Issuu on Google+

1 Maggio

2014


2 

FREESERVICES MAGAZINE


Editoriale

Una visione realistica su un settore devastato

Lo stato dell’autotraspor to in Italia è ancora davvero difficile. Ma tra gli addetti ai lavori c’è ancora, for te e chiara, la volontà di andare avanti, di superare la crisi, di tornare a svolgere un’attività “normale”. Dove per “normale” si intende semplicemente un’attività che possa dar ti la possibilità non solo di campare, ma anche di lavorare in modo sereno senza angosce, senza patemi d’animo, senza la paura del domani. Pur troppo non sembra che, allo stato attuale, questo sia possibile, anche e soprattutto per una serie di scelte di ordine politico che, nell’ultimo decennio, hanno concorso a massacrare l’autotraspor to e a determinare, di fatto, le condizioni assolutamente negative in cui, oggi, versa il settore. Scelte, poi, che si sono incrociate e ingarbugliate con quelle, discutibili e, almeno per l’Italia, assolutamente deleterie, prese in sede comunitaria. Se è vero, come si dice da più par ti, che la ripresa è alle por te noi, noi dell’autotraspor to, dobbiamo assolutamente non farci trovare impreparati. Le Istituzioni, il Governo devono metterci in condizione di poter riprendere forza, di tornare a sperare, di tornare a lavorare. Per questo, credo, che l’incontro che c’è stato nei giorni scorsi tra il sottosegretario ai traspor ti, Umber to Del Basso De Caro, e una delegazione di Traspor tounito sia un fatto di grande importanza. Traspor tounito è andato a Roma non per protestare, non per minacciare, ma per raccontare serenamente la situazione di un settore fondamentale per il Paese e per presentare alcune possibili linee guida sulle quali muoversi. Traspor tounito è la stessa sigla che, a Genova, ha ricevuto il plauso della Prefettura e della Questura per aver organizzato una protesta dai toni pacati ma decisa contro il problema degli automezzi che ogni giorno caricano e scaricano merce nel por to più impor tante d’Italia. Riprendere il dialogo è necessario: un confronto dal quale non ci si può esimere e dal quale nessuno ha diritto di tenere fuori nessuno. La speranza di tutti noi è che una visone più realistica e più chiara di uno scenario ormai devastato, non possa non spingere la politica a prendere decisioni impor tanti. Magari, perché no, prendenPresidente Consorzio Free Services do atto di avere, qualche volta, sbagliato. antimo.caturano@freeservices.it

3 Maggio

2014


SKY MAGNETIKA SKY TRAILER X

DURATA BATTERIA FINO A 4 MESI

DURATA BATTERIA FINO A 18 MESI

LOCALIZZATORE PER RIMORCHIO SKY MAGNETIKA

LOCALIZZATORE PER RIMORCHIO SKY TRAILER X

L’unità periferica SKY MAGNETIKA è un localizzatore Satellitara a LUNGA DURATA. É adatto a diverse applicazioni, come per esempio: localizzazione e tracking di veicoli di ogni tipo, pedinamenti, localizzazione di pacchi spedizione ed altro ancora. Inoltre, grazie al canale GPRS, è in grado di offrire performance di alto livello mantenendo bassi i costi di gestione. Non necessita di alcuna installazione.

L’unità periferica SKY X-TRAILER è un localizzatore Satellitara a LUNGA DURATA ed innovativo GPS RIFLETTENTE che rileva le coordinate tramite il “rimbalzo” del segnale sull’ asfalto, quindi non necessita di montare NESSUN ANTENNA GPS esterna.

4 

DSS Digital Security Service srl Tecnologie di Videosorveglianza e Sistemi di Telerilevamento satellitare Per informazioni: Tel: +39 081.774.52.62 / Fax: 081.773.57.34 info@dssgroup.it / www.dssgroup.it FREESERVICES MAGAZINE

Certificazioni e Omologazioni:


SOMMARIO Anno 6 - numero 5 Maggio 2014

EDITORIALE FREE SERVICES INFORMA 6

COSTI MINIMI Aprile DIVIETI DI CIRCOLAZIONE SCADENZE FISCALI IL CONSULENTE

ATTUALITÁ

46

48

NOVITA’

40

NOVITA’

44

ANTEPRIMA

46

ANTEPRIMA

47

Un mostro in vendita Al via le consegne del Volvo FH16 Euro 6

NOTIZIE 12 IL CORSIVO DI 21

Il terzo gemello Arriva in Italia il Toyota ProAce, costruito in Francia da PSA

FOCUS 22

Si rinnova il best seller A breve il lancio dell’ennesima riedizione del Daily

Fabrizio Piras

La strada da seguire Trasportounito espone al Governo le linee guida per salvare il Settore

FOCUS 24

L’IBAN DELLA DISCORDIA Istituita nel 2011, e insediata a fine 2013, l’Autorità dei Trasporti rimane un “oggetto misterioso”.

EVENTI 26

Ancora numeri importanti per l’A1 EXPO Si è conclusa FieraAgricola 2014 con un grande successo

PRODOTTO

CURIOSITA’

54 Spettacolo in convoglio Quattro trattori pesanti per l’ultimo viaggio di una navicella spaziale

TRUCKRACING

58

I camion tornano in pista Nuovi team e nuovi protagonisti; si parte da Misano il 24 Maggio

58

Ducato, la sesta generazione Dopo 33 anni FIAT continua a puntare sul suo superclassico 

34 NOSTRA VITA

PRIME IMPRESSIONI 34 REPORTAGE 48 Piccoli grandi camion Il signore dei tronchi La distribuzione secondo Daimler, In Nuova Zelenda con i camiodall’Atego al Canter nisti delle foreste Redazione Free Services Magazine

T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: magazine@freeservices.it www.freeservices.it Direttore Responsabile Ferruccio Venturoli In redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di Cicco, Cesare Venturoli Editore Consorzio Free Services - Via Libertà, 33, 81024 Maddaloni (Ce) Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello Segretario Direttore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. Napoli Autorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n° 754 del 03/03/2010

CLASSIC

62

SUPERTRUCK

66

Salto in avanti Con l’L326 Daimler getta le basi per lo sviluppoo dei pesanti

600 Cv per un camioncino Un concept vehicle basato sul Ford F100 degli Anni Cinquanta

62

SHOP 69

Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilità da parte del Consorzio Free Services.

5 Maggio

2014


Free Services Informa Arriva il Testo Unico per la CQC

Il figlio di un amico vuole fare il camionista, mi ha chiesto dei consigli, ma visto che cambiano le regole ogni anno, sapreste dirmi quali sono le ultime novità sul conseguimento della CQC? Domenico M.

Riaprono i cantieri pubblici, boccata d’ossigeno per l’edilizia Il 2014 sarà un anno pieno di nuovi cantieri pubblici, una boccata d’ossigeno per un settore ormai completamente bloccato da diversi anni. Attesi i bandi di gara per i 2,5 miliardi di euro destinati alle infrastrutture: 750 milioni per nuovi investimenti (Catania–Siracusa, Messina–Palermo, opere nel nodo di Roma) e 1.310 milioni per la manutenzione della rete. A breve andranno in gara anche le opere civili del 2° lotto costruttivo per il Terzo Valico (500 milioni di euro) e l’avviso di preinformazione di BBT per il lotto Mules del Tunnel del Brennero (1,2 miliardi di euro). Entro l’anno apriranno i cantieri lungo tutta la tratta della Pedemontana Veneta e saranno liquidati lavori per non meno di 130 milioni di euro. Da segnalare anche che dal primo gennaio di quest’anno le Concessionarie Autostradali debbono per legge affidare il 60% - e non più il 40% - dei lavori a terzi. Poi ci sono il Piano per l’Edilizia Scolastica che ha assegnato 150 milioni di euro ai piccoli progetti di manutenzione delle scuole, attraverso graduatorie stilate dalle Regioni, e il “Piano dei 6.000 campanili” che ha messo a disposizione un miliardo di euro per i comuni.

Di recente il Ministero dei Trasporti ha emesso una circolare avente per oggetto: “Nuove disposizioni in materia di corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, delle relative procedure d’esame e di soggetti erogatori dei corsi, di cui al DM 20 settembre 2013 – istruzioni operative”. Nella premessa si legge anche che il Decreto è in corso di pubblicazione, ma “la presente circolare ne anticipa i contenuti”; una volta pubblicato, il Decreto offrirà, finalmente, “una sorta di testo unico sull’argomento della qualificazione professionale di tipo CQC”. Tra le “novità” il fatto che l’unico modo per conseguire la CQC è seguire lo specifico corso di formazione professionale, la modalità “per documentazione”, infatti, non è più consentita dal 9 settembre 2013. A breve, poi, cambieranno anche alcune regole sui soggetti erogatori e sui programmi dei corsi di formazione periodica, ci saranno più ore di teoria. Quando la Circolare sarà trasformata in Decreto sarà possibile verificare, poi, se le perplessità sollevate dalle associazioni di categoria sono state valutate e accolte. Ad esempio, l’obbligo di formazione periodica dovrebbe essere obbligatorio anche per i titolari di patente extra UE e la CQC dovrebbe essere estesa al conto proprio per qualunque mansione svolta dal conducente, ma tra le proposte c’era anche quella di diminuire il numero dei quesiti, aumentare al 20% la soglia degli errori consentiti, allungare a 18 mesi la validità dell’attestato.

Conversione di patenti estere

Sono un cittadino europeo, residente in Italia dal 25 giugno 2013, alcuni mi dicono che devo convertire la mia patente entro il 19 gennaio 2015, altri mi dicono che non sono obbligato e altri ancora che ho tempo fino a fine 2015. Chi ha ragione? Alin D.

L’articolo 136 bis del Codice della Strada stabilisce che “Il titolare di patente di guida, senza limiti di validità amministrastiva, trascorsi due anni dall’acquisizione della residenza, deve procedere alla conversione della patente posseduta. Se non lo fa può essere punito anche con la sanzione accessoria del ritiro della patente”. Una recente circolare del Ministro dell’Interno ha poi chiarito che il titolare di patente di guida rilasciata da uno Stato UE o SEE, senza limiti di validità amministrativa, già residente in Italia al 19 gennaio 2013 (momento di entrata in

Europa. In ripresa il mercato dei veicoli industriali

Secondo un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Acea, in Europa, nel mese di febbraio 2014, le immatricolazioni di autocarri pesanti (cioè con portata oltre le 16 6 

FREESERVICES MAGAZINE


Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services? Scrivi una email a magazine@freeservices.it

vigore della normativa) deve convertire la patente entro il 19 gennaio 2015, cioè entro due anni dalla data di entrata in vigore della nuova normativa. Chi, come lei, ha acquisito la residenza in Italia dopo il 19 gennaio 2013 deve convertire la patente entro due anni dalla data in cui ha acquisito la residenza, nel suo caso specifico, quindi, entro il 25 giugno 2015.

Eurovignette. Nuovi criteri per i pedaggi stradali del trasporto merci La direttiva 2011/76/UE detta anche “Eurovignette” è stata recepita dall’Italia con il Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 43 (G.U. n. 69 del 24 marzo 2014) e comporta un aggravio sul pagamento dei pedaggi stradali per i veicoli con MTT sopra le 3,5 tonnellate, destinati al trasporto merci, aggravio motivato dai costi dell’infrastruttura e dai “costi esterni da inquinamento atmosferico e acustico” generati dall’Autotrasporto e che quest’ultimo deve risarcire alla Comunità. I singoli Stati, però, hanno facoltà di escludere dall’applicazione della Direttiva i veicoli di MTT inferiore alle 12 tonnellate, pur correndo l’obbligo di fornirne giustificazione alla Commissione europea. Gli oneri per l’infrastruttura sono calcolati in modo diverso in base alla categoria Euro del veicolo, fino al 31 dicembre 2017, tra l’altro, i veicoli Euro6 sono esclusi dall’applicazione del pagamento sui costi esterni. L’importo massimo degli oneri per il costo dell’infrastruttura, comunque, non potrà mai superare il 100% di quello stabilito per i veicoli meno inquinanti. L’Eurovignette non verrà applicata sui tratti stradali in cui vigono contratti di concessione, fino al rinnovo, e potrebbe essere derogata (con obbligo di informare la Commissione europea) se la variazione

del pedaggio pregiudica la coerenza dei sistemi di pedaggio nel territorio; non è tecnicamente praticabile; rischia di favorire la deviazione su strade limitrofe dei veicoli più inquinanti, con ripercussioni negative sulla sicurezza stradale e sulla salute pubblica. L’onere per l’infrastruttura può essere differenziato tenendo conto dell’orario e del periodo di percorrenza del tratto stradale, a condizione che nessun onere sia superiore al 175% del livello massimo dell’onere medio ponderato per l’infrastruttura; i periodi di punta in cui viene riscosso l’onere più elevato, non superino le 5 ore giornaliere. Per le zone montane, l’onere per l’infrastruttura può subire maggiorazioni su specifici tratti stradali particolarmente congestionati o nei quali il transito dei veicoli può avere un impatto negativo sull’ambiente. Questa maggiorazione non deve superare il 15% dell’onere medio ponderato per l’infrastruttura, oppure il 25% quando gli introiti generati vengano investiti in sezioni transfrontaliere di progetti prioritari di interesse comunitario, riguardanti infrastrutture in regioni montane. È invece consentito introdurre dei costi esterni soltanto insieme alla ricordata maggiorazione; in tal caso, l’importo della maggiorazione sarà sottratto dai costi esterni, tranne per i veicoli di categoria ecologica euro 0, 1, 2 e, dal 31 dicembre 2015, anche euro 3. Gli introiti originati dalla maggiorazione per le zone montane, devono essere investiti in progetti di interesse europeo in materia di riduzione della congestione e dei danni all’ambiente, collocati lungo lo stesso corridoio stradale interessato dalla misura. Quanto agli sconti o riduzioni per questa tipologia di pedaggi, il decreto prevede il divieto di concessione per la parte relativa ai costi esterni. Viceversa, possono essere riconosciuti per gli oneri d’infrastruttura, purché non eccedano il 13% dell’onere versato per veicoli equivalenti che non possono beneficiare di sconti o riduzioni, e comportino un effettivo risparmio dei costi amministrativi.

tonnellate) sono cresciute mediamente del 19,7%. Il Paese che ha registrato il risultato migliore è la Germania con il 44,7%, seguono la Spagna con il 31,2% e la Francia (18,9%). L’Italia si è difesa timidamente con un 8,7%, ma non ci possiamo lamentare se consideriamo il disastro del Regno Unito che non solo ha il segno meno, non solo la percentuale è a due cifre, ma è anche estremamente alta: -40,4%.

Carichi in aumento su tutto il Continente

Il Barometro dei trasporti Timocom, nei primi mesi del 2014, ha registrato eccellenti performance per il nostro Paese che nella classifica europea del rapporto carichi-mezzi, si conferma una delle forze trainanti del Continente con numeri sempre sopra la media. Francia (79:21), Germania (78:22) e Svizzera (72:28) si confermano come i nostri partner preferenziali, seguiti da Gran Bretagna, Austria e Slovenia. Nel nostro mercato in entrata, invece, dominano la Polonia (80% di carichi in più con il 20% di mezzi in più), l’Austria (72:28), la Germania (59:41) e la Repubblica Ceca (60:40). Il fenomeno più interessante, però, riguarda il mercato interno che ha segnato un aumento percentuale di 20 punti, raggiungendo l’80%.

Sistri illegittimo, l’impresa va risarcita

Il ministero dell’Ambiente dovrà risarcire un’impresa di autotrasporto della provincia di Bergamo che trasporta rifiuti non pericolosi per i danni economici subiti 7 Maggio

2014


in seguito al provvedimento Sistri che, pur non essendo entrato in funzione, l’ha obbligata a iscriversi, pagare per due anni (2010 – 2011) i contributi, dotarsi delle scatole nere e di un abbonamento al traffico dati delle chiavette usb con cui compilare e sottoscrivere online i formulari digitali. L’ha deciso il Giudice di Pace di Roma che ha quantificato il risarcimento in 1.550 euro più le spese legali. Il decreto del 31 agosto scorso ha escluso dall’obbligo di tracciabilità i rifiuti non pericolosi, tutte le aziende che trasportano questa tipologia di rifiuti hanno, quindi, sopportato un onere non dovuto e quindi da risarcire.

Free Services Informa 2 Maggio Imposta di registro - Contratti di locazione

I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare l’imposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° aprile 2014.

15 Maggio Iva – Registrazione corrispettivi

I commercianti al minuto e assimilati, nonchè gli operatori della grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, devono procedere alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni effettuate nel mese di aprile per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale.

Incentivi fiscali alle Start-Up Innovative

Investire in “startup innovative” (aziende che promuovono l’innovazione tecnologica, nuove o costituite da meno di 4 anni), conviene: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto dei ministeri del Tesoro e dello Sviluppo Economico che prevede agevolazioni fiscali per gli anni fiscali 2013, 2014, 2015 e, a seguito dell’estensione compiuta con la Legge 99/2013 di conversione del DL Lavoro, nel 2016. Gli incentivi valgono sia nel caso di investimenti diretti, sia nel caso di investimenti indiretti per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società di capitali che investono prevalentemente in Start-Up.

Iva - Riepilogo fatture vendita

Ultimo giorno utile per effettuare l’annotazione in un unico documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di aprile. Sul documento vanno indicati i numeri delle fatture, l’imponibile complessivo e l’ammontare dell’Iva complessiva distinto per aliquota.

Iva – Fatturazione differita

I contribuenti Iva devono provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di aprile, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.

16 Maggio Contribuenti Iva - Adempimenti

I contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di aprile

Ravvedimento - Versamenti

In Sardegna le aziende di autotrasporto chiudono

Secondo uno studio dell’Ufficio Studi Nazionale di Confartigianato sui dati ISTAT-ASIA e Infocamare del 2012 e del 2013, in Sardegna l’anno scorso sono 8 

FREESERVICES MAGAZINE

Ultimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 aprile 2014 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi.

Sostituti d’imposta - Versamento ritenute

I sostituti d’imposta devono versare le ritenute effettuate nel mese di aprile sui redditi di lavoro dipendente e assimilati,


redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi.

Sostituti d’imposta - Imposte su premi di produttività

I sostituti d’imposta devono versare l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionale e comunale, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese di aprile, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza legati all’andamento economico delle imprese.

26 Maggio Elenchi intrastat - Presentazione

Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare in via telematica gli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese di aprile.


state 125 le imprese di autotrasporto che hanno chiuso i battenti. Le aziende ancora attive sarebbero 2.581 con 6.544 addetti, di queste 1.966 sono imprese artigiane che rappresentano il 76,2% dell’autotrasporto sardo, ma che più stanno soffrendo a causa degli aumenti dei costi d’esercizio, compreso il caro traghetti.

Free Services Informa VEICOLI FINO A 3,5 ton costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

Lunghezza tratta

costo carb. per km

da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

0,134 0,134 0,134 0,134 0,134

% costo carburante

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

1,026 0,851 0,781 0,707 0,616

13,030 15,704 17,120 18,909 21,713

costo carb. per km

0,134 0,134 0,134 0,134 0,134

% costo carburante

costo km totale

0,936 0,761 0,701 0,637 0,556

14,283 17,560 19,074 20,986 24,058

VEICOLI DA 3,5 A 7,5 ton costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

Lunghezza tratta

costo carb. per km

da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

Pneumatici, contributo ambientale anche per quelli importati on line

Una recente risposta del Ministero dell’Ambiente in un’interrogazione parlamentare ha chiarito che nella vendita al dettaglio di pneumatici attraverso “canali web”, senza l’applicazione del contributo ambientale da parte di soggetti commerciali con sede all’estero, bisogna fare riferimento al D.M. n. 82 dell’ 11 aprile 2001, che regola la gestione di pneumatici fuori uso (PFU). Tutti i soggetti operanti dall’estero non sono in alcun modo esentati dai propri obblighi, la commercializzazione elettronica non fa eccezione, chi importa pneumatici a distanza all’interno del mercato italiano deve applicare il contributo ambientale.

0,191 0,191 0,191 0,191 0,191

% costo carburante

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

1,251 1,038 0,957 0,825 0,747

15,260 18,399 19,960 23,150 25,573

costo carb. per km

0,191 0,191 0,191 0,191 0,191

% costo carburante

costo km totale

1,111 0,928 0,857 0,735 0,667

17,185 20,580 22,290 25,985 28,641

VEICOLI DA 7,5 A 11,5 ton costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

Lunghezza tratta

costo carb. per km

da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

0,204 0,204 0,204 0,204 0,204

% costo carburante

14,743 17,672 19,467 22,499 24,454

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

1,381 1,152 1,046 0,905 0,833

costo carb. per km

0,204 0,204 0,204 0,204 0,204

% costo carburante

costo km totale

1,231 1,022 0,926 0,805 0,743

16,540 19,919 21,989 25,293 27,418

VEICOLI DA 11,5 A 26 ton costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

Lunghezza tratta

costo carb. per km

da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

0,249 0,249 0,249 0,249 0,249

% costo carburante

15,646 18,803 20,506 23,314 25,139

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

1,591 1,324 1,214 1,068 0,990

costo carb. per km

0,249 0,249 0,249 0,249 0,249

% costo carburante

17,518 21,207 23,179 26,547 28,606

costo km totale

1,421 1,174 1,074 0,938 0,870

VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto mangimi in cisterna costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

Lunghezza tratta

costo carb. per km

da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

2,214 1,763 1,624 1,473 1,307

16,864 21,182 22,983 25,354 28,573

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

19,011 23,893 26,028 28,663 32,279

costo km totale

1,964 1,563 1,434 1,303 1,157

VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. allestito con cella frigo ed impianto di refrigerazione, per Trasporto in ATP Lunghezza tratta

Motorizzazioni UE in rete: in arrivo le multe straniere

L’Italia ha recepito la direttiva europea 2011/82/UE che regolamenta le infrazioni in materia di sicurezza stradale commesse da veicoli esteri. Il decreto n. 37/2014 è in vigore dal 22 marzo scorso e prevede uno scambio transfrontaliero di informazioni tra Stati membri dell’Unione europea in caso di: eccesso di velocità; mancato uso della cintura di sicurezza; inosservanza del semaforo rosso; guida in stato di ebbrezza; guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; mancato uso del casco protettivo; circolazione su una corsia vietata; uso di 10 

FREESERVICES MAGAZINE

da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

18,013 20,870 22,220 23,733 26,412

costo km totale

Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito a trasporti in "ADR" che rienta nella disponibilità, ovvero nella proprietà del vettore committente. costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

23,047 27,399 32,350 34,568 35,284

costo km totale

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

1,620 1,363 1,154 1,080 1,058

2,073 1,789 1,680 1,573 1,414

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

% costo carburante

20,597 23,496 25,053 26,799 29,783

costo km totale

1,813 1,589 1,490 1,393 1,254

Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito che rienta non nella disponibilità, ovvero nella proprietà del vettore committente. costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

25,055 29,582 34,681 38,350 41,030

costo km totale

1,490 1,262 1,076 0,973 0,910


Costi minimi VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato Alimentare Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

% costo carburante

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

2,293 1,884 1,713 1,536 1,363

16,279 19,816 21,793 24,301 27,387

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

18,007 22,169 24,511 27,325 30,773

costo km totale

2,073 1,684 1,523 1,366 1,213

telefono cellulare o di altri dispositivi di comunicazione durante la guida. In Italia saranno gli Uffici della Direzione generale per la Motorizzazione a gestire, acquisire e condividere con gli altri Stati le notizie sulle infrazioni rilevate sul nostro territorio, in base a queste le autorità di controllo italiane potranno sanzionare anche i veicoli immatricolati all’estero.

VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Allestito con cassone ribaltabile Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

15,450 20,897 24,266 25,322 29,206

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

2,416 1,787 1,539 1,474 1,278

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

costo km totale

17,393 23,384 27,280 28,404 33,089

2,146 1,597 1,369 1,314 1,128

Assotir esclusa dall’Albo Autotrasporto

VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasportocollettame e messaggerie Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

21,058 25,000 27,052 30,363 32,596

costo km totale

1,773 1,493 1,380 1,230 1,145

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

23,736 28,211 30,351 34,265 36,769

costo km totale

1,573 1,323 1,230 1,090 1,015

VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato ADR Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

18,390 19,869 21,793 24,380 27589,000

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

2,030 1,879 1,713 1,531 1,353

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

20,625 22,235 24,511 27,425 31,029

costo km totale

1,810 1,679 1,523 1,361 1,203

VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto prodotti petroliferi solo andata Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

2,534 2,196 1,790 1,677 1,489

0,147 0,170 0,209 0,223 0,251

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

0,165 0,189 0,235 0,251 0,283

costo km totale

2,264 1,976 1,590 1,487 1,319

VEICOLI MASSA SUPERIORE A 26 ton Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

19,396 20,811 22,887 28,378 30,468

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

costo km totale

1,925 1,794 1,631 1,316 1,225

costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

21,771 23,423 25,904 32,029 34,398

costo km totale

1,715 1,594 1,441 1,166 1,085

VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto leganti idraulici sfusi in cisterna Lunghezza tratta da 101 a 150 km da 151 a 250 km da 251 a 350 km da 351 a 500 km oltre 501 km

costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

16,788 21,062 22,843 25,182 28,356

costo km totale

2,224 1,773 1,634 1,483 1,317

costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione costo carb. per km

0,373 0,373 0,373 0,373 0,373

% costo carburante

18,915 23,741 25,848 28,444 32,002

costo km totale

1,974 1,573 1,444 1,313 1,167

Assotir con le sue oltre 700 imprese di autotrasporto, con un parco veicolare di migliaia di camion e altrettanti addetti, con oltre 25 sedi territoriali in tutta Italia, è stata esclusa dal Comitato Centrale per l’Albo dell’Autotrasporto perché secondo il Ministero non avrebbe il requisito previsto dall’art. 10 comma 1 lett. f) n° 6 del decreto legislativo 284/2005, avendo firmato “un nuovo contratto” nazionale di lavoro per logistica, il trasporto merci e spedizione, anziché il “rinnovo” del Contratto Nazionale CGIL, CISL e UIL. I legali dell’associazione si sono attivati per provvedere in sede giudiziaria, “tuteleremo nelle sedi adeguate il buon diritto della nostra Associazione e, soprattutto, delle nostre imprese a vedersi riconosciuta la rappresentatività e la libertà sindacale cui hanno diritto” ha dichiarato Anna Manigrasso, presidente nazionale di T.I. Assotir.

Pagamento dei premi INAIL in scadenza al 16 maggio

Il termine per il pagamento delle somme dovute all’Inail era stato rinviato al 16 maggio ed era stata contestualmente definita la riduzione generalizzata dei premi prevista dall’art. 1, comma 128, della legge di Stabilità 2014. Ricordiamo che le modalità applicative della riduzione prevedono una distinzione tra imprese con lavorazioni iniziate da oltre 2 anni e imprese con lavorazioni iniziate da oltre 2 anni, che assolvono all’obbligo assicurativo mediante premi speciali unitari. La riduzione percentuale è stabilita nella misura del 14,17%, in relazione a tutte le fattispecie di premi e contributi di competenza dell’Inail, al netto di tutti gli altri sconti e agevolazioni, si cumula a eventuali riduzioni e agevolazioni già previste dalla legge e si applica nella stessa misura sia alla rata anticipata che alla relativa regolazione o conguaglio dovuto.

11 Maggio 2014


Notizie ORDINI&CONSEGNE

Un T per Sic 58 Squadra Corse

Renault Trucks ha consegnato un trattore T a Paolo Simoncelli, padre del mitico campione di motociclismo Marco, che nel 2013 ha fondato il team Sic 58 Squadra Corse per i campionati di motociclismo Moto3 e preGP. Kevin Sabatucci e Toni Arbolino guidano due Honda RS125GP nel torneo preGP (riservato ai giovani da 13 a 16 anni), mentre Mattia Casadei e Nicodemo Matturro pilotano due FTR Honda M313 nelle gare Moto3 (che nel 2012 ha sostituito il Mondiale 125). L’obiettivo che Simoncelli si è posto entro il 2016 è quello di portare il team fino alla MotoGP. La crescita della squadra richiede una logistica più complessa, che ha portato all’introduzione di un autoarticolato per il paddock, il semirimorchio con la gigantografia di Super Sic è suddiviso tra una parte dedicata al trasporto delle moto e all’officina e una usata come ufficio e ricevimento; al traino il nuovissimo trattore Renault Trucks T con la livrea del team. www.renault-trucks.it

PRODOTTO

Camion Mercedes su misura Personalizzare un autocarro su misura: con MercedesBenz Custom Tailored Trucks (CTT) è possibile. Nella fabbrica di Molsheim in Alsazia, appartenente al Settore Operativo Mercedes-Benz Special Trucks, si producono veicoli industriali altamente specializzati. Un esempio recente è il nuovo trattore speciale pesante SLT, ma la fabbrica esaudisce anche le richieste speciali che non si possono soddisfare nelle catene di montaggio per la produzione di serie. Che si tratti di pezzi unici o di serie speciali, CTT e la fabbrica di Molsheim sono in grado di realizzarli entrambi, attraverso il lavoro di progettazione dei propri ingegner, i veicoli industriali personalizzati vengono consegnati, poi, da un unico fornitore e con una sola fattura. Si tratta di veicoli collaudati, omologati e dotati di tutte le garanzie necessarie, compreso il servizio di assistenza mondiale offerto dal marchio Mercedes-Benz. www.daimler.com

CURIOSITA’

Giappone. La city car che galleggia

È lunga solo 2,49 metri, ospita 4 passeggeri o, nella futura versione “da lavoro”, un discreto carico e non la ferma nemmeno l’acqua alta, perché galleggia. Si tratta dell’inedito e originale veicolo elettrico giapponese Fomm “Concept One” che sarà prodotto in serie e lanciato sul mercato locale al prezzo di 1.000.000 Yen, pari a 7.200 Euro, escluse le batterie. Se in Italia una city car galleggiante potrebbe apparire insensata, in Giappone sembra utilissima visto che garantisce la mobilità anche in caso di tsunami, forti piogge e inondazioni tipiche del Sud Est asiatico. Le valide possibilità di spostamento in condizioni critiche, però, sono ancora da verificare perché manca il collaudo in condizioni di emergenza. Due i motori elettrici da 5 kW di potenza e 280 Nm di coppia realizzati in casa da Fomm, l’alimentazione è garantita da un pacco di 6 batterie, 460 Kg il PTT e circa 100 Km di autonomia. http://fomm.co.jp

12 

FREESERVICES MAGAZINE


OPPORTUNITA’

Scuola Nazionale di Trasporti e Logistica

Inaugurata a Genova, al Bic incubatore di imprese di Cornigliano, la nuova sede della Scuola Nazionale di Trasporti e Logistica. La nuova localizzazione in Via del Molo rappresenta un obiettivo importante per i soci: le Autorità Portuali di La Spezia e Livorno, Assologistica, Assoporti, l’Associazione Industriali di La Spezia, le Camere di Commercio di La Spezia, Parma, Vicenza e Bergamo, Union Camere Liguri e molte imprese private. Dopo tredici anni di attività, 55.000 ore di formazione, 1.500 allievi provenienti da varie regioni d’Italia, l’Istituto di formazione professionale, unico in Italia, presenta un nuovo piano di sviluppo. La percentuale di assunzione a fine corsi supera già il 90%, per i laureati master e corsi di specializzazione; per il personale di enti ed imprese il training aziendale con corsi di aggiornamento, seminari e work shop. Da alcuni anni la Scuola si è aperta a scenari internazionali, in collaborazione con l’Autorità Portuale della Spezia e l’Università degli studi di Roma Tre si è occupata della formazione dei futuri manager del porto di Al Faw, in Iraq. Info: Tel 0187-779162 / 751185

ALLESTIMENTI&DISPOSITIVI

Antifurto satellitare VDO Easy VDO Easy è un sistema di antifurto che opera via satellite, una vera e propria scatola nera pronta da installare che monitora in tempo reale la posizione del mezzo, collegata a una centrale operativa h24, 7 giorni su 7. VDO Easy resiste a vibrazioni, umidità e calore e può essere usato anche come sistema di blocco motore. Se il mezzo è dotato di un cablaggio CAN-Bus compatibile, VDO Easy controlla in tempo reale lo stato funzionale della macchina, monitorando anche temperature e consumi. Facile da installare e attivabile via telefono, L’antifurto VDO può essere acquistato a un canone mensile di 10 o 35 euro, a seconda delle funzioni che si desidera attivare; disponibile anche in modalità noleggio, nel caso si desideri scaricare il costo a livello fiscale. www.vdo.com

13 Maggio

2014


Notizie CASE&MERCATI

India. Grandi successi per BharatBenz

Daimler Trucks continua l’offensiva sul mercato indiano, solo due settimane dopo essere stata nominata “Costruttore dell’anno” dalla rivista di settore indiana CV, la Daimler India Commercial Vehicles (DICV), sotto il marchio BharatBenz, ha presentato quattro nuovi modelli di camion che si aggiungono ai tre rimorchi (4023TT, 4028TT e 4928TT) e un veicolo per l’edilizia (3128CM). A 15 mesi dal lancio sul mercato, BharatBenz ha vinto anche i premi delle categorie “innovazione veicoli commerciali “e“migliore sopra 25 tonnellate” e, partendo da zero, il marchio è riuscito a raggiungere la quarta posizione di mercato nel settore dei veicoli medi e pesanti. Oggi BharatBenz consente ai clienti di scegliere in una gamma che va da 9 a 49 tonnellate di PTT con una rete di 75 concessionari che, nei prossimi mesi, raggiungerà quota 100. Dealer in grado di offrire anche servizi finanziari, assicurativi e pacchetti di servizi personalizzati. www.daimler.com

PNEUMATICI

Promozione di primavera Bridgestone Bridgestone vuole premiare con un rimborso di 20 Euro a pneumatico tutte le flotte che acquisteranno almeno due dei nuovi R-STEER 001, R-DRIVE 001 o R168 PLUS. Per ottenere il rimborso, al momento dell’acquisto bisogna ritirare presso il rivenditore la cartolina che da diritto allo sconto, collegarsi al sito www.bridgestonepromotruck.it, registrarsi e compilare il modulo on-line inserendo tutti i dati richiesti. L’iniziativa è valida presso tutti i rivenditori della rete Truck Point e First Stop aderenti all’iniziativa, fino al 15 giugno 2014 o a esaurimento scorte (complessivamente 5.000 pneumatici R-STEER 001 315/80 R22.5 154/150M 156/150L, R-DRIVE 001 315/80 R22.5 154/150M 156/150L ed R168 PLUS 385/65 R22.5 160K 158L) www.bridgestonepromotruck.it

AMBIENTE I primi camion Scania a metano I primi tre trattori Scania Euro6 alimentati a gas metano erano stati consegnati ad HAVI Logistics S.r.l. di Bomporto, in provincia di Modena, all’inizio del 2014, dopo tre mesi e decine di migliaia di chilometri percorsi sia in ambito urbano che regionale, principalmente per impieghi dedicati alla distribuzione alimentare, l’azienda emiliana si è dichiarata pienamente soddisfatta del rendimento dei P340 LA4X2MNA. “Siamo assolutamente soddisfatti dell’economia operativa e dei consumi – ha detto Daniele Celere, Transport Manager di HAVI Logistics Italia – che ci consentono di contenere i costi legati al carburante, senza penalizzare l’operatività dei mezzi. Siamo particolarmente fieri di avere nella nostra flotta i primi trattori Euro6 alimentati a gas metano in Europa. Grazie al progetto Gas Truck avviato con Scania abbiamo a disposizione veicoli innovativi e tecnologicamente all’avanguardia, che ci permettono di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Anche per questo motivo abbiamo intenzione di acquistare a breve altri veicoli Scania alimentati a gas metano”. www.scania.com 14 

FREESERVICES MAGAZINE


ALLESTIMENTI&DISPOSITIVI

Krone Dry Liner XL

Su richiesta e con la consulenza dell’importatore italiano Real Trailer di Suzzara (Mantova) per il suo cliente Trasporti Marchesi, Krone ha allestito un modello della gamma Dry-liner con cassa di acciaio recato, codificato XL. La mission del semirimorchio è il trasporto di collettame da e verso il Nord Africa, con frequenti imbarchi, motivo per cui il telaio è stato dotato di ganci gialli, per il fissaggio sul ponte del traghetto e una sagomatura sulla parte posteriore, in prossimità delle porte, che permette di avere un’altezza utile d’ingresso posteriore identica a quella interna della cassa (2,725 m). Il telaio, poi, presenta un’altezza ralla di 1.150 mm, tre assali fissi BPW ET120 con interassi di 1.310 mm, freni a disco di diametro 430 mm e pneumatici 385/65 R225. La testata anteriore è rinforzata internamente con un multistrato di 9 mm, una fascia paracolpi di 250 mm sulla testata e 350 mm laterale. Tetto di acciaio spesso 25 mm, barra paraincastro posteriore tonda, pensata per il carico sulla nave, la struttura è certificata per resistere fino a 120 km/h di velocità, mentre tetti, porte e paracabina reggono a un carico di 7,5 t senza deformarsi e 11 t senza sfondarsi. www.krone-trailer.com

15 Gennaio | 2014


Notizie CASE&MERCATI

Nostra Vita

Trofeo MAN Compass, argento per l’Italia

Addio a Uomini e Camion “Uomini e Camion”, trasmissione notturna RAI, dedicata a chi sui camion vive e lavora, dopo vent’anni, non andrà più in onda. “Uomini e Camion” sapeva e voleva parlare a tutti, non solo a chi, in quel momento, guidava o riposava in cabina, negli anni l’ideatore e principale conduttore, Fabio Montanaro, era riuscito a portare ai suoi microfoni personaggi di ogni tipo. Con i camionisti si trovavano a discorrere uomini di cultura, scrittori, giornalisti, tutti con un comun denominatore: sapevano parlare alla gente. Fabio Montanaro – giornalista specializzato che è stato direttore di HP Trasporti e Tir – esordì in RAI con “Onda Verde Camionisti”, che poi divenne “Mondo Camion” e, infine, “Uomini e Camion”. Avviò altre due importanti trasmissioni radiofoniche dell’autotrasporto, “Radio Tir”, in diretta notturna, e gli spazi informativi dell’Albo degli Autotrasportatori su Isoradio.

CONCESSIONARIE

Nuovo dealer Kögel per l’Italia Il Trofeo MAN Compass è un concorso che MAN Truck&Bus organizza per premiare le migliori iniziative commerciali, marketing o post-vendita messe in campo a livello europeo dalle varie filiali. Quest’anno sono arrivati primi gli austriaci, ma il team italiano si è classificato secondo grazie al “Calcolatore Online FullService”, un sistema informatico per calcolare in tempo reale il valore del veicolo e l’importo della rata del contratto FullService. La filosofia del MAN FullService è che tutti i costi di esercizio sono certi e l’interlocutore è unico, inizialmente collegato all’acquisto del TGX EfficientLine, oggi è disponibile su tutte le gamme. Versando un anticipo personalizzabile è possibile scegliere la tipologia di veicolo, la durata del contratto (36, 48 o 60 mesi), l’assicurazione e il pacchetto Service in tre taglie differenti: S con l’estensione della garanzia sulla catena cinematica fino a 5 anni; M il contratto di manutenzione ordinaria; L aggiunge anche il servizio di riparazione. www.mantruck&bus.it

AFTERMARKET

Kögel, leader europeo nella produzione di rimorchi, per seguire meglio il mercato italiano, ha aperto una nuova filiale commerciale a Cremona, “capitanata” da Massimo Dodoni, già responsabile commerciale per l’area l’Europa Sud-orientale. Mauro Denti e Anna Olmi saranno a disposizione della clientela italiana per rispondere alle necessità specifiche e alle richieste di consulenza sulla gamma di prodotti Kögel rivolta ai settori delle spedizioni e dell’edilizia. www.koegel.com

APA Truck, Cast film per teloni

APA ha lanciato un nuovo Cast filmTruck sostitutivo della vernice, per plotter da taglio e stampa Solvente, UV e Latex, in un materiale di altissime qualità e performance, altamente conformabile, studiato appositamente per i veicoli da lavoro e per resistere alle sollecitazioni meccaniche e alle intemperie a cui i teli sono quotidianamente esposti. L’immediata e facile applicazione limita i tempi e quindi i costi di fermo macchina, nella linea Truck per stampa digitale è disponibile anche il film trasparente da laminazione in finitura lucida e opaca a protezione delle immagini stampate. www.apaspa.com 16  FREESERVICES MAGAZINE


ALLESTIMENTI&DISPOSITIVI

Peugeot Boxer allestiti Peugeot Boxer allestiti, prodotti in Italia, nello stabilimento SEVEL Sud di Val di Sangro, e trasformati dalla Onnicar di Alba, in provincia di Cuneo. Acquistare un veicolo già allestito direttamente dal produttore è molto più semplice, sia nell’ordinazione e che nell’immatricolazione, con certezza dei tempi di produzione e consegna, la possibilità di beneficiare della garanzia del Costruttore, l’uniformità del prezzo su tutto il territorio e la sicurezza di avere sempre a disposizione eventuali ricambi. Le 23 versioni previste DAL a listino Peugeot sono disponibili sul Nuovo Boxer in quattro allestimenti: Furgonatura squadrata, con basamento, pannelli e struttura interamente in lega leggera di alluminio, portata utile di 1.245 kg (lo stesso allestimento è disponibile anche con sponda caricatrice); Cassone fisso, con struttura e sponda posteriore interamente in lega leggera di alluminio e portata utile 1.565 kg; Cassone fisso con centina e telo, struttura centina interamente in lega leggera di alluminio e portata utile 1.565 kg; Ribaltabile trilaterale, cassa con piano di carico autoportante, struttura e controtelaio interamente in lega leggera di alluminio per una portata utile di 1.400 kg. www.peugeotprofessional.it

ORDINI&CONSEGNE

Iveco partner del Team VR46 di Valentino Rossi

Iveco rinnova la propria partnership con il MotoGP e con Dorna Sports, società spagnola che cura l’organizzazione del Motomondiale. Confermata la fornitura di quattro Daily e tredici Stralis Hi-Way che saranno utilizzati per il trasporto di allestimenti, materiali e attrezzature, uffici e officine mobili. La novità di quest’anno riguarda la Moto 3, la categoria junior del Motomondiale, dove competono le stelle nascenti del motociclismo. Iveco sarà “Official Supplier” dello Sky Racing Team VR46, una squadra nata dalla collaborazione tra Sky Sport e l’azienda VR46 di Valentino Rossi. I due piloti del Team su moto KTM sono il marchigiano Romano Fenati e il piemontese Francesco “Pecco” Bagnaia. Iveco ha fornito due Stralis Hi-Way Euro6, 500 CV, che saranno brandizzati con i colori della squadra e utilizzati per il trasporto di materiale, come officina e per l’ospitalità. www.iveco.com

17 Maggio

2014


ATTUALITÁ

Notizie

TECNOLOGIA

Sempre connessi con Iveco È arrivata My Iveco, l’app gratuita per smartphone e tablet per entrare nel mondo della Casa del Lingotto, scoprire la gamma e le caratteristiche tecniche, provare a configurare il proprio veicolo o, ancora, geolocalizzare un concessionario o l’officina autorizzata Iveco più vicina e accedere alle informazioni di contatto. La sezione “News” permette di restare sempre aggiornati sulle novità dell’azienda, in “Promozioni” tutte le offerte attive di Iveco e su il “Mio profilo” si possono inserire i dati di veicolo e autista, registrando patente e cqc. C’è anche una sezione “Video e Immagini” da cui navigare sui canali ufficiali Iveco di YouTube e Flickr e poi condividere i contenuti sui Social network. www.iveco.com

CASE&MERCATI

Volkswagen delocalizza la produzione Volkswagen punta all’obiettivo di produrre 10 milioni di veicoli, ma sembra, soprattutto, voler risparmiare sui costi di produzione, tanto che nel 2016 sarà l’impianto polacco di Wrzesnia, una volta entrato in funzione, a produrre i nuovi modelli delle famiglie T e i Crafter dell’era post-Mercedes-Benz. L’investimento è di 780 milioni di euro e darà lavoro a 2.300 persone, in Polonia, in un Paese cioè in cui il costo del lavoro è molto più basso che in Germania dove finora veniva prodotto il Crafter. Secondo L’IW Economic Institute, nel 2012 un’ora di lavoro in Polonia costava 7 euro e in Germania 37. Quanto costerà il nuovo Crafter? www.volkswagen-veicolicommerciali.it

18 

FREESERVICES MAGAZINE

CURIOSITA’

Scarpe da corsa

Continental Nella Maratona di Berlino del 2013, il kenyota Wilson Kipsang tocca il traguardo nel favoloso tempo di 2:03:23 e entra n ell a h al l o f f am e de i m ar a toneti di tu tti i te m pi . W i l so n Kipsang i nd o ssa v a sca rp e Ad i d a s “A dizero Ad i o s 2 ” co n suo l e di g om m a d i segna te nei l a bo ra to ri di svilupp o d i Ha nno v er, l a sed e centrale d i Co nti nenta l . G l i i ngegneri della R i cerca & Sv i l up p o d i Continental ha nno fa tto p a r te d el l a squadra Ad i d a s p er rea l i zza re l a m escola naturale ed il si n t e t i c o d i g o m m a d e l l a s c a r p a d a co rsa ch e offre d a l 1 5 a l 3 0 % i n p i ù d i trazione e una ri d uzi o ne d i sci v o l a mento. L’i nso l i ta co l l a bo ra zi o ne tra le d ue a zi end e è i ni zi a ta nel 2009 e ha p o r ta to l a na sci ta della linea Ter rex p er hi ker e mo untaineer in tutti i ti p i d i ter reno : “p neum atici ” d ei fuo ri stra d a d el m e r c a t o delle scarpe. Oggi ci sono oltre 8 0 t i p i d i v e r s i d i Adidas da co rsa e d a trekki ng p er uom ini e d o nne, tutti “eq ui p a gg iati” di suo l e Co nti nenta l . Tra i l 2012 e il 2 0 1 3 l e vend i te d i questi modelli sono raddoppiate e, ultima curiosità, quasi tutti i dipendenti della fabbrica, dal 2011, par tecipano alla Maratona di Hannover. www.conti-online.com


CONCESSIONARIE

NuovO DEALER Volvo Trucks

CURIOSITA’

CARO CARBURANTE

Nuovo ingresso in casa Volvo Trucks che, dalla fine di maggio, estende la sua rete di vendita e di assistenza nella regione Puglia grazie all’accordo con Covelli Truck Sud Srl. La Covelli Truck Sud Srl ha sede a Corato Sud, in una posizione strategica che collega Bari e Foggia e offrirà veicoli nuovi e usati, occupandosi di tutti i servizi post-vendita. Lo staff sarà composto da circa 10 persone e disporrà di un’officina all’avanguardia completa di tutti i servizi per garantire Ii servizio. La Covelli Truck Sud Srl nasce dall’ esperienza di Giovanni Covelli che, già agli inizi degli anni ‘70 operava nel settore dell’assistenza e commercializzazione di veicoli industriali.

Secondo un’analisi effettuata da Assopetroli Assoenergia, con la collaborazione di Figisc Anisa Confcommercio, attraverso il monitoraggio ”SIA -Stacco Italia Accise” (Accise e Iva), tra tutti i cittadini europei, sono gli italiani a pagare di più il carburante. A fine marzo 2014 la differenza media si attestava su 25,14 cent./litro per il gasolio e 26,13 cent./litro per la benzina. Ricordiamo, tra l’altro, che oltre il 98% per il gasolio e oltre il 93% per la benzina sono solo tasse. www.assopetroli-italia.it

19 Aprile

2014


ATTUALITTA’

Notizie

PRESENTATO L’ANNUARIO TRUCKS & VANS 2014

Hervè Bertrand Personaggio dell’Anno 2014 Al capo designer di Renault Trucks il premio de Il Mondo dei Trasporti

L

’occasione è stata quella della presentazione dell’edizione 2014 dell’annuario Trucks & Vans edito annualmente, per la sesta volta, da Il Mondo dei Traspor ti, ma l’interesse vero del pubblico, giornalisti, addetti ai lavori e manager di varie aziende del settore, è stato il premio “Personaggio dell’Anno”,

Hervé Bertrand con Paolo Altieri, direttore de Il Mondo dei Trasporti e Luisella Crobu, Presidente di Vega Editrice 20 

FREESERVICES MAGAZINE

consegnato a Hervé Ber trand. Bertrand è il capo designer di Renault Trucks, l’uomo che ha rivoluzionato l’intera gamma della Casa francese. Ber trand, 48 anni, personaggio simpatico ed estroverso, ha dedicato la sua vita al design e ha lavorato per diverse grandi aziende nei campi e nei mercati più diversi. In Renault gli è stato chiesto, per la nuova gamma, di dare vita a un reale punto di rottura con il passato. Par tito da una lunga serie di interviste con autisti, concessionari, meccanici, il designer ha realizzato una gamma che è frutto dell’evoluzione visuale e fisica dei veicoli della Losanga. Non solo, Ber trand ha voluto imprimere ai veicoli un nuovo linguaggio stilistico, sia nella potenza visiva che nell’impressione di efficacia. La nascita della gamma ha richiesto più di sette anni;

Con l’edizione 2014, l’Annuario Trucks & Vans, curato dal mensile Il Mondo dei Trasporti per conto di Vega Editrice, celebra il suo sesto anno di vita. Un traguardo importante che testimonia la validità di un progetto editoriale che ha raccolto via via sempre maggiori consensi tra gli operatori del mondo dell’autotrasporto su gomma, che lo hanno scelto quale prezioso contributo per la conoscenza tecnica dei veicoli industriali e commerciali. Quando nel 2009 apparve la prima edizione dell’Annuario, la crisi del settore era appena scoppiata e nessuno poteva obiettivamente prevedere che sarebbe durata così tanto. Oggi, nel pieno di una congiuntura economica, che non accenna a dare segnali di una chiara inversione di rotta, l’iniziativa editoriale targata Vega Editrice appare ai più, ancora una volta, come una riuscita e coraggiosa iniezione di fiducia nei confronti di un settore fondamentale per l’economia del sistema Paese, quello, appunto, dell’autotrasporto. Lo dimostra ancor più la sesta edizione, più ricca, più completa e aggiornata anche dal punto di vista grafico per renderla di più facile consultazione. In circa 500 pagine, l’Annuario Trucks & Vans 2014 offre una panoramica esaustiva e dettagliata di tutti i pesanti, i leggeri e i commerciali disponibili sul nostro mercato. Come sempre, le schede sono riferite a tutti i modelli e a tutte le versioni dei veicoli industriali e commerciali nonché dei van derivati da vetture disponibili sul mercato italiano. il design ha visto settanta persone di dieci nazionalità alternarsi alla “culla” dei nuovi veicoli. “Tutto è iniziato nel 2006 – racconta Ber trand – con i primi schizzi affidati a programmi di progettazione che trasformano i concetti in disegni computerizzati a tre dimensioni; solo un ann o e mezzo dopo siamo stati in grado di realizzare due modelli in schiuma di poliuretano, in scala 1:1.” Da allora il programma ha accelerato con la realizzazione, in stadi e fasi successive, di modelli in vari materiali, da far e v o l v e r e a l c o m p u t e r. “ Q u a n d o i l primo esemplare viene assemblato – riprende Ber trand – siamo nel 2010, e quasi tutti i componenti sono pronti per la produzione di serie. Finisce la fase della creazione e inizia quella della convalida, a metà 2011 c’è la convalida dell’aspetto, dei colori, di ogni singolo pezzo. E a giugno del 2013 par te la produzione di serie, insieme con la presentazione internazionale.”


CORRISPONDENZE

Il corsivo di...

TORRE DI BABELE Il camionista/ scrittore più famoso d’Italia prosegue la collaborazione con la nostra rivista e ci racconta il suo punto di vista on the road, con un taglio romantico e sognatore, senza dimenticare che “quando ci sarà da mordere, morderò” di Fabrizio Piras Aprile 2014, Paris. Partire così, potrebbe indurre i più fantasiosi, a pensare che sia l’inizio di una lettera sdolcinata per una propria amata. Aprile uguale primavera, con la sua accattivante atmosfera di risveglio. Parigi uguale a Montparnasse, NôtreDame, il lungo Senna coi suoi Bistrò, le sue panchine e i suoi lampioni di luce fioca e tremendamente romantici al tramonto... Potrei trovarmi al balcone di uno di quegli appartamentini ad angolo stondato, che costituiscono il vertice di antichi palazzi incastonati fra due viali. Con splendida visuale dal Trocadero verso Champ de Mars. Intento a scrivere a lume di candela e pensando di essere uno dei tanti artisti squattrinati ma ispirati che popolavano ai tempi di Celine, questa metropoli. Invece, dopo un viaggio tranquillo al limite della noia, calpestando per centinaia di chilometri il nastro d’asfalto che divide ininterrottamente oceanici spazi collinosi colorati di marrone, di verde smeraldo e di giallo, mi trovo molto più spartanamente in cabina e al Garonor. Altro che centro città! Altro che appartamentino bohémien! VIAGGIO IN MESOPOTAMIA Così, la ruvidezza della situazione e del posto portano la mia mente non tanto in centro o al Moulin Rouge, quanto un po’ più lontano e più precisamente in Mesopotamia. Ve la ricordate la storia della Torre di Babele? In realtà ci sono interpretazioni e opinioni contrastanti in merito (che strano...!) ma visto che volenti o dolenti, siamo da duemila anni pregni di cultura religiosa cattolica cristiana, mi rifaccio all’esegesi nostrana. Gli uomini all’epoca parlavano tutti la stessa lingua e decisero di costruire una torre che arrivasse fino a Dio. Quest’ultimo punì la superbia umana disperdendo

gli uomini e facendo parlar loro tante lingue diverse, così che non si potessero più capire. Mi sbaglierò, ma sembra che tale leggenda, calzi a pennello con la storia delle associazioni di categoria del nostro comparto. O no? ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Curiosando fra gli intenti, i programmi e gli obiettivi che si sono prefissate per migliorare l’autotrasporto italiano, di tutte le associazioni meno una e scrivendo tutte, intendo proprio tutte (e troppe), da quelle storiche che siedono costantemente ai tavoli di lavoro coi governi e i ministri, a quelle minori magari escluse da questi tavoli con cavilli da prestigiatori delle tre carte, fino a quelle non ufficiali che girano in rete e sui social, ho scoperto che questi progetti e pure le ricette, sono abbastanza comuni. Divergono di poco. A conti fatti, ripeto, divergono di poco. Può apparire retorico, ma perché allora, tutti questi addetti ai lavori, non sono in grado di parlare fra di loro con una lingua unica? Perché persistono più forti che mai, decennali faide interne fra le associazioni? Il Ministero dei Trasporti e la UE, non sono Dio. Ciò che si vuole costruire non è una Torre di Babele. E non v’è superbia nel reclamare ovvi diritti al buon vivere e a far impresa in modo proficuo e sano. Perché, dunque, non si vogliono superare le lingue diverse? Qualcuno di lor signori, ha l’onestà intellettuale verso se stesso prima, e verso migliaia di iscritti, milioni di simpatizzanti, di spettatori inermi e lavoratori poi, di raccontarla giusta? 21 Maggio

2014


ATTUALITTA’

Focus

La strada da seguire In un incontro con il Governo, Trasportounito ha presentato le linee guida per tentare di far uscire l’autotrasporto italiano dalla crisi. Un dialogo che riprende di Maurizio Longo *

I

Il sottosegretario ai trasporti Umberto Del Basso De Caro 22 

FREESERVICES MAGAZINE

nter venti sul piano istituzionale, fra cui l’abolizione dell’Albo dell’autotraspor to, inter venti sul piano nor mativo, attraverso modifiche sostanziali alle leggi di settore varate negli ultimi 10 anni, e inter venti sul piano operativo, primo fra tutti la qualificazione e quantificazio ne dei controlli su strada, so prattutto sulle targhe estere. Su queste basi Traspor tounito, in un incontro con sottosegretario ai Traspor ti, Umber to Del Basso De Caro, ha riaper to il confronto con il Gover no, presentando un pacchetto di linee guida da

seguire nell’estremo tentativo di salvare l’autotraspor to italiano. E si è trattato decisame nte di un incontro soddisfacente, spe c i e per un’organizzazione come Tr a s p o r t u n i t o , c h e l ’ i n s i e m e d e l l e v e c c h i e l o g i c h e a s s o c i ati ve avrebbe voluto, nonostante la sua consistente rappresentanza di categoria, escludere dal dibattito sull’autotraspor to.

S CE LT E S BAG L I ATE

Ma per rappresentare le pro spettive dell’autotraspor to italiano, dobbiamo, prima, richiamare quelle scelte di ordine politico


Crisi del settore che, nell’ultimo decennio, hanno concorso a deter minare le condizioni negative in cui, oggi, versa il settore. Cominciamo dalla Legge 32/2005, che ha sostituito le tariffe a forcella con un tentativo, andato a vuoto, di responsabilizzazione dell’intera filiera che, di fatto, si è ridotto alla inutile e controproducente emissione della famigerata “scheda di traspor to”. C ’è poi la Legge 127/2010 che, nel timido tentativo di offrire str umenti normativi cer ti alla par te debole della filiera, cioè all’autotraspor to (per esempio i tempi di pagamento e la remunerazione dei tempi di attesa al carico e scarico) si è costr uito un impianto, all’atto pratico, inattuabile.

UN MARASMA DI NORME

Nel marasma di nor me che si intrecciano, si annullano o che, spesso, non si comprendono, sono da considerare anche i “costi minimi di sicurezza” i quali, fr utto di mediazione, deter minano, di fatto, il fallimento delle aziende di autotraspor to. Tra le confusionarie scelte di ordine nor mativo sul piano nazionale, non va assolutamente dimenticata la visione comunitaria, che ha puntato sull’integrazione sociale, facendo leva sulla massima liberalizzazione. Di conseguenza la gestione del “distacco transazionale” e del “cabotaggio stradale” ha modificato non solo i modelli organizzativi dell’autotraspor to, ma anche le condizioni originarie dell’impresa, fino al punto che or mai, in Italia, visto l’alto livello di tassazione e di burocratizzazione, conviene decisamente trasfor mare le impresa in chiave europea, piuttosto che rinforzarsi in quella nazionale. Il confronto con il Sottoseg r e t a r i o sui contenuti, anche se alcuni sono stati decisamente di natura estremamente tecnica, ha cer tamente favorito una visione più chiara dell’intero scenario, rispetto al quale la politica potrà, così, essere più consapevole. *Segretario Nazionale Trasportounito

LE PROPOSTE DI TRASPORTOUNITO Le proposte presentate da Trasportounito per provare a salvare l’autotrasporto italiano, si dividono in almeno quattro filoni di interventi. 1. Sul piano istituzionale occorre dare seguito allo smantellamento di tutte le sovrastrutture esistenti che producono costi per la collettività e per le imprese. Non soltanto, dunque, il Cnel o altri Enti, ma anche l’Albo degli Autotrasportatori che costa, inutilmente, alle imprese, circa 8 milioni di euro e altrettanti alla collettività, visto che la presenza del REN (Registro Elettronico Nazionale), è sufficiente a garantire i requisiti dell’impresa di trasporto in conto terzi. 2. Sul piano normativo occorre revisionare i contenuti della Legge 127/2010 con riferimento alle sub-vezioni, ai tempi di pagamento, alla remunerazione dei tempi di carico e scarico, alla pianificazione delle attività in aree portuali e interportuali. Vanno poi eliminate le disposizioni inutili e vessatorie per le imprese come, ad esempio, la scheda di trasporto e la fallimentare disposizione della “responsabilità soggettiva” della filiera. Va poi reimpostata tutta la normativa sull’accesso al mercato e in materia di contratto di trasporto in forma scritta, per riequilibrare l’offerta di trasporto e, contemporaneamente, fornire strumenti imprenditoriali per le relazioni industriali. Vanno anche valutate alcune disposizioni del Codice della Strada, allo scopo di migliorare la prevenzione e ridurre la repressione 3. Sul piano comunitario è urgente un intervento politico sul cabotaggio stradale e, comunque, un confronto con Bruxelles sull’autotrasporto, per contrastare le origini del vero e proprio dumping di cui l’Unione Europea è la prima responsabile. Andrà anche ripensata la distribuzione delle risorse economiche assegnate al settore, sia nel senso della loro finalizzazione sia in quello strategico complessivo. 4. Sul piano del territorio, restano aperti due capitoli importanti relativi, uno alla continuità territoriale della Sardegna e della Sicilia con la convenzione con la Tirrenia per il movimento dei veicoli industriali che non soddisfa le esigenze dell’autotrasporto, la mancanza di una decisione relativa al mercato ortofrutticolo nella direzione Sud-Nord, l’altro.

La gestione del “distacco transazionale” e del “cabotaggio stradale”, voluta da Bruxelles, ha modificato i modelli organizzativi dell’autotrasporto e le condizioni originarie delle imprese 23 

Maggio 2014


ATTUALITTA’

Focus

L’IBAN della disco Istituita nel 2011, e insediata a fine 2013, l’Autorità dei Trasporti rimane un “oggetto misterioso”. Ancora non è ben chiaro a cosa serva. L’unica cosa certa, per ora, sono gli estremi del suo conto in Banca

P

di Giuseppe Serra rima ancora di chiarire bene i suoi ruoli, competenze specifiche e un eventuale programma, tra i primi provvedimenti adottati, l’Autorità di Regolazione dei Traspor ti (altrimenti detta ART

24 

FREESERVICES MAGAZINE

o Authority dei Traspor ti), tende la mano e divulga immediatamente il suo codice IBAN chiedendo ad alcune imprese di settore il pagamento a mezzo bonifico di un contributo dello 0,4 per mille del fatturato.

UN CONTRIBUTO DI FUNZIONAMENTO

Molti lo hanno chiamato più semplicemente “balzello”, ma il n o me ufficiale è “contributo di funzionamento” perché dovrebbe


Autorità dei Trasporti COS’È L’AUTHORITY DEI TRASPORTI? L’ Autorità di regolazione dei Trasporti è stata istituita con l’articolo 37 del Decreto Legge n. 201 del 2011 (convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge n. 214/2011), è composta da un Presidente e due Componenti, nominati con decreto del Presidente della Repubblica, dopo deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro competente e con il parere favorevole di almeno due terzi dei componenti delle competenti commissioni parlamentari, il primo Consiglio è stato nominato con D.P.R. del 9 agosto 2013 e si è insediato nella sua sede, a Torino, presso il palazzo “Lingotto”, il 17 settembre 2013. Presidente (oggi Andrea Camanzi) e Componenti (oggi Barbara Marinali e Mario Valduzzi) durano in carica sette anni e non sono rinnovabili. A cosa serve? Ufficialmente l’Authority “è competente per la regolazione nel settore dei trasporti (pubblici e privati, di merci e di persone, ferroviari, aerei e stradali) e dell’accesso alle relative infrastrutture e ai servizi accessori. Tra i suoi compiti rientrano anche la definizione dei livelli di qualità dei servizi di trasporto e dei contenuti minimi dei diritti che gli utenti possono rivendicare nei confronti dei gestori”. L’organismo è una “autorità amministrativa indipendente” che “opera in piena autonomia, in conformità con la disciplina europea e nel rispetto del principio di sussidiarietà e delle competenze delle regioni e degli enti locali, ma ogni anno deve riferire alla Camere sullo stato della disciplina di liberalizzazione adottata e la parte ancora da definire”.

iscordia consent ire il funzionamento amministrativo dell’organismo, un po’ come quello che fu richiesto, ad esempio, per il Sistri. Le imprese operanti nel settore dei Trasporti, con il fatturato risultante dall’ultimo bilancio approvato superiore a 80 milioni di euro sono state chiamate dall’Autorità dei Trasporti appena insediata (settembre 2013) a versare subito (entro lo scorso 30 aprile) un bonifico di impor to pari allo 0,4 per mille del valore del loro fatturato. La

richiesta ha fatto saltare sulla sedia tutte le Associazioni di categoria più colpite, anche perché secondo l’ar ticolo 37 del Decreto Legge n. 201/2011che l’ha istituita, l’Authority dovrebbe essere finanziata con “un contributo versato dai gestori delle infrastrutture e dei servizi, regolato in misura non superiore all’uno per mille del fatturato dell’ultimo esercizio, determinato su base annuale dal Consiglio dell’Autorità con atto sot-

toposto ad approvazione da par te del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze”. Per la fase di istituzione e avvio, inoltre, lo Stato ha già previsto un finanziamento di 1,5 milioni di euro per l’anno 2013 e 2,5 milioni di euro per l’anno 2014.

DUBBIO DI LEGITTIMITA’

Le Associazioni di categoria che rappresentano le imprese interessate 25 

Maggio 2014


ATTUALITTA’

Focus

dal “balzello” si sono immediatamente fatte sentire, secondo il Presidente di Confetra, Nereo Marcucci, “dalla neo costituita Autorità di Traspor ti ci si aspettavano maggiori tutele in tema di trasparenza e di concorrenza relativamente ad alcuni compar ti strategici quali quelli ferroviario e delle concessioni autostradali. E invece il primo atto tangibile è stata la richiesta di una tassa. C’è anche un dubbio di legittimità – continua Marcucci – visto che i soggetti chiamati a pagare dovrebbero essere solo “i gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati” e c’è, poi, la questione del quantum. Si tratta di uno “zero virgola” da applicare sui fatturati che per il solo settore della logistica rappresentato da Confetra dovrebbe gravare per decine di milioni di euro e che si somma agli altri “zero virgola” da versare nel pozzo senza fondo delle Camere di Commercio, dell’Autorità Antitrust, dell’Agenzia di Regolamentazione del Settore Postale, dell’Albo degli Autotraspor tatori, ecc. ecc.”. “Siamo di fronte ad un ennesimo sdoppiamento dei decisori, che da una par te asseriscono il principio del risparmio e dell’efficienza a favore del lavoro e dei servizi e dall’altra aggiungono alla sostanziosa lista dei pagamenti di tributi e contributi delle imprese agli 26 

FREESERVICES MAGAZINE

enti dello Stato, l’ennesimo balzello”. Così ha commentato, invece, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, la principale associazione delle imprese private delle supplies chains logistiche in Italia, ricordando anche che ruolo e compiti programmatici dell’Authority, al momento, devono ancora essere chiariti.

UNA CAMBIALE IN BIANCO

Anche se meno coinvolta dal punto di vista della dimensione delle imprese che associa, persino Fiap si è espressa sulla

IBAN: IT83Y0100503239000000001020, conto corrente intestato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti presso la Banca Nazionale del Lavoro di Roma, via Salaria, 228 Agenzia 6339 (ag.9). Questa è una delle prime informazioni attualmente rese disponibili sull’Authority

vicenda. Il Segretario nazionale, Silvio Faggi, ha incentrato le sue perplessità sulla funzione stessa dell’ART chiedendosi se, in pratica, si va ad aggiungere o se, invece, riassumerà in essa le varie competenze sul settore ora sparse tra i vari Ministeri: delle Infrastrutture e Trasporti, dell’Economia (in materia di accise sul gasolio), della Salute (in tema di trasporto di merci destinate all’alimentazione umana e animale), dell’Ambiente (per il Sistri), dell’Interno (per tutto ciò che concerne il sistema sanzionatorio legato al Codice della strada), della Difesa (competente sulle strade militari), della Giustizia (su tutti i provvedimenti legislativi che interessano il settore), delle Politiche Agricole (da cui dipende la Forestale, competente in materia di trasporto rifiuti), del Lavoro e delle Politiche Sociali (per tutte le materie attinenti ai rapporti di lavoro). Ma – si risponde Faggi – se l’autorità di regolazione dei trasporti dovesse riassumere tutte le competenze di settore, che senso avrebbe, a quel punto, nominare anche un Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, alcuni sottosegretari con specifiche deleghe, dirigenti ministeriali e quant’altro?”.

LA RISPOSTA DELL’AUTHORITY

Vista l’ostilità generata nel mondo del Trasporto con la richiesta di pagamento del contributo 2014, il presidente dell’Autoritá,


Autorità dei Trasporti Usato UN COSTOSO E URGENTE ORGANIGRAMMA Se da una parte si parla tanto di abolire il CNEL e, di conseguenza, per il nostro settore l’Albo dell’Autotrasporto perché sono organismi ormai troppo costosi e autoreferenziali, dall’altra assistiamo alla nascita dell’Autorità di Regolamento dei Trasporti. Non sappiamo bene a cosa serva, ma sappiamo che per farla funzionare, oltre al Consiglio composto dal Presidente e due Componenti serve un complesso apparato amministrativo che si è insediato a partire dal 9 settembre scorso e che in questi mesi si è dovuto “affrettare” sulle procedure di selezione del personale necessario a riempire i vari uffici. Il Presidente Camanzi, infatti, ha motivato il Contributo 2014 dicendo che “è stato determinato in condizioni d’urgenza, con l’obiettivo di entrare subito in operatività”. L’apparato amministrativo, per come si presenta, sembrerebbe pronto per fare una “rivoluzione”, con segreterie, uffici e consulenti di ogni tipo. Vedremo nei prossimi mesi o anni quali risultati porteremo a casa.

UFFICIO

FUNZIONI

SEGRETERIA DEL PRESIDENTE (4 ADDETTI) SEGRETERIE DEI COMPONENTI (2 ADDETTI CIASCUNO) CONSIGLIERE GIURIDICO

Consulenze giuridiche

ADVISORY BOARD (TEAM DI MASSIMO NOVE ESPERTI DI “COMPROVATA ESPERIENZA E AUTOREVOLEZZA”)

Consulenze sulle materie di competenza dell’Autorità

SEGRETERIA DEL CONSIGLIO

“Assicura il supporto organizzativo e segretariale per le riunioni del Consiglio e per le attività e gli incontri del Presidente e dei Componenti”

AFFARI ISTITUZIONALI E INTERNAZIONALI

“Gestisce le relazioni dell’Autorità con gli organi nazionali e assiste il Consiglio nelle attività riguardanti i rapporti istituzionali nazionali e internazionali”

COMUNICAZIONE E STAMPA

“Assicura la comunicazione istituzionale dell’Autorità al fine di promuoverne e valorizzarne l’attività”

SEGRETARIO GENERALE

“Esercita il coordinamento dei vari uffici e assicura ai Componenti o gni collaborazione nello svolgimento dei loro compiti”

AFFARI GENERALI, AMMINISTRAZIONE E PERSONALE

Approvvigionamento di beni e servizi, reclutamento e gestione del personale, gestione del bilancio

AFFARI LEGALI E CONTENZIOSO

Assicura la qualità giuridica dei provvedimenti del Consiglio. Coadiuva e supporta gli altri uffici sulle questioni giuridiche

AFFARI ECONOMICI

Elabora metodologie e modelli di analisi economica e industriale dei settori e della struttura dei singoli mercati di intervento dell’ART

INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY

Elabora, realizza e gestisce l’architettura informatica dell’ART

ACCESSO ALLE INFRASTRUTTURE

Predispone le misure necessarie a garantire condizioni di accesso eque alle infrastrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali e alle reti autostradali

SERVIZI E MERCATI RETAIL

Assicura la qualità dei servizi di trasporto, predispone bandi di gara, convenzioni e capitolati; gestisce le procedure di conciliazione delle controversie tra esercenti e utenti dei servizi di trasporto

DIRITTI DEGLI UTENTI

Valuta i reclami, le istanze e le segnalazioni presentati dagli utenti e dai consumatori sui livelli qualitativi e tariffari del trasporto

VIGILANZA E SANZIONI

Vigila sull’applicazione delle disposizioni regolatorie disposte dall’ART e segnala l’esigenza di nuovi provvedimenti

COLLEGIO DEI REVISORI (MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI)

Verifica cassa, bilancio e gestione finanziaria

NUCLEO DI VALUTAZIONE

Verifica le scelte operative effettuate per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio

GARANTE ETICO

Rende pareri in relazione all’interpretazione e all’applicazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico adottato dal Consiglio

Andrea Camanzi, si è detto disponibile a rivedere modalità e importo per il 2015, chiedendo nel frattempo un confronto con le associazioni e le imprese, anche attraverso consultazioni. Camanzi ha chiarito che “il contributo 2014 è stato determinato in condizioni d’urgenza, con l’obiettivo di entrare subito in operatività e, tenuto conto della difficile situazione economica delle imprese, il contributo è stato ristretto solo a quelle

con fatturato pari o superiore agli 80 milioni di euro”. L’organigramma dell’Authority, comunque, sembra completo, le urgenti selezioni per l’assunzione di personale si sono concluse e l’organismo ora dovrebbe essere operativo, purtroppo il sito www. autorita-trasporti.it è ancora in costruzione e mancano proprio quelle pagine in cui dovrebbero essere state pubblicate le graduatorie finali del personale:

area operativi (un coadiutore principale, due coadiutori e quattro assistenti), area dirigenti (un dirigente A1 Affari generali, amministrazione e controllo e gestione del personale; un dirigente A3 Affari istituzionali ed internazionali; un dirigente A4 Regolazione dell’accesso alle infrastrutture; nessuno è risultato idoneo per il posto da dirigente A2 Affari giuridici, legali e contenzioso) e un’area esperti non meglio identificata. 27 Maggio 2014


SPECIALE

FIERA AGRICOLA 2014

ANCORA NUMERI IMPOR La decima edizione di Fiera Agricola si è chiusa con un largo successo: 250 espositori con una crescita del 23 per cento e oltre 50mila visitatori in quattro giorni. Grande soddisfazione da parte degli Organizzatori e delle Istituzioni

L

di Mariarosaria Di Cicco

’agricoltura si è riconfer mata, ancora una volta, uno dei settori cardine dell’economia del Paese. Ne è stata una dimostrazione il grande successo della de28 

FREESERVICES MAGAZINE

cima edizione di Fiera Agricola, che si è svolta nell’A1 Expo di Pastorano (Caser ta), un piccolo comune di circa 3mila abitanti destinato a farsi conoscere proprio per le sue

fiere. Finora sono stati diversi gli appuntamenti nel quar tiere fieristico riconosciuti di grande spessore, perché capaci di coinvolgere impor tanti realtà economiche non


ORTANTI PER L’ A1 EXPO solo italiane, ma anche estere, con l’obiettivo di voler accompagnare le aziende nell’intraprendere anche un percorso di inter nazionalizzazione. La decima edizione di Fiera Agricola sarà ricordata per i suoi grandi numeri: 250 espositori che hanno fatto registrare un aumento del 23% delle adesioni. La par tecipazione è stata notevole anche da par te del pubblico, circa 50mila visitatori nei quattro gior ni, che non si sono lasciati scoraggiare neanche

dalle condizioni metereologiche non sempre favorevoli. “Si respira un’aria di grande soddisfazione ha affer mato il presidente di A1 EXPO, Antimo Caturano – e questo ci spinge a credere di essere sulla buona strada, ma anche a voler fare sempre di più e meglio. Vogliamo che Fiera Agricola metta in risalto l’enor me impor tanza che il settore primario riveste per il tessuto economico del Paese, ma anche focalizzare l’attenzione sulla qua-

lità delle produzioni, sulla difesa delle risorse naturali e sul consumo responsabile”. Gli ha fatto eco Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania: ”Fiera Agricola è il fr utto del lavoro e dell’impegno di chi ha creduto in un ter ritorio in cui, spesso, è complicato investire, ora bisogna fare in modo che questo appuntamento diventi un punto di riferimento sia a livello nazionale che inter nazionale. Dobbiamo lavorare – ha detto 29 Maggio

2014


FIERA AGRICOLA 2014

IL CONCORSO FOTOGRAFICO La bufala è stata la grande protagonista di questa edizione. A questa straordinaria specie è stato dedicato anche il concorso fotografico PhotoBuba - III edizione, organizzato dalla “Compagnia degli Annutoli”, l’associazione dei giovani appassionati alla bufala in seno all’Anasb. A vincere è stato Pietro Parente, 26enne di Grazzanise (Caserta), con “Albeggiando” per la categoria “Natura” e con “Squarci” per la categoria ‘allevamento’.

ancora l’Assessore - per por tare qui gli investitori e per pro mu o vere sempre più i nostri prodotti di eccellenza, sottoposti a centinaia di controlli prima di ar rivare sulle nostre tavole. Prodotti c h e è nostro dovere valorizzare, così come è nostro dovere tutelare quegli imprenditori agricoli che, con fatica e impegno, continuano a lavorare in Campania”.

LA BUFALA MEDITERRANEA

Impor tante appuntamento della Fiera è stato l’ottava Mostra Nazionale della Bufala Mediterranea Italiana, organizzata per la prima volta a Caser ta grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Allevatori della Specie Bufalina (Anasb). Ad aggiudicarsi il titolo di campione assoluto della manifestazione è s t a t o i l t o r o “ Pe p p i n o ” d e l l ’ a l l e v a m e n t o “ L a Fa t t o r i a d i N o n n a Vincenza” di Vitulazio (Caser ta). Vice campione, invece, il toro di Giovanni Di Masi, allevatore di A l t a v i l l a S i l e n t i n a ( S a l e r n o ) . Pe r la sezione “femmine” ha vinto l a b u f a l a d e l l ’ a z i e n d a “ Fr a t e l l i G a r o f a l o e F i g l i ” d i S a n Ta m m a r o 30 

FREESERVICES MAGAZINE


(Caser ta); vice campionessa la bufala “Lisca”, dell’allevamento “Moris Caraglio” di Caraglio (Cuneo). Menzione d’onore e seconda migliore mammella della Mostra, la bufala dell’aziend a a g r i c o l a “ C i r c e ” d i Po n t i n i a ( L a t i n a ) . Pe r l a c a t e g o r i a “ m i g l i o re mammella” ha vinto, invece, la bufala dell’azienda “Filippo M o r e s e ” d i Po n t e c a g n a n o Fa i a n o (Saler no). Una manifestazione di rilievo ma anche molto difficile per i giudici, che si sono trovati di fronte un par ter re di soggetti di elevato valore genetico e di elevata caratura sotto il profilo morfofunzionale. Nella giornata conclusiva si è tenuta anche la Quinta Asta Nazionale, che ha visto soggetti di alta genealogia ar rivare a valori di mercato superiori agli 8mila euro, a conferm a d e l l ’ e l e v a t o i n t e r e sse pe r la genetica bufalina ita liana.

LE NOVITA’ Tra gli stand della Fiera, tante novità del panorama agroalimentare campano e non solo. Imponente la presenza di macchine agricole, mangimi e tanti accessori per l’agricoltura, a voler ricordare la complessità del settore agricolo, fatto anche di conoscenze specialistiche e di un’ industria ipertecnologica necessaria allo sviluppo dei grandi numeri. Ma è stato il settore enogastronomico quello che ha riscosso ancora una volta il maggior successo di pubblico, grazie anche a novità come PandiVino, prodotto dalla pasticceria “L’Orso Bianco” di Telese Terme (Bn) e realizzato esclusivamente con vino del Taburno: l’Aglianico DOCG e la falanghina Dop, fornito dalle Cantine Iannella di Torrecuso. Dalla terra dei Mazzoni, invece, si è fatta largo la realtà del Caseificio “La Cancellese”, che ha presentato il suo gelato a base di solo latte di bufala. Realtà interessante anche l’azienda di Alvignano (Ce) di Pasquale Mazzarella, tra i vincitori del Concorso Internazionale Biol 2014 che si è tenuto ad Andria nel marzo scorso. Produzione caratteristica dell’azienda è il rosolio prodotto con rosa damascena di Paestum, da cui deriva anche la marmellata fornita in esclusiva alla centenaria pasticceria napoletana “Giovanni Scaturchio”.


SPECIALE

FIERA AGRICOLA 2014 G L I AL L E VATO RI D E L L A CAMPANI A

Il toro Peppino, della Fattoria di Nonna Vincenza di Vitulazio è stato il campione assoluto della manifestazione; al secondo posto il toro di Giovanni Di Masi, di Altavilla Silentina

GLI INCONTRI Alta l’attenzione anche per le attività della Provincia di Caserta che, con l’Istituto per la Valorizzazione e la Tutela dei Prodotti Regionali (Irvat), ha promosso itinerari storici e degustazioni tipiche del Casertano. La Regione Campania, ogni giorno di Fiera, ha presentato invece un progetto di ricerca diverso. Particolarmente apprezzato quello su “La Coltivazione del Sorgo bianco food-grade per uso umano in Campania”, significativo per la filiera gluten-free. Il sorgo, infatti, è un cereale senza glutine della famiglia del mais, da millenni alimento base in Africa ed Asia, che, secondo studi statunitensi, può costituire un alimento sicuro per i pazienti affetti da celiachia. Dal sorgo, trasformato in farina bianca, ricca di proteine e grassi insaturi, può derivare anche una nuova fonte di reddito per gli agricoltori che vorranno entrare nei progetti regionali per queste attività agricole. 32 

FREESERVICES MAGAZINE

Non solo la bufala ma a nche le altre specie e razze iscritte al Libro Genealogi c o e a l R e g i s t r o Anagrafico della Regione Campania sono state protagoniste grazie all’Associazione Regionale Allevatori della Campania, in collaborazione con l’Associazione Italiana Allevatori e l’ex Istituto Incremento Ippico della Regione Campania. In mostra le migliori razze bovine, ovine, caprine, suine ed equine e la presentazione del marchio “Italialleva”, garante dell’origine dell’animale, dell’italianità, della tracciabilità del prodotto e quindi della sicurezza alimentare. La Vetrina dell’Arac ha riser vato anche uno spazio per i più piccoli con la fattoria didattica, in cui gli allevatori hanno parlato della loro esperienza ai piccoli visitatori, intrattenuti da varie attività, tra cui visite ed esperienze per scoprire tutto sulle specie in mostra, sulla loro storia e sui prodotti che si ottengono dal loro allevamento.


33 Maggio

2014


PRODOTTO

Prime impressioni

Piccoli grandi cami Mercedes-Benz porta nella distribuzione media e leggera tutte le innovazioni dei pesanti, con accorgimenti strategici pensati per il corto raggio e l’impiego urbano

C

di Anna Francesca Mannai

on PTT da 6,5 a 16 tonnellate, due motori Euro6 (il quattro cilindri OM 934 da 5,1 l e il sei cilindri OM 936 da 7,7 l di cilindrata), 15 misure di passo (da 3.020 mm a 6.260 mm) e una versione motrice per autotreni leggeri, sono davvero tanti gli allestimenti e gli impieghi possibili per il nuovo Atego Euro6 che, non a caso, è il veicolo di riferimento della Stella in materia di distribuzione media e leggera. Massima attenzione per il tradizionale comfort, oggi reso ancora più funzionale da un restyling che ha avvicinato il “piccolo camion” agli standard dei pe34 

FREESERVICES MAGAZINE

santi Mercedes-Benz, pur mantenendo le sue peculiarità “strategiche”. Se, da una parte, ad esempio, la cabina è stata quasi completamente rinnovata e volante, strumentazione, plancia e comandi ora ricordano l’Actros, dall’altra parte il nuovo Atego Euro6 si caratterizza per il gradino unico di accesso, abbinato a un’ampia apertura a 90 gradi della porta, con evidenti vantaggi per l’impiego urbano.

IL MEGLIO DELLE SERIE PESANTI

Dopo aver inserito la scheda conducente, il display multifunzione tra il

tachimetro e il contagiri mostra subito una grande varietà di informazioni disponibili, esattamente come nei veicoli di categoria superiore. Sullo schermo si possono richiamare i tempi di guida e di riposo o il computer di bordo, dove si naviga con i tasti a quattro posizioni, disposti sulle due razze superiori del nuovo volante, compreso l’Hotkey, un pulsante con cui richiamare immediatamente il menu preferito. Tutte le varianti del nuovo Atego adottano di serie il nuovo volante multifunzione con Tempomat, che assicura una


Daimler da distribuzione il 25% in più e un nuovo sistema di manutenzione dinamico di serie, che integra il filtro antiparticolato Diesel, calcola gli intervalli di intervento in base alle condizioni specifiche di impiego: nei trasporti a lungo raggio arrivano fino a 120mila km, 20mila km in più rispetto al modello precedente. Il costo del contratto di manutenzione, quindi, è stato ridotto del 5%. Lo châssis completamente rielaborato coniuga la stabilità di marcia in tutte le condizioni di carico, anche grazie a una nuova messa a punto dell’asse anteriore che, insieme con il nuovo sterzo a circolazione di sfere, assicura precisione nelle sterzate.

PIÙ SICUREZZA E COMODITÀ

camion

Le nuove sospensioni della cabina a quattro punti con una taratura rigida, ma confortevole, riducono nettamente la tendenza al rollio e al beccheggio. La nuova articolazione dell’asse posteriore e lo Stability Control Assist di serie ottimizzano la condotta su strada a vantaggio del comportamento autosterzante nei cambi rapidi di corsia e nelle situazioni estreme. Quattro le diverse versioni di cabina: S ClassicSpace in versione normale e lunga, L ClassicSpace e L BigSpace, tutte

larghe 2,30 m. Per applicazioni speciali, si può richiedere anche una cabina doppia 5+1. Il nuovo letto, come quello di Actros e Antos, è un unico pezzo con materasso schiumato a freddo a sette zone.

IL CAMBIO DEL FUTURO È AUTOMATIZZATO

Il cambio automatizzato è una dotazione ancora piuttosto nuova per chi opera nei trasporti a corto raggio e in Italia tutti gli Atego, dal grande 1530 fino al leggero 716, prevedono di serie ancora il nuovo cambio manuale a sei o nove marce. In Germania, invece, il nuovo standard è già l’automatizzato PowerShift Mercedes 3, per noi su richiesta. Dopo averlo introdotto nel settore dei trasporti di linea (Actros), in quello dei trasporti pesanti a corto raggio e regionale (Antos) e nel settore dell’edilizia (Arocs), Mercedes-Benz ha esteso questa tecnologia anche al segmento da 6,5 a 16 t. Il PowerShift Mercedes 3 a sei o otto marce si utilizza con un comando multiuso (manopola/ pulsante) posizionato sul lato destro dello sterzo, sotto il volante, così come anche la leva del freno di stazionamento, per lasciare piena liber tà di passaggio da un lato all’al-

traiettoria precisa e senza contraccolpi, anche su fondo dissestato, aiutato dalle nuove sospensioni a quattro punti della cabina, incluse nella dotazione di serie.

EURO 6 CONVENIENTE E AFFIDABILE

Nella distribuzione media e leggera ogni chilogrammo in più o in meno può fare la differenza, per compensare quasi completamente il peso aggiuntivo intrinseco alla tecnologia Euro6, sono stati adottati numerosi accorgimenti. Più leggero, ad esempio, il serbatoio carburante, con una capienza di 80 anziché di 120 litri, considerato che, però, il nuovo Atego consuma fino al 5% in meno dei suoi predecessori. Ridotti anche il consumo di AdBlue e il consumo dell’olio, dimezzato. I nuovi motori poi, durano

Il restyling porta in dote il DNA dei nuovi autocarri pesanti con la Stella, ma l’Atego Euro6 è stato confezionato su misura per l’impiego nel servizio di distribuzione, con l’accesso basso e un motore a quattro cilindri, tanto compatto e leggero quanto potente 35 Maggio 2014


PRODOTTO

Prime impressioni pia massima compresa tra 1.000 Nm e 1.200 Nm. La depurazione dei gas di scarico, del quattro cilindri come del sei cilindri, è affidata alla riduzione catalitica selettiva (SCR) con iniezione di AdBlue, al catalizzatore ossidante e al filtro antiparticolato chiuso, il tutto associato al ricircolo dei gas di scarico raffreddato all’interno del motore.

Il nuovo Atego non teme le strade dissestate, tutte le varianti adottano di serie le nuove sospensioni della cabina a quattro punti e, per una traiettoria precisa e senza contraccolpi, il nuovo volante multifunzione con Tempomat tro della cabina. Anche il cambio manuale, comunque, non ingombra l’abitacolo, si tratta di un pomello simile a un joystick collocato sulla plancia por tastrumenti. Alla guida, il PowerShift Mercedes 3 garantisce passaggi di marcia rapidi e morbidi e non ha nulla da invidiare all’Actros e alla progressione dei suoi dodici rapporti.

NUOVI MOTORI EURO6

Sotto la cabina lavorano i nuovi propulsori Euro6, motori modernissimi che promettono un basso livello di emissioni allo scarico e consumi di carburante contenuti: il quattro cilindri OM 934 da 5,1 litri copre tutte le esigenze dell’esercizio con e senza rimorchio, quattro le classi

di potenza ben ravvicinate: 115 kW (156 CV), 130 kW (177 CV), 155 kW (211 CV) e 170 kW (231 CV). L’erogazione di coppia costante, compresa tra 650 e 900 Nm a par tire da 1.200 giri/min, è valsa al nuovo Atego la qualifica di autocarro più brillante in ripresa della categoria. La performance complessiva del nuovo quattro cilindri raggiunge addirittura i valori del precedente sei cilindri della serie 900. Il sei cilindri OM 936 da 7,7 litri di cilindrata è disponibile in tre versioni: 175 kW (238 CV), 200 kW (272 CV) e 220 kW (299 CV) che erogano una cop-

Come Actros, Antos e Arocs, anche l’Atego oggi offre il cambio automatico PowerShift Mercedes 3 a sei o otto marce (in Italia su richiesta) che si comanda attraverso una manopola sul lato destro dello sterzo, sotto il volante 36  FREESERVICES MAGAZINE

I nuovi motori Euro 6 promettono un basso livello di emissioni allo scarico e consumi di carburante contenuti: il quattro cilindri OM 934 da 5,1 litri, il sei cilindri OM 936 da 7,7 litri coprono tutte le esigenze di trasporto, da 156 a 299 CV

FRENO MOTORE E RETARDER

Il freno motore è ancora più potente dei propulsori, nel caso dei quattro cilindri eroga 145 o 170 kW. I sei cilindri raggiungono una potenza frenante di 235 kW, che arriva a 300 kW nella versione Premium. Prestazioni finora appannaggio dei motori Heavy Duty di grossa cilindrata e che costituiscono un’eccezione nella categoria della distribuzione media e leggera. Il freno motore alleggerisce il carico dei freni di servizio, aumentando la sicurezza e riducendo l’usura delle pastiglie. In questa categoria, per gli impieghi pesanti, Mercedes-Benz è l’unica Casa costruttrice ad offrire di primo equipaggiamento un permanent magnet retarder esente da usura, che eroga una coppia frenante aggiuntiva di 650 Nm.


Daimler da distribuzione

LA DISTRIBUZIONE SECONDO DAIMLER Gli autocarri per il servizio di distribuzione sono la spina dorsale dell’economia locale e regionale, da loro si pretende moltissimo. Nei centri urbani sono richiesti motori silenziosi e a basse emissioni, sono molto importanti anche la maneggevolezza e la facilità di accesso e discesa dal mezzo. Capita anche di dover viaggiare spesso fuori città, molti coprono numerosi chilometri in autostrada e non pochi autisti pernottano occasionalmente a bordo. Possono essere cassonati, furgonati o avere allestimenti speciali di ogni tipo, le mansioni degli autocarri per la distribuzione sono estremamente versatili, la quantità di varianti è altrettanto ampia: nella stessa categoria possono rientrare gli autocarri leggeri senza rimorchio con PTT di 7,5 t e i veicoli da 12 t esenti da pedaggio, autocarri a due assi da 18t, autocarri pesanti a tre assi senza rimorchio da 26 t o autotreni e autoarticolati a tre, quattro e cinque assi con PTT fino a 44 t. In genere le principali doti richieste sono funzionalità, robustezza e massima redditività: un autocarro per la distribuzione deve avere spalle larghe e forti, durare a lungo e presentare alla fine un bilancio positivo dei costi. Daimler propone per queste mansioni una gamma completa per la distribuzione leggera e pesante, dai veicoli tuttofare come Atego, Antos e Canter ai veicoli specializzati come l’Econic.

ANTOS, IL TUTTOFARE Autocarro (18-26 t), autotreno o autoarticolato (fino a 44 t), tante misure di passo e varianti di assi, versioni speciali Loader e Volumer, diverse cabine, possibilità di scelta tra tutti i sistemi di assistenza alla guida al momento esistenti, quattro motori sei cilindri in linea in 16 livelli di potenza: è l’Antos Mercedes-Benz, il tuttofare della distribuzione pesante. Si possono scegliere le caratteristiche più adatte al tipo lavoro, ma, in generale, i modelli per impieghi specifici semplificano la scelta: l’Antos Loader con peso ottimizzato, è progettato per mettere a disposizione il massimo carico utile, mentre l’Antos Volumer è pensato per i trasporti voluminosi, grazie al punto di aggancio particolarmente basso. Oltre alla cabina ClassicSpace corta o media (a richiesta con cuccetta ribaltabile) è disponibile anche una cabina CompactSpace, bassa, per allestimenti con gruppo frigorifero sul frontale. L’Antos dispone di un’ampia gamma di motori OM 936 da 7,7 l, OM 470 da 10,7 l, OM 471 da 12,8 l e OM 473 da 15,6 l di cilindrata, tutti equipaggiati con iniezione common rail e sistema di ricircolo dei gas di scarico SCR con iniezione di AdBlue, un catalizzatore ossidante installato a valle e un filtro antiparticolato Diesel. Il trio motore, cambio e assale forma una catena cinematica cucita su misura che promette la massima efficienza. Per le manovre impegnative o nel traffico urbano, può essere richiesta la versione a 16 marce molto ravvicinate del cambio PowerShift Mercedes 3 (disponibile di serie a otto o 12 marce). 37 Maggio

2014


NOVITA’

Prime impressioni

ECONIC, IL SUPER SPECIALIZZATO

Il Fuso Canter, è un bestseller per la distribuzione , sempre più rispettoso dell’ambiente con l’Efficiency Package Ecofficiency di serie e l’omologazione Euro5b+ o Euro6, fino al Canter Eco Hybrid, versione a basse emissioni e consumi ridotti. La tecnologia conviene, la versione a trazione ibrida fa risparmiare fino al 23% ma anche il Canter Diesel è diventato più parsimonioso e più pulito. La parola d’ordine è “Ecofficiency”, un pacchetto di serie che interessa tutte le versioni, dalla maggiore pressione di iniezione per una combustione del carburante più efficiente, all’olio motore a bassa viscosità, dalla ventola con giunto elettromagnetico al sistema di raffreddamento ottimizzato. Il quattro cilindri Diesel da 3 l è disponibile in tre potenze: 130, 150 e 175 CV. Oltre al cambio manuale a cinque marce, per il Canter è disponibile anche Duonic, il primo cambio a doppia frizione montato su un autocarro. La fascia compresa tra 3,5 t e 7,5 t di PTT è stata ampliata con i modelli Canter 9C15 e 9C18 da 8,55 t con una portata di quasi 6 t a cui si affiancano gli autocarri allestiti con cassone o ribaltabile. L’ampia gamma del Canter copre l’intero segmento, con una cabina Standard snella, una cabina Comfort larga, una doppia cabina e numerose versioni di passo e peso.

38 

FREESERVICES MAGAZINE

Può trasportare come un autocarro e muoversi agilmente come un veicolo commerciale, furgonato o motrice con semirimorchio, per il trasporto asciutto o refrigerato, con la comodità e la sicurezza di un pianale ribassato, si tratta del nuovo Econic: un veicolo super specializzato in tutti i servizi di raccolta e distribuzione. Ripresa, senza variazioni, la robusta e leggera scocca in alluminio del modello precedente, ma il posto di guida è stato completamente rielaborato, con un’ampia vetratura, un volante multifunzione, una nuova strumentazione e cambio automatico che si comanda con appositi tasti collocati, come la leva del freno di stazionamento, all’altezza del volante. Anche qui la catena cinematica è più potente, più parsimoniosa e ancora più pulita dei modelli precedenti, il cuore è il sei cilindri in linea Euro6 OM 936 da 7,7 l di cilindrata, 299 o 354 CV. Nonostante l’omologazione Euro6, il nuovo Econic riesce a risparmiare fino al 4% sui consumi di carburante e fino al 40% sul consumo di AdBlue. Più lunghi gli intervalli di manutenzione, più bassi i costi di riparazione e manutenzione. Tra i suoi punti di forza la grande allestibilità a partire da un’ampia varietà di autotelai: due, tre o quattro assi con asse anteriore o posteriore aggiunto sterzante, configurazione 6x4 e motrice per semirimorchio. Telaio, assi, sterzo e sospensioni pneumatiche sono derivati dal nuovo Mercedes-Benz Actros.

CANTER, BESTSELLER CON ECOEFFICIENCY


39 Maggio

2014


PRODOTTO

Novità

UN MOSTRO

IN VENDITA

I primi esemplari dell’FH 16 Euro 6, il camion di serie più potente del mondo, verranno consegnati all’inizio di giugno. Motori da 16 litri di nuova generazione e cambio automatizzato I-Shift

S

ono al via le vendite del camion di serie più potente del mondo , il Volvo FH16 da 750 CV e 3550 Nm di coppia; le prime unità del veicolo, in versione Euro 6, verranno consegnate all’inizio di giugno. Il Volvo FH16, fratello maggiore della famiglia FH, Truck

40 

FREESERVICES MAGAZINE

of the Year 2014, è concepito come trattore per trasporti eccezionali, in particolare, soprattutto per i mercati del Nord Europa, per il trasporto del legname. L’FH 16 da 750 CV, è diretto anche a quei clienti il cui trasporto è caratterizzato da elevata velocità commerciale,

con esigenze particolari in termini di guidabilità e produttività. IL’FH 16 è ora disponibile con il D16K550/650/750, un 16 litri da 6 cilindri in linea con turbocompressore a doppio stadio, albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro e iniezione common rail, di


Volvo FH 16 Euro 6

41 Maggio

2014


PRODOTTO

Novità

nuova generazione con potenze di 750, 650 e 550 CV, tutte conformi allo standard Euro 6. Oltre alle emissioni ridotte, i nuovi motori offrono una coppia più elevata a regimi più bassi, freno motore più potente e maggiore silenziosità. Il Volvo FH16 con il motore Euro 6, secondo la Casa, presenta la stessa grande affidabilità, gli stessi consumi e la stessa potenza delle versioni precedenti. Ora però l’autista ha a disposizione la coppia massima a partire da appena 900 o 950 giri, a seconda della versione. Grazie a una migliore curva di coppia, i clienti hanno la possibilità di scegliere un rapporto al ponte più veloce, ottenendo così la migliore efficienza in termini di consumi.

CAMBIO AUTOMATIZZATO I-SHIFT

Tutti i motori sono equipaggiati con I-Shift, la trasmissione automatizzata di Volvo. La versione da 550 CV è disponibile su richiesta anche con cambio manuale. Per tutte le versioni è possibile richiedere il freno motore VEB+ di Volvo. L’effetto frenante massimo è stato por tato da 425 a 470 kW a 2200 giri, con un ulteriore miglioramento della sicurezza e riduzione dell’usura sui freni di servizio. Grazie all’impiego del sistema EGR (Exhaust Gas Recirculation, Ricircolo dei gas di scarico) raffreddato, combinato con un sistema di ultima generazione per il post-trattamento dei gas

L’FH 16 da 750 Cv ha, tra le altre, una destinazione importante per i mercati del Nor Europa e, in particolare, scandinavi, quella del trasporto tronchi di scarico, gli ingegneri di Volvo hanno raggiunto l’obiettivo della riduzione delle emissioni degli NOx previsto dallo standard Euro 6. Il nuovo turbocompressore a doppio stadio contribuisce all’alimentazione del circuito EGR , erogando inoltre le elevate potenze che caratterizzano il veicolo. Il motore presenta un sistema di iniezione pilota, grazie al quale una piccola quantità di carburante viene pre-iniettata nel cilindro, creando un accumulo di Il D16K, un 16 litri da 6 cilindri in linea pressione più uniforme e un tono del con turbocompressore a doppio stadio motore più morbido.

Altra mission importante per l’FH16 da 750 CV, è quella della movimentazione delle grandi macchine operatrici 42 

FREESERVICES MAGAZINE


La Divisione Logistics di Gi Group, prima multinazionale italiana del lavoro, è leader nella creazione di soluzioni in grado di ottimizzare la gestione delle risorse umane del Settore Logistico. I nostri Clienti sono:

I nostri vantaggi:

• Providers logistici. • Aziende del settore trasporti. • Operatori settore aeroportuale, portuale ed intermodale. • Aziende industriali con la logistica esterna da riorganizzare. • Consorzi ed operatori logistici con esigenze di flessibilità verso i loro committenti.

• Essere partner quotidiano del cliente; non solo un fornitore. • Garantire un DB specializzato in profili logistici. • Fornire un’organizzazione del servizio snella con referenti dedicati per gli aspetti organizzativi, amministrativi e di selezione. • Assicurare il raggiungimento dell’obiettivo flessibilità tramite contratti personalizzati. • Tutelare al 100% i nostri clienti sulla responsabilità solidale grazie ai vantaggi offerti dalla Legge Biagi. • Finanziare percorsi formativi pre-assuntivi ed On The Job grazie al fondo Forma.Temp.

Con l’esperienza maturata negli anni, la Divisione Logistics è in grado di individuare soluzioni organizzative appositamente studiate per i propri clienti su tutto il territorio nazionale. Le circa 200 filiali assicurano tempestività e qualità nel servizio erogato.

GI GROUP SPA - DIVISIONE LOGISTICS Piazza IV Novembre 5 - 20124 Milano Riiferimenti: Giuseppe Mandurino, Logistics Division Manager Cell: 3488873066 - www.gigroup.it - logistics@gigroup.com

Group G YOUR JOB, OUR WORK Y

LOGISTICS

Gi Group Group SpA SpA -- Aut. Aut. Min. Min. 26/11/2004 26/11/2004 Prot. Gi Prot. n° n° 1101 1101-- SG SG -- Iscrizione Iscrizione all’Albo all’AlboInformatico Informaticodelle delleAgenzie Agenzieper peril ilLavoro Lavoro- Sez. - Sez.I I


PRODOTTO

Novità

Il terzo gemello Arriva il Toyota ProAce, costruito in Francia da PSA. Due passi, un’altezza e un solo motore, ma prezzi interessanti

L

o costruisce il gruppo PSA nello stabilimento di Sevel, nel Nord della Francia, che era stato realizzato nell’ambito della par tnership con Fiat, ma non è ne’ Peugeot, ne’ Citroen ne’, tantomeno, Fiat che ha chiuso la collaborazione con Psa. E’ il ProAce, veicolo in tutto e per tutto PSA , quindi fratello quasi gemello di Citroen Jumpy e Peugeot Exper t, tranne per il marchio. In ogni caso è il primo veicolo Toyota a essere costr uito da un altro costr uttore e poi rimarchiato con il brand della casa

44 

FREESERVICES MAGAZINE

giapponese, da ora ufficialmente anche sul mercato italiano. Si tratta, per Toyota, di un veicolo davvero strategico, visto che con ProAce, la Casa dell’Ellissi va a completare l’offer ta di una vera e propria gamma di commerciali leggeri che oltre al nuovo arrivato comprende anche l’HiLux e la Yaris “furgonetta”.

DUE PASSI, UN MOTORE Andiamo dunque a vicino la novità. Un e due passi, lungo 5.135mm) e cor to

vedere da solo modello ( lunghezza di (lunghezza di

4.805 mm) e stessa altezza di tetto, 1,98 metri. La por tata è da 10 a 12 quintali per il pass o cor to o da 12 quintali per il passo lungo, mentre il volume di carico passa, rispettivamente, da 5 a 6 m3, che significa poter stivare 2 o 3 pallet. Una sola la motorizzazione offerta sul nostro mercato, un 2.0 litri turbodiesel common rail da 128 Cv, già in regola con gli standard Euro 5, con emissioni di CO2 contenute in 168 g/km e capace, se c o n d o la Casa, di una percor renza di 15,6 km/l nel ciclo combinato.


Toyota ProAce

Il ProAce viene offerto a passo lungo (lunghezza di 5.135mm) e corto (lunghezza di 4.805 mm) ma con una sola altezza di tetto, 1,98 metri

DUE ALLESTIMENTI

Sono due gli allestimenti offer ti, “Active” e “Lounge”. Il primo, considerato la versione d’accesso, ha un livello di equipaggiamento discreto e, secondo la Casa, superiore alla media. Include infatti i sistemi di controllo della stabilità VSC, della trazione T TS che sui ter reni a scarso coefficiente di aderenza, come neve e fango, promette di trasformare il ProAce “quasi in un 4x4”, l’assistenza alle par tenze in salita HAC, i fendinebbia e la r uota di scor ta, componente non così comune tra le dotazioni di serie della categoria, ma manca il climatizzatore e la radio. Per averli bisogna prendere la versione Lounge che, secondo la Casa, sarà la versione più venduta. La Lounge offre, con 1.140 euro extra, climatizzatore manuale, impianto audio con Radio CD, BT, MP3, USB e AUX, retrovisori elettrici e riscaldabili, oltre l’equi-

Decisamente all’altezza le finture interne, perfettamente in linea con lo standard delle vetture della Casa giapponese. all’offerta lancio di Toyota Italia, chi paggiamento della ‘Active’. Con un vuole se lo può portare a casa con sovrapprezzo di 1.025 euro si può soli 15.100 euro (IVA esclusa), con aggiungere il Lounge Pack completo incluso 5 anni di manutenzione ordidi Cruise control, sensore crepunaria gratuita, con un risparmio totale scolare e pioggia, Airbag anteriori di 6.000 euro. Tra i servizi offer ti da e Navigatore. Infine, se proprio si Toyota va segnalata la garanzia di vogliono spendere altri 205 euro si tre anni ed il DuoTec che prometpuò avere anche la paratia dietro ai te sempre due tecnici al lavoro sul sedili che quasi tutti gli altri Marchi mezzo in officina per ridurre i tempi offrono di serie. di fermo macchina, e con intervalli PREZZI INTERESSANTI di manutenzione di ben 30.000 km, Comunque ProAce è in vendita in Italia oltre alla garanzia di 3 anni.Le previa un prezzo d’attacco: 21.270 euro sioni di vendita in Italia si attestano, a (IVA e messa in strada escluse). Fino commercializzazione avviata, su circa al prossimo 30 giugno, però, grazie 300 ProAce l’anno.(C.N.V.) 45 Maggio

2014


PRODOTTO

Anteprima

SI RINNOVA IL BEST SELLER

A metà giugno Iveco lancerà l’ennesima riedizione del Daily. Un veicolo che da oltre 35 anni è indiscusso protagonista del trasporto commerciale leggero

A

metà giugno verrà presentata la terza generazione del Daily, è una notizia che non può passare inosservata. Si tratta, secondo le prime notizie, di un veicolo interamente riprogettato per soddisfare tutte le esigenze del trasporto commerciale: dal cabinato al furgone più capiente e maneggevole. Un vero e proprio nuovo veicolo, dunque, risultato di una sintesi tra tradizione e innovazione, prodotto nello stabilimento Iveco di Suzzara, vicino a Mantova, e in quello di Valladolid, in Spagna. Del passato, il nuovo Daily mantiene inalterata la sua classica struttura a telaio, che assicura forza, versatilità e durata nel tempo, oltre a una maggiore facilità di allestimento per i cabinati, ma sono numerose le novità. L’impegno progettuale si è concentrato su entrambe le versioni, cabinato e furgone, con un focus privilegiato su quest’ultimo che migliora 46 

FREESERVICES MAGAZINE

no un miglior controllo del veicolo e permettono di migliorarne il comfort e il carico massimo consentito. Per i modelli a ruota singola, è stata inoltre progettata una nuova geometria della sospensione posteriore che diminuisce l’altezza del piano di carico di circa 55 millimetri, agevolando così le operazioni di carico e scarico del veicolo. La terza generazione del Daily è inoltre fortemente orientata al business e permette di ottenere oltre il 5% di riduzione dei consumi rispetto al modello precedente, con un significativo miglioramento del costo totale di gestione del veicolo, unitamente alle migliori prestazioni della categoria con un’ampia scelta di motori, cambi e rapporti al ponte.

COMFORT E VERSATILITÀ

da ogni punto di vista le proprie prestazioni in termini di maneggevolezza e capacità di carico, grazie a volumetrie ottimizzate, e facilità di utilizzo, con un piano di carico più accessibile.

GUIDABILITÀ E RISPARMIO

La capienza del furgone è stata ottimizzata rivedendo il rapporto tra interasse, lunghezza totale e lunghezza di carico: sono nati così i nuovi modelli da 18 e 20m 3 e da 11m 3 . Grazie alla nuova architettura, con passi allungati e sbalzo posteriore ridotto, il nuovo Daily garantisce un’ottima guidabilità senza compromettere la sua agilità negli spazi stretti. Tutti i modelli fino a 3,5 tonnellate sono dotati di nuove sospensioni anteriori, che garantisco-

Anche il comfort del veicolo è stato fortemente migliorato, con un abitacolo sempre più comodo e silenzioso che garantisce la posizione e le sensazioni di guida tipiche di un’ autovettura. L’ergonomia dello spazio interno si accompagna a una migliore insonorizzazione, a un impianto di climatizzazione più efficiente e a un eccellente comfort di marcia in ogni condizione di carico. Forte per natura, versatile e facile da guidare, ma anche attraente grazie a un design totalmente rivoluzionato, il nuovo Daily è l’esempio più concreto del continuo miglioramento di un prodotto che da oltre 35 anni è protagonista della storia del trasporto commerciale leggero. A partire dal mese di giugno il nuovo Daily sarà disponibile nelle concessionarie Iveco di tutta Europa. (C.N.V.)


DUCATO, LA SESTA GENERAZIONE Dopo 33 anni Fiat Professional continua

Daily - Ducato

a puntare su un super classico da 2,6 milioni di pezzi venduti. Motori Multijet, comfort, tecnologia e ambiente

A

breve arriverà il Nuovo Fiat Ducato, l’ultima evoluzione di un best seller che da 33 anni, con le sue 5 generazioni, miete riconoscimenti e trionfi commerciali come dimostrano gli oltre 2,6 milioni di veicoli venduti nel mondo dal 1981 ad oggi. Attualmente è commercializzato in più di 80 Paesi nel mondo, compreso il Nord America che da quest’anno lo vede protagonista con il marchio RAM. Secondo la Casa, il nuovo veicolo sviluppa ulteriormente il concetto di “design abbinato alla funzionalità” che gia lo caratterizza. In particolare, tra le novità spiccano 2 diversi colori della griglia, piastra di protezione, nuovi cerchi da 16” e nuovi proiettori con LED .

QUATTRO MOTORIZZAZIONI

Caratterizzato da un look forte, il Ducato fa registrare le emissioni e i consumi di carburante più ridotti della categoria: fino a 5,8 l/100 km e 158 g/km di CO2 nel ciclo NEDC. Merito delle innovative motorizzazioni MultiJet II Euro 5+ in gamma: 2.0 MultiJet 115 CV e 280 Nm di coppia massima (cambio a 5 marce); 2.3 MultiJet 130 CV, 320 Nm di coppia massima (cambio a 6 marce); 2.3 MultiJet 150 CV, 350 Nm di coppia massima (cambio a 6 marce); 3.0 MultiJet 180 CV, 400 Nm di coppia massima (cambio a 6 marce). Su tutti i motori MultiJet 2.3 e 3.0 è disponibile il cambio Comfort Matic, con impostazioni ottimizzate per adattarsi alle diverse condizioni di guida e missioni del veicolo. Rispetto al modello precedente le doti di affidabilità e robustezza sono state ulteriormente incrementate grazie al patrimonio tecnologico di Fiat Professional. Ducato si rivolge a un mercato globale e deve rispondere a una grande varietà di

missioni, sempre più ardue, migliorando robustezza e affidabilità grazie ai rinforzi sulla scocca e sulle chiusure, al comfort e alle prestazioni in frenata ottimizzate, ai miglioramenti apportati alla durata delle sospensioni e della frizione. II Nuovo Ducato fa un passo avanti anche in termini di efficienza e costi di gestione focalizzandosi sulla riduzione del peso in ordine di marcia e su una capacità di carico maggiorata. Il nuovo veicolo si dimostra all’avanguardia anche per quanto riguarda l’offerta di contenuti tecnologici grazie a dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida di ultima generazione, oltre al nuovo sistema di Infotainment. Ad esempio, su tutte le versioni è offerto di serie il sistema di controllo elettronico della stabilità (ESC) che è stato migliorato grazie al sistema anti-ri-

baltamento, per massimizzare il comfort e proteggere il carico da movimenti imprevisti, in associazione con il sistema di riconoscimento del carico (LAC), Hill Holder, sistema anti-slittamento (ASR) e sistema di assistenza elettronica alla frenata (EBA).

CONTENUTI TECNOLOGICI

Sul Nuovo Ducato, per garantire una migliore manovrabilità del veicolo e incrementare il comfort di guida, sulle motorizzazioni MultiJet 2.3 e 3.0 sarà offerto di serie Il Servotronic mentre, a richiesta, sono disponibili ulteriori ausilii alla guida come il Traction + (completo di sistema Hill Descent Control), il sistema di segnalazione superamento del limite corsia e il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale Infine, il Nuovo Ducato offre la più ampia gamma a trazione anteriore del mercato: basti pensare che, combinando le diverse soluzioni di scocca, motore e meccanica, si raggiungono circa 10mila varianti Nel dettaglio, è possibile scegliere tra otto capienze diverse, che variano da 8 a 17 m³ il Nuovo Ducato, inoltre, sarà disponibile in 4 varianti di lunghezza e 3 varianti di altezza per i furgoni, e 6 varianti di lunghezza per i cabinati.

47 Maggio

2014


REPORTAGE

La nostra vita

Il s ignore dei t 100 tonnellate di legname, 550 cavalli e uomini grandi e grossi come gli alberi delle foreste, cosĂŹ lavorano i camionisti nelle foreste e nel paesaggio fiabesco della Nuova Zelanda. Testo e fotografie di Dustin Schaber

48 

FREESERVICES MAGAZINE


tronchi

Andare forte su questi tratti di strada è una cosa per chi non ha più voglia di vivere, perché se i rimorchi caricati a 100 tonnellate sbandano o vanno a finire sulla corsia di emergenza, allora è finita”, dice Graham, sfoderando la sicurezza dei maori, gente guerriera, abituata a vivere da tanti anni in questo piccolo paese perso nel Pacifico, la Nuova Zelanda

Attento e concentrato Graham guarda fuori dalla cabina del suo camion. Con la precisione di un chirurgo, guida per le curve strettissime di queste strade impossibili il suo gigantesco autotreno, carico di tronchi: “adesso non bisogna fare nessun errore, altrimenti il rimorchio si piega su un lato”, spiega, mentre inserisce nuovamente la marcia superiore e alza un pochino la 49 Maggio

2014


REPORTAGE

La nostra vita

Si chiamano “Off Highway” (fuori autostrada), i veicoli che trasportano i tronchi, si tratta combinazioni da due o tre rimorchi che non possono viaggiare sulle strade ordinarie

IL TESORO DEI “KIWI”

La grande ricchezza di questa terra lontana e, per certi versi unica, sta negli immensi prati, pascoli per migliaia

di pecore e le grandi foreste. Circa 4 milioni di abitanti e di 50 milioni di ovini, la grande risorsa del Paese. Un ulteriore pilastro del commercio è

costituito dall’economia forestale: i terreni boschivi, di molte migliaia di ettari, offrono ai “kiwi”, come vengono amorevolmente chiamati gli abitan-

I chilometri che uomini e camion devono percorrere non sono moltissimi, le due isole non hanno una grande estensione, ma non si può passare dalle autostrade; lo stress è sempre incredibilmente alto 50 

FREESERVICES MAGAZINE


Per guidare queste combinazioni, ci vuole una grande abilità; le strade in Nuova Zelanda non sono state disegnate per loro ti della Nuova Zelanda, legname a sufficienza. Le dimensioni del commercio del legname sono enormi, più di 25 milioni di tonnellate di legname vengono annualmente sottratte alle foreste neozelandesi. Le aziende forestali tengono comunque sempre un occhio vigile sull’utilizzo delle aree.

“Nella maggior parte dei casi – riprende Graham - si abbatte soltanto ciò può ricrescere velocemente.”. Lì, dove l’agricoltura e l’economia forestale hanno un valore così importante, prolifica gente dura, abituata a soffrire e a guidare camion pesanti. Così come Graham, che guida una cosiddetta

unità “Off Highway” (fuori autostrada), combinazioni da due o tre rimorchi. Il suo è un Kenworth C14 di 550 CV, in grado di muovere con disinvoltura ben 100 tonnellate di materiale. “È fondamentale in questa attività, una grande capacità di guida e padronanza del mezzo - spiega - soprattutto durante il cambio delle marce, quando si deve dare la giusta dose di acceleratore “ Quello che intende dire viene chiarito subito, alla successiva salita: il tachimetro scende dai 70 km orari a 25 km orari, mentre diminuisce rapidamente la velocità, Graham inserisce con abilità il rapporto più basso e, a velocità di una lumaca, sale la montagna. “L’importante nel cambiare le marce è il giusto timing – ci spiega - perché il cambio Fuller non sincronizzato, non perdona nemmeno il più piccolo errore”.

IL PARADISO AGLI ANTIPODI

Per i veri professionisti come Graham, cambiare marcia non è più un problema. “All’inizio però ho dovuto imparare e l’ho pagato sulla mia pelle, anch’io ho combinato qualche disastro,” racconta sorridendo. Il clima della Nuova Zelanda è ideale

LA NUOVA ZELANDA La Nuova Zelanda è uno stato di 4.245.542 abitanti dell’Oceania che si trova nell’Oceano Pacifico meridionale. È principalmente formata da due isole divise dallo Stretto di Cook: l’Isola del Nord, con clima più mite e dove risiede la gran parte della popolazione e l’Isola del Sud, dalla vegetazione più aspra e con un’importante catena montuosa, le Alpi neozelandesi. La capitale è Wellington, ma la città più popolata è Auckland con oltre un milione di abitanti. L’animale simbolo è il kiwi, una sorta di uccello preistorico notturno, senza ali, e con un caratteristico becco. Il settore primario è costituito dall’agricoltura e dall’allevamento di pecore. I suoi paesaggi, spesso ancora incontaminati, sono considerati tra gli ultimi paradisi naturali. La popolazione è costituita per l’82% da bianchi di origine inglese e scozzese; gli indigeni di razza polinesiana sono circa 200 mila, mentre i maori, i primi abitanti di questo Paese sono circa il 9%. 51 Maggio

2014


REPORTAGE

La nostra vita

Nei boschi della Nuova Zelanda si lavora senza sosta, la notte è esattamente come il giorno, ci sono naturalmente dei turni e si guadagna di più

All’interno dei boschi, tra squadre di operai che lavorano, pale meccaniche e camion si possono creare degli “ingorghi” che diventano un vero pericolo per chi è presente, per questo ci sono regole di comportamento ferree 52  FREESERVICES MAGAZINE

per la crescita delle foreste, grazie al suo terreno fertile e al clima gradevole, le foreste sono particolarmente rigogliose e gli alberi impiegano dai 25 ai 30 anni per raggiungere la loro altezza. Questo significa, al contrario di altre aree forestali in Europa, che si può togliere al bosco più legno che in altre parti. Il lavoro nei boschi chiede molto sia agli uomini che alle macchine, così anche per Graham e la sua combinazione off-highway. Lui è uno dei dieci autisti della Rotorua Forest Haulage, il più grande spedizioniere di legname della Nuova Zelanda, trasporta i tronchi nei grandi stabilimenti, dove lo lavorano. Ma chi crede che sia tutto permesso su queste strade - non strade, si è sbagliato di


strada dal traffico che c’è: pale meccaniche che puliscono, camion che portano le squadre di operai, i nostri camion che cercano di districarsi, diventa davvero tutto difficile e pericoloso, per questo le regole per la guida nei boschi sono determinate in maniera chiara: ogni autista deve indicare via radio la sua posizione e anche com’è composto il suo carico quando percorre sia i sentieri nei boschi che gli incroci; serve a evitare gli incidenti e che tutti i veicoli si trovino nella stessa zona contemporaneamente.”In effetti, se due camion come questi si incrociano su un sentiero è la fine, non si passa e fare manovra è quasi impossibile. Ma c’è anche un fattore ambientalistico che si deve rispettare, concentrazioni troppo alte di scarichi rovinano l’ambiente e in Nuova Zelanda sono par ticolarmente attenti alla natura e alla salvaguardia dell’ambiente. “All’inizio – dice ancora il nostro amico - non è facile che i camionisti capiscano l’impor tanza di queste regole, tanto è vero che prima o poi, i nuovi ar rivati, qualche guaio lo fanno, poi però si abituano al rispettare le direttive, capiscono che sono fatte per il loro bene. “ Ci saluta velocemente e salta in cabina, alla radio è arrivato il via libera; deve entrare nel bosco, lo aspetta una bella catasta di tronchi da caricare.” Le dimensioni del commercio del legname, in Nuova Zelanda, sono enormi, anche se la quota sul mercato mondiale è di solo 1 per cento, più di 25 milioni di tonnellate di legname vengono annualmente sottratte alle foreste grosso. “Anche qui, nel bosco - spiega Graham - ci sono tante regole da rispettare. Le ragioni sono evidenti, se mai uno di questi mostri da 100 tonnellate scivola o si ribalta, si rischia davvero la vita, per questo è necessario rispettare le regole a puntino. Provate a Immaginare – continua - cosa potrebbe accadere in questo bosco, se tutte e 10 le unità Off Highway si muovessero insieme, in un territorio dove c’è gente che lavora, dove la visibilità e gli spazi di manovra sono limitatissimi.”.

IL TRAFFICO NEL BOSCO

Graham si ferma, in attesa di un segnale via radio che gli permetta di partire. “Certe volte, anche qui, nel bosco – continua – sembra di essere in un auto53 Maggio

2014


NOSTRA VITA

Curiosità

SPETTACOLO IN CONVOGLIO Tre chilometri di percorso, quattro trattori pesanti e tanta folla per l’ultimo viaggio di una navicella spaziale di Cesare N. Venturoli, fotografie di Oscar Baumghartner 54 

FREESERVICES MAGAZINE


Trasporti eccezionali

C

i sono delle situazioni nelle quali un evento di tipo “commerciale”, nella fattispecie un trasporto straordinario, assume un valore e un interesse quasi soltanto “scenografico”. Lo spettacolo, cioè è dato dall’evento stesso, dalla sua capacità di interessare, appassionare, coinvolgere il pubblico. Così, se nel porto fluviale di una cittadina tedesca appare una chiatta e se sulla chiatta oltre a quattro trattori stradali allestiti per i trasporti pesanti, c’è anche una navicella spaziale, non si può pensare che non si raduni una bella folla di curiosi o appassionati. Dunque, c’era una certa agitazione nel porto di Speyer quando, una gigantesca gru, deposita la navicella spaziale russa Buran, su un semirimorchio a sedici assi. La Buran ha passato la Valle del Reno e Colonia e ora dovrà compiere il suo ultimo viaggio, quello che la porterà al museo della Tecnica, di Speyer, a pochi chilometri da lì.

pesanti. L’Actros SL 4140 8x6/4 è uno dei pochi trattori a quattro assi, che dispone di tre assali trattivi di cui uno anche sterzante. La trazione totale dei tre assi e vari blocchi dei differenziali migliora notevolmente la trazione rispetto a un 8x4. I due assali sterzanti assicurano al trattore una buona maneggevolezza, fondamentale per

effettuare manovre precise al centimetro. Il motore V8 OM 502 LA BlueTEC5 con turbocompressore e intercooler, da 16 litri, eroga una potenza di 609 cavalli con una coppia massima di 2400 Nm tra i 1080 e i 1800 giri. L’Actros SLT è equipaggiato di serie con il più grande radiatore disponibile sul mercato e adotta il cambio a 16 marce

UN CAVALLO DA TIRO

A tirare il semirimorchio e il suo inusuale carico è un “vecchio” Actros SLT 4160 8x6/4 (la nuova versione è uscita da poco, vedi Free Services Magazine di aprile). Per la sua particolare configurazione, questo trattore, omologato per un peso totale della combinazione di 500 tonnellate, è un esemplare non comune nel settore dei trasporti

L’Actros SLT che tirerà il convoglio viene scaricato dalla chiatta e adagiato davanti all’enorme rimorchio che trasporta la fusoliera della navetta spaziale 55 Maggio

2014


NOSTRA VITA

Curiosità

Si lavora sulle ali: verranno staccate e caricate, ognuna, su due Actros; un terzo trasporterà la coda MB G 240, dotato di gruppo convertitore di coppia-frizione WSK 400 e retarder. l’Actros SLT è un trattore studiato appositamente per i traspor ti eccezionali; il telaio, spesso 9 mm, è stato rinforzato, soprattutto nella sezione posteriore e sulle traverse, per poter montare la ralla, in grado di trainare carichi fino a 500 tonnellate. Davanti dispone di un gancio di accoppiamento per impieghi gravosi, che consente di spingere fino a 250 tonnellate. L’asse anteriore ha una por tata di 9 tonnellate, mentre i primo dei posteriori, sollevabile e sterzante, ha una portata di 8 ed è dotato di sospensioni pneumatiche. Il secondo asse sterzante, aumenta la manovrabilità del veicolo, soprattutto durante il trasporto o il traino di carichi pesanti dato che in questi casi le manovre devono essere precise quasi al millimetro. 56 

FREESERVICES MAGAZINE

Tutto il breve viaggio del convoglio (circa 3 chilometri) è stato accompagnato da ali di folla che hanno costretto gli addetti a transennare la strada.


Trasporti eccezionali

Guidare uno di questi trattori non è semplice: la fusoliera del Buran pesa 70 tonnellate, è lunga 36 metri alta e larga nove e ha un baricentro estremamente alto, quindi è estremamente facile al ribaltamento

IL VIA ALL’OPERAZIONE

Poco prima dell’alba, gli uomini dello spedizioniere Kubler, iniziano i preparativi per l’ultima fase del viaggio del Buran, fino al Museo della Tecnica. Il motore dell’Actros SLT 4160 8x6/4 viene avviato e il veicolo, con il suo traino, percor re la rampa appositamente allestita fino alla ter rafer ma. L’autista ha l’occasione di mostrare la sua lunga esperienza: mentre viene progressivamente alleviata dal peso dell’autotreno, la chiatta comincia a

sollevarsi; al tempo stesso, l’autista deve imboccare una lieve cur va su uno spazio ristretto. Un’operazione non facile perché la fusoliera del Buran, con un peso di 70 tonnellate, 36 metri di lunghezza e 9 di altezza e larghezza, ha un baricentro estremamente alto ed facile al ribaltamento. Per questo l’inclinazione laterale del semirimorchio viene costantemente monitorata attraverso una livella elettronica. Grazie ai 18 assali sterzanti complessivi del trattore stradale e del

suo semirimorchio, l’autista riesce abilmente a manovrare il trasporto del Buran, lungo 48 metri, per poi collocarlo nella posizione di par tenza cor retta. A questo punto il convoglio, composto dall’Actros SLT 4160 8x6/4 con la f usoliera del Buran, un Actros SLT 4160 8x4 e un Actros 3353 S con le due ali della navicella e un Actros 2658 LS con la coda, è pronto ad affrontare il viaggio di 3 chilometri fino al Museo, che sarà tutto a passo d’uomo tra una grande folla di curiosi. 57 Maggio

2014


NOSTRA VITA

Truckracing

I camion tornano in pista Nuove livree, nuovi team, nuovi equilibri e nuovi protagonisti non resta che accendere i motori e spingere sull’acceleratore per una stagione che si prospetta ancora più emozionante

I

di Anna Francesca Mannai l FIA Tr uck Racing Championship, la Formula 1 dei camion, ripar te dall’Italia, con il tradizionale appuntamento di Misano, annullata la tappa asiatica di Istanbul per motivi “di forza maggiore” come si legge nel comunicato della federazione

58 

FREESERVICES MAGAZINE

motoristica turca. Tra le novità dell’edizione 2014 il fatto che MAN e Renault Tr ucks, dopo aver dominato il campionato sino all’anno scorso, hanno preferito una posizione più defilata, senza dare suppor to tecnico, organizzativo

ed economico ai team. La rinuncia della Casa francese ha por tato la Casa del Leone a seguir ne i passi, non avendo più senso c o mp e te re senza rivali. Ma ecco che Iveco, in controtendenza, anche se timidamente, fa capolino.


Campionato europeo IL VALZER DELLE CASE

Due dei tre camion Renault Tr ucks che la Casa di Lione aveva “ceduto” al team MKR Technology, sono stati venduti al Team 14 e al team VTR. Tra i piloti, il ceco Adam Lacko si è accasato al Team Buggyra come seconda guida di David Vrsecky, mentre l’altro pilota Renault, il veterano Markus Bösiger, dopo essere stato sul punto di ritirarsi, passa al Team MAN di Luz Ber nau, campione uscente a squadre, uno dei più titolati nell’attuale Circus del Tr uck Racing, con sei titoli piloti, un campionato a squadre, numerosi secondi posti, sia nella classifica driver che in quella dei team, insomma, il naturale favorito del Campionato 2014. Georg Glöckler e il suo team “Schwaben Truck”, invece, hanno presentato un nuovo camion da corsa presso la sede tedesca Iveco, a Ulm. Il nuovo Iveco sarà guidato da Gerd Körber e Markus Altenstrasser, mentre la tecnica è curata da Jürg Spuler, il guru dei motori di Fiat Powertrain Technologies con un team di meccanici composto da dipendenti di Thermo-King e Iveco Ulm. L’interesse di

IL CALENDARIO 2014 DATA

CIRCUITO

NAZIONE

24-25 maggio

Misano

ITA

07-08 giugno

Navarra

SPA

21-22 giugno

Nogaro

FRA

04-06 luglio

Red Bull Ring

AUT

18-20 luglio

Nürburgring

DEU

30-31 agosto

Most

CZE

20-21settembre

Zolder

BEL

04-05 ottobre

Jarama

SPA

11-12 ottobre

Le Mans

FRA

Iveco sui camion da corsa sembra essere cresciuto notevolmente, anche se il Team Schwaben Truck non è ancora ufficiale come lo era l’MKR Technology per Renault Trucks. Secondo Glöckler, comunque, la sua squadra d’ora in poi sarà “straordinariamente for te e sostenuta da Iveco”.

I TEST DEI MAN A JARAMA I team che girano su camion MAN, come da tradizione, a un mese dall’inizio del Campionato, si sono dati appuntamento sul Circuito di Jarama, alle por te di Madrid. Markus B ö s i g e r,

dopo quattro anni su un Renault, non ha avuto nessuna difficoltà a t o r n a r e s u un MAN, allineandosi subito alle prestazioni del difensore del titolo Jochen Hahn e del matador vicecampione Antonio Albacete. A sorpresa, però, è stato René Reiner t a divorare i chilometri più avidamente, non solo con il suo camion numero 77, ma anche su una macchina senza numero, acquistata da Mika Mäkinen. Non si sa, per il momento, come ver rà usato questo secondo camion e se scenderà in pista. La squadra ungherese OXXO, si è presentata senza sorprese, con i suoi tr uck e i suoi piloti Norber t Kiss e Benedek Major. I due camion gialli del team Lion Truck sono stati testati in condivisione tra quattro piloti: Steffi Halm e il suo compagno di squadra kazako Ar tur Ardavichus, impegnati nel campionato francese, Javier Mariezcurrena e Jean-Pierre Blaise. Dello spagnolo si sapeva che avrebbe preso parte come pilota ospite ad almeno tre gare di questa stagione, l’apparizione di Blaise a Jarama, però, è stata una sorpresa. Aveva messo il suo camion Renault in vendita e diceva di volersi dedicare ad altro, ma forse coprirà le altre gare, al posto di Mariezcurrena

Jochen Hahn e Antonio Albacete si sono contesi il titolo 2013 fino all’ultimo secondo, quest’anno sono ancora i super favoriti, ma avranno molti altri rivali, ancora più agguerriti 59 Maggio

2014


NOSTRA VITA

Truckracing CURIOSITÀ. IL TRASPORTO DI SHOW TRUCK Per trasportare i camion da corsa, le parti, gli strumenti e la struttura necessaria per ogni Gran Premio Lion Truck Racing ha 7 rimorchi: tre per il trasporto del camion da corsa con le camere da letto per la squadra e un deposito per le attrezzature; uno con una sala ufficio per l’analisi dei dati di telemetria; uno per il trasporto di parti e strumenti con un’officina all’interno, uno per accogliere gli ospiti presso il circuito e uno, in foto, per trasportare lo show truck.

I TEST RENAULT A NOGARO

Agli inizi di aprile, alcune delle s q u a dre con camion Renault Trucks si sono incontrate al Circuit Paul Armagnac di Nogaro per una sessione di test. I test di Jarama erano una specie di campo di addestramento, ma l’incontro dei francesi è stato un affare piuttosto rilassato, tra Team 14 di Dominique Kolow, la squadra franco-por toghese VTR e Chris Levett dall’Inghilterra. A Nogaro il Team 14 ha anche presentato il suo nuovo pilota José Rodrigues,

Per trasportare i camion da corsa, le parti, gli strumenti e la struttura necessaria per ogni Gran Premio Lion Truck Racing ha 7 rimorchi: tre per il trasporto del camion da corsa con le camere da letto per la squadra e un deposito per le attrezzature; uno con una sala ufficio per l’analisi dei dati di telemetria; uno per il trasporto di parti e strumenti con un’officina all’interno, uno per accogliere gli ospiti presso il circuito e uno, in foto, per trasportare lo show truck. 60  FREESERVICES MAGAZINE

per anni lui e suo padre Eduardo hanno par tecipato al campionato europeo con camion da corsa MAN auto -costr uiti. Mentre Rodrigues Junior provava il suo nuovo Renault a Nogaro, il padre batteva l’asfalto a Jarama su un MAN. Il “nuovo” Renault ex- MKR della squadra VTR sarà guidato da Jose Fernandez Teodosio, mentre l’altro, acquistato dal Team 14, sarà affidato a José Souza. Chris Levett ritorna dopo un intervallo di due anni, è ancora uno dei piloti più giovani del Campionato, ma a 30 anni può vantare già una

lunga esperienza, prima su MAN con una propria squadra corse, poi con la Tr uck Spor t Ber nau, poi, ancora, con la Buggyra Freightliner e oggi con il Renault acquistato da MKR . Kress e il suo MKR Renault Ser vice Team, in effetti, erano a Nogaro, ma ufficialmente “come turisti”. Mario Kress ha precisato che ora vuole dedicarsi agli altri interessi come imprenditore, che ha rinunciato completamente al tr uckracing e che la sua priorità è diventato il Rallye Dakar.

Il GP di Misano, dal 24 al 25 maggio, sarà la prima gara del Campionato 2014, l’unica in Italia


Campionato europeo T1 PRIMA, NASCE IL TRUCK RACING INDIANO Mentre il Campionato europeo subisce l’ennesimo abbandono ufficiale delle Sette Sorelle e sette sorelle, e torna una una sfida tra squadre private, in India il truck racing prende piede e Tata Motors, il più importante Costruttore locale di automobili e veicoli commerciali, lancia il primo Campionato monomarca di corse di camion del Continente asiatico. Si chiama “T1 Prima Truck Racing Championship” ed è stato inserito nel calendario ufficiale della FIA (Federation Internationale de l’Automobile) e in quello dell’FMSCI (la Federazione dei Club Motor Sport dell’India). L’evento si è svolto il 23 marzo scorso, un solo Grand Prix nel circuito Buddh International di New Dehli, 16 giri a una velocità massima di 110 Km/h per i 12 camion, divisi in sei squadre (Castrol Necton; Cummins; TATA Technologies Motor Sports; Dealer Dare Devils; Dealer Warriors; Allied Partners) e guidati da piloti internazionali esperti, provenienti dal Campionato europeo e da quello britannico. A tagliare per primo il traguardo il Tata del team Castrol Vecton guidato dal pilota inglese Stuart Oliver. I truck erano tutti Tata Prima 4038.S, 370 CV, opportunamente modificati, per renderli adatti alle corse, infatti, rispetto alla versione stradale sono state apportate 22 modifiche, un compromesso tra sicurezza e prestazioni secondo le linee guida della British Truck Racing Association (BTRA). Le modifiche hanno riguardato il serbatoio del carburante, l’impianto frenante, il sistema di raffreddamento, ma anche l’abitacolo, dai sedili racing, al volante, alle cinture di sicurezza. I camion, poi, sono passati attraverso severi controlli di qualità e sono stati testati sul circuito di prova a Jamshedpur. www.t1primatruckracing.com

VECCHI DISSAPORI TRA COMPAGNI DI SQUADRA Markus Bösiger (a sinistra nella foto) guiderà il secondo veicolo del team Bernau, il Meritor DKV, al posto di Markus Oestreich e farà coppia con l’altro pilota, considerato a tutti gli effetti una “prima guida”, il tre volte campione europeo Antonio Albacete (a destra nella foto). Tra i due, però, non scorre affatto buon sangue, anzi, si dice che si salutino a stento a causa di un episodio che risale al campionato 2007. In quell’anno, sul circuito di Jarama, in Spagna, Albacete fu penalizzato per una presunta scorrettezza proprio ai danni di Bösiger, allora su Buggera. Bösiger, grazie a quella penalità superò il rivale di un solo punto in classifica e si aggiudicò il titolo europeo. Su quell’episodio ci furono polemiche feroci mai sopite. Ora, con i due piloti nella stesa squadra quel vecchio rancore deve necessariamente chiudersi, li vediamo in foto l’anno scorso a Le Mans, entrambi sul podio, entrambi impegnati a sfuggire l’uno lo sguardo dell’altro. E Markus Oestreich? Il tedesco, una delle star del truckracing, abbandona, non si sa se definitivamente, le corse dei camion per partecipare con la Audi TT RS al campionato tedesco Endurance cosi come alla 24 ore di Le Mans.


NOSTRA VITA REPORTAGE

Classic

SALTO IN AVANTI Con l’L 326 Daimler-Benz raggiunge la concorrenza, costruisce il primo motore da 200 cavalli per un camion della Stella e getta le basi per il futuro sviluppo dei pesanti di Cesare N. Venturoli

1

956 : se la tragedia della Guer ra ha devastato la Ger mania, è anche vero che molte delle sue industrie migl i o r i si stanno risollevando con fatica ma con un cer to successo. Daimler- Benz ha ripreso a produr re a ritmi sostenuti e, per quanto riguarda i veicoli da

62 

FREESERVICES MAGAZINE

lavoro, la sua produzione è sostanzialmente divisa in tre filoni. Quello dei tr uck convenzionali, a cabina ar retrata, che rappresentano la fetta principale della domanda, a cui si stanno gradualmente affiancando anche i “cabina avanzata” e quello delle soluzioni più leggere, i

“traspor ter ”. E’ questo il momento del grande successo dell’ LP333, meglio conosciuto come “Millepiedi” un camion a cabina avanzata che, con il suo doppio assale sterzante, ottemperava ai rigidi regolamenti in fatto di por tata introdotti dal ministro d e i Tr a s p o r t i S e e b h o m . N e l c o n -


Daimler L 326

63 Maggio

2014


NOSTRA VITA REPORTAGE

Classic spetto al vecchio motore OM315, la potenza dell’L326 viene incrementata di quasi il 38%: fino a 200 CV. Le principali novità del propulsore OM326 da 10,8 litri stanno nell’alesaggio, aumentato da 112 a 128 mm e nelle 4 valvole per cilindro

L’L326 fu realizzato in più di una versione. Al classico cassonato si affiancarono presto anche un ribaltabile e un pianalato tempo, tuttavia, la Ger mania si sta muovendo molto sui mercati esteri, decisamente meno rigidi in fatto di pesi e misure, con una richiesta di veicoli robusti e potenti, tanto che l’ammiraglia L 6600, non è più sufficiente. L’ L 6 6 0 0 è a s s a i d i f f u s o i n Ger mania, è il best seller di Daimler-Benz e domina decisamente il mercato dei pesanti con un ampio margine sugli altri camion.

L’ E S I GENZA D I R I NN OVA M ENTO

Lentamente, ma ines orabilmente, però, il mo t o r e O M 3 1 5 , i n p r o duzione sin dal 1950 e con un potenza di 145 CV per 8,3 litri di cilindrata, comincia a essere datato. Ecco allora che la Casa di Stoccarda pensa a un nuovo autocar ro l’L326, un veicolo a cabina ar retrata che, ester namente, non differisce molto dall’ 64 

FREESERVICES MAGAZINE

L6600. Così come il suopredecessore, l’L326 sfoggia un’ ampia griglia frontale, rastremata come la pr ua di una nave e una cabina relativamente spar tana in ter mini di spazio e a c c e s s o r i . Pe r q u a n t o r i g u a r d a i contenuti tecnici, però, l’L326 rappresenta un grande salto in avanti, raggiungendo i veicoli più potenti della concorrenza e preparando, di fatto, il terreno p e r l ’ e r a “ p o s t - S e e l b h o m ” . Pe r l e e s p o r t a z i o n i i l p eso massimo ammesso per i camion a cabina ar retrata è infatti di 17.500 kg, limitati ai 15.000 per i camion che devono circolare in Ger mania. Ri-

Nel 1959 Mercedes lanciò sul mercato un Come propulsore si scelse proprio il 200 “cubica” una vera rivoluzione nel design


Daimler L 326

U N ’ O FFERTA MO LTO AM PIA

Daimler propone subito il nuovo camion sia n e l l a v e r s i o n e a u t o carro pianalato, sia ribaltabile e sia in una versione trattore per semirimorchi, a cui si aggiungerà, ma più tardi, una versione a cabina avanzata denominata LP326, che differisce ester namente dal suo predecessore LP 315 solo per le luci laterali d ’ i n g o m b ro e per uno sbalzo anteriore più cor to. Tuttavia, nel gennaio del 1958, fa la sua la sua comparsa il famosissimo LP333 “Millepiedi” e la pr o d u z i o ne del musone L326 dopo appena due anni dalla sua

All’L326 si aggiungerà più tardi anche una versione a cabina avanzata, LP 326 presentazione, viene inter rotta quasi immediatamente. I suoi s u ccessori per i mercati esteri saranno l ’L 332 e l’L 334, quest’ult im o, in par tico l a r e , e s t r e m a m e n t e r o b u s t o e p r o g e t t a to p er M T T di 18,5/ 1 9 tonnellate; entrambi i veicoli sono equipaggiati con il motor e O M 3 2 6 d a 1 72 CV. Il 200 CV OM326, continuerà a fare egregiamente il suo lavoro sull’LP333,

diventando anche il propulsore dei nuovi “Musetti” che saranno prodotti a Gaggenau a par tire dal 1959. Quando, nel 1963, Mercedes lancerà il suo primo modello a cabina “cubica il cuore che b a t terà sotto quella pelle di metallo sarà ancora il caro vecchio OM 326, Diesel a precamera da 200 cavalli, che aveva debuttato nel 1956.

no dei suoi camion più famosi, il celebre “Musetto”, ancora in produzione in alcuni Paesi del Medio Oriente. 0 CV OM 326. L’OM 326 è ancora protagonista nel 1963 quando va a equipaggiare il nuovissimo camion a cabina n dei truck con la Stella 65 Maggio

2014


NOSTRA VITA

Supertruck

600 CAVALLI PER UN CAMIONCINO

Venduto in un’asta in California un “conceptvehicle” basato sul pick-up Ford F100 degli Anni Cinquanta, ma con motore e allestimento da brividi di Marco Perri

S

e vi piacciono le americanate, se siete tra quelli che amano farsi notare, anche quando lavorano, anche mentre consegnano pacchi in giro per la città, c’è un furgone che fa per voi. Si chiama FR100 Panel Truck: la R aggiunta tra la F e il numero 100 è l’acronimo di Racing, corse, competizioni. Le immagini ce lo descrivono come un mezzo molto particolare, grintoso grazie all’assetto ribassato, yankee per via delle ruote in lega cromate, ma coerente, equilibrato. E per un

66 

FREESERVICES MAGAZINE

maggior realismo, ecco la livrea bruno-oro della UPS, la compagnia di recapito United Parcel System. Questo Ford, presentato una decina di anni fa al Sema di New York, una rassegna specializzata in veicoli preparati, non doveva essere messo in vendita, ma forse per la crisi, forse per una drastica riduzione delle attività meno commerciali della Casa di Detroit, forse per chissà quali motivi, è stato recentemente venduto a Los Angeles nel corso di un’asta di un’organizzazione specializzata

nella vendita di veicoli d’epoca e supercar. Il prezzo d’acquisto si sarebbe aggirato intorno ai 300mila dollari (ma la cifra non è stata confermata) mentre l’acquirente, sul quale il riserbo è strettissimo, potrebbe essere residente in qualche Emirato Arabo. Comunque anche se l’FR100 Panel Truck non si può avere, può pur sempre rappresentare un punto di riferimento per elaborazioni individuali, da eseguire, naturalmente, nel pieno rispetto del Codice della Strada.


Ford FR100

Il motore, un otto cilindri a V di 90° sovralimentato mediante compressore volumetrico, una soluzione tecnica che in casa Ford è frequentemente adottata per le versioni più spinte. La cilindrata è di 5 litri, la potenza dichiarata dal Costruttore è di ben 600 CV. 67 Maggio

2014


NOSTRA VITA REPORTAGE

Supertruck

La plancia in alluminio anodizzato, con strumentazione ben più ricca del pick-up F100 di partenza; le sellerie sono in cuoio. UN’OPERA FORD RACING

Sulla serietà e sulla validità degli interventi eseguiti su questo showtruck non ci sono dubbi: la firma è del Ford Racing Performances Parts, la divisione del colosso di Detroit dedita alla realizzazioni di parti speciali da competizione. E i risultati sono straordinari: sotto il cofano di quello che un tempo era un mansueto camioncino da lavoro ruggisce ora un otto cilindri a V di 90° sovralimentato mediante compressore volumetrico, una soluzione tecnica che in casa Ford è frequentemente adottata per le versioni più prestazionali

68 

FREESERVICES MAGAZINE

delle gamme Mustang e Thunderbird. La cilindrata è di 5 litri, la potenza dichiarata dal Costruttore è di ben 600 CV. Si parla quindi di ben 120 CV/litro di potenza specifica, mentre – secondo un vezzo tutto USA dovuto per la verità al divieto di pubblicizzare le prestazioni velocistiche – non è possibile conoscere la veloci-

tà massima, che non dovrebbe faticare a superare i 240 km/h. Di tutto rispetto anche l’allestimento interno, realizzato senza badare a spese: su tutto spicca la selleria in pelle e la plancia in alluminio anodizzato, con strumentazione ben più ricca del pick-up F100 di partenza, che creano un riuscito contrasto tra eleganza e sportività alla massima potenza.


69 Maggio

2014


SHOP| Abbigliamento

Pile Mezza zip

Pile con cappuccio

Giubbotto Dallas

confe.ne 10 pezzi

conf.ne 10 pezzi

ordine minimo 10 pezzi

Euro 15,99/cad

Euro 19,99/cad

Euro 24,99/cad

Cappotto impermeabile

Gilet Oxford

Berretto foderato

In nylon ordine minimo 10 pezzi

conf.ne 10 pezzi

Taglia XL Colore verde e blu Ordine minimo 10 pezzi

Euro 9,99/cad

Euro 24,99/cad

Euro 9,99/cad

Tuta da lavoro con cerniera

Calzatura Michelin Spark

STAMPA & RICAMO

elastico in vita tasche laterali, tasca portametro

SUPER OFFERTA

70 

www.freeservices.it

Pelle fiore nubuck Ordine minimo 5 paia

tutti gli articoli possono essere personalizzati con loghi o scritte

clichè 35,00 euro SERIGRAFIA 1,50 al passaggio RICAMO 6,50 euro a pezzo

Euro 19,99/cad

Euro 69,99/cad

Calzatura Atlas Bassa

Calzatura Atlas Alta

Scarpa Alta Stop Rain

S1P-S1

S1P-S1

S5

Euro 19,99/cad per 10 paia

Euro 19,99/cad per 10 paia

Euro 24,99/cad per 5 paia

FREESERVICES MAGAZINE

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

Cuneo fermaruota

SHOP|Accessori

Strisce contrassegno

conto proprio

conto terzi

Euro 18,99/cad

Euro 1,50/cad

Euro 1,50/cad

Portacuneo

Adesivi trasporto

Adesivi lettera E

Euro 3,50/cad

Euro 3,50/cad

in ferro

in pvc

Euro 11,99

Euro 16,99

Adesivi lettera L

disponibili anche lettere H,R

Rotoli

disponibili anche lettere S,U,G

catarifrangente

giallo e nero tratteggiato

catarifrangente tratteggiato

Euro 14,99/cad

Euro 159,99/cad

Euro 3,50/cad

Euro 115,00/cad

Nastro riparazioni teloni

Nastro riparatore per tubi autocarro

Dischi posteriori limite di velocitĂ 

Euro 9,99/cad

Euro 3,50/cad

50 mt x 100 mm

25 mt x 50 mm

Euro 54,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

71 Maggio

2014


SHOP| Accessori

www.freeservices.it

Dischi cronotachigrafo

Rullino tachigrafo digitale

Ordine min 10 pz.

svama conf. 100 pz. 125-24km

Euro 3,50

Cavo tir acciaio

con capicorda ricoperto 33 mt x 6 mm

Euro 17,99/cad

Telone copritutto

conf. 100 pz. 125-24km

conf. 100 pz.140-24km

Euro 3,40

Euro 3,20

conf. da 3 pz.

Euro 7,50/cad

Rete per portarottami

Rete

con doppia bordatura in tessuto ed occhielli in alluminio

con doppia bordatura in PVC

Euro 3,10/ mq Euro 3,60/ mq

con doppia bordatura in PVC

con doppia bordatura in tessuto ed occhielli in alluminio

Euro 3,10/ mq

Euro 3,60/ mq

Coppia tabella catarifrangente

con occhielli in alluminio

Euro 9,99/ mq

Corda elastica per centinatura

per trattori

per rimorchi

Euro 14,99

Euro 14,99

Tappo antifurto serbatoio gasolio

rosso, blu, grigia, verde, gialla, bianca, azzurra diametro 8

72 

Rotolo mt 200

con valvola diametro 85 mm

diametro 105 mm

senza valvola diametro 85 mm

diametro 105 mm

Euro 0,65/ mt

Euro 95,00

Euro 89,99

Euro 22,00

Euro 19,00

FREESERVICES MAGAZINE

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

Barra fermacarico

SHOP|Accessori

Fermacarico orizzontale

Fermacarico orizzontale

Euro 39,99

Euro 34,99

Euro 54,99

Fermacarico verticale a scatto

con piolo e gommino

Fermacarico verticale

Paracicli per semirimorchi

Euro 69,99

Euro 99,99

Pellicola estensibile trasparente

Kit aria 5 pezzi

a molla con pioli

zincato con pinze

in ferro

inox

Euro 44,99

Euro 79,99

Portapallets 36 pedane

in alluminio con pinze

confezione 6 pezzi Contributo Conai assolto

Euro 649,00

Euro 35,99

Scala 9 pioli

Tabella trasporto ecc.le ordine minimo 3 pezzi

pi첫 tubo spirale

Euro 54,99

Euro 9,99/cad

Euro 12,99

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

Euro 29,99

Pistola aria cabina

73 Maggio

2014


SHOP| Accessori

www.freeservices.it

Tanica impilabile omologate UN

Tanica con rubinetto

prezzo a partire da

capacità 10lt

Euro 6,99/cad

Euro 9,99

Sigilli a scatti

Sigilli doganali

conf.ne 1000 pezzi

con due fori e scatola da 5Kg

Euro 19,99/cad

Euro 6,99/Kg

Euro 20,99/cad

Sigilli di sicurezza conf.ne 1000 pezzi

Filtri per maschera

Occhiali a mascherina

Euro 200,00/cad

Euro 9,99/cad

Euro 2,99/cad

Tuta antiacido

Guanti antiacido

Semimaschera bifacciale

Cuffia antirumore regolazione coppe in altezza

da 5 a 30 lt

lunghezza 35 cm

capacità 20 lt

14,99

Euro 6,99/cad

Pinza per sigilli

Filtri Euro 15,99/cad

74 

FREESERVICES MAGAZINE

Euro 4,99/cad

Euro 14,99/cad

4,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

SHOP|Accessori

Cricchetto con gancio unito

Cricchetto con gancio sponda

Cinghia di ancoraggio

Euro 7,50

Euro 6,50/cad

Euro 84,99/cad

Ancoraggio per bisarche e carroattrezzi

Cinghia di ancoraggio

100 mt, larghezza 5 cm

9,5 mt con cricchetto

con gancio ad uncino

con gancio sponda

Euro 19,99/cad

Euro 8,99/cad 4,99/cad

Euro 8,99/cad 9,99/cad

Cinghia fermacarico

Portatarga Inox con cerniera

Porta targa a molla

Euro 14,99/cad

Euro 14,99

Euro 5,99

Profilo alluminio anodizzato

Bandelle fermacarico orizzontale

Transpallet 20 q.li

per semirimorchi frigo

135 x24,2 x 33 mm

530 x 520 mm

6,6 mt

misura 3000 mt

ruota singola

Euro 44,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

Euro 19,99/cad

due ruote

Euro 250,00 265,00

75 Maggio

2014


SHOP| ADR

www.freeservices.it

Borsone ADR

PREZZO EURO 9,99

Classe 3 PREZZO EURO 180,00

Composizione: 1 borsa, 2 triangoli CE, 1 soluzione lavaocchi, 1 gilet alta visibilità, 1 torcia antideflagrante, 1 paio di guanti antisolventi, 1 paio di guanti crusader, 1 paio di occhiali, 1 semimaschera anti gas C/2 filtri, 1 badile pieghevole, 1 tappetto copritombino, 1 secchio plastica, 1 cassetta prontosoccorso, 1 cuneo plastica

Classe 8 PREZZO EURO 205,00

Composizione: 1 borsa, 2 triangoli CE, 1 soluzione lavaocchi, 1 gilet alta visibilità, 1 torcia antideflagrante, 1 paio di guanti antisolventi, 1 paio di guanti crusader,1 guanti antiacido, 1 tuta antiacido tyvech c , 1 paio di occhiali, 1 semimaschera anti gas C/2 filtri, 1 badile pieghevole, 1 tappetto copritombino, 1 secchio plastica, 1 cassetta prontosoccorso, 1 cuneo plastica

Classe 9 PREZZO EURO 199,00

Composizione: 1 borsa, 2 triangoli CE, 1 soluzione lavaocchi, 1 gilet alta visibilità, 1 torcia antideflagrante, 1 paio di guanti antisolventi, 1 paio di guanti crusader,1 guanti antiacido, 1 tuta antiacido tyvech c , 1 paio di occhiali, 1 semimaschera anti gas C/2 filtri, 1 badile pieghevole, 1 tappetto copritombino, 1 secchio plastica, 1 cassetta prontosoccorso, 1 cuneo plastica

Classe 2 PREZZO EURO 175,00

Composizione: 1 borsa, 2 triangoli CE, 1 soluzione lavaocchi, 1 gilet alta visibilità, 1 torcia antideflagrante, 1 paio di guanti antisolventi, 1 paio di guanti crusader, 1 paio di occhiali, 1 semimaschera anti gas C/2 filtri, 1 badile pieghevole, 1 tappetto copritombino, 1 secchio plastica, 1 cassetta prontosoccorso, 1 cuneo plastica

Classe 1 PREZZO EURO 150,00

Composizione: 1 borsa, 2 triangoli CE, 1 soluzione lavaocchi, 1 gilet alta visibilità, 1 torcia antideflagrante, 1 paio di guanti antisolventi, 1 paio di guanti crusader,1 guanti antiacido, 1 tuta antiacido tyvech c , 1 paio di occhiali, 1 semimaschera anti gas C/2 filtri, 1 badile pieghevole, 1 tappetto copritombino, 1 secchio plastica, 1 cassetta prontosoccorso, 1 cuneo plastica

Buste in nylon per numeri ADR

Tabella ADR

Tabella portatarghe ADR

Guida portanumeri inox ADR

30 x 40 inox

30 x 40

Euro 6,99/cad

Euro 9,99/cad

Euro 17,50/cad Euro 19,90/cad

Piastrina numerica inox ADR

Portacartelli zincati

Tabella ADR

4 asole 300 x 300

pieghevole conf. 6 pz.

95 x 135 mm

100 x 100mm alluminio

Euro 10,99/cad

400 x 300mm alluminio/ zincate

Ordine min. 30 pz

Euro 1,70/cad 1,40/cad

76 

FREESERVICES MAGAZINE

Euro 9,99/cad

Euro 39,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

Truck Emergency VDO

SHOP| Adr

Armadietto primo soccorso

Valigetta pronto soccorso DL GS81

Euro 34,99

Euro 69,99/cad

Euro 19,99/cad

Cordino anticaduta

Moschettone ovale

Moschettone a pera

Euro 3,99/cad

Euro 8,99/cad

Portaestintore

Estintore

diam. 2 mm, lung. 1 mt

bloccaggio con ghiera a vite

chiusura e bloccaggio automatico

conf. 6 pz

Euro 6,99/cad

4,99/cad

Elmetto in polietilene

a polvere

Euro 3,50/cad

da 6 KG Euro 29,99; da 9/12 KG Euro 44,99

Maschera pieno facciale

Estintore carrellato in polvere

Euro 69,99/cad

Euro 149,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

30 Kg

KG 1: Euro 14,99 KG 2: Euro 16,99 KG 6: Euro 19,99 KG 9: Euro 29,99 KG 12: Euro 39,99

Si effettuano ricariche e manutenzioni su estintori 77 Maggio

2014


SHOP| Antifortunistica

Gilet catarifrangente

www.freeservices.it

Guanti fiore bovino

Guanti NBR

conf.12 pezzi

conf.12 pezzi

Euro 2,99

Euro 2,99/cad

Euro 1,49/cad

Guanti per saldatore

Guanti in pelle di maialino e tela

Guanti NBR

conf.12 pezzi

conf.12 pezzi

conf. 12 pz.

Euro 2,99/cad

Euro 2,99/cad

Euro 1,59/cad

Guanti in nylon

Guanti in lattice

Guanti fiore bovino

100% poliestere con zip

con manichetta in tela

rivestiti in nitrile

Euro 1,99/cad conf. 30 pz

interamente rivestiti in nitrile

con elastico sul dorso

conf. 12 pz.

conf. 100 pz.

conf. 12 pz.

Euro 0,99/cad

Euro 5,99

Euro 2,59/cad

Maschera con filtro

Guanti nylon

Guanti NBR

DP1 2 categoria conforme EN 388 a

78 

lunghezza 35 cm

con punti in PVC

conf. 12 pz.

conf. 5 pz.

conf. 12 pz.

Euro 0,39/cad

Euro 2,99/cad

Euro 2,30/cad

FREESERVICES MAGAZINE

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

SHOP|Cancelleria

Nastro Stendinastro imballaggio

Carta formato A4 80gr

conf. 6 pz.

conf. 5 risme

Euro 0,75 /cad

Euro 9,99

Punti zenith

mis. 6/4

500 fogli

Buste portalistino pezzi 100

Euro 2,49/cad

Euro 3,99/cad

Cucitrice ciac

Calcolatrice da tavolo ciac

24/6 - 26/6

conf. 10 pz.

12 cifre

Euro 6,50

Euro 5,99/cad

Euro 6,99/cad

Fermagli ciac

Punti ciac 48/64

Evidenziatori tratto video

conf. 10 pz.

disponibili altre misure

conf. 20 pz.

Euro 0,19/cad

Euro 0,29/cad

Euro 9,99

Cartelle con lembi

Raccoglitori Oxford G 85

N3, N5,N6

Post IT 657 Post IT 656 76 x 102

7,6 x 5,1

50 pezzi

rosso-verde-blu

conf. 12 pz.

conf. 6 pz.

conf. 12 pz.

Euro 1,29/cad 0,59/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

Euro 5,99/cad

Euro 2,49/cad

79 Maggio

2014


SHOP| Accessori

Blister timbri datario

www.freeservices.it

Levapunti

Penna BIC

zenith 580

conf. 50 pz

Euro 1,99/cad

Euro 0,19/cad

Euro 5,99/cad

Correttore

Correttore Ciac

Busta A4

coprex mini roller

boccetta da 20ml

conf. 20 pz

conf. 10 pz

conf. 25 pz

Euro 0,69/cad

Euro 0,49/cad

Euro 19,99

Cartella sospesa per archivio

Documento di trasporto

Raccoglitore archivio con fettucce

conf. 10 pz

conf. 5 pz

dorso 15

Euro 11,00

Euro 2,99/cad

Euro 0,99/cad

Blister Timbri Polinomio

Scheda D/A/S

Matita Staedtler

lunghezza 35 cm conf. da 100 pz.

noris 120 - 2 (HB)

14 diciture

14,8x21

Euro 2,99/cad 80 

FREESERVICES MAGAZINE

Euro 3,99

17x24

Euro 5,99

conf. 12 pz

Euro 3,99

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

SHOP|Carrozzeria

Porta documenti

Porta documenti cilindrico

Porta documenti a scatola

Euro 24,99/cad

Euro 17,99/cad

Euro 19,99/cad

Supporto parafango regolabile in plastica

Stuoia antiscivolo rotolo 20 x 400 cm

Supporto parafango zincato

Euro 9,99/cad

Euro 5,99/cad min. 4 pz

Euro 9,99/cad

Serie tappeti

Cassetto zincato

Cassetto plastica bicolore

in polietilene

50 x 30 x 40 cm

80 x 45 x 48 cm

min. 10 pz

con personalizzazione

Euro 69,99

Euro 79,99

Parafango

rimorchio ruota singola con sommitĂ  piatta 500 x 1740 x 105

Euro 19,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

Euro 24,99

Euro 109,99

Staffa parafango

Tanica Inox Tonda rettangolare per trattore

Euro 9,99/cad

farfalla

con portasapone

Euro 4,99/cad

Euro 55,99 81 Maggio

2014


SHOP| Carrozzeria

Coppia paraspruzzi truck

450 x 350 mm

530 x 370 mm

Euro 14,99

Euro 15,99

620 x 400 mm

650 x 400 mm

Euro 16,99

Euro 17,99

www.freeservices.it

Paraspruzzi coppia solo zebrato

solo zebrato

1200 x 1200 x 350 cm

2400 x 350 cm

Euro 29,99

Euro 29,99/cad

zebrato con segnali in rilievo

coppia zebrato con segnali

2400 x 350 cm

1200 x 1200 x 350 cm

Euro 39,99

Euro 34,99

Calotta parafango

Parafango

Porta sapone inox

Euro 29,99/cad

Euro 19,99/cad

Euro 23,99/cad

Tanica inox

Tanica in plastica

Tanica acqua in plastica

daf - iveco scania - volvo

con portasapone

in polietilene di alta qualitĂ  1910 x 1300 x 435 cm rimorchio ruota singola

con portasapone - lt 30 lunghezza 35 cm

c/supporto

Euro 65,00/cad

82 

FREESERVICES MAGAZINE

Euro 29,99/cad

Euro 34,99

s/supporto

Euro 19,99

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

SHOP|Carrozzeria

Kit paraurto

composto da: 2 fanali 7 funzioni, 2 fanali targa, 1 paraurto inox semplice da 190 a 240 cm

Euro 139,99 Euro 99,99 solo paraurto inox da 230 a 240 cm

Kit paraurto

composto da: 2 fanali Europoint 1 serie, 2 fanali targa, 1 paraurto inox smussato da 230 a 240 cm

Euro 205,99 Euro 129,99 solo paraurto inox da 230 a 240 cm

Paraurto posteriore in ferro 240 cm

Euro 34,99

Fanale posteriore

europoint II Serie Euro 47,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

europoint I Serie Euro 29,99/cad

Fanale 7 funzioni Euro 19,99/cad

83 Maggio

2014


SHOP| Componenti elettrici

www.freeservices.it

Disponibile anche fanaleria a led Fanali targa

Fanale posteriore

Ecopoint c/triangolo

5 funzioni

Euro 9,99/cad

Euro 7,99/cad

Euro 34,99/cad

Luce laterale flatpoint

Fanale ingombro

con cavo

a led inclinato

braccio curvo piegato

Euro 12,00/cad

braccio dritto

braccio curvo piegato

Spirale elettrica ABS

Euro 8,99/cad

Euro 9,99/cad

Euro 39,99/cad

Spirale 15 poli

Spirale EBS

Coppia spazzole

sdoppiata 24N/25S

7 poli

cm 65

per collegamento trattore semirimorchio

Euro 49,99/cad

84 

FREESERVICES MAGAZINE

tergicristallo universale

Euro 49,99/cad

Euro 29,99

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

SHOP| Componenti elettrici

Spirale aria

Spirale elettrica

Spirale elettrica c/spine

Euro 11,99/cad

Euro 17,99/cad

Euro 39,99/cad

rossa - gialla compresa di raccordo

24 N ISO 1185 femmina 24 N ISO 3731 maschio

15 poli

Batteria 200 AH

Euro 149,99

220 AH

Euro169,99

H7

H5

H21W

ordine min. 10 pz.

ordine min. 10 pz.

ordine min. 10 pz.

Euro 4,16/cad

Euro 3,49/cad

Euro 3,86/cad

PY21 W

H1

H4

conf. 10 pz.

ordine min. 10 pz.

ordine min. 10 pz.

Euro 1,89/cad

Euro 1,95/cad

Euro 2,15/cad

zoccolo PX 26d 24 V

gialla 24V

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

zoccolo P45t potenza nominale W75/70 24V

zoccolo P14,5s potenza nominale W70 24V

zoccolo BAY9s potenza nominale W21 24V

zoccolo p43 t-38 potenza nominale W75/70 24V

85 Maggio

2014


SHOP| Componenti elettrici

H3

P21W

T4W

ordine min. 10 pz.

conf. 10 pz.

conf. 10 pz.

Euro 2,09/cad

Euro 2,42/cad

Euro 1,98/cad

P21/5W

W5W

C5W siluro

conf. 10 pz.

conf. 10 pz.

conf. 10 pz.

Euro 2,99/cad

Euro 2,10/cad

Euro 2,64/cad

B8,5d

R10W

R5 W

conf. 10 pz.

conf. 10 pz.

conf. 10 pz.

Euro 4,51/cad

Euro 2,53/cad

Euro 1,95/cad

W5/1,2W

W3W

Adattatore

conf. 10 pz.

conf. 10 pz.

Euro 2,75/cad

Euro 2,53/cad

zoccolo PK22s potenza nominale W70 24V

2 filamenti zoccolo BAY 15d potenza nominale W21/5 24V

zoccolo B8,5d

zoccolo W2x4,6d potenza nominale W1,2 24V

86 

www.freeservices.it

FREESERVICES MAGAZINE

1 filamento goccia zoccolo BA15s potenza nominale W21 24V

zoccolo W2,1x9,5d potenza nominale W5 24V

1 filamento sfera zoccolo BAY 15s potenza nominale W10 24V

tuttovetro

zoccolo BA9s Potenza nominale W4 24V

zoccolo SV 8,5 potenza nominale W5 24V.

1 filamento sfera Zoccolo BA 15S potenza nominale W5 24 V conf. 10 pz.

presa elettrica gancio traino

Euro 15,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

Ingrassatore per cartucce

SHOP|Grassi

Pre filtro gasolio

400 gr

Grasso per cuscinetti

20 Kg

Euro 23,00

Euro 2,99/cad

Euro 110,00

Grasso per cuscinetti

per cuscinetti

Grasso Blitz

Cartucce grasso

5 Kg

5 Kg

conf. 24 pz.

Euro 49,99/cad

Euro 24,99/cad

Euro 69,99/cad

Sbloccante e lubrificante

Grasa litica MP2

Grasa litica MP2

conf. 12 pz.

18 Kg/45 Kg

180 Kg

Euro 1,90/cad

Euro 3,80/ Kg

Euro 3,50/ Kg

Grasso liquido

Kit grasso

Pompa per grasso

da 400 gr

da 400 ml.

da 400 ml.

con pompa pneumatica

con ruote completa di tubo flessibile

conf. 12 pz.

Euro 2,50/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

Euro 269,00

Euro 64,99

87 Maggio

2014


SHOP|Lavaggio

www.freeservices.it

Shampoo

Shampoo con cera

Spugna

Euro 19,99

Euro 24,99

Euro 1,99/cad

Free wash

Free wash II Rosa

Nero gomme

Euro 29,99

Euro 39,99

Euro 24,99

Free cem

Free acciaio

tanica 25 Kg

sgrassante elevata concentrazione tanica 25 kg

decementante concentrato ad azione rapida tanica 25 kg

tanica Kg 25

Detergente concentrato ad elevato potere sgrassante tanica 25 kg

disincrostante per la pulizia di acciao - inox e superfici in alluminio tanica 25 kg

Euro 34,99

Euro 39,99

Lancia idropulitrice

Lancia nebulizzatore

completa di pistola e ugello

lucidante per pneumatici tanica 12 kg

Nebulizzatore per detergente

90 cm

Euro 129,99 da 25 lt Euro 169,99 da 50 lt Euro 349,99 da 100 lt Euro 80,00/cad

88 

FREESERVICES MAGAZINE

Euro 34,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

Deodorante

Neutralizza i cattivi odori, donando una profumazione fresca

SHOP|Lavaggio

Detergente per superfici vetrose

Pasta lavamani 1 Kg

flacone 1 kg

flacone 1 kg

conf. 12 pz.

Euro 2,49

Euro 1,49

Euro 1,99/cad

Sapone liquido concentrato

Bobina carta 800 strappi

Supporto a cavalletto

Euro 14,99/cad

Euro 6,99/cad

Euro 19,99/cad

Asta per spazzola idrocar

Manico spazzolone industriale

Asta allungabile

Euro 9,99/cad

Euro 2,00/cad

Euro 11,99/cad

Spazzolone idrocar sintetico

Spazzola idrobrush

Tergivetro fisso inox

per l’igiene delle mani tanica 10 kg

misura 180 cm

in pura cellulosa 2 rotoli

per bobine di carta

fino a 260 cm

setola morbida

cm 35

Euro 9,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

Euro 15,99/cad

Euro 10,99

cm 45

Euro14,99


SHOP| Lubrificanti

www.freeservices.it

Olio motore

Agip Rotra LSX

75W90

20 lt

Euro 7,10/ lt

Eni Sigma

10W40 Lunga percorrenza

205/1000 lt

Euro 6,60/ lt

Truck Sint 5W30

20 lt

205/1000 lt

Euro 4,25/ lt

Euro 3,90/ lt

Eni performance E410w40

205/1000 lt

Euro 3,70/cad

Euro 3,40/ lt

Agip ATF II D

205/1000 lt

Euro 2,80/ lt

Euro 2,45/ lt

32-46-68

205/1000 lt

Euro 2,85/ lt

Agip Sigma Performance E7

205/1000 lt

20 lt

Euro 2,45/cad

Euro 2,05/ lt

Olio motore

Olio motore

Benzina-Diesel 10W40

15W40

15W40

90 

20 lt

Agip Hydroil GR

20 lt

Euro 3,40/ lt

Euro 4,90/ lt

15W40

20 lt

20 lt

Euro 5,00/ lt

Agip Sigma Performance E3

10W40 Lunga percorrenza

Euro 3,35/ lt

205/1000 lt

20 lt

205/1000 lt

Euro 3,00/ lt

FREESERVICES MAGAZINE

20 lt

Euro 3,20/ lt

205/1000 lt

Euro 2,85/ lt

Euro 3,65/ lt 205/1000 lt

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

SHOP|Pneumatici

Pneumatici KAMA 315/80 R 22.5 R249 - M749 385/65 R 22.5 R249 385/65 R 22.5 R109 385/65 R 22.5 R168

Euro 380,00 Euro 390,00 Euro 370,00 Euro 365,00

Cerchi in ferro

9 R22.5 11.75 R22.5 Euro 95,00

315/70 R 22.5 R249 - M749 385/55 R 22.5 R249 385/55 R 22.5 R109

Euro 375,00 Euro 390,00 Euro 390,00

Euro 280,00 315/80 R 22,5 NF201 315/80 R 22,5 NR201

Pneumatici ricostruiti a freddo 315/80 R22.5 Posteriore Lunga Percorrenza carcassa no Michelin carcassa Michelin

Euro 185,00

Euro 195,00

385/65 R22.5 carcassa no Michelin

carcassa Michelin

13 R22.5 carcassa no Michelin

carcassa Michelin

11.75 R22.5 Anteriore Euro 110,00

Copriruota Inox

Euro 170,00

Euro 185,00

10 fori s/scritta

Euro 195,00

Euro 210,00

Euro 29,99/cad

Kit smontagomme veicoli industriali

con due bussole rinforzate da 32� e 33�

Sollevatore pneum-idraulico

Ton 20

Euro 39,99/cad

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

Euro 139,99/cad

Sollevatore idraulico

15 tn Euro 39,99 20 tn Euro 44,99 30 tn Euro 139,99


info: 347 8639688

SHOP|Lubrificanti

Carrello

Imbuto

Chiave

Euro 179,99

Euro 14,99/cad

Euro 29,99/cad

Olio trasmissioni

Olio trasmissioni

Dot 4

portafusti-portata 250 kg consegnato con cinghia di sicurezza

75W80

20 lt

Euro 5,55/lt

205/1000 lt

Euro 4,70/ lt

205/1000 lt

Euro 2,75/ lt

92 

Euro 4,70/ lt

205/1000 lt

Euro 2,80/ lt

Euro 2,80/ lt

FREESERVICES MAGAZINE

20 lt

Euro 3,05/lt

Euro 25,00

Olio idrauiico generico

To - 4 10W/30/50

205/1000 lt

Euro 3,50/cad

portata 30 lt/min.

20 lt

Euro 3,30/lt

conf. 24 pz.

Pompa travaso olio

Olio trasmissioni

15W40

Euro 3,05/lt

Euro 5,55/lt

205/1000 lt

85w140

Olio motore

20 lt

20 lt

liquido freni 1 Kg

Agip Rotra

80W90

Euro 3,30/lt

apritappo antiscintilla

75W90

Agip Rotra

20 lt

gambo flessibile in alluminio

serie 3 SAE 10 W

205/1000 lt

Euro 2,85/ lt

20 lt

205/1000 lt

Euro 3,35/lt

Euro 2,50/ lt

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


SHOP| Pneumatici

www.freeservices.it

315/80 R 22.5 315/70 R 22.5 385/65 R 22.5 385/55 R 22.5

OFFERTA DEL MESE

Euro 225,00 Euro 225,00 Euro 240,00 Euro 240,00

315/80 R 22.5 KMAXS Euro 380,00 315/80 R 22.5 KMAXD Euro 385,00 315/80 R 22.5 LHSII+ LHDII+ Euro 360,00 315/70 R 22.5 LHSII+ LHDII+ Euro 360,00 385/65 R 22.5 LHTII+ RHTII+ Euro 350,00 13 R 22.5 OMNITRAC MSDII Euro 310,00

315/80 R 22.5 FH01 315/80 R 22.5 TH01 315/80 R 22.5 FR28 TR28 315/70 R 22.5 FR28 TR28 385/65 R22.5 ST 01

315/80 R 22.5 XZE2+ Euro 450,00 315/80 R 22.5 XZA2+Euro 450,00 315/80 R 22.5 XDE2+ Euro 440,00 385/65 R 22.5 XTE3 Euro 440,00 385/55 R 22.5 XFA2 Euro 530,00

315/80 R 22.5 HSL2 - HSR2 315/80 R 22.5 HDL2 - HDR2 385/65 R 22.5 HTL2 - HTR2 315/70 R 22.5 HSL2 - HSR2

Euro 350,00 Euro 350,00 Euro 355,00 Euro 360,00

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

385/65 R 22.5 CARGO C3 315/80 R 22.5 ORJACK 03

Euro 290,00 Euro 285,00

Euro 355,00 Euro 355,00 Euro 325,00 Euro 325,00 Euro 350,00

315/70 R 22.5 Anteriori e Posteriori 315/80 R 22.5 Anteriori e Posteriori 385/65 R 22.5 Trailer

Euro 290,00

93 

Agosto|Settembre 2013


SHOP| Prodotti chimici

www.freeservices.it

AdBlue

Antigelo Blu -20°

cubo a rendere

Euro 0,25/ lt 6.000 lt.

Euro 0,28/ lt 3.000 lt

Euro 2,60/ 5Kg 5 Kg

Euro 2,30/ 25Kg 25 Kg

Euro 0,30/ lt 1.000 lt.

Euro 1,70/ 230Kg 200 Kg

Euro 1,35/ 1000Kg 1000 Kg

Antigelo

Roll aria

giallo/rosso

Euro 2,60/ 5Kg Euro 1,85/ 230Kg

diametro 8/12 mm lunghezza 15 mt pressione 15 bar

Euro 2,30/ 25Kg Euro 1,50/ 1000Kg Euro 129,99

Diluente nitro

Acqua demineralizzata 1000 lt

Kit erogazione AdBlue

pistola+raccordo+tubo 5 metri

94 

imballo da 20 lt

fusto da 220 lt

Euro 0,80/lt

Euro 1,40/lt

FREESERVICES MAGAZINE

Euro 0,19/ lt

Euro 59,99

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


info: 347 8639688

SHOP|Prodotti officina

Chiave ad impulsi pneumatica 3/4

Cavalletto di sostegno

Euro 310

Euro 285,00

Euro 44,99/cad

Avvolgitubo

Set attrezzatura professionale

Set attrezzatura professionale

Euro 109,99

Euro 109,99

Euro 99,99

Assortimento chiavi

Set

Cassetta per attrezzi

Avvitatore 1� per pneumatici

60 ton

con bussole da 30� e 32�

con ritorno automatico

108 pz.

dalla 6 alla 32 - pz. 26

94 pz.

7 cacciaviti

con chiusura in metallo

Euro 34,99

Euro 14,99

Euro 29,99

Roll light

lunghezza 10 mt alimentazione 230 V

Portalampada portatile

Contenitore per batterie esauste

coperchio con maniglia

Euro 124,99

Euro 29,99

Euro 149,99

Euro 39,99

tutti i prezzi si intendono iva esclusa

L 1200 x P 800 x A 850 mm


SHOP| Prodotti Officina

www.freeservices.it

Banco da lavoro multifunzione

Pistola per siliconare

Rivettatrice manuale

Euro 170,00

Euro 11,99/cad

Euro 24,99

Kit filtri

Rivettatrice ad aria

doppio cambio

Euro 105,00

A partire da Euro 79,99

Rivetti in alluminio

DAF/ IVECO/ SCANIA/ VOLVO

Fascette Nylon

Conf. 1000 pz.

Euro 19,99

Euro 24,99

Faretto da lavoro con interruttore con lampada H3

Conf.100 pz

96 

Conf. 500 pz

7.6 x 292mm

7.6 x 370mm

Euro 6,99

Euro 8,99

FREESERVICES MAGAZINE

Euro 29,99

tutti i prezzi si intendono iva esclusa


tutti i prezzi si intendono iva esclusa


cruci free ORIZZONTALI: 1. Vi si infila il bottone - 5. Secondogenito di Noè - 9. Precede la notte 10. Alligatore - 13. Raganella arboricola - 14. La “fata” di Pennac - 15. Messina - 16. Contengono cuori e polmoni - 17. In mezzo alla leva - 18. Albero dalle foglie ovali - 20. Gottfried Semper - 21. Christian calciatore - 22. Simbolo del rame - 24. Aosta - 25. Eroe greco, figlio di Telamone - 29. Matilde Serao - 30. Relativi al polo nord - 31. Esclamazione di stupore - 33. Una dolce pasta - 36. Breve esempio 37. Hanno lo stesso significato - 39. Tesina senza vocali - 40. Dispensa dall’obbligo - 41. Le assumono le modelle - 42. Nucleo Anti Sofisticazioni - 43. Prestigiosa dinastia inglese.

VERTICALI: 1.Isaac, scrittore statunitense - 2. Ha Se per simbolo - 3. L’impaziente non la vede - 4. Una nota - 5. Precede il “si gira” - 6. Fa nascere equivoci - 7. Né ora, né poi - 8. Un vino bianco - 10. Molto costoso - 11. Antico altare pagano - 12.

Nord-Nord-Est - 14. Serve a stampar monete - 16. La patria di Tartarino - 19. Teramo - 22. Piante selvatiche spinose - 23. Un modo... di arrotondare - 26. La fine dei guai - 27. Kurt, politico tedesco - 28. Per l’ottimista è tutto così - 30. Fertile,

benefico - 32. Il suo inglese - 34. Il nome della Sastre - 35. Aria... americana - 38. Negazione bifronte - 39. Il Browning regista 41. Un pò puro.

SUDOKU

il crucifree 98 

FREESERVICES MAGAZINE


99 Febbraio | 2014


100 

FREESERVICES MAGAZINE


Maggio 2014 - Free Services Magazine