Issuu on Google+

Rapporto n° 1

Il mercato del vino italiano nel mondo Spunti per l’internazionalizzazione


Prefazione Con questa prima nostra pubblicazione, vogliamo creare un documento semplice e interessante per le aziende abruzzesi. Parleremo di internazionale, redigendo rapporti introduttivi e guide paese nel tempo dando informazioni sulle possibilità internazionali per i nostri prodotti rispettati in tutto il mondo per qualità, produzione, design, stile. Il Made in Italy è molto apprezzato a livello internazionale e il grado di apertura dei Paesi Esteri, sia verso le aziende Italiane che i loro prodotti, è molto elevato, garantendo, a chi ha avuto nel passato la lungimiranza in tali investimenti, la sopravvivenza e la crescita aziendale che oggi gli permette di non risentire troppo della crisi economica. L’internazionalizzazione è un’arma importante e vincente per le aziende, come tutte le strategie deve essere ben ponderata e soprattutto creata attorno all’azienda e al suo prodotto, quindi non è possibile creare un mdello di business unico replicabile su scala industriale, in quanto alla base di questo c’è la valutazione del prodotto e l’attrattività sul mercato per cultura, gusto, stile e altri fattori molto importanti da tenere in considerazione, quindi ogni mercato dovrà essere aggredito seguendo le giuste modalità. Grazie alla nostra esperienza e i contatti con diversi Paesi e Ambasciate Straniere siamo in grado di creare questo per ogni tipologia di azienda selezionando il mercato migliore per raggiungere obiettivi di fatturato.

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it

Il primo rapporto che andiamo a presentare è relativo il settore vitivinicolo, apprezzatissimo all’estero grazie alla bontà e alla qualità dei nostri prodotti, Italiani e Abruzzesi. Al suo interno troverete dati di export che vi daranno l’idea dei migliori Stati dove poter implementare strategie di penetrazione. L’analisi è stata in fase effettuata su base mondo, in seguito abbiamo selezionato gli Stati nei quali l’apprezzamento è maggiore e i dati sono di conseguenza i migliori. Su questi è stata effettuata un’analisi quantitativa sia su dati aggregati Ateco 2007, sia su dati disaggregati NC8.


Il settore vitivinicolo nel Mondo Il settore vitivinivolo ha fatto registrare tra il 2011 e il 2012 un trend positivo con un livello di esportazioni a livello mondiale pari a € 1447 mld nel primo anno e € 1545 mld nell’ultimo anno, facendo registrare una variazione positiva pari al 6,73%. I dati del 2012 sono in questo momento ancora parziali in quanto non si ha copertura dei 12 mesi, su di essi è stata effettuata una stima relativamente il livello di crescita fatto registrare fino ad oggi. L’analisi è stata condotta su dati Istat reativi all’export delle regioni Italiane del settore bevande verso il Mondo classificandole per volume di affari, da qui riscontriamo che il Veneto è la capofila avendo un valore delle esportazioni nell’ultimo anno pari a circa € 404 mln con una vcariazione positiva rispetto l’anno precedente del 7,41%. Il Piemonte si attesta come seconda regione italiana più nota nel Mondo grazie ad un livello di fatturato estero nel settore di circa € 307 mln, da sottolineare però una nota negativa data dalla diminuzione, seppur minima, delle esportazioni che si evince da una variazione negativa pari al -0,43%. Lombardia e Toscana si attestano 3° e 4° nella classifica delle regioni Italiane con maggiore export, con fatturati pari a € 189 mln e € 173 mln. Le variazioni rispetto l’anno precedente fanno evincere che sono in forte crescita durante l’anno facendo registrare variazioni positive, rispettivamente del 10,48% e 7,83%. L’Abruzzo si posiziona all’11° posto nella graduatoria con un fatturato pari a € 27 mln nel 2012 facendo registrare un incremente del 2,97% rispetto lo scorso anno. Effettuando una nuova classificazione la graduatoria si stravolge quasi completamente, in quanto, se valutiamo le regioni secondo le variazioni che si sono registrate nell’ultimo anno, vediamo che la prima regione è la Campania che ha fatto registrare un incremento del 32,01% avendo un fatturato medio basso di circa € 15 mld nel 2012, mentre il Veneto scende al 14° posto. L’Abruzzo si attesta al 5° ultimo posto in classicia. Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it

Di seguito riportiamo entrambe le classificazioni.


Tab. 1 - Export Regioni Italiane vs Mondo, classificazione per volume d’affari del settore bevande TERRITORIO

2011

2012

export

export

Veneto

€ 376.125.271,00

€ 403.982.657,00

Piemonte

€ 308.685.993,00

€ 307.358.616,00

Lombardia

€ 171.774.701,00

€ 189.781.497,00

Toscana Trentino-Alto Adige/Sudtirol Emilia Romagna

€ 161.092.327,00

€ 173.700.957,00

€ 123.594.398,00

€ 123.320.412,00

€ 97.931.237,00

€ 111.461.039,00

Puglia

€ 27.945.907,00

€ 34.232.330,00

Sicilia

€ 31.704.528,00

€ 31.821.250,00

Lazio

€ 24.089.541,00

€ 31.238.423,00

Friuli-Venezia Giulia

€ 27.406.629,00

€ 28.273.211,00

Abruzzo

€ 26.337.763,00

€ 27.119.681,00

Marche

€ 15.419.184,00

€ 17.310.669,00

Valle d'Aosta

€ 13.197.267,00

€ 15.760.280,00

Campania

€ 11.594.131,00

€ 15.305.231,00

Liguria

€ 11.571.479,00

€ 12.997.027,00

Umbria

€ 10.308.937,00

€ 11.178.529,00

Sardegna

€ 5.783.279,00

€ 6.762.651,00

Calabria

€ 1.414.782,00

€ 1.694.775,00

Molise

€ 1.030.261,00

€ 1.310.708,00

€ 771.232,00

€ 655.672,00

Basilicata Totale

€ 1.447.778.847,00 € 1.545.265.615,00

Var

7,41% -0,43% 10,48% 7,83% -0,22% 13,82% 22,49% 0,37% 29,68% 3,16% 2,97% 12,27% 19,42% 32,01% 12,32% 8,44% 16,93% 19,79% 27,22% -14,98% 6,73%

Fonte: nostra lavorazione su dati Istat Novembre 2012

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it


Tab. 2 - Export Regioni Italiane vs Mondo, classificazione per variazione 2011/2012 TERRITORIO

2011

2012

export

export

Campania

€ 11.594.131,00

€ 15.305.231,00

Lazio

€ 24.089.541,00

€ 31.238.423,00

Molise

€ 1.030.261,00

€ 1.310.708,00

Puglia

€ 27.945.907,00

€ 34.232.330,00

€ 1.414.782,00

€ 1.694.775,00

€ 13.197.267,00

€ 15.760.280,00

€ 5.783.279,00

€ 6.762.651,00

Emilia Romagna

€ 97.931.237,00

€ 111.461.039,00

Liguria

€ 11.571.479,00

€ 12.997.027,00

Marche

€ 15.419.184,00

€ 17.310.669,00

€ 171.774.701,00

€ 189.781.497,00

Umbria

€ 10.308.937,00

€ 11.178.529,00

Toscana

€ 161.092.327,00

€ 173.700.957,00

Veneto

€ 376.125.271,00

€ 403.982.657,00

Calabria Valle d'Aosta Sardegna

Lombardia

Totale

€ 929.280.315,00 € 1.026.718.785,00

Friuli-Venezia Giulia

€ 27.406.629,00

€ 28.273.211,00

Abruzzo

€ 26.337.763,00

€ 27.119.681,00

Sicilia Trentino-Alto Adige/Sudtirol Piemonte

€ 31.704.528,00

€ 31.821.250,00

€ 123.594.398,00

€ 123.320.412,00

€ 308.685.993,00 € 771.232,00

€ 307.358.616,00 € 655.672,00

Basilicata

Var

32,01% 29,68% 27,22% 22,49% 19,79% 19,42% 16,93% 13,82% 12,32% 12,27% 10,48% 8,44% 7,83% 7,41% 10,49% 3,16% 2,97% 0,37% -0,22% -0,43% -14,98%

Fonte: nostra lavorazione su dati Istat Novembre 2012

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it


L’indice C4 nel mercato vitivinicolo L’indice C4 è l’indice che valuta le quanto fondamentalmente pesano sul mercato le prime quattro aziende per quote di mercato. Con questo indice le aziende possono valutare l’interesse di ingresso su un mercato in quanto potrebbe essere oligopolistico e quindi la presenza di pochi attori potrebbe ingrombrare in maniera pressante il mercato. Lo stesso indice può essere utilizzato per la valutazione dei mercati internazionali valutando i dati di export verso il Paese. Tale dato ci indica l’effettivo interesse che possiamo rivolgere verso tali Paesi e l’andamento di questo nel tempo ci delinea l’interesse di questi verso i prodotti e le aziende del nostro Paese. Di conseguenza vediamo come cambiano gli andamenti dei mercati in maniera più accurata in quanto dalla catalogazione dei primi quattro Paesi possiamo notare che in alcuni periodi non entrano alcuni Stati non entrano in questa graduatoria in quanto anno avuto variazioni negative elevate nel periodo dei 12 mesi. Di seguito riportiamo l’indice C4 per gli anni dal 2009 al 2012. Tab. 3 - Indice C4 dal 2009 al 2012

2009 export Germania € 77.281.211,00 Stati Uniti € 64.727.971,00 Regno Unito € 33.466.601,00 Svizzera € 21.422.454,00 Totale € 306.179.905,00

Inidce C4 25,24% 21,14% 10,93% 7,00% 64,31%

2010 export € 90.048.050,00 € 82.058.607,00 € 34.855.801,00 € 24.880.089,00 € 383.209.377,00

Indice C4 23,50% 21,41% 9,10% 6,49% 60,50%

2011 export Stati Uniti € 69.433.588,00 Germania € 55.646.626,00 Regno Unito € 39.218.085,00 Canada € 21.906.033,00 Totale € 299.330.816,00

Indice C4 23,20% 18,59% 13,10% 7,32% 62,21%

2012 export € 72.089.968,00 € 61.087.945,00 € 37.590.479,00 € 26.846.870,00 € 324.393.094,00

Indice C4 22,22% 18,83% 11,59% 8,28% 60,92%

PAESE

PAESE

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it

Fonte: nostra lavorazione su dati Istat Novembre 2012


La Tab. 3 riporta le quote di export dei quattro Paesi con maggiore volume d’affari negli anni specificati e le loro percentuali di importazione di prodotti vitivinicoli italiani. Come possiamo notare nel range di anni selezionati vi è un avvicendamento tra Svizzera e Canada al quarto posto e tra Stati Uniti e Germania al primo posto. La Svizzera si dimostra un mercato interessante negli anni 2009 e 2010 anche se già nel secondo anno si denota una discesa delle importazioni passando da una quota su totale Mondo del 7% al 6,49%. Nel 2011 vediamo che il canada comincia una sua accesa avendo un indice pari al 7,32% nel 2011 per passare all’8,28% nel 2012. Come vediamo l’interesse della aziende Italiane verso questo Stato può essere abbastanza rilevante in quanto si è avuto un aumento di circa l’1% che fa eveincere che l’interesse del Paese verso i nostri prodotti è in crescita e quindi ha un grado di apertura verso questi interessante. Il Regno Unito si attesta al 3° posto mantenendo un ruolo interessante nel tempo per le aziende vitivinivole italiane. L’andamento dell’indice C4 è sinusoidale in quanto si ha un andamento altalenate anche se la sua posizione è stabile nel mercato dell’export italiano. Infine Stati Uniti e Germania sono gli Stati che nel tempo hanno sempre avuto un grande interesse per i prodotti vitivinicoli Made in Italy. Il loro andamento nel tempo è altalenante ma le loro posizioni all’interno del mercato dell’importazione dei prodotti vitivinicoli italiani. Come possiamo vedere dalla Tab. 3 i primi 4 Paesi della graduatoria cubano sul mercato mondiale dal 60% al 64% del totale esportazioni delle aziende Italiane verso il Mondo.

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it


I migliori Stati per l’export Dopo aver effettuato l’indagine su tutti i Paesi mondiali per valutare il livello di export delle aziende vitivinicole Italiane, abbiamo creato una selezione delle più importanti piazze internazionali per definire i livelli di fatturato estero più interessanti. Tab. 4 - Selezione Stati per volumi di export PAESE Stati Uniti Germania Regno Unito Canada Svizzera Giappone Russia Francia Danimarca Paesi Bassi Cina Svezia Austria Belgio Norvegia Brasile Ungheria Spagna Australia Irlanda Hong Kong Finlandia Portogallo Totale selezione Totale Mondo Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it

2009 export € 64.727.971,00 € 77.281.211,00 € 33.466.601,00 € 16.879.637,00 € 21.422.454,00 € 8.096.310,00 € 4.998.327,00 € 6.668.568,00 € 8.686.781,00 € 8.436.402,00 € 3.801.704,00 € 5.339.374,00 € 8.375.678,00 € 5.349.278,00 € 4.176.551,00 € 1.828.746,00 € 835.850,00 € 2.881.222,00 € 1.496.693,00 € 950.901,00 € 1.017.631,00 € 976.379,00 € 1.396.579,00 € 289.090.848,00 € 306.179.905,00

2010 export € 82.058.607,00 € 90.048.050,00 € 34.855.801,00 € 22.831.940,00 € 24.880.089,00 € 7.887.656,00 € 10.583.598,00 € 6.481.562,00 € 14.009.698,00 € 10.922.867,00 € 7.739.072,00 € 6.870.356,00 € 10.719.223,00 € 6.419.563,00 € 4.779.506,00 € 2.689.702,00 € 2.006.818,00 € 4.130.291,00 € 2.244.504,00 € 1.858.294,00 € 1.742.769,00 € 1.292.021,00 € 1.721.464,00 € 358.773.451,00 € 383.209.377,00

2011 export € 69.433.588,00 € 55.646.626,00 € 39.218.085,00 € 21.906.033,00 € 13.907.470,00 € 8.500.042,00 € 6.569.055,00 € 5.065.446,00 € 12.194.029,00 € 6.381.706,00 € 4.093.721,00 € 5.762.498,00 € 5.221.433,00 € 5.102.046,00 € 3.175.920,00 € 4.299.280,00 € 2.901.095,00 € 2.094.471,00 € 1.882.249,00 € 2.209.172,00 € 1.343.214,00 € 1.252.736,00 € 630.037,00 € 278.789.952,00 € 299.330.816,00

2012 export € 72.089.968,00 € 61.087.945,00 € 37.590.479,00 € 26.846.870,00 € 16.491.022,00 € 11.332.521,00 € 8.301.517,00 € 8.163.506,00 € 7.886.099,00 € 7.041.040,00 € 7.011.510,00 € 6.708.732,00 € 5.868.320,00 € 4.680.681,00 € 3.689.165,00 € 3.181.556,00 € 2.901.594,00 € 2.541.109,00 € 2.367.518,00 € 1.622.135,00 € 1.581.483,00 € 981.935,00 € 793.431,00 € 300.760.136,00 € 324.393.094,00

Fonte: nostra lavorazione su dati Istat Novembre 2012

Nella Tab. 4 abbiamo riportato una seleione dei migliori 23 Stati a livello Mondiale, valutando il livello di fatturato estero delle aziende Italiane all’interno dei loro territori. L’ordinamento della tabella è relativo il livello di esprtazione del 2012 dal livello di fatturato più elevato a quello meno elevato. Come vediamo questi coprono la gran parte del fatturato estero delle aziende Italiane all’estero.


L’andamento negli anni analizzati denota un incremento nell’anno 2010, passando da € 306 mln nel 2009 a € 383 mln nell’anno citato. Il grado di crescita del settore nel Mondo è pari al 25,16%, un dato molto interessante pensando che nel periodo indicato si è entrati nel periodo di crisi mondiale. La rispettabilità e la qualità del prodotto Made in Italy di tale settore è riuscita a mantenere il mercato profittevole, dando linfa vitale alle aziende coinvolte nel settore. L’andamento dei Paesi selezionati hanno rispecchiato il trend a livello mondiale passando da € 289 mln nel 2009 a € 358 mln nel 2010. Il trend positivo in questo caso ha fatto registrare una variazione percentuale pari 24,10%. Come possiamo vedere il mercato dei Paesi selezionati ha mantenuto appieno il livello Mondiale. Nel 2011 vediamo che si verifica un decremento delle esportazioni passando ad un fatturato mondiale pari a € 299 mln, mentre i Paesi che sono parte della selezione si attestano ad un livello aggregato di € 278 mln. Il decremento registrato cuba in percentuale il 21,89% per il Mondo e il 22,29% per i Paesi di nostro interesse. Le motivazioni sono da ricondursi per lo più all’impoverimento dei mercati e al cambiamento degli stili di vita delle popolazioni. Sono da registrare però alcuni casi interessanti e in controtendenza, ovvero: - il Regno Unito, al contrario degli altri Stati aumenta la propria quota di importazione dei vini italiani, passando da un fatturato di circa € 35 mln nel 2010 a € 39 mln nel 2011. Tale dato risulta interessante in quanto denota che pur essendo in piena crisi economica non ha abbandonato i vecchi stili di vita, anche se nel Paese i frutti della crisi si sono visti soprattuto nell’utlimo anno;

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it

- il Brasile, che come sappiamo è uno dei Paesi del BRIC in forte crescita economica. Il dato interessante è proprio relativo al suo livello di importazione con un incremento significativo di circa il 50% rispetto il 2010. Il Brazile è uno Stato in forte crescita economica che nel tempo grazie a investimenti governativi e investimenti diretti esteri da parte di multinazionali straniere ha iniziato un’escalation configurandosi come nuovo mercato emergente. L’attrazione per prodotti Made in Italy sta oggi colpendo questo Paese anche nel settore vitivinicolo che anche se preenterà oscillazioni nel tempo rivestirà una buona importanza per le aziende del settore. Il 2012 si sta configurando come anno della ricrescita per il settore, infatti il totale esportazioni a livello mondiale è pari a € 324 mln, mentre quello specifico dei Paesi selezionati è di € 300 mln.


L’incremento registrato è pari all’8,37% per il totale Mondo, mentre è del 7,88% per gli Stati analizzati. Il dato è interessante in quanto rivela che il Made in Italy nel settore vitivinicole è molto vivo e seppur sono presenti sbalzi in aumento e decremento il mercato mantiene la fiducia verso i nostri prodotti e aziende. Tab. 5 - Variazioni nei mercati

PAESE

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it

Cina Francia Giappone Russia Portogallo Australia Canada Spagna Svizzera Hong Kong Svezia Norvegia Austria Paesi Bassi Germania Stati Uniti Ungheria Regno Unito Belgio Finlandia Brasile Irlanda Danimarca

Var Var Var 2009/2010 2010/2011 2011/2012 103,57% -47,10% 71,27% -2,80% -21,85% 61,16% -2,58% 7,76% 33,32% 111,74% -37,93% 26,37% 23,26% -63,40% 25,93% 49,96% -16,14% 25,78% 35,26% -4,06% 22,55% 43,35% -49,29% 21,32% 16,14% -44,10% 18,58% 71,26% -22,93% 17,74% 28,67% -16,13% 16,42% 14,44% -33,55% 16,16% 27,98% -51,29% 12,39% 29,47% -41,57% 10,33% 16,52% -38,20% 9,78% 26,77% -15,39% 3,83% 140,09% 44,56% 0,02% 4,15% 12,52% -4,15% 20,01% -20,52% -8,26% 32,33% -3,04% -21,62% 47,08% 59,84% -26,00% 95,42% 18,88% -26,57% 61,28% -12,96% -35,33% Fonte: nostra lavorazione su dati Istat Novembre 2012


La Tab. 5 illustra come si sono evoluti i mercati selezionati in precedenza per volumi di fatturato estero da parte delle aziende vitivinicole italiane, valutando le variazioni percentuali dal 2009 al 2012. Vediamo che i mercati che hanno subito le maggiori variazioni sono Cina, Francia, Giappone e Russia. Il dato relativo la Francia racchiude molto probabilemte lo sfuso, in quanto tali dati sono relativi i codici Ateco2007 che racchiudono dati relativi tutto ciò che accade nel mercato. Da anni la Francia importa uve e prodotto semilavorato dall’Italia per garantire i quantitativi di produzione mantenendo elevata qualità. Per quanto riguarda Cina, Giappone e Russia, possiamo ritenerci certi delle variazioni relativamente l’imbottigiato. Per quanto riguarda la tabella precendete vediamo una fortissima crescita della Cina che nel 2009/2010 ha avuto una variazione positiva pari a 103,5% e nonostante una variazione negativa molto importante nel periodo successivo ha mantenuto un livello molto elevato nell’utimo anno incrementando ulteriolmente il valore dell’importazione oltre il livello del 2009/2010, grazie ad un incemento del 71,27%. Stesso discorso è valido per la Russia che nel 2009/2010 ha fatto registrare un incremento pari al 111,74%, dato molto importante che nel tempo ha subito variazioni sia negative (-37,93% nel 2010/2011) che positive (26,37% nel 2011/2012), questo trend altalenante ha mantenuto un livello di esportazione verso il Paese elevato, facendo registrare un fatturato nell’ultimo anno pari a € 8,3 mln, circa il doppio del 2009.

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it

Come possiamo notare nei mercati dove i livelli di esportazione non sono tutt’ora elevatissimi, le percentuali di crescita nel tempo sono di conseguenza tra le più elevate. Questo dato può avere diversi sigificati a seconda di come viene interpretato, infatti, per i Paesi asiatici si parla di importazione elevata di prodotti Made in Italy in quanto hanno una forte attrazione per i prodotti reativi i settori della Moda, Food&Beverage e Design. Stesso discorso per la Russia che sempre più cerca di attirare nel suo Paese aziende italiane per gli stessi settori sopracitati vista la rispettabilità dei nostri prodotti relativamente: fattura, qualità, design. Altro modo di leggere questo dato è quello relativo l’ascesa economica di alcuni di questi Paesi e il ruolo che hanno all’interno di hub commerciali. Un esempio è Hong Kong che si configura come hub commerciale per la penetrazione del mercato cinese. Tale dato può essere reativo proprio all’utilizzo di strategie commerciali atte ad aggirare gli ostacoli legati all’esportazione di prodotti direttametne in Cina.


Conclusioni Il primo rapporto è l’inizio da parte nostra di una serie di articoli dedicati solo ed esclusivamente all’internazionalizzazione delle PMI Abruzzesi. In periodi di crisi tutte le aziende hanno necessità di trovare delle alternative di mercato che oggi sono legate ai mercati esteri. Grazie alla conoscenza che abbiamo delle diverse dinamiche economiche, strategie di penetrazione e conontatti con ambasciate straniere creati nel tempo, abbiamo voluto renderci utili fornendo dati per riflessioni interessanti e fornire spunti per lottare contro questo periodo di crisi del mercato italiano. Seguiranno diversi rapporti che forniranno dati maggiormente accurati relativi ad anali effettuate su codici NC8, ovvero specifici di ogni micro settore del vitivinicolo.

Marketing Consult Via Lago di Scanno, 16 65100 Pescara P.Iva 01833760687 T +39 085 6922195 M +39 347 1786128 www.marketingconsult.it info@marketingconsult.it


Possibilità commerciali all'estero nel settore vino