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Psiche SPECIAL COLLEC TION


Psiche SPECIAL COLLEC TION

Progetto realizzato da MARLEN ITALY da una idea della Dottoressa Rosaria Petrosino Project realised by MARLEN ITALY from an idea of dct. Rosaria Petrosino


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Sonia Rosaria Petrosino, psicoterapeuta, laureata in Filosofia, Sociologia e Psicologia. La molteplicità dei suoi interessi ha seguito un percorso scientifico che, iniziato con le discipline filosofiche e l’indagine esistenziale, è passato poi ai temi strutturali della società per approdare infine allo studio dell’individuo. L’autrice ha partecipato a vari corsi di specializzazione, tra cui, formazione e perfezionamento sulla “Psicodiagnostica e Psicologia Clinica” , sulla “Gestalt Therapy”, sulla “Psicosomatica Sessuologica e Ginecologica”, sulla “Osservazione della Relazione Madre Bambino”, sulla “Mediazione Familiare”, sul “Biofeedback” e il “Training Autogeno”. Relatrice a numerosi congressi e seminari, è stata docente all’Università di Urbino e all’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Attualmente insegna alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche , ha pubblicato quattro volumi (“Pianeta donna”,” Donna e feto”, “Comunicazione d’équipe”, “Psicologia degli atteggiamenti e delle opinioni”) e ha collaborato con saggi, ricerche e studi specifici ad altri volumi di carattere psicosociale.

Sonia Rosaria Petrosino, psychotherapist, graduated in Philosophy, Sociology and Psychology. The diversity of her interests has followed a scientific path, which began with the philosophical and existential study, then passed to the structural themes of the society, and then finally reached the study of the individual. The author has attended several specialization courses, including training on “Psychodiagnostics and Clinical Psychology,” “Gestalt Therapy”, “Sexological and Gynaecological Psychosomatics”, “Observation of the Relationship Mother-Child ,” “Family Mediation”, “Biofeedback “and” Autogenic Training “. Speaker at several conferences and seminars, Sonia Rosaria Petrosino was a professor at the University of Urbino and the University Suor Orsola Benincasa in Naples. She currently teaches at the Faculty of Medicine, of the University Federico II of Naples. Author of many scientific publications, she has published four volumes (“Planet woman”, “Woman and fetus”, “Communication team”, “Psychology of attitudes and opinions”) and has collaborated to other psychosocial books with essays, researches and specific analysis.

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My path

Il mio percorso 4

La mia passione per la psicologia risale al periodo dell’adolescenza quando un’eccezionale insegnante mi avvicinò al mondo della filosofia. Come un sassolino lanciato nell’acqua forma cerchi concentrici che si allargano e si dilatano sempre più, così l’esigenza di dedicarmi all’indagine psicologica è nata dalla maieutica socratica, ha attraversato la ricerca sociologica e si è, infine, focalizzata sull’osservazione dell’individuo come persona, come membro della collettività con la sua inquietudine e le sue patologie. Prima di approdare al mondo della psicoterapia è stato necessario per me affrontare un cammino tortuoso, legato, come direbbe K. Lewin, al mio “campo vitale”. Un incrocio importante, o meglio una strada obbligata, è risultata la scelta dell’indirizzo di studi da seguire. Non essendo stata ancora istituita nella mia città la facoltà di psicologia, mi sarei dovuta iscrivere a un ‘università di Roma; ma per me, proveniente da una famiglia molto protettiva e rigida, era impensabile avviarmi verso un corso di studi lontano da casa. Non mi restava che intraprendere gli studi di filosofia, conclusi col massimo dei voti. In seguito, già sposata, mi accorsi di avere la percezione di un “vuoto di conoscenza”, nel senso che tornava a farsi sentire l’antica attrazione per la psicologia. Ma come fare, considerato che, intanto, ero anche divenuta madre? Ecco la scelta di una via di mezzo, una sorta di compromesso: la sociologia. Tuttavia, concluso anche questo percorso con il massimo dei voti, fui assalita dal ritorno prepotente del desiderio di una presa diretta con il mondo della psicologia, soddisfatto finalmente con l’iscrizione alla “Sapienza” di Roma, seguita da laurea, specializzazioni diverse e dall’inizio del cammino professionale da psicodiagnosta e psicoterapeuta. L’incontro con i pazienti è servito a farmi capire subito la necessità e l’essenzialità di pervenire a una corretta psicodiagnosi, con un giusto indirizzo psicoterapico, che in alcuni casi sia per così dire eclettico. E’ indispensabile cioè non “ingessare” il paziente a un solo indirizzo psicoterapeutico, ma cucirgli addosso elementi di varie metodiche anche in relazione al momento contingente da lui vissuto. Dalla consapevolezza della necessità di aiuti a breve termine, ho tratto la convinzione che si debba offrire allo stesso paziente uno strumento di auto intervento per fronteggiare i momenti di crisi. Quindi, un percorso autogeno che possa aiutarlo anche lontano dal terapeuta. Sulla base della conoscenza acquisita, anche con l’esperienza terapeutica, ho creato un mio metodo di Training Autogeno.

My passion for psychology dates back to the period of adolescence when a great teacher brought me close to the world of philosophy. Like a pebble thrown into the water forms concentric circles that become wider and wider, so the need in me to dedicate myself to the psychological investigation arose from the Socratic maieutics, crossed the sociological research and, finally, focused on the observation of the individual as a person, as a member of the community with his anxiety and his pathologies. Before joining the world of psychotherapy it has been necessary for me to face a tortuous path, linked, as K. Lewin would say, to my “vital field”. A major intersection, or rather a required path, was the choice of studies to follow. As the faculty of psychology was not yet established in my city, I should have matriculated into a University in Rome, but for me, coming from a very protective and rigid family, it was unthinkable to move away from home. There was nothing left for me to do than study Philosophy, and graduate with honours. Later on, after marriage, I realized I had the perception of a “knowledge gap”, in the sense that the old attraction to psychology came back in me claiming to be heard. But how could I do, given the fact that, in the meantime, I had also become a mother? I chose a compromise: sociology. However, once I graduated with honours, I was assaulted by the overwhelming desire to return to a direct engagement with the world of psychology, which I finally satisfied when I went to “La Sapienza” in Rome, where I graduated and attended many different specialization courses and then I began my professional experience as psychodiagnostic and psychotherapist. The encounter with the patients made me immediately understand the need and essentiality to arrive at a correct psychodiagnosis, with a proper psychotherapic therapy, which in some cases has to be eclectic. It is essential not to “plaster” the patient into a single psychotherapy, but to use with him different elements of different methods depending on the contingent moment he is living. From the awareness of the need for short-term relief, I convinced myself that we should offer the patient a tool for self intervention to face the crises. Thus, teaching him how to do an autogenous training that can help him even when he is far away from the therapist. Based on the acquired knowledge, and on the therapeutic experience, I created my own method of Autogenic Training.

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Autogenic Training

Il training Autogeno 6

Con il termine Training Autogeno si definisce un metodo di autodistensione da concentrazione psichica, una tecnica di rilassamento che consente di modificare situazioni psichiche e somatiche. Agisce sul controllo dello stress e delle emozioni. Training significa allenamento, cioè apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica attraverso i quali è possibile modificare il tono muscolare, l’attività cardiaca e polmonare, l’equilibrio neurovegetativo e lo stato di coscienza. Il costante allenamento a tali esercizi porta a modificazioni gradatamente sempre più efficaci, precise, consistenti, caratterizzate dalla stabilità e dalla costanza nel tempo, elementi assenti nella suggestione ipnotica. L’obiettivo finale è quello di raggiungere uno stato mentale, psichico e fisico di assoluto benessere. E’ da chiarire però, che non è funzionale per coloro che vivono una depressione importante, in quanto non riescono a concentrarsi a sufficienza, nei casi di psicosi e per le donne in gravidanza. Autogeno significa «che si genera da sé»; tale metodo, pertanto, si differenzia dalle tecniche ipnotiche, nelle quali le modificazioni sono indotte dal soggetto, nel caso dell’autoipnosi, o dal terapeuta. Gli esercizi del Training Autogeno hanno, infatti, lo scopo di raggiungere lo stato autogeno che è una condizione di passività assoluta, priva di atti volitivi, realizzata nell’indifferente contemplazione di quanto spontaneamente accade nel proprio organismo e nella propria mente. Si mira a diventare spettatori disinteressati di se stessi. Quotidianamente siamo sottoposti a un accumulo di tensione dovuto ai vari problemi di lavoro, famiglia, ecc., che ci seguono e ci invadono anche in quei momenti che dovrebbero essere di relax, e quando andiamo a letto essi disturbano e ostacolano il sonno. La mancanza di riposo, poi, ci fa sentire stanchi fin dal mattino quando ci alziamo. L’essere, d’altra parte, continuamente esposti allo stress quotidiano senza poter in alcun modo recuperare totalmente, ci espone a un circolo vizioso che viene a scatenare un processo di deterioramento fisico e psichico fino all’esaurimento. Importante è rilassarsi per smorzare questa tensione attraverso il rilassamento psicologico, per risparmiare energie e quindi recuperare. Di fronte a una situazione che, sia a livello psicologico sia somatico, supera la personale soglia di tolleranza, determinando così tensione, ansia o stress, si

The term Autogenic Training defines a method of self-relaxation by mental concentration, a relaxation technique that allows you to change psychic and somatic situations. It acts on the control of stress and emotions. Training means gradual learning of a series of exercises of psychic concentration through which you can change your muscular tone, your heart and lung activity, the neurovegetative balance and the state of consciousness. The constant training of these exercises leads to changes which become gradually more and more effective, precise, consistent, characterized by stability and constancy in time, factors that are absent in the hypnotic suggestion. The ultimate goal is to achieve a state of mental, emotional and physical wellbeing. It has to be clarified, however, that it is not functional for those who live a serious depression, because they can not concentrate enough, in cases of psychosis and for pregnant women. Autogenic means “that it is generated by itself”; this method, therefore, differs from the hypnotic techniques, in which the changes are induced by the subject, in the case of self-hypnosis, or by the therapist. Autogenic Training exercises have, in fact, the aim to achieve the autogenic state, which is a state of absolute passivity, without volitional acts, in the indifferent contemplation of what happens naturally in your body and in your mind. You aim to become disinterested spectators of yourselves. Every day we accumulate so much tension due to the different issues of work, family, etc.., that follow us and invade us even in those moments that should be relaxing, and when we go to bed they disturb and interfere with our sleep. The lack of rest, then, makes us feel tired in the morning when we get up. On the other hand, being continually exposed to daily stress without being able in any way to fully recover our strength, exposes us to a vicious circle that triggers a process of physical and mental deterioration that leads us to a breakdown. It is important to relax ourselves through the psychological relaxation, to lower the tension, to save and recover our energies. Facing a situation that, both at a psychological and a somatic level, exceeds the personal tolerance’s threshold, causing thereby tension, anxiety or stress, you react, depending on the intensity of the situation/stimulus, with muscular

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Autogenic Training

Il training Autogeno 8

reagisce, secondo l’intensità di tale situazione/stimolo, con tensione muscolare, spasmo viscerale, sensazione di freddo per il corpo, alterazione funzionale nei meccanismi neurovegetativi, endocrini, umorali. Si possono, inoltre, avvertire sensazioni di calore al capo, l’impressione di essere sopraffatti dalle proprie emozioni e dai pensieri che si affollano nella mente. L’allenamento alla realizzazione di uno stato di sempre maggiore passività consente alla persona di reagire, gradualmente, in senso opposto. Si determina, allora, distensione muscolare e vascolare, rilassamento viscerale, sensazione di calore per tutto il corpo, regolarizzazione funzionale nei meccanismi neurovegetativi, endocrini, umorali; infine, sensazione di fresco alla fronte che corrisponde ad uno stato di calma, di benessere, di pace interiore. A poco a poco muterà l’atteggiamento con il quale, prima, si affrontava la vita. Con il sistematico e preciso ripetersi di queste sedute di autodistensione psichica e somatica, è possibile smorzare, risolvere, eliminare sintomi disturbanti e mobilizzare attitudini interiori che non riuscivano a realizzarsi spontaneamente. Con il nostro solo impegno, via alle nevrosi, alle fobie, alle manie, a quei piccoli o grandi disturbi fisici che ci avvelenano l’esistenza. La vastità del campo di applicazione del Training Autogeno è sorprendente; in Medicina Preventiva per combattere lo stress quotidiano; in Medicina Psicosomatica per curare la gastrite, l’insonnia, la cefalea, la stipsi, i disturbi sessuali, l’asma bronchiale, insomma l’ansia in tutte le sue possibili manifestazioni somatiche; in Medicina dello Sport per vincere la tensione preagonistica, migliorare la concentrazione, facilitare la fase di recupero. Una conferma ulteriore, rilevata attraverso una ricerca da me condotta con l’Università Federico II , Facoltà di Medicina e Chirurgia, e l’Ospedale Cardarelli, riguarda l’utilità del Training Autogeno, così come l’ho strutturato, nella cura dell’ipertensione essenziale. Il Training Autogeno fu rilanciato dallo psichiatra tedesco Johannes Henrich Schultz negli anni trenta anche sulla base dei suoi studi precedenti sull’ipnosi. La tecnica consente di eliminare i sintomi disturbanti della personalità e di rimuovere anche situazioni psicologiche stabilizzate da lungo tempo. Essa consente di abbattere quello che Freud definiva il “muro della biologia”, rendendo più agevole la ricerca dei rapporti tra psiche e soma. Schultz era nato a Gottingen nel 1884 ed era stato allievo dell’ipnotista Vogt.

tension, visceral spasm, sensation of cold, functional alteration of the neurovegetative, endocrine and humoral mechanisms. You can also experience a feeling of warmth to the head, the feeling of being overwhelmed by your own emotions and thoughts that crowd your mind. The workout to achieve a state of increasing passivity allows the person to react, gradually, in the opposite direction. This way you get muscular, vascular and visceral relaxation, sensation of warmth throughout your body, functional regularization of the neurovegetative, endocrine and humoral mechanisms; finally, you get a feeling of cool on your forehead that corresponds to a state of calm, well-being, inner peace. The attitude with which you once faced life will change little by little. With the systematic and precise repetition of these sessions of psychic and somatic self-relaxation, you can lower, solve, eliminate troublesome symptoms and express the inner attitudes that could not come out spontaneously. Only with our care, we can get rid of neuroses, phobias, obsessions, and of all those small or big physical disorders that are poisoning our existence. The vastness of the range of application of Autogenic Training is amazing; in Preventive Medicine to fight the daily stress, in Psychosomatic Medicine to treat gastritis, insomnia, headache, constipation, sexual disorders, bronchial asthma, in short anxiety in all its possible somatic manifestations; in Sports Medicine to overcome the competitive tension, to improve concentration and to facilitate the recovery phase. A further confirmation, detected through my research done with the University Federico II, Faculty of Medicine and Surgery, and the Cardarelli Hospital, is about the usefulness of autogenic training, as I structured it, for the treatment of essential hypertension. Autogenic Training was re-launched by the German psychiatrist Johannes Heinrich Schultz in the Thirties on the basis of his previous studies on hypnosis. This technique eliminates the symptoms that disturb the personality and also removes psychological situations that have been stabilized for a long time. It allows you to break down what Freud called the “wall of biology”, making it easier to find the relationships between psyche and soma. Schultz was born in Gottingen in 1884 and was a student of the hypnotist

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Autogenic Training

Il training Autogeno 10

Aveva iniziato gli studi di medicina nella città natale e fu uno dei pionieri della formazione psicoterapeutica del medico. Fu anche presidente dell’Istituto germanico per le ricerche psicologiche e per la psicoterapia di Berlino. Lasciato questo incarico, si dedicò esclusivamente alla professione e agli studi di psicoterapeuta fino alla morte, nel 1970. Riprendendo i principi esposti dal dott. J.H. Schultz e dai maggiori terapeuti che hanno utilizzato con successo tale tecnica nella loro pratica clinica, tra cui il dott. Klaus Thomas, il dott. Pasquale Ricciardi, il dott. Gerhard Jaeger ecc., ho personalmente messo a punto un Training Autogeno che, unificando i diversi metodi, risultasse di maggiore efficacia, utilizzabile per una grande varietà di disturbi ed adattabile alle caratteristiche personali di ognuno. Si tratta, dunque, di un metodo nuovo per la sua duttilità, ma sicuro perché fondato sui risultati positivi già raggiunti. Tutti noi, pazienti e specialisti, dobbiamo puntare a rovesciare il mito dell’attivismo che ci portiamo dentro sin dalla nascita, come il peccato originale e ancor più nella nostra società, che è fondata sullo spirito di competizione. Per riguadagnare, finalmente, il mito dell’armonia. Nella mia conduzione del paziente verso l’autonomia all’autodistensione ed al recupero dell’omeostasi, che è lo stato di equilibrio psicofisico a cui tutti tendiamo, ho capito che era possibile facilitare l’apprendimento di questa tecnica attraverso la scrittura. Sia i tipi ottici che acustici attraverso la ritmata scrittura dell’induzione all’esercizio del Training Autogeno risultano più “significati” all’eidetica*. Dalla coniugazione dell’induzione acustica attraverso l’ascolto partecipato al Training Autogeno si passa ad un dettato consapevole. Conoscendo le penne della Marlen con le loro caratteristiche di fascino ho pensato che non ci potesse essere migliore connubio e ho creato l’affascinante penna “Training Autogeno”.

Vogt. He began his medical studies in his native city and was one of the pioneers of the psychotherapeutic training of the physicians. He was also president of the Institute for German psychological research and psychotherapy in Berlin. After he left this position he devoted himself exclusively to the profession and to the study of psychotherapy until his death in 1970. Starting from the principles set forth by Dr. J.H. Schultz and by the best therapists who have successfully used this technique in their clinical practice, including Dr. Klaus Thomas, Dr. Pasquale Ricciardi, Dr. Gerhard Jaeger etc.., I personally developed an Autogenic Training that, by unifying the different methods, is more effective, usable for a wide variety of illness and is adaptable to the personal characteristics of each patient. It is, therefore, a new method for its flexibility, but safe because it is based on the positive results already achieved by other therapists. All of us, patients and specialists, have to aim to reverse the myth of activism that we carry with us from the birth, like the original sin, and even more so in our society, which is based on the spirit of competition. To finally regain the myth of harmony. By leading the patient towards autonomy, self-relaxation and the recovery of homeostasis, which is the state of mental and physical balance we all aim to, I realized that it was possible to facilitate the learning of this technique through writing. Both the optical and the acoustic types, through the rhythmic writing of the induction to Autogenic Training are more inclined to eidetic*. Combining the acoustic induction and the participative listening to the Autogenic Training you get to a conscious dictation. Knowing the Marlen pens and their charming characteristics I thought that there could be no better union and I created the fascinating “Autogenic Training” pen.

Ringrazio il dott. Alessandro Di Giorgio che mi ha avvicinato al culto della penna e mi ha offerto consigli grafici e straordinario sostegno nello sviluppo di questo prodotto.

I thank Dr. Alessandro Di Giorgio who brought me closer to the cult of the pen and offered me his graphics advice and his extraordinary support in the development of this product.

*percezione mentale che riproduce gli effetti sensoriali di precedenti impressioni

* mental perception that reproduces the sensory effects of previous impressions.

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TO BEGIN

SUPINA

La posizione supina è quella che più consiglio all’inizio di questo percorso. Ci si stende su di un lettino, con le gambe lievemente divaricate. Se è più distensivo, si può utilizzare un cuscinetto cilindrico da porre sotto le ginocchia o sotto le caviglie. Le braccia sono un po’ distanziate dal busto, piegate leggermente. Le mani poggiate sul lettino con il palmo verso il basso, le dita appena arcuate e separate tra loro. La testa, il collo e la schiena sono rilassati e abbandonati sul materassino.

Look for a quiet place, that gives you a sense of tranquillity, away from the noise, in semi-darkness, with a constant and pleasant temperature. Set your body free from things that compel and compress it (belt, tie, glasses, watch, shoes, etc.). If you can, please keep your eyes closed. Look for the best condition to relax, to avoid any muscular tension.

SUPINE Position 1

PER INIZIARE Posizione 1 12

Cerca un ambiente sereno, che ti dà il senso della tranquillità, lontano dai rumori, in penombra, con una temperatura costante e piacevole. Libera il corpo dalle cose che lo costringono, lo comprimono (la cintura, la cravatta, gli occhiali, l’orologio, le scarpe ecc. ) Se ti riesce, è preferibile che hai gli occhi chiusi. Cerca la condizione migliore per rilassarti, per evitare ogni tensione dei muscoli.

The supine position is the best one at the beginning of this training. Lay down on a bed, with your legs slightly wide apart. If it is more relaxing, you can use a cylindrical pillow to be placed under the knees or below the ankles. The arms are a bit away from the body, slightly bent. Your hands are on the bed with the palm down, the fingers are slightly arched and separated from each other. Head, neck and back are relaxed and abandoned on the bed.

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Posizione 2

IN POLTRONA

Con la posizione in poltrona ci si stende, appunto, su una poltrona con la schiena che aderisce e la testa poggiata allo schienale. Volendo si può utilizzare anche un cuscino. Le gambe sono flesse, i piedi poggiano con tutta la pianta a terra, con le punte verso l’esterno. Le braccia sono abbandonate sui braccioli della poltrona o sulle cosce.

Position 2

IN ARMCHAIR

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With the position on the armchair you lay on an armchair with your back that sticks on it and your head resting on the back of it. If you want you can also use a pillow. The legs are bent, the feet rest with the whole sole on the ground, pointing outwards. The arms are relaxed on the arms of the armchair or on your thighs.

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Posizione 3

IL COCCHIERE La posizione del cocchiere, definita tale perché nel tempo è stata utilizzata dai cocchieri, quando si affidavano al cavallo per riposare o, addirittura, addormentarsi nel rientro a casa. E’ caratterizzata dall’essere seduto in qualunque posto ci si trovi (sedia, sgabello, taxì, ecc.). La seduta è in avanti, senza poggiare la schiena che si flette. Gli avambracci si posano sui braccioli o sulle cosce con le mani che penzolano tra le gambe senza toccarsi. Il collo è proteso e rilassato in basso. I piedi poggiano con tutta la pianta a terra, con le punte verso l’esterno. Tale posizione è da assumere quando si è già abbastanza esperto di training autogeno. Infatti, non è molto facile come le altre, ma è molto utile quando l’esercizio si è fatto proprio e ci si trova in condizioni ambientali sfavorevoli.

Position 3

THE COACHMAN

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The position of the coachman, so called because it was once used by coachmen, when they relied on their horse to rest or even sleep on the way back home. It is characterized by being seated wherever you are (chair, stool, taxi, etc.). Your back doesn’t stick to anything and is a little arched. Your forearms are laid on the arms of the chair or on your thighs with your hands dangling between your legs without touching. The neck is stretched and relaxed downwards. The feet rest with the whole sole on the ground, pointing outwards. This position is to be taken when you are already quite skilled in autogenic training. In fact, unlike the other positions, it is not very easy, but it is very useful when the exercise is done properly and when you are in unfavourable environmental conditions.

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MARLEN - Passion and devotion

MARLEN - Passione e Devozione 18

L’Azienda MARLEN è stata fondata nel 1982 da Mario Esposito, Amministratore e Antonio Esposito, Direttore di Progettazione. Le affascinanti ed esclusive penne sono frutto della loro consolidata esperienza lavorativa nel settore. Con successo hanno sviluppato le proprie idee che, unitamente alla loro particolare professionalità, hanno consentito di realizzare questo entusiasmante progetto. Oltre un ventennio di designs innovativi hanno riflesso i movimenti culturali, storici, tecnologici ed artistici di ieri e di oggi. Il successo della firma è dovuto alla determinazione, alla dedizione e all’abilità di persone, prodotti e organizzazione. Mario Esposito, capace imprenditore, ha promosso il marketing internazionale dell’Azienda, curandone le Pubbliche Relazioni, mettendo a profitto, con autentica perspicacia, la sua cultura commerciale, ideando una strategia che, giorno dopo giorno, incrementa ed estende sempre più la distribuzione della Società, rendendo gli strumenti di scrittura della MARLEN come risultato di privilegio, per coloro che li possiedono. Antonio Esposito è, invece, colui che dà forma agli straordinari ed artigianali oggetti, capolavori per scrittura. Nella sua lunga e lusinghiera attività creativa si è sempre ispirato al “Capitello Corinzio”, che nei secoli ha sorretto archi e volte della Grecia Antica, dando origine alla singolare “MARLEN Clip”. I due fondatori-dirigenti dell’azienda sono affiancati da altrettanto validi e qualificati collaboratori che svolgono con grande passione ed impegno le mansioni loro affidate, distinguendosi per l’affiatato lavoro d’equipe. Essi portano a termine i loro obiettivi artistici con meticolosa precisione e usano la loro formazione professionale per assicurare il raggiungimento di quello che rimane il fermo traguardo primario: un prodotto di prestigio e di ineccepibile qualità elevata. QUALITÀ - “Il piacere di scrivere e… leggere nel tempo”, è lo slogan che, sin dalla fondazione dell’azienda, sintetizza le inconfondibili peculiarità di MARLEN e le sue pregevoli realizzazioni sono testimonianza non soltanto della continua ricerca di un prodotto di estrema qualità, prestigioso e

MARLEN was founded in 1982 by Mario Esposito, Managing Director and Antonio Esposito, Design Manager. MARLEN’s exclusive luxury artisan writing instruments are “designed to be different”. They are unique high-quality handmade limited edition collections, created by using master-craftsmen’s original forms of expressive art. MARLEN prestigious collections have become collector’s prize possessions all over the world. More then twenty years of innovative designs have reflected the cultural, historical, technological and artistic movements of yesterday and the current day. The firm’s success is due to determination, dedication and the ability to sum up people, products and organization. Mario Esposito, who is the dynamic entrepreneur behind the company’s worldwide marketing strategies, has successfully used his vast commercial knowledge, marketing flamboyancy and excellent public relations to continually expand and increase the company’s distribution ratio and make MARLEN writing instruments today an honor and privilege to own. Antonio Esposito, who designs his masterpieces of handmade artisan craftsmanship, obtained his inspiration from the “Corinthian Capital” which throughout the centuries has supported the vaults and arches of Ancient Greece and has withstood the test of time. The Corinthian Capital forms the basis of and brings to life the distinct “MARLEN Clip”. MARLEN’s two directors are backed up by a team of dedicated artisan goldsmiths, who take the ultimate pride in their work, and are renowned for their excellent team spirit. They accomplish their expressive artistic tasks with extreme precision, accuracy and use their professional experience to ensure that the quality, prestige and artisan workmanship of MARLEN products remain the primary objective.

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Oggi il nome MARLEN è in grado di offrire penne di alta qualità e tecnica all’avanguardia, che si ispirano a bellezze architettoniche, geni della letteratura e della poesia, eventi storici ed altre sono state dedicate ad alcuni dei più grandi

Quality Elegance and Culture

Eleganza

durevole nel tempo, ma anche della capacità creativa di strumenti che facilitano e rendono piacevole la scrittura. L’intero settore specialistico, seppur molto selettivo, ha riconosciuto a MARLEN un posto di primo piano sulla ribalta internazionale fino alla assegnazione del premio ROBB REPORT ottenuto per la realizzazione della CADRAN SOLAIRE, sorta di scultura gioiello sotto forma di meridiana sviluppata sul fusto della penna e che ha inaugurato il filone tecnico scientifico dedicato alla misurazione del tempo. Tale filone è proseguito con la creazione di STYLO LUNAIRE, STYLO ASTROLOGIE e ha trovato il suo culmine nell’orologio NORTHMATIC, felice esordio dell’azienda nel settore dell’orologeria haute de gamme. MARLEN è oggi un punto di riferimento nel panorama internazionale degli strumenti da scrittura e rappresenta la fucina creativa a cui fanno capo tanti collezionisti ed appassionati di ogni angolo della terra. Dalle vetrine di Harrods a Londra, passando per New York, Parigi Arabia Saudita, Australia, Giappone ed India, i gioielli da scrittura creati in un paesino dell’interland casertano fanno sfoggio di sé e della grande creatività italiana.

“Il piacere di scrivere e… leggere nel tempo”, has been the motto that gave birth to the origins of our company and has permanently sealed the unmistakable characteristics of MARLEN masterpieces of writing. International recognition of MARLEN’s creations reflects the innovative and progressive product range. For example, the ROBB REPORT 2003 recognised MARLEN’s CADRAN SOLAIRE limited edition fountain pen as the Best of the Best. CADRAN SOLAIRE, a sun-dial pen, is not only a work of art, but a technical-scientific instrument dedicated to the measurement of the time. This trend continued with the creation of the STYLO LUNAIRE, STYLO ASTROLOGIE and the watch NORTHMATIC. From the Harrods shops of London to New York, Paris, Saudi Arabia, Japan, Australia and India the masterpieces of writing created by MARLEN in a little village close to Caserta reflect the best of Italian creativity. MARLEN writing instruments obtain their inspiration from architectural beauty, poetic brilliance, historic importance and many of our precious collections have been dedicated to some of the greatest personalities of the artistic, cultural and literary worlds. MARLEN realized in 2001 the Official G8 pen. In the 2005 we dedicated a pen to the European Parliament. In October 2007 Marlen realized, in collaboration with the Community of Sant’Egidio”, the official signing pen of the “Summit for Peace” of Naples, giving 15 special pens of the collection Peaceful World to the high politic and religious authorities, Pope Benedict XVI among them. In the June 2009 Marlen has realized a special collection in collaboration with the Napoli Teatro Festival Italia as sponsor of this important national and international festival.

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Unicità 22

In the 2009 we had the priviledge to realize the official pen of the Italian Arma dei Carabinieri. Therefore, we take inspiration for the creation of the collection from our local history as in occasion of the creation of the collection ANTICA ATELLLA

Unique

personaggi del mondo artistico e culturale. Questo oggi le rende molto singolari e perfette sotto l’aspetto tecnico, mettendone in evidenza la classica eleganza. MARLEN realizzò nel 2001 la penna ufficiale del G8 di Genova. Nel 2005 ha anche dedicato una penna al Parlamento Europeo. Nell’ottobre 2007 ha realizzato, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, la penna ufficiale del “Summit per la pace” di Napoli, donando nell’occasione 15 esemplari della edizione speciale Peaceful World alle maggiori autorità politiche e religiosi, tra cui Sua Santità Papa Benedetto XVI. Nel giugno 2009 ha realizzato una collezione speciale in collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia con una sponsorizzazione di questa importantissima rassegna nazionale ed internazionale. Nel 2009 ha avuto il privilegio di realizzare la penna ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. Inoltre, MARLEN prende ispirazione dalla propria storia locale come in occasione della collezione ANTICA ATELLA, dedicata alle origini della storia di questo territorio, ed ha dedicato penne ad altre importanti antiche civiltà come per la collezione MAYA, AZTLAN, ITHACA, EGIZIA, ANTICA ROMA, MASCHERE ATELLANE. Alcuni dei gioielli creati da MARLEN sono ancora oggi nel taschino di personaggi di spicco nei più svariati settori della vita quotidiana; ad esempio una Maccus, ispirata alla maschera del teatro Atellano e quindi omaggio alle origini territoriali dell’Azienda, per il premio Nobel Dario Fo, mentre il famoso attore Arnoldo Foà ha ricevuto, durante lo show condotto dal noto giornalista-anchorman Maurizio Costanzo, una Journal in occasione del suo novantesimo compleanno. Anche il commediografo Giorgio Albertazzi possiede una penna Marlen. Nel campo della politica due Capi di Stato italiani quali Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano sono stati omaggiati con un pregevole strumento da scrittura. Ricordiamo, infine, tra le tante altre personalità di spicco, l’altro nobel Rita Levi Montalcini tra coloro che hanno onorato l’Azienda possedendo ed usando una penna Marlen.

Hand-crafted in Italy, each writing instrument, which come in variations of fountain pens, roller balls and ball points, which have 18kt EF, F, M, B & BB nibs; pay homage to important historical themes that underlines our company’s firm beliefs. Thus making the art of writing smooth, effortless and a unique tool to have the pleasure of owning.

Tutti fatti a mano in Italia, ogni strumento da scrittura MARLEN è presente in diversi modelli roller, sfera e stilo con pennini di diversi materiali e gradazioni (fine,medio,grande etc,); rendendo omaggio a importanti temi storici che sottolineano il credo del nostro marchio.

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Psiche SPECIAL COLLEC TION

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PSICHE Versioni

Materiali

Stilografica Rollerball Sfera Corpo e cappuccio in resina italiana di colore azzurro striato realizzati in tornitura da barra piena. Anello, clip, e testina in Ag.925. Anellini sul fusto in metallo. Per la roller e la sfera, puntale ed anello del portapennino in alluminio. Pennino in Oro 14 kt SU RICHIESTA

Pennino Caricamento

Acciaio punta iridio Cartuccia o converter

Versions

Fountain Pen Rollerball Sphere Barrell and cap in italian resin with blue striped colour machined from solid bar. Ring, clip and top in ag.925. little rings on the barrell are in metal. For rollerball and ballpoint version tip and ring nib holder are in aluminum. Available also the version in gold 14 k if required.

Materials

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special collection

Nib Filling System

Steel iridium tip Cartridge or Converter

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GARANZIA INTERNAZIONALE

La sua MARLEN è coperta da una garanzia di 3 anni contro tutti i difetti di materiali e di produzione. Ogni pezzo o componente che presenti un difetto di fabbricazione constatato dai nostri tecnici sarà, a discrezione di Marlen Italy, riparato gratuitamente. Per usufruire della garanzia è indispensabile presentare ad un distributore autorizzato Marlen Italy, il certificato di garanzia MARLEN debitamente compilato, datato, timbrato e firmato dal rivenditore. Conservi quindi con cura il suo certificato di garanzia. Sono espressamente esclusi dalla garanzia: - Gli inchiostri (soggetti a naturale esaurimento durante l’uso normale). - I difetti dovuti ad incidenti, imperizia nell’uso, utilizzo improprio, alterazioni, manipolazioni, o riparazioni non eseguite da un distributore autorizzato Marlen Italy. - Il furto, la perdita.

INTERNATIONAL WARRANTY

Your MARLEN is covered by a guarantee of 3 years against defects due to faulty materials or defects of production. Each piece or part with defect of production stated by our technicians will be, discretion of Marlen Italy, repaired free of charge. In order to have use of the guarantee, it’s necessary to show to a Marlen Italy authorized distributor, the certificate of guarantee for MARLEN completed, dated, stamped and signed by the retailer. So keep safe your certificate of guarantee. Expressly excluded from the guarantee: - The inks (subjects to natural consumption during the use) - Defects due to accidents, incorrect use, alterations, manipulations or repairs not executed by an authorized Marlen Italy distributors. - Loss or theft.

PSICHE Special Collection Data d’acquisto/Date of pourchase

Tipologia/Type Stilo/FP

Roller/RB

Sfera/SP

Timbro del rivenditore/Dealer’s stamp

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