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NUMERO UNICO

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Verso le elezioni

l mondo della politica è scandito dalle scadenze alle quali non si può sottrarre e l’appuntamento elettorale quinquennale arriva puntuale; può anche accadere che che si svolgano elezioni anticipate, ma non è il corso naturale delle legislazioni. Le campagne elettorali di solito sono appassionate, partecipate e dato che fra gli obiettivi della politica ci sono quelli di promuovere programmi, progetti e farsi capire, in maniera semplice, per arrivare a tutti, ci si augura che ciò avvenga. del resto professionisti, casalinghe, commercianti, agricoltori, artigiani, imprenditori, studenti, disoccupati, operai, insomma quello che noi tutti chiamiamo cittadinanza, e lo siamo, vuole capire per poi scegliere, perché è attraverso questo atto di scelta che si sancisce la partecipazione democratica alla vita pubblica. per chi ama e professa la politica il momento cruciale è quello del confronto,. perché dovrà misurarsi con l’avversario e dimostrare che le proprie idee sono quelle giuste e facilmente realizzabili. Ricordiamoci avversario non nemico. Scontro duro sì, ma mai scorretto. Nessuno crede che la politica debba fare miracoli, ma tutti ci aspettiamo proposte concrete per la soluzione di problemi concreti. I piccoli centri come i nostri paesi sono microcosmi nei quali si riversano le influenze di decisioni prese in ambiti internazionali, nazionali, regionali o ripercussioni di eventi che accadono a livello globale. Ma tutto ciò non può giustificare alcuni nostri comportamenti non corretti negligenze e dimenticanze che spesso non ci fanno onore. Insomma non possiamo nasconderci, perché anche noi cittadini di paese, abbiamo le nostre responsabilità delle quali un giorno o l’altro saremo chiamati a rispondere. Le nostre decisioni, i nostri comportamenti concorrono, anche se in piccola parte, a formare la storia del nostro Paese. JFK in un suo discorso disse “Non chiedere quello che il tuo Paese può fare per te chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese”.

Cammarata, la sfida elettorale

T

re sono i candidati che concorrono per la carica di primo cittadino, tre le liste per un totale di 44 candidati al Consiglio Comunale, sette gli assessori designati, otto sono le donne che partecipano attivamente alla competizio-

ne elettorale, poche, o molte, sono le settimane disponibili per la campagna elettorale, dipende naturalmente dalla prospettiva dalla quale si segue l’evento, comunque sempre importante per la vita del paese. Sono in competizione partiti

politici, associazioni e movimenti indipendenti, che hanno dato vita a schieramenti denominati per l’occasione liste civiche. La lista n. 1 è Alternativa per Cammarata che sostiene Giuseppe Giambrone; E’ L’ora è la lista n. 2 che supporta Giuseppe

Maggio; Cammarata Futura è la lista n. 3 che ricandida il sindaco uscente Vito Mangiapane. Tre settimane di incontri, scontri e proiezioni, che infine decreteranno la vittoria di uno dei candidati alla guida del paese. Tre settimane da raccontare.

Quando, dove e come si vota

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l trenta e trentuno maggio si svolgeranno le elezioni amministrative per rinnovare il consiglio comunale e la carica di sindaco. In ogni tornata elettorale vengono messe in campo le iniziative di propaganda da parte dei candidati, dei movimenti, dei partiti per far conoscere ognuno le proprie idee e programmi . Di certo ci saranno anche le occasioni per rispolverare le regole che occorre rispettare per esercitare il diritto al voto. (segue a pag. 4)

I risultati

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in tempo reale su www.magaze.it

i riesce davvero difficile restare a guardare e ancor meno ci riesce di accontentarci di quello che già abbiamo realizzato e collaudato. I nostri programmi elettorali, per intenderci, quelli del fatidico lunedì pomeriggio delle ore 15.01, tanto agognato dalla cittadinanza e altrettanto desiderato e allo stesso tempo, temuto da tutti i candidati, sono sempre stati una buona pro-

duzione, grazie alla collaborazione della redazione di Radio Gemini Centrale e al preziosissimo volontariato svolto da nostri valenti collaboratori, sempre più numerosi, già in pole position a riscaldare i motori anche per questa tornata elettorale. Anche per noi la parola elezioni rappresenta una sfida, quella di raccontarvi nel miglior modo possibile, il risultato della competizione, magari facendovi provare qualche sussulto.


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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010 LISTA N°1

Alternativa per Cammarata candidato a sindaco

Pino Giambrone

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osa lo ha convinto ad accettare di svolgere un ruolo molto impegnativo in questa competizione elettorale? Il nostro Comune, soprattutto negli ultimi anni, sta attraversando una grave crisi economica, anche per la scarsa gestione dell’Amministrazione comunale uscente. Nella convinzione di poter fare meglio, ho deciso di candidarmi. Sono consapevole che si tratta di una competizione particolarmente impegnativa, ma le sfide difficili mi hanno sempre appassionato. Quanto pensa che possa influire la politica nazionale e regionale in piccoli centri come il nostro paese? Indubbiamente influisce in maniera notevole. L’art. 117 della Costituzione recita che “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni …”. E a seguire, l’art. 118 afferma che “Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni … sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.”. Quando lo Stato o la Regione

emanano una legge, questa riconosce e protegge un diritto, ma non per questo si può dire che soddisfa direttamente e immediatamente l’interesse del singolo. La legge, infatti, fornisce solo le condizioni affinché il soggetto stesso possa agire per conseguire le utilità pratiche idonee a soddisfare il proprio interesse. È necessario, però, che si creino, in ambito locale, i presupposti per sfruttare al meglio tutte le opportunità che vengono offerte dalle leggi nazionali e regionali. Per esempio, l’ultimo bando che prevedeva contributi a fondo perduto per le imprese artigiane privilegiava quelle localizzate in insediamenti produttivi purtroppo a Cammarata, per negligenza dell’Amministrazione uscente, questi insediamenti non sono stati creati. Per questo motivo le nostre imprese che hanno partecipato alla selezione sono state penalizzate, ottenendo minori punteggi in graduatoria. Ha già in mente le cose fondamentali e necessarie da

fare per Cammarata? Sicurezza territoriale e sociale sono le urgenze da affrontare subito, la sicurezza economica e il benessere dei Cammaratesi è l’obiettivo da raggiungere, legalità e trasparenza saranno il nostro metodo, il mezzo per ottenere i risultati politici. Le nostre idee partono dal rispetto della persona e dal bene comune. Cammarata può e deve dimostrare una forte capacità di attrarre investimenti pubblici e privati e perciò deve garantire una capacità di governo che assicuri regole, trasparenza e certezze nel rapporto con gli operatori. La sera della presentazione della lista ho fatto pubblicamente una promessa a tutti i Cammaratesi: ridurrò la tassa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani del 25% così come ho già fatto nella mia precedente esperienza amministrativa del ‘99, quando ho ridotto il costo di questo servizio da 400 a 300 milioni. Quali sono le componenti della sua coalizione e quanto pesano le alleanze? La nostra lista è formata dal PDL,

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inquantasette anni, sposato e padre di tre figli, vive e lavora a Cammarata, dottore in Giurisprudenza e Ragioniere Commercialista. Ha avuto un’esperienza politica come Vicesindaco durante l’Amministrazione Lo Sardo ed è stato Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti di Cammarata e componente di quello di San Giovanni Gemini.

dal PDL Sicilia (On. Scalia),parte dell’UDC, gruppo On. Granata (MPA), Rifondazione Comunista e gruppo indipendente di sinistra. Ogni componente politica concorrerà alla programmazione delle politiche da adottare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La composizione della Giunta è

stata già definita? In questa fase pre-elettorale sono stati già designati due assessori, la dottoressa Valeria Genco e l’insegnante Nina Rizzico. Gli altri due saranno da me scelti in base alle competenze specifiche.

Gli assessori designati Valeria

Nina

Dott.ssa in Chimica 35 anni

Impiegata 36 anni

Genco

Rizzico

I candidati al Consiglio Comunale Amormino

Barno

Bellino

Bonaccolta

Briguglio

Architetto 50 anni

Casalinga 54 anni

Impiegato 50 anni

Insegnante 54 anni

Imprenditore 24 anni

Cairone

Carità

Federico

Lo Muzzo

Lo Sardo

Autista 37 anni

Medico 53 anni

Impiegato 60 anni

Libero Professionista 21 anni

Medico 59 anni

La Tona

Mangiapane

Migliore

Scaccia

Traina

Commerciante 38 anni

Agronomo 29 anni

Imprenditore 41 anni

Disoccupata 28 anni

Albergatore 32 anni

Adriana

Giovanni detto Giancarlo

Santo detto Santino

Angela

Vincenzo

Giuseppe

Mario

Giuseppe

Filippo

Arcangelo

Francesco

Daniele

Domenica

Giuseppe

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Programma politico amministrativo della lista

“Alternativa per Cammarata”

e del candidato a Sindaco Pino Giambrone Cammarata ha bisogno di una svolta! Semplificare l’azione amministrativa, razionalizzare le risorse del Comune e migliorare la qualità della vita dei cittadini: questi sono gli obiettivi prioritari della nostra lista. COSA PROPONIAMO PER I PROSSIMI CINQUE ANNI Il nostro programma è impostato su 15 ”linee-guida essenziali” o “grandi aree strategiche di intervento”. 1. Trasparenza e legalità per lo sviluppo di Cammarata Legalità e trasparenza saranno il nostro metodo, il mezzo per raggiungere i risultati politici. 2. Riduzione delle tasse comunali Sarà portata avanti l’attività di lotta all’evasione dei tributi locali alla luce del principio “pagare tutti per pagare di meno”. Ridurremo le tasse comunali tramite politiche fiscali innovative. 3. Lavoro, sviluppo economico ed energia Occupazione e nuove prospettive di sviluppo per uscire dalla crisi economica. 4. Decoro urbano, pulizia della città e bonifica del territorio con attenzione all’energia pulita Gli interessi dei privati nel settore idrico non possono prevalere rispetto all’interesse generale. I rifiuti non dovranno più essere un problema per Cammarata, ma una risorsa. 5. Gestione dei servizi comunali e del personale (efficienza della macchina comunale) Stabilizzeremo i numerosi precari ed istituiremo un sistema intranet per rendere più efficiente ed efficace la produttività lavorativa. Il nostro obiettivo finale è quello di far si che ogni Cittadino di Cammarata, attraverso la carta di identità elettronica, possa usufruire, via web, di tutti i servizi erogati dal Comune. 6. Ambiente, turismo e Parco dei Monti Sicani Faremo nascere dei “centri di visita”, gestiti da personale esperto, nel Parco dei Monti Sicani. Punteremo sulle risorse naturali del territorio (turismo equestre, scuole di escursionismo, mountain bike, progetti di educazione ambientale).

7. Urbanistica, lavori pubblici e recupero del centro storico Vogliamo ispirarci all’“idea del fare”. Con questa espressione si intende decidere opere e servizi in base alle vere esigenze comunali, salvaguardando la necessità di manutenzione per non ripetere gli errori di opere inutilizzate. Recupereremo il centro storico tramite una società di trasformazione urbana. 8. Project financing e viabilità alternativa per il traffico pesante Per «sponsorizzare» progetti particolarmente complessi si ricorrerà alla formula del project financing. La soluzione della questione della viabilità pesante attraverso il completamento della circonvallazione consentirà di ripensare la vita del centro storico secondo nuove prospettive. 9. Piano Casa Un’attenzione particolare verrà posta nei confronti dei meno abbienti e dei giovani al fine di permettere loro di trovare un’abitazione nel nostro comune con prezzi calmierati. 10. Sanità, assistenza e politiche sociali Ci impegneremo fortemente a rendere operativo un centro diurno per i

diversamente abili ai fini dell’integrazione sociale. Apriremo, inoltre, la struttura e daremo inizio all’attività della “Casa Albergo” come casa riposo per anziani. 11. Scuola, formazione e politiche per i minori Intendiamo introdurre il sistema di “scuola integrata nel territorio”. Le scuole del Comune richiedono interventi strutturali per modernizzarle e renderle adeguate a quelle necessità di spazi che i nuovi sistemi didattici richiedono e a norma con le nuove disposizioni sulla sicurezza degli edifici pubblici. 12. Cultura, associazionismo e politiche giovanili

La politica culturale che fa capo direttamente all’Amministrazione Comunale dovrà concentrarsi sui servizi da offrire al pubblico. Si valorizzerà il lavoro delle associazioni culturali che assieme alle altre (sportive, di solidarietà, di categoria, ecc.) animano il nostro territorio. In questo ambito si colloca in maniera predominante la Pro Loco di Cammarata.

13. Sport Ci proponiamo di collaborare in maniera fattiva e costante con tutte le società sportive legalmente riconosciute presenti nel territorio; di reperire e mettere a disposizione strutture idonee affinché le suddette società sportive possano svolgere dignitosamente le loro attività; di offrire un sostegno economico a tutte le società praticanti qualsiasi sport e di patrocinare le varie iniziative alle quali le suddette vorranno partecipare; di curare la manutenzione straordinaria delle strutture sportive; di avviare una collaborazione pubblico-privata per realizzare un nuovo Palazzetto dello Sport polifunzionale per Cammarata, da coordinare con il Campo di calcio, nell’offerta a Società e Federazioni sportive per attività turistico-sportive, da svolgersi nel corso dell’anno, ed arricchire così l’offerta turistica. 14. Sicurezza del territorio (Polizia Municipale e Protezione Civile) L’esigenza di sicurezza è oggi più che mai sentita da noi tutti che vogliamo che le nostre case, i nostri figli, i nostri beni, la nostra cittadina siano più protetti e difesi. Ci adopereremo in modo deciso. Con “Progetto sicurezza” perseguiremo politiche volte a garantire ai cammaratesi la sicurezza intesa in tutte le sue accezioni, dalle sicurezze sociali (servizi sanitari, assistenziali, buona occupazione, etc.) alla sicurezza stradale e dei luoghi di lavoro, dalla sicurezza del territorio all’ordine pubblico. 15. “Cammarata 2015” (basterà uscire per strada e collegarsi a internet senza fili!) In un orizzonte “Cammarata 2015”, spingeremo le iniziative per i settori d’alta innovazione e per realizzare marketing territoriale all’altezza delle nostre potenzialità. Cammarata può diventare città dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile. Cammarata deve saper mettere a sistema le risorse intellettuali, di conoscenza, di ricerca ed imprenditoriali per fare del nostro territorio un distretto tecnologico. Cammarata utilizzerà le tecnologie wireless per rendere i servizi direttamente accessibili dalle piazze del comune. Il progetto consiste in una rete di accesso senza fili da realizzare con la collaborazione di partner pubblici e privati per dar vita ad un’infrastruttura di rete al servizio del territorio. Il progetto “Cammarata 2015” consentirà ai cittadini, alle imprese e ai turisti di accedere liberamente e gratuitamente a tutti i servizi del Comune entrando a far parte di una grande rete territoriale.


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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010

Quando, dove e come si vota le regole essenziali da rispettare V ogliamo ricordarne alcune, le più semplici, per esercitare in tutta tranquillità l’esercizio del diritto al voto. QUANDO SI VOTA Si vota domenica 30 maggio dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 31 dalle 7:00 alle 15:00. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 31 subito dopo la chiusura della votazione. DOVE Per votare occorre recarsi nella propria sezione. Le sezioni sono sei e sono suddivise nei due seggi elettorali. Nei locali della scuola media Dante Alighieri si trovano: 1ª - 2ª e 3ª sezione, nei locali della scuola materna Santa Lucia si trovano la 4ª la 5ª e la 6 ª sezione . LA TESSERA ELETTORALE Il Ministero dell’Interno ricorda agli elettori che, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione

nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi l’avesse smarrita o non ancora ricevuta, potrà chiederne il duplicato o il rilascio agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 25 a lunedì 31 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, mentre nei giorni della votazione per tutta la durata delle operazioni di voto.

E’ assolutamente vietato entrare nel seggio con il telefonino acceso, si capisce naturalmente il motivo.

comunale, se non c’è omonimia basta il solo cognome; • oppure, tracciare una X sul simbolo della lista collegata al candidato a sindaco e poi scrivere all’interno dell’apposito rettangolo il cognome e nome del candidato al consiglio comunale, se non c’è omonimia basta il solo cognome; • oppure, tracciare una X sul nome del candidato a sindaco preferito e se la lista scelta è diversa da quella che sostiene il candidato a sindaco preferito, tracciare una X sul simbolo della lista a lui non collegata e accanto al simbolo della lista scelta, al

COME SI VOTA Per esprimere la propria volontà l’elettore deve : • tracciare una X sul nome del candidato a sindaco, sul simbolo della lista a lui collegata e poi scrivere all’interno dell’apposito rettangolo il cognome e nome del candidato al consiglio

solito scrivere nell’apposito rettangolo il cognome e nome del candidato al consiglio comunale; se non c’è omonimia basta il solo cognome. E’ ancora possibile votare soltanto la lista, oppure il candidato a sindaco. Vige comunque il principio di legge che occorre interpretare al meglio la volontà dell’elettore. Ricordiamo di avere cura a non segnare la scheda elettorale con scarabocchi o segni particolari, in questi casi il voto verrebbe giustamente annullato.

Comune di Cammarata Sito Istituzionale www.comune.cammarata.ag.it

Una maratona in diretta dalla chiusura dei seggi alla nomina dei vincitori

E

’ partita ufficialmente la programmazione di magaze.it riguardo le elezioni amministrative che coinvolgono Cammarata e Mussomeli. Sono in palinsesto confronti tra i candidati alla carica di Sindaco, servizi ed interviste ai componenti delle coalizioni politiche. I cittadini che vorranno rivolgere direttamente delle domande ai protagonisti della competizione elettorale, potranno farlo compilando il form sul nostro sito. Alle ore 15.00 di lunedì 31 maggio scatta la lunga maratona che la redazione di Magaze.it si prepara ad affrontare con lo “Speciale Elezioni 2010”. In campo scenderanno oltre 50 inviati, sono già stati allestiti due studi televisivi, saranno attivi diversi collegamenti con i seggi elettorali dei due comuni, per un totale di 10 ore di diretta televisiva. Durante il programma televisivo e radiofonico gli ospiti in studio analizzeranno i risultati che arriveranno in tempo reale dai nostri inviati da tutte le sezioni di Cammarata e Mussomeli. Lo “Speciale Elezioni 2010” sarà visibile in streaming video su www.magaze.it e si potrà seguire in radio sulle frequenze di Radio Gemini FM 88.20 e 103.10.

Su http://elezioni.magaze.it si potranno spulciare in tempo reale tutti i dati dello spoglio con le proiezioni, i grafici e le percentuali. La lunga maratona potrà essere seguita in alcuni locali pubblici su maxischermi. La seconda edizione cartacea di Magaze.it Speciale Elezioni 2010 sarà in distribuzione pochi giorni dopo la fine delle elezioni con le interviste ai neo Sindaci, ai non eletti e le tabelle con tutti risultati dei nuovi consigli comunali.

Speciale Elezioni a cura della Testata Giornalistica Studio Fantasy News Registrazione Tribunale di Agrigento numero 212 del 10/06/95 Numero Unico Edito dall’ Associazione Studio Fantasy Magazè Via Campania, 2 Cammarata -AG Tel/fax 0922900717 cod. fisc. 93027138843 P.Iva 02515360846 info@magaze.it - www.magaze.it Responsabile Editoriale Tommaso Maggio Redattori - Coordinatori Francesco Lo Presti Agostino Tuzzolino Hanno collaborato: Enzo Fasino - Giusy Fasino - Vincenzo Sacheli Photo : Studio Fotografico Ciak Nessuna parte della rivista può essere in alcun modo riprodotta senza autorizzazione scritta rilasciata da Studio Fantasy Magazè Chiuso in redazione il 13 Maggio 2010


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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010 LISTA N°2

E’ l’Ora candidato a sindaco

Giuseppe Maggio

Q

uali sono le motivazioni che lo hanno convinto ad accettare la candidatura? La mia candidatura è scaturita dalle elezioni primarie rionali che il Movimento socio politico culturale per la libertà e la partecipazione “è l’ora” ha organizzato nei mesi scorsi. Da dette primarie sono inoltre scaturite le candidature al consiglio comunale. Il consenso che mi è stato tributato dai miei concittadini, in occasione di dette primarie, mi ha riempito di orgoglio. Mi resta il rammarico di non avere avuto l’opportunità di chiudere le elezioni primarie rionali con l’ultimo passaggio del processo elettorale, la scelta finale che avrebbe coinvolto tutti i Cittadini nel designare uni dei tre candidati sindaci segnalati dai residenti dei quattro quartieri. Come nasce il movimento “è l’ora”? Lo stato embrionale dell’idea è durata quasi tre anni. Il progetto vede la luce con la nascita del gruppo Civitas, il movimento per la libertà e la partecipazione “è l’ora” è la bella copia di quella idea che voleva spezzare la catena del sopruso e del diritto negato. Abbiamo lasciato CIVITAS quando abbiamo capito che quel gruppo

era alla ricerca della solitaria noce in un sacco vuoto. Il Movimento ha una connotazione partitica? Il movimento “è l’ora”, abbiamo scritto nel programma elettorale, nasce all’insegna dell’autonomia dei partiti, come espressione della realtà sociale, economica, lavorativa e dell’intera società civile di Cammarata. Le persone che la compongono intendono impegnarsi, al di la degli schieramenti politici e dei convincimenti ideologici, in una collaborazione di governo unitaria, per garantire ai cittadini di Cammarata un’elevata qualità della vita. Le persone che compongono il movimento “è l’ora” sono convinti che i partiti politici così come prevede la Costituzione, sono gli organismi preposti ad essere l’interfaccia tra le istituzioni e i Cittadini e non dei luoghi di potere o delle caste capaci di generare disuguaglianze sociali e economiche. Quali possono essere gli svantaggi di non essere supportati da partiti? La democrazia è l’arte del governo. Il governo è l’arte di darsi delle regole. Le regole sono dettate

dalla necessità delle persone di vivere adeguatamente la loro vita. Tutto ciò è l’insieme di persone che decidono di vivere in un contesto sociale dove i valori sono l’essenza stessa della sopravvivenza umana. L’insieme delle persone che si aiutano l’un l’altro non hanno alcuna necessità di essere supportati da caste precostituite che non vivono i problemi dei loro simili, ma che li usano per i loro lucrosi scopi. In una lista di priorità cosa si può e si deve fare per prima cosa? La prima priorità è la messa in sicurezza del territorio nelle sue molteplici sfaccettature, in primis lo studio che ci consenta di capire quali soluzioni possano essere intraprese per evitare l’aggravarsi del dissesto idrogeologico del nostro territorio, urbano ed extraurbano. Un fenomeno che intacca finanche la salubrità degli ambienti domestici e delle aree verdi. Reggimentare le acque dentro e fuori il centro abitato, ivi compreso il centro storico è la priorità in assoluto. Parimenti è assolutamente necessario ridare al comparto agricolo, zootecnico e agro alimentare una posizione socio economica predominante,

N

ato a Cammarata il 26/12/1957, coniugato con Giuseppa Lupo, padre di due figli, Gerlando e Davide. Diplomato all’IPIA di Cammarata, inizia l’attività professionale come elettricista alla Cava Lupo in San Giovanni Gemini. Messosi in proprio, con un compaesano perito industriale, lavora nel settore della energia alternativa. Per otto anni lavora prima come operaio specializzato elettricista, caposquadra elettricista ed infine responsabile bassa ed alta tensione, rispettivamente alla realizzazione di gallerie per condotte idriche, centrale idroelettrica sotterranea ed infine alla realizzazione della metropolitana di Napoli. Dal 1990 lavora alle Poste Italiane. Vive la politica come missione.

allo scopo di far ripartire l’economia e il lavoro soprattutto giovanile, senza dimenticare, coloro i quali non più giovani hanno necessità di garantirsi il minimo pensionistico. Il nostro progetto prevede la realizzazione di una piattaforma informatica per il commercio Online dei prodotti lattiero caseari, senza escludere le raffinatezze del nostro comparto artigianale. Inoltre, la sobrietà della classe dirigente e dei colletti bianchi, come elemento, a

prescindere dalle vacche magre o grasse, in grado di ridare fiducia alle istituzioni e alla politica. Per questa ragione abbiamo scelto di fare una campagna elettorale all’insegna di ciò che ci caratterizza, la sobrietà. Abbiamo chiesto al Vostro editore di pubblicare, in questo giornale, le foto dei nostri candidati utilizzando una scala di grigi.

Gli assessori designati Azzarello

Bumbolo

Dario

Salvatore

Studente 27 anni

Studente 22 anni

I candidati al Consiglio Comunale Azzarello

Cordaro

Giuffrè

Guanà

Studente 27 anni

Finanziere 30 anni

Casalinga 52 anni

Impiegato 45 anni

Carpentiere del metallo 33 anni

La Pilusa

Li Gregni

Maggio

Mangiapane

Mangiapane

Carpentiere del metallo 34 anni

Muratore 62 anni

Impiegato postale 53 anni

Casalinga 30 anni

Muratore 23 anni

Reina

Scaccia

Terramagra

Terramagra

Autista 39 anni

Artigiano 24 anni

Falegname 59 anni

Libero professionista 28 anni

Azzarello Dario

Antonino

Vincenzo

Vincenzo

Vincenzo

Salvatore

Anna Maria

Giuseppe

Giuseppe

Roberto

Patrizia

Nicola

Carmelo

Stefano


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Magaze.it - Speciale Elezioni 2010 LISTA N°3

Cammarata Futura candidato a sindaco

Vito Mangiapane

S

ignor sindaco cosa lo ha convinto a ricandidarsi? Mi ricandido perché voglio portare a termine un progetto iniziato cinque anni fa, alcune cose cominciate da questa amministrazione uscente potranno essere migliorate con l’apporto di questa nuova squadra con i partiti le forze indipendenti. Io sono per la politica del fare, per le cose concrete. Sono consapevole di non essere un grande oratore ma non pecco certo di presunzione definendomi un gran lavoratore al servizio dei cittadini. Sono convinto che possiamo fare molto per Cammarata e i Cammaratesi La sua coalizione, nel tempo, ha subito qualche fuoriuscita, come mai? Sì, in verità le fuoriuscite ci sono state e la decisione però non è dipesa da me, ma da coloro che fino a poco tempo fa erano parte della maggioranza, avevano contribuito ai programmi e partecipato all’amministrazione. Possibilmente la decisione è scaturita da personalismi e diatribe che non condivido assolutamente, perché ciò in politica non è ammissibile. Quali sono le formazioni che sostengono la sua candidatura

in questa tornata? La nostra coalizione, Cammarata Futura è formata non soltanto da i partiti dell’UDC, dell’MPA, del PD e di FI, ma anche gruppi indipendenti come Civitas e Innovazione che hanno espresso loro candidati, e hanno partecipato alla formazione del progetto di Cammarata Futura e assieme amministreremo nei prossimi cinque anni. Inoltre con la candidatura di Khodri Mustapha vogliamo dare un messaggio forte di una integrazione reale e vera. Arrivato nella nostra terra ormai molti anni addietro, oggi è un nostro concittadino con uguali diritti e doveri. Avendo la possibilità di tornare indietro cosa cambierebbe? Per la verità, se dipendesse da me cambierei tante cose. Diciamo che cambiare dipende da un contesto politico aldifuori dei confini cammaratesi. Tante cose non ho condiviso e non condivido nel mondo della politica di questi anni, scelte dettate dalla politica regionale e nazionale che a volte l’amministratore locale, sia il sindaco, l’assessore o il consigliere comunale, deve accettare e starci dentro. Le politiche nazionali e regionali

quindi hanno influenzato tanto? E’ chiaro che sia la politica regionale sia quella nazionale produce i suoi effetti sulle amministrazioni locali. Gli amministratori locali devono rispettare anzitutto le finaziarie regionali e nazionali, dove spesso vengono dettati dei limiti come per esempio il patto di stabilità. Questo limita molti comuni virtuosi, come il nostro, a poter effettuare spese per investimenti pur avendone la possibilità. Un altro grande problema dell’attuale sistema politico è la scarsa programmazione di interventi. Accade spesso che nel richiedere il finanziamento per la realizzazione di infrastrutture, questo non arriva o addirittura, viene sostituito dall’approvazione di altre opere di minore importanza. Faccio un esempio: gli edifici scolastici hanno bisogno di interventi fondamentali per la messa in sicurezza. Abbiamo

presentato continuamente progetti alla Regione Sicilia, che solo adesso sta iniziando a predisporre i rispettivi bandi. In un elenco di necessità quale la prima, la più urgente? Cammarata ha tante necessità, ma la viabilità credo che sia la più incombente. Questa amministrazione si è spesa in tutti i modi, impiegando risorse comunali per far fronte a situazioni critiche e dare risposte. Purtroppo alle nostre richieste di aiuto fatte a gli organi di competenza, ancora non è stata data risposta. Mi sono già impegnato affinchè queste arrivino presto e siano positive. Abbiamo fatto quanto era nelle nostre possibilità, pur essendo coscienti che gli interventi fatti con i fondi comunali hanno permesso solamente il transito momentaneo ai nostri agricoltori. Occorre una politica di interventi strutturali che

Gli assessori designati

V

ito Mangiapane, sindaco uscente, appartenente all’UDC, cinquantasette anni, presidente della Società Cooperativa Sant’Agata, coniugato è padre di due figli. In passato ha ricoperto anche la carica di vicesindaco negli anni 1994-98, consigliere comunale dal 2000 al 2005 e infine sindaco nell’ultima legislazione.

sia incisiva e risolutiva, prima che arrivi la nuova stagione invernale. L’agricoltura è l’ asse portante della nostra economia insieme alle aziende del settore lattierocaseario a gli allevamenti e a gli agriturismi, ecco perchè uno dei punti fondamentali del programma di Cammarata Futura è la messa in sicurezza e la funzionalità della viabilità rurale.

Di Grigoli

Mangiapane

Narcisi

Dott. scienze ambietali 28 anni

Ingegnere 34 anni

Imprenditore Agricolo 49 anni

Daniele

Giuseppe

Antonino

I candidati al Consiglio Comunale Consiglio

Imbornone

Impalli

Khodri

Impiegato 54 anni

Avvocato 36 anni

Farmacista 39 anni

Dott. Scienze Politiche 28 anni

Commerciante 47 anni

Lo Scrudato

Madonia

Madonia

Maggio

Mangiapane

Artigiano 47 anni

Impiegato 52 anni

Agronomo 44 anni

Impiegato 29 anni

Infermiere 48 anni

Albanese Salvatore

Giuseppe

Alessandra

Giuseppe

Aurelio

Nicolò Gabriele

Vincenzo

Giuseppe

Mustapha

Antonino

Nazareno

Vito

Russotto

Traina

Tuzzolino

Vinti

Libero professionista 46 anni

Artigiano 48 anni

Operaio edile 49 anni

Insegnante 58 anni

Geologo 39 anni

Reina

Giovanni

Salvatore

Roberto


SPAZIO AUTOGESTITO - Commitente Vito Mangiapane

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CAMMARATA FUTURA Sindaco Vito Mangiapane

La lista “CAMMARATA FUTURA” vuole rinnovare il rapporto tra istituzioni e cittadini, promuovere la crescita dei livelli di partecipazione democratica, favorendo e sostenendo un clima di diffusa legalità. Continua l’impegno per una azione amministrativa improntata sulla moralità, imparzialità e trasparenza, garantendo i diritti dei singoli per il raggiungimento del bene comune. Questo impegno costituisce la cornice ideale nella quale vogliono operare le forze politiche e le associazioni indipendenti che compongono la lista “CAMMARATA FUTURA”. Il sindaco e la sua coalizione intendono promuovere una crescita complessiva dell’economia, attraverso interventi a sostegno dei settori della produzione tradizionale ed innovativa, della formazione scolastica e culturale, dei servizi e dell’ambiente, valorizzando le risorse nel rispetto del territorio, della natura e in perfetta sinergia con la “Famiglia”. Alcune opere pubbliche realizzate: - consolidamento via Trieste e via Messina; - completamento Campo Sportivo; - riqualificazione case popolari Gianguarna; - ripristino zona franosa Calcara; - ripristino di via Dante; - ripristino corso Matteotti; - riqualificazione alloggi via Panepinto; - riqualificazione dello spazio antistante Palazzo Trajna; - riqualificazione parco Salaci con percorsi accessibili a disabili ed aree didattiche; - consolidamento e adeguamento sismico palazzo Comunale; - riqualificazione antichi abbeveratoi comunali; - realizzazione piazzetta di via Roma; - realizzazione parco giochi quartiere Gianguarna; - sistemazione viabilità interna; - sistemazione impianti illuminazione pubblica delle vie M.SS. Cacciapensieri, Padre Girolamo Caruso, Unità d’Italia, Caduti in guerra, Firenze, Piazzetta Belvedere, Giolitti, c.da San Martino, etc. - è stato pubblicato il bando per la realizzazione della copertura scuola plesso Gianguarna - è stata finanziato il consolidamento zona Santa Lucia - è stata finanziata la strada di collegamento per Castronovo e S. Stefano (strada piscina provinciale) - inaugurazione del monumento in memoria di don Pino Puglisi - è stata finanziata la costruzione di dieci alloggi popolari - adeguamento impianti elettrici scuole elementari Borgo Callea; - realizzazione di tre attraversamenti sul vallone tumarrano grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale I NOSTRI OBIETTIVI SONO - -

AMBIENTE promuovere la raccolta differenziata con l’istituzione del servizio “Porta a Porta”; continuare il percorso per la realizzazione delle isole ecologiche a sostegno del CCR intercomunale, per raggiungere la percentuale di raccolta differenziata stabilita dalle normative vigenti, consentendo l’abbattimento

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della Tariffa; Intensificare la politica eco-compatibile, favorendo le fonti di energia rinnovabili, le produzioni biologiche ed i processi produttivi a bassa produzione di rifiuti; Sostenere le scuole di ogni ordine e grado per realizzare progetti di sensibilizzazione ambientale; Ultimare le procedure con la società TERNA per la dismissione e l’interramento dell’elettrodotto che attraversa la parte alta del centro abitato. SVILUPPO Continuare gli interventi di recupero e riqualificazione del centro storico sfruttando tutte le forme di finanziamento, attuando anche una politica di incentivazione per favorire il riutilizzo dello stesso a fini abitativi, commerciali e di fruizione turistica; Attivare politiche di sostegno per il comparto agricolo, rivolgendo particolare attenzione alla viabilità rurale e alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici locali; favorire la promozione delle produzioni agroalimentari, esaltandone il legame con il territorio, stimolando la nascita del polo di ricerca tecnicoscientifica coinvolgendo le associazioni di categoria e le strutture Universitarie; Sostenere lo sviluppo del Consorzio dei Monti Sicani, già costituito, per la creazione del marchio, il controllo di qualità, la tipicizzazione e la commercializzazione dei prodotti, per incentivare la partecipazione delle aziende agricole e zootecniche alle fiere di settore alla ricerca di nuovi mercati; Intraprendere azioni volte a potenziare e sviluppare il Parco dei Monti Sicani, per una reale ricaduta sul territorio; Dare impulso allo sviluppo del sistema produttivo, volgendo particolare attenzione all’artigianato locale, mediate iniziative volte a favorire la formazione continua degli operatori, la promozione e la commercializzazione dei prodotti, avvalendosi anche di “mostre mercato permanenti ed itineranti; Promuovere le attività turistiche e la vigilanza nel rispetto della Legalità, attraverso il sostegno delle organizzazioni istituzionali e delle associazioni di categoria, impegnandoci a contrastare eventuali fenomeni estorsivi e di usura; Sostenere e valorizzare le attività private: aree attrezzate, ristorazione, maneggi, impianti sportivi, ricreativi e attività culturali; Adozione del protocollo della legalità sulle procedure di aggiudicazione degli appalti. FAMIGLIA Studiare un metodo di “quoziente familiare” da applicare alle tasse comunali, per attuare una piena equità alla pressione fiscale; Potenziare il programma sicurezza, già avviato con l’istituzione del Corpo di Polizia Municipale, valutando l’opportunità di utilizzare il personale durante le ore notturne, specie nei periodi estivi, al fine di prevenire spiacevoli accadimenti che ormai minano la tranquillità delle nostre famiglie.

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SCUOLA Creare la “Cittadella dello studente” negli alloggi in c/da Salaci, di concerto con la Provincia Regionale e il Polo Universitario di Agrigento; Incentivare le attività di educazione alla legalità coinvolgendo sempre più le varie Istituzioni presenti sul territorio; Istituire un servizio comunale che si occupi di percorsi formativi, finanziati dal Fondo sociale Europeo, mirati alla attuazione di corsi di alfabetizzazione ed integrazione degli stranieri presenti sul nostro territorio; Rafforzare la collaborazione tra le scuole e la biblioteca comunale, anche attraverso concorsi di lettura e ricerca; Concertare le attività culturali tra ente Comune, Scuole, Associazioni, per porre fine alle inutili contrapposizioni programmatiche.

Ognuna di queste azioni sarà posta attraverso un dialogo costruttivo e rispettoso dell’autonomia delle istituzioni scolastiche. -

SOCIALE Dedicare particolare attenzione al settore socio-assistenziale, promuovendo tutte le azioni in favore delle famiglie e dei soggetti economicamente svantaggiati, degli anziani, dei giovani e dei minori, dei diversamente abili, degli ex detenuti e degli inabili;

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Migliorare le politiche di sostegno a favore degli anziani, ridestinando il Centro diurno per anziani alle sue funzioni originarie;

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Attuare misure ed interventi di contrasto di fenomeni giovanili degenerativi, nel convincimento, però, che le soluzioni efficaci debbano necessariamente coinvolgere tutti i soggetti responsabili della società civile: la Famiglia, le Istituzioni, la scuola e le associazioni di volontariato;

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Attivare tutti i canali di finanziamento, necessari al completamento del Centro sociale del quartiere Gianguarna;

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Concludere il percorso per l’istituzione della consulta giovanile, cercando di diventare il punto di incontro tra le varie Istituzioni e la Consulta stessa.

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Abbiamo ottenuto il finanziamento di un progetto work esperience per 39 unità (progetto AVVISO 7) dell’importo di € 458.000,00

Consolidare la “strategia di condivisione e sviluppo” con il Comune di San Giovanni Gemini, mirando ad una programmazione coordinata ed integrata dove già, con ottica unitaria, la comune gestione di servizi (regolarizzata dalle convenzioni già istituite) ha consentito un razionale uso ed impiego delle risorse economiche ed umane, nonché una maggiore efficienza.

Ci impegniamo a restituire la Casa Albergo per anziani alla sua originaria funzione e renderla fruibile. LA COALIZIONE CAMMARATA FUTURA


Speciale Elezioni 2010 Cammarata  

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