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Collana Poesia In Azione - I Semi Diretta da Silvana Kühtz www.poesiainazione.it

amore

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI

Piacente Giuseppe Via Monte corno, 7 - 70033 corato (Ba) tel./fax +39 080 8727960 www.secopedizioni.it - peppinopiacente@secopedizioni.it iSBn 978-88-89732-97-7 impaginazione e grafica: Marcella Signorile © SecOP edizioni 2014 Finito di stampare nel mese di dicembre 2014 Questi Semi sono di: andrea Bitonto, Marthia carrozzo, Piero Sansò, Gioia Perrone, Giuseppe Semeraro, ilaria Seclì. Questa collana è ad emissioni compensate. Stampa su carta riciclata


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Andrea Bitonto

ti amo perché non ho più paura di dire amore, vita, mondo, libertà. ti amo perché ero sconosciuto al mondo e a me stesso, per quell'immortale velo di tristezza che copre come tutte le vite, anche la mia, nera splendente. ti amo perché mi sciolgo e gioco con le parole perché mi vivo fino in fondo come la foresta di mangrovie o il deserto delle lucertole o il ghiaccio delle foche. ti amo per la musica che sussurra, nel riposo del mare, sulla pelle delle balene, nella notte che lava la luna, luna drogata che vede le stelle. ti amo senza sapere perché, perché non sento più di voler sapere, perché voglio solo sentire.


Andrea Bitonto

io ti dono le onde incessanti sulle spiagge esauste come quando mi accarezzi. io ti dono le lacrime della terra ché non le merita il pozzo più profondo. io ti dono la pelle bruciata delle mani per ricordarti che sono sempre un uomo. io ti dono una fogliolina secca per avvisarti di ciò che saremo. io ti dono i miei piedi stanchi per la felicità del mio viaggio verso te. io ti dono la sabbia dei deserti per tenere al caldo il segreto cuore della terra, per nasconderlo alle mani degli uomini. io ti dono una qualsiasi parola d’amore che serva a sciogliere la paura, allacciare le vene tremanti, i percorsi di due venti sperduti. io ti dono una poesia perché questo è quello che posso, ed è solo un folle attimo del tempo che tu hai fermato.

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Guardarti mi dà il verde delle valve, guardarti, sì, guardarti. Respirare. che premi, ora, un po’ le mani, un po’ per gioco, d’un quasi esserci, che affiora dalle vene. Muovi le dita, come un fiore, fa’ che schiuda. afferra piano, per le dita, il mio fiatare, a setacciarlo, tra le dita, oro per oro, di luce liquida che spinge dalle reni: le mie mattine, i miei elementi mescolati. Sei carne e aria, tonfo sordo nel mio pozzo. Sei tempo tutto, che sigilla le mie vite. Sei spinta lunga, che prepara la mia casa. Sei seta attenta, che mi fila per le arterie. Sei il mio languore, fino al mondo che conosco. come il profumo, ch’è del pane appena cotto. Muovi le dita, come un fiore, fa’ che espanda. e scruta piano, con le dita, il mio fiatare, come a filarlo, dalle dita, oro per oro, di mare limpido che luce dalle reni: le mie mattine, i miei elementi mescolati, come un’infanzia, una promessa da varcare. i pomeriggi, come oggi, che ti tengo, d’un cielo madido, opalino, da succhiare. Di un’altalena, ancora baco, sotto il derma, che mi rapisce, già mi ingloba, tra le ali. 3

marthia carrozzo

Del verde delle valve


marthia carrozzo

Del vero che viene prima La verità è che la tua pelle mi sa prima. che mi aspettava, l'aspettavo e che ora vive. ci inviva e amplifica il costato sino al cielo, vince la gabbia, si fa arco fino a Dio. La verità è che ti fai cuneo nel mio mare, perno perfetto, mio vettore per il volo, se plani dentro, guizzi oro, a farti pietra, chiave voltaica d'alfabeti che verranno. Sei la radice a fondamenta del mio salto. così, per te, io sia la porta che spalanca. Sia lo stupore che ci trova ricomposti, faville arcane di fenice a favellare.

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piero sans0

i pensieri dell’amore salgono di notte alle coscienze e nel dormiveglia si confondono col panorama. i pensieri dell’amore quelli che non trovano poi le parole restano a battere su vetri sordi e nessuno sa cosa stiano dicendo veramente. i pensieri dell’amore al mattino col caffè ancora caldo nella tazzina un dialogo impossibile tornano sul fondo in attesa del buio di quel senso di vuoto che precede da sempre le malinconie.


piero sans0

Epilogo il mare negli occhi nella bocca il sole e sulle tue mani l’odore della luna. Se musica e vino intossicano di malinconia. Per le cose che non abbiamo ancora fatte che non ci siamo ancora dette. Prima della luna piena voglio riempirti il cuore, prima della prossima luna voglio riempirti del mio amore.

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arriva la voce arriva come il vento nelle porte ma noi non ascoltiamo piĂš lasciamo scivolare i calzini e le camicie ci inoltriamo per una strada scoscesa...

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gioia perrone

Lasciamo che i nostri corpi seguano il destino dei corpi e facciano la piccola guerra tutte le parole cadranno domani come un buon autunno per caso vedremo ancora luccicanti plastiche tra l’erba della strada a dirci che siamo gazze a darci spunti di poesia. Questo spirito dentro a un tubetto non sta piÚ nella pelle di uscire questo amore umano senza delicatezze ci esplode sui denti come un airbag. Ora sembra quasi che il mio cervello voglia finalmente tacere un moto nudo e muto, noto soltanto alla soglia del cielo:


gioia perrone

Dicembre. campo di periferia. Seduti su due massi io e te. Mi hai accompagnata lì con quella tua macchina grande (a ricordarla ora mi pare una stanza, in cui tante volte sono entrata dissolvendo in fumo tenue le convinzioni degli istanti prima d’entrare) siamo lì perché vuoi una spiegazione e sei triste e buono: ti conservi intatto in una bolla di contegno, perché non ci siano intoppi tra dove siamo seduti e la verità che cerchi. Prima che io apra bocca passa tra noi un gregge di pecore, siamo immersi nel loro odore siamo nel loro bianco sporco su questo campo di muschio e ulivi neri. io ti mento, poi, pochi minuti dopo ci alziamo, le pecore belano lontane, ci abbracciamo. è l’ultima volta.

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giuseppe semeraro

L'amore alla fine non era niente una nuvola inutile ha smesso di fare male abbiamo trascorso la vita credendolo nostro come una cosa piccola privata senza capire quanto dell'amore ha a che fare con l'infinito.


giuseppe semeraro

Vince sempre l'amore la partita più silenziosa il gioco più crudele vince sempre l'amore quando la distanza tra gli occhi non è quella delle parole vince sempre l'amore quando il piangente depone i suoi fiori vince sempre l'amore quando la morte non è nelle mani della vendetta vince sempre l'amore quando il carcere dell'autunno ti fa gridare alla primavera vince sempre l'amore quando la terra è la tua storia intima vince sempre l'amore quando la tua preghiera è più estrema della guerra vince sempre l'amore quando gli uomini fanno gli uomini vince sempre l'amore quando è il viso a carezzare una mano vince sempre l'amore quando all'amore non importa vincere. 10


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ilaria secli

il mio amore ha radici d’acqua non ditegli che è disperso o annegato o incerti imprevedibili percorsi. non dite. nella sabbia battono le sue vene e i tronchi, non dite che non li trovate ha forza di tuono ma sono mani a migliaia aperte e le bocche spalancate al cielo. non può un nome - non sfama né disseta è altro il destino e altrove nell’ogniccosa che respira bassa e muta l’ogni destino minuto e sovrano che qui ti porta, canto lontano che muove montagne e le porge alla tua guancia e porta il vento d’oro che bagnerà la bocca se accovacciato e muto il respiro gli sorprendi e la sua insonnia


ilaria secli

tutto questo amore male amato lunga bava di lumaca senza casa dopo la pioggia. tutta questa inutile richiesta al mondo vuoto mondo urna scoperchiata. solo tu non addizioni niente al niente ma lo infrangi, quando assorto in poco fiato dici: mi sembri un’ombra

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questi semi sono di Andrea Bitonto Sono nato a taranto nel 1975, ringrazio l'amore che mi è stato dato, che si è convertito in fiducia nel mondo. Per me, fortunato, la vita è quasi sempre una splendida giornata. c'è sempre qualcosa per cui lottare. Marthia Carrozzo Vive fra Lecce e Firenze, è poetessa e attrice. L’incontro con il teatro diviene in lei input per una ricerca poetica personale e incentrata su parola, ritmo, necessità di dare corpo e respiro al verso da ripensare nella voce. Piero Sansò nato a Maglie (Le) nel 1964, è educatore per mestiere e per passione. narratore d'adozione e poeta per intima oscura impellente necessità. Gioia Perrone Vive e lavora nel Salento. Si occupa di fotografia, scrittura e comunicazione creativa. La poesia la salva praticamente da sempre. Giuseppe Semeraro Sono nato a Pezze di Greco (BR) nel 1973, mi occupo di teatro e poesia per non farmi mancare nulla in termini di precariato. cerco nella poesia di dare voce a una lingua imperfetta, inconclusa, malconcia. La voce del mio dialetto intimo. Ilaria Seclì Dalla nascita a Ginevra o ancora prima, già sapevo la bilancia d'acqua, la distanza eterna e rarefatta di esserci, creatura di grazia, senza stare. Grazie a Marina Leo che ha avuto l’idea e ai 6 poeti che senza fare domande, con entusiasmo e con la fragilità e la semplicità dei semi veri ci hanno mandato le due poesie per questo esperimento di giardinaggio domestico.


I Semi di Poesia in Azione: AMORE  

I semi di Poesia in azione, piccoli libretti composti da un sedicesimo tipografico, nascono dal dicembre 2014 per essere una miccia che apre...

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