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DITALS I LIVELLO

Sezione B - Analisi e sfruttamento didattico di un testo

DITALS I LIVELLO 25 ottobre 2010 nome_________________cognome___________________ Profilo: “Insegnamento dell’italiano a adulti e anziani ” Sezione B - Analisi e sfruttamento didattico di un testo Tempo: 1 ora e 30 minuti

B1) ANALISI Analizzi il testo che Le abbiamo fornito (Julia e l'Italia: "Io, viziata e ingrassata". E su Hollywood: "Meglio noi delle ventenni...", adattato da: http://www.repubblica.it/spettacoli-ecultura/2010/09/16/news/julia_roberts-7140756/) e completi la scheda seguente in base ai parametri indicati nella colonna a sinistra. PARAMETRI

ANALISI

COMPLESSITÀ LINGUISTICA

Valuti brevemente il testo in base a: - varietà sociolinguistiche presenti (italiano standard, italiani regionali, registri formali e informali ecc.) - lessico (lingua comune, linguaggi specialistici, italiano colloquiale, gerghi ecc.) - struttura sintattica (frasi lunghe con diverse subordinate, negazione multipla, ambiguità di scopo ecc.) Motivi la sua valutazione con alcuni esempi. TIPOLOGIA TESTUALE

Selezioni il tipo testuale prevalente e il genere testuale a cui appartiene il testo presentato

1. TIPO Narrativo

 Descrittivo  Argomentativo Regolativo  Espositivo  2. GENERE Romanzo  Testo giornalistico  Poesia Canzone  Fumetto  Racconto Immagine  Diario  Lezione Lettera  Pubblicità  Ricetta Annuncio  Messaggio  Favola Istruzioni  Filastrocca 

     

Altro: …….…………………………………………………………... STRUTTURA DEL DISCORSO

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Valuti brevemente il testo in base a: - linearità e chiarezza del discorso - coerenza e coesione testuale - organizzazione del ragionamento Motivi la sua valutazione con alcuni esempi.

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B2) CONTESTO DI APPRENDIMENTO

Facendo riferimento al testo analizzato al punto B1 indichi i destinatari e lo specifico contesto di apprendimento nel quale utilizzare l’attività che intende costruire al punto B3. ETÀ DEI DESTINATARI LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA DEI DESTINATARI CONTESTO DI APPRENDIMENTO

Qui di seguito indichiamo alcune coordinate per la scelta del contesto (uno soltanto) di apprendimento: in Italia o all'estero / all'interno dell'orario scolastico o in laboratori ad hoc / in corsi intensivi o in incontri brevi e distanziati / in corsi strutturati in classi chiuse o in corsi "aperti" con fluttuazione di studenti / corsi di grammatica, corsi di conversazione, …/ altro … RILEVANZA PER L’APPRENDENTE

Indichi perché la tipologia di testo proposta è adeguata al tipo di destinatario da lei individuato.

B3) SFRUTTAMENTO DIDATTICO

Sempre tenendo presente il tipo di destinatario e il contesto didattico da Lei individuati nel punto B2, osservi di nuovo il testo analizzato e costruisca un’attività (una soltanto), da realizzare utilizzando la scheda di lavoro. B3 a) COORDINATE DI RIFERIMENTO Partendo dall’indicazione già inserita nella seguente tabella, indichi Lei gli altri due parametri sulla base dei quali elaborerà l’attività da presentare al punto B3c. FASE DELL’UNITÀ

Analisi ABILITÀ E /O COMPETENZA LINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA O PRAGMATICA DA SVILUPPARE

TECNICA DIDATTICA

B3 b) DESCRIZIONE DELLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ Indichi schematicamente il modo in cui proporrebbe l’attività da progettare (eventuale preparazione dell’attività proposta, tempi di svolgimento, modalità di esecuzione dell’attività…).

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B3 c) REALIZZAZIONE Sulla base delle coordinate di riferimento indicate al punto B3a costruisca un’attività didattica. L’attività deve essere realizzata nella seguente scheda di lavoro, che deve comprendere le seguenti due parti:  le istruzioni per lo svolgimento del compito, da costruire come se l’attività dovesse essere inserita in un manuale per l’apprendimento dell’italiano;  l’attività vera e propria, completa di eventuali immagini, tabelle o altro. ISTRUZIONI:

ATTIVITÀ:

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Julia e l'Italia: "Io, viziata e ingrassata" E su Hollywood: "Meglio noi delle ventenni..." La Roberts a Roma per presentare la commedia "Mangia prega ama", ambientata anche nella nostra capitale. La diva ammette che il nostro paese nel film appare "un po' stereotipato", rivendica le rughe e smentisce la svolta induista: "Preferisco parlare di cucina"

Julia Roberts

ROMA - Chi immagina la superstar Julia Roberts come distante, algida, altezzosa, calata al 100 per cento nel suo ruolo di irraggiungibile celebrità planetaria, deve ricredersi subito: dal vivo l'attrice è cordiale, cerca il contatto quasi fisico con l'interlocutore, parla a voce alta e per nulla impostata. Lo si vede oggi, in una saletta "blindata" dell'hotel St. Regis: appena entra - capelli scuri, leggins neri e blusa grigia - dice al mini-gruppo di cronisti "come closer", venite più vicino; si siede con tale decisione che fa cadere dal tavolino un bicchiere, rompendolo in mille pezzi; a ogni domanda risponde con abbondanza di gesti e di parole. Anche quando affronta argomenti scomodi: ad esempio, la presunta scarsezza di ruoli per interpreti over 40 come lei. "Credo per esperienza che qualche ruga in più aiuti la recitazione - spiega - e poi non ricordo tutte queste memorabili perfomance da parte di ragazze ventenni...". Allora, Julia: ci racconta la sua vacanza romana, sul set del film? "Avevo già girato in questa città Ocean's Twelve e Duplicity: l'Italia mi vizia, tornarci è stato confortevole ma anche eccitante, visto che c'è sempre un nuovo aspetto della vostra metropoli da scoprire. Non è più quel mistero quasi minaccioso di quando vai in un posto per la prima volta". Siete stati anche a Napoli... "Sì, ma è stato il viaggio partenopeo più breve della storia. Ho avuto giusto il tempo di abboffarmi di pizza: ne avrò mangiate sette, poi siamo subito ripartiti. Certo, qualche chilo in Italia l'avrò preso: ma per fortuna poi siamo andati in India a girare in abiti larghi e comodi, quindi sullo schermo non si è visto nulla... Ma resistere ai piatti di pasta era impossibile". Molti spettatori italiani penseranno che la rappresentazione del loro Paese è stereotipata. "Me ne rendo conto: e io che vengo dall'America sudista di stereotipi davvero me ne intendo. Ma tutto quello che abbiamo messo nel film è stato fatto con senso dell'umorismo ed enorme affetto, spero a voi italiani non dispiaccia. In generale, credo che gli americani guardino all'Italia come una cultura antica, una società che conserva valori importanti come la famiglia: a volte sembra una paese bloccato nel passato"

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