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Rapporto 2020 SACE Open (again): l'export motore della ripartenza italiana Ripartire superando le avversità della pandemia, oltre le chiusure protezionistiche e le tensioni geopolitiche che hanno segnato gli ultimi anni. Questo l’auspicio per una ripresa delle esportazioni italiane post lockdown lanciato con “Open (again)”, l’ultimo Rapporto Export di SACE. Giunto alla sua XIV edizione, il report annuale della società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti specializzata nell'export credit vede ancora una volta confermato il ruolo cruciale dei mercati esteri per l’economia nazionale, quale tratto distintivo del fare impresa in Italia. Il rapporto sottolinea che Il 2019 ci ha lasciato in eredità tensioni e incertezze alimentate da diversi fattori - in particolare l’escalation protezionistica della politica commerciale statunitense, ma anche la questione Brexit e le crisi socio-politiche di alcune economie emergenti -, i cui effetti "si sono tradotti nella performance più debole dell’ultimo decennio per il Pil mondiale e in una crescita pressoché piatta dei volumi del commercio internazionale". In questo contesto è tuttavia proseguito l’andamento positivo dell’export italiano di beni, sebbene in misura meno sostenuta rispetto all'anno precedente (+2,3% in valore, rispetto al +3,6% del 2018), trainato dalla domanda dei mercati extra-Ue (+3,9%) a fronte di una dinamica più contenuta dei Paesi dell’Ue (+0,8%).

2020 SACE Report Open (again): exports drive Italy’s restart Restarting by overcoming the hardships of the pandemic as well as the protectionist barriers and geopolitical tensions that have marked recent years. This is the hope for a post-lockdown uptake in Italian exports launched with “Open (again)”, the latest SACE Export Report. Now in its XIV edition, the annual report from the company belonging to the Cassa Depositi e Prestiti (Savings and Loan) Group specialized in export credit sees again confirmed the crucial role played by foreign markets in Italy’s economy, a distinctive feature of doing business in the country. The report underscores that 2019 bequeathed tensions and uncertainties fed by different factors - in particular the protectionist escalation of American trade policy but also the Brexit issue and the socio-political crises of several emerging countries - whose effects “have translated into the weakest performance in the past ten years for global GDP and practically zero growth in the volumes of international trade”. In this context, however, the upward trend in Italian goods exports continued, although to a lesser extent than in the previous year (+2.3% in value, compared to +3.5% in 2018) sustained by demand from nonEU markets (+3.9%) compared to more limited dynamics in EU countries (+0.8%). In 2020 “the impact of the Covid-19 pandemic and the measures taken to contain contagion, centered on limiting the movements of people and suspending nu-

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