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l’Altra diVoce Mairano

NUMERO 1 - GENNAIO 2013

Volantino articolato a cura del gruppo consiliare

Questa pubblicazione, alla sua prima uscita, vuole essere uno strumento aperto a tutti i cittadini che vorranno collaborare con la testata e potranno arricchirla attraverso un loro contributo, con critica costruttiva e senza alcun spirito polemico, alla discussione ed al confronto, avente per tema la comunità e le sue aspettative. Invitiamo i Mairanesi ad inviarci le loro sollecitazioni, segnalazioni ed istanze. Indirizzo e-mail: laltravocedimairano@gmail.com - facebook : L’altra voce di Mairano

Il degrado della politica. Politici ed adulatori

I cittadini onesti di questa martoriata Italia, assistono con sempre crescente disgusto all’ennesimo degrado morale della politica, ormai espresso in tutte le sue possibili declinazioni, dall’arroganza alla smodata esibizione dei privilegi della casta, dalla dissipazione di denaro pubblico alla sostanziale impunità dei colpevoli, allo sperpero delle risorse dello Stato e delle sue più valide energie. Entro le mura dei palazzi del potere non ci si priva di nulla, soprattutto del superfluo. Le forme hanno in assoluto più valore della sostanza.Molto meglio sembrare che essere; un inchino ben fatto riscuote più consensi di un dovere impeccabilmente compiuto. Presenziare ai riti del politico di turno, sia esso onorevole, assessore o consigliere e guadagnare un posto alla sua ”tavola” o un suo sguardo benevolo è quanto di meglio si possa sperare per far carriera; d’altro canto l’arte di adulare è da sempre l’arma più affilata del “cortigiano”. Le virtù, onestà in testa, destano ammirazione ma non assicurano benefici.

Non si fa carriera con i doni dell’intelligenza, della volontà e delle capacità, ma con le riverenze, i favori le protezioni, le simpatie dei potenti. Ahi noi molti, moltissimi politici, spendono denaro pubblico (sudati soldi nostri ), in un’inebriante corsa al lusso, finanziato non dal lavoro ma dal privilegio, garantito non dal merito ma dallo “status” di eletti, di professionisti della politica, grazie al consenso comprato con l’ aiuto di “corti” ruffiane e servili, venditrici di fumo per tanti, di arrosto per pochissimi. Abbiamo assistito alla “ fondazione” di escortopoli, tangentopoli, affittopoli, parentopoli, mentre città e comunità, gravemente ferite a causa di terremoti, alluvioni e frane, da anni aspettano di risorgere, sfiancate da promesse mai mantenute. E’ veramente frustrante osservare che, nonostante le mille proteste, nonostante le mille promesse, nonostante gli scandali, nulla ad oggi è sostanzialmente cambiato; fuori dalle suntuose facciate dei palazzi del

potere, c’è anzi, sempre più disoccupazione, povertà e miseria. Tra le certezze che la nostra sempre più fragile democrazia ci garantisce, c’è l’articolo 1 della Costituzione che così recita: “……..La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Esercitiamo dunque appieno la nostra sovranità per eleggere una classe politica pulita, trasparente, onesta non più intrallazzata; al servizio del popolo e non dei propri privati interessi; che sia in grado di ripristinare equità e giustizia sociale. Solo così potremo rigenerare le istituzioni e la democrazia, ridare dignità e credibilità alla politica e consegnare ai nostri figli e nipoti una nuova, rinata Repubblica, degnamente rappresentata in tutte le sue forme di Governo. A loro il gravoso compito di ereditarla e farla crescere alimentandola giorno per giorno con il lavoro ed il vento della democrazia. Giampiero Bragaglio

Elezioni in vista: l’Italia che vogliamo

L’economia cresce, è sana e crea occupazione. Paghiamo meno tasse perchè tutti le pagano, le famiglie riprendono a risparmiare a fare progetti per il futuro dopo anni di sofferenze, mortificazioni e vani sacrifici. Prevale l’onestà, la rettitudine, il merito. Messi al bando i corrotti ed i corruttori,

i bugiardi, i disonesti, i faccendieri, i falsi moralisti, gli ipocriti, gli evasori fiscali, i cortigiani ed i parassiti della società. Messi al bando i politici di professione che hanno usato il consenso per conquistare uno scranno ai tavoli del potere, piccolo o grande che fosse, usato esclusivamente per il loro tornaconto ed interesse, usufruendo

di una larga gamma di privilegi, dei quali hanno per decenni largamente ed impunemente abusato, insieme ai loro amici e sodali. Gaio Lucilio Poeta romano, 180 a.c.

Felice anno 2013


Incarichi Professionali Alla nuova responsabile dell’area tecnica Arch. Margherita Seccamani abbiamo chiesto di fornirci l’elenco degli incarichi tecnici, unicamente quelli conferiti allo studio Deltaproject (Geom. Fabiano Faini, Arch. Antonello Rossetti ) nel periodo luglio 2009 > luglio 2012 . 2009 Accatastamento nuovo Museo “Dino Gregorio” € 4.368,00 Progettazione, direzione lavori, contabilità e coordinamento sicurezza lavori di asfaltatura strade comunali € 9.984,00 Accatastamento abitazioni, ambulatorio, biblioteca, auditorium Palazzo Rossignol € 8.486,40 2010 Progettazione, direzione lavori, contabilità e coordinamento sicurezza lavori campo calcetto € 24.960,00 Progettazione, direzione lavori, contabilità e coordinamento sicurezza lavori per opere complementari campo calcetto € 4.368,00 Progettazione, direzione lavori, contabilità

e coordinamento sicurezza lavori per costruzione spogliatoi campo calcetto € 12.480,00 2011 Accatastamento nuove unità campo calcetto e annessi spogliatoi € 2.516,00 Stesura piano attuativo comparto D, Via Papa Giovanni Paolo II € 25.168,00 Direzione lavori e contabilità opere di urbanizzazione comparto D, Via Papa Giovanni Paolo II - € 27.684,80 2012 Progettazione, direzione lavori, contabilità e coordinamento sicurezza lavori per opera prolungamento pista ciclo-pedonale Via della Libertà ( Madonna della Lama) € 21.392,80 Si aggiunge per completezza di informazione, che l’incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilità e coordinamento sicurezza del nuovo centro ricreativo-socioculturale/Bar/Bocciodromo, è stato affidato

dalla ditta Franchini Immobiliare, allo Studio Associato Arch. G. Quadrini-C. Tonesi, per un’importo pari ad € 93.480,17. La convenzione urbanistica stipulata in data 8 giugno 2011 tra il Comune di Mairano e la Franchini Immobiliare,riguardante il potenziamento produttivo dell’azienda, all’art. 4, paragrafo A, punto b, prevede infatti che a compensazione parziale degli oneri di urbanizzazione, la Franchini Immobiliare realizzi opere sino alla concorrenza dell’importo di € 1.650.000. Si cita testualmente : “ ….. il recupero dell’immobile ex scuole elementari o di opere pubbliche alternative” . L’opera pubblica alternativa è l’ormai a tutti noto ed ora visibile “ bocciodromo”. L’importo totale delle fatture emesse dai sopra citati tecnici per gli incarichi professionali elencati ammonta ad € 235.000 (pari a 455 milioni di vecchie lire).

Pista ciclabile e bocciodromo: opportunità o spreco? Quest’anno la nostra realtà comunale ha visto l’avvio di due opere pubbliche: la pista ciclabile di collegamento alla “Madonnina” e la realizzazione del bocciodromo nei pressi della Palestra polivalente. Opere che avranno un forte impatto sulle casse comunali non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro. Infatti alla riduzione dei trasferimenti statali ai comuni, apportata dagli ultimi governi e al incremento del costo dei servizi, si aggiunge l’introduzione anche per il nostro comune, a partire dal 2013, del patto di stabilità che porterà meno margine di manovra economica e quindi di investimenti per il comune stesso. Ecco perché sorge naturale porsi l’interrogativo sull’importanza e opportunità di tali opere. Se è vero che la realizzazione del bocciodromo si inserisce all’interno del quadro di opere compensative per la realizzazione dell’ampliamento dell’azienda Franchini, tuttavia ci si domanda perché l’amministrazione comunale non ha scelto di incamerare il quasi milione di euro di oneri in moneta sonante, e puntare al solo totale, funzionale recupero dell’immobile delle vecchie scuole elementari, l’ altra opera pubblica concordata in convenzione (vedi articolo qui sopra). I grandi spazi interni delle nostre amate “vecchie scuole”, avrebbero consentito la

realizzazione di un vero centro ricreativo e socio-culturale, perché in effetti già lo è, essendo sede di tutte le associazioni, della banda,del centro diurno per anziani. Inoltre gli spazi esterni potevano tranquillamente ospitare un degno bocciodromo, anche se non “olimpionico” . Riguardo alla nuova ciclabile . Siamo naturalmente favorevoli alla realizzazione delle piste ciclabili in generale, ma non certo a quelle poco utili, sottoutilizzate e molto costose . Per la cronaca, il costo della nuova ciclabile, lunga ca. 500 metri, corredata di luce nei campi e di tanti grammi, anzi quintali di asfalto, contrariamente a quanto sbandierato su un recente volantino dell’amm. ne comunale, è di quasi 400 mila euro. Va inoltre osservato che la ciclabile arriva alla Madonnina e lì si ferma, non chiudendo nessun anello, come la logica vorrebbe. Se proprio si voleva fare, si poteva spendere molto meno, puntando sull’essenziale e tralasciando gli onerosi accessori, che, naturalmente, sono quelli che fanno aumentare notevolmente i costi. Gli altri interventi che lasciano perplessi sono : -il posizionamento di centinaia di metri di barriere in ferro battuto sulle vie Mazzini e Zanardelli, per un’importo di ca. 130.000 €. -la realizzazione di un nuovo impianto foto-voltaico sulla palestra comunale, desti-

nato a dare energia al nuovo “centro ricreativo”. Il costo di 170.000 € viene finanziato da mutuo. Fermo restando la nostra contrarietà al cosidetto bocciodromo, perchè addossarsi l’onere di un mutuo, quando la spesa poteva “logicamente “essere integrata e contabilizzata nella compensaazione degli oneri a carico della Ditta Franchini ? Ricapitolando, le quattro opere sono costate 1,7 milioni di € circa, pari a quasi 3,5 miliardi di vecchie lire. Perché non utilizzare in parte tali risorse per ridurre ad esempio l’ aliquota IMU sulla prima casa e la tassa rifiuti ( entrambe tra le più alte in provincia), aumentare le risorse per la scuola, l’assistenza, i servizi alla persona, per gli anziani in particolare ? Riteniamo che un amministrazione pubblica debba dare concretezza ai veri e sentiti bisogni della comunità, favorire una politica di sobrietà, essere vicina ai problemi della gente, piuttosto che puntare su opere, per i più non sentite e non fondamentali. In un periodo di grave crisi economica che non accenna a diminuire ma anzi a peggiorare, le priorità sono ben altre !


Progetto comune e la Lega di Mairano: un’allenza finita o mai nata? Le ultime elezioni amministrative mairanesi del giugno 2009 hanno visto il prevalere, sebbene di stretta misura (avendo ottenuto poco più di un terzo dei consensi) della lista “il Paese che vogliamo”. Ai suoi eletti spetta l’importante ruolo di amministrare la cosa pubblica, nell’interesse di tutti i cittadini. Alle compagini di minoranza compete l’onere del puntuale controllo e del democratico dissenso laddove le scelte della maggioranza non trovino unanime condivisione. Il confronto democratico ed istituzionale si esprime durante le sedute del consiglio comunale durante il quale vengono poste in votazione le delibere consiliari e tramite dibattito pubblico esposte le ragioni della parti. L’ allora lista “Lega Nord - Progetto

Comune” era l’espressione di una lista civica, sebbene politicamente molto connotata, nata dall’alleanza (da noi sempre considerata innaturale e quindi perdente, come si è poi puntualmente verificato) tra la Lega Nord e la lista di centrosinistra locale, con il candidato Sindaco di espressione leghista. A nostro giudizio quindi, i due consiglieri di minoranza dovevano essere rappresentativi di entrambe le anime della coalizione. La Lega Nord mairanese ha invece rivendicato entrambi i seggi in consiglio comunale, il candidato sindaco Alberto Pancera per diritto e Giuliano Zacchi per il maggior numero di preferenze. Una scelta a nostro giudizio sbagliata in quanto ha negato di fatto pluralità, maggior contributo al confronto ed al dibattito istituzionale, tanto più se si considera che,

insieme, le minoranze rappresentano i due terzi dei cittadini mairanesi. Per questo motivo il nostro gruppo ha deciso unanimemente di coinvolgere i rappresentanti del CENTROSINISTRA e del PD, rendendoli partecipi delle azioni amministrative in corso e confrontandoci sui temi più significativi per la nostra comunità. I consiglieri di minoranza del gruppo Continuità e Rinnovamento Giampiero Bragaglio Matteo Grazioli

Estate Mairanese: chi l’ha vista? L’offerta cultural/ricreativa di questa amministrazione, ci ha indotto a ripensare agli anni passati, ante estate 2009. Si poteva allora contare annualmente su un contributo da parte dell’amministrazione comunale di circa 6.000/7.000 € (Festa dell’anziano esclusa ). Con questi fondi ed in parte con i proventi di iniziative gastronomiche di autofinanziamento, il comitato promotore riusciva ad organizzare, tra giugno e settembre, una media di una ventina di eventi, tra i quali: cinema sotto le stelle, commedie dialettali, spettacoli di danza, serate di animazione e giochi per bambini, biciclettate, la Stracascine, etc…

Si potevano così perseguire obiettivi diversi: far vivere i parchi e le piazze di Mairano e Pievedizio, creare aggregazione, cogliere il piacere della convivialità e dello stare insieme, dare sostegno alle attività commerciali ed ovviamente allietare le serate estive dei nostri giovani, adulti, bambini ed anziani, nessuno escluso. Che cosa ci ha proposto invece l’amministrazione attuale? La notte bianca e poco più. Quest’anno neppure quella. Si è però spesa una cifra notevole, quasi l’intero budget degli anni passati, per un unico evento con protagonisti i Righeira.

Imu e Tarsu, cifre a confronto Pubblichiamo due grafici di facile comprensione, il primo riguarda l’elenco di tutte le aliquote IMU applicate dai Comuni del nostro comprensorio, il secondo invece si riferisce al costo della tassa rifiuti ed al conseguente confronto con i Comuni a noi limitrofi. € €

0.6

65.00 CAPRIANO DEL COLLE 70.00 PONCARALE

0.6€ 107.00 0.6 BAGNOLO MELLA 0.55 0.5

0.5 0.45 0.4 0.4

0.3

0.2

0.1

0.4

0.4

0.4

0.4

0.4

0.5

0.5

0.5

0.55

€ € € € € €

110.00 111.00 117.00 141.00 152.00 157.00

AZZANO MELLA CASTELMELLA € 160.00 TORBOLE CASAGLIA CAPRIANO DEL COLLE DELLO € 140.00 BARBARIGA FLERO € 120.00 MAIRANO LOGRATO

€ 141.00 € 107.00 € 110.00 € 111.00

€ 152.00

€ 157.00

€ 117.00

ORZIVECCHI

€ 100.00

SAN PAOLO

€ 80.00

POMPIANO

€ 60.00

BAGN

BRANDICO

€ 40.00

AZZAN

LONGHENA

€ 20.00

CASTE

ORZINUOVI

CAPRI € 65.00

PONCA

€ 70.00

TORBO

€-

DELLO

CORZANO 0

BORGO SAN GIACOMO DELLO MAIRANO AZZANO VILLA CHIARA

Serie1

FLERO

MAIRA


La scuola, botta e risposta. Per chi, a suo tempo, si fosse perso lo scambio epistolare sul giornale di Brescia riguardante la nostra scuola primaria, ci pare doveroso pubblicare entrambe le lettere al Direttore, al fine di una più vasta informazione ed opportuno confronto.

I panificatori: «Siamo cristiani Basta lavorare di domenica» Ospitiamo volentieri l’intervento del nostro concittadino Francesco Mensi, presidente provinciale del sindacato panificatori bresciani. “Anche noi vogliamo il riposo del settimo giorno. Anche noi vogliamo una vita privata, prima ancora che sociale. Il riposo domenicale è fondamentale per un lavoro come il nostro che inizia tutti i giorni alle due di notte. Non si può solo pensare al guadagno lavorare sette giorni su sette significa non avere più tempo per le nostre famiglie. L’adesione dei panificatori non è un’azione di lobbysmo e neanche vuole favorire gli introiti ma riguarda il rispetto per il lavoro autonomo e dipendente e per le nostre radici cristiane. Alla raccolta delle firme, che ha già ricevuto la benedizione della Cei, parteciperanno anche le Acli provinciali. Condivido pienamente il pensiero del Presidente provinciale delle Acli, Roberto Rossini il quale ha dichiarato che non si tratta di una battaglia solo religiosa, ma soprattutto umana. Dobbiamo tornare alla distinzione fra il tempo dedicato al lavoro e quello sacrosanto del riposo.” Il sindacato panificatori dell’Associazione artigiani aderisce alla campagna di raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare «Libera la domenica», lanciata da Confesercenti per ridurre le aperture domenicali dei negozi. La raccolta delle firme si terrà anche nel nostro Comune verso la metà di gennaio, sul sagrato della Parrocchiale di Pievedizio. La data esatta verrà pubblicizzata nella più vasta forma possibile.

Hanno collaborato: Matteo Grazioli, Lia Negrini, Filippo Ferrari, Elisa Alberti


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