Page 27

balcone …e se non mi metto i piedi così, non è finita la giornata ancora F. Metà del balcone diciamo è stato chiuso per dare uno spazio per esempio a mia sorella per studiare per l’università, e poi l’altra parte del balcone aperto è stato lasciato con i vasi, che poi adesso sono incolti, a causa purtroppo dell’incuria. G. E’ una piccola appendice di questo spazio, ho bisogno della tenda, del filtro, ma probabilmente perché in tutti i rapporti, ho bisogno del filtro. C. Mi aggancia col mondo esterno, perché poi qui abbiamo questa piazza che ormai è una zona pedonale, per cui vengono famiglie, bambini, sto in contatto con gli altri, con il mondo intero. E. Questo balconcino che c’è qui davanti è un balcone di

servizio, mentre invece l’altra parte del balcone, che è quella che è stata chiusa a veranda, serve soprattutto per i ragazzi. La cosa che mi piacerebbe anche molto avere è una vista che non sia quella dei palazzi perché ormai siamo diventati amici con tutti quelli che abbiamo di fronte, perché condividiamo tutto praticamente. Quali sono i tuoi ricordi? F. Le candeline della festa dei quarant’anni di mia sorella, le candeline della festa dei quarantasette anni miei, morto che parla, e queste sono le ultime che utilizzato per la festa di mia mamma, per i suoi settantacinque anni, e le abbiamo tutte conservate qui dentro, e il tempo quindi si è fermato. G. Per me non esiste una casa nel senso stabile del termine, racconta un percorso, un percorso che è fatto di

ricordi, quindi questi percorsi li potrei spostare in qualsiasi posto. Non è l’involucro che mi interessa. M. Questa era la casa di mia nonna. Ha visto passare tantissime persone durante il corso del tempo, a iniziare da noi che venivamo a pranzo qui tutti giorni a ritorno da scuola C. Più che di ricordi, preferirei parlare di desideri, desideri futuri, mi riportano a vivere un futuro. J. Possiamo anche lasciarli o tenerli da qualche parte momentaneamente se dobbiamo fare traslochi o qualcosa. G. Queste sono le foto dei miei nipoti, e ho scelto questa struttura perché dato che sono sola, non parlo con nessuno, e allora quando io passo qui davanti, loro si muovono, e mi sembra di sentire … le loro voci.

Profile for Massimo Valente

Luoghi comuni  

Luoghi comuni  

Advertisement