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Salvini (Lega): "Italia come la Corea del Nord. Siamo in pericolo" "Vogliono accostare il desiderio di autonomia e di indipendenza alla guerra e alle armi. E usano metodi da Corea del Nord". Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, parla a tutto campo con Affaritaliani.it all'indomani degli arresti dei cosiddetti secessionisti veneti Giovedì, 3 aprile 2014 - 12:21:00

Brux dall'E

VIDEO: Blitz dei carabinieri contro i secessionisti veneti, 24 arresti


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Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

LEGGI L'INTERVISTA A MATTEO SALVINI

Che idea si è fatto degli arresti in Veneto dei cosiddetti secessionisti? "Penso che l'Italia sia un paese a rischio, perché nulla succede per caso e perché le coincidenze sono troppe". Ovvero? "Due giorni fa la Regione Veneto ha approvato in Commissione un referendum pacifico e democratico che chiederà ai cittadini veneti se preferiscono l'indipendenza o essere una regione a statuto speciale. Ieri hanno cancellato il reato di immigrazione clandestina e hanno votato l'ennesimo svuotacarceri per poi mettere in galera 24 persone per le loro idee, sequestrando una ruspa trasformata in carro armato. Una cosa che fa ridere il mondo". Tutto questo che cosa significa? "E' un chiaro e pessimo segnale per il Veneto e per tutta l'Italia. Ma queste azioni sortiranno l'effetto contrario. Con la disoccupazione che c'è, la fame e la disperazione la gente avrà ancora più voglia di rottamare il vecchio. E quindi questo Stato e l'euro". Che reazioni ci sono state agli arresti? "Ho ricevuto telefonate dalla Sardegna, dalla Sicilia, dal Salento, dal Friuli, dalla Romagna e da altri luoghi. Il paese reagirà a questo metodi da Corea del Nord". Quindi? "La democrazia è sicuramente a rischio, con la complicità di molti. E visto che parlo con un autorevole quotidiano online, mi chiedo: dov'è la federazione della stampa e dove sono i sindacati dei giornalisti quando alle 5 di mattina viene perquisita la casa di un direttore, Luca Marchi, per


cercare fucili che ovviamente non ci sono e gli sequestrano il computer? Dove sono gli indignati, Repubblica, Gad Lerner e Santoro? Tutto ciò è di una gravità incredibile". Che cosa farete? "La manifestazione di domenica si chiama apposta 'pacificamente liberi', perché vogliono accostare il desiderio di autonomia e di indipendenza alla guerra e alle armi. Invito tutti a leggere l'articolo 270 del codice penale per il quale sono in carcere questi padri di famiglia, parla di terrorismo ed eversione. Siamo al delirio. Speriamo che ci sia una reazione non solo leghista. Poi il referendum avverrà il 25 maggio contro chi vuole mettere il bavaglio. Un bel calcio nel culo ai difensori di quest'Europa (l'Italia ne è solo lo specchio) che mette il bavaglio".

aff

Cer imm

Liberati i clandestini, arrestate 24 persone per le loro idee. Siamo al delirio!