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Azienda Agricola Barbera s.s. di Marilena Barbera & C. Contrada Torrenova - S.P. 79 - 92013 MENFI (AG) - SICILIA Tel. 0925-570442 - Fax 0925-78248 info@cantinebarbera.it - www.cantinebarbera.it

RAPPOR TOSULLA VENDEM MIA2011


RAPPORTOSULLAVENDEMMIA2011 Quest’anno la nostra vendemmia è durata oltre 50 giorni: abbiamo iniziato il 27 Luglio, con la selezione delle uve per la riproduzione dei lieviti indigeni, e terminato il 16 Settembre, con la raccolta delle uve appassite in pianta. Tutte le sensazioni, le emozioni e i piccoli e grandi eventi di ogni giorno sono stati condivisi in un foto-racconto pubblicato e aggiornato quotidianamente in un articolo1 sul nostro sito web, ma anche in un video2 su YouTube, su Facebook3, Twitter4 ed altri social networks. Una foto al giorno, per seguire I momenti più significativi di questa vendemmia, in vigna ed in cantina.

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Articolo sul sito web: http://www.cantinebarbera.net/it/home/231-vendemmia-2011.html Video YouTube: http://www.cantinebarbera.net/it/video/232-vendemmia-2011-il-video.html Cantine Barbera su Facebook: http://www.facebook.com/cantinebarbera.menfi Cantine Barbera su Twitter: http://twitter.com/#!/marilenabarbera

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RAPPORTOSULLAVENDEMMIA2011 Condizioni climatiche Ci attendiamo che la vendemmia 2011 mantenga il carattere delle precedenti 3 annate: piogge abbondanti in inverno e all’inizio della primavera hanno lasciato il posto ad un’estate normalmente calda in Giugno e Luglio. Ad Agosto, un brusco innalzamento delle temperature (sono stati registrati picchi fino a 42 °C nella terza settimana di Agosto) ha causato una repentina accelerazione della maturazione. Fortunatamente, i nostri vigneti, che sono situati a pochissima distanza dal mare, hanno potuto godere di temperature relativamente fresche durante la notte, così da preservare l’acidità delle uve e

garantire un ottimo

sviluppo aromatico. Condizioni delle uve Nessun problema fito-sanitario è stato riscontrato al momento della raccolta: abbiamo utilizzato zolfo due volte tra Giugno e Luglio, per evitare attacchi di oidio in invaiatura. Le quantità prodotte sono state leggermente inferiori alla norma per il Nero d’Avola e lo Chardonnay della Vigna Piana del Pozzo, mentre per gli altri vigneti le rese per ettaro sono state in linea con le vendemmie precedenti.

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RAPPORTOSULLAVENDEMMIA2011 Tutte le uve bianche hanno mostrato un equilibrio perfetto tra acidità e frutto: la raccolta è stata anticipate di 6 - 10 giorni, per preservare l’alta qualità degli aromi e controllare il livello alcolico finale. Alcune tra le uve rosse, principalmente il Merlot e, in alcuni punti del vigneto, il Cabernet, hanno sofferto le alte temperature di metà Agosto: uve più asciutte della norma e con un contenuto di zuccheri elevato porteranno a vini più alcolici e concentrati, ma siamo fiduciosi che buona acidità e tannini maturi sapranno equilibrare sapore e struttura dei vini. Il Nero d’Avola (sia nel nuovo che nel vecchio vigneto) ha sofferto meno delle altre varietà, e ci delizia con il suo frutto straordinario e un bellissimo colore. Il nostro preferito quest’anno è il Petit Verdot: colore strepitoso, ottima struttura, frutto pieno e maturo e una finezza sorprendente. •

Chardonnay Vigna Piana del Pozzo: La selezione delle uve per la riproduzione spontanea dei lieviti indigeni è avvenuta il 27 Luglio: grappoli bellissimi con spiccata acidità e un profilo aromatico delizioso, che sono stati utilizzati come starter per le varietà a bacca bianca. La vendemmia, nella notte tra il 3 e il 4 Agosto, ci ha dato una resa di 60 quintali per ettaro. Quest’anno, per preservare gli aromi ricchi e

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RAPPORTOSULLAVENDEMMIA2011 fruttati, abbiamo deciso di evitare completamente la fermentazione in barrique e di lavorare soltanto in acciaio, con un lungo affinamento sulle fecce fini. Vedremo… •

Inzolia: Vendemmia il 7 Settembre, con decantazione a freddo per la maggior parte del mosto e avvio della fermentazione con le bucce per circa 3 giorni. Solo acciaio, naturalmente.

Inzolia Vigna Dietro le Case: Anche per l’Inzolia da vecchie vigne abbiamo utilizzato lo stesso processo di lavorazione, per rispettare il carattere erbaceo e minerale degli aromi. Solo acciaio, ma con un lungo affinamento sulle fecce fini.

Nero d’Avola: Tutto frutto, estremamente saporito e con tannini di buona consistenza, che richiederanno un affinamento in acciaio e bottiglia superiore alla scorsa vendemmia. Anche l’alcol è leggermente più elevato, con maggiore corpo e aromi decisi.

Nero d’Avola Vigna La Costa: Uno stupendo rosa pallido per La Bambina, le cui uve sono state pressate ancora più delicatamente degli scorsi anni. Aromi di fragola sono letteralmente balzati fuori dalla vasca fin dai primi giorni di fermentazione, adesso arricchiti da una fresca nota marina.

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RAPPORTOSULLAVENDEMMIA2011 •

Merlot: Le vigne hanno sofferto per le elevate temperature di metà Agosto, i chicchi più esposti si sono asciugati, alcuni hanno mostrato segni di ustioni. In ogni caso, abbiamo scelto di non vendemmiare finché i tannini non fossero completamente maturi, per evitare sgradevoli sensazioni amare. Bisognerà lavorare molto in cantina: malolattica spontanea e un lungo affinamento in grandi botti di Slavonia aiuteranno sicuramente.

Petit Verdot: Il mio preferito della vendemmia 2011, una delle migliori degli ultimi anni per questa varietà. Tannini fini ed eleganti e un livello di zuccheri equilibrato, con un colore stupendo e aromi di pepe nero e mora. Per il momento malolattica in tonneaux, poi vedremo.

Perricone: Abbiamo diradato del 30% il vigneto giovane a metà dell’invaiatura, per concentrare aromi e struttura, aiutando le viti a portare i grappoli a completa maturazione. Molto buono!

Cabernet Sauvignon Vigna La Vota: Non appena le temperature si sono innalzate, abbiamo diradato del 20%, per aiutare le viti a resistere al caldo, e abbiamo leggermente defoliato sul lato esposto a nord, per migliorare la ventilazione tra i grappoli. In questo modo, abbiamo potuto evitare

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RAPPORTOSULLAVENDEMMIA2011 completamente l’irrigazione e mantenere il pH a livelli contenuti, accettando, di conseguenza, una maggiore concentrazione di zuccheri. Malolattica e affinamento in grandi botti. •

Moscato e Catarratto: Ci aspettiamo una buonissima Albamarina quest’anno! Abbiamo deciso di aggiungere al Catarratto un 10% di Moscato d’Alessandria (Zibibbo), per migliorare l’impatto olfattivo e il potenziale aromatico complessivo. Le uve sono state appassite in pianta: il 30% dei filari è stato defoliato, per accelerare il processo di appassimento e concentrare il livello zuccherino. L’ottima acidità del Catarratto manterrà il vino fresco e piacevole per tutto l’affinamento.

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Cantine Barbera: Rapporto sulla vendemmia 2011