Page 48

44

107

EU-Nuova Zelanda: l’accordo di libero scambio prende forma Decolla l’accordo di libero scambio tra la Nuova Zelanda e l’Unione Europea che per Bruxelles è l'occasione di ridurre gli ostacoli esistenti negli scambi di beni e servizi e di garantire alle imprese europee condizioni di parità in terra straniera. Si è svolto infatti dal 18 al 22 febbraio scorsi a Bruxelles il terzo ciclo di negoziati in materia di accordo commerciale tra Unione europea e Nuova Zelanda. round negoziale svoltosi due settimane dopo la visita nella capitale belga della premier neozelandese Jacinda Ardern, che ha incontrato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, sottolineando l'importanza dei negoziati e delle loro prime conclusioni. Il quarto round negoziale si svolgerà in Nuova Zelanda nel mese di maggio.

EU-New Zealand: a free trade agreement takes shape Revving for takeoff is the free trade agreement between New Zealand and the European Union, which for Brussels would be the chance to reduce existent obstacles in trade in goods and services and guarantee European companies parity conditions in that country. Brussels was host, in fact, from February 28 to 22 to the third round of negotiations for this agreement, a round held two weeks after the visit to the Belgian capital of New Zealand’s Prime Minister, Jacinda Ardern, who met with Jean-Claude Juncker, president of the European Commission, underscoring the importance of the negotiations and their initial conclusions. The fourth round of negotiations will be held in New Zealand in May.

Italy could be the first EU Italia primo paese UE nella Nuova Via della Seta country in the New Silk L’Italia potrebbe potrebbe diventare il primo paese Road project del G7 ad aderire alla Belt and Road initiative (Nuova Via della Seta), la grande rete infrastrutturale promossa dalla Cina. Lo ha riportato il Financial Times lo scorso marzo nella propria edizione online, citando il sottosegretario allo sviluppo economico Michele Geraci. In merito a questa possibile entrata dell’Italia nel grande piano di sviluppo cinese sono emersi alcuni rilievi da parte dell’Unione Europea. che ha sottolineato come tutti gli Stati membri individualmente, e nell'ambito della cooperazione sub regionale come il formato 16+1, hanno la responsabilità di assicurare coerenza con le leggi e le politiche UE e di rispettare l'unità dell'UE nell'attuare tali politiche.

Italy could become the first G7 country to join the Belt and Road Initiative (the New Silk Road), the huge infrastructural network that China is promoting. This was reported in March by the online version of the Financial Times, quoting Italy’s Under Secretary for Economic Development Michele Geraci. In regard to Italy’s possibly joining the Chinese development project there were comments from the European Union, which emphasized that all member states, individually and in the context of sub-regional cooperation like the 16+1 format, are duty-bound to ensure coherence with EU laws and policies and to respect the unity of the EU in implementing such policies.

Profile for Marmo Macchine International

Marmo Macchine International n. 107  

Marzo/Aprile 2019

Marmo Macchine International n. 107  

Marzo/Aprile 2019