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La macchina del tempo La macchina del tempo

Autrice Mariagrazia Bertarini Illustratore Stefano Tognetti 112 pagine

Mariagrazia Bertarini

Max, che è sempre in ritardo con i compiti, Mizzy che lo aiuta, una statua parlante, un quadro acchiappa-cagnolini, un topo che sa tutto e… un tuffo nel Risorgimento tra paura e avventura. Entusiasmante, non c’è che dire. Ma c’è un problema: come riusciranno Max e Mizzy a tornare nel presente? Max e Mizzy vivono con gli occhi disincantati di due ragazzi in jeans l’avventurosa storia dell’Unità d’Italia accompagnati da Vasco, un topo di biblioteca, che sa rispondere alle loro curiosità su fatti e personaggi semplicemente tirandoli fuori dai libri di storia e rendendoli uomini veri, con le loro passioni, emozioni e debolezze.

Il libro racconta la rocambolesca storia di Max e Mizzy alla ricerca del loro cane Pelù nel mondo dei grandi personaggi storici del Risorgimento. Accompagnati da Vasco, un colto topo di biblioteca, i due ragazzi compiono continui salti nel tempo e nello spazio per incontrare Mazzini in un covo di carbonari, Mameli a Milano, durante le cinque giornate, Vittorio Emanuele II e Cavour impegnati in una conversazione di stato, Garibaldi su uno dei piroscafi che trasportò i Mille e parteciperanno ai fatti salienti dell’avventurosa storia dell’Unità d’Italia.

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Stefano Tognetti Illustratore e fumettista, è nato a Milano dove lavora per l’editoria per ragazzi e nell’ambito della pubblicità. Illustra serie a fumetti per importanti riviste e nella sua città è stato docente di fumetto presso la Scuola d’Arti del Castello e presso la Scuola del Fumetto di Via Savona.

candeline!

Le avventure di Max e Mizzy nella storia dell’Unità d’Italia

La collana L’albero dei libri vuole proporre ai ragazzi della Scuola Primaria racconti e romanzi che rispettino i loro gusti e la loro graduale capacità di leggere e comprendere una storia, sia dal punto di vista linguistico che dal punto di vista tematico. Racconti e fiabe in stampato maiuscolo o minuscolo per imparare a leggere da soli. Storie per scoprire il piacere di un avvincente gioco lungo un libro. Avventure fantastiche e realistiche per ragazzi che già leggono da soli. Libri per scoprire il piacere di viaggiare con la mente seguendo un filo d’inchiostro. Romanzi e storie per lettori esperti. Libri per esplorare per filo e per sogno il mondo dentro e intorno a noi. A ciascun colore corrisponde un livello di difficoltà sia linguistica che tematica. Ogni libro accompagna i ragazzi lungo un progressivo apprendimento delle tecniche di lettura attraverso argomenti che rispondono al loro gusto. Storie per crescere Storie che nascono da argomenti quotidiani e raccontano in modo fantastico o reale i problemi dei ragazzi di oggi. La macchina del tempo Vicende ambientate nel passato, per vivere avventure a contatto con la nostra storia. Classici Avventure sempreverdi che contribuiscono alla crescita culturale e individuale di ogni ragazzo.

ISBN 978-88-468-2988-7

www.alberodeilibri.com

6,50

Cartoline Avventure in cui il paesaggio diventa uno dei protagonisti per stimolare i ragazzi a conoscere il mondo in cui viviamo. Artè Storie che hanno come filo conduttore l’arte in tutte le sue manifestazioni, dalla pittura alla musica al teatro.

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Titolo 150 candeline!

150 candeline!

MARIAGRAZIA BERTARINI 150 CANDELINE!

Mariagrazia Bertarini Narratrice per passione, ha fatto dello scrivere il suo lavoro. Laureata in lingue e letterature straniere, vive a Cremona dove “gioca” a scrivere testi scolastici, romanzi, fiabe e canzoni.

150

Mariagrazia Bertarini

1


cap. 1 • Un sacco di pulci e... di guai! cap. 2 • Vasco!

Lo sapevi che… cap. 3 • Foreste, lupi e lupacchiotti cap. 4 • Note che arrivano al cuore Lo sapevi che… cap. 5 • Il risotto per Camillo cap. 6 • Viva V.E.R.D.I. Lo sapevi che… cap. 7 • Voglio una camicia rossa! cap. 8 • Il giorno degli incontri Lo sapevi che… cap. 9 • Bentornati ragazzi! Lo sapevi che…

p. p. p. p. p. p. p. p. p. p. p. p. p. p.

5 14 18 25 33 41 49 58 64 73 81 89 97 106


Capitolo 1

Un sacco di pulci e... di guai! BAM! «Accipicchia che botta!» «Ti sta bene. È tutta colpa tua se siamo qui dentro». «Io non ho fatto niente». «Ecco appunto. È proprio perché non hai fatto niente che siamo chiusi nello sgabuzzino di un museo e tre custodi ci danno la caccia. Se non ti fossi ridotto all’ultimo giorno di vacanze per fare la ricerca di storia, io adesso sarei al cinema con le mie amiche». Woof woof woof! «Fai star zitto quel sacco di pulci». «Non è colpa mia se sei la sorella maggiore. È stata la mamma a dirti di venire con me».

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Capitolo 2

Doveva aiutarli. Subito! E… là con un balzo si tuffò nel quadro. Max e Mizzy intanto erano finiti… sotto un tavolo! La spessa tovaglia verde arrivava fino a terra e c’era buio. In compenso si sentiva un gran vociare confuso. «Dove siamo?» sussurrò Max. «Non lo so. Ma c’è un sacco di gente» rispose Mizzy e stava alzando un po’ il bordo della tovaglia quando si sentì un piccolo tonfo. «E tu chi sei?» sbottò Max a voce bassa fissando i due occhietti che luccicavano davanti a lui.


L’Italia dopo il Congresso di Vienna

Vasco!

I moti del 1820-1831

Alla fine delle trattative in quasi tutti gli stati europei ritornarono a regnare i sovrani di prima o i loro discendenti. Tutti gli stati italiani meno il regno di Sardegna furono assegnati all’impero austriaco.

Moti rivoluziona ri del 1820-1831.

Nel 1821 scoppiarono le prime rivolte e non solo in Italia, ma in tutta Europa. Le insurrezioni in Italia però non ebbero successo. Molti patrioti furono uccisi o arrestati dagli Austriaci e altri riuscirono a scaprbonari. Riunione di ca pare all’estero. Si formarono così alcune società segrete composte da intellettuali, studenti e borghesi che volevano l’indipendenza del Paese. In Italia la società segreta più importante fu la Carboneria che organizzò molte rivolte contro gli Austriaci che però non ebbero successo.

a dopo ell’Itali Carta d sso di Vienna. e il Congr

Tutti i sovrani soffocarono le idee di uguaglianza, indipendenza e libertà, ma il popolo non si arrese.

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Il Congresso di Vienna

«Vasco, un topo di biblioteca». Mizzy, che normalmente si sarebbe messa a gridare a squarciagola, bisbigliò: «Max, stiamo sognando». «Per tutto il Taleggio puzzolente della Lombardia! Siete super svegli e siete a Vienna. Al Congresso di Vienna, dobbiamo assolutamente andarcene da qui». «Aspettiamo che finisca» replicò calma Mizzy. «Beh, se non avete fretta, durerà sette mesi e sette giorni. Sapete, stanno solo risistemando l’Europa». Mizzy diede un colpetto di gomito al fratello. «Assurdo! Visto che stiamo sognando? Stiamo sognando di essere sotto un tavolo con un topo parlante e matto». «Testarda» sbottò Vasco. «Sentitemi un po’…» e raccontò tutto di Beppe, del loro cane e dei Mille. «Che cosa c’entra Vienna e il Congresso e l’Europa?» chiese Mizzy. Vasco si frugò in una tasca, tirò fuori un libricino e lo aprì. «Guardate. Ma attenti, non toccate le foto». «Tranquillo, VascoMouse! non te le roviniamo» disse Max appoggiando l’indice su una piccola e scura. «SQUEEEK!» gridò il topo. «L’hai combinata più grossa di una forma di Parmigiano!» Il ragazzo si voltò verso Mizzy e il terrore aumentò. Sua sorella stava scomparendo davanti ai suoi occhi. E anche lui stesso stava sparendo.

17

Alla fine del 1700 Napoleone per rinforzare i confini della Francia minacciati dagli Austriaci, conquistò molti territori italiani. Il 2 dicembre 1804 divenne Primo Imperatore dei Francesi e il 26 maggio 1805, fu incoronato re d’Italia. La Francia diventò così molto potente, gli stati europei si allearono e sconfissero Napoleone a Waterloo nel 1815. Nello stesso anno i vincitori si riunirono nel Congresso di Vienna.

18


Capitolo 7

«Non siete in battaglia ma ci sarete presto» disse una voce da dietro una grande cassa di legno. Max si alzò sulle ginocchia. «Chi sei?» «Giuseppe Marchetti. Sono un garibaldino». «Figurati!» esplose Mizzy. «Avrai sì e no dieci anni».


Voglio una camicia rossa!

«Dieci anni, otto mesi e undici giorni per la precisione e da questa notte sono un volontario garibaldino insieme a mio padre Luigi Marchetti». «Per tutto il Mascarpone campano, non vorrai…» intervenne Vasco, «non vorrai dirmi che siamo…» «Sul Piemonte e dove se no?» concluse Giuseppe. «Si dice in Piemonte» lo corresse Mizzy. «Per niente» replicò lui. «Siamo a Genova e siamo sul Piemonte. Ne sono sicurissimo». Se un topo potesse impallidire, Vasco sarebbe diventato bianco come un ermellino. «Non agitatevi, Giuseppe ha ragione. Siamo sul Piemonte e dondoliamo perché il Piemonte è un piroscafo e stiamo salpando verso la Sicilia con i Mille di Garibaldi». a delle due Il Piemonte, un ò i Mille. navi che trasport

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La terza guerra d’indipendenza Nel 1866 la Prussia dichiarò guerra all’Austria e il generale Alfonso La Marmora a capo del governo italiano strinse alleanza con i Prussiani. L’esercito italiano subì gravi sconfitte, nella battaglia navale di Lissa e sul campo a Custoza, ma alla fine la Prussia vinse e il regno d’Italia ottenne il Veneto, ma non il Trentino, l’Alto Adige e la Venezia Giulia.

Battaglia nav ale di Lissa.

Alfonso La Marmora.


Roma capitale Nel 1870 la Prussia dichiarò guerra alla Francia e la sconfisse. La Francia indebolita non poteva più garantire protezione allo Stato della Chiesa e il governo italiano ne approfittò per invadere lo stato pontificio. Il 20 settembre 1870 fece irruzione attraverso la breccia di Porta Pia. cia brec L’apertura della a Pia. rt Po di a nelle Mur

Il 2 ottobre 1870 fu indetto un plebiscito per sancire l’avvenuta unificazione della città con il regno d’Italia. Nel giugno del 1871 Roma divenne capitale d’Italia. Plebiscito rom ano.

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Quiz garibaldino Risolvi gli indovinelli e scopri in quali città si trovano queste statue di Giuseppe Garibaldi. È la città che diede il nome al cavallo di Garibaldi

Un’Italia unita davvero 4

1

3 2

.......................................

5 6

7

8

11 12 Il generale non riuscì mai a conquistarla.

La città natale di

13

...........

DGNEASAR

19

19

CLISIAI

20

LEMISO GUPIAL

.............................. .............................

..............................

.....

..............................

MOENPITE RALGIUI

ZILOA

V

..............................

.....

F

3 La regione con più province è la Lombardia.

.............................. .............................

..............................

.....

F

V

..............................

..............................

5

.............................

La regione con meno province è la Valle d’Aosta.

..............................

.....

21

V

F

F

4 La regione in cui si parlano più lingue è il Trentino Alto Adige. V

...................................

..............................

2 La regione più grande è la Sardegna. V

...................................

TINTERNO LOTA GADIE

................................

.............................

..............................

ASTA VLA D’OLE

18

Garibaldi.

statua che C’è l’unica a. verso Rom non guarda ....... .................. ..................

ACNIAPMA

BRUIMA

15

1 La regione che confina con più regioni italiane è l’Emilia-Romagna.

..............................

EVOTEN

14 17

IFIURL IEZANVE LIGIUA

BARICALA

ACTONSA

20

DRIBALOMA

...................................

10

16

ERMCAH

CIBATASILA

GNAEROLIMAIMA

9

...........................................

Sai dove si trovano e come si chiamano le regioni italiane? Mettiti alla prova! Riordina le lettere, poi scrivi il numero corretto accanto a ogni nome.

Vero o falso?

..............................

OAZRBUZ

F

6 La regione più piccola è il Molise. V

F

22


Quiz garibaldino Risolvi gli indovinelli e scopri in quali città si trovano queste statue di Giuseppe Garibaldi. È la città che diede il nome al cavallo di Garibaldi

Un’Italia unita davvero 4

1

3 2

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5 6

7

8

11 12 Il generale non riuscì mai a conquistarla.

La città natale di

13

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DGNEASAR

19

19

CLISIAI

20

LEMISO GUPIAL

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MOENPITE RALGIUI

ZILOA

V

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F

3 La regione con più province è la Lombardia.

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F

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La regione con meno province è la Valle d’Aosta.

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V

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F

4 La regione in cui si parlano più lingue è il Trentino Alto Adige. V

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2 La regione più grande è la Sardegna. V

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TINTERNO LOTA GADIE

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ASTA VLA D’OLE

18

Garibaldi.

statua che C’è l’unica a. verso Rom non guarda ....... .................. ..................

ACNIAPMA

BRUIMA

15

1 La regione che confina con più regioni italiane è l’Emilia-Romagna.

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EVOTEN

14 17

IFIURL IEZANVE LIGIUA

BARICALA

ACTONSA

20

DRIBALOMA

...................................

10

16

ERMCAH

CIBATASILA

GNAEROLIMAIMA

9

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Sai dove si trovano e come si chiamano le regioni italiane? Mettiti alla prova! Riordina le lettere, poi scrivi il numero corretto accanto a ogni nome.

Vero o falso?

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OAZRBUZ

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6 La regione più piccola è il Molise. V

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