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Quindicinale di Sesto San Giovanni fondato nel 1966

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nuovasesto Venerdì 29 ottobre 2010

www.nuovasesto.net

PARCO: conclusa la due giorni di convegno degli Stati generali INTERESSE delle istituzioni allo sviluppo della cerniera verde

Media Valle del Lambro: siamo sulla buona strada

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Società coop. edificatrice Nuova torretta Via dei Partigiani 84 - Sesto S. G. Tel. 02 2428775 - Fax 02 24410728

30.000 copie Distribuzione gratuita

ECONOMIA Falck: la cessione a Sesto Immobiliare Sono stati venduti i terreni delle aree ex Falck alla cordata guidata da Davide Bizzi. L’immobiliarista ha già dichiarato di voler proseguire la collaborazione con Renzo Piano. L’intera operazione ha un valore di oltre 400 milioni di euro. pagina 5

VITA CITTADINA Riaperta la mensa della scuola Oriani Sono terminati i lavori nella mensa delle elementari di via Monte San Michele. Ora sono disponibili spazi ampi, bagni a norma e spogliatoi. I lavori, iniziati nel 2004, sono slittati per la bonifica di materiale ferroso trovato sotto il pavimento del refettorio. pagina 6

VITA CITTADINA Isec: fondi in ritardo e attività all’osso Niente stipendio ai collaboratori e attività pressoché ferme. L’Isec, l’istituto per la storia dell’età contemporanea, sta attraversando un momento difficile per mancanza di fondi, nonostante la solidità di bilancio. Ne parla il segretario generale dell’istituto, Giuseppe Vignati. pagina 12

La città ancora laboratorio per le politiche della casa FRANCA ANDREONI l tema dell’abitazione, in una città come la nostra che sta cambiando in modo rapido, risponde a dinamiche demografiche ed economiche che devono trovare una loro coerenza nel dare risposte sempre più attente ai bisogni delle famiglie. E mi chiedo come può un’amministrazione essere in grado di interpretare i bisogni, perché domanda e offerta siano messe in comunicazione. E il recente bando di vendita delle case dell’ex area Cam-

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pari mi sembra vada in questa direzione perché tiene conto di quella fascia di persone che non rientrano nei requisiti di alloggi pubblici ma neppure riescono a sopportare i prezzi del mercato immobiliare. E che dire dell’aumento e miglioria del patrimonio pubblico delle case sia attraverso i contratti di quartiere, che con la realizzazione di alloggi per studenti e lavoratori temporanei, passando per la ristrutturazione delle case comunali e la partecipazione a nuovi bandi di alloggi pubblici; contributi di solidarietà per gli affitti, o la promozione del progetto Lo.Care. Certo anche le cooperative giocano un ruolo importante nel dare case di qualità a costi equi. Queste realtà hanno una forte e radicata presenza sul territorio e lo dimostrano i progetti in città che stanno nascendo, come la Bergamella e Masaniello.

CULTURA Campari, 12 mesi con Benicio Del Toro L’attore portoricano Benicio Del Toro è il protagonista del calendario Campari 2011, dopo 11 anni al femminile. La dodicesima edizione è stata stampata in 9.999 copie. pagina 17

L’APPUNTAMENTO Non è come sembra. I maestri del pittura dal Rinascimento ai giorni nostri sono riproposti in una mostra di… falsi d’autore. La circoscrizione 1 Rondò Torretta organizza dal 6 al 14 novembre una rassegna pittorica, “Un museo immaginario” in cui Raffaello, Michelangelo, Van Gogh e tanti altri pittori celebri saranno riproposti da abili artisti del Falso. La mostra si tiene al centro civico Lo Traina in piazza Oldrini negli orari 15-19 dal lunedì al venerdì, e negli orari 10-12 e 15-19 durante il sabato e festivi. L’ingresso è gratuito.


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politica IL MINISTRO Romani rilancia il tema a livello nazionale CONTRARIO anche Podestà: Non nel distretto dell’Energia

Alto milanese, polo nucleare? I sindaci sono convinti: no ANDREA POLIANI Il Distretto dell’energia come possibile incubatore della ricerca sul nucleare e della produzione di componenti per le centrali nucleari”, a indicarlo è il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani durante un recente convegno, “Ripresa economica nella provincia di Milano, tra innovazione e nuovi mercati”. Secondo Romani infatti, l’Alto milanese è territorio ideale allo sviluppo del nucleare perchè qui operano già diverse aziende d’eccellenza nel settore della realizzazione di parti per le centrali tradizionali, idrogeotermiche e da fonti rinnovabili. A lui ha risposto tempestivamente Guido Podestà, presidente della Pro-

vincia di Milano, che ha ribadito “che né l’Alto milanese, territorio lungo il quale in parte si snoda il distretto dell’Energia riconosciuto dalla Regio-

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ne Lombardia, né altre zone del nostro territorio risultano idonei per ospitare una delle quattro centrali nucleari che il Governo intende realizzare”. Filippo Penati, vicepresidente del consiglio regionale ha chiesto subito un’assemblea straordinaria per dire no al nucleare. Ma cosa ne pensano alcuni sindaci del patto Nord Milano? Fortunato Zinni, Bresso: “Ho ancora negli occhi il museo di Hiroshima e la tragedia di Chernobyl che in ogni istante rafforzano la mia contrarietà. Mi sembra una decisione propagandistica e incomprensibile. Una delle tante che sono state avanzate per speculare sull’ex area dell’Alfa Romeo di Arese e dintorni. Siamo ancora in una fase di discussione, ma molte aziende guardano con interesse alle energie rinnovabili. Manca una politica seria,

a sostegno della ricerca. Sul territorio abbiamo un piccolo cluster sulle biotecnologie, ma finora ha potuto contare solo sulle proprie capacità e sulle risorse  finanziarie di  alcuni settori specializzati delle borse di New York, Parigi e Londra, quando non hanno dovuto subire le scelte irresponsabili di strategie commerciali di una multinazionale americana: la Cti, che ha chiuso il centro tecnologico lasciando a casa 60 ricercatori”. Mario Soldano, Cologno Monzese: “La costruzione di centrali nucleari in Italia, presenta ancora troppi rischi per l’incolumità della popolazione e la capacità di controllo e contenimento delle conseguenze negative, in caso di incidenti, è ancora inadeguata. Il solo stoccaggio dei rifiuti nucleari costituisce una problematica ambientale ancora irrisolta e un rischio reale per le persone. La realizzazione delle strutture richiederebbe tempi lunghi e complicate burocrazie giuridiche. Sarebbe meglio dirottare impegno e risorse nella ricerca di energie alternative, rispettose dell’ambiente e della popolazione”. Daniela Gasparini, Cinisello Balsamo: “Il tema dell’energia è così importante che non può essere affrontato con dichiarazioni propagandistiche come quelle degli ultimi mesi. Le recenti proposte del neo ministro Paolo Romani non favoriscono un confronto serio sul tema energia e il problema rimane aperto. La questione poi del distretto energetico era già emersa quand’ero Amministratore delegato di Milano Metropoli, non è dunque una novità. È doveroso invece cercare soluzioni meno inquinanti del petrolio. Ben venga un incubatore sulla ricerca energetica, certo la soluzione però non può venire dal nucleare. La Mangiarotti Nuclear poi, presente fino a oggi nell’area sestese, ha intenzione di trasferirsi nell’area cinesellese”.

IL VERNACOLIERE - COSE DELL’ALTRASESTO

Tutti in un abbraccio mma, la santona indiana che nella tre giorni al “Palasesto” ha abbracciato migliaia di fedeli e curiosi, ha lasciato in città un vuoto di affetto che pare impossibile colmare. In Comune, dopo l’ultima seduta, maggioranza e opposizione si sono incontrate al centro della sala consigliare per abbracciarsi, il tutto mentre la giunta si abbracciava commossa, gli spettatori tra di loro, e anche i vigili urbani presenti per l’ordine pubblico si sono concessi uno strappo alla regola. Nella basilica di Santo Stefano, alla messa solenne delle undici della domenica, il segno di pace è stato contestualizzato, come direbbe Monsignor Fisichella, e così i fedeli si sono prima dati la mano, poi al grido di “ma che diamine!” si sono tirati l’uno all’altro, abbracciandosi anche con quelli che si giravano nelle panche dietro e davanti. Nelle farmacie cittadine è tutto uno scambio di microbi, i dottori fanno dire “trentatre” dopo avere avvinghiato i malati, e dopo avere messo la guancia sulla schiena, in segno di affetto. I mariti rincasano e invece del solito cane sono assaliti da una flotta di figli festanti in vena di coccole. La stradale dopo una multa dà le pacche sulla spalla ai trasgressori, e pare che persino le prostitute siano meno sbrigative del solito...

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politica ENTRO IL 2012, 28 appartamenti in risposta al bisogno delle famiglie

Casa: ecco il bando per l’area Campari LAURA RISCHITELLI a pochi giorni è aperto il bando comunale per l’acquisto di 28 appartamenti in edilizia convenzionata, che sorgeranno nell’area ex mensa Campari, tra via Ariosto e viale Gramsci. La scelta dell’amministrazione, come ha spiegato il vicesindaco Demetrio Morabito, rappresenta una novità che integra il programma di politiche abitative del Comune. “Si tratta di una risposta concreta al fabbisogno delle famiglie che con fatica si confrontano con gli standard economici del mercato immobiliare – ha spiegato Morabito - ma che per le loro condizioni reddituali difficilmen-

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te potrebbero avere una risposta dall’offerta di alloggio pubblico”. Con questo bando, di fatto, si punta a quella fascia media che non riesce ad acquistare casa a prezzi di mercato. Per questa tipologia, la richiesta di case è alta: lo dimostrano le domande di affitto a canone moderato e le liste d’attesa per le case costruite dalle cooperative. Il bando è destinato in primo luogo alle giovani coppie, a soggetti che hanno subito un’ingiunzione di sfratto per terminata locazione e che sono comunque in grado di sostenere in affitto, o a nuclei familiari con soggetti con handicap permanente. Tra i vari requisiti richiesti, c’è quello della residenza o del lavoro in città,

Sono in costruzione le case Campari a edilizia convenzionata e un reddito Isee Erp compreso tra 14mila e 40mila euro. Per fare un esempio, un reddito Isee Erp per una persona di 15mila euro corrisponde a un reddito lordo di circa 21mila euro. Grazie al bando, le persone potranno acquistare casa al prezzo di 2.300 euro al metro quadrato, in una zona il cui valore di mercato è pari a 3.500 euro al metro quadrato. L’accordo con il privato ha funzionato. “L’area Campari – ha spiegato Morabito -

sta rivelando passo dopo passo tutti gli elementi di interesse pubblico che hanno portato alla scelta di approvare il Piano Integrato di Intervento: prima con il grande centro direzionale, di elevata qualità architettonica, poi con la Galleria Campari, oggi con questa opportunità di edilizia convenzionata e in futuro con il parco pubblico”. I lavori per gli appartamenti, 15 bilocali e 13 trilocali con posto auto, partiranno a fine anno e termineranno a fine 2012.

Domenica 31 ottobre, ore 16,00 Salone Di Salvo, via Garibaldi, Cinisello Balsamo

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Concerto con Nadio Marenco (fisarmonica) e Marcella Fanzaga (danza). Marenco è un fuoriclasse della fisarmonica, spazia da Piazzolla a Vivaldi, dalle canzoni popolari agli indiavolati ritmi balcanici, Fanzaga è una dea del movimento, controllo perfetto del corpo e una capacità di invenzione istantanea. Racconti fatti di movimenti. Insieme musica e danza dove nessuno accompagna l’altro ma tutti e due conducono il pubblico in una piccola estasi di movimento e suono.

dal 4 al 6 dicembre 2010 "

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Gita comprensiva di viaggio in pullman, guida a Venezia e Chioggia e al Palazzo Venier, barca a/r su Venezia e Murano, sistemazione in albergo con trattamento mezza pensione con bevande (tranne il 1° giorno pensione completa con bevande). € 330,00 a persona minimo 30 partecipanti

Domenica 21 novembre 2010 Come ogni anno Cremona dedica al Torrone la sua festa più bella. Nel centro storico, tanti banchetti in cui assaggiare e acquistare il torrone di Cremona e quello prodotto in altre città. Visita guidata della città, pranzo libero e pomeriggio a tel. 02 61293712 disposizione. Viaggio in pullman € 35,00


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economia OLDRINI. Giornata importante, ora avanti con il progetto di Renzo Piano RISANAMENTO, dopo il via libera di Unicredit, è stata firmata la vendita

Sesto Immobiliare è la nuova proprietaria, le aree Falck sono pronte al cambiamento MILOS, presidente Imprenditori Nord Milano:

YURI MADERLONI ue buone notizie sono arrivate dalle aree Falck, e nessuna di queste ha a che fare con l’Expo. In ordine, anche Unicredit, in quanto creditrice nei confronti del gruppo Zunino, ha dato il proprio assenso alla vendita dei terreni. Grazie alla decisione nei giorni scorsi la cordata guidata dall’immobiliarista Davide Bizzi ha potuto firmare con l’Immobiliare Cascina Rubina, controllata del gruppo Risanamento, il contratto definitivo relativo alla cessione delle aree Falck. L’operazione ha un valore di oltre 400 milioni di euro, dei quali 345 versati al momento della firma (lo scorso 22 ottobre) per la vendita delle aree, i restanti 60 verranno pagati all’approvazione del programma integrato di intervento e del progetto definitivo di bonifica dell’area previsti entro il 31 dicembre 2012. La firma è stata salutata positivamente dal sindaco Oldrini, in quanto ha rappresentato la fine di un lungo momento di stallo nei progetti di riqualificazione di un’ampia zona della città. “È un giorno importante – ha infatti dichiarato il primo cittadino – ora c’è un nuovo proprietario dell’area, confidiamo che vogliano confermare il progetto di Renzo Piano”. E qui arriva la seconda buona notizia, Davide Bizzi, infatti, subito dopo es-

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“Subito tavolo per accelerare procedure”

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sere diventato il nuovo proprietario delle aree Falck ha dichiarato in una nota: “Lo sviluppo immobiliare delle aree rappresenta un passo importante per la rinascita di una zona che è stata il punto di riferimento per la crescita economica e sociale dell’Italia”. E ha anche aggiunto, come a voler rassicurare il sindaco Oldrini, che Sesto Immobiliare punterà a realizzare “il nuovo quartiere su un’area complessiva di 1 milione e 300mila mq e sarà realizzato con l’obiettivo di

raggiungere i più alti standard di risparmio energetico ed eco sostenibilità”. Nel conseguire questo obiettivo, Davide Bizzi punta a prolungare la collaborazione che Renzo Piano aveva avviato con Risanamento. Il compito dell’architetto genovese, se accetterà, resterà molto impegnativo, in quanto le linee guida del progetto che sono state diffuse in una nota a margine della firma del contratto verranno realizzate dalla società Sesto Immobiliare.

IL SISTEMA di controllo Atm sarà realizzato con Ibm

Metropolitane: la cabina regia realizzata dall’Alstom Transport ncora un successo per la Alstom: si è aggiudicata la realizzazione della nuova sala di controllo integrata dalla Atm, in collaborazione con Ibm. In previsione della crescita della rete metropolitana l’azienda di trasporti ha pensato ad un nuovo sistema di regia per il controllo del traffico, della sicurezza della rete Il progetto con tecnologia d’avanguardia riguarderà una sala di controllo mai realizzata in Italia in gradi di incorporare in un unico sistema di gestione tutte le linee metropolitane milanesi, oggi coordinate da tre differenti sale operative, una per ogni linea .Inol-

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n tavolo istituzionale che raccolga l’Aism (Associazione Imprenditori Nord Milano), istituzioni e gli attori economici e sociali. A chiederlo è Massimo Milos, presidente dell’Aism, per accelerare le procedure d’intervento sulle aree Falck. “Riteniamo fondamentale che sin dall’inizio si individuino strategie di intervento condivise - ha dichiarato Milos -. Un altro elemento fondamentale per far sì che questa operazione abbia una ricaduta positiva sul territorio è dato dai tempi di realizzazione. A questo proposito faccio appello a tutte le forze politiche del territorio, a partire dal nostro sindaco, che ha giocato un ruolo importante per il buon esito della trattativa, perché trovino le giuste soluzioni per dare ancora maggior impulso e velocità alla realizzazione delle opere. Anche le istituzioni devono far sì che la macchina della burocrazia non sia di intoppo ai processi che riguardano tutte le procedure necessarie per la trasformazione delle aree”.

tre l’intervento incrementerà la qualità dei servizi offerti ai passeggeri, riducendo così i costi operativi grazie alla razionalizzazione delle risorse. Sarà anche migliorata la comunicazione e resa più efficiente la capacità di coordinamento dei vari soggetti coinvolti nell’intera operazione. La durata del progetto è di due anni e prevede la realizzazione di 27 postazioni unificate per gestire fino a sei linee della metropolitana, grazie ad un sistema altamente sofisticato di controllo: la video sorveglianza, il sistema Radio Terra Treno, la diffusione sonora, la videocitofonia e la diagnostica. (a.f.)

Nuovi assunti: Vetrobalsamo in espansione ria di crisi, ma non per la Vetrobalsamo: l’importante azienda cittadina ha annunciato che entro sei mesi aggiungerà un altoforno a quello già esistente. La novità riguarda ovviamente anche il fronte occupati, il cui numero dovrebbe aumentare da 150 a 250. L’azienda, con sede in via Breda negli ex capannoni, dal 1938 si contraddistingue nella produzione di bottiglie dalla forma del tutto particolare: torri di Pisa (pendenti), bottigliepesci, spumanti di Hello Kitty, con pupazzo in omaggio, sono state realizzate dai designer della vetreria e possono essere ammirate nella Sala dei Cristalli presente in azienda.

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6 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina BAGNI E SPOGLIATOI fanno parte del progetto ultimato LA BONIFICA dell’area ha fatto slittare i tempi della consegna

Mensa nuova per la scuola Oriani dopo sei anni terminano i lavori ERICA GUERINI ono terminati i lavori per la ristrutturazione della mensa della scuola Oriani, nel pieno rispetto delle tempistiche. I bambini potranno finalmente avere un servizio quotidiano di ristorazione in un ambiente nuovo, nelle condizioni igieniche a loro più idonee. Due stanze di 109 e 89 mq ciascuna, 425 mq in tutto con i bagni e gli spogliatoi. Torneranno nel frattempo disponibili le due aule utilizzate negli ultimi anni per ospitare gli alunni a pranzo. “L’ultima tranche dei lavori ha incluso la posa di un nuovo pavimento – dichiara Vincenzo Amato, assessore ai Lavori pubblici – la sistemazione delle pareti, il rifacimento degli impianti termici, idraulici ed elettrici, l’allargamento dello scivolo per le carrozzine dei disabili e i carrelli

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La sala mensa manca ancora di alcuni arredi nonché la consegna della sala mensa pronta all’uso”. Gli interventi sono iniziati nel 2004 con una serie di migliorie: la prima fase, costata in tutto 750mila euro, si è conclusa con suc-

cesso, ma nel 2005 sotto il pavimento della mensa è stato rilevato un terrapieno con zone più scure. Gli accertamenti, effettuati in collaborazione con Arpa Lombarda

RIQUALIFICAZIONE, prima tappa recinzione e illuminazione

Tolto il velo al San Nicolao, il monastero rivive a luci led CLARA AMODEO ufficiale: dopo lunghi lavori, l’ex monastero di San Nicolao torna a far parte del patrimonio artistico-culturale della città. L’inaugurazione e la benedizione dei resti di questo storico simbolo sestese sono infatti avvenute nei giorni scorsi in due luoghi sacri della città: la festa si è aperta col concerto inaugurale nella chiesa dell’Assunta di via Cavour intitolato “I fantasmi del San Nicolao” e tenuto dall’ensamble Le Spezie Musicali; ci si è poi spostati sul sito in via Verdi assieme al sindaco, il quale ha spiegato: “I lavori sono stati il frutto degli sforzi congiunti di amministrazione comunale, architetti e ingegneri ai quali va tutta la mia gratitudine per l’impegno manifestato, nonostante il momento di grande ristrettezza economica e finanziaria che ancora colpisce il comune; far rivivere il San Nicolao, infatti, non significa solo partecipare al mantenimento della memoria della città, ma anche poggiare le basi per la costruzione del suo stesso futuro”. Ma quali sono i lavori effettuati? Siccome le condizioni dell’edificio erano particolarmente precarie, si è deciso di rivalutare i suoi elementi di pregio: la prima tappa è stata rendere visibile il manufatto tramite la realizzazione di una recinzione definitiva e dotata di pannelli trasparenti ed esplicativi della storia dell’edificio e in secondo luogo è stato predisposto un sistema di illuminazione artistica a led; ma per la riqualificazione dell’area esterna e interna del sito sarà necessario attendere una fase successiva di intervento, e di finanziamento.

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I ruderi del San Nicolao

(agenzia regionale per l’ambiente), portarono alla luce la presenza di residui ferrosi, scarti di fonderia non inquinanti da bonificare e smaltire. Hanno preso dunque il via lavori per la sistemazione del refettorio, dei servizi igienici e della scuola materna, del bagno per portatori di handicap e lo spogliatoio del personale, che costarono 300mila euro e durarono 4 anni sia per la complessità dei lavori di scavo necessari all’asportazione del materiale e delle procedure da seguire, sia per la necessità di verificare periodicamente con Arpa i lavori svolti. “La scoperta del materiale da bonificare – aveva dichiarato Amato a suo tempo – ci ha fatto immediatamente attivare con Arpa per le analisi del suolo e la messa in sicurezza dell’area. Per fortuna si trattava di materiali ferrosi non pericolosi per la salute, ma era necessario intervenire”. Terminata la bonifica nel 2009, è stata ricontattata la ditta che nel 2004 aveva iniziato i lavori ordinari, per riprendere il progetto originario e dare alla scuola Oriani un seminterrato rinnovato e funzionale. “Le trattative a livello economico sono state lunghe – spiega Amato – dato che i prezzi per questi lavori erano stati concordati qualche anno prima. La differenza da aggiungere si è aggirata tra i 40 e i 50 mila euro”.

Asfaltatura prestige per via Pisa e via Rimembranze ietre bianche intorno agli alberi, così migliora l’arredo urbano di via Don Minzoni. Anche via Pisa e via Rimembranze sono al centro di un'opera di riqualificazione da parte di A2a dopo la posa dei tubi del teleriscaldamento. Oltre un chilometro e 400 metri di asfaltature definitive seguiranno quelle già effettuate su via Fratelli Di Dio e su un tratto di via Volontari del Sangue, mentre in via Grandi si stanno ultimando i lavori di posa delle tubature per il teleriscaldamento. “Sono interventi importanti – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Amato –: quasi 40mila euro di ripristini che verranno realizzati da A2a a costo zero per il Comune. Gli inevitabili disagi portati dalla posa delle tubature saranno compensati dal miglioramento definitivo di ampi tratti stradali, per non parlare dei benefici ambientali ed economici portati dal teleriscaldamento”. Sempre insieme ad A2a è iniziata una sperimentazione in via Don Minzoni dove, sul marciapiede, i quadrati che ospitano gli alberi sono stati coperti da pietra bianca di fiume al posto dei classici quadrotti in ghisa.

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7 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina ISTITUZIONI: dalla Regione ai Comuni tutti promuovono progetti di sviluppo

Parco della Medie Valle del Lambro: cuore verde che rilancerà l’area metropolitana on ci sono confini geografici che tengano, il Parco della Media Valle del Lambro è una ricchezza su cui occorre investire a livello sovra comunale. A dirlo sono “in coro” Regione Lombardia, Provincia di Milano, Provincia di Monza e Brianza, comune di Milano e comune di Monza, invitati al tavolo delle trattative nel corso degli Stati generali del Parco della Media Valle del Lambro. La cerniera di verde pubblico di 300 ettari che si estende lungo il fiume Lambro è gestito a oggi dai 3 comuni di Sesto, di Cologno Monzese e di Brugherio, ma a pochi mesi dalla scadenza della convenzione sui primi 5 anni di “rodaggio” del parco nuovi attori potrebbero essere coinvolti. Nella due giorni di confronto e discussio-

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ne sulla situazione attuale, è emerso con forza da tutti gli interlocutori che questo polmone verde è un connettore fondamentale tra il capoluogo lombardo e la Brianza. “Il Parco della Media Valle del Lambro è una scommessa – dichiara Fabio Terragni, Ad di Bic La Fucina – perché è un elemento che aprirà a una visione di questo territorio come area metropolitana, come regione urbana”. Come lui si esprime la provincia di Monza e Brianza: “Partecipiamo perché vogliamo creare un percorso di sviluppo – dichiara Antonino Brambilla, assessore ai Parchi per la provincia brianzola - fruibile a una popolazione di 800mila persone”. L’assessore allo sviluppo del Territorio di Milano, Carlo Masseroli ha parlato di convergenza di interessi:

Un Plis (parco locale a interesse sovracomunale) da 295 ettari, di cui: • • • • • • •

40 ettari di verde già fruibili; 24 ettari in fase di esecuzione, 22 a Sesto e 2 a Brugherio; 4 ettari diventeranno pubblici con destinazione a parco; 15 ettari di superficie attrezzature pubbliche compatibili; 39 ettari di superficie per aree con grandi impianti pubblici; 63 ettari di superficie per aree agricole private; 30 ettari di superficie per ex cave private.

“Questo parco da notevole spazio a un progetto di politiche agricole condiviso”. "Con l'adesione di Milano e di Monza - chiude Luca Ceccattini, presidente del Parco della Media Valle del Lambro - sostenuta dalle due Provincie, si sono concretizzate le condizioni per raddoppiare la superficie del Parco e per trasformarlo in una cerniera verde, che va-

da dalla Villa Reale fino all'Idroscalo, capace di collegare i centri storici di 5 città del calibro di Milano, Monza, Sesto, Cologno e Brugherio. Un Parco che, per dimensione, posizione e significato, si candida ad essere uno dei principali progetti pubblici di tutta la città metropolitana e uno dei parchi sovracomunali più importanti dell'intera Lombardia".

INVESTIMENTI: per 250 mila euro

Piste ciclabili: presto il tratto che porta al Mil RICCARDO VALENTINI esto investe sulla mobilità dolce: la giunta ha approvato due interventi per l’allargamento della rete delle piste ciclabili cittadine. Il primo intervento collegherà l’ingresso sud del Parco Media Valle del Lambro, in via Pisa, con la pista ciclabile di via Marx. Il nuovo tratto transiterà davanti al cimitero nuovo e in via Marzabotto, attraverserà i giardini Fola e giungerà al parco Marx-Cantore tramite un attraversamento semaforizzato in via General Cantore. Il secondo tratto, invece, collegherà, per via Milanese, la pista di via Rovani con i giardini di Villa Torretta, a sua volta connesso con l’accesso al Parco Nord per il ponte sopra viale Fulvio Testi. “Abbiamo investito – spiega l’assessore all’ambiente Lella Brambilla – 240 mila euro per il primo progetto. Per il secondo abbiamo invece stanziato 125 mila euro pari al 50% del costo dell’opera per la partecipazione a un bando regionale, che porterebbe altri 125 mila euro. La filosofia è quella di unire le parti della città poggiandosi su piste ciclabili già esistenti invece che crearne di nuove. Con questi interventi colleghiamo il Parco Media Valle del Lambro col centro della città e poi con il Parco Nord”. In attesa dell’esito del bando, sicuro è per ora solo l’inizio dei lavori per il primo tratto, previsto per i primi mesi dell’anno prossimo. “Nella distribuzione dei fondi regionali – prosegue Brambilla –, la modalità dei bandi non garantisce progetti sicuri e fa venir meno un’idea del territorio globale. Tutte le scelte che riguardano la mobilità invece devono essere valutate insieme agli altri comuni e alla Provincia”.

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9 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina UN DOCUMENTO d’intenti è stato consegnato al sindaco ASSOCIATI: sono oltre 20mila a Sesto, un abitante su quattro

Le cooperazioni intorno a un tavolo per valorizzare i servizi al cittadino ALESSIO GIAQUINTO raccia il suo bilancio il tavolo strategico della cooperazione sestese. Il confronto tra tutti i cooperatori ha dato i suoi frutti: la sottoscrizione di un documento d’intenti comune. Si raggiunge così uno degli obiettivi più importanti non solo per la XI edizione della Settimana della cooperazione, ma anche per l’intera cittadinanza. “Le imprese cooperative - si legge dal documento - sono parte della storia della città di Sesto, hanno fornito risposte concrete ai principali bisogni delle persone e delle famiglie, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico-sociale e al benessere della comunità locale”. Parole certificate da un dato in particolare. A Sesto 20.000 persone sono associate a una cooperativa. Un quarto dell’intera popolazione. Una proporzione che lascia immaginare quanto la cooperativa sia radicata e influente nel tessuto sociale cittadino. Il documento prevede tra i suoi ambiti di azione che “la collaborazione e il confronto tra le cooperative diventi regolare”. Gli incontri, come quello di lunedì

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Un momento della manifestazione (FOTO MINA SELIS) 18 e dello scorso venerdì non dovranno essere appuntamenti isolati, ma diventare una costante. Solo in questo modo si potrà attuare ciò che il documento si propone. “Il tavolo strategico della cooperazione sestese vuole dare vita a realizzazioni concrete per fornire risposte integrate ai bisogni delle persone e della comunità”. “Il perseguimento di questi obiettivi - ha affermato il presidente del Centro Assistenza Familiare Acli, Fabrizio Tagliabue - si basa sulla condivisione di alcuni valori e idee che in questi due incontri abbiamo

scoperto comuni tra tutte le cooperative partecipanti”. Tra questi la definizione del concetto fondante della cooperazione come “l’esercizio responsabile della funzione pubblica, teso a operare per il bene comune”. Nel concreto della realtà locale, spiega Tagliabue “significa spendere le future sinergie che si creeranno dalla collaborazione tra cooperative nella valorizzazione delle relazioni sociali, del diritto alla salute, della vivibilità urbana”. Verrebbe da dire in questi tempi di tagli orizzontali al servizio pubblico, viva la cooperazione!

L’ASSOCIAZIONE conta 200 iscritti IL GRUPPO partì dall’ospedale sestese

ovembre a Sesto è il mese del volontariato: l’Associazione volontari ospedalieri (Avo) organizza un corso di formazione per volontari nei nosocomi e nelle case di riposo. L’iniziativa consiste in una serie di incontri che si svolgeranno nell’ospedale e nella casa di riposo “Don Luigi Olgiati” di via Boccaccio, durante tutto il mese prossimo. L’inizio è fissato per giovedì 4 novembre. Alla base del corso c’è la preparazione all’assistenza psicologica dei ma-

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lati e degli anziani. Questo ultimo aspetto sta diventando, infatti, sempre più centrale in tutte le formazioni di addetti alla cura della sofferenza, anzi sovente è considerato più “utile” delle pur fondamentali conoscenze di merito. L’Avo, che oggi opera in tutto il territorio nazionale con 240 sedi e 30.000 volontari, mosse i suoi primi passi nell’ospedale della nostra città nella seconda metà degli anni ‘70, fu fondata dal medico e attuale presidente onorario Erminio Longhini. La nascita fu possibile grazie alla collaborazione dell’allora presidente

e ultime settimane sono state rattristate dalla scomparsa di Italo Tibaldi e Jatri Labuat, due persone che hanno avuto modo di condividere ideali ed esperienze con la città di Sesto. Italo Tibaldi, ex deportato nei campi di sterminio nazisti di Mauthausen e di Ebensee, è stato dirigente e vice presidente nazionale dell’Aned. Ha spesso partecipato e accompagnato i più giovani al pellegrinaggio in occasione della manifestazione in ricordo della liberazione di Mauthausen. Il sindaco Giorgio Oldrini e la giunta hanno voluto ricordarlo e manifestare vicinanza alla famiglia: “L’impegno perché non si ripetessero più nel mondo gli orrori che avevano segnato la sua gioventù non lo ha mai abbandonato”. Più recente invece la scomparsa di Jatri Labuat, avvenuta a causa di un tragico incidente. L’estate scorsa aveva accompagnato a Sesto un gruppo di ragazzi Saharawi durante il soggiorno che è ormai consuetudine da diversi anni con l’iniziativa “Piccoli ambasciatori di Pace”. In quell’occasione aveva saputo farsi apprezzare da tutta la comunità di associazioni e volontari per la sua competenza e misuratezza. “É stato un esempio - recita la lettera di cordoglio dell’Amministrazione comunale al Fronte Polisario - della dignità e della forza che anima la vostra causa”.

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Patto d’amicizia con Langenstein grazie allo sport

Avo: partono i corsi per i nuovi volontari DAVIDE BARTOLUCCI

Italo Tibaldi e Jatri Labuat, vi salutiamo e ringraziamo

alorizzazione della memoria storica facendo il punto sui progetti portati avanti in questi anni e sul percorso di sviluppo del memoriale di Gusen e San George. Questi i principi a fondamento del patto di amicizia tra il comune di Sesto San Giovanni e quello di Langenstein, in Austria. Le due delegazioni, rappresentate dal sindaco, dal vice sindaco e dall’ex sindaco firmatario del patto di amicizia per il comune austriaco e dal vice sindaco, dagli assessori allo Sport, al Commercio, alle Opere pubbliche, dal responsabile dell’ufficio di Gabinetto del sindaco e dal presidente del Consiglio comunale per Sesto. L’obiettivo è verificare le possibili collaborazioni tra le organizzazioni sportive delle rispettive comunità.

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dell’ospedale di Sesto, Annunziata Cesani. “I malati non erano aiutati dal punto di vista umano - spiega Tosca Gnesutta, presidente dell’Avo di Sesto -. Questa attenzione alla persona fu merito della sensibilità di Longhini”. “La situazione è positiva - conclude Gnesutta - nonostante si faccia fatica a reperire i volontari, soprattutto tra i giovani. Abbiamo circa 200 iscritti e un ottimo rapporto con le istituzioni della città”.


10 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina SOS VOLONTARI: occorre qualcuno che guidi auto e furgoni dell’associazione

Caritas cerca autisti per trasporto disabili un vero sos quello della Caritas salesiana di Sesto San Giovanni. Occorrono autisti che possano guidare i mezzi di trasporto per il servizio d’accompagnamento rivolto ad anziani e disabili. “Effettivamente ne abbiamo un grande bisogno – spiega Laura, impegnata nel centro di viale Matteotti -. Adesso abbiamo 6 autovetture (4 doblò attrezzate e due auto) e le richieste sono in continuo aumento. Siamo in difficoltà nel rispondere positivamente a tutti e questo ci mette in grande difficoltà perchè le domande d’aiuto provengono da persone con problemi seri di deambulazione o disabilità e si tratta sia di anziani che di giovani”. Nei primi sei mesi del 2010 le auto di servizio hanno percorso più di 36mila km per 2500 viaggi. I volontari possono mettere a disposizione anche un solo turno la settimana. “Un giorno, una mattina,

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qualche ora – precisa la volontaria -. Il centro è operativo dal lunedi al venerdi, ma anche di sabato riceviamo

molte richieste”. Il gruppo autisti è a disposizione per qualsiasi informazione. Per saperne di più contattare

Angela o Enrico (gruppo autisti allo 022621782) o recarsi direttamente nella sede di viale Matteotti 415.

Case comunali, si tratta per ridurre il canone d’affitto SARA NIEDDU ossibili novità per gli abitanti delle case comunali. Grazie al confronto tra sindacati di settore e l’amministrazione comunale, ci si sta mobilitando. Questo significa possibile riduzioni dei canoni d’affitto, come previsto dalla Legge regionale 27, e come concordato nelle case di proprietà Aler. La legge regionale che stabilisce i nuovi canoni di affitto per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, prevede ribassi purché non ci siano lacune e non venga meno l’equilibrio economico di gestione degli stabili. Il Comune sta proponendo in queste ore varie ipotesi di accordo ai rappresentanti degli inquilini nell’ambito di

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un tetto massimo di riduzione indicato, ma “possibilmente con l’obiettivo di maggiormente favorire gli inquilini economicamente più svantaggiati - spiega Vittoria Testa, delegata del sindaco alla gestione delle Case comunali - e compatibilmente con gli equilibri di gestione”. La speranza di tutte le parti in causa è di giungere al più presto alla definizione di un accordo soddisfacente: la cosa si protrae ormai da troppo tempo, anche per continue variazioni della normativa da parte della Regione Lombardia, che hanno creato non poche difficoltà sia agli amministratori che agli utenti, in un settore delicato e importante come quello delle case pubbliche, che costituiscono una risposta irrinunciabile per tante famiglie con difficoltà economiche.

IL CONSIGLIO DEL PD a cura del Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Il futuro dipende da noi ari lettori e simpatizzanti, approfitto dell’occasione per ribadire il mio pensiero sull’evoluzione e la “crescita” di questo partito nuovo che in tanti abbiamo voluto e, in cui crediamo, ma che ancora “gattona” cercando con difficoltà di alzarsi in piedi per camminare e correre con sicurezza sulle proprie gambe. Metafora a parte entro nel vivo delle questioni importanti. Il nostro caro partito ha avuto il merito di introdurre nel bene e nel male (vedete cosa sta succedendo in questi giorni per le candidature alle prossime “amministrative” milanesi) la grande innovazione delle “primarie”, che prima o poi (anche nel PdL) tutti copieranno. Stiamo andando nella direzione giusta, verso una più alta partecipazione democratica. Il rilancio del centrosinistra parte da qui e anche a livello nazionale dobbiamo perseguire questo corretto modo di intendere la partecipazione democratica. Un primo obiettivo deve essere la riforma della legge elettorale. Il futuro del Paese passa attraverso questo nodo fondamentale. Dobbiamo ridare ai cittadini la possibilità di scegliere o si rischia la disaffezione,

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l’astensionismo, il qualunquismo che è il male peggiore in una società che vuole dirsi civile. Puntiamo sul rinnovamento per non essere anche noi dei conservatori come quelli che vogliamo battere con la forza delle nostre idee e della nostra proposta. Attraverso il cambio culturale muteremo le sorti della politica italiana devastata a ogni livello dalla sciagurata gestione della destra populista, razzista e antieuropea. La strada può essere lunga o breve. Noi possiamo anticipare i tempi accettando e volendo il rinnovamento. Essere conservatori o resistenti non ci aiuta, non è da partito “nuovo”, non è da partito aperto alla società civile, non è e non deve essere la cultura del Partito democratico. Non basta sentirsi migliori degli altri, non serve pensare che una lunga militanza politica nei partiti possa bastare per essere leader o classe dirigente. Questo atteggiamento non serve in un partito che ha l’ambizione di essere aperto. Quello che serve al nostro interno è avere: valori comuni, idee innovative, condivisione democratica e determinazione nel raggiungimento degli

obiettivi. Dobbiamo aprirci al rinnovamento e alle persone che fino ad oggi non hanno fatto politica attiva ma che per valori morali, professionalità, capacità propositiva, idee ed entusiasmo possono darci quel valore aggiunto, quella spinta propulsiva di cui abbiamo bisogno. Deve essere un dovere assoluto. Come dovrà esserlo mettere in campo le forze migliori per rilanciare la proposta politica in città. Dovrà partire dal basso, dalla città; non deve essere dettata dietro le quinte. Dobbiamo intensificare il confronto dentro e fuori. Dobbiamo discutere dei grandi temi e capire i bisogni della città almeno per il prossimo decennio se non più in là. Dobbiamo muoverci in questa direzione perché gli avversari si stanno organizzando e gli interessi in gioco sono grandi. La conquista di Sesto per la destra non rappresenta solo una conquista storica di uno dei Comuni d’Italia dove da sempre ha governato (bene) la sinistra. Sesto sarà sviluppo, business, una città moderna e ambita, la città di una nuova generazione di imprenditori e sarà soprattutto la città dei nostri figli

e nipoti. Per queste ragioni, abbiamo il dovere e la responsabilità di crederci fino in fondo perché sarà una battaglia difficile e non scontata, ma che la nostra unità, cementata solo da una profonda e democratica condivisione politica, convincerà i cittadini che abbiamo una proposta valida e migliore di quella degli antagonisti politici. Umberto Leo


11 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina CUCINA: le iscrizioni sono ancora aperte alle lezioni serali e accessibili a tutti ARTE CULINARIA: vegetariana e tradizionale, tutti i segreti da portare in tavola

Vuoi diventare campione tra i fornelli? Afol ‘sforna’ corsi per aspiranti chef ELENA LORUSSO n principio erano suor Germana, le sorelle Simili e Gualtiero Marchesi. Rassicuranti e discreti personaggi illustravano con estrema semplicità i piatti più importanti della cucina italiana. La cucina era il mestiere delle casalinghe. Oggi i cuochi assomigliano sempre di più a delle star. In tv impazzano di programmi interamente dedicati all’arte culinaria, “La prova del cuoco” ha fatto scuola. Anche l’editoria ha dovuto piegarsi a questa nuova moda, per mesi in cima alle classifiche c’è stato infatti “Cotto e mangiato”, il libro di Benedetta Parodi tratto dall’omonima rubrica televisiva. Oggi mangiare non è solo una delle necessità primarie, ma una vera e propria arte e un passatempo adatto a tutti, proliferano dappertutto i corsi di gastronomia. Anche Sesto dimostra di essere al passo coi tempi, dal 6 ottobre infatti è possibile iscriversi ai corsi serali di cucina organizzati dall’Afol (l’Agenzia di formazione per l’orientamento al lavoro del Nord Milano). Un’iniziativa questa, che si rivolge a professionisti e non, che vogliono imparare tutti i segreti della tradizione culinaria italiana. Numerosi i corsi a cui partecipare, accanto ai più tradizionali sui dolci e sulla pizza ci sono quelli dedicati alla cucina vegetariana e a quella senza glutine. Il costo di iscrizione è di 25 euro, per avere più informazioni è possibile visitare il sito internet www.afolnordmilano.it oppure chiamare la segreteria didattica al numero 02 45430034.

Anno accademico al via per l’Ute: boom d’iscritti oltre 50 discipline

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ROBERTO BRAMBILLA

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E per chi volesse accostarsi alla cucina vegana, dal 18 ottobre è possibile iscriversi ai 5 incontri (18 ottobre, 8 novembre, 22 novembre, 6 dicembre e 20 dicembre) organizzati dalla rosticceria Mens@Sana di via Cesare Battisti 16 a cura dello chef Rodolfo Condoluci. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0239541549.

PISTE: ristoranti e nei locali offrono lezioni di argentino e milonga per tutti

Tango y passion Un ballo contagioso FEDERICO MAISENTI a danza è da sempre una delle forme d’arte più amate e sentite in questa città. Sono infatti molte le associazioni sportive che a da sempre ispirano persone d’ogni età a lanciarsi in pista e seguire i ritmi più disparati. Ma negli ultimi tempi, registrando forse una moda che è addirittura nazionale, si sta sviluppando una vera e propria passione per il Tango argentino. Nato alla fine dell’800 come forma di espressione popolare tra i quartieri poveri di Buenos Aires e Montevideo, questo ballo ha conosciuto una strabiliante diffusione mondiale, tanto da essere riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

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irca 900 alunni, una cinquantina di corsi, più di 70 insegnanti. Con questi numeri è partito ufficialmente il 28 ottobre il sedicesimo anno accademico dell’Università della terza età, promossa e gestita dal Lions Club Host Sesto San Giovanni e Sesto San Giovanni Centro, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, la Banca di credito cooperativo e l’Itis De Nicola. L’Ute, ospitata nei locali della scuola elementare Oriani e in quelli dell’istituto De Nicola, registra quest’anno un aumento sia di alunni che di corsi. “Nel 2010-2011 avremo una sessantina di studenti in più - spiega Enrico Pons, presidente del Lions Host Club Sesto - e proporremo tre nuovi corsi, uno sulla storia della musica, uno di spagnolo e un terzo sui 150 anni dell’unità d’Italia”. I corsi, aperti a tutti indipendentemente dal loro titolo di studio, abbracciano sette aree tematiche, tra scientifiche e umanistiche. Il 20102011, come ha sottolineato Pons, vedrà celebrare poi dall’università l’anniversario dell’Unità d’Italia. Lezioni, coordinate dalla professoressa Annamaria Maggini, che in 23 incontri da settembre a maggio, cercheranno di raccontare alcuni aspetti della storia del nostro Paese, dalla letteratura alla musica, passando per l’arte. Iscriversi all’Ute costa 70 euro. La quota associativa consente agli studenti di frequentare due corsi annuali o quattro semestrali oppure un corso annuale e quattro semestrali. Le iscrizioni vengono raccolte alla segreteria dell’università in via Bruno Buozzi, tutti i giorni escluso il sabato, tra le 15 e le 17. “Le classi per i corsi iniziati a ottobre sono quasi al completo, mentre ci sono ancora spazi per quelli semestrali che cominceranno nei prossimi mesi” conclude il presidente Enrico Pons.

Sulle note del bandoneòn, il tradizionale strumento a fisarmonica, il tango è approdato anche qui a Sesto ed ha riscosso un’enorme successo. Per rendersene conto basta intrufolarsi il sabato sera al ristorante Il Maglio, in via Granelli, dove una moltitudine di coppie si lascia trasportare dalle sonorità sensuali e malinconiche in un gioco delle parti che è soprattutto rappresentazione del grande mistero dell’amore. Oppure si può scegliere di cimentarsi, anche per la prima volta, nelle serate dedicate allo Spazio A, in via Maestri del Lavoro, dove il giovedì si impartiscono lezioni per tutti i livelli e per tutte le tasche e poi ci si tuffa in pista a praticare quanto appreso. Per chi osserva, oltre che per chi balla, lo

spettacolo è emozionante: non esistono confini e remore, le note uniscono giovani ai ‘primi passi’ a uomini e donne più navigati e di esperienza. Il successo è evidente e, come testimoniano i gestori dei due locali, nelle ultime stagioni il numero di iscritti ai corsi o avventori esperti è in costante aumento. Il tango e la milonga, sua cugina minore, liberano la passione e trasportano il sentimento nella realtà del movimento. Provare per credere.


12 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina FONDI: non sono state erogate le cifre relative al 2009 e 2010 RISPONDE Giuseppe Vignati, segretario generale e fondatore

Isec: senza i finanziamenti privati niente stipendi e attività limitate ALESSANDRO FUSO suoi collaboratori aspettano lo stipendio da mesi, ma non cessano di operare in quello che per ogni ricercatore, è più di un lavoro. Si tratta di una vera passione. L’istituto per la storia dell’età contemporanea (Isec), uno dei fiori all’occhiello per quanto riguarda la proposta culturale in città, sta attraversando il peggiore momento della sua storia, lunga quasi quarant’anni. Il più importante centro per la storia del Novecento è in crisi di liquidità. Ci siamo dunque rivolti a Giuseppe Vignati, segretario generale dell’istituto e uno dei suoi fondatori storici. La situazione economica dell’Isec fa prospettare il rischio di chiusura? Il momento di difficoltà è reale e serio. Non siamo però a rischio di chiusura, anche perché il bilancio è stabile: non abbiamo debiti. La situazione resta critica perché non abbiamo la liquidità per pagare i nostri collaboratori. Le risorse dei soci privati previste per l’anno scorso e il 2010 non sono ancora arrivate. Quali sono le conseguenze sulle attività? Se i soci che ci sovvenzionano annualmente sono in ritardo, noi dobbiamo uniformarci e contenere le attività. Quelle di ricerca proseguono perché non hanno costi. Non sono ancora partite invece le attività pubbliche, né il corso di scrittura “I documenti raccontano”. Che caratteristiche ha il vostro pubblico?

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È variegato, in continua crescita anche grazie al web: studenti, tesisti, borsisti, dottorandi, ricercatori, docenti, ma anche ingegneri, architetti, giornalisti, registi. Non mancano i pensionati che vogliono aggiornarsi. Qual è stato il ruolo dell’Isec per la candidatura della città all’Unesco? Appoggiamo questa candidatura, che si basa anche su alcuni nostri lavori preparatori cominciati nel 1981. Perché è importante che l’ente resti in vita? Abbiamo un enorme patrimonio di beni culturali, vitale non solo per l’identità sestese, ma anche per quella nazionale, per mantenere viva la memoria della cultura del lavoro e della vita nelle fabbriche. Senza una storia condivisa si rischia di perdere alcuni valori fondanti di una società.

AL VIA dal 2 novembre la campagna di vaccinazione per le categorie a rischio

Influenza 2010, è pronto il vaccino ebbre, mal di testa, tosse e dolori muscolari. Questi sono i principali sintomi influenzali che compaiono, come ogni anno, quando si abbassano le temperature. Per prevenire l’influenza è utile la vaccinazione, che quest’anno partirà dal 2 novembre. Il vaccino di quest’anno contiene anche l’antigene contro il virus A/H1N1, meglio noto come “influenza suina”, quella che lo scorso inverno ha fatto tremare mezzo mondo, sotto controllo dell’Oms e in fase post pandemica. La somministrazione è gratuita per le categorie a rischio, tra cui “gli adulti dai 65 anni in su, i bambini con più di 6 mesi e gli adulti affetti da patologie

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croniche - spiega il dottor Valentino Lembo, direttore dell’ospedale cittadino - le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, le persone ospitate in strutture socio-sanitarie e gli addetti a servizi pubblici d’interesse collettivo”. Le persone sopra i 65 anni potranno essere vaccinate dai medici di base o nelle Asl su prenotazione, invece i bambini dai pediatri. È prevista la somministrazione del vaccino a domicilio per i disabili e gli infermi. Tutti gli altri possono trovare il vaccino in farmacia, al costo di 8,40 euro per la versione base. Per le persone non a rischio, “sta alla loro coscienza personale – prosegue Lembo – so-

I numeri dell’Isec L’Isec conserva 4 km di documenti di vita sociale, politica, economica e culturale italiana, dal Seicento ai giorni nostri. L’archivio custodisce 150 mila fotografie. La biblioteca, costituita da 72 mila volumi, è impreziosita dalla raccolta di circa 10 mila opuscoli italiani e stranieri. Ricchissima è anche l’emeroteca: 3.500 testate, tra quotidiani nazionali, stampa antifascista e giornali di fabbrica. Sono consultabili anche 100 mila disegni industriali, film aziendali e 600 ore di registrazioni audio. Il patrimonio include anche alcuni fondi pregiati, come la Biblioteca del Collegio degli ingegneri e architetti di Milano (21mila volumi) e le biblioteche tecniche, tra cui quelle dell’Ercole Marelli e della Falck. Tutto è cominciato alla fine degli anni Sessanta per iniziativa di Giorgio Oldrini, Giuseppe Vignati, Aurelio Molteni e Sandro Monteverdi, che avevano cominciato a raccogliere le testimonianze dei protagonisti della Resistenza. Nel 1983 l’archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Sopraintendenza archivistica regionale. Nel 2002 l’Isec è diventato fondazione. (a.f.)

prattutto se operano in settori importanti dove l’assenza può causare seri disagi”. Alla comparsa dei sintomi influenzali basta consultare il proprio medico o il pediatra. “Il ricorso al Pronto soccorso è appropriato - avverte Lembo - solo quando subentrano serie complicazioni che non possono essere più trattate a domicilio. Per banali sintomi, l’accesso al Pronto soccorso genera un sovraffollamento ingiustificato con enormi disagi e il rischio di maggiore diffusione del contagio”. (a.f.)

Consigli per evitare malanni Si dice che prevenire è meglio che curare. Ecco alcuni consigli sanitari dei medici, utili per prevenire l’influenza e la sua diffusione. Innanzitutto è sempre consigliato lavarsi le mani in modo frequente, con acqua e sapone, con detergenti o con salviettine disinfettanti per evitare di portare le mani non pulite a contatto con la faccia. Può aiutare anche uno stile di vita equilibrato: dormire per le ore necessarie, svolgere dell’attività fisica e mangiare frutta e verdura. Se influenzati, è consigliabile rimanere a casa per alcuni giorni, aerando regolarmente i locali di soggiorno. È bene coprire naso e bocca in caso di starnuti o tosse con fazzolettini di carta da gettare subito dopo l’uso e usare le mascherine in ambienti ospedalieri. (a.f.)


13 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina AL VIA la ristrutturazione ospedaliera LE RISORSE già stanziate nel 2007

Cantieri in ospedale per adeguare i servizi FRANCA ANDREONI cantieri aperti presso l’ospedale della città sono finanziati da fondi regionali, disponibili fin dalla fine dello scorso anno, per un totale di 3.800.000 euro. “Risorse di un accordo quadro risalente alla finanziaria del 2007 e non invece agli ultimi interventi richiesti, che sono ancora al vaglio del ministero dell’Economia e Finanza” spiega la consigliera del Pd Sara Valmaggi. I lavori sono stati ritardati rispetto ai progetti iniziali per gli adeguamenti tecnologici. Quindi sono partiti i lavori, cominciando dal reparto della nuova terapia intensiva. “Entro novembre si comincerà a intervenire su ostetricia, ginecologia e

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nido, per terminare poi con chirurgia 2 e successivamente con medicina 2- dichiara il dottor Valentino Lembo, direttore del presidio ospedaliero - e i lavori dureranno complessivamente due anni e sei mesi”. Il dottor Lembo ci tiene a precisare che le opere trasformeranno radicalmente i reparti in questione e le attività ospedaliere non saranno sospese perché a turno saranno ospitate in un settore “volano”. Il restyling riguarderà anche il servizio di endoscopia digestiva, con tre sale operative rispetto alle due attuali, nuovi locali per i corsi di preparazione al parto, l’attivazione di un nuovo ambulatorio di audiologia e, presumibilmente per la fine dell’anno, interventi per il miglioramento dell’area di psichiatria.

Strade provinciali, obbligo di catene l blocco del traffico per i veicoli più inquinanti rimarrà in vigore fino al prossimo15 aprile. L’ordinanza, come disposto dalla Regione, riguarda le automobili a benzina e diesel euro 0, 1 e 2, nella fascia oraria che va dalle 7.30 alle19.30. Di recente un’altra notizia per gli automobilisti, che riguarda tutti, senza distinzioni: in base alla legge regionale 210 del 29 luglio scorso, la Provincia di Milano ha emanato un’ordinanza che prescrive dal 15 novembre a tutti i veicoli, sulle strade provinciali, di essere muniti di pneumatici invernali o di avere a bordo le catene anti-neve. (a.g.)

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Novità glam-chic da Renord quando una concessionaria diventa showroom

Tra urban e concept car, l’area espositiva della concessionaria Renord è stata animata dall’inedita presenza di musica e ballerini, che hanno interpretato le coreografie ideate per loro da Felix Barone, coreografo del DownTown

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rocevia obbligatorio per cultori dell’auto & appassionati del weekend, la concessionaria Renord di Sesto San Giovanni ha ridistribuito le parti nel gioco dell’auto, trasformando la propria area espositiva in un contenitore inaspettato. Inaugurato nel weekend del 16 – 17 ottobre e da adesso disponibile ogni fine settimana, il concetto di autosalone è stato ridisegnato, e nel grande open space si è giocato a proporre vetture come abiti, e concept car come pret-a-porter, in un’estetica contemporanea sottolineata dall’originale presenza di musica soft e inaspettati ballerini. Piacevolmente stupiti i visitatori, accolti tra superfici cromate e soluzioni supertecniche: davanti a loro l’auto ha indossato le vesti di feticcio e trend di stagione, traducendo le ultime tendenze del life style in un linguaggio immediato e aperto a tutti.

Tra acciaio e vernice, linee pulite e interni in pelle, l’atmosfera easy-glam si è srotolata da mattino fino a sera tra i veicoli crossover e le city car; sorpresa e soddisfazione dei clienti sono venuti di conseguenza, come i movimenti morbidi e naturali dei ballerini che hanno perfettamente interpretato la voglia di divertimento e relax tipica del weekend. “Insolito e divertente”, “suggestivo e rilassante”, “piacevole e nuovo”: con queste parole hanno commentato l’iniziativa i clienti presenti in showroom; d'altronde la forza di Renord è proprio questa: intuire le esigenze possibili e fornire le soluzioni contemporanee.

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15 29 ottobre 2010 n.17

vita cittadina AGGIUNTI 116 loculi e 36 nicchie cinerarie LAMPADE votive, è in corso il censimento

Proseguono i lavori al cimitero Nuovo NICOLA LOMBARDO ll’ombra de’ cipressi... sestesi partono i lavori di riqualificazione del cimitero nuovo. In particolare saranno interessati dalle opere di “ristrutturazione” le gallerie T e U del camposanto in piazza Hiroshima e Nagasaki. Costo dell’intervento: 280mila euro. Durata dei lavori: 90 giorni scarsi. “L’intervento - illustra l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Amato - è solo una piccola premessa rispetto a quanto è in fase finale di aggiudicazione. Stiamo per completare l’iter amministrativo di aggiudicazione di due appalti, per circa 2 milioni di euro ciascuno, per la riqualificazione dei due cimiteri. Questi lavori sono lo spezzone fi-

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nale dell’appalto complessivo di 2 milioni che riguarderà la riqualificazione di tutto il cimitero nuovo”. L’intervento, i cui lavori sono appena iniziati, aggiungerà 116 loculi e 36 nicchie cinerarie. “In questi anni - aggiunge l’assessore - sono notevolmente aumentate le richieste di cremazione; tant’è che stiamo studiando una convenzione con il vicino Comune di Cinisello Balsamo che gestisce il forno crematorio. Con l’aumento delle richieste, occorre rispondere al bisogno di sempre più nicchie cinerarie. Questo incremento comporta un diverso concetto di utilizzo degli spazi”. L’intervento appena avviato, inoltre, provvederà al completamento della scelta iniziale di progettazione dell’intera area, quella del “cimite-

Ingresso al cimitero Nuovo ro – giardino”. La ristrutturazione infatti provvederà, oltre alla costruzione di due piccoli edifici da 60 loculi nell’ingresso principale, a ripristinare le pavimentazioni e i sottofondi nella zona nord e sud del piano giardino. Interventi da tempo attesi da tanti cittadini che ne hanno fatto richiesta. L’Assessore Amato preannuncia che “molto presto, da eventuali ribassi d’asta o da risparmi vari, si potrà finalmente rendere fruibile la “camera della memoria” nello stesso cimitero nuovo”. Questo spazio sarà dedicato

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alle cerimonie funebri non religiose. Per essere fruibile servono interventi conclusivi sugli impianti presenti e una verniciatura delle pareti. Ancora, il Comune sta facendo un censimento delle lampade votive al Cimitero Monumentale. C’è tempo fino al 27 novembre per compilare e consegnare il modulo con tutti i dati necessari e consegnare all’ufficio cimitero Monumentale in viale Rimembranze. Le lampade che non saranno censite entro fine novembre saranno disattivate.

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16 29 ottobre 2010 n.17

lettere LETTERE ALLA REDAZIONE

Amianto, tra dolore e irrisolti Pubblichiamo due interventi – giunti in seguito a un articolo di Nuovasesto del febbraio scorso – sulla questione dell’amianto e dei rapporti sindacali in alcune fabbriche sestesi negli anni ’70’80. Riportiamo le posizioni di alcuni componenti del consiglio di fabbrica e il comitato per la difesa della Salute, coscienti che una ricostruzione condivisa di quei fatti è estremamente complessa, ma forse sarebbe altrettanto utile. Per questo auspichiamo che il confronto prosegua oltre le pagine di un giornale, coinvolgendo tutti i protagonisti e passando anche dall’amministrazione comunale. Non per polemizzare sul passato, ma per capire meglio il presente e costruire un futuro più solido. Alcuni membri del consiglio di fabbrica della Breda in quegli anni – Mario Cavagna, Addo Buriani e Tarcisio Gandolfi – ci hanno contattato per rinnegare con forza l’accusa mossa da Michele Michelino, secondo cui alcuni di essi barattavano ore di permesso sindacale con una non eccessiva conflittualità in fabbrica. Anzi, ricordano come il periodo dal 1968 al 1973 fu caratterizzato dal durissimo scontro con la dirigenza aziendale, proprio per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Sulla scottante questione dell’amianto, riconoscono che se ne iniziava a conoscere la dannosità; tuttavia, da una parte era estremamente difficile e laborioso – nonostante gli sforzi – far capire la pericolosità agli operai (che lo consideravano anzi “amico”, in quanto utile protezione dalle altissime temperature), dall’altra nessuno, neanche il gruppo di operai che poi diede vita all’attuale comitato per la salute, denunciò la questione. Questa la replica sottoscritta da 41 ex operai Breda Fucine, del “Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio”. Vero che i lavoratori della Breda Fucine furono tra i primi a porre il problema della salute in fabbrica; tuttavia negli

anni successivi, con l’entrata del Pci nella maggioranza di governo (appoggio esterno), anche i sindacati passarono in fabbrica dalla conflittualità alla concertazione a scapito dei diritti e degli interessi operai. Sulla base della nostra diretta conoscenza ribadiamo la veridicità di quanto affermato dal presidente del nostro comitato Michele Michelino. Sull’amianto: per quanto il Servizio di Medicina preventiva per gli ambienti del lavoro – dopo le ispezioni nei reparti dal 1974 fino agli anni ’90 – consegnasse alla direzione aziendale, all’infermeria di fabbrica, all’esecutivo del Cdf, a tutti i sindacati, all’Ufficiale sanitario, all’assessore alla Sanità, all’ispettorato del Lavoro, i documenti in cui si denunciava l’uso di sostanze cancerogene fra cui l’amianto, la massa dei lavoratori non veniva informata. Per questo stiamo pagando un duro prezzo in termini di morti (ormai un centinaio) e malati, e se i dirigenti che tutto sapevano hanno privilegiato il profitto a scapito della vita umana – non facendo nulla per impedire queste morti annunciate – sono colpevoli, anche i sindacalisti e tutte le istituzioni che sapevano e hanno taciuto sono complici e altrettanto responsabili di questa mattanza di lavoratori.

Aggressione a un addetto alla distribuzione Sabato mattina, 9 ottobre 2010, mi recavo presso il numero civico 323 di via F.lli di Dio, per la distribuzione in casella dell’invito del Comune di Sesto San Giovanni rivolto a tutti i cittadini sul tema della “Morosità nei condomini”. Mentre procedevo all’inserimento in casella, ero redarguito verbalmente con minacce da un uomo di circa 35-40 anni con barba e baffi e un cane bull-dog al seguito. Nonostante i miei tentativi di spiegare che la distribuzione in casella era per un ordine preciso del Comune, venivo oltremodo minacciato e strattonato. Alla mia richiesta di fornirmi il suo nome e cognome, per segnalare l’impossibilità

Rettifica

Abbonamenti

Si segnala che sul numero di Nuovasesto dell’1ottobre, a pagina 13 è stato scritto che “l’idea più suggestiva proposta dai giovani è congiungere il centro culturale Valmaggi all’area verde di via Forlì. La struttura in questione è in realtà il Centro sociale Silvia Baldina. Ce ne scusiamo.

Se vuoi essere aggiornato sulla vita della tua città e non vuoi perdere i numeri di Nuovasesto, è tempo per prenotare gli abbonamenti per l’anno 2011. Attraverso una semplice sottoscrizione riceverete i 20 numeri del quindicinale che ascolta e parla della città. Per info contattare Graziella al numero 02.22470558

scrivi a: lettere.nuovasesto@gmail.com della distribuzione degli inviti del Comune, questa persona non solo si è negato di fornirmi i suoi dati, ma ha oltremodo inveito sulla mia persona e sul Comune di Sesto. Faccio presente che le caselle della posta si trovano all’esterno, nel cortile del suddetto numero civico. Detto questo, la persona rientrava in casa, continuando le sue minacce. Lasciato il cane nella sua abitazione, l’uomo ritornava da me, minacciandomi continuamente di tirarmi una testata in faccia; a questo punto decidevo di chiamare telefonicamente il mio responsabile per la distribuzione del materiale, per decidere cosa fare. Durante la conversazione con il titolare della società di distribuzione, venivo oltremodo insultato e minacciato. Nel frattempo, inoltre, venivo strattonato sempre da questa persona, che minacciandomi mi diceva di andare con lui nel vicino parco per “far fuori” questa questione. Non contento del suo atteggiamento, si avvicinava alla mia auto per prendermi il numero di targa. Dopo aver ricevuto una seconda telefonata dal mio titolare, decidemmo che era meglio allontanarmi per prevenire ulteriori atti di violenza da parte di questa persona, che continuava a stazionare nei pressi con aria minacciosa. Dopo di ché proseguivo il mio normale giro di distribuzione del materiale. Molta gente considera gli addetti alla distruzione materiale pubblicitario fastidiosi, ai quali è possibile dire di tutto, minacciare e insultare a piacimento, senza che quest’atteggiamento compor-

ti conseguenze per loro. Quello che stupisce è la pervicacia e la cattiveria con cui redarguiscono il personale addetto, in genere extracomunitari che per motivi diversi non possono rispondere né reagire. Sull’altra faccia delle medaglia, però, c’è gente che ti offre un caffè, una parola di incoraggiamento, alcune volte anche piccoli regali, che ti fa sentire contento e soddisfatto del tuo lavoro, e che aspetta quasi “con ansia” il giornale di zona. In conclusione, se da un lato ringrazio coloro che hanno sempre trattato bene chi fa il mio lavoro, dall’altro vorrei chiedere un po’ di tutela e rispetto per le persone che svolgono il mio lavoro, quale servizio alla comunità, per evitare spiacevoli inconvenienti come è capito al sottoscritto. Lettera firmata da un addetto alla distribuzione di materiale pubblicitario Risponde l’amministrazione comunale: Purtroppo i violenti e i cretini fanno parte anche della nostra città. Il tipaccio in questione con annesso cane aggressivo, fa parte di questa popolazione. I giornali locali, gli avvisi, dovrebbero accendere la curiosità di chi li riceve per capire cosa succede in città. L’informazione dovrebbe essere la base della vita civile e democratica, tanto più che a Sesto sostanzialmente è gratuita. Spero che i caffè che vengono offerti al distributore, contribuiscano ad alleviare lo sdegno per le minacce e le villanie di una persona evidentemente maleducata. Giorgio Oldrini

Nuovasesto celebra il 150° dell’Unità d’Italia n occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, anche Nuovasesto intende ricordare l’importanza di questo evento. La redazione si associa all’interesse che tutto il Paese sta dimostrando alla commemorazione della nascita dell’Italia. A tal proposito vogliamo chiedere a voi lettori di scriverci segnalandoci gli episodi, i ricordi, le storie che più vi hanno colpito e che con più passione ricordate. Pensieri legati a Sesto San Giovanni, alle sue tappe miliari che l’hanno resa nota a livello nazionale, ma anche ricordi legati all’esperienza personale, e che meritano di essere condivisi. È possibile inviare anche immagini rappresentative (foto, disegni, ecc.) della storia della città o legate all’Unità d’Italia. Inviate il materiale a lettere.nuovasesto@gmail.com. I vostri lavori saranno pubblicati sul sito del giornale www.nuovasesto.net. Per info contattare la redazione allo 02 22470558 il lunedì sera, a partire dalle 21,00.

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In questi giorni è scomparsa

Mercedes Lavarda, moglie di Gino Locati, socio fondatore della cooperativa edificatrice Nuova Torretta. La redazione di Nuovasesto è vicina al caro Gino in questo momento di dolore.


17 29 ottobre 2010 n.17

cultura STAMPATO in 9.999 copie, la dodicesima edizione è al maschile L’ATTORE portoricano alle prese con un triangolo passionale

quasi un fotoromanzo, ruota intorno al concetto del triangolo passionale tra i vari personaggi. Durante la presentazione, l’attore ha affermato scherzosamente di essersi ispirato a James Bond e a Dumbo per la sua interpretazione e, senza falsa modestia, si è detto felice di essere visto come un sex-symbol. Il calendario, stampato in sole 9.999 copie, ha già scatenato la caccia degli appassionati in tutto il mondo. L’amministratore di Campari, Bob Kunze-Concewitz, ha spiegato la scelta: “La sfida è nel nostro dna. La novità maschile di quest’anno fa cambiare rotta rispetto al passato. Ma nonostante questo rimane un filo, rosso passione, che unisce tutte le precedenti protagoniste a Benicio Del Toro”. Il sospetto è che Campari, dopo aver raggiunto posizioni di vertice presso il pubblico maschile, tema in prospettiva un rallentamento della propria crescita e punti quindi ad aprire nuovi mercati rivolgendosi all’universo femminile. A supportare questa tesi, il recente annuncio dell’acquisizione di Carolans e Irish Mist, due liquori cremosi, a base di whisky irlandese, particolarmente apprezzati dal pubblico femminile soprattutto d’oltreoceano.

Campari strizza l’occhio alle donne: Benicio Del Toro star del calendario MARCO DAMIAN uanto l’anniversario dei 150 anni di storia della Campari sia un punto di svolta per l’azienda, lo si è capito alla presentazione del calendario Campari 2011. Dopo 11 anni di bellissime donne, da Eva Mendes a Jessica Alba, l’azienda ha scelto un volto maschile per le pagine patinate del proprio catalogo. Nel ruolo di nuovo sex-symbol l’attore americano d’origini portoricane Benicio Del Toro, 43 anni, Palma d’Oro per il miglior attore al Festival di Cannes interpretando Che Guevara. Il calendario è concepito come un cortometraggio noir in cui ogni frame rappresenta un mese. “The Red

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Un’immagine del calendario Affair”, questo il titolo, racconta una storia che vede Del Toro, con un’affascinante aiutante, salvare un’altret-

tanto affascinante donna da un criminale coinvolto in un traffico illegale d’opere d’arte. Tutto il calendario,

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Giovedì 04/11 – ore 21.15 PIETRO di Daniele Gaglianone – Italia, 2010 Lunedì 08/11 – ore 21.15 MIRAL di Julian Schnabel – Francia, 2010 Giovedì 11/11 – ore 21.15 20 SIGARETTE di Aureliano Amadei – Italia, 201

POMERIGGI AL CINEMA Biglietto: 2,60 € Mercoledì 03/11 – ore 15.30 IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI di Juan Josè Campanella – Argentina, 2009 Mercoledì 10/11 – ore 15.30 MIRAL di Julian Schnabel – Francia, 2010

UN CINEMA PER AMICO Biglietto: 3,00 €

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Sabato 30/10 – ore 15.30 NAT E IL SEGRETO DI ELEONORA di Dominique Monfery – Francia, 2009 – Età consigliata: dai 5 anni

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Sabato 06/11 – ore 15.30 SHREK E VISSERO FELICI E CONTENTI di Mike Mitchell – Usa, 2010 – Età consigliata: dai 6 anni


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cultura AL VIA a Spazio Arte il 30 ottobre IN SCENA anche gli Avalanche Project

Riparte Sesto Rock con le giovani band MATTEO LUCA ZAFFALON l via la sesta edizione di “Sesto Rock” organizzata dalla commissione Cultura e Tempo Libero della circoscrizione 3. L’evento, che raccoglie giovani band dal territorio, si conferma anche quest’anno come un momento importante di aggregazione cittadina. “Abbiamo cercato di offrire ai giovani musicisti sestesi, e non solo – dice Emanuela Carioti, coordinatrice dell’evento - uno spazio, o meglio un’occasione, per esprimere tutta la loro passione. Proprio quest’ultima iniziativa è quella che più ci ha dato, e continua a darci, grandi soddisfazioni, perché richiama un pubblico sempre più numeroso e trova

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l’apprezzamento dei giovani, che oltre ad esibirsi, hanno la possibilità di incontrare loro coetanei ed ampliare le loro conoscenze”. Il primo concerto, a ingresso gratuito, si terrà allo Spazio Arte in via Maestri del Lavoro sabato 30 ottobre alle ore 21, ospitando, tra gli altri, anche gli “Avalanche Project”, gruppo punk-rock che si presenta per la prima volta su questo palco. “Tra i problemi che affliggono le piccole band – dice Camilla Chessa, bassista del gruppo – c’è sempre quello della visibilità. Trovare spazi in cui esibirsi e farsi conoscere è difficile per un gruppo come il nostro, quindi penso che questa sia una grande opportunità. Il nostro repertorio spazia da Caparezza fino ai Blink 182, ma per

questa serata presenteremo tre nostri pezzi già molto apprezzati dal pubblico”. Proprio perché Sesto Rock vuole affermarsi nel panorama musicale sestese, la ricerca di gruppi musicali non si ferma mai. Per partecipare è

sufficiente fare domanda alla circoscrizione 3 o al “Punto Musica” di via Tino Savi che si occupa dell’allestimento tecnico della serata. Non ci sono selezioni o vincoli, c’è solo la voglia di divertirsi e di fare buona musica.


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cultura GLI STUDENTI dell’Itis Spinelli hanno progettato gli strumenti che arrederanno lo spazio aperto per l’osservazione degli astri

I movimenti del cielo in giardino: l’astronomia è un gioco da ragazzi ROSY VITALE l cielo genera meraviglia. Una qualità che possiede soltanto chi sa sognare è al servizio dell’intera città. Gli studenti delle classi terze e quarte dell’indirizzo tecnologico dello Spinelli diventano infatti inventori e “ingegneri” di un giardino astronomico. Alcuni strumenti per l’osservazione del cielo saranno in poche settimane collocati nello spazio all’aperto del Centro Zerosei dei laboratori della GiocheriaLaboratori e saranno a disposizione di grandi e piccini per riscoprire i movimenti del sole e osservare le sue macchie attraverso appositi filtri. Il progetto “Il cielo in terra” ha appassionato da subito le educatrici del laboratorio Giocheria perché “osservare il cielo e capire alcuni meccanismi celesti divertendosi – spiega Margherita Salvadori, responsabile pedagogica di Giocheria – sviluppan-

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do la naturale curiosità dei bambini e degli adulti offrendo ambienti dove esplorare e favorire la nascita di domande nuove”. Le attrezzature realizzate dai ragazzi comprendono il Mappamondo parallelo (uno strumento per comprendere dove ci troviamo rispetto agli altri e per sviluppare un rapporto equo tra tutti i cittadini della terra), la Cupola per l’osservazione del sole, un osservatorio cilindrico e il Plinto di Tolomeo (uno

ARTE: Flavio Caroli in Sala Consiliare

Viaggio nei paesaggi, specchio degli artisti ANTONELLA ZAMBELLONI n viaggio nell’arte per riscoprirne l’essenza e il suo prezioso cammino, dagli albori fino alle espressioni contemporanee. Un obiettivo ambizioso, ma possibile grazie alla presentazio-

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ne dell’ultima fatica dello scrittore e critico Flavio Caroli: “Il Volto e l’anima della natura” (ed. Mondadori). Si è svolta ieri una serata-dibattito sulla rappresentazione del paesaggio nell’arte occidentale promossa dall’assessorato alla cultura, dalla Civica scuola d’arte Federico Faruf-

strumento che permette di stabilire la linea meridiana del punto terrestre in cui ci si trova). Il progetto è stato finanziato con il contributo – pari a 13mila euro – del ministero per l’Istruzione, l’università e la ricerca: il giardino astronomico infatti, rientra nel piano delle iniziative per la diffusione della cultura scientifica. Già dalle prossime domeniche sarà possibile provare le attrazioni astronomiche. In particolare, anche le classi delle scuole elementari saranno coinvolte in una serie di lezioni con gli animatori scientifici. Alla presentazione del giardino astronomico hanno partecipato Enrica Giordano, dell’Università Bicocca, Luca Mingarelli del Gruppo di ricerca MCE sulla pedagogia del cielo, Fabio Peri del Planetario di Milano, Stefano Sandrelli dell’Osservatorio Astronomico di Brera e i professori Annunziata Cozzolino e Fortunato Spinelli dell’Istituto Spinelli.

fini e dalla libreria Tarantola. Caroli, docente di Storia dell’arte moderna presso il Politecnico di Milano, ha collaborato con diverse testate giornalistiche e riviste ed è responsabile scientifico per le attività espositive del Palazzo Reale di Milano. In questo libro, traccia un percorso che parte dalla pittura dell’antica Roma per arrivare a Leonardo, fino agli impressionisti, a Pollock e ai grandi registi come Antonioni, Kubrick e Ridley Scott. Il paesaggio diviene, nell’analisi compiuta dall’artista, il luogo principe sul quale gli artisti proiettano da sempre le loro emozioni, il loro modo di concepire la realtà che li circonda. Se per Leonardo la natura obbediva a leggi di composizione immutabili, per gli impressionisti un singolo istante, una sfumatura di luce differente, possono cambiare l’aspetto dell’ambiente e renderlo diverso. In base a come si ritrae un luogo è possibile dunque capire la mentalità e la sensibilità di chi lo sta guardando in quel momento. Ecco allora che il viaggio fra i paesaggi è un viaggio nell’anima degli artisti. E il suo studio è un viaggio attraverso la maturazione di un senso critico occidentale, di come l’arte ha saputo rendere immutabile la nostra realtà.

L’arte e la poesia di Adamo Calabrese tornano in scena il 3 novembre orna uno dei grandi nomi dell’arte sestese, poeta e disegnatore dalla sensibilità particolare. È Adamo Calabrese che il 3 novembre sarà allo Spazio Contemporaneo di via Dante 6, alle 21, per una serata di poesia dal titolo suggestivo: “La Buca del suggeritore”. Sarà l’occasione per poter raccontare ciò che lo appassiona di più: scrivere, fare teatro e illustrare libri. Oppure come dice lui: “Si parlerà di come scrivere d’inverno nel silenzio della neve, o d’estate nel tacere delle cicale quando trascorre una nuvola”. Interverrà inoltre l’attrice Itala Cosmo che leggerà il suo monologo “Il gatto di Ofelia” e saranno mostrati i suoi disegni per la nuova traduzione del libro “Il profeta” del poeta libanese Gibran Khalil Gibran (Edizioni Joker). Parteciperanno inoltre il traduttore PierLuigi Amietta e l’editore Gennaro Fusco. I disegni resteranno in mostra presso lo Spazio Contemporaneo dal 4 al 15 novembre, dal martedì al venerdì. (a.z.)

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Un’opera sacra del Faruffini a Palazzo Reale LAURA CUSMÀ PICCIONE na Madonna del pittore sestese Federico Faruffini è in mostra al Palazzo Reale di Milano sino al 6 gennaio 2011, in compagnia di altre opere di grandi artisti lombardi e non attivi in area padana tra il Seicento e il Novecento. La tela, un olio di grandi dimensioni, si trova in una delle ultime sale dove sono raccolti quadri di arte sacra dell’Ottocento di Giuseppe Dotti, Luigi Trécourt, Giuseppe Sogni, Mosè Bianchi e Francesco Hayez, a fine di un percorso che espone il “Sacro lombardo. Dai Borromeo al Simbolismo”. Tra i secentisti Morazzone, Cerano e Procaccini detti «pestanti» per avere lavorato durante la peste manzoniana; del Settecento Tiepolo, Andrea Pozzo, Sebastiano Ricci, Legnanino. La statuaria madonna faruffiniana si erge sopra una nuvola attraversata da uno spicchio di luna e si mostra sensibile a suggestioni preraffaellite. Di fronte la Madonna di Giacomo Trécourt - maestro di Faruffini, - giocata su diverse tonalità di bianco. Da novembre la mostra sarà arricchita da incisioni relative a Carlo Borromeo e da proiezioni a Palazzo della Ragione di 62 opere del Caravaggio.

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cultura IL CONCERTO per Villa Zorn e Mylius fa centro grazie a Noseda

Quando la musica salva il verde ANTONELLA ZAMBELLONI usica e beneficenza sono andate in scena al teatro Arcimboldi. Lo scorso 20 ottobre si è svolto il concerto straordinario con orchestra e coro del Teatro Regio di Torino, diretto dal maestro sestese Gianandrea Noseda. Due gli autori principali messi in scena. In apertura, le note del celebre compositore Sergej Prokof’ev: in scena Aleksandr Nevskji cantata per mezzosoprano, coro e orchestra (op.78) dove ha spiccato il solo della grande Nadezhda Serdyuk, prima solista della compagnia del teatro Mariinskij di San Pietroburgo. A seguire Sergei Rachmaninoff e la sua Sinfonia 2 in mi minore (op. 27) dedicata al compositore russo Sergej Taneev. La serata, patrocinata dalla Banca di Credito Cooperativo e dal Co-

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APPUNTAMENTI uesta sera, dalle 20,30 alle 22, presso la Biblioteca dei Ragazzi in piazza Oldrini, si tiene “Halloween da Brrrivido in Biblioteca”: letture da brividi ma non troppo. Storie di streghe, pozioni e dolcetti... stando attenti agli scherzetti! MORTIFICANTE

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Il 30 ottobre, dalle 8 alle 20 in piazza IV Novembre, “Creatività in Piazza”, il mercatino appuntamento fisso con tutti gli hobbisti. DILETTANTE Dal 30 ottobre al primo novembre, “Innsbruck e sci sul ghiacciaio di Stubaital in Austria”: cultura, sport, relax e divertimento con gli amici di Oltreneve Ski & Dive. ASSIDERANTE Dal 30 ottobre al 7 novembre, “Mostra di acquarelli e fotografia”: la bellissima isola di Capo Verde direttamente al Mirolab di via Dante 5. OSTENTANTE Il maestro Gianandrea Noseda mune, aveva come obiettivo principale quello di devolvere il ricavato per il recupero dei giardini storici di

Villa Mylius e di Villa Zorn e, a giudicare dal pubblico presente, ha fatto centro.

Il 7 novembre, in piazza IV Novembre, “Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale”: deposizione delle corone e consegna premio Solidarietà Alpina 2010. ADUNANTE


21 29 ottobre 2010 n.17

cultura CIRCOLO PD di via Gorizia promuove concorso letterario. Scade il 20 novembre

Immagini e parole ricordando Nilde Donne: tra passione, trasgressione e rivoluzione”, questo il titolo del concorso artistico indetto dal circolo del Partito democratico di via Gorizia in memoria di Nilde Iotti, prima donna a ricoprire la carica di presidente della Camera dei Deputati ed esempio di rigore, autorità e fermezza. Il concorso si compone di una sezione letteraria (poesie e scritti brevi) e di una fotografica. L’iscrizione costa 5 euro, ma è gratuita per i minorenni. Il termine per presentare i lavori è il 20 novembre. Le opere prodotte saranno giudicate da una giuria composta da alcune personalità della vita culturale sestese. I vincitori saranno annunciati l’11 dicembre alle ore 18 presso la Sala del Camino nella Villa Puricelli Guerra. Alla cerimonia sarà presente Livia Turco, presidente dell’associazione dei parlamentari “Amici di Nilde Iotti”. I premi per i vincitori sono una macchina fotogra-

Un calendario ritrae la vecchia Sesto Quattordici vedute che raffigurano aspetti caratteristici della vecchia Sesto, dipinte da pittori insigni tra cui Giuliano Adonai, Luciano Bersano e Giuseppe Zuppelli. Anche quest’anno la Galleria d’Arte Gelmi pubblica il calendario artistico “La Vecchia Sesto” 2011, in vendita nelle edicole, cartolerie e librerie sestesi, oltre che presso la stessa Galleria al costo di 7,80 euro. Alcuni dei dipinti pubblicati sul calendario verranno poi esposti in una mostra collettiva che verrà allestita a novembre alla Galleria Gelmi. L’esposizione sarà aperta tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

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fica, libri, biglietti teatrali e riconoscimenti per lavori considerati particolarmente meritevoli dai giurati. Per quanti volessero partecipare al concorso , il bando è disponibile sul sito http://pdnildeiotti.xoom.it/ oppure possono scrivere alla mail rappi@fastwebnet.it. (r.b.)

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23 29 ottobre 2010 n.17

sport OPENING DAY amaro per la squadra di coach Montini RISCATTO: domenica si gioca contro il Pool Comense

Taranto grande e senza pietà, il Bracco è piegato alla prima SAMUELE TRAMONTANO arebbe stata una impresa memorabile. Di certo i tifosi rossoneri l’avevano sognata: battere le campionesse in carica del Cras Taranto all’opening day della stagione nel proprio palazzetto. Invece sono state le pugliesi a uscire vincitrici, il 24 ottobre, dal “Salvador Allende” di Cinisello con un perentorio 55 a 71. Non era sicuramente la partita da vincere a tutti i costi per la squadra di coach Walter Montini dato che Taranto è probabilmente ancora oggi, sulla carta, la candidata principale al titolo finale e si è presentata alla prima della regoular season con il dente avvelenato per la recente eliminazione nei quarti di Coppa Italia contro l’Umbertide. Le ospiti hanno chiuso tutti i parziali in vantaggio sul Bracco (11-14; 25-32; 35-52) e hanno mostrato una ritrovata capacità di manovra e una determinante solidità in difesa.“La sconfitta è figlia

S

Martina Crippa

dell’atteggiamento delle nostre avversarie e della nostra incapacità nel trovare soluzioni alternative – spiega coach Montini –, troppe volte il Cras ha bloccato le nostre linee di passaggio e fermato le nostre lunghe nella fase di avvicinamento a canestro, impedendoci di fatto di sviluppare la fase offensiva come l’avevamo preparata”. Per il coach del Geas non mancano però le note positive: su tutte Martina Crippa, recuperata all’ultimo minuto e schierata nel quintetto base con Haynie, Zanoni,Summerton e Ujhelyi. Crippa ha disputato una grande gara totalizzando 10 punti in 28 minuti effettivi di gioco. Top scorer del Bracco è stata invece Manuela Zanon: l’azzurra ha realizzato 11 punti in 20 minuti effettivi sul parquet del PalaAllende. Il tremendo calendario del Bracco dà subito alle rossonere l’occasione del riscatto: domenica 31 alle ore 18 il Geas si gioca a Como, tra le mura della Pool, il derby lombardo.

SESTO ICE SKATE: Victoria Manni e Sofia Curci si fanno notare a Dresda

rosegue incessante l’ottima stagione del pattinaggio artistico sestese, che nelle ultime settimane ha attirato sul Palasesto i riflettori dello sport cittadino. La coppia formata da Carolina Gillespie e Luca Dematté sta infatti trovando la propria dimensione agonistica con un trend in crescita davvero incoraggiante. Reduci da una buona prova in terra inglese ai primi di ottobre, i due atleti della Sesto Ice Skate hanno migliorato il loro personale nell’ultima tappa del Grand Prix Junior, svoltasi a Ostrava (Rep. Ceca) tra il 13 e il 16 ottobre. Nonostante il programma sia stato macchiato da una caduta su un difficile

P

salto lanciato, Carolina e Luca hanno dato prova di compostezza e precisione, evitando distrazioni emotive che avrebbero potuto compromettere la gara. Il totale si ferma a 110.58 punti (8° posto), sensibilmente più alto del precedente, e sottolinea una progressione soprattutto negli elementi di coppia e nella presentazione artistica. I buoni risultati non si fermano qui e anche il versante femminile si fa notare. Victoria Manni e Sofia Curci, rispettivamente impegnate nel Grand Prix Junior di Dresda e nella prestigiosa Cup of Nice tra il 10 e il 15 ottobre, hanno realizzato delle buone performance che senz’altro valorizzano il lavoro che la società sta compiendo nel settore giovanile. In par-

apoliste, e chi ben comincia… Seconda gara casalinga e secondo 3-0 delle PoweSun Girls che si impongono, di fronte a una bella cornice di pubblico, abbastanza agevolmente, sull’Orago. La squadra di Davide Crippa ha condotto un buon inizio di gara: il turno in battuta di Campagnola porta Scibona e compagne sul 17-3. Il muro di Nardi ha firmato il 25-11 finale del primo set. Nel secondo set confermato il sestetto iniziale e Monti pilota le compagne al 12-6, è infine un ace di Radaelli a siglare il 25-11. Nel terzo set le ospiti non mollano ma alla fine devono abdicare grazie a un uno-due firmato Passero e Nardi che da il 25-21 finale. Settimana prossima le PoweSun girls giocheranno ancora tra le mura casalinghe, appuntamento per tutti al PalaErasmo per accogliere l’Easy Volley Besanese di Desio, formazione neo ammessa in Serie D.

C

Calcio Promozione: la nuova Pro Sesto cerca il primo posto dietro all’Arcene uarda la vetta senza bisogno di binocolo la Nuova Pro Sesto, seconda in campionato con uno stacco di soli due punti dalla capolista Arcene, ma con una partita da recuperare. La sfida diretta di mercoledì, anticipo della prossima giornata di campionato, si è conclusa con uno schiacciante (viste le tre espulsioni tra le fila della Pro) 2 a 0 per la squadra di coach Grassini con un gol su rigore di Rustico e una rete siglata dal novello Jonathan Pastore, classe 1989, trequartista esterno sinistro su cui la società sestese ha deciso di investire per ripartire con una marcia in più. È stato infatti ufficialmente ingaggiato dalla squadra il centrocampista che nei primi minuti ha subito fatto un cadeau alla società. Massimo Nava, copresidente della società ha dichiarato soddisfatto alla stampa: “Non ho parole, oggi siamo stati fantastici. Dobbiamo continuare così”. La Pro ha dato dunque saggio d’essere in ottima forma: domenica 24 ottobre la formazione sestese ha battuto il Senago Mascagni per 1 a 0 (gol di Colombo). Prova convincente seppur con 10 componenti per l’uscita nel secondo tempo di Grisendi.

G

Pattinaggio: successo al Gran Prix Junior FEDERICO MAISENTI

Pallavolo femminile, Libertas PowerSun vittorie schiaccianti e primato in serie D

Victoria Manni ticolare, per la Manni questo era il debutto nel circuito del Grand Prix, che l’ha finalmente introdotta nell’arena del ghiaccio che conta.


24 29 ottobre 2010 n.17

testatina

Nuovasesto 17  

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