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Quadrimestre 58 - Dicembre 2018 - pagina 19

Borsa di Studio Favrini Caterina Gabrielli

È trascorso quasi un anno dal 15 dicembre 2017, giorno in cui sono stata proclamata dottoressa in Studi Umanistici presso l’Università degli studi di Trieste. La conclusione del triennio non ha, però, interrotto il mio percorso di studi, che mi vede ora impegnata nella laurea specialistica in Italianistica, corso magistrale interateneo che prevede lezioni a Trieste e a Udine. Nel 2019 spero di conseguire la laurea, traguardo necessario per accedere al mondo della scuola, ambiente in cui vorrei lavorare come insegnante. Per questo motivo ho indirizzato i miei studi in prospettiva dell’insegnamento, scegliendo le lezioni che più mi permettono di approfondire le materie letterarie. Così, in questi mesi appena trascorsi, ho seguito diverse lezioni, tra cui letteratura latina, storia greca e romana a Trieste, letteratura italiana e storia della lingua a Udine. Nel secondo semestre ho frequentato un corso molto interessante di filologia, in cui il professore ha analizzato alcune opere di Machiavelli spiegandoci i vari metodi dell’edizione critica dei manoscritti. A fine settembre, invece, ho sostenuto l’esame di storia e geografia della letteratura italiana che verteva su un argomento assai vasto e particolare: l’analisi dei cantari popolari italiani del Trecento, testi improvvisati dai canterini che rievocavano alcuni episodi legati alla leggenda bretone di Re Artù e della Tavola Rotonda. In tutto questo periodo le ore di studio passate sui libri si alternavano alle ore trascorse a suonare il pianoforte. Iscritta al Conservatorio di Trieste, anche quest’anno mi sono immersa nello studio delle materie musicali, come storia della musica, armonia e accompagnamento pianistico. Nella sessione autunnale ho superato l’esame di pianoforte con un programma in cui ho proposto, tra i vari brani, una sonata di Beethoven, un notturno di Chopin e uno studio di Mendelssohn. Dopo un’estate dedicata allo studio in biblioteca e intervallata da brevi vacanze a Cortina e a Grado, i primi di ottobre inizierò il quinto e ultimo anno di università. L’orario settimanale prevede diverse ore di lezione in Androna Campo Marzio e in via Lazzaretto Vecchio, nella sede appena inaugurata del dipartimento di Studi Umanistici; a novembre, invece, riprenderò i corsi in Conservatorio. Prima di potermi laureare mi attende ancora la preparazione di alcuni esami di letteratura italiana e il lungo lavoro della tesi magistrale.

Davide Belli

I miei studi ad Amsterdam proseguono intensamente e con ottimi risultati. Troverà in allegato la relativa documentazione per il mio primo anno di studi alla magistrale. La media pesata dei miei voti ammonta a 9.0 che, secondo le convenzioni proposte in https://www.studyineurope.eu/grades http://student.uva.nl/en/content/az/grading-scheme/grading-scheme.html (sito della mia facoltà) può essere equiparato ad una media del 30 italiana. Purtroppo, come in occasione dello scorso ritrovo a Peschiera, a novembre sarò costretto in Olanda a causa dei costanti esami e progetti da consegnare a scadenza settimanale.

Le borse di studio verranno consegnate il 21 dicembre 2018 alle ore 16.00 con una semplice cerimonia presso la nostra sede di via Belpoggio 25 a Trieste.