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Quindicinale di Sesto San Giovanni fondato nel 1966

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nuovasesto Venerdì 1 ottobre 2010

www.nuovasesto.net

IN CONSIGLIO comunale il progetto sull’ex deposito Ma.Ge. LA PROPOSTA è il suo riuso temporaneo per moda e design

Dove c’erano bulloni ora laboratori creativi

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Società coop. edificatrice Nuova torretta Via dei Partigiani 84 - Sesto S. G. Tel. 02 2428775 - Fax 02 24410728

30.000 copie Distribuzione gratuita

POLITICA La voce degli elettori: Pd, basta divisioni Gli iscritti del Pd dicono la loro sull’unità del Partito. Diverse le reazioni, anche se tutti sono d’accordo sul fatto che ogni confronto dev’essere fatto nei luoghi e nei tempi opportuni. Altra questione saliente è il ricambio generazionale. pagina 3

VITA CITTADINA Sanità: tagli all’edilizia, a rischio unità operative Dura vita per la sanità in Lombardia. Sono stati definanziati i fondi per l’edilizia sanitaria non impegnati. Mancano 500 milioni di euro senza i quali sarà difficile ristrutturare anche gli ospedali del Nord Milano. A rischio anche l’Unità operativa per le malattie sessualmente trasmissibili di viale Matteotti. pagina 9

CULTURA Galleria Campari: red passion in mostra La passione come ponte che unisce culture. La Galleria Campari rivisita il concetto di passione come motore dell’arte e mette in mostra il contributo di giovani artisti da tutto il Mediterraneo. pagina 18 Sesto San Giovanni in trasformazione

“Salviamo Sakineh”, riprende la mobilitazione FRANCA ANDREONI he siano pietre o corda la sostanza non cambia: l’intenzione è quella di condannare a morte Sakineh. Sono fermamente convinta che bisogna respingere la volontà punitiva dei conservatori contro le donne che osano, soprattutto nel quotidiano, sfidare una falsa morale e consuetudini medioevali che le considerano ancora esseri inferiori. E questa brutta storia va in parallelo con quella dei diritti

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umani, una battaglia portata avanti con maggior forza non soltanto dai governi, ma da ciascuno di noi. Così la senatrice del Pd Fiorenza Bassoli: “Non possiamo rimanere sordi di fronte alle notizie che arrivano dall’Iran sulla sorte di Sakineh. Le mobilitazioni devono riprendere. L’Italia, le donne non restino a guardare consumarsi una tragedia annunciata. La pena di morte è una violenza di Stato che va combattuta”. Ma è pure necessario che il processo, che dovrebbe essere ancora in corso, sia garanzia dei diritti fondamentali della donna che, suo malgrado, è diventata un simbolo. In primo luogo per la sua vicenda, che da privata è diventata inaspettatamente pubblica e perciò politica. La storia di Sakineh ci parla anche dell’orrore della pena di morte, purtroppo presente non soltanto in Iran.

SPORT Tutti in montagna con i corsi del Cai Riparte la stagione 2010/20110 al Cai di Sesto con il corso d’avviamento all’escursionismo rivolto ai ragazzi dagli 8 ai 17 anni. Tante le attività e le escursioni in calendario per tutto l’anno. pagina 21

APPUNTAMENTO Il centro patologie della Nutrizione e dell’Alimentazione dell’ospedale di Sesto San Giovanni aderisce alla giornata di sensibilizzazione sui problemi dell’obesità Obesity day 2010 “Prendiamoci cura di te”. L’appuntamento è lunedì 11 ottobre dalle 9.00 alle 14.00 al primo piano del padiglione 3 dell’ospedale di Sesto San Giovanni. Tutta la cittadinanza è invitata per ricevere un buon consiglio e informazioni per combattere insieme la guerra contro i chili di troppo.


2 1 ottobre 2010 n.15

politica UNESCO: chiusa la due giorni di convegno sulla candidatura VOCI a confronto sul tema della conservazione e del riuso

La sfida della riqualificazione del territorio tra teoria e pratica

Dall’Europa esempi di riconversione industriale riuscita

ferma il docente universitario francese Louis Bergeron - la possibilità di contare sull’unicità della propria candidatura”. Un recupero industriale inserito a pieno nel tessuto urbano e non relegato ai suoi margini. “Un’unicità da valorizzare con la collaborazione dell’intera popolazione perché - chiarisce Bergeron - il patrimonio non esiste, o non sopravvive almeno, se non è radicato nella consapevolezza quotidiana e permanente degli abitanti”. Di questo Sesto è consapevole come dimostrano il numero di persone, tra

imprenditori e associazioni cittadine, che hanno aderito al comitato di sostegno alla candidatura presieduto da Maria Bonfanti, presidente del Banco di credito cooperativo. Stimolo ulteriore per puntare su questa candidatura, il fresco sostegno della regione Lombardia, espresso anche in occasione del convegno tramite una lettera del presidente Roberto Formigoni. Rimane certo, quale che sia l’esito di questo percorso, che la sirena delle Falck continuerà a suonare, simbolo dell’impegno collettivo a tener viva la nostra memoria.

l convegno sulla candidatura Unesco non è stata soltanto occasione per riflettere e fare il punto su cosa è stato fatto e su quanto si farà, ma anche il momento di ascoltare le esperienze di altre città, con caratteristiche simili a quelle di Sesto, che hanno intrapreso con successo la strada della valorizzazione e del riuso del loro patrimonio industriale. Particolarmente interessante l’esperienza di Essen, cuore industriale della Germania e capitale europea della cultura 2010. A spiegarla Klaus Kunzmann, professore all’università di Dortmund e tra i promotori della riqualificazione della Ruhr: “siamo partiti nel 1989, quando la regione Nordrhein-Westfalen ha lanciato il progetto IBA, inaugurando un nuovo approccio alla riqualificazione”. “Abbiamo lavorato con un’agenzia creata ad hoc, indipendente dalle autorità locali - rimarca il professore - e dopo una fase di catalogazione, molti monumenti sono stati acquistati dallo Stato, passando poi alla ricerca di nuove soluzioni per l’uso non industriale delle aree”. “Oggi l’IBA ha chiuso, ma i progetti cominciati durante la sua attività esistono ancora” conclude Kunzmann. Altrettanto interessante la relazione di Isabella Inti, docente al Politecnico, sulle possibilità di riuso temporaneo di spazi. “A Berlino e ad Amsterdam - spiega Inti - molti spazi sono stati affidati temporaneamente e a prezzi sociali ai giovani per attività creative, culturali o di economia informale, trasformando così un periodo di incertezza in un momento di ricchezza”. (r.b. e a.g.)

IL PROGETTO per la vecchia bulloneria

sionale Achille Grandi, con i corsi innovativi per giovani artigiani e stilisti che, nei 1.700 metri quadrati che si trovano al primo piano, potrebbero realizzare laboratori, uffici e mostrare al pubblico le loro opere con eventi”. L’edificio si trova in viale Italia. Nel piano è previsto un potenziamento dei trasporti attraverso l’utilizzo di navette in caso di eventi di richiamo. L’intervento avviene nell’ambito dell’Accordo di programma tra Comune, Provincia e Regione per la realizzazione del “Parco archeologico industriale” nelle aree ex Breda, sulla base di un contributo Frisl (Fondo di Ricostituzione Infrastrutture Sociali in Lombardia): lo spazio sarà a canone gratuito e ai fruitori sarà chiesto soltanto il ripianamento dei costi di gestione. A breve un bando di selezione per 15 giovani realtà selezionate da

una giuria di componenti dell’amministrazione comunale e rappresentanti della moda e del design. Favorevole al progetto il gruppo consiliare del Pd con la consigliera Chiara Pennasi che ha ricordato la presenza a Sesto San Giovanni di Bic La Fucina e dell’Agenzia sviluppo Nord Milano: partner naturali e incubatori per nuove attività. Il capogruppo del Pd Andrea Rivolta approva l’uso temporaneo degli spazi “quale incentivo al riuso delle aree dismesse per le nascite di nuovi saperi e attività”. Favorevoli nei loro interventi anche i consiglieri di Sinistra, ecologia e libertà Olga Talamucci, Orazio La Corte dei Verdi. Franca Landucci, Pdl, ha richiamato l’attenzione sui costi di gestione e sulla necessità che “le esperienze produttive stiano in linea alle richieste del mercato per poter sopravvivere”.

ROBERTO BRAMBILLA E ALESSIO GIAQUINTO uona la sirena. Fotogrammi di repertorio catturano gli operai mentre escono dalle immense fabbriche in un bianco e nero un po’ sbiadito. Si apre così il convegno internazionale sulla candidatura di Sesto San Giovanni a patrimonio Unesco, con il breve, ma intenso documentario del regista Ermanno Olmi intitolato “La sirena delle Falck”. Sirena che ancora oggi echeggia per Sesto a mezzogiorno in punto. Certo la memoria è importante, ma questa candidatura va oltre. “Raccoglie la sfida di unire i due concetti di conservazione e riuso” come spiega Federico Ottolenghi, responsabile del dossier di candidatura. “Stando ben attenti - come ha evidenziato il professor Giancarlo Consonni del Politecnico - a evitare due pericoli comuni delle riqualificazioni. Da un lato, la trasformazione di queste testimonianze in ruderi, dall’altro il loro riuso ridotto a semplici contenitori”. Il percorso di candidatura, per quanto originale, non sarà comunque facile. “L‘Italia possiede già 45 siti protetti e allo stesso tempo l’Europa rimane il continente più rappresentato nella lista dei patrimoni mondiali” avverte Adele Cesi del Ministero dei Beni Culturali. “Sesto, però, ha dalla sua - come af-

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In Consiglio si discute sull’utilizzo del Ma.Ge. NICOLA LOMBARDO i è svolta in aula consiliare la presentazione del Progetto sperimentale “Made in Ma.Ge.” ovvero il riuso temporaneo dei Magazzini Generali Falck, conosciuti come Ma.Ge. Lo spazio, in parte già attivo, sarà sede del “Polo per la produzione creativa e sostenibile”. Attraverso il “riuso temporaneo” sarà consentito l’utilizzo per un arco di tempo limitato delle aree dismesse, in attesa di nuovo

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utilizzo commerciale e industriale, ai fini dello sviluppo delle arti e delle tecniche creative diventando, in periodi di crisi, spazi anche di nuove attività economiche. Il progetto è stato presentato da Isabella Inti, ricercatrice del dipartimento di Architettura e pianificazione del Politecnico di Milano. Lo scopo è di “intrecciare le attività già presenti e insediatisi negli anni precedenti come l’Afol (Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro del Nord Milano), la scuola di formazione profes-

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politica OPINIONI: occorre una linea più incisiva sui temi importanti RICAMBIO generazionale, tra le esigenze espresse dai giovani

Unità nel Pd, parlano gli iscritti: sì al confronto, no alle divisioni FEDERICO MAISENTI E LAURA RISCHITELLI n appello all’unità del Partito democratico. Questo il senso della lettera aperta del segretario cittadino del Pd Mirko Mejetta, all’indomani delle polemiche suscitate dal documento promosso da Walter Veltroni, Beppe Fioroni e Paolo Gentiloni. Nel testo, firmato da 75 parlamentari, è stata chiesta una correzione della linea politica del partito, definito “senza bussola”. Immediate sono state le reazioni dei vertici, così come quelle degli elettori e degli iscritti sestesi. “Ci sono rimasto male – commenta Antonio -. È giusto che ci siano posizioni differenti ma vanno discusse all’interno del partito, e non vanno date in pasto alla stampa”. Un altro iscritto Pd, Gianni, è sulla stessa linea: “È necessario il rispetto per le mozioni di minoranza, ma a un anno di distanza dall’elezione di Bersani non ha senso quanto sta accadendo. In parte è vero che il Pd non ha una bussola perchè non s’individua una linea incisiva: ci sono tante posizioni sul governo Berlusconi”. Anche Maila non nasconde che nel partito ci siano delle difficoltà, ma avverte il pericolo di certe posizioni nel momento di massima difficoltà del Pdl, “soprattutto perchè trovano risalto sui media”.

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Alcuni però manifestano solidarietà con l’ex segretario, per lo meno in merito al documento. “Sono sicura che tanti la pensano come Veltroni, non si può tornare indietro e il Pd non è l’estensione temporale del vecchio Partito comunista” commenta Elena. Ma c’è chi interviene in modo ancora più critico: “Bisogna discutere perché il partito sia veramente democratico – spiega Nicola . Non ha senso rifare l’Ulivo perché il Pd è proprio il punto d’arrivo della vecchia coalizione. Intuisco del dirigismo vecchio stampo”. Emerge quindi un clima di opinione assai complesso e sebbene tutti concordino nel dire che il documento è uscito con una tempistica sbagliata, si riconosce però che spesso è un problema di classe dirigente “uscente”, incapa-

IL VERNACOLIERE - COSE DELL’ALTRASESTO

Rock against… n seguito alle polemiche suscitate dal patrocinio concesso dal Comune alla manifestazione “Rock vs Silvio”, l’amministrazione si è vista costretta, per par condicio, a sostenere ufficialmente tutta una serie di concerti e serate contrari al centrosinistra. Con un problema su tutti: non essendoci un unico e riconosciuto leader e un programma comune a questo vasto campo, i concerti inizieranno a metà ottobre per concludersi, pare, in pieno 2012 (“ma comunque in tempo per la fine del mondo”, rassicurano dal Palazzo rosso). Si parte il nove ottobre con “Lissio contro Pierluizi”, una imperdibile serata danzante polemica destinatario Bersani, e modellata sulle feste dell’Unità emiliane, con pronuncia scritta sui cartelloni per rendere inequivocabile il clima da piadina e balera, per poi proseguire il sabato successivo con “Daje a D’Alema”, con canzonacce volgari in romanesco. Il ventitré è in programma “Silenzio vs Casini” (per l’occasione non saranno nemmeno messi in vendita i biglietti), il trenta “Blues anti-Walter”, per poi proseguire fino a inverno inoltrato con serate a tema quali “Hip-hop-Vendola”, “Musica da Camera vs Fini”, “Che c’azzecca il jazz?”, “Rifondazione dance” e “Primarie & Metal”. E questo è solo l’inizio: in primavera ne suoneremo delle belle.

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ce di fare un passo indietro. “Tutte le esperienze e i contributi hanno il loro senso ad esistere – prosegue Gianni – ma ci vuole un partito unito, che sa discutere al suo interno”. Le polemiche, tuttavia, non finiscono qui. Alcuni giorni fa il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha segnalato un altro problema che sembra attanagliare il centrosinistra: la questione generazionale. Certamente qualcuno potrebbe dire, come afferma Antonio, che “anche Debora Serracchiani aveva sollevato il problema, ma è inutile distruggere soltanto con le parole quando poi ti comporti come i vecchi”. Ma il problema è ugualmente sentito, anche se i più affermano che si tratti di una questione di struttura, perché è il partito che non si cura dei giovani e di come formarli politicamente. “Renzi ha certamente ragione ma è una questione di sistema: che ha fatto il Pd in questi anni per il ricambio?”, afferma Nicola; mentre Maila, da giovane, amplia l’orizzonte e inserisce il problema in un quadro culturale: “è un problema italiano in generale, la classe dirigente è scaduta”. Se il rischio è di scivolare in una polemica di scontro intergenerazionale pura e semplice, la sensazione tra gli iscritti è che in ogni caso il partito debba ripartire dalla capacità di attrarre nuove leve.

Provincia: niente borse di studio, meglio i corsi di dialetto GIONA SALVATI d anno scolastico già avviato 550 studenti della provincia di Milano non potranno contare sulle borse di studio. I contributi provinciali per i figli di disoccupati e di cassintegrati, per studenti diversamente abili o figli dei dipendenti della Provincia sono stati “congelati”. Stanziati invece soldi per corsi di dialetto e cultura milanese. “Si pensa sempre che gli altri siano esagerati - spiega Roberta Perego, consigliera provinciale del Pd - e che queste cose a Milano non accadano, invece sotto gli occhi di tutti sta avvenendo un’ingiustizia gravissima. Ho parlato con i genitori: oltre al danno hanno subito anche la beffa di ricevere a casa la comunicazione ufficiale di stanziamento dei fondi, salvo poi vedersela rinviata e poi sospesa”. Il contributo allo studio è in vigore dal 2007 (presidenza Penati) ma quello relativo all’anno 2009 è ancora in attesa di essere erogato. Le famiglie hanno ricevuto per lettera la comunicazione che, a causa dei tagli al bilancio, tutto sarebbe stato posticipato al 2010, salvo poi ricevere un’altra missiva in agosto che annunciava che entro ottobre 2010 sarà erogato solo il 30% della cifra, il restante verrà saldato entro maggio 2011. “La Provincia ha ritenuto più importante - prosegue Perego - richiedere al governo 300mila euro per finanziare i corsi di dialetto, che corrispondono a circa metà degli aiuti economici che per il 2010 sono stati cancellati. Pur rispettando le radici della comunità, è più urgente imparare matematica e storia invece del dialetto milanese”.

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Tra pizzoccheri e politica tutti i numeri del Valtellina nche il Valtellina, storico ristorante della festa democratica milanese, ha in parte risentito della crisi. “I risultati sono in linea con lo scorso anno, c’è stato un incremento delle persone che sono venute a mangiare da noi, ma hanno speso meno”. A confermarlo è Carlo Rapetti, responsabile organizzativo del ristorante che ha sfornato pasti per quasi tutto il mese di settembre. Al lavoro ogni giorno, dietro i fornelli e ai tavoli, ci sono state dalle 120 alle 150 persone, impegnate dalla mattina alla sera. Sono tutti volontari, per la maggior parte sestesi, ma anche i milanesi della zona 7 e gli storici della Brianza. Di giorno ci sono gli “anziani” e la sera i giovani, anche non iscritti al Partito democratico. “Il Valtellina – conferma Rapetti – è un luogo di ritrovo. Molta gente viene qui perchè si trova bene. Si mangia e si discute di politica”. I numeri del ristorante sono quelli delle grandi cucine: sono stati serviti 700 pasti al giorno, con un boom di presenze dal giovedì al sabato. Tra i piatti preferiti, si confermano i pizzoccheri e le tagliatelle con casera e bresaola mentre tra i secondi la cassoeula e l’asinello con la polenta hanno riscosso più successo. Insomma, dal Valtellina ci passano tutti: golosi, simpatizzanti e politici. Quest’anno, tra gli altri, sono arrivati Enrico Letta, Walter Veltroni e Pier Luigi Bersani. (l.r.)

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Servizi di Comunità

UniAbita Domenica 3 ottobre, pomeriggio e sera Piazza Gramsci, Cinisello Balsamo Festival degli artisti di strada con la presenza di musicisti, attori, giocolieri, acrobati, clown, pittori e bancarelle equosolidali. La manifestazione è organizzata dall’ARCI La Quercia e la collaborazione con il Circolo Auprema Cultura prevede l’animazione anche nei cortili dei caseggiati di via Villa, via Lario, via 1° Maggio e via Papa Giovanni XXIII 1 e 2.

Sabato 9 ottobre, ore 21,00 Domenica 10 ottobre, tutto il giorno Circolo Concordia, via delle Rimembranze 10, Cinisello B. Una giuria composta anche da un rappresentante del Circolo Auprema Cultura premierà il vincitore di questa edizione sabato sera. Da domenica sarà possibile visitare la mostra fotografica allestita con tutte le foto dei partecipanti. Il tema di quest’anno è “Città di Città” e prevede un racconto fotografico con immagini, testimonianze e vissuti, sviluppato attraverso quattro fotografie.

Domenica 21 novembre Come ogni anno Cremona dedica al Torrone la sua festa più bella. Nel centro storico, fra le strade e le piazze, tanti sono i banchetti in cui sarà possibile assaggiare e acquistare non soltanto il torrone di Cremona ma anche quello prodotto in altre città. Visita guidata della città, pranzo libero e pomeriggio a disposizione. Viaggio in pullman € 35,00


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economia MILOS: occorre fare rete e investire ASSUNZIONI: 150 in Vetrobalsamo

Imprese: la ripresa non riguarda tutti ANDREA POLIANI lla ripresa delle attività produttive, dopo la pausa estiva, benché il governo si occupi di altri problemi e non esista una reale politica industriale, sembra che le aziende di Sesto siano piuttosto ottimiste. Cosa ne pensano i protagonisti gli imprenditori? “Se è vero che iniziamo a intravedere dei primi e timidi segnali positivi è altrettanto vero che non si può darne solo una lettura ottimistica dice Massimo Milos, presidente dell’Associazione imprenditori nord Milano -. Stiamo attraversando la fase più critica che, come sostengo da tempo, richiede maggior attenzione anche da parte delle istituzioni e dei legislatori in generale. C’è bisogno di un ulteriore ed importante sforzo per dare solidità alla ripresa e tra-

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sformarla in una opportunità di crescita sana e duratura. Con il contributo di tutti, banche comprese”. Più prudente la Alstom Transport Italia: non vediamo particolari segnali di ripresa, e se anche ci fossero, il nostro settore li percepirebbe a lungo termine, dal momento che ha tempi molto più lunghi rispetto, ad esempio, a quello dei beni di largo consumo. Un parziale sollievo dalla difficile situazione per l’assenza di ordini italiani, viene dal mercato estero, di recente ad esempio, è stata acquisita un’importante commessa per la metropolitana di Chennai (Madras), in India”. Medtronic, leader nel campo tecnico medicale “noi continuiamo a innovare e investire per ampliare l’offerta di soluzioni e terapie per le più importanti patologie croniche. Se da una parte i bisogni e le necessità dei

pazienti continuano ad aumentare d’altra parte molti sistemi sanitari regionali tendono a tagliare sulle prestazioni per risparmiare sull’immediato”. Anche da Abb Italia, c’è ottimismo: “L’analisi dei risultati sta dando segnali incoraggianti sia sul mercato locale che su quello internazionale. Osserviamo un trend positivo che va consolidandosi nelle attività di service, cresciute nel 2010 del 29%. Tra gli ordini del secondo trimestre di quest’anno, c’è quello acquisito in Kuwait per la realizzazione di un nuovo oleodotto e quello in Italia per la realizzazione di tre impianti

fotovoltaici in Sicilia”. Ancora, Vetrobobalsamo: “Non abbiamo sentito la crisi in maniera rilevante. Non siamo ricorsi alla cassa integrazione, né abbiamo mai interrotto la produzione. Anzi lavorando a ciclo continuo abbiano perseguito il nostro obbiettivo per passare dalla produzione di trecentomila bottiglie al giorno a circa un milione. Stiamo infatti raddoppiando le linee produttive per portare la massa di vetro fuso da 170 tonnellate giorno ad oltre 450. L’investimento complessivo è di oltre 25 milioni di euro e sono previste assunzioni di circa 150 persone”.

Sesto San Giovanni, quando l’immobiliarismo si fa responsabile

Tu scegli la casa, Moretti ti assiste nel comprarla Dalla vendita dell’usato alla sottoscrizione del mutuo, fino all’arredamento empi difficili per chi vuole acquistare casa, soprattutto nella grande Milano. Al di là del costo della nuova abitazione, spesso il problema è riuscire a ottenere un finanziamento dagli istituti bancari e trovare acquirenti per vendere il vecchio immobile. Ci si deve accontentare di una seconda scelta, chiudendo nel cassetto il sogno della casa ideale su cui costruire un progetto di vita. Ma ora a Sesto San Giovanni il percorso sembra più facile. Moretti Real Estate ha voluto la realizzazione delle Residenze di via Campari, dimore di pregio ricavate da originali torri residenziali firmate da Mario Botta nell’ex area industriale, e ha elaborato un piano d’assistenza al cliente che lo accompagna in ogni tappa del percorso di acquisto aiutandolo a superare eventuali ostacoli. “In tempi di crisi il mercato immobiliare deve farsi responsabile e venire incontro alle necessità di chi acquista - spiega Tiziano Bertazzoni, a.d. di Moretti Real Estate. “La casa non è un bene accessorio, ma un diritto per ogni cittadi-

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no. La Moretti fa il possibile perché chi desidera, possa acquistare la casa che ha scelto, mettendo a disposizione servizi di consulenza e assistenza a costo zero per l’acquirente”. Il percorso “verso casa” è lungo e tortuoso. Innanzitutto occorre farsi concedere un mutuo. Entra qui in gioco il servizio di consulenza che aiuta a preparare adeguatamente le pratiche e indirizza su corsie privilegiate affinchè la richiesta di mutuo sia accettata. Quando si acquista una nuova casa, spesso se ne possiede già una che va venduta. Moretti si fa carico dell’intera situazione patrimoniale del cliente: offre una perizia sul reale valore di mercato del vecchio immobile e mette a disposizione i propri canali di vendita. In attesa che la compravendita sia conclusa il cliente può stare tranquillo: la casa che ha scelto viene riservata e nessun altro può subentrare. Una volta acquistata, la casa va arredata. Spesso però nella vecchia abitazione ci sono ancora mobili in buono stato o a cui si è affezionati, che si vorrebbe por-

tare con sé nella nuova. Grazie all’esperienza nel campo dei resort del gruppo Moretti di cui la Real Estate fa parte, la società segue il cliente anche nella fase di arredamento elaborando un progetto di interior design che integri arredi vecchi e nuovi. Le Residenze di via Campari Gli alloggi voluti da Moretti Real Estate sono dimore di pregio poste in un’area dove un tempo sorgevano i vecchi edifici della Campari e che ora è stata riqualificata con un progetto architettonico firmato da Mario Botta e Giancarlo Marzorati. L’area si sta confermando un vero e proprio polo culturale di Milano, luogo di sperimentazioni d’arte e cultura contemporanea, a poche fermate di metrò dal Duomo. Nelle torri residenziali vivibilità, ecosostenibilità e risparmio energetico contribuiscono a migliorare la qualità dell’abitare e rispondono alle esigenze di comfort dell’uomo contemporaneo. Per Botta il progetto delle Residenze di Via Campari ha permesso di sviluppare ul-

teriormente la sua riflessone sull’abitazione contemporanea. “Disegnare le Residenze di Via Campari è stata un’occasione per testimoniare la mia idea sull’abitare oggi. La casa deve recuperare il suo significato primordiale, tornare a riproporsi come la casa di Adamo, capace di evocare la funzione primaria di protezione. La casa è rimasta nel subconscio il luogo dove l’uomo può rigenerarsi, ritrovare se stesso, recuperare la sua storia, la memoria, dove può fantasticare; è il luogo dove l’uomo si ricongiunge con la collettività e può sentirsi parte di un disegno comune. In quest’ottica disegnare una casa equivale al tentativo di trasformare le superfici richieste in spazi capaci di dialogare con gli elementi esterni.” Per info: www.leresidenzediviacampari.it


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vita cittadina SOVVENZIONI RIDOTTE: pochi progetti sopravvivono TEORMINO: disinformazione e scoraggiamento le cause

Emergenza Servizio civile: meno risorse e iscrizioni in calo

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no parte al massimo tre volontari”. Grave, se pensiamo che su 80.886 abitanti a Sesto, un quarto sono anziani. “A questo si affianca anche un notevole calo di iscrizioni da parte dei giovani - prosegue Melzi -: nel 2008 le domande pervenute per il progetto ‘Vivere il sociale’ erano 32, ma nel 2009 queste sono scemate a 11 per il progetto ‘Uno, due, tre conta su di me’ e a 10 per ‘Un portiere per amico’. Azzardare un pronostico per quest’anno è difficile, ma penso che i ragazzi siano scoraggiati soprattutto dal basso quantitativo di posti assegnabili: meno ce n’è e più è la disil-

Per iscriversi: presentare la domanda scaricabile dal sito del Comune e consegnare all’Ufficio Protocollo. Per leggere l’intero bando visitare il sito Anci Lombardia alla voce Servizio civile. Scadenza per l’iscrizione: entro il 4 ottobre 2010 per ragazzi dai 18 ai 28 anni. Per info: ufficio Servizio civile volontario, piazza della Resistenza 20, tel.: 02.2496303.

Un parco per Alda Merini n omaggio a una delle più grandi poetesse italiane contemporanee, che proprio con Sesto aveva collaborato pochi anni fa per realizzare il suo “Poema della Croce”. Con queste premesse l’amministrazione ha deciso di intitolare i giardini di via Confalonieri ad Alda Merini, indimenticata poetessa milanese recentemente

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lusione”. È dello stesso parere Lucia Teormino, assessore alle Politiche giovanili: “Penso che le cause di questo calo di richiesta siano riconducibili a tre fattori: la scarsa pubblicità che è stata fatta dell’evento (per esempio nelle scuole) affiancato a una certa confusione nel bando su internet, la rassegnazione dei ragazzi e il costo non indifferente che grava sulle casse spesso vuote del Comune. Credo tuttavia che il Servizio civile non sia destinato a morire, per questo assicuro che dall’anno prossimo l’amministrazione si impegnerà maggiormente su questo fronte”.

Per partecipare al bando

VIA CONFALONIERI tra verde e poesia

PAOLO ADANI

DAVIDE CACCIA arciapiedi colorati, composizioni floreali e persino un arco di benvenuto all’ingresso della via: queste, e non solo, le proposte degli attivissimi commercianti di via Picardi, la via più anglosassone di Sesto San Giovanni. I negozianti dell’Associazione Picardi hanno infatti presentato all’amministrazione comunale una serie di richieste volte a migliorare la fruibilità dei servizi offerti da quella che è certamente la via sestese con la maggior concentrazione di negozi e servizi, molti dei quali vantano più di mezzo secolo di attività. Le proposte riguardano l’introduzione di una vera e propria porta di ingresso alla via, sullo stile della famosissima Piccadilly Street di Londra – strada famosa per la quantità di attività commerciali disseminate su tutta la sua lunghezza -, una scritta di benvenuto realizzata con fiori colorati, così come decorati dovranno essere i marciapiedi. Fondamentali richieste sono poi la realizzazione di nuovi parcheggi nel segmento iniziale della via e la riqualificazione dell’area verde vicino al Circolo del Riccio. Quest’ultimo, insieme ai negozianti e alle altre parti sociali, siederà al tavolo di lavoro che l’amministrazione ha già deciso di realizzare. L’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Amato ha infatti dichiarato piena disponibilità al fine di poter apportare qualsiasi miglioria utile ad elevare la qualità della vita e a favorire l’attività commerciale di vicinato. Inoltre, coloro che volessero contribuire alla progettazione dei lavori di riqualificazione dell’area verde, potranno farlo domenica 3 ottobre, in occasione della giornata “Fiori e Vespe”. Le associazioni si presenteranno per un confronto propositivo con Claudio Palvarini, esperto del verde, che sta lavorando anche al Progetto microgiardini urbani e sarà presente alla festa con un banchetto proprio per raccogliere consigli e pareri. Per i bambini e famiglie invece, la giornata prevede giochi di strada, una merenda tra le aiuole mentre alle17 si terrà il Palio dei cavalli di pezza: sulla pista di gara degli scooter Vespa si cimenteranno anche i bimbi sui cavallucci realizzati in stoffa e legno.

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CLARA AMODEO ervizio civile si riparte. Un servizio attivato dal Comune per il sesto anno sulla scorta del bando pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri: iscrizioni aperte fino al 4 ottobre, si tratta di un ottimo modo per partecipare attivamente alla vita della comunità e di contribuire al suo miglioramento. Come l’anno scorso, il finanziamento ottenuto è stato per il progetto “Quartieri solidali” che richiede la partecipazione di tre volontari in servizio nella circoscrizione 5 per aumentare, in collaborazione con la Cooperazione sestese, la coesione sociale e l’aiuto degli anziani nel quartiere. Eppure la situazione non è così rosea: la spaventosa diminuzione dei posti resi disponibili a livello nazionale tra il 2009 (28.000 posti) e il 2010 (19.627 posti) ha investito anche la realtà di Sesto, che si è vista sovvenzionare solo uno dei tre progetti presentati. Come si è arrivati a tanto? “Le cose sono cambiate molto da due anni a questa parte - dice Sergio Melzi, direttore dell’ufficio Servizio civile del Comune -. Basti pensare che mentre nel 2008 abbiamo chiesto e ottenuto il finanziamento per 18 ragazzi impegnati nel progetto ‘Vivere il sociale’, che prevedeva attività lavorative nel centro diurno disabili e alla Giocheria, nel 2009 non è stato riconosciuto nemmeno un posto e il programma è stato eliminato. Quest’anno, addirittura, è stato sovvenzionato solo il progetto ‘Quartieri solidali’ di cui faran-

Fiori e Vespe: negozi aperti il 3 ottobre in via Picardi

scomparsa. “L’input è arrivato dal quartiere – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Amato – e al momento si sta sviluppando su diversi spunti. Abbiamo contattato la figlia della poetessa e Giovanni Nuti, con cui la Merini aveva instaurato un fortissimo legame artistico. Il riscontro è stato più che positivo”. Innanzitutto dare all’area verde “un’anima”, come è avvenuto per altri interventi simili. “In questo caso

– aggiunge Amato – abbiamo pensato a uno spazio dedicato alla lettura, proprio in virtù di quest’intitolazione importante. A ricordare la poetessa milanese saranno i suoi versi più celebri incisi su alcune installazioni che andranno ad arredare lo spazio verde”. Entro l’anno dovrebbe essere pronto il progetto preliminare del giardino, mentre i lavori potrebbero concludersi già con la prossima estate. L’intervento rientra in un piano di recupero che coinvolge anche altre due aree verdi, in via Cavallotti e in via Forlì, e per cui il Comune intende spendere complessivamente circa 250 mila euro.


7 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina DAVIDE BARTOLUCCI elle ultime settimane le strade di Sesto sono state teatro di gravi incidenti, in alcuni casi anche mortali. Tra le cause primarie ancora una volta la guida a velocità elevata, anche se le modifiche approvate dal parlamento quest’estate al Codice della strada prevedono in questo, come in altri casi, sanzioni più severe. C’è anche l’entrata in vigore di alcune ulteriori restrizioni: ad esempio il divieto assoluto di alcool per alcune categorie di guidatori come quelli che hanno conseguito la patente da meno di 3 anni(i cosiddetti “neopatentati”), gli autisti professionisti o in ogni caso tutti quelli al di sotto dei 21 anni di età. Per questi ultimi il divieto si estende addirittura anche alla guida di altri veicoli (come la bicicletta) che non richiedono il possesso della patente. Tutto questo va ad aggiungersi alle modifiche già da qualche anno in vigore con la riforma della “patente a punti”. Il comandante della Polizia locale di Sesto San Giovanni, Pietro Curcio, fa il punto sulla situazione delle strade cittadine, alla luce dei dati rilevati sugli incidenti stradali nel biennio 2009-2010. “Nel complesso la situazione è in miglioramento – afferma Curcio – ed è anche in calo il numero delle persone coinvolte, mentre rimane stabile la percentuale dei casi mortali”. Infatti il totale degli incidenti alla fine del 2009 è stato di 750. Di questi, 373 con feriti, mentre i decessi sono stati 2. Nel 2010, al mese di settembre, il numero complessivo è sceso a 479 incidenti, 225 quelli con feriti. Si contano 2 vittime della strada a tre mesi dalla fine dell’anno. Un caso statistico significativo che Curcio lega alla pre-

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CURCIO: cifre in calo. I controlli sono un buon deterrente CODICE: nuove norme più restrittive con i neo-patentati

Troppe le vittime della strada, gli incidenti soprattutto in città senza della Polizia locale sul territorio. “Gli agenti sono il miglior deterrente alle violazioni del Codice della strada - conferma il comandante -. Siamo contrari al controllo basato sui soli sistemi elettronici, è sempre meglio il contatto diretto col cittadino”. Gli agenti riscontrano spesso una distrazione generale da parte degli automobilisti: cellulari senza auricolare, precedenze non rispettate, cambi di direzione non segnalati sono altrettanto dannosi quanto la guida in stato di alterazione. Tra l’altro la Polizia locale si impegna anche sul lato della prevenzione e dell’educazione stradale, organizzando incontri nelle scuole elementari e medie con i conducenti di domani. DATI INCIDENTI STRADALI IN ITALIA NEL 2008 (fonte Aci) Totale incidenti tra veicoli 166.486 morti 2.838 feriti 248.281 Cause principali: distrazione alla guida 18,14% eccesso di velocità 17,87% mancato rispetto stop 3,12% mancata precedenza 2,68% ebbrezza da alcool 3,10% da sostanze stupefacenti e/o psicotrope 0,59% incidenza mortalità tra 19-39 anni: 48,00%

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92010 ottobre

La Presidenza e il Consiglio di amministrazione di UniAbita invitano tutti i Soci a partecipare alla cerimonia di unificazione delle Cooperative Auprema di Cinisello Balsamo e Camagni Olmini di Sesto San Giovanni che si terrà Sabato 9 ottobre - ore 11 Sala degli Specchi - Villa Ghirlanda Via Frova 10, Cinisello Balsamo In serata per festeggiare l’evento è previsto lo spettacolo comico dell’artista Debora Villa “Tutto quello che non avreste voluto sapere sulla donna… ma io ci tengo a dirvelo” e la partecipazione di alcuni artisti del gruppo Democomica Sabato 9 ottobre - ore 21 Auditorium Campari Via Gramsci 161, Sesto San Giovanni (*)

(*) Ingresso solo su prenotazione per la serata: tel. 02 6607181 - 02 26264115 - info@auprema.it - info@coopcsa.it


9 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina REGIONE: definanziati oltre 5milioni di euro per opere pubbliche mai avviate

Edilizia ospedaliera, in forse tutti i fondi? FRANCA ANDREONI a ricaduta della finanziaria sulla sanità e in particolare sull’edilizia ospedaliera in Lombardia sarà pesante. All’appello mancano esattamente 588.756.305 euro, soldi stanziati dal governo Prodi, e mai impegnati dalla giunta regionale Formigoni. L’ultima manovra finanziaria prevede il definanziamento delle spese non impegnate negli ultimi tre anni. Non importano le motivazioni. In Lombardia, ad esempio, non sono mai partite le gare di appalto per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza delle strutture ospedaliere più obsolete che in realtà avrebbero necessità di un’opera di risistemazione.

L

“Se queste sono le premesse - è il ragionamento della consigliera del Partito democratico Sara Valmaggi - mi chiedo come si potrà provvedere al rinnovamento del presidio ospedaliero di Sesto, di Melzo, dell’ospedale Bassini di Cinisello e del Buzzi di Milano, l’ospedale dei bambini”. In città sono messi in forse i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento degli impianti di condizionamento e altri adeguamenti come quelli dei circuiti elettrici e le misure antincendio, praticamente gli interventi minimi previsti per legge. Da qui un’interrogazione di Sara Valmaggi perchè l’assessore alla Sanità Luciano Bresciani riferisca in commissione quali sono esattamente le voci a bilancio soggette a definan-

L’ospedale di Sesto (FOTO EXPRESS) ziamento e quindi quali le opere sacrificate e quali i provvedimenti. Ancora, la consigliera chiede quali atteggiamenti la regione Lombardia intenderà assumere per procedere alla riqualificazione della rete ospedaliera regionale. L’assessore Bresciani ha già rilasciato una dichiarazione su quelle che chiama “voci allarmistiche del Pd”. “Non abbiamo nessuna intenzione di tagliare – fa sapere Bresciani -, se non ci saranno nuove risorse, ri-

sponderemo in base agli obblighi che ci derivano dal patto”. “Mi attendo una discussione nel merito più approfondita - ribatte la consigliera - perchè l’assessore non può ignorare che il problema del mancato finanziamento è nella maggior parte dei casi ascrivibile a contributi statali, e la normativa prevede siano tolti dal finanziamento di spesa quegli stanziamenti annuali che non risultano impegnati entro il 30 settembre di quest’anno”.

A RISCHIO l’unità operativa delle malattie a trasmissione sessuale di viale Matteotti

SESTO SAN GIOVANNI

FESTA DEL TESSERAMENTO 2010 ISCRIVITI AL PD. COSTRUIAMO INSIEME L’ALTERNATIVA DOMENICA 3 OTTOBRE DALLE ORE 10 ALLE 12,30 Puoi recarti presso le sedi dei Circoli Cittadini I Torretta - via Saint Denis 100 I Picardi - via Podgora 116 I Turoldo - via Fermi 19 I Jotti - via Gorizia 24 I Berlinguer - via Grandi 11 Nei circoli e nel primo porta a porta di quartiere del PD sestese sarà con noi Filippo Penati, coordinatore della segreteria nazionale, con eletti, amministratori e dirigenti sestesi. Ti aspettiamo per discutere e condividere le nostre idee per essere sempre più radicati sul territorio.

Disagi per 800 pazienti No allo smantellamento SARA NIEDDU enere alta la guardia sul rischio chiusura dell’Unità operativa malattie a trasmissione sessuale (Uomts) di viale Matteotti. A lanciare l’allarme sono l’amministrazione e la commissione sanità del Pd locale, presieduta dal medico Roberto Pennasi, portavoce di un documento sulla situazione di precarietà dei servizi sanitari locali. “Da quando Sesto è sotto l’Asl-Milano e non più l’Asl-Monza, le prestazioni degli enti sanitari sono rimaste uguali, ma la qualità è diminuita sensibilmente” attacca Alessandro Pozzi, assessore ai Servizi sociali. L’amministrazione ancora una volta esprime il suo disagio e il suo dissenso riguardo il preventivato trasferimento del servizio nel capoluogo, sotto il diretto controllo dell’Asl-Milano. Più precisamente lo sportello psicologico e di consulto si trasferirebbe in viale Jenner, mentre le visite e la prescrizione e somministrazione di eventuali farmaci si terrebbero negli ospedali San Raffaele, Sacco e Niguarda. Tutto ciò comporterebbe disagi per i

T

circa 800 pazienti che attualmente si rivolgono alla struttura di viale Matteotti. Disagi soprattutto logistici poiché i pazienti, per i problemi legati alla patologia, dovrebbe spostarsi in due strutture distanti. “Si è, inoltre, di fronte ad una situazione in cui l’Asl-Monza ha ribadito la sua disponibilità a continuare ad occuparsi dell’Uomts mantenendolo sul suolo sestese. Di conseguenza non sono comprensibili questi progetti da parte di Milano”, incalza Pozzi. Sulla stessa lunghezza d’onda è il sindaco Oldrini che ha dichiarato: “Ci hanno proposto di mantenere l’unità esattamente dove si trova ma con un taglio netto delle sue competenze: in parole povere lo farebbero diventare uno sportello informativo per i pazienti che non sanno a chi rivolgersi e nel quale troverebbe un aiuto per sapere come agire in seguito a questo cambiamento; ovviamente noi ci stiamo opponendo”. Anche la consigliera regionale Sara Valmaggi e la senatrice Fiorenza Bassoli stanno portando avanti la battaglia a difesa di tale unità che rischia di chiudere dal primo gennaio 2011.


10 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina A BREVE i lavori per l’isola pedonale VERDE, panchine e traffico limitato

Al via la riqualificazione tra via Marconi e Mameli DAVIDE MIGLIORE i è tenuta settimana scorsa un’assemblea pubblica nel centro civico Loi-Traina per presentare il progetto definitivo di riqualificazione della zona compresa tra via Mameli e via Marconi. Alla presenza del presidente della circoscrizione 1 Rondò-Torretta, l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Amato ha riassunto la storia dell’intervento, che si è concretizzata oggi in un progetto realizzato anche da confronto con i cittadini, coordinato col Piano del Traffico attuale, in fase esecutiva. Entro la fine dell’anno si conta di avere la ditta aggiudicatrice dei lavori, con una durata massima di 120 giorni, per contenere al massimo i disagi dei residenti. En-

S

trando nello specifico, l’Ingegner Carlo Casati, direttore del settore Trasformazioni urbane e l’ingegner David Cornacchia, responsabile esecutivo, hanno illustrato i cambiamenti: la via Marconi vedrà invertito il senso unico di marcia, con la realizzazione di parcheggi per auto e moto, la riqualificazione dei marciapiedi fino all’incrocio con via Mameli. Quest’ultima sarà dotata della pavimentazione in porfido già allestita in piazza Trento e Trieste, verrà alzata la sede stradale creando una zona semi-pedonale con circolazione dei veicoli a velocità contenuta. I marciapiedi alla congiunzione delle due vie verranno allargati fino a creare un’isola con panchine e verde per sottrarlo al parcheggio selvaggio, specie davanti agli esercizi pubblici

Via Marconi (FOTO EXPRESS) gressi e che lo spostamento di alcuni marciapiedi permetterà di mantenere uno spazio sufficiente all’ingresso dei veicoli negli spazi privati, mantenendo al massimo la dotazione dei posteggi pubblici liberi.

e riconsegnarlo all’uso dei residenti. Ai dubbi espressi da alcuni cittadini circa la cattiva accessibilità di alcuni passi carrai, l’ingegner Casati ha assicurato che il progetto ha tenuto conto della presenza dei molti in-

Un aiuto per chi è in affitto ntro il 20 ottobre è possibile presentare domanda per aderire allo sportello comunale affitto. Verrà dato aiuto economico dal Comune e dalla Regione a tutte le famiglie che vivono in affitto e possiedono redditi non elevati. La richiesta di partecipazione va presentata all’ufficio comunale di via Croce 12, dopo un appuntamento telefonico entro il 13 ottobre. Per maggiori informazioni consultare il sito del Comune.

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Tel. 02.22.47.81.83 www.cinemarondinella.it info@cinemarondinella.it

LA PRIMA VISIONE SELEZIONE UFFICIALE FESTIVAL DI VENEZIA VENERDÌ

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LABOUR FILM FESTIVAL Biglietto 3,50 €

RASSEGNE ED EVENTI CINEFESTIVA RONDINELLA Biglietto: 4,00 €

Lunedì 11/10 – ore 21.15 LONDON RIVER di Rachid Bouchareb – Francia, 2010 Giovedì 14/10 – ore 21.15 IL PADRE DEI MIEI FIGLI di Mia Hansen-Love – Francia, 2009 Lunedì 18/10 – ore 21.15 SOMEWHERE di Sofia Coppola – Usa, 2010 Giovedì 21/10 – ore 21.15 – Cespi e Biblioteca Civica di Sesto San Giovanni presentano: GIALLO A MILANO di Sergio Basso – Italia, 2009

POMERIGGI AL CINEMA Biglietto: 2,60 € Mercoledì 6/10 – ore 15.30 LONDON RIVER di Rachid Bouchareb – Francia, 2010

Lunedì 04/10 ORE 20.00: ERA LA CITTÁ DEL CINEMA di Claudio Casazza – Italia, 2010 Interviene alla proiezione il regista Claudio Casazza ORE 21.15: DI ME COSA NE SAI di Valerio Jalongo – Italia, 2009 Interviene alla proiezione il regista Valerio Jalongo

Mercoledì 13/10 – ore 15.30 DEPARTURES di Yojiro Takita – Giappone, 2009

Giovedì 07/10 – ore 21.15 Coordinamento Emergency di Sesto San Giovanni e Centro Mediterraneo delle Arti presentano lo spettacolo teatrale: A COME AMIANTO di e con Ulderico Pesce Intero 7,00 euro – Ridotto 5,00 euro

Sabato 02/10 – ore 15.30 IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI GENITORI di Laurent Tirard – Francia, 2009 - Età consigliata: dai 8 anni

UN CINEMA PER AMICO Biglietto: 3,00 €

Sabato 09/10 – ore 15.30 LA PROFEZIA DELLE RANOCCHIE di Jacques Remy Girerd – Francia, 2003 (animazione) - Età consigliata: dai 5 anni


11 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina LIBRI interattivi per ipovedenti dislessici disponibili in biblioteca

Iniziativa del Lions Club per i diversamente lettori ROBERTO BRAMBILLA n nuovo passo per rendere la cultura accessibile a tutti. Dopo il servizio di prestito a domicilio, realizzato insieme ad Auser, l’acquisizione di audiolibri e di pubblicazioni a caratteri grandi, la Biblioteca di Sesto, in collaborazione con il Lions Club cittadino, ha inaugurato il servizio “Il Libro parlato”. Il servizio che consentirà, attraverso la distribuzione gratuita di libri registrati in mp3, di regalare il piacere della lettura anche a chi, per problemi fisici, ad esempio gli ipovedenti, non può goderne. Per accedere al servizio, nato nel 1975 per iniziativa del Lions Club Verbania, sarà necessario presentare un certificato rilasciato da un medico specialista o, in alternativa, la tes-

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sera d’associato all’Unione Italiana Ciechi e compilare il modulo di iscrizione. L’utente riceverà una tessera che gli consentirà, attraverso username e una password, di accedere alla biblioteca on line de “Il Libro Parlato” (www.libroparlatolions.it) dove potrà scegliere direttamente le opere dal database o potrà farsele scaricare dalla biblioteca. Importante inoltre sono le possibilità offerte agli lettori dislessici, per cui sono disponibili, sempre gratuitamente, cd contenenti i testi scolastici. “Le opere a disposizione degli utenti” spiega Ugo Pagani, responsabile de Il Libro Parlato Lions “sono più di 8000, si tratta sia di opere di narrativa che di saggistica, tutte registrate e digitalizzate in formato Standard Daisy, un nuovo sistema di registrazione che permette all’ascolta-

tore di navigare all’interno dell’audiolibro come farebbe con un libro reale”. Per una stima dei possibili utenti abbiamo chiesto a Tiziana Gatti della Biblioteca di Sesto “Non sappiamo quante persone possano usufruire del servizio anche perché molto dipenderà dalla promozione che si farà all’iniziativa”. La collaborazione con la biblioteca non è che una delle molte iniziative che la sezione dei Lions Club di Sesto svolge sul territorio. Tra queste spiccano per importanza l’Università della Terza Età, giunta quest’anno al 16esimo anno accademico e la raccolta di occhiali usati da inviare in Africa, svolta in collaborazione con le farmacie della città.

Precisazione Rispetto all’articolo di pagina 9 del numero 13 del 9 luglio 2010: Sotto la lapide di De Candia, Migliorini e Pelucchi, vi è la nuova lapide che ricorda i quattro deportati del Villaggio Falck, morti nei Lager nazisti. Essi sono Franco Belli, deceduto a Gusen, Natale Canducci morto a Wien Floridsdorf, Teodoro Galli morto a Gusen e Cesare Lorenzi morto a Mathausen. All’inaugurazione erano presenti 70/80 persone e tre figlie dei deportati. Giuseppe Valota presidente Aned di Sesto S. G.

SPUNTATI maxi girasoli e funghi

ATM: NO ALLA STANGATA DELLA DESTRA! L’ATM ha stabilito nuovi aumenti sulle tariffe e sugli abbonamenti extraurbani, lasciando invariate soltanto le tariffe cittadine milanesi.

Stampa: SERCOM srl • Sesto San Giovanni (MI) • Tel. 0226224651

La stangata si abbatte di nuovo sui pendolari dell’hinterland, sempre più penalizzati dai continui aumenti dei biglietti extraurbani. È questa la difesa dei territori propagandata dalla Lega Nord, centralista a Roma come a Milano? Il sindaco Moratti e De Corato continueranno ancora a ingannare e dividere i cittadini in categorie di privilegiati e tartassati? Da dieci anni chiediamo il biglietto unico. Gli amministratori della destra milanocentrica rispondono eliminando le agevolazioni tariffarie (promosse dal centrosinistra quando era al governo della Provincia). Non contenti, subito dopo, provocano un ulteriore aumento delle tariffe extraurbane lasciando a 1€ solo il costo del biglietto urbano.

NOI VOGLIAMO IL BIGLIETTO UNICO!

La natura silenziosa si riappropria della città a natura si riappropria della città. Accanto ai grandi capannoni industriali delle aree dismesse cresce in maniera silenziosa e fantastica una natura che ha poco a che vedere col tessuto urbano. Le grandi piogge di settembre hanno dato origine a veri e propri capolavori: in viale Edison alcuni cittadini del quartiere hanno trovato con meraviglia un fungo porcino di quasi mezzo chilo. È cresciuto in pochi giorni all’ombra di un albero che si trova a ridosso della pista pedonale. Altri funghi raccolti al Parco Nord e nelle aree verdi lombarde sono in esposizione: il gruppo micologico di Sesto San Giovanni invita le famiglie alla mostra micologica che si terrà nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 ottobre dalle 9.30 alle 20 e lunedì 21 dalle 9.30 alle 14 a Spazio Arte. Un’occasione imperdibile per conoscere una grande varietà di funghi (velenosi e non) che saranno anche commentati dagli organizzatori. L’ingresso è libero. Ancora, Alessandro Cennamo, un pollice verde che lavora con cura il suo piccolo appezzamento di terra in via Camagni e un orto pubblico al

L

Parco Nord ha battuto un record personale: ha tirato su piante di girasole alte oltre 2 metri. Una singolarità se si considera che questi fiori sono cresciuti in un ristretto perimetro di terra. Nonno Alessandro non è nuovo ai primati: tempo fa fu premiato per aver coltivato le zucche più grandi della città – la più pesante superava i 4 kg. Nel suo orto cittadino non mancano verdura e frutti per tutte le stagioni: pere, mele ma anche more, peperoni, zucchine e insalata trovano in via Camagni un ambiente ottimale per crescere e finire sulla tavola della famiglia Cennamo.


12 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina L’INCONTRO interreligioso degli scout IL PASTORE Eckert: muri da superare

Sulle tracce di Abramo, esempio di accoglienza CAROLINA CARACCIOLO n simbolo di dialogo e incontro che ha ancora tanto da insegnare. È la figura biblica di Abramo, al centro dell’incontro interreligioso, organizzato dagli scout cittadini di Agesci, che si è tenuto la scorsa settimana a Spazio Arte. “Abramo era un uomo di dialogo, come vuole essere questo momento” ha esordito Giorgio del Zanna della Comunità di Sant’Egidio. Anche Ibrahim Gabriele, giovane del centro

U

islamico di Sesto, ha sottolineato che “Abramo è conosciuto soprattutto come fondatore del tempio della Mecca, luogo privilegiato dell’incontro; il regalo più grande che ci ha lasciato e che noi dobbiamo accogliere è proprio il ritorno all’origine comune delle religioni, che rimanda a una radice universale ancora precedente: quella umana”. Presente anche un rappresentante della terza grande religione monoteista, Abramino Chamla, insegnante di storia del pensiero ebraico: “Il miglior modo

per approfondire il dialogo con gli altri - ha detto - è il dialogo con se stessi. L’incontro è un percorso profondo verso Dio e verso gli altri, un modo concreto di superare i muri che va coltivato, perché in esso risiede il nostro futuro”. Proprio l’immagine del muro tocca l’attualità sestese: cosa ne pensano i religiosi? “Dio è inteso da qualsiasi uomo di fede come Amore, - ha affermato Ulrich Eckert, pastore della

Chiesa battista - colui che crea ponti e non innalza dei muri per separare esseri umani creati ‘a sua immagine e somiglianza’. I muri in sé sono indice di incapacità di dialogo e sono da superare, non da cementificare”. Per il musulmano, la soluzione pratica è non fissarsi eccessivamente sul muro in sé ma lavorare al di là delle barriere, parlando e unendo le persone in un modo concreto che “sgonfia i problemi invece di alimentarli”.

L’ESEMPIO del comune calabrese abitato da profughi in fuga dalla guerra

Riace, terra d’incontro iace, il borgo calabrese “modello di accoglienza”. Un progetto intelligente nato da un’idea semplice: ospitare i profughi in fuga dalla guerra nelle case abbandonate dai suoi abitanti migrati al nord e dare loro lavoro nei laboratori che recuperano gli antichi mestieri. Lo scorso giugno il suo sindaco, Domenico Lucano, era stato invitato a Sesto da Unaltromondo Onlus. Andare lì però è diverso, è forte. Il modo di vivere e rapportarsi dei Riacesi - originari e acquisiti - appare autentico, senza stupide distanze dettate dalla forma o più spesso, dalla paura dell’Altro. Qui convivono numerose etnie, dai somali agli eritrei fino agli afghani e ai curdi, e sono tutti ospitali. Riace è un altro mondo, una comunità calorosa, che fa sentire a casa, un puzzle di tante storie che si sono incrociate in questa terra di mezzo. Forse tante idee semplici come questa basterebbero a disegnare un mondo più umano e realizzare una convivenza pacifica. (c.c.)

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In tour per l’Italia per l’artrite reumatoide Informazione e prevenzione. Il 12 ottobre il bus farà tappa a Sesto S. Giovanni n occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità, il 12 ottobre prossimo, Donne in rete, associazione che si occupa del benessere e della salute delle donne, promuove tre giorni di informazione e prevenzione sull’Artrite Reumatoide, una malattia infiammatoria cronica e debilitante che attacca le articolazioni (soprattutto quelle delle mani e dei piedi) causando dolore, gonfiore, rigidità e per-

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dita della funzionalità articolare. Basti pensare che in Italia circa 300mila persone sono affette da artrite reumatoide di cui il 75% donne. Proprio a causa di questa percentuale importante, l’associazione l’8, il 10 e il 12 ottobre prossimi, sarà nelle piazze rispettivamente di Napoli, Roma e Milano e Sesto San Giovanni con un autobus a due piani, accuratamente brandizzato per renderlo riconoscibile, con a bordo medici specializzati che opereranno una prima diagnosi e con-

siglieranno le donne su quale percorso seguire, indirizzandole, se necessario, a centri specializzati. Inoltre volontari distribuiranno materiale informativo, appositamente creato dagli specialisti della patologia per informare sull’artrite reumatoide. Il Bus attraverserà l’Italia dal Sud al Nord percorrendo oltre 800 chilometri per poter raggiungere più persone possibili e dare informazioni su una

patologia ancora poco conosciuta ma profondamente invalidante. Ad allietare le giornate di prevenzione ed informazione una gradita sorpresa: Marcelo Fuentes, l’affascinate protagonista di due edizioni di “Uomini e Donne”, darà un bacio a tutte le coraggiose e intraprendenti donne che si faranno visitare. Un modo spiritoso, ma anche gradevole, per unire impegno e cura del sé ad un piacevole momento!


13 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina RINNOVABILI: Milano Metropoli e Infoenergia uniscono le loro forze

ERICA GUERINI uone notizie per energia e ambiente nella nostra città. È stato infatti firmato il protocollo d’intesa tra Milano Metropoli e Infoenergia per promuovere progetti di efficienza energetica nei comuni in provincia di Milano e Monza e Brianza, condividendo risorse, informazioni, competenze tecniche ed esperienze. Il protocollo mira a creare una collaborazione permanente per migliorare la diffusione della cultura del risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili tra Comuni, Milano Metropoli e Infoenergia. Carlo Lio, amministratore delegato di Milano Metropoli sottolinea come si stia già “lavorando con alcuni comuni e associazioni imprenditoriali nella promozione di aree produttive ecologicamente attrezzate in provincia di Milano. Nell’ambito di alcuni progetti europei, stiamo collaborando con realtà nazionali e internazionali nella promozione e nello sviluppo di Piani di azione per l’Energia Sostenibile. La partnership con Infoenergia ci permetterà di rendere ancora più efficace lo sforzo da noi svolto in questi ambiti”. Giuseppe Bono, ammini-

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L’area metropolitana tra verde ed energia

Giuseppe Bono e Carlo Lio stratore unico di Infoenergia spiega come “abbiamo sviluppato in questi anni una stretta sinergia con le amministrazioni locali, ponendoci come una struttura tecnica e operativa che fornisce supporto professionale nell’attuazione di politiche energeti-

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che e ambientali”. “Rafforzando il nostro ruolo come struttura tecnica continua Bono - è diventato naturale creare una partnership con Milano Metropoli per riuscire ad ampliare la nostra azione sia da un punto di vista territoriale che strategico”.

Un giorno di pioggia, il cartone animato della media Breda in onore della città FRANCA ANDREONI n gruppo di ragazzi della scuola media Breda ha dato alla luce un cartone animato dedicato alla Falck e alla città, non solo quella attuale ma anche quella futura. “Un giorno di pioggia”, questo il titolo del lavoro, è frutto di un percorso creativo nato dal laboratorio promosso dall’istituto e dalla biblioteca dei Ragazzi. È un giorno di pioggia del 1943: i bambini sono molto tristi perché non possono andare alla colonia estiva per via dei bombardamenti... La storia ovviamente si dipana in un ambiente tra la Falck, il dormitorio di via Mazzini, lo stabilimento Vittoria. Insomma, una storia tipicamente sestese. Per arrivare al montaggio i ragazzi hanno fatto migliaia di fotografie ai loro disegni molto colorati: il video e il testo, guida dell’animazione, sono disponibili sul sito del Comune.

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15 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina RECUPERATO uno dei luoghi più sorprendenti della città IN MOSTRA un autoritratto di Ligabue fino al 10 ottobre

Villa Mylius, aperti al pubblico i nuovi spazi appena restaurati ALESSANDRO FUSO È la riconquista di un altro pezzo rilevante della storia di Sesto”. Con queste parole il sindaco Giorgio Oldrini ha presieduto sabato scorso l’inaugurazione dei nuovi spazi restaurati di Villa Mylius, uno dei luoghi storici più importanti della città. In una sala convegni gremita, si sono succeduti gli interventi dell’assessore alla Cultura Monica Chittò, del presidente dell’Isec (Istituto per la storia contemporanea) Gianni Cervetti e del vice presidente della Fondazione Cariplo Mariella Enoc. La rinascita di questo luogo si deve al lavoro di restauro conservativo diretto da Laura Barbanti, che ha ribat-

tezzato l’edifico come il “luogo delle sorprese”. I nuovi spazi recuperati

riguardano il secondo lotto, cioè i locali del primo piano dell’edificio e lo

scalone di accesso. I lavori, costati un milione e 750 mila euro, sono stati finanziati dalla Fondazione Cariplo, che da anni si prodiga in progetti di sostegno all’arte e alla cultura. Si è scelto di procedere in modo conservativo, senza cancellare la presenza di interventi successivi alla costruzione della villa settecentesca, perché ritenuti tracce storiche della vita dell’edificio e della città. Nell’Ottocento, grazie a Enrico Mylius, l’edificio fu sede di un importante salotto culturale. Poi, dagli anni Venti, la villa cominciò a ospitare gli uffici comunali. Oggi, invece, accoglie gli uffici dell’Isec, uno degli enti culturali più importanti per la storia del Novecento. L’istituto, fondato nel 1972 su impulso di Giuseppe Vignati e di Giorgio Oldrini, conserva circa 4 km lineari di documenti d’archivio, per lo più provenienti dalle fabbriche sestesi. L’evento ha offerto l’occasione per inaugurare anche l’esposizione di un autoritratto di Antonio Ligabue, celebre artista vissuto ai margini della società. Chi volesse osservare la sua opera, che esprime sia sofferenza che speranza, ha tempo fino al 10 ottobre, nei seguenti orari: martedì, giovedì, sabato e domenica tra le ore 10 e le 12, e tra le 16 e le 18.


16 1 ottobre 2010 n.15

vita cittadina BENESSERE CORPO-MENTE: LETTERE ALLO PSICOLOGO a cura della dott.ssa Chiara Brentan

Il Centro Psicologico di Camminando si mette a disposizione per rispondere ai lettori di Nuovasesto uon giorno, ho 40 anni e sto affrontando la separazione da mio marito dopo 15 anni di matrimonio. Per la prima volta nella mia vita mi sento a pezzi ed è anche un po’ come dover ricominciare tutto da capo. Pensa che potrebbe essermi utile il sostegno di uno psicologo? Qualcuno mi ha suggerito di rivolgermi a un counselor, può darmi un consiglio?” Una lettrice

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el suo caso sicuramente sì! Un aiuto può venirle rivolgendosi ad un counselor: 15 anni di vita in comune creano un legame forte, il nostro corpo crea in sé delle abitudini, dei rituali, dove anche gli atteggiamenti che non sopportiamo più dell’altro sono parte della nostra vita quotidiana ed è necessaria

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una disintossicazione, un distacco, per creare un nuovo spazio dentro di sé …, cioè creare una memoria nuova che spesso inizialmente è vissuta come estranea. Il sostegno di una persona competente e sufficientemente empatica può aiutarla ad accogliere il suo vissuto senza giudizio, dandole la possibilità di accompagnarsi ad una nuova vita e di accordarsi il diritto di cercare maggiore soddisfazione e pienezza per se stessa senza sensi di colpa. Chi o cosa è un “counselor”? Il counselor è un professionista che, grazie alle proprie capacità umane e alle competenze professionali acquisite, offre a chi gli si rivolge l’appoggio necessario ad affrontare un momento di crisi nella propria vita, ad esempio una separazione affettiva, e a risolverla, con le proprie forze, secondo le

proprie esigenze. Ascolto, empatia, accettazione positiva incondizionata, atteggiamento non giudicante sono le caratteristiche principali di un buon counselor, caratteristiche che aiutano il cliente a utilizzare le potenzialità già presenti nel proprio essere per superare lo stato di crisi. Il counseling è un percorso breve che serve a dare un sostegno immediato che può in taluni casi aprire le porte ad un interesse più profondo per il proprio mondo interiore e per un’eventuale cambiamento. Per esempio nel suo percorso verso il superamento di questa crisi matrimoniale lei potrebbe scoprire un interesse a conoscere meglio il suo modo di relazionarsi nella coppia, elaborare la storia affettiva trascorsa, comprendere come si inserisce nella sua storia personale e quali sentimenti nutre quan-

do c’è una separazione in un rapporto affettivo. Tutti questi aspetti li può approfondire in un percorso più lungo e profondo, accompagnata da uno psicologo. Riccardo Vanni, Counselor somato relazionale Chiara Brentan, psicologa e psicoterapeuta Scrivi a: Camminando, via Moroni 8, 20099, Sesto S.G.; o invia una mail a info@camminando.net specificando nell’oggetto: “lettere allo psicologo”. Le lettere saranno pubblicate in forma anonima.

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LA MOROSITÀ NEL CONDOMINIO Sesto San Giovanni - TEATRO MANZONI - Piazza Petazzi Lunedì 25 Ottobre 2010 ore 18,00 Il Convegno è organizzato dai seguenti professionisti: Nino Berti y Alberto Bonisolo y Giorgio Buonavitacola y Federico Cini y Luciano Galli y Guido Giuliani y Alessandro Mondaini Flavio Peserico y Giuseppe Pisano y Stefano Romanini y Alessandro Zaghini y Virgilio Zanardi y Bruno Zoccoli

Ore 18.00 - APERTURA CONVEGNO con i saluti del Sindaco GIORGIO OLDRINI INTERVERRANNO: AVV. FRANCESCA SORBI - Presidente Ordine Avvocati di Monza “Tribunale di Monza - Il Contenzioso per i crediti condominiali” AVV. LUCA SACCOMANI - Componente del Centro Studi Anaci di Milano “Strumenti giudiziari per la riscossione coattiva dei crediti del condominio” AVV. GIANPAOLO CAPONI - Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Monza “Il fallimento del condominio: Conseguenze sugli oneri condominiali” AVV. EUGENIO CORREALE - Direttore del Centro Studi ANACI di Milano “La posizione dell’acquirente e del venditore. Accenno sulle novità in materia di tabelle millesimali”

AL TERMINE DEGLI INTERVENTI SEGUIRÀ DIBATTITO SUL TEMA

La Cittadinanza è invitata


17 1 ottobre 2010 n.15

cultura AL VIA la comunità d’artisti che si occupa di arte a 360 gradi UN’OCCASIONE per gli emergenti di farsi conoscere

Mag, ecco il movimento artistico per dare visibilità ai nuovi talenti ANTONELLA ZAMBELLONI ei un artista e non sai come farti conoscere? Sei un appassionato d’arte ma sei stufo del solito circuito di fruizione? Bene, allora ti informiamo che a Sesto san Giovanni è nato questa primavera il Mag (Movimento artistico giovanile) che si impone di dare uno spazio e fare conoscere i nuovi talenti emergenti dando visibilità a tutte le forme artistiche: dalla pittura alla fotografia, dalla musica alla poesia. Da un’idea del fotografo e artista Paolo Pozzi, il gruppo organizzativo è attualmente formato da Federica Curcio, Alessandro Franceschi, Josè Sala e vanta già cinque eventi di successo e molte altri in cantiere. “Ho messo insieme tre persone che non si conoscevano - ci confessa Pozzi - ma ero sicuro che insieme avremmo creato un gruppo coeso e appassionato. Noi vogliamo aiutare concretamente i giovani talenti, spesso questi hanno un’idea buona ma resta in cantiere. Quindi, una volta che ci hanno inviato il loro progetto, ci mettiamo in moto per cercare uno

S

spazio dove possano esibirsi, e di solito lo scegliamo nella loro zona. Poi cerchiamo di contattare l’apparato istituzionale, che spesso ignora i talenti del suo stesso territorio. Desideriamo mettere in piedi lo spazio per una comunicazione fra i due universi”. Quello che interessa agli organizzatori è la volontà di emergere, la voglia di fare del singolo: è questo il biglietto da visita migliore che si deve portare. “Non siamo giudici – continua Pozzi – ci basta vedere la determinazione: è questa la molla che ci spinge a mettere in piedi l’evento”. Ma c’è di più: per il

IN SCENA il 7 ottobre al Rondinella PESCE racconta la storia dell’amianto

Il teatro per tutelare la bellezza del lavoro LAURA CUSMÀ PICCIONE l cinema Rondinella si conclude il 7 ottobre, il Labour Film Festival con lo spettacolo “A come…Amianto”, diretto e interpretato da Ulderico Pesce, impegnato in un teatro incentrato sul tema del lavoro perché, spiega il regista: “La parola lavoro è la più bella del vocabolario. Quando il lavoro c’è arriva l’autonomia, si può fare famiglia, i sogni diventano realtà. La parola lavoro diventa brutta se il lavoro non c’è, o se la qualità del lavoro che si fa è indegna o addirittura portatrice di malattia e morte. Parlo molto del lavoro nei miei spet-

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tacoli perché il primo articolo della Costituzione deve diventare realtà. La mia lotta con il codice teatrale vuole contribuire a trasformare la parola “lavoro” nella sola accezione positiva. Il lavoro come la cosa più bella”. Pesce sceglie Sesto come città dove rappresentare e ambientare lo spettacolo, mescolando realtà e finzione e scuotendo nel profondo le coscienze degli spettatori: “Sesto San Giovanni è una città colpita in profondità dal problema dell’amianto. Le fabbriche Breda, Falck, Magneti Marelli dal dopoguerra e fino al 1992 hanno usato polvere di amianto. La particella più piccola di

Mag è importante far collaborare i vari artisti, unendo così idee e persone diverse: “L’arte è anche la capacità di fondere modalità espressive differenti – chiosa Pozzi – perché non provare a unire le forze se questo arricchisce il singolo progetto?”. Insomma, si vuole mettere in piedi una comunità di artisti che collaborano, senza differenze o rivalità, per il piacere dell’arte. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a magideas@gmail.com oppure cercare il gruppo su Facebook o visitare il blog all’indirizzo http:// magideeinmovimento.blogspot.com. amianto è 1300 volte più piccola di un capello. Entra con molta facilità in bocca e nei polmoni. Si deposita e genera un fiore di carne: è il mesotelioma pleurico, un tumore mortale che viene solo con l’amianto. Sesto San Giovanni ne è stata e ne è tutt’ora tormentata. Moltissimi operai morti. Ma penso anche ai tanti terreni dove insistevano queste fabbriche che oggi sono riutilizzati da grandi gruppi immobiliari. Mi chiedo se questi terreni sono stati bonificati con serietà. Ho seri dubbi. Ho scelto Sesto perché a Sesto c’è il nucleo operaio più combattivo. Tagarelli, Gobbo, Capelli, Michelino, operai di Sesto, alcuni purtroppo morti, per me sono come Ulisse, Achille, Ettore…” L’evento è promosso da Emergency, che tra le altre iniziative di ottobre propone la IV Corsa della Pace al Parco Nord. I partecipanti devono ritrovarsi alle ore 9 al parcheggio di via Padre Turoldo. La quota di iscrizione parte da 5 euro. Il ricavato sarà devoluto per il mantenimento dell’ospedale sudanese “Salam”.

L’adunata deliziosa, il party di chiusura anima il Carroponte CLARA AMODEO Adunata deliziosa” è il nome della grande festa di famiglia, a ingresso libero, che chiude la stagione estiva del Carroponte targata Arci. La giornata, pubblicizzata soprattutto sui social network, è fissata per sabato 2 ottobre e si prefigura come una vera festa di paese. Si inizia alle 16 con l’incontro spontaneo tra artisti di strada, giocolieri, trampolieri e musici in piazza IV Novembre, per proseguire poi al Carroponte di via Granelli dalle ore 18, mentre alle 21 inizierà la festa vera e propria. Special guests Chris Carlsson, inventore della Critical Mass e autore del libro “New Utopia”, e le band Muzikanti di Balval e Nema Problema che si esibiranno sino a notte inoltrata. Libera attività umana, arte, musica e discussione sul lavoro salariato saranno i cavalli di battaglia di una festa votata non solo al divertimento ma anche alla discussione, al progetto e al sogno.

Tutto sugli alberi alla Cascina Parco Nord

n “Albero” di immagini, pensieri e poesie. È in corso al Centro Sestante, Cascina Centro Parco Nord, la mostra collettiva “Alberi”. Trentacinque opere realizzate ad acquarello, tempera, olio e acrilico, per celebrare la simbologia e la poesia di una delle immagini più evocative dell’uomo. La mostra durerà fino al 10 ottobre e presenta 14 artisti: Tullio Brusa, Maurizio Calciolari, Maria Grazia Canale, Renata Cimin, Renzo Macchi, Giulia Monticelli, Agnese Ossoli, Pietro Paoletti, Francesca Peddoni, Giorgio Pezzotta, Adriana Porro, Mary Prina, Carla Santomauro, Leonarda Zampieri. Per l’occasione il Sestante ha realizzato un’edizione straordinaria della sua rivista “Artis”, con disegni, incisioni e bozzetti in bianco e nero degli artisti in mostra e alcune riflessioni e poesie sugli alberi. La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta da martedì a sabato dalle 14.30 alle 18 e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. (l.c.p.)

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18 1 ottobre 2010 n.15

cultura FINO al 30 ottobre in mostra alla galleria di viale Gramsci L’azienda del bitter dà voce a 73 artisti del Mediterraneo

Il gruppo Campari si racconta: la red passion accende l’arte MARCO DAMIAN el solco delle celebrazioni per il suo 150° anniversario, Campari si riappropria del ruolo di mecenate dell’arte presentando un nuovo e ambizioso progetto. Partendo dallo slogan simbolo di Campari, cioè Red Passion, gli ideatori si sono interrogati sull’origine di questa “passione” e hanno trovato la risposta nei caldi e assolati paesi del Mediterraneo, luogo di passione e cultura, ma anche di divisione e conflitto. La passione è stata quindi interpretata come ponte di unione e di socializzazione tra varie culture e religioni. Il progetto Art Passion dà voce a 73 giovani artisti di Beirut, Istanbul e Tel Aviv - Jaffa.

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A ogni artista è stato chiesto di scegliere un’opera nel suo repertorio e di realizzarne una per questa iniziativa. Ciascun artista è stato poi ritrat-

to da Marco Milan, art director e autore del progetto, accanto ad un luogo della città per lui significativo. Capita così che a Beirut, città in cui

tutti hanno combattuto contro tutti, un artista mussulmano scelga di farsi ritrarre davanti ai ruderi bruciati dell’unica sinagoga della città. Facile il pregiudizio, senonché si scopre che l’artista è tra i promotori di un progetto per la sua ricostruzione. Gli artisti di ogni città sono raccolti in uno specifico volume edito in 150 copie da Editalia del Poligrafico e Zecca dello Stato, con una qualità di stampa eccezionale. Affiancati tra di loro, i tre libri generano un volume unico che rappresenta l’unione simbolica di tutte le culture del Mediterraneo e richiama il famoso “Libro imbullonato” di Depero, pietra miliare del Futurismo. Quello che colpisce in questa prima mostra, le altre due sono in preparazione, è il senso di libertà creativa di questi giovani artisti, la loro originalità nell’esprimersi, liberi da riferimenti e maestri. La loro è un’arte militante, come la definisce il curatore Marco Milan, perché proiettata verso nuove forme espressive, al di fuori degli schemi di mercato, con una costante attenzione al recupero delle proprie origini e tradizioni. Questo primo volume è in mostra sino a fine ottobre gratuitamente al piano superiore della Galleria Campari.


19 1 ottobre 2010 n.15

cultura IN MOSTRA fino al 10 ottobre alla galleria Mirolab di via Dante LE OPERE di Peppino Giovannardi raccontano l’attesa

Le donne sognanti e sospese ferme mentre aspettano Godot LAURA CUSMÀ PICCIONE el dominio del tempo. È questo il titolo della personale di Peppino Giovannardi che Attilia Cossio presenterà il 2 ottobre alle 17, presso la Galleria Mirolab di via Dante 5. Le immagini saranno in mostra sino al 10 ottobre. Giovannardi, di origine bolognese, nel 1961 si trasferisce a Sesto per specializzarsi alla Magneti Marelli come tecnico dei ponti radio, punti di telecomunicazione che permettono la trasmissione di informazioni. La necessità di comunicare impronta anche l’arte di Giovannardi che, sin dal suo primo approccio alla pittura, senza timore di essere etichettato come passatista, preferisce una figura-

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Un’opera di Peppino Giovannardi zione realistica e narrativa a quella astratta, proprio in virtù delle sue qualità comunicative. Ai personaggi dei suoi quadri è però vietata ogni

interrelazione: tutti vivono nella rassegnata attesa di un incontro o di un avvenimento all’apparenza imminente, destinato in realtà a non rea-

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lizzarsi mai, che li lascerà sospesi in luoghi di aspettazione come le fermate dell’autobus e delle metropolitane e i bar delle stazioni. Posti dove lo stesso autore trovava rifugio durante i viaggi di lavoro. Ad aspettare Godot sono quasi sempre figure femminili scelte da Giovannardi come suo soggetto privilegiato perché, spiega, “dotate di una morbidezza e di una tristezza, non pregne di sconfitta, ma di sogno. L’eterno femminino, cantato da Dante, lo abbiamo tutti noi. Io ho un «animus» maschile, che agisce nel mondo delle azioni e che mi ha permesso di far carriera nel mio lavoro e un’«anima» femminile che mi permette di riposarmi e sognare”. Quest’anima traspare anche dalla forte componente autobiografica dichiarata nel quadro ambientato alla stazione metropolitana di Rondò, che ha come protagonista una donna reale, che aveva assistito la madre del pittore. La mostra espone in sequenza diacronica i quadri rivelandoci l’evoluzione della sua produzione soprattutto dal punto di vista del colore: tonalità scure predominanti nei primi lavori cedono col tempo ad una maggiore ricchezza cromatica.

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20 1 ottobre 2010 n.15

cultura ELENA LORUSSO usica e letteratura non sono mai andate così d’accordo e Sesto San Giovanni si prepara a celebrare al meglio queste arti con due iniziative che avverranno nella stessa parrocchia, quella del Santissimo Redentore e San Francesco. La prima sarà questo sabato, alle ore 21, con un’esibizione di danza terapia dal titolo “Che faccia vuoi che faccia se non faccio la mia faccia” della Compagnia del Miglio, a seguire ci sarà lo spettacolo “Destini e destinazioni”, le letture della poetessa genovese Cristina Unterbergers accompagnate dalle note dei Para dos. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’associazione San Vincenzo De Paoli che si occupa di promuovere attività a sostegno dei poveri. La seconda importante iniziativa è lunedì 4 ottobre alle 21, dedicata al Cantico delle Creature, l’opera scritta dal santo a cui è dedicata la stessa parrocchia. “Ogni anno durante la festa della nostra parrocchia decidiamo di dedicare una serata ad un santo, quest’anno ci è sembrato molto in-

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MUSICA e letteratura in parrocchia PARTE del ricavato alla San Vincenzo

La bellezza e l’attualità del Cantico delle creature dicato il Cantico delle Creature” dice don Roberto Laffranchi, parroco di Ss. Redentore e San Francesco. Un evento in onore del testo più antico della letteratura italiana, un’opera intensa scritta dal santo di Assisi nel 1226 e che negli anni ha avuto anche trasposizioni celebri come quella in musica di Angelo Branduardi. Proprio la musica aprirà l’evento con il coro della parrocchia che intonerà alcuni passi del Cantico. A seguire ci sarà l’intervento di Paola Pirani, insegnante di Lettere, che cercherà di affrontare l’importanza del testo dal punto di vista letterario. E per non dimenticare che il Cantico è prima di tutto una preghiera, la serata ospiterà anche il frate cappuccino Pierangelo che introdurrà il messaggio teologico e spirituale dell’opera.

Film e merenda Tutti i bambini al Rondinella inema e teatro solo per bambini. A proporlo è il Rondinella che ha inaugurato in questi giorni la rassegna “Un cinema per amico”. Tutti i sabato pomeriggio, alle 15.30, i ragazzi potranno godersi film, spettacoli e cartoni dedicati a loro e alla fine della proiezione verrà offerta anche la merenda. Questo sabato andrà in scena “Il piccolo Nicolas e i suoi genitori” di Laurent Tirard, consigliato per un pubblico dagli 8 anni. La storia racconta i timori del piccolo Nicolas per l’arrivo di un altro fratellino. Il film è la riduzione cinematografica del fumetto d’oltralpe entrato nella storia della letteratura moderna per l’infanzia. Sabato 9 ottobre andrà sullo schermo “La profezia delle ranocchie”, un film d’animazione consigliato dai 5 anni in su. Al centro della storia l’arrivo di un diluvio su una fattoria, che si trasformerà per l’occasione in una nuova Arca.

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21 1 ottobre 2010 n.15

sport OTTOBRE, al via corsi di avviamento all’alpinismo per ragazzi ESCURSIONI per tutti sugli sci, snowboard, pattini e ciaspole

Alla scoperta della montagna grazie ai corsi Cai e Oltreneve MATTEO ZAFFALON e le montagne di pratiche sulla scrivania non sono esattamente un modello ideale di natura, allora è tempo di rispolverare i vecchi scarponcini e incamminarsi per sentieri: la stagione è ufficialmente aperta e per gli appassionati dell’escursionismo in quota si prospetta un anno particolarmente interessante. Con il mese di ottobre, infatti, iniziano i corsi d’alpinismo organizzati dalla storica sezione cittadina del Cai, di via Giardini. Un’occasione questa per riscoprire il contatto con la natura e passare giornate in allegria lontani dallo stress cittadino. Con lunedì 4 ottobre, i più giovani (dagli 8 ai 17 anni)

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avranno la possibilità di seguire lezioni di avvicinamento all’alpinismo: obiettivo del corso è far conoscere ai ragazzi, mediante escursioni e lezioni teoriche la montagna, i metodi per affrontarla, flora e fauna delle Alpi e Prealpi. “Queste passeggiate - sottolineano dalla direzione del Cai - puntano a insegnare ai giovani il rispetto dell’ambiente montano sia naturale che umano, patrimonio genetico fondante per tutti coloro che vogliono associarsi al Cai”. Per chi ha più confidenza con sci e snowboard, svetta nel panorama sestese la trentennale esperienza del gruppo Oltreneve Ski&Dive, che offre un’ampia gamma di escursioni durante tutto l’anno. Dallo sci agonistico al freeride non si fa mancare nulla. Quest’anno Oltreneve sta preparando interessanti novità: ampliando gli orizzonti e proponendo simpatiche “ciaspolate” in atmosfere natalizie grazie al pattinaggio su ghiaccio, proposta rivolta soprattutto a coloro che vogliono vivere una domenica in compagnia, senza dover sciare. Lo spirito del gruppo rimane, come sempre, quello di trasmettere ai soci la passione per la montagna, vivendo in un clima gioviale tutte le emozioni che questa può offrire.


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23 1 ottobre 2010 n.15

sport SALVEZZA: questo è l’obiettivo primario della formazione preparata da Tinelli, dopo la prima vittoria contro la Pro Lissone

Buon inizio per la Città di Sesto novella al campionato Promozione CHIARA FERRARIO cominciato nel migliore dei modi il campionato della squadra di calcio Città di Sesto che dopo sole tre giornate si posiziona nel cuore della classifica, lontana dalle zone basse, con un bottino di 4 punti. Il club cittadino, inserita nel girone C del campionato di Promozione, che ha avuto inizio lo scorso 12 settembre, ha inaugurato la stagione con un pareggio per 0 a 0 sul campo della Cinisellese A.S.D, incappando in una sconfitta interna con il Desio. Alla terza giornata di campionato però, è arrivata la prima vittoria e con essa le tante soddisfazioni della squadra sestese allenata da Mino Tinelli che si è imposta per 2 a 0 sul campo della blasonata Pro Lissone, grazie alle reti di

È

Gatto e Sangermani. La Città di Sesto, nata nel 2008 dalla fusione di due società, la Posal e il San Carlo, ha partecipato nella stagione 2009-2010 al campionato di Prima Categoria disputando un’eccellente annata che si è conclusa con la vittoria dei play-off che le ha permesso di salire di categoria, conquistandosi un posto nel campionato di Promozione. Abbiamo incontrato l’allenatore Mino Tinelli per avere informazioni su quelli che sono gli

LA SQUADRA allenata da Crippa punta diritto alla finale del XI° Torneo Libertas

Biancoazzurre, il 2010 sarà l’anno della svolta SAMUELE TRAMONTANO lla ricerca del “settebello”. La Pallavolo Libertas Sesto cerca di confermarsi squadra di livello nella sua settima stagione consecutiva in serie D presentando un roaster forte delle tante atlete confermate, tra cui Federica Pastori, Sonia Scibona, Cristina Mauro e Claudia Benelli, e due nuove giocatrici: si tratta di Valentina Mestriner (centrale classe ‘90 ex Sanda) e Serena Cerini (libero classe ‘86 ex Novate). Nuova la guida tecnica: dopo la separazione consensuale della società dal timoniere di lungo corso Franco Lionetti, l’allenatore per la stagione 2010/2011 è Davide Crippa, ex Albiate e con esperienza nella serie superiore. “Siamo alla settima stagione in serie D – sottolinea il presidente della società Alberto Chierusin – e dopo la buona stagione dell’anno scorso ci presentiamo ai nastri di partenza con la volontà di fare meglio”. E le premesse, in questo avvio di stagione, sono ottime: nel pre - campionato (la regoular season partirà il 16 ottobre) le ragazze di Crippa stanno facendo un’ottima figura nel XI° torneo Libertas, organizzato dalla stessa società sestese, contro tutte avversarie della stessa categoria. Dopo aver battuto Algo, Centro Schuster e Univolley 2009 Gessate, la Libertas Sesto Power Sun (confermato il main sponsor della società) cerca ora di mantenere il primato nel girone per poi giocarsi le proprie chanche nelle semifinali e finali del 10 ottobre. Se il buongiorno si vede dal mattino, la squadra sembra avere tutte le carte in regola per poter fare molta strada in campionato ed essere una delle candidate al salto di categoria. Se le senior guardano al campionato di serie D con impazienza, anche il settore giovanile, fiore all’occhiello della società sestese, offre alle ragazze interessate a seguire le orme delle loro concittadine tante possibilità da scoprire su: www.libertassesto.org/pallavolo.

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obiettivi e le ambizioni della squadra, “Il traguardo – confida il coach sestese - che speriamo di raggiungere il prima possibile è la salvezza”. Questo desiderio si spiega col fatto che, in un campionato dove ci sono società più ricche della Città di Sesto, che hanno investito maggiormente sul mercato e che coltivano ambizioni elevate, alla neopromossa sestese non resta che, per questo primo anno, garantirsi un posto nel campionato di Promozione anche la prossima stagione. I numeri sono dalla parte della squadra sestese, che l’anno passato è riuscita in una sola stagione ad ottenere la promozione dal campionato di Prima Categoria e ha iniziato quest’ anno il campionato con ottimi risultati… e allora la salvezza potrebbe diventare solo il risultato minimo da ottenere.

Pro Sesto scatenata esordio promettente e un nuovo acquisto na vittoria, contro Cinisello ed un pareggio con il Cesano Maderno collocano la Nuova Pro Sesto al 7° posto. Un risultato positivo che fa ben sperare per un pronto ritorno nel calcio professionistico, soprattutto perché i sestesi potevano chiudere la partita nel primo tempo e viaggiare a punteggio pieno, in questo primo anno del insidioso campionato Promozione. La dirigenza, comunque non è rimasta con le mani in mano e, dopo la bella vittoria all’esordio contro la squadra di Cinisello, ha continuato a lavorare per rafforzare la formazione biancoceleste, in quest’ottica è positiva la notizia della firma con la Pro di Saverio Macrì, centrocampista classe 1988, con esprerienze in serie C con Monza e il vecchio club sestese. Classifica: Arcene 9, Desio 7, Lurano 7, Brugherio 7, Trealbe 6, Pontirolese 6, Nuova Pro Sesto 4, Città di Sesto 4, Concorezzese 4, Cesano 4, Pro Lissone 3, Mascagni Sen. 3, Brembatese 1, Cinisellese 1, Dalmine 1, Cinisello 0, Bussero 0.

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