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Siracusa: "La città deve ripartire dalla cultura e dal turismo", così Mariarita Sgarlata | SiciliaTG

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Martedì 19 febbraio 2013 - 17:46

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Siracusa: "La città deve ripartire dalla cultura e dal turismo", così Mariarita Sgarlata FEBBRAIO 19, 2013 by GIULIOPEROTTI in POLITICA, SIRACUSA

Un folletto dispettoso all’interno di un frantoio ipogeo lo abbiamo ripreso adesso sappiamo che esistono veramente Fincantieri, sit in alla Regione: chiesto un incontro con Crocetta Ferrovie fatiscenti, la protesta dei pendolari Ecco come sarà rilanciata la nostra agricoltura: arriva nelle tavole “l’oro nero”

Riportiamo di seguito alcune dichiarazioni di Mariarita Sgarlata, candidata al Senato nella Lista Crocetta "Il Megafono", in merito alle possibilità di crescita di Siracusa ed alla sua contrarietà alle logiche della vecchia politica ed al trasformismo: - Siracusa deve ripartire da Cultura e turismo: “Parto dall’esperienza di un impegno costante che in questi tre anni mi ha vista in prima linea nella difesa del paesaggio, dei nostri beni archeologici e paesaggistici, unici al mondo, nostra delizia e nostra condanna, dato che non sappiamo fargli girare intorno l’economia, come meriterebbero”. Sono queste le parole di Mariarita Sgarlata, candidata al Senato della Repubblica nella Lista Crocetta - Il Megafono e presidente dell’associazione Cambiacittà. “Nella nostra terra non ci sono pozzi di petrolio, né diamanti, né materie prime ma c’è la cultura e la cultura è economia e, a differenza del cemento, porta turisti e traina lo sviluppo”. “È ora di dire basta ai Mercadante che si portano via 40 milioni di euro di introiti dei biglietti di ingresso ai nostri musei e parchi archeologici, basta con la speculazione edilizia. In questi anni abbiamo costruito più di quanto servisse realmente, devastando le coste, le campagne, abbiamo consumato suolo dove non avremmo dovuto e la natura si è vendicata come a Giampilieri”. “Ci siamo mai chiesti – prosegue la Sgarlata - perché la Regione Sicilia, per pubblicizzare i suoi magnifici luoghi di mare e di cultura, ricorre al fotoritocco? Proprio per fermare il tempo e offrire ai turisti quello che veramente cercano nella nostra isola. Se i pubblicitari restituiscono un’immagine da cartolina della Sicilia, depurando Triscina di Selinunte dagli ecomostri sul mare o ancora il teatro di Taormina dallo sfondo di alberghi, supermercati e garage che incombono sul golfo, investendo negli anni scorsi 13 milioni di euro per questo

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restyling propagandistico, non sarà forse perché sono consapevoli che è solo il mix arte/natura ad attrarre i turisti? Siamo nella incompatibile posizione – conclude a Sgarlata - di chi da una parte costruisce senza sosta in nome della crescita, dall’altra nella posizione di chi è costretto a taroccare le immagini dei luoghi di particolare attrazione turistica per riuscire a vendere il prodotto”. - Ricostruire Siracusa dalle macerie del Governo di centrodestra: “Mettersi al servizio di Siracusa significa ricostruire la casa comune dalle macerie che 12 anni di governo ininterrotto del centrodestra ci hanno lasciato, abbandonando quel distacco e quell’ironia con la quale abbiamo guardato in questi anni gli amministratori della nostra città”. Così Mariarita Sgarlata, candidata al Senato della Repubblica nella Lista Crocetta - Il Megafono e presidente dell’associazione Cambiacittà. “Noi abbiamo l’obbligo di salvare Siracusa soprattutto dai noi stessi, dalla nostra indolenza e intervenire su temi strategici per lo sviluppo della città. Mi riferisco ai porti turistici, ad Ortigia, agli altri quartieri che non possono continuare nel ruolo dei parenti poveri”. “Abbiamo l’obbligo di ritrovare un profilo programmatico chiaro per la nostra città e interrompere la navigazione a vista di questi anni, occupandoci in primo luogo della latitanza dei servizi, della preservazione dei beni comuni e delle nuove forme di diseguaglianza sociale”.

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"Sarà necessario – conclude la Sgarlata - risanare le due anime lacerate che in questi anni si sono contrapposte nella nostra città - semplificando ambientalisti e cementificatori - riuscendo a far sedere allo stesso tavolo cittadini portatori di interessi, imprenditori e una nuova generazione di amministratori, più consapevoli della necessità di cambiare il passo”. “La sostenibilità è l’unico strumento in grado di preservare la nostra ricchezza di città d’arte e coniugarla con la necessità di dotarci di porti e di tutte le infrastrutture che serviranno nei prossimi anni per aumentare la capacità di attrarre turisti”.

- No al trasformismo ed alla vecchia politica: “Non mi sono messa a servizio di un progetto politico serio e innovatore come quello di Rosario Crocetta per riproporre i riti della vecchia politica e adattarmi alle dinamiche che la regolano e di cui la gente è profondamente nauseata”. Così l’archeologa Mariarita Sgarlata, candidata al Senato della Repubblica nella Lista Crocetta - Il Megafono e presidente dell’associazione Cambiacittà. “Bisogna stare lontani dagli inciuci, dai tatticismi perché, per quanto motivati dalle migliori ragioni e sentimenti, rischiamo di essere intrappolati nelle logiche della vecchia politica. E quella è sempre in agguato con i suoi trasformismi, con i suoi Zelig, che si aggirano per riciclarsi, che cercano visibilità e occasioni di rilancio, non sapendo rinunciare all’idea che la politica è a tempo e, se non si ha più consenso, si può sempre tornare al lavoro che si faceva prima”. “La politica – conclude la Sgarlata - deve tornare ad essere di qualità. Non è più tempo di promettere e non mantenere, di dire e non fare, di giocare sulla pelle delle persone, in un periodo di profonda crisi, di mancanza di lavoro, di diseguaglianza sociale come quello che stiamo vivendo. E’ tempo di valorizzare le competenze, le idee e di produrre fatti. E’ questa la vera sfida, in Sicilia e in Italia.

Leggi l'articolo originale su Siracusa News - Quotidiano di Siracusa - Giornale di Notizie - Cronaca Siracusa Pubblicato il 2013-02-19.

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