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Massimo Demelas

Comunicazione pubblicitaria


Mi chiamo Massimo Demelas. Sono originario di Nuoro ma vivo da alcuni anni a Milano. Ho conseguito la laurea in Comunicazione Pubblicitaria all’Università di Urbino e la specializzazione in Grafica alla Scuola Arte&Messaggio di Milano. Ho esperienza sia in qualità di grafico che come fotografo. Ho competenze professionali nella gestione grafica e fotografica delle immagini, editing, post-produzione, ottimizzazione per il web, grafica per la stampa, immagine coordinata, progettazione grafica. All’attività di grafico e fotografo, affianco quella di formatore nel campo dell’art direction e della grafica pubblicitaria. Programmi livello professionale: - InDesign - Illustrator - Photoshop - Camera Raw Conosco la piattaforma Wordpress che sfrutto per diversi blog che gestisco tra cui: www.milanotelling.wordpress.com www.massimodemelas.wordpress.com


Brand design


Biblioteca Provinciale di Cagliari “Emilio Lussu”

concept Cultura Monte Claro Passato - Presente - Futuro Circolarità + Centralità lettore/utente Apertura Conoscenza Comunicazione Unione


Alcune volte basta una parola. Altre volte si può leggere un libro. L’importante è informarsi, conoscere. Più conosci, più sei civile. Più conosci, più sei cittadino del mondo.


CONCEPT

Marchio Basilicata

ne o i n

U a r atu N ico s las C o v o u N a agi M zza e g g Sa ia r o St ra ultu C timento r ive D


Il marchio è il simbolo dell’unione tra: natura (colore verde), cultura (colore rosso), svago (colore viola). Un ponte che unisce, che accorcia le distanze, che agevola la comunicazione. Capace di custodire la natura di questa splendida parte d’Italia ma allo stesso tempo di sottolineare l’importanza della sua storia, millenaria e ricchissima. Proiettata al futuro, ad un turismo carico di energia positiva, di feste, divertimenti e appuntamenti musicali unici. Il logo BASILICATA, solido e molto impattante, crea stabilità ed equilibrio a tutta la composizione, fondendosi in maniera perfetta con il marchio.


Concept

L’abbraccio, sentire vicino il calore delle persone di una città fantastica come Matera. Carpirne i suoi antichi segreti. Sentirsi al centro del mondo, al centro di Matera. Vivere l’emozionante abbraccio dei suoi Sassi.

Calore Accoglienza Universo Incontro Cultura


Nel 2019 l’Italia ospiterà la capitale europea della cultura. 15 anni dopo Genova, che è stata capitale nel 2004, l’attribuzione del titolo tornerà in Italia e sarà oggetto di una grande competizione fra molte città italiane.


Concorso Terre del Vino - Asti Concept CALORE UNIONE ARTIGIANALITÀ PAROLA SCAMBIO INCONTRO


SIMPOSIUM live wine, love Asti


Perchè SIMPOSIUM? Perchè significa “bere insieme”. Perchè appartiene ad un mondo lontano eppure estremamente importante per la nostra cultura: il mondo dei classici greci e latini. Perchè il simposio era un momento di festa, gioia. Un libro in cui scrivere attimi di felicità. In cui parlare, scherzare, conoscersi. È proprio con la conoscenza che si può andare lontano, che si superano le barriere. Unire più culture, attorno al grande tema del vino. Ecco, il vino. Come un focolare domestico, può essere vero e proprio “luogo” di scambio e arricchimento culturale. Perchè “Live wine, love Asti”? Perchè il vino è corpo e anima dell’uomo. È sensualità e attrazione. È voglia di volersi bene, di amare Asti.


Altri progetti di brand design


Antico forno D’Adamo. Dal 1956


Una continua ricerca sulla realtĂ  che ci circonda


taschino


Poster design


Comunicazione Pubblicitaria


DAI VOCE ALL’ANIMA. very good! basilicata.turismo.com

bella! young.


VIVI UN SOGNO, vivi la natura. basilicata.turismo.com

bella fuori.


bella dentro.


Fotografia aziendale


Fotografie Villeroy & Boch Showroom Bagno e Wellness


Interior/Architecture Milano - Teatro Nuovo


Interior/Architecture Milano - Showroom Villeroy & Boch


Interior/Architecture Milano FuoriSalone - Showroom Macrit


Interior Reportage Milano - Il mestiere del calzolaio


Interior Reportage Milano - Andrea’s Place


Progetto fotografico “Strong. La forza delle maschere sarde� Progetto esposto a Milano presso: Arte&Messaggio - Ottobre 2013 Audiotorium Vimodrone - Novembre 2013 Cinema Anteo - Novembre/Dicembre2013 Centro Tian Qi - Dicembre 2013 Visio - Febbraio 2014 Teatro Dal Verme - Marzo 2014 Palazzina Liberty - Marzo 2014 Progetto esposto a Vicenza presso: Matteotti - Febbraio 2015


Con “Strong. La forza delle maschere sarde” ho voluto esprimere la forza e l’energia delle maschere tradizionali del carnevale sardo. Le stesse che, con ruvida dolcezza, riescono a trasmettere sensazioni crude e folli ma allo stesso tempo uniche e carismatiche. Sono maschere che affondano le radici in tempi lontani, legate a riti dionisiaci che mettono in evidenza l’importanza della natura e dei sui cicli. Quella natura che ha sempre condizionato la vita delle genti; la stessa che doveva essere ringraziata e ingraziata affinchè la terra fosse feconda per le stagioni future, per la vita. Le maschere del carnevale sardo, simbolo quindi di morte e rinascita, strattonano con fermezza una realtà dominata dall’immobilismo granitico dell’uomo che, in una condizione di amore ed odio con divinità superiori, deve sempre sperare nell’acqua, nella terra, nell’aria, nel fuoco. Chiasso, baccano, follia, capovolgimento delle regole: per pochi giorni, uomo e natura, bestie e padroni, stabiliscono nuove dialettiche che sfociano in un carnevale ricco, simbolico, agreste, ruvido, stravolgente. In una parola: Strong.


Progetto fotografico “Marocco. Racconta una storia, la tua� Progetto esposto a Milano presso: Teatro Nuovo - Dicembre 2014


“Marocco. Racconta una storia, la tua” è un progetto fotografico e poetico curato da Massimo Demelas, con la collaborazione della scrittrice Mirella Manca. Consiste in 16 fotografie accompagnate da 16 poesie che raccontano la realtà del Marocco, una terra unica che riesce a conservare la sua storia guardando al futuro. I due artisti sardi hanno cercato in modo sincero e pacato, di mostrare l’anima di questo popolo, gli sguardi, i sentimenti che viaggiano da un mercato all’altro, da Marrakech a Fes, da Rabat a Casablanca. Le poesie costruiscono un ponte tra l’osservatore e l’immagine e contribuiscono ad arricchire le informazioni a disposizione del visitatore aiutandolo a valorizzare l’impatto emotivo di ogni fotografia. Questo progetto è stato supportato e sponsorizzato tecnicamente da Canon Italia.


Progetto fotografico “L’isola che non c’è”


Cosa significa “isola”? Partendo da questa domanda ho voluto mettere in evidenza la bellezza e la ricchezza della cultura sarda espressa durante una delle manifestazioni più importanti dell’isola “Il Redentore di Nuoro”, in cui annualmente dal 1900 ad oggi, l’ultima domenica di Agosto arrivano da tutta la Sardegna migliaia di figuranti che sfilano per le vie della città con i propri abiti tradizionali. Questa “isola”, più autentica e meno patinata delle spiagge cristalline pubblicizzate, è “L’isola che non c’è” in quanto non ancora pienamente conosciuta e apprezzata dal pubblico turistico/culturale italiano e straniero. Questo progetto è stato realizzato con il supporto tecnico di Canon Italia.


Reportage spettacolo “La parrucca di Mozart” - Teatro Dal Verme - Milano


Reportage anteprima film “Monuments Man� - UciCinemas - Pioltello


Reportage ADV 27° Grand Prix - Teatro Nazionale - Milano


Per continuare a visitare i miei lavori: www.massimodemelas.wordpress.com


Portfolio Massimo Demelas