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luigi tenco Un SeGno inDelebile nella canZone iTaliana

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A cinquant’anni dalla sua scomparsa, porgiamo un omaggio prezioso all’immortale voce di Luigi Tenco, uno dei cantautori più originali del panorama musicale italiano. Tra successi senza tempo come “Ciao amore, ciao”, “Mi sono innamorato di te”, “Se stasera sono qui” e rarità come “Lejano Lejano” e “Un día y otro día” per la prima volta riversate in CD, ripercorriamo la sua breve ma indimenticabile carriera.


*RIVISTA ESCLUSA. NON VENDIBILE SEPARATAMENTE DA CHI, TV SORRISI E CANZONI O CUCINA MODERNA DI QUESTA SETTIMANA. NUMERO USCITE PREVISTE 30. PREZZO PRIMA USCITA E SUCCESSIVE: € 5,99* (*OLTRE IL PREZZO DELLA RIVISTA; SALVO VARIAZIONE DELLE ALIQUOTE FISCALI). L’EDITORE SI RISERVA DI VARIARE IL NUMERO DELLE USCITE PERIODICHE COMPLESSIVE, NONCHÉ DI MODIFICARE L’ORDINE E LA SEQUENZA DELLE SINGOLE USCITE, COMUNICANDO CON ADEGUATO ANTICIPO GLI EVENTUALI CAMBIAMENTI CHE SARANNO APPORTATI AL PIANO DELL’OPERA.

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Tutto quello che dovete sapere sulla scuola di pasticceria, i consigli di Ernst Knam e il prezioso ricettario per soddisfare dubbi e curiosità su ingredienti, utensili e origini delle ricette

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© 2016 DISCOVERY COMMUNICATIONS, LLC, REAL TIME AND RELATED LOGOS ARE TRADEMARKSOF DISCOVERY COMMUNICATIONS, LLC USED UNDER LICENSE. ALL RIGHTS RESERVED. BASED ON THE ORIGINAL FORMAT THE GREAT BRITISH BAKE OFF DEVISED BY LOVE PRODUCTIONS FOR THE BBC ©LA PRESSE/IWAN PALOMBI

La conduttrice di “Bake off Italia”, Benedetta Parodi, tra i giudici (da sin.) Ernst Knam, Clelia d’Onofrio e Antonio Martino (la new entry), presentano la collezione di volumi, in uscita con “Chi” tutti i mercoledì, con le ricette più dolci della tv. (La ventiduesima uscita è ancora in edicola).


Direzione Creativa Coordinamento Immagine Mediaset

CONTRO L’ISOLA LA FAMA NON BASTA.

“L’Isola dei Famosi”: il reality più estremo della TV torna con Alessia Marcuzzi e una serie di concorrenti amatissimi.

il lunedì in prima serata


A tu per tu con Alfonso Signorini Sono sempre il ragazzino in fila alla Scala

C

are lettrici, cari lettori, l’altra sera ero alla Scala a vedere una splendida edizione del Don Carlo di Verdi. Tra un intervallo e l’altro (l’opera è andata in scena nella sua versione integrale in cinque atti, dunque il tempo per pensare non mancava), seduto in platea, il mio sguardo si è alzato per andare a posarsi sul loggione. Quanti ricordi e … quanti anni sono passati! Mi sono rivisto ragazzino, quando abitavo a Cormano, un comune alle porte di Milano, con pochissimi soldi in tasca, ma tantissime idee e curiosità per la testa. Mi alzavo alle cinque del mattino per prendere il treno delle sei alle Ferrovie nord. Poi, arrivato a piazza Cadorna, andavo a piedi fino alla Scala. E lì incominciava la fila. Le porte del teatro si sarebbero aperte solo alle sette di sera: bisognava aspettare fuori per tutta la giornata, spesso al gelo. Ricordo che c’era il signor Mario con il suo inseparabile pastore tedesco, che regolava il traffico di noi “loggionisti” distribuendo biglietti numerati. Ogni tanto ci davamo il cambio in coda, per poter andare a prendere un panino o un bicchiere d’acqua. Ci si scaldava con interminabili discussioni su cantanti, registi, direttori di orchestra e sembrava di stare in un vero Parnaso del sapere. Quante storie ho conosciuto durante quelle attese, quante passioni mi hanno trasmesso. Poi alle sette si apriva la pesante saracinesca del teatro ed era una gara a chi per primo avrebbe raggiunto il loggione, dopo aver fatto di corsa sei rampe di scale per accaparrarsi i posti migliori. Non c’era stanchezza, c’erano solo l’entusiasmo e la voglia di lasciarsi andare alla magia della musica. È stato lì che ho avuto la fortuna di vedere spettacoli indimenticabili, di applaudire Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Mirella Freni, Montserrat Caballé in serate che hanno fatto la storia della Scala. Pensavo a tutto questo l’altra sera, mentre ero comodamente seduto nella mia poltrona di platea e mi sono sentito un po’ più vecchio, è vero, ma ho sorriso, perché quel ragazzino di tanti anni fa, pieno di curiosità, esiste ancora e non si è fatto piegare dalle fatiche della vita. Alla prossima !

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Alfonso Signorini 7


Lettere al direttore IL MISTERIOSO DISEGNO DI DIO Sono giorni terribili questi, in cui sta succedendo di tutto: fenomeni climatici estremi, terremoti, miseria! Ho seguito, divorata dall’ansia, le operazioni di salvataggio presso l’hotel sotto il Gran Sasso (come tutti gli italiani, penso). Sarò sincera, la sera in cui si è avuta la notizia di quello che era successo, ho pregato Dio di fare un miracolo: fare trovare vive le persone, anche se erano sotto l’inferno di detriti e di neve, e anche se in cuore mio non ci speravo! Poi, il giorno dopo, sono cominciate ad arrivare le notizie miracolose delle persone che venivano estratte vive! E il miracolo più grande che ha fatto Dio è l’avere fatto salvare i bambini. Poi, però, c’è stata l’altra notizia nefasta, quella dell’autobus pieno di ragazzi ungheresi che erano andati a sciare in Francia e che nel nostro Paese hanno trovato una morte estrema (sedici ragazzi)! Allora ho riflettuto: qui Dio non è stato misericordioso. Perché? Me lo sono spiegato a modo mio: Dio ha voluto castigare, e il mio pensiero è andato subito al premier ungherese. Quello che per primo ha fatto costruire un muro per bloccare i disperati in fuga dalla guerra, quello che mette in galera i richiedenti asilo che entrano nel suo Paese, quello che fa morire di fame e freddo i migranti bloccati alla frontiera (compresi tanti bambini) e, per nulla impietosito, va avanti per la sua strada, quello che ha detto che i rifugiati andrebbero a “contaminare” il popolo ungherese! Insomma lo xenofobo d’Europa! Come diceva Padre Pio: “Dio perdona sempre il peccatore pentito, ma castiga chi non si pente o abusa della sua misericordia”. Ai posteri l’ardua sentenza! Monica, Salsomaggiore Terme Cara Monica, non siamo in grado di dare una risposta al dolore. Men che meno quando è legato alla morte dei bambini. Personalmente, non trovo conforto nell’idea di un Dio vendicativo, che decide di immolare degli innocenti per le colpe di una persona. Il Dio che Gesù ci ha fatto conoscere è un Dio d’amore, di misericordia. Poi, certo, rimangono il dolore, i perché senza risposta. Ma nei progetti di Dio non possiamo entrarci. Per cui, dobbiamo credere, avere fiducia in Lui. Un caro saluto!

PAROLE E PAGINE PER DARE SPERANZA

Buongiorno carissimo Alfonso, spero tu non ti offenda, se mi rivolgo a te, come a un amico. Entri nella mia casa da tanti anni e mi risulti un volto familiare, che stimo e ammiro tantissimo. In breve, ti racconto la mia storia: tre anni fa, nonna da una settimana, scoprii di avere il linfoma

di Hodgkin e sono attualmente in cura nel reparto di oncologia di Modena. So che anche tu, per esperienza personale, conosci le inquietudini della malattia, degli strascichi delle sue conseguenze, ed è proprio per questo che faccio appello a te, perché mi aiuti a trasmettere un messaggio positivo a chi con queste malattie sta combattendo. Ho scritto un

libro sulla mia esperienza, sugli ultimi tre anni di vita, cercando di trasmettere un messaggio positivo a chi legge, soprattutto alle donne, perché trovino un modo di reinventarsi. Ho contattato il maestro della fotografia Giovanni Gastel, che mi ha scattato alcune foto per la copertina del libro: ho trovato in lui un vero signore di eleganza e cortesia. Ora sono a chiederti se puoi aiutarmi in questo passaggio finale. Il testo l’ho consegnato ieri alla mia oncologa, per la correzione di eventuali termini medici. Ho intenzione di devolvere una parte del ricavato al reparto che mi ha curato, visto che questi medici speciali vengono pagati dalle associazioni. Sono arenata, mi serve l’aiuto di una persona competente, quale sei tu, per la pubblicazione. Mi auguro, tu possa aiutarmi, oppure indirizzarmi a chi segue questo settore. Attendo con ansia una tua risposta. Spero di poterti incontrare al più presto. Ti abbraccio! Cordiali saluti, Luciana Scaini Cara Luciana, ti aspetto in Mondadori: fissa un appuntamento con la mia segretaria. Ti abbraccio!!

UN AIUTO CONCRETO AI BAMBINI “SPECIALI”

Gentilissimo direttore Signorini, mi chiamo Daniele Vavassori, ho 40 anni, sono padre di una bimba e le scrivo da Sarnico (Bergamo). Mi permetto di disturbarla perché la ritengo un elegante e serio professionista dell’informazione, che sa fare il suo lavoro senza scadere nelle solite bassezze che la comunicazione oggi mostra, purtroppo, nella maggior parte dei casi. Da qualche tempo sono entrato a far parte di un gruppo di persone,

a mio avviso meravigliose, che hanno avviato anni fa un piccolo progetto rivolto al mondo della disabilità. Questo progetto prevede l’insegnamento a bimbi “speciali” dello sci: è iniziato seguendo un paio di bimbi e nell’arco di pochi anni siamo passati a quasi 25… Le scrivo questa lettera perché mi piacerebbe riuscire a trovare qualcuno che possa realizzare un articolo o un servizio, in modo che il nostro progetto possa essere conosciuto e di conseguenza crescere, per dimostrare che di idee buone, in Italia, ce ne sono. Io abito in una zona in cui, fortunatamente, tanti imprenditori e cittadini sanno mettere mano al portafoglio e darci un contributo, senza il quale nulla sarebbe possibile, purtroppo. Le allego anche un cd e un piccolo opuscolo grazie ai quali potrà vedere con i suoi occhi il nostro progetto (e i costi per sostenerlo). Nel volumetto sono anche pubblicate alcune lettere che i genitori dei nostri ragazzi “speciali” ci hanno scritto e questa è la cosa più bella per noi, perché ci dà la forza di fare sempre meglio. Tutto qui… Se volesse approfondire l’argomento, per aiutarci, ne saremmo davvero lieti. Daniele Vavassori Caro Daniele, intanto grazie. La vostra iniziativa è sicuramente interessante. Continueremo a seguirla. Magari con un servizio dedicato alla bella realtà che avete costruito. Un abbraccio!

SCRIVETE AL DIRETTORE Lettere:

Alfonso Signorini via privata Mondadori 1 20090 Segrate

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LE TUE OPINIONI SONO PREZIOSE PER NOI

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Sommario

Eros Ramazzotti / 40 La loro fuga d’amore

Valeria Golino / 46

Con Fabio dimentica Scamarcio

Joshua Kushner / 50

Editoriale / 7

La serpe in seno di casa Trump

Sono sempre il ragazzino in fila alla Scala

Lettere / 8 Maurizio Costanzo / 12 Maria, per lui, viene prima di tutto

Sabrina Colle / 56

46

C’è voglia di Anni 50

Stefano&Belen / 72

Belen&Iannone / 74

Adesso parla lui

Voglia di privacy

Paola Cortellesi / 26 Mamma, moglie e... ospite Pronto per il Festival

Tendenze / 64

La fine (legale) di un amore

Carlo Conti / 18

Maurizio Crozza / 29

Vittorio, il mio adorabile infedele

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Michelle Hunziker / 76 Festa per due

Society / 82

Il party di Alessandro Martorana

Chicche di gossip / 30 L’Isola dei famosi / 32

Rubriche / 91

Daniela De Jesus / 36

La posta del cuore / 106

Honduras bollente: tutti i segreti La sua vita d’inferno con Andrea

Quattordici pagine al servizio dei lettori Di Carlo Rossella


Chi

Cover Story

MAURIZIO COSTANZO

MARIA PER ME VIENE PRIMA DI TUTTO «PRIMA VIVEVO PER IL LAVORO OGGI NO, VIVO PER MIA MOGLIE. QUANDO MI HA DETTO DI SANREMO LE HO RISPOSTO DI ANDARE E DI DIVERTIRSI. L’UNICA COSA CHE MI DISPIACE È CHE SARÀ VIA DUE SETTIMANE. MI MANCHERÀ!», SPIEGA IL GIORNALISTA, CHE AVRÀ PROPRIO LA DE FILIPPI COME OSPITE A “L’INTERVISTA” SU CANALE 5 IL 2 FEBBRAIO

E

Gabriele Parpiglia/foto di Julian Hargreaves

ROMA - FEBBRAIO

alla fine ci sono cascato anche io... mia moglie Maria (De Filippi, ndr) mi ha fregato, ma alla grande!». Periodo movimentato per Maurizio Costanzo. Ma il movimento continuo, positivo, fatto di sfide e di notizie, senza sonno, senza pause, senza età è forse il suo vero “sale” della vita. Maurizio Costanzo riparte e si immerge nel “suo” 2017. E lo fa su più fronti. Tra “gufi”, sorrisi, risposte seriose e divertenti, ma soprattutto con una

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costante: tanto lavoro. «Il risultato del nuovo esordio de L’Intervista ha stupito anche me. C’è un forte senso «di affetto, creato in pochi mesi, da parte del pubblico che emoziona, che mi emoziona, che in termini di valori è tanto, molto per me». Infatti la prima puntata del format di Costanzo, in onda su Canale 5, in seconda serata, con ospite Diego Armando Maradona, ha sfiorato il quattordici per cento di share con un milione e quattrocento mila tele- ➤ ➤ ➤

Roma. Maurizio Costanzo, 78 anni, con la moglie Maria De Filippi, 55 posano per “Chi” poco prima de “L’intervista”, il programma che il giornalista conduce, tutti i giovedì, in seconda serata, su Canale 5. La puntata con la De Filippi ospite andrà in onda, giovedì 2 febbraio, intorno alle 23.20.


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➤ ➤ ➤ spettatori. Un risultato alto, altissimo per un programma in seconda serata, in un periodo in cui gli ascolti sono frammentati tra tv privata, generalista, digitale e web. Ma Costanzo resiste. E insiste. «Dovevamo partire giovedì 19 gennaio. Ma la data coincideva con il terribile terremoto e la tragedia che ha colpito Rigopiano e dintorni. Non me la sono sentita di andare in onda. Così abbiamo rimandato l’appuntamento di una settimana. Rischiando di diventare “vecchi” con Maradona. Ma queste notizie hanno la precedenza. Eppure... è andata bene». E nella seconda puntata, in onda giovedì 2 febbraio, ospite (a sorpresa) ci sarà lei: Maria De Filippi. Solo “Chi” ha incontrato il conduttore e assistito al (dolce) match tra i due conduttori, tra marito e moglie o meglio tra Maria e Maurizio. Ma andiamo con ordine. Domanda. Maurizio, lei “resiste e insiste”. Le piacciono come parole? Risposta. «Resisto fino a quando la passione di far qualcosa di nuovo o di vecchio riadattato al nuovo, non mi passa. E per ora, con gran dispiacere per chi mi vuole male, questa passione è viva. Insisto perché L’intervista che in un primo momento si doveva chiamare La Scatola fa parte di me. È un programma che in poco tempo ha catturato non solo una fetta importante di pubblico con ascolti che in seconda serata non si registravano da anni, ma anche me personalmente. Vede, quando si chiude il cubo dove avviene l’incontro con l’ospite, succede qualcosa di magico e insisto nel raccontare storie a volte magiche, a volte emozionanti, a volte crude». D. Precisamente che cosa succede quando parte il face to face? R. «L’ospite e io siamo “nudi”. Non c’è pubblico, non ci sono applausi forzati o suggeritori e autori che bisbigliano alle spalle. Siamo soli e diventiamo persone normali che chiacchierano. L’ospite non ha sguardi protettitivi su cui

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so s e ” c a t c s i u v s ter Il n I ’ L de “ e me h c n a ito ha stup Roma. Ancora Maurizio Costanzo e Maria De Filippi. «I gufi mi hanno dato per morto tante volte. Succede quando lavori bene. Ma il grande consenso da parte del pubblico mi emoziona sempre», racconta Costanzo.

appoggiarsi e i filmati della vita che scorrono intorno diventano una sorta di spalla da cui poi parte la chiacchierata. Poi ci sono io... (sorride, ndr)». D. Eppure la davano “non in salute?”. R. «Quando lavori bene succede che molti ti vorrebbero non in salute. Io sono già morto cinque o sei volte. Cinquecento o seicento volte in-

tendo. Come ho già detto siamo sotto Sanremo. C’è voglia di cantare e sparare cavolate». D. Festival di Sanremo... c’è il suo zampino, lo sa? R. «Mica vado a cantare. Ci manca solo quello». D. Noi di “Chi” abbiamo scritto che dietro il “sì” di sua moglie Maria De Filippi si celava il suo consenso.

R. «Io ho detto a mia moglie di andare a divertirsi. Però preferivo si presentasse il giorno stesso della kermesse a Sanremo e invece va via due settimane. Questo un po’ mi spiace. A un certo punto ho cambiato anche idea e le ho detto: “Ma vai per una sera sola!”. Ma era troppo tardi. A volte è meglio tacere anche quando dentro sei felice e vor-


TRUCCO: MARCO TERZULLI - ACCONCIATURE: LAILA MARTELLA

«Durante la trasmissione ci siamo emozionati entrambi. Tra risate e lacrime»

resti dare e dire il meglio per la persona che ami». D. In compenso Maria è sbucata quasi a sorpresa dentro L’Intervista?. R. «Avevamo pensato di incontrarci dentro il cubo nell’ultima puntata e l’idea era questa. Io preparavo i filmati per lei, lei era ospite come gli altri ospiti. Chi lavora con me, sa quanto io sia pre-

ciso e meticoloso. I video con la storia di mia moglie li avevo già fatti montare con titoli e narrativa di racconto a dicembre per poi utilizzarli quando sarebbe venuta. E invece mentre aspettavo un altro ospite, non posso dire chi, è sbucata lei e mi ha fregato. Non è venuta a mani vuote. Me l’ha fatta. Segno che anche quando pensi di

controllare tutto, poi il tutto controlla una parte di te». D. Com’è stato avere sua moglie in trasmissione? R. «Emozionante. Alla mia età dopo aver combattuto la mafia, dopo aver raccontato le tragedie d’Italia e incontrato i personaggi che hanno fatto storia, da Totò a Oriana Fallaci fino a Donald Trump, non credevo di potermi emo-

zionare ancora di cuore, trattenendo il fiato per portare a termine il mio lavoro. Questo è ancora il bello del mio mestiere. E non mi stancherò mai di farlo. Probabilmente se mi dovessi fermare, mi spegnerei lentamente. Per sempre». D. E infatti... dopo L’Intervista ripartirà, sempre il giovedì, in seconda serata, su Canale 5 il Maurizio Co- ➤ ➤ ➤

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E DUE CARRIER VINCENTI Maria De Filippi, che ha iniziato nel 1992 con la trasmissione “Amici”, in tv ha ottenuto un successo dopo l’altro, diventando anche produttrice.

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Roma. Maurizio Costanzo con Maria De Filippi e Gabriele Parpiglia, giornalista di “Chi” e autore de “L’Intervista”, durante un momento di pausa della registrazione.

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➤ ➤ ➤ stanzo Show, che saluta Rete 4 per la rete ammiraglia. R. «Il prime time di Rete 4, dove il programma originariamente è nato, è stata una bellissima esperienza. Sono felice per la fiducia che mi ha dato il direttore Sebastiano Lombardi, che ringrazio. Ma sono altrettanto felice di tornare a Canale 5 dove il programma è nato. Ricordiamoci che il Maurizio Costanzo Show è una trasmissione di parola, una trasmissione di talk, scritta per la seconda serata. In prima serata era una

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ICA

EN BUONA DOM

MAURIZIO OW COSTANZO SH

sfida diversa». D. L’intervista, il Maurizio Costanzo Show, la rubrica su “Chi” e sui quotidiani e poi... R. «Tornerò in radio. Presto. Sarà una sorpresa, sarà una radio che mi ha accolto con entusiasmo e ci sarò io con la stessa voglia di sempre. Le posso dire che sono molto felice nonostante tutto». D. Nonostante cosa? R. «Si guardi intorno. Leggiamo i giornali: tragedie, femminicidi, crisi del governo e Roma che ancora una volta nonostante il cambiamento al

L’INTERVISTA

potere... non è cambiata. E mi incazzo. Io vedo i miei nipoti che crescono e a volte piango per loro. Gli racconto com’era ai miei tempi, gli spiego com’è la vita oggi. Ma non saprei rispondere sul come sarà. E questo mi fa molta paura. Per fortuna si distraggono giocando su Internet, sui social. Ma siamo sicuri che siano la cura? O sono la nuova malattia?». D. Chi le piacerebbe avere come ospite a L’Intervista? R. «Matteo Renzi. Il suo discorso d’addio mi è piaciu-

Maurizio Costanzo ha iniziato la sua carriera di giornalista appena diciottenne, diventando poi autore in radio e in televisione.

to. Ma siamo sicuri che era un addio? Con Renzi vorrei capire dove andrà lui e di conseguenza l’Italia. Perché mi creda, questi due capitoli sono molto legati tra loro». D. Mi scusi, un capitolo de L’Intervista, sbirciando, si chiama “Carriera”. Lei è ancora un uomo in carriera? R. «No. Sono in difesa della carriera». D. E Maurizio Costanzo oggi a che cosa è legato? R. «A mia moglie Maria. Ieri avrei risposto al mio lavoro. Oggi no. A Maria...». ●


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IL FESTIVAL, IL SUO CACHET, IL TANDEM CON LA DE FILIPPI. IL CONDUTTORE DI SANREMO VUOTA IL SACCO SU TUTTO. «IL MIO COMPENSO? CHI MI CRITICA NON CONOSCE LA VERITÀ. MARIA? SIAMO DIVERSI MA SIMILI: STIAMO UN PASSO INDIETRO AGLI OSPITI E DIAMO LUCE A QUELLO CHE PRESENTIAMO». E CONCLUDE: «IL MIO VERO SUCCESSO È LA NORMALITÀ» Valerio Palmieri/foto di Julian Hargreaves e Frezza-La Fata

Carlo CONTI

ADESSO PARLO IO 18


Solo su

Chi

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Sanremo (Imperia). Carlo Conti, 55 anni, e Maria De Filippi, 55. Dal 7 all’11 febbraio condurranno per la prima volta insieme il Festival di Sanremo, con la De Filippi “in prestito” da Mediaset. Maria era già stata a Sanremo, ma solo per una sera, nel 2009 con Bonolis; mentre Carlo è stato ospite ad “Amici” lo scorso aprile. La trattativa per portare la fuoriclasse della concorrenza a Sanremo è durata circa un anno.

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E V O R P E L L A ” I N O E L I H C C I “VE

A

SANREMO - FEBBRAIO

l suo terzo Sanremo consecutivo, dopo i risultati record raggiunti nelle precedenti edizioni e il colpaccio di avere al proprio fianco Maria De Filippi, Carlo Conti dovrà condurre in porto la nave del Festival senza curarsi troppo dei venti avversi delle polemiche. Da quelle sull’alleanza RaiMediaset a quelle sui compensi. Carlo risponde con garbo, ironia e fermezza. Per lui Sanremo è la grande vetrina della musica italiana da realizzare con molta attenzione, ma anche un programma televisivo da fare con la leggerezza e il divertimento che mette in tutti i suoi show. Domanda. Quale sarà la divisione dei ruoli fra lei e la De Filippi? Sarete co-conduttori o Maria sarà “ospite” come ha detto in conferenza stampa? Risposta. «Siamo come una squadra di calcio, ma con due soli giocatori, quindi ricopriremo tutti i ruoli in campo. Per questo mio terzo e ultimo Festival della serie ho cercato di fare una cosa diversa dalle edizioni precedenti, lavorando su un’idea che mi

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era venuta in mente in macchina proprio mentre tornavo a casa dallo scorso Sanremo. Era quella di fare una conduzione a due e il massimo a cui potessi pensare era Maria, che ha accettato l’invito partendo dalla stima professionale che ci lega. Abbiamo fatto tanta gavetta e lavoriamo con cura artigianale sui nostri prodotti, stiamo un passo indietro rispetto ai nostri ospiti e diamo luce a quello che presentiamo. Maria ha accettato ed eccoci qui senza tanti altri ragionamenti e voli pindarici». D. Si è parlato, infatti, di Raiset (Rai e Mediaset), di interessi comuni, di un suo futuro a Mediaset o di un futuro di Maria in Rai. R. «Questa è fantascienza! La tv, come la vita, è molto più semplice, più “normale”». D. Pensa che i vostri pubblici si sommeranno? R. «Il pubblico è sempre lo stesso che si divide fra i vari programmi, non conosco nessuno che abbia un solo canale in casa. Quando arrivi a fare numeri importanti cerchi di prendere tutti e di allargare la forbice dell’età e dei gusti, riuscendo a mettere insieme i più giovani e i me-

Sanremo (Imperia). Ecco le prove ufficiali dei Big prima della partenza del Festival. Ron sta cantando “L’ottava meraviglia”; sopra, Gigi D’Alessio nell’intensa “La prima stella”; in alto, a ds., nel foyer del teatro, Fiorella Mannoia, in gara con “Che sia benedetta”.


R.FREZZA-S. LAFATA

Al Bano in splendida forma

no giovani». D. Maria sembra un po’ “straniera” a Raiuno. R. «Ma no, tu pensi che il pubblico di C’è posta per te sia diverso da quello di I migliori anni, di Amici o di Tale e quale show? Il pubblico è sempre lo stesso che sceglie tra centinaia di proposte. L’obiettivo è sempre quello di interessare il maggior numero di spettatori». D. Perché ha pescato a Mediaset e non in Rai? R. «Ci voleva qualcuno che non avesse mai fatto Sanremo, che spiazzasse tutti. Se lo avessi fatto, ad esempio, con la mia carissima amica Antonella Clerici, sarebbe stato più prevedi-

Al Bano, che presenta il brano “Di rose e di spine”, torna sul palco dopo essersi ripreso da un infarto. Sotto, a sin., Marco Masini versione “hipster” con la barba lunga: ha convinto la critica con la sua “Spostato di un secondo”.

bile: lei ha già fatto due volte il Festival». D. E Milly Carlucci? R. «Anche lei è una professionista straordinaria, ma la settimana dopo Sanremo è impegnata con Ballando con le stelle e anche questa sarebbe stata una soluzione più prevedibile». D. E poi con Maria ha un feeling particolare. R. «C’è curiosità, siamo diversi ma simili». D. Maria gira con le caramelle attaccate alla cartelletta per combattere la tensione. Ha già fatto scorta? R. «Devo ancora capire la dimensione e la marca, ma ➤ ➤ ➤

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mi riempirò le tasche (ride, ndr)». D. Si aspettava che una donna sicura come lei potesse emozionarsi? R. «Ma sì, perché siamo tutti esseri umani che vivono della freschezza delle emozioni del proprio lavoro. Io sono un “animale” strano perché mi emoziono raramente, prendo tutto con leggerezza, forse il modo di dire “alla carlona” l’hanno preso da me (ride, ndr)». D. Maurizio Crozza farà la copertina del Festival in collegamento. Aveva paura di salire sul palco? R. «In realtà sono stato io a proporglielo e le svelo un segreto: glielo avevo già chiesto l’anno scorso perché mi piaceva avere una confezione comica di quel tipo, che al Festival non c’è mai stata, e la copertina è il marchio di questo fuoriclasse. Così come mi piace la rassegna stampa finale di Rocco Tanica e la matrice ironica del Dopofestival con Savino e la Gialappa’s». D. Ha raccomandato a Crozza di scherzare poco con la politica, visto che venne contestato per questo proprio dal pubblico dell’Ariston? R. «Che cosa vuoi prendere in giro della politica? In ogni caso non ci sono freni, non c’è censura, non c’è mai stata». D. Fra gli ospiti ci sono anche Raoul Bova e Rocìo Muñoz Morales, una coppia che ha fatto impazzire i giornali di gossip. R. «È la prima volta che si vedono insieme, vero? Ecco, l’ho fatto per voi (ride, ndr). In realtà l’ho fatto perché vorrei far fidanzare mio figlio Matteo con la loro bimba che è meravigliosa!». D. Non ci sono vallette vere e proprie: sul numero scorso avevamo svelato il progetto di portare sul palco quattro figlie e nipoti d’arte: Stallone, Garcia, Delon, Belmondo. Perché non si è realizzato? R. «Ci sono progetti, idee, nomi che sono in trattativa, alcuni si concretizzano e altri no. Non mi devo preoccupare se qualcuno le annuncia: finché non sono fissate nero su bianco

➤➤➤

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ia o i g e Ch me n o c e r ave Matteo Carlo Conti con il figlio Matteo, che compirà tre anni proprio a Sanremo il prossimo 8 febbraio. Con loro ci sarà anche Francesca Vaccaro, moglie di Conti e mamma del piccolo.

non sono definitive. È una bella suggestione, ci saranno comunque due conduttori fissi e delle bellezze che si alterneranno nello spazio “Tutti cantano Sanremo”: ci saranno tanti amici, persone normali e personaggi famosi che racconteranno il loro Festival o la particolarità della loro vita». D. E la moglie di Eros Ramazzotti, Marica Pellegrinelli, altro nome anticipato da “Chi”? R. «Anche quella è un’idea che stiamo portando avanti e che speriamo si concretizzi».

D. Ci sarà anche Sveva Alviti, la protagonista del film su Dalida? R. «Certo, lei ci sarà, anche perché quest’anno ricorderemo l’anniversario della morte di Luigi Tenco». D. Si è parlato di budget e di compensi, addirittura qualcuno invita a boicottare il Festival e a dare tutti i soldi ai terremotati. Lei che cosa ne pensa? R. «Si è parlato a sproposito. La Rai non potrebbe neanche fare una cosa del genere. Sanremo può, invece, essere un’im-

portante cassa di risonanza per riflettere e lanciare appelli o messaggi. Chi ha visto i miei precedenti Festival sa che c’è stato tanto sociale, tante riflessioni che abbiamo lanciato: dalla musica di Ezio Bosso alla famiglia più numerosa d’Italia, fino al racconto di un detenuto. Anche quest’anno ci saranno tanti riferimenti al mondo reale, ci sarà uno spazio ancora più grande perché sono successe tante cose e il Festival deve avere questa vocazione non partitica, ma politica ➤ ➤ ➤


Sanremo (Imperia). Lodovica Comello prova la sua energica “Il cielo non mi basta”. Già dalla messa in scena si capisce che la ragazza di “Violetta” vuole stupire gli scettici con una grande performance.

TUTTI IN SCENA

sse, a l c a L a, la grint la passione A sin., Paola Turci: graditissimo il suo ritorno al Festival con il brano-manifesto “Fatti bella per te”. Sopra, Bianca Atzei, in gara con “Ora esisti solo tu”, con il compagno Max Biaggi (a cui sembra dedicato il brano); a ds., Sergio Sylvestre che porta la canzone scritta per lui da Giorgia, “Con te”.

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e sociale». D. L’ha ferita l’attacco al suo cachet, lei che ha sempre risposto con grandi risultati e che non ha mai dimenticato chi è in difficoltà (nel frattempo lo ha difeso anche Fiorello, ndr)? R. «Mi dispiace molto. Comprendo il sentimento che parte da un disagio che c’è nella società, ma bisognerebbe conoscere i fatti. Non perché un giornale fa un titolo e scrive una cifra allora è quella giusta e viene cavalcata in maniera populistica. Ci sono altri modi in cui ciascuno di noi fa qualcosa per chi vive un’emergenza ed è bello se rimane privato. Se quello che devolvo in beneficenza lo dovessi rendere pubblico per farmi bello, perderebbe di quella forza che parte da un comandamento: “Ama il prossimo tuo”. Se voglio fare qualcosa di importante per gli altri, mi sento più ricco se non lo faccio sapere. Ho sempre pensato di dover restituire la grandissima fortuna che ho avuto nella vita e nel lavoro. Quello che mi dispiace è l’attacco personale, gratuito, senza sapere le cifre, senza sapere che negli ultimi due anni il Festival ha prodotto ricchezza per la Rai, senza sapere che molti programmi si ripagano con la pubblicità non attingendo minimamente al canone ma, anzi, portando utili importanti». D. Con questo Festival si chiude il suo primo trittico sanremese. Per il prossimo anno si parla di Paolo Bonolis, ma sta prendendo quota anche il nome di Fabio Fazio. Lei che cosa ne pensa? È “preoccupato”? R. «Ma scherziamo? Preoccupato per cosa?! Guardi, Bonolis e Fazio sono due grandissimi professionisti che hanno già fatto Sanremo e lo hanno fatto molto ma molto bene. Tra l’altro, io sono dell’idea che in una squadra come Raiuno più fuoriclasse ci sono, meglio è». D. Lei farebbe il suo quarto Festival consecutivo? R. «Non voglio battere il record di Baudo! È difficile ripetersi a questi livelli e, se più avanti mi rivorranno, ritornerò ���➤➤

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sul è o l r Ca re a d a o c pal consigli Sanremo (Imperia). Carlo Conti durante le prove di Chiara (il suo brano è “Nessun posto è casa mia”), sorride e scambia pareri con la vincitrice di “X Factor” nel 2012, che vediamo in ottima forma. A ds., Alessio Bernabei con giacca militare tempestata di stemmi (“Nel mezzo di un applauso”, la sua canzone, piacerà alle radio e al suo pubblico giovane) sorride al fotografo e sfoggia il suo inseparabile ciuffo malandrino.


Ecco tre coppie: una in gara, Nesli e Alice Paba, che cantano “Do retta a te”; a sin., una coppia di amici, Fabrizio Moro (“Portami via”) e Giusy Ferreri (“Fa talmente male”). Sotto, l’outsider Francesco Gabbani (“Occidentali’s karma”) in coppia con la sua bicicletta.

IL GIOCO DELLE COPPIE

volentieri. Ma so di avere fatto qualcosa di straordinario e non saprei come ripetermi così in fretta». D. C’è fra i conduttori emergenti il nuovo Carlo Conti, qualcuno che le piace? R. «Nicola Savino è già una realtà meravigliosa, e sono già forti anche Federico Russo, Alessandro Cattelan, Alvin. E poi ci sono i miei coetanei che meriterebbero il palco dell’Ariston come Amadeus, Fabrizio Frizzi, Gerry Scotti, Massimo Giletti, Tiberio Timperi». D. Che cosa rappresenta per

lei andare a Sanremo con sua moglie e suo figlio? R. «La vita, la normalità». D. È la seconda volta che dice “normalità”. R. «È la cosa più importante. Francesca e Matteo mi ricordano che la cosa più importante sono loro, lo spettacolo vero è la famiglia». D. Matteo ha già iniziato a pescare? R. «Sì, ma per finta. E si diverte molto. Ogni volta che lo guardo mi sorprendo, e tutto il resto diventa un puntino all’orizzonte». ●

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GUERRA tra gli ex Sopra, la locandina di “Mamma o papà?”, con Paola Cortellesi e Antonio Albanese. Il film-commedia, nelle sale a San Valentino, racconta la separazione politicamente scorretta di una coppia di coniugi.

Pescasseroli (L’Aquila). Paola Cortellesi, 43 anni. A ds., con il marito, il regista Riccardo Milani, 58, e la figlia Laura, 4.

Paola CORTELLESI

MAMMA MOGLIE E... OSPITE 26


Un momento di tenerezza tra Paola Cortellesi e Riccardo Milani durante la loro passeggiata sulla neve con la figlia Laura. La Cortellesi sarà ospite a Sanremo, dove presenterà il suo ultimo film “Mamma o papà?”, che è stato diretto da suo marito Riccardo.

L’ATTRICE A PESCASSEROLI DURANTE UNA PASSEGGIATA SULLA NEVE (CON BACIO) CON IL MARITO E LA FIGLIA. PRESTO LA VEDREMO ALL’ARISTON CON IL COLLEGA ANTONIO ALBANESE, DOVE PRESENTERANNO IL LORO NUOVO FILM 27


Milano. Maurizio Crozza, 57 anni, davanti a un negozio di scarpe. Il comico introdurrà le serate del Festival con le sue brillanti copertine, come faceva su La7 nella trasmissione di Floris “di Martedì”.

Maurizio CROZZA

PRONTO PER IL FESTIVAL IL COMICO, TRA UN GIRO DI SHOPPING E UNA SEDUTA IN UN SOLARIUM, SI PREPARA A SANREMO. INTRODURRÀ INFATTI OGNI SERATA CON UNA COPERTINA IN CUI COMMENTERÀ L’EVENTO “A MODO SUO”

Prosegue la passeggiata di Maurizio Crozza; e (a sin.) non manca neppure la “puntatina” al solarium: per far concorrenza all’abbronzatura di Carlo Conti? Dopo Sanremo il comico approderà sul canale Nove di Discovery con il nuovo live show “Fratelli di Crozza”.

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GOSSIP

Chicche di

SHARON STONE

PASSA IL TEMPO GOLDIE ALLE HAWAII Hawaii (Stati Uniti). Stavolta si può dire che il tempo passa anche per Sharon Stone, 58 anni. Eccola in bikini sulla spiaggia di Lahaina sorridente, ma sul suo fisico (ancora in gran forma) si nota qualche cedimento. Lei (anche sopra e in alto, con un’amica) non sembra farci caso.

CHE CHIC LE PANTOFOLE ALLA TRUMP! Le pantofole di Gucci “Full Peluche” collezione autunnoinverno 2015/2016, ricordano un po’ il famoso ciuffo di Donald Trump (a ds.).

La Gregoraci perde il volo

Elisabetta Gregoraci è furiosa. Mentre si recava negli States per la celebrazione del presidente Donald Trump (che ha invitato il marito Flavio Briatore e la sua famiglia), Eli ha dovuto lasciare l’aereo perché il figlio Nathan Falco si è fatto male alla schiena.

La guardia di Bianca

La cantante Bianca Atzei si è presentata alle prove del Festival di Sanremo in compagnia del fidanzato Max Biaggi, che non l’ha mai persa di vista, nemmeno quando lei era sul palco. La cosa non è tanto è piaciuta all’entourage del Festival.

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HAWN KURT RUSSELL


Malibù (Stati Uniti). Per Kurt Russell, 65 anni, una volta era un “Grosso guaio a Chinatown” (il suo film di successo del 1986), ma stavolta i pasticci capitano a Malibù, sia a lui sia a sua moglie Goldie Hawn, 71. Ecco l’attrice che, a sin., esce di casa (forse un po’ alticcia), chiude il baule del suv, ma sopra, dimentica la porta laterale aperta. La portiera, sotto, sbatte contro un palo e, a ds., Goldie (ops!) la richiude.

Ù B I L A M A O I A U G GROSSO ➧ ➧

Ed ecco Kurt Russell, anche lui con un problema all’auto come è accaduto alla moglie Goldie Hawn. A sin., si accorge di aver urtato un cono stradale che si è incastrato sotto il suo enorme suv, e quindi lo estrae con forza (proprio come farebbe Jena Plissken, il suo personaggio più famoso) e, a ds., lo butta via.


DAYANE MELLO

A MALEN MARINO MASTRO

NUNZIA A COPPOL

L

HONDURAS - FEBBRAIO

unedì 30 gennaio, mentre “Chi” sta per andare in stampa con tutti i segreti dei naufraghi dell’Isola dei famosi (che si trovano in Honduras già da una settimana), il maltempo ha preso il sopravvento. La puntata si è trasformata quindi in un “assaggio” di quello che sarà l’Isola quando i naufraghi potranno sbarcare. Ma siamo comunque in grado di raccontarvi il dietro le quinte degli “zatterati” (i naufraghi hanno infatti sperimentato la vita in zattera per qualche giorno... d’inferno): giochi, tradimenti, momenti di riflessione e rabbia che i partecipanti hanno vissuto in questo primo approccio al ➤➤➤ reality. La showgirl Samantha De Grenet, 46 anni: tra lei e la Caldonazzo non corre buon sangue. La modella Dayane Mello, 27, è partita da single in cerca d’amore; del cast femminile fanno parte anche la pornostar Malena Mastromarino, 34, e la cantante Nunzia Coppola, 30, in arte Nancy.

HA SAMANT NET DE GRE

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La Ceiba (Honduras). L’attrice Eva Grimaldi, 55 anni, e la showgirl Nathalie Caldonazzo, 47, posano per “Chi”, l’una sorridente e l’altra sexy, ma entrambe pronte per la nuova avventura. Sopra, il gruppo dei naufraghi, partiti da una settimana.


EVA DI GRIMAL

IE NATHAL AZZO CALDON

HONDURAS BOLLENTE

TUTTI I SEGRETI DELL’ISOLA

GUERRE TRA PRIMEDONNE, UOMINI GIÀ DIVISI IN GRUPPI, UNA COPPIA CHE STA NASCENDO E UNA CHE FORSE, A PROGRAMMA FINITO, SI COMPORRÀ. ECCO TUTTE LE VERITÀ NASCOSTE DEL REALITY PIÙ ATTESO Gabriele Parpiglia/Foto di Frezza - La Fata

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RAZ DEGAN

GIULIO BASE

O MASSIM RINI CECCHE

O GIACOM URTIS La Ceiba (Honduras). In questa pagina: l’attore Massimo Ceccherini, 51 anni, il chirurgo estetico Giacomo Urtis, 39, il rapper Moreno Donadoni, 27, il regista Giulio Base, 52, l’attore Raz Degan, 48, che nelle ultime ore ha lamentato un fortissimo mal di schiena che potrebbe mettere a rischio la sua partecipazione.

Partiamo da due signore. Samantha De Grenet è volata in Honduras convinta di trovare in Nathalie Caldonazzo una spalla sui cui appoggiarsi per sfoghi e momenti di debolezza. Ma la Caldonazzo ha espresso il desiderio di mantenere le distanze dall’ex amica, senza un motivo ben preciso. I ragazzi, invece, hanno un gruppetto al comando formato da Raz Degan, Massimo Ceccherini e Andrea Marcaccini, che si sono già uniti, complici le

➤➤➤

O MOREN ONI DONAD

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chiacchiere al tramonto e qualche Spritz. Gli altri uomini, per ora, stanno a guardare, ma li seguono a ruota. Tutti eccetto Moreno. Il rapper preferisce ammirare, tra l’altro corrisposto, le curve della pornostar Malena Mastromarino. La quale rivela a “Chi”: «Prima di partire Rocco Siffredi, mio mentore, mi ha “saziato” facendomi girare ore e ore di scene, e quindi facendomi fare sesso. Però già mi sento in astinenza...». Quindi, Moreno, fatti avanti! Il flirt è sta-

to svelato dal “gossipparo” del gruppo: Giacomo Urtis. Eva Grimaldi, la solitaria e la portatrice di buon umore del gruppo, è la concorrente che, più di tutti, sta cominciando l’Isola con il sorriso. Mentre la bella e desiderata Dayane Mello (che ha smentito il flirt con il calciatore Marco Borriello) pare abbia messo gli


SIMONE A SUSINN Il modello Simone Susinna, 23 anni, che ha scelto di portare come oggetto a scelta i preservativi. Il blogger Andrea Marcaccini, 28, poco prima di partire ha dichiarato: «Preferisco stare lontano da Dayane Mello. È troppo bella e potrei cadere in tentanzione, ma non voglio perché sono molto amico del suo ex, Stefano Sala». In basso, nel tondo, Andrea con la sua ex, Daniela De Jesus (vedi pag. 36).

occhi su un uomo che, però, non è tra i concorrenti al reality, pur trovandosi a pochi passi da lei, in Honduras. Stiamo parlando dell’inviato Stefano Bettarini. Un amore, il loro, che potrebbe nascere solo a telecamere spente e finito il reality. Come un fulmine a ciel sereno è stato il messaggio d’amore, pubblicato sui social, che Paola Barale ha dedicato al suo ex Raz Degan. “Adesso sono fatti tuoi” (rifacendosi a una pubblicità di lui), con l’aggiunta di una faccina sorridente e un cuore. Degan, che ha più volte dichiarato di amare le donne, come reagirà dinanzi a questo piccolo “richiamo” d’amore? Insomma, l’Isola inizia già a far discutere con le sue trame. Dentro e fuori dall’Honduras. ●

ANDREA CINI MARCAC

LE ACCUSE della sua ex fidanzata


Daniela De Jesus, 31 anni, con l’ex fidanzato, Andrea Marcaccini, 28, ai tempi della loro relazione che si è conclusa lo scorso giugno.

M

MILANO - FEBBRAIO

odello, artista, stilista, influencer, uomo immagine. Andrea Marcaccini, 28 anni, è uno dei belli dell’Isola dei famosi. Fino alla scorsa estate era legato alla modella Daniela De Jesus, “Chi” ha scoperto che lei lo ha denunciato l’estate scorsa per “stalking, violenza privata, lesioni, sequestro di persona”, come si legge nell’atto depositato presso il Tribunale di Milano dall’avvocato della ragazza, Roberto Tropenscovino. Premesso che una denuncia non equivale a una condanna e che le indagini della Procura, ci conferma l’avvocato della De Jesus, non si sono ancora concluse e, al momento, non è stato preso alcun provvedimento nei confronti di Marcaccini, e che dopo recenti fatti di cronaca come quello di Massimo Di Cataldo è d’obbligo essere pru- ➤ ➤ ➤

Daniela DE JESUS

LA MIA VITA D’INFERNO CON ANDREA


Solo su

Chi

PROPRIO NEI GIORNI IN CUI IL REALITY HA PRESO IL VIA LA PRIMA BUFERA SI ABBATTE SU UN NAUFRAGO. «HO DENUNCIATO IL MIO EX FIDANZATO, ANDREA MARCACCINI, PER VIOLENZA E LESIONI», DICE LA MODELLA MESSICANA. «NON CAPISCO COME POSSA PARTECIPARE ALL’“ISOLA”» Valerio Palmieri

Daniela De Jesus a Parigi per Zuhair Murad: nella sua carriera ha sfilato anche per Vivienne Westwood, Jean Paul Gaultier, Philipp Plein ed è stata volto delle campagne pubblicitarie di Emporio Armani, Guess, Victoria’s Secret.


ECCO I SEGNI TO CHE MI HA LASCIA Sotto, la denuncia che la De Jesus ha sporto nei confronti di Andrea Marcaccini alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano. A sin., la ragazza con il collarino che ha dovuto indossare, afferma, dopo la lite con l’ex fidanzato; in basso, a sin., una delle foto allegate alla denuncia dove la modella mostra alcuni segni che le avrebbe lasciato Marcaccini.

➤ ➤ ➤ denti e non tralasciare nessuna ipotesi (neppure quella di un “caso” montato ad arte per farsi pubblicità) abbiamo sentito la versione della modella. Abbiamo chiesto anche a persone vicine ad Andrea la versione dell’altra parte, ma queste hanno negato di sapere della denuncia e non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. «Non capisco come una persona che ha fatto queste cose possa partecipare a un programma televisivo ed essere incensata dai giornali», dice Daniela. Il tema della violenza sulle donne è delicato e di drammatica attualità, ma non spetta a noi giudicare questo caso, ci limitiamo a riportare la denuncia, pronti nuovamente ad ascoltare chi volesse replicare. Daniela de Jesus è una modella molto affermata, ha sfilato per i più grandi nomi della moda; Andrea Marcaccini si muove con disinvoltura fra moda, arte, stile e locali. A proposito dell’Isola ha detto: «Non perdo facilmente la pazienza, ma non devono portarmi allo stremo». Andrea e Daniela, che di base vive a New York, si erano fidan-

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zati un anno e mezzo fa e hanno convissuto a Milano. «Avevo capito subito che non sarebbe stata una storia facile», racconta Daniela, «Andrea era circondato da donne, viveva il mondo della notte. Gli ho detto più volte che forse non ero adatta a essere la sua fidanzata, ma lui mi ripeteva che ero importante. Intanto mi arrivavano voci della sua infedeltà, sembravo l’unica a non accorgersi che mi tradiva». «Una sera sono tornata da Parigi per fare una sorpresa ad Andrea, ma a casa sua ho trovato un suo amico che lo stava aspettando. Non capivo cosa stesse accadendo e ho preso il telefono del ragazzo: ho letto una chat dove Andrea gli parlava di una storia che aveva avuto la sera prima, e mi è crollato il mondo addosso». Il peggio, l’episodio che dà origine alla denuncia, però, accade la notte fra il 18 e il 19 giugno: Marcaccini e Daniela sono in un locale del centro di Milano, quando il ragazzo scambia carezze ed effusioni con una straniera. Daniela nota la cosa e si arrabbia.

Ancora la De Jesus con Andrea Marcaccini, che ha sfilato fra gli altri per Calvin Klein, Ralph Lauren, Giorgio Armani, DSquared2 ed è a sua volta stilista.

Nasce una discussione e la coppia decide di allontanarsi dal locale. Arrivati a casa, mentre si stanno chiarendo, Andrea riceve un messaggino (da una donna) e Daniela, a quel punto, lo insulta e pretende chiarezza. Lui, stando sempre alla denuncia, la spinge fuori dal letto facendola cadere per terra. Poi, si legge sempre nell’atto, “le blocca le braccia e inauditamente e con estrema ferocia comincia a colpirla con pugni e schiaffi al volto”. Di fronte ai tentativi di Daniela di difendersi, l’accusato “la getta a terra nuovamente e sale sopra di lei, bloccandole le braccia con le ginocchia, mettendole le mani al collo e stringendo con forza”. Daniela scappa in un’altra stanza, non ha il coraggio di chiedere aiuto. La mattina dopo Andrea sembra più tranquillo, ma non la

accompagna al pronto soccorso. Preoccupata per dolori e giramenti di testa, Daniela ci va con un’amica dopo che Andrea è uscito di casa. Qui le vengono riscontrate “contusioni multiple e cervicalgia post traumatica in esiti di aggressione”, come da referto medico. Marcaccini, a detta di Daniela, sarebbe molto contrariato dalla sua scelta di farsi visitare. «La sua preoccupazione principale era che questo episodio potesse danneggiare la sua immagine, non che mi fossi fatta male», spiega lei. «Ho deciso di denunciarlo perché in un Paese civile un comportamento del genere andrebbe punito». E conclude: «Non so se Andrea sia pericoloso per gli altri concorrenti dell’Isola, non pensavo nemmeno fosse pericoloso per me». Sarà la Procura a stabilire la verità. ●


Solo su

Chi

Eros RAMAZZOTTI

IL CANTANTE HA PORTATO LA FAMIGLIA ALLE MALDIVE PER UNA VACANZA, PRIMA DEI PROSSIMI IMPEGNI. IL PIÙ VICINO RIGUARDA SUA MOGLIE MARICA PELLEGRINELLI, INVITATA COME OSPITE AL FESTIVAL DI SAREMO. INTANTO, PERÒ, LA COPPIA SI DEDICA AI SUOI PICCOLI SOTTO IL S0LE

LA NOSTRA FUGA D’AMORE 40

Gabriele Parpiglia


Madhiriguraidhoo (Maldive). Al lussuoso Palm Beach Resort & Spa, ecco Eros Ramazzotti, 53 anni, con la moglie Marica Pellegrinelli, 28, mentre fanno giocare il loro secondogenito, Gabrio Tullio, quasi 2. A sin., la modella in un momento di relax con Gabrio.

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S

li g i f i e mi i r e P n sono u superpapà MALDIVE - FEBBRAIO

iamo sempre in viaggio, ma siamo l’amore». Eros Ramazzotti, dopo un tour europeo che lo ha visto protagonista con il tutto esaurito ovunque, ha staccato la spina. Ci sono viaggi e viaggi. Quelli di lavoro e quelli con la famiglia, programmati da tempo, con i quali si cerca la pace e il relax del cuore. La vacanza di Eros alle Maldive coincide, casualmente, con i giorni in cui la sua ex moglie Michelle Hunziker ha compiuto quarant’anni, ma questa è un’altra storia. Il cantante ha deciso di partire con la moglie Marica Pellegrinelli e i loro due figli, prima che lei (modella che ricorda l’ex topmodel Elle MacPherson, soprannominata “The Body”, ovvero “il corpo”) affronti la passerella del teatro Ariston per il prossimo Festival di Sanremo.

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Marica, che è stata contattata poco prima di Natale per una sola apparizione (forse durante la finale), ha dato la sua disponibilità, avvertendo però la produzione della kermesse canora e la Rai che aveva già prenotato il viaggio alle Maldive con la famiglia, e quindi avrebbe ritardato la presenza alle prove. Ma non c’è stato alcun problema, perché Maria De Filippi e Carlo Conti la aspettano al teatro Ariston, anche abbronzata, di ritorno da una luna di miele speciale e piena di... “Eros” e amore. Alle Maldive la famiglia Ramazzotti si è goduta prima di tutto i figli. Eros e Marica hanno postato un selfie con le luci del sole tropicale che accarezza la loro pelle, con il commento: “L’Amore”. Eros ha anche reso omaggio al suo mito Gonzalo Higuain, bomber della Juventus e della Nazionale argentina, con un video


Marica Pellegrinelli approfitta della vacanza per mantenersi in forma. Qui e sotto, esegue alcuni esercizi di stretching, sotto gli occhi della tata (in basso).

Mentre Eros coccola Raffaela, Marica si “allena” in vista di Sanremo

Madhiriguraidhoo (Maldive). Eros Ramazzotti, che sfoggia fisico asciutto e atletico, gioca con la figlia Raffaela Maria, 5 anni, primogenita avuta da Marica Pellegrinelli.

Palm Beach Resort & Spa l È su una delle isole

più grandi delle Maldive, Madhiriguraidhoo l Ha 138 camere,

3 ristoranti, offre grande varietà di attività sportive l www.sportingvacanze.it,

www.palmbeachmaldives.com

girato mentre prende la rincorsa con addosso la maglia del calciatore, per tuffarsi nell’oceano cristallino al tramonto. Per Ramazzotti, infatti, la Vecchia signora è un grande amore fin da quando era ragazzo. Marica, altro, e più importante, grande amore del cantante, ha trascorso le giornate maldiviane con Raffaela e Gabrio,

dedicandosi, quando i bimbi riposavano, al fitness per mantenere tonico il corpo, uno tra i più ammirati della moda e della tv. Anche se lei, nonostante le tante proposte televisive ricevute, per ora ha accettato solo brevi apparizioni (tra cui quella a Sanremo). Il suo lavoro è il più bello al mondo: la mamma. ●

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GOSSIP

Chicche di 2011

2017

CHARLÈNE DI MONACO

COME SI CAMBIA

Charlène di Monaco ha appena compiuto (solo) 39 anni, ma a quanto pare la sua passione per la chirurgia plastica non ha freni. Ecco infatti la principessa consorte alla sua ultima apparizione in pubblico (a ds., con Alberto di Monaco) molto, molto “ritoccata”.

Per De Martino aria sanremese

REUNION “ISOLANA”

Al Ceresio 7 di Milano Alessia Marcuzzi, con il marito Paolo Calabresi Marconi, festeggia la partenza dell’“Isola” con l’amica Mara Venier, che quest’anno non parteciperà al programma, e suo marito Nicola Carraro (a ds.).

L’ufficio stampa moda di Stefano De Martino in questi giorni sta cercando “outfit” tra gli showroom per vestire il ballerino di Amici al prossimo Festival di Sanremo (o forse per il Dopo-Festival?). Lavori in corso... Intanto il cuore di Stefano inizia a “ballare” per una sua collega.

Fiocco rosa per Agnelli

“Chi” dopo aver rivelato la dolce attesa di

Deniz Akalin, compagna e futura sposa del presidente della Juventus Andrea Agnelli, è in grado di dire che la coppia ha da poco scoperto il sesso del figlio che nascerà: sarà una femminuccia per la felicità di entrambi.

Made in Sud, lo spettacolo comico in onda su Raidue. Si diceva fosse in lizza per la conduzione Amadeus, ma la cosa è sfumata. Confermate, invece, Elisabetta Gregoraci e Fatima Trotta che affiancheranno Gigi.

Gigi D’Alessio sbarca in Rai

Un portafortuna a strisce per Alessia

Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, Gigi D’Alessio, che ha firmato un contratto con la Rai, prenderà in mano, al posto del duo Gigi&Ross, le redini di

Alessia Marcuzzi, durante le prove de L’Isola dei famosi, non si separa mai dal maglione a strisce bianconere che è di proprietà di suo marito Paolo. Scaramanzia?


Alta Società Patrizia Groppelli MILANO VS ROMA

Milano. Sorrisi e aria raggiante per Stefano Accorsi, impegnato nelle riprese di “1993”, con la moglie, la modella Bianca Vitali, in attesa del loro primo figlio. In basso a ds., con il papà e la mamma di lei, Aldo Vitali, direttore di “Tv Sorrisi e Canzoni” e la moglie Simonetta, e, sotto, con il cane di famiglia Leo.

Il weekend passato sono stata a Roma. Città eterna meravigliosa piena di energia, e come diceva Orazio “tu non potresti vedere nulla maggiore di Roma”. Ecco le piccole differenze che ho trovato tra Milano, città dove abito, e la capitale.

STEFANO ACCORSI

CON BIANCA SERATA IN FAMIGLIA ABILE C N A M M I ANCHE LEO IL CANE

1) La musica: nei ristoranti o nei locali alla moda romani troverete sicuramente di sottofondo la radio; a Milano, anche se andate dal panettiere sotto casa, potrete ascoltare fusion o lounge. 2) A Milano si chiama aperitivo a Roma ‘andiamo a berci una cosa’. 3) Una milanese avrà come ex fidanzato uno che lavora nell’ambito della pubblicità o un autista di modelle; alle romane piace l’understatement dirà di aver avuto come ex un pony express o un figurante al colosseo. 4) Milano durante il finesettimana si svuota, i milanesi vanno dai loro santi di riferimento : Saint Moritz, Saint Tropez o Santa Margherita; a Roma per via del traffico ci pensano due volte a uscire dalla capitale e organizzano cene a casa di amici. 5) A Milano c’è sempre un evento, che sia la settimana della moda, del mobile...; a Roma niente che abbia a che fare con il business dura più di due giorni, i tassisti si lamenterebbero troppo del traffico.


Solo su

Chi

A QUASI UN ANNO DALLA FINE DELLA RELAZIONE CON L’ATTORE, VALERIA SI RIMETTE IN GIOCO CON UN ALTRO UOMO. LUI, UN ESPERTO DI DIRITTO D’AUTORE, È MOLTO PIÙ GIOVANE DI LEI, COME IL SUO CELEBRE EX. E A VILLA BORGHESE LE STRAPPA UNA TENERA PROVA D’AMORE Carola Uber

i n o i s effu ci i i l c l p o m D isi co r r o s e l tè e d a r o ’ l l a Roma. Valeria Golino, 51 anni, bacia Fabio Palombi, 28, vicepresidente dell’Associazione giovani per Roma, seduto con lei al bar della Casa del cinema dentro Villa Borghese. A sin., mentre lei sorseggia un tè, lui cerca qualcosa sul cellulare per poi mostrarglielo divertito. A ds. del titolo, l’attrice, che sarà protagonista del nuovo film di Silvio Soldini “Emma”, con l’ex fidanzato Riccardo Scamarcio, 37, al quale è stata legata fino all’anno scorso. La loro relazione è durata più di dieci anni.

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Valeria GOLINO

CON FABIO DIMENTICA SCAMARCIO

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N

ROMA - FEBBRAIO

on riesco a essere incasellata nella categoria “donne che stanno con ragazzi più giovani”», ci aveva detto un po’ di tempo fa Valeria Golino parlando della sua relazione con Riccardo Scamarcio. Ed è vero, l’attrice non è sicuramente il tipo donna che puoi imbrigliare in categorie banali e precostituite, tutt’altro. Ma il cuore sfugge alle logiche e a distanza di quasi un anno dalla separazione, mai confermata dai diretti interessati, dal pugliese col broncio e gli occhi di ghiaccio, ecco che la Golino appare al fianco di un altro uomo che, per l’appunto, è un “ragazzo più

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ccio a r b b Un a ando n i m m a c nella sera giovane”. Anzi, lo è quasi per definizione essendo lui vicepresidente dell’associazione Giovani per Roma. Il suo nome è Fabio Palombi e ha 28 anni. E se erano (e sono) 14 le primavere tra lei e Scamarcio, con la sua ultima conquista ne passano 23. Non sappiamo quando, come e perché si siano conosciuti. Ma il curriculum di lui, laureato in giurisprudenza, dice che si occupa di diritto d’autore e forse il trait d’union è stata una questione legata alle produzioni cinematografiche di cui lei si occupa con la casa fondata con l’ex fidanzato, la Buena Onda. Ma torniamo alle foto di queste pagine. Siamo a Villa Borghese, cuore verde della Capitale; è

Roma. È calato il sole quando Valeria Golino e Fabio Palombi lasciano il bar e si dirigono passeggiando verso l’uscita di Villa Borghese. Lui l’abbraccia sopra le spalle, lei prende la sua mano e gliela bacia teneramente. Sotto, la coppia si allontana nel buio della sera capitolina.


Come due fidanzatini alle prime uscite, Valeria Golino e Fabio Palombi camminano senza mai staccarsi l’uno dall’altra. E per tenersi più stretti, lui le porta galantemente la borsa.

domenica pomeriggio. Valeria Golino (che in questo periodo è impegnata come protagonista del nuovo film di Silvio Soldini, Emma, in cui interpreta una non vedente che fa perdere la testa a un uomo sposato, interpretato da Adriano Giannini) e Fabio Palombi arrivano a braccetto al bar della Casa del cinema. L’atteggiamento di entrambi tradisce una certa intimità, quella confidenza spontanea che nasce dall’entusiasmo di un incontro, ma che non si è ancora trasformata in abitudine. Si siedono per un tè, chiacchierano, scherzano, si mostrano le foto sul cellulare, si guardano negli occhi (e che occhi quelli di Valeria...), si sfiorano le mani e il viso e, infine, finalmente, si baciano. Un bacio a fior di labbra, tenero, composto, ma un bacio. Quel che basta a fare di loro una coppia. Se non ancora innamorata, in cerca d’amore. Per Valeria questo è il primo bacio in pubblico dopo l’addio a Riccardo, ma non il primo flirt che le viene attribuito. Da quando le strade dei due attori si sono divise (l’ultima volta in cui sono apparsi insieme è stato al Festival di Cannes dell’anno scorso, per presentare il film Pericle il nero, da loro prodotto), a lei sono già stati affiancati i nomi di Vincent Cassel, ex di Monica Bellucci (ora fidanzato con la 20enne Tina Kunakey), e Gianluca De Marchi, produttore amico di Riccardo. Voci, indiscrezioni, qualche foto, ma baci no, mai. Un po’ come per lui, al quale, oltre alla responsabilità per la fine della loro storia (solo pochi mesi prima avevano pubblicato gli annunci di nozze), è stato attribuito una relazione con Martina Munafò, figlia della sua agente Patrizia Cafiero. Chissà se ora che Valeria è uscita allo scoperto, lo farà anche lui. Quel che è certo è che lei non l’ha fatto per ingelosirlo, non è tipo da guardare indietro. Anche perché a 51 anni il suo fascino è intatto e la sua seduttività non perde un colpo, come se avesse scoperto una nuova giovinezza. Anni fa in un’intervista ci aveva confidato: «Dipende da noi abitare noi stessi, adeguarci al tempo che passa». Nel suo caso sembra che sia il tempo ad adeguarsi a lei. ●

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Solo su

Chi

JOSHUA KUSHNER

LA SERPE IN SENO DI CASA

TRUMP New York. Joshua Kushner, 31 anni (a sin.), e il fratello Jared Kushner, 36, senior advisor (consigliere) di Donald Trump, neo presidente degli Stati Uniti. In alto, Joshua alla “marcia delle donne” contro Trump. Nella pagina accanto, ancora Jared Kushner, sua moglie Ivanka Trump, 35 (figlia di Donald), e il presidente, 70.

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JARED ER N H S KU IL GENERO DEL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI E SUO PRIMO CONSIGLIERE HA UN FRATELLO, JOSHUA, CHE IL GIORNO DOPO L’INSEDIAMENTO ALLA CASA BIANCA HA SFILATO ALLA MARCIA “ANTI DONALD” A WASHINGTON. BELLO, RICCHISSIMO E FIDANZATO CON LA TOP MODEL KARLIE KLOSS, ECCO CHI È LA “PECORA NERA” DELLA NUOVA FIRST FAMILY Francesco Giorgianni

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Democratici in abito da sera New York. Con la stessa disinvoltura con cui indossa il giubbotto da manifestante, Joshua Kushner si infila lo smoking. Eccolo con la fidanzata, la top model Karlie Kloss, 24 anni, scatenata nel locale esclusivo The Top of the Standard. A sin., la coppia alla serata inaugurale della mostra dedicata alla moda “Manus x Machina” al Metropolitan Museum. Nella pagina accanto, Jared Kushner e la moglie Ivanka Trump al gala del New York City Ballet.

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’è una serpe in seno in casa Trump, e ha votato persino Hillary! Il “giuda” (senza offesa) in questione è Joshua Kushner, 31, fratello di Jared, 36 anni, che è il più fidato consigliere di Donald Trump, nonché marito della figlia Ivanka. Di recente, mentre Jared era alla Casa Bianca al fianco del neo presidente degli Stati Uniti, il fratellino terribile, Joshua era per la strada, con indosso un giaccone, alla marcia delle donne anti Trump. I presenti hanno riferito che ha detto di essere lì solo “per osservare”, ma di fatto è un democratico dichiarato, avendo donato 100 mila dollari al partito di Hillary durante la campagna elettorale. Ma non solo. Joshua aveva investito molto nella sua creatura, la compagnia di assicurazione Oscar Health, società correlata al sistema sanitario voluto da Obama (il famoso ObamaCare). Ora che

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D. LITOVSKY/THE NEW YORK TIMES

NEW YORK - FEBBRAIO


uovi n i o Son di i p i c n i r p New York

Donald Trump, con un colpo di penna, ha cancellato la riforma sanitaria voluta dal suo predecessore, Joshua si è ritrovato danneggiato negli affari e con un travaso di bile, visto che al presidente la stilografica l’ha passata proprio suo fratello Jared. L’uno è repubblicano, l’altro democratico, ma sono due facce della stessa medaglia d’oro. I due fratelli sono figli di Charles Kushner, immobiliarista e milionario ebreo ortodosso, finito anche in carcere per frodi fiscali. Per la loro educazione papà Charles, anni fa, non aveva badato a spese, anzi si era spinto un po’ più là, arrivando a donare al loro ateneo (la prestigiosa università di Harvard) ben 2 milioni e mezzo di dollari. Dopo aver aperto il portafogli, Charles Kushner avrà pensato: «E volevo vedere se li bocciavano!». Per dare un’idea della sua liquidità, nel 2007, a Manhattan, aveva acquistato un palazzo per la “modica” somma di un miliardo e ottocento milioni di dollari, ma era solo la punta di un iceberg di proprietà immobiliari tramandate da generazioni che ➤ ➤ ➤

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ndy e r t è Joshua n come Joh John Kennedy New York. Joshua Kushner corre con la fidanzata Karlie Kloss. Un’immagine che ricorda lo stile informale, ma trendy, di John John Kennedy. A ds., il fratello Jared con la moglie Ivanka Trump al gala “PUNK: Chaos to Couture”.

➤ ➤ ➤ hanno reso ricchi anche i figli. Entrambi hanno investito bene il denaro di famiglia. Jared ha puntato soprattutto sul mercato immobiliare e in parte sull’editoria con il suo magazine New York Observer. Joshua, dopo l’università (dove era compagno di Mark Zuckerberg di Facebook), ha avuto successo con il fondo d’investimento Thrive Capital (specializzato in software e Internet), per poi passare al settore assicurativo con la Oscar Health, valutata 2 miliardi e settecento milioni di dollari. Nel 2015 ha poi fon-

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dato Cadre, una società immobiliare, con il fratello Jared Kushner e il loro amico Ryan Williams. Tempo fa, mentre promuoveva la Oscar Health, Joshua aveva detto: «Sono un capitalista, ma al tempo stesso voglio guardarmi alla specchio ogni giorno e sentirmi bene». Una frase in linea con il classico spirito da finanziere etico un po’ anti Trump, democratico e kennediano. C’è un’immagine simbolica che lo ritrae mentre corre con un pallone da foootball accanto alla fidanzata, la top model Karlie Kloss (testimonial Swarovski), che

ricorda lo stile del compianto John John Kennedy, che amava fare jogging a Central Park. Alla fine degli Anni 90 lo sfortunato figlio del presidente John Fitzgerald Kennedy faceva tendenza anche con un paio di jeans e Joshua sembra essersi ispirato a lui. E riecco ancora il giovane Kushner e Karlie a un gala al Metropolitan Museum. Gli invitati si accorgono che è una coppia innamorata e la modella twitta: «Quattro anni fa ho incontrato il mio migliore amico, ti amo ogni giorno di più». Joshua indossa perfettamente lo

smoking e tiene per mano Karlie, affascinante in un abito in cady di seta bianco nude look. Fanno tornare alla memoria John John e la moglie Carolyn Bessette (tragicamente scomparsi in un incidente aereo nel 1999) perché Karlie indossa quel modello di abito con la stessa grazia della Bessette e lui ha un fisico asciutto e armonioso come quello di John John. A proposito di Kennedy, il giorno dopo la marcia delle donne anti Trump, Joshua (forse per smorzare un po’ le polemiche) ha postato una foto che lo ritrae con Jared. Sono sorridenti accanto a un quadro del presidente JFK. Il messaggio sottinteso? Si potrebbe interpretare: “Eccoci insieme sotto il segno del grande presidente del sogno americano”. Un assist per suo fratello Jared, ormai inquilino fisso della Casa Bianca, ma alla corte di Donald Trump. ●


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Solo su

Chi

«PER IMPARARE A VIVERE CON UN GENIO INGOMBRANTE COME VITTORIO HO STUDIATO LE GRANDI STORIE D’AMORE DEL PASSATO», SVELA L’EX ATTRICE, DA 17 ANNI COMPAGNA DEL CRITICO D’ARTE. «NELLA SUA INESAURIBILE VOGLIA DI SEDURRE, MI HA SEMPRE FATTO SENTIRE UNICA E AMATISSIMA» Giulia Cerasoli/foto di Cristina Ghergo

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ROMA - FEBBRAIO

ome si vive accanto a un genio, a un uomo, meraviglioso ma ingombrante, come Vittorio? Confesso di avere letto a lungo la corrispondenza tra Simone de Beauvoir e Jean Paul Sartre, oltre a quella tra Frida Kalo e Diego Rivera, per capire certi meccanismi: prima la pensavo diversamente… E credo di aver imparato qualcosa, se dopo 17 anni sono ancora al suo fianco». Non è la Madonna del Perugino, né la Venere di Botticelli. È Sabrina Colle, ex modella, attrice di teatro e musa, nonché compagna di vita, di uno degli uomini più discussi, acclamati e complessi del nostro Paese: il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che minaccia di ributtarsi in politica attivamente, fondando un nuovo “Partito della Bellezza”. Mentre Vittorio è perennemente in tv, a intervenire sul terremoto in Abruzzo come sulle rovine di Palmi- ➤ ➤ ➤

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Roma. Sabrina Colle, 43 anni, con il compagno Vittorio Sgarbi, 64, nella loro casa di Roma. Dietro a Sgarbi, il “Ritratto di Olga Oberhummer” di Franz Von Stuck. Qui sotto, un busto di Marilli.

Sabrina COLLE

VITTORIO IL MIO ADORABILE INFEDELE 57


Ex modella, ama teatro e lettera tura

ra o in merito alle grane del governo, e lavora alacremente ai suoi molteplici progetti, lei, Sabrina, 43 anni portati da adolescente, volteggia leggiadra per la grande casa che sta finendo di arredare, tra velluti rossi e quadri seicenteschi, opere contemporanee e pile di libri, cuscini damascati e scatole di cioccolatini.

➤➤➤

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Alta e con un’aria da donna preraffaellita, ma nata ad Avezzano (L’Aquila), dopo le passerelle e un matrimonio annullato è stata “rapita” da Vittorio, amato pigmalione, che, sottolinea lei, «mi ha imprigionata nella sua torre dorata, dove sto benissimo, ma da dove potrei scappare senza che lui se ne accorga nemmeno…». Una castellana moderna, con


Roma. Sabrina (in abiti di Etro) sul tavolo, vicino a un vaso di Gaetano Pesce e a un piatto di Giuseppe Ducrot; alla sua sin., un quadro di Gino De Dominicis; alle spalle, “Il giurista” di Giacomo Merculiano. A sin., Sabrina vicina a “Gesù tra i dottori” di Paolo De Albertis; sotto, con la giornalista di “Chi” Giulia Cerasoli.

molto di antico, però, nel cuore. Domanda. Il primo marzo sarà il suo compleanno. Che cosa le regalerà Vittorio? Risposta. «Vittorio sa che ho un problema con il tempo che passa, perché se mi volto indietro vedo solo cose belle. Così rispetta il mio volere e fa finta di nulla. Se sono io a ricordarglielo, allora dice: “Ma come, tu compi

gli anni? Non sei una creatura con una data di nascita, tu non invecchi”. Riesce a fregarmi comunque…». D. Con la scusa della donna angelicata, non le fa regali… R. «Ma nooo! Vittorio è generosissimo, mi porta regali da tutti i posti che visita». D. Quello più importante? R. «All’inizio: una enorme

catena d’oro pesantissima. Immettibile. Anche il pittore Paolo Uccello teneva la sua donna alla catena, mi disse. Lo so, è un adorabile maschilista». D . Quindi, è prigioniera? R. «Vittorio ha un modo tutto suo di tenermi in gabbia. Dovunque sia e qualunque cosa faccia, prima di dormire mi manda un messaggio, mi scrive una cosa

tenera. Forse raccoglierò tutti i messaggi in un libro. Però sia chiaro: sono del segno dei Pesci, quindi sfuggente. Lui sa che potrei andarmene da un momento all’altro. Ma lo nega. Dice che noi siamo diversi: gli altri si lasciano, mentre noi staremo sempre insieme». D. Come vi siete conosciuti? Vittorio aveva già un fi- ➤ ➤ ➤

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➤ ➤ ➤ glio, Carlo, e frequentava molte donne. È sempre stato un seduttore. D. «A una festa. C’era tanta gente, ero giovane: mi ha presa per mano e mi ha trascinato a casa sua, con dolcezza. Vicino piazza Navona. Da quel momento sono entrata nel vortice. Ho continuato a lavorare in teatro: cose importanti, tanti anni con Andrée Ruth Shammah… Ma ero con lui. Mi aveva scelto. Sono sempre stata scelta. Dai miei genitori, dalla moda, dal teatro. Dai fidanzati: ne ho avuti di tutti i tipi, dal giovanotto borghese al macho ignorante, fino all’intellettuale francese molto cool. Poi è arrivato Vittorio. Ho vissuto nel sogno, travolta. Ora credo di dover crescere, fare la donna adulta. Mi sono fermata e mi sono detta: ora basta guardare a Madame Bovary. Voglio decidere delle cose mie. Metto radici. Basta con il teatro vagabondo: aspetto Vittorio a casa». D. E che fa? R. «Ho organizzato una mostra su noi due a Castellabate, in Cilento, dal titolo Oltre ogni limite. Mi occupo molto della Fondazione Cavallini-Sgarbi, una cosa importantissima per il nostro Paese: Vittorio ha voluto che ne diventassi la vicepresidente. C’è molto da fare… E sto pensando a un progetto tutto mio, che non svelo. Ah, poi Vittorio spinge per mettere su un lavoro su Emily Dickinson: “Tu sei Emily Dickinson”, mi dice. Vedremo…». D. Lei non è ambiziosa? R. «No, mai stata. Faccio cose che mi interessano. Arredare la nostra casa mi piace molto. Scelgo i tessuti, cerco nei mercatini… Curo la cucina. Però ho deciso di avere un obiettivo più adulto». D. Vittorio non crede nel matrimonio, lei ne ha già uno alle spalle. Quindi non vi sposerete mai… R. «Praticamente è come se già fossimo sposati. Quando è morta mia madre, Vittorio, nella chiesetta di Avezzano, si è impegnato davanti a tutti… Ha fatto un discorso bellissimo. Il legame tra noi è speciale, nonostante la sua continua voglia di sedurre le donne». D. Però ha avuto due figlie, Alba ed Evelina, da due donne

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«I tradimenti di Vittorio sono solo letterari: non sopporterei che amasse davvero un’altra donna»

diverse, mentre stavate già insieme. R. «Sì, era all’inizio del nostro rapporto, eravamo molto liberi entrambi. La differenza è che lui è esibizionista, io più riservata». D. Non si è sentita tradita? R. «Allora… Vittorio ha bisogno di sedurre. Seduce tutti. E con le donne gli riesce particolarmente bene. Il suo è un esercizio di cui non può fare a meno,

Ed essendo contrario all’aborto, fa figli. E anch’io, con il senno di poi, dico che i figli è sempre meglio farli, che non farli». D. Perché con lei no? R. «Me l’ha chiesto mille volte. “Voglio un figlio da te, Sabrina”, dice sempre. Ma un po’ non è venuto, un po’ sono io che non voglio forzare più di tanto: sono figlia unica, so quanto è difficile crescere un

figlio, le incognite… E lui ne ha già tre. Però non è detto, potrei ancora decidermi a farlo, la maternità è l’unica cosa che mi commuove sempre. Vittorio vorrebbe una femmina. Anzi, un clone: “Più bella di te e più intelligente di me”, dice spesso. Comunque, nella sua totale infedeltà mi ha sempre fatto sentire unica. Amatissima».


ABITI: ETRO - ACCONCIATURA: TONY ZINNI PER CARLO PINCA, ROMA - MAKE UP: ROSSANO DE CESARIS USING MAKE UP FOREVER

Roma. Sabrina Colle e Vittorio Sgarbi sul letto, tra i cuscini uzbechi e siriani, passione di lei. «Lui è Don Giovanni», dice. «La sua infedeltà è letteraria, divertente»

D. Quindi non è gelosa? R. «Difficile dirlo. Non ci starei se amasse davvero un’altra. Ma lui è Don Giovanni, la sua infedeltà è letteraria, divertente. Non sempre, però». D. Che cosa la rende felice? R. «Anche solo passeggiare per Roma. Sono abruzzese, ho vissuto a Parigi e a Miami, ma soltanto a Roma riesco a riempirmi di bellezza ogni volta

che esco per la città». D. Che cosa fate le rare volte che siete soli in casa? R. «Guardiamo i film di Fellini». D. Uscite insieme? R. «A Roma, poco: camminare è impossibile, Vittorio viene assaltato e si ferma sempre. Gli piace, è la sua vita. Comunque è molto cambiato». D. In che senso?

R. «Prima, a volte, si comportava da antipatico con la gente. Ora è di buonumore ed è amico di tutti… Quasi non lo riconosco. Fa come Robert Redford ne Il grande Gatsby, dice “vecchio mio” a chiunque…». D. Qual è la donna di oggi che ammira di più? R. «Mia zia Lucia. Non ha avuto figli, non è mai uscita da Avezzano, ma è di una saggezza

estrema e profonda. Una piccola Antigone». D. È vero che Vittorio risponde a tutti e lei a nessuno? R. «Sì. Sono dei Pesci, sfuggente ma concreta nello stesso tempo». D. Ho l’impressione che sia Vittorio, e non lei, a stare sempre un po’ sulla corda, in realtà. Che cosa gli direbbe per concludere? R. «Stai sereno». ●

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GOSSIP

Chicche di

Roma. Raoul Bova, 45 anni, e Chiara Francini, 37, prendono un caffè tra una rilettura del copione e l’altra al Teatro Cassia, dove stanno preparando lo spettacolo “Due”. Il loro lavoro teatrale sarà messo in scena, dal 9 al 26 marzo, al Teatro Ambra Jovinelli. In basso, ancora la coppia di attori.

SABRINA FERILLI

VOGLIA DI DOLCEZZA

Roma. Quando ti prende quell’irresistibile voglia di tenerezza? Vai in pasticceria, come Sabrina Ferilli, 52 anni, e il marito Flavio Cattaneo, 53, amministratore delegato di Telecom Italia. Sopra, l’attrice in negozio e, nel riquadro, con il suo “bottino” di leccornie. Dulcis in fundo, nel tondo, la coppia si lascia andare a un gesto di dolcezza.

Claudia prende il volo

Alla fine l’attrice Claudia Gerini ha deciso ed è volata a Los Angeles da sola. Il suo Andrea Preti (forse già ex) non ha perso tempo e si è presentato a un party con una sua vecchia conoscenza, Emma Winter (vedi a pagina 82).

Carlo Conti il dj

CALLAS SEGRETA

Milano. Nell’anno del 40° anniversario dalla scomparsa di Maria Callas, avvenuta il 16 settembre 1977, Bonotto presenta in via Durini 24 “Private Callas: dresses and memorabilia”. Un percorso fra i preziosi oggetti provenienti dall’archivio Callas di Fondazione Progetto Marzotto.

A Carlo Conti piacerebbe tornare a fare la radio. Lo ripete spesso agli amici e colleghi tra cui un altro ex “radiofonico”, Leonardo Pieraccioni. Nell’agenda 2017/2018 del condutto-

re e direttore artistico del Festival di Sanremo, con contratto in scadenza, c’è appunto un buco libero. Dj Conti potrebbe ricascarci.

Due Carnevali molto vip

Carnevale che vai, madrina d’eccezione che trovi. Simona Ventura sarà la “regina” del Carnevale di Manfredonia, in Puglia, nella domenica della sfilata dei carri (il 26 febbraio). Invece il Carnevale d’Europa che si svolge a Cento, in Emilia Romagna, ha invitato domenica 12 febbraio Gianluca Vacchi.


POLITICALLY (s)correct di Giulia Cerasoli

TUTTI DA COMIN: È QUI LA FESTA

RAOUL BOVA

DUE CAFFÈ A REGOLA D’ARTE Pausa di lavoro a Roma per l’attore e Chiara Francini, dal 9 marzo in scena con “Due”

L’evento della settimana? L’inaugurazione-party della nuova sede dell’agenzia di comunicazione Comin & Partners in piazza Santi Apostoli a Roma. Gianni Letta e Franco Bernabè, Matteo Zoppas e Chicco Testa, Piero Gnudi, Giovanna Melandri e Pier Ferdinando Casini più tutta la stampa che conta si sono trovati nelle sale dell’elegante ufficio. Un successo tra musica e bocconcini di tonno al sesamo. ALLE SFILATE ROMANE ARRIVA IL SINDACO

Una smunta Virginia Raggi ha consegnato al maestro Renato Balestra il riconoscimento per il suo lungo lavoro di stilista. Grandi applausi anche per Guillermo Mariotto, stilista di Gattinoni, che ha superato se stesso con una sfilata sognante. CENA INDIANA A CASA DATO

L’ex senatrice Cinzia Dato ha organizzato una cena indiana in onore della figlia scrittrice. Tra gli invitati anche l’ex senatore Giuseppe Ayala con la moglie Natalia e il cugino Pietro Ayala.


NATE R O T N E B TINTE LO PASTEL

Abito chemisier della collezione estate 2017 di Josie Natori. Perfetto per imitare il look di Emma Stone.

TENDENZE

C’È VOGLIA DI

0 5 I N N A

In queste pagine, due immagini tratte dal film “La La Land”, che ha ricevuto ben 14 nomination agli Oscar. I protagonisti Emma Stone, 28 anni, e Ryan Gosling, 36, sono entrambi candidati al titolo di migliori attori.


VUOI BALLARE CON ME?

ABITI RÉTRO, ROMANTICI E BONTON: LI HANNO RILANCIATI EMMA STONE IN “LA LA LAND” E NATALIE PORTMAN IN “JACKIE”. E MENTRE LE DUE ATTRICI CORRONO PER L’OSCAR, NOI CORRIAMO A RIEMPIRE I NOSTRI ARMADI DI VESTITI E ACCESSORI. PER UN LOOK IN STILE “FIFTIES” Maria Giulia Comolli

L’abito giallo a fiori di Topshop (€ 61) ricorda molto quello indossato da Emma Stone sul set. Ai piedi due opzioni: le stringate bicolore low cost di Asos (sopra, € 40), o quelle super lusso di Chanel (sotto, € 1.250).


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«MARIA CALLAS - THE CRUISE

N

MILANO - FEBBRAIO

on stupiamoci se dopo i titoli di coda di La La Land, mentre asciughiamo una lacrimuccia e canticchiamo il motivetto City of Stars, usciamo dal cinema con l’idea che un vestitino con la gonna a ruota o addirittura delle francesine bicolore non sfigurerebbero nel nostro armadio. Se tutto a un tratto abbiamo l’irrefrenabile voglia di correre a comprarci chemisier Anni 50 e 60 non possiamo dare la colpa solo a Emma Stone e Ryan Gosling. Perché a lavorarci ai fianchi tingendo di colori pastello, giacchine sagomate e atmosfere rétro il nostro immaginario c’è in questo periodo una raffica di stimoli, neanche troppo subliminali, che la moda ha prontamente recepito e rielaborato mandando in passerella e nelle vetrine, per la primavera/estate 2017, un trionfo di vintage. Restando in ambito film da Oscar, la serata del 26 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles sarà all’insegna dei bei tempi andati: in gara c’è anche Jackie,

’59», ED. SCHOTT

OPIA MELANIA C ROBA A D R A U G L I ... DI JACKIE

La first lady degli Stati Uniti Melania Trump, 46 anni, alla cerimonia di insediamento. Indossa un paio di guanti lunghi e un abito con bolerino di Ralph Lauren dal collo alto e incrociato. Un modello molto amato da Jacqueline Kennedy (in alto) e anche da Maria Callas (accanto) a cavallo tra gli Anni 50 e 60.


Natalie Portman, 35 anni, veste i panni della first lady Jacqueline Kennedy nel film “Jackie”. Immancabile il tailleur bonton, con i maxi bottoni in tinta, e la collana di perle.

Cappottino “stile Jackie” a maniche corte (Dolce & Gabbana): è il modello scelto da Mrs. Clooney (a sinistra).

... E AMAL SO: FA LO STES SO? SOLO UN CA

il film biografico su Jacqueline Kennedy (nelle nostre sale dal 23 febbraio dopo la presentazione alla Mostra di Venezia nel settembre scorso proprio come La La Land, guarda un po’ le coincidenze), con Natalie Portman nel ruolo e negli accessori dell’icona delle icone, Mrs. Kennedy naturalmente. E a chi si è ispirata la nuova first lady americana, Melania Trump, nel giorno dell’insediamento alla Casa Bianca lo scorso 20 gennaio? Dalla punta dei capelli a quella dei piedi (o meglio dall’acconciatura chic alle décolleté passando per il vestito azzurro pastello e il bolerino con collo incrociato e maniche tre quarti) proprio a lei, a Jacqueline Kennedy. Con, in più, il diabolico “coup de théâtre” dei guanti lunghi che citano equanimamente la suddetta e ➤ ➤ ➤

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Jacqueline e John Fitzgerald Kennedy a una cena di gala nel 1961. Dai guanti bianchi lunghi all’abito monospalla nero, ai Golden Globe 2015 Amal Clooney, 38 anni, ha imitato in tutto lo stile della first lady (a ds.).

anche l’altra icona dell’epoca (e sua rivale): la divina Callas. Con questa zampata, anche i detrattori della premiata ditta Trump & signora si sono trovati, almeno per un giorno, con gli artigli spuntati. Perché Melania era indiscutibilmente splendida. Del resto, ben prima del debutto di Melania sulla scena internazionale, un’altra illustre signora nonché a sua volta maestra di eleganza (nonché, si mormora sempre più insistentemente, anche aspirante prossima first lady) aveva già la stessa fonte di ispirazione. Amal Alamuddin in Clooney ha una folle, anzi no, molto razionale, passione per la moda Anni 50 e 60 e in particolare per tutto ciò che riguarda il mito di Jackie. Ed essendo una indiscussa ➤ ➤ ➤

➤➤➤

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MAI PIÙ SENZA I GUANTI L’abito indossato da Amal è un modello originale degli Anni 60 di Christian Dior Haute Couture.


SUI CAPEL LI TORNA IL FOULAR D La fascia larga o il foulard nei capelli era un must nelle acconciature degli Anni 50 (a ds., il soprano Maria Callas in una foto d’epoca). In questi giorni li ha riproposti lo stilista Elie Saab a Parigi in occasione delle sfilate di alta moda per la prossima primavera-estate.

Sopra, pochette Dior, collezione Tribale, impreziosita da due perle asimmetriche (€ 1.260). Accanto, orecchini Dior, collezione Tribale, realizzati con finiture oro e palladio o con perle in resina rivestite con una lacca rosa metallizzata (€ 330).

ACCESSORI DA DIVA

A ds., occhiali Dsquared2 modello Tiffany (€ 230). Sotto, occhiali Balconette (La Perla, € 300). Sopra, occhiali da sole Chanel modello Cat-Eye (€ 790).

Maria Callas nell’estate del 1959: indossa un paio di occhiali “da gatta”.


GLI DETTA SI PREZIO T SUL SE

Ancora un’immagine di Natalie Portman dal film “Jackie”. In primo piano, gli orecchini a fili di diamanti da 10 carati.

➤ ➤ ➤ trendsetter, e non una che si accontenta di essere alla moda, questa passione ce l’ha da tempi non sospetti. Certamente una come Amal, per buttarsi a capofitto nel mood Anni 50 e 60, non ha avuto bisogno di veder spuntare come funghi ristoranti in stile Happy Days e Grease (a proposito: il musical torna nei nostri teatri da marzo) , come sta accadendo in questo periodo in Italia e presumibilmente anche all’estero (tuttalpiù, se Amal passasse da Gli orecchini indossati Milano, potrebbe fare una sosta dalla Portman al bar della Fondazione Prada, sono stati realizzati perfetta e ultra chic ricostruziodalla maison di gioielli Piaget. ne d’epoca). Ai comuni morta-

SEGNI PARTIC OLARI: LA CUFF IA Romantica, colorata, floreale: Miu Miu ha riportato in passerella la cuffia come accessorio simbolo della prossima estate. Ve la ricordate? La indossavano l’attrice Sandra Dee alla fine degli Anni 50 (accanto) e Liz Taylor nel 1964, in occasione del suo primo matrimonio con Richard Burton (a sin.).


VOGLIO ESSERE MARILYN

NON SOLO MODA

Arte, musical e... hamburger: la “Fifty mania” contagia tutti 1

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Per l’estate 2017 Moschino ha realizzato una collezione che s’ispira alle “paper doll”, le bamboline di carta. Nella foto, la modella è un clone di Marilyn Monroe sul set del film «Quando la moglie è in vacanza» del 1955 (sopra).

UN BRINDISI VINTAGE

li, invece, questo proliferare di citazioni mette, eccome, il tarlo nelle orecchie su quale sia, oggi, il periodo più cool da riscoprire. Non bastassero gli indizi già citati, un altro titolo in corsa per la statuetta, Il diritto di contare, storia di tre matematiche afroamericane che in quegli anni collaborarono con la Nasa, propone un’ulteriore raffica di giacchine, fasce per capelli e occhiali con lenti da gatto. Ed è nelle sale anche The Founder, storia del fondatore di McDonald’s, ambientata guarda caso negli stessi anni. Vogliamo dare una pennellata di cultura? A Genova è in mostra la Pop Art di Andy Warhol. Chiaro il messaggio? ●

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Il cocktail rétro consigliato da Salvatore Castiglione, barman al Fourghetti di Bologna

Pink Lady

IngredIentI 5 cl di gin, 2 cucchia-

ini di albume, qualche goccia di acqua di rose, 1,5 cl di succo di lime, 1 cl di granatina.

Il Bar Luce della Fondazione Prada a Milano, realizzato dal regista Wes Anderson con un design Anni 50 e 60.

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PreParazIone: Shakerare e servire in una coppa da cocktail senza ghiaccio. Decorare con scorza di lime e una ciliegina al maraschino.

1 A Milano, All American Diner è un locale che ripropone l’atmosfera dell’America Anni 50. Piatti forti: hamburger e carne alla griglia (info: www.allamericandinermilano.it). 2 Andy Warhol e la Pop Art in mostra a Genova a Palazzo Reale. 3 La Compagnia della Rancia riporta in tour il musical “Grease” (info: ticketone.it). 4 Nei cinema è arrivato “The Founder”, storia dell’uomo che creò la catena McDonald’s negli Anni 50.

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Solo su

Chi

Milano. Stefano De Martino si dirige verso il tribunale, dove lui e Belen Rodriguez hanno firmato le carte del divorzio. La separazione della coppia è avvenuta in modo consensuale e il giudice ha deciso che il figlio Santiago verrà affidato alla mamma, mentre Stefano verserà 1.000 euro al mese per il mantenimento del figlio.

STEFANO&BELEN

( ) FINE LEGALE

DI UN AMORE

LA RODRIGUEZ E DE MARTINO, CON I RISPETTIVI AVVOCATI, IN TRIBUNALE PER LA FIRMA DELLE CARTE PER IL DIVORZIO. A LEI SANTIAGO. E LUI DARÀ 1.000 EURO AL MESE PER IL FIGLIO

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Milano. Belen Rodriguez davanti al tribunale e, a ds., Stefano De Martino all’uscita dopo la firma delle carte. Il ballerino, che abita a Roma, potrà vedere il figlio Santiago, che rimarrà a Milano con la mamma, a weekend alterni. Inoltre avrà 15 giorni di vacanza con il bambino. E le feste canoniche saranno gestite direttamente dai due genitori, mantenendo il criterio dell’alternanza.

SI NASCONDE ai fotografi 73


Solo su

Chi

Milano. Belen Rodriguez sulle sue e un po’ infastidita davanti all’assalto dei fotografi.

BELEN&IANNONE

VOGLIA DI PRIVACY

LA SHOWGIRL APPARE TESA E CONTRARIATA DALLA PRESENZA DEI FOTOGRAFI MENTRE VA AL COMPLEANNO DI MICHELLE HUNZIKER CON IL NUOVO COMPAGNO... AL QUALE HA CAMBIATO IL LOOK 74


Milano. Neppure quando sale in auto con il nuovo compagno, il campione di motociclismo Andrea Iannone, Belen Rodriguez sembra recuperare il sorriso. Se ne sta a occhi chiusi e appoggiata al finestrino, nonostante il compagno allunghi la mano forse per darle un po’ di conforto.

UTO L O V HA LEI L’ NDO O I B PIÙ ZAYN MALIK Milano. In alto, Andrea Iannone con la nuova pettinatura con ciocche bionde, simile a quella del cantante Zayn Malik (nel tondo). A lato, il pilota dal parrucchiere con Belen, alla quale si attribuiscono le decisioni sul look dei suoi compagni.

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Milano. Otto piani di torta e piĂš di 160 invitati alla grande festa organizzata al ristorante Trussardi alla Scala per i 40 anni di Michelle Hunziker e per i 20 della figlia Aurora Ramazzotti (qui, mentre stappa la magnum personalizzata ad hoc di prosecco Aneri).

ega m Una rta da to iani p o t t o

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Super party

SOCIETY{1} UNA SERATA TRA BRINDISI E CANZONI

AUGURI in famiglia

Una cena stellata, videomessaggi speciali, canti e gag per festeggiare i 40 anni della conduttrice e i 20 della figlia Aurora, che hanno invitato 160 amici e un unico giornale, “Chi”, per festeggiare i loro compleanni di Gabriele Parpiglia

Michelle HUNZIKER

FESTA PER DUE La festeggiata bacia il marito, Tomaso Trussardi (anche in basso a sin.), che per l’occasione le ha fatto una romanticissima sorpresa: le ha regalato 2014 rose (il numero corrisponde all’anno in cui si sono sposati). Sotto, nell’altra pagina, Michelle, Tomaso e Aurora mentre ballano tutti insieme.

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SOCIETY Per la cena il menu è stato firma-

to in tandem da due super chef: Roberto Conti del Trussardi alla Scala e Carlo Cracco, che ha presentato i piatti sul palco con Michelle. I piatti: gambero rosso di Mazzara del Vallo con salsa rosa e lattuga croccante, risotto al parmigiano, tartufo nero e sedano rapa, agnello al forno con purea di patate e carciofi. Milano. Michelle Hunziker scherza con il suo compagno di “bancone” a “Striscia la Notizia” (saranno in onda insieme fino al 4 febbraio). Uniche veline presenti: Irene Cioni, Ludovica Frasca e Costanza Caracciolo.

Le festeggiate, Michelle e Aurora, mentre si esibiscono sul palcoscenico che hanno allestito appositamente per il party, dal quale hanno cantato, fatto dediche d’amore e gag con gli ospiti. Oltre a Carlo Cracco (sopra, con loro) si sono esibite anche Ineke Hunziker (sotto, tra la figlia e la nipote) e Sara Daniele, figlia di Pino, che ha cantato la celebre canzone romana di Lando Fiorini “La società dei magnaccioni”. Selfie di coppia per il regista de l’“Isola dei famosi” Roberto Cenci, con la fidanzata Laura Castellucci.

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Un trio d’eccezione tra gli ospiti: da sin., Silvia Toffanin, Belen Rodriguez e Ilary Blasi. Belen durante la serata ha svelato alle colleghe una App su Smartphone per il selfie perfetto. Sotto, Javier Zanetti con la moglie Paula (alla sua sinistra). A ds., Michelle con la ex velina Costanza Caracciolo.

ti n e s e r P le amiche di sempre

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lle e h c Mi onta i z o m e iti tra gli osp Milano. Michelle Hunziker con, da sin.: Andrea Iannone, Belen Rodriguez e Gabriele Parpiglia, giornalista di “Chi”. Sotto, Alvin con la moglie Kali. Il conduttore era al tavolo con Alessandro Cattelan e Ludovica Sauer.

SOCIETY La serata si è aperta con una tripla

sorpresa per Michelle: le 2014 rose rosse da parte del marito, Tomaso; 20 minuti di videomessaggi di auguri personalizzati registrati con i cellulari dai suoi colleghi e amici

del mondo dello spettacolo, da Gerry Scotti ad Alessandro Cattelan, da Maria De Filippi a Nicola Savino a Fiorello; e, infine, il lungo video che le ha regalato Aurora nel quale ha ripercorso con le fotografie i 20 anni di vita con la mamma, cantando lei stessa la colonna sonora, All of me di John Legend.

La festeggiata al tavolo del patron di “Striscia” Antonio Ricci, seduto accanto alla moglie Silvia Arnaud e alla figlia Alessandra.

Giorgio Restelli, direttore risorse artistiche Mediaset, con la compagna Sarah.

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La notte è piccola

SOCIETY{1} AL COMPLEANNO DEL COUTURIER DELLE STAR

Milano. Quanti ospiti, tutti vip, al compleanno di Alessandro Martorana, che quest’anno ha scelto l’hotel Meliá per ritrovarsi con tutti gli amici... Nuovi o di una vita, in fondo, non importa. 1. Immancabile Barbara D’Urso. 2. Il centrocampista dagli occhi blu Claudio Marchisio (a sin.) e il blogger Mariano Di Vaio. 3. L’ex naufrago Andrea Preti, che ha lasciato da poco Claudia Gerini, e una sua vecchia conoscenza: Emma Winter, moglie separata di Andrea Agnelli. I due, a fine serata, sono andati via insieme.

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DICA... 43

Sono gli anni dello stilista più amato. E la sua festa a Milano è fra gli appuntamenti mondani più ambiti. Dove, fra conduttrici, ex naufraghi, blogger, è arrivata... la Juve. Già, tutta la squadra reduce da una grande vittoria di Azzurra Della Penna 3


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4. Il festeggiato Alessandro Martorana con Barbara D’Urso in versione “Carmelita Kiss”. 5. Cristina Chiabotto (a sin.) con Laura Barriales. 6. La fidanzata di Martorana, Elena Barolo (l’onda bionda e il make-up d’autore sono by Cotril) con Alessia Reato (a ds.). 6

Alessandro MARTORANA

THERE’S A PARTY

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1

2

SOCIETY Nel corso della serata gli

ospiti hanno ricevuto anelli e sigari (rigorosamente Davidoff) in perfetto stile Elvis & Friends. La cena? Hot dog e hamburger. A uscire un po’ dal genere “happy days e non soltanto”, la torta del festeggiato, bellissima, ultraclassica con la glassa e a più piani, firmata Ramperti (qui sotto), lo champagne (Moët & Chandon) e la vodka di Belvedere Vodka.

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1. Da sin. (e per la serie trova l’intruso fra i giocatori della Juventus): Paulo Dybala, Sami Khedira, Gonzalo Higuaín, il festeggiato Alessandro Martorana e Miralem Pjanic. 2. L’attrice Anna Foglietta con il marito Paolo Sopranzetti (la coppia ha tre figli). 3. Il direttore risorse artistiche Mediaset Giorgio Restelli va sul velluto. 3


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7. Leonardo Bonucci con la moglie (che chic) Martina Maccari (la coppia ha due figli). 8. Giorgio Chiellini con la moglie Carolina Bonistalli. 8

nza a g e l e ’ l i Qu è il primo dress code 5

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Alla festa, d’ispirazione America Anni Cinquanta (vedi anche pag. 64), era richiesta la cravatta nera. Dunque, abito lungo per lei e smoking per lui. Tutti hanno aderito con il sorriso. 4. A cominciare dalla neo mamma (non si vede) Federica Nargi con il suo Alessandro Matri. 5. Ana Laura Ribas con Marco Uzzo. 6. Luna Berlusconi, che per l’occasione ha sfoggiato un lungo abito rosso e nero (dopo tanta Juve, del resto...) dello stilista Matteo Manzini.

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SOCIETY Alessandro Martorana,

1 1. Il festeggiato Alessandro Martorana con Isabella Fiore, amica di vecchia data, event planner, che gli ha organizzato il magnifico compleanno.

stilista torinese, il cui atelier rimane fra i più frequentati dagli uomini – italiani o stranieri, non importa, ma sempre legati dal sottile filo dell’eleganza – ha voluto ricreare le ambientazioni più classiche del night club americano. Senza dimenticare quel pizzico di ironia che caratterizza chi fa (benissimo) il made in Italy. E con l’aiuto prezioso dell’amica Isabella Fiore. Spazio allora a ballerine, pin-up, in perfetto stile Las vegas, piume ed eccezionali musicisti jazz.

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2. Nel tondo, il produttore Pascal Vicedomini. 3. Daniele Battaglia (a sin.) e Matteo Materazzi, fratello del calciatore Marco e procuratore sportivo. 4. Il talent scout delle star Domenico Zambelli con due ragazze dell’animazione. 5. Cecilia Capriotti (bellissima neo mamma e non si direbbe) con il compagno Gianluca Mobilia. 4

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Il bello di un party? Quando persone molto diverse fra loro si possono incontrare

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6. Mariana Rodriguez: per l’occasione l’ex naufraga e protagonista della web serie di Lory Del Santo “The Lady” è in versione ultrasexy. 7. Dal reality alla realtà: Giovanni Masiero e Francesca Rocco, che si erano incontrati nella casa del “Grande Fratello”, sono in dolcissima attesa. 8. La social pierre Alessandra Grillo con Alessandro Calza. 9. Il giornalista di “Chi” Valerio Palmeri con la moglie Sabrina Giovannelli. 10. L’archeologo ed ex naufrago Aristide Malnati con la prorompente amica Mara Zucca.

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Chi RUBRICHE Mostre} 92 Viaggio nel regno di Harry Potter • Animali} 96 Prepariamo i nostri cuccioli alla primavera • Giochi} 100 Crucigossip • Libri} 101 Quando l’amore va controcorrente • Oroscopo della settimana} 103 di Branko • Un sorriso nel dolore} 104 di Antonella Ferrari • La posta del cuore} 106 di Carlo Rossella

MUSEI

I LOVE HARRY POTTER

La nostra idea per un San Valentino particolare: una visita agli studi della Warner Bros. di Londra sulle orme del maghetto creato da J. K. Rowling, da concludere con una cena a due “incantata”.

ANIMALI

PRONTI PER USCIRE

Tra poco i nostri cuccioli torneranno a frequentare i giardinetti: i consigli del veterinario per evitare brutti incontri… come quelli con i parassiti.

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Mostre Londra. Harry Potter (il giovane mago più famoso del cinema interpretato da Daniel Radcliffe) e, a ds., il refettorio della scuola di magia di Hogwarts riprodotto negli studi della Warner Bros.

C

LONDRA - FEBBRAIO

hi lo direbbe che tutto nasce da una pallina da tennis infilata sopra un bastone? Nessuno. Questo e molti altri segreti di Harry Potter sono tutti da scoprire negli studi Warner Bros. di Londra, dove il 4 febbraio apre una mostra interamente dedicata a Dobby, l’elfo domestico reso famoso dalla saga. Directing Dobby (questo il titolo dell’esposizione che chiuderà il 31 marzo prossimo) illustra a tutti gli appassionati della saga di Harry Potter come, appunto, partendo da una semplice pallina da tennis messa su un bastone, il corpo di Dobby sia poi stato trasformato dai maestri della Warner in un prodigio della tecnica. Interattività, questa la parola d’ordine che guida tutta la mostra, permettendo cioè ai fan della saga di tutte le età di interagire con gli strumenti tecnologici che non soltanto offrono ai visitatori la possibilità di entrare nel funzionamento del corpo di Dobby, ma li guidano a penetrare un ➤ ➤ ➤

Viaggio nel regno di Harry Potter ORIO IL REFETT RTS DI HOGWA


A Londra, negli studi della Warner Bros., si possono visitare i luoghi resi famosi dal celebre mago della saga di J. K. Rowling tra esposizioni, visite guidate, trucchi e cene “incantate” a San Valentino Francesco Brunacci Silente (Michael Gambon) in “Harry Potter e il principe mezzosangue” (2009). A lato, Harry Potter (Daniel Radcliffe, a ds., ), Ron Weasley (Rupert Grint) e Hermione Granger (Emma Watson). Più a sin., la sala in “Harry Potter e la camera dei segreti” (2002).


KING’S CROSS STATION

IL RADUNO DE I MANGIAMORTE Londra. Negli studi della Warner Bros. ecco la sala del raduno dei mangiamorte, con alcuni manichini (c’è anche il serpente di Voldemort) che riproducono i personaggi e, a sin., lo stesso luogo in una scena del film “Harry Potter e i doni della morte Parte 1” (2010).

➤ ➤ ➤ intero pianeta dove tecnica, creatività, racconto e fantasia hanno dato vita a uno dei più grandi successi cinematografici di tutti i tempi. Diventati oramai una delle mete più ambite per i visitatori londinesi, i Warner Bros. Studios della capitale inglese non si fermano però soltanto al mondo di Dobby. Nel corso dei mesi a venire ci saranno altre divertenti novità grazie alle quali ogni visitatore diventa a suo modo protagonista della saga. Dal 21 luglio prossimo al 4 settembre, con Wizarding Wardrobes, l’immersione è infatti nel mondo dei costumi di Harry Potter, dove ogni singolo capo evoca e sottolinea la capacità di incantare e diventare maghi a nostra volta attraverso la bellezza, il glamour, lo chic di un guardaroba così ambito. Volete vedere da vicino i vestiti degli studenti di Hogwarts, il costume da ballo di Hermione, il corpetto del terribile Lucius Malfoy? Sarete accontentati. Ma, anche qui, il percorso che guiderà i visitatori sarà quello di farli entrare nel processo che dai primi bozzetti ha poi condotto i costumisti a realizzare ogni costume sul corpo di ciascun attore. È una favola

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Diverse maschere sono visibili negli studi, come quella dell’elfo Dobby (al centro e, nel riquadro, in una scena della saga), al quale è dedicata la mostra “Directing Dobby” fino al 31 marzo.

LA SALA DEL GRIFONDORO

TRA MAGIE E L’ELFO DOBBY


Tra i luoghi più spettacolari del tour c’è persino King’s Cross Station, la celebre stazione ferroviaria della saga di Harry Potter. In alto, Percy Weasley (Chris Rankin) sulla banchina dei treni nel film “Harry Potter e la pietra filosofale” (2001).

UN MAGICO San Valentino Tutto è possibile nel mondo di Harry Potter. Nel fine settimana prima di San Valentino, sabato 11 e domenica 12 febbraio, gli innamorati possono partecipare a uno specialissimo banchetto all’interno della celeberrima Great Hall. Tavoli esclusivi solo per due, aragosta e altre prelibatezze, innaffiate da bevande selezionate e da un cocktail che si chiama, ovviamente, “Pozione d’Amore”. La sala del Grifondoro riprodotta negli studi e (nel riquadro), nello stesso luogo, Harry Potter (Daniel Radcliffe, a ds.), Ron (Rupert Grint) e Hermione (Emma Watson) nel film “Harry Potter e il principe mezzosangue” (2009).

nella favola quella che permette di aprire le porte ai retroscena, alle curiosità, alla forza creativa e agli studi matematici e ingegneristici che hanno fatto di Harry Potter l’artefice della possibilità di vivere la magia come una qualità quasi normale. Grazie al giovane mago si infrange la barriera tra sogno e realtà. Conviene prenotare con anticipo e considerare che Londra, oltre alle sue infinite novità, nuove mode e bellezze storiche, offre con questi cicli di mostre inserite nel grande contenitore dei Warner Bros. Studios (info www.wbstudiotour.co.uk) una personalissima bacchetta magica per entrare nel mondo del cinema. ●

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animali

M

MILANO - FEBBRAIO

agari, visto il clima di questi giorni, a qualcuno potrà sembrare ancora presto, ma tra poco il tempo volgerà al bello ed è meglio cominciare fin d’ora a pensare a come aiutare i nostri amici animali ad affrontare il cambio di stagione. Soprattutto i cani, che si ritroveranno a frequentare parchi e giardinetti più a lungo che in inverno, ma anche i gatti, che comunque riprenderanno ad avere qualche contatto con l’esterno. Per capire cosa fare abbiamo chiesto lumi a Mauro Cervia, medico veterinario a Milano, ma anche molto di più: è presidente dell’Onlus Amo gli animali (che ha donato una sala operatoria a Pantelleria) e medico della Polizia di Stato, nel cui canile di Milano è riuscito a installare il riscaldamento in 10 cucce per cani antidroga, antiesplosivi e antisommossa. Domanda. Quali sono le attenzioni da rivolgere a cani e gatti con l’arrivo della primavera? Risposta. «La più importante è riprendere i trattamenti preventivi che erano stati sospesi. In inverno l’organismo degli animali domestici si disintossica dagli antiparassitari: ora però arriva il momento in cui non è più possibile farne a meno e dobbiamo ricominciare a proteggerli dalle malattie trasmesse da alcuni insetti». D. In particolare, quali? R. «Zecche e pulci (che, tra l’altro, trasmettono malattie anche all’uomo), ma anche zanzare e pappataci, responsabili di infezioni che possono anche essere mortali per i nostri animali. È importantissimo anche l’esame delle feci per individuare la giardia, un parassita che è facile incontrare nei giardinetti frequentati da altri animali. E ricordatevi di verificare che il passaporto per le vaccinazioni sia a posto, se contate di portarli con voi in vacanza: se, per esempio, il vostro cane non è in regola con l’antirabbica, oltre a rischiare la vita, può essere posto sotto seque➤➤➤ strato dalle autorità».

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L’arrivo della primavera è il momento più felice dell’anno per gli animali domestici. Meglio prendere qualche precauzione, però, perché zecche e pappataci in casa non sono un problema, ma nei prati sono una pericolosa minaccia.

I consigli del veterinario per affrontare il cambio di stagione ormai alle porte: «Cani e gatti vanno protetti dai parassiti, che, in casa, avevano meno probabilità di incontrare», spiega Mauro Cervia dell’onlus “Amo gli animali”. «Ma bisogna anche modificare un po’ la dieta e curare il pelo, per favorire la muta» Paolo Federici


Prepariamo i nostri cuccioli alla primavera

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E per gli altri

AMICI...

per i proprietari Ialtroconsigli di animali domestici di genere…

Cani e gatti hanno vanno spazzolati con cura: anche se i felini sanno curare da soli la loro igiene, vanno comunque aiutati a eliminare il pelo in eccesso, perché non lo ingoino.

➤➤➤ D. Insomma, inizia un periodo di grande impegno per i proprietari: con tante medicine da somministrare, c’è il rischio di dimenticarsene qualcuna… R. «In realtà non bisogna impegnarsi molto: per zecche e pulci ci sono delle tavolette da somministrare una sola volta al mese; contro la filariosi trasmessa dalle zanzare basta una sola iniezione a inizio stagione; per i pappataci c’è uno sciroppo antiemetico che si è scoperto efficacissimo perché aumenta le difese immunitarie». D. Tutto questo vale sia per i cani, sia per i gatti?

Coniglio: va vaccinato e difeso con antiparassitari (anche dagli ossiuri). Riparatelo dalle correnti d’aria (causano disturbi gastroenterici): per rinfrescarlo, tamponategli le orecchie con un panno fresco. Criceti: non serve vaccinarli. Per il resto, seguite i consigli per i conigli. Volatili: in primavera “rinascono”, perché luce e sole per loro sono fondamentali. Ma non esponete la gabbia a sole diretto e correnti.

R. «I felini hanno qualche problema in meno: è fondamentale proteggerli con un antipulci spoton, in gocce, da applicare sul pelo senza massaggiare, e dalle zanzare. Come i cani, d’altronde». D. Parlando di alimentazione, invece, bisogna cambiare la dieta? R. «Meglio dare la preferenza a un’alimentazione più digeribile, con molte proteine animali (che per i gatti sono indispensabili): io consiglio merluzzo, verdure e cereali. Con i felini, però, probabilmente ci si dovrà rassegnare ai croccantini, se non sono stati abituati fin da piccoli ai cibi preparati in casa».

D. Qualche consiglio per quanto riguarda il pelo? R. «Assolutamente fondamentale favorire la muta: spazzolateli regolarmente, e fatelo soprattutto con i gatti che, altrimenti, rischiano di soffrire per la presenza di boli di pelo nello stomaco». D. Quanto all’igiene? R. «Il gatto è più bravo del cane a curarla da sé. Al cane è bene fare un bagno ogni 20-30 giorni, passare un panno con qualche goccia d’aceto sul pelo quando si sporca molto e, soprattutto, bisogna pulirgli zampe e genitali al rientro dalla passeggiata ai giardinetti». ●

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GIOCHI

CRUCIGOSSIP

Le soluzioni orizzontali di queste parole crociate sono legate ai personaggi e ai fatti della cronaca rosa che animano tutte le settimane le pagine di “Chi”

ORIZZONTALI: 1. Il personaggio nella foto - 12. Un nome della figlia di Elvis Presley - 16. La domenica Scotti la dedica ai Vip - 18. Il cantante Morrison che sposò l’ex Miss Irlanda Michelle Rocca - 19. Lo sono anche Novak Djokovic e Maria Sharapova - 20. La modella russa nota per la sua relazione con Bradley Cooper - 22. Brian, il celebre musicista che, nel 1988, sposò la sua manager Anthea Norman-Taylor - 23. La Thurman, ex moglie di Gary Oldman - 24. Stato d’origine della top model Carmen Kass - 26. Il nome del magistrato Boccassini 28. Metheny, eletto dalla rivista Glam’Mag il chitarrista più sexy del mondo 2016 - 29. La città adottiva di Sara Tommasi (sigla) - 30. Le ultime lettere di Loredana Lecciso - 32. Gli inizi di Ornella Vanoni - 33. La Saint Paul che sposò il suo discografico Pier Quinto Cariaggi - 35. Ha ospitato dal 2007 al 2010 il marito di Carla Bruni - 38. Il diminutivo con cui diventò famosa Brigitte Bardot - 39. Vi nacque Federico Fellini - 40. Quello “à trois” caratterizza molte situazioni scabrose della cronaca rosa - 41. Gino, giornalista ed ex marito di Serena Dandini - 44. Edwige, che ebbe una lunga relazione con Luca di Montezemolo - 45. Le centrali di Luisa e Corna 46. Concittadini del batterista Tommy Lee - 48. Il mese di nascita di Silvia Toffanin (abbrev.) - 50. Cecilia Rodriguez lo è di Santiago De Martino - 52. Le gemelle di Costanzo -

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53. Da quella dei Grimaldi discende Carolina di Monaco - 56. La O’Neill che diede 8 figli a Charlie Chaplin - 57. L’attrice Leoni - 58. Il segno zodiacale di Usain Bolt.

Soluzioni a pag.

VERTICALI: 1. Casa editrice milanese (sigla) - 2. Nota università Usa - 3. Laura attrice teatrale - 4. Caratterizza il cielo non sereno - 5. Gran turismo internazionale - 6. Le vocali di moda - 7. Il nome di Whitman, leggendario cantante country statunitense - 8. Circolava prima dell’euro - 9. Avverbio di luogo latino - 10. Film di Samperi del 1977 - 11. Grappolo d’uva senza uva - 13. Lo zar detto il “Terribile” - 14. Hit di Nelly Furtado del 2007 - 15. Capitale della Turchia 17. Vendita all’incanto - 21. È riservata alle telefonate tra capi di stato - 23. Guai in centro - 25. Può essere ginnico ma anche commerciale - 27. Prosciugato come certi terreni - 31. Vi si conservava il lubrificante più diffuso - 34. Antico pallottoliere - 36. La sigla del sistema internazionale di misurazione delle imbarcazioni da regata - 37. L’Aiace non Telamonio 38. Può precedere “di Dio” - 40. Golda, che guidò Israele 42. Dono senza uguali - 43. Il dipartimento francese con Beauvais - 44. Federazione scacchistica italiana - 47. Somma d’anni - 49. Né mie, né sue - 51. Sigla di Ancona - 54. Doppie in appello - 55. Esse senza esse.

di Big Bonvi

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Enigmista, presentatore e deejay


libri di Nicoletta Sipos

HIT di QUANDO L’AMORE BOOK Chi VA CONTROCORRENTE «Racconto il legame di due donne e dei loro figli», dice la scrittrice giapponese Ito Ogawa. «Parlo anche di cibo, come in tutte le mie storie, e del cammino verso la felicità»

MUSICOTERAPIA di Ilaria Squaiella

“La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente” Albert Einstein

RELAX CREATIVO Undercurrent

Bill Evans, Jim Hall l momento di pausa e di rilassamento è vitale per il nostro benessere psicofisico e per l’umore. Spazio prezioso, ritagliato a fatica tra un impegno e l’altro, è vissuto da ognuno di noi in maniera differente: c’è chi preferisce distendersi comodamente sul divano, chi si dedica a uno sport e chi ne approfitta per dare libero sfogo alla propria creatività. In questi momenti non può mancare la musica dei due musicisti statunitensi, le loro note infondono il relax, allontanano l’ansia e stimolano allo stesso tempo la nostra fantasia, canalizzandola in progetti concreti. (BLUE NOTE - € 12,10)

I

I

to Ogawa, giapponese, classe 1973, scrittrice per l’infanzia, deve il suo successo internazionale a due romanzi per adulti: Il ristorante dell’amore ritrovato, edito da Neri Pozza, portato anche sugli schermi, vincitore in Italia del Premio Bancarella della Cucina 2011, e La cena degli addii. Ora propone La locanda degli amori diversi (Neri Pozza, traduzione Gianluca Coci, pagg. 316, E 17,00), che vede ancora una volta in grande risalto il cibo e i sentimenti nella vita di una coppia. Domanda. Lei racconta, con delicatezza e sensibilità, l’amore tra due donne. Com’è arrivata a questa scelta? Risposta. «Volevo spezzare una lancia a favore delle coppie gay che in Giappone, e in tutta l’Asia, faticano a farsi accettare. Il mio intento era di squarciare la cortina sulfurea che circonda queste persone, mostrare i loro sentimenti nei confronti degli amici e dei figli». D. È soddisfatta del risultato? R. «Penso di aver trovato due personaggi belli e puliti nella giovanissima Chiyoko e nella più

matura Izumi, reduce da un divorzio che l’ha molto ferita e con un figlio a carico. La famiglia che creano insieme è serena, è stata accettata nella remota comunità dove le due si sono rifugiate e danno molta serenità agli ospiti della locanda che hanno aperto. Purtroppo in Giappone, e nel resto dell’Asia, il libro è stato quasi ignorato. Sono felice invece di avere avuto una buona accoglienza in Francia e in Italia». D. Il rapporto tra Chiyoko e Izumi nasce da affetto profondo e da grande amicizia... R. «Quando la gente lo capisce, tutti i problemi si risolvono. L’augurio è che le coppie di questo tipo trovino un’accoglienza sempre migliore. Ho dato alla vicenda un’impronta da favola, che ho poi corretto nel finale dandogli una impronta drammatica». D. Continuerà a parlare di cibo? R. «Sì. La buona tavola è il collante di una famiglia e permette di intensificare le relazioni umane. Per questo me ne occupo». D. È una buona cuoca? R. «Non proprio. Ma, non avendo figli, mi basta accontentare mio marito, che ha gusti semplici». D. Com’è il suo rapporto con la scrittura? R. «Sono gelosa e protettiva dei miei libri come se fossero miei figli». D. Riesce a mantenersi scrivendo? R. «A fatica. Ma con i tempi che corrono non è facile arricchirsi con i libri».

Emozioni e colpi di scena intorno alla scomparsa di una bambina; racconti esemplari sui segreti che dominano il cuore umano; un giallo storico nella Roma dell’Inquisizione; curiosando nel mondo dell’editoria che decreta il successo dei libri; avventure romanzesche al profumo di mare.

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LA COPPIA DELLA PORTA ACCANTO Il thriller di Shari Lapena inizia con il rapimento di una neonata e da lì in poi nulla è come pare. (Mondadori) UNA COSA CHE VOLEVO DIRTI DA UN PO’ La seconda raccolta di Alice Munro del 1974 per la prima volta in Italia: 13 racconti accomunati dalla riflessione sul passato. (Einaudi) IL COLLEZIONISTA DI QUADRI PERDUTI Fabio Delizzos racconta di una spia di Cosimo de’ Medici sulle tracce di un pittore condannato dall’Inquisizione. (Newton Compton) I DIFETTI FONDAMENTALI Quattordici racconti di Luca Ricci dedicati a scrittori, editor, critici. Nei quali ciò che più conta è il funambolismo dell’autore. (Rizzoli) RAIS Il romanzo di Simone Perotti racconta il Mediterraneo del ’500 tra pirati, spie, donne bellissime e la sfuggente mappa che svela i segreti di Colombo. (Frassinelli)

MUSICA

CLASSIC di Renzo Allegri

IL RITORNO DI SALIERI

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DUE INIZIATIVE RILANCIANO IL GRANDE MUSICISTA ITALIANO CHE IMPERAVA A VIENNA AL TEMPO DI MOZART

a stagione lirica 2016-2017 di Legnago, cittadina natale di Antonio Salieri (1750-1825), ha allestito La scuola de’ gelosi, opera giocosa del 1778 che diede al giovane musicista un grande successo

con oltre 50 allestimenti in Europa. E la “Deutsche Harmonia Mundi” ha realizzato la prima registrazione mondiale della stessa opera, diretta dal maestro Werner Ehrhardt. (DHM/SONY - COFANETTO CON 3 CD € 33,90)

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Il percorso della vitalitĂ 


STELLE di Branko HHDISCRETO HHHBUONO HHHHMOLTO BUONO HHHHHOTTIMO

dal 3 al 9 febbraio

ARIETE

21 marzo - 20 aprile HHHHH

F

ebbraio è un mese d’amore e di passione. È vostro il privilegio di avere nel segno Venere e Marte, i due amanti dello zodiaco, che aiutano a trovare una nuova intensità nel rapporto di sempre e portano occasioni di nuovi innamoramenti per i single. Qualche problema ancora, invece, per le coppie incerte o separate, ma questo lo vedremo più in là, quando si farà sentire Giove contro. Adesso possiamo dire che i due giorni felici sono lunedì 6 e martedì 7, quando Mercurio torna positivo. Ottime prospettive per affari e viaggi. INCONTRO SÌ: Capricorno, per il gusto della lotta. Acquario, in posizione privilegiata. Ariete, perché no?

LEONE

23 luglio - 22 agosto HHHH

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ualche discussione coniugale sembra inevitabile, sia sotto il Primo quarto di sabato 4 sia il 7 con Mercurio che entra in opposizione. Si tratta di pochi giorni, però. Il resto del cielo è dalla vostra parte; persino l’opposizione tra Giove e Marte, che creerà qualche problema a livello sociale mondiale, a voi dà grinta nel lavoro e negli affari. Per tutto febbraio la bella e intraprendente Venere in Ariete vi permette di osare quelle conquiste che poco tempo fa non avreste avuto il coraggio di iniziare. Andate a convivere subito, se vi innamorate ora. INCONTRO SÌ: Ariete, nuovo amore clamoroso. Gemelli, non è da meno. Acquario e Sagittario, incredibili!

SAGITTARIO

22 novembre - 20 dicembre HHHHH

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iove è in aspetto di fortuna, Venere e Marte per tutto febbraio viaggiano insieme nel campo dell’amore e dell’amicizia, Mercurio dopo martedì 7 è in aspetto migliore. Insomma, grandi novità per lavoro, carriera, affari e cuore. La prima forte emozione per l’amore e in famiglia è venerdì 3. Novità anche nella vita dei figli maggiorenni, amorose o professionali; non escludiamo l’arrivo di nuovi eredi. Per voi adulti questo cielo incredibile è il trionfo del tempo e della verità: tutte le fatiche del passato, le rinunce, le delusioni saranno ripagate. INCONTRO SÌ: Ariete, Leone e Sagittario, che il fuoco della passione sia con voi…

TORO

21 aprile - 20 maggio HHH

D

ovete abituarvi all’idea che avrete Venere in aspetto anonimo per molte settimane. Ci sarà qualche invidia nei vostri confronti di tanto in tanto. Le donne non saranno ben viste dalle altre donne; l’uomo Toro avrà, invece, contrasti nell’ambito professionale, specie dopo martedì 7. Prima di arrivare a queste piccole crisi, il 4 nel segno inizia a crescere un magnifico Primo quarto di Luna, energico e ottimista, che vi aiuta a sistemare affari e amore, e a trovare occasioni di ogni genere durante i viaggi. Siete attratti dalle novità. INCONTRO SÌ: Cancro, irresistibile. Leone, è il tipo che fa per voi. Capricorno, è il secondo tipo che fa per voi.

VERGINE

23 agosto - 22 settembre HHHH

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opo la Luna nuova del mese scorso, un’altra fase lunare vi farà esclamare: “Viva l’amore, viva la passione”! All’alba di sabato 4 inizia a crescere un magnifico Primo quarto in Toro, fase tradizionalmente associata alle conquiste d’amore. Un viaggio sarebbe l’occasione giusta per un nuovo incontro, ma darebbe slancio anche ai rapporti di vecchia data, Marte suggerisce ai coniugi di programmare una nuova Luna di miele. Interessati come siete al denaro, una spesa il 6 e il 7 vi mette in crisi, ma vi riprenderete prima del 18. INCONTRO SÌ: Ariete, grazie di esistere. Acquario, allegro e ottimista. Toro, vi pensa ancora!

CAPRICORNO

21 dicembre - 19 gennaio HHH

P

rima di tutto diciamo che nel cielo di febbraio c’è tanto fuoco (elemento astrale), acceso da Venere e Marte in Ariete, con Urano. Non manca l’aria, con Giove in Bilancia che disperde qualche occasione propizia nell’ambiente dove avete base professionale; anche l’atmosfera in famiglia non è sempre tranquilla. Ecco perché dovete approfittare di ogni bella Luna, come il fortunato Primo quarto in Toro sabato 4. Nei giorni successivi succede qualcosa di concreto nella vostra vita, una forza che deriva da un grande amore. INCONTRO SÌ: Toro, dove nasce la Luna, là nasce la passione. Gemelli, Leone e Vergine, grande feeling.

GEMELLI

21 maggio - 21 giugno HHHHH

L

e stelle dicono di sì! Sì! Sì! Influssi senza precedenti per l’amore e per il lavoro. Qualche attenzione ci vuole sempre per Saturno in opposizione, ma gli altri pianeti sono in gara per favorire la vostra riuscita e la vostra felicità. In particolare, questo cielo è fatto per i giovani, d’età e di spirito, che vogliono rinnovare davvero la loro vita da cima a fondo. A Venere, Giove e Marte, lunedì 6 si aggiunge una splendida Luna nel segno, mentre Mercurio è in Acquario: garanzie di entrate finanziarie. Progetti di nozze, gravidanze e paternità. INCONTRO SÌ: Acquario, fortuna piena! Ariete, perdetevi insieme… Sagittario e Leone, l’amore brucia.

BILANCIA

23 settembre - 22 ottobre HHH

G

iove ha maggiore autorità rispetto a Marte, ma quando i due si mettono uno contro l’altro gli effetti sono imprevedibili: entrambi si considerano i primi, si lanciano in sfide solo per il piacere della lotta. È troppo importante l’obiettivo che volete raggiungere per fare tutto il lavoro da soli; avete bisogno di sostegno e di collaborazione. Cercate magari nuove persone, nei giorni di Luna infallibile e generosa: 4, 5, 6 e 7. E’ un Primo quarto che fa nascere anche nuove passioni, seguito dal ritorno di Mercurio positivo. Cautela nella salute, controlli. INCONTRO SÌ: Gemelli, bastone per la vecchiaia. Acquario, molta fortuna. Vergine e Leone, gran sesso.

ACQUARIO

20 gennaio - 18 febbraio HHHHH

Q

ualunque decisione abbiate in mente di prendere questa settimana è giusta. Anche il Primo quarto di sabato 4, che pure nasce in Toro (quadratura) conferma la validità delle vostre iniziative. L’attività riceve lo stimolo di Mercurio, nel segno dal 7, ma che deve essere subito messo in pratica, per sfruttare l’ottimo influsso sulle finanze. Sì alle nuove occupazioni, trasferimenti, cambiamenti, viaggi. E che dire dell’amore? Venere e Marte sono in aspetto fantastico: che aspettate ad approfittarne? INCONTRO SÌ: Ariete, fatevi catturare. Sagittario, fatevi portare lontano. Bilancia e Gemelli, fate figli.

CANCRO

22 giugno - 22 luglio HHH

L

e battaglie di febbraio sono annunciate da Marte e Venere in Ariete. Giove è in aspetto conflittuale con i due pianeti e con il vostro segno, ma non dovete abbattervi perché questo vento spazzerà via le ambiguità della vostra vita. Quelle giovani donne che ancora aspettano la dichiarazione da un uomo che finora nulla ha promesso, cerchino qualcosa di nuovo sotto il Primo quarto di sabato 4, o quando la Luna è nel segno (8 e 9). Intanto Mercurio diventa amico e vi aiuta a sistemare urgenti questioni nel lavoro e in casa. INCONTRO SÌ: Toro, non si perde mai. Acquario, una gara avvincente. Leone, la grande ricchezza.

SCORPIONE

23 Ottobre - 21 novembre HHH

N

el periodo dell’Acquario, che dal 7 ha anche Mercurio (assai veloce, però), le previsioni dovrebbero essere divise tra i nativi liberi sentimentalmente e gli sposati, perché l’effetto del Sole è diverso. Anche il Primo quarto di sabato 4, che nasce nel settore della vita di coppia, per i coniugi risulta nervoso e polemico; per i single, invece, organizza incontri che lasciano traccia. Dovete tutti, però, fare in modo di gioire dei transiti di Venere e Marte, Nettuno e Plutone, che vi mettono in bella vista nell’ambiente che vi interessa (affari e lavoro). INCONTRO SÌ: Ariete, unione luminosa e vivace. Leone e Gemelli, vi riscaldano. Sagittario, si fa audace.

PESCI

19 febbraio - 20 marzo HHH

Q

ualche volta sembrano lontane queste stelle di febbraio (finché non arriverà il Sole nel segno il 18), ma è importante sapere che non ci sono nemmeno influssi critici. Siete, quindi, in grado di proseguire con i progetti e le iniziative già avviate nel campo del lavoro e degli affari, e poi c’è sempre qualche Luna particolarmente bella che aggiunge un pizzico di fortuna: il Primo quarto in Toro, sabato 4, è una fase che illumina anche il vostro amore e procura incontri felici durante i brevi viaggi. Un’altra Luna ottima per la famiglia e gli affari l’8 e il 9. INCONTRO SI’: Leone e Ariete, un po’ di fuoco in amore. Gemelli e Sagittario, mai dire mai.

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Un sorriso nel DOLORE Antonella Ferrari Dal mondo dello spettacolo alla disabilità. Colpita da sclerosi multipla, l’attrice apre un dialogo su questa pagina di “Chi” con quanti si trovano ad affrontare la sofferenza. Per continuare a vivere, a lavorare, a sperare

Malati invisibili Cara Antonella, mi chiamo Lucia e vivo a Verona dal 1984 per aver vinto un concorso come docente di italiano e storia nelle scuole superiori. La mia vita è stata sempre molto attiva, non soltanto nel lavoro, ma anche per le molteplici consulenze che offrivo come psicopedagogista. Nel 1999 cominciano strani malesseri, dolori articolari, stanchezza, tanto da costringermi ad annullare un po’ di miei lavori. Mi rendo conto che c’è qualcosa che non va perché il mio organismo non risponde più come prima. Faccio delle analisi del sangue che evidenziano delle strane alterazioni delle GGT (gamma glutamil transferasi). I fastidi e la sofferenza aumentavano anche a livello oculare, così ho cominciato a sottopormi a diverse visite oculistiche senza trovare rimedi, al punto che nell’agosto 2001, dopo inutili tentativi, sono stata costretta a recarmi al pronto soccorso per sofferenza acuta corneale. Dopo un lungo calvario e un primo ricovero ospedaliero di ben 20 giorni a Verona, mi viene detto che ho lesioni alla cornea e rischio la cecità, per cui mi viene vietato l’uso della tv, giornali, computer, eccetera. Il mondo mi crolla addosso. Dal primo rico-

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vero ottengo la diagnosi di “sospetta sindrome di Sjögren”. Nonostante le mie tre lauree non sapevo minimamente in che cosa consistesse questa malattia e nessuno ha ritenuto importante spiegarmelo, né ho trovato testi su cui saperne qualcosa. Malgrado il senso di vuoto e di abbandono che ho provato, ho cercato sempre di lottare e di non arrendermi. Alcuni medici mi diagnosticano la sindrome fibromialgica, malattia spesso associata alla sindrome di Sjögren, che ne aggrava il quadro clinico. Durante le dimissioni mi viene consigliato verbalmente e per iscritto di farmi vedere da uno psichiatra a causa della mia ansia, quasi a voler dire che sono una malata immaginaria, ed è qui che scatta la mia ribellione. Non potevo accettare di essere malata immaginaria e di aver bisogno di cure psichiatriche come psicopedagogista. Comincia il mio pellegrinaggio alla ricerca di specialisti preparati e, dopo tanto girare, arriva la diagnosi da un medico di base ben preparato come immunologo e allergologo. Purtroppo, però, non basta: la diagnosi deve arrivare da un centro ospedaliero. Intanto passano gli anni. Finalmente, nel settembre 2004, dall’Università di Udine, arriva la diagnosi di sindrome di Sjögren, oltre alla sindrome fibromialgica, la

tiroidite autoimmune e altre sintomatologie che si sono purtroppo associate nel tempo. Pensavo, ingenuamente, che una volta avuta la diagnosi sarebbe stato tutto facile: avrei trovato servizi, accoglienza, ascolto e medici preparati che avrebbero cercato di guarirmi. Mi sbagliavo: allo stato attuale non ci sono farmaci che guariscano questa patologia, ma soltanto palliativi con forti controindicazioni ed effetti collaterali. Nella mia ultima degenza del 2004, stando a letto sfoglio tanti giornali cattolici e decido di scrivere a uno di questi facendo un appello. Da lì cominciano a chiamarmi diversi malati, soprattutto donne (infatti il 90 per cento di chi è colpito sono donne), che mi ringraziano perché nel parlare con me non si sentivano più sole. Era necessario dar voce a questa sofferenza ed emarginazione, così nell’aprile del 2005 ho fondato ufficialmente l’A.N.I.Ma.S.S. Onlus, Associazione nazionale italiana malati sindrome di Sjögren, di cui sono attualmente presidente, al fine di tutelare le persone con tale patologia rara, sistemica, autoimmune, degenerativa. Anche se gravemente malata sono fiera di quello che ho fatto e che sto facendo per tutte le persone malate d’Italia. Noi dobbiamo lottare sempre... e per sempre. Un abbraccio, Lucia

PER SCRIVERE AD ANTONELLA FERRARI INDIRIZZATE A: chicaramica@mondadori.it

Cara Lucia, la tua lettera è intensa e, giustamente, piena di rabbia per una diagnosi arrivata molto tardi. Ahimè, ne so qualcosa: io ho aspettato 20 anni per sapere il nome del mio nemico. Hai fatto molto bene a fondare l’Associazione A.N.I.Ma.S.S. Onlus perché è importante dar voce ai malati invisibili, come li chiami tu, ma è anche importante colmare le lacune che spesso la sanità italiana ancora ha. Purtroppo è notizia di questi giorni, infatti, che la sindrome di Sjögren non figura nell’elenco delle oltre 110 malattie rare inserite nei nuovi LEA (Livelli essenziali di assistenza), che consistono nelle prestazioni e nei servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini in maniera prevalentemente gratuita e che sono stati varati lo scorso 12 gennaio, sostituendo la versione precedente che risaliva a oltre 15 anni fa. Questo significa che chi ha questa patologia dovrà continuare a pagarsi tutte le cure e che la tua associazione rimane l’unico riferimento in Italia per coloro che sono affetti da questo morbo. È terribile, lo so, ma non smettere di combattere. Le leggi possono anche essere cambiate se si vuole e, per spronare le menti, servono persone come te, che ci mettono la faccia senza aver paura. Mi auguro che la tua protesta arrivi ai piani alti della sanità italiana affinché si possa togliere la parola invisibile anche dalla vostra malattia. Tienimi aggiornata. Un abbraccio.


DIRETTORE RESPONSABILE

Alfonso Signorini

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B C A


POST@ del cuore Carlo Rossella Il professor gentile

Caro Carlo, ho 18 anni. Mi sono innamorata del mio professore di latino che ne ha 60. Io lo corteggio, ma lui non fa una grinza. Sarà mica gay? Luisa, Valdobbiadene

Eccellenze d’Italia

Egregio Rossella, lei ha figli che hanno studiato all’estero? Oggi sembra che se i nostri ragazzi non frequentano almeno un anno di liceo in una scuola americana non valgano niente (o quasi). Adesso pure mio figlio si è messo in testa di partire, l’anno prossimo, per trascorrere un anno scolastico (quarta liceo) in una scuola di Boston. A parte il costo, non so come potrei sopportare una separazione così lunga da lui, considerato che non ho altri figli, ma soltanto un marito musone e noioso, che di certo non contribuirebbe a rendere più leggera la separazione dal nostro ragazzo. Che cosa devo fare? Oppormi strenuamente mi farebbe sembrare antica ed egoista? Lucia, Ferrara Cara Lucia, il liceo italiano è considerato fra i migliori del mondo. Faglielo finire in Italia senza tanti piagnistei e poi vada dove vuole a fare l’università. Anche in Mongolia, dove c’è un’ottima facoltà di geologia.

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Cara Luisa, e che male ci sarebbe se fosse gay? Meglio un gay gentile di un eterosessuale rompiscatole.

In fuga dalla città

I RISCHI dell’amore senza frontiere

Carissimo Carlo, l’estate scorsa ho conosciuto una raga mio amico che l’ha ospitata a casa suazza russa grazie a un un servizio di ospitalità gratuita nato tramite il couchsurfing, in Rete. Mentre era qua siamo usciti qualche volta insie niente. Ora lei mi ha invitato a Mosca, me, ma non è successo tentatissimo di andare, ma le mie amic dove vive, e io sono lei ha 22 anni, non ha soldi, non ha unhe mi dicono di evitare: scappare dal suo Paese, io ne ho 44, lavoro e vorrebbe sono piuttosto benestante e non riesco a rinunciare alla mia vita vado rischio di trovarmela accanto sul da single. Dici che se riuscire più a liberarmene? Tu che hai volo di ritorno e di non le bellezze sovietiche, che cosa ti sent conosciuto la cultura e i di dirmi?

Alberto, Torino Alberto caro, ai miei tempi, quando bazzicavo Mos na di ferro”, invalicabile per le russ ca per lavoro, c’era la “cortie. Ora, non soltanto rischieresti di trovarti a casa lei, ma anche il frate llo. Guarda il film Birthday Girl, ti passerà la voglia. Cerca una bella morettona a Sant’Angelo Lodigiano e non te ne pentirai.

Potete inviare le vostre lettere del cuore a La posta di Rossella, “Chi”, Arnoldo Mondadori, 20090 Segrate Milano. Oppure utilizzate la e-mail:

chipostadelcuore@mondadori.it

Caro Rossella, mio marito e io viviamo a Milano con i nostri tre figli. Conduciamo una vita normalissima fatta di lavoro (tanto, troppo!), scuole, compiti, sport... insomma, giornate sempre di corsa! Stiamo pensando di mollare tutto e di trasferirci in montagna per far vivere ai nostri bambini un’esistenza più a contatto con la natura, fatta soltanto di poche e semplici cose. I nostri genitori, però, ci danno dei pazzi e si stanno opponendo con tutte le loro forze. Dicono che vivere senza cellulari, comodità ecc... è una roba da invasati. Lei che cosa ne pensa? Giulia, Milano Carissima Giulia, vai pure in montagna, ma scegli uno chalet bello e grande e non la solita baituccia dove vanno a vivere quegli amanti della natura che scappano dopo due mesi d’inverno.


Demner, Merlicek & Bergmann Demner, Merlicek & Bergmann

Ritorniamo alla natura, dissero le fragole. E con un grande balzo saltarono nel vaso della confettura Darbo assieme alle altre fragole. Questo è anche del tutto naturale, quando si sa, che ogni vaso contiene solo la qualità migliore. Se anche Lei vuole seguire il richiamo della natura, alla prossima colazione provi le eccellenti confetture di Darbo in tanti insuperabili gusti. Per maggiori informazioni sulle nostre confetture visitate www.darbo.com

I l pieno s ap ore del l a nat u ra .

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Chi n 7 1 febbraio 2017 mar