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Servizi Informatici per la PubblicaAmministrazione

ANNUAL REPORT 2011


LA NOSTRA TRACCIA


INDICE

Direzione Aziendale

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La Storia

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Consiglio di Amministrazione

Chi Siamo

Recruiting

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Formazione

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Partenrs

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Referenze

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Per i dipendenti BitMedia

Clienti

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Il Best Matching: lavoro a km zero

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Dati

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Ricerca della produttivita’ Bilancio

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DIREZIONE AZIENDALE

La nostra realta’ pur selezionando una clientela regolare nei pagamenti ed operando prevalentemente nel mercato della Pubblica Amministrazione, ha riscontrato un ulteriore aumento delle dilazioni oltre lo scaduto pari al 20%! Nel 2011, Bit Media ha ottenuto ottimi risultati in termini di acquisizione di commesse a lungo termine e di realizzazione di progetti innovativi :

Il bilancio 2011 chiude con una crescita dei ricavi del 6 % rispetto al 2010; parimenti è da registrare la relativa crescita dell’ EBITDA.

Nota negativa,èl’aumento del costo del danaro accompagnato dall’allungamento dei tempi di incasso dei crediti vantati nei confronti dei clienti.

Nonostante cio’ , la posizione finanziaria netta al 31/12/2011 ha mostrato un forte recupero sulla prima parte dell’anno, riducendo l’indebitamento verso le banche rispetto alla situazione del bilancio del 2010.

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-

Service Personale Tesoro (SPT) per Ministero dell’Economia e Finanze

Sogei Portale

Carta sanitaria per i Vigili del Fuoco

Grazie a queste nuove commesse, unite a quelle gia’ in esercizio, Bit Media prevede di mantenere una buona posizione in termini di ricavi, anche nel 2012, usufruendo di un backlok di 2,5 volte la situazione chiusa a fine 2011.


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Nel 2012

Nel 2012 saranno migliorati i processi di incasso e di delivery, al fine di rafforzare finanziariamente l’azienda nei prossimi due anni dove il mercato vedra’ ulteriori riduzioni in termini di fatturato generale e di marginalita’ . Infatti, la contrazione del mercato e le nuove normative contro l’evasione fiscale, determineranno una naturale riduzione delle aziende commerciali ICT e la loro parziale conversione in aziende di servizi informatici. In questo scenario Bit cerchera’ di rafforzare ulteriormente la sua posizione attraverso l’inquadramento del decreto legge 231.

Il percorso di “adeguamento 231” è infatti già iniziato nel 2011 per allinearsi alle politiche delle maggiori aziende ICT ed avere quindi più possibilita’di partecipazione a gare congiunte.

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Da 10 anni Bit Media pubblica il proprio bilancio,sul presente Annual Report e sul sito di Bit Media WWW.BITMEDIA.IT con l’ obiettivo di mostrare maggiore trasparenza nei confronti dei proprio clienti, fornitori, partners ed istituti bancari.

- Flex Security sara’ il progetto che permettera’ ai dipendenti Bit Media, che vivono uno stato di particolare disagio dal punto di vista della mobilità, di avere un maggiore supporto teso a facilitare il raggiungimento della sede di lavoro.

-Il Best Matching anch’esso iniziato nel 2011 si unisce al Flex Security, proprio per ricercare il miglior posto di lavoro al dipendente, sia in termini territoriali che in termini di contesto culturale-evolutivo.


ANNUAL REPORT 2011 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

. Presidente

Roberto Vecchione

consigliere

Valerio Ragusa

Amministratore Delegato

Livio Mariotti

ASSETTO AZIONARIO

Sysdata ha acquisito il 51 % nel 2007

Sysdata

Livio Mariotti

Il Gruppo produce ricavi per 21 ML

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LA STORIA

1998 Fondazione Bit Media.

1999/2002 Contratto quadro per Application Service con Siemens, RIS e per lo sviluppo prodotti con CUP.

Contratto pluriennale in ambito Sanità ’(Siemens), commesse per erogazione servizi ICT (CNI, Geotronics).

Gara aggiudicata per la realizzazione del nuovo sistema informatico e-UNIRE.

Livio Mariotti, nostro attuale Amministratore Delegato, entra in Bit Media nel gennaio 2002

Gara aggiudicata per l’affidamento dei servizi di sviluppo, manutenzione e gestione dei sistemi di Bilancio e Finanza Pubblica del sistema informativo integrato del Ministero dell’Economia e Finanze.

Certificazione ISO 9001 – Vision 2000.

Partnership con Siemens ed Engineering.

2003 Gara aggiudicata per l’affidamento del controllo di gestione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Gara aggiudicata per l’affidamento della gestione del sistema informativo a supporto del programma di razionalizzazione della spesa della Pubblica Amministrazione per il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Fondazione del consorzio S2B per il progetto CRSSISS. Nuovi contratti con Siemens, RTI Finsiel, Telecom e Lutech.

2006 Gara aggiudicata SPT per i servizi di sviluppo, manutenzione, assistenza, consulenza e supporto al Change Management del sistema informativo Service Personale Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Progetto per nuovi sistemi biometrici per conto del Ministero delle Finanze e di Siemens Informatica.

2004 Gara aggiudicata per la gestione del sistema informativo ISFOL (Ministero del Lavoro).

Gara aggiudicata per l’erogazione del servizio di gestione e presidio sistemistico dei sistemi di elaborazione della Camera dei Deputati.

Progetto per lo scrutinio elettronico dell’elezioni del Giugno 2004.

Gara aggiudicata per i servizi di sviluppo, manutenzione e gestione in ambiente Datawarehouse su aree del sistema informativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Concessionaria dei monopoli di Stato per il progetto “gioco lecito”.

Gara aggiudicata per il servizio di manutenzione del software applicativo per il Senato della Repubblica e per i servizi di sviluppo e conduzione dei siti web del Ministero del Lavoro.

2005 Accordo di programma con Esel S.p.A., rafforzando la propria posizione nel settore sanitario.

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2007/2008 A settembre 2007 Sysdata acquisisce il 51% del capitale Bitmedia ed Engineering cede le quote rilevate nel 2003. Prolungamento dei contratti con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

Affidamento della fornitura dei servizi di gestione dell’infrastruttura di networking, sempre per il Ministero del Lavoro e delle previdenza sociale.

Creazione e gestione dell’infrastruttura tecnologicoapplicativa relativa alla sezione “sondaggi” del portale intranet di Poste Italiane.

Acquisizione attraverso la societa’Aresoft, dei servizi di sviluppo e manutenzione del sistema informativo per l’amministrazione del personale della Corte dei Conti.

Acquisizione del servizio di Help Desk del SISS dell’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate, per un periodo di 12 mesi.

2009/2010 Affidamento dei contratti con il Ministero dell’Interno e della Camera dei Deputati.

Affidamento dell’accordo quadro per la fornitura dei servizi di sviluppo, manutenzione, gestione e supporto del ridisegno dei processi sui sistemi informativi del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Affidamento della fornitura dei servizi per la manutenzione, l’evoluzione e la gestione dei sistemi conoscitivi e di Data Warehouse del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Corte dei Conti (lotto3); tale affidamento rappresenta di fatto una conferma di Bit media per ulteriori 4 anni. Affidamento dei servizi di supporto per l’utilizzo del prodotto di ETYL “Informatica Power Center” della SOGEI, nuovo cliente Bit Media. Affidamento dei servizi di sviluppo e manutenzione del Portale Intranet del knowledge management di ENEL, nuovo cliente Bit Media 2011 Gara aggiudicata per l’acquisizione di servizi di sviluppo, manutenzione, gestione applicativa, supporto tecnico, change management e formazione per il Sistema Informativo Service Personale Tesoro (SPT) del Ministero dell’Economia e Finanze Gara aggiudicata Sogei – servizio di realizzazione, evoluzione e manutenzione di siti internet/intranet

Affidamento, da parte di alcuni tra i principali System Integrator del mercato ICT nazionale e Partner storici e consolidati di Bit Media, di importanti e numerosi progetti ed attivita’ per clienti quali INAIL ed INPS, nell’ambito dei contratti di Cooperazione Applicativa e Connettività (SPC)

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CHI SIAMO

Fondata nel 1998, Bit Media è oggi un attore del mercato dell’ICT della Pubblica Amministrazione italiana, grazie ad un costante processo di crescita, un’importante base clienti costruita anno dopo anno e forti investimenti sulle Persone.

Grazie alle sue specifiche competenze, come l’efficienza nel recruiting e nellla progettazione ed erogazione del servizio, Bit Media è tenuta in gran considerazione dai maggiori player del mercato ICT italiano, anche perche’in grado di incrementare, evolvere e sviluppare il valore tecnologico e il contenuto innovativo dei suoi servizi.

L’azienda si focalizza sullo sviluppo e la manutenzione di diverse applicazioni per la Pubblica Amministrazione e la Sanita’, soluzioni best-in-class nel Datawarehousing, Business Intelligence, portali, gestione documentale e applicazioni integrative a livello Enterprise, progettazione software, servizi di produzione e assistenza e, per finire, consulenza tecnologica e supporto di sistema.

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Il portafoglio di Bit Media consiste principalmente in commesse pubbliche a lungo termine come la gestione del sistema di budgeting della Finanza Pubblica, del servizio di sistema informativo del personale del Tesoro, il supporto al Ministero dell’Economia e delle Finanze nel suo Programma di Razionalizzazione della Spesa e nella manutenzione del software applicativo del Senato. L’azienda, con Ricavi pari a € 10,8 milioni nel 2011 (Ebitda percentuale all’11,8%), ed un backlog pari a € 23 milioni come controvalore di contratti per i prossimi 3 anni e un’imminente crescita delle commesse dirette, puo’guardare al futuro con ottimismo.


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MISSION

VALORI

Fornire servizi informatici innovativi ed affidabili attraverso risorse professionali altamente competitive ed un sistema di delivery orientato alla cura del Cliente entro tutto il ciclo di partnership, dall’inizio di una collaborazione, fornitura alle fasi post vendita.

Stabilità Lavorativa realizzata attraverso l’impiego di contratto a tempo indeterminato, che da solo rappresenta il 79% delle tipologie contrattuali in Bit Media.

Valorizzazione della Persona, elemento fondamentale nel raggiungimento di un risultato di Business.

Integrità, affidabilità e senso di responsabilità ci facciamo carico dei nostri doveri, mantenendo un comportamento etico, coerente e disponibile al dialogo.

Ascolto, nonostante la distanza tra datore di lavoro e sede operativa in cui il Dipendente si trova, viene portata avanti una determinata politica di ascolto dei bisogni e delle opinioni dei dipendenti e dei feedback aziendali.

(ved. pag. 16)

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ANNUAL REPORT 2011 IL RECRUITING: la nostra fonte di energia

Ormai da diversi anni l’attivita’ di Recruiting in Bit Media è fondamentale e adotta processi di selezione e valutazione delle risorse orientati all’utilizzo di procedure di assessment multidimensionali, con l’obiettivo di cogliere le richieste specifiche, le quali appaiono quantitativamente variabili e soggette alle mode tecnologiche del settore ICT. Il Recruiting è il cuore del nostro business, è il processo senza il quale Bit Media non potrebbe continuare la crescita in atto ormai da diversi anni.

L’approccio lungimirante alle tecniche di selezione HR ha comportato un notevole investimento da parte dell’azienda, quasi pionieristico, in un’area funzionale dell’impresa prettamente dedicata allo svolgimento di attivita’ di ricerca, valutazione, selezione di candidati in linea con le richieste ricevute dal mercato, in special modo quello della PA.

Obiettivo primario è dunque quello di saper impiegare nel modo più efficace possibile il momento di contatto/incontro con il background formativo e professionale del candidato, attraverso un’

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analisi e normalizzazione delle informazioni contenute nel suo curriculum. Completano il processo l’autovalutazione del soggetto relativa al proprio skill inventory e un’attenta valutazione in sede di colloquio. In particolare il sistema ci permette di:

Conoscere il profilo esatto delle candidature ricevute;

Tracciare e monitorare la storia di tutte le candidature;

Creare anche un’attivita’di ricerca e selezione anche a livello nazionale, rispondendo ad esigenze provenienti dal mercato;

Avere a disposizione una mole di C.V. che possono essere filtrati in maniera puntuale e precisa, attraverso i nostri sofisticati strumenti; Abbattere i tempi del “matching” fra domanda ed offerta di lavoro;


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Per raggiungere gli obiettivi appena citati in elenco, intervengono nel processo i nostri recruiter, risorse appositamente formate per operare nell’ambito della selezione di personale ICT. Questo gruppo di lavoro, poggia la propria professionalita’ su un duplice aspetto che, a tutt’oggi, rappresenta quasi un unicum nel panorama delle aziende IT: da un lato, vantano tutti una solida base universitaria di matrice psico-sociologica che li rende sicuri e competenti nel condurre i colloqui di valutazione; dall’altro lato sono stati scelti e successivamente preparati, con un occhio attento alla conoscenza, alla predisposizione ed all’interesse verso il mondo informatico, in senso allargato e nel dettaglio del multiforme scenario tecnologico in continuo arricchimento e rivisitazione.

Hanno così conquistato una completa autonomia nello spaziare dall’ambito dell’ascolto ed osservazione delle caratteristiche generali di personalita’dei candidati agli aspetti più spiccatamente tecnici relativi al ruolo professionale ricercato per ottenere così il giusto matching con le esigenze, spesso immediate, del Cliente.

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I nostri risultati in termini di inserimento lavorativo e di soddisfazione del Cliente dimostrano in maniera più tangibile come si siano potuti raggiungere gli elevati standard qualitativi del Recruiting, pur in condizioni socio-economiche competitive, all’interno del mercato informatico italiano. Ecco di seguito qualche numero che ci permette di rappresentare al meglio, quanto descritto sin d’ora. L’ OFFERTA NEL 2011

Annunci di lavoro inseriti tramite il sito aziendale & info- 98 nel 2010 jobs

Annunci di lavoro inseriti su altri - nel 2010 canali web

Candidature tramite il sito aziendale & infojobs 2.900 nel 2010 Candidature ricevute attraverso altri canali web - nel 2010

120 nel 2011 100 nel 2011 4.000 nel 2011 4.500 nel 2011

Volgendo lo sguardo al nostro futuro, intravediamo il perfezionamento dei nostri strumenti informatici che sono di supporto alla valutazione del potenziale HR, con l’obiettivo di mantenere degli standard competitivi di gran lunga elevati.


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BITMAPP

Ha sviluppato un’applicazione orientata alla visualizzazione ed alla mappatura delle sue risorse e dei suoi clienti sul territorio , attraverso il supporto del sistema Google Heart. Bit Mapp appunto, termine coniato per questo strumento, appare proprio come un’applicazione in grado di censire, in modo dettagliato, la localizzazione geografica delle proprie risorse con l’obiettivo così di utilizzarlo anche come linea guida nella gestione delle HR e della fase di selezione del personale. Nel tempo, assume sempre maggiore importanza in una citta’come Roma, la possibilita’ di creare il miglior incontro

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possibile fra le competenze e richieste del lavoratore e l’offerta proveniente dalle aziende diffuse in tutta la Capitale al fine di massimizzare la produttivita’ incidendo molto di più sull’efficienza degli spostamenti lavorativi.


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HRTA

La nostra realta’ ormai da diverso tempo, attraverso un’iniziativa pionieristica nel settore IT, ha assunto come proprio uno standard di assessment per i candidati centrato sull’utilizzo di un modello logico matematico chiamato HRTA, ossia Human Resource Tecnical Assessment. Lo strumento si presenta all’utente come un questionario digitale comprendente quesiti e campi riguardanti informazioni di natura anagrafica, formativa, professionale ed una dettagliata check list legata alle competenze tecniche che sono state acquisite all’interno dei progetti seguiti ed agli skill del candidato stesso. L’elaborazione statistica di tali dati, basata su un algoritmo e su valori di mercato, da’ origine a dei grafici, i cosiddetti quadranti magici, che hanno la funzione di descrivere e collocare il posizionamento del candidato in esame rispetto ad una serie di parametri focali quali l’istruzione, l’esperienza nei progetti ed il know-how tecnologico rapportato al profilo di riferimento in oggetto. La fase di perfezionamento iniziata nei primi mesi del 2011 si sta concludendo e

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prevede la realizzazione di un’interfaccia più snella da compilare per il candidato; output aggiornati al mercato di riferimento attuale ed una sorta di restituzione riassuntiva da consegnare al candidato oltre che al Cliente presso cui verra’ proposta la sua candidatura. Inoltre la nuova versione sara’utilizzata anche via web direttamente dai candidati ed i filtri proporranno dei grafici allineati il più possibile, all’effettivo spessore del profilo. DI SEGUITO LA RAPPRESENTAZIONE DEL PROFILO IDEALE (PROGRAMMATORE) ATTRAVERSO IL “QUADRANTE MAGICO”

Nel 2012 sara’progettata e realizzata la vers. 2 di hrta destinata alla migliore creazione di gruppi di lavoro. Un Hrta di gruppo che definisce il Best-Mathing economico , tecnico e socialmente ideale per realizzare velocemente e perfettamente task “ready to go”


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DOCWAY

E’ il nostro fondamentale archivio e motore di ricerca che permette di gestire in maniera ordinata ed efficiente la mole di dati eterogenei appartenenti ai curricula ed alle schede dei colloqui effettuati tramite intervista face to face. Tale sistema, permette di catalogare e ricercare i candidati attraverso molteplici criteri: dallo skill professionale agli anni di esperienza fino al desiderata economico, permettendo a Bit Media di monitorare, gestire e rispondere velocemente alle richieste provenienti dal mercato.

La nostra realta’ ha quindi analizzato e realizzato attraverso sofisticati strumenti questo nuovo sistema che consente così di caricare in maniera veloce ed automatizzata i CV; consente l’indicizzazione del testo ed effettua la selezione di uno skill professionale attraverso parole chiave e con il supporto anche di operatori logici quali: OR- AND OR- NOT ed strumenti tipo NEAR, PROX, STOP. .

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Inoltre è necessario aggiungere che per ogni CV si ha la possibilita’di caricare informazioni e campi, quali la tipologia di contratto, la retribuzione desiderata ed utilizzarli in una fase successiva al momento della ricerca. Questa applicazione realizzata da Bit Media utile per gestire la grande quantita’ di CV, è in grado di restituire risultati oggettivi senza tralasciare le preziose informazioni, contenute al suo interno.


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LA FORMAZIONE

Tutti gli operatori di settore hanno cercato di trasferire formazione a propri Dipendenti negli anni passati. Oggi con la bassa marginalita’ed elevato turnover , la formazione diventa un lusso inutile perchè destinata ad un Personale sempre meno affezionato all’Azienda, con il rischio, quindi di trasferire cultura a terze imprese. Questo problema è sempre esistito, ma quando il turnover negli ultimi 5 anni è arrivato a quote del 20%, abbiamo l’impressione che tutto si sia fermato, o quasi. Esasperando questo processo, potremo affermare che tra cinque anni avremo personale di produzione sempre piùimpreparato.

FACCIAMO UN PASSO INDIETRO I grandi buyer, come la Pubblica Amministrazione, hanno progressivamente acquisito nel tempo Progettisti, Program Manager, ovvero hanno portato dentro di se quelle culture ingegneristiche per la realizzazione di grandi sistemi informativi. I System Integrator, viceversa, hanno dovuto combattere con i prezzi dei semplici servizi informatici, cercando qua e la progetti che ovviamente erano critici, a giudizio dei Clienti, e quindi lasciati ai fornitori alla ricerca di irragiungibili margini. In questo scenario, per mantenere il prezzo si è fatto uso di efficienza sulle giornate erogate e sul risparmio in formazione. Per comprendere meglio, su una base di 160 euro al giorno del costo di un programmatore ed una tariffa di 210 (magari), non c’è spazio per la formazione. Sarebbe necessario che almeno 10 giorni all’anno venissero dedicati all’attivita’. Il che comporterebbe un mancato ricavo di 2000 euro con un abbattimento drastico del margine. Risultato: Formazione Zero. 14

GLI INTERVENTI Attraverso i contributi delle Aziende sono stati creati dei fondi per la formazione che, attraverso progetti presentati dalle singole Aziende - in particolare dai grandi System Integrator- hanno permesso la diffusione di culture mirate. Alcuni di questi, infatti, hanno predisposto un progetto di Formazione e poi hanno coinvolto i propri subfornitori. Encomiabile. Ma chi ha rimesso sono state quelle PMI che coinvolte dall’effetto dominante hanno dovuto distogliere dalla produzione i propri Dipendenti riducendo cosi’ulteriormente la propria marginalita’. E’ ovvio che questi eventi saranno sempre meno utilizzati perche’, come detto, troppo onerosi. UN NUOVO PROGETTO Bit Media da anni opera nel settore dei servizi informatici per il mercato della Pubblica Amministrazione. In dieci anni di attivita’ha svolto formazione in volumi straordinari, investendo molto. Ma come anticipato, la formazione classica non e’piu’praticabile, bisogna trovare un punto d’incontro tra Costi, Aziende e Personale. I prezzi sempre piu’ competitivi ed il progresso turnover non permettono di ammortizzare i costi per gli interventi formativi.


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Oggi la Pubblica Amministrazione sta dando in mano a giovanissimi e validissimi specialisti la gestione ed evoluzione a volte di sistemi complessi e contenenti dati sensibili. Il governo di tutto questo OGGI e’salvaguardato ma in futuro? A chi verra’dato il governo? A persone esperte del campo ma disabituate a studiare a formarsi. Insomma, dobbiamo intervenire per il futuro al fine di evitare atleti centimetristi ma incapaci di fare un giro di campo.

Come detto la formazione ha un costo troppo elevato per un mercato extramaturo come il nostro. Il dipendente deve autoformarsi e l’azienda lo deve aiutare per le certificazioni di settore. Insomma, un punto d’incontro. -da una parte il Dipedente non deve avere costi vivi, testi, costi di certificazione e tutor. -dall’altra il Dipendente deve studiare molto per mantenersi aggiornato, piu’ che “credere”di apportare un bene all’azienda. Con il turnover naturale del mondo del lavoro non è l’art. 18, ma la formazione continua tra mercato ed individuo, tra Azienda e Dipedente. Oggi il mondo informatico rende proprie queste tendenze e si organizza intorno a corsi finanziati dalle Regioni o con investimenti interamente propri.

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A tal proposito infatti nel 2011 Bit Media ha organizzato all’interno della propria sede, attraverso il finanziamento della Regione Lazio ottenuto nel corso del 2010, due corsi di formazione ed aggiornamento delle competenze in ambito Java, framework Struts, Hibernate, accenni di UML della durata di 120 ore il primo, di 400 ore il secondo. In particolare il secondo corso era diretto principalmente a persone in mobilita’ o cassa integrazione, esterne all’Azienda, con l’obiettivo di riqualificare personale inserito in una condizione lavorativa particolare. I 21 partecipanti al corso sono stati selezionati attraverso i vari canali di Recruiting della nostra stessa realta’. Altresì un cospicuo numero di risorse interne ha confermato, ed aggiornato, certificazioni di diffuso impatto sul mercato quale la ITIL o, diversamente, molto specifiche su tecnologie Power Center, Juniper, preparandosi autonomamente per le prove d’esame. Il 2012 è appena iniziato e la direzione aziendale si sta gia’ organizzando per pianificare corsi rivolti soprattutto ai suoi dipendenti inseriti con il nuovo contratto di apprendistato, (D. L.gs. n° 167 del 14/10/2011) e rivolge il suo sguardo alle nuove metodologie di formazione, erogabile attraverso le piattaforme e-learning. Così come per tutto il 2011, Bit Media continuera’ad investire sulla formazione perché è lavorando su ogni singola risorsa umana e iniziando proprio da qui, che cresce il valore dell’azienda.


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PER I DIPENDENTI BIT MEDIA Bit Media continua a fare il tifo per i propri Dipendenti, sempre alla ricerca di proposte per migliorare la vita in Azienda. In un mercato come quello dei servizi informatici che vive la sua fase extramatura, Bit Media ha capito che il Dipendente può migliorare la produttivita’se alle spalle può contare su un’azienda solida vivace e propositiva. Di seguito una serie di iniziative dirette al personale Bit Media ed a Personale esterno. Sprinter è il programma di formazione dedicato al personale in mobilita’ della Regione Lazio che l’obiettivo di inserire nuove figure professionali preparate allo sviluppo di nuove tecnologie. Bit Media ha formato circa 30 persone ed il programma prevede l’assunzione di 3 nuovi Colleghi.

Prestibit è una iniziativa diretta a supportare I nostri Dipendenti e collaboratori che hanno la necessita’ imprevista di acquistare un bene o servizio del valore di 2.500 euro. Questa somma viene restituita su base mensile con piccole rate da 100 euro e senza alcun addebito per il richiedente.

RAF (refer a friend) è un programma che viene attuato periodicamente in Bit Media per acquisire nuovi Colleghi. Una specie di passaparola che prevede per chi presenta un nuovo Dipendente un premio interessante.

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Flex security è un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Roma per aiutare particolari categorie di Dipendenti che hanno famigliari a carico non autosufficienti, che hanno problemi di mobilita’.. Il Programma è stato approvato a fine 2011 ed entrera’ in esercizio nel 2012. Wellness Break programma di insegnamento delle tecniche motorie per mantenere una buona salute dopo tante ore di lavoro compreso il tempo per raggiungere il proprio ufficio. Insegnanti a disposizione delle Aziende Clienti e la stessa Bit Media hanno avuto l’opportunita’ di usufruire del Corso che ha, tra gli obiettivi di una buona educazione fisica, anche quello di trasferire “attaccamento” dell’azienda al Dipendente. Difesa Personale altro programma di insegnamento di tecniche motorie dedicate a quei Dipendenti, che hanno l’interesse di acquisire conoscenza di movimenti essenziali di difesa personale. Le sedute vengono programmate secondo il numero dei partecipanti. I corsi sono gratuiti ed aperti a tutti i Dipendenti ed amici di Dipendenti che operano presso lo stesso Cliente. Palestra. Da quest’anno per tutti, Bit Media ha sottoscritto un accordo aperto che permette la frequenza a lezioni di gruppo e personalizzate presso la palestra nel quartiere africano in Roma. Sono aperte le iscrizioni dal 1° febbraio 2012

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Time management corso di formazione per TUTTI coloro che operano nel settore dei servizi informatici. Dedicato ai propri Dipendenti e consulenti il corso ha ottenuto un grande successo di partecipazione. L’obiettivo dell’Azienda era quello di traferire le regole per condurre una buona riunione e per stabilire un piano standard di comunicazione. Basi primitive per aumentare la produttivita’ . CAMPUS Torrita Tiberina. Tra le attività di promozione Bit Media periodicamente eroga formazione ad esterni con l’obiettivo di mantenere un legame con un potenziale Dipendente. L’ultimo campus ha avuto come tema la preparazione base alla certificazione PMI.

College. Le nuove iniziative di Governo per l’inserimento di di giovani lavoratori, hanno spinto Bit Media nella programmazione di stage “intensi” della durata di 30 giorni consecutivi dove il giovane laureato selezionato dovrà ricevere la formazione per acquisire la certificazione in linguaggi industry standard. Lo stage prevede la formazione tecnica, studio e test continui. Nel corso sono previste sessioni di inglese e di educazione fisica. La partenza si presenta nella seconda metà del 2012.

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Obiettivo Lavoro

Obiettivo Lavoro è l’azienda leader in Qualità del servizio e Responsabilita’ sociale. La sua Mission è promuovere l’occupazione e valorizzare il lavoro, collegando in modo efficiente domanda ed offerta; rendere effettiva la centralita’ della Persona in un quadro di pari opportunità tra donne e uomini, con particolare riguardo ai dipendenti, a chi cerca lavoro, ai lavoratori migranti e svantaggiati; valorizzare l’investimento dei Soci, accrescendo la solidità dell’Impresa con scelte responsabili e coerenti, in sintonia e sinergia con i loro obiettivi strategici.

Obiettivo Lavoro è in grado di organizzare e gestire integralmente i processi di preselezione e selezione del Personale in conformita’con le procedure del D.P.R. 487/94 e con le certificazioni in nostro possesso: la Certificazione Etica SA8000, la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000, la Certificazione Ambientale ISO 140001 IL FATTURATO

357,3 MILIONI DI EURO

GLI AVVIAMENTI AL LAVORO

87.249

I LAVORATORI DIRETTI

677

LE ORE LAVORATE

18,3 MILIONI

I settori in cui opera Obiettivo Lavoro sono: Donne

80.586

Eta’< 20

13.025

Uomini

Eta’ 21-30 Eta’ 31-40 Eta’ 41-50 Eta’ 51-60 Eta’ > 60

91.202

46,9% 53,1% 7.6%

70.998

41,3%

27.239

15,9%

51.849 8.156 521

30,2% 4,7% 0,3%

Nazionalità Italiana

144.187

83,9%

Totale CV

171.788

100,0%

Nazionalità Estera

27.601

Sanita’ Pubblica

Metalmeccanica

Attivita’Portuali e Logistica

Sanita’Privata

Grande Distribuzione

Turismo e Ristorazione

Edilizia e Grandi Opere Banche e Assicurazioni

16,1%

Pubblica Amministrazione

19

ICT

Assistenza Domiciliare


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Sysdata Italia S.p.A.

NS 12 S.p.A.

Da circa 30 anni Sysdata italia S.p.A. fondata nel 1980 dall’attuale Presidente Roberto Vecchione, rappresenta un punto di riferimento per le organizzazioni pubbliche e private del panorama nazionale, nella fornitura di soluzioni software e servizi IT. La lunga esperienza maturata negli anni, il continuo processo di allineamento delle competenze delle proprie risorse all’incessante evoluzione delle tecnologie IT, il costante impegno profuso nel settore di Ricerca & Sviluppo, nonché riconosciute capacita’organizzative e gestionali di progetti complessi, sono gli elementi che hanno consentito a Sysdata di instaurare rapporti di collaborazione con alcune fra le più importanti organizzazioni dei mondi: Assicurativo, dell’Industria, della Grande Distribuzione, delle Utilities, dei Trasporti e della Pubblica Amministrazione Locale (PAL). Società specializzata nella progettazione di sistemi informativi, software, reengineering, massive maintenance e consulenza software, è presente sul territorio attraverso le proprie sedi di Bologna, Roma, Trieste e Venezia.

NS 12 S.p.A. nasce a giugno 2008 da un progetto di Livio Mariotti .

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E' sicuramente nel settore della Business Intelligence che NS 12 si propone maggiormente dove, per garantire il successo di una soluzione di B.I., e' necessario un forte Know-how tecnologico e scientifico. Come società certificata UNI EN ISO 9001:2000 per la progettazione, sviluppo, installazione ed assistenza ai sistemi informativi gestionali ed applicativi, NS 12 ha competenze ad alto valore tecnologico anche nelle seguenti aree di intervento:

•Progettazione e implementazione applicativa orientata ad architetture Client/Server e Web-Based; •Consulenza ed assistenza Applicativa, Architetturale e Sistematica nel settore delle Telecomunicazioni; •Realizzazione di architetture di EAI (SOA paradigm based);


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Digital Engineering

La Digital Engineering opera da oltre 10 anni nel campo dell'information technology proponendosi come partner ideale verso tutte le aziende che hanno scelto le tecnologie innovative come strumento di crescita nel mercato.

Avendo come riferimento i valori etici, deontologici e sociali, l'attenzione alla qualità ed alla piena soddisfazione del cliente, lo spirito di'innovazione e l'amore per la ricerca tecnologica, é fortemente orientata al consolidamento delle partnership e del network tra le aziende ben consapevole di come la ricchezza insita nella pluralita’ delle offerte possa costituire il vero valore aggiunto per il nostro mercato. E’ in quest’ottica che acquisisce un significato di sicuro rilevo il crescente rapporto di sinergia e collaborazione con la BitMedia che, in modo sempre più evidente, risulta essere fondato sulla condivisione valoriale e la complementarieta’ degli ambiti operativi.

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ANNUAL REPORT 2011

I Clienti

I Clienti sono la nostra energia, il principale stimolo per andare avanti e fare sempre meglio. Il nostro obiettivo, la motivazione “guida” del nostro lavoro quotidiano è dimostrare la qualità e l’efficienza di Bit Media, ai nuovi clienti acquisiti ed a quelli storici, e che la scelta effettuata nei nostri confronti non sarebbe potuta essere migliore. Bit Media ha avuto la consapevolezza di poter svolgere un ruolo importante sin dal 2002 quando operava prevalentemente per un solo Cliente, ragion per cui poteva esser definita “a rischio”.

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Rimuovere questo dubbio è stata la molla che ci ha permesso di conquistare, anno dopo anno, nuovi settori e nuovi Clienti. Per ricercare quelle certezza di stabilita’ e di crescita, Bit Media si è sempre proposta a Clienti importanti, Bit Media puo’ dichiarare che ad oggi non ha mai perso un Cliente, una referenza. Un lavoro puo’terminare, esaurirsi. Una referenza rimane per sempre. A seguire, alcuni fra i principali Clienti del gruppo.


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Servizi di gestione infrastrutture e sicurezza

Societa’certificata ISO 9001:2008 per la progettazione , installazione, sviluppo e assistenza di sistemi informativi, Bit Media ha concentrato le proprie energie e competenze nello sviluppo e nell’evoluzione dei servizi ad alto valore tecnologico e innovativo, con particolare riferimento alle seguenti aree di intervento: •

consulenza tecnologica, condu zione ed assistenza sistemistica ed applicativa; • sviluppo e manutenzione di appli cazioni gestionali nel settore della Finanza Pubblica; • sviluppo e manutenzione di appli cazioni nel settore socio-sanitario; Un team di persone di elevato profilo professionale è impegnato nei numerosi progetti acquisiti da Bit Media sulle varie aree di intervento, svolgendo attivita’di consulenza, conduzione, assistenza, supporto, progettazione, implementazione, sviluppo e manutenzione in ambienti e su infrastrutture variegate e su tematiche di gestione che spaziano dalla Finanza Pubblica, all’e-Procurement, al Data Warehouse, alla Business Intelligence, al Digital Signage, al CRM, al ERP e ai processi socio-sanitari. Cliente Consip-SPT Camera Deputati

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Attivita’ Assistenza al change management del Sistema Informativo SPT Servizi di presidio e gestione sistemistica di sistemi elaborati diversi

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Bit Media è quindi in grado di presentare ai propri Clienti un’offerta che in termini sia di competenze sia di soluzioni riesce a soddisfare gran parte delle loro esigenze di gestione del patrimonio ICT. Numerose e qualificate sono le risorse che Bit Mediaè in grado di mettere a disposizione per lo svolgimento di servizi di progettazione, realizzazione, integrazione, gestione ed evoluzione delle infrastrutture tecnologiche (rete e sistemi) dei propri Clienti. In ambito gestione di sistemi e reti, Bit Media vanta tra le sue esperienze passate il supporto a EDS nel progetto SPC, che consisteva nella manutenzione evolutiva di tutta la struttura hardware e software di base del Sistema Pubblico di Connettivita’(ex R.U.P.A.), e nella fornitura di servizi professionali per il “supporto nella realizzazione di progetti e servizi di gestione” degli ambienti del Sistema Informativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Oggi Bit Media continua ad operare in questo ambito, di seguito vengono riportati i Clienti.


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Sviluppo, manutenzione e integrazione di sistemi applicativi

E’ sicuramente questa, per Bit Media, l’area di intervento che la vede maggiormente impegnata. Circa il 50% del propri professionisti è oggi occupato su progetti sia della Pubblica Amministrazione, sia della Sanità di natura applicativa. Anni di esperienza maturati su progetti

in contesti tecnologici diversi hanno permesso a Bit Media, o meglio alle proprie risorse (Architetti Applicativi, Analisti, DBA, Analisti Programmatori, Programmatori) di acquisire un know-how sulle più importanti ed evolute tecniche, metodologie e strumenti di tipo applicativo. Di seguito alcune delle commesse più significative.

Cliente

Sviluppo, manutenzione e integrazione di sistemi applicativi

Consip

Servizi di Sviluppo, Manutenzione, Assistenza, Consulenza e Supporto al change management del Sistema Informativo Service Personale Tesoro del Ministero dell'Econica e delle Finanze, Dipartimento dell'Amministrazione

Consip

Servizi per la manutenzione ed evoluzione dei sistemi informativi della Ragioneria Generale dello Stato e della Corte dei Conti

Consip

Enel

Servizi per la Manutenzione, Evoluzione e Gestione dei sistemi conoscitivi e di data Warehouse del Ministero dell'Economia e delle Finanze e della Corte dei Conti

Supporto per l'evoluzione dei servizi del portale Intranet e Knowledge Management

Inail

Realizzazione dei servizi progettuali ed applicativi nell'ambito del sistema pubblico di connettività (SPC)

Inps

Servizi per la realizzazione di iniziative al fine di abilitare l’Istituto al nuovo ruolo nel sistema del Welfare e nel sostegno al reddito dei lavoratori"

Ministero dell'Interno- Servizi di reingegnerizzazione, manutenzione e supporto evolutivo di sistemi informativi del Dipartimento VVF Vigili del Fuoco Sistema Sanitario, Carta Multiservizi, PACWEB, Patenti Ministero del Lavoro Servizi di sviluppo e conduzione dei siti web dell'amministrazione Regione Lombardia

Consulenza Tecnica su integrazione sistemi socio-sanitari

Senato

Servizi di manutenzione del software applicativo per il Senato della Repubblica Italiana

Sogei

Servizio di supporto per l’utilizzo del prodotto di ETL “Informatica Power Center”

Sogei Unire

Gestione siti Internet/Intranet

Contratto per la realizzazione del Sistema Informatico E-Unire

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Il Best Matching: lavoro a km zero

“Non possiamo più permetterci di portare la gente al lavoro, bisogna portare il lavoro giusto direttamente alle persone, secondo le loro capacità e attitudini. E prima ancora: mettiamo le persone in condizione di trovare concretamente la propria strada professionale. Ecco il cuore del “Best Matching”.

Il lavoro migliore più vicino a casa. Il “primo” lavoro adatto ai propri studi, ai propri interessi. Questo, in sintesi, il vero significato del Best Matching.

Diverso dal far incontrare la domanda con l’offerta di lavoro, ambito in cui troviamo il portale del ministero, il sito a pagamento, il giornale specializzato o il tipico annuncio sul quotidiano. Nonostante la coesistenza di tutti questi strumenti, non è ancora possibile assorbire qualcosa come 450.000 richieste di fornai, pasticceri, artigiani in genere. Eppure gli stipendi proposti per tali posizioni sono superiori a quelli offerti ad un programmatore informatico, ad un impiegato amministrativo. Piuttosto che dare risposta a tali settori occupazionali, assistiamo passivamente all’incremento della disoccupazione giovanile

Per invogliare i ragazzi a salire sul tram del lavoro, qualunque esso sia, non è sufficiente metter su un portale, un sito o un giornale dedicato, è evidente e sotto i nostri occhi. Tutte queste banche dati di ricerca del Personale sono poco conosciute e non vengono ritenute affidabili, soprattutto da coloro che le devono utilizzare. La via legata al pubblicizzare meglio questi siti è troppo costosa e complessa se si trova a gareggiare contro quel tartassamento promozionale dirompente degli operatori telefonici o produttori di automobili. Come si può smuovere quindi un giovane in tema di lavoro?

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Con l’OBBLIGO. Non c’è altro verso. Il primo obbligo è quello di far predisporre immediatamente dagli enti previdenziali lo “skill inventory” del giovane: studi, votazioni, lingue conosciute,dati di contatto quali numeri di cellulare, e-mail proprio e dei suoi genitori. Attraverso questi dati sara’possibile far arrivare al giovane un sms, un’email atta a comunicare il feed back per un eventuale incontro in cui procedere ad un Assessment approfondito volto a costruire nel tempo un profilo formativo, lavorativo ad hoc tratteggiando contestualmente la strada del suo Best Matching. Qualora il ragazzo non rispondesse ad un certo numero di solleciti questo andra’ad influire sul suo punteggio in graduatoria e quindi sulla possibilità di essere preso in esame successivamente. Usciamo dai cliché di un ufficio di collocamento come contenitore passivo, ad una via, di input statici senza possibilita’ di concreta offerta di lavoro. Usciamo fuori dalle graduatorie basate sulla sola anzianità di iscrizione a questi centri per l’impiego e mettiamo su un sistema meritocratico basato sulla partecipazione attiva delle persone alla ricerca di un lavoro o di una formazione che gli permetta di ottenerlo.


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Il Best Matching non è solo uno strumento per chi gia’ lavora e vuole avvicinarsi a casa ma è il mezzo elettivo per colui/colei che deve essere indirizzata e seguita per il periodo iniziale. Il censimento, lo skill inventory, deve quindi essere un obbligo per seguire il Lavoratore e per offrirgli delle alternative alla disoccupazione, alla cassa integrazione, alla mobilita’e, per i più fortunati, per fornirgli l’opportunita’ di un lavoro vicino casa. La spinta deve provenire da un’istanza forte, da un obbligo vero e proprio come quello legato al raggiungimento di livelli di istruzione scolastica di base. Dobbiamo vincolare i nostri figli ad entrare nel mondo del lavoro prima che ne perdano totalmente la voglia.

Il Best Matching, lo abbiamo visto, risolverebbe davvero molti problemi e ci farebbe vivere tutti meglio. Ma come si fa a realizzarlo? E, soprattutto, ad essere sicuri che, una volta realizzato, funzioni davvero? Sono domande, e dubbi, sacrosanti: La sicurezza non ce la puo’ dare nessuno. Possiamo pero’impegnarci e cercare di capire come hanno fatto altri per risolvere problemi, magari assai diversi, ma con struttura simile. Un caso interessante è quello del “Dating online” (non vi scandalizzate). Si tratta, per chi non lo sapesse, dei siti Internet che facilitano gli incontri tra persone adulte ai fini di una relazione (per una sera o per una vita, con tutte le sfumature intermedie). Si tratta di un fenomeno di dimensioni enormi. Decine di milioni di persone visitano ogni mese i siti di Dating online. E tali portali crescono continuamente in termini di numero di accessi, inserzioni pubblicitarie e via dicendo. Come funziona la cosa?

Una persona, uomo o donna, in cerca di una relazione, si iscrive ad un sito di Dating. Tutti gli utenti offrono (se stessi) e cercano (una persona con cui costruire una relazione). Il processo si articola in tre fasi: iscrizione, ricerca e, se le cose vanno bene, relazione. Non approfondiremo, essendo un po’ ritrosi e molto pudichi, la fase relazione, con le sue gioie e dolori. Analizzeremo invece le prime due.

L’inserimento delle informazioni richiede almeno un’ora, dipende dai siti, ma soprattutto dalla chiarezza d’idee di chi si iscrive. Per esempio quando ti si chiede di descrivere le tue preferenze, se le sai le scrivi in 5 minuti, se le ignori, devi fare prima un lavoro preparatorio (non eludibile, altrimenti tutto è inutile). E’ interessante notare che questo lavoro preparatorio puo’richiedere l’aiuto di esperti (libri, consulenti, psicologi) che puo’ portare addirittura a ripensare i propri obiettivi di vita. La quota, infine, è flessibile e abbastanza ragionevole: gratuita in rari casi, normalmente tra 10 e 30 euro al mese, con sconti quantità (nel caso di iscrizione per più mesi). Fermiamoci un attimo. E’ interessante notare la corrispondenza sistemica tra questo Best Matching e quello oggetto del nostro libro. Le due situazioni presentano delle forti analogie che permettono forse di trattarle in maniera simile. Sistema

Iscrizione

E’ veloce

Best Matching

Non pone problemi particolari

Raccolta Le persone debbono su- I Dipendenti debbono superare informazioni perare dei timori (es. il timore di essere scoperti da pubblicare la propria datori di lavoro foto, descriversi) Costo iscrizione

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Dating privato

Le donne pagano poco Chi cerca lavoro dovrebbe pa(o niente), gli uomini gare poco, le aziende un pò di pagano (una vecchia piu’ storia)


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Cosa succede dopo? Completata la fase di iscrizione, inizia la ricerca del Best Matching.

Le informazioni vengono diffuse sul sito in maniera controllata, e con tutta una serie di elementi facilitatori, tra cui: L’utente riceve una newsletter quotidiana, con la lista delle per-sone che corrispondono alla sua ricerca. L’utente può creare proprie ricerche ad hoc, a seconda delle esigenze del momento. Una volta individuata una persona di interesse, è possibile: Visitare la sua scheda ( di questo la persona visitata è automaticamente informata con email e può immediatamente visitare a sua volta chi la sta visitando). Spedire una email per presentarsi e proporre un contatto (chat, telefono, aperitivo, cena, di solito in questo ordine).

Se tra due utenti, chi invia una email e chi decide di rispondere, si stabilisce un feeling, inizia la fase di conoscenza reciproca. Fatte le presentazioni, puo’ succedere di tutto. Limitiamoci, in questa nobile ma austera sede, a dire che se son rose fioriranno!

Dobbiamo meditare su una verita’: questo modello ha successo. La sua diffusione è davvero immensa e cresce ogni giorno. Esso presenta, almeno, i seguenti vantaggi: Permette di entrare in contatto con una quantità di persone assolutamente inavvicinabili con canali tradizionali. Permette di definire e rifinire la propria ricerca, in modo da poter trovare persone che corrispondano minuziosamente ai nostri desideri (es. CAP di residenza, aspetto fisico dettagliato, professione, reddito, ecc.).

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Fa risparmiare tempo, in quanto rende possibile contattare più persone contemporaneamente. Permette di riflettere, in quanto non si parla di getto e sotto l’influsso dell’emozione, come in un incontro reale, ma scrivendo e con il tempo per pensare. E’ ragionevolmente sicuro; ogni contatto è tracciato ed è davvero difficile comportarsi male e farla franca. E’ certamente rispettoso della privacy, perché la sopravvivenza stessa di tali siti si basa sull’assolto rispetto della riservatezza degli iscritti.

Ora, tra i due Best Matching, (quello tra Lavoratori ed aziende e quello tra potenziali innamorati), esistono forti analogie, sia nelle fasi di iscrizione che in quella di ricerca. E’ possibile pertanto cercare di mutuare le esperienze fatte dal Best Matching tra persone in cerca di una relazione, per conoscere quali sono i problemi possibili e come sono stati finora affrontati e superati. Gli elementi da “riusare”, per impiegare un termine caro alla PA informatica sono: -

-

Architettura dei siti Promozione dei siti Struttura dei prezzi Organizzazione e raccolta delle informa zioni degli utenti Criteri di ricerca Criteri di privacy Gestione legale Formazione a monte e durante il processo.

Il riuso in questo caso porterebbe davvero grandi economie di denaro e di tempo, riducendo sensibilmente i rischi d’insuccesso. Entriamo nel vivo della discussione immaginando qualche esempio concreto di applicazione del BM.


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1) Mario è un analista programmatore, 27 anni laurea di primo livello in informatica con i suoi trascorsi tre anni al chiodo presso svariati clienti della Pubblica Amministrazione. Vive con i suoi nel quartiere Talenti e tutti i giorni con la sua Punto percorre 16 km (in un'ora quando è fortunato) attraversando tutta Roma per arrivare all’Eur. Deve partire prestissimo al mattino per evitare il traffico ed arrivare prima degli altri, per trovare un buon parcheggio, al riparo da multe. E’ un bravo ragazzo come tanti e con una preparazione all’altezza del compito che lo aspetta ogni giorno. Ma possibile che uno come lui non riesca a trovare lavoro vicino casa? Eppure molti clienti sono in centro, o addirittura vicino alla sua abitazione. E così, esattamente come raccontava Grillo per le acque minerali (dove dalle sorgenti del sud partivano TIR per dissetare i Leghisti, e dal nord scendevano acque purissime altissime e levissime verso sud per idratare noi Romani, creatori degli acquedotti eterni), ci domandiamo ancora: perché far fare tanta strada al povero Mario?

Ormai la globalizzazione ha livellato quanto c’era da appianare, determinando i prezzi dei servizi per gli impiegati di banca, per gli operatori ecologici, per gli impiegati pubblici, in special modo. La societa’ha fatto il resto catalogando i ladri, emarginando gli scocciatori e rendendo socialmente utili gli scansafatiche. Tutti i Lavoratori ormai sono dotati di referenze, senza le quali è difficile trovare un nuovo posto di lavoro. Possibile che per Mario non si trovi un impiego in Via Casal Boccone?! 2)Per tanti anni una grande azienda di telecomunicazioni ha dato lavoro a molti giovani romani ed ha fatto arricchire diverse societa’ ..

Dal 2002 il mercato delle telecomunicazioni e del terziario in genere, ha raggiunto la sua fasedi maturita’ e per otto lunghi anni i fornitori di tecnolo-gie per primi, quelli di servizi poi, hanno dovuto

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dismettere progressivamente interi settori.

Nel 2010 sono state “aperte” numerose casse integrazione per ammortizzare il tracollo delle aziende entrate in crisi, Stanche di cercare nuovi sbocchi per programmi industriali alternativi, magari in settori simili a quelli delle telecomunicazioni. In realta’spesso gli imprenditori non hanno più alcuna idea e forse voglia di ricominciare un percorso di esplorazione di nuovi mercati, affrontare nuove sfide e soprattutto investire quei soldi che faticosamente o meno sono stati messi da parte. Le strade più facili sono appunto la cassa integrazione prima, un po’ di mobilita’ dopo, e se va bene la liquidazione finale dell’azienda. Sempre meglio che il vero e proprio fallimento. Questa è l’economia, i suoi tempi, i preliminari, le sue erezioni, i suoi ammosciamenti. Ogni Lavoratore si tappa gli occhi, le orecchie e aspetta il suo turno, speranzoso di salvarsi con la stessa trepidazione di quando si trova a limare un gratta e vinci. Quindi lo scenario è assai poco rassicurante

Imprenditori satolli, manager impazziti e Lavoratori in attesa di giudizio. Eppure tutti questi Signori Lavoratori potrebbero essere rivisti e corretti, prima di essere dismessi. Basterebbe avere una palla di vetro attraverso la quale, per ognuno di loro, individuare il futuro e prepararli per tempo. Il produttore di questa palla di vetro dovrebbe essere l’Ente previdenziale che è il più colpito dalla maturazione dei mercati attraverso l’impiego degli ammortizzatori sociali.


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Roma è la citta’ della Pubblica Amministrazione

Senza generalizzare troppo e senza fare gli omertosi, va detto che chi lavora nel settore pubblico ha una maggiore salvaguardia del posto di lavoro rispetto all’operatore di call center o al venditore di aspira polveri. Inoltre la tipologia di lavoro di massa riguarda soprattutto la gestione contabile amministrativa, la gestione dei flussi documentali. Insomma il turnover tra impiegati pubblici potrebbe essere meno oneroso rispetto a quello privato che tipicamente per vivere e per creare PIL deve avere l’obiettivo del profitto attraverso Lavoratori specializzati. Senza essere accusati di generalismo ci verrebbe da dire che, sebbene anche nelle amministrazioni pubbliche esistono i geni, non fanno massa critica. Perché quindi un amministrativo pubblico che abita a Ponte di Nona deve prendere la sua vettura e percorrere in lungo e largo la città per andare in ufficio, quando dietro l’angolo ci sono grandi palazzi pronti ad ospitarlo per operare? Il Ministro Brunetta ha pensato bene di mettere i tornelli e questo è un primo passo. Il secondo è quello di cercare di far lavorare vicino casa questi Dipendenti pubblici. Perché trascorrendo meno ore in auto, si stancano meno e quindi difficilmente si ammalano. Perché possono stare due ore in più con la famiglia, perche’intasano meno la città lasciando spazio a chi deve produrre PIL, perché inquinano meno. Certo utilizzando meno l’auto, si consumano meno prodotti petroliferi, meccanici, assicurativi. Ma il risparmio del singolo a questo punto diventa una scelta e come reinvestirlo non è più un obbligo. Immaginiamo quindi brevemente, cosa accadrebbe

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se tutti i Lavoratori pubblici esercitassero a 1 km da casa. Supponiamo che coloro che prendono la propria auto per andare a lavoro siano in 500.000, e che il costo di una vettura ogni anno tra ammortamento e spese vari si aggiri intorno ai 5.000 euro. Si avrebbero 2,5 miliardi in meno di spesa. Per lo Stato, ci sarebbe: •Una minore entrata per l’iva, abbondiamo 500 milioni; •Per le tasse sulla benzina, 500 milioni; •Per le tasse sui redditi delle aziende che producono in Italia e che commercializzano, 250 milioni per un totale ottimistico di 1,25 miliardi. Come facciamo a recuperare queste minori entrate? Il popolo più sereno si dirigera’verso altri consumi, l’intrattenimento per esempio, attraverso la televisione, internet, la lettura, i giochi, il fare figli! Ogni individuo potra’spendere i 5.000 euro l’anno diversamente vivendo più serenamente e soprattutto generando più spazio per una citta’ormai così obesa. Sono scelte difficili che devono essere meditate a lungo prima di essere attuate. Ma gli spazi di manovra sono enormi. Una scelta analoga la fecero i dirigenti di un’importante azienda di telefonia mobile nel 1996. Pur essendo allora leader nel settore ebbero l’incoscienza e la formidabile intuizione, mai avuta al mondo, di abbinare al canone la possibilita’ di avere il prepagato. La crescita degli utenti aumento’ in modo pazzesco. Ci imitarono in tutto il mondo. Per un periodo detenemmo il record di utenti mobili del pianeta. Per realizzare tutto cio’ serve una volontà’, una strategia, un programma, un progetto, un prototipo. Prima di tutto dobbiamo conoscere i nostri alleati Dipendenti pubblici, (dove abitano, cosa fanno?). Verificare attraverso il Best Matching, quale scenario risulterebbe dall’abbinamento del Dipendente al nuovo lavoro vicino casa per stimare dei risparmi


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in termini di velocizzazione del traffico. Nel Best Matching ci sono tutte le informazioni che dovrebbe avere un ente di previdenza sociale. Dall’altra, un grande mercato che è quello della Pubblica Amministrazione che conosce i suoi programmi di spesa. Ed usando la lente di ingrandimento si puo’scoprire su quali basi gli enti pubblici andranno ad investire, di quali donne e uomini avranno bisogno tra 3 anni. E così colossi societari in campo energetico, delle telecomunicazioni, dovranno dichiarare cosa andranno a dismettere fra due anni e dove investiranno. Che cazzo li pagano a fare, così tanto, quei manager che ti fanno trovare gli esuberi di Personale come escrementi fuori alla porta di casa? Che intenzioni abbiamo: scavalchiamo, nascondiamo il tutto sotto il tappetino o ci fermiamo a pulire? Le nuove regole del Best Matching debbono prevedere che se il manager di una grande azienda intuisce bene la dismissione di un programma sara’premiato, se sbaglia le previsioni dovra’pagare pegno. Magari andando in pensione 8 anni più tardi degli altri. Meglio ancora con 8 frustate al giorno! Perché questi guai non si recuperano così velocemente. Creano voragini incolmabili a livello economico e scompensi sociali dolorosi, perdite spalmate su tutti, anche sulle aziende virtuose e sui Lavoratori veri. Immaginate questo. Un’azienda che cresce, assume Personale e paga + IRAP degli altri, tassa che grava prevalentemente sul costo del lavoro. E’ un assurdo. Quell’imprenditore che genera lavoro, anziché essere premiato con una guida rosso porpora quando entra al Ministero delle Finanze, viene invece continuamente tartassato. Qualcosa in effetti, viene fatto anche oggi, per le aziende che crescono, prendendo Personale dalla mobilità, si risparmia qualcosa. Ma non è qui che si fanno i Miracoli. Il BM invece premia quelle imprese che creano valore, che assumono Personale, che ogni anno producono reddito e quindi più prelievo fiscale per lo Stato.

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Il BM si pone l’obiettivo di premiare quelle aziende che assumono Lavoratori a chilometri zero. Perché far percorrere tanta strada al povero Mario quando a 500 metri da casa ha un lavoro analogo a quello dell’Eur? Oggi impiega ogni giorno più di 2 ore di tragitto e consuma assicurazione, bollo gomme e soprattutto, inquina. E tutto questo spreco non ripaga neanche il 10% di quanto potrebbe spendere un turista in più, grazie solo alla maggiore mobilita’ . E poi gli itineranti, i trasportatori, i venditori si muoverebbero più agilmente nel traffico ed avrebbero più spazio per consegnare merci, effettuare più visite, acquisire nuovi ordini, riempire ancora i supermercati. Il Best Matching può fare tutto questo. Certo, la globalizzazione ha portato, nel suo appiattimento dei sapori, delle differenze di genere, anche quello dei mestieri. Infatti, grazie ai call center ed ai centri commerciali donne e uomini fanno lo stesso lavoro. Anzi qui le donne sono prese in maggiore considerazione per una carriera professionale. Fate caso ai vari responsabili di questi centri. Più volte la foto è di una ragazza. Quindi Mario Global, non può essere tanto diverso da un Piero Global per quanto più carino di Piero, non vale il suo viaggio di due ore, ossia un turista in più a Roma. Non vale le 100 visite in più durante l’anno di un mediocre venditore. Se CHI DECIDE si accorgesse di queste semplici ricette, permetterebbe a TUTTI di vivere meglio. Il PIL salirebbe velocemente. Il lettore non si faccia la domanda che anche io mi sono posto. Ripetiamola insieme: - ma possibile che CHI DECIDE non ci abbia pensato? Si, è possibile. Prima di tutto CHI DECIDE è uno come noi, magari laureato e bravo nella comunicazione. Ma non molto di più. Ovvero, non come noi vorremmo che ci rappresentasse e guidasse. Insomma, il via vai delle vetture da una parte all’altra della città non serve proprio a nessuno. Forse nemmeno ai benzinai.


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LA RICERCA DELLA PRODUTTIVITA’

Quando ascolto il Presidente della Repubblica che parla di maggiore produttivita’, quando leggo le dichiarazioni del Presidente delle Unioni Industriali, quelle del Governatore della Banca d’Italia, nonché la produttività del Paese da tutti invocata, osservo una crescita del PIL, se va bene allo 0,5% e sento un bruciore allo stomaco che si allarga fino alla schiena e poi scende… Comprendo che i loro interventi istituzionali - mediatici, hanno lo scopo di marcare il punto su parole chiavi come la Produttività alla quale, però, manca tutto il seguito. Gli imprenditori, che sono coloro che dovrebbero declinare la “Produttività” in innovazione di processo, monitoraggio dei gruppi di lavoro, rispetto del budget della singola unità operativa e tutti in un concerto sincronizzato votato alla crescita, sono invece immobili a discutere nelle proprie caverne su come tagliare i costi e i posti di lavoro. La Piccola e Media Impresa che ha sempre rappresentato la forza, il tessuto, la creatività dell’economia del nostro Paese, oggi esprime un diffuso dilettantismo e una mancanza di propensione all’innovazione ed alla crescita. Purtroppo oggi, i giovani imprenditori, sono spinti dalla ricerca del successo facile, stile “Grande Fratello” e quindi diventa difficile unire paurosi, anziani e sazi imprenditori, ad investire sui giovani visti come superficiali ed immaturi. Se questo è il nostro terreno sul quale far crescere la produttività, l’imbarazzo e lo scoramento diventano un diserbante. Pochi sono i “ Cavalieri Neri” che vengono folgorati da idee nuove, voglia di crescere, di conquistare, perché tanti sono immersi nell’ansia di perdere quello che hanno realizzato negli ultimi 20 anni, dovuto ad una crescita complessiva spontanea di buona parte dei mercati. Come può il nostro Paese mantenere un tasso di disoccupazione pari all’8,7% contro il 20% della Spagna, quando da Bruxelles ci misurano utilizzando i parametri della Champions League?

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Con un divario così ampio come si può mantenere una democrazia europea sotto controllo? Diventa così necessario normalizzare quell’ 8,7%, attraverso un’ accertata disoccupazione pari a 800.000 nel 2012, la quale ci porterebbe sopra la soglia del 10%. La politica è troppo indaffarata ad attaccare e difendere se stessa, tutta insieme, quando si parla di diminuzione della propria retribuzione e benefits per occuparsi a tempo pieno di una strategia economica di ripresa. Il mercato che cresce invece è quello del gioco, delle slot machines, che portano progressivamente coperture immediate allo Stato che ne ha bisogno, ma anche un costante, progressivo degrado sociale. Ma il gioco si sa, è una dipendenza che va necessariamente regolamentata e quindi bene quello che hanno fatto i governi in Europa. Non a caso la Spagna, proprio sui giochi è partita con 5 anni di vantaggio; è proprio dalla crescita delle sale da gioco che si ha la percezione della crisi e della sua durata, così come cresce la pubblicità per i piccoli prestiti ad interessi passivi, vicini ormai al 18 - 19%.

Questa trasformazione del mercato, inevitabilmente, fa capire come i messaggi dei nostri Rappresentanti non siano sufficienti; che la politica è succube del proprio passato e non rappresenta più la rotta del nostro futuro e questo purtroppo è un male globale, non imputabile al nostro Paese ed il “MAL COMUNE MEZZO GAUDIO” non è certo la base per rialzarsi! A questo si aggiunge che abbiamo concepito figli “PRECOTTI” che all’età di 15 anni sono già privi di quella rabbia o voglia di farsi valere tipica della generazione degli anni ’70. Ma allora qual è la soluzione? Ma poi, per quello che ci rimane da vivere, è così necessario sbatterci per crescere, accerchiati come siamo da un mondo di “bolliti”? Si, ne vale la pena anche se vi sentite uno contro tutti.


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“FERIE MATURATE E NON GODUTE

La ricchezza di una Nazione, di un’azienda si misura la prima, con il PIL e la seconda, per le ferie maturate e non godute! Le aziende infatti per far tornare i risultati in positivo, obbligano i propri quadri intermedi ad esaurire ferie e permessi, nel corso dell’anno. In effetti, poco importa all’azienda se, nel corso dell’anno, durante il periodo di ferie “obbligato” questi quadri esistano o meno. PROVARE PER CREDERE: “toglietene un paio per un mese e vedrete che non succedera’ nulla...” Questa è la prima risposta quando si parla di produttivita’ed è proprio attraverso la riduzione immediata e quasi totale dei quadri intermedi che si puo’ raggiungere la salvezza delle aziende.

“ LA BILANCIA COMMERCIALE”

Tutti concentrati su Pil, piu’o meno percentuale, o sullo spread quota 400/500, quando invece la bilancia commerciale e la sua tendenza determina il vero indebitamento del Paese.

Infatti ormai da 10 anni almeno, il nostro Paese ha una Bilancia Commerciale, esportazioni meno importazioni in negativo, il che tradotto significa: ENTRATE INFERIORI ALLE USCITE. Sicuramente il taglio della Spesa Pubblica è la base di partenza, ma senza rilancio dell’economia, difficilmente si puo’intervenire appunto sulla Bilancia Commerciale. Come possiamo noi singolarmente aiutare la Bilancia Commerciale? Primo fra tutti incide sulla bilancia delle importazioni quella dell’energia, quindi risparmiando in questo settore ovunque, ne trarremo un risultato in piu’fino a ieri non considerato miglioramento della Bilancia. La seconda cosa è accertarsi su tutti i beni di consumo acquistare prodotti con marchio italiano, realizzati in Italia.

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Per chi è riuscito a soddisfare il punto uno e due ed opera nel mercato dei servizi, deve cercare di migliorare la base culturale dei propri dipendenti. Solo con un innalzamento della preparazione professionale si puo’ aumentare la produttivita’, dall’operaio al dirigente. Ovunque siano destinati i servizi a partire dalla Pubblica Amministrazione, fino all’Industria una maggiore efficienza, si tradurra’in migliore prodotto piu’a basso costo. I nostri governanti politici o tecnici, parlano di produttivita’avendo lasciato il posto di operaio e dirigente ormai da troppo tempo e quindi, incapaci di progettarci un futuro. Se il proprio personale sviluppera’ software più efficienti, partendo dal semplice function –point, tutta l’applicazione ne trarra’ sicuramente un forte vantaggio; cosi’una fila alle poste potra’scorrere meglio ed il pubblico avra’ piu’ tempo da dedicare alle proprie attivita’ economiche... Quando il pubblico è Impresa, questa, usufruira’di servizi che le permetteranno di essere piu’efficienti e tutto, di conseguenza, ricadra’ sulla catena del valore per una ritrovata essenza della Produttivita’ . Quindi basta con gli slogan commerciali votati all’inno alla produttivita’, quando questa invece, andrebbe ricercata e trasmessa nei confronti di ogni singolo lavoratore. Questa trasmissione deve avvenire non attraverso la motivazione, spenta giornalmente da cattivi telegiornali e programmi di intrattenimento, bensi’da momenti di verifica culturale fatti di studio, formazione ed esami. Una volta i nostri padri venivano assunti da un’azienda con la quale terminavano la propria attivita’lavorativa ed era solito sentire che il cambio di posto di lavoro corrispondeva al dolore per la morte di un familiare.

Oggi, con l’evoluzione dei mercati ed il loro relativo consumo di intere nazioni nell’arco di 10 anni, è impensabile mantenere un posto di lavoro “a vita” anche per le nostre forze militari.

Quindi l’AUTOFORMAZIONE OBBLIGATA ed esami periodici come quello per la patente di guida, sono ora necessari per aumentare la cultura dei lavoratori, unica sola strada per essere sempre allineati alla produttivita’ . . Questo vincolo, è necessario prima ancora che per i lavoratori, per gli imprenditori che sono i primi che mancano di formazione, cultura necessaria a mirare gli investimenti piu’opportuni per tutta quella fetta di comunita’che loro dirigono, ormai solo temporaneamente. Fa sorridere chi dovrebbe essere l’esaminatore di un “fantomatico imprenditore”! Uno dei fattori negativi della Bilancia Commerciale è appunto l’energia e quindi pur aumentando la produttivita’,per destinare in modo efficiente i servizi all’esportazione, questa potrebbe non essere sufficiente ad aumentare l’export. L’unica fonte industriale vera, inesauribile, eterna più del petrolio, è rappresentata dai giacimenti culturali, inghiottiti volutamente dal traffico.

Ora immaginate se una citta’ come Roma trasferisse tutta la Pubblica Amministrazione in HUB TERRITORIALI come Latina, Frosinone, Viterbo, Civitavecchia, l’Aquila, Pescara, Orte e che, tutti i ministeri venissero convertiti in alberghi e centri di accoglienza per il turismo mondiale; immaginate anche di avere 200.000 turisti in piu’al giorno che anche con “il mordi e fuggi” potessero spendere 150,00 € al giorno a testa e portare cosi’ 11 miliardi di ricavi sulla “sola” Roma.

Questa quindi è la nostra principale opportunita’, così evidente come la nostra ignoranza.

“Ah’, ricordate che la Bilancia Commerciale cinese ad oggi, è gia’negativa!!!” 33


ANNUAL REPORT 2011 DATI DI SINTESI

34


2. 068

326. 152

8. 192. 747

7. 005. 408

5. 816. 398

5. 506. 504


15. 039 24. 520 69. 716 7. 102. 194

2. 935 84. 119

8. 594. 954

7. 188. 078 70. 942 7. 585. 172

417. 937

371. 059

1. 782. 110

1. 604. 171

2. 903. 859

2. 304. 333

1. 539. 512

212. 560

20. 100

348. 757

285. 373

746. 077

650. 225

6. 896. 651

5. 707. 565

7. 585. 172

2. 356. 649


181. 992 10. 607. 354 10.

177. 318

24. 133

10. 181. 992

2. 999. 822 96. 338

4. 328. 171

35. 000

71. 787

9. 179. 503 1. 002. 489


1 15. 610

193. 632

114. 431

18. 536 50. 484

31. 948 856. 1 10

495. 674

485. 051

417. 937

371. 059


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NOTE


www.bitmedia.it METTI IL PIL NEL FRULLATORE

A Roma sono concentrate la politica, la pubblica amministrazione, la chiesa, gli scioperi. Questa “squadra”, nell’arco di cinquant’anni, ha lentamente e inesorabilmente cambiato le abitudini, la popolazione, l’attaccamento alla citta’ . . L’unico fattore comune che lega ancora tutti gli abitanti di questa città è il traffico. Da un’attenta osservazione della metropoli romana, da un suo continuo monitoraggio e studio, vengono dedotti una serie di eventi che generano problemi connessi alle difficoltà logistiche e organizzative dei romani. Parallelamente, essendo abituato a progettare e a calcolare l'impatto economico di ogni scelta aziendale, l’autore è nella condizione di far emergere soluzioni realizzabili per affrontare gli aspetti individuati. La ricetta è una serie di azioni e programmi che non creano elevati costi per la societa’ma contribuiscono al benessere dei lavoratori tutti, siano essi collaboratori, apprendisti, quadri ed imprenditori di ogni qualsivoglia settore.

ROMA CAPITALE DEI SERVIZI INFORMATICI Roma capitale dei servizi informatici si propone di offrire un contributo alla ricerca di nuove metodologie e tecniche di selezione del personale e non vuole avere la pretesa di definire gia’ la strada maestra.

Sicuramente i soggetti lettori, operatori di settore, committenti in genere, dovranno domandarsi verso quale futuro orientare le proprie scelte e come consigliare rispettivamente i propri Dirigenti e Quadri aziendali, nonché i propri fornitori.


Report 2011  

Annual Report 2011

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