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venerdì

9 settembre 2011

Pag.

- REPORTER

la playlist

musica E alla fine della festa... Sound solare domenica 11 al Campovolo con i Marta sui tubi

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ltimo appuntamento con FestaReggio e domenica 11 all’Arena al Campovolo arrivano I Marta Sui Tubi in concerto. I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Originari di Marsala, ora con base a Milano, registrano il loro album d’esordio “Muscoli e Dei” con Fabio /%0-1)&%$-# 2*#*1 *##%#("*#34456# A coronamento di un esordio folgorante, al MEI 2004 i Marta vengono premiati come miglior gruppo indipendente italiano. Dopo oltre 100 date live, i Marta sui Tubi si fermano e, nel 2005, entrano in studio con Marco Tagliola, già produttore di artisti del calibro di Vinicio Capossela e Nada. E’ ad ottobre 2005 che il secondo album dei Marta sui Tubi vede la luce: intitolato “C’è gente che deve dormire” è impreziosito dalla partecipazione di diversi ospiti: Bobby Solo, Moltheni, Paolo Benvegnù, Enrico Gabrielli e altri ancora. A inizio 2008 i Marta

SUONI DAL MEDITERRANEO Marta sui tubi, una delle band più originali della penisola

sui Tubi aprono la loro etichetta “Tamburi Usati” e pubblicano in aprile “Nudi e Crudi”: un DVD+CD audio che contiene le registrazioni di diversi concerti, un documentario on the road realizzato da Anna Terra e il

XI

singolo “L’Unica Cosa”, accompagnato da un video passato in rotazione su tutte le tv musicali. Il terzo disco dei Marta sui Tubi intitolato “Sushi & Coca” esce ad ottobre 2008, sempre per “Tamburi Usati”/Venus, ed

In Cantina

è il risultato di mesi di lavoro assieme a Taketo Gohara; con l’inserimento nell’organico di Paolo Pischedda al piano e organo hammond, i Marta sui Tubi hanno realizzato il loro disco più ambizioso e sperimentale e anche quello di maggior successo. Nella primavera 2010 i Marta entrano in studio con Tommaso Colliva (Muse, Calibro 35, Afterhours) per iniziare i lavori sul nuovo album. Le prime canzoni a vedere la luce sono “Coda di Lucertola”, uscita nella compilation “Materiali Resistenti” ed il singolo estivo “Senza Rete”, suonatissimo da Radiodue ed Mtv. I Marta inaugurano il tour 2010 con lo spettacolo “Arte sui Tubi”, che li ha visti protagonisti alla Fondazione Pomodoro di Milano insieme ad installazioni e attori, e lo chiudono a dicembre 2010 all’Angelo Mai di Roma. Dopo un anno di lavoro il 22 marzo 2011 vede la luce il nuovo, quarto, album “Carne con gli occhi”. Inizio ore 21,30, ingresso gratuito.

DESTROYER “Kaputt”

2 FITZ AND THE TANTRUMS “Pickin’up the pieces”

3 THE EXCITEMENTS “The Excitements”

4 NEIL YOUNG

Alla Salumeria del Rock

Jazz e rockabilly

1

“A Treasure”

Dal Brasile ad Arceto

5 FLEET FOXES “Helplessness Blues”

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oppio appuntamento live alla Cantina Garibaldi martedì 20 e 27 settembre. In programma due concerti nell’ambito della rassegna di concerti promossi nel locale di piazza Garibaldi a Cavriago. Il primo appuntamento, martedì 20 settembre, è con il rockabilly della band “Ti amo Peggy Sue”, un gruppo che propone un divertente omaggio alla musica “slappata” degli anni Anni ’50 con incursioni nel repertorio di Elvis Presley,

Johnny Cash, Buddy Holly, Chuck Berry e Roy Orbison. Martedì 27 settembre si cambia decisamente atmosfera !"#$%#&%'("%)*++%#,-#.)*'%"-%# Rava in concerto alla Cantina Garibaldi con il suo quartetto jazz. La voce suadente di Stefania Rava accompagnata da musicisti d’eccezione: Stefano Calzolari al piano, Paolo Mozzoni alla batteria e Mauro Sereno al contrabbasso. Per informazioni: 0522372065.

D

all’altra parte del mondo arriva mercoledì 21 settembre alla Salumeria del Rock il bluesman Chuckrobillyman che promette di far vivere al pubblico un’esperienza unica. Nel suo nuovo album intitolato “The Chicken Album”, “O Legendário Chucrobillyman” ci mostra nuove composizioni musicali completamente basate sulle sonorità brasiliane della chitarra acustica, comunemente chiamata “viola”. Lo Chicken style o “O estilo da Galinha” in

lingua portoghese, è una sorta di stile di base di suonatori di blues del delta mescolato con lo stile, tipicamente brasiliano dei suonatori di viola, così che le corde dello strumento hanno dato vita ad un suono personale venuto da sé. Tutte le canzoni sono state composte con una particolare attenzione alle percussioni che nascono da lattine di olio, lavatoi, scatole di cartone, un bidone della spazzatura usato come una grancassa, pentole da cucina.

BON IVER "Bon Iver"

7 THE PAINS OF BEING PURE AT HEART “Belong”

visto per

Voi

8 di di Marianna Fantini

BRUNORI SAS

LAURA MARS E CLAUDIO TUMA

A

tmosfere da Club entrano sabato 3 settembre al “Pina Colada” di Festareggio grazie al live di Laura Mars e Claudio Tuma. Duo chitarra e voce che ripercorre i brani della musica d’autore italiana, da Battisti a Mina a Pino Daniele, intervallandoli con brani della tradizione latino americana, il tutto arrangiato in chiave bossanova con echi jazz. Sullo sfondo le pulsazioni dell’Electro Reggio Festival, in primo piano una lunga e intensa versione di “Prendila così” di Battisti. Già da subito si possono apprezzare le potenti doti vocali di Laura Mars, cantante ormai conosciuta nel territorio reggiano. A seguire, “Agua de beber” di Jobim e De Moraes dove è invece la tecnica di Claudio Tuma a farla da padrona. Chitarrista leccese

ma parmigiano d’adozione che vanta una lunga carriera di collaborazioni illustri tra cui Juan Carlos “Flaco” Biondini, Giorgia e Mario Biondi per citarne alcuni. I grandi brani della musica d’autore vengono completamente rivisitati e presentati in una nuova e ine-

(FestaReggio - 3 settembre)

uma nota so” di Jobim e “Quando” di Pino Daniele vengono proposti anche brani della stessa cantante tratti dal disco “Nel mio scrigno” del 2009. A seguire una vivace e quasi irriconoscibile versione di “Never, never gonna give you up” di Liza Stansfield per coinvolgere il pubblico che, purtroppo, resta un po’ freddino. Poi è il turno di Mina, nella cui rilettura Laura Mars dà prova di essere un’interprete oltre che dotata, anche navigata, dimostrando dita versione, lontana dall’idea un notevole controllo vocale. 7!"!1)%")*#$%# !&"- *#("#)&!88!# di tributo o di cover. I lunghi alla mano Laura Mars e Claudio assoli di chitarra si sposano per- Tuma hanno dato vita a un confettamente con la precisione della certo piacevole, fuori dai cliché voce. L’affiatamento del duo è ,-#9*1)%&*00-!:#-"#("#,*-# !")-#;"# *<-,*")*#*,#*'( % *6#=* %)!#8*&#$*# bel momento di musica, per nulla “code” davvero troppo trascinate. scontata. Peccato che se ne siano Tra le sonorità latine di “Samba de accorti in pochi.

“Vol 2. Poveri Cristi”

9 RAPHAEL SAADIQ “Stone Rollin'”

10 BOOKER T. JONES “The Road From Memphis”


Pag.

XII

venerdì

settimana

musica

live

Una voce tutta reggiana

VENERDÌ 16 SETTEMBRE

A

Verona Arena Jovanotti, a Bologna Afterhours, Julie’s Haircut, a Parma Onirica Zeffjack.

Valentina, la 17enne “rivelazione” del concerto di Radio Bruno DI

MARIANNA FANTINI

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SABATO 17 SETTEMBRE A Bologna Mauro Ermanno Giovanardi, a Modena Festa Pd Rigo, Mel Previte e Alberto Beto Carra, a Verona Arena Jovanotti.

MauroæE.æGiovanardi

DOMENICA 18 SETTEMBRE Al Prestige Lucio Vallisneri, a Milano Teatro Parenti Banda Osiris, a Modena Festa Pd Modena City Ramblers.

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LUNEDÌ 19 SETTEMBRE A Brescia Alessio Lega.

reggiani hanno imparato a conoscerla lo scorso 5 settembre quando è salita sul palco del “concertone” di Radio Bruno in piazza della Vittoria. Ma Valentina Albertini, in arte Valentina, la 17enne reggiana che ha vinto il contest della radio carpigiana “Fammi sentire la voce” superando la concorrenza di decine di avversari con la canzone “Anima”, non ha certo intenzione di fermarsi a quel, comunque memorabile, concerto. Il 5 settembre per lei non è un punto d’arrivo, ma un trampolino di lancio nel mondo della musica e dello spettacolo. Valentina, cosa hai provato a stare sul palco con artisti affermati come Paolo Belli? “Purtroppo non ho conosciuto i big, dietro le quinte non è stato possibile parlare con loro. Ma è stato veramente bello ed emozionante poter cantare su un palco così importante davanti a tanta gente: non ti nascondo che prima di salire ho anche versato qualche lacrima. E il pubblico mi ha accolto come se fossi già famosa”. Tu sei una ragazza giovane, studi ancora, come suddividi il tuo tempo? “Il mio sogno è cantare e cerco di dividere il mio tempo tra musica,

MARTEDÌ 20 SETTEMBRE

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MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE A Carpi Mattatoio Laura Stevenson & The Cans.

LauraæStevensonæ &æTheæCans

BeæForerst

SABATO 24 SETTEMBRE

GiovanniæAllevi

Al Fuori Orario Nobraino, a Reggio Festival Francescano Giovanni Allevi, a Bologna Covo Art Brut, a Faenza Teatro Masini Andrea Mirò, Nathalie, Beatrice Antolini,Quintorigo, Roy Paci e Paolo Belli.

corso di teatro, perché la musica è spettacolo e mi appassionano 3)&*.):-2"!0)&)&23/&*,-;&:)3&3-"-& insieme. Cerco di dare un’immagine frizzante di me e anche divertente, è per questo che ho scelto di colorarmi i capelli di un fucsia acceso”. Quali sono i cantanti che non possono mancare nel tuo I-Pod? “Sicuramente Lady Gaga, Alicia Keys e per gli italiani Mina che è un mito. Non rispecchia il mio stile. Come genere io sono più disco ed elettronica, ma ha una voce fantastica”.

di Laura Stevenson & The Cans (o più semplicemente The Cans), aggiungendo corpo e sonorità alle sue canzoni con il basso di Mike Campbell dei Latterman e la tromba di Alex Billig dei The Best

Thing Ever. L’esordio sulla lunga distanza è del 2008, seguito da “A Record” nel 2010 che la porta in tour in Europa e nel Regno Unito, finendo per trovarsi accanto a numerosi nomi emergenti della

scena indipendente internazionale come Maps & Atlases e Cults. “Sit Resist” è il suo ultimo lavoro, una vera e propria celebrazione della sua voce calda, suadente e avvolgente. L’album mischia l’indie rock al folk e lo rende molto scorrevole all’ascolto, adatto sia ai momenti di relax che a quelli di riflessione. Canzoni che decollano dalla sua voce ed esplodono letteralmente con il sound dei musicisti che l’accompagnano. Confeziona performance ineccepibili da gustare preferibilmente accompagnati dalle prime piogge autunnali. (m.a.)

Il mito rivive Domenica 18 settembre a Poviglio Hendrix Memorial Day

U

VENERDÌ 23 SETTEMBRE

posso nemmeno girare tanto, però a Reggio, con gli amici, riesco a divertirmi lo stesso e la città mi piace, soprattutto per il calore delle persone”. Pensando al panorama musicale attuale è sempre più evidente che i cantanti sono icone fashion, tu ti senti pronta a diventarlo e come *('#,0&,$,)$12!$01,)(/ “Nella musica l’immagine è la cosa più importante, io ho sempre pensato che la musica non si ascolta solo, ma si guarda, infatti sono appassionatissima di videoclip. Frequento anche un

L

A Milano MiTo Jazzanova, a Milano Alcatraz The Specials & Casino Royale.

Al Fuori Orario di Taneto di Gattatico Afterhours, al Reggio Festival Francescano Niccolò Fabi, a Milano Blue Note Nicola Conte sempre a Milano Arcimboldi PFM, a Faenza Teatro Masini Paolo Benvegnù, Massimo Volume, Be Forerst, I Cani, Erica Mou e altri.

GIOVANI PROMESSE Valentina Albertini ha vinto il contest della radio carpigiana

La Stevenson in concerto a Carpi il 21 settembre aura Stevenson, una stella in divenire del panorama indie folk americano, sarà al Mattatoio di Carpi mercoledì 21 settembre. Figlia d’arte, suo nonno, il pianista e compositore Harry Simeone, include tra i suoi lavori due piccoli capolavori della musica americana come “The Little Drummer Boy” e “Do You Hear What I Hear?”. Nata e cresciuta nella musica, ha cominciato a suonare solo molto tardi, introducendosi nell’am</):+)&(:/=)"*/+!"/-&7/&>-.?;)334& dapprima unendosi ai Bomb the Music Industry! e poi partorendo il proprio progetto solista che avrebbe da lì a poco preso il nome

GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE

Jazzanova

amici e scuola (Liceo artistico a !"#!$%&'()*+!&)*+!+)&,-&*!."/0cato un po’ gli amici per cercare posti dove poter cantare e farmi conoscere”. Nel futuro desideri fare la cantante o hai altri sogni? “Io voglio fare la cantante e sono pronta a rinunciare anche alla scuola per poterlo fare e i miei insegnanti mi capiscono e mi sostengono, per esempio l’anno scorso mi sono assentata per partecipare alle selezioni di Sanremo giovani e loro mi hanno aiutata”. Per il futuro hai in programma un tour o un disco? “Per ora no, ma sto cercando di trovare spazi per farmi conoscere”. Tuo padre è il tuo manager, questo rende le cose più facili o +,-$*,.'&,),/ “Entrambe: più facili perché moralmente mi è molto vicino e mi sostiene, come tutta la mia 1!#/23/!4&5/6&7/10./3/&5)".,8&9&.-:& me sempre e spesso critica l’uso che faccio del mio tempo, ma capisco che lo fa per il mio bene”. Avere 17 anni a Reggio Emilia e fare la cantante cosa vuol dire: Reggio è un posto divertente e stimolante oppure no? “Io studio a Parma e vivo a Bagno in provincia di Reggio. Conosco tutte e due le città, di divertimento non ce n’è molto. Poi non ho ancora la patente e quindi non

Il rock di Laura nel Mattatoio

AlessioæLegaæ

A Cavriago Cantina Garibaldi Ti Amo Peggy Sue, a Milano Teatro Smeraldo !"#$%&!'()* e Enrico Rava, a Milano Blue Note Arisa.

16 settembre 2011 - REPORTER

n tuffo nel passato, per ascoltare il miglior rock di sempre: l’appuntamento è per domenica 18 settembre a Poviglio, per la seconda edizione dell’Hendrix Memorial Day. Dopo il grande successo dell’anno scorso, ritorna dunque la manifestazione in onore del grande Jimi Hendrix, per omaggiarne la memoria e farne rivivere il mito: l’evento è organizzato dalla “Vintage Authority” di Cris Maramotti e Simone Falavigna in collaborazione con l’Amministrazione Comunale – Assessorato alla cultura, con il Centro “Kaleidos” e il Centro Giovani di Poviglio. Si comincia alle 14,00, presso il centro culturale “Kaleidos”di via Bologna 1: apertura della mostra al piano terra con chitar")&)&!#53/0.!+-"/&=/:+!2)&!::/& 50-60-70, dischi, memorabilia, vestiti d’epoca legati al grande Hendrix oltre alla presenza di numerosi altri espositori del settore; al 1° piano sempre alle 14,00

l’inizio del contest band “Allievi” presso la sala Auditorium. Aseguire, alle 17,30, Clinic: Cris Maramotti introduce Maurizio Solieri, tra racconti e aneddoti dello storico chitarrista di Vasco. Non mancheranno chicche e particolari emozionanti, a cominciare dai ricordi sullo storico tour italiano di Hendrix in Italia: correva l’anno 1968 e Solieri era tra i fortunati che assistettero alla tappa bolognese del musicista. All’incontro saranno presenti anche numerosi altri ospiti, tra i quali Mauro Negri e Simone Guiducci del Conservatorio di Mantova, Rigo Righetti, Roby Pellati e Marina Santelli. Alle 21,30 esplosiva conclusione della giornata con il concertone 0:!3)&@A-"/*&B"/<(+)&+(&C/#/&!+& Vintage Authority night live”, special guest Maurizio Solieri e Cris Maramotti: on stage la Jimi Hendrix Tribute Band, formata da Moris Pradella - chitarra e voce, Stefano Cappa – basso, e Lele

Borghi – batteria. “Un evento di notevole valore culturale e sociale, che consente di ripercorrere la storia di un mito del rock e di vederne la vitalità attuale” ha dichiarato l’Assessore alla Cultura del Comune di Poviglio, Filippo Ferrari. “I protagonisti di un’indimenticabile stagione musicale e le generazioni più recenti si confrontano per un tributo a Hendrix,

dimostrando che la musica ha una imprescindibile funzione di collante intergenerazionale. L’Hendrix Day, alla seconda edizione, si candida a divenire un punto fermo della proposta culturale povigliese”. “Quest’anno, il Memorial raddoppia la sua capacità espositiva e l’offerta di intrattenimento, sia in quantità, sia soprattutto per qualità, a confermare che quello che l’anno scorso era iniziato come una scommessa, si è ormai trasformato in una certezza” è il commento del direttore artistico dell’evento Cris Maramotti. Durante la giornata sarà inoltre possibile ascoltare le esibizioni delle band “maestri” e gustare gnocco fritto e salumi tipici presso lo stand gastromico. Da non perdere, infine, il murales che sarà realizzato a cura del Centro Giovani e il quadro dedicato all’evento del pittore locale Davide “rock” Pini. )"&/:1-D&;;;%=/:+!2)!(+-"/+E% com, info@vintageautority.com.


venerdĂŹ

7 ottobre 2011

Pag.

- REPORTER

la playlist

musica â&#x20AC;&#x153;Il club, la mia dimensioneâ&#x20AC;? Dai teatri ai circoli. De Gregori fa tappa al Fuori Orario DI

MARIANNA FANTINI

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e Gregori per la terza data del suo nuovo tour Â&#x201C;Pubs & ClubsÂ&#x201D; sarĂ  sabato 8 ottobre al Fuori Orario. Ă&#x2C6; partita al Vox di Nonantola la serie di concerti che il cantautore ha scelto di destinare a un pubblico di poche centinaia di persone, lontano dai grandi spazi, in una dimensione quasi intima. Dopo i successi e le piazze strapiene del tour estivo (Segesta, Tindari, Dolomiti Val Y^;VhhVZ^aIgV[Ă&#x201E;XY^Idg^cd!^a rapporto piĂš aperto con Internet e i social network (da segnalare ^ah^idj[Ă&#x201E;X^VaZ!kZgVbZciZWZaad e aggiornato: www.francescode\gZ\dg^#cZi!9Z<gZ\dg^egZY^a^\Z una ora formula diversa, solo palchi piccoli dove la condivisione delle emozioni con i suoi fan è piĂš diretta, dove i luoghi sono piĂš veri come spiega benissimo lui stesso: Â&#x201C;Voglio andare in giro in quei posti dove passa la musica piĂš viva, dove cÂ&#x2019;è un pubblico speciale, non addomesticato. Dopo tanti teatri, dopo un bagno di velluti rossi, sento

il bisogno di una dimensione piĂš Â&#x2018;disordinataÂ&#x2019;Â&#x201D;. Ci dovremo preparare quindi a un mood molto diverso da quello del Â&#x201C;Work in progress tourÂ&#x201D; con Dalla, qualcosa di molto piĂš rock e ruvido? LÂ&#x2019;evento si presenta gustoso, sul palco insieme a De Gregori ci sarĂ  la band che lo accompagna da alcuni anni: Stefano Parenti alla batteria, Alessandro Arianti al pianoforte, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e alla chitarra, Lucio Bardi e Paolo Giovenchi alle chitarre, lo storico Guido Guglielminetti al basso e anche la violinista e vocalist Elena Cirillo. Nella presentazione del tour De Gregori spiega perchĂŠ sceglie le atmosfere dei club e dei pub: perchĂŠ il pubblico può distrarsi, bere, Â&#x201C;non è costretto a seguire aVXVcodcZYVaaÂź^c^o^dVaaVĂ&#x201E;cZÂş!Z in piĂš è un modo per recuperare il passato, tornando a frequentare i tanti locali dove ha ascoltato e suonato ottima musica. Con queste premesse non è certo da perdere la data del Â&#x201C;principeÂ&#x201D; della canzone italiana, per poter ascoltare vecchie e nuove canzoni in cui ritrovare la particolare

XIII

1 WILCO Â&#x201C;The Whole LoveÂ&#x201D;

2 DESTROYED Â&#x201C;KaputtÂ&#x201D;

3 edZh^VYZ^hjd^iZhi^![ViiVY^Ă&#x201E;\jre retoriche, e continui rimandi allÂ&#x2019;attualitĂ  o alla storia, il tutto suonato in chiave rock ma con echi di musica popolare, e con le ^cĂ&#x2026;jZcoZY^H^bdc<Vg[jc`Za! Bob Dylan e Leonard Cohen, i suoi ispiratori di sempre, come riconosce lui stesso. Affascina questo nuovo De Gregori con un look rock-fashion, fatto di giacche di pelle, Ray Ban e cilindro. Piace questo suo puntare sulle

nuove tecnologie, colpisce questo suo approccio rilassato al live, quasi punk nello spirito. Ma con tutte queste novitĂ  non è che si dimenticherĂ  di farci Â&#x201C;RimmelÂ&#x201D;? Per scoprirlo lÂ&#x2019;appuntamento è quindi sabato 8 Ottobre al Fuori Orario di Taneto di Gattatico, alle 22.15. Il costo del biglietto è di 20 euro con ingresso per soli soci Arci, per informazioni 0522-671970 o 346-6053342.

The Who, dietro le quinte

FITZ AND THE TANTRUMS Â&#x201C;The ExcitementsÂ&#x201D;

4 NEIL YOUNG Â&#x201C;A TreasureÂ&#x201D;

5

Ad Arceto il 13 Eleonora Bagarotti racconta la band e il suo libro FLEET FOXES

S

erata da non perdere per gli appassionati degli Who, a metĂ  tra la musica e la letterature. GiovedĂŹ 13 ottobre, dalle 21 alle 22, a La Salumeria del Rock di Arceto di Scandiano arriva la giornalista e scrittrice Eleonora Bagarotti per presentare il suo libro Pure & Easy: The Who, testi commentati. Edito da Arcana editrice, il libro contiene interviste e opinioni inedite di Pete Townshend, raccolte personalmente dallÂ&#x2019;autrice per questo libro. Eleonora Bagarotti ha infatti collaborato per anni con The L]d!XdbZj[Ă&#x201E;X^dhiVbeVYjrante innumerevoli tour della band londinese in giro per il mondo. A intervallare la presentazione sarĂ  Giampaolo Corradini, frontman di The Substitutes, la ig^WjiZWVcYj[Ă&#x201E;X^VaZ^iVa^VcVY^ The Who, che eseguirĂ  alcuni

Â&#x201C;Helplessness BluesÂ&#x201D;

6 BON IVER Â&#x201C;Bon IverÂ&#x201D;

7

TRA MUSICA LIVE E LETTERATURA Sopra, Eleonora Bagarotti e The Substitutes

pezzi da solo in versione acustica durante il corso della serata. La presentazione in Salumeria del Rock avrĂ  una interessante

In Cantina

anteprima in diretta su K-Rock Radiostation (94,7 per la zona di Reggio Emilia e provincia, oppure in streaming su www.krock.

^i/YVaaZ&.VaaZ'%!(%:aZdcdgV Bagarotti e Giampaolo Corradini saranno ospiti del programma KRock 19-21 di Mirko Colombo.

AA.VV Â&#x201C;Rave On Buddy HollyÂ&#x201D;

Freccia della strega

Anim project

M

artedĂŹ 11 alla Cantina Garibaldi di Cavriago, unÂ&#x2019;assoluta anteprima con Anim Project in concerto. La band, di recente formazione ma composta da musicisti giĂ  conosciuti nel panorama italiano della musica lounge - jazzy, interpreta, in una veste inedita, canzoni e melodie scritte da autori del calibro di Luigi Tenco, Bruno Martino, Armando Trovaioli e Franco Califano, rese famose dal mostro sacro della musica italiana Mina. Augusta Trebeschi è lÂ&#x2019;anima di questa band nata con lÂ&#x2019;intento di rivisitare in chiave lounge, jazzy, jungle-acustica, canzoni che ci hanno accompagnato nel corso degli anni passati, come la celeberrima Â&#x201C;Tintarella di LunaÂ&#x201D;. Augusta vocalist, compositrice e autrice è cresciuta nel mondo della musica Â&#x201C;acid-jazzÂ&#x201D;

8

Al via con Oscar Abelli

R

e Â&#x201C;danceÂ&#x201D; registrando brani per il mercato estero. Dallo scorso anno collabora stabilmente con lÂ&#x2019;artista Omar Pedrini. Con lei Michele Bianchi giĂ  alla chitarra con Mario Biondi, Lele Borghi alla batteria e Alex Carreri al contrabbasso.

iparte la stagione musicale della Freccia Della Strega di Reggio, e venerdĂŹ 14 ottobre come da tradizione apre lÂ&#x2019;Oscar Abelli Quartet. Con Alex Lo Marco alle chitarre e alla voce, Martin Iotti al basso elettrico e voce, Max Marmiroli ai sassofoni e Oscar Abelli alla batteria la musica del quartetto è una miscela esplosiva di Soul, lounge, jazz funk, rhythmÂ&#x2019;nÂ&#x2019; blues Batterista fantasioso e creativo, con piĂš di ventÂ&#x2019;anni di carriera ad alto livello, Abelli ha accompagnato artisti di fama internazionale come Massimo Urbani, Larry Nocella, Tolo Marton. Ha suonato in tour in vari Paesi Europei e negli USA, e ha partecipato come turnista a svariate sessioni in studio. Ha approfondito la conoscenza dello strumento nei seminari di Enrico Rava e

BRUNORI SAS Â&#x201C;Vol 2. Poveri CristiÂ&#x201D;

9 RAPHAEL SAADIQ Â&#x201C;Stone Rollin'Â&#x201D;

Elvin Jones. Attualmente suona stabilmente con Johnny La Rosa, Oracle King e nel Tributo a Emerson,Lake & Palmer. Freccia della Strega V.le R. Morandi 1, C/o distributore Agip nei pressi dellÂ&#x2019;Ipercoop a Reggio Emilia Tel 329.74.20.268 oppure 0522.514717.

10 BOOKER T. JONES Â&#x201C;The Road From MemphisÂ&#x201D;


venerdì

21 ottobre 2011 - REPORTER

Pag.

7

BUONE NOTIZIE ¯ Cervello sñ.Ma non in fuga La bella storia di Carlo Heissenberg, studente modello di Fisica all’Università di Bologna “Voglio laurearmi in Italia. Gli Indignados? Protestare è legittimo, ma non con violenza” DI

MARIANNA FANTINI

C

hi l’ha detto che i migliori “cervelli” debbano per forza formarsi all’estero? C’è un giovane 18enne di Puianello, Carlo Heissenberg, che dopo essersi diplomato con lode al liceo “Ariosto – Spallanzani” di Reggio, ha scelto la facoltà di Fisica dell’Università di Bologna, dove è stato selezionato come uno dei dieci migliori “prospetti”. Lo abbiamo incontrato per “Good News”. 8Vgad!XdhVh^\c^ÄXVZhhZgZhZ" aZo^dcVidigV^b^\a^dg^egdÄa^ universitari? “E’ una bella esperienza. Sono contento di aver mantenuto il giusto sangue freddo per rispondere ai test. Non erano eVgi^XdaVgbZciZY^[ÄX^a^bVW^" sognava rimanere lucidi e calmi per dare il massimo”. Come sta andando la tua esperienza universitaria, come ti trovi? “Ho iniziato da due settimane, un po’ presto per dare giudizi. Siamo un bel gruppo di 120 studenti: numeroso ma mi ci trovo molto bene. Mi piacciono anche i professori: sono preparati e riescono a catturare la nostra attenzione per tutta la giornata”. A scuola ti davano mai del “secchione”? “Al liceo no, solo per gioco o per scherzo, ma mai seriamente, alle medie invece capitava un po’ più spesso. La mia classe del liceo era molto unita, avevamo un ottimo rapporto ci aiutavamo, non si formavano mai gruppetti separati, stavamo bene insieme”. C’è qualcuno a cui ti ispiri, una specie di “mito”? “In realtà no, cerco di fare del mio meglio e di dare il massimo”. Tu studi, suoni, vedi gli amici, come concili tutto? “Non ho una ricetta, cerco di ottimizzare i tempi e quando faccio qualcosa cerco di dedi-

carmici dando il massimo. Per ora ha sempre funzionato, per il futuro vedremo”. Suonando il pianoforte sarai sicuramente un appassionato di musica, cosa ascolti? “Io amo la musica classica romantica, ovviamente conosco anche la musica da hit parade, mi capita di sentirla in giro o per radio, però quando sono io a scegliere preferisco ascoltare musica che mi lasci qualcosa”. Quando eri piccolo cosa volevi fare “da grande”? “Non ho mai saputo cosa volevo fare da grande e non lo so nemmeno ora, non ho mai voluto fare il pompiere o il veterinario. E’ stato un po’ così anche per la scelta della facoltà, l’ho maturata nel tempo”. Nel futuro ti vedi come un “cervello in fuga” o pensi di rimanere in Italia? “L’Italia non è un paese che investe nella ricerca, nell’istruzione e nella cultura. Altri Paesi lo fanno, nonostante la crisi. Io non ho ancora scelto, ma se per poter lavorare nel campo in cui vorrei specializzarmi dovessi andare all’estero lo farei sicuramente. Per adesso voglio prendere la laurea di primo livello in Italia: ho appena cominciato, non penso ad andarmene”. Cosa pensi degli “indignados”? “La protesta, quella vera, non le violenze gratuite e le estremiz-

Sport

zazioni, è una grande arma. Lo Stato non può ignorare chi si attiva per migliorare il proprio posto di lavoro, la propria azienda o il proprio ente. E’ giusto lottare per queste cose”. Cosa manca secondo te all’Italia per diventare un paese di eccellenze? “Non voglio parlare di politica perché non mi sembra il caso, però vorrei parlare di una cosa che conosco abbastanza bene: la scuola. Il sistema scolastico dovrebbe essere migliorato, dovrebbe essere più severo e gli insegnanti dovrebbero essere incentivati ad aggiornarsi sui giusti metodi per coinvolgere lo studente e insegnargli che lo studio non è un noioso obbligo, ma un potente mezzo di perfezionamento”.

PASSIONE... FISICA Carlo Heissenberg è uno dei migliori studenti dell Ateneo bolognese

¯ Senza glutine, ma con gusto Una maggior qualità della vita per i celiaci grazie all'AIC L'associazione presieduta da Marcella Mastropietro conta 800 iscritti Garantire una maggiore qualità della vita. Essere una presenza attiva sul territorio, occupandosi del benessere dei celiaci, dalla sanità alla ristorazione. È questa la mission di Aic Reggio Emilia, impegnata nella sensibilizzazione sociale, nella creazione di una rete di esercizi pubblici informati e nel coinvolgimento della cittadinanza tramite la partecipazione alle sagre. L’Associazione Italiana Celiachia conta nella nostra città 797 iscritti, stando al Bilancio Sociale dell’anno 2010. Operano attivamente all’interno dell’Aic 32 soci, i quali svolgono attività a livello locale, regionale

e nazionale e garantiscono la loro presenza nella sede provinciale. È importante sottolineare che solo 9 associati sono affetti da celiachia, oggi riconosciuta come malattia sociale, i restanti 23 sono familiari. I volontari garantiscono l’apertura della sede di via Racchetta tre volte a settimana, offrendo un importante servizio ai 1219 celiaci assistiti dall’Ausl. Coniugando divertimento, informazione e raccolta fondi, l’Associazione ha organizzato nel 2010 diversi eventi. Oltre alla presenza in alcune sagre del territorio, come la Giareda, la Festa della castagna e Festival Felina Show, momenti nei

quali vengono offerte degustazioni di prodotti senza glutine, sono stati organizzati corsi di cucina per celiaci e familiari, incontri con gli studenti e corsi di formazione per gestori di pubblici esercizi. Importante il progetto realizzato

all’Istituto Alberghiero Motti, dove è previsto per gli studenti un percorso formativo volto ad diiZcZgZjcXZgi^ÄXVidY^XgZY^i^ sulla celiachia, sottoscritto da Aic. Da segnalare, inoltre, “Non più fuori menù”, ciclo di degustazioni e incontri gastronomici. Offre accoglienza, supporto morale e consulenza telefonica l’Associazione, impegnata tra l’altro nel controllo di leggi e convenzioni, dall’erogazione gratuita di prodotti senza glutine alle linee guida regionali sulla produzione e vendita diretta degli alimenti. (rp)

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PIZZO SICILIANO… A LIETO FINE

ALTOLÀ PARMESAN

INTERVENTI AL CUORE PIÙ FACILI CON “GISE”

UN NAVE ROMANA TORNA DAL PASSATO

IL GLUCOMETRO SULL’I-PHONE

CECILIA SI METTE A NUDO

“Un Mondiale non vale una vita, contro un tumore è il successo che ti cambia, per sempre”. E’ una bella storia quella di Paolo Pizzo, il 28enne siciliano neo-campione del mondo di scherma: “Avevo 13 anni quando mi diagnosticarono un tumore al cervello. Era benigno ma quelli dopo l’intervento sono stati sei mesi d'inferno. Una cosa però l'ho imparata: lottare sempre per le cose in cui credi”. E ora il sogno si chiama Olimpiadi di Londra 2012.

Nuovo duro colpo assestato dal Consorzio del Parmigiano-Reggiano ad aziende responsabili di contraffazioni a carico del Re dei formaggi. L’ente di tutela ha infatti ottenuto l’immediato sequestro di formaggio “parmesan” prodotto da due imprese con sede negli Stati Uniti e proposto – ironia della sorte - nell’ambito di una delle più imporiVci^ZegZhi^\^dhZÄZgZ dell’agroalimentare internazionale, l’Anuga di Colonia.

Un database italiano dove raccogliere in tempo reale gli interventi cardiovascolari non invasivi. È una delle novità presentate al congresso della società italiana di cardiologia invasiva. Il database consentirà il trasferimento immediato dei dati via internet. Altra novità è “Stent for life”, iniziativa della Ue che mette insieme associazioni, governi e medici per assicurare ai pazienti con infarto un rapido accesso alle procedure.

Straordinaria scoperta nei mari trapanesi. Siamo a Marausa, a pochi km da Trapani, dove un’equipe di archeologi, subacquei, ingegneri e restauratori ha trovato una nave commerciale romana del III secolo d.C. ancora intatta incagliata a tre metri di profondità e a meno di 150 dalla riva. Si tratta del più grande relitto d’epoca mai rinvenuto nei mari italiani. Nella nave sono state rinvenute anche ceramiche da cucina databile III sec. d.C.

Buone notizie per chi soffre di diabete. Arriva infatti a novembre in Italia e sarà distribuito nelle farmacie il glucometro per iphone. I diabetici potranno tenere sotto controllo i propri valori di glicemia utilizzando le strisce reattive sulle quali mettere una goccia di sangue, strisce successivamente da far leggere direttamente ad iphone o ad ipod toutch. Prodotto dal gruppo HVcdÄ6kZci^hZgVhiVid presentato nello scorso settembre.

Capelli nerissimi e curve prorompenti su cui sbandare. Il 2012 si preannuncia bollente con il calendario di Cecilia Capriotti che si spoglia per “For Men Magazine” e lascia allo scoperto il suo bellissimo corpo. Il fotografo Dario Plozzer ha immortalato le forme sexy di Cecilia lasciando ben poco all’immaginazione: in forma smagliante da tutti i lati, accanto ad una barca o sdraiata sul molo, la Capriotti sfodera tutto il suo fascino.

Marcella Mastropietro (AIC)


venerdì

9 dicembre 2011 - REPORTER

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5

INCHIESTA

Di tutti i colori Chi non vede il problema, chi proprio non capisce la campagna: reggiani divisi sull’accoglienza DI

MARIANNA FANTINI

L

’immigrazione è sempre un tema caldo. In particolare è giusto concedere la cittadinanza a chi nasce in Italia? Cosa ne pensano i reggiani di questa proposta di legge? Siamo stati in centro a fare questa domanda. Ecco le risposte. Laura Serraino è favorevole alla concessione della cittadinanza per chi nasce in Italia. “Non ho ancora firmato al banchetto che promuove l’iniziativa, ma ci andrò presto perché non solo è una cosa giusta, ma anche una cosa logica”. Simone Pellai^ckZXZ]V\^|Ägmato e non vede altra possibilità: “Sono nati qui, vivono qui, sono italiani”. Dello stesso parere è Antonio Russo: “Vanno a scuola con i cdhig^Ä\a^!YZkdcdZhhZgZ^iVliani, anche se i genitori sono stranieri”. Alessandro Dondi, scende più cZaadheZX^ÄXd/¹AVX^iiVY^cVcoV deve essere concessa sicuramente, ma ci devono essere controlli e cura nell’accoglienza degli immigrati, non possiamo farli entrare in Italia e poi lasciarli soli nella loro disperazione.” Del tutto contrario è un signore sulla cinquantina che preferisce rimanere anonimo: “Non va concessa assolutamente, anche se nascono qui non sono italiani. Non è una questione di razzismo, siamo già uno stato multietnico, ma rischiamo di farci superare di numero dagli stranieri e allora saranno poi loro a comandare!”. Gabriella, invece, che sta facendo volantinaggio per Comuc^dcZZA^WZgVo^dcZ!Y^XZX]Z non vede il problema, ma che la cittadinanza deve essere concessa nel rispetto delle leggi e della religione del paese che accoglie.

Chi la chiede non deve imporre il suo credo, ma accettare quello che trova. Greta invece la ritiene una cosa talmente lineare e naturale tanto da non capire perché ci si ponga il problema. Luigi Chiarini dice che l’immigrazione porta criminalità: “Non li sente i telegiornali? Tutte le sere arrestano uno spacciatore, una banda di ladri. Spesso sono stranieri. Non vanno incoraggiati a stare qui. Vanno incoraggiati ad andarsene”. Facciamo poi la conoscenza di Marta Ceverri Cardona, di origine Colombiana, in Italia da 17 anni che ci racconta: “E’ incivile porsi tutti questi problemi, io per problemi di cittadinanza ho dovuto aspettare 10 anni per rivedere mia sorella che vive negli Stati Uniti e ho dovuto far ricorso anche agli avvocati. Nessuno dovrebbe passare questo inferno”. Andrea G. ci spiega che l’argomento gli interessa molto e gli farebbe piacere anche che circolassero più informazioni e dice: “All’inizio ero dubbioso, poi mi sono detto non si può ragionare da razzisti, l’unico razzismo accettabile e quello nei confronti dei delinquenti di qualsiasi colore, se nascono qui che cosa sono se non italiani? Anche in America è così, è ora che lo sia anche da noi”. AVh^\cdgVMargherita Wydmuch pensa che sia assurdo anche

Alessandro Dondi

Antonio Russo

solo porsi la domanda, l’unica risposta sensata è che è giusto che venga data la cittadinanza, non ci può essere altra risposta. Di parere molto diverso è Matteo I., all’inizio preferiva non commentare, poi ci dice. “È il colmo!

sere data incondizionatamente, dovrebbe esserci da parte di chi la richiede un interesse ad appartenere all’Italia, avere almeno vissuto in Italia un po’, quindi non la darei semplicemente a chi è appena arrivato”.

“Scelta elettorale”

Liborio Cataliotti (Pdl) critico nei confronti di Napolitano

Giovannini (Lega) “Un’iniziativa inopportuna e deleteria”

NICO BIAGIANTI

L

Simone Pellai e Laura Serraino

i problemi che ci sono andiamo a pensare agli altri? Meglio pensare prima agli italiani veri”. Francesco Mariani invece ci dà un parere più sfumato: “Io sono molto d’accordo nel concedere la cittadinanza, ma non deve es-

“Una forzatura” radicarsi nel nostro territorio sono le benvenute. Credo si debba però, nel favorire ’italia sono anch’io, cosa ne un processo di integrazione, pensa di questa iniziativa? preservare la nostra identità dal “Il dibattito che si sta svolgendo punto di vista del senso civico, a livello nazionale fra la medel credo religioso e dal punto ra sufficienza dello “ius soli” di vista culturale. (cittadinanza legata al luogo A¼^bb^\gVo^dcZYZkZZhhZgZjc di nascita – ndr) o dello “ius processo governato e lo strasanguinis” (cittadinanza legata niero deve potersi inserire nel alla discendenza – ndr) è ridutnostro territorio a condizione tivo. Perché la soluzione è quella che accetti le nostre regole di intermedia. Il riconoscimento convivenza”. della cittadinanza solo perché un E nell’immediato ed in pratica Ä\a^dY^higVc^Zg^ƒcVid^c>iVa^V quali sono le azioni per favorire è una forzatura. Così come è questa integrazione? j\jVabZciZ^c\^jhi^ÄXVidX]Zh^ ¹A¼Veea^XVo^dcZYZaaV7dhh^";^c^# debba attendere il diciottesimo E’ una legge perfettibile, ma anno di età per diventare un citgarantisce la cittadinanza a chi tadino. Certamente va favorita vuole diventare parte lecita del Liborio Cataliotti un’integrazione, ma là dove si nostro sistema: è giusto avere manifesti la volontà di diventare Paesi Europei. Se due cittadini prima il diritto di residenza, cittadino italiano dal punto di ^iVa^Vc^[VccdjcÄ\a^dVaa¼ZhiZgd conseguentemente permesso vista linguistico, culturale e del non diventa mica solo per questo di soggiorno, poi carta di sogcredo religioso”. cittadino anche dello Stato in \^dgcdZ^cÄcZaVX^iiVY^cVcoV# Anche il presidente Napolitano cui è nato”. A|YdkZX¼ƒjcedhidY^aVkdgd! ha recentemente dimostrato A Reggio si svolgeranno nu- una casa e il rispetto delle leggi stupore sul fatto che chi nasce merose manifestazioni della là deve essere favorita l’intein Italia non sia considerato campagna europea Sparda per grazione. italiano, qual è la sua posizione la valorizzazione della diversità Come deve essere garantita al riguardo? e per combattere il razzismo. l’esclusione di chi delinque o ¹AZeVgdaZYZaEgZh^YZciZCV- L’assessore Corradini si è attivato viene a svolgere una vita paraspolitano, come in effetti sono molto per questi eventi. Voi cosa h^iVg^Vdg^ÄjiV^acdhigdh^hiZbV state pronunciate, sono una ne pensate e cosa avreste fatto di valori”. forzatura. Perché favoriscono di diverso? Cosa ne pensa della concessione un’immigrazione non corrispon- ¹AZbVc^[ZhiVo^dc^kVccd\^jY^- del diritto di voto agli immigrati dente alle esigenze del territorio. cate singolarmente. Ovviamente per le amministrative? Un dibattito su questi temi credo noi siamo contro ogni forma “Il diritto di voto deve essere non si possa affrontare così di razzismo, parlo a nome del riconosciuto a tutti i livelli. E in superficie. Quale che sia la mio partito ed anche a nome cdckVY^kZgh^ÄXVid!Xdcjchi^aZ soluzione non può prescindere personale. Basti pensare che a tutto italiano, a seconda della da un effettivo radicamento nel GZ\\^d:b^a^Vjc\^dkVcZÄ\a^d tornata elettorale: in alcuni casi nostro territorio di chi all’origine di due ghanesi è stato chiamato può servire solo la residenza, in apparteneva a un’etnia diversa come me in segno di affetto. altri ci vuole la cittadinanza. rispetto alla nostra. Il mero ‘Ius Inoltre tutte le manifestazioni Serve uniformità, nel senso delsoli’ non assegna direttamente che tendono a valorizzare le la restrizione del diritto: solo i la cittadinanza in nessuno dei diverse culture che vengono a cittadini possono votare”. DI

Siamo nel mezzo di una crisi, non c’è posto nemmeno per gli italiani e andiamo ad accogliere ZXdcXZYZgZWZcZÄX^VX]^^iVliano non è e non lo sarà mai”. Di parere simile è la signora Laura C.: “Ma scherziamo? Con tutti

Francesco Mariani

L

’Italia sono anch’io, cosa ne pensa della manifestazione e del fatto che a Reggio il presidente del comitato promotore è Delrio? “E’ evidente che il sindaco sta cercando di crearsi uno spazio politico nazionale. Tanto più che anche il Presidente della Repubblica è intervenuto sull’argomento e questo non fa che dare risalto alla portata nazionale della proposta. Nel merito noi consideriamo l’iniziativa totalmente sbagliata, inopportuna e deleteria per il Paese”. E delle parole del Presidente Napolitano cosa ne pensa? “Inopportune. Una proposta simile può dare origine a un cavallo di Troia che porterà ad VjbZciVgZa¼^bb^\gVo^dcZ#Ad scopo sarà quello di far nascere Ä\a^Y^higVc^Zg^^c>iVa^V#:^cjatima analisi non farà che creare un nuovo bacino elettorale alla sinistra, di cui ricordiamo che il Presidente della Repubblica è un membro”. Cosa ne pensa della concessione del diritto di voto agli immigrati per le elezioni locali? “Sono assolutamente contrario. Il diritto di voto è sacro e corrisponde al diritto di cittadinanza. Il diritto di cittadinanza si può conseguire secondo norme che sono ben ponderate. Non si devono trovare scorciatoie per dare il voto agli extracomunitari. I quali se vogliono possono, dopo dieci anni di residenza regolare, chiedere la cittadinanza e quindi dopo godere anche dei diritti che

tepone la sua rendita politica, utilizzando risorse pubbliche anche in questa fase di crisi, ai reali problemi che i cittadini avvertono realmente a livello di sicurezza. Nel merito della questione è evidente che la sinistra si aggrappi ad ogni moda di passaggio per sostenere la tesi di concedere tutti i diritti agli higVc^Zg^!ÄcdVfjZaadY^kdid# Ricordiamoci che proponevano il multiculturalismo, che è miseramente fallito in tutti i Paesi che lo hanno praticato come il Canada e l’Olanda. AVh^c^higVƒdWWa^\ViVVXgZVgh^ un nuovo bacino elettorale: Giacomo Giovannini quello che avevano lo stanno perdendo, giorno per giorno, fjZhidXdbedgiV#AVh^c^higV bVcdkgVÄcVco^Vg^VYdedbVparla sempre e solo dei diritti cdkgVÄcVco^Vg^Vº# nei confronti degli stranieri ma La Lega è stata spesso accusata si dimentica sempre di parlare di razzismo, cosa risponde a dei doveri”. queste accuse? 9Va&)cdkZbWgZÄcdVbVgod “Può essere accusato di razzia Reggio si svolgeranno numerose manifestazioni della smo chi non ha un progetto alcampagna europea Sparda per ternativo e noi questo progetto la valorizzazione della diversità ce l’abbiamo: aiutare i popoli a e per combattere il razzismo. casa loro. L’assessore Corradini si è attiva- Poi è evidente che deve esserci to molto per questo evento. Voi un’immigrazione fisiologica, cosa ne pensate e cosa avreste che deve essere governata e che è legata ad esigenze di lavoro fatto di diverso? “Che l’assessore Corradini si e solo in casi assolutamente impegni e si prodighi per queste circoscritti al diritto d’asilo. tematiche non è da oggi. Invece Se si viene qui per lavorare, farebbe bene ad occuparsi di fjVcYd^aaVkdgdƒÄc^id!Xdpiù della sicurezza della città me è successo a tanti italiani che è pregiudicata anche se all’estero, si torna a casa. non soprattutto dalla presen- Il punto principale della queza massiccia di stranieri, che stione, lo ripeto, rimane coè stata favorita dalla sinistra munque quello di aiutare i cZ\a^jai^b^Vcc^#AVh^c^higVVc- popoli a casa loro”. (nb)


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6

venerdĂŹ

L'informazione con il segno piĂš

16 dicembre 2011 - REPORTER



ÂŻ La fattoria dei cani felici

ÂŻDue reggiani 400 animali salvati dalla dottoressa Loretta Boni, volontaria della Onlus Aiut Appennin, al Re-Cycle premiata anche da Striscia la Notizia Alan Cottafavi e Matteo Marchini al Maxxi

DI

MARIANNA FANTINI

4

00 cani in una soffitta del modenese, costretti in gabbie per conigli, denutriti, malati, cuccioli e adulti insieme. Poteva essere lÂ&#x2019;ennesima storia finita male, invece questa vicenda ha avuto il lieto fine. Il 30 Novembre scorso questi quasi 400 cagnolini, tutti di razza (barboni, yorkshire, chiwawaÂ&#x2026;) sono stati salvati dalla loro prigione: una fattoria didattica di Modena e sono affidati alle cure di strutture nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Di questo caso si è anche occupato il paladino degli animali Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia, che è andato proprio a Castelnovo Monti dove sono ospitati alcuni di questi animali sotto le amorevoli cure della dottoressa Loretta

Boni, volontaria della Onlus Aiut Appennin, associazione che si è fatta avanti subito per soccorrere questi cuccioli bisognosi. Ed è proprio lei che ci racconta la loro storia. Dottoressa come avete deciso di darvi da fare per soccorrere questi animali cosĂŹ velocemente? Siete stati aiutati da fondi o finanziamenti? Â&#x201C;Abbiamo deciso dÂ&#x2019;impatto di darci da fare, non abbiamo calcolato nulla, ci siamo solo attivati in fretta. LÂ&#x2019;associazione vive grazie allÂ&#x2019;autofinanziamento volontario e alle donazioni private. Non abbiamo ricevuto nessun contributo particolare per far fronte a questo caso, ma nemmeno ci siamo posti il problema, abbiamo fatto il nostro dovereÂ&#x201D;. Di chi si sta occupando al momento? Â&#x201C;Non ho pazienti fissi, alle mie

cure si sottopongono i casi piĂš gravi, tra questi ne ho visti tre molto particolari, un cane anziano con la mandibola rotta, che non riusciva piĂš a mangiare e due cani in evidente stato di catatonia: talmente depressi da riuscire a mangiare solo di notte e che davanti a persone o rumori sconosciuti rimangono immobiliÂ&#x201D;. I privati, i singoli cittadini, si sono giĂ  offerti per adottare questi cani? Â&#x201C;Certo e anche in molti. Ma per ora le adozioni sono congelate. Questi cani, finchĂŠ il sequestro non verrĂ  ufficializzato sono in una sorta di limbo, non possono nemmeno essere affidati temporaneamente a delle famiglie, anche solo per una sgambata. Stiamo aspettando la liberalizzazione degli affidi e delle adozioni, che io spero vivamente arrivino

dopo Natale, per scongiurare quelle adozioni dÂ&#x2019;impulso dettate dallo Â&#x2018;spirito natalizioÂ&#x2019;. Per i cuccioli sappiamo che non sarĂ  un problema, ci preoccupano di piĂš i cani adulti e anziani, per loro lÂ&#x2019;adozione è sempre piĂš difficile. Gli eventuali padroni saranno ben seguiti e li cercheremo adatti alle caratteristiche di ogni singolo animaleÂ&#x201D;. Cosa suggerirebbe a chi decide di regalare un cane per Natale? Â&#x201C;Di non farlo, un cane non deve essere regalato ma scelto, anzi cane e padrone devono scegliersi a vicenda. Invece di regalare un cane, regalate un buono per comprarne uno. Dico sempre a chi mi chiede consigli che se siete in due a voler prendere un cucciolo dovete essere dÂ&#x2019;accordo in quattro, perchĂŠ non è uno scherzo, il cane ha molte esigenze e bisogna essere pronti a soddisfarleÂ&#x201D;.

Alan Cottafavi

D

ue studenti del liceo Chierici, Alan Cottafavi e Matteo Marchini della classe VE, indirizzo architettura e arredo, selezionati a livello nazionale, sono stati protagonisti del progetto nazionale Re-Cycle del MAXXI che ha sede a Roma. Si tratta di un progetto concorso per il Laboratorio sperimentale sul riciclo in partnership con il Ministero dellÂ&#x2019;Istruzione, dellÂ&#x2019;UniversitĂ  e della Ricerca. Il progetto prevedeva la partecipazione di un solo studente per regione italiana, eccezionalmente per lÂ&#x2019;Emilia Romagna, sono stati selezionati, due studenti, entrambe,

del liceo statale dÂ&#x2019;arte Gaetano Chierici. La selezione è avvenuta sulla base di prerequisiti inerenti il egdĂ&#x201E;iidhXdaVhi^Xd!aVbV\" giore etĂ  e la conoscenza della lingua inglese e, in particolare, con esame dei curricoli scolastici in termini di qualitĂ  e contemporaneitĂ  dei progetti sviluppati a scuola oltrechĂŠ dalle singole Â&#x201C;motivazioniÂ&#x201D; personali. Alan Cottafavi e Matteo Marchini hanno operato nel laboratorio sperimentale ideato e diretto dal gruppo di architetti tedeschi Raumlaborberlin, noti internazionalmente nel campo della progettazione sostenibile.

CENTRO RECUPERO FAUNA SELVATICA LIPU CROCE ALATA

OASI IN CITTĂ&#x20AC; PER I PENNUTI UNâ&#x20AC;&#x2122;

LIPU. Centro Recupero Fauna Selvatica Croce Alata


Articoli su Reporter  

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