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PORTFOLIO M A RTA

L E VA N T E S I


Si lavorava bene. Non si trattava di essere visti o di non essere visti. Era il lavoro in sè che doveva essere ben fatto.

Charles PÊguy, L’Argent. 1913


indice 1. ABOUT ME . . . . . . . . . . . . . . . pag. 3 2. PROJECTS . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7 3. CITY PLANNING . . . . . . . . pag. 51 4. GRAPHICS . . . . . . . . . . . . . . pag. 61 5. PUBLICATIONS . . . . . . . . . pag. 73


1.about me


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LANGUAGE SKILLS

Studentessa all’Università degli Studi di Firenze. Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Archittettura. Immatricolazione anno 2O12/2O13

ITALIAN ENGLISH GERMAN

Diploma superiore Liceo ScientiFico T.C. Onesti di Fermo con votazione 98/1OO

AUTOCAD 2D ADOBE PHOTOSHOP ADOBE ILLUSTRATOR ADOBE INDESIGN ADOBE PREMIERE RHINOCEROS CINEMA 4D Vray STRAUSS 7

ALTRE ESPERIENZE Assistente del Prof. Arch. Paolo Di Nardo nel corso di Progettazione dell’Architettura II, presso la Scuola di Architettura di Firenze.

MARTA LEVANTESI Nata a FERMO il 16/O5/1993 Residente a FERMO, FM C.da Camera di Fermo, n.33

ABOUT ME

FORMAZIONE SCOLASTICA

Rappresentante degli Studenti della Scuola di Architettura nel Consiglio di Corso di Laurea e nel Dipartimento di Architettura di Firenze.

Madre Lingua 3,5/5 1/5

SOFTWARE SKILLS 5/5 4/5 4/5 2,5/5 3/5 4/5 3,5/5 3/5

HOBBY TRAVEL TAKE PHOTOS MEET PEOPLE LISTEN TO MUSIC COOK RIDE BIKE READ BOOKS

5/5 4/5 5/5 3/5 5/5 4,5/5 3/5

CONTATTI Cellulare 388 1775O85 E-mail martalevantesi@gmail.com

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2.projects


DESCRIPTION HOUSING SOCIALE GIOVANILE E CENTRO INTEGRATO PER L’INNOVAZIONE, LA CREATIVITÀ E L’ARTE CONTEMPORANEA Scandicci, FI

qbo

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YEAR 2O15 CUSTOMER Prof. Arch. E. MARTERA Progettazione dell’Architettura III Coll. Arch. C. Pecchioli the VOID

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IL CONCEPT

CONCEPT

L’idea si sviluppa a partire dall’individuazione di due punti di interesse, uno rivolto verso l’interno, verso la piazza comune al disitretto, e l’altro verso l’esterno, verso la città di Firenze.. Il primo, alla base del volume, accoglie l’intero complesso andando a costituire il proseguimento della piazza centrale. Il secondo, ad un livello più alto, squarcia il volume, creando un’apertura rivolta alla città vicina. Il ‘volume’ del vuoto viene così ad identiFicarsi con i due spazi e il relativo congiungimento.

The idea starts from the identiFication of two points of interest, one facing inward, toward the common square of the disitrict, and the other to the outside, to the city of Florence. The First, at the bottom of the volume, receives the entire complex and is the continuation of the central square. The second, at a higher level, pierces the volume, creating an opening facing the neighboring town. The ‘volume’ of the void is identiFied with the two spaces and their union.


PROJECTS_QBO

+60,0

+57,6

+54,8

+52,0

+49,6

+46,8

+44,0

+40,0

+36,0

+32,0

+28,0

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+20,0

+16,0

+12,0

9 0,00


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cut

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lift up

link

PIAZZE E LABORATORI

SQUARES AND LABS

Al livello zero si è progettata una piazza come prosecuzione dello spazio centrale dell’area di progetto in modo che non vada perso lo spazio che il costruito ha sottratto al pubblico e che non sia percepibile il passaggio dall’ambiente circostante al lotto in questione. Inoltre la piazza è stata divisa in due livelli in modo da creare uno spazio pubblico a terra e uno in quota, da cui è possibile vedere Firenze. Si è avuta poi l’esigenza di collegare queste due piazze con una scala scultorea che consente di percorrere il vuoto e allo stesso tempo accompagna tutte le attività artistiche svolte all’interno dei laboratori, attenti alle arti e alle tecnologie del nuovo millennio.

At level zero a square has been designed as a continuation of the central space of the project so that the built space is not lost and is not subtracted to the public one. So the passage from ‘public’ square and ‘private’ square is not perceptible. In addition, the square was divided into two levels in order to create a public space on the groundFlor and one in altitude, from which you can see Florence. These two squares were connected with a sculptural staircase, that allows to go through the void and at the same time accompanies all the artistic activities carried out in the labs, watching to the arts and technologies of the new millennium.

labs


PROJECTS_QBO

0,00

0,00

-0,40

-0,80

-1,20

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IL VUOTO E LA LUCE Lo scavo centrale del volume va a costituire un punto d’attrazione. Per creare suggestioni ed emozioni nei visitatori del complesso, il grande vuoto si è riempito di luce. È stato così approfondito lo studio sul tema della riflessione dei raggi luminosi e si sono determinate un’inclinazione ed una sezione che rispondono alle nostre esigenze.

VOID AND LIGHT The central excavation of the volume becomes a point of interest. To create suggestions and emotions in the visitors of the building, the great void was Filled with light. The study on the reFlection of light rays was deepened and the inclination and the section respond to our idea.

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PROJECTS_QBO

????

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LA FORESTERIA

THE GUEST HOUSE

All’interno dell’Arts District si è voluto creare un nuovo spazio destinato ad accogliere giovani artisti e studenti, partecipanti a workshop, attività temporanee e concorsi. Non si è voluto offrire ambienti tradizionali di residenza e lavoro, ma si è progettato un nuovo modo di vivere, condividere e lavorare. È nel nostro interesse allestire un ambiente in cui l’attività di gruppo sia favorita. Si è quindi attrezzato uno spazio a doppia altezza, in cui siano svolte le attività collettive di laboratorio e in cui ci sia la possibilità di incotrarsi e creare insieme. All’interno dello stesso unico ambiente, ma sopraelevati, sono stati collocati e attrezzati box che ospitano le funzioni private, con letti e servizi.

Within the Arts District I created a new space to accomodate young artists and students, attending workshops, temporary activities and competitions. I didn’t want to offer traditional environments of residence and work, but I designed a new way to live, share and work. It is in my interest to set up an environment in which the activity of the group is favored. I projected a space with double height, in which are carried out collective activities of laboratory and in which there is the possibility of meet other people and create together. Within the same space, but raised, boxs were placed and equipped. They host private functions, with beds and services.

Ogni box è sollevato di 3m da terra ed ha dimensioni di base 5x5m ed altezza 2.80m. È sostenuto da pilastri inglobati in setti che vanno a deFinire e ad arricchire lo spazio sottostante.

Each box is lifted by 3m from the groundFlor and has basic dimensions 5x5m and height 2.8Om. It is supported by pillars embedded in baffles that deFine and enrich the space below.


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LEGENDA EXPO2015

DESCRIPTION PADIGLIONE ESPOSITIVO DEL KAZAKISTAN PER EXPO2015, Milano

PADIGLIONE ITALIA SOCIETÀ CIVILE AZIENDE GRUPPI ESPOSITIVI

YEAR 2O15 CUSTOMER Prof. Arch. C. DE FILIPPI Progettazione dell’Architettura degli Interni Coll. Arch. D. Minguzzi_M. Becucci

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42 m

89

m

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56 21 m

IL LOTTO E IL CONCEPT

LOT AND THE CONCEPT

Il lotto assegnato allo stato del Kazakistan si affaccia sul Decumano ed è costituito da una forma ad ‘L’. L’idea progettuale di base nasce da tre elementi della cultura kazaka: 1_La conformazione delle rocce; 2_Le inFluenze culturali provenienti dai paesi vicini (Russia, Cina, Paesi Balcanici e Mediorientali); 3_Il nomadismo, tipico dell’antico popolo kazako. Il padiglione tenta di essere una sintesi tra tradizione e innovazione del Paese.

The lot assigned to the state of Kazakhstan faces the Decuman and it has ‘L’ shape. The main idea was born of three basic elements of Kazakh culture: 1_Conformation of the rocks; 2_The cultural inFluences from neighboring countries (Russia, China, Balkan and Middle Eastern States); 3_The nomadism, typical of the ancient Kazakh people. Pavillion tries to be a synthesis between tradition and innovation of the Country.

m

m


PROJECTS_PADIGLIONE ESPOSITIVO DEL KAZAKISTAN

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PROJECTS_PADIGLIONE ESPOSITIVO DEL KAZAKISTAN

FUNZIONI/FUNCTIONS ESPOSIZIONE/EXPOSITION RISTORANTE/RESTORATION CAFFETTERIA/CAFÈ SCUOLA DI CUCINA/SCHOOL OF

SERRA/GREENHOUSE AUDITORIUM UFFICI/OFFICES DEGUSTAZIONE/TASTING

KITCHEN 21


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PROJECTS_PADIGLIONE ESPOSITIVO DEL KAZAKISTAN

LO SPAZIO E I FLUSSI

SPACE AND FLOWS

Dalla conformazione dell’intero padiglione emerge l’intento di mantenere una costante relazione tra gli spazi e i livelli, differenziati da piccoli elementi o da collegamenti, ma sempre in comunicazione gli uni con gli altri. Vengono così a costituirsi punti nevralgici di interesse e di suggestione, che diventano fulcro dei vari percorsi previsti all’interno e all’esterno.

By the conformation of the entire pavilion emerges the intention of maintaining a constant relationship between the spaces and levels, differentiated by small elements or by connections, but always in communication with each other. So there are points of interest and suggestion, which become the fulcrum of the various paths provided inside and outside.

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DESCRIPTION PROGETTO DI RECUPERO PER L’EDILIZIA SCOLASTICA_ SCUOLA PETRARCA, Firenze YEAR 2O15 CUSTOMER Prof. Arch. M. Torricelli Prof. Arch. G. Tempesta Laboratorio di Architettura e Costruzione.

IL PROGETTO L’idea progettuale prevede il ‘ribaltamento’ dell’intero complesso dal fronte strada al giardino retrostante e l’apertura delle corti verso di esso con coperture articolate e tecnologiche. Inoltre un ampliamento con spazi attrezzati per palestra, auditorium e laboratori modernizzeranno l’architettura.

PROJECT The idea involves the ‘overturning’ of the entire complex from the street to rear garden and the opening of courts towards it with particular and technological covers. Also an extension with spaces equipped gym, auditorium and labs will modernize the architecture. 26


CONCEPT

PROJECTS_SCUOLA PETRARCA

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PROJECTS_SCUOLA PETRARCA

LA STRUTTURA E LA TECNOLOGIA

STRUCTURE AND TECHNOLOGY

Per lo spazio palestra/auditorium è stata progettata una struttura indipendente con pilastri in acciaio e travi in legno lamellare. Le travi hanno sagome diverse per creare un gioco di triangoli in copertura. I triangoli, essendo sia trasparenti che opachi, creano effetti di luce/ ombra suggestivi. I ‘triangoli’ opachi sono pannelli sandwich di lamiera con strato isolante nel mezzo.

The space of gym/auditorium is designed with an independent structure with steel columns and laminated wood beams.The beams have different shapes to create a game of triangles in coverage. The triangles, being both transparent and opaque, create suggestive effects of light/shadow. The opaque ‘triangles’ are sandwich panels of sheet metal with the insulating layer in the middle. 31


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I LABORATORI E LA TECNOLOGIA

PROJECTS_SCUOLA PETRARCA

Nell’analizzare gli spazi della scuola Petrarca e le necessità dell’insegnamento è stato evidente il bisogno della struttura di avere dei nuovi laboratori. Per questo motivo sono stati progettati dei box indipendenti in legno, utlizzando la tecnologia del platform con pannelli OSB. I pannelli OSB di 3 mm hanno diverse caratteristiche: esternamente sono rivestiti con dei listelli orizzontali che creano movimento lungo tutta la facciata, internamente fungono da pareti attrazzate con la possibilità di aggiungere mensole e scaffali a seconda delle necessità.

LABS AND TECHNOLOGY Analyzing the spaces of the Petrarca school and the needs of teaching the need of the new laboratories to the structure was clear. For this reason wooden independent boxes are designed, using the technology of platform with OSB panels. OSB panels of 3 mm have different characteristics: externally they are coated with horizontal batons which create movement along the front, internally they are used as equipped walls with the possibility of adding shelves and racks depending on the need. 33


DESCRIPTION EDIFICIO-TORRE (6Omt) NUOVO INGRESSO ALLO STADIO MAGONA, Piombino, GR YEAR 2O14 CUSTOMER Prof. Arch. P. Di Nardo Progettazione dell’Architettura II

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IL CONCEPT E IL VERDE

CONCEPT AND GREEN

Il principio nel progettare l’ediFiciotorre è stato il ‘suddividere’. L’idea è creare un quartiere in verticale, andando a ricomporre tutte le funzioni necessarie (residenza, commercio, ristorazione ecc..) in un unico blocco. Volendo però mantenere un’identità e una caratterizzazione, evitando il grande contenitore, un rivestimento in microforato con aggetti differenti movimenta e frammenta le facciate.

The principle in designing the tower-building was the ‘dividing’. The idea is to create a vertical neighborhood , going to reconstruct all the necessary functions (residence, shopping, restaurant, etc.) in a single block. But still want to keep an identity and characterization, avoiding the big container, a micro-perforated shell with different projection livens up and fragments facades.

Importante è stato inoltre il tema del verde. Esso accompagna l’ediFicio nello sviluppo verticale, andando a costituire piazze, orti urbani e concludendo in un vasto sky garden.

The theme of the green was important too. It accompanies the building in vertical developing, forming squares, urban gardens and concluding in a large sky garden..


PROJECTS_EDIFICIO-TORRE

+67.50

SKY GARDEN

+63.50

orti urbani

+53.00

B

+46.00

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A

piazza

+39.00

-4.50

A // SOLAIO

verde

piano in errato // 1.500 PARCHE GIO 61 POSTI AUTO

1_PAVIMENTAZIONE 2_MALTA DI ALLETTAMENTO 3_MALTA LIVELLANTE 4_ISOLANTE ACUSTICO 5_MASSETTO CON RETE ELETTROSALDATA 6_PIGNATTE 7_ 8_ 9_TRAVE HEA260 10_ 11_CONTROSOFFITTO

+12.00

+5.80

+4.00 3.00 +2.00 1.00 0.50 0.00

0.00

-2.20

35 -4.50


LA NUOVA PIAZZA E L’INGRESSO ALLO STADIO Seguendo lo stesso criterio del ‘suddividere’ è stata disegnata la nuova piazza, costituita da più piazze su livelli diversi, che creano ambienti raccolti e meno dispersivi. Ad attraversare l’intera piazza vi è il nuovo ingresso allo stadio Magona di Piombino. Per evitare che il percorso dividesse e interrompesse lo spazio, il tunnel d’ingresso è stato ribassato al centro in modo da consentire l’attraversamento della piazza e da diventare esso stesso elemento caratterizzante della stessa.

NEW SQUARE AND THE ENTRANCE TO THE STADIUM Following the same principle of ‘dividing’ the new square was designed. It’s made up of several squares on different levels, creating intimate and less distracting spaces. The new entrance to the stadium Magona of Piombino crosses the whole square. To avoid the path interrupting and dividing the space, the entrance has been lowered at the center to allow the crossing of the square. The tunnel itself becomes a characterizing element of the square. 36


piano interrato // 1.500 PARCHEGGIO 61 POSTI AUTO

-4.50

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PIANO TERRA

viabilitĂ percorso pedonale spazio commerciale


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PROJECTS_EDIFICIO-TORRE

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DESCRIPTION EDIFICIO POLIFUNZIONALE SU EX-COOP DI VIA GORI Piombino, GR YEAR 2O14 CUSTOMER Prof. Arch. P. Di Nardo Progettazione dell’Architettura II

IL CONCEPT Il concept nasce dal concetto di unire più funzioni (commerciale, residenziale, ricettiva) in uno stesso blocco, di dimensioni simili alla Coop preesistente. L’idea è di creare un percorso che colleghi e attraversi ogni livello, andando a creare corti e passaggi sospesi. LA FORMA L’idea è quella di non creare un blocco chiuso, in modo da comunicare con la città e da accoglierla. Per questo motivo è stata ‘tagliata’ una porzione del parallelepipedo iniziale, costituendo una corte interna ma aperta all’esterno. I LUOGHI D’AGGREGAZIONE Punto cardine per lo sviluppo del progetto è l’importanza del relazionarsi con gli altri. Ad ogni livello si trovano luoghi attrezzati per l’incontro e corti sospese o a livello zero che aiutano il formarsi di una comunità.

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PROJECTS_EX-COOP

SHAPE The idea is not to create a closed block, but to communicate with the city and to welcome it. For this reason a part of the First parallelepiped has been ‘cut out’, forming a courtyard open to the outside.

primo piano

The concept comes from the idea of combining several functions (commercial, residential accommodation) in the same block, similar in size to the existing Coop. The idea is to create a path that links and crosses each level, creating courtyards and passages.

secondo piano

CONCEPT

Cornerstone for the development of the project is the importance of relating to others. At every level there are places equipped for the meeting and sospended or at level zero courtyards that help the creation of a community.

piano terra

SPACES FOR COMMUNITY

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PROJECTS_EX-COOP

Per uniFicare la facciata sono stati progettati pannelli scorrevoli composti da listelli di ceramica colorata che danno ritmo e movimentano il complesso. Essi fungono anche da brise soleil.

THE PANELS

Possibili variazioni dei pannelli con elementi in ceramica

I PANNELLI

To unify the facade sliding panels were designed. They are made of batons of colored ceramics that give rhythm and movement to the complex. They also act as a brise soleil.

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DESCRIPTION AREA EX AULA BUNKER_LE MURATE, Firenze YEAR 2O14 CUSTOMER Prof. Arch. P. Di Nardo Prof. Arch. C. Achilli WORKSHOP_Roger William University IL CONCEPT Utilizzando i coni visivi dai punti principali di interesse è stato progettato un complesso molto semplice arricchito da un ulteriore rivestimento di cemento e legno.

CONCEPT Using visual cones from the mail point of interest a simplex complex is designed. It is enlarged by an other external skin made of concrete and wood.

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PROJECTS_EX AULA BUNKER

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3.cit y planning


DESCRIPTION RECUPERO DELL’AREA FERROVIARIA NELLA CITTÀ DI PIOMBINO Piombino, GR YEAR 2O14 CUSTOMER Prof. Arch. P. Di Nardo Progettazione dell’Architettura II IL CONCEPT E IL PROGETTO Il concept consiste nel ricucire una città divisa in due dalla ferrovia. Il progetto prevede una pavimentazione trasversale in tutta l’area e l’introduzione di attività di interesse cittadino, in modo che diventi il nuovo fulcro della città. Lungo il percorso vi sono laboratori artigiani, spazi per biciclette e street art e la nuova stazione.

THE CONCEPT AND THE PROJECT The concept is to mend a city divided by the railway. The project involves a cross paving across the area and the introduction of activity of interest in the city, so that it will become the new heart of the city. Along the way there are craft workshops, spaces for bicycles and for street art and the new railway station. 52

zip

zip


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STAZIONE

BIKE RENT

STREET ART

LABORATORIO


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CITY PLANNING_PIOMBINO

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DESCRIPTION RECUPERO DELL’AREA DEL PARCO DEL SERCHIO, Lucca YEAR 2O14 CUSTOMER Prof. Arch. G. De Luca Fondamenti di Urbanistica IL PROGETTO Il progetto consiste nel recuperare l’intera area del parco del Serchio a molti sconosciuta. L’intervento prevede nuove strutture sportive sia all’aperto (come campi da pallavolo, basket) che al chiuso, nuove strutture ricettive e l’apertura di un varco nel secondo argine del Fiume. Tutte le nuove strutture sono collegate alla città con percorsi pedonali e piste ciclabili.

THE PROJECT The project is to restore the entire area of the park of Serchio unknown to many. The project involves new sports activities outdoors (as well as volleyball, basketball) and indoors, new restaurants and the opening of a hole in the second bank of the river. All new facilities are connected to the city with pedestrian and cycle paths. 58


CITY PLANNING_LUCCA

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4.graphics


DESCRIPTION PUBBLICITÀ PERSONALE DESIGN IN CUCINA YEAR 2O15 CUSTOMER Prof. Arch. M. Scalzo Laboratorio di Visual

DESIGN IN CUCINA

PANTONE

PANTONE

PANTONE

7491 C

1817 C

103 C

PANTONE U N I V E R S E

PANTONE

U N I V E R S E

PANTONE U N I V E R S E

PANTONE

PANTONE U N I V E R S E

PANTONE U N I V E R S E

U N I V E R S E

1645 C

U N I V E R S E

469 C

U N I V E R S E

1797 C

M A R TA L E VA N T E S I martalevantesi@gmail.com

U N I V E R S E

467 C

426 C

193 C

DAI COLORE AL GUSTO!

DESIGN IN CUCINA M A R TA L E VA N T E S I martalevantesi@gmail.com

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GRAPHICS_DESIGN IN CUCINA C

A/3

A B

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E

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3E+2G TEXT

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G

TEXT

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GRAPHICS_DESIGN IN CUCINA

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R첫fina

DESCRIPTION NUOVO MARCHIO DEL CHIANTI RUFINA YEAR 2O14 CUSTOMER RIMARCHIAMOLO!_ CONCORSO PER IL NUOVO MARCHIO DEL CHIANTI RUFINA 1/2

R첫fina TEXT

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TEXT

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TEXT

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IMAGE

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GRAPHICS_CHIANTI RUFINA

LE ORIGINI Il Convento dei frati del Poggiolo è il luogo d’origine del Chianti RùFina.. L’Immagine è ricavata dal Catasto Leopoldino, 1832 ca.

Rùfina

THE ORIGINS

The Convent of the friars of Poggiolo is the birthplace of the Chianti RuFina. Image comes from Catasto Leopoldino, 1832.

CHIANTI

Rùfina CHIANTI

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5.publicationS


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PUBLICATIONS

PROGETTO ZIP Published in CATALOGO edited by pagg. 22-23

PROGETTI 2O15, P. Di Nardo,

Year 2O15 NUOVO MARCHIO CHIANTI RUFINA Published in RIMARCHIAMOLO! Catalogo del concorso di idee per il nuovo marchio del Chianti RùFina, edited by F. Fabbrizzi, pag. 121 Year 2O14 AULA EX-BUNKER_LE MURATE Published in AND Rivista di architetture, città e architetti edited by P. Di Nardo pag. 91 Year 2O14

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SETTEMBRE 2O15


MARTA LEVANTESI martalevantesi@gmail.com


Portfolio di Architettura_ Marta Levantesi  
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