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con versamenti liberi oltre la rata stabilita si riduce il numero delle rate si risparmia sugli interessi è un’esclusiva de in collaborazione con

I PROFESSIONISTI

Informazioni presso i concessionari

Anno VI n. 16 - maggio-agosto 2011 - Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale DL 353/2003 (convertito in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, Savona n. 14/2010

la durata del tuo finanziamento

VIA COL CAMPER N. 16

RIDUCI RISPARMIANDO


Storia del veicolo ricreazionale Negli USA l’industria del settore ha festeggiato i 100 anni di sperimentazione e innovazione

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n secolo fa la diffusione delle automobili, il miglioramento delle strade e la passione per l’esplorazione hanno dato luogo alla produzione di massa dei veicoli ricreativi. Nacque così l’industria dei veicoli ricreazionali (indicati con le lettere VR) e nel 2010 si è celebrato il centenario del lungo viaggio di questo prodotto unico nel suo genere. Cento anni fa non c’era la tv, l’aria condizionata e il telefono, ma c’erano i camper. Superando guerre e paci, espansioni e contrazioni economiche, mode, rivoluzione cibernetica e stili di vita, il VR va ancora forte, persino nell’attuale crisi economica che attraversiamo. Basterebbe pensare alla crescita tecnologica che ha avuto luogo, per realizzare che, nonostante tutto, le motivazioni di scelta nei confronti dei VR sono rimaste le stesse: il desiderio di quella libertà che essi sono in grado di offrire. Per queste ragioni, il 100° anniversario dell’industria dei VR, è stata un’occasione unica per raccontare ai media e al pubblico il suo percorso. Le radici del camper risalgono ai pionieri e ai carri coperti. Il 1910 è ritenuto l’anno leader per gli storici dei VR americani – David Woodworth, Al Hesselbart e Roger White – che lo definiscono come l’anno d’inizio dell’industria moderna dei VR. “I primi camper motorizzati sono stati costruiti nel 1910”, dice Woodworth, un collezionista di camper. “Prima di allora, la gente utilizzava vagoni ferroviari privati. Nel1910 fu offerta una soluzione nuova a chi non voleva sentirsi obbligato all’uso della rete ferroviaria e il VR permise di viaggiare quando si voleva.” Da parte sua, Hesselbart, archivista

di storia del VR/MH Heritage Museum di Elkhart (Indiana), indica sempre nel 1910 la nascita dell’industria dei VR. “Il camping è praticato da secoli, ma è in quest’anno che il primo vero veicolo per il campeggio fu costruito e distribuito a livello commerciale”. Un secolo fa, conosciuti come “camper auto” o “roulotte”, questi veicoli sono stati i precursori dei camper moderni. Prima del 1910 esistevano singole unità costruite una tantum ed è in questo anno che iniziò la costruzione a livello industriale. I primi camper offrivano comfort inferiori rispetto a quelli attuali, ma davano già la libertà di viaggiare ovunque, di dormire comodamente e di gustare la sana cucina casalinga. Eccezione degna di nota, è che nei camper moderni è presente il bagno: agli albori dell’industria, un cespuglio o un albero erano comunemente usati a tale scopo… Secondo gli ultimi dati dell’associazione dei costruttori americani di VR, sono circa 8,2 milioni i camper che al momento circolano negli USA, con una media di 26 giorni e 4.500 miglia/anno. Il camper ha quindi radici storiche e culturali che hanno avuto origine in un paese che per vocazione è sempre stato all’avanguardia in molti settori. Il suo utilizzo e diffusione hanno risentito dappertutto, incluso il nostro vecchio continente, della crisi economica, ma non si potrà mai mettere in discussione il concetto stesso del VR, perché è ormai parte del DNA di milioni di noi camperisti. Giampiero Latini


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Anno VI n° 16 - maggio-agosto 2011

Sommario Editoriale

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Notizie Parliamo di...

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News:

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Zaccari Caravan

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Centro Caravan Costantini

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Tecno Caravan

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Area Camper

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Nuova Riviera

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Dove andare La Sardegna più nascosta

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Mantova, città d’arte

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Sagra del narciso

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Sabaudia

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Camper Parks

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50 in copertina: Sardegna, Costa Verde Fotografia di Franco Salussolia

Registrato al Tribunale Civile di Civitavecchia al n° 3/06 del 16/02/2006 Chiuso in redazione: 18 giugno 2011

Via col Camper è un periodico quadrimestrale a diffusione gratuita della Marco Sabatelli Editore srl Via Servettaz, 39 17100 Savona

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Finito di stampare: giugno 2011 Direttore Editoriale Franco Salussolia Direttore Responsabile Alfonso Zaccari

Redazione: Claudio Clementini, Vittorio Costantini, Vittorio Frattini, Giampiero Latini, Amedeo Zaccari

info-redazione: viacolcamper@alice.it


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Tema libero Il camper ideale

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Navigatore satellitare

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Come riutilizzare le bottiglie di plastica

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Un po’ di relax... senza schema

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Informazioni tecniche Tutti pazzi per le previsioni meteorologiche

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Sicurezza in camper

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Voglia di nuovo Focus

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Vetrina

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Usato valore certo Zaccari Caravan

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Centro Caravan Costantini

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Tecno Caravan

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Nuova Riviera

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Via col camper in cucina Le ricette

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Sfogliaci anche su www.iprofessionistidelcamper.com Hanno collaborato: Lorenzo Bergese, Lidia Cutali, Fabio Frattini, Stefano Maida, Patrizia Martinelli, Rossella Musotti, Massimo Podio, Francesco Sacco, Massimo Salussolia, Ugo Sarzola, Alessandra Vigorito, Edoardo Zaccari

Progetto Grafico e Impaginazione: CorEditor by Patrizia Corsale patrizia.corsale@alice.it

Stampato presso lo Stabilimento Marco Sabatelli Editore S.r.l. in Savona

Pubblicità: Stefano Maida 392.6151.087 stefano.maida@fastwebnet.it

Sede Redazione: c/o Zaccari Caravan Via Pontina 339 - 00128 ROMA Tel. 06.5087933

Pubblicità: iProfessionisti, 2a, 3a, 4a e 3 Sabatelli Ed., 4 e 70 Zaccari Caravan, 13, 41 e 89 C.C.Costantini, 15 - Area Camper, 19 Nuova Riviera, 21 - Mobilvetta, 27 PLA, 29 - Elnagh, 31 Laika, 34 e 35 - Arca, 39 McLouis, 43 - Allianz Lloyd, 47 Trigoria Motori, 48 - Rimor, 49 e 91 Caravelair, 55 - Ziliani, 59 Giotti, 67 e 95 - Roller Team, 69 Ristorante Gino, 71 Speedy Motor, 86 Tecno Caravan 93 - Dometic, 97

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parliamo di…

S

i è svolto a Roma il grande raduno dei camperisti aderenti alla F.I.C.M. (Federation Internationale des Clubs de Motorhomes), programmato dall’Assocampi, la nota associa-

Il coro polifonico di Ciampino

Giuseppe Truini, presidente dell’Assocampi, intervistato da un’emittente romana zione romana di camperismo. Con il patrocinio del Ministero del Turismo, della Regione Lazio, della Provincia Roma, di Roma Capitale, della rivista PleinAir, l’incontro di oltre 1500 cam-

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peristi è avvenuto negli ampi spazi dell’ippodromo di Tordivalle, permettendo ai numerosi partecipanti provenienti da tutta Europa, dal Portogallo alla Germania, dalla Francia al Lussemburgo, dalla Spagna alla Svizzera, dalla Gran Bretagna alla Grecia e dal Belgio, di riunirsi e di vivere suggestivi momenti di aggregazione nella meravigliosa cornice romana. Dal “Villaggio Assocampi” realizzato presso l’ippodromo romano, i partecipanti hanno risposto con entusiasmo al programma d’iniziative proposto. Quale benvenuto, il Coro Polifonico di Ciampino ha eseguito celebri pezzi del suo repertorio classico e gli inni delle nazioni rappresentate, in una atmosfera di grande emozione. Nel prosieguo del pro-

gramma previsto, si sono poi succedute varie iniziative: il concerto della Banda dei Carabinieri, la cena all’insegna della romanità, le visite guidate di Roma e, a conclusione della calorosa parentesi romana, la sfilata in costume tipico dei club partecipanti. Lasciata Roma, i camperisti della F.I.C.M. sono stati ospitati dalle associazioni camperistiche di Latina, Rieti e Viterbo, per terminare con ulteriori programmi locali il 35° EUROCC 2011. “Via col camper” e “i Professionisti” della Via Pontina – Roma esprimono cordiali congratulazioni al presidente Giuseppe Truini e a tutti i soci dell’Assocampi per il consenso ottenuto nell’impegnativa organizzazione del raduno. (fsalus)


parliamo di… IL RoAd-book dI PLEINAIRCoMPASS ovvero un aiuto per le tue vacanze

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rima di partire per un qualsiasi viaggio in camper sarebbe opportuno pianificarlo, dopo aver deciso dove andare, dove sostare e cosa vedere, presupposti spesso indispensabili se si dispone di un breve periodo e magari si prevede di vedere molte cose. Purtroppo le buone intenzioni di dedicarsi al programma di viaggio possono essere vanificate dalla mancanza di tempo o più semplicemente dall'inesperienza. È nata così l'idea da parte di un camperista, esperto di viaggi con bimbi piccoli al seguito, di dar vita a Pleinaircompass, un nuovo sito web, unico nel suo genere, che in base agli interessi del cliente e dell’equipaggio, alla meta e al tempo a disposizione, realizza un road-book personalizzato. Il road-book (libro di strada) consiste di una ricca selezione in formato PDF delle pagine più utili tratte dai siti più interessanti e affidabili: al suo interno si trovano molte informazioni spesso non facili da reperire, scelte e presentate su misura a seconda

delle esigenze. Dallo stesso road-book si può accedere ai siti dai quali sono stati tratti gli approfondimenti. Il book può essere personalizzato con le foto e i nomi dell’equipaggio e il titolo che si vuole dare al viaggio: nasce per essere una guida, finisce così per diventare un ricordo della vacanza. Come fare? Tutto è gestibile on-line collegandosi al sito www.pleinaircompass.com (e-mail per contatti: info@pleinaircompass.com). Il costo del Road-book parte da € 18,00 per un viaggio di una settimana, ma per i clienti de “i Professionisti” della Via Pontina è previsto uno sconto del 15%, inserendo la dicitura

“professionistipontina” nel campo “C.F. o P.IVA” del questionario di richiesta. (mpod)

Un vecchio Arca per il cinema Quest’Arca del ‘74, in ottimo stato grazie alle cure del proprietario Luciano Caponera, sarà impiegato in un film dove si richiede l’utilizzo di un camper degli anni settanta. Veicoli di questo genere hanno diversi estimatori e quotazioni di rispetto, anche superiori alle auto d’epoca. (pmar)

Salone di Parma 10-18 settembre 2011 “I Professionisti” della Via Pontina – Roma comunicano all’affezionata clientela e a tutti i lettori di “Via col camper” la loro presenza a “Il Salone del Camper”, che si terrà a Parma nei giorni 10-18 settembre 2011.

“I Professionisti” saranno presso le sedi delle varie case costruttrici in concessione per incontrare vecchi e nuovi clienti e presentare i modelli della stagione 2011-2012. (fsalus)

IL SALONE DEL CAMPER

CARAVAN ACCESSORI PERCORSI E METE

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parliamo di… IMPRENdIToRI CINESI INTERESSATI AI CAMPER ITALIANI Una notizia ANSA di giugno 2011

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na delegazione di imprenditori cinesi ha visitato alcune case costruttrici di camper con sede in Toscana. I cinesi sono interessati all’acquisto di alcuni autocaravan e si sono offerti come eventuali rappresentanti delle case stesse nella Repubblica Cinese. Approfittando dell’incontro, la delegazione stessa ha invitato alcuni costruttori toscani a

partecipare alla prima rassegna cinese del turismo all’aria aperta nella città di Hainan dal 5 all’8 novembre 2011. Gianni Piccilli, presidente della Confedercampeggio e organizzatore di questi incontri, informa che in Cina saranno realizzati 800 campeg-

All’insegna del risparmio! “I Professionisti” per far fronte alle richieste di molti clienti che non vogliono affrontare grosse spese nell’acquisto di un camper, importeranno questo geniale modello di veicolo ricreazionale molto economico a trazione muscolare... Petrolieri, addio! (azac)

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gi nei prossimi cinque anni. La costruzione di queste infrastrutture turistiche darà lavoro a 160 mila persone, una parte delle quali dovrà specializzarsi professionalmente nel settore. L’incontro si è svolto sabato 11 giugno scorso a Calenzano.(fsalus) da Cortona… vigili poco cortesi L’ing. Giacomo Federici da Roma, ci scrive lamentando una “malcelata ostilità” nei suoi confronti, in veste di camperista. Senza entrare nel merito della questione, ribadendo il concetto che chi rappresenta la legge non ne deve fare abuso, ricordiamo che non basta una “rondine per far primavera”, nel senso che un episodio non è sufficiente a “bollare” una cittadina quale anticamperista... (azac)


parliamo di… PATENTE b Ancora un passo avanti

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’estensione del permesso di guida per la patente B ai veicoli ricreazionali (autocaravan) di peso in ordine di marcia entro le 4,25 tonnellate va avanti a piccoli passi. Come già riferito da “Via col camper” (N°12 settembre-dicembre 2009), da tempo il Parlamento Europeo esamina questo annoso problema, quanto mai vissuto in prima persona dalla maggior parte dei camperisti italiani e non solo. In Italia a tal riguardo è stata presentata una proposta di legge, la N°694, so-

stenuta da oltre quattromila firme raccolte da un’importante associazione camperistica italiana, per autorizzare i possessori di patente B a guidare autocaravan di peso sino a 42,5 quintali, contro gli attuali 35, secondo quanto già previsto in altri paesi europei. Alla proposta sono favorevoli anche le ca-

se costruttrici, sempre più in difficoltà per contenere i pesi e garantire allo stesso tempo idonee abitabilità. “Via col camper” segue regolarmente l’iter della proposta di legge e non mancherà di informare in merito i suoi affezionati lettori, auspicando positivi sviluppi. (fsalus)

Calendario Aperture/Chiusure 2011 de “I Professionisti” della Via Pontina - Roma

Santi Patroni Pietro e Paolo 29 giugno 2011 Chiusura

Ferie dal 16 al 20 agosto 2011 Chiusura*

Ottobrata Romana 16 ottobre 2011 Aperto

31 ottobre 2011 Chiusura

* Alcune aziende potrebbero anticipare e/o posticipare la chiusura

“ ” di Via Pontina, pur aderendo ad un programma comune di marketing e di etica professionale, sono aziende autonome che rispondono direttamente del proprio operato


NEWS da...

Zaccari Caravan Non state all'asciutto... Con le nostre belle località balneari, possedere un bel camper e non disporre di un natante pur di ridotte dimensioni, è proprio un peccato.

Questa la nostra proposta: un gommone di soli 3 metri con motore da 5 CV - 4 tempi (quindi ecologico), capace di por tare quattro persone adulte, con appena 40 kg di peso, l'ideale per equipaggiare qualsiasi camper, do-

Un po' di archeologia Si notano appena, ma sono lì da trentacinque anni anzi da più di duemila anni. I due monconi di colonna romana sono autentici e originali e testimoniano l'antico passato di questo pezzo di via Pontina, allora via Laurentina, che dalla via Ostiense, già in epoca imperiale, conduceva a Laurentum nei pressi dell’attuale Pomezia. La zona, come accertato da continui e nuovi scavi, presentava ville, necropoli e tenute anche importanti come quella di Vallerano (proprio la nostra zona), riconducibile dal nome alla nota famiglia dei Valeri. (azac) 12

tato anche di un modesto gavone. Al suo quarto anno di commercializzazione, con il conforto di decine di utenti, può ritenersi un prodotto sicuro ed affidabile. Il prezzo? Soltanto 1.750,00 euro (gommone + motore). (azac)


NEWS da...

Centro Caravan Costantini Avanti tutta... nell’austerity!

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rossima la stagione delle vacanze e dei viaggi, non manca qualche preoccupazione legata all’attuale congiuntura, che permane a dispetto delle dichiarazioni di molti politici. Come affronta la famiglia media, amante delle vacanze en plein air, l’attuale periodo? È stato girato il quesito a Vittorio Costantini, titolare dell’omonimo, storico, centro vendite. Come si comporta il vostro cliente tipo, in una congiuntura che non lascia molto al superfluo e un pieno di carburante costa intorno a 100 euro? “Il camper è uno strumento estremamente flessibile che permette usi innumerevoli e vari: un viaggio di parecchie migliaia di chilometri (classici il viaggio a Capo Nord, il Tour della Penisola Iberica, oppure Scozia e Irlanda e altri ancora) o un altro di poche centinaia di chilometri verso i borghi minori del nostro Paese. Da Roma possiamo raggiungere l’Umbria, le Marche, la Toscana e tutto il Sud in genere, con centri minori che sono vere e proprie ���chicche”, meno affollati e più vivibili, persino in alta stagione. È evidente che, facendo di necessità virtù, i nostri clienti si rivol-

gono attualmente più verso queste mete che quelle a lungo raggio. Francia, Spagna e Germania tengono ancora bene, mentre scomparsi quasi del tutto sono i viaggi nell’area sudmediterranea come il Marocco e ovviamente la Libia per le note ragioni”. E per quanto riguarda il vostro centro vendita? La crisi ha toccato anche voi? Come la state affrontando? “Non possiamo dire che le cose vadano come tre, quattro anni fa, anche se nella nostra azienda, la situazione si presenta un po’ a macchia di leopardo. La vendita del nuovo ha subìto il calo maggiore, mentre l’usato e le caravan hanno tenuto certamente meglio e l’area dei servizi (officina, riparazioni, market accessori) è persino in crescita. Sembra che la voglia di camper e di viaggiare non sia per niente scemata, ma certamente si fa più attenzione al budget. I clienti che cambiavano il camper ogni due/quattro anni oggi sono molto diminuiti: la tendenza è tenere i veicoli più a lungo, migliorandoli e accessoriandoli. Infine, ancora soddisfacente è il livello del noleggio. Questo settore è rappresentato da persone che usano il camper una, due volte l’anno, ma non vogliono, o non possono, assumersene i costi fissi relativi utilizzando comun-

que un veicolo sempre di ultima generazione. Per quanto riguarda il nostro modo di affrontare la crisi, noi puntiamo da tempo a offrire al cliente una rosa di servizi a 360 gradi, accompagnandolo in ogni suo step nel nostro entusiasmante mondo. Da noi può trovare dalla roulotte usata di poche migliaia di euro al veicolo patente C da centomila euro e oltre, passando attraverso le fasce intermedie di prezzi. Ritengo che siamo tra i pochissimi in Italia a presentare quattro diversi marchi di caravan (Caravelair, Knaus, Weinsberg e Rimor). Inoltre come servizi siamo certamente tra i più diversificati. Il noleggio, quale attività autonoma a sé stante, è da noi vista come vera e propria iniziazione al mondo del camper con la ormai nota formula rent and buy e quindi tendiamo a offrire sempre i veicoli migliori. Il market accessori e ricambi, recentemente potenziato insieme con l’officina, rappresentano insieme, oltre che business-area a sé stanti, un vero e proprio “cordone ombelicale” con la nostra numerosa clientela, ormai ultratrentennale, che dimostra di apprezzare i nostri sforzi per un sempre più stretto e consolidato rapporto commerciale e umano di reciproca soddisfazione”. (vcost)


NEWS da...

Tecno Caravan Laika e Tecnocaravan: ECoVIP, la saga continua Il 6 aprile 2011 è uscito dalla catena di montaggio il 20.000° Laika Ecovip, serie storica e straordinaria della casa produttrice di veicoli ricreazionali di gamma alta di Tavarnelle Val di Pesa. È il 1992 quando Laika lancia sul mercato la serie Ecovip, mansardati su telaio Ford, caratterizzati da forti componenti innovativi come i profili di raccordo brevettati, polifunzionali e aerodinamici ed il nuovo sistema di ribaltamento fronte marcia della dinette e dispositivo di scorrimento. In particolare, si comincia a delineare una delle caratteristiche fondamentali dei futuri Laika Ecovip, ovvero le due finestre nella parte anteriore della mansarda. Ma la storia della prestigiosa serie Ecovip non si ferma qui. Nell’anno 2006, Laika propone la serie Ecovip del terzo millennio, ancora più evoluta ed innovativa rispetto alle precedente. La filosofia progettuale di base dei nuovi Ecovip non cambia: sono veicoli di fascia alta dal design nuovo, accattivante e con una funzionalità ed un comfort decisamente superiori. La caratteristica fondamentale di questa gamma rimane la mansarda, maxi dimensionata e con le due finestre frontali.

Tecnocaravan e una grande sorpresa Claudio e Daniele Clementini, stanno lavorando ad un progetto veramente interessante che po16

Dopo quasi 20 anni di storia dal lancio, Ecovip ha sempre uno stile incomparabile e la “sua clientela” è in costante aumento. Questo è dimostrato dall’incremento delle immatricolazioni di Ecovip, segno della fortissima vitalità di questo marchio che ha saputo sempre rinnovarsi nel corso degli anni. La serie Ecovip è come un “assegno circolare”, mantiene alto il suo valore nel tempo. Infatti, ancora oggi, capita di vedere veicoli Ecovip di oltre 15 anni che sono quasi come nuovi. Laika e Tecnocaravan ringraziano tutti gli “Ecovippisti” per aver preferito Laika in tutti questi anni e per la fiducia dimostrata verso una gamma che continua a segnare le tappe più importanti nella storia dell’azienda della cagnetta alata. Laika Ecovip continuerà a dare grandi soddisfazioni sia ai suoi possessori che a Laika anche nei prossimi decenni.

TCCL: grande festa del club ed il raduno di Lucera in Puglia

trebbe vedere la luce verso la fine del mese di giugno. Non possiamo anticipare nulla, ma è possibile dire che Tecnocaravan e Laika sono sempre un binomio vincente e per questo progetto si affideran-

no ad un altro binomio vincente, ma come abbiamo detto prima è tutto top secret. Tenetevi liberi per fine giugno e rimanete in contatto con noi… ne vedrete delle belle! (smai)

Domenica 3 aprile si è svolta la festa annuale del Tecnocaravan Camper Club Laika, un momento di incontro con tutti i soci ad oltre 20 anni dalla fondazione! Novantasette raduni organizzati fuori Roma, tra cui l'ultimo, riuscitissimo in Puglia e il novanttottesimo a giugno nel vicentino. Il Presidente e tutti i soci hanno voluto ricordare le tante esperienze di viaggio vissute insieme anche attraverso un video commemorativo che sarà presto visibile sul sito


www.tecnocaravan.com e su youtube. A fine aprile c'è stato il raduno del TCCL in Puglia supportati dal Lucera Camper Club. Da venerdì 22 aprile a domenica 24, roulotte e camper hanno sostato nell’area parcheggi della struttura alberghiera locale “Villa Imperiale”. Claudio Clementini, presidente del club, ha voluto sottolineare la qualità dell'accoglienza ricevuta dai camperisti romani dalle rappresentanze locali; infatti è stata data loro in omaggio una confezione di caffè "Colonia Saracena" ed una di olio quali simbolo delle primizie della nostra terra. I partecipanti hanno poi proseguito il giro della città con la visita del Centro Storico, della Cattedrale, del Castello, dell’Anfiteatro, del Museo Civico Fiorelli, del Museo Diocesano e di Palazzo D’Auria Secondo, ricevendo dal padrone di casa, Dr. Giuseppe Trincucci, al-

tri prodotti locali in omaggio come fave, formaggi e buon vino. A conti fatti sono rimasti tutti vera-

mente soddisfatti del soggiorno a Lucera. E il raduno nel vicentino è già dietro l'angolo...

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NEWS da...

Area Camper Area Camper e Niesmann+bischoff ti impegnati in prove di frenata su bagnato e su terreno liscio paragonabio staff di Area Camper è rienle a uno strato di ghiaccio o nel camtrato in questi giorni dal meebio repentino di direzione davanti a ting annuale della Niesmann+ un ostacolo improvviso: questi alcuni Bischoff tenutosi in Germania. La lodei test che hanno consentito di calità in cui è stato tenuto è la pista controllare i sistemi di sicurezza che del Nürburgring, un complesso di circuiti per competizioni automobilisti- equipaggiano i famosi motorhome che e motociclistiche che si snoda in- tedeschi. L’evento si è concluso all’intorno al castello di Nürburg in terno della moderna fabbrica della Germania. In origine erano due cir- Niesmann+Bischoff, dove operano cuiti: la Nordschleife (anello nord), di circa 170 dipendenti, di cui 79 addet22,900 km e la Südschleife (anello ti alla costruzione vera e propria. Dal sud), di 7,747 km. Esisteva anche una legno grezzo ai raffinati mobili, dal teconfigurazione a circuiti uniti: il laio nudo alle prestigiose scocche dei Gesamtstrecke, di 28,265 km. Nei motorhome, ci vogliono 182 ore per primi anni ’80 il complesso subì pro- la realizzazione di un Arto e ben 280 fonde modifiche. Oggi si presenta per un Flair, i noti modelli della casa: così: Gp Strecke (circuito Gp), da 5,1 questi i numeri più evidenti che con km (4,542 senza la porzione detta assoluta precisione ci sono stati rifeMercedes Arena), Nordschleife ri- riti dai responsabili dello stabilimendotta a 20,830 km e Südschleife de- to. In occasione della festa sono stati molita. Prove di guida sicura, tragitti presentati i nuovi Flair 100: sei mosu strada ordinaria per testare rumo- delli che s’inseriscono tra i più ecorosità e tenuta e altro ancora per ac- nomici Arto e i prestigiosi Flair 1000, curate prove di collaudo: un’espe- che offrono notevole competitività rienza esclusiva che ha dato modo ai di costo senza rinunciare alle tipiche concessionari Niesmann+Bischoff di caratteristiche tecnico-costruttive tutta Europa di provare i camper nel- della fascia più alta. Montati su Iveco le loro diverse interpretazioni e di- Daily 65C17, i nuovi veicoli presentamensioni. Una due-giorni in cui i no le stesse dimensioni e disposiziomezzi del marchio tedesco sono sta- ni interne dei fratelli maggiori.

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Area Camper e dethleffs Doppia celebrazione in casa Dethleffs: 80 anni di attività e 80.000 camper prodotti. Storica azienda tedesca con sede a Isny, Dethleffs ha davvero molto da festeggiare: alle celebrazioni per l'ottantesimo anno di attività si aggiungono infatti quelle per il camper n° 80.000. Ottantamila camper prodotti dal 1983, anno in cui l'azienda tedesca allestì il primo veicolo ricreazionale a motore sulla primissima versione del Fiat Ducato. Da allora molte cose sono cambiate e Dethleffs è diventata una delle maggiori aziende del mercato: con una gamma che spazia dalle caravan compatte ed economiche, proposte a partire da 8.000 euro, fino agli integrali di lusso Premium Liner XXL, il cui prezzo di listino supera spesso i 200.000 euro. La factory di Isny ha proposte in grado di accontentare qualsiasi esigenza. A fianco della festa e delle celebrazioni, però, non manca mai la solidarietà: Dethleffs, infatti, metterà all'asta il veicolo n° 80.000 e devolverà il ricavato alla Dethleffs Family Foundation, fondazione istituita dall'azienda a sostegno di bambini e famiglie in difficoltà. L’obiettivo è di raccogliere 80.000 euro da destinare ai progetti sostenuti dalla fondazione. (glat)


NEWS da...

Nuova Riviera Le nostre proposte alle vostre esigenze

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n periodo di crisi, la meritata vacanza può diventare un sogno e una soluzione valida, che permette di rilassarvi a costi relativamente contenuti, è quella del camper. Sostare davanti al mare o in un luogo di montagna, diventerà un piacere senza troppi stress e potrete partire anche senza prenotare: basterà girare la chiave del vostro camper. Nuova Riviera, concessionario leader nel settore dal 1970, è in grado di offrirvi su tutta la sua gamma plurimarche mezzi ricreazionali di dimensioni contenute, che possono essere utilizzati anche come vetture, abbattendo radicalmente i costi supplementari di esercizio. Con la stagione estiva alle porte, si evidenzia l’importanza degli accessori in grado di dare maggior comfort alla vacanza e, a tale scopo, proponiamo due possibilità entrambe valide per climatizzare l’interno della cellula abitativa. Una prima soluzione è rappresentata dall’innovativo condizionatore Freshlight della Dometic con oblò integrato, che permette di refrigerare l’ambiente senza togliere il piacere della luce solare. Come valida alternativa, la nostra azienda propone il regolatore di umidità Holiday II della Viesa, particolarmente adatto a chi vuole mantenere nella cellula una temperatura costante riducendo la sudorazione corporea. Nuova Riviera, installatrice diretta di questi impianti, valuterà le vostre necessità, aiutandovi a trovare l’impianto più adatto alle vostre esigenze. Venite a visitarci, saremo lieti di accompagnarvi nella scelta del vostro camper e degli accessori, garantendovi qualità e affidabilità a 360 gradi. (fsac)

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“C’

è il mare della Sardegna e poi… c’è ancora il mare della Sardegna!” Così rispondeva Folco Quilici alla domanda quale fosse secondo lui fra tutti i mari quello che più lo aveva affascinato. Amore esasperato per la stupenda isola di chi ha conosciuto e vissuto tutti i mari del mondo? Forse, ma visitando la Sardegna, viene spontaneo estendere il giudizio del famoso documentarista a tutta l’isola. Infatti se il mare dell’isola vince il confronto con gli altri del mondo, altrettanto sorprendenti restano alcuni suoi luoghi lontani dai circuiti turistici usuali. Paesini dai nomi sconosciuti, colline ricoperte di fitta macchia mediterranea, di querce da sughero, di pascoli segnati da greggi; versanti aspri con complessi minerari non più in uso, strade non asfaltate con guadi e improvvisi scorci su spiagge profonde o scogliere a picco sul mare; ruderi di nuraghi, chiesette millenarie solitarie, testimonianze di culti secolari; bacini termali già utilizzati dai romani; corsi d’acqua impetuosi e bacini artificiali. Un susseguirsi, insomma, di

paesaggi di natura diversa in grado di offrire grandi emozioni. La Barbagia e il Sopramonte Ci riceve il porto di Olbia, collegato con Civitavecchia attraverso veloci traghetti che impiegano ormai poco più di quattro ore per giungere sull’isola. Da qui inizierà e si chiuderà il nostro giro. Il tempo non è dalla nostra parte, ma il vento e la sottile pioggia non ci impediscono di avvertire gli inconfondibili profumi dell’isola, un misto di camomilla, rosmarino, mirto e liquerizia. La nostra prima meta è Oliena dove a Pasqua si svolge una processione in costume locale. Siamo in Barbagia, a dieci chilometri da Nuoro e vicinissimi a Orgosolo, Mamoiada, Ottana, paesi dell’entroterra ricchi di folclore, e a Calagonone sulla costa con la famosa grotta del Bue Marino. Immersi nella festosa atmosfera pasquale del paese, camminiamo tra donne, uomini e bambini nei tradizionali costumi, considerati tra i più

Oliena – ragazza in costume con gli anelli della nonna 24

“Su ballu tundu” È un variazione del ballo sardo, eseguito durante le feste paesane specialmente in Barbagia. I ballerini (uomini e donne) si tengono per mano a braccia strette e ripiegate sui gomiti formando un cerchio dal quale a turno si stacca una coppia per continuare al centro. Particolare risulta l’intreccio delle dita dei ballerini. Generalmente la musica viene eseguita dall’organetto, accompagnato talvolta dalla chitarra.

belli di tutta la Sardegna e spesso appartenuti a più generazioni della stessa famiglia. “S’Incontru”, così è chiamata la festa, riproduce l’incontro tra Gesù risorto e la Madonna,


Oliena – bimba in costume

Oliena – la processione

Oliena – s'incontru

Oliena – su ballu tundu

portati a spalla lungo due diversi itinerari, seguiti dalle processioni in costume. Dalle terrazze delle case, un’intensa successione di spari di schietto sapore profano anticipa il corteo. Conclusa la cerimonia, ecco “su ballu tundu”, una danza in piazza cui danno inizio una diecina di ragazzini, coinvolgendo alla fine moltissimi paesani, in risposta all’indole ballerina olianese. Altre grandi attrattive della zona sono la Tomba dei Giganti, sepolcro granitico come altri nell’isola, il villaggio nuragico di Tiscali e la sorgente di Su Gologone, corso d’acqua sotterraneo, paradiso degli speleologi, che alimenta il fiume Cedrino. Una rapida visita di Orgosolo, ci mostra i numerosi murales dipinti sulle case, alcuni dei quali riproducono in chiave critica eventi storico-sociali, che conferiscono a questa cittadina un grande effetto scenico. Riprendiamo il viaggio e incontriamo il nuraghe Losa, uno dei più grandi e meglio conservati di tutta la Sardegna (XV-XIII sec. a.C.), per poi giungere

presso la pineta Istei sul lago Omodeo, bacino artificiale tra i più estesi d’Europa, e partecipare l’indomani, giorno di Pasquetta, alla “Sagra de s’Anzone” (sagra dell’agnello). Siamo nel comune di Bidonì, la cui amministrazione mira ad un progetto ambizioso, quello di realizzare sulle acque del lago una base per idrovolanti e offrire voli panoramici valorizzando la vocazione turistica della zona. Il piccolo comune offre, inoltre, come curiosità un interessante museo dedicato alla stregoneria (S’Omo e sa majarza). Di particolare interesse a pochi chilometri, la Chiesa di S. Pietro a Zuri, rimossa dalla sua sede originaria e ricostruita per non essere sommersa dalle acque del bacino prodotto dallo sbarramento del Tirso. Le terme, il mare e le dune I romani, scoperte le acque calde di Fordangianus, realizzarono un impianto termale (I sec. d.C.) le cui ro-

vine sono ancora visitabili. La temperatura di 55°C ci invita a piacevoli immersioni, causa la fresca brezza tesa di una giornata dal tempo ancora incerto. Eccoci in relax completo nelle vasche di acqua calda, inaspettata sorpresa di questo paese sul fiume Tirso. Usciti dalle terme, notiamo una L’arsella (Conax Trunculus) Vongole allevate e raccolte in particolare nella laguna di Marceddì, con sistemi di pesca sostenibili, perché raccolte a mano, una volta individuati i fori che danno sfogo ai sifoni, apparati utilizzati per assorbire il plancton di cui si nutre il bivalve. La pesca generalmente va avanti per un paio d’ore e i pescatori raccolgono circa 810 chili a testa. Ha un ottimo sapore e in Sardegna è il mollusco più apprezzato. È impiegata per la preparazione di antipasti, zuppe e sughi per la pasta. 25


Orgosolo – il bar in piazza e il murales vecchietta che lava i panni utilizzando la limpida acqua calda dall’impianto termale romano, regalandoci un’immagine d’altri tempi. Siamo sempre più sorpresi e affascinati da quanto visto e vissuto sinora. Mai avremmo immaginato luoghi e situazioni così diverse da quelle delle nostre precedenti presenze sull’isola. Tutto è diverso e sembra di essere in un’altra Sardegna, lontani come siamo dalle mete raggiunte negli anni passati: mare, sole, scogli, spiagge. Complice il periodo primaverile nel suo pieno splendore, prepotenti fioriture ricoprono i prati sino a pochi metri dal mare, l’aria è fresca e la natura offre tutta la gamma dei suoi colori più intensi. Ma saranno proprio la costa e il mare a sorprenderci ancora. Da Fordangianus, scendiamo verso Arborea e da qui a Marceddì, piccolo centro di pescatori, affacciato su una laguna ricca di pesca e in particolare di arselle (varietà di vongole), che ospita inoltre molti uccelli acquatici (aironi, anatre, svassi, germani reali, gabbiani). Lasciata la laguna, proseguiamo sino a incontrare un vasto pianoro che degrada verso il mare in 26

Orgosolo – un altro murales


Le dune costiere Sui litorali sabbiosi l’azione del vento svolge un’azione primaria nell’edificazione delle dune, cui segue il processo della colonizzazione vegetale, quanto mai lento e difficile a causa dell’ambiente ostile in cui le piante, definite pioniere, devono attecchire. Numerose sono le specie vegetali deputate a sviluppare la vegetazione sulle dune costiere, favorite dall’azione dell’acqua piovana che desala lo strato superficiale delle dune stesse. Alcune hanno nomi comuni come la gramigna di mare, la camomilla marina, il giglio marino, il convolvolo marino e il cardo marino; altre, nomi meno noti come lo sparto, la calcatreppola, l’echinofora, l’ononide. Le prime ad attecchire sono le piante a bassa dispersione di liquidi con radici profonde che realizzano un fitto reticolo che consolida lo strato sabbioso, permettendo nel tempo la colonizzazione di piante sempre più robuste. Le dune costiere rappresentano un ecosistema a difesa della costa dall’aggressione del mare, che deve essere difeso attraverso idonei sistemi di protezione. un tappeto di fiori dai mille colori. Attraverso una strada sterrata appena tracciata, riusciamo ad arrivare a una ventina di metri dal mare, timorosi di spezzare il delicato equilibrio di colori: quello dei fiori, neppure sfiorati, della linea di sabbia lambita dall’acqua cristallina e del cielo finalmente senza nuvole. Tornati a piedi sulla strada, osserviamo il bianco dei nostri camper che spicca con discrezione nell’ambiente appena raggiunto. Una spaghettata collettiva, una delle tante, suggellerà il ricordo di questo posto. Desiderosi di scoprire nuovi siti, riprendiamo la strada che presto diventa bianca in un saliscendi sterrato e curve continue. Seguiamo la linea della Costa Verde, superando una lunga teoria di escursionisti in sella alle loro biciclette lungo la strada accidentata. Passati agevolmente due 28

Nuraghe Losa (sopra)

Budinì – sagra de S’anzone (sopra) Fordangianus – impianto termale romano (sotto)


assoluta e nel silenzio rotto soltanto dal fragore delle onde. Le miniere dismesse e la spiaggia di quarzo

Piscinas – la duna costiera guadi, giungiamo in vista del litorale e delle alte dune di Piscinas. La macchia mediterranea copre parzialmente la zona nella solennità del paesaggio delimitato dalle irregolari formazioni di sabbia: panorami assolutamente Miniera Sanna

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nuovi per buona parte dell’esiguo gruppo. A cento metri dal mare, ci fermiamo gli uni vicini agli altri e scendiamo sulla spiaggia per stenderci al gradevole tepore del sole. Passeremo qui la notte, nell’oscurità

Meriterebbe fare un viaggio sull’isola soltanto per visitare il poco noto Parco Geominerario della Sardegna, istituito dall’UNESCO nel 1997 a difesa delle numerose miniere chiuse, e cogliere il fascino malinconico che emana ogni impianto industriale lasciato a sé. Edifici, strutture, vagoncini di trasporto e macchinari vari, tutti arrugginiti, sono abbandonati senza ormai nessuna manutenzione. Muri sbrecciati, vetri rotti, ambienti con pareti ammuffite, offrono tuttavia scenari in qualche modo suggestivi, rievocando lavori di uomini avvezzi a fatiche tra le più dure al mondo. Le sale,


Il Parco Geominerario della Sardegna La creazione del Parco avvenne con la costituzione di un comitato (1983) che presentò la proposta in un convegno ad Alghero prima e a Iglesias dopo. Nel 1997 fu presentato un dossier relativo all’assemblea generale dell’UNESCO a Parigi, dove fu riconosciuto il valore della cultura mineraria sarda. Si deve tuttavia arrivare al 2001 per l’istituzione ufficiale del Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna. i servizi, le officine in disuso, dove fino a venti anni fa ferveva il lavoro, sono adesso rifugio di rapaci che con un rapido frusciare d’ali fuggono ai nostri passi. Le bocche delle gallerie dalle quali uscivano i carrelli con i prodotti d’estrazione, sono state murate e sembrano bocche tappate. A Montevecchio, sino a qualche tempo fa era possibile effettuare visite guidate del complesso minerario della zona, ma difficoltà gestionali hanno interrotto anche questa attività. Ci allontaniamo da questi luoghi per Is Arenas – Spiaggia di quarzo

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La miniera di Montevecchio raggiungere Sant’Antioco, comune piuttosto restrittivo nei confronti dei camper, dove nell’impossibilità di trovare un’area idonea, ci rifugiamo presso l’accogliente parcheggio interno di una trattoria per consumare nella serata un’ottima cena a base di pesce. La nostra vacanza sta per concludersi, ma ci aspetta ancora una chicca, il Sinis. Puntiamo direttamente su la famosa spiaggia di Is Arenas, incredibilmente costituita da minuscoli frammenti di quarzo sminuzzati dall’azione del mare, una spiaggia d’incompa-

rabile bellezza che fa certamente arrossire famose spiagge più esotiche o soltanto più pubblicizzate. La giornata è splendida e il caldo sole ci invita a stenderci sulla spiaggia, mentre turisti più coraggiosi, sicuramente nordici, fanno il bagno nell’acqua trasparente del mare. Ci spostiamo in un’altra località di mare, Tharros, con la sua singolare chiesetta di S. Giovanni del Sinis (XI sec. d.C.) in mattoni rossi, assolutamente spoglia all’interno, ma vento freddo e pioggia continua spingono


Tharros – chiesetta di S. Giovanni del Sinis ognuno di noi a chiudersi nel proprio camper sino alla mattina successiva. Anche questo è Sardegna! Tornando a Olbia La mattina ci riporta alla realtà: siamo proprio alla fine del viaggio. Incerte condizioni di tempo ci accompagnano nel viaggio di avvicinamento ad Olbia, da dove salperemo per Civitavecchia. L’Occidentale Sarda che percorriamo, sfiora la chiesa della SS. Trinità di Saccargia, quasi unica in Sardegna nel suo stile romanicopisano. Con uno stupendo abside affrescato, si caratterizza per il colore dei mattoni di calcare bianco e basalto nero con risalti cromatici notevoli. Costruita intorno al 1100, fu poi abbandonata nel corso dei secoli per essere ristrutturata nel XX secolo. L’indomani ci imbarchiamo e in meno di cinque ore siamo a Civitavecchia mentre già pensiamo di tornare sull’isola per approfondire la sua conoscenza e scoprire come in questo viaggio appena concluso altri aspetti della Sardegna più nascosta.

INFO Realizzato nel periodo delle festività pasquali, il viaggio non ha presentato difficoltà particolari per soluzioni di sosta, peraltro effettuata sempre in aree libere, ad eccezione della pineta di Istei (Bidonì), normalmente chiusa. In alta stagione le condizioni potrebbero variare. Sono indicate di seguito le coordinate GPS del luoghi visitati e di sosta: Sorgenti Su Gologone (Oliena) 40,28910°N 9,49432°E Oliena 40,26962°N 9,40494°E Pineta Istei (Lago Omodeo) 40,13703°N 8,94243°E Budinì 40,11255°N 8,93435°E Arborea 39,77843°N 8,58325°E Zuri (chiesa di S. Pietro) 40,12024°N 8,87547°E Fordangianus (Terme) 39,99618 8,80557°E Piscinas 39,53856°N 8,45033°E Sant’Antioco (Trattoria “Silvana”) 39,07969°N 8,48590°E Is Arenas 39,95179°N 8,40349°E Tharros 39,88214°N 8,43908°E SS. Trinità di Saccargia 40,67043°N 8,68945°E

Ringraziamenti Un grazie particolare a Lilli e Antonio che hanno voluto guidarci alla scoperta di luoghi inaspettati e a tutti i compagni di questo indimenticabile viaggio. SS. Trinità di Saccargia 33


E

ccoci a Mantova, patria di Virgilio, sublime poeta dell’Eneide. Un viaggio in camper attraverso la Lombardia ci porta a toccare questa importante città della pianura padana, di circa 50.000 abitanti, i cui dintorni di prati verdi e coltivazioni lussureggianti si perdono a vista d’occhio. Un rettilineo tra due laghi artificiali, creati nel medioevo a difesa della cittadina, sfruttando un’ansa e un reflusso del fiume Mincio che scorre copioso nelle vicinanze, ci conduce sin dentro le mura medioevali che cingono in un abbraccio protettivo il grazioso centro storico. Si respira un’aria provinciale ed elegante, tranquilla, riposante ma al contempo gonfia degli umori di una vita pulsante, attiva, segnata dalla cordialità e gentilezza della gente locale; è un continuo frusciare di biciclette che la fanno da padrone tra le viuzze di una vasta area interdetta al traffico. Mantova, culla e residenza del Granducato dei Gonzaga, potenti e apprezzati principi lombardi, ha subito nel passato l’influenza di tale nobiltà, che ancora oggi è il fiore all’occhiello della cultura architettonica con eleganti e maestosi edifici che testimoniano un periodo trascorso nella

Mantova - scorcio prosperità e splendore, culminato peraltro nei trecento anni di dominio della signoria dei Gonzaga. La città in quell’epoca fu sede di una delle corti più floride dell’Europa, centro politico di respiro internazionale; l’imponente complesso di Palazzo Ducale con la sua estensione d’innumerevoli metri quadrati è un fulgido esempio di pregevoli raccolte di dipinti, sculture medioevali e rinascimentali, arazzi dall’impatto visivo

mozzafiato, collezioni preziose di soffitti arabescati, maestose scale, superbi saloni affrescati con vivaci scene multicolori, raffinati appartamenti ducali. In una delle torri angolari del Castello di S. Giorgio, in un’ala del Palazzo, la famosissima “Camera degli sposi” con opere del Mantegna alle pareti; la sua bellezza e la qualità degli affreschi, la naturalezza e varietà delle immagini raffigurate ne fanno

Mantova - il duomo

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Mantova - locali tipici sul Mincio Mantova - la torre della gabbia una meta obbligata nella visita guidata. Secondo polo monumentale civile e religioso del centro storico è Piazza delle Erbe, cuore vivo del ritrovo cittadino, con la poderosa Torre dell’Orologio e la romanica Rotonda di S. Lorenzo costruita su dieci colonne massicce e un’unica navata anulare. Il severo seicentesco Palazzo di Giustizia, la casa del Mantegna, la Basilica di Sant’Andrea dalla facciata sobria e ben conservata, nel cui interno è gelosamente custodita la Reliquia Sacra del sangue di Cristo, sgorgato dal suo costato ferito con un colpo di spada, offrono altrettanti spunti di grande interesse architettonico e culturale. Fuori dal centro storico, in periferia, nell’antica località suburbana di Teieto si erge il sontuoso Palazzo Te, grandiosa villa cinquecentesca, residenza in stile rustico rinascimentale voluta per gli ozi e gli amori del principe Federico II Gonzaga. Da non perdere la Sala dei Cavalli, affrescata per magnificare con figure di varie razze i grandi allevamenti di equini pregiati curati dal Granducato e apprezzati e stimati in tutta Europa, la Sala di Psiche dedicata all’amore ma in realtà ai numerosi incontri amatori del principe, la Sala dei Giganti con le impressionanti figure della loro caduta 38


I mulini sul Mincio

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Mantova - la torre vecchia si specchia sul Mincio


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La sbrisolona, dolce tipico mantovano

dopo essere stati fulminati da Giove. Merita anche una bella passeggiata all’aria aperta per i viali e i giardini del Palazzo adornato con varie statue e padiglioni affrescati sempre con gusto e maestria sublime. Nei dintorni mantovani troviamo il Santuario di S. Maria delle Grazie, celebre luogo di culto popolare eretto per venerare la liberazione di Mantova dalla peste; poco distante il paese di Sabbioneta, sede della tradizionale rassegna dei pittori “madonnari” che il 15 agosto di ogni anno disegnano scene sacre multicolori con il gesso sulle strade e piazze.

Seguendo poi il corso del fiume Mincio in direzione di Sirmione sul lago di Garda, vale la pena, una sosta prolungata a Valeggio sul Mincio, ove si possono ammirare alcuni vecchi mulini ad acqua ancora funzionanti e incastonati in un vecchio borgo contadino sul fiume, dalle piccole case e viuzze ora piene di botteghe con prodotti locali che solleticano la vista e il palato. A tal proposito, non tralasciamo di visitare, tornando in quel di Mantova, le tante pasticcerie e forni ove è possibile gustare una specialità dolciaria

esclusivamente mantovana quale la torta “sbrisolona”, trionfo di pasta frolla e mandorle tostate, mentre per un primo piatto gustoso, da ricordare gli “agnoli”, tortelli di pasta all’uovo ripieni di un misto di zucca, amaretti tritati e mostarda mantovana, vere prelibatezze tali da farne una buona scorta. A questo punto poi, per fare il pieno, è quasi d’obbligo l’acquisto, nelle varie salumerie ricche di ogni genere, dell’invitante salame locale di medie grandezze e dal sapore delicato ma leggermente profumato all’aglio! Bene, un paio di giorni trascorsi in questa città si sono rivelati veramente impiegati al meglio, in un misto di cultura e tranquillità, immersi in una realtà diversa e forse per alcuni versi troppo spesso dimenticata.

INFO Mantova offre due aree attrezzate, una a 500 mt dal centro storico. Entrambe offrono validi servizi. Grazie di Curtatone Parco Paganini Via Fiera 11 (aperta 1/3 – 30/11) tel. 334.2136427 lgazza@alice.it GPS 45,15330°N 10,69100°E Sparafucile Via Legnago tel. 335.273937 (apertura annuale) 500 mt dal centro storico GPS 45,16360°N 10,81220°E Mantova è collegata alla rete autostradale nazionale. Da Roma dista km 480 c.a. (A1/A22)

Valencio sul Mincio – borgo contadino 42


D

omenica 29 maggio scorso si è svolta a Rocca di Mezzo, borgo di origine medievale in provincia de L’Aquila, la 65ª edizione della Sagra del Narciso, una festosa e bellissima sfilata di carri animati con attori e coreografie, addobbati con il narciso, stupendo fiore bianco che nasce numeroso e spontaneo nella tarda primavera sull’Altipiano delle Rocche nel cuore del Parco naturale Sirente - Velino in Abruzzo. Per questo la sfilata si tiene generalmente nell’ultima domenica di Maggio, in coincidenza con la completa fioritura del narciso. La prima edizione ebbe luogo nel 1947 quando gli abitanti del paese, per festeggiare la fine della guerra, organizzarono sfilate di carri trainati da buoi e cavalli, animati da recite e canti popolari del folklore abruzzese, ornandoli con questi fiori, raccolti anche per liberare i campi e favorire la crescita del foraggio per il bestiame. Divenne un appuntamento fisso: in quell’epoca di emigranti e di spopolamento dei centri rurali, si cercava di creare un momento di gioia e di entusiasmo per spezzare la quotidianità di una realtà fatta di lavoro duro e di stenti che oggi ci sembrerebbero irreali. Con il passare dei decenni Rocca di Mezzo, come altri borghi montani, ha vissuto profonde trasformazioni, il ritorno di tanti emigranti, l’apertura crescente verso il turismo favorita dalla nascita di molti impianti per gli sport invernali, la vicinanza con L’Aquila, gli stupendi scenari naturali circostanti, l’aumento e il ringiovanimento della popolazione portati dalle nuove generazioni, oggi non più così attratte dal mito spesso falso di una vita più facile e appagante in città. Tutti fattori che hanno avuto la loro influenza anche sui temi trattati dalla Sagra del Narciso: dalle tradizioni popolari si è passati ai temi dell’attualità internazionale con incursioni nelle diverse culture di Paesi lontani. Per la realizzazione di ognuno dei carri in gara, i giovani e gli anziani di Rocca di Mezzo e dei vicini Comuni partecipanti s’impegnano fianco a fianco in un lavoro coreografico straordinario che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori chiamati a

partecipare, con il loro voto, alla designazione del carro vincitore. Ognuno degli attori ed organizzatori si guadagna l’ammirazione e la simpatia del pubblico, trasparendo l’impegno, la passione e lo spirito di aggregazione profusi per la manifestazione. Vale però la pena ricordare un carro in particolare, quello dell’edizione del 2009, una coreografia unica

alla quale hanno partecipato insieme tutti i Comuni del posto: vi hanno voluto rappresentare con orgoglio lo splendore della città de L’Aquila nelle sue mura medievali, ferita gravemente meno di due mesi prima dal terremoto. Una manifestazione di amore per la propria terra di cui non scorderò mai la forza.


INFO Il Parco Naturale del Sirente-Velino offre varie opportunità durante tutto l’arco dell’anno. In inverno è possibile utilizzare il carosello di piste di Campo Felice, distante appena 5 km, mentre gli amanti dello sci di fondo possono sciare su Pian della Pezza, vasto pianoro spesso innevato in inverno, immerso in un ambiente naturale di incomparabile bellezza. La zona è raggiungibile da Roma (distante 150 km: autostrada RM/AQ, uscite “Magliano dei Marsi” o “Celano”) attraverso un tragitto con scorci sui monti Velino e Cafornia, arrivando nelle stagioni più miti a luoghi di straordinario interesse dove si può camminare tra boschi a una altezza media di oltre mille metri e godere di temperature particolarmente fresche in estate. Il paese è suddiviso in tre parti: il borgo medievale, nucleo più antico con vicoli ripidi; la Morge, più moderna con scorci suggestivi; la parte bassa sorta nel ’900 con edifici residenziali e insediamenti turistici. A Rocca di Mezzo, Federico Fellini girò nel 1954 alcune scene de “La strada”. Interessante la visita del Museo d’arte sacra Cardinale Agnifili (visita gratuita su appuntamento tel. 0862.917429). Numerose le opportunità di sosta e nella stessa Rocca di Mezzo presso il parcheggio del cinema (GPS: 42,20401°N 13,51760°E).


U

na lunghissima spiaggia dorata, stretta dalla duna, dai laghi costieri e dal mare, senza soluzione di continuità, che si estende da capo Portiere a Torre Paola, dominata dal maestoso promontorio del Monte Circeo: questa è Sabaudia. Conosciuta da molti romani, che si affollano durante il periodo estivo lungo il suo mare tra i più puliti e fruibili della costa laziale, sono un po’meno noti alcuni suoi tesori, nascosti in un ansa del lago o nel fitto dell’antica foresta. Non più di ottanta anni fa, la zona era acquitrinosa, pertanto inagibile e malsana. Un breve viaggio in camper di pochi giorni, approfittando delle molteplici possibilità di sosta, sarà sufficiente per scoprire questo gioiello pontino, dimenticando per un attimo il suo bellissimo mare. Villa Fogliano Partendo da Latina in una sorta di viaggio ideale sulla strada litoranea, dopo pochi chilometri incontriamo la villa, purtroppo poco segnalata. In realtà si tratta di un borgo appartenuto ai Caetani (proprietari dei più noti giardini di Ninfa), passato al patrimonio statale per mancanza di eredi. Situata alle estreme propaggini del 50

parco nazionale del Circeo, oggi è utilizzata in parte dal corpo forestale, in parte come zona di allevamento di bufale e, fortunatamente, si presenta quasi tutta aperta alle delizie e alle gioie di molti visitatori. Al tramonto il borgo assume un’irresistibile atmosfera con le acque del lago che lambiscono i vecchi edifici dei pescatori tra le palme disseminate sulle rive, che evocano paesaggi orientali. Pur troppo recentemente anche queste palme sono state colpite dal punteruolo rosso, dannoso parassita che già ha lasciato profondi segni. Cerasella Riprendendo la S.S. 148 Pontina, dopo una quindicina di chilometri, si arriva al sito attraverso una strada bianca che taglia in due il fitto bosco. Anche qui s’incontrano diversi casali con distaccamenti del Corpo Forestale. L’ampio parcheggio, l’abbondanza di tavoli e i vicini servizi igienici molto curati, rappresentano una base ideale per effettuare escursioni nella zona. La mountain bike o comode scarpe sono sufficienti per inoltrarsi nei tanti sentieri e immergersi in un mondo di odori e di suoni che può ricordare, a chi li ha vissuti, quelli delle foreste tropicali.

Suggestiva è la zona cosiddetta delle “piscine”, che in primavera dà l’esatta idea di cosa potevano essere le famigerate paludi prima della bonifica. Si raccomanda di prestare attenzione a zanzare e cinghiali, veri padroni di questo habitat naturale. S. Maria della Sorresca Procedendo qualche chilometro verso sud, si arriva a Sabaudia, definita “città tutta nuova”, realizzata nel 1934 in piena epoca fascista. La cittadina è molto nota ai romani, ma pochi conoscono la graziosa chiesetta del XII secolo eretta sulle sponde del lago, dove ancora oggi si celebra messa e vi si tengono mostre d’arte. Il modo più romantico per raggiungerla è con un battello, che nel periodo estivo da Sabaudia compie interessanti escursioni lungo il perimetro del lago. Villa di Domiziano È ancora più a sud sempre sulla sponda del lago di Sabaudia (detto anche di Paola), non facile da trovare e comunque visitabile in gruppo solo su prenotazione, tramite le scarse cooperative e associazioni culturali locali. La villa è l’unica evidenza (con


Torre Paola) di una certa importanza che ricorda l’antico e vivace popolamento di queste zone prima di cadere nell’oblio del medioevo. Si tratta di un complesso termale con vari alloggiamenti, parzialmente ricoperto dalla lussureggiante vegetazione in una atmosfera incantata tra storia e mistero. Anche la villa di Domiziano è raggiungibile con lo stesso battello che fa il periplo del lago. Fonte di Locullo Il nostro breve invito alla visita di questi luoghi si conclude con una piccola “chicca”, che specialmente in estate, dopo una giornata passata sulla spiaggia al sole, offre una pausa ristoratrice. Scoperta per caso nel secolo passato da un medico escursionista, la fonte, unica nella zona, offre acqua fresca e leggera. Immersa in un ombreggiante bosco, organizzato con tavoli da pic-nic e un piccolo chiosco, consente una piacevole e dissetante sosta. Si trova sempre sulla litoranea, località Mezzo Monte. INFO La zona è facilmente raggiungibile da Roma (km 100 c.a.) attraverso la S.S. 148 Pontina o la S.S. 7 Appia per poi passare sulla Via Litoranea seguendo le indicazioni. Varie soluzioni di sosta su tutta la fascia costiera: Camping Sabaudia Via S. Andrea 15 Sabaudia (LT) GPS: 41,31779°N 13,00546°E Sabaudia: park libero c/o ponte sul lago, non custodito, ma frequentatissimo. Agricamper, loc. Sacramento tel. 392.4612650 (Mario) GPS: 41,33952°N 13,00278°E Sulla Via Litoranea, la sosta è a pagamento. 51


Riserva naturale Monte Rufeno A cura di Stefano Maida

L

a Riserva naturale di Monte Rufeno, istituita nel 1983, fa parte del sistema delle aree protette del Lazio e si estende per 2892 ettari nel territorio del Comune di Acquapendente al confine con l’Umbria e la Toscana. Protegge estesi boschi, in un paesaggio collinare attraversato dal fiume Paglia.

Il territorio della Riserva è caratterizzato da una morfologia dolce che s’inserisce nel tipico paesaggio collinare dell’Alto Lazio e della Toscana meridionale. I rilievi, che raggiungono quote modeste, digradano verso l’ampia valle del fiume Paglia, che nasce dal Monte Amiata, confluendo nel Tevere e dividendo la Riserva in due settori: quello più grande, al cui centro si eleva Monte Rufeno, e l’altro nella zona di Torre Alfina. Predominano querceti misti, oltre a macchia mediterranea e rimboschimenti a conifere e ospita flora e fauna molto ricca

con la presenza di specie rare. Sono caratteristici i casali in pietra restaurati con funzione didattica e ricettiva disseminati tra i boschi. Vi sono infine diversi torrenti, stagni e fontanili che rendono piacevoli le escursioni, oltre a favorire flora e fauna in parte esclusiva di questi ambienti. Il Museo del Fiore, situato nei pressi di Torre Alfina, permette di apprezzare la biodiversità del territorio e conduce nel mondo del fiore, illustrandone aspetti evolutivi, ecologici, culturali e i rapporti con il mondo animale.


In particolare, oltre al Museo del Fiore, si segnala l’osservatorio astronomico sulla cima del Monte Rufeno, usufruibile da tutti con visite guidate diurne e notturne. Ciò che colpisce maggiormente all’interno del parco, è il Bosco del Sasseto, situato nella frazione di Torre Alfina del Comune di Acquapendente. Questa singolare formazione forestale si estende per una superficie di circa 50 ha. È un esempio unico di bosco mesofilo di latifoglie secolari e ospita una ricca fauna e flora con elementi rari nel Lazio. È, infatti, già classificato come area di rilevante valore vegetazionale. Il bosco si estende ai piedi del castello di Torre Alfina lungo un percorso roccioso orientato verso nord. Il pendio su cui sorge costituisce i resti di un apparato. I grandi massi di pietra lavica presenti nel bosco, sono il prodotto della frammentazione di alcune colate laviche, discendenti il pendio che porta alla valle del fiume Paglia. Massi e rocce di tutte le dimensioni sono sparsi ai piedi degli alberi, formando in certi tratti ammassi alti e tormentati. Le rocce hanno una colorazione variabile dal nero al grigio chiaro, a volte rossastra o violacea per fenomeni d’ossidazione. Da non perdere!

Albergo Ristorante Nuovo Castello Torre Alfina, frazione del Comune di Acquapendente, è il luogo ideale per una visita della riserva naturale del Monte Rufeno. Al centro del paese in posizione panoramica rispetto al castello, si trova un vasto parcheggio, dove è possibile sostare senza problemi. A fianco del parcheggio, l’albergo ristorante “Nuovo castello”, dove la proprietaria Connie, i suoi familiari e i suoi collaboratori, vi accoglieranno con la massima disponibilità. Conoscono perfettamente la zona e organizzano escursioni al fantastico sasseto. Da qui potrete visitare tutta la riserva naturale in tutta la sua estensione. Quando sarete stanchi e affamati, consigliamo caldamente di mangiare al “Nuovo castello”. Connie ha messo a punto il menù del camperista: antipasto misto due assaggi di primo (lombrichelli all’arrabbiata, fettuccine ai funghi) una grigliata contorno e un po’ di vino a soli 19,90 euro!

Com’è possibile vedere dalla foto, è tutto rigorosamente fatto in casa. A buon intenditor… INFO Acquapendente (VT) GPS: 42,74484°N 11,86543°E Torre Alfina (VT) GPS: 42,75528°N 11,94582°E Ristorante “Nuovo castello” tel. 0763.716106 - www.nuovocastello.it


Il camper ideale Breve e divertente test per scegliere il veicolo più idoneo A cura di Patrizia Martinelli e Amedeo Zaccari

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... ecco il camper per te

Punti 8/10: Van Roller Team Livingstone 5 € 44.020,00 Il Livingstone 2 della Roller Team potrebbe essere il vostro camper compatto. È maneggevole e ospita una coppia senza problemi di spazio. Il Livingstone lo trovate presso la Zaccari Caravan.

Punti 11/13: Semintegrale Rimor Europeo 12 P € 44.882,00 È un camper nelle giuste misure, compatto quanto serve esternamente e con una buona capienza interna. Ideale per un equipaggio di tre persone, ha il bagno con doccia separata. Di prezzo contenuto, forse è quello che cercate. Lo trovate presso il Centro Caravan Costantini. 55


Punti 14/17: Semintegrale con basculante Elnagh T – Loft 31 € 47.700,00 Incerti tra un numero di posti ed una snellezza per il viaggio, il Loft 31 è senz’altro la soluzione ideale: quattro posti sempre disponibili, più altri due eventuali da organizzare, sono quanto di meglio si possa ottenere. È disponibile presso la Nuova Riviera.

Punti 18/21: Mansardato Laika Ecovip 6 € 59.170,00 Quando spazio e gusto hanno la giusta coniugazione è come dire Laika Ecovip 6: sei posti comodissimi in un camper decisamente di dimensioni generose e di ottima organizzazione. Tecnocaravan è la concessionaria storica di Laika

Punti 22/24: Motorhome Niesmann+Bischoff Arto 59 GL € 77.640,00 Se finalmente è arrivato il momento dei "lunghi viaggi", il motorhome è il vostro mezzo ideale. Arto 59 GL della Niesmann+Bischoff vi entusiasmerà: quattro comodi posti che consentono alla coppia di ospitare altre due persone. Raffinato e funzionale, lo trovate presso Area Camper. 56


Navigatore satellitare Gradi decimali e sessagesimali di Franco Salussolia

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osto d’onore su ogni camper, spetta sempre più spesso al navigatore satellitare, anche se questo strumento (chiamato brevemente GPS, acronimo di Ground Position System), per quel legittimo timore reverenziale nei confronti di novità di uso non immediato, non riceve ancora generali consensi. Alcuni, infatti, conservano quel rapporto quasi viscerale con le carte stradali, peraltro insostituibile aiuto di ogni viaggiatore con o senza GPS. Pronti a partire dopo aver impostato l’itinerario sul navigatore, vorremmo inserire invece dell’indirizzo le coordinate della nostra meta, rilevate in gradi decimali, ma il nostro GPS accetta soltanto quelli sessagesimali. Come possiamo fare?

Gradi decimali: 40,28910°N (convertire in gradi sessagesimali) Il valore intero resta identico: 40 Le cifre decimali vanno moltiplicate per 60 (0,28910 x 60 = 17,346) Il valore intero rappresenta i minuti (17) La parte decimale va moltiplicata per 60 (0,346 x 60 = 20,76) Il risultato ottenuto rappresenta i secondi (20,76) Il valore convertito è: 40°17’20,76”N (gradi sessagesimali) Gradi sessagesimali: 40°17’20,76”N (convertire in gradi decimali) Il valore intero resta identico: 40 I secondi vanno divisi per 60 (0,2076 : 60 = 0,346) Il risultato va sommato ai minuti e diviso per 60 (0,346 + 17 = 17,346 : 60 = 0,2891) Il risultato ottenuto rappresenta il valore decimale dei gradi (0,2891) Il valore convertito è 40,28910°N (gradi decimali) Come convertire i gradi decimali in sessagesimali e viceversa Le coordinate permettono di identificare con estrema precisione una determinata posizione. Esse sono la Latitudine, Nord/Sud rispetto all’equatore, e la Longitudine, Est/Ovest rispetto al meridiano di Greenwich. Località, aree di sosta, agriturismi e campeggi sono sempre più spesso indicati dai siti web e dalle riviste di settore con le relative coordinate. I valori possono essere espressi comunemente in gradi decimali (gradi, decimali) o sessagesimali (gradi°, minuti’, secondi”). Inserite le coordinate, il GPS ci guiderà alla meta prescelta, senza aggiungere città/paese, via/piazza e numero civico: basterà quindi un’unica operazione. Molti i siti che possiamo utilizzare per acquisire i dati per il navigatore satellitare, primo fra tutti Google in tutte le sue versioni a cominciare da Google Earth, scaricabile da internet gratuitamente.

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Come riutilizzare le bottiglie di plastica Utili e facili realizzazioni sotto la veranda A cura di Amedeo Zaccari

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gni giorno sono comunemente utilizzate bottiglie di plastica per i liquidi piĂš vari, che dopo usate finiranno inesorabilmente tra i rifiuti, essendo poche

quelle recuperate per il riciclaggio (circa il 30%). Vogliamo quindi suggerire cosa fare con una semplice bottiglia prima di gettarla nel contenitore della “Differenziata�: cinque picco-

le realizzazioni, facili da eseguire, che stupiranno voi e i vostri amici, oltre che essere utili. Domanda d’obbligo: dove gettate le bottiglie vuote?

Porta candela per esterno Procuratevi una bottiglia di plastica preferibilmente trasparente; tagliatela sotto il collo e inserite la parte tagliata capovolta nella base che

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avrete appesantito con sabbia, conchiglie e sassi colorati; nel foro dove si avvita il tappo inserite una candela stereatica di quelle che

non fanno fumo. Una volta accesa, ecco un insolito lume a prova di brezza marina per magiche serate sotto la veranda.


Trappola per insetti Procuratevi una bottiglia di plastica e alla sua metà praticate un foro passante nel quale inserirete una canna o un tubo di plastica del diametro di 1,5-2 cm, lunga 25 cm che avrete forato alla metà della sua lunghezza.

Riempite il fondo della bottiglia con liquido zuccherino tipo miele, melassa o quanto di più gradito agli insetti locali e appendetelo nelle vicinanze del vostro camper. Gli insetti, vespe, mosconi e altri, attirati dal liquido dolciastro, en-

treranno nella bottiglia attraverso la canna, rimanendovi intrappolati. Lo spettacolo degli insetti intrappolati, che presto moriranno, non sarà proprio gradevole, ma il risultato è garantito.

Doccia “solare” Prendere una bottiglia preferibilmente colorata. Praticate nel tappo tanti piccoli fori a raggiera con una leggera inclinazione verso la

parte esterna. Riempite la bottiglia d’acqua e mettetela al sole a riscaldare (quelle verdi sono ottime). Dopo circa un’ora, anche meno, se

il sole è piuttosto caldo, potrete utilizzare questa doccia rudimentale, ma attenzione: l’acqua potrebbe essere molto calda!

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Imbuto d’emergenza Con il camper ben parcheggiato, tavolino e sedie aperti sotto la veranda, potreste aver bisogno di riempire il serbatoio dell’acqua ma vi accorgete che il tubo per ri-

fornirvi è corto. A questo punto, per non spostare il camper, non resta che riempire il serbatoio con un secchio, ma siete privi d’imbuto.

Riserva d’acqua Molti lo avranno già sperimentato, ma è utile ricordare che una decina di bottiglie d’acqua “dimentica-

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te” in fondo al gavone rappresenta un’utile riserva d’acqua (10 lt) in casi di necessità.

Basterà tagliare una bottiglia di plastica a metà, inserire un pezzo di tubo al posto del tappo ed ecco pronto un imbuto d’emergenza.

IL PET Il PET, polietilene tereftalato della famiglia dei poliesteri, incolore, inodore, insolubile è resistente alle alte temperature. È una resina termoplastica, con caratteristiche idonee al contatto con alimenti, secondo la direttiva CEE 2002/72. I prodotti in PET, bottiglie, contenitori, fibre ed altro, sono sottoposti a due processi di riciclaggio, uno chimico, l’altro meccanico. Il materiale è trasformato in “polvere PET” e riutilizzato per usi alimentari dopo essere stato purificato. È inoltre impiegato per la produzione di contenitori per bevande, film per alimenti e bicchieri e per la produzione di tessuti e fibre sintetiche, come il noto “pile”, utilizzato per indumenti di costi sensibilmente inferiori a quelli della lana. Visti i numerosi campi d’impiego, la raccolta finalizzata al riciclaggio dei contenitori in PET è caldamente raccomandata. (pmar)


Un po’ di relax... senza schema 1

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di fsalus

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Mini cruciverba (annerire 9 caselle), soluzione a pag 86

Orizzontali: 1. Può essere di un tesoro – 2. Ha un Maschio (sigla) – Non Menzionato – 3. Road Map – Timbri – 4. Ha un famoso elefantino (v. foto 1) – 5. Gas per impieghi vari – 6. Proibire – 7. Lo fanno negli stadi – Divinità greca. Verticali: 1. Tutt’altro che palese – 2. Con “tov” saluto augurale ebraico – 3. Articolo indeterminativo inglese – La indossa il giudice – 4. Fu importata dall’America – 5. Non sempre accompagna l’onere – 6. Possono essere verdi – Ente Organizzativo – 7. Riservata a me

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Mini cruciverba (annerire 9 caselle), soluzione a pag 86 Orizzontali: 1. Struttura sul tetto – 2. Tè inglese – 3. Antica regione balcanica – 4. La sovrasta il Monte Pellegrino (v. foto 2) – 5. Lo governava lo Scià – 6. Lo è il grano – 7. Agenzia abbreviata. Verticali: 1. Eccezionale – 2. Verbo degli ovini – 3. Popolare mercato palermitano – 4. Si nutrono anche di carogne – 5. Ring Road – 6. Famoso circuito italiano – 7. Africa Orientale – Exempli Gratia 1 1 2 3 4 5 6 7

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Mini cruciverba (annerire 12 caselle), soluzione a pag 86

Orizzontali: 1. Contrazione involontaria – 2. È ricca di azoto – 3. Tipo di madia – 4. Capo siciliano (v. foto 3) – 5. International Adviser Organization – Capetto locale – 6. Nega in russo – 7. Officine Meccaniche – Capoluogo marchigiano (sigla). Verticali: 1. Gli Egizi ne facevano fogli – 2. Ricovero Anti Aereo – 3. Città dell’Arizona – 4. Nome di donna – Articolo determinativo – 5. Svelto – 6. Come dire ventilata – 7. Bocca latina

Mini cruciverba (annerire 8 caselle), soluzione a pag 86

Orizzontali: 1. Popolarono Petra – 2. Nei composti indica uguaglianza – 3. C’è il parco del Valentino (sigla) – Persona con maniere eccentriche e ricercate – 4. È caratterizzata dalla presenza di saline (v. foto 4) – 5. Garantisce la qualità di alcuni prodotti – 6. Elemento architettonico di sostegno – 7. Nome di donna – Officina Trattori. Verticali: 1. Si oppone al giorno – 2. Amore poetico – Lavoratori Navali – 3. È definita la città “grassa” e “dotta” (sigla) – Porto africano – 4. Coniuge – 5. Forte – 6. Acceso inglese – Spesso è difficile dirlo – 7. Sul camper è mobile

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Tutti pazzi per le previsioni meteorologiche A cura di Massimo Salussolia (meteorologo)

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bbiamo sin qui affrontato vari temi di meteorologia acquisendo sicuramente una grande scioltezza e competenza nel trattare i vari argomenti, ben consci del fatto che ormai possiamo ben ritenere di essere dei meteorologi di assoluto valore! Viviamo ogni volta queste pagine con assoluta amenità, ma dobbiamo renderci conto comunque che al tempo d’oggi la conoscenza e il desiderio di essere sempre aggiornati sulle condizioni del tempo e sulla sua evoluzione costituiscono per noi quasi un condizionamento e regolazione di tutte le nostre attività umane giornaliere. Conoscere le previsioni meteo assume ormai una fondamentale importanza nell’economia e nella program-

mazione della nostra vita, a tal punto che la fatidica domanda “che tempo fa?” sta diventando quasi un’ossessione; è un dato di fatto che oltre il 90% degli italiani ogni giorno consultano il tempo meteorologico guardando la tv, ascoltando la radio, leggendo il giornale, consultando con sapienza la rete internet, sulla quale possiamo addirittura disporre di ben duecentomila pagine web in italiano, contenenti informazioni sulla meteorologia. Un italiano su tre è convinto che informarsi su neve e pioggia migliora la qualità della vita! L’esplosione per così dire telematica del meteo ha in un certo senso creato quella figura dell’esperto dilettante delle previsioni che, al pari di un professionista del settore, legge, in-

terpreta, prevede l’evoluzione del tempo di giorno in giorno; non dobbiamo tralasciare la categoria dei meteoropatici che legano il loro stato di benessere e salute all’influenza al clima e che secondo recenti ricerche scientifiche sono pari al circa 20% della popolazione. Ai tempi del famoso Col. Bernacca, intorno agli anni ’60 e ’70, il meteorologo costituiva una professione rara, non c’erano più di 200-300 persone in grado di produrre una previsione meteo; si era per così dire agli albori dell’informazione rivolta a un grande pubblico di ascolto, poiché la meteorologia era quasi esclusivamente di carattere operativo, per pochi esperti del settore, mirata al soddisfacimento in particolare di utenti quali l’aviazione


generale, le compagnie aeree e marittime, le forze armate, i comparti scientifici, la navigazione aerea, le università a carattere di ricerca. Quali sono oggi le fonti ufficiali che ci consentono di conoscere lo stato e l’evoluzione del tempo, dalle quali nascono tutte le informazioni sui mass-media? Esistono sulla superficie terrestre innumerevoli stazioni meteorologiche che, dopo aver effettuato a intervalli regolari di tempo le misure e le osservazioni del tempo, comunicano tali dati a un centro di raccolta che avrà cura a sua volta di diffondere le informazioni su scala locale e mondiale per una visione d’insieme. Tutte le operazioni e i requisiti trattati richiedono un costante e aggiornato coordinamento tra tutte le nazioni del mondo, in quanto la previsione ha bisogno di una mole d’informazioni relative a un’estensione territoriale che aumenta con la proiezione della fase prognostica nel futuro, fino alla necessità di conoscere lo stato globale dell’atmosfera. Dove sono ubicate le stazioni di rilevamento? Sono situate sulla terraferma, lungo le coste, sui monti, su navi, su piattaforme di ricerca, su boe automatiche per la trasmissione dei dati; in quota, mediante lanci di palloni sonda che analizzano nella loro ascesa i vari strati dell’atmosfera. La rete di stazioni presenta qualche insufficienza numerica per la vasta estensione degli oceani e a causa di alcuni paesi ancora in via di sviluppo che non consentono un regolare funzionamento del servizio. Quali osservazioni effettuano di routine queste stazioni? Sono svolte osservazioni strumentali e a vista dei seguenti elementi: direzione e forza del vento, al suolo e in quota; pressione atmosferica; temperatura dell’aria; copertura del cielo e tipo di nubi; precipitazioni; tempo presente e passato; stato del mare se ubicate sulla costa; particolari fenomeni atmosferici. Effettuati tali servizi, le stazioni tra-

sformano i dati in messaggi codificati secondo norme internazionali stabilite dall’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale). Quali organismi in Italia sono preposti alla fornitura dei Servizi Meteorologici? La meteorologia a livello nazionale nasce sul territorio nel lontano 1866 con un primo Ufficio Centrale alle dipendenze del Ministero dell’Agricoltura; successivamente nel 1925 alle dipendenze dell’allora Regia Aeronautica viene creato l’Ufficio Presagi e Cartografia con il compito di disegnare ed elaborare le carte meteorologiche di previsione, quasi una ristretta elite di tecnici e cartografi che con dedizione e passione si dedicò allo sviluppo di tale scienza. Attualmente è ancora l’Aeronautica militare a detenere la giurisdizione del Servizio meteorologico nazionale, di propria competenza, svolto presso il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia dell’Atmosfera ubicato sull’aeroporto di Pratica di Mare e presso i suoi vari enti territoriali e operativi preposti soprattutto a soddisfare esigenze militari e civili. Tutte le

informazioni e previsioni meteo italiane sono quindi a “cura” del Servizio meteorologico dell’Aeronautica. Dai primi anni del 1980 la meteorologia operativa volta a soddisfare le esigenze di assistenza al volo della navigazione aerea civile è stata devoluta all’Enav – Ente nazionale di assistenza al volo – che con le sue due Unità di Previsione Meteo di Roma Fiumicino e Milano Linate gestisce tutto il servizio meteo previsionale per il traffico aereo di linea, di aviazione generale e di assistenza al volo; inoltre una fitta rete di stazioni meteo site sugli aeroporti civili di competenza della stessa Enav contribuisce al rilevamento dei dati meteorologici che confluiscono nel sistema di rilevamento nazionale, nel rispetto di quanto previsto in campo internazionale e mondiale dalle competenti autorità del settore. Oltre a questi Enti istituzionali, cui fa capo la meteorologia nazionale, vanno ricordate altre organizzazioni e strutture a livello regionale per la tutela dell’ambiente, dell’agricoltura, per la ricerca universitaria, per il monitoraggio della qualità dell’aria e di eventi particolari, per la tutela del patrimonio artistico.


La sicurezza in camper Troppo spesso abitudine e esperienza possono sconfinare nella faciloneria A cura di Ugo Sarzola

Sicurezza è la qualità di chi compie con abilità e senza esitazione determinati atti Questa è la definizione del termine sicurezza data da un noto dizionario della lingua italiana e alla sua luce, voglio iniziare questa chiacchierata sulla sicurezza in camper. La definizione, infatti, mi sembra che racchiuda in sé un concetto che mi è particolarmente caro: questo tema deve diventare un abito mentale. Tutti i professionisti che operano in qualsivoglia campo non “pensano” a come approcciare il loro lavoro ma sono naturalmente

Le cinture, il fondamento principale 66

portati a mettere in atto tutte le misure di protezione per se e per gli altri richieste dal loro intervento, anche se questo deve durare pochi minuti. Potrei parlare, ad esempio, dell’indossamento di abiti da lavoro adatti o di caschi, occhiali, scarpe speciali o alla evidenziazione di aree di cautela da non invadere durante le operazioni. Solo questo modo di operare può metterli al riparo da incidenti che potrebbero rivelarsi anche molto pesanti e che, comunque, anche con tutta l’attenzione possibile, sono sempre in agguato.

Il nostro campo Come tutti sappiamo il camper è bivalente; è, allo stesso tempo, un mezzo di trasporto e un’abitazione. Proprio per questa sua doppia natura richiede un’attenzione d’uso doppia. Non ci è richiesto nulla di trascendentale ma solo di essere costantemente “presenti” a quello che si sta facendo e a dove lo si sta facendo e, se questo richiederà un certo impegno all’inizio, ci ripagherà senz’altro in seguito con tranquillità e consapevolezza che in definitiva significano basse probabilità di esperienze amare.


Come già detto, il mezzo è bivalente, iniziamo allora da questa sua natura a mettere i nostri primi tasselli con poche ma chiare regole e un’affermazione perentoria: l’uso che facciamo del camper deve essere sempre ben connotato; o lo si usa come mezzo di trasporto o lo si usa come abitazione. Le due cose, necessariamente, non dovranno mai vivere contemporaneamente. Un uso appropriato in marcia Il camper in marcia non è un’abitazione quindi devono essere messe in atto tutte le prescrizioni dettate dal codice della strada. Gli occupanti saranno seduti ai loro posti e cinturati. Non saranno in numero maggiore di quello riportato sul libretto di circolazione che, potrebbe anche essere diverso dal numero dei posti letto disponibili a bordo. I bambini dovranno occupare le apposite sedute previste per età, peso ed altezza, esattamente come per una vettura. Nel camper, normalmente c’è “in giro” quello che si può trovare in una casa: bottiglie sul tavolo, materiale vario poggiato come capita insomma… ci siamo capiti! Bene! Tutto ciò che è mobile deve essere accuratamente stivato ed assicurato in modo che non possa… volare via alla prima manovra (evitiamo il “provare per credere”). Gli sportelli saranno chiusi ed assicurati. Aperture accidentali, oltre a far volare fuori il contenuto, provocano distrazione in chi guida il quale, in caso di rumore, potrebbe anche essere portato a voltarsi verso la cellula distogliendo così gli occhi dalla strada: i nostri mezzi hanno ormai prestazioni velocistiche da vetture ma pesi ben superiori. Cinque secondi di distrazione a 100 orari in autostrada equivalgono ad una percorrenza pari a circa 140 metri. Effettuati alla cieca e con spazi di frenata ben più importanti di quelli di una vettura possiamo immaginare cosa potrebbero significare. Non essendo a casa, non ci verrà in mente di utilizzare il bagno o la cucina. Non dimentichiamo le “appendici esterne”: gradini, cavi, tubi, tendalini, piedini. antenne possono provocare anch’essi danni a persone o cose. Un bel giro d’ispezione prima 68

della partenza ci farà senz’altro evitare guai anche grossi. Con il camper, nella maggior parte dei casi, si transita in zone sconosciute il che richiede sempre un’attenzione maggiore verso indicazioni esterne, occhiate prolungate al navigatore (e non si può), attenzione particolare al traffico circostante. Non dimentichiamo che abbiamo dimensioni notevoli perciò occhio agli ingombri, ai sottovia, alle sporgenze delle costruzioni e a… chi più ne ha più ne metta. Un uso appropriato in sosta Il camper in sosta non è un mezzo di locomozione. Bisogna assolutamente evitare di manovrare anche per piccoli spostamenti quando abbiamo già allestito il mezzo per lo stazionamento. Può accadere di sentire la necessità di migliorare il proprio posizionamento o addirittura di cambiare zona di parcheggio (anche di pochi metri più in là) dopo aver iniziato le “manovre abitative”. Dal momento che siamo a casa se vogliamo spostarci dobbiamo… tornare in macchina. A buon intenditor… Dal momento che siamo a casa, avremo tutte le attenzioni che abbiamo a casa. Saremo attenti allo stato degli impianti cercando di mantenere sempre in buon ordine quelli elettrici e del gas sapendo

bene che possono farci brutte sorprese se non adeguatamente mantenuti. Anche le strutture dell’abitazione, se dovessero presentare problemi, non le lasceremmo al loro destino pensiamo dunque ad un camper che è sottoposto a sollecitazioni ben maggiori. Inoltre in caso di necessità di intervento anche un poco al di sopra del normale, rivolgiamoci sempre a personale specializzato: a lungo ne guadagneremo sia in sicurezza che in costanza di funzionamento oltre ad assicurarci un più duraturo mantenimento del valore del nostro mezzo. Un piccolo aiuto Un piccolo aiuto almeno all’inizio, possono fornirlo le cosiddette check list o liste di controllo; ne possiamo trovare in tutti i formati negli innumerevoli siti per camperisti. Al limite possiamo stilarle anche da soli: basta solo un po’ di buona volontà. Dopodiché una loro lettura prima della partenza ci farà stare senz’altro più tranquilli e basterà poco tempo per far sì che le “voci” presenti sulla lista si presentino da sole alla mente tutte le volte che metteremo in moto così da effettuare i controlli senza dover leggere nulla. Allora, potremo dire di aver cominciato a sviluppare la nostra natura.

Mai oggetti liberi sui ripiani


Via col camper, periodico quadrimestrale, lo puoi ritirare gratuitamente presso le singole sedi de "i Professionisti" della Via Pontina – Roma. Puoi ricevere i tre numeri annuali direttamente a casa, lasciando il tuo indirizzo ed un contributo per le spese di spedizione pari a euro 5,00 (cinque), presso: Zaccari Caravan,Via Pontina, 339 - Centro Caravan Costantini,Via Pontina, 399 Tecno Caravan,Via Pontina, 425 - Area Camper, Via Pontina km 14,500 - Nuova Riviera,Via Pontina, 595

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“da Gino”

Specialità pesce, crostacei e frutti di mare (dal venerdì alla domenica)

A due passi dalle sedi di vendita de “i Professionisti” della Via Pontina c’è il ristorante - pizzeria “da Gino” e tra i tavoli, gustando le specialità della casa, si sente spesso parlare di camper e di programmi di viaggio Su ordinazione pranzo o cena alla “sarda” Viale Caduti della Resistenza 745/747 Roma (Spinaceto) Tel 06.5082.194 - Cell. 328.4799.664


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Zaccari Caravan - PLA M 742 Un grande della comodità

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etti comodi, servizi generosi, gavoni capienti, sono le principali peculiarità di questo autocara-

van. Costruito dalla neonata P.L.A. (acronimo di Pierluigi Alinari, storico costruttore di camper), il 742 rappresenta l’ammiraglia della flotta e pur se neonato, il prodotto può vantare tutto il know-how in termini di materiali e soluzioni di arredamento con un pizzico di novità che da sempre hanno contraddistinto le creazioni “ALINARI”. I letti posteriori larghi e di giusta lunghezza utilizzano reti ortopediche con possibilità d’inclinazione dello schienale e costituiscono con il vano wc e vano doccia separata una sorta di cameretta separabile con una robusta ed elegante porta scorrevole. La parte living comprende una cucina ad angolo a tre fuochi e frigo da 160 lt trivalente con selezione automatica e cella per i surgelati. A richiesta è possibile inserire un forno. La semi-dinette permette la rea72

lizzazione di un quinto posto in senso trasversale. La mansarda filante ed elegante racchiude un letto ampio e comodo. La caratteristica principale di questo autocaravan è la linea tondeggiante


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abbastanza inusuale che lo rende inconfondibile ed anche di sicuro pregio nella inequivocabile impossibilità di trattenere l’acqua piovana preservandolo di fatto da possibili infiltrazioni. Le pannellature sono del tipo tradizionale a sandwich con rivestimento esterno in vetroresina e lo spessore della pareti di ben 33 cm lo rendono, grazie alla stufa Truma Combi 6000, particolarmente adatto anche per l’utilizzo invernale. Per tornare a quel pizzico di novità citato in apertura, sottolineiamo l’esclusivo sistema di illuminazione “lin-bus” che consente, tramite telecomando e pulsantiere dislocate in vari punti della cellula, di comandare le luci a led, dosandone anche la quantità, permettendo una luminosità più consona alle circostanze: soffusa per il viaggio o a tutta intensità ne i momenti conviviali.

SCHEDA TECNICA Tipologia: mansardato Posti omologati: 4 Posti letto: 6+1 Lunghezza: 7420 mm Larghezza: 2320 mm Altezza: 3030 mm Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 100 lt Serb. recup. acqua: 100 lt WC: cassetta thetford Stufa: truma combi 6 Frigorifero: 160 lt Motore: Fiat ducato 35 L 2300cc 130cv 3000cc 160cv Trazione: anteriore

Ulteriore piccola “chicca”, la presenza di un “puntatore di luce” per facilitare il centro dello scarico delle acque reflue. Il P.L.A. 742 è un veicolo sicuramente da esaminare e confrontare con altre proposte della concorrenza.

Prezzo chiavi in mano a Partire da

€ 54.700,00

(2,3mjet 130cv)

€ 55.882,00

(idem + clima cabina)

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* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Centro Caravan Costantini - Mobilvetta KEA P84 Classico stile italiano

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a gamma Kea, uno dei più importanti successi Mobilvetta degli ultimi anni, con il P84 presenta un chiaro esempio di “Italian Style” su pianta semintegrale, “Europea” per eccellenza (quella con letti gemelli longitudinali).

La scocca presenta particolarità di rilievo, come la struttura dei pannelli sandwich, rivestiti esternamente in vetroresina, realizzata nel nuovo sistema “Pure Panel”, che sostituisce il tradizionale scheletro interno in legno con uno speciale in conglomera-

to plastico, mentre per l’isolamento è utilizzato il pregiato styrosint. Le caratteristiche distintive del veicolo sono molte: porta vetrata con zanzariera, impianto luci interamente a led, il grande “Skyroof ” sul capolino, un gavone garage ampio nelle dimensioni, 74


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * curato nell’allestimento e di buona fruibilità. Per la notte offre due letti singoli di notevoli dimensioni che con un cuscino in dotazione si trasformano in un letto capace di ospitare anche tre persone: in questo caso gli scalini scorrono in avanti per un uso più comodo. Sotto i letti sono ricavati i due grandi e capienti armadi: uno per l’appendiabiti e uno con ripiani; la zona notte e divisibile tramite due eleganti e pratiche ante scorrevoli. Di alto livello anche la realizzazione del bagno, dotato di un box curato e capiente con pedana in legno nautico e separazione di tipo domestico. Il soggiorno è configurato con semi-dinette a L (trasformabile in divano biposto fronte-marcia in viaggio), tavolo centrale ampliabile a libro, traslabile in quattro direzioni. Completano l’allestimento, la cucina a tre fuochi con lavello a incasso, frigorifero trivalente automatico da 150 lt e interni in pelle bianca con coperture sedili guida coordinate. Il veicolo viene equipaggiato di base con il Fiat Ducato 2300CC (a richiesta 3000CC), telaio ribassato CCS, climatizzatore in cabina guida, doppio air-bag, cruise control, ASR, poggiabraccia, carreggiata posteriore allargata. (lber)

SCHEDA TECNICA Tipologia: semintegrale Posti omologati: 4 Posti letto: 4 Lunghezza: 7346 mm Larghezza: 2350 mm Altezza: 2750 mm Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 120 lt Serb. recup. acqua: 110 lt WC: cassetta thetford Stufa: truma combi 4 Frigorifero: 150 lt Motore: Fiat ducato mjet 2300cc 130cv – 3000cc 160cv Trazione: anteriore

Prezzo chiavi in mano a Partire da

€ 56.836,00

(clima cabina, safety pack, batteria servizi s.l.)

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* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Tecno Caravan - Laika X 710 R Design elegante con un buon rapporto qualità prezzo

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ella gamma profilati serie X riprende tutte le caratteristiche dei mansardati: gli interni con il mobilio di design e pregiati tessuti. L’esterno è caratterizzato da un cupolino estremamente aerodinamico. La serie X si rivolge ad un pubblico di appassionati che sposano la filosofia Laika: robustezza della scocca, ottima coibentazione per uso anche invernale, design marcato, 6 anni di garanzia di impermeabilità, valore dell’usato Laika nel tempo, servizio assistenza Laika, buon rapporto qualità/prezzo. Particolare cura della zona living con divano fronte marcia, sedili cabina girevoli e divanetto laterale. Disponibile anche l'eccellente letto basculante elettrico, comodissimo, che lascia am76


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS *

pio spazio sottostante quando è aperto. Alle spalle della dinette la comoda cucina ad elle con grande frigo ed ampi spazi per lo stivaggio. Nella parte posteriore troviamo l'ampio letto matrimoniale che sovrasta il grande vano garage a doppio accesso esterno ed interno. Ai lati del letto i due vani separati del bagno: da una parte la grande cabina doccia in termoformato

con sedile e getti regolabili, dall'altra quello con il wc ed il lavabo. Grande design interno ed esterno e, come tradizione, Laika propone anche su questa gamma gavoni e serbatoi anti gelo. In conclusione un semintegrale al passo dei tempi con spazio adeguato per una famiglia di 4 persone qualora si scelga di dotarlo del letto basculante elettrico. (smai)

SCHEDA TECNICA Tipologia: semintegrale Posti omolo.: 4-5 (a richiesta) Posti letto: 4+1 (a richiesta) Lunghezza: 7.198 mm Larghezza: 2.300 mm Altezza: 2.820 mm Passo: 4.035 mm Serbatoio acqua: 50 + 50 lt Serbat. recup. acqua: 110 lt WC: 18 lt (antigelo) Stufa: sistema truma 6 Frigorifero: 142 lt Motore: Fiat ducato 2300cc 130cv 3000cc 160cv (a richiesta) Trazione: anteriore

Prezzo chiavi in mano a Partire da

â‚Ź 53.990,00 77


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Area Camper - Dethleffs Globebus I 2 Il veicolo per soddisfare i vostri desideri

S

icuramente uno dei motorhome più piccoli presenti sul mercato, in assoluta concorrenza con i veicoli furgonati, ai quali si affianca per la facilità di guida. Gli spazi interni risultano notevolmente funzionali e si trasformano nella versione notte con un basculante sulla cabina e un matrimoniale fisso posteriore. Il living è ampio e accogliente con il grande tavolo traslabile per servire agevolmente i due sedili della cabina completamente ruotabili verso l’in-

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Fiat ribassato di serie, che ha permesso la costruzione di una scocca idonea. Largamente accessoriato, il Globebus può essere arricchito di pacchetti a richiesta per personalizzare le finiture e le dotazioni dell’allestimento di serie. Altra richiesta possibile, quella di scegliere motorizzazioni più potenti come i 2.300 o 3.000 C.C. (fsalus) terno. Tutto il perimetro interno presenta pensili e ripostigli per una facile sistemazione delle effetti personali dell’equipaggio. Il blocco cucina si presenta compatto e con piano d’appoggio ben posizionato. Pur nelle compatte dimensioni totali, il veicolo mette a disposizione una zona bagno estremamente comoda con la doccia separata dal sistema Vario e con ampie superfici specchiate. La fruibilità degli spazi interni è stata realizzata grazie alla scelta del telaio


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS *

SCHEDA TECNICA Tipologia: motorhome Posti omologati: 4 Posti letto: 4 Lunghezza: 6000 mm Larghezza: 2150 mm Altezza: 2620 mm Passo: 3450 mm Serbatoio acqua: 114 lt Serb. recup. acqua: 90 lt WC: cassetta thetford Stufa: truma combi 6000 Frigorifero: 92 lt Motore: Fiat ducato jtd 2000cc 100cv 2300cc jtd 130cv (a richiesta) 3000cc jtd 160cv (a richiesta) Trazione: anteriore

Prezzo chiavi in mano a Partire da

â‚Ź 65.460,00 79


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Nuova Riviera - Hymer B – Klasse 514 SL Il massimo dell’eleganza

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ppartiene alla serie che da oltre venti anni colleziona premi grazie al design esclusivo che nella versione “Star Edition” di color champagne esprime al massimo l’eleganza delle linee. Insuperabile anche il comfort degli interni e la cura di ogni particolare a iniziare dalla cucina dotata di ampia superficie di lavoro e funzionali cassetti, per seguire con lo spazioso bagno con vano doccia separata e rubinetteria di prima qualità. La zona living è ben distribuita con un divano ad elle intorno all’ampio tavolo, verso il quale ruotano i sedili della cabina di guida che per adattarne al massimo l’altezza di seduta sono regolabili. Nella trasformazione interna per il riposo notturno, è presente un ampio letto matrimoniale fisso nella parte po-

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* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS *

steriore e un grande letto basculante che scende sopra la cabina di guida. In un motorhome di questa classe non può mancare un garage molto ampio dove può trovare posto comodamente uno scooter e tutti gli accessori indispensabili per il viaggio e per la vacanza all’insegna dell’aria aperta. La nota casa tedesca costruttrice di questo elegante motorhome, come sanno gli appassionati, offre una vasta gamma di pacchetti a richiesta che potranno personalizzare il 514 SL. La motorizzazione prevista è il Fiat Ducato 2,3 Mjet 130CV che assicura

alte velocità a bassi consumi. Accessori del modello proposto: clima autom. cabina / cruise control / ABS / EBD / doppio airbag / fendinebbia / sedili anatomici rivestiti /

oscuranti plissettati/molle special asse ant. / doppio pavimento / maxi oblò / telaio Ducato maxi 40 / omologabile pat. C / antenna satellitare/Tv color 19” schermo piatto. (fsalus)

SCHEDA TECNICA Tipologia: motorhome Posti omologati: 4 Posti letto: 4 Lunghezza: 6590 mm Larghezza: 2350 mm Altezza: 2900 mm Passo: 3450 mm Serbatoio acqua: 120 lt Serb. recup. acqua: 100 lt WC: cassetta thetford Stufa: truma combi 6 Frigorifero: 100 lt Motore: Fiat aL-Ko ducato 2,3 mjet 130cv Trazione: anteriore

Prezzo chiavi in mano a Partire da

€ 93.800,00 81


* VETRINA * VETRINA * VETRINA * Zaccari Caravan - Roller Team Auto - Roller 255 P Un classico sempre di moda SCHEDA TECNICA Tipologia: semintegrale Posti omologati: 4 Posti letto: 4 Lunghezza: 6770 mm Larghezza: 2310 mm Altezza: 2750 mm Passo: 3800 mm Serbatoio acqua: 100 lt Serb. recup. acqua: 105 lt WC: cassetta thetford Stufa: gas combi + elettronico 4/6kW+18 kW Frigorifero: 150 lt Motore: 2300cc mjet 130cv Trazione: anteriore

Q

uesto profilato del noto brand senese è un classico. Con letto alla francese in 6,77 m è in grado di ospitare tranquillamente una doppia coppia con spazio e luminosità, grazie anche alle tappezzerie ed ai legni utilizzati, che stupiscono di primo acchito. Il letto principale sempre pronto di misura

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1.30m x 1.98m non penalizza il bagno dotato di una comoda doccia a se stante. Frigo da 150 lt e stufa combi da 4 kW completano le dotazioni di questo veicolo ideale per una coppia che ha gusto. Capienza e compattezza esterna a un prezzo decisamente contenuto per quanto offerto.(azac)

Prezzo chiavi in mano a Partire da

€ 45.310,00 (motore 130cv, clima cabina)


* VETRINA * VETRINA * VETRINA * Centro Caravan Costantini - Rimor Trimarano 1 Competitivo nel prezzo SCHEDA TECNICA Tipologia: mansardato Posti omologati: 6 Posti letto: 6 Lunghezza: 6478 mm Larghezza: 2340 mm Altezza: 3000 mm Passo: 3800 mm Serbatoio acqua: 40+60 lt Serb. recup. acqua: 100 lt WC: 15 lt Stufa: 3000 kcal – boiler 10 lt Frigorifero: 100 lt Motore: 2,2 / 2,3 / 3,0 mjet 100 / 130 / 160cv (sec. richiesta) Trazione: anteriore

D

a sempre imbattibile negli allestimenti “low cost”, la Rimor per questa stagione commerciale ha presentato la nuova serie Trimarano. A volte basta poco per dare carattere anche a un veicolo semplice: la linea è piacevole, vivacizzata da decorazioni e personalizzata dai fianchi in vetroresina color grigio chiaro. Sempre all’esterno troviamo il por-

tellone laterale a volume variabile che corrisponde alla base della cameretta posteriore che ha il letto inferiore ribaltabile. Completano le dotazioni di serie la porta monoblocco con zanzariera, il frigorifero trivalente, la piastra cucina tre fuochi. Su questa base nasce il Trimarano 1, un veicolo motorizzato di base con il Fiat Ducato 100CV o 130CV (motorizzazione più indicata). (lber)

Prezzo chiavi in mano a Partire da

€ 41.930,00

(2300cc 130cv, doppio airbag, clima cabina, batteria servizi s.l.)

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* VETRINA * VETRINA * VETRINA * Tecno Caravan - Ecovip Classic 1 Ideale per la famiglia SCHEDA TECNICA

È

uno degli “ever green” della produzione Laika e rappresenta la sintesi del camper ideale, soprattutto per le famiglie numerose. Propone la pianta con i letti posteriori a castello di dimensioni generose e richiudibili in viaggio, lasciando spazio ad un ampio gavone. Nella zona living un’ampia dinette per ben 6 posti a tavola. Un altro divanetto laterale conferisce un comfort veramente notevole. La cucina ad elle è talmente curata da sembrare casalinga tanto è accessoriata. Numerosi i cassetti porta oggetti. Come in tutti i veicoli della gamma Ecovip, anche 1 Classic presenta un

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grande doppio pavimento con gavone sottopavimento ad altezza maggiorata, ben 31 cm, nella prima parte, che facilita le operazioni di carico e scarico del materiale. Una porzione del doppio pavimento è attrezzata con una comoda slitta scorrevole (Laika Easy Loading System). Altro fattore molto importante sono i serbatoi dell’acqua riscaldati ed in posizione antigelo; le pareti, il tetto e il pavimento sono in Styrofoam, materiale isolante particolarmente idoneo all’utilizzo invernale. Il riscaldamento è con stufa Truma Combi 6 e con distribuzione dell’aria calda in mansarda. Vano doc-

Tipologia: mansardato Posti omologati: 6 Posti letto: 6+1 Lunghezza: 7.206 mm Larghezza: 2.300 mm Altezza: 3.200 mm Passo: 4.035 mm Serbatoio acqua: 50 + 50 lt Serbat. recup. acqua: 130 lt WC: 17 lt (antigelo) Stufa: truma combi 6 Frigorifero: 150 lt Motore: Fiat ducato 2300cc 130cv 3000cc 160cv (a richiesta) Trazione: anteriore

Prezzo chiavi in mano a Partire da

€ 63.552,00

cia separato dotato di ogni comfort, mobili stondati ed ampi spazi di stivaggio. (smai)


* VETRINA * VETRINA * VETRINA * Nuova Riviera - Elnagh T - Loft 58 Il perfetto stile Elnagh SCHEDA TECNICA Tipologia: semintegrale Posti omologati: 4 Posti letto: 4 Lunghezza: 7380 mm Larghezza: 2350 mm Altezza: 2870 mm Passo: 4035 Serbatoio acqua: 100 lt Serb. recup. acqua: 100 lt WC: cassetta thetford Stufa: truma c40 Frigorifero: 150 lt Motore: Fiat ducato 2,3 mjet 130cv Trazione: anteriore

U

n semintegrale dal profilo inconfondibile in grado di offrire nella zona posteriore un letto matrimoniale centrale (a penisola) per dare alla coppia un’accessibilità come tra le pareti di casa. Si aggiunge a questo un comodo letto basculante che scende sulla zona cabina. Gli ampi spazi del living presentano il blocco cucina in posizione classica e il frigorifero grande con congelatore. Verso la dinette-salotto ruotano i sedili della cabina di guida per utilizzare al massimo gli spazi interni. Il bagno ha la doccia separata. Accessori del modello proposto: clima cabina /

Prezzo chiavi in mano a Partire da

€ 49.300,00

ASR / doppio airbag / zanzariera / maxioblò / reti adoghe / carreggiata allargata. (fsalus)

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Soluzione dei cruciverba a pagina 59 M A P A

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* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Zaccari Caravan DETHLEFFS GLOBETROTTER

ROLLER TEAM PEGASO

ARCA EUROPA 646 C

Fiat ducato 2,8 jtd anno 2003 km 75160 letto 6/6 acc vari (clima, sosp aL-Ko)

Fiat ducato 3,0 mjet anno 2010 km 10800 letti 4/4 acc vari (cliam, Webasto)

Fiat ducato 2,5 td anno 1994 km 100000 letti 6/7 acc vari (2° serb, risc suppl, Wc speeedy)

€ 27.800,00

€ 46.800,00

€ 18.800,00

MOBILVETTA OPERA

ROLLER TEAM A.R.7 MAXI

CHALLENGER MAGEO 130

iveco 35td anno 2001 km 46500 letti4/4 acc vari

Ford 2,4 140cv anno 2008 km 13000 letti7/5 acc vari (clima, pann sol, Wc speedy)

Fiat ducato 2,8 jtd anno 2006 km 59560 acc vari

€ 26.800,00

€ 36.800,00

€ 31.800,00

WINGAMM OASI 540 SERIE LIMITED

Fine serie, nuovo da immatricolare, Fiat ducato 2,3mjet prezzo speciale € 60.000,00 88


* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Centro Caravan Costantini SHARKY M11

CHALLENGER 142 Fiat ducato 130cv km 7985 anno 2009 4 (letti gemelli) acc vari

Ford 137cv anno 2005 acc vari

€ 34.000,00

€ 22.000,00

RIMOR S.BRIG 678

ARCA EUROPA 92

Unipro Ford 137cv anno 2006 6 posti acc vari

Fiat ducato 2,5 tdi km 121.000 anno 1989 p. omo 6 acc vari (clima cab, generatore, pann sol, 2 batt servizi)

€ 32.500,00

€ 13.000,00 (affare!)

RIMOR S.BRIG 648

RIMOR KATAMARANO 6 Unipro Wv 2,5 tdi 5 cil anno 1998 km 90.000 p.omo 6 acc vari (gpl, sosp aria, generatore)

aziendale Ford 137cv anno 2007 km 89.000 acc vari (clima cab)

€ 18.900,00

€ 27.000,00

RIMOR S.BRIG 678

SILVER 380

FENDT SAPHIR 410

aziendale Fiat ducato 130cv anno 2009 km 67700 acc vari (clima cab)

nuova km 0

dic 2005 (camperizzata) peso 1.100

€ 37.000,00 90

da € 15.500,00 a € 12.500,00 (affare!)

€ 9.000,00


* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Tecno Caravan LAIKA X 710 R

LAIKA ECOVIP 4.1

LAIKA ECOVIP 6

Fiat ducato 3.0 mjtd posti letto: 4 anno 2009 km: 40.600 acc vari (clim.cab.; riscald. suppl.; ii serb.)

Posti letto: 5 Fiat ducato 2.8 jtd anno 2004 km: 50.900 acc vari (clima cabina)

iveco 2.8 jtd posti letto: 4 anno 2009 km: 60.800 acc. vari (clim.cellula; ii serb.; forno; ant. satell.; imp. gpl; sedili speciali)

€ 49.900,00

trattative riservate

€ 44.900,00

LAIKA KREOS 3009

RIMOR S.BRIG 700

LAIKA ECOVIP 500

Fiat ducato 3.0 mjtd posti letto: 3 anno: 2007 km: 44.100 acc.vari (letti gem.; antif.; clim.cab.; turbovent; forno; inverter; pann.solari; veranda; imp. gpl; cerchi lega; anten.sat)

Posti letto: 6 mercedes 2.2 anno: 2009 km: 11.800 acc. vari: come nuovo (clima cabina; autoradio; doppio serbatoio; pannelli solari)

Ford 2.5 td posti letto: 4 anno 1994 km: 103.700 acc vari (forno; pannelli solari; ii serbatoio; porta moto)

€ 49.900,00

€ 44.900,00

€ 19.900,00

LAIKA KREOS 3010

Fiat ducato 2.8 jtd posti letto: 4 anno: 2005 km: 87.100 acc vari (letti gemelli; climacabina/cellula; forno; ii serbatoio; pannelli solari; tv lcd; antenna sat.) € 39.900,00 92


* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Nuova Riviera HYMER C622

WESTFALIA NUGGETS

Ford 2,2 tdi anno 2008 km 6800 posti 6/6 acc vari (clima cab)

Ford anno 1994 km 108000 posti 4/5 acc vari (clima cab, gancio traino, Webasto)

€ 43.900,00

€ 10.500,00

C.I. MIZAR GTL LIVING

LAIKA KREOS 3005

Unipro anno 2008 km 9600 Fiat ducato 3,0 mjt posti 6/4 acc vari (sosp aria, clima cab, Webasto)

iveco 3.0c17 anno 2005 km 53400 posti 5/4 acc vari (clima cab/cell, retro cam, inverter, gpl, gen.)

€ 48.500,00

€ 47.000,00

GIOTTILINE GRAAL Y400

HYMER B 684

iveco 3,0 36c17 anno 2007 km 56.000 posti 4/4 acc vari (clima cab/ cell rcamer., risc suppl)

Fiat ducato 2,8 idtd anno 2001 km 39.600 letti 7/6 acc vari (retrocamera, Pat c, generatore, inverter)

€ 42.500,00

€ 35.000,00

ELNAGH PRINCE 590 L

GIOTTILINE SUNNY 200

C.I MIZAR GTL

Fiat ducato 2,3 mjet anno 2010 km 8200 letti 4/4 acc vari (clima cab, cruise control, Webasto)

Fiat ducato 2,3 mjet anno 2009 km 10500 letti 6/5 acc.vari (clima cab, Webasto)

Fiat ducato 2,8jtd anno 2005 km 66300 letti 7/4 acc vari (sosp aria, Webasto)

€ 49.500,00

€ 48.000,00

€ 36.000,00

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Le ricette di

Via col Camper Ricette rapide e gustose di Rossella Musotti

1 – La panzanella a modo mio Ingredienti: pane raffermo, pomodori, cipolla (meglio rossa di Tropea), sedano, basilico, olio extra vergine d’oliva, aceto (se gradito), sale q.b. Si può personalizzare con olive e capperi. Preparazione:Bagnare velocemente il pane, sminuzzarlo con le mani e metterlo in una capace terrina. Lavare e tagliare a pezzi i pomodori, il sedano, affettare sottilmente la cipolla e unire al pane sminuzzato. Al momento di servire aggiungere l’olio, il basilico, aggiustare di sale e, se gradito, mettere qualche goccia di aceto. Ottimo e rapido piatto estivo, va bene sempre, come antipasto, contorno o piatto unico per le soste in viaggio.

2 – Cacio e pepe Tradizionale piatto romano, velocissimo e apprezzato ovunque. Ingredienti (per quattro persone): 400 gr di spaghetti (ideali gli spaghetti alla chitarra), 80 gr di pecorino grattugiato, latte q.b., pepe q.b. Preparazione: Mentre la pasta cuoce, in una capace terrina, sciogliere, aiutandosi con una forchetta, il pecorino con un po’ d’acqua di cottura, un cucchiaio di latte tiepido e una generosa quantità di pepe macinato all’istante, creando una cremina di giusta consistenza, A cottura ultimata della pasta, tirarla su con un forchettone e unirla alla cremina, amalgamando velocemente. Se resta liquida, aggiungere ancora pecorino, in caso opposto un cucchiaio di acqua di cottura delle pasta. Servire caldissimo per gustarne profumi e sapori. 98


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