Page 106

102

L'INDUSTRIA MANIFATTURIERA MONDIALE INCREMENTA LA PRODUTTIVITÀ CON IL 4.0

WITH INDUSTRY 4.0 WORLD MANUFACTURING IS UPPING OUTPUT

L'industria manifatturiera a livello globale sta accogliendo con favore l'utilizzo della Internet of Things (IoT), adottando dispositivi intelligenti e di intelligenza integrata per incrementare la produttività. È quanto emerge da una recente indagine sull’utilizzo della IoT nel comparto manifatturiero internazionale promosso dal gruppo di revisione e consulenza aziendale Bdo e realizzato dall'Istituto Mpi su un campione di 380 grandi operatori a fine 2016. Attraverso l'utilizzo della Internet of Things il 72% degli Aziende manifatturiere nel mondo infatti ha visto aumentare la propria produttività, mentre il 69% ha confermato una maggiore redditività nel 2016. Tuttavia, i risultati della ricerca mettono in luce anche che molti operatori non hanno ancora stanziato investimenti sufficienti per il rafforzamento del proprio comparto R&D e della sicurezza informatica, la cybersecurity. La maggior parte dei produttori (79%) sta investendo nella IoT ma quasi un terzo (31%) dichiara che la sfida più grande in tal senso è costituita dal reperimento del budget da dedicare alla sua applicazione. Ciò nonostante, solo il 43% prevede di chiedere credito e incentivi fiscali per i loro sforzi di R&S relativi all’Iot, il che significa che la maggior parte dei produttori lascia inattivate preziose risorse finanziarie per il loro sostegno. La ricerca evidenzia che nonostante queste criticità l'Italia si sta "attrezzando e ha messo in campo una serie di misure fiscali per l'innovazione delle imprese - il Patent Box e il Credito d’Imposta per Ricerca e Sviluppo, ndr -. Si stima che queste misure, congiuntamente ad altre legate al Piano Industria 4.0 per il prossimo periodo fino al 2020 potrebbero far incrementare gli investimenti delle Pmi in ricerca e sviluppo con volumi che potrebbero raggiungere oltre 11 miliardi di euro, una media di circa 3 miliardi annui che significherebbe una crescita a doppia cifra rispetto ai livelli attuali".

As a whole the manufacturing industry is welcoming use of the Internet of Things (IoT), adopting intelligent devices and integrated intelligence to increase productivity. This was revealed by a recent survey on IoT use in the international manufacturing industry sponsored by the auditing and business consultancy firm BDO and conducted by the MPI Institute on a sampling of 380 big manufacturing companies worldwide in late 2016. In fact, by using the Internet of Things, 72% of manufacturing companies around the world have increased their productivity, while 69% confirmed higher profitability in 2016. However, the survey results also point out that many manufacturing companies have not allocated enough funds to strengthen their R&D departments and cybersecurity. Most of the makers (79%) are investing in IoT but nearly a third (31%) declares that the biggest challenge here is finding funds for its application. In spite of this only 43% foresees applying for loans and tax incentives for their R&D efforts in regard to the IoT, which means that most manufacturers are not utilizing the valuable resources available. The survey shows that, despite these problems, Italy is “equipping itself and has put in place a series of fiscal measures for company innovation – the Patent Box and tax credits for R&D (editor’s note). It is estimated that these measures, together with others tied to Industry 4.0 for the coming period until 2020 could increase SME investments in R&D with volumes that could reach more than 11 billion euros, an average of 3 billion per year that would mean a double-digit increase from present levels”.

Marmo Macchine International n. 98  

Luglio / Settembre 2017

Marmo Macchine International n. 98  

Luglio / Settembre 2017