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Buon Compleanno Rotary ! Rotary Evening : l’ interclub dei RR.CC. di Andria ,Barletta, Canosa, Corato e Trani con il quale ,nella sala del “ Brigantino 2 “ di Barletta , sede del locale Rotary Club , sono stati festeggiati i 106 anni di vita del Rotary International , illustrati con un video del governatore Marco Torsello . Serata all’insegna della sobrieta’ ed in perfetto stile rotariano sottolineata dalla cordialita’ ed amicizia dei partecipanti Durante la serata e’ stato presentato il nuovo socio del Rotary Club Barletta , il dott. Giorgio Vitali ( odontoiatra ) ed e’ stata svolta un riffa con la quale la dea bendata ( Mariangela , figlia del socio del R.C. di Barletta , Sabino Montenero ) ha assegnato ad Angela Valentino ( presidente del R.C. di Canosa ) e Mimmo Franco ( presidente del R.C. di Trani ) i premi in palio . Auguri ancora Rotary !

di Sabino Montenero Delegato Stampa R.C. Barletta 2


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QUANDO I SERVICES PROSEGUONO CON LE PROPRIE GAMBE Cari Amici lo scorso anno ci vide impegnati in varie attività di servizio di interesse pubblico orientato alle giovani generazioni. Presso l'Istituto Professionale per i Servizi Sociali "G.Colasanto" di Andria, attrezzammo un'aula per l'insegnamento con innovativi metodi basati sull'utilizzo dei moderni ausili didattici digitali. Grazie anche all'apporto finanziario del Comune di Andria e di altri Sponsor fu possibile attrezzare un'aula con lavagna interattiva collegata ad internet e con computer, per ogni singolo alunno, interagenti tra loro. L'Onlus Asphi, di Bologna, provvide ad effettuare un corso di formazione per i Docenti con successivo tutoraggio. Tale innovativo sistema per esercitare la didattica, consente di realizzare appieno l'integrazione di alunni disabili che, con l'ausilio di opportune interfacce, sono messi in grado di seguire le lezioni e relazionarsi con Docenti e compagni di classe. Con il nuovo anno scolastico il service produce i suoi frutti poiché il sentiero tracciato, grazie all'impegno dell'intero organico della Scuola, si trasforma di giorno in giorno in una autostrada di opportunità per Docenti e discenti. Il Dirigente prof. Roberto Tarantino, a testimonianza del successo dell’iniziativa ha inviato la seguente e-mail al Rotary Club Andria Castelli Svevi. L’articolo che mi pregio di trasmettere è stato scritto dalla professoressa Rachele de Palma, una dei docenti e degli studenti che stanno vivendo e che sono i protagonisti di questo straordinario ed innovativo percorso di apprendimento che, grazie alle nuove tecnologie, consente una personalizzazione ed una facilitazione degli apprendimenti prima inimmaginabile. La nostra scuola, l’Istituto Giuseppe Colasanto di Andria, è sinceramente grata a tutti coloro che con la loro generosa disponibilità e con la loro sensibilità hanno reso possibile la realizzazione di quest’aula ed ai docenti – in primo luogo la professoressa De Palma - che hanno accolto con entusiasmo questa stimolante e gratificante sfida. Roberto Tarantino Dirigente scolastico Da quest’anno scolastico è attiva, presso l’Istituto Professionale per i Servizi Sociali G. Colasanto di Andria, un’aula digitale inclusiva, nata da una iniziativa del Rotary Club Andria Castelli Svevi, con il sostegno della Banca Federi -ciana, di Telesveva e di “Sabino Dicataldo impianti elettrici”, con la collaborazione del Comune di Andria, di CSIT (Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici) e la partecipazione della Fondazione ASPHI onlus. 4


L’aula è un ambiente di apprendimento dinamico e flessibile, che consente l’utilizzo, anche simultaneo, di differenti linguaggi e codici di comunicazione attraverso i diversi strumenti resi disponibili (LIM, PC, connessione alla rete Internet ecc). Inoltre, a supporto delle disabilità, le postazioni possono essere integrate da tecnologie assistive specifiche (hw o sw). In questo modo l’aula digitale acquista la connotazione di inclusiva in quanto favorisce il successo formativo e scolastico di ognuno, prendendo in carico le differenze individuali, attivando una prassi che va ben oltre la mera parità di accesso. Tra i maggiori vantaggi riscontrati la continuità didattica tra lavoro svolto in aula e lavoro svolto a casa l’attivazione di modelli collaborativi tra alunni e tra docenti e alunni la possibilità di costruire percorsi di apprendimento individualizzati e personalizzati la partecipazione anche a distanza alle attività didattiche svolte in aula La lezione è preparata utilizzando in modo opportuno e consapevole i diversi oggetti didattici (filmati, immagini, audio, softwares ecc) con l’obiettivo di raggiungere tutti gli studenti in relazione alle caratteristiche personali (codice comunicativo privilegiato, stile di apprendimento, esigenze specifiche derivanti da difficoltà e disabilità). I contenuti sono resi fruibili anche in momenti e luoghi diversi attraverso la condivisione del desktop a distanza e la reperibilità dei materiali su piattaforma e-learning (o su penna USB). Ma il vero catalizzatore è il coinvolgimento attivo degli studenti anche nella costruzione e manipolazione degli oggetti didattici, in quanto l’interazione mobilita risorse emotive e motivazionali e favorisce la transizione da una didattica trasmissiva ad una didattica collaborativa, costruttivista e laboratoriale. Proprio l’esperienza di questi mesi ha mostrato che la collaborazione docente -alunno permette da un lato di reperire in aula alcune risorse tecniche specialistiche, dall’altro di instaurare relazioni d’aiuto in cui l’allievo abbia un ruolo ed una responsabilità specifica, costruendo un itinerario di apprendimento condiviso, dialogico e partecipato. Il riflesso pedagogico è la consapevolezza di essere un gruppo di lavoro, in cui la diversità completa, ed è una ricchezza da valorizzare. Prof. Rachele de Palma Luigi La Rovere Rotary Club “Andria Castelli Svevi”

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Le nuove frontiere del Desai Lab Tejal Desai, docente di bioingegneria della University of California San Francisco (Ucsf), l'università più "inventiva" del mondo, ha scoperto e brevettato un metodo che permette di portare, per via orale, il farmaco direttamente in prossimità degli organi interni dove poi viene rilasciato. «Il futuro dei trattamenti terapeutici è legato a una combinazione di nanotecnologie, scienza dei materiali e migliore conoscenza della biologia delle cellule - spiega Desai - Lavoriamo a nuovi metodi di somministrazione dei farmaci che si basano sulla capacità di progettare strutture di dimensioni nanoscopiche che contengono i princìpi attivi». Si tratta di una capsula al cui interno sono contenuti dei vettori del diametro di un capello, realizzati grazie alle nanotecnologie, che contengono centinaia di nanocanali. La capsula si scioglie nel tratto intestinale selezionato, i microdispositivi aderiscono alle pareti e poi rilasciano, in maniera molto precisa e con dosi inferiori, il farmaco. Grazie a questa invenzione, per esempio, gli ammalati di diabete non dovranno più iniettarsi l'insulina ogni giorno, perché avranno un nanodispositivo all'interno del corpo che rilascerà l'insulina. «Le nostre ricerche sono iniziate cinque anni fa - ricorda Tejal Desai - e nel 2010 ci siamo focalizzati sulle nanotecnologie e su un dispositivo per questa applicazione dopo aver provato più di una dozzina di prototipi».

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Bari 11-12-13 marzo 2011 Rotaract Day Tutto il programma su rotaractday2011.com

Venerdi 25 marzo 2011 ore 20,30 - InterClub Barletta-Trani Trani , c/o Hotel Trani “Il Consiglio Superiore della Magistratura visto dal Magistrato” Relatore: dr. Riccardo Fuzio

Martedì 29 marzo Ore 20:00 RC Corato Segreteria del Club Larghetto S. Benedetto, 5 “Internet: sviluppi e nuove possibilità per il mondo del lavoro” ‐ Relatore dott. Ruggiero Pedico – Dirigente Sez. di Bari della Solgenia Group ‐ società europea dell'Information & Communication Technology. 21-23 aprile 2011 Galatina (Lecce) Torneo I.T.R.F. 6° Coppa del Governatore Distretto 2120 Service per la Fondazione Rotary

Giovedì 31 marzo 2011 ore 20,30 Informazione Rotariana

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Notiziario n.21