Lussino 57

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pagina 24 - Quadrimestre 57 - Settembre 2018

Il misterioso Adonita, splendido yacht del cantiere Martinolich Rita Cramer Giovannini Grande attività nel cantiere Martinolich alla fine degli anni ’20 del 1900! Nel 1925, con la commissione da parte di magnati americani di grandi yacht da regata e da diporto, si era avviato un periodo aureo in cui l’importante cantiere lussignano era balzato agli onori della cronaca nella stampa sportiva dell’epoca. Si trattava di una svolta importante che vedeva l’attività cantieristica, già improntata alla costruzione di imbarcazioni mercantili, rivolta ora alla produzione di yacht di lusso.

In questa foto del 1928 si vede uno scorcio del cantiere di Secondo Squero con sullo scalo due imponenti yacht, oltre a costruzioni di stazza più piccola. L’imbarcazione più grande, già verniciata di bianco e oramai prossima al varo, è l’Illyria che da lì a poco sarebbe stata portata a Boston dal suo committente Cornelius Crane. Davanti a questa si vede lo scafo in lamiera di uno yacht commissionato da un italiano, il marchese Corrado Dal Pozzo. Questa imbarcazione, elegante nella linea e nei particolari interni, sarebbe scesa in mare il 2 settembre 1929 con il nome di Adonita. L’avvenimento fece grande scalpore e non ci fu rivista specializzata che non ne parlò.

Riportiamo qui l’articolo comparso su “La Vela e il Motore” N°65 dell’ottobre 1929.

Il varo della grande goletta “Adonita”

A Lussinpiccolo, nella ridente Valle di Augusto, sullo scalo che vide discendere in mare le tre golette per l’America “Dorello”, “Lince” e “Illyria”, il 2 settembre fu varata una delle più grandi unità costruite in Italia per la marina da diporto nazionale. I conosciutissimi costruttori di yachts, i signori Martinolich del cantiere omonimo, hanno costruito e varato per

conto del marchese Corrado Dal Pozzo della R. Compagnia della Vela di Venezia la goletta ausiliaria “Adonita”. La bella costruzione, il cui scafo è costruito in acciaio e la coperta in “oregon pine” e “teak”, e della quale diamo in prima pagina una superba visione sullo scalo, è partita appena varata per Venezia per presenziare al Grande Concorso Motonautico Internazionale. Le caratteristiche di “Adonita” sono: Dislocamento della nave tonn. 100; lunghezza in coperta m. 30; lunghezza al galleggiamento m. 20.60; larghezza massima m. 5,60; pescaggio massimo m. 3.20. Attrezzata a goletta, ha una superficie velica di mq. 640 in andatura di bollina