Page 71

ADVERTISING

Le minerali del Lago di Como

140

foto Paolo Ortelli

Un gioiello d’alta quota, ma alla portata di tutti. Questa è l’acqua oligominerale Chiarella, che sgorga nella verde conca di Plesio, piccolo comune sopra Menaggio, a 750 metri sul livello del mare. L’ambiente circostante è garanzia di purezza assoluta, grazie ai boschi e ai prati che circondano e sovrastano la sorgente. Dal 1964 – data di fondazione – lo stabilimento di Plesio (che oggi dà lavoro a circa 40 dipendenti per una produzione annua intorno ai 90-100 milioni di bottiglie) è stato continuamente ampliato e rinnovato. Oggi è all’avanguardia con impianti modernissimi per l’imbottigliamento, a garanzia di un prodotto purissimo. Anna Giugno, amministratore delegato dell’azienda, racconta i segreti del successo che oggi si traduce in tre marchi distinti – Chiarella, Fontelaura e Paraviso – ma in un’unica certezza: la qualità. Dopo tanti anni di attività, con quali prospettive Chiarella guarda al futuro del mercato? Ci aspettiamo di crescere ulteriormente, e anche per questo abbiamo investito in nuovi impianti ad alta tecnologia. Il nostro è un prodotto di nicchia che si afferma a livello multiregionale in Italia e in molti Paesi esteri grazie alla qualità e al servizio di vendita accurato, preciso, in grado di adattarsi alle diverse esigenze. Cosa chiede e cosa si aspetta il consumatore dai vostri prodotti? È difficile verificare un’evoluzione del gusto in fatto di acque minerali, tranne che per il consumo di élite, che cerca un packaging raffinato e una generale tendenza all’uso prevalente di acque oligominerali. Il nostro consumatore chiede e ottiene un prodotto adatto all’uso quotidiano per le sue equilibrate caratteristiche fisico-chimiche, e inoltre sa di poter contare su un altissimo standard di sicurezza. Come si possono sintetizzare le caratteristiche principali della vostre acque? È un’acqua oligominerale ottimamente bilanciata nelle sue componenti naturali, molto leggera, digeribilissima, con un bassissimo contenuto di sodio, e una moderata funzione diuretica. L’acqua è sottoposta a molte analisi di laboratorio? Costantemente, da parte dell’organismo provinciale Arpa, e di laboratori specializzati dell’Università di Pavia e di Torino, oltre che, quasi quotidianamente, a campione, con prelievi e controlli interni o a opera dell’Asl locale Quali sono le caratteristiche principali della fonte? È una bella sorgente naturale di montagna, con captazione dalla roccia viva, in zona priva di inquinamenti ambientali e con il pregio di una notevole regolarità di portata a temperatura costante. Oltre che nelle case, le nostre bottiglie entrano nei ristoranti. Esistono differenze tra i due tipi di prodotti? L’acqua imbottigliata non cambia: abbiamo una linea di confezioni specificamente rivolta alla ristorazione, con un look più accattivante. La concorrenza è molto forte nel settore, quali sono i vostri punti di forza? La qualità e la sicurezza dell’acqua, oltre alla qualità del servizio che offriamo ai rivenditori e quindi, indirettamente, anche ai consumatori.

141

Magic Lake summer 2008  

Magic Lake #10

Advertisement