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I viaggi dell’UPLEA. La Grande moschea Hassan di Casablanca, in Marocco I viaggi dell’UPLEA. Marocco

ITI NE RA della RI libera età

Itinerari della libera età della libera età

Periodico d’informazione dell’UniversitàPopolare Popolare Periodico d’informazione dell’Università del Tempo Libero e della Libera Età di Ascoli Piceno del Tempo Libero e della Libera Età di Ascoli Piceno N. 4 4 Anno Anno VV -- Ottobre 2013 N. 2013/2014


Un nuovo anno per apprendere insieme

L’

Uplea, l’università popolare affiliata all’Auser, è pronta a iniziare il nuovo anno 2013-14 con un’offerta formativa ampia e varia e, come sempre, con tante novità per soddisfare le esigenze e gli interessi della maggior parte delle persone. La finalità è quella di dare a tutti la possibilità dell’apprendimento permanente per poter affrontare con consapevolezza la complessità del mondo moderno e, nello stesso tempo, di favorire le occasioni di incontro per stare bene insieme e sconfiggere la solitudine e la paura. Il progetto è reso possibile dai numerosi volontari, altamente qualificati per cultura ed esperienza, che danno il loro contributo nell’organizzazione e nell’insegnamento con spirito di cittadinanza attiva e grande senso di solidarietà. Un prezioso capitale umano su cui l’università popolare può contare, che rassicura e che fa ben sperare nelle potenzialità delle forze positive della società. Perché è con la cultura e con la solidarietà che potremo superare la grave crisi che stiamo attraversando e ritrovare la sicurezza e la fiducia nel futuro. L’Uplea non ha una sede e usufruisce, per la sua ttività, dell’ospitalità elargita da enti pubblici e privati che ringrazia vivamente per la loro collaborazione. Un grato ringraziamento va a tutti i volontari per il loro contributo, con l’augurio di un nuovo anno di lavoro proficuo, in un clima di sincera e cordiale amicizia. Lo stesso augurio a tutti gli iscritti, vecchi e nuovi, che spero siano sempre più numerosi e che trovino nell’università popolare la risposta alle loro aspettative. La Presidente (Maria Pia Beani)

Gita sociale in Marocco

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Momenti del concerto tenuto per l’inaugurazione della Mostra dei lavori di fine anno di ceramica, fotografia, pittura e ricamo e, a sinistra, la locandina del concerto in onore della poetessa Lea Ferranti

Uplea, sfida alla Grande Crisi

Con la cultura si può vivere meglio

M

i fa molto piacere, da giornalista e da semplice cittadino, partecipare a questo nuovo anno di attività dell’Uplea che considero una delle più belle e significative iniziative culturali della città. Mi piace la possibilità concreta, vera, realmente praticabile da tutti, di tutte le età e di tutte le tasche, di allargare le proprie conoscenze e il proprio orizzonte. Significa poter vivere con maggiore consapevolezza. In tempi in cui la Grande Crisi si abbatte soprattutto sulla cultura e deprime la dignità di giovani e meno giovani che non riescono a trovare un lavoro, con l’avallo di quegli sciocchi che sostengono che con la cultura non si mangia (ma con la quale si vive certamente meglio, dico io), l’Uplea rappresenta anche la voglia di riscatto e la forza per superare questa fase storica. La proposta dei corsi è molto variegata e può venire incontro a tutte le aspettative. Sono certo che anche quest’anno il successo sarà significativo. L’idea dell’Università popolare, accessibile a tutti, non è certo nuova ma oggi, appunto al tempo della Grande Crisi e al tempo in cui, purtroppo, le matricole nell’Università vera sono in preoccupante flessione, è ancora più di attualità. L’Uplea è diventata, a sei anni dalla sua istituzione, ormai una grande famiglia che accoglie tutti e che aiuta tutti a fare un passo avanti in uno spirito di collaborazione e solidarietà. E’ importante il sapere ma è ancora più importante lo stare insieme. Tutto questo è l’Uplea realtà della quale la città deve essere orgogliosa. Non solo corsi di cultura e attività pratiche per dare sfogo alla propria creatività, ma anche iniziative collaterali come viaggi d’istruzione e visite guidate. I corsi previsti per l'anno 2013-14 sono 25 di cui 5 nuovi e precisamente: Storia del cinema, La poesia di Gioacchino Belli a 150 anni dalla morte, Conversazione in lingua inglese con insegnante di madrelingua, Bonsai e Taglio e cucito. C’è proprio tutto. I corsi cominciano tra ottobre e novembre, la maggior parte a gennaio e anche oltre. Il costo di frequenza è modestissimo, fa opportunamente notare la presidente Maria Pia Beani, perché l’Uplea è un'associazione di volontariato e perché, non avendo una sede, non ha neanche le relative spese. Buona Uplea a tutti. E buon cammino insieme. Il Direttore responsabile (Franco De Marco)

Presentazione del volume edito dall’Uplea


Programma delle attività

Corsi 2013-2014

N.

Denominazione corso

Docenti

Sede e data inizio

1

Ambiente e Territorio

N. Galiè - G. Vecchioni

Sala Toria, Corso Mazzini n. 39

2

Antropologia

Ettore Palestini

Sala Toria, Corso Mazzini n. 39

3

Archeologia pratica

Nora Lucentini

Sala Libreria Rinascita, Piazza Roma

4

Bonsai, Corso base

Giovanni Fazzini

Sala Toria, Corso Mazzini n. 39

5

Ceramica

Vermiglia Spalazzi

Centro Formazione, v. Cagliari n. 15

6

Disegno propedeutico alla ceramica

Michele Sagona

Centro Formazione, v. Cagliari n. 15

7

Fotografia e Cinematografia

A. Polloni - M. Lucadei

Sala Toria, Corso Mazzini n. 39

8

Gastronomia

Diego Brandimarte

Centro Formazione, v. Kennedy n. 34

9

Giardinaggio e piante d’appartamento

Docenti esperti

Centro EcoService, Castel di Lama AP

10

Informatica, Corso di alfabetizzazione, I sessione

Fabio Vagnozzi

Centro Formazione, v. Cagliari n. 15

11

Informatica, Corso di alfabetizzazione, II sessione

Raffaele Buondi

Centro Formazione, v. Cagliari n. 15

12

Informatica, Corso di 2° livello I sessione

Fabio Vagnozzi

Centro Formazione, v. Cagliari n. 15

13

Informatica, Corso di 2° livello II sessione

Raffaele Buondi

Centro Formazione, v. Cagliari n. 15

14

Letture di G. G. Belli

Giuliano De Angelis

Sala Toria, Corso Mazzini n. 39

15

Lingua francese in coll. Con l’Ass. Alliance Française, AP

Rose Marie Gomez

16

Lingua inglese - Conversazione

Rosanna Di Marco

Sala Massy, Palazzo dei Capitani

17

Lingua inglese per turisti

Janet Bryson

Sala Massy, Palazzo dei Capitani

18

Lingua spagnola

Emma Casalena

Sala Massy, Palazzo dei Capitani

19

Pittura

Bianca Maria Romano

Liceo Scientifico Orsini, v. Faleria n. 4

20

Protezione civile: prevenzione rischi domestici e ambientali

A cura dell’Associazione AER Picena

Circolo Solestà, v. San Serafino n. 1

21

Ricamo: pittura ad ago

Fiorina Ranalli

Sala Massy, Palazzo dei Capitani

22

Storia del cinema

Giuliano De Angelis

Sala Toria, Corso Mazzini n. 39

23

Storia dell’Arte (Ascoli Piceno)

Giorgio Giorgi

Sala Libreria Rinascita, Piazza Roma

24

Taglio e cucito

Giulia Torquati

Centro Formazione, v. Cagliari n. 15

25

Vi racconto le mie fiabe

Maura Marziali

Sc. El. Malaspina, v. dei Malaspina n. 2

Liceo Scientifico Orsini, v. Faleria n. 4

UPLEA, v.le Costantino Rozzi n. 13/F 62100 Ascoli Piceno tel. 0736 345324 - fax 0735 345330 - cell. 3313531833 Email ascolipiceno.uplea@marche.cgil.it - www.uplea.it

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Ambiente e Territorio Docenti: Narciso Galiè e Gabriele Vecchioni

Inizio: Marzo 2014 Giorno e orario: Giovedì, dalle 16 alle 17.30 Dove: Sala Ugo Toria, Corso Mazzini n. 39, Ascoli Piceno

I

l corso Ambiente e Territorio, è incentrato sulla conoscenza del territorio sotto i diversi aspetti - geografico, naturalistico, storico e culturale - e sulla lettura e interpretazione del paesaggio, come prodotto delle dinamiche naturali e antropiche sul territorio. Scopo degli appuntamenti è quello di far conoscere aspetti poco noti di varie realtà territoriali. Gli incontri prevedono un approccio pluridisciplinare alla materia proposta; vengono, infatti, analizzati sia l’ambiente naturale sia quello antropizzato del territorio, interpretandone le trasformazioni e valutando lo stato di conservazione delle risorse. Le attività si svolgono in due momenti: uno preparatorio che precede le escursioni, con lo scopo di dare ai partecipanti sintetiche chiavi di lettura, per una migliore fruizione delle attività previste, ed uno escursionistico. La “città delle cento torri” è un luogo affascinante, con splendidi monumenti e una particolare atmosfera medievale che si respira tra le “rue” del suo centro storico; i suoi dintorni sono però altrettanto intriganti: tra colline boscose e corsi d’acqua limpida, montagne misteriose e profonde forre, il suo territorio sa amalgamare i valori della tradizione con le emozioni legate al paesaggio multiforme. Le attività svolte o da svolgere riguardano emergenze territoriali, relative a: la montagna dello spirito - il fenomeno eremitico dell’Alto Medioevo, gli eremi rupestri della Montagna dei Fiori e della Maiella;

i luoghi dell’abbandono - i paesi spopolati dell’entroterra appenninico; il lavoro dell’uomo - insediamenti pastorali, capanne a tholos e aree di pascolo della Montagna dei Fiori e aree interne dell’Abruzzo. Il sentiero dei carbonai, il sentiero dei mietitori; i luoghi della storia - il Castello di Macchia, il confine preunitario, la Fortezza di Civitella, le vie dei partigiani; i luoghi dell’acqua - le Gole del Salinello, i mulini di Montegallo, la Sentina di Porto d’Ascoli. Narciso Galiè e Gabriele Vecchioni

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Antropologia Corso II (Il processo dell’ominazione)

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el primo corso di Antropologia sono stati delineati i princìpi generali della scienza dell’evo-

Docente: Ettore Palestini

Inizio: Gennaio 2014 Giorno e orario: Venerdì, dalle 16.30 alle 18.30 Dove: Sala Ugo Toria, Corso Mazzini n. 39, Ascoli Piceno

luzione e la cronologia degli eventi a partire dalla nascita dell’universo, dall’albero della vita fino alla comparsa della società umana. In questo secondo corso sarà affrontato il processo dell’Ominazione (evoluzione umana, antropogenesi), verrà descritta, con tutte le sue problematiche ed i suoi interrogativi, la più grande vicenda della storia dell’uomo: il passaggio da un primate antropomorfo all’Homo sapiens, dall’abbandono della vita arboricola alla Scuola di Atene. L’Ominazione, un breve attimo nella storia del nostro pianeta, è un processo sia perché l’uomo è “unico” nel contesto del mondo animale per via di quel “telaio incantato” che è il suo cervello sia per i tanti dubbi e interrogativi che questo processo suscita. Trasformazione così straordinaria da richiedere “un disegno intelligente” oppure, come vedremo, solo un particolare ed unico processo evolutivo anatomofisiologico? Ettore Palestini Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce. (Platone) L’iscrizione sul tempio dell’Oracolo di Delfi Uomo conosci te stesso e conoscerai l’universo e gli dei, attribuita a Talete, uno dei sette savi, potrebbe essere completata con e conoscerai il tuo futuro.

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Archeologia pratica Docenti: Nora Lucentini ed esperti vari Inizio: Ottobre 2013 Giorno e orario: Lunedì, dalle 16 alle 18.30 Dove: Sala Libreria Rinascita, Piazza Roma, Ascoli Piceno

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uello di Archeologia è uno dei primi corsi attivati dall'UPLEA dall'anno del suo esordio. Ogni anno si svolge presso la Libreria Rinascita una serie di lezioni su

temi di Storia antica e di Archeologia, con aggiornamenti su

scavi recenti nel territorio e nella città di Ascoli. Perché PRATICA? Da cinque anni gli iscritti al corso che sono interessati a maneggiare reperti ceramici (lavare, siglare e ricostruire oggetti) possono lavorare al Museo Archeologico di Ascoli Piceno, sotto la guida della Direttrice, Dott.ssa Nora Lucentini. Chi è più interessato alle passeggiate in campagna può partecipare ad uscite di ricognizione sul territorio per ritrovare, fotografare, schedare cisterne romane o altri reperti segnalati da privati. Chi è interessato all'epigrafia, dalla romana alla moderna, entra a far parte di un gruppetto di appassionati che sta raccogliendo e studiando tutte le iscrizioni presenti su portali, finestre, mura, in città e nelle frazioni vicine. Vengono organizzate visite guidate in siti archeologici nel territorio della provincia, della regione, dell'Italia e all'estero. Il corso è diventato il punto di raccordo e d'incontro di appassionati e di addetti qualificati al nostro patrimonio storico-culturale. Frequentandolo, potrete incontrare nomi conosciuti nelle Soprintendenze e nelle Università d'Italia e giovani archeologi, famosi studiosi e ricercatori locali del proprio passato. Giuseppina Imperatori

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Bonsai

- Corso Base

Docente: Giovanni Fazzini, Presidente dell’Ascoli Bonsai Club

Inizio: Febbraio 2014 Giorno e orario: Giovedì, dalle 17.30 alle 19 Dove: Sala U. Toria, Corso Mazzini n. 39, Ascoli Piceno

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n bonsai non è “modellino” di un albero: le sue dimensioni ridotte sono dovute all’applicazione di pratiche colturali destinate a questo fine e che hanno come scopo la bellezza e la salute delle piante. La parola bonsai deriva dall’unione di due ideogrammi, bon (pun in cinese, vaso) e sai (pianta): il termine definisce una specie arborea artisticamente coltivata in vaso. L’arte del bonsai è nata in Cina nel VI secolo. Dal continente, la pratica del Bonsai passò in Giappone, dove si affermò nel corso del XIII secolo, grazie all’opera di monaci buddisti Zen. Nella filosofia Zen la spiritualità si esprime con mezzi estetici minimali; in tal senso, l’intervento dell’uomo sul bonsai va considerato come il tentativo di far rivivere la forza della Natura degli alberi in piccole piante, conservandone la bellezza naturale. Per gli orientali, il bonsai è esercizio spirituale, espressione dell’anima di chi lo ha accudito. I bonsai giunsero in Europa con due mostre (a Parigi nel 1878 e a Londra nel 1910) ma la reale “scoperta” da parte degli occidentali avvenne solo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Un bonsai è la sublimazione di un albero e, pertanto, deve mantenerne gli aspetti di naturalezza e di equilibrio. In Giappone, la tecnica del bonsai è considerata un’arte, al pari dello shodo (la calligrafia), dell’ikebana (la composizione floreale) e dei suiseki (le pietre artistiche), tutte discipline ispirate dalla filosofia Zen. Per fare diventare la pianta più forte e adatta a sopravvivere in spazi ristretti (nel vaso), si procede a pratiche colturali specifiche come la potatura delle radici fittonanti (quelle più profonde), il rinvaso periodico e le potature dei rami. Il bonsaista deve possedere, oltre a una buona conoscenza della botanica e della fisiologia vegetale, la padronanza delle tecniche specifiche del bonsai ma, soprattutto, avere sensibilità e senso artistico, fonte inesauribile di ispirazione e di meditazione. Giovanni Fazzini I bonsai richiedono cura e attenzione: non sono semplici “vasi” che vanno annaffiati due volte alla settimana ma una cosa viva, da seguire nel tempo


Vi racconto le mie fiabe Docente: Maura Marzialii Inizio: Gennaio 2014 Giorno e orario: Martedì, dalle 16 alle 17.30 Dove: Sc. El. Malaspina, via dei Malaspina n. 2, Ascoli Piceno

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l corso di animazione per bambini della Scuola elementare si propone di stimolare la loro creatività e ha come fine l’educazione alla lettura di fiabe.

Filastrocca Tra tutti i corsi che si posson fare, questo è davvero molto speciale. Maura racconta, favole nuove, ti fa sognare, ed apre il cuore. con lei i bambini entrano piano,

in un bel mondo che è quasi arcano. Sviluppan presto la fantasia e si divertono con allegria. Presto venite, Maura vi aspetta con grande gioia, la porta è aperta!

Maura Marziali con alcuni dei suoi alunni mentre leggono una fiaba da loro inventata

Inglese per turisti

Docente: Rosanna Di Marco

Inizio: Gennaio 2014 Giorno e orario: Mercoledì, dalle 16 alle 18 Dove: Sala Massy, Palazzo dei Capitani del Popolo, Ascoli Piceno

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er il corso dell’anno 2014, che avrà inizio a Gennaio, i nostri 10 incontri avranno un obiettivo pratico, indirizzando lo studio dell’Inglese verso un vocabolario e una fraseologia che ci sia utile quando siamo all’estero, nelle situazioni più prevedibili. Partiremo da lì per fare semplici riflessioni grammaticali e sintattiche, curando in modo particolare la pronuncia. Rossana Di Marco Liberi

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Fotografia e cinematografia Docenti: Argeo Polloni e Marcello Lucadei

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el corso di fotografia e cinematografia si vuole porre l'accento sulla grammatica dell'immagine fissa e

Inizio: Novembre 2013 Giorno e orario: Mercoledì, dalle 18 alle 20 Dove: Sala Toria, Corso Mazzini n. 39, Ascoli Piceno

in movimento, sulle “regole” connesse con la produzione e conseguente visione di esse. La cultura si forma attraverso la visione: noi conosciamo le cose perché prima le vediamo. Ma il nostro apparato visivo prevede però che esso deve fare i conti con la realtà e non con la sua rappresentazione. La fotografia, come la cinematografia, invece è sempre e soltanto rappresentazione di quella realtà osservata e fotografata. È questo il fascino e la magia del “fare fotografie”. Inventare una rappresentazione della realtà significa mettere in campo la conoscenza di quella realtà che si sta trattando. Il fotografo deve prima di tutto imparare che non basta solo vedere il mondo, ma occorre imparare anche a guardare ciò che va indubbiamente fotografato e/o filmato. Il guardare è come leggere; un'abilità che deve essere coltivata ed esercitata costantemente se si vuole giungere all'emancipazione dalla condizione di fruitore passivo in cui la “civiltà delle immagini” tende a relegarci e con cui certo potere malvagio vuole condizionarci. Quindi abbiamo bisogno di conoscere con sempre maggior precisione, quale sia la distanza, in termini qualitativi, che intercorre tra la realtà e la sua rappresentazione. È questo lo scopo del corso; conquistare un rapporto via via sempre più maturo e consapevole con lo strumento fotografia, con l'apparecchio fotografico e cinematografico, con le regole d'uso specifiche per diventare finalmente produttori e creatori di immagini che dichiarino la capacità di guardare la realtà, paradossalmente, anche per stravolgerla. Argeo Polloni e Marcello Lucadei

Foto di allievi del corso

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Pittura Docente: Bianca Maria Romano

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Inizio: Gennaio 2014 Giorno e orario: Giovedì, dalle 16 alle 17.30 Dove: Liceo Scientifico Antonio Orsini, v. Faleria n. 2, Ascoli Piceno

l corso di Tecniche espressive e il Laboratorio di pittura per adolescenti e adulti è un progetto che ha lo scopo di fornire un'occasione di approfondimento, nel campo del linguaggio visuale, e di permettere l'acquisizione corretta di strumenti che consentano di leggere e

interpretare la realtà e le sue rappresentazioni. I contenuti proposti riguardano: gli elementi formali e strutturali del linguaggio cromatico; la simbologia del colore; l’acquisizione e la sperimentazione di tecniche diverse: pastelli cerosi e no, biro colorate; colori ad acqua, acquerelli e acrilici, monotipo. l’approccio alla pittura moderna attraverso l'analisi del linguaggio grafico/pittorico di autori contemporanei. la visita a un atelier di un artista. E’ prevista un'esposizione finale delle opere dei corsisti presso il Palazzo dei Capitani di Ascoli, in data da concordare. Si offre la frequenza gratuita del corso in oggetto agli allievi del Liceo Scientifico interessati alla proposta formativo/didattica. Bianca Maria Romano

Afro Basaldella, La scheggia (1956)

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Letture di G. G. Belli Docente: Giuliano De Angelis

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Inizio: Gennaio 2014 Giorno e orario: Lunedì, dalle 17 alle 18.30 Dove: Sala Ugo Toria, Corso Mazzini n. 39, Ascoli Piceno

l 21 dicembre 2013 saranno 150 anni dalla morte di Giuseppe Gioacchino Belli. L’ultimo dei 2279 sonetti in vernacolo romanesco a cui è legata la sua fama era stato composto quasi 15 anni prima; anzi, il grosso della sua produzione dialettale rimontava alla prima metà degli anni ’30 e sarebbe rimasta sconosciuta ai più per quasi tutto il XIX secolo. Infatti, la prima edizione integrale e attendibile del “monumento” alla “plebe di Roma”, vale a dire del corpus appunto dei sonetti romaneschi, curata da Giorgio Vigolo, uscirà solo nel 1952. Considerato fino a poco più di 50 anni fa tutt’al più un poeta minore, tanto da trovare – ricordo ancora - una collocazione marginale nel manuale di letteratura italiana su cui studiai al Liceo, è riconosciuto oggi come uno dei maggiori esponenti della letteratura italiana dell’800. I dieci incontri in programma ruotano intorno alla lettura dei suoi sonetti, raggruppati per tema, lettura supportata da tutta una serie di prodotti multimediali (diapositive, registrazioni audio, filmati, ecc). Il corso sarà preceduto da un evento – ancora da definire - che si terrà prima di Natale, per ricordare appunto la data della morte del poeta; l’ultimo incontro sarà riservato al ricco rapporto fra Belli e il cinema. Giuliano De Angelis

Storia del Cinema Docente: Giuliano De Angelis

Inizio: Ottobre 2013 Giorno e orario: Martedì, dalle 17 alle 19.30 Dove: Sala Ugo Toria, Corso Mazzini n. 39, Ascoli Piceno

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oltanto in occasione del Natale 2012 è uscita, per merito della BIM, l’edizione italiana di The Story of film che ha impegnato per cinque anni il regista canadese Mark Cousins. Uscita nel 2004, ha riscosso ampio consenso presso la critica e il pubblico di tutto il mondo. Quasi 500 minuti di audiovisivo per ricostruire la storia del cinema dalle origini ai nostri giorni. Una panoramica che attraversa 120 anni e ripercorre le tappe fondamentali dell’evoluzione della settima arte, le innovazioni tecnologiche che l’hanno segnata e soprattutto rievoca il segno, indelebile, lasciato da registi e da artisti che hanno segnato la sua storia. Il corso prevede una cavalcata attraverso i momenti più significativi in una serie di incontri, articolati ciascuno in due momenti: la proiezione di una puntata dell’opera di Cousins integrata dalla proiezione di un film rappresentativo citato in quella puntata. Gli incontri avranno una durata variabile, dalle due alle tre ore, secondo la lunghezza dei film proiettati. Giuliano De Angelis


Ascoli Piceno

Storia dell’arte Docente: Giorgio Giorgi

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Inizio: Dicembre 2013 Giorno e orario: Mercoledì, dalle 16.30 alle 18 Dove: Sala Libreria Rinascita, Piazza Roma, Ascoli Piceno

l corso di Storia dell’Arte riprende il tradizionale ciclo degli incontri settimanali. Proseguendo il discorso avviato lo scorso anno sull’Arte Classica, ho ritenuto opportuno procedere secondo un normale ordine cronologico, ripartendo dall’Arte Bizantina fino al rinnovamento figurativo di

Giotto. L’involuzione e la rigenerazione formale dell’arte in questo ampio arco di tempo, dall’Alto Medioevo fino al Gotico, offriranno alcune particolari riflessioni sugli effetti che i fenomeni artistici provocarono sulla nostra città e sulle aree limitrofe. Quali tracce lasciarono i Bizantini, i Longobardi, i Franchi, gli ordini monastici, gli ordinamenti comunali? E’ un programma piuttosto impegnativo che verificheremo di volta in volta nel corso dei colloqui settimanali, ogni mercoledì, dalla metà di dicembre alla fine di marzo. Alcuni di questi incontri prevedono itinerari cittadini, durante i quali si cercherà di ricostruire gli aspetti “nascosti” di Ascoli medievale: le torri, le abitazioni e le piazze, come effettivamente si presentavano in quegli anni. Sono inoltre previste le date delle due visite guidate: una in territorio abruzzese e l’altra, a conclusione del corso, da definire meglio con gli stessi iscritti. Giorgio Giorgi

In alto, il ponte romano di Ascoli Piceno in una foto aerea; a lato, la porta principale di San Francesco in una foto d’epoca

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Gita sociale in Marocco Le Città Imperiali: Casablanca, Rabat, Mechnes, Fes e Marrakesh

U

n numeroso gruppo dell'Uplea si è imbarcato a Fiumicino per il Marocco per visitare le città imperiali. Le aspettative

non sono state deluse perché il Marocco è un paese ricco di fascino. Casablanca è una città cosmopolita e moderna, con ampie piazze, bei quartieri residenziali, lunghi boulevard alla francese e colorati e pittoreschi venditori d'acqua.Incontriamo le donne, tutte con i loro caffetani , gli abiti tradizionali, lunghi e molto colorati e il capo sempre coperto. Da Alàmin, la nostra guida, apprendiamo che le donne, per la morte del marito, devono osservare il lutto stretto per 4 mesi e 10 giorni per verificare eventuali gravidanze e che, per un anno, devono vestire il bianco integrale. Nessuna donna può assistere alla sepoltura dei congiunti, può solo piangere in casa. Singolare, fino a pochi anni fa, la funzione della donna chiamata a lavare il morto, la quale, al termine, doveva modergli l'alluce con tutta la sua forza, per accertarsi dell’effettiva mor-


te. Spettacolosa appare la Grande Moschea, in parte costruita su palafitte sul mare, con il minareto ricoperto di lucenti tegole verdi e alto 200 m. Il tetto della moschea è apribile e sovrasta un edificio mirabile con pavimenti di marmi policromi,tappeti, lampadari di Murano, soffitti intagliati in cedro, stucchi di polvere di marmo e allume, granito rosa del Marocco e altri di provenienza italiana. Ancora più suggestive le altre città. A Rabat, colpisce il mausoleo di Mohammed V, con tombe di varie generazioni di re, come pure la torre di Assan, di pietra scura, emblema della città, e la spianata con decine di colonne di una moschea non finita a causa di un terremoto. Meknes è chiusa da 40 km di mura su 3 anelli, con un grande serbatoio d'acqua, 10 pozzi interni per l'assedio, granai e scuderie. Sorprendenti i grandiosi resti di Volubilis, città romana, scoperta solo nel 1896. Ovunque cicogne sui nidi. Fes, un mondo arcaico, è famosa per la grande Medina, brulicante di artigiani, con un labirinto di viuzze affollate di asinelli stracarichi, con la piazza dei calderai e la fossa per la concia dei pellami piena di pozze colorate e di uomini seminudi, una scena di sapore biblico. L'abbiamo osservata dall'alto, muniti di rametti di menta per sopportare l'odore pungente. Non abbiamo resistito a comprare le babbucce di Aladino. Infine Marrakesh, la città rossa, con il palazzo della Bahia, la Bella, la favorita di un Gran Visir del 1800, con 8 ha di giardino, una ricca sala delle udienze, 4 appartamenti per le 4 mogli. La grande piazza, piena di bancarelle, danze, incantatori di serpenti, scimmie, letture di mano e decoratrici di henné. E, alla sera, una sontuosa cena in tenda, con spettacolo di cavalli, balli, canti, spari e fuochi di artificio. Per tutto il tempo, caldo e sole splendente, ma anche il fresco del villaggio berbero di Aurika, in una valle dell'Alto Atlante, con fiume e salici, dove abbiamo visitato la casa di terra rosata di una famiglia bèrbera che ci ha offerto il tè alla menta, dopo una minuziosa cerimonia di preparazione a cura della donna più anziana della famiglia. Ripartiamo cariche di monili bèrberi, collane e bracciali, inseguite da una schiera di venditori. Salàm Alicòm è il nostro saluto al Marocco, al Magreb, la terra dove tramonta il sole, alle sue bellezze, al suo cibo fumante sotto il coperchio del tajin, la pentola di coccio piena di cuscus,carne di montone, verdure colorate e profumo di spezie. Rosanna Di Marco Liberi, maggio 2013 Grazie ad Adelaide Cesari per la tenacia con cui durante tutto il viaggio ha preso gli appunti da cui è tratto questo resoconto

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Foto di parole

di Rosanna Di Marco Liberi

Mausoleo di Mohamed V Tante colonne alte o mozze nell’ampio piazzale della Moschea incompiuta, folla di donne velate di colori, grandi bracieri di ottone lucente davanti alle trine bianche sotto triangoli e tetti di tegole verdi lucenti dove una cupola di intarsi e luci onora le tre tombe come in un pozzo sprofondate. Sullo sfondo in controluce la torre quadrata e scura che in parte nasconde la città di là del nastro di fiume da barche navigato.

Volubilis Sassi fiori rovine offre la collina che orizzonti lontani guarda attraverso l’arco di Caligola mentre Giove con possenti colonne celebra con Giunone la sua forza e mosaici spande sulla terra profumata. Nome di fiore effimero è Volubils, come Roma che un tempo grande è stata e solo spiccioli ora può offrire a popoli pronti a partire.

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Gite didattiche

Museo Archeologico San Benedetto del Tronto (AP)

Napoli ed Ercolano

Cortona etrusca Mostra Restaurando la storia L’alba dei principi etruschi

Roma

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Montedinove archeologica

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Manifestazione di fine anno Sale espositive del Palazzo dei Capitani a Piazza del Popolo

Momenti della Manifestazione di fine anno e inaugurazione della Mostra Il Sindaco Guido Castelli e l’Assessore Donatella Ferretti

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Pittura

Fotografia

Ricamo

Ambiente e Territorio

Ceramica

Concerto del gruppo Rua della Musica, composto da Adele Scalella (voce e percussioni), Gegè Polloni (voce, chitarra, chitarra battente, flauti, ciaramelle, ghironda), Pier Filippo (voce, organetti, chitarra battente, flauto armonico, piva) ed Emanuele Melchiorre (percussioni)

Periodico d’informazione dell’Università Itinerante Popolare del Tempo Libero e della Libera Età di Ascoli Piceno, iscritto nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Ascoli Piceno n. 475 Direttore Responsabile: Franco De Marco Realizzazione: Gabriele Vecchioni Hanno collaborato: Ivano Antinossi, Carlo Perugini Stampa: Centro Servizi per il Volontariato, Ascoli Piceno


ISCRIZIONE ALLE ATTIVITA’ PROGRAMMATE PER L’ANNO 2013-2014 Per l’iscrizione si dovrà versare la quota associativa annuale di € 20 (comprensiva di Assicurazione infortuni) e, per la frequenza, un contributo per ciascun corso di € 10. Per i corsi di Ceramica, Fotografia e Cinematografia, Ricamo e Taglio e cucito, il contributo richiesto è di € 20. Per il corso di Gastronomia il contributo verrà conteggiato in base al numero degli iscritti. Per il corso di Ceramica la priorità è riservata ai non iscritti negli ultimi tre anni. I corsi si attivano solo se si raggiunge un numero minimo di iscritti. L’Uplea, inoltre, organizza escursioni e gite didattiche. La partecipazione è aperta anche ai non iscritti che dovranno versare una quota associativa ridotta di € 10.

Per informazioni e comunicazioni: tel. 0736 345324 cell. 331 3531833 (dal lunedì al venerdì, ore 10-12) web: www.uplea.it E-mail: ascolipiceno.uplea@marche.cgil.it Indirizzo: V.le Costantino Rozzi, 63100 Ascoli Piceno

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