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Sublevemur

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Fashion designer: Stefano De Meo Art director: Marta Achini


Sublevemur Misty. Una parola, un velo, una nebbia che pervade la quotidianità. Le tenebre che avvolgono le persone, sono le stesse che avvolgono le sovrastrutture, la politica, il gusto. Nulla è più definito, nulla è più chiaro, e un caos di idee che avanza. Come nel lontano 1500, quando gli sfondi dei dipinti erano avvolti nella nebbia per nascondere la nitidezza delle forme. E’ come un flashback verso l’epoca di Leonardo. Unica certezza del mondo odierno è la catastrofica perdita del colore, in favore del cupo. Macchie di colori spenti sono resi tossici dall’urbanizzazione, dalla tecnologia, dall’amorfa modernità. Ma il nero talvolta può assumere un elegante significato di rispetto, come nel mondo arabo, dove coprendosi di tonalità cupe viene mostrata appieno la devozione verso il sacro ed il nido familiare.

Ed è così che la quotidianità della vita urbana si mescola all’evenienza in un atto religioso, unendo i proverbiali sacro e profano, in una visione d’insieme, in un ulteriore caos perpetuo. E’ così che si arriva all’impellente necessità di colori, di certezze, di semplici segni dedicati al recupero di un’allegria apparentemente scomparsa, un semplice segno, come un fiore, od un angelo, che ho introdotto come simbolo universale di festa. Questo è ciò che stanno facendo i più importanti artisti sulla scena internazionale: essi colorano il mondo e ravvivano i suoi toni. Il tutto con il dovuto limite, perché ogni cambiamento non può essere improvviso, e la nebbia non può scomparire tutta in una volta.Gli angeli ed i fiori, li ho riportati anche in tre dimensioni sui capi, in modo da ricreare motivi e decorazioni, creando ancora volumi ed morbidezze. Fotografi dello spessore di Amanda Jakubik, mostrano l'importanza dei colori nella vita quotidiana, partendo da semplici scatti ordinari. Paesaggi semplici, ambienti rurali, casalinghi, sono in grado di rendere armonia tonale di ciò che ci circonda, di mostrare la poesia del quotidiano e di arrivare non agli occhi, ma al cuore di chi quei soggetti li vive ogni giorno. Unendo le forme ai colori, voglio creare una collezione cha sia d'impatto contrastante con la società, che non possa essere omologata e che soprattutto possa essere un'esperienza positiva, una fuga momentanea e profonda dall’ordinario.

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mo od bo ar d Sublevemur

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Collection

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Proposta invito

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presenta Collezione S/S 2014 21 Giugno 2013


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Proposta sfilata

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PhotoShooting

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