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Pellicceria Elsa Oldoini

Una TAPPA, non un TRAGUARDO Pellicceria Elsa Oldoini

A step, not a destination

La Pellicceria Elsa Oldoini ha celebrato i sessant’anni di vita con una mostra e un cocktail nel suo atelier. Tre eventi – un anniversario, un’inaugurazione e un vernissage – riuniti in una stessa manifestazione. È avvenuto a Como, dove la Pellicceria Elsa Oldoini ha festeggiato il proprio sessantesimo inaugurando il nuovo ingresso da piazza Volta 7 con una mostra di foto storiche e video che hanno ripercorso il cammino “1948-2008 tra arte e mestiere”. «Un traguardo importante che non poteva passare sotto silenzio», afferma Massimo Gervasini che, come la sorella Simona, ha ereditato dalla mamma Elsa la passione per la pellicceria. Continua Massimo: «La scelta dell’atelier, decisa alcuni anni fa, si è rivelata una mossa vincente: la cliente si sente più protetta e apprezza il lavoro su misura, di haute couture, con la firma delle pelli, delle migliori mazze, con la scelte delle tele…». «È la nostra offerta di punta – spiega Simona – affiancata anche da una linea di prêt-à-porter, ricca di capi e accessori più easy, contraddistinti comunque sempre da un’altissima qualità artigianale». La festa si è svolta nelle tre sale di prova, splendide di affreschi, di travi a vista, di un arredamento molto moderno, pur in un’atmosfera di eleganza retro. Gli oltre 200 invitati hanno ammirato la mostra iconografica composta di fotografie, ritagli di giornali, schizzi, videoclip, un’illuminante testimonianza di sei decadi di magnifico lavoro con il divertente raffronto

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dei corsi e ricorsi della moda che quest’anno hanno riportato in voga gli anni ’50 e ’60. È stata presentata anche un’anticipazione della nuova linea Autunno/Inverno 2008/09: una serie di capi clamorosi come il poncho di visone tricot, il bolero di visone bicolore, la mantellina da sera in cincillà. A seguire, il cocktail nel cortiletto esterno, sempre al primo piano del palazzo, per brindare a quell’8 febbraio 1948 in cui tutto cominciò con la presenza, un po’ commovente, delle prime e da lungo tempo affezionate clienti accanto alle più giovani, generazioni diverse, ma felici allo stesso modo di festeggiare e ringraziare gli eredi di Elsa Oldoini nel giorno di una così significativa ricorrenza. Stavamo per ripetere la parola “traguardo”, ma abbiamo evitato di farlo ricordando quanto ci hanno detto all’unisono Massimo e Simona Gervasini: «Più che un punto di arrivo, questi sessant’anni sono uno stimolo in più per credere nel nostro lavoro, superare ogni difficoltà, rimanere agli stessi livelli e andare oltre»: non un traguardo, dunque, ma una splendida tappa.

The Elsa Oldoini Furrier’s Shop has celebrated sixty years of trading with an exhibition and cocktails in its atelier. Three events – an anniversary, an inauguration and a private viewing – all grouped together. It took place in Como where Pellicceria Elsa Oldoini celebrated its 60th birthday and inaugurated its new entrance from Piazza Volta 7 with a historical photos’ exhibition covering ‘1948-2008 – art meets vocation’. “An important goal which couldn’t pass by unnoticed,” claims Massimo Gervasini whose mother Elsa’s enthusiasm about furs has rubbed off on him and his sister Simona. Massimo goes on: “The choice to have an atelier taken some years ago has paid off; customers feel more protected and they appreciate a tailor-made haute-couture service, designer label top-batch furs, choosing their own linings...” Simona explains: “It makes up our prime offer and is also accompanied by a wealth of prêt-à-porter, easy-wearing apparel and accessories, which always stand out for their superlative artisan quality”. The party took place in three preparation rooms with their splendid frescoes, exposed beams and with modern decor, albeit in an elegant atmosphere of former times. Over 200 guests admired the iconographic exhibition consisting of photographs, newspaper cuttings, sketches and videoclips; an illuminating testimony covering six decades of magnificent work with an entertaining review of contrasting fashions, which this year have seen the 50s and 60s back in vogue. There was a sneak preview too of the new Autumn/ Winter 2008/09 lines: a series of sensational garments like tricot mink ponchos, two-tone mink boleros and chinchilla evening shoulder capes. Next it was cocktails out in the little courtyard (still on the first storey) to toast that 8th February 1948 when it all began, including the rather touching presence of some long-time fond customers together with younger ones – different generations but all equally happy to celebrate and thank Elsa Oldoini’s heirs on this significant day. We were on the point of using the word ‘destination’ again, but resisted the temptation to do so recalling what Massimo and Simona Gervasini said to us in unison: “More than a finishing post these last 60 years have goaded us into believing in what we do even more, overcoming difficulties, keeping up and going beyond”. So not a destination but a glorious step on the way...

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Magic Lake summer 2008  

Magic Lake #10

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