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Movimento 5 Stelle Programma Elettorale Sesto Fiorentino 2014-2019 La Politica dei Cittadini per una Sesto a 5 Stelle


Programma Elettorale 2014-2019


Chi Siamo e cosa Vogliamo Fare Il M5S è un movimento costituito da cittadini che riconoscono la democrazia partecipata come uno dei pilastri fondanti della cultura politica nel nostro Paese e ne propugnano l’implementazione, attraverso la trasparenza dell’azione politica e un rinnovato radicamento del sentire collettivo. Il M5S integra i tradizionali concetti di libertà, eguaglianza, giustizia ed antifascismo con altri più attinenti le problematiche del nostro tempo quali: pari opportunità, autogoverno, solidarietà, sussidiarietà, responsabilità, libera iniziativa, partecipazione dei cittadini alle decisioni che lo riguardano, tutela dell’ambiente. I principi su cui il M5S basa il suo impegno politico sono quindi: La partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni che riguardano la comunità come base imprescindibile per la costruzione della democrazia ● Il rifiuto del concetto secondo il quale la volontà dei cittadini di partecipare direttamente alla democrazia e l'opposizione netta ad una classe politica autoreferenziale vengono identificati come anti politica e la naturale domanda di giustizia ed equità sociale diventano giustizialismo e populismo ● Il fermo convincimento che la trasparenza delle amministrazioni pubbliche sia un diritto inalienabile e fondamentale dei cittadini i quali devono essere informati sull'attività di chi amministra e devono avere facile accesso a tutti i documenti ed atti da questa emanati e assunti ● La necessità di porre un freno alla speculazione finanziaria e ad un consumismo eccessivo che stanno andando oltre la sostenibilità ambientale e sociale creando di fatto condizioni antitetiche rispetto ai veri bisogni delle persone ●

Lotta agli sprechi

Il concetto che il fenomeno della globalizzazione vada governato in un ottica di salvaguardia e possibilmente di incremento dei posti di lavoro attraverso l'innovazione tecnologica e sistemica ed una visione aperta del mondo. Il M5S, partendo da un'analisi delle migliori culture espresse dalla società occidentale del Novecento, le integra e le riformula in una visione di società avanzata basata su una diretta ed ampia partecipazione dei cittadini alle decisioni collettive. In quest’ottica, anche il M5S di Sesto Fiorentino fonda il proprio impegno politico sui seguenti punti: Mettere i cittadini al primo posto Dare voce a chi non ce l'ha ● Considerare i giovani come le radici della società del domani ● Ritenere inderogabile l'assioma che la legge è uguale per tutti ● Far si che nessuno rimanga indietro ● Restituire dignità a coloro a cui è stata tolta ● Difendere e se possibile sviluppare lo stato sociale ed il diritto alla salute come una delle più grandi conquiste della civiltà occidentale ● Rafforzare i concetti di etica e morale in una società moderna in cui i confini tra lecito ed illecito sono divenuti sempre più labili ● Ridurre i costi della politica ed i provolegi dei politici ● Contrastare il conflitto di interessi a tutti i livelli e favorire una concorrenza leale ● Rispettare tutti i credo religiosi ● Rispettare tutte le diversità ● Rendere trasparente la gestione della cosa pubblica ● Garantire l'accesso all'istruzione a tutti ● Il ripudio della guerra come metodo cruento di risoluzione delle controversie internazionali ● La conservazione di diritti inalienabili come quello dell'acqua pubblica ● La conservazione del patrimonio artistico e culturale ● ●


Sommario

Chi siamo e cosa vogliamo fare – p. 3 Partecipazione e Trasparenza – p. 5 Lavoro e Imprese – p. 8 Mobilità Sostenibile e Trasporti – p. 11 Ambiente e salute – p. 16 Acqua Pubblica – p. 21 Energia – p. 23 Urbanistica Sostenibile – p. 25 Scuola e Cultura – p. 27 Sicurezza – p. 30 Politiche Sociali e Immigrazione – p. 32 Sport e Benessere – p. 36


Partecipazione e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione Premessa Il Movimento 5 Stelle non nasce come partito politico, ma come movimento di cittadini che ha per obiettivo la partecipazione attiva nella vita politica di Comuni, Regioni e Stato. Per questo motivo coloro che saranno eletti avranno il compito di stimolare e rendere possibile la partecipazione attiva e diretta di tutti i cittadini, coinvolgendoli nella valutazione dei provvedimenti da adottare nell’interesse della collettività. Per rendere possibile questa nuova piattaforma di democrazia partecipata si devono mettere in campo una serie di strumenti ad hoc (normativi e non) che consentano ai cittadini di proporre,

analizzare e decidere in merito a qualsiasi iniziativa di interesse comune, operando in piena collaborazione con l’Amministrazione Pubblica. La trasparenza decisionale ed operativa di un’amministrazione è uno dei cardini del nostro modo di vedere la cosa pubblica: ci prefiggiamo, pertanto, di introdurre diversi strumenti che consentano a chiunque di seguire e verificare i lavori/provvedimenti eseguiti ed in essere da parte del Comune. L’impegno dei cittadini per il proprio Comune non deve terminare nel momento del voto e noi ci adopereremo affinché tutti abbiano la possibilità di proseguire ad esercitare il proprio diritto civico anche dopo le elezioni.


Partecipazione e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione Azioni Selezione degli assessori attraverso la valutazione dei curricula, al fine di individuare le opportune competenze per ricoprire le cariche amministrative; Rivisitazione dello Statuto Comunale al fine di introdurre strumenti funzionali alla partecipazione attiva dei cittadini quali il “referendum deliberativo propositivo senza quorum” ed il “bilancio partecipativo deliberativo”: Entrambi gli strumenti non saranno meramente consultivi, ma vincoleranno le scelte del Consiglio Comunale. Per l’iniziativa referendaria sarà necessaria la raccolta firme, ma non il quorum di validità: il quorum scoraggia la democrazia e contraddice il principio democratico per il quale “chi partecipa decide”;

La delegazione popolare avrà il compito di verificare la regolarità ed il rispetto del procedimento, potendo aver accesso a tutti gli atti del caso, per aver poi la possibilità di riferire l’andamento dei lavori nel corso delle assemblee popolari;

Adozione di un Bilancio Partecipato che permetta ai cittadini di contribuire alla definizione delle priorità di spesa;

Adesione gratuita del Comune a piattaforme digitali, tipo “decorourbano.org”, presso le quali i cittadini possono segnalare problematiche e disfunzioni rilevate nel territorio comunale e nei servizi erogati; Trasmissione in diretta streaming di tutti i Consigli Comunali e degli incontri delle varie Commissioni; Adozione dei “Town Meetings” (“assemblee cittadine”) con l’intento di stimolare la partecipazione dal basso e raccogliere proposte popolari atte ad essere discusse in sede di Consiglio Comunale. I cittadini proporranno e discuteranno, per poi scegliere le proposte emerse (priorità) attraverso lo strumento delle votazioni: le idee più votate saranno quindi esposte da una delegazione popolare all’Amministrazione Pubblica, con la quale si provvederà a valutarne l’introduzione nel piano degli interventi pubblici e dei servizi.


Partecipazione e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione Ristrutturazione del sito istituzionale del Comune, e pubblicazione di dati ed informazioni inerenti documenti pubblici, garantendone l'accessibilità a chiunque, salvo i casi in cui la legge lo escluda espressamente (ad es. per motivi di sicurezza); Istituzione di una applicazione digitale per informare la cittadinanza in tempo reale su uffici, servizi ed attività comunali, cantieri, viabilità, incontri e contenuti di Consiglio e Giunta Comunale, news del territorio, manifestazioni culturali, situazioni di rischio, ecc… Le informazioni saranno diffuse tramite i più comuni supporti digitali (pc, portatile, smartphone, i-pad, ecc…) e display dislocati nei luoghi pubblici del territorio comunale a maggior frequentazione;

Revisione del sistema di assegnazione dei bandi di gara e rafforzamento della fase di controllo della qualità dei materiali, dell’opera e dei servizi forniti; Rispetto del principio di rotazione degli incarichi dirigenziali all’interno dell’Amministrazione Comunale (previsto dalla legge anticorruzione);

Pubblicazione entro il 30 Marzo, sul sito online del Comune, di tutte le spese annuali sostenute da Sindaco, Assessori, gruppi consiliari ed uffici tecnici (compresi rimborsi ed indennità ricevute), oltre agli oneri sostenuti dalla P.A. per l’impiego di consulenze esterne (che ridurremo al minimo valorizzando ed utilizzando le competenze del personale interno all’amministrazione): il Movimento 5 Stelle si impegna comunque alla periodica pubblicazione delle spese sostenute e delle indennità ricevute dai propri consiglieri;

Predisposizione sul sito del Comune di pagine personali relative ad assessori e consiglieri comunali, contenenti il curriculum vitae. Saranno inoltre pubblicati i voti espressi in Consiglio Comunale, riportando informazioni su presenze/assenze alle sedute e sui gettoni di presenza ricevuti (gettoni che non verranno corrisposti qualora, in assenza di motivata giustificazione, si provveda ad abbandonare la seduta prima della conclusione dei lavori);

Predisposizione sul sito del Comune di uno spazio autogestito nel quale ogni forza politica abbia l’opportunità di informare i cittadini sulla propria attività; Predisposizione sul sito del Comune di un questionario tramite il quale offrire ai cittadini la facoltà di esprimere il proprio gradimento o insoddisfazione sull’operato di uffici e servizi comunali. Sulla base dei risultati emersi (resi chiaramente di pubblico dominio) saranno poi effettuati interventi mirati alla risoluzione delle criticità emerse.


Lavoro e Imprese Premessa L’attuale situazione di disequilibrio tra la grande distribuzione ed il commercio di vicinato mette in serio pericolo l’esistenza delle attività commerciali locali, interferendo negativamente su realtà e dinamiche sociali instauratesi nel tessuto cittadino da anni (senza contare il decisivo condizionamento sulla vita quotidiana di tutti). Sono necessarie nuove iniziative che riordinino questo squilibrio, al fine di preservare il pluralismo e la diversità dell’offerta che il commercio e le produzioni locali incarnano, salvaguardando al contempo i valori della trama sociale cittadina. I grandi centri commerciali sono di fatto la ricostruzione delocalizzata ed artificiale del tessuto commerciale dei centri cittadini, capace di imporsi grazie alla comodità ed al comfort delle loro strutture, a discapito però delle valenze sociali di un tessuto commerciale fatto di piccoli e medi esercizi condotti da proprietari che quotidianamente vivono la città e le sue dinamiche relazionali.

Le piccole e medie attività presenti sul territorio sono da valorizzare e promuovere come risorsa sociale e pluralistica in quanto capaci anche di contribuire ad un’offerta di lavoro più rispettosa delle persone e delle loro individualità. Il periodo di crisi nel quale siamo immersi travolge le famiglie e la vita delle persone. Il dominio della finanza e il consumismo estremo trascurano i veri bisogni delle persone. E’ in crisi il sistema intero della nostra collettività. I rapporti sociali sono frammentati. Se da un lato abbiamo gli anziani in difficoltà per pensioni misere, dall’altro i giovani sono immersi in prospettive lavorative precarie e senza futuro. Le politiche economiche legate al mondo del lavoro sono di competenza dello Stato, ma il Comune deve poter intervenire ponendo in essere misure ed iniziative che incidano direttamente e indirettamente sul lavoro e sulla tutela delle risorse e delle persone


Lavoro e Imprese Azioni

Introduzione del parametro della “rotazione” in relazione alla scelta dei fornitori del Comune: a parità di preventivo, verranno preferite le imprese locali, prestabilendo però un meccanismo di alternanza che eviti un’assegnazione ricorrente delle concessioni e favorisca l’avvicendamento;

Saranno prese tutte le iniziative di competenza e in potere del Comune per favorire l’insediamento, sul territorio comunale, di nuove aziende o l’ampliamento di quelle già esistenti che garantiscano significativi livelli di occupazione locale; Stop alla costruzione commerciali;

di

nuovi

centri

Riduzione e semplificazione (per quanto di competenza) del consistente numero di adempimenti burocratici a carico di commercianti, artigiani ed imprese, puntando all’ottimizzazione dei tempi di gestione delle pratiche (anche tramite l’applicazione di nuove tecnologie e sistemi comunicativi): in un periodo di crisi senza pari, la Pubblica Amministrazione non deve rappresentare un ostacolo aggiuntivo (che costringe a perdere tempo e risorse per comprendere e redigere moduli burocratici), ma un collaboratore prezioso capace di risposte veloci;

Promozione delle PMI sestesi sui mercati esteri, tramite un supporto fattivo dell’Amministrazione Comunale che, in collaborazione con le associazioni di categoria, si faccia sostenitore e garante di una partecipazione collegiale alle fiere internazionali: una promozione del territorio e delle sue realtà produttive nel principio della condivisione di onori ed oneri; Organizzazione di incontri periodici con commercianti, artigiani ed imprenditori interessati a collaborare con l’Amministrazione Comunale, per individuare collegialmente iniziative ed azioni concrete per superare le problematiche esistenti e promuovere lo sviluppo delle attività produttive presenti sul territorio; Rispetto rigoroso dei termini di legge inerenti le tempistiche dei pagamenti a favore dei fornitori della Pubblica Amministrazione sestese;

Introduzione di facilitazioni ed agevolazioni volte a favorire la riconversione di attività economiche in crisi verso nuove frontiere della green economy e delle tecnologie innovative, avvalendosi della collaborazione del Polo Scientifico Universitario; Favorire la progettazione e lo startup di impresa, attraverso l’offerta di spazi di coworking (utilizzando le strutture di proprietà del Comune al momento non valorizzate) in grado di aggregare idee, competenze e tecnologie;


Lavoro e Imprese Potenziamento della connettività internet su tutto il territorio comunale nell’ottica di sviluppare il telelavoro;

Definizione di criteri restrittivi per la trasformazione di fondi commerciali in unità residenziali;

Rivitalizzazione sociale del centro cittadino tramite la promozione di frequenti piccoli eventi a carattere ludico e culturale in differenti vie e piazze di Sesto; saranno favorite le iniziative promosse ed organizzate dai commercianti (mini eventi di aggregazione autogestiti), superando eventuali impedimenti di carattere regolamentare e burocratico;

Introduzione di sgravi fiscali per sostenere le attività di commercianti ed artigiani (riduzione della tassazione comunale, con possibilità di rateizzazione dei pagamenti) per supportare l’apertura di piccole attività commerciali in contesti urbani che necessitano di una rivitalizzazione del commercio e del presidio sociale; saranno inoltre studiate forme di finanziamento a fondo perduto con accesso tramite bando pubblico;

Riduzione del numero dei parcheggi a pagamento e reintroduzione dei parcheggi a sosta gratuita secondo il metodo dell’avvicendamento dei veicoli parcheggiati in un tempo prefissato; Stimolo alla continuità operativa di attività commerciali ed artigianali presenti sul territorio comunale, promuovendo un costante monitoraggio che consenta la comparazione tra le realtà in via di cessazione e le domande di avvio di tipologie aziendali simili: saranno previste forme di agevolazione fiscale che, sgravando cedente ed acquirente, favoriranno il travaso di competenze ed il mantenimento del presidio territoriale esercitato dall’attività;

Riduzione dei costi e degli adempimenti burocratici per l’installazione della segnaletica commerciale; Facilitazioni ai commercianti che richiedono l’occupazione del suolo pubblico.


Mobilità Sostenibile Trasporti Premessa La mobilità individuale è sicuramente una necessità per tutti i cittadini indipendentemente dal loro stato sociale o economico. Questa necessità deve essere soddisfatta trovando però un giusto equilibrio con le esigenze di salvaguardia dell’ambiente, della qualità dell’aria, la fruibilità dei centri abitati e tenendo conto delle categorie più sfavorite come giovani ed anziani. Il Movimento 5 Stelle Sesto Fiorentino ha elaborato questo programma raccogliendo proposte e suggerimenti indicati dai cittadini sestesi sulla base di principi di equità sociale, della loro quotidiana esperienza personale e di una visione integrata della mobilità. Il M5S, consapevole della complessità della gestione, dei costi e della competenza sovra comunale dei trasporti, promuove tutte le buone iniziative già attuate in altre zone metropolitane d’Europa per il miglioramento della mobilità pubblica e privata. Nonostante ciò e per quanto di competenza, ha sviluppato delle proposte concrete, soprattutto valorizzando e razionalizzando le infrastrutture già esistenti ed implementando una visione più moderna ed eco sostenibile di mobilità. Non è più pensabile, infatti, che il cittadino sia costretto ad “arrangiarsi” da solo utilizzando il proprio mezzo di trasporto per raggiungere i luoghi dei propri interessi che spesso coincidono con quelli di altri cittadini per orari e destinazioni.

L’idea generale che sta quindi alla base di queste proposte è quella di rendere competitivo il mezzo pubblico rispetto al mezzo privato in termini di velocità e comodità degli spostamenti. Inoltre, Sesto Fiorentino è da sempre stata un punto di transito fra Firenze e Prato ed in considerazione di ciò è indispensabile rafforzare il trasporto passeggeri collettivo lungo questo asse viario primario. Per pervenire quindi a questi obiettivi il M5S di Sesto Fiorentino si impegna a portare avanti i punti programmatici che seguono, svolgendo azioni di pressione anche negli ambiti le cui competenze sono a carico di altri soggetti pubblici e privati, come per esempio le Ferrovie. Prima di avviare qualunque iniziativa per migliorare la mobilità ed il traffico è comunque necessario disegnare un quadro il più ampio possibile degli spostamenti dei cittadini, includendo anche gli studenti delle scuole superiori e dell'università. Bisogna infatti capire i flussi di traffico, stabilire chi si sposta, i punti di partenza e di arrivo, in quali orari e con che mezzi. Infine è indispensabile un coordinamento con i comuni limitrofi e soprattutto con quelli direttamente interconnessi con la viabilità di Sesto Fiorentino sia in uscita che in entrata o in transito.


Mobilità Sostenibile Trasporti Trasporto Aereo Nelle più grandi e più importanti città del mondo esistono aeroporti distanti dal centro anche più di un'ora. L'aeroporto di Firenze è collegato già ad altre città europee munite di scali internazionali. Lo scalo internazionale di Pisa dista da Firenze meno di un'ora ripristinando il collegamento ferroviario esistente con treni navetta diretti. L'aeroporto fiorentino, fra l'altro, è stato ristrutturato da poco ed è a nostro giudizio sufficientemente attrezzato per gestire il flusso di turisti. Un ampliamento con la costruzione di una pista aggiuntiva convergente, come previsto dal piano regionale, comporterebbe un ulteriore aggravio dei problemi di inquinamento atmosferico ed acustico non sopportabili dalla numerosa popolazione della piana fiorentina e comporterebbe l’impegno di ingenti risorse economiche per il rifacimento del sistema di drenaggio naturale ed artificiale frutto di continui miglioramenti che sono stati effettuati negli anni e la distruzione di infrastrutture realizzate di recente.

Siamo pertanto fortemente contrari alla realizzazione di una nuova pista in qualunque direzione essa sia, considerando tale iniziativa come inutile, dannosa per la salute dei cittadini e per l’assetto idrogeologico della piana, nonché fonte di spreco di importanti risorse già investite e di altre che potrebbero essere invece dirottate su altre priorità. NO all’ampliamento dell’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Peretola - Sì ad un collegamento ferroviario veloce e diretto con l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Pisa.


Mobilità Sostenibile Trasporti Trasporto Pubblico Pressione attiva del Comune su Trenitalia, Regione, e Ministeri per il miglioramento dei collegamenti, ponendo particolare attenzione al potenziamento di quelli ferroviari, con le città vicine; Miglioramento del sistema Memorario e contestuale sviluppo (in collaborazione con le amministrazioni limitrofe e le società di trasporto del territorio) di una app per dispositivi mobili dedicata all’intermodalità dei servizi pubblici (treni, bus e taxi collettivi); Incremento della frequenza delle attuali linee di autobus 2 - 28 - 57 (evitando la sovrapposizione oraria e di percorso), soppressione della attuale linea 66 (a bassissima efficienza) e creazione di una nuova linea circolare all'interno della città (per coprire i quartieri non serviti dalle altre linee come, ad es., Querceto, la cittadella di Doccia ed il Polo scientifico), con cadenza più regolare e frequente, da attuarsi possibilmente tramite l’utilizzo di mini bus elettrici;

Sperimentazione e successiva adozione, del pagamento dei servizi di spostamento pubblici attraverso il riciclo delle bottiglie di plastica (sensibilizzando al contempo i cittadini all'importanza del riciclo delle materie prime/seconde), tramite l’introduzione di macchinette automatiche di ritiro che forniscano in cambio un credito automaticamente ricaricabile sulla propria card personale; Aumento della frequenza degli autobus in coincidenza con gli orari di uscita delle scuole;

Messa in sicurezza degli ambiti fermata per favorire salita e discesa dei passeggeri ed installazione su tutte le fermate di un sistema informativo sul passaggio autobus in tempo reale; Apertura a nuovi operatori indipendenti che possano mettere a disposizione servizi complementari (es. pulmino, monovolume elettrici, ecc.) per zone a domanda debole, orari di “morbida“, servizi per disabili e categorie svantaggiate (anziani a mobilità limitata) tramite tariffe concordate con l’amministrazione pubblica;

Riteniamo che l’ipotesi di allungamento della linea tranviaria fino a Sesto Fiorentino sia una possibilità da valutare per le sue capacità di riduzione del traffico veicolare e dell'inquinamento atmosferico; Istituzione di forme di abbonamento complessivo valido per tutti i mezzi di spostamento pubblici (autobus, ferrovia, taxi collettivi, bike sharing, car sharing, car pooling), con applicazione di una modalità scontistica progressiva correlata all’incremento fruitivo da parte dell’utente (finalizzata all’incentivazione dell’utilizzo dei mezzi sopra indicati);


Mobilità Sostenibile Trasporti Viabilità e Mobilità ciclabile Completamento e messa in sicurezza (compreso la segnaletica verticale di supporto alla percorrenza) delle piste ciclabili parzialmente realizzate e conseguente sviluppo dell’intera rete con l’obiettivo di favorire l’uso della bicicletta nell’ottica di un trasporto alternativo e non solo di uno strumento per gite di piacere, garantendo al contempo percorsi protetti ed interconnessi (anche con i comuni limitrofi) possibilmente separati da quelli pedonali;

Incentivazione all’utilizzo della bicicletta e del sistema di bike sharing, tramite la promozione diffusa della mobilità ciclistica in scuole, aziende, commercio locale e pubblici uffici, istituendo inoltre una “giornata annuale della mobilità sostenibile”; Installazione di parcheggi protetti per biciclette private ed a noleggio (bike sharing), anche elettriche, in prossimità delle stazioni ferroviarie e dei principali luoghi pubblici, puntando all’intermodalità del binomio bicitreno ed all’attuazione di una verifica calendarizzata delle bici abbandonate;

Superamento della ZTL per mezzo di interventi atti alla moderazione del traffico; avvio di un programma di riorganizzazione delle vie del centro e dei quartieri residenziali che punti all’istituzione diffusa delle “Zone 30” e “Zone 20” sul modello degli “Woonerf” olandesi (rovesciamento della gerarchia tra veicoli e pedoni, in pratica questi ultimi hanno sempre la precedenza, anche se si muovono sulla sede stradale, mentre i veicoli sono obbligati a procedere a passo d'uomo - i bambini possono giocare per strada);

Miglioramento della fluidità del traffico veicolare, tramite la messa in sicurezza dei punti più critici e pericolosi (come ad es. gli incroci di piazza Bagnolet, viale dei Mille ed il nodo Osmannoro) e la realizzazione delle già previste rotatorie, con la contestuale rimozione degli impianti di telecamere semaforiche (t red); Intendiamo sollecitare la definizione dell’accordo tra Regione Toscana ed enti interessati all’avvio dell’iter per la realizzazione dell’ultimo lotto della Perfetti Ricasoli Mezzana (lotto n.6, tratto via dell’Osmannoro via del Termine), per completare un’opera di importanza strategica e salvaguardare l’insediamento urbano di via Pasolini attualmente assediato da un elevatissimo traffico di scorrimento;


Mobilità Sostenibile Trasporti Incentivazione all'uso di tutti i veicoli elettrici (auto, moto, bici) attraverso l’incremento del numero di colonnine di ricarica pubbliche e l’introduzione di agevolazioni nell’utilizzo dei parcheggi, avviando contemporaneamente la progressiva conversione all'elettrico del parco veicoli comunale;

Introduzione di vincoli di manutenzione fullservice per le aziende appaltanti lavori edilistradali, con obbligo di interventi di riparazione in caso di mancata esecuzione dei lavori a regola d’arte; Stimolo all’impiego ed all’utilizzo dei Taxi collettivi attraverso lo studio di un sistema informatizzato online delle prenotazioni (tramite app per smartphone che supportino la localizzazione satellitare dei mezzi più vicini al luogo nel quale ci si trova);

Maggior coordinamento con l’ufficio del Mobility Manager di area della piana per l’ottimizzazione dei flussi di traffico intercomunale, nell’ottica di una mobilità più sostenibile e di una revisione della rete dei servizi pubblici di spostamento (autobus, ferrovia, taxi collettivi, bike sharing, car sharing, car pooling), con l’obiettivo di ottenere efficacia ed efficienza attraverso opportuni interscambi tra i diversi mezzi (istituzione di punti/isole di interscambio predisposti all’intermodalità).


Ambiente e Salute Premessa Nell’area comunale di Sesto Fiorentino, così come in quelle dei comuni della Piana Fiorentina, la salvaguardia dell’ambiente, sia di quello naturale che di quello costruito, rappresenta un passaggio fondamentale verso il miglioramento della qualità della vita oltre a costituire uno snodo fondamentale per il raggiungimento di ottimali equilibri tra valorizzazione delle risorse naturali del proprio territorio e sviluppo economico.

La salvaguardia dell’ambiente è al tempo stesso una rilevante opportunità per la creazione di nuovi posti di lavoro. Il M5S di Sesto Fiorentino si impegna ad assumere un ruolo dinamico di promozione e salvaguardia ambientale e di vigile controllo nei confronti di circostanze che possono portare ad abusi ed illegalità che stanno spesso alla base della maggior parte dei danni e dei disastri ambientali. Riteniamo pertanto prioritariamente porre l’accento ed affrontare i seguenti temi:


Ambiente e Salute Rifiuti NO all’inceneritore di Case Passerini - Sì alla raccolta differenziata porta a porta con riduzione delle tariffe;

Istituzione di uno Sportello Informativo Smaltimenti: attivazione di un servizio di consulenza in forma anonima, ma personalizzata (in base alle varie tipologie di utenza quali cittadini, commercianti, imprese, ecc...) sulle soluzioni di smaltimento dei rifiuti; Obbligo separazione rifiuti in tutti gli uffici pubblici, nei mercati rionali e feste di quartiere; Espansione dell’obbligo di acquisto per amministrazione comunale e scuole di prodotti riciclabili o provenienti da materiale riciclato; Installazione di raccoglitori automatici per il differenziato, con sistema di accredito su card personale, nell’ottica dell’incentivazione alla separazione spinta dei rifiuti riciclabili;

Obiettivo prioritario sarà la massima riduzione dei rifiuti con attivazione della raccolta porta a porta spinta in tutti i quartieri della città, tramite l’applicazione della tariffa puntuale personalizzata commisurata al volume di indifferenziato effettivamente conferito (con conseguente eliminazione dei cassonetti stradali); Realizzazione di un impianto TMB (processo a freddo per il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti) in luogo del previsto inceneritore di Case Passerini e contestuale impegno per la creazione di un distretto industriale del riciclo sul territorio comunale, con l’obiettivo di creare un circuito virtuoso che partendo dalla raccolta differenziata spinta, porti al trattamento dei rifiuti senza emissioni gassose e ceneri inquinanti, risparmiando così ingenti risorse economiche da veicolare sulla creazione di nuovi posti di lavoro;

Formazione e sensibilizzazione, a partire dalle scuole, sul “rifiuto” visto come materia prima e non come scarto;

Valutazione della possibilità di varare una nuova procedura per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nell’ottica della separazione dei due gestori: chi raccoglie non smaltisce e viceversa; Utilizzo delle stoviglie lavabili e riutilizzabili nella refezione scolastica con lo scopo di adottare un sistema più economico ed ecologico dell’attuale;


Ambiente e Salute Agricoltura ed Ambiente Il MoVimento 5 Stelle di Sesto Fiorentino dichiara la propria contrarietà all’uso degli OGM nel territorio comunale sestese;

Incremento dell’offerta di orti e frutteti sociali a disposizione dei cittadini, ridefinendo gli attuali criteri per l’assegnazione e promuovendo l’istituzione di corsi di orticoltura in collaborazione con associazioni locali; Coinvolgimento delle micro realtà agricole presenti in “Pantano” per il miglioramento del decoro dell’area e la possibilità di fornire servizi ai proprietari (tipo l’approvvigionamento idrico) in cambio di concessioni all’uso gratuito di piccole parti dei loro appezzamenti da destinare agli orti sociali; Avvio di un dialogo con WWF, Legambiente e altre associazioni che gestiscono le oasi della piana, nell’ottica di una competente partecipazione alla tutela di questi ecosistemi;

Attivazione di un progetto di ripopolazione arborea della piana di Sesto Fiorentino, sia in relazione al futuro parco agricolo (tramite progetti di silvicultura), sia come incremento delle presenze arboree nel territorio urbano, sia per contrastare il surriscaldamento delle città e ridurre il fenomeno delle cosiddette “isole di calore” Sensibilizzazione ed incentivazione al consumo e alla vendita di prodotti sfusi ed a km 0 (come i negozi a Filiera Corta) di concerto con i Gruppi d'Acquisto Solidali e i commercianti.


Ambiente e Salute Animali Avvio di una collaborazione con l’associazione che gestisce attualmente il canile, al fine di individuare necessità e misure opportune a migliorare il servizio di tutela randagi sul territorio comunale. Valuteremo inoltre la sostenibilità economica inerente la realizzazione ed amministrazione di un canile comunale;

Introduzione di uno sgravio sulle tasse comunali a favore di quei cittadini che scelgono di adottare un cane o un gatto randagio raccolto ed ospitato presso le strutture pubbliche o le associazioni volontarie;

Responsabilizzazione del cittadino (tramite campagna formativa ed applicazione delle nuove regole emesse con ordinanza 09/2013 dal Ministero della Salute) per una corretta gestione degli animali da compagnia nei luoghi pubblici;


Ambiente e Salute Salute Pubblicazione online in tempo reale sul portale del Comune di Sesto Fiorentino dei dati sulla qualità di aria ed acque, istituendo un servizio di allerta sms in caso di superamento di soglie critiche, eventi dannosi occasionali ed incidenti;

Censimento degli edifici pubblici e privati che presentano coperture in amianto e conseguente stesura di un piano per la progressiva bonifica;

Monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche prodotte da antenne ed elettrodotti (soprattutto in prossimità di aree residenziali e produttive) e verifica della compatibilità dei valori rilevati con la salute pubblica; Istituzione di un Registro Tumori del Comune di Sesto Fiorentino.

Avvio di una collaborazione con ARPAT, Università e CNR per il miglioramento dei rilievi delle polveri sottili, sia in termini qualitativi che quantitativi, con particolare attenzione alle aree in prossimità dell’aeroporto di Peretola; Verifica della possibilità di intervenire sui blocchi del traffico per motivi di inquinamento atmosferico senza attendere lo sforamento dei limiti previsti per legge, ma attivandosi preventivamente grazie alle proiezioni di modelli climatici capaci di preannunciare condizioni meteo certe dello sforamento dei PM 10;


Acqua Pubblica Premessa L’acqua è un bene imprescindibile per la vita e l’ambiente ed un diritto inalienabile per ogni cittadino. Questa affermazione è stata ribadita con forza dai cittadini italiani con il referendum del Giugno 2011. L’acqua pertanto non può diventare di proprietà privata , né essere assoggettata a logiche di mercato; deve restare un bene condiviso. Il quesito referendario ha abrogato anche la prevista “remunerazione del capitale investito” rendendo possibile il relativo abbattimento del costo del servizio fino a quando non si sia ottenuto di rimunicipalizzare il servizio. Sarà quindi una priorità del nostro movimento far rispettare il volere popolare su questo importante argomento ed adoperarci, di concerto con gli altri comuni del comprensorio fiorentino attualmente serviti da Publiacqua, affinché l’approvvigionamento idrico, la sua gestione e distribuzione ritornino pubblici.

Anche gli acquedotti, le fognature, gli impianti di depurazione e le altre infrastrutture e dotazioni patrimoniali, necessarie al servizio idrico integrato, costituiscono il capitale tecnico indispensabile per lo svolgimento di questo servizio pubblico e devono rimanere di proprietà degli enti locali e non devono essere ceduti in uso a privati. Il Movimento 5 Stelle di Sesto Fiorentino ritiene quindi prioritario, per una gestione conservativa e sostenibile dell’acqua e del suo valore sociale ed umanitario, impegnarsi e battersi anche per l’attuazione dei seguenti ponti programmatici:


Acqua Pubblica Azioni Il M5S considera l'acqua un bene pubblico che non può e non deve essere soggetto a logiche di mercato. Sarà una priorità del Movimento 5 Stelle di Sesto Fiorentino far rispettare il volere popolare relativamente al quesito referendario;

Introduzione di misure prescrittive che obblighino le nuove costruzioni, come anche gli interventi di ristrutturazione (nei casi di rifacimento delle coperture), recupero e sostituzione edilizia, all’impiego di sistemi per il recupero delle acque piovane. Istituzione di un quantitativo minimo di acqua gratuito garantito di 50 litri pro capite al giorno recuperando i fondi necessari attraverso la definizione di un sistema di tariffazione che penalizzi gli sprechi d'acqua; Introduzione, in bolletta, del conteggio dei volumi di acqua effettivamente consumati a livello di appartamento, così come avviene per altre utenze (energia elettrica, telefono, ecc.);


Energia Premessa Non esiste energia più pulita e più economica di quella che non utilizziamo. E’ necessario partire da questo presupposto per arrivare ad una gestione virtuosa dei fabbisogni energetici. Lo sviluppo sostenibile sta alla base delle scelte energetiche del M5S. Secondo il M5S, il concetto di sviluppo non può essere svincolato dalla consapevolezza che le risorse energetiche fossili sono destinate ad esaurirsi a breve e che il loro reperimento e sfruttamento comporterà sempre più danni ambientali. Archiviata l'epoca dell'energia nucleare, nonostante lobby e interessi politici ed economici, nel contempo si è interrotta la fase di sviluppo di una moderna visione di società ecocompatibile, che sfrutta l’innovazione tecnologica mettendola al servizio della salvaguardia ambientale e dello sviluppo di una società più solidale i cui valori fondanti di tipo morale,

culturale e relazionale sono praticamente opposti a quelli dell’attuale società dei consumi. Per favorire sia la crescita individuale che una coscienza collettiva avanzata in grado di rispondere efficacemente alle incombenti emergenze energetiche, di ridurre l’inquinamento e quindi migliorare il nostro stato di salute, il M5S di Sesto Fiorentino, conscio del fatto che ogni amministrazione debba dare il proprio contributo al contenimento dei consumi energetici, avendo come riferimento minimo gli obiettivi degli accordi intergovernativi di Kyoto, propone le seguenti scelte in campo energetico:


Energia Azioni Riduzione dei consumi e dei costi energetici, attraverso un piano di monitoraggio e riqualificazione energetica degli edifici pubblici;

Avvio di un programma per la progressiva installazione di impianti ad energia rinnovabile (solare fotovoltaico, solare termico, geotermico a bassa entalpia, ecc...) su tutti gli edifici pubblici comunali;

Rivisitazione del "piano energetico comunale" con lo scopo di incrementare la riduzione dei consumi e dei costi energetici;

Semplificazione dell'iter burocratico e procedurale di competenza comunale per l'installazione di impianti fotovoltaici, mini-eolici, mini-idroelettici e geotermici a bassa entalpia;

Diagnosi energetica del patrimonio edilizio comunale con conseguente piano di riqualificazione e monitoraggio energetico di edifici ed impianti; Riduzione fino al 5% dell’aliquota sui contributi inerenti il costo di costruzione per tutti i nuovi edifici, quelli in sostituzione e quelli in ristrutturazione che, attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia e soluzioni costruttive tecnologicamente avanzate, garantiscano bilanci energetici virtuosi (edifici in classe A e ad energia positiva); Incentivazione all’installazione di pannelli fotovoltaici in sostituzione delle coperture in cemento amianto (eternit); Graduale sostituzione di tutti i lampioni presenti sul territorio comunale con nuovi impianti di illuminazione a tecnologia LED; Progressiva sostituzione delle auto comunali con veicoli elettrici.


Urbanistica Sostenibile Premessa Vogliamo adottare nuove forme di pianificazione urbanistica fondate sul contenimento del consumo di territorio, promuovendo al contempo forme di riuso del patrimonio edilizio esistente: una diversa filosofia insediativa volta a perseguire l’obiettivo dell’autosufficienza energetica del sistema edilizio, con un’attenzione costante anche alla ricerca di un rapporto più equilibrato tra uomo e città, fondato sulla realizzazione di spazi urbani più vivibili, salubri e confortevoli, nei quali il cittadino possa vivere in piena armonia e maggior sicurezza. Gli strumenti urbanistici che adotteremo valuteranno attentamente le risorse del territorio, disponendone il rispetto e limitandone il consumo, attraverso azioni di blocco di quelle iniziative palesemente dannose, come ad esempio il nuovo inceneritore di Case Passerini e l’ampliamento della pista dell’aeroporto di Peretola.

Ci opporremo al dogma unico della rendita urbana del tutto incompatibile con le ragioni della sostenibilità e del rispetto di territorio ed ambiente. I nuovi progetti di intervento locale dovranno offrire un miglioramento dell’attuale stato di salute e gradevolezza del paesaggio urbano, ma dovranno soprattutto essere condivisi attraverso percorsi di partecipazione reale alla visione strategica della città, tenendo in attenta considerazione l’ambiente, la salute pubblica, l’utilizzo di risorse del territorio e l’impiego di materiali e tecnologie a basso impatto.


Urbanistica Sostenibile Azioni Intendiamo garantire il rispetto della disciplina legislativa sulla disponibilità e l’utilizzo dei beni pubblici, impedendo su di essi qualsiasi tipo di manovra speculativa. Per tale motivo faremo tutto quanto sarà in nostro potere per bloccare, o quanto meno ridiscutere, la prevista realizzazione di edifici residenziali privati sull’area del parcheggio pubblico in viale XX Settembre (in prossimità della Cittadella di Doccia);

Incentivazione alla ristrutturazione ed al recupero edilizio effettuati attraverso il ricorso a pratiche di bioedilizia ed all’obiettivo di un’edificazione passiva (o a basso consumo energetico); Manutenzione degli spazi verdi esistenti (con particolare attenzione alla cura di alberature ed arredi) e loro ulteriore incremento, per rispondere ad un’esigenza irrinunciabile soprattutto in contesti urbani abbondantemente edificati; Realizzazione di una rete pedo-ciclabile che consenta di interconnettere tutti gli spazi verdi del centro e della periferia attraverso “corridoi verdi” sicuri e distinti rispetto alle sedi stradali; Individuazione di aree pubbliche inutilizzate da destinare alla sosta a lungo termine dei camper (da tutelarsi con impianti di videosorveglianza finanziati dai possessori dei mezzi posteggiati), liberando i parcheggi pubblici necessari alla collettività.

Revisione degli strumenti di pianificazione urbanistica, con l’obiettivo di introdurre nuovi criteri con i quali arrestare il consumo indiscriminato del territorio e favorire la ristrutturazione ed il recupero di aree e fabbricati dismessi; Limitazione alla realizzazione di nuove costruzioni se non giustificate da precise esigenze di interesse pubblico e dall’impossibilità nel riutilizzo di aree già compromesse; Sottoporre le opere di particolare impatto paesaggistico e/o sanitario al giudizio popolare (mettendone al corrente la cittadinanza tramite pubblica esposizione dei progetti e loro varianti), condizionando la loro approvazione al nulla osta della comunità (referendum consultivo senza quorum);


Scuola e Cultura Premessa La formazione culturale dei giovani è un pilastro fondamentale della società di domani al quale si devono affiancare anche specifiche iniziative rivolte alla cittadinanza, attente a costruire un percorso di crescita culturale permanente delle persone di qualsiasi età. Una elevata attenzione alla diffusione della cultura e alla qualità della formazione scolastica è prerogativa caratterizzante il grado di democraticità di uno stato e di una comunità alla quale il Movimento 5 Stelle di Sesto Fiorentino intende dare ulteriore propulsione. A livello comunale non è possibile incidere sull’organizzazione e sui contenuti didattici della formazione scolastica, ma nel processo di trasferimento delle conoscenze e di ampliamento dei confini mentali di alunni e studenti, trova spazio anche una efficiente organizzazione ed una fruibilità in totale sicurezza degli edifici scolastici: non solo luogo di apprendimento passivo, ma anche spazio aperto per iniziative di sperimentazione e proposte didattiche di carattere pratico, che consentano agli allievi di essere attori principali di un processo di maggiore interazione ed integrazione tra loro ed il mondo esterno, per favorire la realizzazione di una equilibrata sintesi tra conoscenza, sviluppo della propria personalità e crescita civile. Nel mondo moderno, caratterizzato dalla globalizzazione, si assiste, purtroppo, anche ad una globalizzazione ed omogeneizzazione delle culture verso modelli imposti da paesi potenti economicamente e tecnologicamente più avanzati.

Sebbene questo sia un processo che attraversa ed accompagna la storia quasi verticalmente e l’omologazione culturale sia da sempre uno strumento tipico delle politiche imperialiste, i maggiori progressi dell’uomo sono derivati dallo scambio di idee, esperienze e talora anche fallimenti. L’impegno da parte di ogni comunità a mantenere la diversità culturale, le proprie tradizioni e le proprie radici identitarie significa, quindi, dare un contributo fondamentale alla preservazione di un patrimonio implicito nell’essenza stessa dell’accezione di umanità. Cultura non è però solo conservazione del passato, è, e deve essere, anche sviluppo di nuove prospettive, di nuove concezioni dell’io e della società nel suo insieme. La cultura non può essere patrimonio di pochi e deve essere fornita occasione a tutti di poter allargare i propri orizzonti di conoscenza e sviluppo della propria personalità. Attraverso lo sviluppo ed il pluralismo culturale è possibile anche ricostruire una sfera pubblica funzionante, rendendo il cittadino più capace di comprendere il mondo circostante e quindi più capace di essere incisivo nelle decisioni che lo riguardano: questa è la strada che il Movimento 5 Stelle di Sesto Fiorentino intende perseguire, avviando il percorso con una serie di iniziative propedeutiche allo scopo.


Scuola e Cultura Azioni Promozione di rassegne artistico-culturali di vario genere che coinvolgano le realtà attive nel nostro territorio: c’è necessità di ravvivare ed alimentare l’interesse per la cultura, portandola nelle vie e nelle piazze cittadine, rendendola accessibile a tutti e capace di rianimare e valorizzare tutti quei luoghi di Sesto che non siano esclusivamente Piazza Vittorio Veneto ed il centro cittadino;

Riorganizzazione della gestione delle mense scolastiche, con reintroduzione del sistema di preparazione dei pasti all’interno delle scuole e riequilibrio del rapporto qualitàprezzo; Progressiva cablatura internet degli edifici scolastici come supporto ai progetti di didattica digitale; Semplificazione ed agevolazione per la concessione gratuita del patrimonio immobiliare comunale (come ad esempio l’ex biblioteca comunale) in favore di associazioni artisticoculturali no profit, compagnie teatrali e gruppi musicali amatoriali (nascita di officine creative, laboratori, sale prove e tanti piccoli palcoscenici diffusi);

Screening delle strutture scolastiche di proprietà e responsabilità comunale (recependo anche le segnalazioni di problematiche riscontrate da genitori, corpo docente e personale non docente), per far sì che l’amministrazione possa essere garante dell’idoneità, del funzionamento e della corretta manutenzione delle strutture, andando a colmare le eventuali carenze riscontrate; Individuazione delle risorse economiche per l’incremento di asili nido e scuole per l’infanzia da attuarsi attraverso il recupero e la riqualificazione di eventuali proprietà immobiliari pubbliche dismesse o la realizzazione di nuove strutture laddove necessario; Avvio di una profonda revisione nella metodologia di valutazione e stesura delle graduatorie per l’assegnazione dei posti utili ad accedere alle strutture comunali per l’infanzia (nidi e scuole materne);


Scuola e Cultura Avvio di una collaborazione con il tessuto imprenditoriale per l’apertura e l’organizzazione di nidi aziendali ed interaziendali da aprire possibilmente a tutti i residenti sul territorio; Censimento e verifica dei contributi resi disponibili da Stato e Regioni per il sostegno economico alle famiglie in ambito scolastico (contributi per i libri di testo, borse di studio, assegni di studio regionali, ecc‌), effettuando una revisione degli aventi diritto per assicurarsi che il supporto sia effettivamente elargito a coloro cui spetta, sia per meriti scolastici, che per ragioni di sostegno al reddito; Individuazione di finanziamenti europei per la promozione di progetti rivolti alla formazione ed integrazione sociale dei ragazzi diversamente abili.


Sicurezza Premessa Nel campo della sicurezza è necessario non affidarsi unicamente all’individuazione di espedienti normativi, miranti a rassicurare i cittadini dal punto di vista della percezione. Infatti, dinamiche di questo tipo riducono certamente ansia e preoccupazione, ma attivano meccanismi per i quali l cittadini ritengono erroneamente di essere più sicuri. Sesto Fiorentino, come anche il resto della Toscana in generale, non è immune dalla presenza della criminalità organizzata, perciò occorre essere vigili ed amministrare con attenzione quei settori appetibili come le gare di appalto per la gestione dei servizi e l’edilizia. E’ facile comprendere come le aziende partecipate siano particolarmente vulnerabili, poiché il controllo sull'assegnazione dei lavori/servizi da parte del Comune si riduce ed i soggetti societari creati possono utilizzare lo strumento della chiamata diretta, bypassando qualsiasi richiesta/regolamento comunale.

Il contrasto alla criminalità, però, si intensifica anche con una maggiore presenza sul territorio delle Forze dell'Ordine che in molti casi, purtroppo, si rivelano numericamente insufficienti (basti ricordare a questo proposito come di notte sia attivo il solo presidio dei Carabinieri di Signa a copertura dell’intero territorio di Sesto). In questo quadro, il Movimento 5 Stelle di Sesto Fiorentino propone le seguenti azioni in stretto coordinamento con le forze dell’ordine presenti sul territorio:


Sicurezza Azioni Organizzazione di gruppi di carabinieri/poliziotti volontari in congedo, da impiegare come personale addetto al presidio del territorio, liberando così le Forze dell'Ordine per compiti più importanti del pattugliamento cittadino: i congedati sono generalmente personale preparato che ha esperienza sia di ordine pubblico che di gestione del territorio, per cui idonei ad un lavoro anche di collaborazione con le Forze dell'Ordine; Rivalutazione del “vigile di quartiere”, quale utile garante al presidio del territorio, ma anche importante punto di riferimento al quale gli abitanti dei singoli quartieri possono fare affidamento per la segnalazione di problematiche e criticità. Organizzazione di incontri pubblici con operatori delle Forze dell’Ordine, da tenersi periodicamente ed in varie zone del territorio comunale: saranno momenti di formazione vera e propria (a particolare vantaggio della popolazione più anziana) volti a trasmettere semplici accorgimenti per evitare furti, truffe, scippi ed altre tipologie di reati, ma anche spazi di confronto effettivo per consentire ai cittadini di avanzare utili segnalazioni per il monitoraggio efficace del territorio;

Istallazione di un sistema di video sorveglianza diffuso a basso costo tramite web cam. L’individuazione delle aree suscettibili di questa forma di controllo saranno definite in collaborazione con Forze dell’Ordine e dei cittadini sulla base della loro esperienza e conoscenza del territorio; Adozione del sistema “Auto-detector” (da assegnare al Corpo di Polizia Municipale) per agevolare l’attività di controllo e monitoraggio dei veicoli circolanti: l’Auto-detector è un’apparecchiatura che legge in modo continuativo le targhe di veicoli parcheggiati ed in movimento, individuando veicoli segnalati dalle Forze dell’Ordine (rubati od oggetto di investigazione) e veicoli con intestatari morosi e/o con fermo amministrativo in corso.


Politiche Sociali Immigrazione Premessa Lo Stato sociale tipico degli anni sessanta, a partire dagli anni novanta ha iniziato ad indebolirsi sotto la pressione della crescente globalizzazione economica e delle sue ripercussioni negative sull’occupazione, dell'invecchiamento della popolazione e, in generale, di un impoverimento delle finanze della Pubblica Amministrazione. In un simile scenario, la politica sociale deve valorizzare il principio di sussidiarietà, la "cittadinanza attiva" (l'associazionismo, il volontariato e tutte le organizzazioni senza fine di lucro che operano per beni di pubblica utilità). C’è la necessità di evolvere da un "welfare di stato" ad un "welfare della società", impostando i principi fondamentali delle politiche sociali del Comune su equità, uguaglianza, centralità della persona, efficienza, efficacia e trasparenza.

La qualità dei servizi resi alla cittadinanza, con particolare attenzione alle “fasce deboli” della popolazione, costituisce un dovere primario civico e morale per un'amministrazione comunale. Asili e scuole materne, consultori familiari, assistenza domiciliare per anziani e malati, iniziative di contrasto all'indigenza e alla marginalità sociale, prevenzione e recupero delle devianze giovanili, sono un valido indicatore della qualità della vita oltre che una qualifica della comunità in senso solidale. In merito al tema immigrazione, riteniamo sia primariamente opportuno promuovere un’integrazione basata sullo sviluppo del senso civico di appartenenza alla comunità.

Attivazione del progetto sociale “Mi impegno a Sesto”, volto ad istituire una rete di collaborazione diffusa attraverso cui la cittadinanza possa offrire il proprio tempo per aiutare gli altri e la propria città: un progetto da concretizzarsi con il supporto di un portale che raccolga tutte le richieste e tutte le offerte di sostegno, in maniera tale da avere in tempo reale una fotografia di tutto quello che serve a Sesto e di tutto ciò che ognuno di noi può fare (in collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio).


Politiche Sociali Immigrazione Anziani

Diversamente Abili

Sostegno e promozione di tutte le attività volte a prevenire l’isolamento e l’emarginazione delle persone anziane, favorendo l’avvio di percorsi di aggregazione intergenerazionale (orti sociali, circoli ricreativi, circoli sportivi, feste e sagre, etc...);

Istituzione di una Consulta per le disabilità che si avvalga della presenza di componenti diversamente abili, al fine di inglobare e valorizzare un punto di vista calzante che aiuti ad individuare le azioni più idonee per superare le problematiche esistenti;

Ampliamento dell’offerta di corsi di alfabetizzazione informatica, prestando particolare attenzione al coinvolgimento delle persone anziane per le quali il computer può rivelarsi un fondamentale aiuto nell’espletamento degli adempimenti burocratici e delle necessità sanitarie, ma anche un importante supporto alla comunicazione ed alla socializzazione online;

Monitoraggio della situazione barriere architettoniche sul territorio sestese, con coinvolgimento dei disabili stessi nella verifica dell’effettiva funzionalità dell’esistente e del nuovo;

Istituzione di una “banca del tempo” che si rivolga in special modo ai pensionati: mettere a disposizione le proprie competenze ed il proprio tempo libero a servizio degli altri (in un meccanismo virtuoso di libero scambio), offre alle persone anziane (e non solo) l’opportunità di intessere nuove relazioni sociali, sentendosi ancora utili;

Promozione di progetti mirati alla formazione ed all’integrazione sociale dei soggetti disabili, allo scopo di garantire loro il diritto ad una vita indipendente; a tale proposito esiste una legge, la n.162 del 21 maggio 1998, che prevede tutto questo e faremo il possibile per attivarla a livello comunale; Monitoraggio e controllo dei permessi concessi per la circolazione e sosta dei veicoli a servizio dei disabili, verificando l’esistenza di autorizzazioni contratte, detenute e/o utilizzate indebitamente e garantendo nel contempo il rispetto degli spazi loro riservati.


Politiche Sociali Immigrazione Giovani

Immigrati

Sviluppo della cooperazione giovanile allo scopo di stimolare dinamiche di aggregazione, supportandone la promozione anche tramite la messa a disposizione di strutture polivalenti possibilmente da individuarsi tra gli immobili inutilizzati dell’Amministrazione Pubblica;

Promozione, presso gli istituti scolastici, di percorsi di conoscenza delle attività svolte dal terzo settore (cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, associazioni non governative, ONLUS, etc...), con politiche di orientamento ed offerta di stage formativi;

Impulso e sostegno alla nascita e lo sviluppo di forme associative e rappresentative dei vari gruppi etnici presenti sul territorio, per aprire un canale istituzionale di dialogo favorendo la loro integrazione nella comunità sestese;

Promozione di attività interculturali in accordo con i rappresentanti dei gruppi etnici stranieri ed in collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio;

Definizione di azioni di monitoraggio sugli immobili concessi in locazione, al fine di individuare e debellare fenomeni di sfruttamento economico a svantaggio dei cittadini stranieri, costretti in condizioni abitative ai limiti dell’invivibilità (prevenendo in tal modo anche il rischio di dinamiche degenerative nel tessuto sociale circostante). Riproposizione, presso gli istituti scolastici, di percorsi educativi rivolti alla tolleranza reciproca ed alla lotta nei confronti dei fenomeni di bullismo.


Politiche Sociali Immigrazione Diritto all’abitazione Istituzione di un’iniziativa che affronti il tema del supporto abitativo transitorio a favore di persone in difficoltà (sfratti esecutivi, padri separati con o senza figli, persone afflitte da problematiche economiche temporanee, etc...), attraverso la definizione di soluzioni abitative messe a disposizione a canoni calmierati. La possibilità di alloggio andrebbe individuata nel recupero del patrimonio edilizio pubblico inutilizzato;

Avvio di una campagna di verifica che miri ad accertare le reali condizioni economiche degli attuali occupanti gli alloggi di proprietà comunale. Vista l’alta richiesta di case popolari, è fondamentale stabilire se coloro che le abitano siano ancora in possesso dei requisiti reddituali necessari all’attribuzione o se, invece, debbano provvedere a liberarle per permettere una nuova assegnazione degli alloggi indebitamente occupati;

Aggiornamento dei criteri atti a definire le graduatorie per l'assegnazione delle case popolari, introducendo parametri che tengano in considerazione le recenti dinamiche e criticità sociali.


Sport e Benessere Premessa Lo sport deve essere una parte fondamentale della vita di una città, perchè svolge un ruolo importante di aggregazione oltre che di cura del benessere fisico. Lo sport deve essere per tutti ed accessibile a tutti. Lo sport è educazione e dovrà essere uno dei mezzi per trasmettere ai nostri giovani valori imprescindibili come la lealtà, la perseveranza, l’amicizia, la condivisione e la solidarietà, fungendo da contraltare alle regole del mercato che premiano l’egoismo e l’individualismo.

Attraverso la pratica sportiva si promuove l’apprendimento della tolleranza e della responsabilità (assumendo, per esempio, mansioni organizzative) essenziali nella vita in una società democratica. In una società come la nostra, nella quale il benessere viene spesso associato alla sola accumulazione di beni, lo sport rimane uno dei baluardi della difesa del benessere reale, fisico e mentale, perciò la pratica sportiva deve essere uno degli obiettivi fondamentali di un’amministrazione pubblica.


Sport e Benessere Azioni Valuteremo se esiste la fattibilità economica per la realizzazione di una piscina comunale all’aperto che, a differenza di molti altri comuni della piana, Sesto Fiorentino non possiede;

Collaborazione e sostegno ad associazioni che promuovono discipline sportive per i disabili, per garantire loro l’accesso allo sport e ad una vita più sana e socialmente più appagante;

Verifica delle carenze presenti nelle strutture sportive comunali (manutenzione, servizi, offerta delle attività, etc….) e pianificazione degli interventi risolutivi coinvolgendo coloro che fruiscono e gestiscono gli spazi (associazioni, istruttori, utenti, etc….);

Verifica e valutazione dell'uso degli impianti sportivi e ricreativi comunali dati in concessione, con possibilità di annullamento dell’assegnazione in caso di sottoutilizzazione, fruizione non appropriata, mancata valorizzazione o danneggiamenti;

Istituzione di presidi volontari (a fronte di una fruizione gratuita degli impianti sportivi) per il controllo delle strutture comunali aperte (ad es. i campi da calcetto a Quinto), al fine di scongiurare atti di vandalismo o utilizzo notturno non consentito;

Istituzione di convenzioni con associazioni e società sportive al fine di garantire la pratica di attività sportive anche a coloro che non dispongono delle risorse economiche necessarie: la reintroduzione dei contributi per i CAS (centri di avviamento allo sport) consentirebbe alle famiglie disagiate ed a basso reddito l’accesso alla pratica sportiva di base.


Programma Movimento 5 Stelle Sesto Fiorentino  

Elezioni amministrative 2014 - 2019

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