen, lived, visited and... tasted


Verona la città dell’amore Verona the city of love


Verona è città d’arte, storia e cultura antichissima. Conosciuta nel mondo come la “città dell’amore” per la romantica storia di Romeo e Giulietta, è nota anche per la grande tradizione dell’opera lirica in Arena e per la stagione estiva di prosa al Teatro Romano. Dal novembre del 2000 è proclamata dall’Unesco “Città patrimonio storico e culturale dell’umanità”. Il centro storico, in particolare, è meta ogni anno di centinaia di migliaia di turisti, che ne ammirano le bellezze storico-architettoniche e che godono dell’ampia offerta di negozi, ristoranti e attività commerciali presenti all’interno delle mura magistrali. Dal punto di vista paesaggistico Verona può contare anche sulla bellezza delle colline e delle montagne che la circondano e del Lago di Garda. Una ricchezza paesaggistica, monumentale ed enogastronomica che è ben rappresentata dalle immagini raccolte in questo volume, che mi auguro possa essere un ulteriore strumento di valorizzazione della città. Sindaco di Verona Verona is a city of art, history and ancient culture. Known all over the world as the “city of love” thanks to the romantic love story of Romeo and Juliet, it is also famous for the traditional grand opera in the Arena, and for the summer theatre season at the Roman Theatre. In November 2000 UNESCO proclaimed the city “World Heritage Site”. In particular, the old town centre is visited every year by thousands of tourists, who admire its historical and architectural beauty and enjoy a wide range of shops, restaurants and businesses within the ancient walls of the city. In terms of landscape, Verona can also count on the beauty of the surrounding hills and mountains, and on the Lake Garda. A treasure made of landscapes, monuments, good food and wine that is well represented by the pictures in this book, which I hope will be a further way to enhance the city. Mayor of Verona

Con questo volume si celebrano principalmente le bellezze paesaggistiche, storiche e monumentali della nostra città, coniugando nel contempo la promozione delle numerose manifestazioni culturali che vengono organizzate durante tutto l’anno, a quella dei prodotti enogastronomici del nostro territorio, conosciuti peraltro in tutto il mondo per esclusività e qualità come vini e dolci. Le suggestive immagini compiono un viaggio documentato nella nostra tradizione di città d’arte, di cultura e di cucina tradizionale. Verrà dispensata gratuitamente una copia ai ristoranti e agli alberghi degli città, con l’auspicio che questa pubblicazione fornisca un valido supporto per far conoscere le bellezze di Verona a volte ignorate ai turisti e ai cittadini veronesi. Assessore alle Attività Economiche This volume mainly celebrates the beautiful landscapes, history and monuments of our city, while combining the promotion of the many cultural events organized throughout the year, with that of the food and wine of our territory, which are well known all over the world for their exclusivity and quality. The evocative images make a documented journey in our tradition of city of art, culture and traditional cuisine. With the hope that the present volume represents a valuable support in spreading the knowledge of the beauty of Verona, sometimes unheeded by the tourists and by the citizens of the city, a free copy will be provided to the restaurants and the hotels of Verona. Councillor for Trade of Verona


Coordinatore Progetto / Project coordinator Alessandro Torluccio Progetto grafico / Graphic design S.r.l. Mattia Cinacchi, Morgan Babsia, Cristiano Garonzi aromicreativi.com / mychef.tv Foto / Photo Mattia Cinacchi Altre fonti fotografiche / Other photographic sources foto San Zeno di Marco Zanchi foto eventi fieristici dell’ Ente Fiera di Verona foto tocati di Andrea Lonardi foto cene di gala di Linda Spinelli Testi di / Texts by Francesco Marchi Traduzioni / Translations Sara Cinacchi

Progetto a cura dell’ assessorato Attività economiche (industria, commercio, artigianato e agricoltura) - Mobilità Viabilità e relative infrastrutture project by Department Economic activities (industry, commerce, crafts and agriculture) - Mobility Roads and related infrastructure


Verona da vedere Visit Verona


“Non c’è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo, e l’esilio dal mondo vuol dir morte”. (William Shakespeare, Romeo e Giulietta, atto III, scena III)

“There is no world without Verona walls, But purgatory, torture, hell itself. Hence-banished is banish’d from the world, And world’s exile is death” (William Shakespeare, Romeo and Juliet, act III, scene III)


Piazza Bra


Corso Porta Nuova


La Stella L’enorme stella cometa che fa capolino dall’Arena, dal 1984, fa parte del Natale dei veronesi. L’archiscultura in acciaio verniciato, alta 10 metri e pesante 78 tonnellate, è opera dell’architetto Rinaldo Olivieri e in origine era stata pensata per accompagnare la Rassegna internazionale dei Presepi che si svolge sotto gli arcovoli dell’anfiteatro.

Star The huge Star of Bethlehem that peeps out from the Arena, is part of Christmas in Verona since 1984. The archisculpture in varnished steel, 10 meters high and weighing 78 tons, was designed by the architect Rinaldo Olivieri, and at the beginning it was conceived to accompany the international Nativity Scenes Show that takes place underneath the arches of the amphitheatre.


Arena di Verona


Palazzo Barbieri

Orologio dei Portoni della Bra

Arena L’Arena, costruita nel I secolo d.C., è il simbolo di Verona. È l’anfiteatro meglio conservato in Italia. Nella sua storia ha ospitato combattimenti di gladiatori, botteghe, abitazioni, giostre, cacce di tori, fino a diventare, ai giorni nostri, palcoscenico ideale per spettacoli lirici e concerti. Una leggenda medievale racconta che l’Arena venne costruita in una notte dopo un patto con il diavolo.

Arena The Arena, built in the I century AD, is the symbol of Verona. It is the best-preserved amphitheatre in Italy. Over the centuries, it housed gladiatorial games, shops, houses, jousts, hunting of bulls, and today it is the perfect stage for lyrical performances and for concerts. A medieval legend tells that the Arena was built in one night following a pact with the devil.

Palazzo della Gran Guardia


Via Mazzini


Casa Giulietta È sicuramente uno dei luoghi di Verona più conosciuti al mondo, la Casa di Giulietta è meta ogni anno di oltre due milioni di visitatori. Il balcone è stato reso immortale dalla tragedia shakespeariana, quando Romeo dichiara il suo amore alla bella Capuleti. Coppie da tutto il mondo vengono qui per una foto ricordo e per scrivere sui muri del cortile frasi d’amore. La statua bronzea di Giulietta è opera di Nereo Costantini.

Juliet’s House Surely one of the most famous places of Verona, Juliet’s House every year is the destination of more than two millions of visitors. Its balcony was made immortal by Shakespeare’s tragedy, when Romeo declares himself to his beloved. Lovers from all over the world go there to take a picture and to write words of love on the walls of the court. The bronze statue of Juliet was made by Nereo Costantini.


Porta Leoni


Cortile Mercato vecchio (Scavi Scaligeri)

Scala della Ragione


Piazza delle Erbe Piazza Erbe è la più antica piazza veronese, sorta sull’originario foro romano. Il monumento più importante è la fontana con la statua di “Madonna Verona”, fatta installare da Cansignorio della Scala nel 1368. La statua reca l’antico motto di Verona:“È città che dispensa giustizia ed ama la lode”. Nella piazza è presente anche un capitello con il Leone di san Marco, testimone della dominazione veneziana. Di giorno nella piazza trovano posto le tipiche bancarelle, di sera e la notte i locali che vi si affacciano diventano meta della movida veronese.

Piazza delle Erbe Piazza delle Erbe is the most ancient square in Verona, situa situa-ted on the old roman forum. The most important monument is the fountain with the statue of “Madonna Verona”, wanted by Cansignorio della Scala in 1368. On the statue we can read the ancient motto of Verona: “It is a city that dispenses justice and loves the praise.” In the square there is also a capital with Saint Mark’s lion, witness of the Venetian domination. During the day, in the square we can find the typical stands, and by night the clubs that surround Piazza delle Erbe become the centre of the movida of Verona.


“Vorìa cantar Verona, a una çerta ora de note, quando monta su la luna quando i boschi che dorme el par che i cora dentro sogni de arche a far fortuna [… ] (“Giulieta e Romeo”, Berto Barbarani) Roberto “Berto” Barbarani (1872-1945) fu il più grande poeta dialettale veronese del ‘900 e pubblicò una serie di raccolte e canzonieri. La sua amata Verona lo ricorda con una statua in bronzo che guarda verso il centro di piazza delle Erbe.

The poem is in the dialect of Verona, it was written by Roberto “Berto” Barbarani (1872-1945) to pay homage to the city. Barbarani has been the greatest dialectal poet of Verona in the XX century, publishing anthologies and collections of poems. His beloved Verona remembers him with a bronze statue facing the centre of Piazza delle Erbe.


Torre dei Lamberti La torre dei Lamberti, con i suoi 84 metri, è la costruzione più alta di Verona. Dalla cima lo sguardo può spaziare su tutta la città, regalando un panorama mozzafiato. La torre, nel XXII secolo faceva parte del Palazzo del Consiglio e i rintocchi delle sue due campane, il Rengo e la Marangona, regolavano la vita pubblica del comune, segnalando la fine della giornata lavorativa degli artigiani o chiamando il popolo alle armi.

Torre dei Lamberti Torre dei Lamberti, with its 84 meters, is the tallest building in Verona. From the top it is possible to admire the whole city of Verona, enjoying a breathtaking panorama. In the XII century the tower was part of the Palazzo del Consiglio, and the tolls of its two bells, called “Rengo” and “Marangona”, regulated the public life of the city by indicating the end of the working day for the artisans or by calling the people to arms.


Piazza dei Signori (nota come Piazza Dante) “Lo primo tuo refugio e ‘l primo ostello sarà la cortesia del gran Lombardo che ‘n su la scala porta il santo uccello […]” (“Paradiso”, XVII, v. 70) Dante, durante il suo esilio, fu ospitato a Verona da Cangrande della Scala, dal 1312 al 1318. Qui compose buona parte del Paradiso, dedicando alcuni versi proprio al signore scaligero, suo benefattore.

Piazza dei Signori (Piazza Dante) “First refuge and first place of rest for you Shall be in the great Lombard’s courtesy, Who bears the sacred bird perched on the ladder […] (“Paradiso”, XVII, v. 70) Dante, during his exile, was guested in Verona by Cangrande della Scala, from 1312 to 1318. Here he composed a large part of the Paradiso and dedicated some verses to the scaliger lord.


Arche Scaligere Le arche scaligere sono il piÚ importante esempio dell’arte gotica a Verona, realizzate nel XIV secolo come mausoleo dei piÚ gradi signori della Scala di Verona. Nei sepolcri riccamente scolpiti sono, infatti, sepolti Cangrande I, Mastino II e Cansignorio.

Arche Scaligere The scaliger Tombs are the most important example of gothic art in Verona, they were built in the XIV century as mausoleum for the most important scaliger lords of Verona. In the sepulchers, which are elaborately carved, were buried Cangrande I, Mastino II and Cansignorio.


Via Arche Scaligere


Corso Sant’Anastasia


Via Sottoriva


Ponte Pietra Il ponte Pietra è l’unico ponte romano ancora visibile in città . Ha una storia travagliata, fu distrutto dai soldati tedeschi in fuga nel 1945 e ricostruito ripescando le pietre dal fiume. Le parti mancanti furono sostituite con mattoni rossi che ancora oggi conferiscono alla struttura un aspetto particolare.

Ponte Pietra The Ponte Pietra is the only roman bridge left in the city. It had a troubled history, it was destroyed by German soldiers on the run in 1945, but was built again recovering the stones from the river. The missing parts were substituted by red bricks that today still give a peculiar aspect to the bridge.


Teatro Romano Il Teatro Romano è uno dei piÚ grandi teatri antichi del nord Italia. Costruito nel I secolo d.C., venne riportato alla luce nel 1800. Viene tuttora utilizzato in estate per ospitare rassegne teatrali e di jazz e le sue gradinate si affacciano sull’Adige.

The Roman Theatre The Roman Theatre is one of the biggest ancient theatres in northern Italy. Built in the I century AD, it was unearthed in the XIX century. The flight of steps faces the river Adige and the theatre is used in summer to house theatre festivals and jazz concerts.


Giardino Giusti Cantato anche da Goethe, il Giardino Giusti fu creato alla fine del ‘400. Oggi offre uno dei belvedere più suggestivi sulla città di Verona. Il giardino conserva intatto l’impianto delle origini, con il famoso viale di cipressi, le collezioni di fiori, le grotte artificiali, le fontane, le statue classiche e uno dei labirinti più antichi d’Europa.rinths of Europe.

Giardino Giusti Sung also by Goethe, the Giardino Giusti was created towards the end of the V century. Today it offers one of the most suggestive viewpoint on the city of Verona. The garden still has the original structure, with the famous cypress avenue, the collections of flowers, the grottos, the fountains, the classical statues and one of the most ancient labyrinths of Europe.


Duomo La cattedrale di Verona sorge su una delle aree più antiche della città, protetta dall’ansa del fiume. Nell’annesso battistero è presente una meravigliosa vasca ottagonale ricavata da un unico blocco di marmo rosso veronese. Su ogni lato sono scolpite scene della vita di Cristo.

Duomo The cathedral of Verona is situated in one of the oldest areas of the city, protected by the bend of the river Adige. In the adjoining baptistery there is a wonderful octagonal basin made from a single block of red marble of Verona. Scenes of the life of Christ were carved on each side of it.


Santuario Madonna di Lourdes


Chiesa di San Giorgio in Braida


Porta Borsari


Arco dei Gavi L’arco dei Gavi fu realizzato nel I secolo d.C. per commemorare la potente famiglia Gavia. In origine si trovava sull’attuale corso Castelvecchio, di fronte alla torre con l’orologio. Napoleone lo fece demolire nel 1805 per facilitare il transito delle truppe e fu ricostruito e ricollocato solo nel 1932 per merito dello storico Antonio Avena.

Arco dei Gavi The Arco dei Gavi was built in the I century AD to honor the powerful family Gavia. At first it was located right on the street that today is called Corso Castelvecchio, in front of the tower with the clock. Napoleon ordered to destroy it in 1805 to facilitate the passage of the troops, and it was rebuilt and reallocated only in 1932 thanks to the historian Antonio Avena.


Castelvecchio Castelvecchio è il più importante monumento militare della signoria scaligera, voluto da Cangrande nel 1354. Oggi ospita un importante museo civico, restaurato e allestito secondi i criteri di Carlo Scarpa. Nelle sue trenta sale sono conservate opere di scultura, pittura italiana e straniera , armi antiche, ceramiche, miniature e oggetti d’oreficeria.

Castelvecchio Castelvecchio is the most important military monument of the Scaliger family, Cangrande wanted it in 1354. Today it houses an important museum, restored and fitted out according to the criteria of Carlo Scarpa. In its thirty rooms there are sculptures, Italian and international paintings, ancient arms, ceramics, miniatures and gold objects.

Cangrande La statua di Cangrande è uno dei simboli più importanti della città di Verona. Raffigura il signore scaligero in armatura e in sella ad un destriero, sul volto un sorriso enigmatico. È considerata in Europa una della statue equestri più belle del XIV secolo, ammirata anche da John Ruskin.

Cangrande The statue of Cangrande is one of the most important symbols of the city of Verona. It represents the scaliger lord wearing an armour, riding a horse, with an enigmatic smile on his face. In Europe, it is considered one of the most beautiful equestrian statues of the XIV century, admired also by John Ruskin.


Basilica di San Zeno Š Marco Zanchi


San Zeno La basilica di san Zeno è uno dei capolavori dell’arte romanica in Italia. È dedicata all’ottavo vescovo della città, diventatone poi patrono. Sulla facciata spicca il meraviglioso rosone, mentre il portone è ricoperto da 48 formelle di bronzo. All’interno un prezioso trittico del Mantegna e una statua marmorea del XII secolo, detta “san Zen che ride”.

San Zeno The basilica of San Zeno is a masterpiece of the Romanesque art in Italy. It is dedicated to the eighth bishop of the city, who subsequently became the patron of Verona. On the façade there is the wonderful rose window, while the main door is covered with 48 bronze panels. Inside the basilica there is a precious triptych by Mantegna and a marble statue of the XII century, called “laughing San Zano”.


Tomba di Giulietta Nella cripta del convento di san Francesco al Corso si trova la tomba di Giulietta. La tradizione vuole che nel sarcofago di marmo rosso fosse sepolta la sfortunata eroina di Shakespeare. Si racconta che Maria Luisa d’Asburgo, imperatrice dei francesi, si fece fare orecchini ed una collana utilizzando frammenti del marmo rosso della tomba.

The tomb of Juliet The tomb of Juliet is in the crypt of the convent of San Francesco al  Corso.  Tradition wants the tragic heroine  of Shakespeare was  buried in the  red marble sarcophagus.  It is said that Marie  Louise of  Habsburg,  Empress  of the French,  had some earrings and a necklace made with fragments of the red marble of the tomb.


Verona da vivere Live Verona


Stagione lirica in Arena Verona è anche la capitale della musica lirica. Ogni estate, la Fondazione Arena mette in scena le grandi opere del melodramma: Aida, Nabucco, Turandot e Traviata solo per citare le più famose. Tutte rappresentate sul palcoscenico più suggestivo, unico al mondo: l’anfiteatro dell’Arena. Una magia che unisce arte, storia e cultura e che si ripete dal 1913, dalla prima rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi. Opera season in the Arena Verona is also the capital of opera. Every summer the FondazioFondazione Arena stages the greatest operas: Aida, Nabucco, Turandot and Traviata to name just the most famous ones. All of them on the most suggestive and unique stage: the amphitheatre of the Arena. A magic that combines art, history and culture since 1913, the year when Giuseppe Verdi’s Aida was performed for the first time in the Arena.


Fiera di Verona Per i servizi e la posizione geografica strategica, la città è diventata la sede di ideale per uno dei più importanti quartieri fieristici europei. Veronafiere, dal 1898, ospita e organizza manifestazioni di successo. Con gli anni le più famose sono diventate Vinitaly, Marmomacc Fieracavalli e Fieragricola: rassegne sempre più internazionali che richiamano a Verona più di un milione di visitatori ogni anno.

Verona Fair Thanks to the services it offers and the strategic geographic position, the city became the perfect location for one of the most important European trade fairs. Since 1898 Veronafiere organizes and houses successful events. Over the years, Vinitaly, Marmomacc Fieracavalli and Fieragricola became the most important ones: these international events attract more than one million of visitors every year.


Estate teatrale Teatro romano Dopo l’Arena, l’altro palcoscenico d’eccezione di Verona è il Teatro Romano. Sede dell’Estate teatrale veronese dal 1948, vi si tengono spettacoli di danza, concerti jazz e rappresentazioni di Shakespeare. Un teatro a cielo aperto che ha come fondale il corso dell’Adige e il profilo dei tetti di Verona. Ancor più suggestivo nelle sere estive, illuminato dalle luci della città. Summer Theatre Roman Theatre Second only to the Arena, the Roman Theatre offers another exceptional stage in Verona. It is the location for the summer theatre of Verona since 1948, where people can enjoy dance shows, jazz concerts and Shakespeare’s plays representations. An open pit theatre having the Adige and the skyline of Verona as background. It is even more evocative during summer nights, when it is illuminated by the city lights.


Teatro Filarmonico


Carnevale “Veronesi tutti matti” recita un proverbio. Di sicuro un pizzico di follia è l’ingrediente di uno dei più antichi e importanti carnevali d’Europa. Ad organizzarlo lo storico Comitato del “Bacanal del Gnoco” che ogni anno porta a Verona i carri allegorici e le maschere più belle che sfilano in una coloratissima parata per le vie del centro storico. Re indiscusso del carnevale veronese è la maschera del “Papà del Gnoco”.

Carnival “People of Verona are all crazy”, a proverb says. For sure, a bit of craziness is an ingredient of one of the most ancient and important European carnivals. It is the historic Committee of the “Bacanal del Gnoco” that organizes the event, which every year brings to Verona carnival floats and the most beautiful costumes, all of them parading through the old town centre. Unquestioned king of the Carnival of Verona is the stock character called “Papà del Gnoco” (which means “Dad of the Gnocco”).


Š Linda Spinelli


Cene di Gala Ad aprire e chiudere la stagione lirica all’Arena di Verona sono due cene sotto la volta stellata, nelle piazze più caratteristiche di Verona. L’inaugurazione tocca al Gran Galà della Lirica, dove l’eleganza e i piatti della tradizione veronese si incontrano ai tavoli allestiti per l’occasione in piazza Bra. L’appuntamento finale, invece, si sposta in piazza Erbe dove va in scena il Gran Galà di Giulietta e Romeo: qui grandi chef e la cornice dei palazzi storici veronesi contribuiscono a rendere indimenticabile l’evento, con un mix unico di enogastronomia d’eccellenza e atmosfere glamour.

Gala dinners The opera season at the Arena is opened and closed by two dinners under the starry sky, in the most characteristic squares of Verona. The opening is celebrated with the Gran Gala of the Opera, where elegance and dishes of the tradition of Verona meet at the tables set up in piazza Bra for the occasion. The closing appointment, instead, takes place in piazza Erbe with the Gran Gala of Romeo and Juliet: great chefs and the historic buildings of Verona make the dinner a memorable event, with a unique combination of excellent food and wine, and glamorous atmospheres. © Linda Spinelli


Mercatini natalizi di Norinberga Fortemente voluti dall’assessorato al Commercio del Comune di Verona, i Mercatini di Norimberga portano con sé i prodotti e i sapori della tradizione Bavarese, in occasione delle festività natalizie. Un’iniziativa che rinsalda ogni anno il gemellaggio tra Verona e la città tedesca che si affaccia sul fiume Pegnitz.

Christmas market of Nuremberg Strongly wanted by the Councillor for Trade of Verona, the Christmas Market of Nuremberg brings to Verona products and flavours of the Bavarian tradition, during Christmas time. It is an event that every year cements the twinning between Verona and the German city on the Pegnitz river.


Le Piazze dei Sapori Le Piazze dei Sapori è la manifestazione che ogni primavera, da dieci anni, porta nelle piazze del centro storico le migliori produzioni enogastronomiche italiane ed europee, accuratamente selezionate da uno staff di esperti del settore. Considerato come il più grande evento del suo genere nel Veneto, Le Piazze dei Sapori porta ai piedi dell’Arena più di cento imprese dei settori alimentare ed enologico, un afflusso medio di 150 mila persone ad edizione e decine di spettacoli musicali e teatrali. L’evento si contraddistingue, oltre che per la sua qualità e varietà, anche per gli innumerevoli eventi collaterali associati alla buona tavola, come Sete di Sapere (percorsi di degustazioni enologiche), Guardiano del Gusto (il concorso per le produzioni alimentari di nicchia), Teatro Ghiotto (educazione alimentare per i più piccoli) e Dolci Note (spettacoli musicali). Le Piazze dei Sapori, patrocinata dall’Enit e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, oltre che da Comune, Provincia e Regione, si pone, dunque, come una delle prime manifestazioni di Verona in termini di affluenza e visibilità, entrata ormai stabilmente nell’agenda degli appuntamenti dei veronesi.

Le Piazze dei Sapori Le Piazze dei Sapori is the event that for ten years, every spring, has brought in the squares of the city centre the best typical wine and food from Italy and Europe, carefully selected by a team of experts in the field. Considered as the biggest event of its kind in the region of Veneto, Le Piazze dei Sapori brings every year, at the foot of the Arena, more than one hundred companies working in the food and wine business, an attendance of about 150 000 people and dozens of musical and theatrical performances. The event stands out not just for its quality and variety, but also for the many parallel events related with good eating, such as Sete di Sapere (paths of wine tasting), Guardiano del Gusto (the competition for niche food products), Teatro Ghiotto (nutrition education for children) and Dolci Note (musical performances). Le Piazze dei Sapori, sponsored by Enit and the Ministry of Agricultural and Forest Policies, as well as by the City, Province and Region, is therefore one of the first events in Verona in terms of attendance and visibility, now firmly established among the appointments of Verona.


Verona in love Nella città di Romeo e Giulietta non potava mancare una manifestazione tutta dedicata agli innamorati: “Verona in Love”. Quattro giorni a cavallo della festa di San Valentino, il 14 febbraio, pensati per rendere indimenticabile e romantico il soggiorno in città per le coppie provenienti da tutto il mondo. Con la possibilità di sposarsi anche all’interno dei più bei palazzi storici del centro, o addirittura, alla Casa di Giulietta.

Verona in love In the city of Romeo and Juliet it was impossible not to have an event dedicated to lovers: “Verona in Love”. Four days, on the occasion of Saint Valentine’s Day, designed for couples from all over the world, to make their stay in Verona romantic and unforgettable. There is also the chance to get married inside the most beautiful historic buildings of the city, or even in Juliet’s house.


Š Andrea Lonardi


Tocatì Per tre giorni all’anno, in settembre, a Verona si torna tutti bambini. Il centro storico ospita infatti “Tocatì”, il Festival internazionale dei giochi di strada. Gruppi di giocatori da tutto il mondo vengono a condividere gli antichi gesti ludici del proprio territorio, raccontando la propria storia e tradizioni lontane, quasi dimenticate.

Tocatì For three days in September, Verona takes everybody back to childhood. Indeed, in the old town centre takes place the “Tocatì”, the international festival of outdoor games. Groups of players from the whole world meet in Verona to share ancient games original of their region, telling their story and ancient traditions, almost forgotten.

© Andrea Lonardi


Brusa la Vecia Il giorno dell’Epifania va in scena a Verona il Falò della Vecchia, in dialetto “Brusa la Vecia”. Migliaia di veronesi scendono in piazza Bra per assistere al rogo di un simulacro in legno e paglia, alto fino a dieci metri. La tradizione popolare si rifà ad antichi riti contadini di passaggio dal vecchio al nuovo anno. Vuole l’usanza che, attra-verso la direzione del fumo, si possa prevedere se l’anno in arrivo sarà più o meno propizio.

Brusa la Vecia The feast of the Epiphany in Verona is the day of the Bonfire of the Old Woman, in dialect “Brusa la Vecia”. Thousands of citizens gather in Piazza Bra to watch the burning of a simulacrum made of wood and straw, which can reach even the height of 10 metres. This tradition harks back to an ancient peasant rite of passage from the old year to the new one. The tradition says that, depending on the direction taken by the smoke, it is possible to predict if the new year will be propitious.


Una provincia da visitare e... gustare A territory to be visited... and tasted


Pearà di Verona a Denominazione Comunale (DE.CO.) Pearà of Verona (DE.CO. certification)

Bollito con pearà La pearà, termine veneto che significa “pepata”, è una salsa realizzata con pane grattugiato, midollo di bue, burro od olio extravergine di oliva, brodo di carne e abbondante pepe. Per una realizzazione perfetta è fondamentale una lenta e lunga cottura (anche 2 o 3 ore). Questa salsa è tradizionalmente accompagnata al bollito misto, detto anche lesso. La diffusione di questa salsa, tipico accompagnamento del lesso delle domeniche o del Natale, è limitata al Veneto, soprattutto nella provincia di Verona. Le origini di questo piatto povero e agricolo sono ignote; la leggenda narra che fu il cuoco di Alboino, re dei Longobardi, a inventarla.

Bollito con pearà Pearà, a dialectal word meaning “peppery”, is a sauce made with grated bread, bovine marrow, butter or extra virgin olive oil, bouillon and abundant pepper. For the perfect realization of pearà, a slow and long cooking is fundamental (even 2 or 3 hours). The sauce usually is eaten with boiled meat, also called “lesso”. This sauce is common only in the region of Veneto, especially in Verona, and it is tipically cooked in order to be eaten on Sundays and at Christmas. The origins of this poor and rural dish are unknown; the legend tells it was invented by the cook who served Alboino, king of the Lombards.


Pastisada de caval di Verona a Denominazione Comunale (DE.CO.) Pastisada de caval of Verona (DE.CO. certification)

Pastisada de caval La pastisada de caval è un prelibato piatto veronese a base di carne di cavallo, cipolla e spezie, frutto di ore a lenta cottura. La ricetta è nata a seguito di una battaglia avvenuta in epoca medioevale, sul cui campo venne a trovarsi abbondanza di animali la cui carne iniziava ad essere meno fresca e che quindi veniva trattata con molte ore di cottura per renderla commestibile.

Pastisada de caval Pastisada de caval is a delicious dish of Verona made with horse meat, onion and spices, cooked slowly for hours. The recipe was created after a battle that took place in the Middle Ages, since on the battlefield remained many animals whose meat was not very fresh and therefore needed to be cooked for many hours in order to be edible.


Gnocchi Gli gnocchi sono una preparazione di cucina estremamente diffusa in molti paesi del mondo: piccoli pezzi di impasto a base di patate, uova e farina, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie. Verona non fa eccezione un piatto di gnocchi al pomodoro viene tradizionalmente consumato il “Venerdì Gnocolàr”, giorno della sfilata dei carri del Carnevale del Bacanal. “Papà del Gnoco” è il nome della principale maschera del carnevale scaligero.

Gnocchi Gnocchi are widespread in many countries: they are little pieces of dough made with potatoes, eggs and flouer, usually round shaped, boiled in water or broth and then dressed with various sauces. Verona has its gnocchi too, traditionally gnocchi with tomato sauce are eaten on “venerdì gnocolar”, which is the Friday of the Carnival parade. “Papà de Gnoco” (which means “dad of the gnocco”) is the name of the most important masker of the Carnival in Verona.

Gnocchi di Verona a Denominazione Comunale (DE.CO.) Gnocchi of Verona (DE.CO. certification)


Renga di Parona di Verona a Denominazione Comunale (DE.CO.) Renga of Parona, Verona (DE.CO. certification)

Polenta e renga Piatto tipico della zona di Parona, paese della Valpolicella, la polenta con la renga affonda le sue origini ad alcuni secoli fa, quando i prodotti del nord Europa, tra cui le aringhe sotto sale, viaggiavano sul fiume Adige. I battellieri che si fermavano a Parona a volte lasciavano nelle osterie del luogo come pagamento qualche cassettina del pesce. Le cuoche del posto impararono così cucinare e a servire questo gustoso pesce, servito da polenta abbrustolita e accompagnato da vino della Valpolicella. La tradizione vuole che ancora oggi, il mercoledì delle Ceneri, da Verona ci si rechi a Parona per mangiare polenta e renga.

Polenta e renga “Polenta con la renga” is a typical dish of Parona, a town in Valpolicella, and it was created a few centuries ago, when the products from northern Europe, among them salted herrings, used to be transported on the river Adige. The boatmen who would stop by Parona sometimes used the boxes of fish as payment at the taverns. So the local women learned to cook this tasty fish, served with toasted polenta and wine of Valpolicella. Still today, tradition wants people of Verona to go to Parona and eat “polenta con la renga” on Ash Wednesday.


Nadalin di Verona a Denominazione Comunale (DE.CO.) Nadalin of Verona (DE.CO. certification)

Nadalin Caratteristico dolce natalizio veronese, il Nadalin, a pasta lievitata, a forma di stella e cosparso di mandorle e pinoli tostati, pare si debba attribuire ad un soldato di ventura appartenente alle centurie dei lanzichenecchi. Il cuciniere, preso dalla nostalgia, pensò di fare un dolce a pasta lievitata e con gli ingredienti di fortuna trovati, preparò un dolce a forma di stella. Una cosa è certa: il Nadalin di Verona è sicuramente il papà del Pandoro. È stato per rendere più veloce la produzione che si è studiato e realizzato lo stampo tipico a 8 punte (come quelle del Nadalin) per la produzione industriale del Pandoro.

Nadalin “Nadalin” is a typical Christmas cake of Verona, made of leavened dough, star shaped and covered with almonds and toasted pine kernels, its origin might be attributed to a soldier of fortune from the army of the Landsknecht. Feeling homesick, he decided to cook something made of leavened dough using the ingredients he randomly found, and gave it a star shape. One thing is for certain: the Nadalin of Verona is the father of Pandoro. The typical eight-pointed mould (just like the Nadalin) was created in order to speed the industrial production of Pandoro.


Lago di Garda Un ambiente unico, rinomato in tutto il mondo, visitato ogni anno da milioni di turisti. È il Lago di Garda, scelto già dai romani come scenario ideale per le loro ville, in ragione della felice naturalezza del sito. Oggi, paesi costieri come Sirmione, Lazise, Peschiera, Garda, Bardolino, Torri e Malcesine offrono mille opportunità ai visitatori: sorgenti termali, una vasta offerta enogastronomica, shopping nei centri storici, luoghi caratteristici come le Grotte di Catullo, percorsi e itinerari ciclopedonali, senza dimenticarla possibilità di prendere il sole lungo le spiagge attrezzate e praticare sport acquatici come windsurf e immersioni.

Garda Lake A unique environment, renowned all over the world, visited every year by millions of tourists. It is the Lake Garda, already chosen by the ancient romans as the perfect scenario for their villas, thanks to the beautiful nature surrounding it. Today, coastal towns like Sirmione, Lazise, Garda, Bardolino, Torri and Malcesine offer thousands of opportunities to the visitors: hot springs, a wide range of delicious food and wines, shops in the old town centres, the characteristic Catullo caves, routes for hiking and for bicycles, and of course all the possibilities offered by the beaches with their facilities, like windsurfing, scuba diving or simply sunbathing.


Monte Baldo Il Monte Baldo corre lungo il Lago di Garda e sale fino ad oltre 2.200 metri. È conosciuto anche come “giardino d’Europa” per il ricco patrimonio della flora che va dagli olivi nella fascia più bassa fino al rarissimo galium baldense in quella alpina. Anche la fauna è molto varia: si va dall’aquila, al gallo cedrone e al gufo, fino ad arrivare ad orsi, cervi camosci e marmotte. Il Monte Baldo è meta preferita di escursionisti estivi che possono contare sulla presenza di ben otto rifugi. D’inverno, la montagna ospita invece gli sciatori, grazie a quattro impianti dedicati. Tutto l’anno è aperta una funivia che collega il Lago di Garda, da Malcesine, agli oltre 1.400 metri di Prà Alpesina: una salita da cui si può godere un panorama mozzafiato.

Monte Baldo Monte Baldo, with more than 2.200 meters of high, runs along the lake Garda. It is known as “garden of Europe” because of its rich flora that goes from the olive trees, on the lower area, to the extremely rare gallium baldense, in the higher alpine area. The fauna is very rich as well: eagles, grouses, owls, bears, chamoises and marmots. Monte Baldo, during summer, is the favorite destination for hikers that can count on eight refuges. During winter, instead, skiers are the main guests of the mountain and its ski facilities. There is a cableway working all year long, which connects Malcesine (a town on the lake Garda) to Prà Alpesina at 1.400 meters: this ascent offers a breathtaking view.


Lessinia La Lessinia è uno dei territori più caratteristici della provincia veronese: un insieme di valli, pascoli d’altura e monti dai 1.000 fino ad oltre 2.000 metri. Il verde dell’erba, il grigio-rosso delle pietre locali e il bianco della neve d’inverno sono i colori caratteristici. Flora e fauna sono presenti con una ricca biodiversità, tanto che buona parte della Lessinia è tutelata da un parco regionale. Il comprensorio è molto amato da turisti e sportivi, grazie alla presenza di percorsi naturalistici, tracciati per mountain bike con competizioni famose come la Lessinia Legend, senza dimenticare gli impianti sciistici di San Giorgio. Prodotti tipici come formaggi e gnocchi di malga completano un’offerta unica al mondo.

Lessinia Lessinia is one of the most characteristic regions in the area of Verona: valleys, pastures at high altitude and mountains from 1.000 to 2.000 meters. The green of the grass, the grey and red of the marbles and local stones, the white of the snow during winter, are the typical colours. Flora and Fauna show a great biodiversity, indeed a large part of Lessinia is a natural park and therefore a protected area. This district is very popular among tourists and sportspeople because of the presence of nature trails, tracks for mountain bikes with famous competitions like the Lessinia Legend, ski facilities in San Giorgio. Typical products like cheese and gnocchi di malga complete a unique touristic offer.


Monte Veronese Tipico della tradizione casearia della zona montana della provincia di Verona, ed in particolare dei fertili pascoli della Lessina, questa tipologia di formaggio sembra avere origini risalenti al Medioevo. Infatti ancora prima dell’anno Mille, era considerato come preziosa merce di scambio in sostituzione della moneta. Il termine  “Monte” fa probabilmente riferimento alla tecnica di produzione, in cui il latte che veniva cagliato proveniva da più mungiture. La tecnica di produzione si perfezionò un paio di secoli dopo con l’arrivo dei Cimbri.

Monte Veronese Monte Veronese is typical of the dairy tradition in the mountainous area of Verona, especially in the fertile pastures of Lessinia, and it seems that the origins of this kind of cheese date back to the Middle Ages. Indeed, even before the year one thousand it was considered as a precious bargaining chip instead of money. The term “monte” refers to a specific production technique, in which the curdled milk came from different milkings. The technique was improved after a couple of centuries with the arrival of the Cimbri.


Valpolicella Terra di vini, marmi pregiati e storiche ville venete, la Valpolicella è uno dei luoghi più conosciuti della provincia di Verona. Zona collinare ai piedi della Lessinia, la Valpolicella è famosa in tutto il mondo per i suoi vini Doc, fra cui il più noto e antico è senza dubbio l’Amarone: il rosso famoso in tutto il mondo che nasce dall’appassimento di Corvina, Corvinone e Rondinella e da un invecchiamento minimo di due anni. Oltre ai vigneti che producono ogni anno oltre mezzo milioni di quintali di uve, si coltivano pesche e ciliegie di qualità, mentre nelle cave si estrae il rinomato Marmo Rosso di Verona con cui sono scolpiti molti monumenti nelle più importanti città d’Europa. Oltre alle ville venete del XV secolo, alcune progettate dal Palladio, la Valpolicella vanta anche numerose chiese e pievi di architettura romanica.

Valpolicella Land of wines, fine marbles and the historic Ville Venete, Valpolicella is one of the most famous places in the province of Verona. Hilly area at the foot of Lessinia, Valpolicella is known worldwide for its Doc wines, especially the ancient and well known Amarone, the red wine famous all over the world, which comes from the withering of the grapes Corvina, Rondilla and Corvinone, and from at least two years of aging. Besides the grapevines, producing half a million quintal of grapes, in this area they also grow high quality peaches and cherries, and from the quarries they extract the famous Red Marble of Verona, which was used for many monuments in the the most important European cities. Valpolicella boasts not only the Ville Venete, some of them designed by Palladio, but also many churches, sometimes examples of Romanesque architecture.


Valpolicella La zona di produzione del Valpolicella Doc comprende una ventina di comuni del veronese. Nasce da uve dei vitigni Corvina veronese, Rondinella e Molinara. La gradazione varia dagli 11° ai 12°. Il profumo è gradevole, delicato, caratteristico, ricorda talvolta le mandorle amare. Il sapore è asciutto o vellutato, di corpo amarognolo, sapido, armonico. Deve essere sottoposto ad un periodo obbligatorio di invecchiamento di almeno un anno nelle zone di produzione.

Valpolicella The Doc Valpolicella wine is produced in about twenty towns of the province of Verona. It is made with the following grapes: Corvina Veronese, Rondinella and Molinara. The alcoholic strength goes from 11° to 12°. The scent is pleasant, delicate, carachteristic, sometimes it reminds bitter almonds. The flavor is dry and velvety, with a bitterish compositional structure, savoury, harmonic. It must be subjected to a process of ageing of at least one year in the area where it is produced.


Soave Nasce da uve del vitigno Garganega. Possono inoltre concorrere, da sole o congiuntamente, anche le uve dei vitigni Pinot Bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave. La zona di produzione dei vini Doc Soave comprende i comuni di Soave, Monteforte, San Giovanni Ilarione, San Bonifacio, Colognola, Caldiero, Illasi e Lavagno. Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare una gradazione alcolica complessiva minima naturale di 9,5°. Il colore è tendente al verdognolo, con un profumo intenso e delicato. Al gusto è asciutto, di medio corpo e armonico, leggermente amarognolo.

Custoza È il vino bianco Doc per eccellenza della zona di Custoza. Concorrono alla sua produzione i vitigni Trebbiano, Garganega, Tocai, Cortese, Malvasia, Riesling, Pinot bianco e Chardonnay. La gradazione minima complessiva è di 9,5°. Il colore è giallo paglierino, molto profumato e leggermente aromatico. Il sapore è morbido, delicato, di giusto corpo e leggermente amarognolo.

Bardolino La zona di produzione del Bardolino Doc comprende tutto il territorio dei Comuni di Bardolino e Garda. Le varietà dei vitigni che concorrono alla produzione sono quelle delle uve Corvina, Rondinella, Molinara e Negrara. Il colore è un rosso rubino chiaro, che si trasforma in granato con l’invecchiamento. L’odore vinoso presenta un leggero profumo delicato. Il sapore è asciutto, sapido, leggermente amarognolo, armonico, sottile, talvolta leggermente frizzante. Gradazione minima 11,5°.

Soave The Soave wine is made with grapes of the vine Garganega, sometimes combined with white Pinot, Chardonnay and Trebbiano of Soave (separately or all together). It is produced in the area of Soave, Monteforte, San Giovanni Ilarione, San Bonifacio, Colognola, Caldiero, Illasi and Lavagno. The grapes used for this wine must assure a natural minimum alcoholic strength of 9,5°. The colour tends to be greenish, it has an intense and delicate scent. The flavor is dry, it has a medium consistency, it is harmonic, gently bitterish.

Custoza Custoza is the Doc white wine par excellence in the area of Custoza. The species of vine used for its production are Trebbiano, Garganega, Tocai, Cortese, Malvasia, Riesling, white Pinot and Chardonnay. The minimum alcoholic strength is 9,5°. Its colur is straw-yellow, it is very scented and lightly aromatic. The flavor is soft, delicate, with the right compositional structure, gently bitterish.

Bardolino The area where the Bardolino wine is produced encompasses the area of Bardolino and Garda. The species of vine used to produce the Bardolino are those of the grapes called Corvina, Rondinella, Molinara and Negrara. The colour is a light ruby red, that becomes a garnet red during the ageing process. The winy scent is very delicate. The flavour is dry, savoury, gently bitterish, harmonic, thin, sometimes gently sparkling. Minimum alcoholic strength 11,5°.


Prodotti Tipici e Tradizionali della Provincia di Verona Formaggi t Caciotta misto pecora t Formaggio Casato del Garda t Formaggio Imbriago t Formaggio Pecorino fresco di malga t Formaggio Straccon t Grana Padano DOP t Monte Veronese DOP t Ricotta affumicata Prodotti vegetali e di origine animale t Asparago di Arcole t Asparago della Mambrotta t Asparago di Rivoli t Castagne del Baldo t Ciliegia delle Colline Veronesi t Ciliegie durone di Cazzano t Cren t Fragola di Verona t Kiwi di Verona t Marrone di San Mauro t Marrone di San Zeno t Mela di Verona t Melone precoce veronese t Nettarina di Verona t Olio del Garda DOP t Olio Extra Vergine di Verona t Patata di Verona t Pere del Veronese t Pesca di Povegliano t Pesca di Verona t Pisello di Colognola ai Colli t Radicchio Rosso Veronese IGP tRiso Vialone Nano IGP t Sedano-rapa di Ronco all’Adige t Tartufo della montagna veronese t Burro a latte crudo di malga t Miele della collina e pianura veronese t Miele della montagna veronese Paste fresche, prodotti da forno e dolci t Colomba pasquale di Verona t Dolce Nadalin t Esse di Velo

t Frittelle di Verona t Galani e crostoli t Gnocco di Verona t Mandorlato di Cologna Veneta t Pan co l’ua t Pandoro di Verona t Pasta frolla della Lessinia t Savoiardi di Verona t Sfogliatine di Villafranca t Tortellini di Valeggio sul Mincio Pesci t Lavarello del Garda t “Renga” di Parona Carni e frattaglie t Bogoni di Badia Calavena t Carne di musso t Carne di maiale t Carne di vitello t Coniglio veneto t Lingua salmistrata t Mortandele t Oca sotto onto t Salame di Verona t Sfilacci di equino t Sfilacci di manzo t Soppressa di Verona Vini: t Valpolicella t Recioto della Valpolicella t Recioto di Soave t Amarone t Bardolino t Bardolino Chiaretto t Bianco di Custoza t Lugana t Lessini Durello t Valdadige t Terradeiforti t Pinot grigio t Soave t Arcole

Typical and traditional products From the province of Verona Cheese Mixed sheep Caciotta Casato del Garda cheese Imbriago cheese Fresh Pecorino cheese “di malga” Straccon Cheese Monte veronese cheese (DOP certification) t Grana padano cheese (DOP certification) t Smoked Ricotta cheese t t t t t t

Fresh pasta, bakery products and pastries tAsparagus of Arcole t Asparagus of Mambrotta t Asparagus of Rivoli t Chestnuts of Baldo t Cherries of the hills of Verona t Durone Cherries of Cazzano t Cren t Fragola di Verona  t Kiwi di Verona  t Marrone di San Mauro  t Marrone di San Zeno  t Mela di Verona  t Melone precoce veronese  t Nettarina di Verona t Olive oil of Garda (DOP certification) t Extra-virgin olive oil of Verona t Patata di Verona  t Pere del Veronese  t Pesca di Povegliano  t Pesca di Verona  t Pisello di Colognola ai Colli t Radicchio Rosso Veronese (IGP certification) t Vialone Nano rice (IGP certification) t Sedano-rapa di Ronco all’Adige  t Tartufo della montagna veronese t Horseradish t Strawberry of Verona t Kiwi of Verona t Sweet chestnut of San Mauro t Sweet chestnut of San Zeno t Apple of Verona t Early melon of Verona t Nectarine of Verona

t Butter and raw milk “di malga” t Honey from the hill and plain of Verona t Honey from the mountain of Verona Fresh pasta and bakery products t Colomba pasquale of Verona t Nadalin cake t Esse of Velo t Frittelle of Verona t Galani and Crostoli t Gnocco of Verona t Mandorlato of Cologna Veneta t Pan co l’ua t Pandoro of Verona t Pasta frolla of Lessinia t Savoiardi of Verona t Sfogliatine of Villafranca t Tortellini of Valeggio sul Mincio Fish t Lavarello of Garda t“Renga” of Parona

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Meat and offal Bogoni of Badia Calavena Donkey meat Pork meat Veal meat Rubbit from Veneto “Salmistrata” tongue Mortadele Oca sotto onto Salami of Verona Horse sfilacci Steer sfilacci Soppressa of Verona

Wines t Valpolicella t Recioto of Valpolicella t Recioto of Soave t Amarone t Bardolino t Bardolino Chiaretto t Bianco di Custoza t Lugana t Lessini Durello t Valdadige t Terradeiforti t Pinot grigio t Soave t Arcole


Un ringraziamento speciale per la disponibilità prestata per la realizzazione delle foto ai prodotti alimentari a: Piero Battistoni Ristorante Al Calmiere Armando Bordin della Locanda Castelvecchio Pasquini Remo della Falegnameria Pasquini Marino Sergio Caprini della Trattoria Caprini Gianfranco Elampini del Ristorante Locanda 800 Davide Dall’Omo della Pasticceria Dall’Omo Ezio dalla Valentina del Caseificio Achille Marco Marrapese dell’Azienda Ortofrutticola Marrapese Pasquale Salvagno Giovanni Frantoio per Olive Un particolare ringraziamento per il prezioso contributo nella ricerca della qualità a: Confesercenti Verona - Confederazione Italiana Esercenti Attività Commerciali, Turistiche e dei Servizi Confcommercio - Imprese per l’Italia Verona

Special thanks for the helpfulness given for the food photo sessions to: Piero Battistoni, from the restaurant Al Calmiere Armando Bordin, from Locanda Castelvecchio Pasquini Remo, from the carpentry Pasquini Marino Sergio Caprini, from Trattoria Caprini Gianfranco Elampini, from the restaurant Locanda 800 Davide Dall’Omo, from the cake shop Dall’Omo Ezio dalla Valentina, from the dairy Achille Marco Marrapese, from the fruit and vegetable company Marrapese Pasquale Salvagno Giovanni oil mill A special thanks for their valuable contribution in the pursuit of quality: Confesercenti Verona - Confederazione Italiana Esercenti Attività Commerciali, Turistiche e dei Servizi Confcommercio - Imprese per l’Italia Verona


Via della Scienza, 21 37139 Verona Tel. 045 85 11 447 r.a. Fax 045 85 11 451 grafiche.aurora@graficheaurora.it

Finito di stampare nel mese di aprile 2012

Verona città dell' Amore  

Verona food, places.

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