Page 55

L’ultima volta che ho inforcato una motocicletta non è andata proprio bene. Un’auto mi ha tagliato la strada e io e mia moglie che viaggiava con me ci siamo ritrovati in ospedale. L’occasione però è di quelle che non si ripetono molte volte, andare sulle tracce di George Clooney con la sua moto, anzi con una moto ancora più bella. Sì, perché George custodisce nel garage di Villa Oleandra, a Laglio, tra le altre Harley, una Fat Boy argento e nera. Grazie all’intervento dell’ufficio stampa di Harley Italia, per il servizio di “Magic Lake” ci hanno concesso in esclusiva una Fat Boy della serie limitata e numerata Anniversary. I colori sono copper e black (marrone metallizzato e nero). Realizzata per il 105esimo compleanno della casa di Milwaukee, la FLSTF Fat Boy Anniversary è un giocattolo da 22mila euro, sotto la sella il Twin Cam 96B™, raffreddato ad aria, da quasi 1.600 centimetri cubi. La caccia a George parte da Como, dalla sede di “Magic Lake”, naturalmente, uno degli angoli più suggestivi della città, in piazza Duomo. Dell’attore nessuna traccia, ma la moto attira l’attenzione di un gruppo di adolescenti, mia moglie Viviana mi immortala con la sua Nikon davanti alla Cattedrale con la rivista in mano e poi via tutti e due in sella verso il lago. Ma prima una puntata ai giardini a lago: è lì che di solito si radunano gli harleisti prima di imboccare la Regina. La moto non sfigura davanti al Monumento di Terragni e neppure davanti al Mausoleo Voltiano. Entriamo

anche alla Canottieri, storico club nautico di Como di fronte allo stadio per uno scatto davanti al trampolino razionalista e poi apriamo il gas verso Cernobbio. Fino al 2000 ho posseduto Harley, l’ultima era un’Heritage Special del 1994 argento e bianca, mossa dallo storico bicilindrico 1.340 a carburatori, tutta cromature e vibrazioni. Sulla Fat Boy sono proprio le vibrazioni a mancarmi un po’. La nuova Harley è un gioiello di elettronica, si accende senza chiavi, ha l’antifurto e l’iniezione, pure le manopole riscaldate. Il motore è fissato al telaio Softail tramite supporti rigidi per un feeling più diretto con la moto, ma rispetto al vecchio modello con i carburatori manubrio e sella “ballano” molto meno. Il 1.584 scarica che è un piacere la sua potenza a terra attraverso un pneumatico posteriore da 200 mm (largo quanto quello di un’auto) e il rumore, quando salgono i giri, è gioia per le orecchie. Intanto siamo già a Cernobbio, la prima tappa del nostro tour a caccia di George è all’Harry’s Bar. Qui l’attore è di casa quando soggiorna a Laglio. Il titolare, Pietro Sacchi, è dietro al bancone intento a servire ldecine di clienti, non mancano degli americani, ma di Clooney neanche l’ombra. Una foto ricordo e via, verso la montagna, il Bisbino, per una puntata al “Gatto Nero” di Fausto Fontana, altro locale cult dei Vip e dell’ex Dottor Ross di “E.R.”. Sulla salita di Rovenna giochiamo con il cambio Cruise Drive e la Fat Boy fa tremare i muri delle case. Una breve sosta al “Gatto”, poi via ancora

verso Cernobbio. Ci fermiamo per una foto anche a Villa d’Este, mentre il sole fa brillare i cerchi pieni delle ruote e le cromature della moto. Imbocchiamo la vecchia Regina, tra il lago e le ville secolari, la strada è stretta e piena di semicurve, una vera pacchia in sella. Eccoci a Laglio, davanti alla casa di Clooney, Villa Oleandra. Le finestre sono aperte, il cuore batte forte. Sul terrazzino dei garage, quattro turisti armati di macchina fotografica, che da quando arriviamo al cancello scattano in continuazione. Fotografano la moto, perché è evidente che chi guida non è il bel George. Ma dal parco non giungono voci, il padrone non è in casa. Dal parcheggio poco dopo la villa si scorge anche il pontone privato. Il motoscafo di George non è attraccato, altro chiaro segnale che l’attore non è a Laglio. Ci fermiamo comunque ad ammirare il panorama. È mezzogiorno passato. Dove andrebbe a mangiare Clooney? In un ristorante della Valle Intelvi? A Cernobbio? In casa? A Milano? Noi scegliamo Brienno e un locale storico del Lago di Como, il Crotto dei Platani. Ha un giardino all’aperto e l’attracco privato, l’ideale per un pranzo o una cena riservata e romantica. Antipasto di pesce di lago per me e mozzarelle di bufala avvolte nel Parma croccante per la… fotografa, poi due risottini allo Zincarlin (formaggio tipico), olive nere ed erba cipollina. Il tutto annaffiato da… siamo in servizio e pure alle guida di una moto, quindi ci concediamo solo le bolle dell’acqua minerale e due caffè. Il conto? 60 euro. Come avrebbe fatto George ringraziamo calorosamente e torniamo in sella. Non prima di aver spiegato alcune caratteristiche della moto a un turista inglese. La Fat Boy è da 18 anni un’icona intramontabile per i motociclisti, con il suo grande faro cromato e gli scarichi indipendenti. La Regina è una delle strade più amate dai centauri di tutto il mondo e ne hanno ben donde. Se si ha la fortuna poi di imboccarla in un giorno feriale, senza il traffico caotico del weekend, si comprende bene perché la moto, ancor più del motoscafo, sia il mezzo di trasporto favorito da Clooney. Senza più grandi speranze di trovare il grande attore, ci soffermiamo sui gioielli del Lago di Como. L’Isola Comacina prima, Lenno con Villa Balbianello e Cadenabbia con Villa Carlotta poi. In pochi minuti siamo sul lungolago di Menaggio, è l’ora del té, noi prendiamo un gelato, con la moto a fianco del tavolino. Ci si accorge del peso della moto (313 kg a secco) solo quando la si appoggia sul cavalletto. Certo non è un mezzo ideale per le gimcane con i suoi due metri e quaranta centimetri di lunghezza, ma nel viaggio e nei sorpassi fino a Villa La Gaeta, a San Siro, dimostra anche una certa agilità. È già tempo di tornare a Como, mamma e papà devono recuperare il piccolo Matteo lasciato dai nonni per il viaggio in Harley. “No George no article?”. Neanche per idea, anche perché una star americana è sempre stata con noi nel nostro servizio. Riportarla qualche giorno dopo ad Harley Italia di Arese è una separazione un po’ dolorosa. Mi piace pensare che non sarà un addio, bensì un arrivederci, tra qualche anno e non solo per un articolo di giornale.

A sinistra, l’Harley davanti al Tempio Voltiano Left the Harley in front of the Tempio Voltiano 109

Magic Lake summer 2008  

Magic Lake #10

Advertisement