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Marco Bidin

Punti di Generazione

p e r Vo c e , F l a u t o Tr a v e r s o , V i o l o n c e l l o e P i a n o f o r t e


Punti di Generazione

Note particolari

è una serie di variazioni su un materiale tematico caratteristico ed eterogeneo.

Voce: si intende semplicemente un / una cantante. Sarà possibile trasportare per comodità d’esecuzione

Tali variazioni possono essere melodiche, dinamiche, ritmiche, ecc.

ogni singolo intervento vocale di una o più ottave in acuto o in grave.

Un elemento qui di fondamentale improtanza è la “variazione grafica”, ovvero non solo “come” viene variato un inciso ma anche “dove” viene collocato nella partitura: l’aspetto grafico, nelle sue continue e

Sezione II

progressive evoluzioni, diventa quindi musicalmente importante.

Pianoforte: le quattro parti sono numerate e vanno eseguite seguendo l’ordine dato. Dopo l’esecuzione

Gli interpreti cercheranno quindi un’ispirazione anche dall’impressione visiva suggerita dalla partitura,

della parte 4 è possibile suonare le altre sezioni con ordine a piacimento. Il risultato deve comunque

nel senso delle singole parti ma anche dal rapporto grafico fra le parti.

essere sempre quello di un continuum initerrotto delle figure di sedicesimi.

Un grande ruolo è stato affidato alla sensibilità degli interpreti nel cogliere tutte le possibili sfumature

Sezione III

del senso di “suonare insieme”: nella prima sezione, la scrittura è in questo senso abbastanza chiara e

Il / la cantante, se possibile, aiuterà il pianista con la preparazione.

lascia relativamente poco spazio alle scelte individuali, essendo la musica allineata verticalmente con un

Da questa sezione in poi sarà necessario per alcuni musicisti ruotare la partitura nel senso suggerito dal

certo rigore. Nelle sezioni successive la complessità musicale sposta progressivamente l’attenzione allo

proseguimento grafico del rigo.

sfasamento grafico delle singole parti, suggerendo diverse possibili soluzioni di inizio, durata e fine di ogni singola parte e del complesso di ogni sezione. Il gruppo dovrà decidere se affidare queste scelte ad

Sezione IV ( e seguenti)

un’organizzazione predeterminata (consigliata per le sezioni II, III e IV) o se operare con spirito di

Da questa sezione in poi, per alcuni righi non sarà specificato a quale strumento siano destinati: in

improvvisazione in base alla percezione del singolo musicista, del gruppo e dello sviluppo del suono

questo senso, la scelta è affidata agli interpreti.

nell’ambiente (consigliato per le sezioni V e VI). Sezione V e VI I ritornelli sono liberi: ogni numero di ripetizioni è consentito (unica eccezione: Punti di Generazione I,

La collocazione e l’orientamento del nome dello strumento suggeriscono agli interpreti come posizionare

una sola ripetizione).

la partitura all’inizio delle sezioni. Le chiavi suggeriscono dove siano i punti per iniziare a suonare, si seguiranno poi le linee e le azioni ad esse relative, ad ogni incrocio sarà possibile un cambiamento

Punti di Generazione può essere suonato interamente o solo in parte: in tal caso, si suggerisce comunque

usando il materiale adiacente o in campo aperto.

un’esecuzione dall’inizio e seguendo l’ordine dato.

Le linee continue, se 5, suggeriscono di suonare con altezze definite (pentagramma), se invece si segue una linea singola, questo non sarà più obbligatorio.

La durata complessiva del brano è variabile. La durata della prima sezione è di circa 2 minuti, la durata delle altre sezioni è lasciata alle scelte

Nota finale

interpretative dei musicisti; si suggerisce comunque un’esecuzione complessiva di 15 - 18 minuti, in cui

Il compositore suggerisce un metodo operativo basato su due regole fondamentali: la prima, che si suoni

le singole sezioni siano in qualche modo proporzionalmente compatibili (ogni sezione non decisamente

quello che si possa leggere e non si suoni quello che non si possa leggere (scritto al rovescio); ovviamente,

più breve o più lunga della seguente e della precedente).

se sarà possibile ruotare la pagina, ci saranno parti che diventeranno suonabili e parti che, prima suonabili, non lo saranno più. La seconda regola, che si suoni quello che si possa suonare e non si suoni quello che non si possa suonare: un’indicazione di pizzicato farà pensare al flautista di suonare altrove, come una scrittura microtonale indicherà al pianista di suonare altrove, mentre un cantabile in chiave di

Stuttgart, il 5 luglio 2012

basso potrebbe essere suonato dal pianoforte o dal violoncello. Tutti possono, dove previsto, cantare e parlare.


Punti di generazione I

moderato, ma deciso

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Voce

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Violoncello

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nel pianoforte

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più irregolare

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Marco Bidin

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(exaggerated bow pressure)

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battuto col legno

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espressivo

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tongue slap

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staccatissimo (arco)

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tempo primo

gliss. e

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smorzato

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ord.

(fluct. bow press.)

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simili

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doch

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¿ ¿ ¿ ¿ ¿ ¿ ¿ ¿ ¿ ¿ ¿ ¿

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poco acc.

Vc.

weiss

un poco rubato, tenuti ad libitum

(◊)

Fl.

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(b)

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Punti di Generazione - II

Pianoforte


Punti di Generazione - III

Voce (eventually also

piano assistent)

Flauto

liberamente

Vc.

& Flauto

Pianoforte (assistent)


Punti di Generazione - IV


Violoncello Pianoforte

&

Punti di Generazione - V

&

Voce

Flauto


&

Voce

&

Punti di Generazione - VI

Violoncello

Flauto Pianoforte


Marco Bidin / Punti di generazione (2012)  

Composition for Soprano, Flute, Cello and Piano more infos: www.marcobidin.com

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