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15 Aprile 2013

TIME your LIFE of

LIFE

Persone - Relazioni - Trasformazione - Cambiamento Vita - Tempo - Spazio - Cultura - Scienza - Coscienza Counseling - Conoscenza - Materia - Spirito - Religione Tecnologia - Natura - Arte - Formazione - Politica - SocietĂ  Pedagogia - Ambiente - Psicologia - Medicina - Filosofia Sport - SessualitĂ  - Famiglia - Lavoro - Libri - Eventi - Svago


TIME OF YOUR LIFE

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T i m e

To

C h a n g e

L’EDITORIALE di Massimo Catalucci La profonda conosciamo. crisi in ambito e c o n o m i c o , Già Eraclito, tra il 535 e il s o c i a l e , 475 Sec. a.C., rifletteva culturale e sull’idea del cambiamento v a l o r i a l e , come aspetto naturale di nella quale ogni cosa esistente, per cui, rischia di attraverso il suo concetto s p r o f o n d a r e l ’ i n t e r a del “divenire”, indicava popolazione mondiale, magistralmente che è impone a tutti noi un impossibile frenare il procambiamento di pensiero e cesso di cambiamento in Tutto è di azione, che ci stimoli ogni cosa. dinamico ed in continuo nella ricostruzione di una cambiamento. coscienza e conoscenza collettive, Occorre ora nelle quali “Mettersi insieme è domandarci se il identificare l’inizio. cambiamento la giusta che vogliamo Stare insieme è un ro tta da vedere per il p er se g u i re , progresso. f u t u r o , per giungere, rispecchia lo Lavorare insieme è finalmente, stato di cose un Successo.” a l l a che stiamo realizzazione Henry Ford a t t u a l m e n t e di un nuovo vivendo oppure, progetto mondiale comune, se auspichiamo a qualfinalizzato a l cosa di diverso. miglioramento della nostra esistenza, in questa parte Una cosa è certa, prendere di universo da noi abitata, coscienza del cambiamento che abbiamo chiamato che vorremmo e/o non “Terra”. esserne coscienti, in qualche modo, ci È tempo, quindi, di cambiamento. Anzi, è meglio dire, forse, che dobbiamo prendere “coscienza” del giusto cambiamento da fare. Si, perché il cambiamento è un atto di trasformazione di qualcosa che già esiste e, quindi, è di per sé, già un fatto naturale dal quale non possiamo sottrarci e, comunque, comporta sempre una trasformazione dello stato di cose che

pone ugualmente in una co nd izio n e d i trasformazione della realtà che viviamo. Posso confermare che, da parte mia e di tutte le stimate persone che hanno

deciso di seguirmi nella realizzazione di questo nuovo progetto editoriale, c’è la chiara intenzione di dare un segno propositivo e

positivo al cambiamento ed in particolare, al “Valore della Vita”, ripercorrendo ogni ambito della nostra esistenza con attenzione critica costruttiva e p a r t e c i p a t i v a , manifestando, sempre, un dialogo “maieutico” con il lettore. Questo scambio dialogico tra chi scriverà articoli in queste pagine e chi li leggerà, ci porrà tutti su uno stesso piano. Questa rivista, non vuole assumere, sicuramente, il ruolo di un contenitore dal quale attingere sapienza, tutt’altro, vuole essere, piuttosto, un propulsore di argomenti, fatti, interessi comuni, per la creazione di uno startup da cui partire per allargare i nostri orizzonti, in un confronto con e, nella collettività, permettendo a tutti noi di orientarci, liberamente e al meglio, verso scelte personali e sociali, rispettose delle nostre

singole identità e di quelle della collettività, nell’ambiente condiviso in cui ci muoviamo. Siamo convinti che il potenziale u m a n o è inestimabile ed infinito e che, ogni singo la risorsa, abilità, competenza e quant’altro l’essere umano è capace di contenere ed esprimere, diventano parti integranti di un disegno universale del quale tutti facciamo parte e all’interno del quale tutti noi contribuiamo, comunque e a prescindere, in modo continuativo, a realizzare progetti. Questa è la nostra idea editoriale che mi auguro venga apprezzata e seguita in modo attivo da tutti coloro che intenderanno prestarvi attenzione. La nostra redazione, farà del tutto per mantenere sempre vivo il contatto con tutti i lettori, i quali avranno la possibilità di dialogare direttamente con i singoli professionisti che cureranno le varie rubriche qui presentate. Non mi resta che augurare a tutti i miei collaboratori Buon lavoro e a tutti i lettori, una Buona Lettura


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Volume 0, Numero 0

T i t o l o Questo brano può contenere 150200 parole. L'utilizzo di un notiziario come strumento promozionale consente di riutilizzare il contenuto di altro materiale, ad esempio comunicati stampa, studi specifici e rapporti. Nonostante lo scopo principale di un notiziario sia quello di vendere Didascalia dell'immagine o della fotografiun prodotto o un servizio, a un notiziario di successo deve innanzitutto interessare i lettori. È consigliabile scrivere articoli

T i t o l o Questo brano può contenere 100-150 parole. Gli articoli di un notiziario possono essere di qualsiasi tipo, ad esempio articoli sulle nuove tecnologie. È inoltre possibile descrivere tendenze economicofinanziarie o previsioni che possono risultare utili ai lettori.

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brevi oppure includere un programma degli eventi o un'offerta speciale per un nuovo prodotto. È inoltre possibile ricercare articoli specifici oppure trovare articoli di “supporto” nel World Wide Web. In Microsoft Publisher è infatti possibile convertire un notiziario in una pubblicazione per il Web. In questo modo, al termine della creazione del notiziario, sarà sufficiente convertirlo in un sito Web e pubblicarlo.

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i n t e r n o

Se il notiziario viene distribuito internamente, è possibile inserire commenti sull'introduzione di nuove procedure o informazioni sul fatturato.

“Per attirare l'attenzione del lettore, inserire qui un richiamo o una frase tratta dal testo.”

dipendenti o nuovi clienti.

In alcuni notiziari è presente una colonna che viene aggiornata in ogni numero, ad esempio per consigli, recensioni di libri, lettere dei lettori o un editoriale, oppure per la presentazione di nuovi

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Questo brano può contenere 75-125 parole.

re. Evitare immagini che risultino fuori contesto.

La selezione di immagini ed elementi grafici è un passaggio importante in quanto questi elementi consentono di aggiungere impatto alla pubblicazione.

In Microsoft Publisher sono disponibili migliaia di immagini ClipArt, nonché numerosi strumenti che consentono di disegnare forme e simboli.

Analizzare l'articolo e valutare se le immagini inserite sono coerenti con il messaggio che si desidera trasmette-

Dopo aver scelto l'immagine corretta, posizionarla accanto all'articolo e inserire una didascalia.

Didascalia dell'immagine o della fotografia


TIME OF YOUR LIFE

Pagina 4 RUBRICA a cura del Dr. Massimo Catalucci Cr. Esperto in Counseling ad Orientamento Socio Psico Pedagogico

“ C O U N S E L I N G

E S I S T E N Z A L E ”

U N D I S T A C C O P S I C O F I S I C O E D E M O T I V O . . . . . D U R O D A S U P E R A R E : P E R D I T A D I U N N O S T R O C A R O

L A

[Testo max 3.000 caratteri spazi pa (avrei potuto fare questo o È un argomento sicuramente scoinclusi] Chissà quanti di noi si quell'altro per lui/lei ed ora non lo modo da trattare ma, forse, ci da

sono dovuti già confrontare con posso più fare), o magari istinti di l'aspetto più destabilizzante della rabbia (perché mi hai lasciato/a, nostra esistenza, la fine della vita avevo ancora bisogno di te). fisica di un proprio caro. Questi esempi sono solo alcune Vivere questo tipo di distacco e delle emozioni che potremmo ancor di più accettarlo non è sicuprovare (o abbiamo, purtroppo, ramente facile. già sperimentato), in occasione di Ed anche se molti di noi pensano un distacco terreno da una persoche con la morte fisica smetta na a noi cara. anche qualsiasi altra forma di vita e di legame, l'assenza visibile e, oserei dire “tangibile”, della persona che ci ha lasciato, amplifica quel vuoto che si è creato, manifestando, forse ancora di più, come, il legame umano, la relazione con l'altro/a, creino un canale comunicativo tra le persone che va ben oltre la fisicità, la capacità di pensare ed immaginare solo la realtà da un punto di vista materiale. Sicuramente, quando accade un evento simile, sembra come se il tempo che abbiamo trascorso con l'altro/a non sia stato sufficiente per trasmettergli/le messaggi e/o per portare a termine tutto quello che avremmo voluto fare, dire, pensare con e per l'altro/a. Ecco allora che possono nascere pensieri negativi dentro di noi quali, ad esempio, il senso di col-

Certo è, che gli stati d'animo di chi vive un lutto, sono anche di-

l'opportunità, da una parte, di condividere emozioni e stati d’animo di momenti così difficili della nostra vita terrena che molti di noi già conoscono e che tutti vorremmo non ci capitassero mai e, dall'altra, forse, l'opportunità di superarli più agevolmente. Quindi, l'obiettivo che si vuole raggiungere con questo post, è esclusivamente quello di creare solidarietà con chi si trova ancora a combattere il distacco fisico da un proprio caro, subendone le conseguenze psicofisiche ed emotive che tale esperienza origina, diventando di conseguenza, questo spazio internet, un luogo dove è possibile confrontarci per aiutarci a superare tale situazione sgradevole che stiamo vivendo e magari, trovare spunti riflessivi che possano aiutarci a vivere meglio tale distacco.

versi in relazione a molti altri fattori, ad esempio la morte di una persona cara molto giovane, generalmente (anche se non è una regola) è più difficile da accettare rispetto a quella di una persona molto avanti con l’età; così come la modalità in cui è avvenuto il Ringrazio, pertanto, anticipatamente, quanti vorranno, liberalutto stesso. mente, contribuire a creare un Di fatto, ci rimane molto difficile dialogo condiviso su questa delianche solo pensare a questo argo- cata e importante tematica. mento, pur coscienti che questa esperienza negativa, fa parte, co- Cordialmente munque, della nostra vita. Dott. Massimo Catalucci Cr.

Studio Professionale di Counseling: Via Savuto 31 - Ardea - 00040 - RM - tel. 06.89.82.83.50 - cell. 328.95.90.875 Siro web: www.massimocatalucci.it - E-Mail: counseling_ardea@libero.it


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RUBRICA a cura del Dr. Domenico Giuseppe Bozza Esperto in Psico-sessuologia

“ P S I C O L O G I A

E

S E S S U A L I TA’

P S I C O L O G I A , C O M U N I C A Z I O N E , C O P P I A , S E S S U A L I T A ’ , V I Z I . [Testo max 3.000 caratteri spazi zione, coppia, sessualità. psicolo- comunicazione, coppia, sessualiinclusi] psicologia, comunicazio- gia, comunicazione, coppia, ses- tà. psicologia, comunicazione,

ne, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunica-

sualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicolo-

gia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia, comunicazione, coppia, sessualità. psicologia,

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Studio Privato di Psicologia: Via Paolo Orlando 22 - Roma - 00121 - tel. 06.00.00.00.00 - cell. 300.00.00.000 Siro web: www.psicheserena.it - E-Mail: drbozza@psicheserena.it


R e d a z i o n e : A s s . I . N . S . E . U . I s t i t u t o N a z i o n a l e U m a n a V i a S a v u t 3 1 — I n t

d i

S t u d i

d e l l ’ E s p e r i e n z a

Inserire qui una breve descrizione dell'organizza-

Indirizzo ufficio 1 Indirizzo 2 Indirizzo 3 Indirizzo 4

zione, includendo la data di fondazione e un profilo cronologico. È inoltre possibile inserire un elenco dei tipi di prodotti, servizi o programmi offerti,

Tel.: 555-555 5555 Fax: 555-555 5555 E-mail: prova@example.com

l'area geografica servita e un profilo dei tipi di clienti o membri. È consigliabile specificare il nome di un referente

Ci sono persone che vanno per il mondo alla ricerca di ciò che desiderano e, se non trovano le condizione che cercano.......le creano.

per quei lettori che desiderano ricevere ulteriori informazioni sull'organizzazione.

“George Bernard Shaw”

T i t o l o

b r a n o

f a c c i a t a

p o s t e r i o r e

[Testo di 175 - 225 parole] bla,

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Prova editoriale