Lussino 65

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Quadrimestre 65 - Ottobre 2021 - pagina 13

La Donna in Istria e Dalmazia nelle immagini e nelle storie a Treviso Licia Giadrossi Gloria La Donna in Istria e Dalmazia nelle immagini e nelle storie, è una mostra documentaria itinerante ideata e realizzata da Giusy Criscione nipote dello scrittore Giani Stuparich, che ha avuto vita lunga e sta ancora avendo successo per i temi che propone al pubblico. È stata esposta dapprima a Roma e a Firenze, poi rimaneggiata a Trieste dalla curatrice e da Rita Cramer Giovannini grazie al finanziamento dell’Associazione delle Comunità Istriane. Presentata anche a Padova e a Pola, recentemente nel 2020 è stata richiesta dall’Isrec di Piacenza dove purtroppo non ha potuto venire apprezzata dal pubblico a causa della pandemia da Covid-19. Infine quest’estate grazie all’intraprendenza e al lavoro di Laura Debeuz Vendrame, di famiglia materna polesana, membro del Comitato trevigiano di Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, è stata esposta a Treviso nella bellissima sala dei Trecento con la seguente presentazione di Laura: “L’esposizione illustra una significativa parte della cultura delle comunità presenti nell’Istria costiera, nel Quarnaro e nelle città dalmate dal 1500 al 1900 e assume la figura femminile, qui particolarmente forte e intraprendente, a paradigma di una storia poco conosciuta in Italia ma anticipatrice delle istanze e dei diritti individuali e del ruolo delle donne nell’economia e nella società civile.” In questa prestigiosa aula del Consiglio Comunale sono stati esposti i 50 cartelloni che documentano le storie delle donne di Istria e di Dalmazia suddivise per temi

ancora oggi attuali e interessanti. La mostra si articola infatti in sei sezioni: La donna e il mare; Costume e costumi; Donna e madre; Donne illustri, L’Esodo; Donne al lavoro. All’inaugurazione sono intervenuti l’assessora alla pari opportunità e servizi sociali del Comune di Treviso la dr. Gloria Tessarolo, il senatore Luca De Carlo, storico sindaco del comune di Calalzo, e due esponenti della Comunità di Lussino di Trieste Licia Giadrossi Gloria e Maura Lonzari. Nella sua introduzione Maura Lonzari - Famiglia Bussani di Lussinpiccolo - ha posto l’accento sul fatto che le donne, specie le lussignane erano abituate a lavorare: curavano non solo la casa, l’orto, il giardino, ma soprattutto l’economia della famiglia, perché sapevano vivere da sole mentre il marito navigava ed erano abituate a viaggiare. Gloria Tessarolo, assessora alle pari opportunità e servizi sociali, ha espresso il suo plauso e il suo entusiasmo per queste donne così attive e risolute, antesignane della situazione di oggi, sempre pronte a darsi da fare e a trovare soluzioni ai problemi della vita quotidiana. Anche il senatore Luca De Carlo ha riconosciuto il valore di questa mostra che fa conoscere e mette in risalto il ruolo delle donne dell’Adriatico orientale nei tempi passati, fatto che stupisce a paragone di altre situazioni ben più arcaiche. Licia Giadrossi Gloria, responsabile della Comunità di Lussino, associazione italiana dei Lussignani non più residenti sull’isola, ha presentato immagini di Lussino e