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PASSEGGIATA sul COLLE AVENTINO…


Diario della passeggiata sul colle Aventino, domenica 18 novembre 2012. Pioverà? Forse no. Il cielo è grigio ma qualche raggio di sole spunta fra le nuvole. Il nobile colle Aventino è comunque affascinante e un po’ misterioso, con l’aria leggermente umida e le foglie che coprono la strada. L’appuntamento è in piazza Pietro d’Illiria, davanti alla fontana con l’antico mascherone. Da lì partiamo seguendo la nostra guida, Titti, e, attraversando un grande portale, entriamo nel Parco Savello. Questo è il nome del luogo meglio noto come “Giardino degli aranci”, dagli alberi piantati sull’area dove si trovava appunto la roccaforte dei

Savelli, nobile ed antica famiglia romana. Da qui si domina tutta la città: il panorama è bellissimo, con le mille cupole e i campanili e il Tevere che spunta qua e là. Ci avviamo quindi verso Santa Sabina, una delle più antiche chiese di Roma, costruita sul luogo di una dimora romana da Pietro d’Illiria, fra il 422 e il 432 d.C.. All’interno 24 superbe colonne corinzie, intarsi di marmi policromi e una grande iscrizione dedicatoria a mosaico. Lungo il portico esterno possiamo ammirare una delle più antiche porte esistenti in legno scolpito. Risale al V° secolo, e rappresenta scene dell’Antico e Nuovo Testamento.


Pochi passi più avanti, lungo la via di Santa Sabina, sorge la chiesa dei SS. Bonifacio ed Alessio, con la curiosa reliquia della scala in legno che pare sia quella sotto la quale ha vissuto, in estrema povertà, Sant’ Alessio. Alla fine della strada arriviamo nella piazza dei Cavalieri di Malta, con la sua particolarissima decorazione creata dal celebre incisore Piranesi, e l’immancabile fila di persone in attesa di poter vedere la cupola di San Pietro, esattamente inquadrata nel foro della serratura del portone che introduce alla villa dei Cavalieri. Anche noi naturalmente facciamo il nostro dovere di turisti, chiedendoci se hanno realizzato prima la cupola o prima il portone. Chi lo sa?


Dopo una rapida visita alla chiesa di Sant’Anselmo, ci avviamo verso l’ultima tappa della nostra passeggiata, la piccola chiesa di Santa Prisca, anch’essa realizzata su un precedente edificio del IV° secolo. E’ in corso la celebrazione della Messa, quindi entriamo solo un attimo per ammirare gli affreschi barocchi, e Titti ci accenna all’esistenza di un mitreo, purtroppo non visibile. Torniamo infine al punto di partenza ripercorrendo le silenziose strade dell’Aventino, guardando con un pizzico d’invidia le belle case, quasi nascoste fra gli alberi colorati d’autunno.


Hanno partecipato: Titti (la guida), Francesca Giovanna (gli accompagnatori) e : Gaetano, Elvira e Serena, Paola, Francesco, Adelina. .

Associazione Culturale ANDAR PER ARTE Via Giovanni de’ Calvi 73 00151 Roma Telefono: 340-3324511 (MarilÚ) info@andarperarte.com www.andarperarte.com

Testo: Francesca R. Targia Grafica: Maria Luisa Garabelli Fotografie: GaetanoPadricello

Diario Passeggiata sul Colle Aventino  

L'Associazione culturale Andar per Arte ha organizzato una passeggiata sul colle Aventino di Roma in data 18/11/2012. Questo è il diario del...

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