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coordinamento della rete

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www.monumentiaperti.com

#maperti14

18^ edizione

monumentiaperti monumentiaperti #maperti14

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monumenti aperti sardegna

Siddi

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Operatori economici che garantiscono l’apertura del proprio esercizio commerciale in occasione della manifestazione. Gusta la città con loro!

Gusta la Città Parrocchia San Lorenzio Martire e Uff. di Segreteria

Docenti, allievi e allieve dell’Istituto Comprensivo di Lunamatrona Allievi e allieve di Siddi e del territorio iscritti alle scuole superiori Volontari di Siddi Produttori e artigiani di Siddi Compagnia Barracellare di Siddi Associazione Culturale Museo Casa Steri Museo Ornitologico della Sardegna Parco Naturalistico Archeologico Sa Fogaia Fondazione Accademia Casa Puddu e ristorante S’apposentu Parrocchia Visitazione di Maria Vergine

Villanovafranca anche nel 2014 rinnova la propria adesione alla manifestazione Monumenti Aperti 2014. Ci riproponiamo, come ogni anno, all’attenzione di quei visitatori, sempre più numerosi, che cercano tracce, testimonianze, segni del nostro passato. Il nostro è un paese ricco di interessanti monumenti, prodotti enogastronomici ,ospitalità che attende la visita di coloro che sono amanti delle nostre tradizioni e dei nostri beni culturali. A partire dalla grande eredità lasciata dai nostri avi, il nuraghe SU MULINU e dell’altare votivo situato al suo interno,si può intraprendere un cammino alla conoscenza passando per il Museo Archeologico, che si trova nel nostro particolarissimo centro storico costruito interamente con la pietra locale, per le chiese di S. Sebastiano, S. Lorenzo alla chiesa di S. Francesco. Anche quest’anno la manifestazione Monumenti Aperti si sposa con: “LA SAGRA DELLE MANDORLE”. I nostri visitatori potranno riscoprire e gustare i dolci, prodotti con la mandorla locale,che sono caratteristici del nostro paese, all’interno degli Stand espositivi dove potranno trovare anche altri prodotti di particolare interesse tra i quali vorremmo segnalare lo”ZAFFERANO DI SARDEGNA”. Nel rinnovare il nostro invito a visitarci numerosi, ringraziamo quanti coloro hanno operato per il Buon Successo dell’iniziativa.

Siddi, piccolo paese della Marmilla, aderisce con entusiasmo, all’iniziativa Monumenti Aperti 2014, per offrire, attraverso questa finestra aperta sul mondo, l’opportunità di scoprire alcuni dei suoi luoghi di cultura di maggior interesse. Per l’occasione saranno organizzate delle visite guidate ai monumenti che potranno essere visitati gratuitamente: il Museo delle Tradizioni Agro-alimentari della Sardegna, Casa Steri, custodito nell’antica casa seicentesca della famiglia Steri; il Museo Ornitologico della Sardegna, specializzato in ornitologia sarda e centro CEAS che ha promosso e promuove numerose iniziative destinate alla divulgazione e alla educazione ambientale. È possibile osservare, nelle sale espositive, alcuni nidi di rondine situati in vecchie abitazioni del paese. Sull’altopiano basaltico di Siddi, nel suo limite sud-orientale, e annesso al Parco Naturalistico Archeologico Sa Fogaia, domina Il Nuraghe a corridoio Sa Fogaia, protonuraghe, o nuraghe arcaico, di natura complessa e irregolare, oggetto nei primi anni Novanta del secolo scorso di indagini archeologiche, risalente alle fasi iniziali del Bronzo Medio (1600 – 1300 a.C.). Il Parco offre percorsi guidati a tema naturalistico e archeologico. Sul versante Nord-Ovest si erge la maestosa tomba di giganti Sa Dom’e S’Orcu, anch’essa risalente al periodo Bronzo Medio, edificata con grossi blocchi di basalto messi in opera con la tecnica a filari, ritenuta una delle più importanti di tutto il bacino Mediterraneo. La Chiesetta di San Michele Arcangelo, fra le più piccole chiese romaniche a due navate dell’isola, resa unica dalla presenza di fregi sull’architrave della porta. L’architrave assume un’eccezionale importanza quale conferma di uno schema mentale millenario di diffusione anche sarda: quello della omologazione dell’dea del capovolgimento con quello della morte. La chiesa Parrocchiale Visitazione di Maria Vergine, del XVII secolo, con i suoli preziosi e interessanti arredi interni lignei e marmorei. Per finire con la Casa Puddu, palazzotto signorile dei primi anno del Novecento, sede del ristorante “S’Apposentu” di Roberto Petza e di un’accademia di alta cucina. Questi i siti culturali di Siddi. Saranno allestiti punti di ristoro e una mostra mercato dei prodotti locali, tra i quali i rinomati “Marraconis Fibaus e Marraconis de Cibiru. Durante Appetitosamente, Festival regionale del Buon Cibo, manifestazione che ogni anno si svolge a Siddi fra la fine di luglio e i primi di agosto, queste paste con la loro qualità inconfondibile, vengono offerte ai visitatori, che hanno così modo di gustare la pasta lunga e corta, di notevole difficoltà nella lavorazione, che un tempo veniva preparata per le grandi occasioni e ricavata dal frumento di grano duro della varietà “Capelli” o “Dano”. Vi invitiamo a trovarci numerosi e Vi auguriamo una buona e cordiale visita.

il Sindaco di Villanovafranca Daniela Figus

Villanovafranca

Siddi

B&B Fior di Pesco via S. Antonio, 2 tel. 070939895 cell. 3921630427

Docenti e allievi delle Scuole di Villanovafranca

Informazioni utili

Ristorante S’apposentu dello chef Roberto Petza vico Cagliari, 3 tel. 0709341045

B&B Il Geranio via Sant’Antonio, 23 tel. 070939693

Segreteria organizzativa • Società Cooperativa Villa Silli • Comune di Siddi (Daniela Pilloni, Lorella Puggioni)

Villanovafranca

Padria San Giovanni Suergiu Sant’Antioco Santo Stefano Belbo (CN) Serdiana Siddi Telti Teulada

Piccola Coop. “IL COCCIO”

Piazza Leonardo da Vinci Mostra mercato con i produttori di Siddi e del territorio. Con lavorazioni in diretta, piccole degustazioni, animazioni e attività varie.

Siddi

17/18 Maggio 2014

Villanovafranca guida ai monumenti

foto: ConfiniVisivi e archivi comunali stampa: Arti Grafiche Pisano, Cagliari

24/25 maggio 2014

Siddi

www.monumentiaperti.com

18^ edizione

monumentiaperti

il Sindaco di Siddi Stefano Puddu grafica: Daniele Pani

Siddi

3/4 MAGGIO Codrongianos Fluminimaggiore Oristano San Gavino Monreale Sanluri Sardara Sassari

Trattoria - Pizzeria Da zia Luciana via San Daniele, 12 tel. 070939781 cell. 3341170691

Comune di Siddi

Visite guidate: Museo “Su Mulinu” orario 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00.

10/11 MAGGIO Bosa Cagliari

17/18 MAGGIO Alghero Arbus Assemini Cabras Capoterra Carbonia Sadali San Teodoro Sestu Settimo San Pietro Sinnai Tortolì - Arbatax Villanovafranca

B&B Gelsomina via Regina Margherita, 31 cell. 3663724787

Comune di Villanovafranca

Chiesa di San Sebastiano dalle 16:00 alle 20:00 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

24/25 MAGGIO Elmas Gonnesa Ozieri

Siddi

Villanovafranca

I monumenti saranno visitabili gratuitamente nei giorni di sabato 24 e domenica 25 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Chiesa di San Francesco da Paola dalle 16:00 alle 20:00 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

Partecipano alla manifestazione

Nella Chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili e degli organizzatori della manifestazione limitare o sospendere, per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento le visite ai monumenti.

31 MAGGIO/1° GIUGNO Buggerru Dolianova Gonnosfanadiga Iglesias Olbia Porto Torres Portoscuso Quartucciu Quartu Sant’Elena Santa Giusta Selargius Soleminis Villasor DANIELE PANI

Eventi collaterali

COMUNE di VILLANOVAFRANCA

COMUNE DI SIDDI


10/11 MAGGIO Bosa Cagliari

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24/25 MAGGIO Elmas Gonnesa Ozieri

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Comune di Siddi Segreteria organizzativa • Società Cooperativa Villa Silli • Comune di Siddi (Daniela Pilloni, Lorella Puggioni)

Docenti e allievi delle Scuole di Villanovafranca

Visite guidate: Museo “Su Mulinu” orario 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00.

Padria San Giovanni Suergiu Sant’Antioco Santo Stefano Belbo (CN) Serdiana Siddi Telti Teulada

Parrocchia San Lorenzio Martire e Uff. di Segreteria

I monumenti saranno visitabili gratuitamente nei giorni di sabato 24 e domenica 25 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

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Siddi

Villanovafranca anche nel 2014 rinnova la propria adesione alla manifestazione Monumenti Aperti 2014. Ci riproponiamo, come ogni anno, all’attenzione di quei visitatori, sempre più numerosi, che cercano tracce, testimonianze, segni del nostro passato. Il nostro è un paese ricco di interessanti monumenti, prodotti enogastronomici ,ospitalità che attende la visita di coloro che sono amanti delle nostre tradizioni e dei nostri beni culturali. A partire dalla grande eredità lasciata dai nostri avi, il nuraghe SU MULINU e dell’altare votivo situato al suo interno,si può intraprendere un cammino alla conoscenza passando per il Museo Archeologico, che si trova nel nostro particolarissimo centro storico costruito interamente con la pietra locale, per le chiese di S. Sebastiano, S. Lorenzo alla chiesa di S. Francesco. Anche quest’anno la manifestazione Monumenti Aperti si sposa con: “LA SAGRA DELLE MANDORLE”. I nostri visitatori potranno riscoprire e gustare i dolci, prodotti con la mandorla locale,che sono caratteristici del nostro paese, all’interno degli Stand espositivi dove potranno trovare anche altri prodotti di particolare interesse tra i quali vorremmo segnalare lo”ZAFFERANO DI SARDEGNA”. Nel rinnovare il nostro invito a visitarci numerosi, ringraziamo quanti coloro hanno operato per il Buon Successo dell’iniziativa. il Sindaco di Villanovafranca Daniela Figus

Siddi, piccolo paese della Marmilla, aderisce con entusiasmo, all’iniziativa Monumenti Aperti 2014, per offrire, attraverso questa finestra aperta sul mondo, l’opportunità di scoprire alcuni dei suoi luoghi di cultura di maggior interesse. Per l’occasione saranno organizzate delle visite guidate ai monumenti che potranno essere visitati gratuitamente: il Museo delle Tradizioni Agro-alimentari della Sardegna, Casa Steri, custodito nell’antica casa seicentesca della famiglia Steri; il Museo Ornitologico della Sardegna, specializzato in ornitologia sarda e centro CEAS che ha promosso e promuove numerose iniziative destinate alla divulgazione e alla educazione ambientale. È possibile osservare, nelle sale espositive, alcuni nidi di rondine situati in vecchie abitazioni del paese. Sull’altopiano basaltico di Siddi, nel suo limite sud-orientale, e annesso al Parco Naturalistico Archeologico Sa Fogaia, domina Il Nuraghe a corridoio Sa Fogaia, protonuraghe, o nuraghe arcaico, di natura complessa e irregolare, oggetto nei primi anni Novanta del secolo scorso di indagini archeologiche, risalente alle fasi iniziali del Bronzo Medio (1600 – 1300 a.C.). Il Parco offre percorsi guidati a tema naturalistico e archeologico. Sul versante Nord-Ovest si erge la maestosa tomba di giganti Sa Dom’e S’Orcu, anch’essa risalente al periodo Bronzo Medio, edificata con grossi blocchi di basalto messi in opera con la tecnica a filari, ritenuta una delle più importanti di tutto il bacino Mediterraneo. La Chiesetta di San Michele Arcangelo, fra le più piccole chiese romaniche a due navate dell’isola, resa unica dalla presenza di fregi sull’architrave della porta. L’architrave assume un’eccezionale importanza quale conferma di uno schema mentale millenario di diffusione anche sarda: quello della omologazione dell’dea del capovolgimento con quello della morte. La chiesa Parrocchiale Visitazione di Maria Vergine, del XVII secolo, con i suoli preziosi e interessanti arredi interni lignei e marmorei. Per finire con la Casa Puddu, palazzotto signorile dei primi anno del Novecento, sede del ristorante “S’Apposentu” di Roberto Petza e di un’accademia di alta cucina. Questi i siti culturali di Siddi. Saranno allestiti punti di ristoro e una mostra mercato dei prodotti locali, tra i quali i rinomati “Marraconis Fibaus e Marraconis de Cibiru. Durante Appetitosamente, Festival regionale del Buon Cibo, manifestazione che ogni anno si svolge a Siddi fra la fine di luglio e i primi di agosto, queste paste con la loro qualità inconfondibile, vengono offerte ai visitatori, che hanno così modo di gustare la pasta lunga e corta, di notevole difficoltà nella lavorazione, che un tempo veniva preparata per le grandi occasioni e ricavata dal frumento di grano duro della varietà “Capelli” o “Dano”. Vi invitiamo a trovarci numerosi e Vi auguriamo una buona e cordiale visita.

Nella Chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili e degli organizzatori della manifestazione limitare o sospendere, per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento le visite ai monumenti.

Chiesa di San Sebastiano dalle 16:00 alle 20:00 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

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1 Chiesa di San Francesco da Paola La chiesa di San Francesco da Paola fino al 1910, era dedicata in realtà al culto della Santa Caterina Martire e Vergine. Questa notizia permette, attraverso i Libri della Parrocchia del Paese, e i “Libri dei Defunti” custoditi nella curia di Oristano di ipotizzare che la chiesa esistesse già attorno alla metà del XVII solo. Nel 1670 del Libro dei Defunti, si parla della chiesa di Santa Caterina Martire riguardo ad un lascito testamentario dove il Reverendo Mijuel Bernardo aveva espressamente richiesto di lasciare una certa quantità di grano alla chiesa.

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Tomba di Giganti Sa Domu de s’Orcu

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La maestosa tomba di giganti, uno fra i più straordinari esempi di architettura funeraria nuragica dell’isola per stato di conservazione e monumentalità della costruzione, si trova sul versante orientale della giara di Siddi. Della tipologia con struttura “a filari”, è databile al Bronzo Medio. Fra i ritrovamenti: resti ceramici nuragici, un frammento di ciotola con scritta illeggibile in caratteri neo-punici, resti di fini ceramiche da mensa romane.

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Chiesa San Michele Arcangelo

Chiesa di San Lorenzo

Costruita nel secolo XIII, la chiesa romanica di San Michele mostra una non comune pianta a due navate e dimensioni assai ridotte (è una fra le più piccole chiesa binavata dell’isola). Di notevole interesse è il ciclo scultoreo visibile nell’architrave del portale sinistro, con 5 figure antropomorfe poste entro nicchie decorate. La presenza fra queste di un singolare “capovolto” rende l’opera un unicum nel panorama scultoreo medioevale sardo.

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La chiesa di San Lorenzo è l’edificio religioso più importante presente nell’abitato di Villanovafranca. Il primo impianto della chiesa risale al 1591 come attesta il concio centrale della volta gotico-aragonese che riporta anche l’effige del santo; al 1773 si deve far risalire l’ampliamento voluto dal rettore F. Senis. Di particolare importanza l’arredo marmoreo del 1789, opera dell’artista G.B. Spazzi, che consta dell’altare, della balaustra, del pulpito e del fonte battesimale.

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Fortezza nuragica “Su Mulinu”

Chiesa di San Sebastiano

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La piccola chiesa di San Sebastiano sorge nel centro di Villanovafranca, nell’odierna via xx Settembre. Le sue origini risalgono al XVII secolo circa, anche se non si hanno notizie precise al riguardo. È antica la devozione al santo come attesta una delle gemme pendule della “Capilla Major” di San Lorenzo dove è raffigurato il Santo.

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Il complesso nuragico di Su Mulinu sorge nelle immediate vicinanze del moderno abitato di Villanovafranca. La fortezza, costruita con massi calcarei e di arenaria, documenta la presenza di diverse tecniche e fasi costruttive che portano alla realizzazione dell’attuale bastione trilobato e della cinta antemurale con torri e cortine munite di feritoie. Lo scavo archeologico, tutt’ora in corso, ha inoltre evidenziato una eccezionale funzione templare del monumento, testimoniata dal rinvenimento di uno straordinario altare-vasca modellato in forma di nuraghe. Per l’altare, realizzato in arenaria tufacea mediante la sovrapposizione di tre distinti elementi, si propone una datazione al IX-VII secolo a.C. L’uso del nuraghe e del vasto insediamento circostante, ebbe verosimilmente inizio a partire dalla metà del II millennio a.C. (XVI-XV a.C.), perdurando, con alterne vicende, sino all’età Alto Giudicale (XI secolo a.C.).

L’altare Nuragico

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Verso la fine del X secolo a.C. (età del bronzo Finale) il nuraghe Su Mulinu smette di essere utilizzato come fortezza per diventare un diventare un luogo di culto. Verosimile a partire dall’VIII secolo a.C. (prima età del Ferro) un grande altarevasca che riproduce il bastione e una torre del nuraghe Su Mulinu venne posizionato all’interno del Vano e. Il rito prevedeva che sulla sommità della torre dell’altare si ponessero dei liquidi che, attraverso un apposito canale, venivano fatti scorrere all’interno della vasca. Tre impugnature di spade scolpite in rilievo (quattro in origine), sostenevano altrettante lame in bronzo

Casa Puddu

2 Chiesa Parrocchiale Visitazione di Maria Vergine

Museo Ornitologico della Sardegna

Fu edificata a partire dal 1704 sopra una chiesa più piccola, forse del ’500. Lo stile è quello del Barocco sardo, nel suo filone popolare. Mostra un impianto longitudinale con navata unica, sulla quale si aprono 5 cappelle. È coperta con volta a botte. Esternamente è fiancheggiata da un alto campanile ultimato nel 1688. Al suo interno si trovano diverse opere lignee e marmoree di pregio del ’600, ’700 e ’800.

Il Museo è custodito in una parte dell’edificio che ha ospitato l’ospedale Managu, raro esempio di struttura ospedaliera funzionante nella Sardegna rurale dell’800. Costituisce l’unico museo ornitologico, nonché la più completa collezione museale di uccelli attualmente presente in Sardegna. L’esposizione si compone di circa 300 esemplari, tutti appartenenti alla fauna stanziale e migratrice che popola i diversi habitat dell’isola.

Nuraghe Sa Fogaia

Museo “Su Mulinu”

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Inaugurato nel 2002 per valorizzare i reperti provenienti dai numerosi siti archeologici del territorio comunale, il Museo è ospitato nei ristrutturati locali dell’ex Monte Granitico, suggestivo stabile della metà dell’ottocento ubicato nella centralissima piazza Risorgimento (Fronte Municipio). Compresi entro un arco cronologico che dall’età Preistorica arriva a quella Alto Medievale ( dal III millennio a.C. al VII secolo d.C.), i reperti sono suddivisi in due sezioni principali che illustrano, rispettivamente, sia l’antica e densa occupazione del territorio, sia lo scavo della fortezza nuragica di Su Mulinu, unico sito del territorio attualmente oggetto di indagine scientifica. Una terza sezione, destinata ai non vedenti, consta di un ripiano tattile con le copie dei più significativi materiali esposti, da un plastico ricostruito e da un tabellone in “braille” contenete esaustivi cenni sulla fortezza nuragica.

Casa Steri Museo delle Tradizioni Agroalimentari della Sardegna

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Il Museo ha sede nella casa Steri, da secoli di proprietà di una famiglia di notabili siddesi. La casa ha una complessa articolazione di spazi costruiti e di spazi aperti, tipica delle case a corte del Campidano. Gli oggetti esposti provengono tutti dalla casa. L’allestimento e la documentazione scritta e iconografica ne descrivono le originarie funzioni e i contesti d’uso, legati alle antiche tecniche di produzione agropastorali del territorio.

è una delle dimore della famiglia che nel secolo scorso fondò il pastificio Puddu. Realizzato in stile Liberty nel 1901, risulta uno dei pochi esempi di palazzo signorile presenti nel paese. È diviso in un corpo principale fornito di cornice marcapiano, terrazzo centrale con balaustra, ecc. (zona padronale) e una parte più tradizionale (ambienti riservati alla servitù). Attualmente ospita la Fondazione Accademia Casa Puddu e il ristorante S’apposentu dello chef Roberto Petza.

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Giara di Siddi

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Costruito su un bordo a strapiombo, è posto sul versante Est della giara di Siddi, all’interno del Parco Sa Fogaia. Si tratta di un singolarissimo nuraghe a corridoio, complesso ed irregolare, che si compone di 3 grandi corpi megalitici (il più antico è databile al Bronzo Medio iniziale), affiancati da varie costruzioni secondarie successive. Gli scavi hanno portato alla luce resti nuragici, materiali tardo punici e romani e oggetti medioevali.

Parco Naturalistico Archeologico Sa Fogaia

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È un’area naturalistica e archeologica posta sul versante Est della giara di Siddi. L’area, frequentata dall’uomo fin dalla preistoria, mostra spazi con prevalenza o del bosco, o dei popolamenti erbacei, o della macchia mediterranea. Percorrendo i suoi sentieri è possibile osservare un nuraghe, vari animali e buona parte delle specie vegetali presenti in Marmilla e nella Sardegna meridionale. Il Parco è attrezzato con diversi servizi per i visitatori.

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Villanovafranca - Siddi Monumenti Aperti 2014