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PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA

PREMESSA La Scuola dell’Infanzia “Maria Ausiliatrice”, è inserita nel complesso scolastico Casa “Maria Ausiliatrice”, che ha iniziato la sua attività nel 1951. L’ Istitu to è sede dei seguen ti ordini di scuola: - Scuola dell’Infanzia paritaria con 3 sezioni - Scuola Primaria paritaria e parificata con 5 classi. La Scuola dell’Infanzia “Maria Ausiliatrice” è una Scuola Cattolica Salesiana ed è convenzionata con il Comune di Brescia. La Scuola dell’Infanzia si caratterizza per essere “Casa Accogliente” e per la disponibilità delle Educatrici a condividere con i bambini tutti i momen ti della giornata. Il metodo educativo, eredita to da Don Bosco e da Madre Mazzarello si chiama ‘Sistema Preventivo’ e sintetizza la loro esperienza pedagogica nel trinomio “RAGIONE, RELIGIONE, AMOREVOLEZZA”. L’Istitu to ha elabora to il Piano dell’Offerta Formativa: un itinerario educativo-didattico che facilita ai genitori la conoscenza di quanto la Scuola propone al bambino, affinché il suo sviluppo sia armonico e integrale, in attenzione alla dimensione cognitiva, affettiva, sociale, morale e religiosa. Su questa base, ogni famiglia può collaborare per migliorare l’Offerta Formativa e renderla sempre più adeguata ed efficace.

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Iniziamo questo nuovo anno scolastico con l’entusiasmo che contraddistingue la Scuola Salesiana, fiduciosi di coinvolgere i nostri bambini in una grande esperienza che lascerà una traccia dentro di loro per tu tta la vita. Quest’ anno lo slogan della programmazione educativa è “ACCENDI LA VITA”, tema tica che accompagnerà i momenti educativi dell’ anno e ispirerà le varie attività che animano la Scuola. La luce che guida la vita e le esperienze è la certezza della presenza viva di Gesù tra noi, l’unica presenza vera che può rendere sicuro e fiducioso un cammino, il cammino della vita. Ed ora prendiamo per mano i nostri bambini e con la certezza di eseere guidati dalla luce intraprendiamo questo nuovo anno, questo nuovo cammino insieme.


PROF ILO EDUCATIVO CULTURALE PERIODO

TEM I EDUCATIVI

Settem bre Ottobre

GIOIA DI UN INCONTRO

Novembr e

Di cembre Gennai o

IMPEGNO

ATTESA

OBIETTIVI

Relazi onarsi i n modo posi ti vo con gli altri .

La formulazione del Profilo, viene realizzata sia considerando la personalità del bambino, sia avendo come punto di riferimento il Progetto Educa tivo Nazionale Salesiano (PEN). Per PROFILO si intende la descrizione organica delle conoscenze (sapere), delle prestazioni e abilità (saper fare), delle competenze (saper essere), che il bambino acquisisce alla fine di un percorso triennale che lo conduce alle soglie della fanciullezza, raggiungendo traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia, al senso della cittadinanza, alle competenze.

ESPERIENZE

- Mese dell’ accogli enza - Momenti di aggregazi one ed esperi enze gi ocose

Conoscer e e - La pergamena del rispettare le r egole bosco della scuola.

PROFILO DEI 3 ANNI IDENTITA’ • accetta il distacco dalla famiglia • si adatta alla vita scolastica

Ri nnovare lo - Cammi no di Avvento stupor e per l’ amore - Festa di Santa Luci a di Gesù - Festa di Natale - Festa di don Bosco

• è consapevole dell’identità personale AUTONOM IA • controlla la propria motricità globale

• esplora e si muove negli ambienti scolastici Febbrai o Marzo

Apri le

Maggi o

SOLIDARIET À

RISVEGLIO

SENSO DELLA CITTADINANZA • comincia a considerare gli altri intuendo l’esistenza di regole sociali

Espri mere la gi oi a - La gi oi a del Carnevale di essere bambi ni e - Cammi no di Quaresi ma speri mentare gesti di generosi tà.

Scopri re la natura. Vi vere la Pasqua.

RICONOSCENZA Crescere nel senso del grazi e.

• accetta di partecipare a semplici giochi rispettandone le regole • impara progressivamente a rispettare i turni e a condividere un giocattolo • sperimenta differenti andature COM PETENZE IL SÉ E L’ALTRO • sceglie giochi e attività • comunica i propri desideri e bisogni • riconosce alcuni segni religiosi e semplici preghiere

- Esperi enza della semi na - Auguri di Pasqua - Festa di M. Mazzarello - Festa del Grazi e

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IL CORPO IN MOVIMENTO • riconosce e nomina alcune parti del corpo • compie movimenti a comando: camminare, saltare, correre, fermarsi ecc.

AUTONOM IA • si muove con disinvoltura negli ambienti scolastici • sviluppa progressivamente a tteggiamenti responsabili nei confronti di se stesso e del ma teriale scolastico SENSO DELLA CITTADINANZA • accoglie il punto di vista degli altri • acquisisce atteggiamenti e comportamen ti adeguati al luogo e alla situazione COM PETENZE IL SÉ E L’ALTRO

• scopre e denomina in modo corretto alcuni locativi spaziali (sopra-sotto; den tro-fuori) nelle diverse situazioni ludiche proposte

• sperimenta differenti andature LINGUAGGI, CREATIVITÀ , ESPRESSIONE • distingue e denomina i colori fondamentali

• riconosce sensazioni e stati d’animo su di sé e sul volto

• accetta di sperimentare tecniche grafico-pittoriche

degli altri percepisce Gesù come amico, intuisce la sua presenza e si rivolge a lui con preghiere

I DISCORSI E LE PAROLE • risponde a semplici domande • presta attenzione a brevi racconti dell’insegnante

• esprime i propri bisogni primari mediante frasi minime • recita brevi filastrocche e imita semplici gesti di

IL CORPO IN MOVIMENTO • conosce e rappresenta le diverse parti dello schema corporeo

canzoni e giochi

• esegue un percorso mo torio rispettando semplici

CONOSCENZA DEL MONDO • riconosce alcune figure (cerchio e quadrato) e quantità (poco-tanto)

regole coordina il proprio movimento con quello degli altri

• • conosce i locativi spaziali e li rappresenta

• si avvia ad effettuare le prime forme di •

graficamente (sopra-so tto ; vicino-lontano) LINGUAGGI, CREATIVITÀ , ESPRESSIONE

quantificazione e raggruppamento comprende la differenza tra il tempo vissuto a scuola e il tempo vissuto a casa

• esprime le proprie emozioni attraverso manifestazioni verbali e non

PROFILO DEI 4 ANNI

• distingue e denomina tutti i colori

IDENTITA’

I DISCORSI E LE PAROLE • ascolta e compr ende discorsi, racconti e fiabe acquisisce fiducia nelle proprie capacità comunicative

• aumenta la stima di sé, accettan do di inserirsi in situazioni nuove rafforza la propria identità personale

• • mostra progressivamente di conoscere il proprio corpo 5

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I L CORPO IN MOVIMENTO • sperimenta diverse strategie motorie nell’eseguire percorsi, andature e movi menti anche complessi • sviluppa progressivamente la motricità fine e la coor dinazione oculo-manuale L INGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE • comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consent e • si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche pittoriche I DISCORSI E LE PAROLE • si esprime con un linguaggio semplice e corretto • possiede un vocabolario sufficientement e ricco, in continua evoluzione • sperimenta le prime for me di comunicazione attraverso la scrittura • ascolta, comprende e riespone un racconto, rispettando la successione degli eventi CONOSCENZA DEL MONDO • esegue autonomament e semplici operazioni di quantificazione, classificazione e raggruppamento • si orienta nel tempo della vita quotidiana • osserva la realtà che lo circonda, coglie somiglianze e differ enze, modificazioni avvenute.

• prova a rappresentare graficamente la realtà, •

utilizzando diverse tecniche espressive ricostruisce semplici sequenze di azioni

CONOSCENZA DEL MONDO • interiorizza i riferimenti temporali • opera classificazioni in base a colore, forma (cerchio, quadrato e triangolo), dimensione ed effettua i primi abbinamenti numero-quantità

PROFILO DEI 5 ANNI IDENTITA’ • consolida la propria identità personale AUTONOM IA • dimostra fiducia nelle proprie capacità e porta a termine autonomamen te gli impegni

• è in grado di gestire responsabilmen te il ma teriale personale e della classe SENSO DELLA CITTADINANZA • diventa progressivamente capace di accogliere l’altro e di interagire con lui, superando positivamente even tuali conflitti e litigi • comincia a rapportarsi con gli altri e con l’ambiente rispettando le regole stabilite COM PETENZE IL SÉ E L’ALTRO

• si sforza di rispettare ed aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimen ti

• comincia a porsi domande di fronte ad esperienze diverse (nascita-morte) e ascolta con interesse le risposte della fede cristiana

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PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

I percorsi didattici saranno animati dalla storia di Rosicchio, che con i suoi amici coglierà l’interesse dei bambini per nuove scoperte e conoscenze.

I PE RCO RSI FO RM ATI VI E DIDATTI CI I percorsi formativi conducono il fanciullo a realizzare i profili delineati, danno vita a specifici processi di insegnamento e apprendimento all’interno di una Comunità Educativa la cui azione si ispira al Sistema Preventivo di Don Bosco. I percorsi sono organizzati per attività curricolari (UA), laboratori e progetti, elaborati dal Collegio dei Docenti. Le Unità di Apprendimento – UA - realizzate dai Docenti e i laboratori, rappresentano un progetto didattico; organicamente disposte in sequenze costituiscono un percorso for mativo o Piano di Attività Personalizzato, in vista dell’integrazione del Profilo. NUMERO U.A. U.A. n°1

U.A. n°2

U.A. n°3 U.A. n°4

U.A. Educazi one Reli gi osa U.A.Inglese

TITOLO E TEMPO

TEMATICA

ETA’

La gioia di trovare tanti amici (Settem bre- metà O ttobre) Ecco la mia famiglia! (metà Ottobr e - Di cembre)

Inseri mento accogli enza

3-4-5 anni 9

Stori a personale, schema corporeo, i colori Forme, concetti topologi ci Interculturali tà

3-4-5 anni

Educazi one Reli gi osa

3-4-5 anni

Introduzi one alla li ngua i nglese

5 anni

Questa è la mia città (Gennai o- metà Mar zo) Conosco persone di paesi lontani (metà Mar zo-Maggi o) Un amico speciale: Gesù! (Ottobr e – Maggi o) My first English! (Ottobr e – Maggi o)

3-4-5 anni 3-4-5 anni


CRI TE RI DI VAL UTAZIO NE L’ impegno di adeguarci alle esigenze dei tempi, alle richieste delle famiglie e di essere fedeli allo stile e al metodo di don Bosco, esige una continua verifica delle nostre attività, della qualità dell’educazione e dell’insegnamento, per poter progettare un miglioramento continuo. Per questo la nostra Scuola dell’Infanzia propone: - la valutazione dell’Attività Scolastica attraverso la rilevazione della soddisfazione delle famiglie, mediante questionari applicati ai Genitori e al personale della Scuola. - la valutazione dell ’Attività Didattica mediante la riprogettazione e la valutazione delle proprie UA da parte dell’Insegnante la valutazione dell’ apprendimento e del comportamento del bambino, in or dine ai traguar di di sviluppo raggiunti nell’identità, nell’autonomia e nelle competenze.

L’orario della giornata della Scuola dell’Infanzia è il seguente: da LUNEDI’ a GIOVEDI’ ore 7.45 - 17.45 VENERDI’ ore 7.45 - 16.45 Così suddiviso: PRE-SCUOLA SCUOLA

ore 7.45 - 8.15 accoglienza uscita

ore 8.15 - 9.00 ore 15.45 - 16.00

TEMPO PROLUNGATO 1^ uscita ore 16.45 2^ uscita ore 17.15 3^ uscita ore 17.45 IL VENERDÌ L’USCITA DEL TEM PO PROLUNGATO È ALLE ORE 16.45 PER TUTTI.

L’arrivo dei bambini fuori orario reca disturbo all’attività già iniziata, per questo si raccomanda ai Genitori di rispettare gli orari.

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Regolamento interno

I GENITORI SONO I PRIMI E PRINCIPALI RESPONSABILI DELL’EDUCAZIONE DEI PROPRI FIGL I. TROVANO UNA COLLOCAZIONE QUALIFICATA ALL’INTERNO DELLA COMUNITÀ EDUCATIVA E PARTECIPANO AL PROGETTO EDUCATIVO DELL’ISTITUTO

I Genitori sono pregati di accompagnare il bambino all’interno della scuola ed affidarlo all’Insegnante. Si eviti di entrare in classe, eccetto che per comunicazioni urgenti e brevi. Per consentire una migliore assistenza dei bambini, si raccomanda ai Genitori di non intrattenere le Insegnanti durante l’orario scolastico. Chi avesse necessità e urgenza di ritirare il bambino prima dell’orario suddetto, è pregato di avvisare in precedenza l’Insegnante. In questo caso l’uscita si svolge dalle 12.15 alle 13.00. Per l’attività e la finalità che la Scuola dell’Infanzia si propone, è bene che il ba mbino indossi vestiti semplici, che favoriscano l’autonomia (senza cinture, né bretelle). Nell’armadietto che gli verrà assegnato, è consigliabile lasciare un cambio completo. Per i più piccoli, portare un lenzuolino e una coperta, contrassegnati con nome e cognome (per chi necessita di riposare il pomeriggio) Ogni bambino deve avere: il grembiulino, un paio di pantofole e fazzoletti di carta (consegnare una confezione all’inizio dell’ anno). Nei giorni di educazione motoria, indosserà una tu ta e le scarpe da ginnastica. L’abbigliamento dovrà essere adeguato all’ambiente educativo, anche quando il grembiulino non sarà più necessario, a motivo delle tempera ture estive. È severamente vietato portare a scuola giocattoli personali, oggetti (preziosi e non), monete, in quanto po trebbero rivelarsi pericolosi, rompersi o smarrirsi. La scuola non risponde di oggetti (giocattoli o abbigliamento, ecc.) smarriti. 13

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La famiglia che desidera far festeggiare il compleanno del bambino a scuola, si accorderà con l’Insegnante e, in ottemperanza alle norme sanitarie, non porterà cibi o dolci fatti in casa. All’uscita il bambino sarà consegnato al Genitore o ad una persona delegata; in questo caso si compilerà una dichiarazione da richiedere e consegnare all’Insegnante. La scuola non è responsabile di ciò che accade dopo la consegna del bambino alla famiglia. I colloqui con le Insegnanti sono previsti a calendario o su richiesta (del Genitore o dell’Insegnante), previo appuntamento. Essi si svolgeranno dalle 16.30 alle 18.00. La Direttrice è disponibile per i Genitori che hanno esigenza di un colloquio, previo appuntamento. A scuola, di norma, non si somministrano medicinali. La somministrazione di farmaci ai bambini durante le ore di frequenza a scuola è da considerarsi evento eccezionale, mo tivato solo da reali esigenze terapeutiche, posologiche o di orario, per le quali è necessario acquisire la dichiarazione del medico curante, previa autorizzazione firmata dai genitori. (circolare ADASM 15 sett. 2005). In caso di malattie infettive, si richiede al Genitore l’autocertificazione dell’avvenuta guarigione, per la riammissione nella comunità scolastica. Il pagamento del contribu to sarà effettuato in rate bimestrali, con bonifico bancario o RID, secondo la scelta effettuata. Fino a 8 presenze mensili, è previsto il pagamento di metà quota. Oltre le 8 presenze, la quota sarà intera.


INTERAZIONE SCUOLA-GENITORI I Genitori fanno parte della Comunità Educante e sono titolari del diritto di educazione e istruzione. Partecipano, insieme alle Insegnanti, alla ricerca sui problemi educativi e alla realizzazione delle proposte educative, arricchendole della loro esperienza (Progetto Educativo Nazionale 4.2.10); riconoscono le competenze professionali, educative e didattiche delle Insegnanti, collaborano alla crescita culturale e formativa dei figli e partecipano alle Assemblee e ai vari Organi Collegiali proposti dalla Scuola. Tipologie di interazione Scuola-Genitori L’interazione Scuola-Genitori si attua in vari modi e tempi: - Prima accoglienza dei Genitori:  incontro informativo per i Genitori interessa ti all’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia, per la condivisione dell’Offerta Forma tiva  incontro ufficiale dei Genitori dei bambini del primo anno con la Direttrice e la Coordinatrice prima dell’inizio dell’attività scolastica (Giugno). - Interazione Scuola-Genitori:  assemblea dei Genitori per la presentazione della Programmazione Educativo-didattica, l’elezione dei Rappresentan ti di classe, il coinvolgimento nelle varie attività della Scuola. - Colloqui periodici:  per il confronto Insegnante-Genitore sulla maturazione del bambino  dei Genitori con la Direttrice e/o Coordinatrice, in caso di necessità, previo appuntamento. - Attività formative:  incontri formativi su tematiche educative, tenuti da relatori competen ti. 15

7.45 - 8.15 8.15 - 9.00 9.00 - 9.30 9.30 - 10.30 10.30 10.45 11.00 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 14.00 - 15.15 15.45 - 16.00 16.00 - 17.45

16.00 - 16.45

anticipo accoglienza buon giorno in sezione attività programmate gioco libero in sezione o in giardino preparazione per il pranzo pranzo gioco libero in salone o in giardino riposo attività programmate uscita tempo prolungato (fino al giovedì) 1^ uscita alle 16.45 2^ uscita alle 17.15 3^ uscita alle 17.45 tempo prolungato (il venerdì)

ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI Le sezioni della Scuola dell’Infanzia sono eterogenee. La nostra scuola propone attività di sezione e di intersezione (gruppi omogenei) secondo la programmazione annuale.

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ATTIVITA’ DI SEZIONE E INTERSEZIONE Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

ore 9.30-10.30

ore 9.30-10.30

ore 9.30-10.30

ore 9.30-10.30

ore 9.30-10.30

Educazi one Reli gi osa

Educazi one motori a (Pi ccoli)

Educazi one motori a (Mezzani )

Educazi one motori a (Grandi )

Canto per tutti Ingles e (Grandi )

ore 14.00 Atti vi tà di sezi one

Atti vi tà di Intersezi one

Atti vi tà di Intersezi one

Atti vi tà di Intersezi one

Atti vi tà di sezi one

(Mezzani e Grandi )

(Pi ccoli e Grandi )

(Pi ccoli e Mezzani )

(Pi ccoli e Mezzani )

ore 14.00 Atti vi tà di sezi one

ore 14.00 Atti vi tà di sezi one

ore 14.00 Atti vi tà di sezi one

ore 14.00 Ingles e (Grandi )

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OTTOBRE 2009 SETTEMBRE 2009 10

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME

Inizio scuola mezzani e grandi ore 9.00-12.15

Inizio scuola piccoli

ore 9.00 – 11.00

Assemblea genitori

ore 17.30

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

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G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S

Colloqui a richiesta

Uscita didattica mezzani e grandi


NOVEMBRE 2009

DICEMBRE 2009

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L

vacanza

Comitato rappresentanti / docent i

ore 17.30

Colloqui Genitori grandi

Consiglio d’Istituto

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M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G

OPEN DAY

Vacanza Immacolata Concezione

Festa auguri di Natale per i nonni Festa auguri di Natale

Inizio vacanze


GENNAIO 2010

FEBBRAIO 2010

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 s18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28

V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D

Inizio lezioni

Comitato Rappresentanti e Docenti ore 17.30

Colloqui Genitori mezzani

Don Bosco

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L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D

Assemblea Genitori ore 17.30

Vacanza Vacanza Carnevale

Consiglio d’ Istituto Colloqui a richiesta


MARZO 2010

APRILE 2010

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME

Comitato Rappresentanti e Docenti ore 17.30

Colloqui a richiesta

Inizio vacanze di Pasqua

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G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V

Ripresa lezioni

Uscita didattica

Colloqui a richiesta


MAGGIO 2010 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L

GIUGNO 2010 Festa del lavoro 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

Festa del Grazie

Gita scolastica

Colloqui Genitori grandi

Solennità di Maria Ausiliatrice

Festa del Grazie Scuola Primaria

M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME G V S D L M ME

Festa Nazionale della Repubblica Comitato Rappresentanti e Docenti

Consiglio d’ Istituto Assemblea bambini nuovi Sc. Infanzia Assemblea bambini nuovi Sc. Primaria Termine delle lezioni della Scuola Primaria

Termine Scuola dell’Infanzia

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Maria Ausiliatrice BS - POF 2009-2010