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IL SAPORE DELLA VITTORIA


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SOMMARIO Piacenza piegata al tie break: Campioni d'Italia per la terza volta!!!

Volley Femminile: Rebecchi Nordmeccanica Piacenza campione d'Italia 2012-2013!!! Battuta Conegliano 3-1

Bilanci di fine stagione in casa Bulls, Per poter competere al meglio, incidere su cosa servirĂ  in un campionato nel quale si vuole essere protagonisti

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PIACENzA L'Itas Diatec Trentino festeggia il suo terzo tricolore Campioni d’Italia, Campioni d’Italia, Campioni d’Italia!!! L’attesa per il ritorno a Trento dello scudetto della pallavolo italiana maschile e del mondoflex tricolore (che a partire da ottobre sarà di nuovo posato al PalaTrento per le partite di Serie A1 quale simbolo di leadership nazionale) è durata appena una stagione. L’Itas Diatec Trentino si è ripresa il titolo sottrattole da Macerata il 22 aprile 2012 sfruttando stasera al PalaTrento la seconda occasione avuta fra le mani. Dopo aver lasciato intentata l’opportunità di chiudere il conto già a Piacenza in gara 4, i Campioni del Mondo sono riusciti a concretizzare la chance di festeggiare la conquista della Linkem Cup 2013 di fronte al proprio splendido pubblico, mettendo quindi il miglior sigillo possibile al campionato. Il successo per 3-2 ottenuto oggi in gara 5 della serie conferma quanto avevano indicato le ventidue giornate di regular season prima e tutti i tre turni di Play Off poi; un ruolino di marcia che ha consentito di scrivere un’ulteriore pagina del ciclo da leggenda di questa squadra. Per chiudere l’annata con il terzo trofeo dopo Mondiale per Club e Coppa Italia, gli iridati si sono regalati una super prestazione; privi del regista titolare Raphael non si sono persi d’animo giocando a tratti un’ottima pallavolo e riuscendo a gestire la rabbiosa reazione degli emiliani, che hanno trascinato la contesa sino al tie break. Nel momento decisivo della sfida è venuto a

galla il fattore PalaTrento; il pubblico trentino ha spinto i propri beniamini verso la vittoria in un quinto set contraddistinto da tantissime fasi alterne. A deciderlo, una maggiore lucidità nei momenti importanti e un Jack Sintini a cui non sono tremate le mani quando la palla scottava. Ad un anno dalla guarigione dalla malattia, il regista romagnolo è stato l’uomo in più di una squadra che ha saputo soffrire, ha dovuto incassare tante murate ed ace (17 punti piacentini in entrambi i fondamentali) trovando però alla fine lo spunto per cucirsi addosso un altro tricolore. Di gara 5 rimarranno tante immagini; la festa finale con i tifosi e il premio di mvp per Sintini sono sicuramente le più significative ma anche i muri di Burgsthaler (decisivo nel terzo e quinto set, unico trentino in campo), l’82% in attacco di Birarelli (con 3 ace e 2 muri) e i 17 punti di Stokr e Kaziyski: istantanee indelebili, già nella storia di questa Società e di questo sport. Itas Diatec Trentino-Copra Elior Piacenza 32 (25-23, 21-25, 25-22, 19-25, 15-12) ITAS DIATEC TRENTINO: Juantorena 11, Birarelli 14, Stokr 17, Kaziyski 17, Djuric 8, Sintini 2, Bari (L); Colaci (L), Burgsthaler 4, Lanza 1, Chrtiansky, Uchikov. N.e Giannelli. All. Radostin Stoytchev. Trentino Volley S.p.A. Ufficio Stampa


A PIEgATA AL TIE BREAk: CAmPIONI D'ITALIA PER LA TERzA VOLTA!!!

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uNO SCuDETTO STOR Piacenza in festa, e’ scudetto Le emiliane vincono il primo titolo della loro storia, imponendosi in gara 4 con il punteggio di 1-3 parziali (10-25, 12-25, 25-22, 9-25) La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza vince il primo scudetto della sua storia. Le emiliane dominando gara quattro piegano le padrone di casa dell'Imoco Conegliano in un'ora e quaranta minuti di gioco circa. Il gruppo allenato da Giovanni Caprara, allenatore arrivato a stagione in corso, dopo la Coppa Italia si cuce pure lo scudetto sulle maglie. Le biancoblù dimostrano di essere più squadra bilanciata in ogni reparto e sopratutto di prospettiva. La palma di mvp va a Lucia Bosetti , giocatrice fondamentale per la squadra. In totale Piacenza con 17 block vincenti (contro i cinque di Conegliano) toglie sicurezza all'attacco avversario. Conegliano. Forse l'unico rimpianto, per un club con la panchina corta, l'infortunio durante gara tre di Nikolova, migliore marcatrice della stagione nonostante la sua giovane età (classe 1991) e atleta di riferimento per la regia di Letizia Camera. Allora coach Gaspari (il più giovane allenatore) prova prima la soluzione Calloni (11 punti) da centrale a opposto, come nella sfida precedente, e quando le cose si mettono male getta nella mischia Zanotto giovane opposto di ruolo. Si vede a tratti Cristina Barcellini che, comunque, chiude con un bottino personale di 14 punti, top scorer dell'Imoco. Frenata dalla serata storta Valentina Fiorin (8 punti) di solito buon punto di riferimento del gruppo, è mancata ad uno degli appuntamenti più importanti. Un primo set a senso unico che mette in evidenza la grande determinazione delle piacentine e le difficoltà dell'Imoco Conegliano con il nuovo assetto tattico con Calloni nel ruolo di opposto al posto dell'infortunata Nikolova. Le emiliane sono quasi perfette, difficile fare meglio. In attacco tutte le giocatrici hanno percentuali su-

periori al cinquanta per cento e, portano in cassaforte il primo parziale. Bene pure il muro capace di contenere i tentativi avversari e frenare le potenzialità di Conegliano. Piacenza è più squadra, ben diretta dalla regia di Ferretti, ma la forte Lucia Bosetti, ci mette classe ed esperienza. Stesso atteggiamento di Piacenza nel secondo parziale. Scottate dalla sconfitta al tie break di meno di quarantotto ore fa, le emiliane non abbassano il ritmo di gioco e tengono sotto pressione le atlete venete. Per la squadra di Marco Gaspari solo problemi e ombre. La luce si è spenta e Congliano non trova soluzioni valide per entrare nel match. La partita è in discesa per la formazione ospite che tira fuori tutti i colpi migliori del proprio repertorio. Reazione inattesa di Conegliano nel terzo set. Le atlete di casa sfruttano al meglio un leggero calo della Rebecchi e crescono in ogni fondamentale, anche perché fare peggio di quanto visto nei primi due parziali era davvero difficile. Il primo sorpasso di tutta la partita da parte dell'Imoco arriva a metà del parziale. Utile l'ingresso della Zanotto, che gioca opposto di ruolo, e sostenuta da una buona correlazione muro-difesa, Conegliano accorcia le distanze. Piacenza prosegue a fare bene a muro, ma in questa fase non basta. Nel quarto set il Conegliano sbaglia quasi tutto. Piacenza, ringrazia e trova l'allungo decisivo. Il morale delle emiliane è a mille, e continuano a macinare gioco. Per il resto a dare la spallata alle padrone di casa è il muro delle piacentine, solido e puntuale. Alla fine è un monologo che porta al primo scudetto di Piacenza, poi esplode la festa.


RICO PIACENzA PIEgA CONEgLIANO


LA FAVOLOSA STAgIO

FROSINONE Con la sconfitta in gara due di semifinale play off contro la Siamo Energia Ornavasso, la IHF Volley chiude una stagione indimenticabile piena di gioie, di soddisfazioni ed anche di qualche lacrima dovuta alla mancata promozione in serie A1. Questa è stata comunque una stagione che rimarrà nella mente di molti, nonostante le difficoltà e gli infortuni di inizio Campionato la IHF Volley è stata autrice di un girone di ritorno strepitoso, oltre a non aver perso mai in campionato ha vinto la Coppa Italia nella finale di Varese. La IHF Volley è stata definita come la formazione che “incuteva timore”, con ben 15 partite vinte consecutivamente tra campionato e play off, la compagine del Presidente Iacobucci era la favorita per la promozione in A1. Durante la seconda parte della regular season la IHF Volley è stata l’assoluta protagonista, tutte le avversarie

hanno perso punti importanti contro le laziali ed anche la stessa Ornavasso, che ha avuto la meglio nelle semifinali play off, in campionato non ha avuto vita facile contro Campanari e Compagne. Il rammarico più grande rimane quello di non essere riusciti a conquistare il terzo posto in classifica, che avrebbe di sicuro evitato un grande dispendio di energie dovuto ai quarti di qualificazione play off e che ha penalizzato la IHF Volley contro Ornavasso, le avversarie infatti hanno avuto una settimana in più per prepararsi al meglio. La potenza del roster laziale è testimoniata dai 2000 punti messi a segno tra campionato e play off. Anche i risultati individuali di ciascuna atleta sono da considerarsi eccellenti: Sonja Percan è stata la seconda miglior realizzatrice di questo campionato con ben 553 punti (prima Koleva – Sanitars Metalleghe Mazzano), Campanari con 331 punti e Spataro con i suoi 304


ONE DELLA IHF VOLLEy FROSINONE

ghe Mazzano), Campanari con 331 punti e Spataro con i suoi 304 si sono classificate tra le centrali migliori della categoria, tra le più abili anche la schiacciatrice Astarita che ha firmato ben 228 punti. Tra le migliori in assoluto nel suo ruolo ed in grado di recuperare palle impossibili è il libero Jole Ruzzini che firma la miglior ricezione 2012/2013 con l’81% di positiva e il 57,3% di perfetta. Ottimo campionato anche per il martello croato Matea Ikic, è stata una delle schiacciatrici più temute a rete con ben 273 punti ed anche in ricezione ha svolto una notevole prestazione. Buona anche la regia di Valeria Zanin che ha trovato subito l’intesa con le sue compagne, i palleggi fluidi hanno permesso di mettere a terra palle importanti. Rivelazione al suo primo esordio in serie A2 è Emanuela Fiore, la giovane atleta ori-

ginaria di Priverno, si è mostrata fin da subito all’altezza della categoria così come la palleggiatrice Francesca Bonciani che Coach Martinez schierava con Fiore nei momenti caldi di ogni match. Questi risultati sono frutto del duro lavoro che Coach Martinez aiutato da Despaigne ha svolto quotidianamente in palestra e sul campo. Le formazione di Presidente Iacobucci ha raggiunto un altro importante traguardo, ed è quello di tutti i tifosi che quest’anno sono intervenuti ad ogni match per sostenere la IHF Volley, sono stati davvero tanti ed a loro va un ringraziamento speciale. …arrivederci al prossimo anno! Ufficio Stampa IHF Volley: Chiara Bianchi


ALLA

PER IL LATIN SANTILLI TORNA A LATINA Atto terzo a distanza di otto anni il tecnico romano torna sulla panchina che nel 2001 condusse per la prima volta in A1. Negli ultimi tre anni ha guidato all’Iskra Odintsovo nel campionato russo Santilli è stato il tecnico che nel 2000-01 portò, insieme al vice Roberto Rondoni, i pontini in A1 con la prima storica promozione. Ma l’anno successivo non guidò la squadra perché in estate prese la direzione tecnica della Nazionale Juniores con la quale vinse l’oro all’Europeo di Katowice 2002

FARINA E’ IL NuOVO LIBERO DEL LATINA L 'An d r e o l i n o n p e r d e te m p o , d o p o l 'i n g a g g i o del tecnico Santilli, mette a segno un altro colpo di mercato assicurandosi le prestazioni d e l l 'e s p e r to g i o c a to r e e m i l i a n o , 2 7 v o l te a zzurro, lo scorso anno in forza alla Tonno Callipo Nato a Parma il 16 maggio 1976, ha e so r d i to i n A1 a 1 7 a n n i co n l a “ m i ti c a ” M a x i cono dove ha vinto la Coppa Confederale 1994-95. Nel 1998-99 chiamato da Daniele B a g n o l i a l l a S i s l e y Tr e v i s o p e r r i c o p r i r e i l “ n u o vo r u o l o ” d i l i b e r o , m a g l i a ch e h a i n d o ssa to p e r b e n 1 4 sta g i o n i fi n o a l l a s c o m p a r s a d e l l a so ci e tà ve n e ta , p o i i l p a s sa g g i o a Vi b o Va l e n t i a l o s c o r s o a n n o . A Tr e v i s o h a v i n t o : 6 scudetti, 4 Coppe Italia, 7 Supercoppe; 3 c h a m p i o n s , C o p p a C e v, C o p p a C o n f e d e r a l e e Eu r o su p e r co p p a . Al e ssa n d r o Fa r i n a h a v e sti to l a m a g l i a a zz u r r a 2 7


A uNA STAgIONE DA INCORNICIARE

SERIE A


ELETTO IL NuOVO DIRETTIVO DELLA mARINO PALLAVOLO Si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo per il rinnovo delle cariche sociali 2013- 2015, hanno votato ed espresso le loro preferemze tutti i soci maggiorenni della Marino pallavolo, dallo scrutinio dei voti sono risultati eletti. Presidente Sante Marfoli, vice Presidente Domenico Fanasca, consiglieri Massimo Vicini, Ivana Cantina, Ilario Moretti, Amelia Baccari, Roberto Di Belardino, Roberto Santi, Rosaria Miscoli, Arduino Marocco, Trinca Stefano. Il consiglio direttivo riunito ha eletto come segretario il signor Roberto di Giamberardino. Ai nuovi consiglieri un benvenuto, a tutto il Consiglio Direttivo la redazione di Volley Time augura buon lavoro.


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BREVI DAL mONDO DEL VOLLEy A Latina Roberto Santilli

Atto terzoA distanza di otto anni il tecnico romano torna sulla panchina che nel 2001 condusse per la prima volta in A1. Negli ultimi tre anni ha guidato all’Iskra Odintsovo nel campionato russo Santilli è stato il tecnico che nel 2000-01 portò, insieme al vice Roberto Rondoni, i pontini in A1 con la prima storica promozione. Ma l’anno successivo non guidò la squadra perché in estate prese la direzione tecnica della Nazionale Juniores con la quale vinse l’oro all’Europeo di Katowice 2002

Farina è il nuovo libero di Latina

L'Andreoli non perde tempo, dopo l'ingaggio del tecnico Santilli, mette a segno un altro colpo di mercato assicurandosi le prestazioni dell'esperto giocatore emiliano, 27 volte azzurro, lo scorso anno in forza alla Tonno Callipo Nato a Parma il 16 maggio 1976, ha esordito in A1 a 17 anni con la “mitica” Maxicono dove ha vinto la Coppa Confederale 1994-95. Nel 1998-99 chiamato da Daniele Bagnoli alla Sisley Treviso per ricoprire il “nuovo ruolo” di libero, maglia che ha indossato per ben 14 stagioni fino alla scomparsa della società veneta, poi il passaggio a Vibo Valentia lo scorso anno. A Treviso ha vinto: 6 scudetti, 4 Coppe Italia, 7 Supercoppe; 3 champions, Coppa Cev, Coppa Confederale e Eurosupercoppa. Alessandro Farina ha vestito la maglia azzurra 27 volte

Latina: Ingaggiato lo slovacco Peter michalovic

L’Andreoli ufficializza un altro acquisto. In maglia biancoblu arriva il bomber slovacco Peter Michalovic. Il ventitreenne di oltre due metri di altezza e 97 kg, sarà il nuovo opposto della formazione di Roberto Santilli. L'Andreoli ha sottoscritto con l'atleta un contratto biennale con possibilità di riscatto.

Verso montreux. Le 20 azzurre di coach mencarelli

Salvo sorprese dell'ultima ora questa la rappresentativa azzurra di coach Marco Mencarelli per questo avvio di stagione che si apre con il torneo di Montreux a fine maggio. Schiacciatrici: Marika Bianchini (San Casciano), Cristina Barcellini (Conegliano), Gilda Lombardo (Busto Arsizio), Caterina Bosetti (Villa Cortese), Lucia Bosetti (Piacenza), Laura Partenio (Urbino), Valentina Tirozzi (Pesaro), Alessia Gennari (Chieri/Torino). Opposta: Valentina Diouf (Bergamo), Valentina Zago (Casalmaggiore) Centrali: Martina Guiggi (Piacenza), Valentina Arrighetti (Busto Arsizio), Raphaela Folie (Villa Cortese), Cristina Chirichella (Pesaro), Floriana Bertone (San Casciano) Palleggiatrici: Letizia Camera (Conegliano), Noemi Signorile (Pesaro), Valeria Caracuta (Busto Arsizio) Libero: Immacolata Sirressi (Chieri/Torino), Monica De Gennaro (Pesaro)


BILANCI DI FIN IN CASA Per poter competere al meglio, incidere su cosa servirà in un campionato nel quale si vuole essere protagonisti

La sensazione è quella di una stagione non positiva vissuta con pochi sussulti, e di grandi aspettative. Facendo una analisi più compita il bicchiere mezzo pieno sta nell'aver conservato la categoria nazionale senza grossi patemi d'animo e con estrema tranquillità, e forse qui si cela il dispiacere di non aver fa tto q u a l c o s a d i m e g l i o . Infatti, proprio la tranquillità della conq u i s ta a n zi te m p o d e l l a p e r m a n e n za i n B

lascia intendere che con un pizzico di determinazione forse si poteva stare n e l l a p r i m a m e tà d e l l a c l a ssi fi ca g i o c a n dosi fino all'utlimo la disputa dei play off. Le squadre che vi accedono hanno avuto dalla loro oltre che un apporto tecnico a d e g u a to fo r se l a co n vi n z i o n e d i p o te r ci a r r i va r e . Non si recrimina dicerto in casa Bulls, l 'a n a l i si vi e n e fa tta v a l u ta n d o q u e l l o c h e è stato il campionato, che di buono ha


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a v u to i l m e r i to d i so l i d i fi ca r e i n o str i r a g a z z i i q u a l i si cu r a m e n te o r a s a n n o c o sa serve per fare e ambire a qualcosa di più. Lo scorso anno si giocava sull'entusias m o d e l l a p r o m o zi o n e e co n l a c o n s a p e volezza che l'obiettivo era quello di salvarsi, questo probabilmente ha las ci a to i n te n d e r e ch e l a sta g i o n e s a r e b b e stata più agevole e quindi si potesse puntare ad un obiettivo più elevato. Sicuramente il nostro staff tecnico ha tratto l e o p p o r tu n e va l u ta zi o n i su co s a è s ta to fa tto e co m e h a n n o r e so i g i o ca to r i , d o ve b i s o g n e r à i n ci d e r e , e s u co sa s e r v i r à p e r p o te r co m p e te r e a l m e g l i o i n u n c a m p i o n a to n e l q u a l e si vu o l e e s se r e p r o ta g o n i sti. Doveroso un punto sulla situazione d e l n o s tr o te c n i c o ch e so l l e ci ta to s u l l 'a rgomento ha dichiarato: "per esperienza so che l'anno dell'affermazione tecnica di giocatori inesperti della categoria può p a l e s a r e d e l l e d i ff i c o l t à . I g i o c a t o r i c h e a b b i a m o a vu to a d i sp o s i zi o n e h a n n o tu tti delle buone qualità. Ero consapevole che i p i ù g i o v a n i , ch e ta n to h a n n o fa tto b e n e negli ultimi due anni, potessero avere d e l l e d i ff i c o l t à , e r o p r e p a r a t o a c i ò . L a prima parte della stagione l'abbiamo pass a ta a r e i n i d i r zza re g l i o b i e tti vi p e r so n a l i

dedicando molto tempo a mettere a posto priorità tecniche. C'è mancato l'apporto forse di un ruolo di leadership tecnica c h e a vr e b b e i n a l c u n i c a s i s u o n a to l a ca rica, tranquillizzato anzichè innervosire e forse i molti 3-2 subiti nella prima parte della stagione avrebbero avuto epiloghi d i ff e r e n t i . C ' è l a c o n s a p e v o l e z z a c h e i l lavoro paga e la determinazione è un a sp e tto c a r a tte r i a l e ch e si c o l ti v a i n a l l e namento accrescendo le proprie certezze e questo mi lascia serenità sulla prossima stagione per i nostri ragazzi che continueranno il percorso nel prossimo campionato nazionale, sperando che qualora ci dovessero essere nuovi innesti , g l i s te ss i p o s s a n o d a su b i to s p o s a r e un progetto di crescita mettendo sul piatto tanta disponibilità". Con queste parole auguriamo allo staff i miglior presupposti per mettere in cantiere un nuovo gruppo che seppur composto da molti giocatori in rosa, possa tornare a dare q u e l l e e m o z i o n i c h e a c c e n d a n o g l i a ff e zionati sostenitori marinesi che anche q u e s t'a n n o si cu r a m e n te n o n so n o v e n u ti meno nel dare il caloroso contributo nelle g a r e i n te r n e e d i n m o l te tr a s fe r te .


BATTuTO IL CIVITACASTELLANA Chiusura in bellezza del campionato, battuti i vincitori del campionato neopromossi nella categoria superiore con un perentorio 3 a 1. Se qualcuno aveva ancora dei dubbi su quello che poteva essere (e che non è stata) la stagione dei Bulls, beh... la squadra di Massimiliano Giordani li ha tolti tutti nel corso dell'ultima partita di campionato giocata ieri al palazzetto di Cava dei Selci. A Marino arrivavano i campioni (anzi, i camB1oni, come scritto nelle loro magliette celebrative) dell'Egi spa Civita Castellana, compagine che ha vinto il campionato con largo anticipo, ed alla quale vanno i complimenti e gli auguri per il prossimo campionato da parte di tutta la Marino Pallavolo. Probabilmente, la squadra di Marco Giovannetti è arrivata un pò scarica, e probabilmente non avrà utilizzato tutta la carica agonistica che l'ha contraddistinta nel corso del campionato, ma ieri... la vittoria dei Bulls è stata netta. Attacco efficiente, difesa solida e sopratutto pochissimi errori gratuiti. I Bulls hanno fatto vedere di cosa sono capaci, alimentando non pochi rimpianti al solito eccezionale pubblico presente a sostegno. Peccato per i (troppi) punti persi in casa, ma sopratutto per le tante sconfitte in trasferta. L'inizio partita è stato a vantaggio dell'Egi spa, avanti fin dalle prime battute del primo set, vinto 25-22. Dal secondo set, però, è iniziato il predominio Bulls, con un secondo set vinto 25-20 e sempre condotto in vantaggio, un terzo set vinto ancor più nettamente 25-16 ed un quarto set, più equilibrato ed in bilico fino al 20-21, vinto 25-23. Sestetto iniziale dei Bulls composto da Sanchirico, Franceschetti, Ronsini, Di Belardino, Lefosse, Mineo e dal libero Santi. Tabellini: Franceschetti 10 punti, Sanchirico 9, Di Belardino 9, Mineo 6, Lefosse 5, Dominizi 4, Ronsini 3, Introna 1, Cascella 1. Il campionato si conclude con il nono posto, frutto di 38 punti derivati da 12 vittorie e 14 sconfitte. 105 i set giocati con 8 partite giocate sino al tie break, dato secondo solo ai 107 giocati dalla Sarroch. 9 le vittorie casalinghe con 4 sconfitte; 3 sole, invece, le vittorie in trasferta, con 10 sconfitte. Ora c'è tempo per impostare la nuova stagione, che per la terza consecutiva vedrà i Bulls protagonisti in serie B2.


A VINCITRICE DEL CAmPIONATO


uNA BELLA STA Quella appena conclusa è stata una stagione ricca di emozioni e vittorie per la prima squadra femminile della Marino Pallavolo ; la conquista del Trofeo Saltarelli a Settembre, prima, e la promozione in serie C poi sono stati i frutti di una lunga ed intensa semina. E’ per questo che i numeri non devono trarre in inganno tutti coloro che solo “saltuariamente” hanno seguito il cammino delle nostre giovani Stars ; perché dietro a tutti questi risultati c’è stato un grande lavoro di rinnovazione cominciato ad Aprile scorso. Si è voluto anzitutto ricreare uno spirito di appartenenza forte, coinvolgendo nel progetto Stars, ragazze cresciute nel nostro settore giovanile ed alcune giocatrici più esperte, ma comunque vicine non solo territorialmente all’area di Marino . Al centro di tutto il “lavoro” quotidiano in palestra, la voglia di stare insieme, di fare “gruppo” dentro e fuori dal campo e la fortissima determinazione al raggiungimento degli obiettivi programmati.

VIENI A VINCERE CON NOI


AgIONE DA INCORNICIARE Partendo da queti punti fermi, mai messi in discussione, si capisce che, data la forte determinazione e la straripante voglia di vincere messe in campo, le prime artefici di questa stupenda annata sono loro, le nostre quattordici magnifiche Stars. Il coinvolgimento delle atlete nel progetto proposto, ha trasformato in realtà tutte le aspettative societarie. Ma il bello arriva adesso ; perché dopo i festeggiamenti di rito, già da Lunedì 13 Maggio sono regolarmente ricominciati gli allenamenti che dovranno preparare al meglio il gruppo per la difficile stagione 2013 / 2014. Il mese di maggio sarà caratterizzato anche dalla partecipazione della squadra al torneo Appio, utile banco di prova per valutare alcuni nuovi elementi che rafforzeranno un gruppo di per se già competitivo. La società sta compiendo un ulteriore sforzo ampliando lo Staff tecnico e dirigenziale a seguito delle ragazze, aiuto che sarà imprescindibile dato il maggior livello del Campionato di serie C rispetto

a quello appena concluso. Continuare a stupire, questa è la forte convinzione delle nostre ragazze, che si apprestano a dimostrare di non essere sazie dei risultati ottenuti, mostrando con più determinazione le loro qualità contro avversarie più quotate. Concludo questo breve articolo ringraziando personalmente chi ha reso possibile questa favolosa annata : anzitutto il Presidente Sante Marfoli ed il Vice Presidente Mimmo Fanasca ; i tifosi che ci hanno seguito dall’inizio alla fine del campionato ; le mie favolose quattordici Stars per avermi sopportato allenamento dopo allenamento ; e per ultimo , ma non per questo meno importante, i Miei Genitori che giorno dopo giorno continuano ad essere per me un punto immancabile di riferimento. Forza Stars, il bello deve ancora venire…!!! Il Mister Emiliano Sabatini


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uNA BuONA STAgIONE IN CRESCENDO Il gruppo U14 femminile allenato da mister Fiorentini con la collaborazione di Donatella Fanasca è composto per lo più da ragazze nate nel 1999. E' stato uno dei primi gruppi a radunarsi nei primi giorni di settembre per preparare al meglio il campionato di eccellenza, categoria di livello tecnico superiore che propabilmente le avrebbe viste soccombere, essendo il gruppo ancora non pronte per la categoria. Ma il duro lavoro nei mesi preparatori, il mini ritiro di Trevi nel Lazio e la serie di amichevoli organizzate dal coach, hanno permesso al gruppo di accorciare il GAP che c' era con le altre squadre. Ed infatti le stars non hanno sfigurato in campionato, arrivando terze alle spalle di Tor Sapienza e Cave, qualificandosi agli ottavi di finale e mostrando notevoli miglioramenti sul piano tecnico e della fluidità di gioco. Il punto debole evidenziato dalla squadra, e' stato la mancanza di continuità e l'altalenanza di prestazione avuta in quasi tutte le partite. Nella fase ad eliminazione diretta, il doppio confronto con Ostia, compagine e società di assoluto livello, ha visto le nostre atlete sfoggiare la loro migliore prestazione della stagione costringendo al tie break le avversarie nella partita di andata per poi crollare nella partita di ritorno. Eliminate dalla fase regio-

nale il gruppo capitanato da Giulia De Marzi ha partecipato di diritto alla fase finale del torneo promozionale confrontandosi con Fiumicino, Duca D'Aosta e Roma 12 in un mini girone in cui solo la prima classificata si sarebbe qualificata x la fase successiva. Ebbene la prima partita sul litorale e' stata l'emblema di tutta la stagione: prestazione da cancellare nei primi due set e grandiosa nel terzo e nel quarto. Poi ci ha pensato l'arbitro e la stanchezza a sancire la sconfitta nel quinto parziale, sconfitta che risulterà determinante ai fini del passaggio del turno. Infatti nonostante le nostre ragazze abbiano vinto le altre due partite sono state eliminate dal torneo tra la delusione generale. Finito il campionato Mr Fiorentini non ha mollato un colpo iscrivendo la squadra a due tornei che sono attualmente in corso ed in cui le stars si stanno comportando alla grande, mettendo sul campo la voglia di prendersi quella rivincita che meriterebbero. La rosa è composta da Giulia e Chiara Di Giamberardino, Roberta Menconi, Nicole Iarocci, Jasmine Montagni, Sara Fabrizio, Giulia De Marzi, Veronica Spagnoli, Giulia Ricciardi, Alessia Suriano, Caterina Zannoni, Giulia Palazzi, Giorgia Vicari, Chiara De Bernardini, Valeria Tisei, Maria Laura Cristofanelli, Veronica Volpi.


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CNu CASSINO 2013, FINALI NAzIONALI Le finali nazionali universitarie, organizzate quest’ anno a Cassino, sono state sicuramente una bellissima esperienza sotto ogni punto di vista. L’ organizzazione è stata molto buona, con mezzi di trasporto ben organizzati e impianti sportivi molto buoni. Per quanto riguarda la pallavolo le partite si sono svolte al palazzetto di Sora ( pallavolo maschile) e al palazzetto di Atina ( pallavolo femminile). Tra le 8 partecipanti alle finali di pallavolo era presente anche l’ università di Roma “ Foro Italico”, che quest’ anno è riuscita a qualificarsi alle finali sia con la squadra maschile che con quella femminile. La Squadra maschile, qualificatasi abbastanza facilmente, si presenta a Cassino con moltissime assenze ma con tanta voglia di fare bene. La partenza non è delle migliori con la sconfitta contro Torino per 2 a 1, che toglie le poche sicurezze che la squadra aveva; ma il gruppo comincia ad unirsi e con grande grinta e personalità il Foro Italico batte Parma per 2 a 1 rimontando lo svantaggio di 1 a 0 grazie a una bellissima prestazione di squa-

dra. Per passare il girone e arrivare in semifinale serve un’ altra vittoria contro Bologna, che sulla carta era la squadra più forte del girone; partiti sempre in svantaggio per 1 a 0, i romani non ci stanno a perdere, tirano fuori la miglior prestazione del torneo e rimontano 2 a 1 portandosi in semifinale con una spettacolare prestazione di gruppo e di unione, grazie alla grinta e alla disponibilità di tutti i giocatori. La semifinale è contro Chieti ( la squadra vincitrice del torneo) contro la quale Il Foro Italico lotta giocando molto bene e portandosi anche in vantaggio , ma deve arrendersi alla squadra abruzzese perdendo 3 a 1. La squadra del Foro Italico conclude il torneo con una schiacciante vittoria per 3 a 0 contro Torino nella finale del terzo e quarto posto portando a casa la medaglia di bronzo, un obiettivo mai raggiunto dal cus “ foro italico” , che dimostra quanto la grinta, la disponibilità e l’ unione della squadra contino in questo sport, come in tutti i sport di squadra.


TORNEO kILgOuR I gIOVANI BuLLS AI QuARTI DI FINALE under 15 maschile marino Bulls-Volley Anguillara dopo un mese di stop,siamo ripartiti con gli ottavi di finale del torneo kilgour. la prima squadra che abbiamo affrontato è stata l’Anguillara,team da noi sconosciuto e,durante la partita, ci siamo accorti che avevano buone potenzialità,perciò dovevamo dare il meglio di noi,per poter passare alla fase successiva. In questo torneo c’è l’andata e il ritorno, con eliminazione diretta. I due match si sono giocati lunedì 6 Maggio e mercoledì 8 maggio. Lunedì abbiamo giocato in trasferta. Il viaggio abbastanza lungo,però, non ci ha influito sulla prestazione. Dopo circa un’ora e mezza di gioco,torniamo a casa con una vittoria sulle spalle. La partita di andata,soprattutto il primo set, è stata molto tirata,ma con grande determinazione abbiamo vinto. Il quarto set è stato forse il più emozionante dove,anche se stavamo perdendo 23-16 non abbiamo mollato (vince solo chi ci crede), e infatti siamo riusciti a chiudere la partita proprio in quel set,vincendolo 31-29. Ora bisognava mettere la parola FINE in casa Bulls. Nel match di ritorno sapevamo che dovevamo dare il massimo,pur di vincere. E così è stato. Dopo un primo set meraviglioso,abbiamo avuto un calo perdendo il se

condo. Gli ultimi due sembravano a senso unico a favore dei padroni di casa (ovvero noi),vincendo così la partita per 3-1. Ora ci aspettano i quarti di finale,dove dovremmo dare il tutto e per tutto per arrivare alla semifinale a testa alta. Forza Marino Bulls,combatti con onore e non cedere mai Matteo Vicini


CASTELLI IN VOLLE

Noti

VELLETRI


EY

izie in breve e curiosità dal mondo del Volley castellano

IL RITORNO DEL VELLETRI IN B2

La Pallavolo Velletri, dopo anni , torna in un campionato nazionale conquistando la serie B2 . Una stagione di vertice quella dei gialloblu, capaci di inanellare 20 vittorie consecutive, esprimendo una pallavolo di un livello. Le motivazione dei ragazzi di mister Ferrini durante l’anno hanno permesso di esprimere un campionato da protagonisti sempre supportati da un pubblico che non ha mai fatto mancare neanche il proprio sostegno. Un netto 3-0 a scapito del Green Volley, ha permesso ai gialloblu di archiviare questo campionato. Al fischio finale del direttore di gara è esplosa tutta

la gioia di un ambiente che aspettava da anni questo momento. Lacrime e commozione in campo, felicità sugli spalti, una vittoria che ha compensato le fatiche e sacrifici di questo anno e non solo. Un plauso ai giocatori e tecnici che hanno saputo riportare il Velletri in un campionato nazionale, Barbiero, De Angelis, Taloni, Mascetti, Caratelli, Trabona, Barbetti , ai giovani Di Lucca, Navacci, Farinelli, ai giovanissimi Fer rini e Cerini, e capitan Mazza, ai tecnici Ferrini, Guglielmi e Rizza, e al dirigente Leonardo “Colle” Collepiccolo.


gENzANO

SERIE B1 mASCHILE: uN A

il Presidente del Genzano Fed nuncia la ristrutturazione della situazione congiunturale che i tore del volley e del paese in g da ora e nel prossimo futuropa al settore giovanile in modo da di spesa e garantire un ricam prime squadre. Si presume qui categoria B1 che il Genzano st’anno con interesse e si cerch vilegiando il settore giov mantenere alti i livelli di ecc Genzano.

ALBANO Dopo 20 partite consecutive vinte, l’under 14 della Pol. Com. Albano Pallavolo si ferma proprio sul più bello perdendo la sua unica partita stagionale che però risulta fatale. Sconfitta amara in casa nel ritorno dei quarti di finale del torneo promozionale Under 14 provinciale, le atlete del Green Volley Energy Project di Roma recuperano la sconfitta subita lunedì 20 maggio in casa per 3-2 vincendo sul campo dell’Albano con il punteggio di 3-1, accedendo così alla semifinale. L’Albano rimane comunque soddisfatta per il risultato ottenuto: il gruppo di atlete nate nel 1999 e 2000, che hanno iniziato il loro percorso sportivo nel 2010 sotto la guida dell’allenatore Simone Cerro, hanno perso quasi tutte le partite nel primo anno di attività per poi vincerne la metà lo scorso prima dell’exploit di questa stagione durante la quale hanno vinto tutte le gare eccetto il ritorno dei quarti.

u Un processo molto lungo e laborioso che comunque ha dato i suoi frutti: sabato primo giugno infatti le atlete del 2000 giocheranno il concentramento di semifinale del torneo Under 13 promozionale ancora contro il Green Volley. Resta l’amarezza per aver compromesso una stagione caratterizzata da una cavalcata fantastica per una sola sconfitta ma anche la consapevolezza che queste ragazze nel prosieguo della loro attività pallavolistica faranno tesoro dell’esperienza fatta quest’anno, dove a tratti sono sembrate veramente imbattibili proponendo una pallavolo di livello veramente alto rispetto alla media delle loro pari età. Il tutto unito alla speranza che l’abitudine alla vittoria crei un bagaglio sportivo importante nella formazione della mentalità vincente che dovrà accompagnare queste atlete nel corso degli anni e delle stagioni a venire.


ANNO IN AgRODOLCE, PLAy OFF PER LA D FEmmINILE

derico Marcellino ansocietà in virtù della impegna tutto il setenere, sarà dedicata articolare attenzione a contenere i bagget mbio di atleti per le ndi una rinuncia alla o ha sostenuto queherà di investire prevanile cercando di ellenza del volley a

Nel settore femminile la prima squadra impegnata nei play off di serie D ha perso il primo incontro contro il Cali Roma XIII per 3 a 1 con i parziali di 21/25 25/16 25/17 25/21, si attende ora la seconda gara che permetta di riequilibrare la situazione, in caso di risultato favorevole del Genzano, con qualunque punteggio set, le antagoniste disputeranno una gara di Spareggio in casa della migliore classificata nella Regular Season, decisivo per acc e d e r e a l c a m p i o n a t o d i s e r i e C . L’ i n c o n t r o , s i d i sputerà sabato 1 Giugno, alle ore 19.00 alla palestra De Sanctis a Genzano.

uNDER 14 E uNDER 13 POLISPORTIVA ALBANO PALLAVOLO


CIAmPINO

PLAy OFF SERIE C FEmm

Delusione per la mancata promozione della prima squadra del Ciampino che milita ne campionato di serie C. La compagine ciampi nese è stata sconfitta per 3 a1 dalla forte squa dra del Ladispoli. l’intera gara ha avuto come tema dominante e determinante, ai fini del ri sultato finale, il servizio. Nel primo set il Ladi spoli è apparso in affanno anche grazie ad un servizio molto curato ed incisivo del Ciampino La riscossa del Ladispoli però è partita proprio dal suo servizio, diventando nel corso dei se successivi, incisivo e spesso decisivo con degli ace diretti. Poi naturalmente c’è stato tutto il resto. Buona la correlazione muro-difesa finalizzata agli attacchi martellanti, da ogn dove, ben distribuiti dalla Cornolò. Le prolun

FRASCATI

RETROCEDE LA B2 FE

Sabato scorso è arrivato il verdetto più femminile del Volley Club Frascati. Le r dio Scafati hanno terminato al terzulti p i o n a to : u n r i su l ta to ch e n o n b a s ta p e stato determinato dal Civitavecchia, vit La serie C maschile, ha vissuto invece u allestita assieme allo Zagarolo, la squa l 'a c ce sso a i p l a y o ff ch e è sta to p u n tu a

SER IE C PLAy OFF: za ga r olo Fr a s c a t Al palasport di Frosinone si è disputato cr e ta to l a vi tto r i a d e i p l a y o ff d i Fe r e n ti p e r 3 - 2 s u Za g a r o l o - Fr a sca ti a l te r m i n si a sm a n te e s e g n a to d a co n ti n u i r i b a l ta Il primo set si apre con Zagarolo Frasca tre Ferentino è costretto a inseguire, fin


mINILE: IL CIAmPINO SI ARRENDE AL LADISPOLI 3 A 1

a el iae iin o. o et n o a ni n-

avversarie che lungo la strada della bella manifestazione albanense, hanno incontrato. Dopo aver superato nella gara iniziale di sabato 25 l'Albano, successivamente le ragazze di capitano Giulia Gargano si aggiudicavano l'incontro con la Roma 7. La domenica mattina c'è stata la fatica più dura con la gara delle ore 9.00 che le ha opposte alla squadra del Volle&Sport incontrata due volte in vitù del reL'under 18 vince il Torneo Città golamento che opponeva poi le prime calssificate alle ultime del girone. Vinta la gara per di Albano l'accesso alla finale per la conquista del torneo, La U.18 vincendo in finale per 3-1 contro le pa- il Ciampino si aggiudicava la finale con l'Albano drone di casa della Pol.Comunale Albano si in una gara a tratti difficile e nervosa, ma che aggiudicano la quarta edizione del "Torneo alla fine si concludeva con la conquista del "IV Città di Albano". Ottima la prestazione in tutto Torneo Città di Albano" Dopo la vittoria della il torneo, dove le "Tigri" si sono imposte sulle U16 nel "Città di Roma" un altro grande successo del nostro settore giovanile. gate azioni mozzafiato alla fine hanno lasciato il segno nel Ciampino che ha, sì commesso qualche errore di troppo, ma mai ha dato l’impressione di mollare una palla. Sul punteggio di 2 set a 1 e 23-20 per il Ladispoli al quarto, la gara non sembrava ancora decisa e questo la dice lunga sull’andamento di tutto l’incontro.

EmmINILE, LA C mASCHILE SCONFITTA AI PLAy OFF

amaro per la serie B2 agazze di coach Claumo posto il loro camr l a s a l ve zz a e c h e è torioso 3-1 a Cagliari. una stagione positiva, adra aveva nelle corde a l m e n te ce n tr a to .

1 5 . D a q u e l m o m e n to i n p o i , i r a g a zz i d i D i M a u r o p r e n d o n o i l l a r g o a r r i v a n d o a c h i u d e r e 2 5 - 1 8 . Il se c o n d o s e t c o m i n ci a all’insegna dell’equilibrio, finché Ferentino non allunga 161 3 . Za g a r o l o Fr a s ca ti c o m i n c i a l a r i s c o s s a i m p a tta n d o 2 2 - 2 2 e, forte dell’inerzia raggiunta, chiude 25-23. Nel terzo set Zagarolo Frascati scende in campo decisa e si porta sul 3-0. Fe re n ti n o n o n re sta a g u a r d a re e v i n ce p e r 2 5 - 2 2 . Il q u a r to p a r z i a l e s i a p r e co n g r a n d e e q u i l i b r i o , m a q u e sta v o l ta s o n o i ra g a zz i d i D ’ A l e s si o a d a l l u n g a r e . Za g a r o l o Fr a s c a ti ri e s ce ti – Fe r e nt ino 2 a 3 a ma n te n e re u n b u o n va n ta g g i o p e r tu tto i l s e t e a c h i u d e r e o l’incontro che ha de- p e r 2 5 -2 0 . Il ti e -b re a k è s e g n a to d a g r a n d i e m o z i o n i . E q u i l i i n o , c a p a c e d i i mp o r si b r i o a s s o l u t o f i n o a l 9 - 9 , p o i è F e r e n t i n o c h e d e t t a i l r i t m o n e d i u n i n co n tr o e n tu - f i n o a l 1 4 - 1 0 . Z a g a r o l o F r a s c a t i t e n t a i l t u t t o p e r t u t t o , m a a m e n ti d i fr o n te . Ferentino chiude 15-13 in un finale di altissimo contenuto ati che va avanti, men- e mo ti v o . no all’aggancio sul 15-


IL wRITER CHE RIPuLISCE I muRI: “ COSì mI SENTO CITTADINO ” Bella idea, ma al palazzetto di Cava dei Selci non ha funzionato. “Un cattivo-buono”. Si è sentito così Andrea mentre puliva le tag dalle saracinesche di una via qualsiasi. Proprio lui, cresciuto nella periferia di Roma, writer di strada dall’età di 13 anni. Finito a un Clean-up day, fianco a fianco con gli attivisti antigraffiti e i comitati di quartiere. Vernice e pennello in mano, una mattinata a coprire quelle stesse scritte che anche a lui, da ragazzino, tutti dicevano di non fare.”Volevo provare a mettermi dall’altra parte” spiega. Domenica mattina, Andrea ha cambiato campo di battaglia. Pulire ciò che viene continuamente imbrattato. Sembra la punizione di Sisifo, invece è quasi una conversione. “Ho scoperto che ci si sente più cittadini a lavorare così piuttosto che reagendo alla voglia di mettere ovunque il proprio nome”. Venticinque anni, di mestiere è impiegato oggi dedica all’arte di strada soprattutto il suo impegno. “Seguo un’iniziativa per creare una periferia colorata, da concertare, alle istituzioni, insieme con gli artisti e i residenti”. Gli amici graffitari, scherzando, dicono che si è imborghesito. Domenica è sceso in strada per difendere la città dell’onda adolescenziale delle tag in prima persona.E non solo per gioco. “L’unico modo per disincentivarle è ripulirle continuamente” dice. Se-

condo lui, il ragazzino si stufa di veder sparire ogni volta le sue tracce nel mezzanino del metrò che imbratta ogni mattina. “Se tenere pulito implica un alto costo economico per la società, il discorso vale anche per chi spreca tempo e denaro se il suo ‘lavoro’ è inutile”. Alla fine, anche un consiglio “da vecchio” ai ragazzini. “Fare meno tag perché l’arte di strada, dev’essere soprattutto colore”. Nel suo ideale, gli artisti di quartiere dovrebbero poter proporre, zona per zona, dei bozzetti a residenti e amministratori. “Vogliamo creare degli esempi virtuosi, con un’azione dal basso che s’ispira a una cultura del fare e di rendere il cittadino protagonista nella lotta contro il degrado”. Noi pur condividendo l’iniziativa sicuramente encomiabile, non siamo granchè daccordo per via dei risultati, e l’idea del buon Andrea anche se ammirabile dal punto di vista sociale, adatta per calmare gli spiriti bollenti dei giovani artisti, al nostro palazzetto di Cava dei Selci non ha funzionato. forse la soluzione, sarebbe ripulirlo continuamente, ma perchè lavorare per far divertire chi non ha nulla da fare? perchè accettare la discussione dell’arte concordata che da noi è già stata sperimentata in passato senza successo? Ma sopratutto perchè tutti questi perchè?


Alimentazione e sport L’alimentazione corretta dello sportivo Le necessità energetiche variano da individuo a individuo in base all'età, sesso, attività, ambiente e condizioni fisiologiche L'alimentazione fornisce al nostro corpo l'energia e i "mattoni" indispensabili alla vita e non solo. Come le moderne ricerche hanno dimostrato, infatti, vi è un collegamento stretto tra il cervello e la pancia, garantito sia dalla connessione sistema nervoso autonomo-sistema nervoso enterico (nervo vago, pelvico e splancnico), sia dalla contemporanea presenza, nel cervello e nel tratto gastrointestinale, dello stesso gruppo di ormoni (somatostatina, neurotensina, oppiodi ecc.). Il cervello enterico è, a sua volta, in stretto collegamento col sistema endocrino, m o l t o d i ff u s o a l l ' i n t e r n o d e l l a m u c o s a gastrointestinale (cellule APUD), e col sistema immunitario, che presenta qui un'ampia rete linfatica. Il nostro addome si presenta quindi come un importante complesso neuroendocrinoimmunitario integrato che svolge funzioni con un largo margine di autonomia ma che, al tempo stesso, subisce pesanti influenze sia dall'esterno (cibo, input visivi ecc.)

sia dall'interno (emozioni, convinzioni, abitudini ecc.). Mangiare quindi non serve solo a ricostituire le riserve energetiche e strutturali ma serve anche a influenzare i sistemi di regolazione generale dell'organismo (sistema nervoso, immunitario, endocrino), DNA incluso, come ha dimostrato l'epigenetica. Solo questo può fornire un'idea dell'enorme importanza di una buona alimentazione per la salute psico-fisica. Necessità Energetiche Le necessità energetiche variano da individuo a individuo in base all'età, sesso, attività, ambiente e condizioni fisiologiche. E' in genere compreso nell'intervallo 2000-4000 Kcal. Le tre fonti metaboliche di maggior rilievo per la produzione di energia sono: glucosio ematico, glicogeno cellulare (presente in fegato e muscoli), acidi grassi del tessuto adiposo.


Fabbisogno calorico giornaliero: 2000-4000 kcal in posizione supina e al risveglio Il metabolismo basale varia col sesso (negli uomini è più alto), età, clima, lavoro, consumo di sostanze eccitanti, tipo di alimentazione (dopo 23h da assunzione di proteine + 30%, di carboidrati + 6%, di lipidi + 4%). In un individuo sedentario può rappresentare il 65-75% del fabbisogno energe

1g di proteine fornisce 4 Cal; assorbimento 91% In generale, gli zuccheri sono il carburante per sforzi di elevata intensità e breve durata, i lipidi per quelli di lunga durata e minore intensità. Le proteine, in normali condizioni fisiologiche contribuiscono in misura limitata durante esercizi prolungati. Aspetto peculiare dell'uomo è il cervello voluminoso, il suo dispendio energetico è 16 volte quello del tessuto muscolare per unità di peso; il metabolismo cerebrale, in condizioni di riposo, rappresenta il 20-25% del fabbisogno energetico di un adulto (8-10% in più rispetto agli altri primati non umani). Oltre che di energia, il nostro organismo ha bisogno di assumere sostanze che ricostituiscano e riproducano quelle cellule dei t e s s u t i che ogni giorno m u o iono. Il

tico totale. Rendimento nell'uomo (% di energia introdotta che si trasforma in lavoro muscolare): 25% 1g di grasso fornisce 9 Cal; assorbimento 97% 1g di carboidrati forni sce 4 Cal; assorbimento 98%

benessere del nostro corpo è come un cerchio. Alimentazione corretta, vita non sedentaria e attività sportiva…Se manca qualche componente di queste, il cerchio non si chiude e starai bene solo per metà.


Sport & medicina Rubrica a cura del Dott. Luca Frasca

DEFIBRILLATORI OBBLIgATORI NELLE SOCIETà SPORTIVE La marino pallavolo si è già dotata di defibrilatori e personale specializzato. Defibrillatori obbligatori nelle società sportive e certificato del medico, anche di famiglia, per poter praticare discipline sportive dilettantistiche. Il certificato, biennale, può essere compilato da qualsiasi medico per gli sportivi amatoriali fino a 55 anni (se uomini) o 65 anni (se donne) senza evidenti patologie o fattori di rischio. Il decreto contiene varie disposizioni per chi fa sport e non è tesserato a federazioni o enti di promozione sportiva. Il certificato - sempre redatto da medico sportivo, medico di famiglia o pediatra - sarà annuale per chi ha almeno due delle seguenti condizioni: età superiore a 55 anni per gli uomini e 65 per le donne, ipertensione, fumo, ipercolesteloremia, ipertrigliceridemia, diabete di tipo II, obesità, familiarità per patologie cardiovascolari. Anche per chi ha patologie croniche conclamate il certificato avrà valore annuale. Non è tenuto all'obbligo di certificato chi svolge attività amatoriale occasionale o saltuaria, in forma autonoma e al di fuori di contesti organizzati, o con ridotto impegno cardiovascolare, come bocce, biliardo, golf o ballo. È previsto invece un controllo medico annuale da medico di base, pediatra

di libera scelta o medico dello sport per gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalla scuola, giochi sportivi studenteschi e attività organizzate dal Coni o da società affiliate a federazioni o enti e non siano considerati atleti agonisti. Nella visita si misurerà la pressione e si farà un elettrocardiogramma a riposo. Per chi partecipa ad attività ad elevato impegno cardiovascolare (gare podistiche oltre 20 km, gran fondo di ciclismo, nuoto o sci) verranno effettuati accertamenti supplementari. Quanto all'obbligo di defibrillatori semiautomatici (da cui sono escluse le società che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio), le società dilettantistiche hanno 30 mesi di tempo per adeguarsi, 6 quelle professionistiche. Gli oneri sono a carico delle società, dove dovrà essere presente personale formato. Il defibrillatore essere accessibile e sempre funzionante.


una colazione ricca di proteine aiuta a tenere sotto controllo il peso Se il buongiorno si vede dal mattino, per una sana alimentazione e per non cedere, nel corso della giornata, a snack ipercalorici, meglio iniziare con una buona colazione. Il primo pasto della giornata, ancor più se ricco di proteine, mette un freno al nostro appetito ed è un ottimo alleato per tenere sotto controllo il peso. Questa è la conclusione di uno studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition dai ricercatori dell’Università del Missouri. Per valutare gli effetti di una colazione ad alto contenuto di proteine (35 grammi di proteine) o di uno snack normalmente proteico (13 grammi di proteine) sul senso di sazietà e consumo di cibo nel resto della giornata, i ricercatori hanno coinvolto venti ragazze, età media 19 anni, obese o in sovrappeso, solitamente abituate a saltare la prima colazione. Per sei giorni, alcune hanno mantenuto le consuete abitudini alimentari, ovvero nessun pasto prima di andare a scuola, e altre invece hanno assunto 350 chilocalorie (con un equilibrato apporto di grassi, fibre, zuccheri e carboidrati): chi mangiando uova e carne magra di manzo, chi cereali. Il settimo giorno, inoltre, si sono sotto-

poste a prelievi del sangue e, prima di cena, alla risonanza magnetica funzionale (fMRI) per monitorare l’attività neuronale connessa agli stimoli alimentari. Lo studio ha confermato che saltare la colazione non aiuta a tenere il peso sotto controllo: nel resto del giorno, infatti, si finisce con l’avere inevitabilmente più fame. Ma non solo che un pasto molto ricco di proteine aumenta il senso di pienezza, di sazietà, e riduce l’attività delle aree cerebrali responsabili del controllo del desiderio di cibo». Inoltre, pasti più proteici diminuiscono i livelli dell’ormone che stimola la fame, la grelina, e contribuiscono ad aumentare le concentrazioni nel sangue del peptide YY, legato invece al senso di sazietà. Insomma, «iniziare la giornata con una colazione ricca di proteine potrebbe essere - secondo i ricercatori - una potenziale strategia per evitare di abbuffarsi nel corso della giornata e migliorare la qualità della dieta degli adolescenti con problemi di peso». Infatti, dallo studio emerge che chi ha mangiato carne e uova al mattino non si è lasciata poi tentare, di sera, da spuntini ricchi di grassi e zuccheri.


Io leggo ORO ARgENTO E BIRRA LE OLImPIADI DI LONDRA, I gIOCHI DI IERI E DI OggI NEL PAESE DI CHI HA INVENTATO LO SPORT

Anche se le Olimpiadi di Londra 2012 sono già andate in archivio, la gradevolezza e l’interesse suscitati da questo lavoro di Antonio Caprarica restano intatti. Non si tratta infatti di un titolo legato esclusivamente all’attualità, anche se le ultime trenta pagine sono dedicate tutte alla preparazione e ai numeri della kermesse londinese, ma di un libro che dispensa un gran numero aneddoti e curiosità.La premessa, che forse non piacerà ai più, rivendica - purtroppo a ragione - la leadership assoluta della Gran

Bretagna in fatto di sport. E’ lunghissima, in effetti, la lista delle attività agonistiche nate in terra d’oltremanica: baseball, calcio, ippica, tennis… Hockey, boxe e polo invece, hanno trovato delle regole definitive grazie agli inglesi. Digerito questo boccone amaro (almeno per chi vorrebbe sempre e comunque l’Italia in prima fila), Caprarica passa a raccontare, con lo stile asciutto e divertente che gli è proprio (oltre ad essere stato corrispondente della Rai in vari Paesi, è stato anche direttore di Radio Uno e dei Giornali Radio Rai) una serie di aneddoti e di piccole storie avvenute durante le precedenti edizioni delle Olimpiadi ospitate da Londra, nel 1908 e nel 1948. Storie di uomini, prima ancora che di atleti, che risalgono a tempi in cui lo sport era soprattutto passione e non una professione.Scopriamo così la figura del garzone emiliano Dorando Pietri, eroico maratoneta che cade stremato a pochi metri dal traguardo, e che lo supera solo portato a braccia dall’ispettore di gara e dal capo dello staff medico. La squalifica avverrà dopo quasi due ore, dopo persino la premiazione, ma il gesto resterà nella storia. Come resterà nella storia il forfait della squadra americana di tiro alla fune, sconfitta dagli inglesi, rei di… aver indos-


sato delle scarpe troppo pesanti: scarponi bordati d’acciaio sui tacchi contro normali scarpette da atletica. Leggendarie anche le sfide dell’edizione 1948, la prima dopo la guerra mondiale, così come l’affermazione di Micheline Ostermeyer, francese a dispetto del cognome, che vinse la medaglia d’oro nel lancio del disco e nel lancio del peso: nipote di secondo grado dello scrittore Victor Hugo e pianista di talento, aveva

iniziato a lanciare l’attrezzo solo poche settimane prima. Curiosa anche la storia del maratoneta Emil Zàtopek, che trionfò nei 10.000 metri, ma perse di soli 2 decimi la finale dei 5.000 dopo un finale travolgente. Pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2012, Oro, argento e birra di Antonio Caprarica ci racconta storie di ordinario agonismo.



Volley time n 3