Lussinpiccolo 64

Page 8

pagina 8 - Quadrimestre 64 - Aprile 2021

Uno scritto ritrovato di Giuseppe Martinoli Adriana Martinoli

Premessa Poco tempo fa nel riordinare e studiare le carte di mio padre, mi sono imbattuta in un suo dattiloscritto dal titolo Relazione del prof. Nominativo 1 sulla situazione dell’isola di Lussino. Nello svolgere alcune ricerche in Internet con mia sorpresa ho ritrovato questo stesso scritto all’interno del volume di Giovanni Sale intitolato Il Novecento tra genocidi, paure e speranze pubblicato nel 2006 a Milano da Jaca Book nella collezione I libri della Civiltà Cattolica. Nella seconda appendice di questo libro, dal titolo Sul “genocidio degli Italiani” nei territori occupati della Venezia Giulia e della Dalmazia, alla sezione “Documenti” Copertina del volume (pp. 249 – 256) si trova di Giovanni Sale una relazione anonima coincidente con quella di mio padre, qui intitolata Relazione del prof. (Nominativo 1) inviata al card. Piazza, patriarca di Venezia, sulla situazione dell’isola di Lussino (Luglio 1945). Il documento pubblicato da Giovanni Sale non contiene però la pagina presente invece nel dattiloscritto di mio padre. In questa si trovano espressi i nominativi legati al testo e indicati da 1 a 9. Il nominativo 1 corrisponde appunto a mio padre Giuseppe Martinoli, citato come Martinolich, autore della relazione; a questo seguono i nomi corrispondenti agli altri otto nominativi. Questa relazione è stata scritta nel luglio 1945 da mio padre, da poco esiliato a Padova e sottende un appello per la grave situazione di Lussino al Patriarca di Venezia, cardinale Adeodato Piazza (Vigo di Cadore, 1884 – Roma, 1957) dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, una delle maggiori autorità ecclesiastiche del tempo. Nei primi anni del Duemila padre Giovanni Sale, stimato studioso gesuita, trovò la relazione di mio padre nell’Archivio della rivista Civiltà Cattolica tra i documenti e gli scritti di carattere politico provenienti dalla Santa Sede, in particolare dal fondo dei documenti inediti dell’Archivio storico della Segreteria di Stato del Vaticano. A seguito di un cordiale colloquio con padre Sale, autore di molteplici libri e professore presso la facoltà di Storia della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana di Roma, è emerso

che al momento della pubblicazione del suo libro lui non era a conoscenza di questa pagina che indicava i nominativi: si può facilmente ipotizzare che probabilmente questa pagina fosse stata a quei tempi ignorata per tutelare le persone coinvolte. Tramite il ritrovamento del dattiloscritto di mio padre è stato quindi possibile dare un nome all’indicazione generica di “Nominativo”. Grande comunque è stato il merito di padre Giovanni Sale che attraverso le sue ricerche su materiale inedito ha messo in luce la tragedia vissuta dalla popolazione istriano-dalmata evidenziando “i motivi di ordine politico-nazionale e internazionale che imposero tale imbarazzante silenzio su quanto era accaduto agli italiani di quelle zone di confine” (cfr. pag.128).

Relazione originale e completa di Giuseppe Martinolich Relazione del prof. Nominativo 1 sulla situazione dell’isola di Lussino Nota redazionale: Il documento originale è composto da 7 pagine dattiloscritte più quella relativa ai nominativi. I nomi tra parentesi quadre, aggiunti da Adriana per facilitare la lettura, non sono presenti nel documento originale. • Nominativo 1 = prof. Giuseppe Martinolich, autore della relazione, libero docente di botanica, da Lussinpiccolo. • Nominativo 2 = prof. Pierpaolo Luzzatto-Fegiz, ordinario di statistica presso la R. Università di Trieste, da Trieste. • Nominativo 3 = ing. Nicolò Martinolich, da Lussinpiccolo. • Nominativo 4 = ing. Claudio Stenta, da Lussinpiccolo. • Nominativo 5 = cap. merc. Giovanni [Gusicich] Cosulich, da Lussinpiccolo. • Nominativo 6 = Rev. don Mario dott. Cosulich, professore di teologia al Seminario Arcivescovile, da Lussinpiccolo. • Nominativo 7 = Sig. [Ive] Zorovich commerciante, da Neresine. • Nominativo 8 = Rev. don Emerico Ceci, professore di lettere italiane presso il R. Ist. Nautico di Lussinpiccolo, da Lagosta. • Nominativo 9 = Rev. don Graziano Maggi, parroco di Chiusi Lussignano, da Lussingrande.