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IN QUESTO NUMERO

Giornale d’informazione sul mondo giovanile In primo piano

Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura

N. 1 – Marzo 2012

pag. 2

Direttore responsabile Enrico Maria Borrelli “Noi Crediamo”: Giorgia Meloni racconta il suo ultimo libro pag. 3

La solidarietà si "mostra": un concorso fotografico rivolto ai giovani dai 16 ai 25 anni a portata di un click pag. 4

Direttore editoriale Andrea Pignataro

Editore

Attualità Dopo Guida Merliani ora tocca a Fnac. La spada di Damocle pende sulla cultura al Vomero

pag. 5

“Book in progress” boccia la crisi

pag. 6

I social network sono davvero così “sociali”? Sbarca in rete Enemy Graph, il software della inimicizia

pag. 7

Politiche giovanili

Hanno collaborato a questo numero: Alessandra Campanari

Dopo Guida Merliani ora tocca a Fnac. La spada di Damocle pende sulla cultura al Vomero

pag. 8

Claudia Capece

“Book in progress” boccia la crisi

pag. 9

Marco Di Maro Francesca Elia

Sociale Dopo Guida Merliani ora tocca a Fnac. La spada di Damocle pende sulla cultura al Vomero

pag. 10

“Book in progress” boccia la crisi

pag. 11

I social network sono davvero così “sociali”? Sbarca in rete Enemy Graph, il software della inimicizia

pag. 12

Ornella Esposito

PAGINA 1

Stefania Galizia Francesco Enrico Gentile Andrea Pellegrino

Cultura Dopo Guida Merliani ora tocca a Fnac. La spada di Damocle pende sulla cultura al Vomero

Alessandro Etzi

Lorenzo Quilici pag. 13

MARZO 2012


COSTUME E SOCIETA’

Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura Probabilmente quando nel 1445 Gutenberg inventò la stampa a caratteri mobili, nessuno avrebbe immaginato che un giorno si sarebbe potuto prendere un libro in prestito ad un angolo di strada, così semplicemente, senza registrazioni o pagamento…eppure in Germania oggi questo è possibile. di Andrea Pellegrino

Si chiamano “librerie pubbliche” ma dietro questo nome anonimo si nasconde un progetto decisamente rivoluzionario. Si tratta di un’evoluzione del “bookcrossing”: librerie, sempre accessibili, situate agli angoli di strada o delle piazze delle città, dove chiunque può prendere e lasciare libri in totale autonomia, senza registrazioni o scadenze. Il progetto ha mosso i suoi primi passi a Colonia, ma in pochissimo tempo l’idea si sta diffondendo anche in altre città tedesche: Berlino, Bonn, Hannover, solo per citarne alcune. La cosa più sorprendente, dicono gli stessi organizzatori, è la velocità con cui si sta sviluppando il fenomeno: nei centri come in periferia, una vera rivoluzione culturale che non conosce ostacoli. “Il progetto – dice Michael Aubermann, uno degli organizzatori delle librerie pubbliche di Colonia – si rivolge a coloro che amano leggere ed è aperto a tutti” ed oggi conta cinque librerie gratuite sparse per le strade e le piazze della città. E gli scaffali di queste librerie offrono libri di ogni tipo, che trattano dei più disparati argomenti. Gli unici libri che non sono ammessi sono quelli che hanno a che fare con qualsiasi tipo di propaganda. Non a caso, poco tempo fa, alcuni materiali di propaganda di un gruppo religioso trovati nelle vicinanze di una libreria pubblica di Colonia sono stati fatti repentinamente fatti sparire dall’organizzazione del progetto. “Abbiamo fatto in modo – tiene a precisare Aubermann - di sbarazzarci di quella roba nel più breve tempo possibile. La propaganda è l’unico tipo di lettura che qui non è consentita”. Nonostante quello che si può credere, il progetto è stato salutato con piacere anche dai principali network commerciali di vendita di libri. Anzi, si sta assistendo ad una vera e propria opera di pubblicizzazione del progetto “librerie pubbliche” anche sui principali siti tedeschi di vendita on-line di libri. In definitiva, dicono i responsabili di questi siti, non si tratta di concorrenza ma di una modalità nuova di stimolo alla lettura. Insomma, le premesse perché il progetto decolli anche fuori i confini tedeschi ci sono tutti. Speriamo solo che ci siano comunità attente e culturalmente curiose anche in Italia che presto portino nel bel paese questa nuova forma di condivisione della cultura e del piacere di leggere.

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POLITICHE GIOVANILI

“Noi Crediamo”: Giorgia Meloni racconta il suo ultimo libro Abbiamo intervistato l’on. Giorgia Meloni, deputato del Pdl ed ex Ministro della Gioventù, che ci ha raccontato come è nato il suo libro “Noi crediamo”, lavoro che vuole essere una sorta di inno ai giovani di talento e che racconta le storie di coloro che rappresentano la cosiddetta “meglio gioventù”. di Lorenzo Quilici

Il suo libro narra le storie positive di giovani italiani che possono essere un modello. Perché ha voluto scrivere questo libro? I media sono prontissimi a raccontarci dettagliatamente atti di bullismo e delinquenza di qualche ragazzo, mentre sono meno attenti quando si tratta di far conoscere le numerosissime belle storie della gioventù italiana. Il libro ha più destinatari: i giovani, che hanno maggiormente bisogno di esempi positivi che di critiche, e poi i loro genitori, poiché comprendano che è necessario anche essere degni dei figli. In un periodo di crisi, indicare buoni esempi può essere la via per ritrovare fiducia? Sicuramente: il messaggio che desidero trasmettere è che, anche se non si nasce in una famiglia importante o con ampi mezzi finanziari, è necessario credere nei propri sogni, gettando il cuore oltre l’ostacolo per realizzarli. Qual è l’esperienza di vita che l’ha colpita maggiormente tra quelle raccontate? Sono tutte storie di “ordinaria ribellione”, dotate di grande forza e significato. La pubblicazione del libro è avvenuta nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: questa coincidenza oggi mi fa pensare alle vicende di Goffredo Mameli e di Alessandro Romani. Le loro storie, quindi, assumono un significato particolare poichè entrambi hanno scelto di servire l’Italia fino al massimo sacrificio, a distanza di 150 anni e migliaia di chilometri l’uno dall’altro. A proposito di Goffredo Mameli, a lui è dedicato l’ultimo capitolo; perché ha scelto di concludere il libro raccontando proprio la sua storia? Molto spesso i ragazzi vedono come miti personaggi stranieri che hanno combattuto per la giustizia e la libertà, sapendo poco della vicenda personale e storica di questo giovane italiano che, con passione e coraggio, ha dato la vita perché gli stessi ideali potessero avere la meglio nella nostra Patria. Magari una maglietta con il volto di Mameli invece che con quello di personaggi boliviani piuttosto che scozzesi, avrebbe più ragione di essere.

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OPPORTUNITA’

La solidarietà si "mostra": un concorso fotografico rivolto ai giovani dai 16 ai 25 anni a portata di un click Il sostegno tra i paesi dell'Unione europea, fra giovani e anziani, fra persone di origini diverse, fra uomini e donne, fra paesi europei e paesi terzi: questi i temi a cui ispirarsi per partecipare al concorso fotografico "L'Europa, il nostro futuro“.

di Stefania Grasso

Per caricare le immagini, è sufficiente creare un account Flickr e accedere al gruppo chiamato "Concorso fotografico: L'Europa, il nostro futuro", seguendo le istruzioni presenti nel bando di gara. Le 30 fotografie finaliste appariranno nella mostra dedicata al concorso sul sito Europe Solidarity. I vincitori del concorso si aggiudicheranno una tessera InterRail valida un mese per viaggiare in Europa nei mesi di luglio e agosto 2012. Le fotografie saranno valutate in base a criteri di: pertinenza rispetto al tema; creatività e originalità espressiva; composizione e qualità complessiva della fotografia: Fase 1 -Nella fase iniziale di preselezione il comitato di selezione di Europe Solidarity sceglierà 100 fotografie Fase 2 - Fra queste 100 fotografie, una giuria internazionale ne selezionerà 30, il cui elenco sarà reso noto a giugno 2012 Fase 3 - Fra i 30 finalisti selezionati, saranno scelti i 3 vincitori, che verranno annunciati a giugno 2012. Fase 4 - I 3 vincitori saranno invitati a presentare fra 50 e 100 fotografie, scattate durante un viaggio per l'Europa con l'InterRail a luglio-agosto 2012, da includere nel book digitale dei vincitori (settembre 2012). L'iscrizione è gratuita e la scadenza è fissata al 3 maggio 2012. Per maggiori dettagli, consultare il bando di gara.

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SOMMARIO

Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura

N. 1 – Marzo 2012

pag. 3

Direttore responsabile

Enrico Maria Borrelli “Noi Crediamo”: Giorgia Meloni racconta il suo ultimo libro pag. 4

Direttore editoriale Andrea Pignataro

Editore

La solidarietà si "mostra": un concorso fotografico rivolto ai giovani dai 16 ai 25 anni a pag. 5 portata di un click

Dopo Guida Merliani ora tocca a Fnac. La spada di Damocle pende sulla cultura al Vomero

pag. 6

“Book in progress” boccia la crisi

pag. 7

I social network sono davvero così “sociali”? Sbarca in rete Enemy Graph, il software della inimicizia

pag. 8

Parte il progetto “MAKE IT POSSIBLE” promosso da AIESEC

pag. 9

Parte il progetto “MAKE IT POSSIBLE” promosso da AIESEC

Hanno collaborato a questo numero: Alessandra Campanari Claudia Capece Marco Di Maro

Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura

Francesca Elia pag. 10 pag. 11

Ornella Esposito Alessandro Etzi Stefania Galizia

Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura pag. 12 Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura

Francesco Enrico Gentile Andrea Pellegrino

pag. 13

Lorenzo Quilici

Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura pag. 14 Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura pag. 15 Librerie pubbliche in strada… la nuova frontiera (made in Germany) della lettura pag. 16

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Prova